Il salto del Grillo…
E così Beppe Grillo e i grillini sono saltati sulle tasse inflitte agli italiani di ogni ordine e grado dal governo Monti (dall’Imu fino agli altri 50 e più balzelli svuota portafogli e ammazza ripresa), sulla protevia della casta che non si riduce i privilegi, sui partiti che incassano rimborsi elettorali giganteschi, sugli scandali (da Lusi ai diamanti e alla laurea albanese del Trota), sul no all’euro, alla Ue a trazione Merkel, al governo europeo della finanza e dei mercati, sulla primavera dello scontento che accomuna molti italiani.
Grillo il comico che ora tutti cominciano a prendere di più sul serio, naviga – come nella foto in cui è ritratto mentre galleggia su un gommone sopra un mare di folla – sull’onda gonfi antipolitica e antisistema come è avvenuto in Francia e in Grecia a caccia dei voti tornati in libertà, di chi protesta e non si sente più rappresentato dai partiti. Un magma ribollente che è diventato eruzione. E lo fatto navigando fra le opposte sponde di destra e di sinistra, pescando a strascico negli opposti schieramenti, sentimenti e risentimenti elettorali… Così molti di coloro che hanno votato si sono aggrappati a quel gommone, molti altri si sono rifugiati nell’astensione.
E’ stato un “vaffavoto” quello che ha raccolto. Non importa se il gommone in realtà non ha la barra e chissà se poi è in grado di seguire una rotta precisa o se si sposterà a ogni soffio di vento chissà dove. Questo lo dirà il tempo, anche la Lega all’inizio della sua avventura sembrava un barchetta senza nocchiero, nè bussola nè carte nautiche. Grillo, da Parma a Genova passando per le altre realtà locali in cui con i suoi grillini ha fatto pesca a strascico, è passato all’incasso e ha bastonato, chi più chi meno, tutti partiti tradizionali. E in più il forte astensionismo ha colpito soprattutto il Nord e le regioni rosse. Due dati che si saldano: voti, in gran parte moderati, in libertà e voti in frigorifero. Partiti tradizionali all’angolo. Mentre Roma discute (leggi ABC) Sagunto brucia… viene voglia dire.
E ora? Il Pdl perde terreno seguendo il trend negativo che ha accomunato tutti partiti di governo dove si è andati al voto in Europa. Da noi il segnale forte dell’elettorato è arrivato dalla “tappa intermedia” delle amministrative parziali, perché il momento della verità arriverà alle elezioni politiche 2013. La Lega ha pagato un prezzo salatissimo (soprattutto in Lombardia) per il combinato disposto scandali – mancate riforme e ha trionfato solo nella Verona di Tosi anti-Bossi legato alla scopa di Maroni. Il Terzo Polo, da Casini – quello della cambiale in bianco al governo Monti – a Fini che è rimasto seduto sulla poltrona di presidente della Camera, con il Fli anch’esso spiaggiato sul montismo si può considerare “non pervenuto” in queste amministrative.
E Bersani, il Pd? Cantano vittoria nel miglior stile della vecchia politica ma se hanno tenuto (nessuna clamorosa avanzata, in realtà è una non sconfitta) non hanno convinto gli elettori moderati e dove vanno avanti – come a Palermo e Genova – lo fanno con uomini che non sono suoi (Orlando, ex Dc, ex rete e Idv a Palermo) e Doria (Sel – Vendola a Genova). Così si chiude nel recinto della foto di Vasto senza lasciar prevedere quegli sbocchi più ampi che auspica il segretario a cui questa compagnia rischia di andare stretta fino a rischiare di soffocarlo. Insomma, la sinistra moderata così come esce dal voto è penalizzata da quella estrema e il Pd non è un considerato un approdo sicuro dall’elettorato moderato in generale. Se a questo si aggiunge la concorrenza a sinistra dell’onda grillina se ne può trarre la conclusione che anche Bersani ha le sue brave gatte da pelare. Perché è vero che il partito ha tenuto, ma è anche vero che non si sà, da qui al 2013, se le condizioni politiche e gli umori degli italiani lo premieranno. Non è detto che il messaggio a Monti: governo avanti ma tenga conto delle nostre richieste (Cgil inclusa, aggiungo) alla lunga paghi. Tenere i piedi in due staffe è rischiosissimo. E se il governo Monti – che esce indebolito dal risultato delle urne – andasse avanti a trazione Pd – Terzo Polo, il Pdl e il centrodestra potrebbero riaprire i giochi.
Alfano ha annunciato uno stop ai vertici ABC: prima mossa per per far capire che il segnale arrivato dal voto è stato colto (e Casini, che vuol andare – e ci credo… – oltre il Terzo Polo, replica: niente vertici, noi avanti con Monti). Berlusconi invece dice che pensava andasse peggio, “i risultati sono al di sopra delle mie aspettative”, visto che è in corso il festival dell’antipolitica. Confermando in fondo che sapeva benissimo che l’appogio al goveno tecnico sarebbe costato caro, in termini di consensi. In fondo dalle sconfitte possono nascere nuove opportunità politiche.
Il boom di Grillo è la linea del Rubicone per i partiti e per un governo che ammette di “aver perso la sintonia con la gente”. E’ vero che si tratta di un test limitato, ma è pur sempre un test che fa emergere umori e malumori degli italiani. Insomma non si può minimizzare. E non servono nemmeno tentativi, come quello che fa Vendola, di dividere Grillo (da combattere) e grillini (con cui si può dialogare). E’ una captatio da vecchia politica. La consapevolezza dei timori di una nuova concorrenza a sinistra, elettorato in cerca di altro e di altri, una narrazione affatto nuova troppo sottovalutata, vendolianamente parlando. Grillo naviga su un gommone (che può sgonfiarsi) i partiti tradizionali sulla *zattera della Medusa (che può affondare). E’ vero che le elezioni politiche sono un’altra cosa, hanno un peso diverso, ma come ci arriveranno, i partiti? Con quali programmi e alleanze, con quale legge elettorale? E soprattutto, con quale credibilità? Perché su questo punto essenziale si gioca la partita contro l’antipolitica e l’astensionismo.
Dice presidente Napolitano sul voto: “Ci sono motivi di riflessione per tutti, per le forze politiche e per i cittadini sui rapporti con la politica e sui problemi di governabilità. Oggi a livello locale, ma problemi di governabilità che in Europa si
pongono anche a livello nazionale in diversi Paesi. Una volta si diceva che le elezioni amministrative avevano un rilievo essenzialmente locale ma questo è vero fino a un certo punto. Comunque abbiamo avuto un test piuttosto circoscritto visto che il numero degli elettori non è stato grandissimo”. E aggiunge sul successo di Beppe Grillo: “Di boom ricordo solo quello degli anni ’60, altri non ne vedo…“. E il comico? Replica dal suo blog: “Il boom del Movimento 5 Stelle non si vede, ma si sente. Boom, boom, Napolitano! Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale (articolo 87 della Costituzione). Rappresenta anche il Movimento 5 Stelle e anche, dopo queste elezioni, i suoi circa 250 consiglieri comunali e regionali scelti dai cittadini”…
E voi cosa ne pensate del voto e dell’antipolitica?
Sberla elettorale di Alessandro Sallusti
Il fisco ci strangola e Grillo trionfa di Vittorio Feltri
Nota * Il 5 luglio 1816, la fregata francese Méduse, salpata da Brest, naufragò al largo delle coste della Mauritania per colpa di negligenze e decisioni affrettate del capitano Hugues Duroy de Chaumaray. Oltre 250 persone si salvarono sulle scialuppe, altre 147 furono imbarcate su una zattera di fortuna: di queste solo 13 si salvarono (ma 5 morirono successivamente). La vicenda sollevò un enorme scandalo e furono tirati in ballo sia l’incompetenza del capitano (condannato a 3 anni di prigione) che il re Luigi XVIII, per aver nominato il capitano. Il naufragio del veliero ispirò il pittore Théodore Géricault, e il suo celebre quadro Le Radeau de la Méduse) si può ammirare visitando il Louvre a Parigi.

solo con l’avvento di internet, della rete, il popolo ha avuto ed ha la possibilità di esorcizzare il parlamento, impossessato da quei demoni di politici, presenti da più di 40 anni ed oltre, che come una legione(in senso bibblico)hanno creato un sistema chiuso impossessandosi anche dei MEDIA, e ingannando il popolo. E la casta è prosperata, il nepotismo è prosperato, la corruzione è prosperata, gli sprechi sono prosperati, il ladrocinio è prosperato…..e così via!!! Ma INTERNET sta cambiando le cose, ecco la forza di GRILLO, i suoi salti non li troviamo sui i media classici oramai non più immacolati, ma nella rete, da un blog, ad un forum ad un socialnetwork ecc. ecc.
E’ GIUNTA L’ORA DELL’ESORCISTA, DEMONI TREMATE…..VOGLIAMO UN PARLAMENTO LIBERO E PULITO
Si Taliani parlo di ABC ma anche di tutta una classe dirigente e di un sottobosco corporativo e di protetti che purtroppo vale la metà dell’elettorato italiano…..compresi i giornali ed i media nazionali che sono solo megafoni in mano al sistema.
in altri paesi, i nomi dei partiti non cambiano, ma cambiano i nomi dei politici, alternando facce nuove
In Italia cambiano i nomi dei partiti, ma i politici restano gli stessi, oramai si sono impossessati del parlamento, grazie ad un conflitto di interessi superevidente……ma ora il popolo dice: BASTA
Caro Roberto, parla della maggioranza ABC?
Caro Taliani: scordavo il 40% di non voto…..di quelli rimasti a casa ad affilare i forconi…..se fossi un politico comincerei a temere per le mie terga.
Caro Taliani. Dimentica una cosa. Il movimento NO TAV è un movimento locale e socialmente trasversale che si oppone ad un’opera pubblica, cui si sono saldate istanze anarchiche e di chi non vuole creare altro debito pubblico .
Il movimento dei forconi è il classico movimento populista ribellista di destra. I pastori Sardi cui si sono uniti i contadini gli artigiani ed i commercianti hanno istanze di tipo corporativo ma che si sono saldate con istanze sindacali dei lavoratori delle zone industriali sarde……la sua analisi se per certi versi è esatta per la tav per il resto è TOTALMENTE sbagliata……LEI NON vuole vedere o non ne ha il coraggio……..questa non è l’Italia del No…..è l’Italia incazzata.
Caro Taliani: Cominci a chiedersi se i pensionati o gli esodati o i giovani precari ma anche chi ha un lavoro subordinato di qualsiasi genere possa votare per chi :
gli ha tagliato i servizi
gli ha aumentato le tasse
gli ha tagliato i diritti
fatto questo cominci a considerare quali classi sociali beneficiano ora del governo tecnico ed hanno beneficiato del passato governo di destra clericoleghista e quanta gente appartiene a quelle classi sociali.
A questo punto potrà comprendere che i voti a destra anche con la più asfissiante campagna elettorale non potranno più essere gli stessi.
Caro Roberto, io invece capisco dove vuol andare a parare lei, ma dimentica una cosa, molti di quelli che sono “contro” oggi lo erano anche ieri e ieri l’altro. Con o senza Monti (che ci ha messo del suo con le tasse sulle tasse delle tasse). E’ la famigerata Italia del No continuo a tutto e a tutti che ha contribuito ad affossare il Paese, salvo vivacchiare bene all’interno del sistema, italianissimamente bene, direi. Comunque lei continua a scrivere, per una volta glielo dico chiaro e tondo, sciocchezze: il malcontento verso Monti e la Fornero è diffuso e trasversale ai ceti… Magari quelli della Fiom scioperano contro la Fornero perché “noi” canalizziamo il malcontento? Magari pensionati mazzolati e impoveriti con il voto di Pdl e Pd? Quanto ai vecchi arnesi della politica – e ce sono eccome – il problema è che per ora di nuovi alle viste non ce ne sono… soprattutto nel senso che vorrebbe lei…
Caro Taliani: Non riesco a capire i suoi blogger….sembra che siano rimasti ad un’epoca ante 1990…..per intenderci pensano che esista ancora il PCI che loro identificano ora con il PD ora con SEL ora addirittura con IDV……vabbè si avvicinano le elezioni e la trita propaganda della destra senza idee e della sinistra non più sinistra ha necessità dell’esistenza fittizia dei pericoli rosso e nero.
Il pericolo vero Caro Taliani è solo uno……la ggente non ha più riferimenti che possano canalizzare in maniera democratica il dissenso, sia a destra che a sinistra la ggente si rivolge sempre più a chi promette rivolta e rivoluzione…..la TAV, il movimento dei forconi, il movimento dei pastori sardi, l’aumento sensibile del non voto, ma anche i discorsi di plauso delle bombe ad equitalia che si sentono nei bar…..sono sintomi di un malcontento generalizzato e pronto ad esplodere…..a destra come a sinistra c’è chi ci vorrebbe sguazzare e cavalcare la tigre…..ma non hanno più credibilità, Bersani, Berlusconi, Alfano Casini, Fini Di Pietro ma anche Vendola Pannella, Maronied i vari PCI PDCI PCDEFG PCH ecc…..sono vecchi arnesi senza nessun seguito o con un ridotto seguito di vecchi pensionati e giovani rampanti in cerca di lavoro o giovani figli di seconde e terze linee……Voi Caro Taliani tentate in tutti i modi di cercare di convogliare il malcontento verso Monti, il PD verso la fornero…..ma non vi rendete conto che la responsabilità gli Italiani la stanno dando tutta ad una intera classe politica di inetti, e che non credendo più neanche alle più alte cariche dello stato non possono credere nè alla stampa nè ai media in generale.
Giuseppe Itbread il 11 maggio 2012 alle 15:12
Dice bene, avrà preso anche lui la fetta oppure è anche come non dice lei.
Io non sono da prendere in considerazione perchè il mio astio, per non dire peggio, nei confronti del Bersanov come ha capito è dovuto a fatti personali, non che lui ce l’avesse con me direttamente, non sà certamente chi sono, sono solo uno del “mucchio” che lui ha sodomizzato, parliamo fine vai, ma io sò chi è lui ed è bene che non mi attraversi mai la strada, perchè potrebbero venirmi strane voglie, così mi avrebbe rovinato ancora di più di quello che ha già fatto, io abito in una di quelle che venivano chiamate piccole Stalingrado e spesso il segretario del partito viene a trovare i sottoposti, due paroline a quattrocchi gliele direi volentieri, a quel venduto traditore del proletariato, oggi sono in vena di vetero comunista, sarebbe peggio del duomo di Silvio, ma certo non lascia i gorilla fuori.
Il più pulito ha la rogna.
Mariolino 11/5 7/21
ha proposito di Bersani lo statalista:
Hai mai sentito parlare del “cavallo di Troia?”
(Troia ..non è Bersani)
Itbread – Como
Talita 10/5 21:54
Condivido.
Quanto tu dici è stato anche da me scritto un pò di tempo fà: meglio un partito più contenuto ma…granitico….Il problema è come fare. SB e Alfano, non ci sentono.
ciao
Itbread – Como
Tra l’altro Grillo viene apostrofato come
“Osama Bin Grillo”…
Adesso capisco perchê mi sento così talebano…
Giuseppe Itbread il 10 maggio 2012 alle 17:22:
Ma sà di cosa parla , statalizzatore, Bersanov è stato il più grande privatizzatore mai visto, io ho dovuto subirla sulla mia pelle, quando ha privatizzato senza nemmeno chiederci niente e nell’ignavia totale dei sindacati il più grande ente pubblico, dovevano esserci vantaggi per i consumatori invece nemmeno quello, in compenso una bella fetta la prese l’ing De Benedetti tessera n 1 del pd, a facc du cazz, ha svenduto una macchina da soldi, chissà perchè i privati con i testa gli statali francesi dell’EDF erano tutti li a bocca aperta, perchè il guadagno è sicuro, sono stati persi migliaia di posti di lavoro nel silenzio più assoluto, anche io sono stato esodato ma senza cambio di legge al volo come ora, ora molti di noi vanno a fare per arrotondare il consulente negli impianti dei privati, io ho già fatto tre cantieri e può darsi che trà poco vado anche all’estero perchè non ce la faccio, tutto per colpa del suo “statalizzatore”, che Dio lo abbia in gloria, anche i contratti da precario che mi tocca fare ora sono venuti fuori da quel governo lì, il pacchetto Treu, Berlusconi ha fatto solo le rifinuture, qualcuno diceva che per in….re gli operai ci voleva una sedicente sinistra aveva ragione, l’unico che un pò ci difese all’epoca fù Bertinotti comunista al cachemire.
Quando qualcuno mi fà ripensare a queste cose che hanno distrutto la mia vita la pressione mi và a 300.Saluti
Giuseppe Itbread il 10 maggio 2012 alle 17:39:
Caro Giuseppe,
non avevo capito il concetto.
Sì, il Pdl è stato ridimensionato dai suoi (non più) elettori inferociti, ma il problema è doppio.
Non solo i dirigenti inetti, ma tuttora manca un deciso cambio di rotta. Sono ancora sulla scia di Mari-o, purtroppo.
E continuano a pensare alle alleanze. Che non hanno mai retto e non reggeranno in futuro.
Io penso che, invece, un Partito dovrebbe pensare – perdonami l’iperbole – ad avere prima o poi una maggioranza assoluta, in modo da non dover dipendere dai vari giuda finiti o dagli incasinati aghi nel pagliaio.
Un Partito dovrebbe allearsi solo con il popolo, con la sua gente, promettendo anche soltanto l’indispensabile, ma poi mantenendo fino alle virgole del contratto.
Dovrebbe costruirsi una credibilità incrollabile, step by step, e anche a passettini minimi ma sempre in avanti.
E soprattutto dovrebbe utilizzare risorse umane che siano risorse di capacità, non di altro.
Tutto ciò ancora non si vede nel Pdl, e quindi io spero in una divisione netta: i buoni da una parte e i cattivi dall’altra.
Solo così potranno sopravvivere le idee e i valori che ne decretarono il successo negli anni Novanta del secolo ormai scorso. Quasi remoto.
Caro Alberto, grazie ma l’avevo già letto, e grazie dell’interessamento. Di sicuro è interessante, e di certo Gronda è un personaggio “inquietante” con intenti “particolari”.
Ma !
Io ho ormai 63 anni. Ogni volta che ritorno da una vacanza, e basta arrivare anche in Croazia per vedere le differenze rispetto al nostro paese. Differenze in meglio. Da noi la vita è diventata difficile e non intendo soltanto economicamente.
Abbiamo un sistema politico e legislativo studiato da menti perverse per cui è impossibile cambiare alcunchè che non sia stato concordato tra mille parti e ragioni, le nostre di cittadini escluse.
Ne c’è riuscito il Berlusca che l’aveva sul gozzo. Detto sistema, lo ha impastoiato per benino che neanche un beduino il suo cammello. Il perche e il percome l’abbiamo discusso in lungo e in largo fin troppo a lungo.
Il governo tecnico (imposto) ormai una barzelletta deludente, anche questo, ormai, reso inoffensivo dagli stessi politici che per primi temono “eccessi di novità”.
Non che ci fosse da aspettarsi grandi cose, ma io un bel po ci avevo sperato. M’ero illuso.
Per come sta di nuovo manovrando la politica ( che è sempre quella inefficiente e corrotta di prima) vedo molti niet e ricatti da parte di dx e sx che anche se tenuti a bada dall’ arbitro cercano ancora di prevalere l’uno sull’altro.
Ma per via degli ultimi sviluppi, vedo nel solo Grillo una possibile minaccia alla partitocrazia, o elemento che possa rapprensetare una soluzione della continuità. Per il resto vedo solo imbalsamatori all’opera.
Destra e sinistra sanno entrambe che se fanno saltare il governicchio dell’arbitro del colle, nessuno dei due va da nessuna parte e nessuno dei due sarebbe in grado di durare. L’unico a gioirne sarebbe lo spread e gli speculatori. Ma giustamente, il primato della democrazia etc etc.
Ma poi, quello che ci governa a noi da decenni, sarà davvero democrazia ? Inizio a dubitarne. Basta vedere quanto i nostri rappresentanti politici ci tengono in considerazione.
Onestamente a me non importa un bel nulla di chi schianti la baracca. E purche la demolisca per me va bene anche il diavolo.
Secondo me, caro Alberto, non abbiamo alternativa se non di affidarci al diavolo del momento. Ma almeno, intanto sparigliamo le carte.
Sempre che si voglia veder cambiare questo paese.
Per il nostro prosimo futuro vedo, ahime, un Casini pur sempre li. Un PD che pur di andare al governo s’allea anche CON FINI ! ! ! e alla fine la ricomposizione del sistema delle pastoie e della concertazione.
O qualcuno offre alternative ?
Leno Lazzari
P.S. Mi sono purtroppo dilungato e me ne scuso, ma più breve di così…………..
Talita 10/5 13:52
Carissima Talita,
Perchè? Non ti sembra che il PDL si sia ridimensionato?…vedi ultime elezioni amministrative.
Considerato che la dirigenza non ha voluto o saputo scremare i dirigenti inetti e cagadubbi, ci ha pensato l’elettorato del PDL, disertando le urne.
Cordialità.
Itbread – Como
Sarei un pazzo se affermassi che tutto quello che circola in rete è la verità.
Il vantaggio della rete è che di tutto rimane traccia, anche delle bufale dei giornali di qualche anno prima.
E di bufale ce ne sono molte….e su molti giornali
Mariolino 10/5 16:06
Se lei si professa Komunista quale aderente all’ideologia portata avanti da Rifondazione Komunista…tanto di cappello…
Grande rispetto per chi segue un’ideologia e porta avanti le idee, anche se dai più, non condivise.
Quel che non è accettabile e che il 70% degli aderenti al partito democratico, mimetizzati da nonna di cappuccetto rosso e magari con la ferrari (auto), pontifichino sulla gestione democratica del paese.
Il nostro è ancora un paese libero, libero di rigettare tutti i tentativi striscianti di statalizzazione prospettati da Bersanov.
Forse è il caso che lo zoccolo duro del PD, vada a ricofondarsi con i rifondaioli. Tutto sarebbe più chiaro.
Itbread – Como
Alberto Taliani il 10 maggio 2012 alle 16:38:
Ah, ah, ah! Sono scandaaalizzata!
Addirittura un parricidio, quando basterebbe un vaffa?!
E allora ci avevo azzeccato: le stelle si stanno moltiplicando vertiginosamente!
E anche l’ItaGLia dovrà pensare a sviluppare seriamente la terapia del dolore.
Leno Lazzari il 10 maggio 2012 alle 16:22:
Leno leggi più indietro il post di Talita che mi risponde e poi cerca in rete nel merito di quella roba lì, forse dopo il comico ti piacerà di meno, potrebbe essere molto peggio e più pericoloso di quello che sembra a molti, a me sicuramente, forse è lui l’emissario dei poteri occulti che ci sono nel mondo, altro che supermario, se fosse così il risveglio sarebbe brutto assai.
Per Epifanio
una di quelle che dici si è scatenata anche contro di me, non sà che io appartengo ad una delle razze più maleducate e perculeggiatrici che esistono al mondo, i livornesi, dove nacque il Partito Comunista quello vero.
Io non mi stanco e per ora mi sono trattenuto perchè sembra che sia una signora, anche se qui si potrebbe essere tutti di tutto.
Caro Leno, e a proposito di Grillo ecco un interresante articolo di Francesco Maria Del Vigo: I grillini verso il parricidio?
PER FRANCO EPIFANIO . 10 maggio. 12.57 . Carissimo, non è questione di polemica, ma, ogni tanto, questione di…ribattere…all’acrimonia, all’arroganza e all’idiozia, riservata anche ad altri che comunque si sanno difendere e, anche a te…ma vai…te la cavi bene! Gli altri? Per ora tacciano…ma gli uomini sono sempre più intelligenti ed educati…a prescindere…a meno che…non siano fomentati dalle ” maghe” dall’ EGO ipertrofico! In psicanalisi,se non ricordo male…credo si dica così.La ” Marmocchia”, come la chiami tu,carino questo nomignolo!!!non lo avevo ancora sentito, azzeccato,si sente un dio…lasciamola nelle sue illusioni, arriverà…prima o poi qualcuno…che le chiuderà la bocca, lasciandola basita! Vedo…che lo stanno già facendo con la Kappa…era ora.E, credimi, non cerco alcun consenso sul blog, perchè non ha senso…scusa il bisticcio di parole.Le soddisfazioni sono ben altre e ci mancherebbe!!Anche perchè non provo grande interesse per questa forma di comunicazione,è fasulla, quasi disumana, spesso villana, noiosa…quando i commenti si ripetono, battuta contro battuta, senza senso alla fine. Sai perchè ci resto? Perchè amo leggere ciò che scrive il dottor Taviani, che mi ha colpito per intelligenza, sensibilità e gran buon senso! mi chiedo…come faccia a resistere! Aggiungo che non sopporto lo schermo del computer…mi stanca molto gli occhi.Ti lascio,scrivi.Un caro saluto.
Le banderuole che girano a seconda della direzione del vento. Quelle del genere umano dipenne da ‘ndo se magna.
Ecco delle vere banderuole :
http://www.ilgiornale.it/interni/dopo_crollo_terzo_polobersani_corteggia_centristima_casini_guarda_pdl/pdl-pd-terzo_polo-pierluigi_bersani-pier_ferdinando_casini-gianfranco_fini/10-05-2012/articolo-id=587200-page=0-comments=1
Una dichiarazione di Bocchino, mandato avanti (forse per la vergogna ?) da Fini……
“Nel 2013 andiamo col PD”. ^_^ ? ? ?
Certo che il rospo Fini e i suoi devono averlo ingoiato davvero grosso per arrivare a tanto.
Ma sono curioso di sapere, sempre che sia ufficialmente accettato da parte del PD, se per caso sperano di portarsi dietro quattro voti quattro o se fanno affidamento sull’elemosina d’un passaggio da parte di Gargamella…………
…………pur di non essere messi alla porta del parlamento ?
Ma ho l’impressione che lo lascerà per strada perche dubito che il suo elettorato accetterebbe un “portoghese” simile.
Il sistema minaccia di franare in testa agli addetti tutti ma loro sono più che mai attaccati al loro potere, i loro stipendi (rubati) i loro rimborsi incredibili (sempre rubati).
Ci vuole uno scossone del nono grado.
L’unico per ora all’orizzonte è Grillo, con tutti si suoi pro i suoi contro.
Questo sistema si riforma soltanto partendo dalle sue macerie.
Leno Lazzari
C’è qualcuno che strangolerei volentieri: Voltaire.
Perché ha blaterato che avrebbe dato la vita purché tutti potessero esprimere la loro opinione.
Che spesso si riduce a parlare perché si ha la lingua in bocca.
Io trovo che i poveri di spirito (e di neuroni) siano oltraggiosi.
Ma insomma, già è di loro il Regno dei cieli: non basta?
Perché devono anche rompere le scatole al prossimo?
P.S. E adesso, caro Alberto, non MI dica di ritornare in argomento.
Io ci starei volentieri dentro, ma – se ronzano gli altri – io ronzo più forte. Par condicio.
franco epifanio il 10 maggio 2012 alle 15:50:
Emicranio,
hai stufato!!!
1) Chettefrega di come passo il mio tempo?
2) Il mio lavoro è stare davanti al computer: strrrano, vero?
Anzi di solito, alternativamente davanti a tre computer: dedicati. Uuuh, che cosa succede nel mondo reale!
3) Ho chi legge i blog per me: ri-strrrano vero?
Siamo sempre a caccia di gente che scrive come te.
Ma pensa tu!
E la vuoi finire di ripetere le parole altrui? Magari tra poco ti metterai anche tu a pappagallare “sinsitra”.
Fatti vedere da un veterinario specializzato.
Giovanna K. il 10 maggio 2012 alle 15:09:
Cara mia sono comunista e orgoglioso di esserlo, del ballottaggio di Parma non mi può fregare di meno essendo il pd-l tutto fuorchè comunista, Gramsci si rivolta nella tomba e Marx pure, se le interessa come grillo in Toscana si intende anche un’altra cosa, indovina perchè si regalava alle ragazze a primavera, a proposito cosa ci faresti con i mariolini di turno, più dici comunista più mi diverto, almeno io ho un idea qualunque essa sia, senza essere fan di nessuno, posso essere fan di quella roba che piace a Silvio, quello che faceva lui garberebbe al 90 % di noi, meno i vendoliani cha fanno frà se, certo che essere fan di un brutto burattino come il comico, non voglio più nemmeno scrivere il nome, vuol dire essere messi male e tanto, senza rancore.
Non hai ancora studiato i casaleggi mi sembra.
==================================================
X ANNAMARIA
Cara ANNAMARIA,hai letto? si sono scatenate.
Devi sapere che loro,le femminucce,vivono di questo.
Sono come quelle api regine,guai a quelli che si introducono nelle loro arnie.Si scatenano e cominciano a pungere a destra e a manca.
Pazienza,per quanto mi riguarda,sono sempre stato tollerante col genere femminile,mi hanno sempre dato gioie e dolori.
Un caro saluto.
Franco Epifanio
==================================================
X GIOVANNA K
Cara Giovanna,il fatto che io sia uno che stima
Silvio Berlusconi non significa che l’ho sposato.
Probabilmente avrei preferito la Veronica di qualche anno addietro.
Se lo accetti ti invio un caro saluto.
Franco Epifanio.
=================================================
X MARMOCCHIA
Cara Marmocchia,ma che tu fai,leggi i post di tutti i blog?
Scusa ma questa è un ulteriore conferma che dedichi TUTTO il tuo tempo sul pc.
Dammi retta,la vita offre tante altre gioie al di fuori dei blog.Cerca di godertele.
Anche a te,se lo accetti,invio un caro saluto.
Franco Epifanio
Caro Angelo, quindi ammette che anche i rete circolano bufale…
@ alle signore che accettano in omaggio grilli in scatola da un comunista
RACCAPRICCCIANTEEEE
@Angelo,
se son STELLE chiariranno.
@Mariolino
non ho nulla da rispondere ad uno che dichiara di essere comunista (vedere sul blog di Filippi).
nulla di nulla
non si meravigli
Avrà tempo d’impazzire vedendo il ballottaggio di PARMAAAA !!!
Egregio German,
adesso sono io a dovermi scusare con Lei.
E’ sempre difficile discorrere con le regole del criquet con chi ha avuto le carni bruciate da brutte esperienze.
Non me ne voglia e scusandomi ancora, spero sempre in discussioni costruttive che ci portino a maggiori conoscenze del caos in cui viviamo.
Ancora grazie per la Sua cortese risposta .
@Ronchet…
scusa di chet?
@ sarà ma io farei più o meno le stesse cose coi mariolini di turno..
hihihi
Alberto Taliani il 10 maggio 2012 alle 14:33:
Standing ovation.
. Utilissima per le date di nascita e di morte.)
Alla pari di: “Veni, vidi, vici”.
(Ma si ricordi sempre che c’è chi s’informa su Wikipedia
Ronchet il 10 maggio 2012 alle 14:32:
Sei tornato a essere il mio (quasi) tutto.
E ho ricominciato a respirare.
Mariolino il 10 maggio 2012 alle 14:06:
Concordo.
E anch’io spero che sia una bufala, però, leggendo il libro di Daniel Estulin, una pulce mi salta nell’orecchio.
Dott.Taliani,
le bufale non sono una prerogativa della rete, vuole le faccia un piccolo elenco di bufale giornalistiche?
Talita hai ragione è meglio tacere che straparlare.
Straparlare di forse, pare, ho sentito, mi risulta…
roberto interviene sostenendo che ormai l’informazione si fa su internet direttamente e senza mediazioni di giornalisti (naturalmente “prezzolati”). Ma forse non capisce che internet è un mezzo, non è la soluzione e, riferendomi a Grillo e ai partiti, credo che se questi ultimi fossero abilissimi nell’uso del lezzo, non è che automaticamente riscuoterebbero consensi: conta sempre la proposta politica, se sanno fare o meno il loro mestiere, se danno risposte ai cittadini. Su internet le idee circolano con più facilità, il confronto e la discussione sono immediati ma ricordo – per stare al concreto – che in rete si vendono anche tanti prodotti taroccati (e bufale pseudo informative)… e questo vale anche per la politica. Il mezzo aiuta, ed è pure esigente, ma se manca la sostanza non c’è internet che tenga
Talita, io avevo inserito solo il link, ma è uscito il video completo.
Giovanna K. il 10 maggio 2012 alle 13:44:
Ti voglio insegnare una cosa, anche a Firenze esiste una festa di primavera dove vengono catturati i grilli e regalati dentro a delle scatole di cartone alle ragazze perchè di buon augurio, anche io molti anni feci il cacciatore di grilli per regalarlo alla mia attuale signora, poi si liberò perchè cantano giorno e notte, i cinesi invece con i grilli ci fanno anche la frittata o li mangiano caramellati.
CercaCerca i casaleggi cosi levi le fette dagli occhi e i grilli li schiacci col tacco da 12 tipo Santanchè, ma è difficile prenderli, ci vuole il sale sulla coda.
ps Le galline i grilli li mangiano e non sbagliano un colpo.
Ronchet il 10 maggio 2012 alle 13:45:
Te gh’è rasùn, ma tra poco i rimborsi elettorali li vedranno con il binocolo.
Invece, i fumetti.
Non basta un link? Quelle inserzioni, come minimo, mi provocano l’horror vacui.
E poi è questione di buon vicinato.
Esempio di vita vissuta:
io ho come vicini, contigui, una coppia di maschi gay tanto carini.
Simpatici e cordialissimi.
Orbene, sarebbe giusto se affiggessi al mio uscio un poster sul celodurismo padano?
Oppure la foto di BOttiglione, con un balloon che dica: “Essere gay è moralmente sbagliato”?
Eh no che non sarebbe giusto!
Al massimo, discutendo, potrei indicare che esistono anche tali reperti.
Ma non imporre ai miei cari vicini le iconografie che piacciono a me.
Tutto qui.
P.S. Un minimo di selettività, no?! Espandi il concetto.
Giovanna K,
ok ok, non sei la persona che conosco; chiedo scusa.
Talita il 10 maggio 2012 alle 11:11:
Proprio a loro intendevo riferirmi, alla Casaleggio e soci, la faccenda è come minimo sospetta, non vorrei fare troppo il dietrologo ma la rete è forse anche più potente della tv per formare la cosidetta opinione, come dicono anche loro stessi del resto, credo che molti queste cose non le conoscono e vanno dietro ciecamente al grillo parlante, però a parti invertite ha il pinocchio suggeritore.
Conosco abbastanza le cose legate al cosidetto nuovo ordine mondiale, sperò però che la diceria sui cosidetti illuminati che ci tirano per i fili come burattini sia una bufala, altrimenti siamo finiti davvero.
per la Giovanna K che non risponde al punto
Io non voglio insegnare a nessun pollo, cosa che invece credo faccia lei, però insegnerei volentieri l’educazione alle galline, ma senza fette di salame sugli occhi, anche a scapaccioni come usava ai miei tempi, credo che non ne abbia presi a sufficienza.
@Ronchet,
ti pare che io possa essere realmente FAN di qualcuno o qualcosa ?
dai..non scherziamo
siamo nel 2012.
Angelo il 10 maggio 2012 alle 13:43:
Ma piantala….
____
Altrimenti che mi fai?!
Brrrrrr!!!!
Piantala tu di attaccarti come una cozza agli argomenti degli altri.
Se non ne hai di tuoi, TACI!!!
Giuseppe Itbread il 10 maggio 2012 alle 11:08 scrive:
Il PDL si è ridimensionato
___________
Caro Giuseppe,
in che senso?
Giovanna K, ma tu sei Giò? ..la fan di alonso?
Cara Talita, si beccano il rimborso elettorale anche su ogni scheda nulla.
dai dai….non dirmi che quel pezzo di ‘odissea’ non è adeguato… in certe circostanze il Vate è…come dire…sprecato.
In Cina c’è anche qualche pirla che cattura i grilli per metterli in orribili gabbie di legno.
In Parlamento non ci riusciranno.
Anche se la LORO crudeltà non ha limiti.
“ho letto qua e là notizie, qualcuno dice, raccontano di riunioni segrete, che avrebbe scelto”
Ma piantala….
@consiglio a Franco Epifanio
di preoccuparsi della sua vita e della sua ragion d’essere.
Ho come l’impressione che sia ora di CAMBIARLA.
cordialmente
Roberto Goretti: “…Ogni popolo ha il governo che si merita…”
Verissimo, perciò ti ricordo
…ancora 180 giorni, e il conto prosegue…
franco epifanio il 10 maggio 2012 alle 12:57:
Senti, Emicranio,
a proposito di compulsività, è vero che la suoneria del tuo cellulare è l’inno di Forza Italia?
E poi sta’ bene attentino: non copiare parole e concetti di cui non conosci il significato.
Giocatore d’azzardo sarà tuo fratello e alcolista sarà tua sorella.
Tu, invece, sei molto peggio di loro.
E VEDI DI FARLA FINITA CON LE ALLUSIONI, claro?!
Altrimenti mi metto a copiare qui una delle centomila cretinate che hai scritto – perfino sul blog di Porro – dove mi sembra che tu abbia totalizzato un centinaio di pollici versi.
Forse perché, andando avanti con le tue idee, hai trovato larghi consensi.
FINISCILA!
@FRANCO EPIFANIO,
sicuramente l’ultima parola non sarà di Silvio Berlusconi.
W i marmocchi
Occielo, Ronchet!
Adesso ti metti anche tu a inserire fumetti?
Ronchet il 10 maggio 2012 alle 12:37 scrive:
Io sono contento, anzi sogno che non un elettore del Pdl si presenti alle urne.
—————
Mio illuminante (ed eclatante e …ante) Ronchet,
proporrei un’alternativa.
Andare alle urne e usare utilmente la scheda per acculturare i politici con una squisita poesia di D’Annunzio.
Titolo: “Carnevale vecchio e pazzo”.
Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane e vino
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve e beve e all’improvviso
gli diventa rosso il viso,
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia…
Così muore Carnevale
e gli fanno il funerale,
dalla polvere era nato
ed in polvere è tornato.
Sembra impossibile, eh?, ma è davvero opera del Vate.
Sostituisci a “Carnevale” l’intera (quasi) congrega dei nostri politicanti magna-magna, e avrai una profezia che neanche Nostradamus.
CORRO A INFORMARMI SULLA CASALEGGIO….
==================================================
Caro Taliani,il tema originario del momento era il salto del Grillo…
Come al solito i vari commenti vanno a ruota libera.
Detto questo vengo al punto.
Il nostro GIORNALE è principalmente un quotidiano che si interessa di politica.
Aggiungo,giusto per accontentare i sinistri che scrivono sul Giornale,che è un quotidiano orientato verso il centro-destra (PDL)e che anche i giornalisti del Giornale sono su questa linea politica (contenti?).
Quando quindi fanno i loro commenti velenosi sul PDL e su SB sbagliano completamente indirizzo.
Si rivolgano tranquillamente a Repubblica.Avranno così modo di scambiarsi fra di loro tutte le nefandezze possibili sul loro odiatissimo.
Diversamente sappino che qui “da noi” troveranno sempre pane per i loro denti.
Non facciano i primi della classe,perchè, quando occorre,noi del PDL sappiamo
diventare anche più velenosi di loro.
Questo è un messaggio che volutamente voglio inviare ai vari Mirko e ai suoi Compagnucci.
==================================================
X ANNAMARIA
Cara ANNAMARIA,ho notato che sei entrata in polemica con qualche donna del Blog,in particolare con la “MARMOCCHIA” ed altri.
Un consiglio:lascia perdere,non ne verrai mai fuori.
Queste tue “amiche” trascorrono la loro giornata
davanti al pc.
E’ la loro unica ragione d’essere,per loro è una malattia “compulsiva” come per i giocatori d’azzardo e gli alcolisti.
Vogliono sempre l’ultima parola.
Vai avanti con le tue idee, troverai certamente larghi consensi da parte di tutti i bloger.
Non ti curar di loro ma guarda e passa.
Un caro saluto.
Franco Epifanio
Monti
Allora Maroni tutto tronfio ha annunciato che la Lega rifiuta l’apparentamento con il Pdl ai ballottaggi.
Io sono contento, anzi sogno che non un elettore del Pdl si presenti alle urne.
Ma Maroni, chi pensa di essere? Marine Le Pen?…Lui?
Lui?
Per chi non ha, o non vuole usare il minimo necessario di raziocinio per capire, meglio spiegare per bene. E pazientemente.
Oggi, Berlusconi è come non ci fosse. Tornerà ?
Se si, e se con un’iniziativa altrettanto
“entusiasmante” e coinvolgente (urbi et orbi) allora ben…..torni. Come leader di partito e “aggregante” non si batte.
Ma ora il mio sogno, come ho più volte scritto, che è di vedere in macerie il sistema, il Cav venne “sterilizzato” e reso “impotente”. E non lo sta risolvendo.
Meglio allora un bel cumulo di macerie da sotto le quali fiorisce ogni genere di nuova vita, tra cui gli asparagi selvatici.
Chiunque demolirà il sistema will be my hero. Poi, magari farà schifo, ma si potrà di nuovo cambiare. Qiello che ora ci è precluso anche solo di sperare.
Dalle macerie del sistema (speriamo) può forse venire su una nuova generazione di politici. In quanto ai tecnici, non ci fu data una possibilità di scelta. Abbiamo potuto soltanto sperare e sognare.
Purtroppo, il sistema li ha neutralizzati col collaudato “sistema Berlusconi”, chi tocca muore.
Con un po di ragionamento logico, a patto d’esserne capaci, risulta facile capire che il sistema, che lo demolisca Berlusconi o il Grillo poco importa.
Leno Lazzari
Egregio adriano1, non me ne voglia se mi sono permesso di dissentire su alcune sue argomentazioni, ma il problema è estremamente serio, direi drammatico, e alla “storiella del principe” potrei ribattere con brutte esperienze vissute, ma non è questa la sede appropriata. Detto questo, sono perfettamente d’accordo con lei che se abusi ci sono il problema nasce dall’alto, tant’è che ci troviamo tutti qui impegnati, approfittando dello spazio che Taliani gentilmente ci concede, per cercare di far rinsavire questa casta di dementi.
Cordialità
GENTILE DOTTOR TALIANI…Non Le sembra di trovarsi in un formicaio impazzito? Tra economisti, politologi, tuttologi e altro? Mi sento proprio come un’ameba !E, un Governo di tecnici, supertecnici al quadrato come Bondi, politici di ogni partito…nell’ombra, in attesa come i ragni di uscire dal buco. Una gran gazzarra, un’abbuffata di parole al vento. Siamo solo arrivati al capolinea del nulla. Siamo in stand-by. E, se su un blog di persone civili, più o meno,accade questo, mi immagino ciò che avviene…nei” quartieri del potere” ! Troppa rabbia, troppa protesta e poi? In una logica non faziosa, il fenomeno Grillo e grillini era inevitabile…ma anche gli ortotteri, muoiono presto a fine estate. Da profana e a modo mio.Grazie.
Mariolino il 9 maggio 2012 alle 16:18 scrive:
… il Grillo quasi certamente manovrato da non si chi, oppure si sa
______________
Caro Mariolino,
se ti interessa, informati sulla Casaleggio Associati.
Ma non nel loro sito, ovviamente.
In realtà, pochine sono le notizie “pubbliche” su questa agenzia: “di strategie di rete” dicono loro.
E, si sa, la rete può acchiappare facile il Micropterus salmoides, pesciolone anche detto “boccalone”.
Della Casaleggio ho letto qua e là notizie sui soci effettivi e sui soci-fantasma (per lo più GROSSE BANCHE e MULTINAZIONALI).
Qualcuno dice che detta agenzia utilizza metodi di marketing subliminali, che la fanno somigliare a una specie di Scientology del merchandising.
Ovvio che sarebbe DAVVERO interessante saperne di più. Soprattutto dei fini che si propongono i casaleggi e i loro supporter.
Se è solo questione di quattrini, vabbe’, fanno un buon lavoro:
- sia per Grillo: guarda il caso! La Casaleggio gli gestisce il blog e tutto il suo business, dagli spettacoli alla vendita dei Dvd. Con un grosso attivo del grillesco blog-emporio;
- sia per Di Pietro: vedi il suo patrimonio immobiliare e pure il suo blog toninesco;
- sia per Travaglio: relativo blog e pullulare di instant book, che essenzialmente non sarebbero utili neppure per incartare i cetrioli, ma che vengono strombazzati adeguatamente e pure venduti.
Insomma tre tipini itaGLiani che io vorrei decisamente apolidi e lontani da me.
Quanto a Grillo e alle 5 Stelle di sua proprietà – DI SUA PROPRIETÀ, sottolineo – molti ex-grillini raccontano di riunioni segrete tra il comico e la Casaleggio, che avrebbe scelto direttamente le persone del cosiddetto “movimento” stellare e affidato incarichi organizzativi, sia direttivi sia gestionali, senza ascoltare minimamente la cosiddetta base.
E allora si capisce perché il sindaco di Sarego non conoscesse Grillo fino a una settimana prima di essere eletto.
Dunque, se il fine ultimo dei casaleggi non fossero gli sghei, ma fosse la sovversione, spero che qualcuno cominci a osservare attentamente i loro affari e il loro occhione nel triangolo, usando un microscopio elettronico a scansione: tanto per analizzare anche gli elettroni secondari.
Magari per allontanare lo spettro del NWO: il famigerato Nuovo ordine mondiale, che si aggira per l’Europa.
A braccetto con il noto spettro di Marx.
Come si dice: le chiacchere stanno a zero.
Chi non sa fare oppure non vuole, trova delle scuse. Chi sa fare e vuole fare, trova le soluzioni.
Il tempo del…colpa di Berlusconi, è finito.
Il PDL si è ridimensionato, speriamo che quelli incapaci e opportunisti amministratori del partito, prendano le valige e..traslochino Dopodichè ripartiremo alla grande, la gente vuole un paese libero, libera iniziativa, lavoro per tutti coloro che mettono al primo posto i doveri, protezione dei propri beni da espropri inventati dai boiardi di stato, federalismo solidale nell’interesse dei cittadini di tutte le regioni, basta sprechi.
“Il PDL è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà affinchè l’italia sia sempre più moderna,libera, giusta,prospera, autenticamente solidale.”(escludendo Fini il traditore)Gestita in confederazioni politiche e territoriali.
Itbread – Como
Scrive Ronchet, riferendosi al Presidente Napolitano:
“Ormai è tardi per i pentimenti, compagno, passerai alla storia come l’ultimo presidente comunista dell’Occidente, quello che ha determinato la catastrofe sociale dell’italia”.
————————————————–
Glielo consigliavo ieri l’altro di farsi curare,non mi ha ascoltato.
màh..
Vincerà il movimento a 5 stelle per una semplice verità lampante: il conflitto di interessi, non quello di Berlusconi, ma quello più autentico di tutti i nostri politici.
Il conflitto di interessi porta ad un abuso di potere, guarda caso allo scadere degli effetti del referendum, subito questi invece di attivarsi per legiferare per il bene del paese, rintroducono i finanziamenti ai partiti, per poter ingrandire i loro tesoretti.
tutti i parlamentari che si aumentano, con i loro stessi voti, gli stipendi e le indennità dovrebbero essere condannati per il reato di cui all’art. 323 del codice penale, perché decidono su loro stessi e quindi sono in situazione di aperto conflitto di interessi. E sbraitano che se la legge è uguale per tutti non si capisce perché, per le stesse condotte illecite, i comuni cittadini si devono fare anni di galera ed i parlamentari manco un buffetto sulla guancia.
E allora forza Grillo, primo obiettivo estirpare L’ANTIPOLITICA presente in parlamento
Intanto la STRACCIONA SINISTRA continua ad affondare
nella SUA
IMMONDA
E NON PIU’ ELUDIBILE….NE’ TRUCCABILE
(…’come puttana fragile in cerca di occasioni’…)
CORRUZIONE.
Ieri MONTE PASCHI oggi PENATI-BIS (o tris?)
NELLA S U A
IGNOBILE CORRUZIONE.
sinistri svegliatevi è primavera !
@Ronchet,
carissimo, il problema per i sinistri insistenti è che sono sinistri!
Il problema é pertanto interamente LORO e direi per LORO irrisolvibile.
DISTINTAMENTE
@MARIOLINO
vai insegnare ai tuoi polli.
GIANNI BO. il 10 maggio 2012 alle 09:04
gianni…lungi da me giustificare la lega, ma tu dimentichi parte della storia:
i partiti sono stati iperfinanziati negli anni, e hanno avuto talmente tanti soldi che mentre alla lega compravano diamanti, nella margherita il contabile ( e non credo da solo) si rubava cifre spropositate.
Epperò il PD si oppone alla abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Perchè?
Perchè il PD ha i conti in rosso!..nonostante tutta quella mole assurda di denaro il PD ha i conti in rosso !!!!
Allora scusa, meglio la Lega..almeno lì si sa dove sono finiti.
Il GRILLO, BISOGNA RICORDARLO, NON PROVIENE DAL NORD, DOVE NON C’E’ IL MARE,MA DA GENOVA DOVE C’E',QUINDI SA BENISSIMO COME UTILIZZARE LA BARRA DEL TIMONE,e come leggere fra le righe, quanto scrivono i Sigg. dei PREMI NOBEL,al contrario di quel Signore, che più di alzare il dito medio, e dir ROMA LADRONA, in tutti questi anni, e sono tanti pensiamoci bene,quanti anni si sono persi.Il capo della compagine che ha solo urlato con il pugno alzato,e con il solito dito medio alzato, non ha combinato nulla. Anzi, ha solo permesso al suo fido incontrollato sottopancia amministratore,di portar via dei soldi in TANZANIA,e comprato ORO e DIAMANTI,con i soldi del popolo Italiano. Altro che dire che c’è un complotto,ma si vergogni solo a dirlo. Quindi se tanto mi da tanto,il( M 5 S ),poco che faccia,supererà di gran lunga questo Volgare personaggio,ora dimezzato giustamente, dal suo elettorato, che finalmente ha aperto gli occhi.
Mi ha sempre fatto pensare, come il Presidente Berlusconi,potesse sentirsi vicino, a un tale rozzo. Altro che stratega Politologo,come lo si lasciava etichettare. Un forse buon venditore di pentole,altro chè,POVERI BUONI VENETI.
Se è stato usato solo come mezzo per arrivare al suo fine,il Dr.Berlusconi,potrebbe anche essere forse giustificato, ma comunque a mio avviso, si dovrebbe fare,con un bel distinguo,essere veramente giustificato,ma proprio bisogna pensarci molto bene, per poterlo giustificare,se ancora oggi,volesse aggregarlo.
Ora come ora, dovrebbe invece sposare in Chiesa il GRILLO ,in quanto il Sig. GRILLO, è SEGUITO DA PERSONE ISTRUITE, quindi di saper bene leggere fra le righe, di questo libro attuale sgrammaticato,quindi sono in grado benissimo di fare le dovute correzioni.
Se tanto mi da tanto gli attuali,quasi tutti Dr.sia in ogni tipo di Facoltà, DELLO SCIBILE UMANO,e vediamo come siamo messi,il risultato non può che essere migliore. Peggio di così,questi risultati, li potevono fare anche gli ospiti,(senza mancare ad alcuno,il rispetto dovuto),del COTOLENGO di Torino,in abbianmento con i migliori LADRI,delle nostre Prigioni Italiane. Un BINOMIO PERFETTO!
Deve essere ricordato,che nel 1955,se ricordo bene,la PIRELLI,fece costruire una identica, Fabbrica per la costruzione di Pneumatici in CANADA,identica in tutto x tutto,a quella in MILANO,e scoprì dopo pochi esercizi, che perdeva un 30% di Produttività,quindi non funzionava per nulla,era in passivo netto. Quindi bisognava cambiare qualcosa, e cosa? Analizzando il tutto,scoprirono in breve,che di diverso avevono solo trascurato una cosa.IL PERSONALE,ERA DI SOLA PREPARAZIONE SCOLASTICA,DI SCUOLA MEDIA,NELLA SUA TOTALITA’. NON COME ERA A MILANO, che risultava di scuola media SUPERIORE. NB: facendo il cambiamento immediato dell’Organico,l’AZIENDA L’ANNO SUCESSIVO, SI PARIFICO NEI RISULTATI PARI A MILANO. Morale. Penso che potrebbe verificarsi, anche il concetto di sostituire la Lega attuale,alle compagini del (M.5.S), si potrebbe fare la differenza in Palamento, e portare il Bilancio dell’Italia, non in Pareggio, che sembra già un risultato positivo, ma bensì in UTILE!
Spero che sia letto,questo esempio, da qulcuno che conti molto.
G.BO.
Buongiorno, Alberto.
Non so se oggi sia più divertente o più deprimente vedere e ascoltare migliaia di banderuole garrire al vento, producendosi in mirabili tuffi carpiati.
In una piscina vuota.
Quelli che, fino a ieri: ooooh-Monti!, oooh-i-tecnici!, ooooh-lo spread!
E oggi: ooooh-Grillo!, oooh-la-mejo-società-dei-gggiovani!
Taaanto cólti da accodarsi a un comico-mercante o mercante-comico, che mente come respira.
Ma questi sono cavoli dei giovani cólti.
Come antidoto alle banderuole, voglio invece citare un pilastro di neuroni, inamovibile: ossia Antonio Martino e, in particolare, la conclusione di un suo articolo comparso sul “Tempo” il 4 maggio scorso, ma reperibile anche nel suo blog http://www.antoniomartino.org/
Dice Antonio, rivolgendosi idealmente a Monti:
_______
Caro Mario, il nostro non è un sistema sano che ha contratto un malanno temporaneo, che possa essere curato con pannicelli caldi, è un sistema profondamente sbagliato che non può non produrre crisi.
Solo chi non crede nel progresso economico e nella libertà personale può ritenere accettabile questo livello di spesa pubblica, fiscalità e intrusione nella vita delle persone.
Non so chi ti abbia suggerito la misura, ma sono convinto sia incompatibile con le regole di una società libera imporre alle banche di trasmettere gli estratti conto all’agenzia delle entrate, limitare l’uso di contanti, e dichiarare interesse per una tassa sulla moneta!
Se Monti vuole evitare di sprofondare nel ridicolo e nella generale esecrazione, facendo apparire quello di Malagodi e di Padoa Schioppa come un destino benevolo, può fare una sola cosa: chiedere scusa e dimettersi.
_______
Invito (quasi) tutti ad andarsi a leggere l’articolo per intero, perché fa anche un interessante paragone tra tre economisti “accreditaaati” (due dei quali, ben oltre il loro intrinseco valore, anzi disvalore): Giovanni Malagodi, Tommaso Padoa Schioppa e Mario Monti.
Ma la suddetta citazione vale anche per il punto saliente del discorso:
“il nostro non è un sistema sano che ha contratto un malanno temporaneo, che possa essere curato con pannicelli caldi”,
a cui aggiungo “figuriamoci con i pannicelli untuosi di un comico-mercante”.
Vale altresì per sottolineare l’escalation dittatorial-nazi-komunista di questo (s)Governo, capace solo di gaffe tecniche e di nient’altro.
Cosicché fanno pietà i soliti sbavatori che-la-colpa-è-di-Berlusconi, che-Equitalia-non-CIÀ-nessuna-resonsabilità, che Equitalia-è-stata-inventata-da-Tremonti e così via.
Come dire che la madre di Hitler è responsabile dell’Olocausto o Shoah che dir si voglia.
E concludo esprimendo la speranza di rivedere Antonio Martino su una super-iper-cadregona, e non sperduto in una massa di dis-onorevoli fankazzisti, che oggi crapulano nel Mutificio di Mari-o.
Napolitano non riesce più a fare un discorso senza piangere come un vitello.
Ormai è tardi per i pentimenti, compagno, passerai alla storia come l’ultimo presidente comunista dell’Occidente, quello che ha determinato la catastrofe sociale dell’italia.
wè, retrotreno, obama dice che adesso puoi sposarti anche tu
hghghg
Non riesco a capire perchè i sinistri non riescono a liberarsi della faziosità nemmeno mentre stiamo sprofondando tutti.
Quando governava Berlusconi venivano qui a scrivere ossessivamente che che il centrodestra non combatteva l’evasione fiscale. Adesso che governa Napolitano vengono qui a scrivere ossessivamente che equitalia è una creatura di Tremonti.
Compagni, guardate che non c’è più spazio e tempo per le minkiate.
Voi votate grillo? bene, noi ci asteniamo. E allora chi se ne frega di quanto ha perso il centrodestra?…anzi dirò di più: noi vogliamo che perda ancora di più.
Volete una ulteriore verità? Noi vogliamo condannare la sinistra a vincere le prossime elezioni. Troppo comodo far finta che a governare sia Monti.
Giovanna K. il 9 maggio 2012 alle 17:31:
I miei potrebbero essere anche denti da squalo mia cara visto che ho molti più anni di te e navigo in rete da quando ancora si andava in dos , ossia dagli inizi, io sono quello che dico di essere, te straparli di tutto e capisci poco di tutto, specie se davvero credi ad un buffone più buffone di quello di prima, sicuramente più bugiardo,in quanto allo straccione rimando volentieri al mittente tale insulto, cosa che normalmente non faccio, se poi vuoi sapere qualcosa sugli inceneritori lì ti potrei insegnare assai, visto che il mio mestiere da una vita sono le grandi caldaie ed anche gli inceneritori loro stretti parenti, se credete a tutto quello che circola in rete siete più illusi di me che aspetto ancora il sol dell’avvenir, ma io lo so che in questa vita non lo vedrò di sicuro.comunque saluti a denti stretti.
Giovanna così scrive………
Per la cronaca.
IDV – meno ! 58%
PD – meno 29%
Sel – meno 16%
E vvvaiiiiiiii Grillo !
Punto importante, ho le mie riserve su Grillo e grillini, mi convince fino a un certo punto.
Ma se Grillo ha ancora fiato nei polmoni e voglia di correre, forse potrà passare alla storia per quella soluzione di continuità (quella del nostro sistema partitocratico) in grado di abbattere tutta la classe politica che della stessa ha fatto un mestiere.
Ma la “bella politica” (refrain prodiano!) che è riuscita ad arginare la minaccia Berlusconi, oggi si lavora M$M ai fianchi. E si vede già l’effetto sulle tanto decantate riforme (al palo di partenza) che “governi politici non possono fare”.
Soltanto dalle macerie del sistema, così come lo conosciamo, può risorgere il nostro “ammosciato” orgoglio di popolo.
Ma se non cade il sistema non si approda a nulla.
Leno Lazzari
Egregio German,
La ringrazio della gradevole citazione del mio incipit : “ Per quanto ne so!” .
Ammesso che sappia qualche cosa , ancora di più aspiro ad imparare da chi ne sa più di me.
Ma la discussione deve essere discussione dato che – non tema ! – anche Lei è nella folta compagnia di chi usa l’invettiva.
Ho detto che Equitalia applica le leggi : ebbene sì, lo confermo !
Benché scassato, viviamo in uno Stato che delle leggi ha fatto una sua ragione di essere, nel bene e nel male ; più spesso nel male, per nascondere dietro cortine di chiacchiere alate, tutte le sue magagne !
E’ appropriata la storiella di quel principe del Foro di Napoli, il quale incontrando, nei corridoi del Palazzo di Giustizia, un suo collega azzeccagarbugli lo apostrofò :
“ Illustre, Voi maneggiate la puttanata come la pasta !”
Gli errori ? Ahimè, non sono leggi ! Di solito, sono una componente fisiologica del vivere umano.
Dato che però non bisogna nascondersi dietro vuoti nominalismi, quello che deve essere determinato è se Equitalia usa gli errori e interpretazioni che vengono considerate restrittive come metodo di lavoro corrente .
E , in subordine, se questa eventualità è autonoma scelta operativa dell’Istituto oppure è pilotata da ordini di servizio dall’alto !
Io non voglio essere frainteso ! Quello che ho voluto dire è che un coacervo di leggi promulgate nel corso di anni, ha costituito una montagna di materiale giuridico che può essere usato in ogni modo e in modo tanto più distruttivo, quanto più l’organizzazione che lo usa affina i suoi meccanismi di funzionamento.
All’origine, quindi , vi è una questione di legislazione pregressa, spesso incoerente e malamente affastellata , unita ad un metodo il quale – secondo l’opinione di chi ci governa – soccorre ad una ineludibile necessità contingente.
Dunque, io non ho voluto in alcun modo giustificare l’operato di Equitalia, ma ho tentato solamente di scovare una motivazione tecnica della sua origine.
E ancora meno sono della temperie di scusare Befera, il quale con le sue incursioni soprattutto al Nord, più che un fatto di repressione di reati fiscali, mi pare abbia voluto dare un segnale politico su dove ci sia l’evasione e dove si debba colpire….. magari in prossimità delle elezioni .
Ma perché non ha mostrato altrettanto rigore al Sud , dove l’evasione ha cifre da capogiro ?
Insomma, egregio German, se ho sbagliato chiedo venia e chino il capo di fronte alla Sua acribia offrendoLe in segno di amicizia due versi – non miei, ovviamente – ma di Groddeck che fanno così :
Non giudicare me,
Giudica solo te.
E se vedi il mio errore
Diventa tu migliore.
Cordialità !
Caro Mirko, legga il post di Giovanna K che rimanda ad alcune cifre che segnano perdite di terreno da parte anche di altri partiti. La bastonatura – secondo l’analisi del voto fatta dall’Istituto Cattaneo – è abbastanza generalizzata, a Pdl e Lega è andata peggio e mi pare fosse un copione già scritto e previsto. Sono curioso di vedere cosa succederà alle politiche 2013, o prima se si andrà al voto anticipato. Tra l’altro al mio post è linkato l’editoriale di Sallusti intitolato “Sberla elettorale“…
Caro Roberto, non sono seriamente preoccupato del “fenomeno” Grillo e nemmeno lo demonizzo, sono altri doversi preoccupare, quelli imbarcati sulla zattera della Medusa… della voglia di cambiamento sempre più forte nell’opinione pubblica e francamente penso che la seconda Repubblica non sia neppure iniziata. Poi, come ho già avuto modo di dirle, smetta di attribuirmi etichette partitiche perché è un giochino ridicolo e inutile, come quello di dirsi antipolitici – ma Grillo è antipartitico, sempre che in futuro no debba inventarsi un partito-non partito – pensando così di poter fare a meno della politica. Il voto è stato un segnale forte, un’ultima chiamata per i partiti…
Ogni popolo ha il governo che si merita.
E dopo il professore, che gli italiani non sembrano di meritare, torna alla ribalta un altro comico, di simile statura ma con una bella cesta di capelli.
Me ne rallegro. Almeno Grillo e’ simpatico e, essendosi accorto per primo di che pasta era davvero fatto Craxi, anche acuto preveggente.
Speriamo non faccia incaxxare anche lui la Merkel con qualche stupida battuta sul derriere della signora.
TALITA HA SCRITTO…9 maggio ” Francamente sembri un naso finto di Carnevale, ma ho il tragico sospetto che tu sia vera…QI di un’ameba.Ma ora il tempo è scaduto: FINE DELLE COMUNICAZIONI ” Così parlò ” dio”. Ops…hai ragione! Ma, anche questa BATTUTA è vecchia! Già usata con altri del blog. Cambiala, ragazza, più fantasia ci vuole, sei proprio divertente, ma non esagerare…faresti brutta figura!
“Il Pdl perde terreno seguendo il trend negativo che ha accomunato tutti partiti di governo dove si è andati al voto in Europa”
Nò, caro Taliani, non “perde terreno” è praticamente scomparso, almeno al Nord del Paese.
Con somma soddisfazione della gente che si ritiene per bene, tra cui il sottoscritto.
adriano1, sul conto di Equitalia una cosa giusta l’ha detta: “Per quanto ne so”, infatti dimostra di saperne molto poco, ma si consoli, perché è in buona compagnia. “Equitalia non fa altro che applicare le leggi” dice lei, ma come le applica lo sa? “Cartelle pazze ed interessi di mora” scrive Panorama; “La rivolta delle vittime di Equitalia” gli fa eco La Repubblica; “… non corretta identificazione del debitore, errori di calcolo, irregolarità nella notifica della cartella, cartella di pagamento riferita a un verbale il cui credito risulta prescritto, e altro ancora” scrive Nuovo Paesesera. Oggi Befera lamenta un clima avvelenato, ma chi lo ha avvelenato?
La considerazione più ovvia che mi viene da fare leggendo certi commenti, si, anche il suo Sig. Taliani, e che non ci avete capito un bel niente di quello che è successo,sembrate un pò come questa qua:
“Visto che Grillo è l’antipolitica. Arriva al comizio su un auto di colore blu guidata da una persona che immagino sia il suo autista”
Parle e musica dell’onorevole Daniela Santanchè, ex sottosegretario del governo Berlusconi, una che le auto blù dovrebbe conoscerle.
Se un’esponente di primo piano del pdl dice una sciocchezza tale come possiamo poi meravigliarci delle altre che leggiamo?
Basta vederli i Grillini per capire che non sono pericolosi insurrezionalisti, e bastava sentire ieri sera le mummie della politica, Le varie Gelmini,Gasparri,La torre, per capire come siano anni luce distante dalla gente.
L’ironia greve che più volte leggo verso chi prova a dare contenuti al discorso mostra chiaramente la distanza che c’è verso il paese reale, la gente è stanca di battute, perchè è affamata.
E ormai lo sono anch’io,buon appetito.
Caro Taliani: comprendo che lei è seriamente preoccupato dal fenomeno grillo e sopratutto dagli eletti nelle varie amministrazioni…..sono persone normali pragmatiche e che hanno fatto campagna elettorale con pochi denari, sopratutto sono persone espressione diretta del territorio e non sono politici di professione o non bazzicano nel sottobosco clientelare delle professioni.
Ciò per chi come Lei pensa che i politici devono essere degli unti dall’unto del signore e che debbano avere le mani in pasta, la sconvolge assai.
Certo c’è da dire che le liste 5 stelle hanno beneficiato del forte astensionismo dei traditi dai partiti, ma comunque la si voglia mettere rappresentano il 10% degli aventi diritto al voto nel nord italia…..si chieda chi li ha votati …..forse persone stufe di vedere come sono usati i propri soldi, persone che non vogliono spese inutili anzi nò utili solo ai soliti noti tipo i miliardi per la TAV o i miliardi per le commesse militari, persone che ora si accorgono che i partiti tradizionali hanno per tutti questi anni mentito.
Parliamoci chiaro Taliani chi sono i persoggi che per 20 anni hanno tenuto il suo PDL?…..sono le seconde e terze linee dei partiti della prima repubblica, gentarella che si è riciclata con Berlusconi, lo stesso Alfano è un figlio d’arte allevato nella DC della prima repubblica…..la stessa cosa badi bene vale per la sinistra, tranne D’alema e Veltroni quelli che tengono il PD sono seconde e terze linee della DC e del PCI con qualche socialista e repubblicano di contorno…..Il dado è tratto Taliani la seconda repubblica con tutti i nani e le ballerine è FINITA…..la gente non crede più ai politici e sopratutto non crede più ai media ossia a Voi opinionisti…..l’informazione la si fà in internet direttamente e senza giornalisti prezzolati che la mediano……è meglio ? è peggio?…….lo vedremo!!!
Per la cronaca.
IDV – meno ! 58%
PD – meno 29%
Sel – meno 16%
cri cri cri cri cri cri cri cri cri cri cri cri cri cri
Inceneritori e POLVERI SOTTILI ovvero NANOPARTICELLE.
Cercate su web.
Non date ascolto a un straccionissimo sinistro travestito da burlesque.
Chissà poi perché per LORO, i sinistri, le troie degli altri sono sempre più troie….
SPREAD che tocca i 430.
Complimentoni a M&M.
@ senti Mariolino ino ino,
fatt un bella vacanza e lasciami stare.
Non sono pane per i tuoi dentini da latte.
Caro Adriano1, per molti che scrivono su questo blog, è più semplice pensare che Equitalia sia una creatura proveniente da altri mondi, una povera orfanella senza genitori.
Chiedersi chi siano i creatori di Equitalia e relative procedure è uno sforzo che evidentemente potrebbe essere fatale…
perchè dobbiamo risolvere i problemi dei tedeschi ?
Antico proverbio: vuoi la città pulita ? Spazza davanti al tuo portone.
Il debito nasce dallo spendere più di ciò che le risorse consentono.
I paesi nord europei negli anni 70/80 avevano il sussidio di disoccupazione. Quando in Gran Bretagna le cose sono diventate insostenibili, per la Tatcher è stato relativamente semplice ridurre i sussidi. Per il paese era normale che si ponesse fine a un sistema che premiava dei parassiti nullafacenti.
Noi latini invece, molto più contorti e ipocriti, come ammortizzatore sociale ci siamo inventati il pubblico impiego. Ossia: il lavoro è un diritto! gli sporchi imprenditori non ti assumono perchè non vali un fico secco e non ne vuoi sapere di lavorare ? Ti assumo io , Stato chioccia mammona e sindacalizzata.
Quindi dopo decine di anni conquesto andazzo, quando ormai è del tutto evidente le necessità di dare un colpo di barra a 180 gradi, l’argomento è :EEEH MA COME SI FA A MANDARE IN MEZZO ALLA STRADA TUTTA QUESTA GENTE!HANNO UN IMPIEGO !!!!
Impiego un par di balle, nel 50% dei casi è puro voto di scambio. Io ti do il lavoro tu mi dai il voto. E gli altri a lavorare due volte: una per vivere e l’altra per mantenere schiere di inutili.
ma oggi come oggi, siamo oltre un limite: si lavora e non si riesce a sopravvivere, ma si mantiene una fetta del paese a caviale e champagne.
” io mi ricordo solo del boom economico degli anni ’60″ …
Io manco di quello. Ho solo presente gli sputi che tu e quelli come te mi tirate in faccia quaotidianamente.
Giovanna K. il 9 maggio 2012 alle 13:29:
sarò duro ma non ho ben capito il riferimento a Pinocchio, che sarebbe poi anche mio quasi conterraneo, il bugiardo sarei io o quelli che crede che io voti, io il pd non lo voto di sicuro ma certo nemmeno il Grillo quasi certamente manovrato da non si chi, oppure si sa, figuriamoci poi gli altri, in quanto credere alle favole, ne ha raccontate così tante Silvio che non sapete più da che parte girarvi, sono TUTTI più o meno bugiardi, ma la bilancia per le fandonie e le promesse non mantenute ancora non esiste, quando dice sinistra non dica stracciona, forse lo può dire dei pd meno l ma non certo della sinistra vera che costoro hanno rinnegato e purtroppo ridotta ai minimi termini.
Quando mette delle indicazioni poi vada fino in fondo a leggerle e non sparare a caso, se cerca in merito agli inceneritori tramite il nome che ha messo ne leggerà delle belle sul comico, non saranno tutte vere, ma basta e avanza il 10%.
Poi basta con questa storia del mangiare, se hanno mangiato i comunisti mai stati al governo figurati democristiani e socialisti in 60 anni come si sono riempiti il ghebbio.
Equitalia !
Per quanto ne so, Equitalia non fa altro che applicare le leggi in vigore di cui molte sono in vigore da tempo.
Quello che dovrebbe essere invece considerato, é che sia il Ministro Visco che Tremonti hanno completamente riorganizzato operativamente la macchina di riscossione facendone ( ovviamente, rispetto allo stato catatonico precedente ) un vero caterpillar.
Per cui non é un corretto obiettivo la critica né verso Equitalia, né verso i Ministri che hanno cercato di fare funzionare la baracca, qualto le leggi all’origine di tutto e chi le ha emanate. senza averne chiare le conseguenze.
Il fatto é che prima, le leggi erano come le grida manzoniane : minacciavano sfracelli che regolarmente finivano a tarallucci e vino.
Una volta però che sia stata creata una organizzazione che fa rispettare sul serio ( o le fa rispettare al meglio delle possibilità )le leggi già in vigore, allora succedono drammi.
1) L’estrema leggerezza nel legiferare, producendo materiale di estrema pericolosità di cui nessuno era in grado di prevederne gli effetti qualora fosse applicato veramante ed estesamente.
2) Un paraculismo di comodo, per cui – allora – ogni tanto qualche disgraziato si bruciava le dita, ma non faceva storia perché la massa poteva fregarsene e uscire indenne ( parlo del ceto medio, perchè i caporioni continuano a camminare sull’acqua!)
3) Il metodo scellerato applicato spesso per esibizione personale o politica, senza alcun riguardo alla visione complessiva di tutta la struttura . Da cui storture inennarabili con conseguenza tragiche.
Ancora una volta, si dimostra che il male non sta tanto in questo o in quel metodo politico, quanto piuttosto che esso é radicato nella natura stessa degli uomini di questo benedetto/maledetto Paese !
@ grazie a Talita per i termini che usa…
quasi ogni volta mi porta al dizionario.
Grazie davvero !
Caro Alberto,
mi ricollego al suo post di ieri alle ore 21,27 e all’Ansa secondo cui Roberto Castiglion, eletto sindaco di Sarego per le 5 Stelle, sette giorni prima neanche conosceva Grillo.
‘Sto fatto è davvero di non poco conto.
Che cosa succederà quando l’avrà conosciuto a fondo?
Secondo me, le stelle aumenteranno vertiginosamente, nel senso che saranno dolori acuti.
Che Grillo fosse un supermercato bipede, lo si sapeva già: basta informarsi sul suo blog. Ma che diventasse anche un brand politicante è davvero la novità della politica itaGLiana.
Questo qui ha ramazzato scontenti piddini e leghisti, e con quelli vuole cambiare il Paese. In particolare, con 250 consiglieri sparsi a Nord e al Centro, perché sembra che al Sud non amino i friniti.
Però, in ogni tragedia c’è sempre un lato comico…
Si ricorda, Alberto, quando nel 2009 la Serracchina piddina nel suo blog, rivolgendosi a Grillo disse
“In fondo credo che stiamo lavorando per uno stesso obiettivo”?
Ronchet il 9 maggio 2012 alle 13:52:
Oh, rubedo (nel senso di fase conclusiva e perfetta)!
Idem per tutti i tuoi. Ormai regolarmente eternati
Ma dimmi, credi nella possibilità di resurrezione di questo nostro martoriato Paese?
Al di là del temporaneo frinire dell’ortottero.
C@77°, la professoressa Fornero, che giudica ignoranti gli studenti, “pensava” che al “rigore” dovesse seguire la “crescita”? E dove l’ha letto? Ma questi ci sono o ci fanno? Non so se Alfano sia delfino, trota o pesce gatto, ma con Monti sta facendo, a parer mio, la figura del baccalà. Il professor Tassitalia, tanto per rimanere in ambito ittico, meriterebbe d’essere preso a pesci in faccia. Per come veste, per come si muove, per la sintesi della sua voce cavernosa mi mette angoscia. Lo ritengo privo di genialità creativa; trovo in lui una deformazione professionale deprimente. Mi sembra un androide con un’intelligenza virtuale programmata, forse male, per inventare tasse. Scommetto che ha una banca al posto del cervello e una cassetta di sicurezza al posto del cuore.
Citazione (di German) da Domenico Ferrara: “Adesso ci vogliono riprovare cambiando nome” (riferito a quelli del terzo polo).
…E sì che voi di Forzitalia, oggi Pidielle (e domani, secondo fonte attendibile, PartitoDellaGnocca), avete fatto scuola di simili giochini di prestigio: siete stati sempre bravissimi a cambiare il “pelo”, sapendo che del “vizio”, agli italiani, non importa un bel niente.
Quale sarà la prossima metamorfosi? Alfano, se ben ricordo, prima della mazzata ne aveva preannunciata una piuttosto clamorosa.
Beninteso: lungi da me la più remota intenzione di difendere l’indifendibile, leggi terzo polo o sinistra a seconda delle preferenze. Spero solo che Fini (tutti possono sbagliare una volta) si riappropri della sua identità di DESTRA, la sola Destra che potesse degnamente e legittimamente definirsi tale: una destra che si supponeva fosse erede di Almirante, e non certamente figlioccia di Craxi.
X ANGELO 9 maggio ore 13.35
Caro Angelo,in politica,al di là delle simpatiche battute,esistono principalmente le strategie.
Ti prego di non considerare la parola strategia come qualcosa di obsoleto,ben vengano,dico io,coloro che nei partiti portano avanti delle idee diverse e innovative.
Non bisogna stagnarsi alle tradizionali alleanze
con le solite sigle.
Anche i Grillini sono portatori di “innovazioni”
che in questo particolare momento abbiamo tanto bisogno.
E’ vero il Grillo ha usato termini poco lusinghieri e poco rispettosi verso tutti i partiti politici e verso le più importanti
istituzioni,ma,francamente,se le sono cercate.
Secondo me un buon politico deve avere il “fiuto”di sapere cogliere al volo le opportunità che si presentano ,e questo è quello che sta cercando di fare un politico intelligente come il coordinatore Lombardo del PDL (uno dei pochissimi nel PDL).
Naturalmente lo stesso ragionamento dovrebbe valere per il 5 stelle di Grillo.
Guai chiudersi a riccio,non si va da nessuna parte,anzi si rischia di andare indietro,e poi sarà troppo tardi ad evitare il baratro.
Un caro saluto.
Franco Epifanio
TALIANI SCRIVE: “Taccone dimentica altre facce…”.
…Ma io avrò detto già cinquecentomila volte che non ho nulla da spartire con la sinistra e che non ho mai simpatizzato per il PD (tantomeno – faccio un nome non tanto a caso – per Rutelli…). In questa sede ho portato esempi “sull’altro versante” perché mi trovavo in polemica con voi; e, per correttezza, è su “quegli” esempi che avreste dovuto rispondermi: tutto il resto, al mio paese, si chiama “svicolare” e “voltare la pizza”.
Forse Talita, se non Taliani, sarà così gentile da spiegarmi quali sono le facce e quali sono i programmi che LEI sponsorizza e caldeggia.
Quanto a Grillo, merita di essere liquidato in due sole parole.
Anche il primo vecchietto che incontro per strada è capace di dirmi che “fanno tutti schifo”, che non se ne salva nessuno e che la politica è marcia. Questa non è una buona ragione per votare il primo vecchietto che incontro per strada (anche se la “diagnosi” è condivisibile al novantasette per cento).
Ho visto candidati grillini imbarazzatissimi davanti alle telecamere, allorché qualche giornalista ha avuto la genialità (?????) di chiedergli qualcosa in termini PROPOSITIVI e PROGRAMMATICI. Finché si tratta del finanziamento pubblico dei partiti, o di prendere a prestito dai Radicali qualche proposta vecchia di cinquant’anni, anche quel tale vecchietto è in grado di arrivarci con la sua testa. Occorreva proprio che il ciarlatano di turno saltasse sul palco con l’aria di chi ha scoperto l’acqua calda?
…piste ciclabili ?….affatto una ‘stronzata’…
Caro Ronchet… speravo che qualcuno lo ricordasse, quel particolare della zattera della Medusa.
Taccone dimentica altre facce, ad esempio quella di Lusi senatore piddino (quante volte in foto con il sorridente Bersani), poi la faccia di Penati, quella di vendola alle prese con le grane giudiziarie della sanità pugliese a a cui si aggiunge quella di tedesco oltre all’imbarazzato sindaco di Bari Emiliano, poi ci sono i problemini del governatore Errani in Emilia Romagna ecc. ecc. I moralismi (o falsi moralismi) di parte finiranno col far pagare un prezzo alto anche alla sinistra.
Sembra che il tempo delle vacche magre sia finito. La benzina è calata d’un centesimo. Finalmente si potrà tornare a vivere.
Annamaria il 9 maggio 2012 alle 13:09:
Battuta?!
Guarda che non era affatto una battuta.
Francamente sembri un naso finto di Carnevale, ma ho il tragico sospetto che tu sia vera.
Comunque, io mi divertivo con il nghé-nghé-nghé a quattro anni.
A cinque avevo già capito che era inadatto anche al QI di un’ameba.
Ma ora il tempo è scaduto: FINE DELLE COMUNICAZIONI.
@Taliani,
FINI, da traditore opportunista quale si è dimostrato è ora che sparisca dalle scene…ma come lui non si capisce più cosa stia a fare lì CASINI né
tantomeno !
GARGAMELLA Bersanotto.
Anche qui mi viene in mente Beppe quando dice che sono già tutti morti e non lo sanno.
Talita il 9 maggio 2012 alle 07:58
..post notevole.
…………………………………
Monti: ”Vittime della crisi? Colpa di chi l’ha creata”
Esatto.
Sua e dei suoi compagni di merende della Bilderberg.
Casini.
Casini già si vedeva presidente della repubblica.
Adesso gli sta venendo qualche dubbio, ma ancora non si è rassegnato e persiste a mettersi in vendita a destra e sinistra, dilaniato dal dilemma chi sia più adatto allo scopo.
Ormai tutta la classe politica italiana è totalmente fuori da ogni realtà, aliena a ogni bisogno del Paese.
Grillo compreso.
E i politologi lo stesso.
Esempio holland: tutti a dire adesso in francia qua e in francia là…la merkel su la merkel giù…
Se tanto mi dà tanto i voti presi da sarkozy più quelli di marine le pen fanno più del 60% dei francesi..E così a breve holland si troverà presidente di sinistra con un parlamento di centrodestra e dovrà rimangiarsi ogni promessa fatta, dalla prima all’ultima.
In ogni caso stiamo ragionando di quisquilie.
La produzione agricola nel mondo non riesce più a mantenere il passo con i bisogni della crescita demografica.
I cinesi, con i soldi che gli diamo noi perchè pretendiamo di vivere di servizi e delegare a loro tutta la produzione di beni reali, si stanno comprando tutta l’Africa e ogni altro terreno coltivabile in vendita sul pianeta.
Non è un caso che ci sia una coincidenza temporale tra il referendum sul nucleare e l’inizio dell’impennata dello spread italiano.
Adesso seguiamo il pefferaio grillo e passeremo dai suicidi di massa montiani al cannibalismo della Medusa…eh sì, Taliani, sulla Medusa sono arrivati a mangiarsi a vicenda.
@AGNES
la laurea alla BOCCONI ( o BOCCALONI ) può essere una DISGRAZIA ma anche un semplice DIPLOMA AL LICEO CLASSICO a volte…
il problema VERO qui
E ORMAI TUTTI L’ HAN CAPITO
meno LA STRACCIONA SINISTRA che fa interessi sporchissimi e continua a mentire e diffamare gli altri (GLI SVEGLI& gli onesti)
è che questi FANNO GLI INTERESSI DELLE BANCHE E DEI GRANDI GRUPPI INDUSTRIALI -FINANZIARI INTERNAZIONALI
vedere in rete
Caro Epifanio,
ma per quale motivo il M5S dovrebbe allearsi con chi giudica dei morti?
Dunque: alle amministrative conta la faccia del candidato, alle politiche invece occorre un programma. Parola di Talita.
Tutto sta a vedere “quali” facce nel primo caso, e “quale” programma nel secondo.
Al sud abbiamo le facce dei vari Cosentino e Mastella, al nord avete grossi calibri come Formigoni (chiacchieratissimo negli ultimi tempi…), per non parlare del Capo Supremo (di Cosentino, di Formigoni e, per compravendita, anche di Mastella); e non saprei proprio dire chi sta messo peggio. A supporto, avete tanti Bossi al nord (una vera associazione a delinquere) e qualche Scilipoti al sud (ladri di polli allo sbando).
Quanto ai programmi, per dirne soltanto due – ma l’elenco potrebbe essere lunghissimo… – quello di dare priorità alla “riforma” della giustizia (intesa a proprio uso e consumo) minimizzando ogni incombente bancarotta economica, e di regalare a se stesso le frequenze televisive mentre le finanze dello Stato vanno in malora, mi sembra davvero interessante.
Ma mi pare che la gente stia aprendo gli occhi PERFINO al nord. Sarà per questo che anche la faccia del tuo e vostro leader si è alquanto intristita in questi ultimi tempi.
@ consiglierei vivamente ai PIDDINI
di informarsi bene
su come hanno operato
margheritini
ulivi
e PD
(in linea col PCI
del resto)
invece di continuare a vomitare sulle ‘robe’ altrui.
Preoccupatevi della vostra avidità e di come avete sempre MANGIATO ovunque e comunque.
Di Domenico Ferrara leggo: “Il primo ufficiale cadavere politico ucciso dalle ultime elezioni amministrative si chiama Terzo Polo. Casini, Fini e Rutelli ci avevano puntato moltissimo…”. Che figura! Si sentivano tanto forti ch’è bastato un Grillo per farli secchi. Adesso ci vogliono riprovare cambiando nome. Bisogna compatirli, son “ragazzi”. Detto tra noi, le uscite di Casini, di Fini, di Bersani, di Rutelli e di D’Alema, mi ricordano le “zingarate” di “Amici miei”: goliardiche, senza meta né scopo. Supercazzole!
@MARIOLINO
peccato che tu sia fermo alle favole
e quella di PINOCCHIO sia la tua preferita.
Ma per cortesia !!
per Giovanna K. il 8 maggio 2012 alle 15:43:
Sono andato a curiosare tramite le sue informazioni e ho avuto la conferma che il caro Grillo non è assolutamente quello che sembra, io lo pensavo già per conto mio non avendo nemmeno quelle interessanti notizie, immaginavo che il suddetto fosse una specie di testa di legno manovrata da altri, ora ne ho avuta la probabile conferma.
TALITA…..troppo facile la battuta!!!!!Suvvia….qualcosa di meglio!!!!
Un plauso a MARIO MANTOVANI,coordinatore del PDL Lombardo.
Uno dei pochi del partito che ancora riescono a ragionare proponendo nuove strategie per il futuro del PDL.
Fa bene a proporre una strategia comune con quelli del partito di GRILLO.
Sono d’accordo con Mantovani di sostenere i candidati, che sono in contrapposizione alla sinistra,uniti con Grillo.
E’ vero che il partito 5 stelle non ha ancora presentato un vero e proprio programma di Governo,ma d’altronde,se vogliamo, bisogna accettarlo per il momento così com’è.
Quello che conta per adesso è il fatto che sia riuscito a cogliere consensi che in alcune realtà sono stati addirittura superiori ai nostri del PDL.
Giustamente rileva Mantovani anche Forza Italia all’inizio non era un vero partito politico,bensì un movimento di opinione nato dalla geniale idea di SILVIO.
Se vogliamo anche la LEGA con BOSSI della prima ora si è presentata come i Grillini.
Quello che conta per me è la constatazione che Grillo abbia “pescato” più voti dal PD.
AVANTI COSI’ TUTTA POI SE SONO ROSE FIORIRANNO.
Finalmente c’è qualcuno che si muove nel PDL.
Franco E.
Aggiungo OT – ma mica tanto – che i nostri tempi sono altamente simbolici.
Una serie di naufragi.
Dopo l’affair Costa, adesso la Deiulemar: con tanto di morto durante la perquisizione delle Fiamme Gialle.
Ma non è questo il punto.
Il capitolone è quello dei “fallimenti”: occorrerebbe andare a sfruculiare un po’ anche nella metodologia relativa.
Chissà perché, ma mi viene in mente Angelo Rizzoli.
Gent.Mo Taliani,
anche questa è una battaglia ‘grillina’, di cui quasi nessuno sa nulla…
Credo sia molto importante ascoltare questo video ad esempio, anche perché ormai la VERA INFORMAZIONE si raccoglie su web.
Ma si può anche contare su pochi giornalisti onesti e preparati…
W IL POPOLO, E LA SEMPLICITA’ DEI CANDIDATI DEL M5S PARLANO E TRASPARE LA NORMALITA’…….ELEMENTO ASSAI RARO DI QUESTI TEMPI….DISCORSI SENSATI E VOGLIA DI FARE….IL PROF.MONTI DOVREBBE IMPARARE DA LORO…..MA LA LAUREA ALLA BOCCONI E’ UNA DISGRAZIA?….E’ UN PIACERE NON APPARTENERE ALLA CASTA…..
Caro Alberto,
ho già letto i due articoli.
E lei fa bene a riportare il discorso a bomba: magari ci riusciremmo meglio e di più senza ragli. O no?
Comunque il più ridicolo di tutti è sempre Casino: quello lì vuole fare l’ago della bilancia, e non si è nemmeno accorto che in ItaGLia stiamo usando una stadera.
Ma se ne accorgerà presto. Oh, se se ne accorgerà!
@sempre per PDLama& Company
la battaglia no TAV è un’altra “stronzata” che esso indica…come superflua battaglia del MOV5Stelle
valerianella ma anche ‘sviluppina’ …prima di parlare e di scrivere bisognerebbe sempre
INFORMARSI
I N F O R M A R S I.
Cara Talita, vorrei riportare la discussione sul blog alla stretta attualità del tema Grillo e dei problemi che il Movimento 5 Stelle sta creando ai partiti, anche a chi, come il Pd cerca di accreditare vittorie che, al massimo, come ho scritto, sono non sconfitte. Ecco i link di due articoli interessanti: Ecco la grande fuga dal Pd: uno su quattro vota Grillo, e ancora, riferito stavolta ai centristi che vogliono essere l’ago della bilancia: Casini archivia il Terzo Polo e scarica Fini
Annamaria il 9 maggio 2012 alle 09:56 scrive:
raglio d’asino non sale al cielo
_________
Giustissimo!
Ed è proprio per questo che tu non hai speranza di essere udita.
Ma neanche in terra.
Caro vento del nord,
si è mai chiesto dove erano i ramazzatori mentre qualche esaltato giocava con i villaggi turistici, o mentre giocavano con la banca della padania, forse al bar a farsi un goccetto?
Troppo facile scoprire adesso che il tesoriere era un poco di buono, dove erano i ramazzatori, forse sempre al bar?
E lei riaffiderebbe responsabilità governative a certi personaggi(fra cui Maroni), forse in ben altre faccende affaccendati?
Caro dott.Taliani,
leggo adesso della macchina incendiata appartenente a un impiegato di Equitalia.
Non trova che questo sia un ulteriore segnale di imbecillità da parte di certe persone,forse convinte che il regolamento di riscossione di Equitalia sia stato scritto da qualche misterioso impiegato e non da qualche governo (vedi Prodi-Berlusconi)?
Quello che trovo scandaloso è che gli stessi autori di tale regolamento si guardano bene dall’assumere le proprie responsabilità.
Bravo Merisio.
Ci vogliono quintalate di valerianella…
Grillo ha un programma elettorale da socialfascismo. Ciò detto, l’unica cosa buona di Grillo è la sana, sanissima, antipolitica. NECESSE un movimento ANTIPOLITICO e LIBERTARIO per fare le riforme giuste e non soltanto per cacciare a calci in c… la politica odierna.
PER TALITA. O.K…ragazza, calma ! Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Aggiungo solo…raglio d’asino non sale al cielo.
Bravo Alberto, sono , sono d’accordo su tutta la linea! Una cosa e’ certa : i voti del M5S sono solo voti di protesta, perché se si dovesse dare retta a Grillo finiremmo peggio che la Grecia . Ma e’ altrettanto vero che se Monti ha richiesto l’aiuto degli italiani per la soluzione della crisi, deve anzi DEVE.,seguire quello che le migliaia di e-mail di italiani hanno richiesto : 1 – eliminazione delle province 2- dimezzamento dei parlamentari 3-limite massimo alle pensioni dei parlamentari dei Giudici dei manager e di tutte le pensioni oltre 10.000 € 4- limite Max due legislature per i parlamentari ( sai quanti danni possono fare in 14 anni?) 5- chi ha rubato non deve essere eletto in parlamento!
Buona giornata!
Buongiorno, Alberto.
Pierferdy può giusto cinguettare su Twitter, ma – insieme al suo socio montecarlino – ha fatto la figura del peracottaro, e quella non gliela toglie nessuno.
E il ridicolo non finisce mai: adesso Casini (in nomen omen) sventola il fazzolettino scudocrociato per dire addio al Terzo Polo, ossia a qualcosa che non è mai esistito se non come folle caricatura della “Congiura dei Pazzi”, che infatti ha tagliato le gambe proprio ai congiurati.
Ma solo perché non esiste più la nobile arte dell’impiccagione sulla pubblica piazza.
Ora i dementi hanno un bel dire di aver “cacciato” Berlusconi: non si sono ancora accorti che a cacciarlo è intervenuto un potere viscido e sfuggente, con la connivenza dello (s)presidente (iniziale minuscola) comunista.
E, quando si distrugge la democrazia, ci vanno di mezzo tutti, perché conta solo il più forte: è la “catena alimentare” della politica.
Ormai i politicanti (quelli eletti, purtroppo) passano il tempo a inventare metafore – tipo la “figurina di Vasto” o il “lodo Antigua” – perché, in effetti, non hanno più niente da fare.
Al massimo mercanteggiano i loro votini-ini-ini in Parlamento, ormai divenuto Silenziatoio.
Oppure lanciano grida di aiuto, come il gaypallonegonfiato tra i trulli.
Francamente la visione d’insieme dell’ItaGLia fa spavento.
Quando si dà ANCORAAA!!! credito a un Vendola o a un Orlando, che c’è da aggiungere di più?
Quando si sbava ancora su Berlusconi, invece di ragionare sui casini presenti e sulle possibili istanze per uscirne, che cosa si può sperare?
È certo che la condizione dell’Italia – nonché quella dell’Europa – sta cambiando rapidamente e certamente in peggio.
Però, una volta aperto il vaso di Pandora, l’ultimo a volare via fu l’uccllino verde della Speranza, cosicché io mi auguro sempre un deus ex machina che venga a toglierci le castagne dal fuoco.
E, nell’immediato, mi auguro una scissione del Pdl e un nuovo organismo politico che cominci a RICOSTRUIRE.
La gente che votò per l’antica Forza Italia è ancora lì: con gli stessi valori e la stessa voglia di fare (o rifare), anzi – se possibile – rafforzati dall’esondazione di schifo governativo e dalla riapparizione amministrativa di loschi figuri che dovrebbero stare in galera e non sulle cadreghe.
Staremo a vedere.
L’augurio, come sempre, è che si possano raddrizzare le presenti storture solo riscaldando il ferro.
Perché, dopo quello perpetrato da Napolitano, la sola alternativa ai metodi soft è UN ALTRO colpo di Stato.
Utile anche a reimmettere in circolazione la parola “Stato”. Oggi inesistente.
Cara Talita, mi rifaccio ad alcune sue considerazioni per segnalare l’ultima della giornata. Pierferdy Casini su Twitter, dice addio al Terzo Polo: “é stato importante per chiudere la stagione Berlusconi, non è in grado di rappresentare la richiesta di cambiamento e novità”. Il crollo del Pdl e il modesto avanzamento dell’Udc, Fli e Api dimostra, dice Italo Bocchino, megafono del Fli che “non c’é stato un travaso di voti dal Pdl al Terzo Polo” che, tuttavia, non si è presentato a queste elezioni come un’opzione alternativa per gli elettori. Progetto fallito con l’ammissione che serviva solo a far fuori Berlusconi ma che i suonatori (che volevano sostituire il cav) sono stati suonati e sono restati per ora con un pugno di mosche in mano. vedremo sviluppi e approdi, visto che Csini dice che non vuol essere la quarta figurina della foto di Vasto. Temo che il Partito della nazione nasca vecchio, è una sensazione ma…
Vento del Nord scrive via mail
Rispondo al signor Angelo dicendo che non ho dimenticato niente, tanto è vero che sono sempre stato schierato contro il cerchio magico e suoi accoliti. Io mi riferisco alla Lega delle scope e del dopo Bergamo. E’ da questa che si riparte anche se a qualcuno può non piacere. L’operazione di tappare la bocca al Nord non è riuscita. Per fortuna. Poi una cosa su Grillo: penso che Napolitano abbia perso un’occasione per tacere. Non è corretto che il Capo dello Stato attacchi chi si è presentato democraticamente alle elezioni e ha preso i voti dei cittadini. Che fa se vince qualcuno che a lui non piace, lo manda casa per decreto? Annulla le elezioni? I grillini sono elettori di serie B? Caro Presidente, da cittadino qualunque le dico con rispetto che stavolta ha sbagliato. A volte le parole pesano come pietre.
Qualche giorno fa tale Luigi Martinelli è stato considerato un eroe.
Un importante partito nazionale,la Lega, gli ha offerto avvocati per difendersi ritenendolo un eroe vessato dal fisco, quello che emerge ad ora però non è esattamente il quadro di un eroe, ma di un furbetto.
Di quelli che al Bar ti guardano come un marziano e ti sfottono perchè paghi il canone Rai, infatti sembra che il Martinelli fosse debitore di 1400 euro per non aver pagato il canone Rai!
Addirittura dice di avere un debito con il fisco di 40.000 euro che all’agenzia delle entrate non risulta!
Andiamoci piano con gli eroe a canne mozze.
L’antipolitica non è Grillo, ma i politici che fino ad ora ci hanno governato e non è un caso che gli italiani hanno punito i più “politicanti” e cioè la Lega che magna con i soldi de Roma ladrona e quel barattolo vuoto di contenuti che è il PDL.
Invito i bloggaroli alla calma, non abbiamo ancora visto niente.
Alberto Taliani il 8 maggio 2012 alle 21:48:
Lega 2 = essere rubati per la seconda volta?
Che gente, ma andassero a tifare per le quadre di calcio, invece di giocare con il futuro dei loro figli.
Nel post Alberto Taliani il 8 maggio 2012 alle 21:33:
L’ analisi è corretta, ma aggiungerei che al sud hanno camorra, mafia ecc. “organizzazioni” che hanno spesso promesso la “felicità”, non è solo una questione di scambio di voto che è trasversale in tutta Italia, al nord sono più omertosi a riguardo.
La gente del sud è più scettica e meno incline a credere, e al posto loro chi non lo sarebbe.
Vento del nord si è scordato Bossi sr e jr, Calderoli, Rosi Mauro, Borghezio.
Si è scordato inoltre Credieuronord, villaggo vacanze”Skipper, Tanzania, diamanti,lauree in Albania,rifacimenti edilizi vari, il Sin.pa., la sacra ampolla del dio po etc.etc.
Credo che il paragone Lega –Grillo valga solo superficialmente .
E’ ben vero che ai primi tempi , la Lega è stata non solo sottovalutata ma addirittura svillaneggiata in ogni trasmissione televisiva .
Ma quello che veniva fatto per “ épater le bourgeois “ e nel contempo esorcizzarla, non valeva per i politici più fini e di mestiere che ben sapevano del malcontento strisciante e sempre più radicato.
Allo stato dei fatti , Grillo mi pare un capopolo che raccoglie scontenti ma che può diventare pericoloso e ingestibile.
Altro invece da considerare, è il successo di Tosi .
Questo porta ad un affermazione della componente veneta della Lega , che non è stata toccata dagli scandali. Ciò è bene perché la Padania voleva sotterrare malamente la tradizione millenaria e ben strutturata della Serenissima, cosa impossibile e scellerata.
Certo gli scandali ci sono colpevolmente stati e sono stati creati da dei comportamenti sconsiderati e assolutamente inadeguati ad un grande partito !
Ma sono di entità ben minore di quelli di altri partiti e inoltre è indubbio che sono stati artatamente enfatizzati con una capillare e diffusa azione di sputtanamento che permea tuttora anche secondarie trasmissioni radiofoniche di c.d. satira ma in realtà bene indirizzate.
Una azione accerchiante di demolizione che unita a quella personale contro Berlusconi ha raggiunto un obiettivo politico straordinario ( da un certo punto di vista !) : quello di privare il Nord di ogni voce.
Una vittoria politica immediata che però a lungo termine può trasformarsi in un tsunami non controllato e non prevedibile.
La Lega non è nata da ubbie da osteria, bensì da necessità reali e da uno stato d’animo stratificato.
E credo che anche parlare di “mancate riforme” sia riduttivo . Per esempio, le delegazioni dei Ministeri economici alla Villa Reale di Monza avrebbero potuto essere un grande aiuto di semplificazione e di contiguità ai centri produttivi, se fossero state riempite di funzioni e attivate ! E’ colpa della Lega ? Chi dice questo, forse non ha chiaro il grande potere frenante della burocrazia romana la cui burocrazia condizione i Governi e dove tutto si impaluda e dove il provvisorio diventa di una granitica stabilità .
Però, è successo che chi avrebbe dovuto rappresentare questo malessere ha disertato la sua funzione storica .
La grande borghesia produttiva del Nord ha preferito le sinecure dello Stato, lamentandosi come le puttane di Saigon che dopo le marchette si mettevano i dollari americani tra le tette, invece di mettersi come capofila di un movimento che rivendicasse le ragioni del Nord , e facendosi lei stessa alfiere del federalismo – non solo per ragioni ( uso un termine improprio! ) di egoismo localistico – ma per rimediare al vizio d’origine della formazione di questo Stato : quel centralismo prefettizio francesizzante che – ben funzionante nella terra di origine – trasportato nella caotica situazione italiana si è trasformato in una vera tabe.
La grande borghesia lombarda, piemontese e ligure ha dunque rinunciato alla sua azione propulsiva, lasciando che le reali e perciò fondanti istanze dei popoli del Nord , sorgessero per germinazione spontanea e irrefrenabile dal basso, con tutto il bene di genuinità e tutta la debolezza strutturale che ciò comporta .
Certo, l’innesco delle polveri è sempre degli uomini di punta ( in questo caso, Bossi!) ma le polveri ci devono comunque essere .
Dunque , la grande borghesia produttiva del Nord ha dimostrato una dimensione storica meschina e di povere basi e si è comportata – su una scala economica più significativa – esattamente come i gattopardi del Sud, che hanno cambiato regime e tradito il loro re per inserirsi nel nuovo Stato.
Ciò non è invece successo con la parte veneta che pur schiacciata dalla preponderanza occidentale del federalismo ha però dalla sua il retaggio su cui costruire solidamente : la Grande Storia di una Grande Repubblica !
Ed è qui che la situazione di Verona e della persona di Tosi , merita qualche considerazione.
Io temo, e l’esperienza purtroppo mi conforta in questo, che Tosi e la parte veneta della Lega saranno oggetto di un’opera demolitoria e denigratoria che si svilupperà a breve.
Infatti, se lo spirito veneto che sinora era controllato politicamente dalla Lega Nord , dovesse prendere la sua strada, questo potrebbe diventare un pericolo reale per questo Stato.
Il Veneto, il Friuli e ancora di più Trieste che ha molte e fondatissime ragioni di scontento, potrebbero tornare a guardare ai quei territori ultramontani centroeuropei con i quali il loro rapporto secolare , dal Patriarcato di Aquileia al Sacro Romano Impero e per Trieste anche alla Dieta di Francoforte e a Vienna , è tuttora radicato nel comune sentire.
Il mezzo tecnico ? La Regione Transfrontaliera !
Istituto comunitario perfettamente legale, avversato dallo Stato italiano ( Frattini ne era consapevole !) che si rende perfettamente conto che ogni regola, una volta che la struttura sia in abbrivo, può venire travolta dallo stato di necessità e dalle aspirazioni dei popoli .
Come si dice : “ In cent’anni e in cento mesi, l’acqua torna ai suoi Paesi !”
Brevemente, chiudo con una notizia fresca , fresca.
Monti, in visita dal premier Erdogan , oggi ha dichiarato che la Turchia :
potrà “portare un valore aggiunto, economico, geopolitico, strategico, culturale ad un’Europa anziana demograficamente, stanca e non piena di impulso economicamente”….” Paese vibrante, più giovane come struttura demografica, in ascesa economica, con l’ottimismo sul futuro”….” “La nostra speranza è che il piano di adesione possa proseguire con uno slancio rinnovato. Noi pensiamo che la Turchia sia in grado di integrare l’Unione europea e portare valore aggiunto economico, geopolitico, strategico, culturale. ….”
Mi chiedo :
1) Questo tipo di interventi – che giudico estemporanei, superficiali, esibizionisti e pericolosi – rientrano nel patto intrapartito di sostegno al Governo ? Mi pare assolutamente di no !
2) Ci stiamo suicidando ? Sputiamo sulle tomba di Marco d’Aviano e su quelle dei caduti di Lepanto e del Kahlenberg ?
3) Ha Monti – come pare avere il senso della demografia turca , ha anche quello del dinamismo politico della Turchia che spazia anche nei Paesi turcomanni dell’Asia Centrale ? Ha coscienza Monti della penetrazione islamica sponsorizzata dalla Turchia nei Balcani , alle porte di casa nostra ? Cosa pensa della faccenda al confine con la Siria dove al di là della presente contingenza sanguinosa, la tentazione di espandere il colpo gobbo fatto sul Sangiaccato di Hatay e Alessandretta /Iskenderun con gli accordi franco-turchi del 23 giugno 1939 . non è tanto peregrino ? Dovrà intervenire ancora una volta la Russia a mettere gli opportuni paletti ?
3) Ci sarà qualcuno che lo metta in riga quando si permette di trattare argomenti di politica estera non strettamente pertinenti alla situazione di emergenza del Paese !
Staremo a vedere !
Vento del Nord scrive via mail:
C’è troppa esultanza da parte dei nemici della Lega che non è morta ma lavora per tornare più forte di prima. Il fuoco di fila di tutti contro i padani ha funzionato ma non ci ha mandato ko. lo dimostra Verona con il bravissimo Tosi: ora torna il campo la Lega 2. Ha ragione Taliani, i conti veri si faranno alle amministrative e guardate che il Grillo ridorda tanto proprio certe battaglie della Lega. Ma noi ci riprendereno i nostri elettori, anche grazie al governo Monti. Finiti? Abbiamo appeno appena incominciato. Vai Tosi evvai Maroni!!!
In tre parole: voto di reazione.
Aggiungerei che alle amministrative conta la faccia del candidato: nel senso che si vota chi si conosce “da vicino” e pure chi può funzionare nel campo del do ut des.
Alle politiche, invece, occorre un programma.
Poi ci penseranno gli avversari di Grillo a spiegare, per esempio, che cos’è lo ius soli, riguardo cui Grillo ebbe a frinire che “Così si distraggono gli italiani dai problemi veri”.
Una prima analisi del voto grillino arriva dall’Istutto Cattaneo. Il movimento Cinque stelle ha presentato liste in 101 comuni, conquistando quasi 200.000 voti, che rappresentano l’8,74%. I grillini sono forti al nord, dove approfittano del declino leghista, mentre hanno difficoltà al sud. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Istituto Cattaneo di Bologna sulle elezioni comunali. Ad Alessandria, i voti del Movimento si sono quasi quadruplicati, passando da 1.248 nel 2010 a 4.687 nel 2012. A Verona i voti sono quasi triplicati, a Parma, a Monza, a Cuneo e a Belluno sono più che raddoppiati. In termini percentuali a Parma, ad esempio, l’aumento è stato di ben 13 punti percentuali (dal 6,9% al 19,9%). Le variazioni più contenute si registrano invece nel comune di Palermo, dove l’aumento è stato di meno di due punti percentuali (+ 1,7). L’analisi dell’Istituto mette in evidenza le profonde differenze di forza elettorale del M5S tra Nord e Sud. Considerando i soli Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e ripartendo il territorio italiano in tre zone geopolitiche – Nord (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli), “Zona rossa” (Emilia Romagna, Toscana, Marche) e Centro-Sud (Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia) – si può osservare che al Nord il Movimento ha ottenuto un risultato medio del 10,75%, nella zona rossa il risultato medio è 12,7% mentre al Sud il risultato medio si ferma al 3,6%. Tre sono le ipotesi che appaiono più plausibili per spiegare questa differenza. In primo luogo, si può affermare che la penetrazione del Movimento “grillino” – come molti fenomeni politici “nuovi” del nostro paese – tenda a seguire un percorso di penetrazione che lo vede affermarsi prima nelle regioni del Nord che in quelle del Sud. In secondo luogo, la differenza può essere ricondotta a caratteri storici del voto italiano, ovvero alla maggior incidenza del “voto d’opinione” nelle regioni del Centro-Nord e alla maggior incidenza del “voto di scambio” in quelle del Sud. La terza ipotesi che concorre a spiegare le differenze territoriali, sta nel fatto che al Nord, il Movimento ha potuto avvantaggiarsi del declino leghista, come i primi studi sui flussi elettorali dell’Istituto Cattaneo evidenziano. A Parma, per esempio, il 38,5% di coloro che avevano votato Lega nord nel 2010 è passato al candidato Pizzarotti del Movimento 5 Stelle. “Una conferma di una certa matrice comune (anti-establishment politico) fra l’iniziale spinta leghista (per intenderci quella di “Roma ladrona”) e la nuova proposta grillina, che fa trovare elettori leghisti, delusi a seguito della crisi interna alla Lega, ricettivi nei confronti del messaggio di Beppe Grillo”, si legge nell’analisi di Luca Pinto e Rinaldo Vignati.
A proposito di grillini, segnalo questa: (ANSA) – VICENZA, 8 MAG – “Grillo? L’ho conosciuto solo una settimana fa quando è venuto qua e gli ho stretto la mano. Poi mi ha chiamato ieri sera per farmi le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro”. Così Roberto Castiglion, primo sindaco del movimento 5 Stelle, eletto a Sarego, in provincia Vicenza, parlando ai microfoni della trasmissione ‘Start’ su Rai Radio 1. Il primo cittadino grillino, eletto nel paese dove ha avuto sede il parlamento padano, ha detto di “essere sorpreso e confuso per la vittoria, anche se durante la campagna elettorale abbiamo capito che c’era un crescendo di consensi”.
Intanto passa sotto silenzio o quasi il ferimento di Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare.
L’Ansaldo ricorda brutture. Come pure la gambizzazione.
Anni Settanta prossimi venturi.
Ancora grazie a Mari-o: ha creato il clima giusto.
Per salvare l’Italia, ovviamente.
fedenrico il 8 maggio 2012 alle 20:46 scrive:
Monti (‘il Giornale’ di oggi): “la riduzione dello spread non è avvenuta con la velocità che avremmo sperato”.
___________
Noi invece spereremmo tuttora che Monti ci spiegasse il perché di questo strano fenomeno.
Prima era la presenza di Berlusconi. Adesso?
Annamaria il 8 maggio 2012 alle 20:42:
Curati il singhiozzo.
E rivolgiti altrove.
@GPL e Simone,
aria nuova, aria di revolution.
Europea …poi.
@Annamaria,
Talita è fidanzata con me.
Qualche problema ?
Monti (‘il Giornale’ di oggi): “la riduzione dello spread non è avvenuta con la velocità che avremmo sperato”.
O profetizzato:
“Niccolò Mancini, nostro collaboratore e trader, ci informa: circolano ormai diversi studi negli ambienti della finanza. Tutti concordi su un punto. Come cade Berlusconi lo spread, quindi lo stato di salute dell’indebitamento del nostro Stato, migliorerà di colpo fra i 150 e i 200 punti.
Basta un bocciatura per rivedere la luce.” (‘Peace Reporter’, 13 ottobre 2011)
Rocco Buttiglione (12 novembre 2011): “Le dimissioni di Berlusconi valgono 300 punti di spread… Il presidente della Repubblica è stato geniale a nominare Monti senatore a vita, un pre-incarico che ha fatto calare di settanta punti lo spread”.
No, non è proprio avvenuta.
“Alla data del 12 aprile il governo Monti era in carica da 147 giorni. La media dello spread è stata 408. Negli ultimi 147 giorni del governo Berlusconi la media dello spread è stata 328, e cioè ottanta punti inferiori. Il debito pubblico dunque costa all’Italia più in questo periodo di Monti che nell’analogo finale periodo di Berlusconi.” (‘Libero.it’, 13 aprile).
I primi segnali.
Quando Berlusconi si dimette (11 novembre), lo spread è quota 480;
Il 16 novembre, quando Monti presenta il suo governo, anche lo spread esulta balzando a quota 519.
TALITA. 8 maggio, h.18.23…Ancora più spiritosa! Tu saresti più adatta per Zelig ! Fidanzata? E a me, che cale??!!Affari tuoi. Non sono gay o preferisci lesbica? Perfettamente nella norma. Ops,ops,ops…A demain, cherie. Senza pistola fumante…non amo l’artiglieria.
Beh, caro Alberto,
secondo me il commento migliore alle elezioni è stato quello di Mari-o.
Infatti ha detto pressappoco: chemmefrega, al Governo ci sto io; il reuccio di Nyt me l’ha dato e guai a chi me lo tocca.
E poi, suvvia: Monti è un buontempone! (Però lui a bild-champagne, non a vodka.)

Infatti ha detto, e stavolta letterale:
“Non era possibile assumere una posizione assertiva ai tavoli di Bruxelles ed imporre una agenda italiana. Abbiamo cercato di evitare questo e di fare da noi, con l’aiuto morale e le indicazioni economiche delle istituzioni europee, ma SENZA CHIEDERE DENARO A NESSUNO”. (Il Giornale, oggi)
Questa fa il paio con le aspettative del Cav.
Delle due, l’una:
- o Mari-o è stato colto da un attacco di sincerite acuta e ha dichiarato papale-papale che gli Italiani sono nessuno;
- oppure ormai straparla per lo stressss, e gli viene pure da dire che l’Ue è MORALE.
Satirico, comunque!
Dulcis in fundo
Mari-o ha detto: ecchecentro io! La colpa è tutta di chi mi ha preceduto.
Però mica ha parlato di suicidi, nooo! Ha parlato di “conseguenze umane della crisi”: probabilmente riferendosi ai borborigmi del popolino.
Resta da capire come mai tutti i suicidi, i fallimenti di aziende, l’aumento della disoccupazione eccetera eccetera si siano dati appuntamento in questo periodo, e non quando c’erano quelli che hanno preceduto Mari-o.
Sarà colpa dell’ora legale?
(Ossia l’unica roba legale ormai rimasta in ItaGLia).
@ Paolo Da Lama
stia tranquillino lei.
Le consiglio la Valeriana.
Annamaria il 8 maggio 2012 alle 18:23:
Sono già fidanzata.
fedenrico il 8 maggio 2012 alle 18:17:
Eh sì, in effetti Diogene era da prendere con le pinze…
Era il “Socrate pazzo”.
Però dire ad Alessandro Magno di spostarsi, perché gli faceva ombra, lo trovo sempre fascinoso
Talita. Buona questa, mi è piaciuta. Mi hai rivolto…”la parola”…Ops…
Talita il 8 maggio 2012 alle 17:02:
Cara Talita,
condivido e faccio mia la tua chiusa. Però Diogene mi sta antipatico e gli lascio la lanterna. Perché quando Marx ed Engel scrivono che “tutt’al più ai comunisti si potrebbe rimproverare di voler introdurre una comunanza delle donne ufficiale e franca” (‘Manifesto’), o che saranno distrutte “le fondamenta del matrimonio … e i bambini educati in comune” (‘Princìpi del comunismo’), queste cose le scrivono su istigazione di Diogene.
Annamaria il 8 maggio 2012 alle 17:59:
Che vai cercando?!
Di essere scritturata a Zelig?
Posso fare una battuta ?…Talita e Kappa…tra umili…ci si intende.Mentre la Bonino…sta a guardare.
Caro Angelo, i pregiudizi sono una cosa, le valutazioni e le analisi un’altra perché poi la realtà delle cose – al netto delle buone intenzioni (o spacciate per tali) è un’altra: ripercorra le vicende della Lega da quando è nata al giorno del voto e forse capirà meglio cosa voglio dire- Quanto al conoscere o meno i candidati grillini, può cercare su internet qualche video in cui l’esponente di Genova che è arrivato a un pelo dal ballottaggio ha detto tranquillamente di non conoscere affatto il grillino che invece a Parma è andato al ballottaggio. Io non credo all’ococlazia via internet… se fosse così imiterei il buon Grillo che una decina di anni fa distruggeva i computer. Però sono altrettanto convinto che l’antipolitica sia figlia della cattiva politica e che il segnale mandato via voto ai partiti (ci metto anche l’astensionismo) dovrebbe far scattare l’allarme rosso. Una piccola notazione merita invece il Grillo web 2.0 che usa la rete (il mezzo) per veicolare con grande abilità i suoi “messaggi” (il fine) e tenere unita la community grillina (lascio perdere la questione delle esplulsioni che il comico ha decretato nell’ambito dei suoi perché non ho capito bene la ratio dell’accadimento). Poi aggiungo il media TV che l’uomo ovviamente ha ben capito. Ecco sulla questione web credo che i partiti tradizionali non abbiano capito un’acca e non siano altrettanto abili (Pdl in testa) per capire come e perché servono. Anche qui, ovviamente, al netto dei contenuti perché se parliamo di super tasse montiane e dei problemi legati ad Equitalia il discorso cade malamente…
Ho scorso il programma 5 stelle di Genova. Sulla fiscalità mi pare non ci sia neanche una riga.
Qualcuno mi dice se sbaglio ?
Caro Taliani, magari si trattasse di vodka, almeno finita la sbornia ritornerebbe il senno. Questi hanno perso completamente la ragione, se mai qualche volta hanno capito. Sarei curioso di conoscere il loro q.i. Tutti sappiamo che col terrorismo fiscale non può esserci crescita, senza crescita non può esserci occupazione, senza occupazione crollano i consumi, senza i consumi le imprese chiudono. Loro non lo sanno.
Caro dott.Taliani,
conoscere la faccia dei candidati non è diffcile, basta volerlo.
Infatti il mio voto è il frutto di una lunga chiacchierata, a volte anche appassionante, con una persona aperta e curiosa.
Invito tutti a leggere il post di Marcello Foa, interessante e libero da pregiudizi.
Con la speranza che qualcosa inizi a cambiare…
Caro Alessandro, il rischio c’è per tutti: non a caso ho citato la zattera della Medusa, nel post.
Mamma mia quanta gente agitata e acidosa,
Comunque dire che il movimento 5 stelle è di sinistra, è formalmente errato, perchè si è sempre chiamato fuori da questi schemi (dx sx centro).
Ne è un esempio il fatto che un po’ tutti gli eletti a Consigliere nei comuni hanno dichiarato che, oltre che proporre le proprie idee, sosteranno/si opporranno a seconda dei casi da decidere presentati in Consiglio… a prescindere dal partito che propone; non mi pare sia una cosa da “allucinati” “invasati” o da “anti-politici”, anzi mi pare che sia una cosa piuttosto logica e responsabile!
e, finalmente, non legata a simboli o poltrone, come è stata negli ultimi 20 (ma anche 40) anni…
beh Vedremo se sarà veramente così! o se sarà la solita fregatura politica italiana, intanto in bocca al lupo a tutti gli eletti del movimento 5 stelle, sono nuovi, diamo una possibilità, se lo meritano.
Caro Angelo, sono curioso anch’io di vedere i grillini alla prova dei fatti: cioè ad amministrare un comune. Guardi che lo dico senza ironia, a scanso di equivoci. Conoscere la faccia dei candidati comunque per ora non credo sia facile, al di fuori delle territorio in cui si muovono, tra l’altro non si conoscono nemmeno tra di loro, i grilllini. Per ora la faccia è quella di Beppe, finito, lui comico e politico, anche sugli Sgommati… Segno di successo mediatico.
roberto il 8 maggio 2012 alle 15:53 scrive:
Quello che non è chiaro alla stragrande maggioranza dei cittadini è che il movimento5 stelle siamo tutti noi…!
_________
Caro Roberto,
ti spiace se inserisco un QUASI davanti a “tutti noi?”
Me, non mi ci contare.
Alberto Taliani il 8 maggio 2012 alle 14:56:
Caro Alberto,
vabbe’, magari ha ragione lei.
Però la vodka potrebbe essere perfino una giustificazione. Piccola-piccola, ma tant’è.
Molto meglio che se avesse parlato da sobrio.
Ma scusi, Alberto, l’italiano ha centinaia di migliaia di parole.
Siamo pazienti: accetteremmo anche neologismi.
E il Cav dice che si aspettava di peggiooo? Cioè che cosa? Lo zero per cento?
Unica via di scampo: errare è umano.
fedenrico il 8 maggio 2012 alle 15:22:
Caro Fedenrico,
al di là delle definizioni – che posso anche accettare, ma sono parole – per me “politica” è far star bene il mio Paese.
Certo che occorre l’ “uomo politico”, perché la democrazia deve necessariamente basarsi sulla rappresentatività.
Ma è proprio qui che casca l’asino.
Succome quelli al potere – quasi tutti – NON sono uomini politici, bensì parassiti e magna-magna, che facciamo?
Li accettiamo, altrimenti non stiamo dentro la definizione?
Io direi di no.
Non li accetto, ma non per questo non accetto la politica.
Piuttosto afferro la lanterna di Diogene, sto attentissima e sono pronta a dare il mio appoggio a chiunque mi mostri capacità e volontà personali, oltreché un progetto. Fattibile, ovviamente.
Solo questa è politica per me.
ho sempre votato per il PL prima e per Forza Italia dopo: ora credo sia arrivato il momento di rinnegare tutto per dare il benvenuto a quel Grillo che si dichiaraarci stufo di tutti quei politicanti corrotti che da sempre gestiscono la nostra vita: lo stato nella persona dei suoi rappresentanti, è il primo evasore ed il professore lo sa: quando un politico, per una firma chiede una commissione, per se o per il suo partito la cosa non cambia, spinge il fornitore ad evadere: tutti lo sanno, tranne Monti che non si chiede nemmeno il perché: dunque professore?? di che???
ce lo spieghi lui
Credo che M5S andrà avanti anche alle politiche, anche se è vero, come cita nel suo articolo che è una partita più difficile da giocare.
Tuttavia la gente ormai conosce gran parte delle cose poco lecite avvenute negli ultimi anni in Italia e sono rimati solo coloro che ignorano (o vogliono ignorare) a votare i partiti dell’ ABC ecc.
Se vede quello che è successo alla lega nord non ritiene che possa succedere a tutti i partiti? Operano e hanno operato tutte con le stesse metodologie, quindi il gioco va avanti solo finché si riescono a contenere e gestire al meglio queste scomode verità, tuttavia le malefatte sono ormai troppe, e nel tempo usciranno.
Il movimento cinque stelle sta prendendo i sui canditati dalla gente comune e non dalla politica ormai collusa e serva dei poteri forti, e questo piace, in quanto spezza in teoria il circolo vizioso avvenuto nella prima repubblica, fotocopia della seconda.
L’avvicinarsi della terza repubblica è alle porte, persone come me poco convinte dell’ M5S si interrogano so cosa è meglio fare.
Peso che la speranza di tutti quelli che votano il M5S sia quella quanto meno di frenare le ruberie privilegi e questo sistema sociale in cui i cittadini e il proprio lavoro contano meno delle speculazioni bancarie, e degli interessi bancari.
Smettiamola con questa storia dell’antipolitica.
Da quando in quà ribellarsi e difendersi è anti ?
la difesa è difesa, e la politica rimane quello
strumento che è. Se usato bene è un buono
strumento, se usato male è lo strumento di oggi.
La difesa è ciò che i cittadini più GIOVANI e
più COLTI oggi mettono in atto contro chi li
deruba di libertà, di democrazia e di futuro.
Nessuno è anti, ma molti vogliono liberarsi dei
ladri dei partiti. I grillini sono quei giovani
colti di cui sopra che più di tutti stanno
bruciando la propia vita per colpa di questa
mafia odierna e giustamente vogliono cancellare
chi li stà distruggendo. IO cittadino, non più
giovane, sono con loro e sarò con loro anche
alle prox politiche.
Vittorio il 8 maggio 2012 alle 14:56:
Caro Vittorio,
Orlando avrebbe (o avrebbi, mah!) ben altro di cui vergognarsi che non una forma verbale.
È egli stesso un vulnus bipede.
Non appartengo alla schiera dei votanti “a prescindere”, e dopo anni di rifiuto del voto amministrativo nel mio comune per palese impresentabilità dei candidati( uno dei quali è sulla scena da oltre 30 anni con risultati che vi lascio immaginare), abitando in un piccolo comune, ho avuto la possibilità di un lungo dialogo col candidato del Movimento 5 stelle.
Lascio ad altri frequentatori di questo blog i commenti su candidati di cui probabilmente non conoscono nemmeno la faccia, e li invito a un minimo di curiosità verso qualche idea nuova (avremo tempo per giudicare).
Di tempo per giudicare invece i vecchi zombies ne abbiamo avuto a sufficienza e francamente il loro puzza è nauseante…
Ma di cosa stiamo parlando, di 1 sindaco grillino, di un ballottaggio a Parma e qualche consigliere?
Se Grillo si prende 1 comune ogni 4 anni quanto ci mette a mettere i grillini in più di ottomila comuni?
Poi da dove vengono gli elettori di Beppe Grillo?
Un mix fra delusi PDL, LEGA, I.D.V., SEL e schede bianche fa solo riso e fagioli e quindi tanta flautolenza!
Il grillismo fa molto piacere al PD e ai suoi elettori che sono accorsi a votarli nonostante il caso Penati e il Caso Lusi.
Anch’io ho letto, da mò, Carlo Lorenzini.
Il Grillo spiaccicato sul muro dalla martellata di Pinocchio non è la fine ….. è l’inizio ! Ricordate in fondo al libro quando Geppetto e Pinocchio scappano dal ventre del pescecane e si rifugiano in una capanna ….. chi era il padrone ? Il Grillo parlante che l’aveva avuta in dono dalla Fata Turchina !
Che ne dite di Grillo “padrone” a Palazzo Chigi avuto in dono da Napolitano ? (Vico docet)
Non è a mio avviso l’antipolitica è morta, bensì gli uomini che la compongono ovvero “l’antipolitico”.
Io vorrei dire a tutti gli Italiani truffati dai politici a cui vendono le case per ingrassare Equitalia, forse MS5 ci dà una speranza per il futuro di equità, ben venga GRILLO se riesce nel suo intento, mi piacerebbe vedere Dalema, fini, casini,bersani,amato,e tutti i senatori a vita, toglierli tutto e dirgli di vivere con 5oo euro al mese come i pensionati, MI PIACEREBBE MOLTO,
Cara Giovanna K.
le ho dato ragione dal primo intervento, rispetto gli elettori grillini, non mi sono buttato a capofitto come i pirla che lo definiscono un movimento antipolitica, sono uno dei pochi, credo, ad aver letto il programma dei 5stelle e lei mi viene a rompere le palle su uno dei punti su cui dissento?
Non sono ancora passate 24 ore dall’affermazione e già fate come i vecchi tronfioni politici che state contribuendo a gettare a mare?
Ma stia tranquilla, per favore.
Roberto, non raccontare barzellette anche tu, mica sei bravo come grillo…
”ogni cittadino potrà…”
cioè, fammi capire, farete liste di 3000 o 300.000 candidati?
E se le liste saranno conformi, chi deciderà chi e come ci entra?…le primarie sul web?…sarebbe questa la filosofia applicata alla politica?..da marx a grillo? da un fallito a un comico?
Bravo Roberto, concordo.
Specialmente sulla QUALITA’ degli uomini che stanno nel M5stelle.
Si sa in Italia la gente in massa ‘sragiona in Doxa’…quando dovrebbe passare criticamente per Aletheia…
QuInta stella al centro…
Il ministro dell’Interno: «Credo che le istituzioni debbano farsi delle domande per ricostituire un legame tra società civile e istituzioni».
Un legame presuppone affinità. Dunque, una prima domanda da farsi è: “Rispetto a una società civile il nostro comportamento è altrettanto corretto?”
La strategia politica è finita! Qui, ormai, non si tratta di dover discutere o meno di come spartirsi il paese in voti. Quello che non è chiaro alla stragrande maggioranza dei cittadini è che il movimento5 stelle siamo tutti noi…! Da questo presupposto, bisogna capire cos’è, essenzialmente, il movimento fondato da Beppe Grillo. Sig. Sallusti, sono d’accordo con lei quando parla di “furbo Grillo”, se per furbizia, si intende avere il pelo nello stomaco. Soprattutto se si ha a che fare con i soliti volponi che più tanto volponi non sono! Il politico attuale, è ancora convinto che i cittadini, vivano ancora nel buio totale dell’ignoranza e della disinformazione, quella ce l’avete propinata voi giornalisti. Dicevo, dunque, il M5S non è un partito politico ma un movimento di liberi cittadini che intendono eliminare l’antipolitica esistente e ricominciare a fare, finalmente, politica! E non mi riferisco solo ad una categoria…”eletta”. Ma ogni singolo cittadino, potrà proporsi come candidato per 2 mandati! Non sarà possibile dialogare con gli schieramenti, checchè ne dica Vendola. Non perchè non ci sia disponibilità ma semplicemente perchè il movimento non lo contempla nel suo statuto. Diversamente ci ritroveremo un “nuovo partito” e non cambierà nulla! Il M5S, è filosofia applicata alla politica. Stracolma di gente competente, uno su tutti, Stiglits, non esclude la possibilità di accogliere chiunque abbia i requisiti per entrarci! Che sia di dx o di sx, poco importa. Ci sono eccellenti uomini e donne in tutti gli schieramenti e tutti cittadini liberi! Il M5S, è un aggettivo in positivo, è il sogno di ogni uomo che racchiude la sua speranza.
5Stelle
Movimento…che però ora sarà se non tentato, ‘obbligato’ a trasformarsi in Partito…con tutte le conseguenze della nostra cosiddetta ‘Democrazia Parlamentare’.
In Parlamento dovranno nominare un capogruppo, i capi delle commissioni e insomma… ‘fare politica’ in maniera tradizionale.
Cosa succederà ?
VEDREMO.
Certo che oggi come oggi sia i Politici che i giornalisti di parte TREMANO.
@Paolo Da Lama,
le consiglio soltanto di approfondire 1 degli argomenti da lei citati superficialmente come ‘stronzate’.
Gli Inceneritori.
Le consiglio di vedersi tutti i video sulle POLVERI SOTTILI del Dottor Montanari e di tutta la Comunità scientifica Contemporanea Mondiale.
E pensi che esiste già tecnicamente una alternativa, da anni.
Oppure può continuare tranquillamente a respirare vicino agli inceneritori.
Faccia lei…
x ALBERTO TALIANI 8 maggio 14.56
Caro Alberto,mettiamola così,il PDL ha davanti due possibilità.
1) continuare a dare la fiducia al governo Monti.
2) sfiduciarlo e andare a elezioni in ottobre.
Io personalmente sono per la n.1,a condizione che i nostri incapaci e inconcludenti rappresentati nel Parlamento abbiano una impennata di orgoglio
e riescano finalmente ad ottenere qualcosa da Monti,per esempio quello che hanno ottenuto i Sardi con l’abolizione delle Province.
Nel caso della n.2,dico va pure bene,a condizione che ci rassegniamo ad una sicura sconfitta elettorale,purchè si faccia però un TOTALE rinnovo dei vertici del partito.
Per me non ci sono altre soluzioni
Cordialmente.
Franco E.
Finora abbiamo assistito alla furbizia di un comico che tenta di fare il politico e dei politici che sono invece dei veri e propri comici. Dove ci porterà il neo “grillismo” finora si era in tempi di Berlusconismo, non è facile da prevedere, siederà anch’egli come il “che c’azzecco” a sinistra del PD? Io credo che i voti gli vangano da moltissimi giovani al primo appuntamento con il voto e quindi “inesperti” ma carichi delle boutades gratuite del leader che contro tutto e tutti sta attuando in giro per l’Italia una specie di qualunquismo moderno. Quanto durerà? La misura ed il valore di questo risultato li potremo apprezzare non oggi ma dopo il 2013 o comunque dopo un’eventuale partecipazione del grillo sparlante alle elezioni politiche prossime.
Talita il 8 maggio 2012 alle 13:16
Cara Talita,
Salvatore Veca, citando Max Weber, presenta la “politica come l’aspirazione a una partecipazione al potere o ad una influenza sulla distribuzione del potere”.
Aspirazione che trova soddisfazione per l’utilizzo di uno strumento: l’uomo politico.
Nel rifiuto di tale strumento è la sua inadeguatezza? Se sì, quale l’alternativa? Se no, è l’esaurirsi del proposito.
La via per il potere è l’uomo politico. Un no a lui si traduce in un no alla politica.
GENTILE DOTTOR TALIANI…Non si può essere…così delicati, gentili e attenti…come Lei.E’…troppo, troppo,troppo…formidabile.Da invidiare…coloro che le stanno vicini!…in qualsiasi modo.
Caro German, lasci perdere la vodka, il Cav con quel credevo sarebbe andata peggio ha rimarcato il fatto che i conti finali andranno fatti dopo i ballottaggi. Non ha certo detto: è andata bene. Tenga conto anche dell’alto tasso di astensionismo e del gran numero di elettori del Pdl che non condivide l’appoggio al governo del Tassator Cortese: tutta l’area moderati – ceto medio è in subbuglio, come dimostra il flop Casini – Fini. Per ora i buoi sono scappati dalla stalla, convincerli a rientrare da qui alle politiche 2013 è un bel problema calcolando che gran parte delle nuove tasse la gente deve ancora pagarle e andrà avanti a far fino a dicembre…
Fonte corriere.it : Orlando commenta gli errori dei conteggi.
«Siamo davanti al pressapochismo fatto sistema. Non commento questa cosa – ha detto Orlando incontrando i giornalisti nella sede del suo comitato elettorale – se io avessi il 37% qualcun altro avrebbe il 7%, non cambia niente mi sembra comunque una cosa un po’ bizzarra, sarebbe un vulnus della democrazia se in consiglio SAREBBERO ( Sic! ) presenti solo 2 liste».
Caro Orlando,
Pirandello e Sciascia si stanno contorcendo nella tomba, si vergogni.
Caro Taliani, l’exploit di Grillo che cavalca lo tsunami della protesta era scontato, non erano invece scontate le esternazioni del Cavaliere inviate dalla Russia… con amore, dopo una Caporetto elettorale: “I risultati sono al di sopra delle mie aspettative. Ora che c’è il festival dell’antipolitica pensavo ci fosse un’affluenza più bassa e più penalizzante per noi”. Colpa della vodka? Infine rilancia la necessità di un’alleanza con tutti i moderati, cioè con i “ragazzi” del terzo polo, con gli opportunisti, con gli zombi della politica, con i parassiti, con coloro che ammorbano pure l’aria che respiriamo. Ma quanta vodka ha bevuto?
Infatti…imbizzarrito…DOPPIA Z e DOPPIA R…!!!!
Ci sono state le elezioni, e quindi parliamo di voti.
Ma è di voti che dovremmo parlare?
Oppure sarebbe più opportuno un perenne brainstorming al fine di individuare qualche spiraglio di salvezza?
E non dirò la speranza di un eroe o dell’oggetto magico di Propp – ma almeno uno o due uomini normali però dotati di buonsenso, tali che possano presentarci un progetto – PROGETTO – credibile per il futuro?
Scrive Joseph Campbell:
“Credo che all’interno della società secolare, che è una specie di cornice neutrale che permette all’individuo di sviluppare la propria vita, purché non disturbi troppo i vicini, ognuno di noi ha un mito individuale che lo guida, di cui può essere o no consapevole. Ecco il senso dello studio di Jung: qual è il Mito che sto vivendo?”
Rispondo per me: oggi sto vivendo il mito del Minotauro, la becera bestiaccia che viveva di sacrifici umani.
Solo che non c’è Teseo.
La cosiddetta “antipolitica” è tutta qui.
ADORABILE FRANCO EPIFANIO. Che GRillo ci abbia saputo fare non posso negarlo…ma di questi tempi dovrebbe essere facile per tutti cavalcare il cavallo imbizzarito del malcontento! Invece così non è stato, ergo è stato senz’altro più bravo degli altri…ma, ma…resto comunque scettica…perchè se dovesse mai “imparare” a fare politica…gli italiani si saranno già dimenticati di lui! Anche se, penso, che politici si nasce, non lo si diventa. Poi,si dovrebbe perfezionare il tutto con lo studio dell’arte della politica…anche se oggi,questo teorema non vale! Vedi oggi.E’ sempre questione di” talento” e se non c’è, non te lo puoi creare…Ho voluto sdrammatizzare, a modo mio la situazione…ma vedo per ora poche vie d’uscita.Anche il Berlusca, fatto, rifatto e ristrutturato ad hoc…non riuscirebbe nell’impresa, perchè quello che avrebbe dovuto fare, a tempo debito non lo ha fatto. Attendiamo…pazienti…in fondo è la virtù dei forti.Scrivi presto…perchè questo è il tuo sito. Un caro saluto. P.S. Credo ci sia una svista ortografica…Pazienza.
@ consiglio umile a Talita.
Si vada a leggere la biografia di EMMA BONINO ogni tanto.
Ha perfettamente ragione Giovanna K.: attenzione, quella di Grillo non è antipolitica. Solo quel vecchio ciarlatano comunista di Napolitano, i rappresentanti dei partiti tradizionali sconfitti e i sempliciotti lo possono affermare.
Personalmente non potrei mai votare un elemento come il genovese e considero Grillo un furbacchione di prima categoria, ipocrita e generalista e che, come ogni essere umano che si trasforma in “politico”, avrà ben presto le sue belle gatte da pelare e rimangiarsi più della metà di quello che dice da anni.
Ma in questa tornata è stato indubbiamente un buon tempista e intercettatore di malumori.
Inoltre, mi sono preso due minuti del mio tempo per andare a leggere il programma del M5S sul sito: a parte le stronzate sulla Tav, gli inceneritori e le piste ciclabili, se non fosse per il fatto che si sa già in partenza che è il sito di Beppegrillo si potrebbe dire che il programma lo ha scritto Berlusconi da Vespa…..
Grillo per me non è assolutamente di sinistra, sembra di più uno strano ibrido,a volte sembra di sinistra a volte di destra, a volte mi sembra un vecchio democristiano, e se fosse quello che sembra di più, ovvero un qualunquista che spara a zero su tutti e su tutto, senza uno straccio di vera idea innovativa, tutta roba riciclata e anche più volte, con la situazione attuale e la visibilità che gli è stata data è facile convincere un pò di gente che potrebbe essere lui l’uomo della provvidenza, intanto si è fatto parecchia provvidenza per conto suo, quando faceva propaganda nei teatri facendo pagare salato biglietto, per me moriva di fame, e tenendo il grano al sicuro in Svizzera, facile dire che qui le tasse sono troppo alte, intanto lui non le paga, ad ognuno il suo mestiere, ci sono altri attori che si sono dati alla politica, ma prima hanno smesso di fare i buffoni sul palco.
Caro Pancaldi,
i movimenti sono pre condizioni per poi avere un partito , necessario per fare politica.
Non credo che il 5 stelle punti all’assemblearismo. Sulle politiche nazionali cosa di diverso si può fare se non decidere un programma, che magari vien proposto da coordinatori che lo sottopongono ai militanti, magari anche tramite una mailing list, e che lo approvano ? Quindi eccol li il partito bello e pronto. ( cosa in se non scandalosa, è uno strumento per realizzare delle idee , non confondiamo l’uso che ne fanno i nostri politici con quello che dovrebbe essere l’utilizzo normale )
Se no come funziona? Ognuno dice la sua e si calendarizza la discussione in parlamento ? Nel caso ci vuole una riforma costituzionale per fissare legislature di 50 anni.
fedenrico il 8 maggio 2012 alle 12:06:
Caro Fedenrico,
l’astensione dal voto significa pressappoco “mi fanno schifo i politici”.
Non la politica.
Mentre tu scrivi e io ti rispondo, stiamo facendo politica: quindi non siamo contro.
Quelli che non vanno a votare fanno politica, non antipolitica: ossia affermano che, al momento, non c’è nessuno per cui votare.
Lo capiscano i cerchiobottisti del Pdl, o parte di esso, e provvedano.
Così come il temporaneo successo (?) di Grillo ripropone l’antico entusiasmo per Masaniello: poi finito – a pezzi – nelle fogne.
Per mano dei suoi stessi estimatori di ieri.
La Domenica delle Palme si ripete costantemente: senza voler dissacrare, beninteso!
L’alleluja di oggi sarà la crocefissione di domani. Per il semplice motivo che le chiacchiere stanno a zero.
Credo che ormai la gente voglia i fatti: primo tra tutti, DISFARE i casini mari-oli.
Caro Pancaldi, se legge bene non ho mai scritto che quello grillino è un partito, l’ho definito quello che è: un movimento. Poi se diventerà un partito saranno problemi di Grillo e dei suoi… Dimenticavo, anche molti della Lega disono che il loro è un movimento…
Voi Italiani non capite che il movimento 5 stelle e un movimento no un partito politico..siete duri he!!!!!!
“HAI SERVA ITALIA,DI DOLORE OSTELLO,NAVE SENZA NOCCHIERE IN GRAN TEMPESTA,NON DONNA DI PROVINCE,MA BORDELLO!”
Mai come in questo momento è azzeccata la definizione di Dante sulla nostra Italia.
Con i politici che ci ritroviamo noi del PDL meritiamo la presenza di Grillo e dei Grillini.
Dico di più,avanti così e nel 2013 sarò il primo a votare per il comico Genovese.
La mia proposta: TUTTI i vertici del PDL a CASA,per manifesta incapacità.
Contemporaneamente un ritorno in campo alla grande di Silvio (se avrà ancora le forze).
AZZERAMENTO di tutte le nomenclature.
Degli attuali non se ne salva nessuno.
Sono una massa di pappagalli tronfi e dannosi.
La sinistra annovera sicuramente uomini più capaci,per questa ragione hanno perso poco o niente.
Su GRILLO che io ebbi modo di definire una “Simpatica canaglia” non sono completamente d’accordo con la nostra ANNAMARIA.Difatti cara ANNAMARIA Grillo ha dimostrato di saperci fare di gran lunga di più dei nostri cretinetti del PDL,difatti l’elettorato lo ha premiato.
Mi rifiuto di pesnsare che sono tutti degli imbecilli quelli che hanno votato Grillo.
Sono semplicemente degli elettori che non ne possono più del vecchio modo di fare poliytica.
Analisi molto puntuale e precisa, Taliani.
Giornalismo vero.
Però io, dalla mia posizione di irresponsabile semplice blogger che può permettersi anche fughe deontologiche, posso andare oltre.
Ovviamente a un certo punto mi dovrò fermare anch’io…ormai non esiste più la libertà di pensiero e parola, in Italia.
Dice Berlusconi: pensavo peggio.
E tutti a criticarlo.
Io invece concordo con lui.
Come è possibile che così tanti del Pdl siano andati a votare?
Indubbiamente è una delusione. Anche per Berlusconi.
Ma come… presa in ostaggio la maggioranza, passati a un regime voluto dal presidente comunista, licenziato in tronco Fede, la settimana scorsa mentre sulla RAI e la7 facevano campagna elettorale a tutto spiano gli argomenti di Matrix sono stati: il fast food e il comfort food, la storia del Titanic, le quote rosa nei consigli di amministrazione, la carriera canora di gigi d’alessio, la riproduzione asessuata, belen rodriguez and see you soon.
E’ chiaro: siamo in ostaggio, ci è stata tolta ogni possibilità di azione, compreso il dissenso politico.
A qualcuno risulta che si sia suicidato un dipendente pubblico che sia uno? Che ne sia stato licenziato anche solo uno?
A qualcuno risulta che il debito pubblico sia diminuito nonostante la macelleria del Paese produttivo? Che lo spread sia sceso nonostante il massacro della classe media?
Siamo diventati come la corea del nord.
E c’è ancora chi va a votare.
Adesso ci toccherà mantenere anche i grillini che sono arrivati alla greppia.
Scusi, Alberto,
risponderei volentieri su che cosa penso dell’antipolitica, se lei mi spiegasse che cos’è.
P.S.
Noto solo che Grillo è stato ineffabilmente sincero a livello di simboli: lui GALLEGGIA.
E ora, sempre galleggiando, andrà a impestare per qualche tempo alcune località, ma – infine – si tratta sempre di materiale biodegradabile.
Mi ricorda lo strepitoso successo della Bonino – la Bonino!!! – alle europee del 1999. La sua lista beccò il 9% delle preferenze, facendo balzare il suo Partito a 4° posto tra tutti.
Dov’è ora la Bonino?
Occorre telefonare a “Chi l’ha visto”.
Esiste un altro modo, in questo momento, per far capire a chi ci opprime che ci ha leggerissimamnete seccato ?
Un altro modo che sia in qualche modo democratico e che non sia la soluzione Robespierre?
Napolitano dice che ci vuole una riflessione. Ma si grattiamoci un pò tutti la pera per pensare, con calma, senza fretta. Non precipitiamo le cose, decisioni urgenti da prendere tanto non ce ne sono.
In fondo per molti politici italiani, considerata l’età anagrafica la prospettiva più vicina è la morte. Quindi perchè preoccuparsi e agitarsi più di tanto per tutti gli altri che rimangono a grattarsi le rogne con le quali li hanno infettati.
E poi cosa significa voto di protesta? La costituzione garantisce massima libertà di associazione politica.
Il voto è democratico solo se viene espresso su un bel binario precostituito ?
Si vuol far passare ufficialmente l’idea che le votazioni sono solo un momento semi notarile ? Un demi plébiscite ?
Io ho la nausea di sentirmi trattare da questi parassiti senza vergogna come uno zerbino.
La lega quando era ai primordi si poneva come partito rivoluzionario, ora che è organico, taccia i 5 stelle di essere impreparati a governare per mancanza di esperienza amministrativa. ( parole di Tosi ).
Siamo nella mani di folli che ci stanno suicidando.
Basta rileggersi LA POLITICA di ARISTOTELE
per capire che i nostri Politici e la nostra Politica sono completamente fuori strada.
Quella di Grillo e del Movimento5stelle non è affatto anti-politica.
Napolitano ? Un ‘passatista non cortese’ e neppure tanto obiettivo.
Ora stiamo a vedere il boom, che è alle porte.
Per chi vuole accorgersene ovviamente…
La faccenda è molto, molto preoccupante. Significa che i partiti tradizionali si sono veramente impelagati in dei brutti pasticciacci se è successo quel che è successo. E in Italia, si sa, il “vaffa” è sempre una delle cose più comode e più bramate da dire.
Bhe, sapete come è finito il famoso “grillo parlante” nella favola di pinocchio.
Non si sa mai.
Itbread – Como
Antipolitica
È l’astensione dal voto. In queste amministrative si attesta al 33,1%. Dilaga? È certamente un segnale di forte accelerazione. Nelle politiche, siamo passati dal 6,2% del ’58 al 19,5% del 2008.
Ci possiamo consolare guardando alla Svizzera.
Elezioni federali 2011: Non votanti = 51,5% . Di questi, il 45% è esplicito: “Nessun interesse per la politica”.
GENTILE DOTTOR TALIANI.Vede…”Via col vento” ha preso un altro premio: quello dell’imbecillità. Ieri, nuguli di grilli all’assalto. Dobbiamo munirci di zanzariere contro ogni tipo di insetto. Mentre le cicale fanno solo cicaleccio. E, i grilli dalle lunghe antenne e grandi saltatori,scavano le loro tane nei prati…anche della politica. E non si dica che Grillo, nomen omen, non onora il suo cognome! Il mio”liberi tutti” di ieri ha assunto un significato: voti in libera uscita, acchiappati al volo, tanto per stare in tema,dal Movimento 5 Stelle! Si potrebbe anche fare un film di fantascienza:”Finimondo a 5 stelle”. Dal vocabolario, sembrano scomparse le lettere ABC…in compenso l’ultima,se non ne hanno aggiunte altre è zuzzurellone:si dice di persona che si comporta come bambino, spensieratamente…dalla Russia con amore…sa, per ora,ironizzo! Sempre a modo mio. Perfetto il suo articolo, esauriente e fiducioso. Grazie.