Fini è rimasto senza “ideona”
Detto fatto, passate le amministrative, Pierferdinando Casini ha “saltato” alla Grillo sulla testa di Gianfranco Fini. Proprio così, il risultato di tanto affanno e agitarsi non ha prodotto granché in termini elettorali. Il centro si è frantumato. Semplicemente, non attratto voti targati Pdl e lega. E così Pierfurby – quello della cambiale in bianco al governo Monti, montiamo acritico della prima ora senza se e senza assieme a Fini e ai suoi, ha rottamato il Terzo Polo, Fli e Api rutelliana inclusi. Pronto a tenere le mani libere of course, in attesa di capire come ed eventualmente con chi correrà alle prossimi elezioni politiche.
E Fini, il cofondatore del Pdl che voleva rottamare Berlusconi, il leader di partito ma anche presidente della Camera mai sfiorato dall’idea di mollare la comoda poltrona per buttarsi nell’agone politico-partittico nè prima nè dopo il fallimento del blitz parlamentare che doveva disarcionare il Cav? Per ora è rimasto scornato e senza una nuova “ideona” da spendere. Dicono le cronache che è furioso con Casini che avrebbe definito “inaffidabile”. Intanto ecco la direzione di marcia che sogna il vice del Fli, Italo Bocchino: “L’Italia ha bisogno di un governo di larghe intese che unisca Pd, Terzo polo e la parte riformista del Pdl. Purtroppo è impossibile. Il Pdl è dominato dai falchi e se il Pd mollasse Di Pietro e Vendola per venire con noi io stapperei lo champagne”. E Fabio Granata: “Serve un polo nuovo che non sia neo-centrista, che sia il superamento di questo bipolarismo e che rappresenti quella parte di elettorato che non si riconosce più con tutto ciò”. Quanto a sfoggio di politichese non c’è male. Non ditelo a Beppe Grillo… E’ meglio la risposta che ha dato a Casini (“A me interessa il rapporto personale con Fini, verso il quale ho grande rispetto. Poi non è che mi sveglio pensando a Granata o mi addormento pensando a Briguglio…”): “Che fai, ci deferisci ai probiviri…?”. Casini “salva” il soldato Fini ma noi i suoi… Alta tensione , insomma, e anche confusione tanto che Fini ha ordinato il silenzio ai suoi colonnelli: bocche cucite, basta esternazione e niente fughe in avanti, soprattutto verso la sinistra.
Battute a parte fra ex alleati terzopolisti (ma solo evidentemente in funzione elettorale), mi chiedo quali prospettive esistono per i centristi (come si sono autodefiniti), al di fuori di alleanze che diano di nuovo rappresentanza politica a un blocco elettorale moderato come quello che propone il Pdl, confederato o meno. E vale la pena continuare sulla strada dei veti personali invece di discutere di programmi, aprire un cantiere dei moderati e dei riformatori? Il quotidiano Il Futurista titola: “Il Partito della nazione si farà. Scommettiamo?”. Può darsi, magari sognando di essere il partito di Monti. In politica tutto è possibile, ovviamente, ma come “ideona” non sembra di quelle che fanno andare al massimo senza compagni di strada, vista l’aria che tira fra gli elettori. No, per ora Fini è rimasto senza “ideona”…

Talita il 24 maggio 2012 alle 09:34: Ciao Talita: e qui Ti sbagli Giulianone l’elefantino è figlio di Ferrara dirigente di partito che lo ha raccomandato all’allora direttore di RAI 3 Comunista pure Lui…..insieme con La Bianca pure lei figlia di dirigente di partito………….
roberto il 23 maggio 2012 alle 16:28:
Ciao, Roberto!
Che dire? Chi fa la spia non è figlio di Maria, ma di Mata Hari.
Detestor il 23 maggio 2012 alle 15:22:
Ciao Detestor,
leggo ora il tuo post, e ti dico che i complimenti li meriti eccome.
Io invece sono stata berlusconiana – quando B mi faceva sognare: per il suo programma politico, beninteso! – ma ho sempre scelto la meritocrazia, indipendentemente dal colore politico.
Che peraltro oggi è terribilmente slavato da qualunque parte ci si giri.
Comunque continua così, Detestor!
Io continuerò a leggerti e grazie per il tuo impegno!
Ciao Talita: No! mi ricordo bene l’intervista a Ferrara, disse proprio che venne pagato per riferire informazioni sui suoi compagni di partito……anche perchè un figlio di papà come Lui che Vuoi che ne abbia saputo di terroristi ed affini?…..Quanto all’infame…..il termine è da galeotti e da borgatari…..Io l’ho usato nell’accezzione usata dai borgatari Romani……comunque rende l’idea…..
@Talita
Ciao, grazie per aver pubblicizzato la mia paginetta. E’ mio obiettivo che più gente possibile la legga e apra gli occhi. E grazie per tutti i complimenti, anche se non penso di meritarli: semplicemente, ho qualche conoscenza tecnica, e da quando ho iniziato a sentire puzza di bruciato gli sono stato addosso come un mastino. Il giornale di Travaglio, che tanto sputa su tutti gli altri con la sua superbia, si rivela molto peggiore di qualsiasi altra testata che io conosca. Non sono certo di destra o berlusconiano, ma l’ipocrisia va smascherata a prescindere, indipendentemente dal colore politico.
Dedicata ai berlusketti sedotti e abbandonati:
un video meraviglioso che mostra la vita e che ci ricorda che domani è sempre un’altro giorno.
http://www.youtube.com/embed/auSo1MyWf8g?rel=0
Roberto,
senti anche questa.
È il commento alla vicenda del grande Kojak di Telekabul (komunistone che mi è sempre stato simpaticissimo).
Allora (1983) Sandro Curzi era direttore di “Liberazione”:
_________
“Credo sia stata una battuta. Penso che abbia scherzato per sfottere il clima generale”.
Sai che gli do molta ragione?
Altrimenti che motivi avrebbe avuto Ferrara di sputta e poi narsi???
Roberto,
ho trovato la notizia in http://www.odg.mi.it/node/30222
Si riferisce agli anni 1985/86, quando Ferrara non era ancora giornalista.
Poi raccontò la rava e la fava all’ “Infedele”, e infatti l’Ordine dei giornalisti se occupò nel 2003.
Però “spia della CIA” non significa necessariamente che spiasse i compagni.
Magari dava informazioni su terroristi o altri criminali internazionali. Quién sabe?
roberto il 21 maggio 2012 alle 18:22 scrive:
uno così da Noi si chiama infame
__________
Caro Roberto,
“Da Noi”, chi???
Guarda che “infame” è un termine… ehm…
A parte gli scherzi, neanche a me piacciono le spie.
Ma è possibile che la fonte della notizia sia solo un’intervista che hai sentito?
Dunque Ferrara non si è vantato “più volte” di aver spiato, ma l’ha dichiarato una sola volta?
Ma poi sei sicuro che parlasse seriamente? Altrimenti devo pensare che la mattina non avesse certo mangiato pane e volpe.
Però mi sembra strano che non ne sia venuto fuori un pieno.
Pensa all’Agente Betulla!!!
Se non l’avete già fatto, leggete questo link per il Cucù di Veneziani. Abbiamo a portata di mano la possibilità di commissariare comuni, provincie e regioni dove la spesa sia fuori controllo.
http://www.ilgiornale.it/rubrica_cucu/i_carabinieri_ecco_veri_tecnici/buco_sanita-asl-salerno-carabinieri-napoli/19-05-2012/articolo-id=588628-page=0-comments=1
E funziona pure ! ! !
Leno Lazzari
Ancora per Mariolino.
Forse è finito il tempo delle masse che votano “col cuore”.
Una cosa che ho sempre considerato e detto essere da polli perche io sono per il pragmatismo all’americana:
“M’hai convinto e ti do il mio voto, ma non ti sposo e sono pronto a scaricarti”.
Leno Lazzari
Annamaria, diamoci pure del tu, quando l’approccio è garbato e educato è il minimo.
Le mie affermazioni mi sembrano pure banali, e aggiungo volentieri anche la sensibilità tra le virtù delle persone intelligenti.
Meglio non aggiungere altro, fortunatamente la fuori le Annamaria sono in maggioranza.
Ciao Mariolino. Sul tagliarsi gli attributi etc etc potresti aver ragione. Almeno in parte. Perche pur incompetente, Pizzarotti potrebbe anche stolidamente rifiutarsi di essere “etero diretto” da chicchessia.
E magari rischia che lo facciano fuori……
Sulla sua incompetenza, per la quale prendo per buono quanto dici, mi chiedo se potrà far peggio d’un competente navigato ma ladro acclarato o d’un traffichino bravo a “fare” ma accumulando debito.
La vittoria grillina mi pare non sia ancora sufficiente per aprire gli occhi alla politica romana.
Sento ancora discutere di tattiche, riposizionamenti, avvicinamenti, imparentamenti. Ma null’altro.
Ma la domanda delle domande, per me, è, “cosa sta tramando Berlusconi?”.
Perche caro amico, io credo ci sarà da aspettarci ancora un po di fuochi d’artificio. Credo che le sinistre avranno ancora motivi di “rancore”.
Cambiamenti in vista ? Non ne vedo. La nostra classe politica è troppo autoreferente da troppo tempo e credo del tutto incapace di intendere altro modo di fare politica che non sia garantirsi l’esistenza.
Leno Lazzari
Udite, udite!
Dal “Sole 24Ore” oggi:
1.
Nella nostra Dichiarazione dei redditi abbiamo dato il 5 per mille a chi ci pareva?
Sbagliato. L’abbiamo dato a Mari-o. Infatti è lui che ha deciso.
Dei 436 milioni di euro raccolti, ne saranno distribuiti solo 383 milioni.
I rimanenti 80 milioni li fagociterà Mari-o.
Per far contenti il bild-Fmi e Angelina Sturmtruppen.
2.
Da gennaio 2013 arriverà la magnifika TARES (Tassa sui rifiuti solidi urbani e sui servizi indivisibili), che sostituirà Tarsu e Tia.
“REF Ricerche” prevede:
a) rincari per le famiglie fino a 0,40 euro per metro quadrato. Di base;
b) inoltre, calcolo della tassa in base alla NUMEROSITÀ della famiglia, diversamente dalla Tarsu.
Ora non manca altro che si reagisca alla tassazione con una diminuzione mirata della numerosità delle famiglie: mediante l’eliminazione preventiva degli inutili anziani, passando poi ai figli indisciplinati, per terminare con la moglie rompiscatole o con il marito che si rifiuti tassativamente di fare il mammo fornero.
‘Eppure, mio Caro e buon Angelo, non mi pare di dover spiegare ancora meglio il senso di quanto ho scritto.
Sempre che si voglia “capire”, c’è poco da interpretare.
Comunque sottolineo che la “minaccia” grillina viene ancora largamente sottovalutata e sminuita.
Mi domando soltanto fino a quando la casta resterà arroccata a difendere i suoi privilegi.
E fino a quando negherà l’evidenza del disgusto generale degli elettori.
Esclusi quelli de coccio, obviously.
Leno Lazzari
Giovanna K
Vorresti che non ti “disturbassi”, ma se continui a scrivere queste str….te, sono costretto ad annoiarti ancora, i leccaculi sono distribuiti più o meno equamente da tutte le parti, così come le serpi e gli infami, sia sul lavoro che fuori ne ho conosciuti ti tutti colori, dal rosso al nero passando per il bianco e per il verde, io non lo sò chi abbia il primato in questo campo, credo che sia oscillante, invece dove lavora mia moglie e sono tutte donne e un recion, pare un covo di vipere, molto peggio di qualsiasi ambiente a
maggioranza maschile, sarà magari lo sgallinamento continuo che vi rende così acide.
Vedo che ti piace il buon miele, non ne ho, però ho della ottima e dolcissima marmellata di fichi colti con le mie manine.
Esiste un vecchio trafiletto che dice: lecca tranquillo gli stivali di chi regge la barra del timone, la lingua è un agile muscolo….., scritto da William Shakespeare, a chi la vittoria nella sublime arte del leccaggio, a noi, come dicevano i fascisti, o a voi.
Viva il Tronci.
Mariolino il 21 maggio 2012 alle 17:55:
Concordo assolutamente.
Solo che la Destra non c’è più. Così come non c’è più la Sinistra. Mentre il Centro è sempre stato un pretesto per sguazzare nell’acquasanta.
C’è solo una massa informe, maleodorante e bulgara.
In una parola, mari-ola.
Cara Talita: è un’intervista di qualche anno fà….non mi ricordo su quale rete della RAI, lui dichiarò che si divertì molto ad essere pagato da un agente della CIA per spiare i suoi allora compagni di partito…..ribadisco….uno così da Noi si chiama infame
@Orsini,
bentrovato…
comunque a Parma l’astensione è stata solo del 3% in più.
Solo poche righe.
Sono un poco fuori tema d’accordo,ma è più forte di me, ho appena letto (in ritardo) uno dei calcoli che si drovranno fare per pagare il pizzo sulla casa alla ma… ehm …allo stato e mi son caduti per terra che ci ho messo cinque minuti buoni per ritrovarli (anche perchè il pavimento pende!)
Orbene.Hai un figlio che compie 26 anni diciamo il primo di luglio: ti credi di detrarre 50 neuri in più ? Allora non hai capito una mazza,è palese che non ti sei laureato alla Bocconi; perchè il beneficio decade il giorno successivo a quello in cui si verifica l’evento (il compleanno) e perciò in questo caso ti detrai solo 6 mesi ovvero 25 neuri.E via calcolando sulla falsariga.
Se compi gli anni il 14 di gennaio, ciccia. Ma se festeggi invece il 17 puoi detrarre ben 4,17 neuri!! (S.E. & O)
Tutto questo,naturalmente,per l’equità della quale straparla sempre il loden.Non hanno fatto pure un decretino sulle semplificazioni ??
Mi chiedo: quanti saranno i contribuenti che hanno un figlio che compie i 26 quest’anno e che sbaglieranno il calcolo e che riceveranno fra 5 o 10 o 15 anni (presto toglieranno la prescrizione,sempre per l’equità eh!) una cartella esattoriale per una cifra da ricovero in codice rosso? Evasori,evasori,maledetti evasori !
Comunque leggo che qualcuno vorrebbe fare chiarezza sull’autenticità di alcuni diplomi di laurea:la scoperta di Tirana ,in questo senso, sta creando non poche perplessità …
Per leccare e strisciare basta girare a sinistra.
Sempre dritto.
Grazie ai voti della destra Grillo si è impadronito di una grossa città, mettendoci uno senza arte ne parte, come se ci andassi io, ora vedremo cosa combina uno senza esperienza che invece di cominciare dal basso comincia dalla vetta, magari farà la testa di legno eterodiretta come è Grillo, ovvero comanderanno quelli della nota ditta che “segue” Grillo e company, fate come quello che si schiacciò i gioielli col martello per far dispetto alla moglie, il sindaco ha poteri quasi dittatoriali in una città, metterci il primo che passa per la strada è come minimo pericoloso, si dovrebbe votare col cervello e in base a delle idee, qualunque siano, e non con la pancia.
Alemanno, er sindaco dè Roma:
“Cambiare subito nome al PdL”.
Chissà perchè…
Visti i risultati,adesso Bossi con chi la fa la secessiùn?
màh..
Leno Lazzari il 21 maggio 2012 alle 16:36:
Sei sicuro che solo il Pd si deve preoccupare?
@Leno,
ma chi vuoi che cambi.
L’ideologia fotte.
E questi signorini sono davvero fottuti.
Speranzoso Vittorio…se continua così tasseranno pure le bici e i monopattini.
Prego, Giovanna, non c’è di che.
Pizzarotti sindaco dovrebbe mettere sul chi va la anche il PD.
Ma chissà perche ho i miei dubbi.
Ci vuole ben altro che un grillino per spaventare questa classe.
Leno Lazzari
La tassazione della casa, in un paese come il nostro che quando faceva un pò di edilizia popolare questa era largamente insufficiente per calmierare alcunche, certo non il mercato selvaggio del mattone.
Dalle mie parti, Monterotondo, trenta chilometri da Roma, un monolocale “ammobiliato” non lo trovi a meno di seicento euro.
Nel nostro paese e per le famiglie la casa è un passo irrinunciabile, salvo voler pagare affitti-rapina vita natural durante e comunque aver sempre la spada di Damocle sulla testa, dello sfratto.
Ecco i motivi per cui tassare la prima casa, specialmente se “unica”, io lo considero un esproprio e una rapina perpetrata da uno stato DA SEMPRE PARASSITARIO.
Le banche chiamano “sofferenze” quei casi (credo “fisiologici” ma non ho dati) in cui vengano pignorate case causa impossibilità a pagare il mutuo.
“Sofferenze” ? Allora, di grazia, come si chiamano gli interessi sugli interessi che i cittadini pagano per i primi anni di mutuo se non STROZZINAGGIO ?
Propongo che lo stato PREMI anziche tassare chi s’è fatto da solo la prima casa risparmiandogli di spendere in edilizia popolare.
Non è moralmente accettabile tassare la casa propria della quale NON SI PUO’ FARE A MENO a causa dello stato latitante. E il fatto che all’estero sia tassata (vero quasi dovunque) è giustificabile perche l’edilizia popolare si fa quasi dovunque.
Chissà perche, ma non mi sorprende per nulla l’affermarsi dei grillini….mentre nel frattempo il centro e la destra stanno ancora li a cincischiare ….”vieni tu”…, …..”no vieni tu da me che ti preparo nu bellu caffè”…..
Leno Lazzari
P.S. Forse ci vuole ben altro che un grillo.
@LENO,
grazie delle informazioni.
Uno dei pochi che riesce ad andare dietro le coglionate.
Buonasera a tutti.
Come è bella la democrazia ….. a Parma 1/3 degli elettori ha eletto il Sindaco ….. per eleggere l’amministratore del Condominio ne occorrono 2/3.
Meditate gente ….. meditate !
Miele d’alpeggio contro quello della coop.
Pizzarotti dedicato ai produttori degli inceneritori.
Macheddici, Ronchet?!
Gengis Khan è attraente più di un supermagnete: come condottiero sfavillante nella sua armatura e come sovrano con colbacco avvolgente. E convincente.
Io adoro Temüjin.
Caro Alberto,
forse non è ancora chiara la differenza di PESO tra Ici e Imu.
Da Finanza&Lambrusco
(magari detto semplice-semplice come il lambrusco, tutto è più comprensibile):
_________
Nel 2011 gli importi complessivi [introiti per i Comuni - NdT] erano di 9,2 miliardi di euro per l’ICI (…)
Il Governo Monti decide che per svuotare il portafogli degli Italiani non bastano gli aumenti della benzina e balzelli simili, ma altri 12,2 miliardi dovranno venire dalle case.
In pratica IL GETTITO DELL’ICI, ORA RINOMINATA IMU, DOVRÀ ESSERE DI 21,4 MILIARDI DI EURO INVECE CHE 9,2!
Ma naturalmente i Comuni di questi soldi non dovranno vedere nemmeno un euro. Anzi, il totale che resta ai Comuni si dovrà ridurre, calando di altri 2,2 miliardi.
Una riduzione di oltre il 10% che viene dopo anni di tagli agli enti locali, e che costringe chi per svariate ragioni non riesce più a tagliare le spese del proprio Comune ad AUMENTARE LE ALIQUOTE DELL’IMU PER RECUPERARE QUESTI FONDI, spremendo ancora di più i cittadini.
Ma c’è di peggio.
Dato che è stata reintrodotta l’imposta sulla prima casa e si tassano proprietà che fino agli anni passati erano esenti, nessuno è in grado di fare una stima esatta di quanto sarà incassato con l’IMU. Molti sostengono che la stima di incasso di 21,4 miliardi sia eccessiva.
Però LO STATO HA GIÀ MESSO A BILANCIO QUESTA ENTRATA, e con le nuove regole “europee” del pareggio di bilancio non potrà incassare di meno.
__________
Che dice, Alberto?
Chissà se adesso sarà più chiara la differenza tra Ici e Imu. Mah!
Vittorio il 21 maggio 2012 alle 15:05
allora, Vittorio, concordiamo su tutto.
..gazzarola, da quando le ho detto che non ho i mustacchi a sventola e che sono una via di mezzo con gengis khan, non faccio in tempo a girami un attimo che subito diventa la ginevra di lancillotto… °-°
Ronchet il 21 maggio 2012 alle 13:29:
Morabito e Vittorio.
Su alcune cose ci siamo chiariti. Bene.
Invece continuate entrambi a sorvolare sulla sostanza.
La sostanza è che non si può esigere una tassa pesantissima sulla casa, sia essa prima o seconda, indipendentemente dal reddito che uno ha. E poco importa se il disgraziato invece che in una città vive in un’altra, anzi anche questo è iniquo e ingiusto.
————————–
Caro Ronchet
io concordo al 100% con lei e non sorvolo. In altro post ebbi a esprimere un concetto ancora più radicale.
La casa se non è messa a reddito, è solo un costo. E se è messa a reddito su quello paga le tasse. Non si può far pagare una tassa perchè la ca casa ha un valore che rimanendo di proprietà è puramente virtuale. Quando la venderò sul valore agherò una tassa di registro così saremo tutti contenti , li c’è una tassazione sulla redditività.
Sottilizzando ulteriormente, l’investimento per comprare la/le case e i costi per mantenerle manlevano lo stato da due grossi oneri: primo dovere costruire le case per chi non le ha, secondo la conservazione dei beni.
L’Imu, così com’è, va abolita al più presto senza se e senza ma.
Rimanendo in Topic, Fini sull’argomento non ha idee, ma questo perchè forse non sa che in Italia si pagano le tasse sulla casa.
Spero di avere chiarito il mio pensiero
Caro Alberto,
sa che cosa faccio quando voglio capire bene-bene che cosa significa “politica nuova”?
Mi leggo attentamente le dichiarazioni di giovani di belle speranze.
Come Enzo Bianco, per esempio: classe 1951.
Quanto bianco non so, veramente, perché è in politica dal 1976: prima Pri, poi mariottino (Movimento referendario), poi Alleanza democratica, poi Legambiente, poi I Democratici e infine – sospirone di sollievo! – La Margherita.
Sotto le fresche frasche dell’Ulivo.
Comunque Bianco – che non per niente è esperto di finanza internazionale – ha confermato Lusi.
Sì, gli dava 5.500 euro al mese, ma da spendere rigorosamente per la politika, ekkekkavolo!.
Sì gli dava anche 105.000 euro l’anno per la sua fondazione “M&S Congressi”.
Società con ZERO dipendenti e un unico lavoratore NON dipendente.
Azienda che sembra non fare congressi, bensì «l’organizzazione e la gestione di corsi sia residenziali che a distanza di istruzione, formazione e addestramento tecnico-professionale in qualsiasi ambito, ed in particolare nell’ambito sanitario nazionale». (Il Giornale, oggi)
Ah, ecco!
In particolare, nell’ambito sanitario nazionale.
E non sembrino troppe le spese dell’azienda, perché – dice Bianco – sostituisce anche il suo portavoce, per cui incassa annualmente «molti soldi meno di quel che costava il portavoce».
Ossia:
Tizio o Caio o Sempronio o Pinco Pallo, per portare la voce, costa più di 105.000 euro l’anno.
E allora, come non credere a Bianco quando declama “La Margherita è viva”?
Eccerto che è viva, ma – seguendo l’onda Ogm – si è trasformata in Crisantemo.
Gentile dott. Taliani, la proprietà è un furto? Certo che no.
Come si dovrebbe essere già capito, il mio rapporto col fisco non è dei migliori ed a dirla tutta rimpiango i tempi in cui il carico fiscale in Italia era del 27.5% poiché le cose, anche senza citare Laffer, andavano a pelle molto molto meglio.
Il tutto, al punto che su altri blog sono arrivato a dare consigli su come costituire società offshore per occultare il proprio patrimonio, incluso quello immobiliare e la propria attività.
Si figuri quindi quanto godimento l’IMU, più però per una questione di principio che altro, mi procuri.
Detto questo, ad essere obiettivi, se è vero che essa non è collegata al reddito è anche vero che è collegata al valore di mercato in una misura comunque inferiore all’1%.
Ecco, quindi, che affittando l’immobile, specie in una località di pregio ed ove necessario, pagarla non dovrebbe essere impossibile.
Anche questo, che sia piacevole o no, è un fatto.
Con ciò intendo significare che tutta questa faccenda dell’IMU, essendo altre le tasse che incidono sulla nostra competività e quindi in definitiva sul nostro livello di benessere economico,
è stata fin troppo fortemente ideologizzata e che sarebbe conseguentemente meglio concentrarsi, una volta per tutte, su questioncelle quali il cuneo fiscale che per le aziende che non abbiano delocalizzato fiscalmente (leggasi offshore) e che sono, specie fra le PMI, ancora oggi la maggioranza costituisce un vulnus, per il nostro futuro, ben superiore di quell’1% scarso o anche la metà dello stesso, che l’IMU costituisce.
In altri termini mi pare che a forza di parlare di IMU si stia perdendo di vista, per l’ennesima volta, il vero problema:
La produttività, senza la quale ed al pari dei greci oggi, nel giro di un decennio saremo spacciati.
Gentile Ronchet, nel gettarla su tragico, specie sulla prima casa, dovrebbe ricordare che sino a non moltissimi anni fa si pagava l’ICI, che non ricordo abbia procurato sfracelli.
Gentile
Distinti Saluti,
Valter il 21 maggio 2012 alle 12:44:
Ooooh, Valter,
un ciao anche da parte mia!
Estasiato.
Me Ginevra, you Lancillotto
Pressappoco.
Perché noi non tradiremmo mai re Artù, vero?
P.S.
Torna presto! Il blog si arricchisce sempre con neuroni impreziositi da ironia.
(Sempre a mio parere, eh?)
C’è da farsi delle grasse risate al solo pensare alle parole di condanna morale da parte di certe facce da k…. di certuni, margheritini e PDini (e non solo) come quando il PDL si batté contro l’arresto di Papa (poi comunque in seguito liberato per mancanza dei requisiti).
Insomma, quando si è moralmente deprecabili, laidi, viscidi e ipocriti e si chiede moralità agli altri………….
E a parte tutto questo, la stessa procura di Roma che rifiuta l’incidente probatorio sulla documentazione (i conti del partito) ha davvero del “curioso” e fa un po inkazzare.
Specialmente se si pensi che al “contrario”, la stessa procura, memore della figura da peracotari che fece coi sigilli all’armadio di documenti alla sede di Botteghe Oscure del PCI (l’armadio che fecero sparire notte tempo) e avendo imparato la lezione………..
……….HA LASCIATO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE NELLE MANI DEL PARTITO ! ! !
La spiegazione dell’ affair
Lusi-Margheritini & Procura nel link:
http://www.agi.it/politica/notizie/201205211413-pol-rt10154-caso_lusi_pdl_sollecita_severino_mandi_ispettori_a_procura_roma
Io che sono un maldicente e sospettoso penso che :
A) il magistrato sia uno sbarbatello di neolaureato. Entro certi limiti, anche scusabile.
B) che al magistrato incaricato del caso sia stata
promessa una fetta di torta, magari accompagnata da un bicchiere di cicuta.
NON HANNO ANCORA CAPITO UN CIUFOLO ! ! !
Va sempre peggio.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 21 maggio 2012 alle 09:20:
Io smetterò quando smetterai di offendere senza motivo chi non la pensa come te, tipo straccioni, rincoglioniti, dementi, ladri di pagnotte ed altre amenità del genere.IO non ho mai rubato niente, e rispondo solo di me.
Mangia un pò di miele invece del fiele.
Morabito e Vittorio.
Su alcune cose ci siamo chiariti. Bene.
Invece continuate entrambi a sorvolare sulla sostanza.
La sostanza è che non si può esigere una tassa pesantissima sulla casa, sia essa prima o seconda, indipendentemente dal reddito che uno ha. E poco importa se il disgraziato invece che in una città vive in un’altra, anzi anche questo è iniquo e ingiusto.
Se ho una motocicletta o un un computer che mi vengono tassati oltre le mie possibilità di spesa, posso sempre tentare di venderli oppure li rottamo, ma se mi tassano la prima casa oltre alle mie possibilità di spesa dove scappo?
Allora questa che non tiene conto dei redditi non è una tassa, ma una rapina, il puro, semplice, brutale trasferimento delle case allo stato e alle banche anche quando uno ha finito di pagarle, avendo già pagato nel tempo non solo tutte le rate con gli interessi bancari, ma anche tutte le tasse che gli sono state ricaricate per l’acquisto del bene.
Questo è.
Andate un po’ a spiegare le vostre teorie alla vecchietta con la pensione minima oppure a un disoccupato o a chi pur essendo povero vive nella casa atavica e centenaria magari di due piani che originariamente era un casolare di campagna che nel tempo è stato inglobato nella città… andate un po’ a spiegare le vostre teorie a chi ha investito tutti i risparmi di una vita in una seconda casa per lasciare una piccola eredità ai figli.
Tutto rapinato.
Per cosa poi?
Per ingrassare le banche e per mantenere uno stato elefantiaco e parassitario.
Spero di sbagliarmi, ma la sensazione che ho è che prima o poi finisce tutto in tragedia.
Cara Morabito, lei un balzellino Imu seconda casa 50m mq passa da poco più di 300 euro a poco più di 1.200 euro come lo definisce? E perché un signor nessuno la utilizza pure per gli affari suoi dovrebbe affittarla? Forse perché essere proprietari di un bene non a uso speculativo è un furto? Siamo a una riedizione in loden del famigerato “la proprietà privata è un furto”?
Talita ciao.
Passavo di qua e mi sono soffermato sugli ultimi post.
Un solo pensiero: se è vero, come è vero, che a fronte dello “slittamento” degli Appennini verso le Alpi, nulla si può fare. A fronte degli untuosi allargamenti/slittamenti/debordamenti di taluni nei tuoi confronti, penso che il ricorso a prodotti tipo Somatoline, Q10 plus, Collistar addome, Iodase addome o Cell plus possa invece servire. In attesa che “sguisscino” via, un caro saluto,
Valter
Ronchet il 21 maggio 2012 alle 08:11:
In Italia non esiste, e non è mai esistita, nessuna bolla immobiliare, e mai nessuna banca ha finanziato con mutui il 100% il valore di un immobile. Mai. Qui non è la California.
——————–
Non per contraddirla , ma le potrei documentare sfilze di mutui finanziati al 100%, non solo oltre alla casa il finanziamento per il lavori di ristrutturazione.
Nello stesso periodo, parliamo del 2004 2006, lavoravo in un’azienda che trattava materie prime, settore rischiosissimo da da fatturati stellari; ebbene, avevamo la fila delle banche fuori dalla porta proponendoci linee di fido molto generose. L’andazzo per un pò è stato quello.
La bolla. certo l’Italia non è la California. La capacità di espansione dell’offerta immobiliare in America per ovvi motivi di disponibilità di spazio. ma come per molte cose anche i prezzi delle case sono raddoppiati ( Mio padre comprò nel 2000 un appartamento per 275 milioni di lire e lo rivendette nel 2004 a 300’000 euro ) . Non chiamiamola bolla, chiamiamolo impazzimento del mercato , la sostanza non cambia.
Sul fatto che l’IMU sia un esproprio manu militari da parte dello stato il quale ha deciso di considerare il patrimonio immobiliare un pò suo, siamo perfettamente daccordo.
Gentile Ronchet, in primis, il sottoscritto da che scrive su vari blog di questo sito e sono ormai oltre 4 anni, si è sempre definito, col proprio nome e cognome.
Mai affermato che in Italia fosse possibile essere finanziati al 100%.
Premesso che fra il 100% e l’85% (che invece mi risulta) relativamente poco cambia, potrebbe anche darsi che in qualche caso si sia arrivati realmente al 100%, ma a scriverlo, solo per la cronaca, è stato Vittorio.
Fra il ’98 e lo scoppio della bolla, perché di bolla si può parlare, in termini reali il mercato immobiliare residenziale italiano è cresciuto, e se fosse meno saccente lo saprebbe, grosso modo del 50% (o del 5% REALE l’anno) http://img46.imageshack.us/img46/6900/prezzirealiabitazioni19.jpg che non sarà l’85% o poco meno (il 7% REALE l’anno) degli USA http://img821.imageshack.us/img821/1223/caseshillerupdated.png ma poco ci manca.
Sempre per la cronaca a Los Angeles, poi, il costo delle abitazioni è aumentato un tantino più del 100% http://img72.imageshack.us/img72/1502/spcaseshillerhomeprices.gif .
In quanto poi alla storiella secondo cui l’IMU sarà sempre e comunque pesantissima, a costo di deluderLa, è una balla.
Se è vero che nel centro di alcune grandi città per 100 mq (seconda casa) si parla di anche 5000 euri (a fronte però di un valore dell’immobile conseguente), pensi che a Lecce sempre per 100 mq (prima casa) costerà appena 60 Euri.
Sarebbe questa la tremenda batosta per tutti?
Quindi, senza con questo voler comunque giustificare l’IMU che ritengo immonda già sol perché è una tassa che ha contribuito a portare il carico fiscale sopra il 45%, dove sta scritto che chi possiede una seconda casa sfitta dove finora ha pagato magari il 20/25% di quello che gli verrà a costare l’IMU non possa affittarla per recuperare, agevolmente, l’aggravio?
Per il resto valgono le mie del post del 20 maggio 2012 alle 22:43.
Gentile Talita, se Le fa piacere continui pure a sperare nell’ONU ma per le ragioni che ho espresso, a mio avviso, ove si voglia fare sul serio le scelte sono solo le seguenti:
Affidarci a Santoshi, sperando nella benevolenza del Partito del Congresso (sono quelli al potere al momento) e che Questi, una volta che avrà finito di usare i nostri Marò, a fini elettorali, ne consenta la liberazione (ma ci vorrà tempo).
Rapire qualche grosso dignitario Indiano magari proprio del INC, affibbiargli la Strage di Ustica o di Piazza Fontana per poi proporre agli indiani lo scambio con i nostri Marò.
Oppure incaricare del Loro recupero quelli del GOI.
Distinti Saluti,
Oh però ! ?
Ma va ! ?
Ma guarda un pò ! ?
Finalmente si vede astensionismo dalle parti della sx e proprio nelle sue roccaforti………
Beh, glie ce n’è voluto di tempo, ma meglio tardi che mai.
Insomma, benvenuti.
Joekappa, “saputi” ? Al massimo saputelli tronfi, boriosi ed autoreferenti.
Per la Legge Mancia, se l’hai mancato passa dal Sor Filippi a -Leno Lazzari il 21 maggio 2012 alle 09:49-
Ma fatti prima una camomilla che è meglio.
Leno Lazzari
La faccia di tolla dell’attentatore è oscurata
per non creare vendette immediate o fughe dello stesso.
Intanto avrà sicuramente cambiato radicalmente il suo look e avrà già preso l’appuntamento dal chirurgo plastico.
Sempre che non abbia già preso un aereo per altrove, con mocassini e pullover cachemire.
Se fosse un paese serio questi video dovrebbero non essere affatto diffusi ma custoditi fino alla cattura.
@Zio Leno,
certo…
inoltre questo atteggiamento perenne da saputi
ma saputi di cosa?
Quando parlano o scrivono non fanno altro che scoprire le loro carte.
Sempre e comunque sporche.
Qualcuno sa informarmi bene riguardo all’emendamento su LEGGE MANCIA approvato da tutto il Parlamento per TRIPLICARSI I BENEFIT ?
Sogno o son desta ?
Tu scrivi, Giovanna, che ai sinistri non si può risordare che….”che esistono LUSI PENATI ERRANI (LE COOP LE FONDAZIONI) VENDOLA A DONDOLO ANTONIETTODP eccetera eccetera”…..
Hai ragione. Quelli che continuano a credere, ad esempio, nel PD e la pippa mentale che sia fatto di politici “che fanno i nostri interessi”, quelli che pur di non ammettere l’evidenza preferiscono menarsela col “i vostri sono più corrotti dei nostri”.
Quando si dice di coccio…………
Leno Lazzari
Biagio Morabito il 20 maggio 2012 alle 22:43:
Gentile Morabito,
ci riprovo – ma per l’ultima volta – giacché sembra che improvvisamente non riesca più a farmi capire.
I TRATTATI INTERNAZIONALI NON C’ENTRANO, SE UN PAESE IMBROGLIA.
IMBROGLIA.
IMBROGLIA.
L’India ha fatto analisi, rilevamenti balistici, ciufoli e e pifferi vari IMBROGLIANDO.
E nessuno interviene.
L’Onu non interviene.
I DIRITTI UMANI IMPLICANO ANCHE INDAGINI CORRETTE E PROCESSI GIUSTI.
I TRATTATI INTERNAZIONALI NON C’ENTRANO, signor Morabito.
E questo è il mio parere.
Se non collima con il suo, fa niente.
Però atteniamoci correttamente agli argomenti.
Se lei vuole parlare di trattati internazionali, ok.
Ma non lo faccia rispondendo a me, che ho espresso un mio parere su TUTT’ALTRO.
Ho letto adesso Ferrara.
Ok, Grillo non è Berlusconi: infatti ha una capigliatura incolta, occhi spiritati e sputacchia.
Infatti il suo programma politico è una serie di vaffa.
Invece dissento dal fatto che, secondo Ferrara, “Grillo (…) si è stufato del solito repertorio e cambia spartito, cambia tono, cambia pubblico, cambia identità”.
Piuttosto, Grillo NON si è stufato di fare il mercante eterodiretto e – date le presenti condizioni di caos totale – Grillo è un utile megafono.
Utile a fornire al caos (che immagino essenzialmente silenzioso) un’urlante colonna sonora che finisca di stordire la gente.
Casomai fosse rimasto qualcuno ancora in grado di percepire i suoni e identificarci parole.
Ronchet il 21 maggio 2012 alle 08:55:
Très mauvais garçon,
sto su Orione perché mica scelgo l’erosssss ssscalfariano, ssscusa!
a parte il fatto che non so più che cosa devo fare con te
Ma poi:
“Prendiamo Scalfari, per esempio: le sue elucubrazioni sulla filosofia sono indegne anche per uno studente di prima ginnasio”
(Ronchet, novembre 1st, 2011 at 2:34 pm)
Ops,ops,ops.. Si nota… di nuovo… mancanza di Buscopan… ops,ops,ops…
Ma..adesso…smetto…ops,ops,ops… di…scrivere…
Mi sono…finiti… i … puntini.. che…ops,ops,ops… compro all’ingrosso…ops
@MARIOLINO
Ho scritto ADDIO
A D D I O
Non faccia lo stolker.
A me invece Talita sembra sia erudita che intelligente.
Detto da femmina a femmina.
Cosa che ai maschiettini confusi in tutti e due i sensi, pare disturbare ASSAI.
Sillogismo
i sinistri dicono che ruba la destra e solo la destra
chiunque sottolinei che esistono LUSI PENATI ERRANI (LE COOP LE FONDAZIONI) VENDOLA A DONDOLO ANTONIETTODP eccetera eccetera
prende immantinente del destrorso.
Capite il rincoglionimento ?
Invece su Talita.
gazzo ci fai su Orione quando il grande Pensatore Scalfari con il suo celebre saggio filosofico ha scoperto che l’universo è una pippa cosmica?
abitateci voi vicino agli inceneritori
abitateci voi vicino agli inceneritori
Invece sulla cina.
Nessuno capisce quanto vado dicendo da anni sulla reciprocità?
Bene, diventiamo terzo mondo perché chi non capisce non merita altro.
Ricordo Ferrara in qui radio londra di alcune sere fa. Diceva che anche il ministro inglese sosteneva che bisogna imparare a muoversi nel mondo e andare a cercare il lavoro dove c’è…
Mi vien da ridere: Ferrara sprofondato nella sua poltrona nella tv di stato che parla di ciò di cui non sa un’acca.
Lancio una sfida al grande giornalista dalla dialettica elegante e svolazzante: che diventi un vero reporter e faccia l’esperimento di andare da clandestino in cina, che apra un laboratorio pirata per produrre spaghetti da vendere in nero ai ristoranti; poi quando lo beccano con i poliziotti cinesi si giustifichi dicendo che lui altro non fa che ciò che migliaia di cinesi fanno da anni e anni in Italia.
Scommettiamo che leggeremmo per anni e anni articoli elegantemente strazianti scritti dalle galere cinesi.
E a parte un esperimento così radicale, che almeno provi ad andare ad aprire una normale pizzeria a pechino…
Forza Ferrara, facci vedere che non sei bravo solo a sparare svolazzanti gazzate.
Invece sui marò e l’india.
Noi italiani siamo, dopo gli inglesi, il Paese occidentale più impegnato militarmente al fianco degli USA in tutte le zone di crisi nel mondo.
Risulta forse che obama abbia fatto una qualsiasi azione a favore dei suoi fedeli alleati?
Ci fosse ancora Bush, un vero presidente americano, o avrebbe chiuso l’ONU o i nostri marò sarebbero a casa e processati in un Paese civile.
Biagio Morabito il 20 maggio 2012 alle 17:42
”da cui si deduce, in breve, come la crisi (correzione) si iniziata da vari anni (circa 3 per gli immobili commerciali /6 per quelli residenziali) e come il Mercato Immobiliare (al pari di un qualunque altro Mercato) anche negli scorsi decenni non sia mai stato, specie al netto dell’inflazione, caratterizzato da una crescita continua, quanto da una serie di crescite a cui sono, sempre, seguite delle correzioni o se si preferisce, dalle tre classiche fasi del Mercato:…”
………………………..
Secondo me sei retrotreno e hai cambiati nick.
Quanto sopra è acqua calda, o aria fritta, se preferisci.
Esiste forse un settore economico, anche solo uno, che abbia andamenti lineari? Tutti i settori economici sono influenzati dall’andamento di tutti gli altri mercati.
Poi è sparita, o non riesco più a ritrovare, l’affermazione sulla bolla immobiliare e sui finanziamenti delle banche con mutui al 100%.
In Italia non esiste, e non è mai esistita, nessuna bolla immobiliare, e mai nessuna banca ha finanziato con mutui il 100% il valore di un immobile. Mai. Qui non è la California.
Quello che succede in Italia è che si mette una pesantissima tassa sulle case, sia prime e ancora di più sulle seconde, indipendentemente dal reddito dei singoli proprietari.
E’ la rapina del terzo millennio.
Il problema è: e chi non può permettermi di pagare quella tassa?
Ecco la rapina: dovrà per forza andare in banca con il cappello in mano, umiliarsi e, se ha un mutuo in corso dovrà rinegoziarlo e prolungarlo, se invece il mutuo ha già finito di pagarlo dovrà aprirne uno nuovo.
In pratica l’IMU sembra fatta apposta per pignorare case agli italiani, siano prime, seconde o terze, senza che ci sia nessuna bolla immobiliare e senza che ci sia mai stata nessuna insolvenza.
….signor MERISIO….Grazie. Da oggi, mi sento più…intelligente, grazie a te. Mi permetto di darti del tu. Mi sono presa un abbaglio con la signora Talita, ma sul blog è facile sbagliarsi…Molta erudizione, senz’altro, ma tutti la possono ottenere con ottimi risultati. L’intelligenza…è altra cosa. Aggiungo anche…le persone intelligenti sanno essere un po’sensibili…almeno nei limiti della loro intelligenza.
Buongiorno, Alberto.
Ho appena guardato (“Giornale” on-line) le foto del presunto attentatore di Brindisi.
Io non sono una fotografa, però mi chiedo come mai l’intera figura del tizio – incluso l’abbigliamento – mostri particolari più che netti, mentre la faccia sembra oscurata di proposito.
Mascariata, direi.
Poi mi chiedo anche quale citrullo non si sarebbe preventivamente informato sulle telecamere installate in loco, e addirittura si sarebbe messo in posa davanti all’obiettivo per azionare l’innesco.
Vorrei anche capire se esiste un sospettabile migliore dell’ “ex militare di professione, con conoscenze di elettronica, e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico”.
Manca solo “che odia gli studenti di Istituto tecnico”, e poi potremmo dargli l’ergastolo anche senza processo.
Vorrei dire inoltre che gli inquirenti farebbero bene a tacere, pure se pressati dai cronisti, i quali poi da una sillaba traggono la Divina Commedia, spesso costruendo scenari opposti da un giorno all’altro.
Stavolta m’impressiona assai la dichiarazione “Le caratteristiche somatiche non sembrano quelle di uno straniero”.
Cioè? Straniero in che senso?
Le caratteristiche somatiche (che, almeno dalle foto sul “Giornale” sono le uniche a NON vedersi) ci farebbero distinguere un italiano da uno svizzero, per esempio?
E infine Cancellieri!!!
Ieri si è augurata che “nessuno abbia voluto davvero colpire nel mucchio”.
Ieri l’altro aveva parlato di “situazione anomala”
Ossia si è augurata che non sia successo ciò che invece è successo.
La ministra.
Non basta. Ha aggiunto:
“mi sento di escludere il coinvolgimento di schegge impazzite dello Stato, di apparati deviati. Credo onestamente che non ci sia motivo di ipotizzare scenari di questo genere. Cerchiamo di capire cosa è successo”.
A parte il fatto che i motivi ci sono sempre, ecco: cerchiamo di capire che cosa è successo, ma IN SILENZIO, per l’amor del Cielo.
Gentile Talita, se lo abbiamo sottoscritto? No ma è irrilevante.
Il concetto che ho inteso affermare è che a sottoscrivere trattati internazionali le fregature sono sempre dietro l’angolo.
A riprova, ne vuole conoscere un’altra di fregatura, a cui confronto la nostra è robetta?
Guardi un po’ come la Cina abbia esteso le proprie acque territoriali
http://www.globalsecurity.org/military/world/china/eez.htm
a ridosso di Filippine, Brunei, Malesia e Vietnam (mangiandosi Taiwan) in forza di un interpretazione “interessata” di un’altra convenzione, la “Law of the Sea Convention” del 1982 che alla Parte V introduce il concetto di Zona Economica Esclusiva (EEZ).
Oggi la Cina pretenderebbe che nella “Sua” EEZ , estesa accampando diritti “storici” su una serie di isolette del Mare Cinese Meridionale, sia vietato ad altri Paesi di farvi transitare unità militari, praticamente con ciò trasformando la “Sua” EEZ in acque territoriali, in barba al criterio, definito all’art. 3 della sezione 2 della Convenzione di Montego Bay”, sempre del 1982 ed attualmente in vigore che recita testualmente:
Larghezza del mare territoriale
Ogni Stato ha il diritto di fissare la larghezza del proprio
mare territoriale fino a un limite massimo di 12 miglia
marine, misurate a partire dalle linee di base determinate
conformemente alla presente convenzione.
Come vede la realtà pura e semplice è che ogni volta che si sottoscrive un qualunque trattato e non si è poi in grado difendere i propri diritti, questo è da considerarsi carta straccia ad uso del più forte.
Molto meglio, quindi, non sottoscrivere un bel nulla e se si è sottoscritto qualcosa, non farsi pie illusioni.
Gentile Ronchet, in primo luogo non credo proprio che MM voglia strozzare nessuno.
Gli obiettivi che si è posto aggredendo il patrimonio immobiliare sono un tantino più sottili quanto illusori:
1)Fare cassa in modo relativamente certo per andare al pareggio, senza tagliare nulla ossia infastidire la casta, poiché le case non fuggono mentre i capitali si, dimentico però che ogni eccessivo aumento delle tasse, secondo ben ricordata da Dante Curva di Laffer, stronca l’economia e riduce il gettito fiscale.
2)Forse favorire la propensione alla locazione delle seconde,terze….case.
3)Scoraggiare l’investimento in immobili illudendosi con ciò di dirottarli ipso facto sui cosiddetti settori produttivi e dico illudendosi perché, scordandosi che i capitali ormai fuggono alla velocità di un clic, ha solo favorito le banche di un qualche paradiso fiscale.
Per il resto i dati che ho fornito a chi ne fosse interessato, ossia non a tutti, erano solo per sfatare l’opinione troppo diffusa e costosa che vede la casa come un investimento certo quando in realtà esso andrebbe considerato, soprattutto al fine di decidere quando acquistare o vendere e nel proprio interesse, un bene dai prezzi altalenanti, a prescindere da situazioni contingenti quali l’IMU che al più rafforzano il trend senza però determinarlo.
Distinti Saluti,
Colpita.
C’è uno scandalo nello scandalo che è rappresentato dalle case popolari (comunali e altre) spesso abitate da assegnatari davvero in grave stato di bisogno.
Ma troppo spesso da persone che l’hanno “ereditata” con l’inghippo da famigliari e spesso neanche famigliari.
Tra questi “ereditieri” fraudolenti, conosco, ad esempio, una coppia, ciascuno con attività propria, artigianale lui e imprenditoriale lei, con figli ormai grandi e fuori di casa.
Ma c’è anche il caso di un tizio (intestatario) che vive con la sua compagna. Possiede e usa soltanto auto di grossa cilindrata (sempre sopra i 3.000 c.c.), sempre targate “RSM” e che cambia ogni due, tre anni e commercia legnami da costruzione all’ingrosso.
Insomma, sottraggono la “popolare” a dei veri bisognosi e non pagano IMU.
Alcuni, talvota, sono anche morosi perche gli pesa un affitto che di solito non arriva a duecento euri al mese.
Magari praticano anche lo sport, ormai nazionale, di criticare la casta politica.
Risparmio la spiegazione di come si arrivi ad essere nominati “assegnatari” di dette case nel comune (da sempre rosso) di Monterotondo (RM).
Leno Lazzari
Leggo ora – a proposito di Brindisi – parole disgustose:
“Ancora una volta non siamo stati in grado di proteggere i nostri ragazzi”.
Grillo è tutto qui.
E vaffa! Non siamo stati in grado di prevedere un attentato: noi, unici al mondo.
Al contrario, è molto più facile proteggere la vita dei ragazzi evitando una guida spericolata e conseguentemente incidenti stradali.
Per esempio.
Merisio il 20 maggio 2012 alle 19:31:
Vedi di piantarla.
Ma pensi davvero che d’ora in poi leggerò le tue idiozie?
Sig.ra Talita ho l’impressione di non aver mai cenato con lei, ragion per cui, teniamo le distanze, il lei lo pretendo, un minimo di educazione.
1)Bene, prendo atto della sua ammissione, ha rifilato a questo blog una notizia non vera, prendo atto che si è corretta, e le chiedo scusa anche da parte della mia tastiera,sarà più attenta.
2)Sui cerebrolesi non c’è da fare tanta ironia,trattasi purtroppo di lesione cerebrale grave, se poi voleva solo offendermi faccia pure, se vuole la aiuto, posso trovarle un sacco di offese di cui può farmi oggetto! sicuramente meno offensive della sua intelligenza.
3)Il “tu” lo usi con le sue amiche,come le dicevo.
Non mi sembra nuova del Blog, sa meglio di me che un commento in video non può finire nella carta straccia, se poi era una scusa per scrivere una K,faccia pure, ci sono ottimi dizionari che le saranno di aiuto.
4) Le persone intelligenti sanno stare al loro posto, sopratutto se non cercate, le persone intelligenti sanno ammettere quando sbagliano, le persone intelligenti non usano gravi malattie o lesioni per offendere, comincio a pensare che lei non sia poi così tanto intelligente.
In quanto al “pussare via” mi sembrava giusto finire con una battuta da Bagaglino.
PS mai stato di sinistra, ma è un discorso complicato lei mi sembra una persona più erudita che intelligente,preferisco lasciar perdere.
Visto e considerato che alcuni dicono-pensano di “avermi inquadrato”, ma toppando alla grandissima, cioé, mancando del tutto il bersaglio, è necessario che chiarisca un punto.
T U T T A La politica mi ha disgustato, senza se e senza ma. Non esiste più il partito per me. Anche se alcuni sia a dx che a sx, non lo sono mai stati per l’ideologia che li caratterizza.
Vorrei vedere il sistema in ginocchio. Intendo in ginocchio e del tutto incapace di rialzarsi a 360°
I giovani, anche interessanti e non collusi col vecchio, ci sono. Ma ad esempio Alfano, anche se benaccetto dai più, soffre ancora la vicinanza e la “luce” di Berlusconi.
Renzi è un altro giovane (ma per Gargamella il “nuovo stupido”!) che per quel che mi consta, s’è dimostrato capace come sindaco e anche uomo del dialogo con “l’altro” politicamente parlando.
Ovviamente, nel mio sognare ad occhi aperti, che mai sarà realtà in questo paese di campanari, c’è posto soltanto per una destra (Alfano) e una sinistra (Renzi).
Si possono anche suggerire nomi alternativi.
Ma soltanto due.
Il resto è soltanto fuffa, confusione, perditempo e mangiapane a tradimento. E mi divertirebbe un mondo vederli cercare di cavarsela nella vita vera.
Leno Lazzari
Scusa Morabito, non che ne ne freghi più di tanto, ma non riesco a capire cosa ti proponi di dimostrare con tutti quei link su valori o non valori delle case.
Qui di sicuro c’è che Monti usa la casa per strozzare gli italiani, sia chi ha solo la prima e chi anche la seconda.
Democraticamente vuole che tutte le case siano pignorate dalle banche, sia quelle con il mutuo vecchio stile che quelle a tassi fissi o variabili, indipendentemente se chi ti ha stipulato il muto era lesbico o finocchia.
La prima casa è un bene primario: tassare la prima casa è tassare il diritto all’esistenza.
La seconda casa generalmente è una casa a scopo, di quelli che hanno scelto di fare un investimento per portare la famiglia in qualche località turistica per le vacanze, calcolando che l’investimento sulla casa sarebbe stato ripagato dalle economie conseguenti.
Adesso invece salta fuori che tra bollette fisse e imu se prendeva la ryanair e andava alle maldive gli costava meno.
Senza contare che a questo punto l’affare più vantaggioso di tutti l’hanno fatto quelli che si sono sfulminati fino all’ultima euro a puttane, perchè ora una sola cosa è certa: chi ha risparmiato e investito invece che un buon cittadino è un criminale da ridurre al lastrico, nonchè goglione.
Biagio Morabito il 20 maggio 2012 alle 17:42:
Gentile Morabito,
sono dotata di una certa capacità di interpretazione del testo, per cui avevo capito benissimo ciò che lei ha scritto.
Ma forse lei non ha capito – o io non mi sono spiegata bene – che qui la Convenzione non c’entra un tubo.
Che a lei piaccia o no, gli Indiani hanno IMBROGLIATO LE CARTE.
Anche questo abbiamo sottoscritto?
Rischio di essere monotono, monocorde, e pure monotematico, almeno per quelli del pensiero unico, ma sottolineo che Ferrara non ha mai neanche provato a nascondere il suo passato.
Altri “NON SONO MAI STATI COMUNISTI” e poi hanno i contributi versatigli dalla sezione sin dalla tenera età di 14 anni.
La cricca del pensiero “etico” (leggi unico) che voi prendete esempio e che tanto vi piace, in quanto a onestà intellettuale non è neanche all’altezza di leccargli le scarpe :
PERCHE SONO DEI FALSI E PURE MILIONARI GRAZIE ALLA ZINNA DI MAMMA RAI.
A parte la contradizione, ne cito uno per tutti, di quel WC dell’ onestà intellettuale, Santoro, che ha fatto e fa battaglie
CONTRO IL FINANZIAMENTO DELLE SCUOLE PRIVATE,
peccato che suddetto WC della logica mandi la sua preziosa figlioletta a una scuola privatissima, carissima, francesissima e chicchissima.
Ma tu (ipotetico cittadino a busta paga 1.200 al mese) che non vuoi che tuo figlio (legittimamente) frequenti scuole che non ti piacciono, te la pigli in k…… perche non te la puoi permettere.
Non capire certe cose, non sentirsi defraudati da Santoro, è semplicemente “ittico”, insomma da boccaloni del pensiero unico.
Leno Lazzari
P.S. Da boccaloni è anche sostenere-votare ancora oggi una parte politica che s’era sempre vantata della sua diversità quando invece vien fuori che è corrotta come tutto il resto della politica.
Gentili Signori, per chi fosse interessato al mercato immobiliare un po’ d’informazione (forse un tantino troppa):
http://intermarketandmore.finanza.com/mercato-immobiliare-italia-a-rischio-bolla-speculativa-33640.html
http://bollaimmobiliare.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=4443
da cui si deduce, in breve, come la crisi (correzione) si iniziata da vari anni (circa 3 per gli immobili commerciali /6 per quelli residenziali) e come il Mercato Immobiliare (al pari di un qualunque altro Mercato) anche negli scorsi decenni non sia mai stato, specie al netto dell’inflazione, caratterizzato da una crescita continua, quanto da una serie di crescite a cui sono, sempre, seguite delle correzioni o se si preferisce, dalle tre classiche fasi del Mercato:
Accumulazione, partecipazione pubblica e distribuzione o correzione:
http://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/analisitecnicaparteprima.htm
Gentile Talita, come ho scritto, i nostri marò sono ancora dentro e ci resteranno, per una mera questione interna alla “politica” indiana.
Ciò detto, agli indiani, la corda con cui (speriamo solo metaforicamente) impiccarLi, l’abbiamo fornita proprio noi scrivendo, unitamente agli egiziani, ch’issa perché anche agli austriaci e su sollecitazione dell’ONU (Risoluzione 40/61 del 1985), per poi fare approvare in sede internazionale (IMO), “The Convention” da Loro citata.
E questo, che Le piaccia o meno e come spesso capita quando ci si fida dell’ONU o si sottoscrive una qualunque Convenzione Internazionale, ci ha infognato.
Distinti Saluti,
Biagio Morabito il 20 maggio 2012 alle 10:28:
Gentile Morabito,
ecco perché ho scritto «con un tono da “I have a dream”»: significa “Ho un sogno”.
Un sogno è diverso dalla realtà.
Invece è realtà il fatto che la mia citazione valeva semplicemente per i CONCETTI dichiarati.
Non era una lezione di geografia economica.
Né ho espresso alcun giudizio di merito.
Ho un sogno anch’io: che non ci si attacchi a qualsiasi argomento per dimostrare quanti link abbiamo a disposizione.
Il mio rispetto per gli altri include anche: 1) leggere; 2) capire; 3) rispondere: se mi va, ma sempre A TONO.
mariolino il 20 maggio 2012 alle 10:46 scrive:
Io ci sono stato in Cina…
______________
Caro Mariolino,
ecco perché ho scritto “Ferme restando tutte le laide brutture connesse al regime dittatoriale cinese”.
roberto il 20 maggio 2012 alle 12:51:
Caro Roberto,
mica pretendo che i nostri gusti collimino!
Però questa mi manca.
Mi dai gli estremi con cui io possa informarmi su dove, quando e perché Ferrara “più volte si è vantato” di spiare i suoi compagni, facendosi pagare dalla Cia?
Li attendo con ansia.
Merisio il 20 maggio 2012 alle 11:07:
1.
Innanzitutto grazie dell’informazione: Biagi VENNO licenziato.
2.
Poi, non preoccuparti minimamente della mia ironia: NON è destinata ai cerebrolesi.
3.
Non mi potrebbe fregare di meno di ciò che tu credi o non credi.
Sei già stato archiviato: nel cestino della karta straccia.
4.
So che sei abituato a bivaccare tra “compari”.
Il problema ti si pone quando tenti di rivolgerti a persone intelligenti, senza tener conto che con loro l’ignoranza sinistrata non attacca.
Al massimo fa ghignare un po’.
Concludendo: pussa via!
Se come dice qualcuna noi sinistri siamo il partito della pagnotta, i destri cosa sono il partito del campo di grano magari, in una gara del genere vincete alla grande, siamo come minimo 1 a 10 per voi. Il miglior partito è quello del tronci, guardiamo se qualcuno indovina cosa vuol dire.
Caro Roberto, io risparmierei epiteti e giudizi sommari sul lavoro degli inquirenti a Brindisi. Per ora la situazione è la seguente: (ANSA) – BRINDISI, 20 MAG – Un uomo bianco, di circa 50-55 anni, con una giacca scura, pantaloni chiari e scarpe da ginnastica: è questo, secondo quanto si apprende, l’identikit dell’autore dell’attentato all’Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi ripreso da una telecamera installata su un chiosco ad una ventina di metri dal punto in cui è esplosa la bomba. Nel video, sottolineano fonti qualificate, si vedono le fasi precedenti all’attentato: dal momento in cui l’uomo aziona il telecomando a quando si allontana. Dalle immagini, però, il volto dell’uomo non sarebbe riconoscibile che, dunque, ancora non sarebbe stato identificato.
Caro Vittorio, a parte il fatto che il mercato immobiliare in termini di valore e di investimento o bene rifugio non è affatto omogeneo sul territorio nazionale e, a seconda delle aree, delle zone e del tipo di immobili ci sono differenze abissali, io ho messo l’accento su ha comprato casa o case in tempi non sospetti e non a fini speculativi, come ad esempio molti di coloro che oggi sono in pensione, e sul fatto che l’Imu non tiene conto del reddito reale del proprietario e su questo mi sembra che ci siano poco da obbiettare, il fatto che sia aumentat del 10% la nuda proprietà da parte dei pensionati la dice lunga su uno dei tanti effetti delle manovre fiscali. Nel Settecento, tanto per farle un esempio storico, in Gran Bretagna – quella ormai avviata verso l’Impero globale – erano di moda, tra gli altri beni importati, il caffé e il tè ormai diventati prodotti da consumo di massa, per motivi di convenienza fu tassato molto di più il caffé del tè… capisce quindi la grande passione anglosassone per quelle foglie essiccate?
Caro Taliani
sul valore degli immobili ho una mia opinione.
Con l’euro, i tasi bassi e il finanziamento al 100% del valore dell’immobile da parte delle banche, quando ciò avveniva, i prezzi delle case hanno raggiunto valori demenziali nonchè assolutamente drogati. Un ribasso è necessario. Spiace per chi ha investito e si ritrova penalizzato ma è così
Il mercato immobiliare è morto per un motivo: i prezzi sono fuori portata dei più .
Ai bei tempi, ora è di nuovo così ma è tardi, le banche finaziavano solo una percentuale del valore dell’immobile. In questo modo chi comprava, dovendo tirare fuori il saldo di tasca propria, si indirizzava su valori che erano commisurati al suo reddito, in altre parole i risparmi accumulati erano definiti dalla propria capacità di reddito e quindi di risparmio.
Con il 100% finanziato dalle banche molti hanno fatto il passo più lungo della gamba: mi compro l’immobile in quartiere di prestigio , mi compro la casa che proma non potevo comprare perchè non avevo soldi da parte. La domanda è esplosa e di conseguenza i prezzi. Questo creava un equilibrio tra domanda e offerta.
L’IMU accelererà il ribasso che ci sarebbe stato comunque a causa di molti immobili pignorati all’asta e di quelli che non si riescono a vendere.
Credo difficile che ci possa essere chi ne approfitterà perchè ha i soldi all’estero; primo perchè si scoprirebbe , secondo perchè oggi investire negli immobili in Italia sarebbe una scelta alquanto poco oculata. per le rogne che comporta.
Caro Taliani,
Avendo liquidato le mie proprietà in Italia, mi chiamo fuori da questi problemi immobiliari.
Vedo che questo, invece, rimane il pallino suo e di molti altri.
A ragione, sicuramente.
Che dire, se non che condivido le sue osservazioni e i suoi timori.
Coraggio, che anche qua da noi il nostro Messia ne sta facendo delle belle…
E se non lo fermiamo per tempo, potremmo finire anche noi come voi…
A tal uopo, ci restano…
…ancora 170 giorni, e il conto prosegue…
Fini, Casini, Bossi, Berlusconi: ormai sono finiti e non frega a nessuno quello che possono fare. Che poi sono le ultime leggine per salvarsi il di dietro e arraffare gli ultimi soldi e privilegi. Sara’ il prossimo parlamento ad accanirsi contro la loro incapacita’ di adattarsi.
Cara Talita: a Te non piaceva Biagi?…..amen….a me non piace Giuliano Ferrara uno che è diventato giornalista con la raccomandazione del padre e che non contento dei soldi che faceva, si faceva pagare dalla CIA come più volte si è vantato per spiare i suoi compagni.
Una personcina perbene quindi.
Leno pensiero unico?
LENO è unico.
Quando non capite chi si esprime sempre chiaramente e a 360°… a volte chiedetevi se il problema non sia vostro…cari ‘professorini’ sinistri della fondazione della Pagnotta.
Mi associo alla ‘pluridefinizione’ di Ronchet sui sinistri straccioni.
Anche con Talita sul fatto che Biagi potesse sostituire la Valeriana o la Passiflora Incarnata.
Niente farmaci se è possibile per carità…
@ Alberto Taliani,
prevedo molte vendite di seconde case ai tedeschi&austriaci in Alto Adige (ce n’era bisogno?..).
Anche questi parlano di secessione… continuando a cuccare soldi a manetta dallo Stato italiano.
Statuto speciale in Stato mongoloide.
Questo mi sembra un buon aperitivo, e dal “Giornale” lo copio/incollo papale-papale, considerando che qui il turpiloquio sta diventando di moda.
A parte il fatto che mi piace sentire i rintocchi di DUE campane. SEMPRE.
Dice Bossi:
«È stata una settimana di merda, ma non ci uccideranno».
Ridice Bossi:
«La storia della paghetta di 5mila euro ai miei figli non è vera».
E allora io ripenso all’affair Del Turco. Tra gli altri: mooolti altri.
Promette Bossi:
«Non è assolutamente vero che ho intenzione di lasciare».
E allora io dico: viva al CORAGGIO di un leader, che non si lascia impacchettare dalle ben note manovre stogate.
Indipendentemente dalla sua ideologia.
Sig.ra Talita, la sua ironia da Bagaglino qui farà pure ridere qualcuno, sono convinto che fuori da questo blog ridono in pochi.
Trovare Biagi noioso e monocorde è un suo diritto, dire che le piaceva poco pure, però pure lei cita cose false, ergo è una bugiarda.
Biagi non si dimise ma venno di fatto licenziato, può pure cercare di farci credere da Berlusconiana o ex(adesso va più di moda) berlusconiana convinta quale lei è,o era, che Biagi si dimise per ripicca, se lei vuole chiamare ripicca il fatto che un programma con il 27% di share venisse spostato in 2° serata, la chiami pure così. C’è chi chiamava Berlusconi statista! pensi un pò!
Il suo compare Ronchet ha citato fatti non veri e cerca una sbiadita replica alla quale avrò il buon gusto di non replicare, essendo i fatti inequivocabili. E’ evidente che in quella strambata di troppo era pure accompagnato…….
Biagio Morabito il 19 maggio 2012 alle 18:53:
Gentile Morabito,
francamente gli appelli dell’India mi interessano poco.
Mi interessano solo gli appelli NOSTRI – latitanti, per il momento – e gli appelli dell’Onu: latitanti pure quelli.
Scusi, ma lei ha seguito gli IMBROGLI giustizialisti indù oppure legge solo The Convention?
Vedo che molti ora sponsorizzano Ferrara, a volte lo guardo anche io per farmi due risate, sapete almeno che costui ha fatto le elementari a Mosca quando suo padre era corrispondente dell’unità, credo che si rivolti nella tomba tutti i giorni, certo ne ha fatte di giravolte politiche, sembrerebbe agile come un ballerino classico, io invece sono duro e la penso sempre allo stesso modo, mai fatto il voltagiubbe, paragonare poi Ferrara a Biagi mi sembra un paragone improponibile, Biagi anche se non vi piace, credete forse che anche lui fosse comunista o anche solo di sinistra, è stato uno dei più grandi giornalisti italiani insieme a Montanelli, ve lo ricordate cosa disse quando gli portarono via il SUO giornale, ossia questo qui, che per giudicare Silvio bisognava provarlo come aveva fatto lui, poi anche noi lo abbiamo provato e non mi pare abbia tirato fuori qualcosa per noi, neanche gli altri a dire il vero, nemmeno con le maggioranze “bulgare” come si usa dire.
Se non buttava fuori Fini aveva il potere per far tutto quello che voleva, ma non vuole nessuno che gli faccia un minimo di ombra.
Per Talita
Io ci sono stato in Cina qualche anno fà, e mi hanno portato anche a vedere delle fabbriche, ti posso assicurare che se usassero i metodi cinesi da noi molti taglierebbero la gola ai superiori, nei corridoi trà le postazioni di lavoro giravano ometti con randello o frustini, non li ho visti usare ma gli operai li guardavano in modo assai impuarito, magari qualche volta avevano dovuto assaggiarli, all’ingresso dei capannoni altro ometto col fucile, non sò se sono ancora in quel modo ma è possibile visto le voci che si sentono in giro.Saluti e non fatevi incantare dal comico, è falso come i soldi del monopoli.
Caro Merisio, se Santoro s’è preso ‘na paccata di milioni per andarsene per i fatti suoi, e poi ha visto che dalle parti di La7 non ci stavano a dargli carta bianca….
Perche soltanto in RAI può succedere che un Santoro possa sputtanare chi gli pare e che poi a pagare non sia lui ma Mamma Rai. E questo lo chiamo mancanza di coraggio delle prorprie azioni, disonestà e spregio assoluto della verità.
A La7 aveva la possibilità di lavorare come gli pareva, previo visione della scaletta prima dell’andata in onda da parte di quello che poi, a querela presentata, sarebbe stato soltanto il pagatore.
Il pensero unico santoriano & compagni (altri ancora in forze alla Rai) è durato per molti anni e in sincerità sarei contento che vi torni a concionare come da sue abitudini.
Perche toglie voti alla Stracciona e ne porta alla destra.
La differenza tra un Santoro, Floris, Biagi e compagnucci di merende a scrocco rispetto a Minzolini e Ferrara è che questi si sono sempre apertamente detti di parte.
Santoro e il resto della combriccola no. E questo, secondo logica, si può definire soltanto “disonestà intellettuale”. Io avrei un altro termine, ma lasciamola così che è meglio.
Pensiero unico è anche quello di cui si cibano i gonzi lettori affezionatissimi di Corriere e Repubblica. Il motivo sta nel diverso “risalto” alla notizia dell’assoluzione di Berlusconi (la ventiseiesima ?) per il caso Mediatrade rispetto ai titoloni di prima dell’assoluzione.
Della mia “mente debole”, Merisio, non hai capito una mazza. O meglio, capisci quel che ti pare. Io non ho problemi a parlare della mia passata e presente “appartenenza” politica, (coscienza pulita) anzi, me ne faccio anche un vanto a differenza di anonimi totali che spesso su questo stesso blog pontificano senza mai sbilanciarsi, vigliaccamente nascosti dietro un nick e dietro falso paravento di imparzialità.
Del nick molti non pososno/voglionio fare a meno, ma chi si presenta come “imparziale” mentre tutto quel che scrive ha un’impronta ben definita è una persona falsa.
Alla Santoro & Co., per intenderci.
Come al solito mi firmo con nome e cognome veri, senza paura, e senza falsità
Leno Lazzari
Gentile Dante, sperando che abbia il tempo per una breve risposta, gradirei conoscere la Sua opinione su:
http://2012.republican-candidates.org/Romney/China.php http://2012.republican-candidates.org/Romney/Economy.php
Ossia su quanto Romney sia da prendere sul serio sulla questioncella del deficit commerciale USA (2% sul GDP) indotto da dumping e su altre pratiche, diciamo poco rispettose della proprietà intellettuale, da parte della solita Cina.
Distinti Saluti,
Adesso non si possono nemmeno più chiedere in prestito le seconde case agli amici per gli incontri amorosi clandestini che subito l’amico ti risponde: certo, e come no, basta che mi paghi l’imu;
gazzo, monti ha portato l’Italia a questi livelli di degenerazione!
Caro Taliani: sto seguendo la conferenza stampa del procuratore della repubblica di brindisi……secondo lui è stata una sola persona……secondo me è scemo!!!!…..3 bombole messe in un cassonetto dei rifiuti collegate ad un congegno radio senza che nessuno se ne accorga……certo in questo modo se ne lavano tranquillamente la coscienza, il mostro è uno e tutti sono più tranquilli.
Gentile dott. Taliani, spendiamo gia molto in formazione, il problema è che viene fatto in modo clientelare come quando nella Scuola si spende ben più del 90% per stipendi sol perché qualcuno ha deciso di fare l’insegnante ed all’Università si organizzano corsi sul canto degli usignoli (o amenità affini) per due o tre “studenti” e, soprattutto, per tanti “prof” ben apparentati e/o ammanigliati, piuttosto che per formare veri tecnici e/o ricercatori che d’altro canto, vista locale spesa per R&D, dopo la Laurea neanche saprebbero che fare.
Gentile Talita, che io sappia al momento in Cina quelli che vivono un pò meglio (per molti significa semplicemente sgobbare 16 ore al giorno, più o meno consecutive, nella fabbrica di un qualche boss del Partito e senza neanche poter fiatare) sono alcune centinaia di milioni, non un miliardo.
A ciò si aggiunga che mi riesce difficile pensare al modello mercantilista cinese come ad un modello vincente a lungo termine in quanto esso potrà funzionare solo fino a quando i derubati (noi) saranno disposti a farsi derubare.
Francamente quindi se dovessi puntare su un modello vincente in Asia punterei piuttosto su quello Indiano, marò a parte, perché molto più incentrato sul mercato interno.
D’altro canto ad avere dei dubbi sul modello cinese e le sue statistiche di regime, che in passato io stesso ho sempre affermato essere solo uno specchietto per le allodole (leggasi investitori internazionali), sembra essere lo stesso successore designato di Wen Jiabao, Li Keqiang: http://www.cnbc.com/id/47424722/?China_Investment_Boom_Starts_to_Unravel .
Distinti Saluti,
Giovanna K. il 19 maggio 2012 alle 18:34:
Mia cara io nelle centrali elettriche di vari tipi ci ho lavorato tutta la vita e continuo ancora come consulente, e conosco benissimo in modo professionale quello di cui parlo, la tecnica non è di destra o di sinistra, è quella e basta, invece molti che straparlano in giro sparano delle str…te che nel nostro ambiente lavorativo ci fanno sbellicare dal ridere, tanta è l’incompetenza manifesta e il vendere fumo più di quello che esce dalle ciminiere, spesso per far soldi in altro modo.
Se poi credi che dagli altri tipi di combustione non escano comunque un certo numero di schifezze sbagli di grosso.
Saluti, e mai dire addio ma arrivederci,
Dante il 19 maggio 2012 alle 19:32:
Uhm, caro Dante,
ecco, questo da te non me l’aspettavo.
Rovinare una mia battuta (già battutaccia di per sé) con Wikipedia… gosh!
Ero una bambinetta quando la mia tata – che è un’economista domestica di prim’ordine – mi insegnò che, se ammazzi la gallina, non avrai più le uova
Cara Giovanna, quelli possiamo rubricarli senza ironia come “danni collaterali…”, tra l’altro quel comune che non cito fa parte della ricca provincia autonoma di Trento. Come mi aveva preannunciato un altro amico di cui ho scritto tempo fa, farà anche lui da esattore in proprio: ovvero non spenderà nell’amena località l’equivalente dell’Imu schizzata a 1.200 euro ovvero quasi quadrplicata rispetto all’Ici seconda casa, mi ha anche spiegato come farà e i suoi conti tornano… non saranno felici esercenti e commercianti locali, ma potranna sempre rivolgersi grati al loro sindaco. Quanto a valori immobiliari che scenderanno ci sarà sempre chi potrà approfittarne, magati qualcuno che i soldi li tiene oltrefrontiera…
Chi tradisce , viene a sua volta tradito!! E sapete perchè? Gli amici , le persone che il traditore frequenta sono le stesse che gli hanno permesso di tradire la prima volta , per cui sono anch’essi dei traditori e/o voltagabbana! E’ una verità transitiva!!
Buongiorno anche a te, Ronchet.
Leggo ora il tuo post di ieri alle 17,01 e pev la pavvvvv condicio voglio dive puve la mia.
Mi fa un po’ senso parlare dei morti, ma visto che qui abbiamo vari necrofili, accontentiamoli!
Dunque,
a parte l’abissale noia causata da Enzo Biagi con il suo tono monocorde e gorgogliante da prete di campagna improvvisamente svegliato dalla pennichella,
a parte il suo esprimersi monotono, tutto modi di dire, favolette, raccontini e aneddoti,
a parte la sua faziosità, perfino superiore a quella di Sant’oro,
a parte tutto ciò,
le sue DIMISSIONI (= io me ne vado) furono causate dal fatto che gli avevano spostato il suo programmuccio dalla prima alla seconda serata.
E piuttosto giustamente, direi, in quanto chi ha bisogno di sonnifero lo deve usare una mezzoretta prima di andare a letto.
Ripeto: Enzo Biagi lasciò la RAI di sua spontanea volontà per un cambio di palinsesto che non gli fu gradito, e si addolcì la pillola ricevendo una buonuscita più che cospicua.
Ovviamente poi smentiiiita dalle eredi, come se non fossimo al corrente degli sghei che circolano in Rai.
Né, mio cristallino Ronchet, ti puoi aspettare che i sinistrati si attengano alla realtà dei fatti, perché loro magari non hanno letto una riga dei loro “eroi”, ma si accontentano del fatto che siano/fossero/saranno antiberlussssssconiani.
E al massimo si attengono alle bausciate di Re-pubica, che fu presa da una crisi di nervi all’avvento di Ferrara in tivvù: perché sarebbe andato a okkupare la sakra kadrega ke era stata di Biagi.
Se vuoi divertirti con il DELIRIO re-pubico: “Ferrara torna in video sulla Rai. “Rifarò Radio Londra dopo il Tg1″ (25 febbraio 2011).
Concludo:
però non diciamo che le opere biagiastre non sono servite a niente.
Nooo!
Nel 1985 Cesare Romiti dichiarò proprio a Re-pubica che avevano beccato in Fiat un paio di furbetti che prendevano mazzette per presentare gente all’Avvocato o ad altri agnelloni.
Poi disse:
“Uno dei due l’abbiamo mandato in galera, l’altro alla Cinzano”.
Parlava di Luchino-libera-e-bella, ovviamente, quello che oggi sta concertando con il Cav per un Partito nuooovo.
Ma il punto è che Luchino, ravviandosi la folta chioma, ammise il fatto e confessò pressappoco: embe’, è vero, per un appuntamento con Gianni Agnelli mi feci mollare 80 milioni NEL COFANETTO DI UN LIBRO VUOTO DI ENZO BIAGI”.
Dal che si deduce l’utilità del sakro giornalista. O no?
Merisio il 19 maggio 2012 alle 20:53
Quando scalfaro diceva ..pavvv condicioooo…sputava nella telecamera…pavvvv…sput sput..condicioooo.
Scalfaro, l’ultimo a firmare una condanna a morte in Italia, e poi scriveva libri da bigotto pensando che se Dio esiste basti essere ruffiani e melensi anche con lui per assicurarsi la vita eterna….scalfaro il presidente che collaborò attivamente alla caduta di un governo legittimamente eletto…
E il suo compagno di merende enzo biagi, quel torquemada sinistro con quell’aria da falso modesto sempre genuflesso, untuoso e pefido.
Certo, ci volle un anno per farlo cacciare dalla rai, e allora?
Mi piacerebbe proprio vedere cosa saresti qui a scrivere se venerdì sera Ferrara avesse invitato in trasmissione gene gnocchi e lo lo avesse fatto parlare 20 minuti contro grillo…
D’altronde voi sinistri siete tutti così, prima a difendere ad oltranza santoro anche quando montava teoremi mostruosi portando in trasmissione un mafioso di sostegno, e poi mettendo in croce Minzolini perchè osava esprimere i suoi punti di vista.
Falsi, bugiardi, ipocriti, untuosi sputacchianti infingardi torquemada ideologici.
Comicità surreale :
Bossi : ‘Mollerò quando la Padania avrà vinto’.
Meglio di LUSI, ultimamente il più seguito di tutti.
Come dire, un autentico spettacolo !
Mi sembra di capire che la morale è sempre quella
I sinistri non rubano mai…loro sono per un comunismo non egoistico…certo
quel che è mio è mio quel che è tuo è mio.
Ciao LENO,
non vorrei che con la culona….
sai com’è chi disprezza compra…
E la rivalutazione catastale che abbassa notevolmente il valore commerciale degli immobili e li rende invece catalogabili da lorsignorini ?
Caro Taliani: le chiacchiere stanno a zero……se la bomba l’ha messa un pazzo……vabbè è imprevedibile…..se la bomba l’ha messa una organizzazione criminale o un apparato deviato dello stato……c’era certamente qualcuno dello STATO girato come sempre dall’altra parte…..ci scommette taliani che se pure riusciranno ad istruire un processo non cisarà nessuno condannato?…….Caro Taliani chi governa governa NOI SIAMO SOLO SUDDITI DA SPREMERE a favore di classi dirigenti ereditarie e parassitarie……Io non mi batto più per la sinistra e non ho nè fiducia nè rispetto per le istituzioni dello stato……Lei invece è ancora convinto del rispetto alle istituzioni….
Caro Taliani: Si sbaglia di grosso, lo stato non siamo NOI, lo stato sono loro, Noi LAVORIAMO e manteniamo lo stato, quindi MANTENIAMO LORO….Loro a fronte del nostro mantenimento, mangiano e basta….mi ripeto MANTENIAMO UN COSTOSO APPARATO DI INTELLIGENCE…..a cosa serve?……se i nostri figli muoino solo per andare a scuola?……manteniamo costosi apparati di genio civile….a cosa servono se le scuole crollano? Caro Taliani Berlusconi, Bersani, Maroni (bossi si è già ritirato) e tutti gli altri farebbero meno danni se stessero a casa…..ma a casa ci devono rimanere anche i non più giovani industriali con velleità di leader politici, che scendono in politica solo per fare i propri porci comodi…….Caro Taliani IO NON MI FIDO PIU’……..LEI SI FIDA?
Direi che non è il caso di portare oltre, la nostra garbata polemica Sig.Taliani, rimaniamo giustamente della nostra opinione.
Sig.Lazzari, penso si riferisca a me.
Quando sento parlare di pensiero unico, capisco bene a cosa si riferisce, basta leggere i suoi commenti.
Vorrei davvero capire lei che metro di paragone usa nei suoi giudizi, parliamo di share? bene mi dica allora perchè Santoro è sulle tv private e Paragone e Vespa in Rai.
Lei sa nell’ultima stagione televisiva qual’è stato il programma che ha fatto guadagnare piùsoldi in pubblicità alla Rai? quello di Santoro.
Vogliamo parlare di “par condicio politica?” le pare a lei che Santoro sia tenero con il centrosinistra? se poi la sua unica colpa è stata quella di fare cronaca sull’intoccabile unto del signore, allora per quello direi che ha pagato, di cosa si lamenta lei?
Leggendo qua e là i suoi commenti, il suo passaggio da Craxi a Berlusconi, personalità forti che hanno quindi enorme presa su menti deboli, direi che quel pensiero unico fa molta presa sopratutto sulle persone come lei.
Per quanto mi riguarda ormai sono un disilluso della politica, il mio pensiero è troppo complicato per gente come lei, si ascolti pure i suoi 10 minuti di Ferrara.
Come dice giustamente il Sig. Taliani, finchè c’è telecomando c’è speranza.
Buongiorno, Alberto.
Reduce da una notte terremotata (lei l’ha sentito il terremoto?), stamattina sono allegra come una Pasqua: la Natura ha deciso di regalarci ancora giorni.
Pure a Mari-o.
La Natura è equanime.
A proposito del suo post (Alberto Taliani il 20 maggio 2012 alle 00:05), mi è venuto in mente quanto scrisse – vabbe’, con un tono da “I have a dream” – il signor Bijian Zheng, consigliere del presidente cinese Hu Jintao, in un articolo intitolato “Pechino si apre all’Occidente” (“Sole 24Ore”, 31 marzo 2011).
Alcuni passi:
___________
Dal 2004 ho già proposto che la Cina ha bisogno di costruire gradualmente una comunanza di interessi con i suoi vicini, le regioni limitrofe, con tutti i paesi e le regioni, e in special modo con i grandi paesi e gli organismi internazionali che sostengono l`attuale ordine mondiale come, ad esempio, i paesi europei e gli Stati Uniti.
(…)
I primi due decenni del 21° secolo sono un periodo cruciale per lo sforzo cinese di “costruire UNA SOCIETÀ MODERATAMENTE PROSPERA a un livello più alto di cui fruiscano oltre un miliardo di persone”.
È un periodo di sviluppo che si concentra nel FARE PASSI AVANTI NELLA CONDIZIONE MATERIALE DELLA VITA DELLA GENTE E MIGLIORARNE LA QUALITÀ IN MODO SOSTENIBILE.
E anche un periodo di trasformazione dell`economia cinese da una crescita quantitativa a qualitativa.
Metà di questo periodo storico è trascorso: abbiamo fatto abbastanza bene in termini quantitativi, ma non abbastanza in termini qualitativi.
(…)
Per affrontare queste sfide il nostro lavoro nel secondo decennio del 21° secolo si concentrerà nell`accelerare la trasformazione del modello economico di sviluppo, garantendo e migliorando la vita della gente, consolidando ed espandendo i successi ottenuti nella nostra risposta alla crisi finanziaria, FACILITANDO UNA RAPIDA CRESCITA ECONOMICA che sia comunque di lungo termine, stabile e ragionevole e ottenendo armonia sociale e stabilità nel paese.
________
C’è da aggiungere che già da tempo la Cina ha idealmente promosso sia il consumismo sia il capitalismo, chiamando a insegnare nelle proprie università fior di economisti statunitensi.
Ferme restando tutte le laide brutture connesse al regime dittatoriale cinese, vuoi vedere che la Cina ha qualcosa da insegnare anche a noi?
Almeno a livello teorico.
E invece Mari-o che cosa ha imparato dal suo viaggetto cinese?
Solo a rompere le scatole ai blog.
Sentiti applausi.
Caro nottambulo Alberto, le tue argomentazioni in risposta a Merisio,
Alberto Taliani il 20 maggio 2012 alle 00:20:
sono tanto logiche quanto difficili da capire per chi per
” l’informazione democratica” intenda l’informazione di una parte. Quella che decida lui. E questo partendo dall’assunto che da noi, di indipendente dalla politica, non ve n’è proprio.
Sono quelli cui piacciono Santoro, Floris, Fazio etc che concionano a tutto vapore ma che i dieci minuti di Ferrara sono una vergogna da abolire.
Se si vuol definire il pensiero unico cui anelano, democrazia, allora stiamo messi “bene”.
Gli andrebbe vietato di pronunciare la parola “democrazia” per l’uso strumentale che ne fanno.
Leno Lazzari
Angelo, la politica tutta rigore – zero sviluppo è della Kulona e soltanto di una parte del suo partito. E da che leggo, soltanto la metà della popolazione condivide la sua “linea” per la politica economica del suo paese.
E comunque non scorporo nulla, i nostri problemi li abbiamo, e l’ho scritto un milione di volte, e alla base di questi non c’è tanto uno stato assistenzialistico-parassitario quanto il fatto che NON siamo un popolo ma tanti popoli quante regioni.
E fosse solo questo…………purtroppo abbiamo ancora una mentalità levantina che ci rende miopi.
Pensiamo solo all’ immediato e a discapito del prossimo. Ad esempio la paginata comprata sull’ Int. Herald Tribune, per sputtanare i Primo Ministro italiano (Berlusconi). Cosa che in nessun altro paese si sarebbe fatta e ne è stata mai fatta prima.
La definirei coscienza di popolo, o meglio, la mancanza della stessa, a livello dei maiali.
Ecco cosa ha scritto :
http://www.ilgiornale.it/interni/di_pietro_compra_pagina_sullht_attacca_litalia/10-07-2009/articolo-id=365373-page=0-comments=1
Il seguente link, :
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6091
più breve, è un’argomentazione di Carlo Gambescia, che spiega ancora meglio di me la bassezza a cui ha fatto ricorso AdP.
Leno Lazzari
Caro Dante, non voglio rovinare la domenica a nessuno, parlando di tasse ma approfitto del suo post per tornare sull’Imu. Dunque, sabato sera un amico mi ha fatto vedere la cartella nuova con la cifra da pagare arrivata dal trentino, da un comune turistico anche non di quelli di prima fila per notorietà. Bene, arrivo al dunque: soldi da pagare in più. Seconda casa di circa 50 metri quadrati, ristrutturazione dell’esistente in centro storico (niente cemento in più) vecchia Ici per la seconda casa poco pià di 300 euro, Imu totale da pagare in una o due rate, poco più di 1.200 euro… Roba da far gelare il sangue nelle vene… (unica nota positiva l’efficienza dell’amministrazione comunale che ha fatto tutto e mandato i conteggi). Venerdì un sondaggio Swg dà il consenso per Monti e il suo governo al 35%. Vediamo i sondaggi che il premier diceva di non leggere savo poi smentirsi, dopo che tutti gli interessati sapranno quanto dovranno pagare. La cifra ovviamente – e questo riguarda tutti i salassati Imu che hanno seconde case che usano e non affittano, non tiene oltretutto conto del reddito del proprietario… Se questa è equità fiscale, credo la linea rossa sia stata superata. Poi ci si stupisce se Pdl e Pd, fillini o casiniani vedono il loro elettorato squagliarsi o se non intercettano gli elettori in fuga. Ma i conti del salasso, prima di votare, li avevano fatti lorsignori? Si stupiscono del crollo dei consumi e della frenata dell’economia?
Caro Merisio… progammi d’intrattenimento “politico” dovrebbe scrivere così capirà che alla fine l’esempio è calzante… Eccome. Ricorda che qualcuno una volta disse “tutto è politica”… ? Oltretutto Ferrara non si nasconde certo dietro a sofismi o ipocrisie di comodo e non si traveste da “comico”. Non le piace? Non lo guardi, semplice visto che vale anche per Santoro ad esempio…
Caro Roberto, lo Stato serve eccome… Lo Stato siamo noi.
Caro Roberto, forse ha la memoria corta, pazienza. Ha mai sentito parlare dello scandalo delle banane, di Tubini o dello scandalo Loocked, dei “partiti da prendere come taxi… o bus”, di finanziamenti a correnti di partito, di dollari e rubli che arrivavano da una parte e dall’altra ma anche di scandali inventati come quello a danni del presidente della Repubblica Leone, ricorda frasi del tipo ” a frà, che te serve…”… tutte verginelle… Craxi non viveva nel Paese delle meraviglie, viveva nella politica e di errori ne ha commessi eccome ma politicamente rispetto a quello che si vede in giro oggi era un gigante. Quanto ad debito pubblico le ricordo che la curva è iniziata a salire dagli anni Settanta, guardacaso dopo l’entrata in funzione delle Regioni e grazie anche alle continue convergenze parallele (leggi inciuci) fra Dc e Pci.
Caro Morabito, aggiungerei anche investire pure nella scuola, nella formazione…. alcuni anni fa, non molti un alto esponente dell’industria cinese ci fece una lezioncina istruttiva su come avessero pianificato le cose a Pechino e dintorni in vista del vero grande balzo della Cina postmaoista: meritocrazia, campus moderni, università all’estero per i migliori ecc. ecc. ecc. Che dire, abbiamo un grande storia alle spalle e un grande incerto futuro…
Sig.Ronchet ho l’impressione che lei il nome di Biagi nemmeno sia degno di nominarlo, figuriamoci se può permettersi di dargli del falso,del bugiardo!
L’intervista a Biagi a cui lei fa cenno è del Maggio del 2001,Biagi venne licenziato dalla rai il 31 Dicembre 2002.
Biagi fu denunciato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per “violazione della par codicio” fu assolto con formula piena.
Capito Sig. Ronchet? lei è un bugiardo non Biagi, Biagi non venne allontanato per quell’intervista come lei sostiene, quello che dice è falso.
Ho l’impressione che abbia fatto una strambata di troppo…….
A parte che la distruzione del PSI poco c’entra, schivo d’un Mirko, ma tu su questo punto, come sempre fai se non ti piace l’argomento, glissi, quindi te lo ri-copio ancora:
……….”Quelli del tuo livello di onestà intellettuale (inesistente), e se t’offendi me ne frego e la considero giusta retribuzione, stentano ancora oggi a capire che nella sinistra, con colori, sistemi, nomi e connivenze diversi, che quello che avviene a SINISTRA PER IL PARTITO
E’ SEMPRE CORRUZIONE, e a me, fossi da quella parte poco mi consolerebbe che un Greganti non si sia intascato nulla.”…..
Argomento molto più attuale è quello della krukka Kulona e la sua opposizione a che i paesi, come il nostro, facciano debito per incentivare la crescita.
Oggi come oggi, nell’era di Megalomonti, tutta la sinistra a spellarsi la lingua con la Merkel che “deve ascoltarci” e “deve sentire le ragioni di chi è in difficoltà”.
Peccato che nell’era berlusconiana, la sudetta Stracciona sbavava e sbraitava “all’ antieropeista” solo perche un Tremonti chiedeva gli Eurobond (che forse ci avrebbero risparmiati un bel po di problemucci.
Per la Stracciona, a quel tempo, GUAI a mettere in dubbio la Kulona ! Sembrava un caso di lesa maestà mettere in dubbio la sua politica “penalizza i più deboli”.
Ma del resto, non hanno mai avuto una linea
politica.
Al massimo pencolano dove conviene di più in un dato momento, e questo si chiama tattica.
Ma in quanto a strategia per il lungo termine
nulla.
Però a rubare anche da quelle parti sono bravini come paiono dimostrare le accuse di Lusi.
Se però non saranno mai dimostrate, quanto meno, Mirko, dovresti pensarci due volte da che parte allearti.
Perche sai, che i capi d’un partito si facciano mettere nel sacco in quel modo da un ladro (che hanno pure loro stessi portato in Senato) sarebbe la dimostrazione della loro imcompetenza a gestirsi i fondi di partito.
E questo non è un bel bigliettino da visita per chi si proponga e s’offra di governare il paese.
Ti pare ?
Leno Lazzari
Paragone improprio Sig. Taliani, confonde programmi di intrattenimento, con programmi politici, lasciamo perdere, forse un giorno riuscirà a spiegarmi cosa c’entrano la Dandini e la Guzzanti con Ferrara e Biagi, nell’attesa mi rimetto ancora ai fatti, inequivocabili.
Leno Lazzari il 19 maggio 2012 alle 15:40:
Le regole le dettano i paesi forti, non i kuloni come li chiami.
Che ti devo dire, continuiamo a scorporare…
Caro Taliani: Craxi statista?….Il debito pubblico è stato creato nella prima repubblica e sopratutto negli anni ottanta……guarda caso governava il pentapartito…..Craxi ne era un esponente……oltre ad essere corrotto come tutti i suoi colleghi è uno di quelli che ci ha ridotto nello stato in cui siamo ora……grande statista sarà per lei per me è un inetto come tutti gli altri.
Talita il 18 maggio 2012 alle 20:44:
“P.S.
[...]
Dunque, aumentando da pazzi le tasse [Monti] è riuscito a far DIMINUIRE LE ENTRATE FISCALI DELLO STATO.
Ossia, tutti sono capaci di aumentare le tasse e far crescere le entrate, pfui!
Lui è riuscito a fare il contrario.
Clap, clap, clap!”
Non esattamente, o perlomeno non così sorprendentemente.
Oltre un certo livello di tassazione, le entrate DIMINUISCONO, secondo il concetto linkato qui sotto (mi duole citare Wiki, ma è così veloce…)
http://en.wikipedia.org/wiki/Laffer_curve
Pare che questo concetto affondi nella notte dei tempi, nientemeno che nel 14mo secolo, ma alla Bocconi se lo devono essere dimenticato…
Se lo capisco anch’io che economista non sono, com’è che il Mario-bot non lo capisce…?
(Né il nostro connazionale californiano con debita laurea in Economia…)?
Gentile Talita, al la del fatto che i nostri marò sono dentro solo per sporchi giuochi elettorali del tutto interni alla “politica” indiana, il vero problema è che formalmente gli indiani si appellano alla “SUA Convention”
http://cns.miis.edu/inventory/pdfs/maritime.pdf , la quale afferma fra altro:
“The Convention applies if the ship is navigating or is scheduled to navigate into, through, or from waters beyond the outer limit of the territorial sea of a single State, or the lateral limits of its territorial sea with adjacent States. In all other cases, the Convention also applies when the offender or alleged offender is found in the territory of a State Party other than the State in whose waters the offence occurred.”.
La cosa paradossale che detta convenzione internazionale venne sollecitata, dopo I fatti dell’Achille Lauro, dall’Italia, dall’Egitto e dall’Austria.
Distinti Saluti,
Lusi è arrivato….. alle FONDAZIONI.
Ora sì che c’è da ridere.
Mai le scie chimiche sopra il Parlamento??
@mariolino,
abitaci tu vicino ad un inceneritore o termovalorizzatore
e con questa
addio caro Mariolino
senza rancor
Caro Taliani: ci risiamo ogni volta che tira una brutta aria per lo status quo politico…..ricominciano le bombe……come negli anni 70 come negli anni 80 e 90…..e come sempre non ci saranno colpevoli……questa volta però hanno esagerato…..hanno colpito i nostri figli……le dico la sincera verità….non mi frega chi sono i colpevoli, sò solo che manteniamo a caro prezzo un apparato di sicurezza tra polizia, militari, servizi segreti, che NON SERVE A NULLA, le dirò di più, L’organizzazione dello stato è una organizzazione sociale che serve agli umani per organizzare con efficienza la loro vita, c’è chi lavora la terra, chi lavora in fabbrica, chi si occupa di amministrare chi di progettare, alcuni si occupano di tenere indenni quelli che lavorano vigilando sulla sicurezza di tutti , sia contro l’esterno del consesso statale sia verso l’interno…..se lo stato e le persone che NOI che lavoriamo paghiamo per proteggerci, non lo fà, LO STATO E’ INUTILE anzi dannoso……QUINDI ABOLIAMO LO STATO non serve a nulla, se non a manager grandi industriali e politici, ma NON AL POPOLO ED AI SUOI FIGLI.
Caro Taliani: Craxi statista?….o sì dimostrò di avere una certa indipendenza dagli alleati amerikani….certo è però che fù il primo ad inaugurare la corruzione personale…..infatti mentre DC e PCI percepivano mazzette per mantenere il partito il Craxi era talmente ingordo che percepiva mazzette per il partito e sopratutto per se stesso…..non è questione di morale è questione di quantità di soldi che si misero in tasca…..e craxi di soldi in tasca se ne mise parecchi…..Quindi non mi sento di portare sugli altari Craxi o Andreotti o Pomicino o qualsiasi altro politico della prima repubblica nè mi sento di portare sugli altari le loro ombre della seconda repubblica che si attaccano ai 50 euro passati da un autista che fà la cresta per interposta persona……sono tutti uguali?….si Taliani sono tutti della stessa pasta….la differenza tra uno e l’altro è solo l’elettorato di riferimento…….a destra imprenditori, professionisti e categorie professionali corporative e protette, nella sinistra governativa…….bho?!!! IO VOTO PER LA SINISTRA ESTREMA sono sicuramente corrotti pure loro……ma almeno alzano la voce sui diritti del lavoro……come vede taliani il dato è tratto non più voto ideologico ma voto di convenienza………a me non conviene votare a destra……..a lei le conviene?
Errata coggige.
“http://noi-italia.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1id_pagina=85&cHash=cf811b3baba7e176af6c24a61c6f6a44 (se non dovesse funzionare dal link, copiatelo direttamente sul browser) .
sta per:
“http://noi-italia.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1id_pagina=85&cHash=cf811b3baba7e176af6c24a61c6f6a44 (se il link non dovesse funzionare dal post, copiatelo direttamente sul browser) .
Distinti Saluti,
Gentili Signore e Signori, dopo aver letto i Vostri circa 400 commenti, inclusi quelli che cercano di spiegare come mai la Germania ci stia massacrando, come peraltro solitamente avviene in Italia e non solo su questo blog, pur avendo letto di mortadella e del berlusca, di “destra” e di “sinistra” (come se non fossero tutti ma proprio tutti quanti interessati solo a salvaguardare le proprie clientele e quindi i propri voti), non ho letto alcun post che abbia accennato a come la Germania abbia oggi una spesa per l’innovazione dell’ordine del 2,82% che era del 2,47% una diecina di anni fa, mentre noi, chiunque sia stato al potere in questi anni, abbiamo continuato a bazzicare poco sopra l’’1% perdipiù nominale, includendo questo, anche la “spesa” universitaria senza la quale saremmo intorno allo 0.7% contro il circa 2.2% della Germania, a parità di condizioni:
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/images/2/2a/Gross_domestic_expenditure_on_R%26D%2C_2000-2010_%28%25_share_of_GDP%29.png .
Morale della favola, mentre (per ore lavorate) la produttività tedesca in questi anni è rimasta grosso modo costante, la nostra è andata ulteriormente giù del 12% nonostante il potere di acquisto, in Italia, sia andato giù nel frattempo del 40%:
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&language=en&pcode=tsieb040&plugin=0
Per poi capire meglio il perché, basta poi dare anche un occhiata ai dati sul numero dei brevetti per milione di abitanti che è ovviamente funzione della spesa per l’innovazione:
http://noi-italia.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1id_pagina=85&cHash=cf811b3baba7e176af6c24a61c6f6a44 (se non dovesse funzionare dal link, copiatelo direttamente sul browser) .
E’ questa, dunque, insieme alla questione del cuneo fiscale, che però molte aziende italiane hanno gia risolto costituendo società offshore, il vero ostacolo alla permanenza del nostro Paese nell’Eurozona.
Il tutto perché avere una moneta forte, ci protegge si dal costo delle materie prime (espresse in dollari) ma nel contempo ci impone, assolutamente, una ben diversa disponibilità ad investire in R&D per migliorare la produttività senza abbattere ulteriormente il potere d’acquisto.
Se poi qualcuno avesse dei dubbi, osservi le varie classifiche proposte e vedrà come:
1)TUTTI i paesi PIIGS sono fra quelli che spendono meno in R&D (la Grecia lo 0.6%) producendo conseguentemente meno brevetti.
2)In Italia la spesa per R&D è rimasta nei pressi dell’1% a prescindere da chi fosse al Governo.
Tutto il resto è fuffa ad uso degli utili “romantici” che ragionano ancora in termini di destra e sinistra, quando non ci si rende conto che l’unica priorità dei figuri che ci “rappresentano” da ormai almeno 40 anni a questa parte ed a prescindere dalla casacca, è garantire la propria sopravvivenza a mezzo del clientelismo e dei suoi sperperi.
Quindi se si vorrà rimanere nell’Eurozona sarà indispensabile cambiare strada perlomeno sull’innovazione prima che si arrivi, anche noi, ad avere una produttività di tipo greco (sic!) con tutte le conseguenze del caso….
Come reperire quei 45/50 miliardi di Eurucci indispensabili per rimetterci in carreggiata, senza ovviamente aumentare le tasse ma semmai tagliandole ulteriormente?
Non ho alcuna difficoltà a rispondere, preventivamente, che ciò andrebbe fatto semplicemente con l’accetta anche se, ovviamente, mi rendo conto che chi fin oggi ha fatto tutto l’opposto continuerà a farlo, da qui il mio pessimismo sul futuro.
Distinti Saluti,
Talita, stella del mio firmamento,
questa volta l’ho trovato facile, al primo tentativo:
Ronchet il 7 dicembre 2011 alle 13:06:
Non bisogna avere particolari capacità analitiche per capire dove andremo a parare.
Quando Monti dice: bisognava farlo altrimenti non saremmo stati più in grado di pagare gli stipendi…si riferisce agli stipendi statali, mica a quelli di chi produce.
E’ tutta qui la questione.
Invece di tagliare sui numeri statali, cioè tutta quella pletora di burocrati diretti e indiretti che ci avvelenano la vita e pesano sulla economia reale, ha scelto di mantenere tutto come è e di torchiarci fino alla spremitura anche dei graspi.
Ciò comporterà semplicemente che la gente avrà meno soldi per i consumi, e quindi si entra in recessione, il che significa diminuzione del PIL e le conseguenti minori entrate fiscali nonostante gli aumenti delle tasse, e tra un anno saremo punto e a capo e servirà l’ennesima manovra che ci sarà rifilata con il sistema collaudato dell’urgenza, ma con un Paese enormemente più povero.
Credo che alla fine la Bocconi sarà smontata pietra su pietra.
Ma davvero qualcuno credeva che questi prof e banchieri che hanno trasformato le università in apparati burocratici e le banche in covi di filibustieri avrebbe saputo governare l’Italia?
Ho sbagliato la previsione: pensavo un anno e invece ce l’ha fatta in sei mesi.
Ahhh, come brilliiiiiiiiiiiiiiii
Mirko il 19 maggio 2012 alle 14:36
..e sai quale è la parte più divertente, compagno?
che chi da vent’anni lo accusa e processa, anche con accuse che nemmeno esistono nei codici, senza mai arrivare a nulla che non sia una perdita enorme di denaro pubblico, ed è riuscito sovvertire per ben due volte il decorso democratico, mai è chiamato a rendere conto dei suoi atti sovversivi.
…dio che ridereeeeeeeeeeeeeee
Ronchet il 19 maggio 2012 alle 10:42 scrive:
Talita si rifugia niente meno che nelle galassie lontane.
___________
Certo che sì, perché quassù il firmamento ha un aspetto molto diverso
Però, o mio squisito terrestre, dal mio chalet su Rigel (Beta Orionis) devo peggiorare la tua descrizione già apocalittica, aggiungendovi un po’ di immediato futuro.
Poiché mancano oltre 4 miliardi rispetto al Def approvato il 18 aprile – di quest’anno, non del secolo scorso – come si evince dal rapporto/entrate tributarie pubblicato dal Ministero dell’Economia,
poiché marzo 2012 ha fatto rilevare un crollo delle entrate del –6,2% rispetto a marzo 2011
(-8,6% di Iva e –8% di accise sulla benzina, tra gli altri meno) = TRACOLLO DEI CONSUMI, con tutto ciò che ne consegue,
poiché per il 2012 si prevede un picco del debito pubblico pari al 123,5% e dunque un buco di 8 miliardi.
(N.B. Il 18 aprile scorso i superteknici della mutua, usando il loro bild-pallottoliere, avevano assicurato 4 miliardi: insomma hanno sbagliato di un niente),
poiché si stima che le entrate contributive a fine anno produrranno un buco tra 2 e 3 miliardi di euro,
poiché, pur considerando tutte le tasse sanguinose e le rapine imposte da questo sGoverno (Imu, ritardati rimborsi e varie) è stato calcolato che il 2012 produrrà comunque un buco nelle entrate tributarie tra i 18 e i 22 miliardi di euro, e dunque un buco complessivo tra i 20 e i 25 miliardi nei conti pubblici,
NE CONSEGUE CHE
a)
la Germania e l’Fmi chiederanno una nuova manovra correttiva: come minimo tra i 10 e i 15 miliardi;
b)
lo spread mi raggiungerà quassù, sulla costellazione di Orione;
c)
Mari-o scodinzolerà ad Angelina Sturmtruppen e contestualmente alzerà l’Iva da 21 al 23%, aumenterà benzina e tabacchi
[sorry per i tuoi calumet, sugar!],
continuerà a non pagare i fornitori dello Stato, ritoccherà l’Irpef con la sua bild-bacchetta magika e forse s’inventerà qualche altra patrimoniale…
E FINALMENTE L’ITAGLIA SARÀ ALLA BANCAROTTA.
Oooooh!
Economia distrutta e deforestazione intensiva: non basterà più il legname per costruire feretri.
Oh che sollievo soggiornare su Rigel!
Caro Mirko, il “latitante” ha dimostrato più dignità di tanti altri – in varie formazioni politiche – che ancora oggi pontificano a destra e a manca. Quanto alla nobiltà al Psi, era un partito nobile straccione quanto lo la Dc e il Pci e mi sembra, alla luce delle vicende di più stretta attualità, dal Trota a Lusi a Penati e compagnia varia lezioni di morale proprio non se ne possano più dare. Almeno Craxi dimostrò di avere la stoffa dello statista…
Merisio il 19 maggio 2012 alle 11:31:
wè merisio, abbi un po’ di ritegno e pudore.
Che paragone sarebbe quello tra enzo biagi e ferrara?
Ti ricorda niente quando scalfaro diceva pavvvv condicioooo…pavvv condicioooo ???
La pav condicio fu fatta, con il solo intento di mettere il bavaglio a mediaset.
Poi, dopo aver voluto la pavvvvv condicio, quel falso, bugiardo e ipocrita di biagi fece sulla rete di stato la famosa intervista a benigni addirittura oltre i tempi di legge consentiti.
E fu questo il motivo del suo allontanamento dalla rai, ed è davvero strano che non sia stato radiato anche come giornalista, l’infingardo.
Giovanna K. il 19 maggio 2012 alle 13:58:
Mi avevi fatto delle domande alle quali avevo risposto ma sul blog ormai chiuso, te le copio di nuovo, inoltre poichè io ho lavorato anche negli inceneritori, nelle biomasse in centrali ad olio ed a gas, ti potrei dire che gli inceneritori sono quelli dotati dei sistemi migliori e più avanzati di filtraggio dei fumi, probabilmente usciranno un pò di queste polveri sottili, ma io credo in misura notevomente inferiore a tutti gli altri tipi di combustione meno il gas, mettiamoci anche i freni dei veicoli una volta a base di amianto, nonchè quelle di originale naturale, la volgare “polvere” e siamo a posto, chi è contrario sia a discariche che inceneritori dovrebbe anche dire come fare con quello che resta in fondo, se pensano al riciclaggio totale sono poveri illusi più di me con il comunismo, nessuno è ancora riuscito a riciclare tutto e credo pure mai si farà.
Per Grillo ti ricordo di guardare i manovratori, al loro confronto Silvio è un bimbo, segue la risposta alle tue domande.
Premettiamo, sempre senza rancore e nemmeno parolacce, effettivamente non è che la tua scrittura sia molto chiara, sembra che parli per enigmi o rivolta a persone che conoscono il tuo “codice”.
Per quanto riguarda le donne in casa mia sono tutte femmine escluso me compresa la gatta, praticamente sono una vittima, gli uomini hanno fatto assai danni nella Storia ma anche le donne, quando hanno avuto posti di vero comando, non sono state da meno, del 20 secolo me ne vengono in mente tre, Tachter, Golda Meir e Indira Gandhi, non certo delle mammolette, io anche se ho fatto il sottufficiale in marina e sono abbastanza pratico di armi non sono certo un guerrafondaio, dici bene la storia si legge e si studia, ma sui libri, in rete si trova di tutto e il contrario e sapere se è o no la verità è difficile, io ho sempre letto di tutto , anche Mein Kampf e la storia del partito fascista di Achille Starace del 38, ma anche qualche classico marxista leninista, importante è cercare di leggere trà le righe e fare la tara a TUTTO.
Cosa intendo per essere comunista, aspirare ad una società dove nessuno si approfitti dell’altro perchè più scemo o più debole, ma tutti lavorino per il bene comune senza favoritismi, se dici che nei paesi comunisti non era così ti dico che è vero visto che acqua sotto i ponti ne ho vista passare, ma certamente non è così nemmeno di quà, basta vedere i danni che fà la speculazione finanziaria internazionale, o meglio anglo americana perchè sono quasi tutti a Londra e New York, in grado di affamare per i propri interessi di quattrino intere nazioni, vedi Grecia e forse anche noi, quà i più furbi fanno i soldi, oltre cortina facevano i gerarchi del partito, ora fanno i soldi anche là ed il popolo forse stà peggio di prima.
Se mi vuoi dire che sono un cretino utopista che crede al sol dell’avvenir ti posso anche dare ragione, ma non pensare minimamente che io creda di vederlo davvero, è solo una aspirazione intellettuale che forse potrà avvenire trà generazioni, previa una evoluzione in senso non egoistico del genere umano.
Come vedi le cose anche per me sono più complicate di come sembrano a prima vista.Saluti
Scusi, Lazzari,
non vorrà mica contestare il fatto che il latitante rifugiatosi a Hammamet non sia stato quello che ha distrutto quel nobile partito che era il PSI?
Nò, io rispondo.
Non ho peli sulla lingua,sa?
Neanche uno.
Ci sarà pure un motivo, Angelo, se l’Europa col respiro corto, Hollande, e adesso anche Obama ed economisti USA ce l’hanno tutti con la krucca Kulona perche impedisce (anche a noi) di fare politiche per lo sviluppo
Con la scusa del risanamento e del rigore accoppiato al impossibilità di fare investimenti (ergo debiti) la sua economia pompa mentre quella di mezza Europa è in stanca e recede sempre più.
Più miope e più stupidamente egoista di così si crepa.
Leno Lazzari
P.S. Forse sarebbe ora di essere un tantino meno entusiasticamente europeisti……..almeno fina tanto che le regole le dettino i Kuloni.
x Lazzari.
Ettepareva! Era sicuro come l’amen dentro le chiese che lei sia stato in precedenza un supporter del cinghialone.
E come al solito rispondi fuori contesto o non rispondi affatto.
Per me tempo e fatica sprecati……..
Come al solito.
Leno Lazzari
Ci voleva tanto?
Lui ci ha messo UNA settimana UNA:
è ufficiale. Hollande ha tagliato stipendi pubblici francesi del 30% (Premier e ministri compresi)
“Mirko è convinto che se si arriva a duecentomila processi gazzo la verità dovrà pur saltare fuori.
Nel frattempo basta far finta che le assoluzioni non ci siano mai state”.
Spiffera Ronchet, :-”
Come nò! Anche le prescrizioni (che NON sono MAI assoluzioni) anche il dimezzamento dei tempi di prescrizione, anche il falso in bilancio eliminato dal codice, la concussione stracciata,
lodi,lodetti,leggine ad personam.
Comunque se condannano (come probabile) il Piersilvio risulterà condannato un mezzo Silvio-o.
Di questi tempi bisogna accontentarsi.
Anche il quartierino dei furbetti…
Cara Giovanna, certi sindaci chissà, perche’ mi ricordano i furbetti del quartierino…
Gent.Mo Taliani,
direi che i partiti, di ambo le parti, dovevano svegliarsi molto prima.
Invece votano provvedimenti antidemocratici (si può dire?) che poi fan finta di ‘schifare’.
Continuano a giocare sui finanziamenti-rimborsi e non si mettono minimamente in discussione.
Vincerà 5stelle a Parma…
Il candidato PD è favorevole all’inceneritore, e ormai lo sanno anche le caprette che le polveri sottili sono dannosissime per la salute e per la catena alimentare, oltre a far entrare moltissimi soldi nelle casse dei Comuni che accettano di incenerire i rifiuti altrui, beccandosi anche 1 milioncino pulito all’anno.
Tres chic…molto Carlà…sbob blob sbobba.
Forse questo smuoverà un briciolino le coscienze…avvolte nei bendaggi egiziani.
Certo che essere antieuropeisti…(un po’ come il secessionismo)..suona male.
Altre cose di Grillo invece sono assolutamente CIVILI e auspicabili.
35%? sovrastimato
Come i sondaggi dei gradimenti ai Sindaci.
How much??
Monti ha detto che l’Italia ha le carte in regola.
Briscola… tresette… o il noioso pinacolo?
Ah no, vero…il solito delle tre carte…BOCCONIANO.
Caro Merisio, visti i tempi di magra televisiva, ad esempio i fantastici share della Dandini e della Guzzanti, direi che Ferrara non se la cava malaccio…
Cara Giovanna, capisce perche’ Monti e’ precipitato al 35% nei sondaggi? L’ordinary people ha cominciato fare i conti dell’Imu che e’ peggio della famigerata tassa sul macinato, dopo tocchera’ ai partiti e parlo di Pdl e Pd… inevitabile direi.
Dottor Taliani, scusi l’OT ma uno sfogo è dovuto. Dopo quello che è successo a Brindisi m’è tornata in mente la querelle sul regime 41bis, ora mi domando e chiedo: possibile che i delinquenti trovino sempre qualcuno che si prende la briga di difendere la loro condizione definita “inumana”? Possibile che un delinquente, in caso di malore, trovi sempre un posto libero in ospedale? Possibile che (e questo può censurarlo tranquillamente) alle forze dell’ordine non parta mai un colpo per sbaglio durante l’arresto? Dicono che la pena capitale non sia da paese civile…siamo sicuri che essere civili significhi sfamare con i soldi del contribuente questi animali? E se quando escono reiterano il reato, chi è l’incivile, l’animale che approfitta della situazione o chi lo mette in condizone di approfittarsene? Il mio istruttore al poligono dice sempre: “meglio davanti al pretore che dentro una cassa da morto”… tagli, pubblichi, modifichi, faccia lei.
HO LETTO CHE IL PASSERA,L’UCCELLO DEL MONTI,SI ADOPERA PER SPENDERE QUEI 100 Mld. PER METTERE IN MOTO LA CRESCITA, AVVIANDO INFRASTRUTTURE, ECC… ECC…
MA IL PASSERA,NON SI E’ ACCORTO,CHE QUESTI SOLDI CHE ANDRA’ A SPENDERE, NON SARANNO ALTRO CHE SISTEMARE DELLE SOLE TEGOLE DEL COPERTO DELLA CASA ITALIA, MENTRE NON SI ANCORA ACCORTO, CHE SONO LE FONDAMENTA DELLA CASA, CHE STANNO CROLLANDO.
MEGLIO SPIEGARGLIELO MEGLIO, ALTRIMENTI QUESTO PASSERO,NON CAPIRA’ SICURAMENTE.
LE FONDAMENTA SONO: IL TESSUTO SOCIALE DELLA PICCOLA IMPRESA,LA QUALE NON TROVANDO PIU’ RICHIESTA PER I LORO PRODOTTI, NON HANNO PIU’ LAVORO DA SVOLGERE,QUINDI NIENTE GUADAGNI,E CON QUEI POCHI SOLDI RIMASTI, SI SON DOVUTI PAGARE PUR DI NON LICENZIARE, QUALCHE DIPENDENTE,E PER FORZA ALCUNE DI QUELLE CARTELLE INGIUNTIVE,PER NON FARSI CHIUDERE L’AZIENDA. CHE EQUITALIA,NON AVREBBE ESITATO UN SOLO GIORNO PER FARLO. TUTTO QUESTO OPERATIVO, DA ALMENO 10 ANNI, QUESTO E’ STATO FATTO SCRITERIAMENTE,QUINDI HA SFORNATO A GETTITO CONTINUO,SENZA MAI FAR PRESENTE ALLA CLASSE POLITICA,CHE IL CANCRO MESSO IN CIRCOLO NELLE VENE DEL TESSUTO PRODUTTIVO DEL PAESE, AVREBBE GENERATO,LA METASTASI NEL MALATO.
QUINDI I VARI DIRIGENTI,FRA I DUE PIU’ RESPONSABILI,(EQUITALIA,E INPS),NON HANNO SAPUTO DIAGNOSTICARE LA MALATTIA,QUINDI SONO I DUE DOTTORI DA RADIARE DALL’ALBO GEONTOLOGICO,IMMEDIATAMENTE. CERTAMENTE IL MOTIVO DELLA LORO MIOPIA,NO, MEGLIO DIRE CECITA’,E’ LA CAUSA ENDEMICA DEI TROPPI INCARICHI DA LORO SVOLTI,( PUR DI ACCUMULARE SOLDONI, CON IL BENEPLACIDO DEI POLITICI), . QUINDI PER IL DIRIGENTE INPS, E PER IL DIRIGENTE EQUITALIA, FORSE PER I TROPPI EURINI DA SPENDERE X OGNI SABATO DEL MESE,( FRA LE BANCARELLE DEL MERCATINO CINESE RIONALE ),CON TUTTI GLI AURINI,ELARGITI DEGLI ITALIANI,SI SONO DISTRATTI UN POCHINO !
IL PASSERA, RISULTATO,EVIDENTE E’ CIECO PORE LUI,O FORSE ANCHE LUI, E’INADEGUATO A RICOPRIRE IL SALVATAGGIO ITALIA.
CONSIGLIO: SI DIMETTA FIN CHE E’ IN TEMPO.
GI.BO.
Caro Leno : Come la giri la rivolti……la maggior parte dei politici si fà gli affari propri…..compreso il berlusconi che è sceso in politica solo per difendere le sue proprietà…..Ti ripeto IO voto per chi fà i miei interessi, in questo momento è la sinistra estrema ed io voto per la sinistra estrema, se domani sarà storace voterò storace o se sarà berlusconi voterò berlusconi…….con la convinzione comunque che arraffa arraffa son tutti la stessa razza e con la convinzione inoltre di essere e rimanere un comunista.
Io sono d’accordo con lei Sig.Taliani, via i partiti dalla RAI, ma bisogna essere oggettivi, la storia di Ferrara la sappiamo tutti, la mia non è una presa di parte le cose che ho citato mi sembrano documentate, non inventate, non credo Biagi sia mai stato ministro di un governo di centrosinistra, Ferrara invece ministro di un governo di centrodestra lo è stato.
In fondo alla fine lei difende quella politica che vorrebbe fuori dalla Rai, poi è chiaro, il telecomando è un’ottimo strumento, e a quanto pare con Ferrara lo usano in molti.
Biagi venne fatto fuori con un ottimo share, Ferrara è lì con uno share basso, fatti non opinioni.
Volevo scrivere Giarda…
Pare che per la tassa sugli animali domestici ci abbiano ripensato.
Tassano gli scarafaggi.
Per amor di pauperismo, ovviamente.
Dunque il gradimento di monti è sceso dal 70% al 35% in sei mesi.
Se ne deduce che in Italia il 35% della popolazione è costituita da statali e parastatali.
Ieri incontro di monti con obama.
Hanno fatto a gara a chi diceva più fesserie.
Monti: l’Italia ora è in regola. Riassumiamo. Pil giù del 2%, suicidi di massa, prezzi fuori controllo, disoccupazione + due punti, debito pubblico aumentato, spread alle stelle, italiani spolpati fino all’osso dalle tasse e i soldi non si sa dove siano finiti…Obama: banche americane che falliscono come tre anni fa quando lui aveva promesso al mondo intero che avrebbe riformato radicalmente tutto il sistema finanziario…e non ha fatto un gazzo di niente.
Il ballottaggio a Parma conteso tra due comici.
E’ il risultato della meravigliosa ideona del presidente della repubblica Crozza.
Berlusconi assolto per la ventiseiesima volta.
Mirko è convinto che se si arriva a duecentomila processi gazzo la verità dovrà pur saltare fuori.
Nel frattempo basta far finta che le assoluzioni non ci siano mai state.
Talita si rifugia niente meno che nelle galassie lontane.
Mi vien da bestemmiare, non so perché.
Poi – per nostra fortuna – ci sono i poeti, e ogni tanto devono tornarci in mente.
Come Vinicius de Moraes, e il suo “O dia da Criação”, ossia “Il giorno della Creazione”.
Testo bellissimo, e leopardiano quando dice:
_________
Hoje é sábado, amanhã é domingo
Amanhã não gosta de ver ninguém bem
Hoje é que é o dia do presente
O dia é sábado.
Cioè:
Oggi è sabato, domani è domenica.
Al domani non piace vedere nessuno star bene
È l’oggi il giorno del presente,
Il giorno del sabato.
_________
E magari fosse così anche in ItaGlia.
Perché oggi – che è sabato – leggo questi due titoli del “Giornale”:
1. Tra il Cav e Montezemolo proseguono le prove d’intesa
2. Parma, la vittoria di Grillo può arrivare dalle fila del Pdl
Per quanto riguarda il secondo titolo, consiglierei al/alla titolista di informarsi attentamente sulla differenza tra i plurali FILE e FILA, perché non credo che si voglia accusare il Pdl di inghippi e varie.
Ma stiamo scherzando?!
Il Pidielle!!!
Per quanto riguarda entrambi gli articoli, NON li leggerò.
Perché hoje é sábado.
Merisio il 19 maggio 2012 alle 09:13:
Caro Merisio,
la sua analisi sullo share è interessante.
Abbiamo un milione di spettatori che guardano il TG1 , cambiano quando appare Ferrara e ritornano con il quiz dei pacchi .
Orbene, facendo un semplice passaggio logico, poichè il quiz è notoriamente un farsa studiata a tavolino dove tutto è predefinito, questo milione evidentemente gode nel farsi raccontare delle balle.
Ciò spiegherebbe la ritrosia nel ascoltare quantomeno dei ragionamenti, magari non condivisibili ,ci mancherebbe , ma ragionamenti.
Dai pacchi del tg1 ai pacchi del quiz
Caro Taliani,
infatti sulla casa :
un vero schifo antisociale e antidemocratico, un pò sulla stessa linea di EquiTAGLIA…
come vogliamo chiamarla Teocrazia Tecnocratica o Oligarchia Politica ?
Qui lo Stato si direbbe democratico ?
Una repubblichina “democraticosociale” come la Cina forse, dove non esistono nemmeno i più elementari diritti civili e tutto il mondo finanziario ci sta disgustosamente trattando, senza un minimo di coscienza civile appunto ma anche etica ?
Ma non andiamo fuori tema…
La casa : ci ha pensato alle Banche ?
Con la rivalutazione catastale si abbassano i valori degli immobili anche fino al 50%…quindi i mutui stipulati in banca col valore di prima per le Banche sono pura manna, un PLUSVALORE garantito da questi banchieri bocconiani con la puzza non solo sotto al naso.
Ha visto ieri GIARGA l’elefantino indiano, a L’ultimaparola, che rispondeva in inglese alle domande lecite di una giornalista, con fare da SNOB SBOBBA “acculturato” di sinistra ?
Poveretti…
Ieri mi è parso di intravedere, tra una notizia e una disdetta (data anche dal comportamento del tutto TRABALLANTE degli aristotecnici al potere) che sulla tassa IMU seconda casa agli anziani ci avrebbero ripensato, con una IMU agevolata…ne sa nulla ? Le risulta ?
Si figuri che fino al 2008 mia madre era in struttura ed io sono andata in affitto nel paese in cui lei si era trasferita. Avrebbe dovuto pagare l’IMU doppia..e anche io.
Tanto per “aiutare e stare vicini” ai famigliari con malati di Alzheimer…come lei era…e con tutte le difficoltà che lei, essendo Persona, può immaginare bene.
Questa gentaccia è soltanto da prendere a calci nel di dietro, OVVIAMENTE con epiteti in puro DIALETTO LOCALE…
Graaande, Alberto!
Cara Merisio, lei può girarla come vuole, essere antipatizzanti di qualcuno non è ancora un reato e quindi oviamente la assolvo, considerando poi che vige la telecomandocrazia veda quel che vuole. Quanto alla Rai io sono per toglierla dalle mani del partiti, ovvero dal controllo dei partiti affrontare il tema come fa lei significa puntare il dito solo sull’altra metà della luna e, come vede, la cosa non porta proprio da nessuna parte perché si torna sempre sull’uso politico della Rai. E qui verginelle non ne vedo.
Beh… Sig. Taliani, a Ferrara il tg1 lascia 5 milioni e mezzo di telespettatori e uno share del del 23%, lui perde secco un milione di telespettatori in 5 minuti e crolla al 16%, poi dopo con i pacchi ritornano 5 milioni e mezzo.
Quindi un milione di persone cambia canale per poi ritornarci appena il sermone di Ferrara è finito.
IL fatto di Enzo Biagi aveva uno share del 27%! ma si meritò il licenziamento con una raccomandata con ricevuta di ritorno(sai mai….) a Berlusconi dava fastidio.
Ricordate l’editto bulgaro? per gli smemorati:
« L’uso che Biagi… Come si chiama quell’altro? Santoro… Ma l’altro? Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga. »
Silvio Berlusconi 18 aprile 2002
Salvo poi uscirsene con questa ignobile frase dopo la sua morte:
«Mi sono battuto perchè Enzo Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato»
Giusto perchè qualcuno si sia dimenticato chi ci ha governato fino a 6 mesi fa.
In conclusione Sig. Taliani Ferrara fa perdere share e soldi alla Rai, non saranno 4 gatti ma nemmeno 6…..
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 18:13:
Senti, licenzioso,
se continui così, dovrò farti rapporto.
Per oggi niente volute e spire di patchouli.
Detto questo, visto che hai lasciato l’intuito in barca, ti chiarisco come se tu avessi quattro anni:
- dai fiato ai tromboni quando dai spazio ai ripetitori automatici.
E non dire che non lo fai.
E non mi dire che ti dico quello che devi fare: ho solo detto che non capisco il perché;
- prossemica = spazio personale o interpersonale. Che giustificava il “solitude”.
A me occorrono spazi siderali.
Se vuoi un disegnino, dimmi dove inviarlo
mariolino il 18 maggio 2012 alle 17:58 scrive:
Ho guardato i tuoi link, e in quello dove parlano di Pisani cè anche l’opinione contraria del procuratore distrettuale antimafia, chi ha ragione?
__________
Caro Mariolino,
è ovvio che ci fosse qualcuno di parere contrario, altrimenti orango-man non avrebbe avuto la scorta.
Chi ha ragione, chiedi?
Non ho dubbi: ha ragione il capo della Mobile, ossia chi si occupa direttamente di effettuare le indagini e, non dimenticarlo, usa fior di INFORMATORI.
E, attenzione, gli informatori non sono come i pentiti, che ricevono uno stipendione, case con vasche Jacuzzi e benefit vari, anche se raccontano balle (basta che siano funzionali ai teoremi stogati).
Gli informatori continuano a “lavorare” solo se portano risultati concreti. In generale.
In particolare, invece, il Procuratore distrettuale antimafia è una carica onorifica, una cadrega che purtroppo spesso, troppo spesso, fa parlare malissimo di sé.
Il motto dei poliziotti è “Alza il cubo dalla sedia e suona alle porte” e, quando un tempo scarpinavano davvero tutto il giorno, i colpevoli saltavano fuori.
Invece oggi, con i Csi italiani – che passano il tempo in tivvù a spiegarci quanto sono fichi e scientifici – si condanna per “libero convincimento del giudice”, come no?!
Oppure Berlusconi, che fino a ieri era colpevole anche della morte di Cristo in croce, mentre oggi è innocente come un bebè.
Ma questa è un’altra storia.
La mafia ormai è diventata un business, tra pentiti e (s)pentiti. Un mezzo per ottenere cadreghe e soprattutto per abbattere questo o quel nemico politico.
Quindi ribadisco che ha ragione Pisani.
Poi la dico tutta: la scorta.
La scorta non serve a un ciufolo. Nel migliore dei casi serve a complicare un po’ la vita ai delinquenti che vogliono beccare il soggetto scortato; per lo più, invece, serve a mettersi l’animo in pace: tipo si è fatto il possibile per proteggere Tizio o Caio.
Vogliamo ricordarci di Aldo Moro? Ma anche di molti altri che sono stati fatti fuori nonostante o insieme agli uomini di scorta.
Un regaluccio – oltre ai milioni di debiti di gioco della sciura, graziosamente pagati dalla Procura di Milano – per ringraziarla di avere imparato a memoria la lezioncina da ripetere in tribunale.
Un fatto è certo: ormai la scorta è diventata uno status-symbol.
Ricordo ghignando che la scorta fu concessa perfino alla “testimone Omega”
Poi ci sono gli incidenti come quello di Biagi, ma sono convinta che in quel caso ci siamo risparmiati un paio di morti di scorta.
Leno
Che vorrebbe dire non capiscono, ognuno normalmente capisce quello che gli pare, e la verità in tasca non cel’ha nessuno, almeno credo, altrimenti si và nell’integralismo, nel processo mediatrade hanno assolto Berlusconi però il processo a carico degli altri và avanti, compreso Confalonieri e Piersilvio, la mano sul fuoco non mettiamola per nessuno. ci può ustionare gravemente.Saluti.
Buongiorno, Alberto.
Ha notato?
Tra il lusco e il brusco – come si dice – i nostri cari magggistrati stanno ripercorrendo la via scivolosa di “Mani pulite”, avendola stavolta ampliata FORMALMENTE anche ai loro amiketti piddini e simili.
Stanno falcidiando a destra e a manca, stanno ricominciando con i comunicati-stampa a pochi giorni dalle elezioni, ma soprattutto continuano a usare metodi squilibrati.
(Per cui riporterei in auge la proposta di visita psichiatrica obbligatoria per chiunque voglia indossare una toga.)
Dunque, leggendo ieri Chiocci, mi sono particolarmente soffermata sull’ultimo paragrafo dell’articolo:
____________
L’incidente negato
L’amministratore della Margherita non risparmia nemmeno i magistrati che lo vogliono in galera e che a suo dire non sono voluti andare sino in fondo. Negandogli la richiesta di incidente probatorio sui conti della Margherita e limitandosi ad acquisire i libri contabili (LASCIANDO IN MANO A RUTELLI&CO FATTURE E ALTRA DOCUMENTAZIONE) i pm romani avrebbero impedito il riscontro a quanto raccontato sui flussi finanziari del partito: «Non mi danno modo di difendermi».
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E questa tecnica mica è nuova: metodo vincente non si cambia.
I magistrati sequestrano documenti o non, accettano testimoni o non, sbattono in galera preventiva o non. Ossia fanno quel cavolo che vogliono: la Legge è un optional, perché loro la interpretano.
E nessuno dice niente.
Anzi no, qualcuno parla e sorprendentemente.
Oppure pelosamente, visto che i guai rutelliani sono ben visti in casa piddina.
Chi parla è il sinistro Antonello Giacomelli, che dice:
«Perché in due casi così simili le imputazioni sono così diverse, e per Lusi si parla di appropriazione indebita, mentre per la Lega si ipotizza la truffa aggravata allo Stato?».
Già, PERRRCHÉ???
franco epifanio il 18 maggio 2012 alle 19:11:
Se ti riferisci a me hai sbagliato bersaglio, anzi sul duo Fazio Saviano sono abbastanza d’accordo con quello che scrivi, sono quelli lì e il Pd tutto che hanno mandato in orbita la falce e il martello, mentre molti di noi la usano ancora tutti i giorni, in senso reale e non metaforico, inoltre le discussioni interessanti si fanno frà persone che la pensano diversamente, altrimenti è solo un coro contro gli altri che non ci sono, io conosco anche dei fascisti, veri che bacerebbero Fini freddo, e ci facevo ampie e profonde discussioni, e spesso eravamo anche d’accordo, sarà la teoria degli opposti estremismi?
Saluti comunque, l’educazione non è di destra o di sinistra.
Caro Leno,
ho letto l’articolo,mi ha incuriosito questa parte “ma dal nostro conto andrebbe tristemente scorporata l’evasione mafiosa che non ha nulla a che vedere con il “normale” – si fa per dire – ciclo evasivo: sono 80 miliardi”.
Geniale, semplicemente geniale.
E’sufficiente scorporare corruzione, criminalità, infimo livello della classe politica,disoccupazione e qualche altro problemuccio e si può dire che tutto va bene.
Ecco trovata la soluzione ai nostri problemi: “Lo Scorporo”.
x Lazzari.
Ettepareva! Era sicuro come l’amen dentro le chiese che lei sia stato in precedenza un supporter del cinghialone.
Quello che ha devastato, riducendolo a una manica di ladruncoli, quel nobile partito che era dei Matteotti, dei Nenni, dei Lombardi e dei Brodolini.
Ne ero sicuro, il passo, devo dire, era logico, tacito: per Craxi per poi finire a Berlusconi.
Un classico.
Cara Giovanna K, come avevo scritto in un post precedente nell’Imu per come è stata configurata equità è una parola da vietare per legge. Un insulto al contribuente – cittadino. I primi ad avere problemi sono proprio i pensionati rei di esserlo, punto e basta, destinati a una sorta
di impoverimento programmato, una sorta di piano quinquennale di nefasta memoria. Vendono la nuda proprietà per continuare ad avere un tetto e un po’ di soldi, liberandosi almeno da una parte di tasse. E addio casa per figli o nipoti… Pensi a una vedova con solo pensione di reversibilità, ad esempio che magari ha bisogno di una badante… Ma l’ingiustizia è anche nell’aborme tassazione delle seconde case: chi le possiede e non le affitta perché comunque le usa per sè e quindi non gli danno una rendita e soggetto di fatto a una patrimoniale ingiusta perché comunque non è proporzionale all’effettivo reddito del tartassato che ha senpre pagato le tasse. E quando si dice che all’estero le case sono tassate di più che da noi si omette di dire – e il professor Cipolletta, strenuo sostenitore rilanciato dall’Espresso più di una volta sul tema – potrebbe farlo e dovrebbe farlo quante altre tasse pagano all’estero: casa più irpef e balzelli vari. Credo ci sarebbero delle sorprese. Penso ancora a Fini, al difensore del ceto medio che fu appiattito su un montismo che non paga e non pagherà alle urne, come si è visto e penso a Casini e a chi ha votato questa Imu – Pd incluso – che ora strilla e si agita. E guarda con preoccupazione e direi paura alle prossime elezioni politiche. Nell’ultimo sondaggio Swg il prof bocconiano crolla al 35%… Aveva il 70, qualche riflessione s’impone.
Caro Mirko, i dati d’ascolto sono quelli e Giuliano Ferrara non ha proprio un pubblico di quattro gattti. Poi, se uno non è d’accordo con quel che dice in Tv, c’è sempre il telecomando.
Si, Caro Angelo, e lo ripeto, oggi il problema dei nostri problemi (e se è per questo, anche di Irlanda, Spagna e Portogallo) è la Kulona che ha soltanto da guadagnare col suo atteggiamento inflessibile.
In merito, se ci vuoi capire qualcosa, ti consiglio questo link, molto chiaro……
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1016279/Ecco-perche-alla-Merkel-conviene-un-Italia-in-crisi.html
E per la verità non capisco anche M$M che, va bene che la Merkulona fa l’impunita manco fosse la cancelliere dell’Europa, ma mi chiedo se non poteva davvero fare proprio nulla per incentivare produzione e lavoro ?
Certo ci vorrebbero investimenti (che irritano la Merkulona se fatti facendo debito), ma certe misure, come per aprire una nuova azienda a costo zero etc etc, le si sarebbe forse potute fare da subito.
Invece, il Grande riformatore de noantri è partito alla Don Chisciotte, lancia in resta, contro la casta dei tassinari etc.
E comunque lo vedo messo maluccio. Anche lui è, ormai, impastoiato dal sistema così come lo era Berlusconi. Da ridere, B. non è riuscito a a fare le aziende in 24H e M$M s’è adeguato anche lui.
Pensare che io ci avevo anche sperato. Vai un po a sapere che sarebbe anche lui dovuto soggiacere al sistema.
Leno Lazzari
P.S.
Credo che Mari-o sia unico nel suo genere: tipo i funghi – chessò… un porcino oppure una muffa – che praticamente non sono né vegetali né animali né minerali.
Dunque, aumentando da pazzi le tasse è riuscito a far DIMINUIRE LE ENTRATE FISCALI DELLO STATO.
Ossia, tutti sono capaci di aumentare le tasse e far crescere le entrate, pfui!
Lui è riuscito a fare il contrario.
Clap, clap, clap!
Bestiario della sera
(che più medioevale non si può)
Eccerto che Fini(to) è rimasto senza ideone! Se le è accaparrate tutte Mari-o, il quale sta per colpire ancora.
per finanziare iniziative contro il randagismo.
Infatti propone una tassa PURE su cani e gatti
Soprattutto nell’eventualità che anche i randagi si facciano di coca o si diano ai superalcolici.
E, siccome non può inviare loro questionari indagatori, magari si propone l’assunzione di un migliaio di accalappiacani precari.
Di cui circa la metà saranno nominati (d’ufficio) accalappiagatti da Giorgino, che, come sappiamo, in determinate circostanze non va troppo per il sottile.
(Ritengo – ma è solo una mia supposizione – che gli accalappiacani saranno preventivamente forniti di una foto segnaletica della sciura Fornera, perché si sa che i precari sono sempre incavolaaati e, per ingrata ritorsione, potrebbero accalappiare anche lei.
Il che non sarebbe etico.)
Comunque, adesso Titti il canarino trema.
Ma non per paura di Gatto Silvestro.
Teme che Mario-o tassi anche i pennuti in gabbia, al fine di ostacolare l’accesso in Italia degli uccelli migratori.
Che – arrivando in volo, e non su carrette del mare – non è sicuro che siano clandestini e quindi non ci piacciono altrettanto.
Iniziative a parte saranno prese contro i piccioni, che però interessano meno, perché se ne possono prendere due con una fava e le fave costano tanto poco da non giustificare altre tasse.
Il che irrita assai Mari-o, il quale sta scalpitando come un mulo imbizzarrito, giacché – dopo ben sei mesi di (s)governo mari-olo – i quattrini itaGliani non sono ancora finiti e lui che deve scrivere nei bild-dispacci?
Che ha fallito la sua bild-missione?!
Mirko, togliti l’ovatta ideologica dalle trombe d’Eustacchio e per una volta segui, se ci riesci un ragionamento molto semplice.
Sono stato si, socialista, ma sono diventato Craxiano, per reazione, quando ho visto che razza di letamaio era il parlamento nel suo insieme. Meno le encomiabili eccezioni.
Ma anche per il tipo di “lotta politica” che stava facendo la sinistra”.
Quelli del tuo livello di onestà intellettuale (inesistente), e se t’offendi me ne frego e la considero giusta retribuzione, stentano ancora oggi a capire che nella sinistra, con colori, sistemi, nomi e connivenze diversi, che quello che avviene a SINISTRA PER IL PARTITO E’ SEMPRE CORRUZIONE, e a me, fossi da quella parte poco mi consolerebbe che un Greganti non si sia intascato nulla.
Ah ! Mediatrade si è rivelata l’ennesima bufala, peraltro molto mal accroccata, da alcuni PM azzeccagarbugli.
Leno Lazzari
Chiedo scusa, la frase doveva essere
…..”Del resto non sono cattivi. E’ che non capiscono.
Leno Lazzari
Caro Franco, io mi diverto a prendere per i fondelli certe persone.
Nota infatti che uso ben altri toni con chi si dichiara apertamente di sinistra ed evità le offese e l’ironia gratuita.
Del non sono cattivi. E’ che non capiscono.
Leno Lazzari
Se tu, Roberto, voti chi faccia i tuoi interessi, che probabilmente combaciano coi miei, sono proprio curioso di vedere chi voterai visti quanti e quanto “importanti” i casi di corruzione che coinvolgono anche la sinistra.
Poi ci sono i casi, come di Niky, che era uno della cricca che “Non si privatizzi l’acqua” (quando invece si volevano privatizzare i “servizi inerenti”), salvo poi, a referendum vinto ancora caldo, aumentare lui la tassa sull’acqua.
E non mi risulta che per questo abbia migliorato il servizio della distribuzione della stessa.
Intanto, il corruttore più corrotto che c’è ( permettimi un pò di sana dietrologia), tal Berlusconi Silvio, è stato prosciolto per i fatti (campati in aria) Mediatrade.
Quante altre assoluzioni dovrà accumulare costui prima che si normalizzino le cose nella porcilaia della politica ? Ma certo ce ne vorrà di più perche apra gli occhietti miopi Mirko.
Intanto la politica ha smesso anche di parlare di “rimborsi” (insabbiamento?) e Grillo alza ancora il tiro.
Secondo me la politica non ha ancora abbastanza paura, e anzi, vedo ancora giochini, manovre, scambi d’accuse di inciucismo e di sfascismo, il tutto nell’ intento di prevalere una parte sull’altra e viceversa.
Maledetti tutti.
Leno Lazzari
P.S. Sapevi che Venezianii ha anche doti umoristiche ? Se no, leggiti il cucù di oggi e ti fai due risate.
P.S. al P.S. Vedo sempre più nero per il rinsavimento dei politici
x TALITA
Ma perchè perdi tempo a rispondere ai COMPAGNI.
Uno di loro sostiene che il duo Fazio-Taviani fa guadagnare soldi a Mondadori-Berlusconi con i suoi “libri”.
Poveraccio non parla però dei soldi che Mondadori-Berlusconi fa guadagnare a loro.
Secondo la loro solita logica comunista per loro i guadagni non valgono per arricchirsi ma sono
un esproprio proletario,per devolverli ai loro compagnucci più bisognosi.
Talita,nonostante le nostre recenti polemiche,mi permetto di suggerirti di lasciarli perdere.Questi hanno solo un credo: FALCE E MARTELLO.
Al di là della falce riescono a vedere solo il martello.
Franco E.
Caro Taliani: Ferrara ha il 16% di gradimento televisivo?……bè ribatte con il la % di voti di cui ora si fregia il PDL.
Talita il 18 maggio 2012 alle 16:09
”E perché determinati maschi si prestano a dare fiato ai tromboni?”
Questa non l’ho capita.
Oddio, certo mi piace ascoltare il concerto numero uno per pianoforte e orchestra, e metto a tutto volume carmina burana quando il mare è ingazzato di brutto, ma io che mi presto a dare fiato ai tromboni proprio non mi ci vedo.
Ahhh.., mallarmé… certo… ha avuto anche il pizzetto oltre ai mustacchi. Ma dove hai la testa mentre fai gli altarini?…eh?
Comunque prossemica non dice niente se non indica gli spazi.
A me, per esempio, servono miglia e miglia in tutte le direzioni.
Su saviano sei stata un portento.
@LENO,
governo tassa gatti…e cani.
Così impari a divorare carcasse di animali a destra e manca…tu che hai due splendidi esempi di felini.
Che nefandezza….un’altra porcata bocconiana…
In vista dell’estate poi chissà quanti abbandoni.
Poi ho letto che nel LAZIO c’è un aumento del 40% di vendita delle abitazioni in nuda proprietà…
In Italia la percentuale media è del 10%…destinata ad aumentare.
Gli anziani saranno costretti pure a cedere i loro amici animali tra un pò, oltre le loro case ?
Occhio però ad andare in Struttura…poi dovete pagare l’IMU seconda casa (assurdità antisociale) …
ORIANA non si tocca.
L’immensità inarrivabile.
Talita il 18 maggio 2012 alle 16:13:
Ho guardato i tuoi link, e in quello dove parlano di Pisani cè anche l’opinione contraria del procuratore distrettuale antimafia, chi ha ragione?
Il comitato prefettizio avrà ritenuto opportuno non rischiare, noi tapini che scriviamo qui sopra non credo che conosciamo tutto quello che cè dietro, ne in un senso ne in un altro, molto probabilmente cè un notevole abuso nelle’uso delle scorte che toglie forze utili al normale servizio, e costa pure un sacco di soldi, una cosa positiva è che ne rimangono meno per controllarci a noi, ti posso assicurare che siamo tutti schedati ben bene, lo sò per certo fin dai tempi del militare, ormai quattro decenni fà, chi crede che spiassero i cittadini solo oltre cortina, è un sognatore come me che sognavo altre cose, poi mi sono dovuto arrendere alla dura realtà.
Quei due comunque li manderei volentieri a lavorare sul campo di colata in mezzo alle fiamme.
Saluti
Caro Taliani, la racconti a un’altro.
Ferrara…ma si può?
L’ho visto UNA volta e mi è bastato.
Un’altro domestico del potere, qualunque esso sia.
Non sapevo comunque che “franza o spagna basta che se magna” avesse così tante zie e cugine..
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 16:05:
“Magnifico” è poco.
Caro Mirko, dati ascolti di ieri 17 maggio: Qui Radio Londra con Giuliano Ferrara al 16.64% con 4.001.000 spettatori. Sono sicuro che l’uno oltre i quattro milioni non era lei… dica la verità!
Tranquillo.
A questi piace “franza o spagna basta che se magna” detto Giuliano Ferrara.
Quello che le sue trasmissioni che desertificano la RAI le vede sua zia, la moglie e il genero della cugina..
roberto il 18 maggio 2012 alle 15:40:
Caro Roberto,
forse mi sono distratta: ma dove ho scritto che a Saviano “freghi molto” di ciò che penso io?
Ma no che non l’ho scritto!
Anche perché a me non potrebbe fregare di meno di ciò che frega a Saviano, o chi ha fatto guadagnare o il seguito che ha o non ha.
Quanto allo “scrittore di successo”, ne riparleremo quando troverà UN ALTRO LIBRO DA COPIARE: per il momento tutto tace per lo scrittore di successo e – lasciatelo dire, perché è il mio campo professionale – quando Saviano ha scritto qualcosa senza ghostwriter alle spalle, è risultato per quello che è: un IGNORANTE all’ennesima potenza.
Se vuoi, ti cerco anche un esempio: visto che a me piacciono le prove, al contrario dello scrittore di successo.
Quindi, non potrei comprare I SUOI LIBRI (al plurale), perché ce n’è solo uno e copiato; l’altro è una trascrizione dei testi recitati dal pinokkione in tivvù con Mozzarella, e dunque scritti da altri.
Infine, siccome ancora c’è libertà di parola e c’è gente che può incensare mister Kopia/inkolla, io posso serenamente esprimere il mio parere su di lui.
Che problema c’è?
Concludo: le monete da tre euro mi stanno sullo stomaco. Tutte. Se poi sono pure pelate, devo ricorrere a quantità industriali di Plasil.
P.S. Se puoi, evita di accostare Oriana Fallaci a quello lì. Sarebbe come confondere la melma con la cioccolata
mariolino il 18 maggio 2012 alle 15:08:
Caro Mariolino,
forse – mentre filippicavo – non mi sono spiegata bene.
A parte che c’è un’abissale differenza tra le Br e la camorra:
- le Br ammazzano simboli;
- la camorra ammazza i nemici e i “traditori”;
a parte questo, c’è anche un baratro tra Biagi e Saviano.
Biagi voleva riformare il lavoro.
Saviano vuole riformare il suo portafoglio, estendendolo quanto possibile: almeno finché gli riuscirà di essere il pechinese (bau! bau!) pelato dei salotti sinistrati.
E non mi fraintendere: ci sono i sinistri (=quelli che credono a un’idea di Sinistra) e ci sono i sinistrati (= i gauche-caviar, tutti caviale e sciampagnino, che recitano a fare i sinistri. Questione di mode, come ottimamente espresso da un arguto detto pop a proposito di chi oggi fa il gay con il cubo degli altri. Pressappoco).
Riguardo ai rischi per Saviano – ossia ZERO – ci sono solo certezze, non dubbi:
a) non ha fatto NIENTE per cui la camorra si debba incavolare. Anzi le ha fatto pubblicità;
b) Vittorio Pisani, capo della Squadra Mobile di Napoli, ha detto papale-papale che le minacce raccontate da Roberto Pinokkiano “non sono state riscontrate”.
Se t’interessa, c’è un articolo del Corsera (14 ottobre 2009), che dice tra l’altro:
__________
Pisani è un funzionario di grande spessore e sicuramente di grande futuro. Un patrimonio della Polizia, se a nemmeno quarant’anni (oggi ne ha 42) gli fu affidato il comando di uno degli uffici investigativi più importanti d’Italia.
__________
Il resto in: http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_14/fulvio_bufi_saviano_non_doveva_avere_la_scorta_aeaba4e6-b881-11de-9ba8-00144f02aabc.shtml
E ribadisco: la camorra non spreca proiettili.
Invece Saviano spreca bausciate e spara balle a tutto spiano.
Lo conoscono anche in Albania, dove Alket Aliu, che è il direttore della rivista “Investigim” – altra storia savianesca che sarebbe da raccontare: magari un’altra volta – ha scritto del nostro eroe che COPIA, MA LO FA MALE, ossia sparge DISINFORMACJA.
Se vuoi vedere la prima pagina del settimanale, con foto del Minacciato e titolo in albanese (tradotto: “Saviano! Ma chi è questo?”) + un articolo di Domenico Ferrara (31 marzo 2011), li trovi qui:
http://www.ilgiornale.it/interni/un_giornale_albanese_accusa_saviano_ci_ha_copiato_senza_citare_fonte/saviano-gomorra-albania-camorra-settimanale-copia-accuse-osservatorio-investigim/30-03-2011/articolo-id=514487-page=0-comments=1
Dunque, che camorra e camorra!
La camorra non ha tempo per Saviano, che eventualmente – ma non è certo – potrebbe interessare solo a mastro Geppetto.
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 12:49:
Ecco, vedi? Neanche questo avevo capito
Adesso dovrò fare l’iconoclasta per una mezz’ora buona, distruggere le tue sacre effigi esistenti e sostituirle con i detti aggiornamenti. Ma fa niente.
Il succo è “Brouillards, montez! versez vos cendres monotones/Avec de longs haillons de brume dans les cieux/Que noiera le marais livide des automnes/Et bâtissez un grand plafond silencieux!”
PERÒ:
poi, che?
Non venirmi a dire tra un mese che indossi anche lo scialletto a frange. Oppure che ti chiami Stéphane.
Ma perché voi maschi ogni tanto siete presi da sibillite acuta? Me lo chiedo da tempo.
E perché determinati maschi si prestano a dare fiato ai tromboni? Pure questo mi chiedo.
Comunque, io non assomiglio. Non mi viene in mente nessuno, ma il succo è: “solitude, récif, etoile”. Mallarme, toujours. E anche prossemica.
(Scusi, Taliani!)
Talita il 18 maggio 2012 alle 12:40
..ma the i libbri li leggono tholo a thinthtra, e contheguentemente tholo loro thono quelli che thanno, perchè thi lamentano che qui devono uthare il thuththidiario online quando thcriviamo che tho…tholipthismo o thchopenhauer?
“Il debito pubblico italiano è diventato un Everest proprio con il cambio stipulato dai tuoi compagni di merende”…
..soffia Ronchet. :-”
Un’altro bisognoso di cure.
E già..
Angelo il 18 maggio 2012 alle 14:19:
…ebbene sì, lo ammetto: sono il nipote di mio zio.
Cara Talita: Non ho letto la tua filippica contro Saviano…..conoscendoti però ne avrai detto peste e corna…..non capisco però perchè…..Insomma Saviano è uno scrittore di successo, ha fatto guadagnare bei soldoni alla mondadori, insieme a Fazio ha fatto guadagnare altrettanti soldoni alla Stefania Craxi…..ha un seguito sia televisivo che di lettori…..a te non piace?…..non credo che gli freghi molto….dall’altra parte i soldi che gli derivano dal suo lavoro non sono soldi tuoi o miei ma sono i soldi dei lettori che comperano i suoi libri e degli sponsor che fanno spot sui programmi televisivi di cui è protagonista…..a molti Fazio piace….a Te ed altri no…..è molto semplice la soluzione….non comperare i suoi libri non vedere le trasmissioni TV dove c’è Lui….Per inciso credo che a Te piaccia Oriana Fallaci…..ecco a me non piace, mi è sempre stata antipatica e non ho neanche un suo libro….anzi uno lo ho niente e così sia l’ho letto una volta non mi è piaciuto l’ho messo sullo scaffale in alto.
Cara Talita
Sono conscio che vedere il bicchiere mezzo pieno sarebbe meglio, ma ormai il il bicchiere che ci tocca ad ognuno ne ho bevuto ben più di mezzo, come disse il sommo poeta, a meno di non campare quanto una tartaruga delle Galapagos, ho letto la tua filippica contro crapa pelata Saviano, premetto che non ho letto il libro ne visto il film, inoltre ho provato a guardare un pò l’ultima trasmissione sua e del fighetto Fazio e mi sono volgarmente addormentato, però decidere se ha bisogno o no di una scorta è mestiere pericoloso, anche Biagi si lamentava che non aveva la scorta, tanto da essere definito da Scajola ministro dell’interno un rompi…., poi è stato ammazzato dalle br e il ministro ha dovuto dimettersi, cè abituato, io mi troverei in grossa difficoltà a decidere per il si o per il no, e credo che anche chi lo deve fare perchè gli tocca ha una bella responsabilità, eviterei anche definire intellettuale il tizio in questione, più che sinistro mi sembra furbacchione e arraffatore di soldi come il compagno di merende, e il nuovo comico che và di moda ora, tanti saluti.
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 10:05:
Pensa che siamo così bokkaloni, che, se mi raccontassi che sei il nipotino di…..io ci crederei subito
Caro Leno: Un egregio esempio in questo blog di quelli che definisco ‘compagno di sezione’ anche se è di destra è…….vediamo se indovini…..scrivimelo sulla mail privata
Ciao Leno: Il Tasso è buono assai…..comunque conosco una trattoriola nella Maremma vicino Capalbio che cucina egregiamente tassi spinose e caprioli…..rigorosamente cacciati di frodo………Tornando ai nostri argomenti….Tu mi citi la corruzione……..orbene solo ingenui e compagni di sezione pensavano che la sinistra ne fosse indenne…..forse in passato c’erano meno comunisti corrotti che democristi o socialisti corrotti (anzi negli anni 80 era prerequisito per entrare nel PSI essere corrotto)…..al giorno d’oggi con la fine definitiva non delle ideologie ma delle IDEE, la corruzzione è molto più diffusa , chi entra in politica lo fà per un solo motivo…PER GUADAGNARCI…..ed allora se permetti Io voto chi fà i miei interessi a prescindere il suo grado di corruzione.
Sono un lavoratore dipendente i miei interessi non sono quelli degli imprenditori, quindi voto a sinistra……Il giorno che deciderò di fare il professionista voterò chi difenderà e rappresenterà i miei interessi sia pure la destra ideologica di storace……..dato che siamo in uno stato corporativo, mi comporto da appartenente ad una corporazione…….Altro ancora invece è l’inettitudine della classe dirigente…..ma questo è un problema analogo al primo.
P.S.
Per un errore di battuta ho scritto Rochet invece di Ronchet.
Chiedo scusa.
Franco E.
X LENO LAZZARI
X ROCHET
Scusatemi per l’intromissione ma voglio chiedervi perchè continuate a perdere il vostro tempo a rispondere ad alcuni individui che non voglio nemmeno citare perchè non se lo meritano.
Voi politicamente siete una spanna al di sopra di loro.Un consiglio.IGNORATELI-
Cordialmente.
Franco E.
Talita il 18 maggio 2012 alle 12:05
baffi e barba:
gemelli in pratica, se non fosse che i suoi baffi sono ingestibili per un navigante solipsistico; e a dire il vero anche gli occhi: ho ascendenze mongole e quindi occhi da solipsista asiatico; poi….
Ma tu a chi assomigli?
Ooooh, che letture edificanti!
Nghé, nghé, nghé: è colpa di Berlusconi, quel nano dalla crapa asfaltata.
Nghé, nghé, nghé: i sinistri sono meglio dei destri. Lo dice pure D’Alema che solo a manca si leggono i libbbri.
Nghé, nghé, nghé: risolviamo tutto con un vaffa, nghé, nghé, nghé.
E intanto:
a)
le Br sono di nuovo uscite dalle loro fogne, e ricominciano a fare disegnini sui muri e a stampare volantini ansaldici, minacciando di morte ora questo ora quello.
Traduzione: quelli su cui possono mettere più facilmente le mani, perché tutti i Br e i loro kompagni di merende sono degli schifosi vigliacchi.
b)
L’Eurozona si sta sbriciolando, e adesso sentiamo i kori contro le agenzie di rating che in periodo berlusconiano erano sante come l’Oracolo di Delfi: PAGLIACCIII!!!
c)
Lo Stato continua imperterrito a NON pagare i suoi debiti ai fornitrori. I quali stanno cadendo a terra come mosche investite da uno tsunami di insetticida.
d)
Lusi racconta di aver foraggiato perfino la sciura Rosi(ka) e qui mi cade un mito: solo sospettare che la vergine virago kattokomunista abbia un portafoglio in borsetta, mi sconvolge.
e)
Ferdinando Esposito, pm meneghino, si è improvvisamente accorto di aver bisogno di igiene dentale e si è rivolto alla sciura Minetti.
Come dire che ha seguìto l’esempio di Berlusconi, ma cheffigura (s)togata!
A Milano!
f)
I nostri marò in India sono stati accusati di omicidio.
Tutto va bene, madama la marchesa.
E poi potrei continuare ancora per tanto, ma adesso devo andare a pranzo.
Comunque, nghé, nghé, nghé: è tutta colpa di Berlusconi, e i sinistri sono meglio dei destri.
Nghé, nghé, ngheeeé.
mirko, qui l’analfabeta sei tu..sai scrivere solo la parola Berlusconi…
Il debito pubblico italiano è diventato un Everest proprio con il cambio stipulato dai tuoi compagni di merende.
E ci è stata fatta pagare anche una tassa straordinaria proprio per sopperire a quella bestialità, e naturalmente ancora adesso non si sa dove siano finiti quei soldi.
Allora il problema non è tutti colpevoli nessun colpevole come scrivi quando del tuo analfabetismo ne fai anche un vanto, bensì le responsabilità sono sono responsabilità, esattamente come dice Lazzari.
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 09:29:
Ehi, ma sei daltonico?
Oppure inaffidabile nei tuoi racconti avvincenti?
Comunque mi chiedo: sarà il caso o no di uscire dall’euro? Mah!
Ronchet il 18 maggio 2012 alle 09:25:
Baffiii?!
E poi, no.
Dico che fare la coda non è di per se stesso indicativo.
Ma poi che domande ti fai, scusa?
Prenderti in giro?! Non potrei mai. Sarebbe come mettermi a fare le boccacce alla mia statuetta thai di Buddha (secondo altare a destra, in casa mia: immediatamente dopo quello a te consacrato).
Dunque ho dedotto che davvero non ci arrivo, e ho appena chiesto a Tovarish di portarmi una scala.
Comunque, sì che mi è venuto in mente
- sia che Internet sia piena di boccaloni utili idioti;
- sia che chi predica l’uscita dell’Italia dall’euro possa anche farlo per interessi speculativi suoi.
Ma, siccome NON sono manichea, posso anche ipotizzare che ci sia qualcuno – come Savona, per esempio – che abbia i suoi motivi per affermare che restare in questa situazione sarebbe peggio.
Il mio agnosticismo mi obbliga ad aspettare gli eventi.
Il tuo, no?
Caro Mirko, fosse solo un problema di prezzi…
Chiedo venia per la minuscola.
Caro taliani,
perchè con un Paese disastrato come era (è) il nostro, lei pensa che a Maastrich potevamo farla da padroni?
Suvvia..
L’unica cosa DECENTE da fare era il controllo sistematico,a tappeto, sui prezzi, per non farli lievitare e questo il signor Berlusconi o chi del suo governo delegato a farlo NON LO HA FATTO.
Governava lui, se non mi sbaglio, mica il Mortadella.
E allora?
x Ronchet.
E se invece lei imparasse a leggere quello che uno posta invece di dare fiato ai denti?
Un consiglio amichevole, niente di più.
Non c’è mica da sforzarsi più di tanto..
x Lazzari
Però ho notato che i sinistri non si spellano le mani a difendere l’indifendibile come è invece prassi consolidata in QUESTA Destra. La dimostrazione è quello che sta succedendo in Parlamento con il PdLche non fa altro che sabotare il ddl anticorruzione.
Mi sbaglio?
Scusi una domanda: lei è stato craxiano in precedenza? Se sì, spiegherebbe tutto il suo concetto del “tutti ladri quindi nessun ladro” insegnato in quella “scuola”. Perchè questo è il giochetto che, lo ripeto fino alla noia, è vecchio come il cucco.
Buona giornata.
Leno Lazzari il 17 maggio 2012 alle 21:29:
Leno sei sicuro che i nostri guai siano dovuti esclusivamente alla Germania?
Sono responsabilità della Germania anche: corruzione, evasione fiscale, finanza allegra, fuga dei cervelli, mafia, ndrangheta e camorra, selezione della nostra classe politica?
Tutti vogliono far saltare Monti.
Ma nessuno ha il coraggio di assumersene la responsabilità.
Allora si fanno i tranelli a vicenda, per poi incolpare l’altro.
Intanto Grillo sbraita alle folle che lui è NON politico, MA kulturale….però invece di fare kultura punta dritto dritto alle poltrone, come tutti gli altri.
Folle di bokkaloni5stelle.
Dice: largo ai giovani, loro ci risolveranno i problemi. L’altra sera a matrix c’era il giovane sottosegretario Martone. Non è che non sapeva rispondere alle domande: non le capiva proprio.
Mirko, sei un fenomeno.
Aspita, cinque anni di governo ddde sinistra, prodolo presidente della commissione europea: fanno l’euro e entrare l’Italia nella moneta unica a quelle condizioni e tu adesso te ne esci dicendo che è colpa di Berlusconi.
era bionda già da due settimane
Talita il 17 maggio 2012 alle 16:13:
Ronchet il 17 maggio 2012 alle 12:48:
Ronchet pregevole (tipo Mallarme-mais-sans-moustache),
i bancomat presi d’assalto mi dicono zero-zero-nada, perché la gente prende d’assalto anche i supermercati appena si ventila la possibilità vaghissima di uno scioperino strombazzato da quella che poi va al lago a strafogarsi di marron glacé con Mari-o e tutto finisce lì.
……
intanto non è che non ho i baffi; non li ho di quella fattura.
E’questione di mode dettate dai tempi.
Dici che chi fa la coda ai distributori di benzina perchè sono stati indetti tre giorni di sciopero sia spinto dalla stessa motivazione di chi prende d’assalto i bancomat perchè è terrorizzato che a breve i bancomat invece di sputare euro potrebbero sputare dracme?
Non riesco a capire se davvero non ci arrivi o se mi prendi in giro.
Ti è mai venuto in mente che chi predica l’uscita dell’Italia dall’euro non lo faccia per interessi speculativi suoi? E che internet sia pieno di boccaloni utili idioti?
mariolino il 17 maggio 2012 alle 13:01 scrive:
Cara Talita, in genere sono di quelli da bicchiere mezzo vuoto
________
Caro Mariolino,
a volte basta cambiare di poco la visuale ed ecco che il bicchiere sembra mezzo pieno.
A volte basta pensare che potrebbe essere addirittura colmo di una bevanda a base di fiele
e allora è più facile accontentarsi di mezzo bicchiere d’acqua.
Poi il campanilismo: roba ridicola ma anche pericolosa.
Gli eschimesi chiamano se stessi Inuit (ossia “gli Uomini”): non sono certo modesti, ma poi si comportano davvero da Uomini in quanto a solidarietà reciproca.
La loro organizzazione sociale si basa appunto sulla solidarietà tra villaggio e villaggio.
Ma per loro solidarietà NON significa che alcuni debbano cacciare caribù o foche o altro mentre i fankazzisti se ne stanno a dormire nel loro iglù: tutti devono cooperare allo stesso modo, in base alle loro capacità personali.
Gli ItaGliani, invece, non vogliono proprio togliersi la G. E dunque Massimo d’Azeglio direbbe ancora “Pur troppo s’è fatta l’Italia, ma non si fanno gl’Italiani”.
E pensare che ebbe la fortuna di non poter neppure ipotizzare la futura esistenza di ALCUNI itaGliani: tipo il Montecarlino, per esempio.
Buongiorno, Alberto.
A proposito di ideone, vogliamo parlare un attimo di mister Kopia/inkolla?
Ma quanto sono ingenua io! Pensi che a marzo scorso avevo creduto come una babbea alla famigerata “Lista Saviano”, che si sarebbe dovuta presentare alle elezzzioni e che sarebbe diventata il primo Partito dde noantri: secondo l’Ing re-pubico, ovviamente, corroborato dalla sua ancella tanghera (intendo tànghera, non tanghèra) sciura Cita.
), non avendo ancora trovato un altro testo, ha deciso di entrare in politika, tanto la skorta ce l’ha già.
Allora avevo pensato: ma certo. Il kontaballe copia/inkollatore e pure pinokkio (blatera sempre di suoi “libri”, al plurale
[Inciso:
è da notare che questo eroe dei giorni nostri viene “protetto” – da niente e da nessun pericolo – mediante:
- DUE AUTO DI SCORTA: DUE!!!
- SETTE AGENTI DI SCORTA: SETTE!!!
Pagati da noi, ovviamente.
Tutto perché lui racconta di essere minacciato dalla camorra.
Gli uomini dell’ordine non sono d’accordo (già a ottobre 2009, Pisani – capo della Mobile di Napoli - parlò chiaro: “Saviano non doveva avere la scorta”), ma valgono solo i deliri paranoico-pelosi del Minacciato.
Ed è vano chiedersi perché la camorra dovrebbe minacciare questo qui, che in “Gomorra” - senza citare uno straccio di nome - non ha fatto altro che un’antologia di articoli di giornale e uno scopiazzamento di articoli e appunti del giornalista Simone Di Meo, che l’ha pure querelato per plagio. E perché la camorra non dovrebbe perseguitare anche il regista e il produttore del filmaccio che ne è stato tratto?
Perrrché? Mistero misterioso.
Tra l’altro, questo qui è CONTINUAMENTE accusato di plagio, guarda caso! Perfino da una rivista albanese. Worldwide, insomma.
Però è un intellettuaaale dde Sinistra, e tanto basta.]
Tornando alla mancata “lista Saviano”, pensavo che avesse optato per la politika allo scopo di magna’ dde più come politiko-perseguitato-dalla-camorra, che ovviamente vale di più di un politico qualunque.
Invece no.
Questo qui non solo spara balle una via l’altra, ma ha anche escogitato il modo di guadagnare sulle sue balle. Sembra impossibile, ma è vero.
Dunque, giusto ieri abbiamo letto che Saviano ha chiesto la modica cifra di 4,7 milioni al “Corriere del Mezzogiorno”, perché quel giornale gli avrebbe causato una campagna diffamatoria contro.
Rewind:
Roberto Pinokkiano, circa due anni fa, andò in tivvù dal suo amiketto Fazio – alias Mozzarella skaduta – e disse che Benedetto Croce avrebbe dato una mazzetta da 100.000 lire alle persone che lo salvarono durante il terremoto a Ischia nel 1883.
A parte l’assoluta idiozia della notizia – categoria “chissenefrega” – la nipote di Croce (che non fa la casalinga, ma è segretario generale dell’Istituto italiano per gli studi storici) smentì categoricamente il fatto, che comunque – come al solito per i sinistrati – NON HA PROVE NÉ DOCUMENTI A CONFERMA – cosicché TUTTI i giornali ne parlarono.
Ed è anche da notare che Saviano è un ballista accertato – questo sì – come quando, per esempio, predicò sull’infiltrazione mafiosa nella coltivazione di mele in Trentino e poi dovette fare marcia indietro per il fatto che non era vero niente.
Questo qui s’informa presso la sua portinaia o su “Eva 3000” e gli bastano quattro ciaccole, perché di suo ha niente da dire.
Orbene, mi chiedo: ma se tutti i giornali hanno parlato della sua ulteriore pagliacciata su Croce, perché i 5 milioni li chiede solo al “Corriere del Mezzogliorno”?
Non sarà perché quel giornale è il più debole tra gli altri?
Però: è o non è un’ideona quella di sparare balle e poi guadagnarci sopra?
Ciao Roberto del 16 maggio 2012 alle 20:28:,
Che ci siano responsabilità a 360° dei politici io lo scrivo da quando sono sui blog del Giornale, e questo è verificabile. Altra cosa è l’evidenziare, sottoliineare il malcostune
nell’ “altro” a cui ho pure partecipato.
Ma ripeto, inascoltato e sbertucciato fino a ieri, io dico da anni che anche a sinistra ci sia malaffare e che la nostra società non può migliorare se non passa per un rinnovamento/ringiovanimento B I P A R T I S A N.
Ma troppi tifosi hanno sempre solo cercato quel pelo nell’occhio che dicevi.
Se il rinnovamento/ringiovanimento avvenisse da una sola parte sarebbe la “vittoria” di QUELLA parte politica, e il suo sistema, sull’ altra, e non certo nostra di cittadini per bene che agognano a una società meno iniqua.
Ma lo ripeto, i fatterelli (corruzione etc) che stanno avvenendo oggi giorno nella sinsitra politica io ne scrivo da anni ma, prima, purtroppo, dalle parti dei piccoli mirko che ancora si sognano Berlusconi, inascoltato.
Leno Lazzari
P.S. Il tasso non mi è mai capitato, ma se come dicono gli americano, “a patto che abbia gambe/zampe, è commestibile.
Caro Mirko, chiudendo un occhio sulla correttezza dei nostri conti… come e’ venuto fuori in questi giorni. Tra l’altro, domandina: chi ha guadagnato da euro meno forte del marco e stop alle svalutazioni?
arissimo Angelo, fresco io perche ancora alla Merkel ? Sul fresco non so, ma attuale quanto mai.
E’ proprio la Kulona l’origine dei guai d’Europa (Spagna, Irlanda, Portogallo e noi), e problema più attuale non c’è.
Il mio caso, comunque, è quello d’un 63enne orgogliosamente glabro e con barba e baff, atletico e alto 1,85. I capelli, scarsini già a 27, non li ho mai considerati un problema.
Andiamo oltre ?
Leno Lazzari
Mio caro amico Duro e Puro, siamo sempre li . Siamo campanislti. Siamo un paese di politologi, di tecnici calcistici, di velisti (in occasione della America Cup) ma anche di moralisti un tott al chilo.
Orgoglio nazionale ? Ma quando mai ! ? Al massimo quando gioca la Nazionale…..! Non abbiamo neanche il (deprecabile) nazionalismo di inglesi, francesi e americani ad accomunarci.
Siamo ancora ai tempi di Garibaldi……L’uno contro l’altri armati.
Qualcosa di nuovo e meglio potrebbe germogliare con le nuove generazioni.
A patto di DEMOLIRE in toto l’attuale classe politica.
E credo che il matto di Grillo non faccia ancora neanche lui abbastanza paura, tant’è che non si parla neanche più di come fermare i contributi elettorali.
Dovrò lasciare questa vita maledicendo la nostra classe politica, come del resto faccio dagli anni inizio ’70 ?
Non rimane che sperare, tanto è gratis.
Leno Lazzarii
Caro Taliani,
che il rapporto di cambio lira-euro sia stata “pilotata” dal duo Ciampi-Prodi è una balla stratosferica. Lei sa benissimo che fu imposta da Maastrich dato l’altrettanto debito stratosferico che pesa da decenni sul groppone di questo Paese.
Le panzane lasciamole dire al signor Berlusconi ad uso e consumo per gli sconsiderati che lo hanno votato.
Il giornalismo, quello con la schiena diritta, dovrebbe poter raccontare verità, non fare i megafoni del potere.
Alberto Taliani il 17 maggio 2012 alle 17:04:
Il cambio Lira Euro 1936 lire era circa uguale al cambio Marco 1,956 per euro, ovvero si prestava benissimo al raddoppio come fatto qui, però i tedeschi a chi ci ha provato gli hanno fatto vedere i sorci verdi, non è il controllo statale dei prezzi, è il raddoppio nostro che è stata una truffa o aggiottaggio e come tale andava perseguita, non si può cancellare 3 zeri dai prezzi come niente fosse, una cosa sola è stata cambiata al tasso giusto, le paghe e le pensioni, e nel giro di pochi giorni siamo diventati più poveri, meno quelli del raddoppio, non è andata così per tutto ma per molto si.
VORREI SOLO SAPERE QUALI IDEE COSTRUTTIVE SI POTREBBERO FARE SU QUESTE VECCHIE VOLPI DELLA POLITICA ITALIANA : FINI – CASINI e RUTELLI.
TRE PERSONAGGI ABBONDANTEMENTE SQUALIFICATI DAGLI ELETTORI.
RIMANGONO PURTROPPO E INCREDIBILMENTE LE LORO FACCE TOSTE PERALTRO IMPUNITE MA PIENE DEI NOSTRI SOLDI.
TUTTO QUI.
Siete irresistibili…
non ce la faccio a fare senza di voi
che fate benissimo senza di me…
vi adoro
…un soffietto….piccolo piccolo….magro …magro…Fasssssinoooooooooooooooooooooooooooooo….uno scoop…..
@Giusto Mirko,
però le ultime by Lusi?
x Taliani e Goretti (se è ancora in ascolto):
L’altro ieri (dopo ventotto giorni) mi è arrivato anche il rimborso statale.
(Goretti, il mio stato non è efficiente come il tuo).
Ammontare dell’assegno: $1.00 (One Dollar)
Only in America…
Vittorio il 17 maggio 2012 alle 16:06:
ahimè, non so se proprio militare, ma il rischio è quello.
In Italia abbiamo già sperimentato tutte le combinazioni possibili e immaginabili di coalizione, e quanti sono i Governi che hanno raggiunto la scadenza naturale della legislatura?
Siamo FOLLI, non c’è altro da dire.
giovanni orsini il 17 maggio 2012 alle 15:03:
Caro Giovanni,
francamente mi meraviglia che ne abbiano assunti solo 30.
Infatti la Sicilia sta ricevendo una bella mancetta mari-ola: sono in viaggio due miliardi e mezzo per il Sud. Che puzzano tanto di Cassa per il Mezzogiorno.
Ma poi credo che ne potranno chiedere ancora.
Infatti, quando i camminatori saranno stanchi di camminare, beh, si dovranno o no dotare di auto elettriche? O, in alternativa, di monopattini elettronici.
Oltre a corrispondere l’indennità-extra “peso-foglio-formato-Uni”, ovviamente.
Comunque, hai ragione: le Regioni a statuto speciale trattengono il 90% dei tributi riscossi nel territorio, però svolgono funzioni che altrove sono statali, come l’Istruzione e l’edilizia scolastica.
Ma la Sicilia, altro che il 90%!!!
È stra-super-iper sovvenzionata dallo Stato e, come tutto il Sud, costa scandalosamente, perché VIVE sul welfare. Come pure i politicanti vivono di voti che vivono sul welfare.
E ancora non intravvediamo la fine di questo obbrobrio.
Caro Mirko, le ricordo che l’entrata nell’euro è stata pilotata dal centrosinistra Prodi-Ciampi ecc… Cambio lira-euro incluso. Il prezzo della pizza nessuno poteva stabilirlo per legge. La questione è, come si dice il politichese, altra: ovvero contestualmente all’ingresso nell’euro si dovevano fale le famose o famigerate riforme che in qualche modo stanno provando a fare i professori. Ma ci furono forza politica, volontà e coraggio sufficienti (anche perché più che governi di coalizione litigiosi non riusciamo a produrre). Poi lei dica pure che la colpa è di Berslusconi se vuole, tanto le cose restano come sono, una volta che le ha ripetute all’infinito.
@Ronchet.
Che scrive:
“Ma ti ricordi quando siamo entrati nel’euro? una pizza margherita costava 4.000 lire, e una settimana dopo 4 euro…quasi il doppio in più”.
————————————————–
Infatti, a quei tempi governava Stalin oppure
un certo signore notoriamente dedito a fare gli interessi degli italiani (e non i suoi..) e che controllava in modo certosino che non ci fossero abusi di sorta causa il passaggio lira versus euro?
Vada a controllare, faccia questo piccolo sforzo invece di :-”
Ciao, Dante!
Beh, molto in stile-Will-Smith, non trovi?
Mica per niente hanno scelto lui per essere leggenda.
Ronchet il 17 maggio 2012 alle 13:32:
Che racconto avvincente!
Ma sei sicuro che sia stato tu a perdere la femmina e non viceversa?
Boh!
Potrebbe essere un escamotage furbissimo. Ed esemplare.
Ronchet il 17 maggio 2012 alle 12:48:
Ronchet pregevole (tipo Mallarme-mais-sans-moustache),
i bancomat presi d’assalto mi dicono zero-zero-nada, perché la gente prende d’assalto anche i supermercati appena si ventila la possibilità vaghissima di uno scioperino strombazzato da quella che poi va al lago a strafogarsi di marron glacé con Mari-o e tutto finisce lì.
[Nota stilistica: con il precedente periodo asfissiante ho reso l’idea della tipica reazione ansiogena della gggente?]
E poi che bassifondi e bassifondi, ssscusa!
Ognuno dei dichiaranti esprime ragioni pro e contro, né io cerco mai verità negli altri.
Cerco solo di capire i ragionamenti altrui, e poi mi ritiro serenamente nella mia turris eburnea, costruita e arredata secondo rigidissime regole feng-shui.
Tra l’altro, “andare da soli” è un’espressione ormai obsoleta.
Perché si è già prospettata una nuova Weltanschauung circense, tipo uscire dall’euro ma rimanenere in zona-euro.
Come al solito, io non capisco: i finanzieri pelosi, con a capo Angelina Sturmtruppen, stanno forse riscrivendo la tettonica delle placche?
Oppure temono un’accelerazione della deriva dei continenti?
Cosicché domani la Grecia potrebbe trovarsi non solo senza euro, ma… chessò… alla latitudine dell’Islanda, e imparare dai bravi Islandesi a sbattere in galera i suoi bild-capi, gettando poi la chiave.
Vabbe’, Ronchet, abbi pazienza che adesso mi sveglio.
Talita SCRIVE il 17 maggio 2012 alle 13:29:
beh è un modo come un altro di definirlo, è un rutelli , un mastella, un capezzone e via ad elencare.
Questa non è un’alleanza è un consiglio certificatore sotto tutela del colle, che fa buon viso a cattivo gioco per non andare alle elezioni.
E continuando così lo credo anche io che verranno travolti dalla tempesta perfetta in arrivo, insieme a noi purtroppo.
Il mio discorso è, diciamo, ideale. Se vuoi ribaltare questo paese come un calzino, solo con intese molto ampie possono fare le riforme, altrimenti come uno fa un passo l’altro ti porta in piazza le folle indignate per l’attacco alla democrazia.
Quindi o un’intesa riformatrice radicale oppure una bella giunta militare e non se ne parli più.
x Giovanna kappa
A proposito di “bavosi sinistri”.
“Corruzione, nuova raffica di interventi del Pdl per sabotare il ddl”
Chissà perché?
màh…
Giuseppe Itbread il 17 maggio 2012 alle 11:26:
Scusami, ma non riesco a comprendere il nesso fra il mio post e il tuo.
FINI SI E’ AUTODISINTEGRATO NON PUO’ PIU’ AVERE IDEE……….W GRILLO,LUI SI CHE HA IDEE,SA’ LEGGERE ANCHE NEI PENSIERI DEGLI ITALIANI,W IL M5S
Scusate se approfitto nuovamente.
Sentite questa: la Regione Sicilia ha assunto, fra gli altri, 30 “camminatori”, ovvero commessi di piano (portano i documenti da un ufficio all’altro)!
Tale Regione ha oltre 17.000 dipendenti ( 6 volte la Lombardia) ed io, a stò punto, volevo sapere come funziona li “lo Statuto Speciale”.
Mi pare di ricordare che nelle provincie autonome a Statuto speciale il 90% delle imposte rimane lì mentre il 10% và a Roma ….. accade così anche in Sicilia ? …. aiutatemi a capire.
Grazie
Alberto buonasera.
Che riflessione possiamo fare circa gli oltre 270 post per questo Fini ? Non sono un pò troppi ?
Non era il solito Fini di cui tu scrivesti che doveva lasciare la poltona al momento in cui si fosse dimostrata la sua connesione con la casa di Montecarlo? Mi pare o è sempre sulla poltrona ?
Troppo “struscio” si dice dalle mie parti.
Un soggetto così non può avere “ideone”, anzi è bene che non gli vengano: in pochi anni ha distrutto MSI, AN e FLI … e stì ca….zi dove li mettiamo ?
Talita, da prendere col caffé mattutino:
Will Smith, attore americano modello “lib-tard” hollywoodiano, riconoscente verso la sua nazione e prono ad appoggiare qualsiasi iniziativa “tax-and-spend” purchè obamiana (come del resto molti suoi colleghi), in una recente intervista ad una tv francese gli è stato fatto notare che in Francia la sua “tax bracket” sarebbe pari al 75%…
Al che ha replicato: “Ah, beh, allora… GOD BLESS AMERICA!”
Domandona:
ma la sciura Fornera è vera – ossia fatta di carne e ossa – oppure è una no-A.I., ossia un robot Artificial Intelligence venuto male?
Le si sono ingarbugliati i fili?
Non le funziona l’interruttore on-off?
O che cosa?
Dunque:
- prima dice che la riforma del lavoro – che ha fatto lei – è un casino;
- poi si occupa del mammo domestico, che – poche balle! – deve fare i lavori di casa;
- a stretto giro, dichiara che vuole integrare gli zingari;
- infine – per il momento, sia chiaro! – quei baciapile del “Forum delle associazioni familiari” la invitano per festeggiare la Famiglia (con iniziale maiuscola, per loro) e la Fornera che fa? Si spolmona sulla necessità di “aprire” alle coppie CONVIVENTI, calderone in cui bollono ovviamente anche le coppie omosessuali e gay assortiti.
E allora ripenso al film di Steven Spielberg: lì il mondo è devastato dall’effetto/serra, come il nostro attuale è devastato dall’effetto/Mari-o & accoliti.
Lì la tecnologia è talmente avanzata da costruire robot sofisticatissimi, tra cui i mecha: capaci di sentimenti umani.
Ecco, la sciura Fornera deve essere un mecha, perché inizialmente sembrò provare sentimenti umani, quando si mise a frignare sotto i bokkoniani occhi skifati del suo boss Mari-o.
Poi deve essere intervenuto qualche guasto irreparabile, con consegunte scomparsa di ogni granello di sale: no-intelligence, insomma.
Ma noi qui non abbiamo una Cybertronics, produttrice dei mecha nel film e quindi in grado di distruggerli al momento giusto.
E dunque, quousque tandem la sciura Fornera continuerà a irritarci con il suo chiacchiericcio da robot spastico?
Ai posteri l’ardua sentenza.
«Dobbiamo sforzarci di distinguere la parte riconducibile a un sistema di valori tradizionali e una visione aperta in cui tutti chiedono diritti»,
ha detto la robottina difettosa, magari titillandosi il suo tradizionalissimo ed elegantissimo filo di perle.
Mah!
Io già mi sforzo tantissimo per distinguere la parte riconducibile a una stupidità congenita (che purtroppo è più comune di quanto sembri) e una visione orrifica in cui tutti questi teknici (s)governativi fanno i fessi per non pagare il dazio.
Anche se spero taaanto che prima o poi lo pagheranno: inclusi gli interessi.
approposito di fini,
come mai i media di sinistra erano così tolleranti con il nipotino tullianino e la casa montecarlina, e adesso così feroci con il trota?
Che sia chiaro, lungi da me voler difendere le trote, che solo Lazzari è maestro nel valorizzare il senso della loro esistenza…ma perché le case a montecarlo non sono poi così degne di nota mentre le paghette settimanali sì?
Eh?
Chissà perchè mi viene in mente che io le donne le dimentico in giro.
Una me la sono persa alla stazione, una volta.
Ricordo che spettavamo il treno e mentre ero immerso nei miei pensieri calcolando quante ore averei dovuto aspettare prima di poter accendere la pipa, lei sculettava avanti a indietro all’edicola e la sentivo di tanto in tanto esclamare…..oh come sono carine queste cartoline….oh acciderbolina questo mese danno in allegato le giuggiole…tzè tzè, george cluney gay, e la canalis scintoista…
Arriva il treno e penso: prima salgo e prima scendo, e salgo. Mi siedo, sbircio dal finestrino e la mia attenzione è attirata da un passerotto che e saltella tra le rotaie dei binari. Subito mi assorbo e comincio a pensare che quella creatura minuscola zampetta con ‘assoluta indifferenza’ tra i marchingegni della nostra terrificante tecnologia. Poi il treno si muove e subito penso..naaa non è lui che si muove, la teoria della relatività dice che se io sono sopra al treno il treno sta fermo e a scorrere sotto sono le rotaie…ma in mare (ahhh il mareeee) non è così semplice. quando sono in barca si muove tutto: barca, mare, sole, nuvole, vento..si muovono anche i barattoli nei gavoni, pensa un po’ si muove anche l’orizzonte…come si fa a stabilire quale sia il punto di osservazione con un atto arbitrario di facile scelta?
Quando ho tolto lo sguardo dal finestrino era già aperta campagna. E capisco che qualcosa non va: la femmina della specie che mi stava seduta di fronte era strana. Ricordo che subito ho pensato…ma gazzo, come fa a essere bionda se mezz’ora fa era mora?
No, decisamente non sono Fini.
Vittorio il 17 maggio 2012 alle 11:08 scrive:
Fini è uno tra i tanti paradigmi della politica italiana.
___________
Sicuro-sicuro, Vittorio?
Pensavo che fosse un paracubo, il peggiore tra tutti.
A parte la battutaccia, l’ “alleanza provvisoria” c’è pure adesso.
E che sta combinando?
Ci sta uccidendo lo spirito, e senza spirito siamo solo zombi.
Francamente io vedo un futuro di anarchia e terrorismo.
E forse è ciò che occorre per riacquisire uno spirito di solidarietà nazionale.
E di orgoglio italiano.
Tra l’altro, prima di tutto occorrerà abbattere questa Ue.
Al momento non abbiamo più uno straccio di sovranità nazionale.
E ancora non funziona quella cosuccia chiamata Eurogendfor, la Gendarmeria europea (Trattato di Velsen, 2008), non si sa dipendente da chi e con compiti di puro spionaggio.
Armato.
Purtroppo credo che presto ne vedremo delle brutte.
Talita il 17 maggio 2012 alle 08:26:
Cara Talita, in genere sono di quelli da bicchiere mezzo vuoto, la questione del campanilismo è assai più antica del calcio, io sono in Toscana dove si facevano la guerra, quella vera, Firenze contro Siena, Pisa contro Lucca, ed anche i paesetti vicini come minimo si prendevano a sassate se non avevano niente di meglio.
Ascolto anche Tchaikovsky, anzi quando ero a lavorare vicino Roma andai a vedere lo Schiaccianoci, e poi anche del buon vecchio rock, volevo andare a risentire Bruce ma i biglietti non ci sono più.Saluti
Giovanna K. il 17 maggio 2012 alle 10:01:
Non immaginavo che la “bavosità” dipendesse dal colore politico.
Talita il 17 maggio 2012 alle 07:47
Talita bella, ma perchè vai sempre a cercare improbabili verità nei bassifondi?
Questa è verità.
http://www.ilgiornale.it/interni/quei_bancomat_presi_dassalto_terrore_bancarotta/economia-euro-euro_atm_grecia_bancomat_crisi_banche/17-05-2012/articolo-id=588127-page=0-comments=1
Dal che si deduce che in caso di uscita dall’euro le stime di una inflazione istantanea del 20% come ipotizza Savona, che peraltro è già mostruosa, sono stime di un ottimismo esagerato e in realtà è più probabile che potrebbe essere del 40-60% se non oltre, più tutto l’effetto valanga conseguente.
Ma ti ricordi quando siamo entrati nel’euro? una pizza margherita costava 4.000 lire, e una settimana dopo 4 euro…quasi il doppio in più.
Adesso uscirne sarebbe ancora più catastrofico.
Altro che togliere un dente.
Per poi andare da soli dove? diventare cosa?…una delle economie del Magreb?
Reo Silvio il 17 maggio 2012 alle 07:57
Bravo.
Adesso raccontaci anche dei cani rognosi del cortile di fronte.
Angelo 16/5 19:49
Io credo ancora al…”si stava meglio, quando si stava peggio” e mi riferisco al periodo Berlusconiano.
L’altra sera, Maurizio Costanzo, ha detto una cosa intelligente a proposito di un certo numero di disoccupate..perchè licenziate, che giustamente, trovandosi nei guai e non avendo uno stipendio da 15 mesi protestavano.
Costanzo dice:… con il senno di poi, le licenziate, avrebbero potuto accettare la proposta dell’impresa, accontentandosi di una riduzione di 200 euro al mese…..ma i sindacati (CGIL) si sono opposti.
In sostituzione dei licenziati, l’impresa ha assunto altre persone.(è un’impresa che ha lavoro)
Domanda: perchè le licenziate non vanno a protestare sotto le finestre della CGIL? Non era forse meglio, in momenti difficili per tutti,accettare …meglio poco che niente?
La verità è che a certi sindacati non interessa la tutela del lavoro, che è un diritto di tutti, ma ottenere il consenso elettorale per gli ex comunisti.
Itbread – Como
@Mariolino,
ti avevo risposto lì anche io.
Nessun rancore comunque, anche perché io non sono di destra..
Nemmeno di destra..
cordialmente
Fini è uno tra i tanti paradigmi della politica italiana. Privi di qualunque interesse ad operare ,pensando in maniera pragmatica, per risolvere i problemi del paese, agiscono unicamente in funzione per conservare un ruolo di potere fine a se stesso ( se stesso in senso della persona non del potere ).
Il potere della nostra classe politica non deriva dai cittadini, il cui voto è solo un rognoso passaggio ottenuto contando delle musse , ma dalle burocrazie.
Questo è il nodo. Fare le riforme significa : sburcratizzare e tagliare consequenzialmente le spese. Qualunque governo che abbia una collocazione politica più o meno chiara non riuscirà mai a farle le riforme. O si crea una alleanza provvisoria per scardinare questo tumore verminoso e parassitario o non se ne esce.
prendiamo il caso del governo Berlusconi: al momento di abolire le province c’è stato un palo piantato dalla Lega ( ma non solo ) contro cui l’idea è andata a sbattere.
Piano casa: ci ricordiamo la caciara da pollaio di sindaci e governatori che si vedevano sottrare il pallino di mano ?
Sono volate le piume e gli stracci e le modifiche hanno portato a rendere il piano lettera morta.
Queste rivolte hanno trovano la sponda in soggetti politici che salvano le proprio chiappe salvando quelle dei pesci che affollano i vari stagni.
Cara Talita, quella di Martino è una pillola di saggezza ovviamente inascoltata.
Insomma, Fini sarà pure rimasto senza ideone, ma io ne ho una -ona-ona-ona.
Anche e soprattutto per collaborare alla ripresa dell’economia itaGliana, con il seguente consiglio per giovani imprenditori in pectore.
Adesso che l’ex première dame, sciura Sarko(faga), ha annunciato che tornerà a cantare – si fa per dire, ovviamente – ecco,
è il momento di aprire una piccola attività, anche artigianale, di produzione di tappi per le orecchie.
Per la serie “Cogli l’attimo”, si prevedono ottimi affari.
@lascio il posto all’argomento del blog e ai suoi rappresentanti storici
abbandonando le speculazioni bavose dei soliti bavosi sinistri
comunque il Fini è totalmente PERDUTO
e se l’è totalmente cercato
chissà se sarà pronto per la miniera
che sicuramente non sarà di diamanti…
Insomma in Italia Fini sarà solo quello dei TORTELLINI.
W Talita e la sua inflessibile indipendenza
ce ne fossero
mariolino il 16 maggio 2012 alle 13:19:
Caro Mariolino,
il fatto è che noi interpretiamo gli eventi sulla base della nostra personalità, che è fatta di intelligenza (più o meno o niente), cultura (idem), esperienza e desideri.
Ciò ci porta a vedere il proverbiale bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
È ovvio che nulla di umano potrà mai essere perfetto, ma sempre un insieme di elementi positivi ed elementi negativi.
Riportando il tutto alla situazione italiana, resta sempre il fatto che è storicamente campanilistica, da squadra di calcio del cuore e conseguenti ultras.
Qui siamo ancora a Berlusconi, alle paghette dei Bossi, a questo a quell’avviso di garanzia: mentre il Paese sta andando a rotoli, sia per incapacità governativa dei cosiddetti tecnici sia per la speculazione internazionale e qualche bild-cosetta di più.
Ma è più gustoso continuare a (s)parlare di Berlusconi, senza neanche aver capito che lui se l’è cavata egregiamente: alla faccia ANCHE di quelli che continuano a blaterare sul passato.
E che se la spassano un mondo a fare nghé-nghé-nghè-io-so’-più-fico-dde-te: come se bastasse dirlo.
Conclusivamente, io vorrei che gli ItaGliani fossero davvero Italiani.
Ma per il momento non c’è speranza.
P.S. Ok per la Nona, ma qualche volta ascolta anche un po’ di Tchaikovsky: è gioia pura, nonostante la vita travagliata dell’autore.
Il che dovrebbe essere una lezione per tutti noi.
Io racconterei un’altra storiella.
C’era un cane bassotto grasso e gaudente che aveva tante cucce a disposizione e tanti ossi sottoterra: tutta roba che era riuscito a possedere grazie all’appoggio di alcuni padroni potenti. Ma, ad un certo punto, questi padroni cadono in disgrazia ed alcuni espatriano addirittura ed il cane bassotto grasso e gaudente, trovatosi solo, è costretto a guardarsi un po’ in giro perché rischia di perdere tutto quel bene che era riuscito ad accumulare. E allora che fa? Abbaia agli altri cani (come lui, ma più sfigati di lui) del cortile e gli dice: “Io sono grasso e potente, ma ora sono a rischio di perdere tutto, voi altri non avete mai contato più di tanto, penso che ci conviene allearci perché altrimenti qui arrivano quei mastini del cortile di sinistra e ci pappano tutti, a me e a voi”. Gli altri cani accettano e l’alleanza ha buon esito: i mastini sono sconfitti più volte e il cortile di destra è salvo dall’invasione. Poi però passa il tempo e i cani più sfigati si rendono conto che, in fondo in fondo, l’alleanza era servita soprattutto a far diventare ancora più grasso e gaudente il cane bassotto mentre il cortile nel suo complesso era rimasto lo stesso o forse anche peggiorato, mentre il loro turno di avere qualche osso in più sembrava non arrivare mai e allora un po’ alla volta fanno richieste, iniziano a guaire e infine lo abbandonano. Ed ora il cane bassotto rimasto quasi solo rischia davvero di perdere tutto, anche se ha accumulato e messo da parte al sicuro abbastanza per stare più che bene a lungo, ma è il cortile di tutti che rischia di finire in malora…
Morale della storia tra cani e animali della stessa specie, anche se c’era uno che si riteneva più furbo e scaltro degli altri:
mai credere di essere sempre il migliore e più furbo degli altri, ognuno è cane a sua maniera ma è sicuro che gli ossi e le cucce confortevoli piacciono a tutti…
Per Giovanna K
Ho risposto alle domande su altro blog , L’Italia truccò i conti…, vedo che ai sempre qualche “comunista ” da spernacchiare, ma siamo più duri dei muli e non cambiamo idea, non come il Bersanov.
Tanti saluti
Ronchet il 16 maggio 2012 alle 22:32:
Non ti sapevo anche scrittore di parabole: bravissimo!
————–
Ronchet il 16 maggio 2012 alle 17:01:
Quanto a Savona, ha pure detto che è impossibile restare nella presente situazione economico/finanziaria/monetaria.
Poi c’è stato l’articolo di Claudio Borghi Aquilini (Il Giornale, 14 maggio 2012), titolo: «La “cavia” dracma fa cadere il grande tabù».
Sommario:
“Indipendentemente dagli esiti e dal successo delle intese politiche in Grecia, l’ultimo fine settimana sarà ricordato per la fine del tabù dell’inconcepibile uscita dall’euro”.
Ammetterai che le opinioni sono alquanto contrastanti.
Personalmente non ci capisco un tubero, ma mi faccio una domanda.
È preferibile una lenta agonia – fino alla miseria: quella vera – oppure ricevere un calcione nei denti, perdere due incisivi e tre molari, ma poi avere la speranza di andare dal dentista e farsi applicare una protesi?
Qui sta il busillis, mio sontuoso condor!
Giovanna K. il 16 maggio 2012 alle 22:10:
Son contento per lui.
Ronchet il 16 maggio 2012 alle 22:32:
Fosse stato l’unico cane raccolto per strada ci sarebbe andata bene.
Buongiorno, Alberto.
Stamattina mi sento sintetica e lascio la parola a un “grande uomo” (vedi Thomas Carlyle o, al contrario, Herbert Spencer).
Comunque, il “mio” grand’uomo ha detto:
“La politica NON è l’arte del possibile, ma l’impegno a rendere possibile ciò che è desiderabile”.
(Antonio Martino)
x Giovanna kappa.
Guardi che darmi del kommmmmmmmmmmmmunista (come lei fa con altrettanta poca fantasia e mi dispiace per lei) non smuove assolutamente un pelo dei miei baffi.Le faccio presente, se proprio le interessa, ke mi ritengo un akkanito kosakko kol kolbakko.
Quindi per cortesia, eviti di scrivere stupidaggini.
Uno trova un cane randagio. Si fa prendere dai buoni sentimenti e se lo porta a casa. Lo nutre, lo lava, lo cura, gli dà pacche sul testone e lo porta ai giardinetti.
Passato un po’ di tempo e si affeziona così tanto da permettergli anche di stravaccarsi sulla poltrona buona del salotto.
A quel punto il cane pensa di essere lui il capobranco e tenta di mordere la mano di chi lo ha salvato, nutrito e amato.
Il benefattore dapprima non ci può credere, poi vedendo che il cane continua a ringhiare sbavoso e rabbioso, gli dà un bel calcio nelle palle.
Al che il cane scappa e si rifugia nel garage del vicino.
Io il mio dovere di bravo blogger che non dimentica il tema della discussione l’ho fatto.
@Angelo,
spiacente Leno è un figo pazzesco.
@spiacente Mirko
né di destra
né di sinistra
né grillina
lei ha poca fantasia
la capisco
nel 2012…ancora comunista !
cordialità comunque
Leno Lazzari il 16 maggio 2012 alle 18:28:
“E siete ancora a Berlusconi responsabile della nostra situazione.”
I veri colpevoli siamo noi, italiani (non Italiani).
Loro ci sodomizzano da destra e da manca e noi continuiamo felici (gay?) a farci prendere allegramente per le terga, ed ora più che mai, anche per fame.
Contenti solo nel dire che il sodomizzatore
“amico” era più dotato del sodomizzatore “nemico” e che quindi, poichè quello ci ha fatto tanta bua è cattivo, è molto più cattivo del nostro amico.
Io non ho niente contro gli omosessuali fintanto che restano a debita distanza dalle mie terga.
Una volta l’Italia era la Nazione dei poeti e dei navigatori, poi divenne quella dei nani e delle ballerine… ed ora?
E dai, una mossa all’orgoglio quando?
Ciao
Caro Leno: Berlusconi ci ha messo del suo come ci hanno messo del loro tutti quelli che abbiamo votato da 30 anni a questa parte.
Chiediti come è stata fatta la voragine del debito:
Finanziamenti ad imprese decotte
Finanziamenti a pioggia per opere pubbliche inutili o solo parzialmente edificate (esempio emblematico sono le piscine costruite per i mondiali di nuoto dalla cricca, più corte di circa 3 m rispetto alle piscine omologate dal CONI )
svendita del patrimonio pubblico con le cartolirazzazioni o con la cessione delle industrie pubbliche a privati che non hanno cacciato una lira (Benetton ha comperato autostrade con i proventi di autostrade)
La FIAT ad oggi ci ha creato più debito pubblico che PIL.
E poi le opere che costano un occhio senza neanche che si siano costruite (il ponte sullo stretto ci è costato 400 milioni ad oggi )
Poi vabbè c’è chi continua a ribadire che ci sono troppi dipendenti pubblici, può anche essere vero, ma l’altra metà del cielo pagava tasse quanto e meno dei dipendenti che aveva.
Insomma la responsabilità di questo casino è di berlusconi, prodi, bersani, andreotti, craxi……ed è sopratutto nostra ….si nostra di TUTTI NOI che abbiamo sguazzato in questi liquami trovandoci estremo giovamento.
PS: la maggior parte dei dipendenti pubblici specie quelli che hanno responsabilità e prendono una fraccata di soldi è nel posto in cui si trova grazie al politico amico……ed il politico amico può essere stato alternativamente di destra o di sinistra……quindi consiglio a quelli che continuano a dire che la responsabilità è dei comunisti, di vedersi il proprio ombelico o la trave nel propio occhio…
Giuseppe Itbread il 16 maggio 2012 alle 15:45:
Lo stesso niet che ricevette Bossi?
Stiamo freschi, ma tu credi ancora a certi personaggi?
Leno Lazzari complimenti invece per la tua ventata di freschezza.
Sei rimasto alla kulona, come la chiami te, (che originalità, pensa che questo apprezzamento l’ha fatto un anziano col toupet e svariati ritocchi, non sarà mica il tuo caso?).
Vorrei avere io i problemi della Germania ( ti ricordi Kohl, che fine ha fatto per i finanziamenti illeciti?) e non una classe politica formata da pagliacci, di cui magari sei pure orgoglioso.
Ti lascio volentieri a disquisire sui prossimi movimenti delle salme, argomento certo appassionante.
Però si cominciano a sentire certi spifferi… e come si dice: aria di fessura porta dritti alla sepoltura (politica ovviamente).
X MIRKO E COMPAGNUCCI VARI
Ma vi rendete conto che siete ridicoli?
La vita a me ha insegnato che quando si vuole partecipare in una discussione è bene portare delle idee,cosa che a tutti voi compagnucci mancano completamente.
Non vado oltre,non voglio assolutamente perdere il mio tempo a discutere sul nulla con gente come voi.
Chiudo con una frase del grande Totò: Ma mi faccia il piacere.
Franco E.
@caro Leno,
mi pare che sia stato il NANO PRODO with Ciampi
a pavoneggiarsi
entrando in Eurolandia… alla Speedy Gonzales.
Così tanto per fare…( ormai anche i tedeschi sanno come…)
Questi i bei risultati…
Cara Giovanna kappa.
Guardi che quei due sono pappa e ciccia con la pappa e la ciccia berluskina.
Kulo e camicia, in vulgus.
Ergo….
P.S.: se c’è una cosa stomachevole e penosa di voi di QUESTA Destra è quando per arrampicarvi sugli specchi guardate dall’altra parte del fosso.
O della fogna, a piacemento. Mai che tentiate di far pulizia a casa vostra.
Sempre quel giochetto vecchio e peloso del Craxi: tutti ladri, quindi nessun ladro, amen.
Siete vecchi, talmente vecchi che prenderete una sportellata che vi farà vedere non una ma..
5 stelle!
Garantito.
E’ tornato Angelo più gasato che mai e deciso a superare, per profondità degli argomenti, il “miglior” Mirko.
Ragazzi che ventata di frechezza!
Ma non vi dice nulla tutto quel che sta succedendo in Europa attorno all’ Euro, i magheggi delle banche krucche col debito altrui ?
Eppure la politica economica, così come la intende la Kulona sta rischiando di schiantare la Grecia e a ruota la Spagna che tra poco, causa lo spread, rischia di non poter più rifinanziare il suo debito perche le le “GRANDI BANCHE” le rifiuterebbero o rifiuteranno il credito.
E siete ancora a Berlusconi responsabile della nostra situazione.
Leno Lazzari
Fare l’Europa.
Senza i tedeschi.
L’Azienda europea che produce inceneritori è la VEOLIA.
Dopo che Grillo l’ha evidenziata nel sito della Fondazione Umberto Veronesi…poi è stata tolta.
Che carini tutti.
Delle gemme.
@Mirko,
si ripassi solo Lusi e Penati
poi passi dalle parti delle Cooperative…
vedrà che non avrà più tempo di soffermarsi tanto su Silvio, a cui lei sicuramente manca tantissimo…
A LEI.
Caro Taliani,
Fini può arare. Certo, la terra. Come passatempo dopo la miniera, ovviamente.
Con quello che c’è in giro, il più pulito è Berlusconi.
Itbread – Como
A proposito di mangerie, interessante l’articolo sulle “paghette” ai figli del senatur.
Evidentemente la paga di consigliere regionale non era sufficiente.
Ricordo la reazione di una certa persona, quando avevo fatto notare che il Trota,(ma anche la Minetti), non erano certo un esempio di buona politica.
Contenta lei…
Ronchet, la tua lista sarà stata anche esemplificativa, ma pendeva da una parte sola.
Concordo con te che “mangiano” tutti senza distinzione, e le vicende del finanziamento ai partiti e la lotta alla corruzione sono un chiaro esempio.
Ma qualche segnale indica che i cittadini iniziano a essere stufi….
Savona dice che l’eventuale uscita dall’euro ci porterebbe a un cambio di 0,80, e a una inflazione come quella degli anni ’70, all’incirca del 20%.
Sono cose che io già scrivevo, non in numeri precisi ma nel concetto, all’amico di bernarda.
E ripeto: ci troveremmo, anche considerando esatte le stime di Savona, con il debito, che è ora in euro, aumentato del 20% in 24 ore.
Cosa e quanto travolgerebbe poi questa valanga inflazionistica nessuno è in grado di prevederlo ora.
Di sicuro l’inflazione è la più bestiale, iniqua e devastante tassazione che esista, e i vantaggi sono zero in quanto se è vero che puoi rendere più competitive le tue esportazioni contemporaneamente schizzano a livelli stratosferici i costi delle materie prime e dell’energia.
Ci siamo già passati.
Allora punto e a capo.
Il problema è che non può funzionare l’Europa con la moneta unica senza unità politica: avere la moneta unica e poi ogni Paese membro può essere attaccato singolarmente dalla speculazione internazionale è come se la speculazione potesse attaccare un giorno la California e il giorno dopo la Florida.
Dunque la soluzione non è uscire dall’euro, ma fare l’Europa.
Per fare l’Europa la crucconia pretende di far rientrare dei loro debiti gli stati indebitati in un anno, strozzandoli. E’ la vendetta dei crucchi per aver perso le guerre nel secolo scorso.
Ora si tratta di far perdere agli stumtruppen anche questa guerra, e rientrare sì dei debiti, ma con tempi umanamente sopportabili e senza suicidarsi distruggendo l’economia reale.
Purtroppo monti è un esecutore robotizzato.
Ci siamo privati di Berlusconi e Tremonti proprio nel momento che ci sarebbero tornati più utili.
Ora che fare?
Guarda, fringuella, che a questo punto è meglio anche Bersani di Monti.
Tanto poi in un anno cade.
A proposito della Lega,Maroni blatera “basta con ciarlatani e ladri “, quando dovrebbe spiegare ai suoi trogloditi delusi come mai si è stato zitto per anni pur essendo a conoscenza di tutto e di tutti.
Chi sbaglia deve pagare…Maroni: “quanto devo”?
Caro voce nel deserto, per ora pare che Fini sia ancora a Montecitorio, le Meteore sono lontane… E mentre Fli dice che non intende sciogliersi… ecco cosa scrive il Futurista (messaggio a Fini). “Basta con il partitino”… “Il superamento del berlusconismo avrebbe dovuto essere un passo in avanti verso un progetto ancor più inclusivo e aperto del Popolo della libertà, non un passo indietro nel recinto di un’identità minoritaria rassicurante e incontaminata. A Bastia Umbra, nell’autunno del 2010, Futuro e Libertà appariva come un progetto di governo del paese, oggi assume le sembianze di un partitino, capace al massimo di portare in Parlamento, alle prossime elezioni, solo una manciata di rappresentanti, meno di quelli che ha ora. E’ questa l’ambizione? Non per noi”. Il Futurista, quotidiano di area finiana diretto da Filippo Rossi, rivolge un appello sulle prospettive di Futuro e Libertà al presidente Gianfranco Fini. E lo fa con un titolo chiaro: ‘Basta con il partitino’. “Affogandosi in una logica partitocratica che discute di coalizioni e di alleanze anziché di ‘rifondazioni’ complessive – si legge nell’editoriale del ‘Futurista’ – Fli rischia di fallire clamorosamente la sua missione. Dunque, caro presidente Fini, faccia capire di nuovo al paese che la sua sfida (difficile, ambiziosa, forse impossibile) non era coltivare un piccolo orticello, ma arare il campo di una nuova Repubblica”. “La Terza Repubblica – si legge ancora – non potrà essere costruita sopra un pulviscolo caotico di soggetti politici che in molti casi godono di consensi a una cifra. Non è cosi che si sventerà il rischio di finire (politicamente) come Atene. Non é quel che chiede il buon senso e non è quel che chiedono gli elettori”. (ANSA).
..i governi del Berluska, per capirci.
Risposta:
sì, attraverso quel governo di sciagurati con a capo uno sciagurato siamo arrivati a questo punto quale Paese pressochè spacciato.
Ma il Fini non si è ritirato sulle Meteore a fare l’anacoreta,per pregare per la salvezza delle Grecia?
L’unica “ideona” di Fini è stata quella di inquinare il pozzo del PDL. Ma prima o poi dovrà tornare ad abbeverarsi, ma una volta disinquinato riceverà un NIET.
Itbread – Como
Angelo il 16 maggio 2012 alle 14:19
caro Angelo,
la mia lista era solo esemplificativa, tanto per rendere l’idea e che poi ognuno ci aggiungesse di suo.
Alla tua mancano, per esempio, le coop, ‘ci abbiamo una banca’ l’oceano di soldi sperperati al sud, i funzionari di partito mantenuti con il finanziamento pubblico….
ehhh..a volere essere precisi la lista è chilometrica.
Il questionario è un test per Produrre nuovi farmaci. Pagnotta ! Pagnotta !
In USA alla Yale University hanno inventato lo IOMAZENIL
il farmaco per restare sobri…ovvero dopo una sbronza riporta in uno stato di normalità. Bhà …Quale ??
Chissà quante ricerche poi contro gli effetti della COCAINA e acidi vari.
Ma si sa
dimmi chi ti cura e ti dirò chi sei.
La domandina di Ronchet sarebbe da porre in prims al duo Ciampi Prodi, poi a Napolitaner (il wafer) e infine …fresco fresco
al consigliere di Finmecanica Franco Bonferroni
grande amico del nanetto Prodo
Facevano la stessa merendina all’ombra dell’ulivo
PAGNOTTA con MORTAZZA
E ai sinistri rapiti dalle loro argomentazioni ripropongo la domanda:
Debito pubblico in aumento, spread alle stelle.
Ma non era colpa di Berlusconi?
Che succede?
Qualche sinistro ha una spiegazione?
Ronchet nel tuo elenco (giusto) della spesa ti sei scordato :
I voli di stato per scarrozzare “signorine” e menestrelli in viaggio di piacere.
Ponti sullo stretto (manco una pietra posata, ma molti milioni spesi e da spendere),G8 da traslocare dove occorre dare spettacolo, case con vista panoramica a prezzi stracciati, consulenze un tanto, anzi tantissimo al chilo, finanziamento ai partiti,corruzione galoppante e via discorrendo.
p.s. Roberto riguardo la Tav e i treni locali forse non ha tutti i torti, ma presumo che lei, a differenza di molti, i treni locali non li usa.
Io sì e ti assicuro che sono scandalosi, ma se parti dal principio che in una casa col tetto sfondato si inizia a ristrutturare acquistando mobili di pregio, il tuo ragionamento fila…
Inizio a comprendere i motivi della retromarcia innestata dalla nostra “classe politica”.
Si sono resi conto che, non riuscendo a riparare i guasti da loro provocati, era il caso di spostarsi di lato e lasciare fare agli altri (insulti compresi).
Pensano forse di ripresentarsi come i salvatori degli italiani, passata la tempesta?
Ho l’impressione che malgrado la grancassa dei “memoria corta”, qualche italiano stia iniziando a risvegliarsi dal torpore.
E questo riguarda, ovviamente, TUTTI gli attuali partiti, senza distinzione.
p.s.Anche qualche abruzzese(leggi terremotato), passato il periodo delle favolette e delle visite in favore di telecamera, non mi sembra abbia gratificato il salvatore della patria della sua riconoscenza (elettorale).
Caro Alberto,
a proposito degli ARGOMENTI che lei ha chiesto, torno a parlare del malpancismo, ricordando urbi et orbi di usare il Buscopan PRIMA della tastiera.
Altrimenti poi i contorcimenti si notano troppo, e – per il gran ridere – molti user potrebbero a loro volta subire contrazioni epigastriche.
Come minimo.
P.S.
Le domando anche – sempre a proposito degli ARGOMENTI da lei richiesti – se ha controllato l’indirizzo-mail della sciura Rilke.
Qui da me dicono che trattasi di doppio nick di una quasi omonima dello scrittoreh-eh-eh-eh! e poetah-ah-ah!, la quale perfino si camuffa da masculo (Freud, hai qualcosa da dire?).
Talita il 16 maggio 2012 alle 07:56
approposito, che fine ha fatto il portavoce di bernarda? gli è bastato scambiare un post con un blogger per finire gli argomenti?
Talita il 16 maggio 2012 alle 08:08
Talita,
ma che dici?..premeditato io?
Ma se una volta nella piazza del centro ho sbattuto contro una persona e le ho detto ‘scusi tanto’ e lei mi fa….ma papàààà, guarda sono ioooooo.
Io sono sempre immerso nei miei pensieri, totalmente solo anche tra folla.
E’ questo che non sopportano le donne, di me.
ha ha ha
Vittorio il 16 maggio 2012 alle 08:57:
Caro Vittorio,
hai detto un prospero!
Perché ti rispondano sulle loro psicosi chimiche ci vorrebbe un trattatello di almeno 100 pagine, con tanto di appendice esplicativa delle concentrazioni dei singoli prodotti (quelli ci danno dentro di brutto!).
E per scriverlo i teknici assumerebbero un’altra trentina di fankazzisti – sai di quelli che scambiano il pecorino con la pecorina? – e allora si metterebbero a parlare di drogherie e di risotto allo zafferano.
Nooo, meglio non rispondere al loro questionario e rinviarglielo allegato a un NOSTRO questionario con domandine chiuse – risposte: sì/no – da test per imbecilli.
Io sto già elaborando il mio e sono alla quarta domanda:
“Per il confezionamento della vostra prossima camicia di forza preferite Armani o Moschino?”
roberto il 16 maggio 2012 alle 10:27
roberto,
il Giappone ha chiuso le sue centrali nucleari per fare manutenzione straordinaria, ma ha dichiarato che non ha nessuna intenzione di rinunciare al nucleare.
La Germania diceva che le avrebbe chiuse le sue e invece adesso ha fatto una proroga.
I dati che citi sulla resa dei pannelli solari sono le rese di picco, vale a dire in estate a mezzogiorno.
Io poi non ho mai asserito di essere favorevole al nucleare in Italia, semplicemente faccio notare che se noi abbiamo scelto la strada della rinuncia al nucleare dobbiamo anche essere consapevoli che questa rinuncia comporta la de-industrializzazione del paese.
Ti dirò di più roberto: io ne sono contento perché la de-industrializzazione si tradurrà anche, con la chiusura delle fabbriche, anche alla de-cumunistizzazione dell’Italia.
Contento?
Leno Lazzari il 15 maggio 2012 alle 05:28:
Prima di rispondere mi sono ripassato qualche libro che tratta della materia.
Il lavoro legislativo dovrebbe essere prerogativa dei parlamenti per la cosidetta tripartizione dei poteril al governo spetterebbe quello esecutivo, e poi esiste quello giudiziario che dovrebbe essere totalmente indipendente.
Come detto anche da altri non ci si può sempre rifare a sistemi di altri paesi nati in epoche e con tradizioni storico culturali diverse.
Io piuttosto che Usa e GB prenderei ad esempio allora la grande Germania, dove esiste lo sbarramento ma NON il premio di maggioranza, un unicum del porcellum a livello mondiale, o l’uno o l’altro, in Usa esiste un sistema sostanzialmente bipartitico ma il presidente non può sciogliere il parlamento, e il parlamento può cacciare il presidente solo per cose gravissimi, mai successo, infatti Nixon si dimise per evitarlo e per cose che qui da noi farebbero ridere i polli, può trovarsi a convivere, grazie allo slittamento elettorale con congresso e senato contrari, la miglior cosa secondo me, altrimento il presidente ha un grande strapotere, infatti 4 anni di mandato per massimo due volte e poi ritiro a vita.
In teoria quallo che ha il potere quasi totale è il premier inglese che può anche sciogliere la camera dei comuni, anche lì in pratica può essere sostituito dal partito essendone il segretario, come successo alla Tachter e Blair ultimamente senza nuove elezioni, quale è il sistema migliore, ognuno ha i suoi prò e contro, sembra che tutti vogliono il governo forte a scapito della discussione parlamentare, visto quello che ci fà il governo quasi con pieni poteri da gabinetto di guerra che ci hanno imposto, la penserei diversamente, troppi poteri danni gravi o irreparabili, meno potere ce la possiamo sfangare, a mio avviso chi crede che questo governo faccia il bene del popolo può credere anche che i ciuchi volano, come dicevano un tempo di noi “comunisti”.P.S. se il costo dei partiti è legato come ovvio al numero dei voti non credo cambi molto, solo meno fette ma belle grosse, anche più di ora, se non diminuiscono la tariffà procapite.
Scusi, Alberto,
visto che lei è lì (quando c’è), mi sa dire che cosa dobbiamo fare con Pio-pio?
Questo qui non solo retrocede costantemente a passo di… Gamberale, ma anche vuole “donare” l’ex Ansaldo ai fankazzisti che si spacciano per “kulturali”
Per consolarli, povere kreature!, di essere stati sbattuti fuori (oh, sommo gaudio!) dalla Torre Galfa.
Sob, sigh, sniff, frign!
Se Pio-pio fosse francese, donerebbe la reggia di Versailles.
Ma insomma, Alberto, che diritto ha il sindaketto di regalare kascine ed ex Ansaldo?
Che regali casa sua, poffarbacco!
Ancora nessuna notizia di neo-Giornate di Milano?
Cara TAlita intanto grazie della stima che ricambio
Io non sono certamente un “santo” nel senso che indichi, anzi attualmente mi faccio e parecchio gli affaracci miei, come la grandissima maggioranza di tutti quanti, in Urss avevano effettivamente provato anche a estirpare o almeno limitare alquanto il concetto di egoismo insito nella nostra natura , cominciando dai bambini piccolissimi, ma non ha avuto grandi risultati, in quella società i più furbi e con il pelo sullo stomaco facevano carriera nel partito invece che i quattrini come nel mondo di quà, caduto il comunismo gli stessi spesso si sono trasformati da “comunisti” in ricconi trà i più ricchi del mondo.
Si dà il caso che conosco diversa gente qui emigrata dopo l’apertura delle frontiere, e per la fame ti devo smentire, il popolino la patisce più oggi, compresa l’impossibilità di studiare se non paghi, o di essere curato, un pò all’americana ma ancora peggio, molti dicono si stava meglio quando si stava peggio, un tetto e un lavoro c’era per tutti, però si doveva stare zitti, ora un pò possono parlare ma vengono qua a fare le badanti o peggio, addirittura quelle che chiamiamo badanti spesso sono donne che hanno studiato molto più di noi, ho conosciuto anche un ingegnere profugo, persona di vastissima cultura che definiva gli imprenditori togliendo la im , ossia prenditori, era rimasto comunista ma è dovuto venire dai capitalisti per mettere insieme il pranzo con la cena perchè dalle sue parti sarebbe morto, ammazzato naturalmente.
Che ogni essere umano sia diverso da un’altro questo non era negato nemmeno nella teoria comunista, ma questo non dovrebbe dare il diritto di sfruttare in tutti i modi gli altri più deboli di te, cosa che invece è tollerata e auspicata nel mondo capitalista, il darwinismo sociale, la legge del più forte come fossimo ancora nella giungla, anche l’intelligenza e la volontà forse sarebbe meglio fossero dedicate un pò alla società e non al proprio tornaconto personale e basta, come dicevano, da ognuno secondo le sue capacità, ad ognuno secondo i suoi bisogni, questo, visto come sono andate le cose sia di quà che di là, è utopia ma può darsi che in un futuro se non ci saremo sterminati prima a qualcosa di diverso dovranno arrivare, altrimenti la fine è sicura, è solo questione di tempo.
Ieri mi sono fatto 500 km per andare a Roma all’Accademia di Santa Cecilia ad ascoltare dal vivo la 9 di Beethoven, che mi ha tirato un pò sù il morale. saluti
La confusione che regna sovrana nel terzo polo è la dimostrazione palese della grandezza di Silvio Berlusconi. Ha scaricato Fini (forse un po’ in ritardo perchè sperava di redimerlo) e il buon Presidente della Camera politicamente ha cessato di esistere. Casini resiste ancora perchè ha dalla sua parte l’appoggio, che non sarà eterno, del Vaticano, ma deve decidere dove schierarsi. L’Api, infine, non è mai esistito e paga la mancanza di carisma del suo leader. Insomma, allontanarsi dalla strada maestra tracciata 18 anni or sono, ha causato il totale amrrimento dei politici suddetti con tanti ringraziamenti da Beppe Grillo.
Saluti
Talita spettacolare.
Ma sul questionario ci sarà anche una sezione sull’uso dei farmaci ?
…
…no vero ? Chissà perché
eppure…anche il Buscopan…la chemio-terapia…(che suona un pò come i termo-valorizzatori…)
Le terrificanti industrie farmaceutiche…
Meglio la Medicina Olistica e qualche raro medico geniale e spesso al di fuori di qualsiasi circuito ospedaliero.
No, cari fatti signori, niente droghe, nemmeno quelle ad vostro uso e consumo quotidiano.
Inoltre : lotta allo spaccio sulle strade bronx niente vero ???
Reo Silvio,
leggo sempre con interesse i tuoi post, perchè, a differenza di molti altri, sono argomentati.
Certo, per chi è abituato a slogan, dati sballati e invettive, possono risultare indigesti…
Ronchet: il giappone ha chiuso tutte le sue centrali nucleari, la germania non ne costruisce più e ha in programma di chiudere quelle esistenti, non solo la germania ha investito in ricerca sulle rinnovabili ed ora è il maggior fornitore di tecnologia in questo campo. La ricerca sul fotovoltaico ed il solare termico sta andando avanti a passi da gigante, un pannello commerciale di 10 anni orsono aveva una resa dell’ottopercento, oggi un pannello commerciale cinese del costo di 0,6euro/watt ha una resa del 15% (ovvero fatto 1000w/mq la potenza disponibile sulla sup. orizzontale terrestre, ieri occorrevano 12,5mq di superfice per produrre 1000watt oggi ne occorrono 7,14mq, ma esistono anche pannelli più costosi con una resa del 30% ci sono poi i pannelli a concentrazione che producono fino a 600watt/mq di superficie……insomma la tecnologia sta andando avanti, oggi poi si riescono a sfruttare con pochi denari anche corsi d’acqua minori per produrre energia elettrica con mini turbine idroelettriche (qualche buontempone le ha messe finanche nello sciacquone del water).
Se comunque desideri una centrale nucleare ……nessun problema……dimmi dove abiti e te la metto a fianco casa tua.
…qualche consiglio per la nausea, no?
roberto il 15 maggio 2012 alle 19:19:
Caro roberto, dire non possiamo fare i treni ad alta velocità perché i treni locali fanno schifo non è un ragionamento, così come dire non facciamo un ponte perché nelle strade ci sono le buche non è un ragionamento.
E non sono nemmeno convinto che rinunciare agli aerei da guerra sia così furbo: da come si stanno mettendo le cose ci manca solo che ci disarmiamo…
Licenziamo invece metà dei dipendenti pubblici e mandiamoli a lavorare per le ferrovie e a fare manovalanza per i ponti.
ti metto qui alcuni esempi degli orari di lavoro dei dipendenti pubblici
orario settimanale di insegnamento ( circa un milione di insegnati più settore amministrativo più bidelli ecc) dei vari ordini di scuola: 25 Scuola dell’Infanzia, 22 Scuola Primaria e 18 Scuola Secondaria di I e di II grado, distribuite in 5 giornate settimanali.
Considera poi l’estate e le lunghe festività.
I magistrati, come i dirigenti o i professori universitari, non hanno orario di lavoro e quindi non esistono dati sulle ore di lavoro effettivamente prestate.
dilatiamo tutto ciò su tutto il settore pubblico, più quello politico, più quello collaterale tipo consigli di amministrazione di Spa pubbliche e parastatali ecc ecc.
et voilà spiegato l’arcano.
Nessuna sorpresa ieri a Montecitorio. I deputati del Pdl (e chi sennò?) hanno annacquato il ddl anticorruzione fino a svuotarlo di ogni significato. II falso in bilancio rimarrá dunque un reato da quattro soldi. Non c’é niente da fare: convincere QUESTA gente di QUESTA Destra ad appoggiare un qualcosa che contrasti la corruzione corrisponde, piú o meno, al far credere ad un vegetariano che un impiego in una macelleria sia, per lui, la migliore soluzione possibile.
Talita il 15 maggio 2012 alle 18:49:
Io risponderò al questionario del governo solo dopo che LORO mi avranno detto di cosa si fanno.
Caro Taliani, ma quali ideone vuole aspettarsi? Mai dai nostri politici ho sentito dire o visto fare alcunché di sensato, neppure per sbaglio. Su di sé hanno accentrato tutte le sedi del potere, mettendosi un gradino al di sopra del popolo… sovrano. Insomma, oltreché incapaci sono estremamente infidi e pericolosi; e di questa crisi sono i diretti responsabili. La loro violenza è subdola, silenziosa, devastante. Difendersi da loro è quasi impossibile, perché usano l’arma del potere. Adesso che la corda s’è spezzata, per salvare la faccia, cioè il culo, hanno passato la patata bollente nelle mani di “tecnici” ambiziosi quanto ingenui ed incapaci. Questa furbata non li salverà dai forconi della gente inferocita, perché nessun esercito può sconfiggere la fame. Se ne accorgeremo dopo che la gente avrà pagato l’imu.
Reo Silvio il 15 maggio 2012 alle 21:52
Reo..io tormentato da marx?..non diciamo stupidaggini, mai stato tormentato da nessuno in vita mia se non da qualche ex, ma quella è altra storia.
Se ho parlato di marx è perché se ne parlava nei post precedenti.
Filetti congelati dici? Ti risulta che mentre dormivo questa notte sia stata fatta una costituente e cambiata la Carta catto-comunista italiana?
Valter il 15 maggio 2012 alle 20:13:
Ciao, Valter,
e bentornato!
A volte noto la tua stretta parentela con la Sibilla cumana
Ronchet il 15 maggio 2012 alle 19:27:
Innanzitutto non mi sta bene – per niente! – che le signore si affollino attorno a te, ma, detto questo, tutto dipende dalla tua premeditazione e dalla direzione delle spire di fumo.
Se liberamente affidate alle correnti d’aria, non possono certo essere addebitate a tuoi progetti più o meno reconditi;
se invece abilmente e subdolamente direzionate, ecco che ti configuri come pusher e dovrai conseguentemente compilare il questionario sia in qualità di tabagista sia in qualità di spacciatore.
Una specie di Mr. Tambourine Man.
Però, mon cher, tu mi fai pensare al mio amico Wild Bill – summa di ogni virtù e (s)virtù virili – il quale praticamente nella vita fa il collezionista di armi e poi le usa in vece della proverbiale collezione di farfalle: per attirare frotte di bipedi femmine e sanguinarie.
Poi si rifugia a casa mia – anche a ore impossibili – quando le bipedi lo inseguono come una muta di bloodhound, per loro motivi imperscrutabili.
Quindi, Ronchet, vedi di darti una calmata con i tuoi calumet, claro?!
Ronchet il 15 maggio 2012 alle 19:19:
Anche tu sai di essere il mio faro abbagliante, guida e consolazione estetica delle mie opere e dei miei giorni – oltre ai ben noti risvolti passionali –
PERÒ,
o cinico tetragono e solingo (?) abitatore di botti, mi vuoi fare il sacrosanto piacere di seguire qualche volta la bibliografia che ti fornisco, seppure da emeroteca?
EEEH?!
L’articolo di Bechis non racconta Bechis, bensì le opinioni del noto economista Paolo Savona, che – per quanto ne so – è uno studioso del sistema monetario internazionale.
Siccome io ne capisco presque rien, e siccome lì Savona descrive le due facce della medaglia, ecco che chiedevo un tuo raggio illuminante.
(Non bado a spese, in quanto a watt.)
O cinico.
Buongiorno, Alberto.
Oggi sarò come lei mi vuole, ossia tranquillina ed equanime (seeeeh!).
(Comunque qui piove a dirotto e la pioggia, anche in mancanza di pineto, smorza sempre un po’ i miei bollenti spiriti.)
Dunque ok, i teknici mari-oli – rinko e flesciati – non sanno fare un tubo, però almeno sono onesti: puri come Parsifal.
Ce l’hanno già dimostrato:
1. Malinconico e le sue vacanze aggratisse
2. Patroni Sgraffigna e la casa da cui cui-uffa-non-si-vede-bene-il-Colosseo
3. la sciura Fornera e la sua figlioletta mammoncella con 2posti-fissi2 nell’università di mammina e papino.
Poi vedremo con:
a) Andrea Zoppini, sottosegretario alla Giustizia, con l’accusa pendente di aver cooperato a realizzare una frode fiscale a carattere transnazionale, ricevendo la sua paghetta in nero e all’estero.
Mentre il suo kapo in loden verifica gli scontrini dei fornai;
b) l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, ministro della Difesa nonché papaverone della Nato, il quale ci ha tenuto taaanto ad acquistare 90 cacciabombardieri F-35, per la modica spesa di 17 MILIARDI DI EURO.
Qui tutti parlano di conflitto di interessi, ma oggi sono estremamente riflessiva e non do alcun credito ai rumors.
Quindi ce lo dica finalmente Mari-o: il conflitto c’è o non c’è?
Oppure ce lo dica il nostro eminente, quirinalizio Giorgino: diminutivo affettuoso di una suddita rapita dalla lungimiranza con cui ci ha appioppato Mari-o e i suoi paggetti.
Puri come l’acqua cristallina di sorgente mont-ana.
Ronchet, non so se il mio “componimento” avrebbe preso davvero un buon voto al ginnasio, forse no, io stesso, in verità, rileggendolo credo che si sarebbe potuto scrivere decisamente meglio. Ma no so neanche quanto avrebbe preso il tuo componimento in risposta al mio, soprattutto dal punto di vista dei contenuti che non saranno “piadine preconfezionate” (troppo “emiliane” e quindi “comuniste” e presumibilmente indigeste…), ma mi danno l’idea di più raffinati filetti di salmone ma surgelati da tempo e scongelati anche male…
In effetti vedo nel tuo scritto confusione e luoghi comuni.
Intanto questo Marx, che duecento anni dopo ancora non finisce di tormentarti, ce lo vedi davvero dappertutto, e quindi anche nella mia critica “velata” al capitalismo ci vedi una sorta di posizione “marxista”: non credo di averlo fatto e non era mia intenzione. Non me ne importa praticamente nulla del capitalismo dell’800 e io intendevo dire che andrebbe discusso ed eventualmente criticato proprio il capitalismo del III millennio che sarà pure quello delle banche o “capitalismo finanziario” ma pur sempre capitalismo è, perché basa l’iniziativa economica su capitali privati e non sull’intervento pubblico, per cui se per te non è anche questo comunque una forma di capitalismo, tu invece come lo definiresti?? Magari essendo una svolta negativa dell’economia sarà magari anche questo “comunismo”???
Dire che in Italia siamo nel comunismo perché ci sono troppi dipendenti pubblici è per me una sciocchezza che non sento neanche più al mercato quando vado a comprare la frutta. Intanto, i dipendenti pubblici sono circa la metà di quelli che affermi tu: non 6 milioni e mezzo, ma 3.458.857 secondo la recentissima relazione della Corte dei Conti che precisa anche che il livello della sua spesa è nell’assoluta media europea (leggermente superiore a quello della Germania, ma inferiore a quello di Regno Unito, Paesi Bassi e Francia… i quali dunque sarebbero paesi più “comunisti” del nostro…). Il numero dei dipendenti pubblici è in calo (meno 67mila nel 2010) ed è in calo anche il suo costo complessivo con 2 significative eccezioni: Palazzo Chigi (guarda un po’…) e province e regioni a statuto speciale. C’è certo un grande problema di efficienza e di produttività su cui si deve ulteriormente e fortemente intervenire. È certo però che il debito pubblico non è determinato soprattutto dagli stipendi dei dipendenti, ma si è formato in larga parte per una spesa pubblica che finisce in mille rivoli di consulenze, finanziamenti, appalti anche per opere pubbliche spesso inutili e che non danno vero sviluppo, tipo come, per esempio, (così diamo un altro po’ di sale alla polemica…) l’opera oggi più contestata dai “no qua e no là”: quella TAV su una direttrice che dall’Ovest europeo va proprio verso quell’Est dei paesi ex-comunisti e di derivazione dei zingari che tu citi: direttrice europea che, comunque, dal punto di vista turistico è di evidente scarsissimo interesse. In ogni caso il turismo internazionale si incrementa non certo con i treni, ma con gli aeroporti (quelli sì) e con i porti anche attrezzati per accogliere navi da crociera (comandanti Schettino, a parte…).
Una cosa invece per me l’hai detta giusta: non potremo mai più essere una nazione per produzioni di massa e questo non solo per deficit energetici, ma anche per deficit evidenti di spazi adeguati, di infrastrutture di comunicazione per merci pesanti, per deficit di materie prime nonché di manodopera e relativi costi. In questo settore non potremmo mai e poi mai più competere con paesi come l’India o la Cina che saranno gli unici ad avere la siderurgia o la chimica di base, per esempio.
Noi dobbiamo invocare una forte reindustrializzazione ma certo in settori “leggeri” e per prodotti di qualità che comunque avrebbero alte possibilità di esportazione. Settore, del resto, meno energivori e più rispondenti al nostro connotato paesaggistico e culturale (altra ricchezza da sfruttare meglio) e per i quali non ci sarà necessità di riempire tutta l’Africa e neanche tutta l’Italia di pannelli fotovoltaici ma basteranno tetti e parcheggi, soprattutto in considerazione del fatto che nessuno ha detto che il fotovoltaico sarà l’unica fonte energetica del futuro…
Mi fermo qui, per il momento.
Camorra, Mario Landolfi (Pdl) rinviato a giudizio per corruzione.
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Sembrava una così brava persona, salutava sempre…
La sottigliezza nell’uso delle maiuscole e minuscole non attenua la pochezza e l’ignoranza di fondo.
Valter
Talita il 15 maggio 2012 alle 18:49
Che tu sappia, dovrò fare anche l’elenco dei miei tabacchi da pipa preferiti?
Ma lo sai che quando mi fermo con la pipa accesa davanti a una vetrina non passano più di tre minuti prima che una signora si fermi alla mia destra e un’altra alla mia sinistra e fanno finta di guardare interessate gli orologi da uomo…(quel genere di roba guardo io..) e invece si inebriano dell’aroma di latakia e perique sapientemente miscelato con il virginia maturato flakes…
sarò considerato spacciatore?..
eh?
Ronchet: aggiungi;
non possiamo più permetterci un ponte sullo stretto ed una società che per fare nulla ci è già costata 400 milioni di euro.
non possiamo più permetterci di far finta di essere una potenza militare comperando degli aerei che finiranno di pagare i nostri bisbisbisnipoti.
non possiamo permetterci un treno ad alta velocità quando per andare da Roma Ostiense a Fiumicino aereoporto ne parte uno si ed uno no, quando i pendolari devono viaggiare su carri bestiame quando il neocavaliere delle ferrovie e sindaco di mompeo divide l’italia in due abolendo i treni notte
Talita il 15 maggio 2012 alle 16:38
Cara Talita,
lo sai che ti voglio bene e ti adoro.
Ma spero che non ti offenderai se ti dico che a me di quello che scrive Bechis interessa poco. Secondo me dovrebbe essere lui a venire a leggere qui.
Sull’uscita dall’euro si vedrà cosa capiterà alla Grecia, se lo farà.
E Bechis farebbe bene a chiedersi come mai non ne sia già uscita, nonostante tutto. Ne uscirà solo se quando si abbandonerà sulla neve.
Sentite questaaa!
Se fosse il 1° aprile, penserei al pesce.
Dunque (dal Blog Nocensura.com):
_________
Sta arrivando nelle case degli Italiani un questionario governativo che chiede esplicitamente ai cittadini informazioni molto dettagliate sul loro eventuale consumo di alcool, tabacco e droghe.
Colle solventi, energy drink, sedativi, barbiturici, crack, eroina e tanto altro: il Governo vuole sapere di cosa “vi fate”, quante volte al mese e perfino come vi procurate la “roba”.
Come dichiarato, rispondere al questionario sarà utile al Governo per “studiare le abitudini e gli stili di vita della popolazione italiana e di valutare l’eventuale consumo di alcune sostanze potenzialmente nocive”.
L’anonimato è garantito dalla legge sulla privacy, ma le polemiche non mancano. Il questionario è visionabile qui: http://speciali.espresso.repubblica.it/sfogli12/sfoglio_questionario_salute/
_________
Allora – dopo essere scoppiati dalle risate – occorre raccogliere i nostri pezzi sparsi per la stanza, rimetterli insieme e poi fare un ragionamento serio.
Cioè: questi pagliacci – qui e ora – hanno:
1.
la priorità di valutare l’eventuale consumo di sostanze nocive
2.
quattrini da sprecare in questionari, francobolli e fankazzisti vari, che li hanno scritti e che poi li dovranno leggere, elaborando dati che non servono a un cactus
3.
l’indescrivibile idiozia di chiedere alla gente “Scusi, lei è un ubriacone?” “È un tabagista?” e addirittura “Scusi, lei si droga?”. E vorrei capire con quali certezze che le risposte siano corrispondenti alla realtà.
Allora, ragazzi, vogliamo finalmente renderci conto delle mani in cui ci ha messi il nostro emerito presidente Napolitano? (sembra un’espressione corretta, ma invece è sanguinosamente offensiva)
E allora ho deciso: faccio un questionario anch’io e lo mando a (s)governanti e loro famigli, rassicurandoli di anonimato.
1° domanda:
Accertato che siete drogati all’ultimo stadio, in quale Sert vi curate?
2° domanda:
Metadone o altro? Specificare quantità e frequenza dell’assunzione.
3° domanda:
Considerando che delirate per 24h24, disponete di nerboruti infermieri che ovvino alle vostre scalmane?
Alre domande verteranno sulla frequenza di rapporti coniugali ed extraconiugali, sul tipo di menu giornaliero e anche sulle ore di sonno quotidiano.
Il tutto per studiare le abitudini e gli stili di vita di teknici rinko e flesciati, e per valutare il possibile ricovero coatto di gente certamente nociva in strutture adeguate.
Reo Silvio il 15 maggio 2012 alle 15:48
Reo,
gran bel componimento, in prima ginnasio avresti preso un bel voto.
Invece qui, in questo blog di eretici dove molti
pensano che anche le università sono le fabbriche delle fornere e dei monti, ti dovrai rassegare a sentirti dire verità ben diverse dalle solite piadine preconfezionate.
Comunismo e Capitalismo.
Certo hai ragione, il comunismo di quasi 200 anni fa, il marxismo tanto per capirci, non esiste più.
Ma nemmeno il Capitalismo, quello che marx contestava, non esiste più. Da molto.
Oggi non esiste più un industriale capitalista che sia uno, tutte le grandi aziende sono quotate in borsa e il capitale è fornito dalle quote azionarie e dalle banche che a loro volta sono quotate in borsa…
Allora che vai blaterando di Capitalismo?
Ti lamenti che qualcuno continui a parlare di comunismo in Italia.
Vedi, il fatto è che l’Italia è ancora organizzata su una costituzione che è stata scritta dai catto-comunisti.
Dunque dire che l’Italia è ancora comunista è corretto.
Ed è così vero che abbiamo 6 milioni e mezzo di dipendenti pubblici, più di tutti gli USA messi insieme.
Senza contare tutti i dipendenti pubblici ‘collaterali’, che se li contiamo scopriamo che ogni lavoratore ‘liberale’ in Italia ne deve mantenere tre ‘comunisti’.
E’ espresso tutto qui il debito pubblico dal quale non riusciamo a liberaci.
Adesso ci mancava solo l’idiozia dei pannelli solari, che sono ideologici e basta.
Chiunque faccia un calcolo serio, (che ho già riportato alcuni anni fa ed è in memoria da qualche parte) sa che per provvedere ai bisogni energetici dell’Italia industrializzata con il fotovoltaico bisognerebbe ricoprire ogni metro quadrato di tutta l’Africa. C’è ovviamente da chiedersi cosa ne faremmo degli africani in una ipotesi del genere.
Abbiamo rinunciato al nucleare? Bene, le scelte sono scelte, e le conseguenze sono conseguenze.
Noi non saremo più, nel futuro, un Paese con una industria di produzione di massa. Al massimo potremo fare Ferrari, Maserati, gioielleria, e borsette che costano mille euro l’una. Prodotti di nicchia. Poi vino e prodotti alimentari da vendere cari come il caviale. Se riusciamo a venderli. Eravamo primi al mondo a fare yacht prestigiosi, ma ora Monti (in nomen omen) ha distrutto anche quel settore.
Poi il turismo, ma se i no qua e no là sono contro i treni, gli aereoporti, i porti, le auto e gli yacht, i soli turisti che avremo saranno gli zingari e quelli che arrivano con i barconi dalla Libia liberata.
Le scelte sono scelte e le conseguenze conseguenti.
In ogni caso una cosa è assolutamente certa: noi non possiamo più permetterci 6 milioni e mezzo di dipendenti pubblici.
Così come non possiamo più permetterci 1000 parlamentari.
Così come non possiamo più permetterci finanziamenti pubblici a categorie varie, né a caste privilegiate, né casse integrazione infinite.
Se non si mette mano al problema, come sta avvenendo ora e le ricchezze private sono tutte, tutte, anche le più normali, succhiate dal buco nero statale e trasferite alle banche e agli speculatori finanziari, c’è da domandarsi quanto tempo impiegheremo a diventare un Paese sottosviluppato e se prima o poi non finirà tutto in un bagno di sangue.
In rete c’è un video ripreso da un elicottero che mostra l’auto del nuovo premier francese diretto all’Eliseo:
si ferma a tutti i semafori, in coda come qualsiasi automobilista.
Se penso alla degenerazione nostrana (non occorre sottolinearne la fucina, il crogiolo)la quale è riuscita a permettere l’auto blu con il lampeggiante per evitare le code al Trota legaiolo,figlio di tanto padre, mi imbufalisco come un rinoceronte…
Sarò kommmmmmmmmmmmmmmmmmunista, ma non la mando giù.
Grazie Mirko ma devo rientrare. Vedremo più avanti…
Vuoi partecipare attivamente ad un cambiamento della società odierna?
Vuoi essere attore principale della tua esistenza?
Vuoi essere uno dei precursori di un nuovo pensiero e di un nuovo agire per il bene dell’essere umano?
Sono sufficenti questi quattro quesiti per farti leggere con attenzione?
Se sì, fallo e decidi in piena liberta se far parte di un progetto exnovo e fuori dalle logiche esistenti.
Movimento poliumanista di nuova concezione.
Questo progetto nasce come visione umanistica; indispensabile per una giusta evoluzione dell’essere. E’ora che i bisogni dell’uomo siano rimessi al centro del suo operato. Questa centralità l’abbiamo persa a scapito del materialismo smodato, troppo spesso ingiustificato ed indotto. Questo crescente bisogno di riappropriarci delle nostri sorti ci ha consentito di credere possibile LA CREAZIONE di una NUOVA forma di movimento umanistico-politico. VISTO CHE OGGI la parola politica suscita, a ragione, sensazioni di disgusto, abbiamo coniato il NUOVO termine: poliumanesimo. Questo, per unire in modo costruttivo, ed indissolubile, due principi base del progetto che sono: il NUOVO fare e a favore di CHI.
Nel nostro progetto, la politica non potrà più essere adoperata come mezzo di privilegio di pochi ma, di completo asservimento al bisogno dell’uomo.
Da una attenta analisi dei millenari fallimenti politici sin ora vissuti, siamo giunti alla conclusione che la fallacità delle opere politiche umane è dipesa da un anomalia creata dall’uomo stesso e che molti conoscono con il nome di: Sistema.
Questo sistema è stato creato per rendere più agevole la ricerca e il mantenimento del potere ambito e-o il raggiunto. Purtroppo, mentre alla sua nascita il suo compito assegnatogli fù di carattere complementere allo scopo prefissatosi. Con il passare del tempo esso è divenuto sempre più forma fondamentale di acquisizione del potere ambito.
Oggi più di ieri ci ritroviamo a vederlo divenuto sempre più padrone dell’agire dell’essere umano. Oggi il sistema è il padrone indiscusso e l’uomo il suo schiavo scontento.
Noi di: Noi per Voi, crediamo che questo male possa e debba essere necessariamente estirpato. Vorremmo trovare gente sana e volenterosa che aiuti a liberarci da questo infido giogo tirannico. Solo se riusciremo in questa impresa, potremo rimettere l’essere umano al centro del creato e considerare chiusa un era che ci ha tolto felicità e serenità a scapito di un materialismo effimero.
A tutto questo va aggiunto che ci adopereremo esclusivamente per attuare l’operato terreno della migliore espressione umana mai nata e storicamente provata.
Al suo operato terreno il movimento e i suoi dirigenti dovranno dare conto e addebitarsi l’onere di condurre questa NUOVA LOTTA UMANISTICA, verso la liberazione dell’essere umano dal male sopracitato. Chiaramente nel progetto non saranno ammesse tematiche religiose e comunque ognuno potrà continuare a seguire i suoi credo in assoluta libertà. Nel progetto non sono contemplate forme ideologiche LEGATE A POTERI ESISTITI ED ESISTENTI. In nessun modo il nostro adoperarci ci vedrà coinvolti in atteggiamenti divisori o sovversivi e tutto l’impegno dal movimento profuso sarà all’insegna dell’unione dell’essere umano; adoperando le leggi esistenti.
Perchè non passa di qua?
faremmo delle belle cagnare filosofeggiando sulla politica mentre l’ospitalità è garantita.
Anche la cioccolata…
Ci pensi.
Via mail le darò l’indirizzo esatto.
Caro Mirko, non le ho dato alcuna delucidazione semplicemente perché oggi non sono in grado di farlo… Pensi, magari sono proprio dalle sue parti…
Talita il 14 maggio 2012 alle 13:25:
Si sono stato un pò tortuoso ma il concetto è proprio quello……il governo è un governo di destra bancaria ed i partiti che lo sostengono sono tutti uguali…..sono completamente scollegati dai propri elettori ….Tu sei una persona intelligente e lo hai capito……altri sono talmente ottusi che fanno campagna elettorale….
Caro Dott. Taliani,
prendo atto che lei non ha voluto dare (darmi, se era possibile) delucidazioni sui motivi dell’ostruzionismo perpretrato oggi alla Camera dei Deputati da parte del PdL per sabotare il decreto anticorruzione.
Non mi aspettavo altro e ne prendo nota.
franco epifanio il 14 maggio 2012 alle 17:24:
L’elenco che hai fatto si adatta perfettamente anche a PD UDC ed Italia dei valori….. và bene anche per la Lega….e per certi versi anche al partito radicale e mi scuso se mi sono dimenticato qualcuno…..di 5 stelle non sò….hanno cominciato ora….avranno tempo per farsi
Mio recalcitrante Ronchet,
hai letto (Libero, ieri) l’articolo di Bechis “Uscire dall’euro si può: cosa cambia con la lira”?
Sommario:
“Tornare al passato ci costerebbe in inflazione e guadagneremmo nei cambi. Ma restare in questo sistema sarebbe peggio”.
Se non l’hai letto, va’ a vedere.
E poi fammi sapere la tua opinione a riguardo: va bene anche un messaggio in bottiglia.
Certo che davvero non c’è mai fine al peggio.
E mi è andata pure di traverso la pausa-caffè.
Però ho anche ripensato a James Thurber, uno degli americani che mi stanno più simpatici.
Scrittore e umorista, lo trovo specialissimo come disegnatore e – tra i suoi disegni – amo particolarmente quelli di animali fantasiosi, creati attaccando due metà di animali diversi.
Divertentissimi.
Peccato che non abbia pensato anche alla “berluscavalletta”:
ortottero ogm che – come per l’ottava piaga dell’Egitto – starebbe per invadere il nostro territorio, minacciando una strage di buonsenso e di dignità: piante ormai in fase di estinzione, eppure non protette da alcun verde-arcobalengo.
Ma che meraviglia l’ipotetica alleanza tra il Pdl e Grillo!
Se trovassero un angolino pure per il Fli(t), avremmo anche noi un’attrazione turistica fenomenale: altro che il Loch Ness!
Il Triangolo delle Bermuda itaGliano: là dove sparisce ogni pudore.
Comunismo, capitalismo… leggo cose anche interessanti e condivisibili su questo blog.
Ma mi chiedo: perché si scrivono?
Se lo si fa per scambiarsi opinioni da un punto di vista “teorico-culturale”, per me va benissimo, ma se, invece, si tirano fuori questi discorsi per tentare di capire (e criticare) la politica attuale, io credo che rischiano di diventare discorsi fuorvianti o possano servire solo per esercitarsi nelle solite ed inutili polemiche di parte.
Capitalismo e comunismo non vanno messi sullo stesso piano:…giusto!
Ma, per me, per un altro motivo: il comunismo non c’è più in nessuna parte del mondo ed è ormai, credo, solo un’idea astratta, “filosofica”, invece il capitalismo (con tante sfumature) rimane tuttora il sistema economico dominante nella nostra società contemporanea, per cui discutere di capitalismo dovrebbe essere, dal mio punto di vista, un esercizio indubbiamente più utile e pertinente.
Eppure, non solo su questo blog, ma anche in altri consessi ho sentito parlare più di comunismo che di capitalismo e vedo sempre vivo e spiccato lo spirito anticomunista, mentre di anticapitalismo in verità non sento parlare molto…perché?
Beninteso, e chiarisco, che con il termine “comunismo” intendo quella precisa dottrina politico-filosofica teorizzata nell’800 da Marx ed Engels (anche su questo blog spesso citati) e, nel ‘900, attuatasi (in parte) soprattutto in alcuni paesi dell’Europa Orientale. Se poi, come mi capita di sentir spesso, si associa, alla parola comunismo, la gran parte delle categorie del male in politica e nell’economia, allora è evidente che il comunismo è un po’ dappertutto , in ogni tempo e in ogni luogo.
In questo senso, quindi, anche l’Italia è stato ed è tuttora un paese pervaso di “comunismo”; mentre secondo l’accezione “classica” (l’unica che io ritengo valida) l’Italia può essere stato, specie negli anni ’60 e ’70, un paese in parte “socialdemocratico”, ma mai assolutamente “comunista”, né rischia lontanamente di esserlo oggi e in futuro, sebbene vi siano ancora oggi uomini e formazioni politiche che si richiamano, almeno nominalmente, al comunismo.
E, dunque, perché tanto parlare oggi ancora di comunismo (sia in senso “pro”, sia “anti”)??
Io azzardo un’ipotesi (neanche poi tanto originale, in verità): il mondo reale si trasforma sempre più velocemente e si disgregano teorie e dottrine politiche ed economiche con una velocità impressionante; in pratica, quello che pensiamo sia giusto, attuale e significativo oggi potrebbe essere contraddetto nel giro di pochi mesi o settimane. In questo vorticoso cambiare di eventi, una classe politica sempre più mediocre e che fa fatica a mettersi al passo con i tempi, trova più facile e produttivo richiamarsi a vecchi schemi ideologici (sia in senso pro che anti) e, in base a questi vecchi schemi, i politici d’oggi chiedono (e trovano) il consenso, favoriti anche da un livello medio culturale molto votato alla superficialità e banalizzazione dei concetti, seppur viviamo nella cosiddetta “Società dell’Informazione”…
E dunque io parlerei di capitalismo, piuttosto che andare a vedere se Marx, o chi più legittimamente di lui, quasi 200 anni fa, ha visto giusto o meno con la sua teoria sul comunismo…
E ne approfitto per parlare anche di energia, tema tra i più complessi e problematici oggi, e del quale ho visto che si discute qui.
Il tema dell’energia è molto “ideologizzato”. Si dice che gli anti-nuclearisti siano ideologizzati: è vero; ma anche chi ha ritenuto che il nostro paese potesse salvarsi dal punto di vista energetico con l’atomo ha espresso una posizione solo ideologica e non basata sui dati di fatto. Discorso articolato, ma in sintesi l’Italia è un paese “geologicamente”, “paesaggisticamente” e (soprattutto) “socialmente” troppo complesso per pensare di iniziare a realizzare, nel secondo decennio del XXI secolo, quello che avremmo dovuto fare (ma non ci siamo riusciti) 50 anni fa e che, invece, sono riusciti a realizzare all’epoca paesi come la Francia, il Giappone o gli USA. Per l’atomo, dunque, (fissione nucleare in senso tradizionale, ovviamente), ideologie a parte, se si vedono tempi, costi e difficoltà di vario genere da superare, i dati reali dicono che siamo ormai (e da un bel po’) fuori tempo massimo.
E allora che fare per risolvere questo (maledetto) problema?
Scorciatoie non ce ne sono e, mentre, nell’immediato dobbiamo fare di tutto per sfruttare al meglio le risorse combustibili fossili che compriamo (a prezzi ancora accessibili) all’estero (vedi per esempio, i gassificatori per avere maggiore flessibilità nell’importazione), nonché continuare a comprare l’energia nucleare dai paesi limitrofi (e così, purtroppo, e ci costerebbe molto di più produrcela noi, a parte i tempi biblici…), non rimane altro che investire tutto (o quasi) sulle rinnovabili.
Sull’idroelettrico abbiamo fatto tanto,ma non è vero che siamo arrivati al limite e c’è ancora parecchio da investire; con il geotermico siamo ancora con grandissimi potenziali non sfruttati e poi vi è l’eolico e il fotovoltaico su cui si sta facendo molto, ma sono nate anche tante polemiche “ideologiche”…
Il fotovoltaico, specie per un paese come l’Italia che manca di tutto dal punto di vista energetico (anche dell’uranio) potrebbe essere una soluzione importante e quasi inevitabile, ma è vero che oggi si regge molto (e troppo) sui contributi statali. Ma questo avviene perché (e così vengo anche a sfiorare il tema del “capitalismo” su cui ritenevo utile discutere) anche il mondo dei pannelli solari ha trovato ben presto una sua “lobby” (privata) che ha inteso fare cartello e lucrare più di quanto sia necessario imponendo determinate tecnologie sul mercato. In effetti, già da tempo, vi sono ricerche consolidate per pannelli alternativi al silicio con quasi pari efficienza e costi anche di un quinto inferiori e che quindi potrebbero essere messi sul mercato e trovare buon accoglimento anche senza contributi statali. Se si fosse incentivata la ricerca pubblica, con la collaborazione di aziende private, in questi settori innovativi, credo si sarebbe fatta azione più meritoria e concreta per dare un contributo alla risoluzione del problema energetico nel nostro paese. Questo per me, in prospettiva, si può pensare di risolvere non certo pensando di coprire tutti i campi agricoli di pannelli, ma ogni tetto di condominio o capannone industriale dovrà possedere un proprio impianto per avere la quasi autosufficienza energetica, o no??
In conclusione, e per ritornare al tema generale, il capitalismo ci vuole e nessuno può pensare di essere stupidamente anti-capitalista, ma poi se esistono delle istituzioni ed una comunità riconosciuta che si chiama Stato, queste devono svolgere il ruolo in modo il più possibile concreto ed imparziale per il bene comune, senza farsi condizionare dai potentati economici privati del momento, e invece incentivando e disincentivando le scelte produttive e industriali secondo l’interesse generale.
Questo detto cos’è liberalismo, socialdemocrazia, socialismo, o comunismo?? Non lo so e, a questo punto, mi interessa poco, lascio ad altri che ne hanno interesse l’esercizio di affibbiare etichette ideologiche e, magari, costruirci su un po’ di polemiche di parte…
Saluti a tutti.
Ronchet il 15 maggio 2012 alle 09:48:
… e potenza della panza.
Che bella assonanza!
Caro Alberto,
devo aggiungere un’altra osservazione di genesi prettamente “amatoriale”.
Ci risiamo con la “finanza creativa” (tipo quella di Prrrrrrrrodi, per intenderci: il quale l’aveva imparata dai suoi predecessori democristi, socialisti e non solo).
Dunque, adesso Mari-o vuole darsi al maquillage pure lui: infatti vorrebbe escludere dal deficit le spese fatte per gli investimenti
Ce lo racconta oggi Cramer.
Però non ho capito bene: Mari-o parla degli investimenti stradali? Spese per autoambulanze, cerotti e simili?
E poi i Piigs saremmo noi?!?
Alberto Taliani il 15 maggio 2012 alle 08:52:
Caro Alberto,
certo che sì: prendi i soldi e scappa, tanto è già pronta la prossima cadregona per Mari-o.
Ora una mia domanda a lei: dove sono i relativi titoli cubitali sul “Giornale”?
Mica tutti leggono il blog di Lo Conte.
Questa rapina annunciata deve essere spiegata alla gente per filo e per segno: anche con disegnini, se necessario.
Se poi tra voi ci fosse qualcuno che potesse consigliare una via d’uscita, tanto meglio.
Un mio amico vip-assicuratore mi dice che le richieste di liquidazione – prima della scadenza contrattuale – di polizze (vita, accantonamento e simili) si stanno moltiplicando per quanto riguarda i piccoli risparmiatori.
Restano soltanto le super-polizze milionarie, di gente che ancora guadagna sugli utili e soprattutto non ha bisogno di mettere i quattrini sotto il materasso o di spenderli per il pane quotidiano.
Che stiamo aspettando?
Che questi qui massacrino definitivamente sia noi sia l’avvenire dei nostri figli?
Talita il 15 maggio 2012 alle 09:24
…e non solo lo aiutava Engels, ma, lui tedesco, sfamava la sua famiglia con i sussidi dello stato liberale inglese, e poi si passava le notti per distruggerlo.
potenza del risentimento.
adriano1 il 15 maggio 2012 alle 09:20:
Rispetto ciò che parrebbe utile a te, ma poi seguo ciò che pare utile a me.
Ossia discorrere. Tout court.
I problemi vanno sottolineati: non tralasciati “siccome non c’è niente da fare”.
C’è sempre qualcosa da fare, e dunque io non solo parlo ma anche strillo perché si faccia quel qualcosa.
I risultati non dipendono da me, ma io continuerò a chiederli. Me l’ha insegnato Catone il censore.
Fin quando mi faranno parlare, beninteso, perché anche questo diritto al momento traballa.
rilke il 15 maggio 2012 alle 07:47:
Ti è finita la bomboletta di vernice spray?
La supposta mettitela tu nel cervellino-ino-ino: se lo trovi.
Ma ho i miei dubbi.
mariolino il 14 maggio 2012 alle 18:01:
Caro Mariolino,
è solo questione di parole: tu non sei stato un “credulone”, sei stato un “credente” nel senso di aver avuto fiducia in un’idea.
La credulità è un’altra roba.
Il credulone non si ricrede mai: resta attaccato come una cozza al suo personale eden falsissimo e ai suoi personali feticci bugiardi.
Peggio per il credulone!
Però io non metto sullo stesso piano l’idea di comunismo e l’idea di capitalismo.
Tu stesso dici che per il successo del comunismo occorrerebbe “che l’uomo non fosse più una bestia egoista che in tutti i modi cerca di sopraffarre il suo vicino, sempre per avere qualcosa più di lui”.
Ossia occorrerebbe qualcosa che non esiste e non potrà MAI esistere uniformemente, nel senso che ci saranno sia individui “santi” sia individui egoisti o almeno egocentrici (la più parte), proprio perché è nella natura umana essere così, con evidente connessione all’istinto di sopravvivenza e di autoaffermazione.
Per il capitalismo, no. Il capitalismo è perfettamente connaturato con i desideri dell’uomo, in termini sia di sopravvivenza sia di costante miglioramento del proprio vivere.
Certo, la perfezione non è di questo mondo e anche il capitalismo ha i suoi lati negativi, ma è l’unico metodo che possa assicurare il progresso.
Pensa alle economie pianificate dallo Stato: sinonimo di casino, regressione, fame.
Sinonimo di produzione industriale pesante ancora prima di produrre cibo.
Poi Fromm ed Engels: mi sembra che ormai appartengano a un passato remoto.
In particolare, Fromm mi irrita assai con la sua pretesa che esista una natura umana universale: invece io credo fermamente che ognuno di noi sia un unicum, vivaddio!
E credo altresì all’intelligenza personale, alla volontà individuale e al mio libero arbitrio: l’ambiente può anche essere una palude puzzolente ma – se anche non mi avessero insegnato a nuotare – imparo da autodidatta e raggiungo la riva. E poi mi ripulisco dal fango: sono io che scelgo, non l’ambiente.
Infine, passi Engels, ma tutt’altro discorso vale per Marx, che si limitava a firmare gli scritti del suo amico e si faceva mantenere da lui: tipico di certa gente che “quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio”.
E purtroppo tipi così circolano ancora oggi.
P.S. Comunque, Mariolino, ho imparato a stimarti
rilke il 15 maggio 2012 alle 07:47
ad maiora, carina.
Gentile #Talita#
ho preso buona nota delle sue spiegazioni.
Cosa vuole che Le dica ?
Che ha ragione sul sentimento ?
Certamente sì e senza alcun dubbio !
Che ha ragione sul metodo e sulle possibilità ?
Certamente no e riprendendo una replica che il Duca di Wellington diede ad un tale al Congresso di Vienna : “Se crede a questo, può credere a qualsiasi cosa !”
In ogni caso, dato che a noi tutti mancano elementi di giudizio che non siano spesso largamente ex-post, quest’ultimo é inficiato da queste carenze.
Perciò mi parrebbe utile discorerre portando esperienze e conoscenze, senza ricorrere a termini ultimativi e apodittici : non crede ?
Cordiali saluti .
Cara Talita, il problema si ripresenta con una costanza preoccupante e non riguarda solo i fondi pensioni ma anche i beni degli enti preidenziali “privati”. La domanda semplice semplice è la seguente: ma il governo Monti non si era fortemente impegnato per ridurre il debito pubblico? Ridurre la spesa pubblica. Ora che vuol fare prendi, scappa e spendi? Della serie proprio non è cambiato niente sotto il cielo di Roma…
Debito pubblico in aumento, spread alle stelle.
Ma non era colpa di Berlusconi?
Che succede?
Qualche sinistro ha una spiegazione?
Ancora una domanda: visto che tutto è uguale a prima ma nel frattempo negli ultimi sei mesi gli italiani sono stati spremuti come limoni, dove gazzo sono finiti tutti quei soldi?
eh?
Mirko il 14 maggio 2012 alle 15:54
..è la stessa cosa che è stata fatta con bertinotti, rizzo e diliberto.
Con una differenza, la colletta per loro si chiama finanziamento pubblico dei partiti anche quando sono morti.
adriano1 il 14 maggio 2012 alle 15:13 scrive:
a)
Il Diritto Internazionale è quanto di più aleatorio e adattabile ci possa essere
______
Ogni Diritto lo è: quello internazionale e quello nazionale. Probabilmente anche quello degli omini verdi o grigi, se pure loro hanno giudici che INTERPRETANO anziché applicare.
Adattabile, dici? Ok, facciamolo adattare alle nostre sacrosante richieste, nella fattispecie.
b)
Meglio sarebbe stato dire più prudentemente “dovrebbe”
______
Manco per niente. Io dico DEVE.
E voglio vedere l’impegno chiaro ed evidente. L’Onu è lì per quello: per far rispettare le leggi internazionali, sottoscritte da ciascun membro. Se non lo fa, è un baraccone inutile.
Alla base delle finalità per cui è stata istituita l’Onu ci sono: il valore della persona, il rispetto dei diritti umani e la soluzione dei problemi politici, economici, sociali, umanitari e ambientali nel mondo.
A parte il suono roboante delle pretese, che almeno s’impegni a fare ciò per cui è lautamente pagata.
E se – come tu dici – l’Italia è l’ “anello debole”, tanto più l’ONU deve farsi carico dell’Italia: che sarà pure debole, ma scuce una quantità di grana.
Ho solo i dati del 2009, comunque ben indicativi:
- regular budget: 123,740 milioni di dollari + più contributi extra per Capital master plan e per Tribunali speciali ex Jugoslavia e Rwanda = totale 158,471 milioni di dollari;
- più contributi per il mantenimento della pace nel mondo: 269,193 milioni di dollari.
Ossia: l’Italia è il sesto principale contributore al bilancio dell’Onu, e l’Onu DOVREBBE?!
c)
credo che Lei si faccia delle illusioni
______
Anch’io lo credo di te.
Mi sembra che tu apra l’enciclopedia ai lemmi che t’interessano e, in base al passato, giudichi non solo il presente ma anche il futuro.
Io no. Non m’illudo né consulto la sfera di cristallo. I Latini dicevano “Casus facit quod homo non potest”, altri ci raccontano del naso di Cleopatra, e io personalmente credo che il giudice giudichi ANCHE per come ha dormito la notte precedente o sulla base del fatto che ha appena scoperto che la sua ben gentile gli fa le corna con l’usciere del tribunale.
Tutto ciò per dire che cosa?
Occorre IMPEGNARSI, non dare tregua: solo DOPO potremo dire che non siamo riusciti. Il nostro (s)Governo, invece, si fa i viaggetti in India, mentre gli Italiani pensano ad altro: anche se capisco che ne abbiano ben donde.
d)
minacciando il ritiro dalle operazioni internazionali (…) potremmo essere facilmente sostituiti
______
Da chi?
A me sembra che attualmente ogni Paese stia studiando come abbandonare i teatri di guerra o di peacekeeping, se non altro perché costano.
Per sostituire si dovrebbe avviare la produzione di cloni umanoidi, anche se non escludo che sia già iniziata.
Per principio non escludo mai niente.
E concludo: non bisogna nascondersi neanche dietro una quercia.
Bisogna riportare a casa i nostri marò e pure i nostri marinai prigionieri dei pirati somali.
E bisogna cacciare questo (s)Governo di inetti a calci nel cubo.
Non necessariamente in questo ordine.
Vuoi vedere che ho sbagliato tutti i post sulla Lega? A leggere i giornali la nomina del nuovo segretario altro non è che una operazione calata dall’alto dai vecchi vertici.
Allora perché fanno un congresso?
La sola cosa giusta che ho detto è stata quella di essermi tenuto sempre alla larga da quel movimento.
Buongiorno, Alberto.
Non è che potremo dire che non ce l’aspettavamo, ma probabilmente il topastro sottile (è offensivo? Mah! Io mi riferisco solo alla fisiognomica) è già all’opera.
Ieri ho letto una notiziona in:
http://marcoloconte.blog.ilsole24ore.com/2012/05/la-frenata-dei-fondi-pensione-e-gli-appetiti-sul-loro-patrimonio.html
nel blog di Mario Lo Conte, con post intitolato “La frenata dei fondi pensione e gli appetiti sul loro patrimonio”.
E subito si è materializzata accanto al mio computer la mucillaginosa proiezione astrale di Giuliano Amato e l’eco delle sue rapine notturne.
Dunque il succo del discorso, che relaziono con parole mie, è il seguente:
- l’adesione ai fondi-pensione è stata fin qui – ossia ante Mari-um (NdT) – in costante aumento sia perché agevolati fiscalmente sia perché costituiscono una garanzia di compensazione per il calo (o sparizione?, mi chiedo) delle pensioni future;
- in epoca mari-ola, invece, le adesioni hanno cominciato a segnare il passo e poi a calare, perché gli accantonamenti non risultano più agevoli a causa del disumano e idiotissimo aumento delle tasse e conseguentemente del costo della vita, cosicché ogni centesimo guadagnato serve per campare;
- ma, dulcis in fundo, ci racconta Lo Conte:
“non manca chi vede nel patrimonio dei fondi pensione RISORSE DA UTILIZZARE PER LE ESIGENZE DI SPESA PUBBLICA. I rumors a riguardo non mancano: sacrificare le integrazioni pensionistiche degli italiani è un’opzione attualmente al vaglio. Anche se impoverirebbe i pensionato di domani”
Capitooo?!
Questi delinquenti-vampiri-succhiasangue (è offensivo? Io mi limito a una descrizione fantasy degli effetti pratici delle rapine governative),
questi governanti tecnici della mutua avrebbero “al vaglio” di mettere i loro luridi artigli sui fondi pensione per pagarsi la LORO vita inutile e dannosa per il Paese.
E nei fondi pensione troverebbero abbondante ciccia: alla fine del 2011, infatti, il patrimonio complessivo dei fondi è stato calcolato in 90 miliardi circa.
Rumors??? Con Amato in giro?
Okkio!!!
Signore e Signori, si fa per dire (non tutte/tutti, fortunatamente) sono capitato su questo blog, leggo cose veramente indecenti per “gente” che pretende di parlare di politica, di democrazia e di tolleranza, per farla breve, un consiglio, le supposte usatele voi, in bocca, tanto da quello che leggo, è esattamente la stessa cosa, forse, meglio, (la supposta) arriverebbe prima al cervello, ma poi, a che servirebbe, visto che non ne avete! Saluti
Bene Mariolino, teniamoci sto popò di democrazia che garantisce il diritto di fondare ancora partiti tascabil-personali.
Ma a questo punto scordiamoci la governabilità e la chiarezza nel lavoro legislativo d’un qualsivoglia governo.
Saremmo ancora e sempre a domandarci chi abbia voluto una data legge e perche sia uscita bianca anziche viola com’era negli intenti del governo.
I paesi che NON hanno tanti patiti come il nostro, esempio, gli USA e UK, hanno per questo una democrazia a rischio ?
Leno Lazzari
P.S. Non sono di poco conto i costi a noi per tenere in vita quei mini partiti.
Caro Mirko, ogni tanto per par condicio ricordi anche la posizione di Sposetti, tesoriere del Pd, a proposito del rimborso elettorale…
Ecco, ho appena finito di singhiozzare per la commozione.
Leggendo e rileggendo, guardando e riguardando immagini per imparare a memoria i nomi, le facce, l’abbigliamento della moltitudine di gggente morale, bbbuona e profumata che ieri è andata in piazza per difendere la Vita.
Era ora, eccheddiamine!
Ah no, un attimo! Quelli vogliono difendere la Vita, ma solo quella prenatale.
Una volta nata, se poi la gente si suicida sono cavoli della gente.
Oops! Ho versato lacrime inutili: pensavo che i morali se la stessero prendendo con Mari-o.
E invece no.
Allora cambio registro, e mi metto a riflettere sul gregge. Ma non in senso bucolico. Nel senso di pecoroni.
Capitanati da politicastri dde Destra, correi del casino attuale, a cui non resta altro da fare che distrarre la gente dai problemi reali e farla sentire superiooore. (Non guasterà, ovviamente, attrarre anche un po’ di voti della nostra santa madre Chiesa.)
Poi c’è l’altra metà della mela (bacata), ossia i piddini: che non notano la buffonata della Vita, ma invece notano che sfilano i fascisti, eccheccavolo!
E allora interviene, piccato, uno che si chiama Federico Iadicicco, pidiellino Consigliere provinciale dde Roma, che subito iadicicca:
«Capisco che lorsignori soffrano essendosi da sempre abbeverati alle fonti dell’individualismo e del relativismo etico e culturale, ma la loro fissazione comincia a configurarsi come paranoica. Ieri a Roma ha vinto la Vita». (Il Messaggero, oggi)
Solo quella prenatale. Ma che orrore il relativismo!
Dunque, in Germania prendono a calci Angelina Sturmtruppen, e inviano migliaia e migliaia di mail contro l’Esm.
In Islanda sbattono in galera i mari-oli locali e riscrivono la Costituzione.
Perfino monsieur Hollande si presta temporaneamente (?) alla manfrina anti-europea.
E in Italia?
- Sfilano contro l’aborto, dopo essersi ciuccati di acquasanta.
- La sciura Fornera insiste sul mammo domestico.
- Sgarrambona Cancellieri se la prende con i no-Tav e ancora non capisce che il problema vero sono i no-pan: ormai restano soltanto le brioche, ma solo da guardare nelle pubblicità in tivvù.
- In tivvù, dove l’incantevole Annunziata invita i terroristi a farci lezione di terrorismo.
- E Mari-o, oh, Mari-o!: con la tipica voce di un serpente a cui sia andato di traverso un pompelmo, salomoneggia che insomma è ovvio, c’è la crisi, e la gente s’incavola un po’ e, siccome è schizofrenica e sociopatica, si ammazza anche un pochetto.
Ma che vuoi che sia?!
Forza, Maya!!!
Cara TAlita il 13 maggio 2012 alle 10:45:
Io invece quando ero un ragazzo, ormai decenni fà, sono stato anche credulone, quando credevo che i comunisti nostrani pensassero davvero al sol dell’avvenir, come dice la famosa canzone: a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol……, purtoppo poi con gli anni, le letture e discussioni con amici di varia estrazione, ho capito che ci prendevano abbastanza per il c…, loro e ancor di più i russi, non parliamo poi dei cinesi visto che quelli ho avuto modo di vederli da vicino, tutta questa gente ha stravolto assai il pensiero originale del comunismo, che non doveva certo essere la dittatura del partito come è diventata ma una società libera dallo sfruttamento, così non è stato, un americano di cui non ricordo il nome anni fà disse che il comunismo non era andato a buon fine, ma li ringraziava di averci provato, a creare un mondo come detto prima, purtroppo perchè il comunismo funzioni bisognerebbe che l’uomo non fosse più una bestia egoista che in tutti i modi cerca di sopraffarre il suo vicino, sempre per avere qualcosa più di lui.
Rileggere Avere o Essere di Fromm può sempre essere utile, anche il libretto vecchio ma per me sempre valido di Engels, L’origine della famiglia della proprietà privata e dello stato, analizza questioni sempre attuali.
Attualmente anche il capitalismo sembra che non stia dando una grande prova, i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri più poveri, alla faccia della teoria sulla creazione della ricchezza che poi verrebbe distribuita, questi se la tengono tutta per se, come si dice dalle mie parti non sono mai pieni, ma quanto vogliono “mangiare”, la “roba” non se la porta dietro nessuno.
In quanto a sangue credo che ne abbia sparso assai di più il capitalismo, anche solo per questioni di tempo, il cosidetto comunismo realizzato è durato 70 anni, gli altri migliaia, non vorrei che si fosse vicini al capolinea anche di loro, oppure arriverà davvero il NWO, così anche la parvenza di democrazia che abbiamo sparirebbe.
Ho guardato il link che dici e dice cose vere, diverse le sapevo di già, io navigo in internet da quando è nata, da prima che arrivasse nelle case ed era solo in certi posti di lavoro come il mio, e sò che è un mezzo anche estremamente pericoloso, ci può passare di tutto, da informazione ma anche la più grande disinformazione, lo avessero avuto Hitler e Mussolini, ed anche Stalin, avrebbero fatto salti di gioia.
Io naturalmente non sono iscritto a nessun genere di social network, sia perchè non ho più l’età, ed anche perchè cè poco da fidarsi a mettersi in vetrina in quel modo.
Comunque di Grillo credo che tutti farebbero bene a leggere quelle cose e dargli poca fiducia, dillo anche a Leno di guardare quella roba.
ROBERTO 14 maggio 12.43
Hai ragione su tutto.Hai dimenticato però di elencare tante altre cose sul PDL.
Ti voglio aiutare.E’ anche il partito dei mafiosi,
il partito del malaffare,il partito dei corrotti,
il partito dei raccomandati,il partito dei faccendieri,il partito di tante altre nefandezze.
E’ anche il partito che permette, col suo liberalismo,di fare esprimere le proprie idee anche
agli idioti senza mettere censure di alcun genere.
Contento?forse stanotte riuscirai a dormire sonni tranquilli.
Franco E.
Il deputato del Popolo della Libertà Guido Crosetto, 49 anni, durante la trasmissione La Zanzara su Radio24, insieme ad alcune altre riflessioni molto critiche nei confronti del suo partito, ha detto:
«Sono disposto a dare parte del mio stipendio per fare a meno della Minetti. Perdiamo voti anche senza la Minetti, ma diciamo che lei aiuta. Paghiamola, facciamo una colletta per darle un vitalizio così ci toglie dall’imbarazzo.»
————————————————–
E già, Crosetto, parole sante.
Ma dica: sull’utilizzatore finale di questa sgallettata, meglio sorvolare?
Caro Roberto per dirti cos’è il PDL ti cito un solo episodio……te lo ricordi il family day? questa manifestazione avvenne il12 Maggio 2007, manifestazione in difesa della famiglia e dei valori della famiglia.
Aderirono tutti i partiti della allora casa delle libertà, nome che ha leggerlo adesso fa un pò ridere,ma così si chiamava.
Partecipò Fini allora Sposato e che pochissimi mesi dopo si separò e rese pubblica la sua relazione con la di lui tuttora compagna Elisabetta Tulliani, la loro 1° figlia Carolina nacque a Dicembre del 2007, vogliamo fare 2 conti?
Poi c’erà Casini,Divorziato.Formigoni,ti risulta che sia sposato? e naturalmente lui, il Re del Burlesque,Silvio Berlusconi.
Costoro volevano spiegare a noi cosa sono la famiglia ed i valori famigliari, cioè passare le serate in una tavernetta con 40 ragazze a fare cene eleganti e gare di Burlesque, mentre magari ai piani di sopra i tuoi nipotini giocano allegramente!
Questo era il PDL, un contenitore con scritti tanti ingredienti ma vuoto dentro, vuoto di ideali e contenuti, tutta quella demagogia, sparata su TV e giornali compiacenti che a modi megafono la diffondono. Chiusa lì,finito.
Chi è di destra e chi è veramente liberale(non libertino) merita di meglio,ne sono assolutamente convinto.
Bisogna essere dei super tecnici per pensare che da una crisi si esce con la coercizione fiscale e la tracciabilità dei pagamenti sopra i mille euro. Non deve dircelo Marchionne e Confindustria per capire che la cura di Monti è mortale; e la fine arriverà con l’Imu. Adesso, per pararsi il c… dai forconi appuntiti le caste invocano addirittura l’esercito. Delle vittime del terrorismo fiscale non gliene frega niente. Anno brutto ma ce la faremo… sotto, ripete sua maestà. Intanto non molla un centesimo. Che Dio ci guardi da certi professori e da certi presidenti.
Gentile #Talita#
Il Diritto Internazionale è quanto di più aleatorio e adattabile ci possa essere nella pur maleodorante palude delle pandette .
Lei dice che l’ONU “deve farsi carico di qualsiasi violazione del Diritto Internazionale”.
Meglio sarebbe stato dire più prudentemente “ dovrebbe” . Sia perché un tale diritto si basa su rapporti di forza e in base a tali rapporti di forza esso viene applicato o violato , sia perché l’ONU con la sua organizzazione operativa e con il diritto di veto stravolge essa stessa ogni imparziale uso dei disposti in vigore .
Ma questo succedeva già prima : mi riferisco alle condizioni di blocco marittimo posto dalla Gran Bretagna alla Germania nella I G.M., in contrasto totale con le regole accettate.
In tempi recentissimi , con la guerra alla Serbia e l’indipendenza del Kosovo contro l’intangibilità dei confini ; l’appoggio premeditato ( quindi una vera e propria aggressione) contro il legittimo governo della Libia . Il fondamento legale del “Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia” , emanazione dell’Onu ma non per questo di indubbio diritto e ancora di più la “Corte Penale Internazionale “ dell’Aja , la cui costituzione non è stata ratificata da molti importanti Paesi.
Ricordo un caso di pochi anni fa, quando uno dei soliti contingenti francesi in Centro Africa a tutela degli interessi di Parigi , venne attaccato dalla popolazione locale, per lo più disarmata . I francesi, invece di evitare scontri defilandosi con i blindo, spararono ad altezza d’uomo uccidendo un numero consistente di manifestanti – donne bambini compresi – giustificando così il loro operato :
“ Perché nessuno deve pensare di poter attaccare impunemente un soldato francese !”
Nessuno ha mai presentato alcuna richiesta di chiamata in giudizio per la Francia o per quei militari !!
Allora, dato che il Diritto fluttua nelle nebbie dell’Olimpo, quello che nella pratica ci resta da considerare è se esso , nonostante tutte le imperfezioni e le prevaricazioni, sia comunque da preferire ad una totale vuoto normativo con la sola regola del “ Guai ai vinti !” , sperando in una qualche resipiscenza di residua giustizia e moralità.
Un po’ poco davvero, ma questo è quello che passa il convento.
Quanto ai mezzi di pressione nei confronti dell’Onu minacciando il ritiro dalle operazioni internazionali, credo che Lei si faccia delle illusioni , sia perché potremmo essere facilmente sostituiti, sia perché talvolta il dato politico può tornare a nostro vantaggio.
Peraltro sono assolutamente in accordo con Lei sull’opportunità di un ritiro dei nostri contingenti sia dall’Afganistan, sia dal Libano .
Tre le ragioni :
1)I costi elevati , l’usura dei mezzi e lo stress degli uomini che – anche con le decise riduzioni di bilancio della difesa – soffrono di carenza di rimpiazzi .
2)La pericolosità crescente , soprattutto nell’area cuscinetto del Libano, dove la presenza di Hezbollah e l’accumulo di armi non viene di fatto contrastato e dove una frizione aperta con Israele – soprattutto nella eventualità di un attacco ai siti nucleari iraniani – sarebbe certa . A casa e subito !
3)Il mancato ritorno in termini di vantaggi politici . Mentre la passata amministrazione Bush Jr. garantiva questi vantaggi che venivano capitalizzati dal Governo Berlusconi , la corrente amministrazione non dà alcun peso all’Italia, né a quella di Berlusconi e neppure a questa dei professori. Quindi, anche in questo caso, via subito ! Niente moneta, niente cammello !
Temo molto, invece, il ritiro o anche la riduzione della presenza italiana nei Balcani ( Bosnia e Kosovo ) , anzi , se fosse possibile con i ritiri auspicati dagli altri settori, essa dovrebbe essere rimpinguata.
Credo sia buona pratica di prudenza avere degli occhi armati in quelle zone, dove sia l’espansionismo neo-ottomano turco si sta sempre di più insediando e dove gruppi armati di ex combattenti afgani ispirati e finanziati dall’Iran, costituiscono un potenziale pericolo, una bomba a tempo.
Tutto ciò per una sola specifica questione : che questi settori sono vicinissimi all’Italia e rientrano quindi nella nostra area di interesse e di sicurezza cui non possiamo assolutamente rinunciare.
Quanto alle ferie dei giudici indiani ( nihil novi…) penso che la questione sia marginale . Infatti o vi è la volontà di risolvere la questione , oppure ogni scusa è buona per non entrare nel merito.
La palla sta a New Dehli, non a Kerala .
Il nascondersi dietro ad un dito ha – secondo me – il solo valore di raggiungere certi obiettivi di politica estera che si estrinsecano in un nuova spazialità del diritto internazionale. Certo, se la nave e i militari fossero stati americani, russi, inglesi o francesi, si sarebbero guardati bene dal toccarli , ma l’Italia è politicamente l’anello debole e quindi la vittima esemplare.
Cordialità.
@Giovanna K. – 11.05 -
…. principe ? Ma che scherziamo ? …. Capitano di Ventura !
Battute a parte, a mio avviso emerge (come sempre) che i politici (tutti) cerchino il modo di “galleggiare” sempre e comunque: mi pare sta’ volta, che il Popolo sovrano (speriamo) voglia “tirare lo sciacquone”.
La prova provata è la crescita del M5S, la quasi mancanza di “forte disapprovazione” da parte dei cittadini delle manifestazioni contro Equitalia (anche su questo blog).
Mi pervade il pensiero (orrido) che mentre negli anni di piombo (c’ero) la maggioranza degli Italiani dava piena e consapevole solidarietà ai “gambizzati” (per non parlare degli assassinati)
oggi mi pare ridotta …. forse qualcuno potrebbe aprire il portone di casa per nascondere i “terroristi”…..
Che Dio ci scampi e liberi !
Comunque signori politicanti grazie per averci portato a tutto questo !
Leno Lazzari il 13 maggio 2012 alle 20:34:
Io rimango dell’idea cha i fascisti, ne conosco più di uno, e trozkisti hanno diritto ad una qualche rappresenttanza, basta che superino il numero di voti per eleggere anche un deputato, che chiaramente non conterà un cacchio, ma porterà almeno la voce di quegli elettori, il cui voto dovrebbe valere come quello degli altri, invece chi sono già in tanti si moltiplicano, e gli altri fora dai ball, io faccio parte di quei 3600000 elettori ed oltre che non hanno avuto nessun cane in parlamento grazie allo sbarramento, che poi i Pd hanno voluto mettere anche alle europee propugnano la vile teoria del voto utile, utile a chi, a loro di sicuro, ma certamente grazie anche a quelle dichiarazioni il mio e quello di molti altri non lo prenderanno più, avrebbero dovuto difendere i lavoratori ed invece sono quelli che forse glielo hanno messo di più in quel posto.
Molti vogliono l’efficienza del governo, ma allora basta metterci un bel dittatore come faccevano anche i romani, però rimaneva in carica 6 mesi o un anno, non mi ricordo bene, tipo Cincinnato, la politica non dovrebbe essere efficiente come un’azienda che fà solo i suoi interessi, la politica deve fare gli interessi della maggior parte possibile di cittadini, e seguendo anche una qualche moralità, cosa che nel mondo degli affari non esiste, basta guardare come ci hanno ridotto ora gli speculatori.
Se siamo troppo divisi e litigiosi mi sembra difficoltoso imporre a forza di mescolare il vino con l’olio, poi si separano comunque, oppure succede come in America dove vota la metà degli aventi diritto, visto che le differenze trà i due partiti sono minime e tutte e due di destra, checche ne pensi quel bugiardo filoamericano di Veltroni che ha voluto copiare anche il nome di uno di loro.
Cambiare i sistemi politici è difficile, spesso viene fatto dopo una guerra, come successo qui o in Francia dopo la guerra d’Algeria, in Germania e Giappone lo stesso, in America dopo la rivoluzione, per me a questo punto sarebbe meglio una nuova assemblea costituente eletta come l’altra col proporzionale, ed allora si rifanno le regole del gioco che stiano bene ad almeno il 75%, non pretendo il 100% come nei condomini per fare innovazioni.
Io sono in maremma e qui a volte si trova l’histrix come dicevi, ed è da leccarsi i baffi, anche se non si potrebbe, ci metti anche una bottiglia di brunello e sei a posto.
“L’Italia dei Valori deposita alla Camera circa duecentomila firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare sull’abolizione del rimborsi elettorali ai partiti. Antonio Di Pietro: “Restituiremo anche l’assegno dell’ultima tranche di giugno al nostro partito”.
———————————————–
Quando si dice coerenza e non chiacchiere e fuffa berluskina….e non solo berluskina, per essere corretti.
@ Roberto.Il PdL è tutta plastica, nient’altro che plastica. L’Angelino Alfano poi, è soltanto un manichino, ovviamente di plastica, come quei cagnolini sul cruscotto posteriore delle autovetture che fanno sempre sì-sì con la testolina.
Dice quello che gli ordina il padrone.
Poi magari dice di essere stato frainteso,da bravo chierichetto del Pontefice di Santa Madre Chiesa, quella di Arcore.
Ronchet il 14 maggio 2012 alle 12:13:
Mon petit chou,
IDEM.
roberto il 14 maggio 2012 alle 12:43:
Caro Roberto,
adesso capisco il tuo punto di vista.
E aggiungo: Alfano = Bersani = Casini = Vendola…..
Conclusione: siamo conciati proprio per bene!
E Mari-o ride.
Gentile dottor Taliani,
come già anticipatole, vorrei magnificare il Buscopan.
A cominciare dallo splendido principio attivo :N-butilbromuro di joscina.
Non le sembra superlativo?
Tra l’altro, oltre alle compresse, esistono anche le supposte: assolutamente democratiche, perché è sacrosanto rispettare le scelte individuali.
Grandiose sono anche le relative indicazioni terapeutiche:
“Trattamento sintomatico delle manifestazioni spastico-dolorose del tratto gastroenterico e genito-urinario”.
Non è musica per le sue orecchie?
Aaaah, il Buscopan!!!
Cara Talita: sempre sul giovane Alfano ed il suo? partito?
Cosa è il PDL?…..è un partito liberale di massa secondo le dichiarazioni della discesa in campo del 92?…..non mi pare!!!
è la destra sociale di almirante e rauti? ….bhoo!!
Dichiarano di essere il partito delle partite IVA, di rappresentare i ‘moderati’ flirtano con le gerarchie ecclesiastiche ed al contempo con le logge massoniche, dicono di essere liberali ma poi vanno a braccetto con CISL UIL ed UGL (se potessero andrebbero a braccetto anche con la CGIL), strepitano sui finanziamenti pubblici e poi danno un fracco di milioni alla sicilia di lombardo o a radio radicale o a giornaletti tipo il foglio di ferrara….sono per il nucleare e poi i loro governatori regionali pongono i veti contro il nucleare nelle loro regioni….si dicono fautori della libera impresa e poi appoggiano a spada tratta le corporazioni professionali, anzi alcuni di loro hanno coraggio di proporre addirittura l’albo dei centurioni romani (unconsigliere comunale di roma che voleva accaparrarsi un pò di voti nelle periferie)…..insomma Talita il PDL non si sà bene cosa sia…..non lo sò IO ma non lo sà neanche Alfano.
mi sto rompendo:
”Sicuro, che i soggetti, prima di scrivere…non si facciano la sniffatina quotidiana?! ”
e poi pontifica sull’ironia?..e menomale che le è stato risposto con l’ironia, invece di come si meritava.
Talita il 14 maggio 2012 alle 10:22
Dolcissima creatura,
è vero, ho usato il post indirizzato a Te per rispondere anche alle osservazioni sullo stesso argomento di altri.
L’ho fatto solo per rendere il ragionamento organico, altrimenti avrei dovuto frammentarlo in tanti piccoli post che ne avrebbero diluito il senso.
Se ho scelto di rispondere a Te è perché sei stupendamente bella.
GENTILE DOTTOR TALIANI. Ad maiora? Rinviato…a giudizio. L’ironia è il coraggio dei deboli e…la cattiveria dei forti. Si dice che…se le campane suonano troppo forte al tuo paese è segno che l’abitato è piccolo. Un caro saluto.
adriano1 il 14 maggio 2012 alle 10:37 scrive:
a)
Un lettore ( #Talita#)
_________
Sono una lettrice, e ci tengo a non cambiare sesso.
b)
Io non so se il Governo sia inerte nel perseguire il fine della liberazione dei due marinai del ‘San Marco’.
_________
Io invece credo di saperlo, dal momento che i nostri marò sono ancora in galera. E che ci rimarranno senza ulteriori sviluppi fino a settembre, perché i giudici indù tra poco se ne andranno in vacanza: per la serie “tutto il mondo è paese”.
Ieri ho letto l’intervista a La Russa, che sembra essere del mio stesso parere.
c)
non abbiamo alcun mezzo di pressione e di coercizione per agire altrimenti.
_________
Forse non ce l’abbiamo nei confronti dell’India, ma ce l’abbiamo eccome nei confronti dell’Onu.
Che DEVE FARSI CARICO di qualsiasi violazione del Diritto internazionale, altrimenti che ci sveniamo a fare per mantenere quel carrozzone inutile?
Ce l’abbiamo eccome, minacciando di ritirarci da tutte le operazioni di peacekeeping nel mondo, dove siamo ben impegnati dal punto di vista sia di personale sia di sghei.
d)
tantomeno le chiacchiere – le mie per prime – che stanno a zero
_________
E allora rimaniamo muti, così andremo a mille.
Tutto il resto che hai scritto è favoloso, ma lascia il tempo che trova.
Sempre a MIO parere, ovviamente.
Un lettore ( #Talita#) si estende da un altro contesto ( la protezione di Equitalia da parte dell’Esercito) alla dolorosa questione della detenzione dei nostri soldati in India sostenendo che il Governo ‘se ne strafrega dei nostri marò’ e che essa detenzione sia “ contro ogni norma di diritto internazionale”.
Io non so se il Governo sia inerte nel perseguire il fine della liberazione dei due marinai del ‘San Marco’.
Penso che, una volta che il richiamo alle convenzioni internazionali sia fallito, la possibilità pratica risieda solamente nella trattativa riservata.
E’ poco ? Certamente sì! Ma , stando nel concreto , non abbiamo alcun mezzo di pressione e di coercizione per agire altrimenti .
Dura cosa la realtà, vero ?
Non abbiamo mezzi per una pressione militare , e poi così fuori da ogni nostra copertura di scacchiere ; e non abbiamo mezzi economici di ritorsione e anzi rispetto a questo terreno siamo noi a concupire dei buoni rapporti commerciali con l’India per cui ci guarderemo bene dal pregiudicarli per questioni che gli esportatori considerano ‘marginali’.
E l’onore ? Beh….meglio lasciar perdere !
Tutto è concatenato : la politica interna che si riflette nella politica estera, situazione economica, peso politico e autorità morale , peso militare, formano un materiato che si traduce nella capacità di difendere i propri interessi .
Ma quello che conta in certi momenti è lo spirito generale che permea il Paese e non le accuse a questa o a quella parte politica e tantomeno le chiacchiere – le mie per prime – che stanno a zero.
E’ necessario sapere se un Paese è disposto a sopportare determinati sacrifici per raggiungere determinati scopi : saremmo noi pronti , non dico a sopportare dei bombardamenti come i Serbi o – e qui lasciatemi enfatizzare – sopportare guerre interne come quella d’Algeria o del Viet-Nam , ma a restringere un poco ancora – qualche punto di PIL ! – il nostro modo di vivere ?
Non credo di sbagliare se dico di no ed è proprio sulla propensione al sacrificio – fatto da tutti però – che si misura la spina dorsale di un Paese e infatti è al tavolo da poker della politica internazionale che al ‘vedo’ bisogna rispondere con una buona mano e non con vuote giaculatorie.
La situazione italiana dunque, è molto precaria e per sovrappeso , ancora una volta , fatta la frittata, vediamo con quale zelo i nostri sodali ‘europei’ ci aiutino e quale sia non tanto il nostro reale peso ma quello che realmente siamo disposti a fare per pesare.
Il diritto internazionale,poi e specialmente quello di guerra e marittimo è la più grande bagascia di questo mondo !
Esso è dominato dai rapporti di forza e di interesse.
Per lo meno, periodizzando, dal Trattato di Westfalia (1648) sino all’agosto del 1914, inizio del suicidio europeo, la guerra era considerata una parte naturale della vita politica e quindi si era giunti ad alcune regolamentazioni che prevedevano il diritto degli Stati alla guerra, cui sarebbe seguita per via naturale una pace e una ripresa di rapporti amichevoli, assieme alla protezione dei prigionieri , dei civili e della proprietà privata.
Pur con precedenti avvisaglie, la Conferenza della Pace di Versailles ( 1919) ha dato il via alla demolizione del diritto pubblico europeo per sostituirlo con una serie di norme ultimative che altro non erano/sono che il mezzo giuridico di sostituzione di influenza politica e dei rapporti di forza : l’ascesa degli Stati Uniti di fronte alla decadenza e del vuoto di potere lasciato dall’Europa suicida.
Ora, nuovi Paesi si affacciano sul palcoscenico del mondo e pretendono un loro spazio e il riconoscimento di quelli che reclamano come loro diritti.
La questione dei nostri marinai dunque, altro non è che una scena di un ‘grande gioco ‘ . L’affermazione di potenza che si estrinseca attraverso lo stravolgimento delle regole in vigore, sempre transeunti , per adattarle ai loro interessi.
Naturalmente potremmo anche discorrere del modo e di come lo Stato di Kerala possa essere lo chaperon dell’Unione Indiana , ma sarebbe in questa fase un discorso futile.
Quello che è importante è riportare a casa i due soldati e rendersi conto che il mondo sta cambiando velocemente , disponendosi su placche geopolitiche omogenee, che il diritto internazionale si adegua ai nuovi rapporti di forza e che su questa base, le beghe interne all’Europa e al Mondo Occidentale altro non fanno che indebolire il mondo europeo con le sue propaggini americane e australiane .
Abbiamo rinunciato all’iniziativa per piccoli vantaggi intraeuropei e subiamo ormai quella altrui, quella di coloro che sino a pochi anni fa consideravamo dei popoli coloniali ; siamo il presidio e nel contempo i prigionieri della fortezza Bastiani e attendiamo che qualcuno appaia dal grande deserto del Nord.
GENTILE DOTTOR TALIANI. GRAZIE. Ad maiora.
Caro Leno: La Spinosa (ovvero in dialetto l’istrice) confermo che è davvero buona da mangiare, Ti consiglio inoltre il tasso che è altrettanto ottimo.
Per quanto riguarda i sticazzi concordo perfettamente con TE…..solo che sarebbe necessario dirlo a chi vuole vincere le elezioni per forza e che continua ad allearsi con la destra estrema (leggasi il PDL e gli accordi fatti a livello nazionale con STORACEDUX o il buon sindaco di Roma che và a manifestare con tanto di fascia tricolore con i fascisti di MILITIA CRISTI)…..quanto ai troschisti il buon Veltroni ha permesso a Berlusconi di governare rifiutando apparentamenti con la sinistra estrema, apparentamenti che avrebbero permesso al PD di ottenere un numero di senatori sufficiente a bloccare completamente e dall’inizio l’attività del governo…..
Ronchet il 14 maggio 2012 alle 09:43:
La devi smettere di usare contro di me la tua facondia: non è necessario.
Sono già enchanted.
E in ogni modo, è davvero consolante notare che:
- NON hai letto una parola di ciò che ti ho scritto o – peggio – non ne tieni in considerazione neppure una virgola nelle tue riconferme;
- NON sei andato neppure a dare un’occhiata al sito che ti ho indicato.
Dunque, di questo tuo post – subito religiosamente archiviato – trattengo on my mind soltanto questa verità: “Solo chi non vuol vedere, non vede”.
Piesse del P.Th.
COMUNQUE, nel sacro File-R – custodito nel naòs del mio computer – il tuo post di ieri (ore 8,36) è stato convenientemente evidenziato in grassetto, in modo da essere pronto alla bisogna.
Grillo non è matto, non è un Gasparri, Cicchitto e Company e quindi se soltanto si permettesse di fare pappa e ciccia con il PdL che rappresenta in toto QUESTA Destra, nel giro di 24ore perderebbe tutto il consenso accumulato.
Sicuro come l’amen dentro le chiese.
@Angelo,
la Spectre sono infatti proprio i POLITICASTRI DEL SISTEMA.
Ci rode dentro, ma oggi come oggi ce ne stiamo accorgendo tutti.
O quasi…
L’ASSO CONSUM, per dirne una, ha deposto alla Corte di cassazione di ROMA una richiesta di convocazione di un REFERENDUM POPOLARE per l’ABOLIZIONE DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI
o meglio
DEL RIMBORSO ELETTORALE AI PARTITI in quanto il finanziamento era già stato abrogato nel ’93 e
poi “reintrodotto” (non vi scrivo dove…) come rimborso spese, appunto.
***Da martedì PRIMO MAGGIO è in corso una RACCOLTA DI FIRME, tutte le domeniche successive, nelle Piazze di tutti i capoluoghi di provincia.
‘METTIAMOCI LA FIRMA’.
L’AVETE LETTO DA QUALCHE PARTE O VISTO IN TV ???
-I PARTITI SPECTRE infatti non sembrano minimamente intenzionati a varare una legge che abbassi il tetto del 4% PER L’EROGAZIONE DEI RIMBORSI
e poi RIDUCA I FINANZIAMENTI STESSI.
Questa richiesta di referendum è stata inoltrata da ASSO CONSUM (e NON DAI PARTITUCOLI) già da marzo (Gazzetta Ufficiale 74) quindi prima che lo facesse ADPietro. (comunque molto più blando……)
SPREAD QUASI A 430 .
Complimentoni.
Soprattutto al Presidente Napolitano.
roberto il 14 maggio 2012 alle 09:26:
Roberto,
stai tergiversando.
Che succede? Il punto è quello.
Perché ognuno individua e interpreta diversamente le cause di ciò che succede.
Ecco perché ogni affermazione deve essere corredata da un punto di vista valido e coerente.
Altrimenti è come dire “Viva la pappa col pomodoro”.
Che, per esempio, a me non piace. Per niente.
Talita il 13 maggio 2012 alle 10:22:
Cara Talita.
a mio modo di vedere non servono tante teorie o approfondimenti.
Grillo non ha una organizzazione vera e propria e avere un giornale che si occupa di lui e il suo movimento a tempo pieno gli è utile. La stessa utilità l’ha Il Fatto che non potendo più vivere di antiberlusconismo adesso ha trovato nel grillismo una nuova linea editoriale.
Conviene a tutti e due e non serve capire chi usa chi.
Che grillo sia di sinistra è evidente anche ai sassi. Altrimenti come definire un no Tav che nei suoi discorsi cita Lenin?
E’ figlio di quel sessantottismo ideologico così diffuso tra gli ‘artisti’ contigui alla sua generazione, per fare qualche esempio Vecchioni, Mannoia, Celentano…Anzi a ben vedere è il Celentano di Genova: le differenze sono che uno è di Milano e lui di Genova, che uno è cantante e lui comico, che uno è veramente il re degli ignoranti mentre Grillo è più colto e molto più bravo dialetticamente. Per il resto non ci sono differenze, stesso ecologismo demagogico e ipocrita, stessa pretesa ‘messianica’, stesso atteggiamento predicatorio da guru similnazionalpopolare.
E va anche ricordato quanto Grillo, giullare funzionale al PCI di allora, ci mise di suo per la criminalizzazione di Craxi.
Grillo, nella sua ‘ascesa’ (che non è numericamente cosi significativa come si vorrebbe far credere… i sondaggi su scala nazionale son ben diversi dalle percentuali che il suo movimento ha ottenuto in alcuni comuni) si è dapprima inserito nel vuoto politico lasciato dalla scomparsa dei verdi dal panorama politico italiano. L’insipienza di Pedro pecorone ascanio è stata la sua prima vera aire: l’Italia è l’unico Paese europeo a non avere una forte rappresentanza dei ‘verdi’, e di sicuro questa è una anomalia e un bacino elettorale vagante ‘sul mercato politico’. Poi il precipitare degli eventi con la crisi economica mondiale gli ha consentito di allargare ancora di più l’area dove pescare proseliti, e infine il disastro Napolitano in Italia, con la conseguente rabbia e frustrazione di vastissime aree sociali, ne ha accresciuto le potenzialità di contenitore della protesta.
Ma di sinistra era, e di sinistra rimane.
Solo chi non vuol vedere, non vede.
C’è chi dice: si ma allora perché il Pdl chiede l’apparentamento in alcuni comuni per il ballottaggio?
Risposta: e perché D’Alema fece accordi con la Lega? E perché Bersani è disposto,e anzi ci lavora, ad allearsi anche con i fascisti? e non solo in qualche comune, ma anche a livello nazionale.
I sinistri sono soccole che pretendono la verginità dagli altri.
Ora passiamo ai destri, quelli convinti che votare Grillo sia un modo per dare uno scossone al sistema.
Niente di più sbagliato, secondo me.
Anzi, al ‘sistema’ Grillo non fa paura per niente: che gli frega al ‘sistema’ di avere un di pietro in più in parlamento? Al ‘sistema’ la sola cosa che interessa è rimanere ‘sistema’.
E’ lapalissiano: ogni sistema altro non è che autoconservazione del sistema.
Solo una notevole energia ESTENA al sistema può collidere e creare il caos dal quale nascerà un ordine differente.
Inzomma Grillo avrebbe potuto essere utile all’ ordine differente solo se invece di voler arrivare alla greppia come tutti quelli che contesta avesse assunto quale strumento di scardinamento l’astensionismo.
Infatti nulla è più temuto dalla nomenklatura dell’astensionismo di massa.
Il motivo è semplice: se per esempio il 60% degli elettori non si recasse al voto alla vecchia classe politica non rimane altro da fare che prendere atto che è, in toto, indesiderata dalla maggioranza del Paese.
Solo da un evento di portata democraticamente così devastante potrebbe nascere qualcosa di nuovo.
P.TH.
Ronchet il 13 maggio 2012 alle 09:18
Cara Giovanna K.
Hai perfettamente ragione: INFORMIAMOCI.
E sopratutto basta con il vizio italiano del complottismo, con cui si può spiegare tutto e nulla.
Certo se fosse vera la storia di questa presunta “Spectre”, bisogna ammettere che i migliori alleati (forse inconsapevoli?)sono gli stessi politici.
@LENO,
regalati un ricettario cinese.
Mangeresti anche le uova dei cento anni tu…
Vero Taliani, niente violenza.
Però si potrà ancora dire liberamente che questo Napo Orso Capo ci sta sulle palline e che non ci rappresenta come cittadini italiani?
O é questo che RODE ?
Giustissimo per i presidi militari nelle strade bronx
specie contro spacciatori di sostanze per fare rincoglionire sempre di più la plebe pagante (anche Equitalia).
Che Bel Paese.
Da spalmare sul pane.
Alberto Taliani il 14 maggio 2012 alle 09:01:
Caro Alberto,
ciò varrebbe se non si passasse NESSUN segno.
Mai.
Ma a me sembra che i caporioni possano oltrepassare qualunque limite, e pure passare con il semaforo rosso, mentre il popolino è soggetto a verifiche e vessazioni modello equitalide.
E poi le chiedo: secondo lei, ha ancora ragione di esistere l’ “offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato”?
Sono OPINIONI, caro Alberto, che mettono il manico del coltello negli artigli di Procurine e giudicastri: quelli che INTERPRETANO le leggi.
Nel caso di Berlusconi – uno dei tanti – e di quel genio di Piero Ricca, il noto megafono bipede, un giudice (?) meneghino sentenziò che urlargli BUFFONE proprio nei corridoi del Tribunale era sacrosanto e anzi positivo per stimolare l’operato del capo del Governo.
E allora come la mettiamo, caro Alberto?
Oppure vogliamo ricordare le varie condanne per reati di opinione di questo giornalista ma non di quello?
Concludo con Pietro Calamandrei:
_____________
Ma che cosa sono le leggi, illustre rappresentante del P.M., se non esse stesse “correnti di pensiero”?
Se non fossero questo, non sarebbero che carta morta: se lo lascio andare, questo libro dei codici che ho in mano, cade sul banco come un peso inerte.
E invece le leggi sono vive perché dentro queste formule BISOGNA FAR CIRCOLARE IL PENSIERO DEL NOSTRO TEMPO, lasciarvi entrare l’aria che respiriamo, mettervi dentro i nostri propositi, le nostre speranze, il nostro sangue e il nostro pianto.
Altrimenti le leggi non restano che formule vuote, pregevoli giochi da legulei; affinché diventino sante, vanno riempite con la nostra volontà.
(“In difesa di Danilo Dolci”, 30 marzo 1956)
______________
E in effetti, andando a guardare molte delle cosiddette sentenze di Cassazione, vediamo che il pensiero del nostro tempo – anche e soprattutto espresso in turpiloquio – circola eccome!
Però può circolare solo nei confronti del vicino o del capufficio, guarda il caso!
Cara Talita: prove e riscontri?…..più di quello che succede!!! che altro?
Cara Talita, deve ammettere però che internet è diventato il “muro” delle scritte anonime con insulti che una volta venivano vergati con vernice di solito bianca, rossa o nera in città e paesi… voglio dire un conto è la libertà di pensiero e di critica, un conto è l’offesa e l’insulto o peggio ancora inneggiare alla violenza. Questo vale sia per il presidente della Repubblica che per un cittadino semplice, inclusi i blogger – pure quelli che sono graditi ospiti qui, su Metropolis, purché non passino il segno.
roberto il 13 maggio 2012 alle 15:38:
Caro Roberto,
insisto: prove e riscontri.
Che cosa significa “cultura politica”?
Mi sembra che la politica debba essere prassi, non teoria.
E quali sono le azioni di Alfano che ti fanno affermare ciò che affermi?
In mancanza di delucidazioni, come posso capirti?
Si Giovanna, quanto e più del cinghiale adulto. E mentre lo si scortica puzza, ma puzza che da il voltastomaco. Io ne ero rimasto sorpresissimo, ma chi se ne intende dice che sia normale. Del resto, ce li vedi tu gli istrici tenersi puliti leccandosi come i gatti ?
E poi, poveracci, sai, hanno problemi anche per fare sesso………..
Leno Lazzari
Per la serie “Tutto quadra”
Praticamente, la menestrella Paola-Freedom Severino non ha ancora terminato di sibilare minacce ai blog: “SAPPIATE CHE QUELLO CHE VOI FATE AD ALTRI POTRÀ ESSERE FATTO A VOI. COMINCIATE AD AUTOREGOLAMENTARVI”,
che allo squillo di trombetta (di Carnevale) risponde un altro squillo.
Quello della Procura di Nocera Inferiore, che
“ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato. La polizia postale ha ricevuto il mandato dal magistrato di accertare su quali siti, inneggianti a Beppe Grillo, siano comparsi commenti, invettive (o peggio) che possano configurare il reato”. (Corriere della Sera, 12 maggio 2012)
Ora, riflettiamo un attimo sulla possibilità di “offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato”, che è poi il reuccio di Nyt.
Quello che ha auto-offeso la sua personcina-ina-ina applaudendo a suo tempo l’invasione dell’Ungheria e definendola come mezzo indispensabile per salvaguardare la pace nel mondo
Quello che ha offeso sanguinosamente la carica che ricopre:
a) consentendo e anzi promuovendo un golpe mari-olo;
b) contravvenendo al più elementare dei suoi DOVERI – ossia essere il presidente di tutti – nell’attaccare apertamente l’Ortottero per i motivi sbagliati: ossia perché ha raccattato voti in elezioni formalmente democratiche.
Riflettiamo anche su un altro punto: Nocera Inferiore è un Comune della Campania.
Campania.
Ma davvero dobbiamo credere che la Procura locale non abbia altre rogne da grattarsi che non pensare al prestigio del capo dello Stato?
E, considerando che:
_________
il procuratore di Nocera, Giancarlo Izzo, ha delegato la Polizia postale di Salerno ad individuare gli amministratori dei siti internet e dei blog che hanno consentito la pubblicazione di commenti con frasi offensive contro il Capo dello Stato” (Ansa, 12 maggio 2012),
_________
davvero dobbiamo credere che la Polizia postale non abbia altri compiti più proficui per il Paaese e i suoi cittadini che non andare a rompere le scatole a siti Internet e blog?
No che non dobbiamo crederlo.
È invece chiaro che le Procurine farebbero di tutto per finire sui giornali e avere il quarto d’ora di notorietà promesso da Warhol.
Ma, ancora peggio, il clima ormai volge al tempestoso per la libertà d’espressione.
Terzo punto, ma non ultimo: ora il Governo vuole spendere l’Esercito a protezione di Equitalia.
Magnifico!
E perché non lo spende a protezione delle strade metropolitane, ormai diventate Bronx?
E, per inciso, perché pensa a Equitalia, mentre se ne strafrega dei nostri marò ancora in galera in India?
CONTRO OGNI NORMA DI DIRITTO INTERNAZIONALE, sia chiaro!!!
Questo s(governo) – iniziale minuscola – fa sempre più schifo: da qualunque lato lo si guardi.
Ciao Mariolino, sei libero di fare tutti gli appunti che vuoi. Anche se tu sei su un altro campanile, lo fai argomentando il tuo punto di vista.
A differenza di altri.
Per cambiare le regole non auspicavo mica un atto di imperio di una semplice maggioranza parlamentare. Da vedere se quella costituita da A B e C rappresentino i due terzi delle assemblee etc etc. A me, purche si FACCIA QUALCOSA basterebbe.
Per il “porcellum ad uso e consumo”, coloro che se la menavano con il porcellum fonte di tutti i mali (e non dico che sia un buon sistema!) mattino, pomeriggio e sera pare che oggi non gli faccia più così schifo.
Lo vedi che il sistema DEVE essere superato, possibilmente seppellito ? Quella gente (salve eccezioni) pensa solo a come garantirsi vita naturla durante la presenza nelle istituzioni.
Mi scrivi :
…….”da noi che siamo sicuramente di idee le più svariate uno solo dovrebbe decidere le regole di tutti, vi sembra democrazia o qualcosa d’altro, a questo punto importiamo direttamente la cosituzione americana che impedisce i cambiamenti ad personam”.
Un osservatore esterno al nostro paese ci vede inevitabilmente divisi sul sesso degli angeli e pronto alla rissa tra micro fazioni ne più ne meno come ciò che si verifica in medio oriente, in Libano, dove si scannano anche tra cristiani. Capirei se si coalizzassero contro gli sciiti, ma pure tra di loro…..?
Nulla di personale, Mariolino, ma io ne ho le p….bip….e piene di tanta offerta politica che al paese serve da frustino come quello del masochista.
E poi ci sarebbe da elencare i sistemi con cui questi partiti, anche i più piccoli, riescono a farsi finanziare le cose più assurde, ma questa è cronaca giornaliera.
Ti faccio comunque notare che ne gli USA ne la Germania (e svariati altri) hanno una democrazia a rischio, pur avendo infinitamente meno partiti di noi.
Tizio, trotzkista non trova rappresentanza politica ?
Caio, fascista nostalgico sta a piedi anche lui ?
Estiqazzi ! Sai che problema ! ? Non si può pretendere tutti tutto e che poi il sistema riesca anche a funzionare. Ti pare ?
Comunque grazie degli appunti.
Leno Lazzari
Caro Taliani: Osservo che l’arrampicarsi sugli specchi è uno sport molto diffuso tra i sostenitori della destra…..mi sembrano i comunisti di sezione…..ottusi nelle loro granitiche convinzioni……Caro Taliani qui sta crollando un sistema e c’è gente che disegna alleanze politiche con Casini e finanche con Grillo ……bè Taliani sono veramente belle e strane persone……Comunque hanno ragione Grillo ed il suo movimento sono destra liberale vera….se pensano che possa essere democristianizzato o che si allei con movimenti filo clericali si sbagliano di grosso……….Grillo se andrà al governo del paese stravolgerà tutti e tutto in senso liberale all’americana, ed allora:
legalizzazione dell’eutanasia
abolizione dell’otto per mille alle confessioni religiose
abolizione dei finanziamenti pubblici a giornali, partiti, confessioni religiose
legalizzazione delle coppie di fatto
abolizione degli ordini professionali
abolizione dell’artlo 18
abolizione dei finanziamenti pubblici alle imprese
Insomma saranno più liberali e più radicali di quel tronfio trombone di marco pannella.
Dovreste essere contenti Grillo ed il suo movimento è roba Vostra ovvero roba di destra.
…correggo uno dei maggiori sponsor e Aziende costruttrici di INCENERITORI al mondo…
@MERISIO,
hai letto ? Dietro Grillo … le Multinazionali americane…etc etc.
Io m’informerò per bene…
Per il resto so che DoctorVeronesi parla bene degli inceneritori ad esempio, perché sul suo sito c’è il maggior sponsor mondiale….
E anche di questo parlò Grillo, quando portò il Dottor Montanari in Sala Del Tricolore a Reggio Emilia qualche anno fa…parlando delle nanoparticelle cancerogene, con relativo studio scientifico e proiezione di diapo.
Sai quanti interessi ci sono in ballo ??
Sai quanto può essere scomodo trattare pubblicamente di certi argomenti??
E poi..uno porta avanti una battaglia.. per fare esattamente l’opposto di quello su cui lavora da anni?
Informiamoci.
Difficile ormai fidarsi di chiunque…non trovi ?
Stamattina, al TG credevo che la notizia del giorno fossero il riconoscimento di Piero Grasso al lavoro del governo Berlusconi contro la mafia e relativi maxi sequestri.
Stasera vedo che il tiro va corretto.
La notizia è che quel tr..biiiip….iaio di Magistratura democratica protesta per le parole di Grasso.
Più casta e più “intoccabili” loro che non gli omologhi indiani.
Esattamente come la buona parte dei politici, si sentono al disopra di tutto e tutti.
Probabilmente, alla loro morte, vengono mandati “in distacco” a giudicare sulla loro destinazione nel dopo vita.
Anzi, sono sicuro che non vi siano magistrati di MD in inferno.
Dubbio……..
Grande dubbio………
Ma saranno mica in paradiso a sindacare sul filone “perche e come le sue porte vengano aperte” ?
Hai visto mai che ci trovino emissari prezzolati di Silvio a facilitargli l’accesso ?
Leno Lazzari
Wow.
Certo che il Casaleggio Cicaleggio fa già un pò paiuraa a guardarlo in video…
Approfondirò.. e grazie per Talita Investigation’s.
Leno, ma l’istrice si mette a frollare prima ?
Hai visto la DOROTHEA MARKET ??
I Pirati???? Aò ma de’ che?
Cara Talita; Culturale nel senso di cultura politica…….saprà forse la divina commedia a memoria…..ma non capisce la differenza tra lberale, popolare e socialista …..non ne sà proprio il significato…..alfano è solo quarantanni di nulla di bell’aspetto più o meno come la minetti ed il trota.
Leno Lazzari il 12 maggio 2012 alle 21:05:
Voglio fare solo un appunto, le regole del gioco devono andare bene a tutti o quasi tutti i giocatori, non può una squadra giocare a rugby e una a calcio, nei da voi sicuramente osannati USA per fare cambiamenti alla costituzione occorrono i due terzi dei voti delle assemblee elettive e poi la ratifica di tre quarti degli stati facenti parti dell’unione, qui invece fecero il porcellum per proprio uso e consumo, da noi che siamo sicuramente di idee le più svariate uno solo dovrebbe decidere le regole di tutti, vi sembra democrazia o qualcosa d’altro, a questo punto importiamo direttamente la cosituzione americana che impedisce i cambiamenti ad personam.
Ronchet il 12 maggio 2012 alle 21:37:
Forse avrà avuto un tempo quelle radici, che sono invece le mie, ma vedendo chi ci stà dietro e lo “ispira”, in ultima analisi delle multinazionali americane, e cosa propugna mi ostino a ritenere che lui falce e martello non sà nemmeno dove hanno il manico, come Bersanov del resto, ho letto il post dove ti riferisci all’Histrix, io essendo di paese ho avuto modo di provarla, ed è superlativa, purtroppo la roba più buona è anche vietata, come i datteri di mare e le cieche alla pisana, bisogna mangiare solo polli di allevamento.
Al mio post delle 12.42 voglio aggiungere.
Si sono fatti dei nomi di candidati premier alle prosime politiche:
MONTEZEMOLO-PASSERA-MARCEGAGLIA-SANTANCHE’.
Scarto senza indugio Montezemolo e Marcegaglia.
Accetto con riserva Passera.
La Santanchè,nonostante la mia simpatia nei suoi confronti,non ce la vedo.
Io rincorrerei se fosse possibile MARIO MONTI.
Ancora cari saluti.
Franco E.
Lettera aperta ad ANGELINO ALFANO segretario nazionale del PDL.
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Caro Angelino,chi ti scrive è uno che vuole bene sia a te che al nostro partito.
E’ dall’anno 1994 che voto per voi senza alcuna interruzione.
Fatta questa premessa,mi permetto di suggerirti che l’UNICA soluzione per le prossime elezioni del 2013 è l’alleanza forte con CASINI.
Noi vi voteremo anche se dovremo “turarci” il naso.
La condizione che ti pongo però è questa: MAI più con FINI e i suoi accoliti.Perderemmo un sacco e una sporta di voti.
Fate bene a rispettare i 5 stelle,secondo me vanno presi in grande considerazione.
Non escluderei in un prossimo futuro una alleanza con Beppe Grillo.
Caro Angelino,mettiamo in conto che le sinistre tutte correranno ancora assieme,noi quindi prepariamoci ad affrfontare le prossime politiche
con la consapevolezza che se vogliamo tentare di vincere BISOGNA fare alleanze.
In c aso contrario andiamo pure da soli,la cosa non mi dispiacerebbe più di tanto,lasciamo che vincano i BERSANI,forse avremo il piacere di assistere alla loro totale incapacità a governare il Paese.
Vai avanti così,sappi che il popolo del PDL è con te.
Un ultima preghiera,a volte date ascolto alla voce che viene dalla “base”,è la più sincera.
Con l’occasione ti porgo un cordiale e affettuoso saluto.
Franco Epifanio
SULLE DICHIARAZIONI DI GRASSO VERSO BERLUSCONI.
Mi ricordano i tempi in cui per riconoscere la bravura di noti personaggi bisognava aspettare la loro morte.
Mi riferisco ai riconoscimenti elargiti al RE della canzone italiana CLAUDIO VILLA ed al RE della comicità TOTO’solo dopo la loro scomparsa.
E’ quello che sta avvenendo con BERLUSCONI,gli si riconosce i meriti solo adesso dopo la sua “provvisoria” caduta.
E’ proprio vero la storia si ripete.
Povero Almirante ! Se avesse voluto vivere sereno si sarebbe fatto democristiano o comunista e invece , come l’ispettore Rock, ha anche lui commesso un errore : si è preso il Gianfry !
Il quale Gianfry, fucina di “ideone” che spaziano da quella querula – minacciosa del : “ Che fai ? Mi cacci ?” a quella di piazzista immobiliare , alla ispirazione di emulare Jago senza neppure la sua torva grandezza , ne aveva espresso anche un’altra : quella della cittadinanza ai figli degli immigrati.
Ora, leggiamo della questione della nuova emergenza in Nord Africa .
Ove Il Giornale fa delle considerazioni assolutamente ovvie e condivisibili : non tanto sul perché abbiamo ucciso Gheddafi ( sì “abbiamo”, perche purtroppo anche l’Italia è correa !) ma per quale vera ragione abbiamo accettato di partecipare a quella scellerata e autolesionista operazione !
Senza entrare nuovamente nel merito ( ma potremmo riprendere l’argomento e parlarne !) la cui conseguenza principale è una ‘diminutio’ politica dell’Italia negli scacchieri a noi contigui, abbiamo quello che molti avevano previsto senza bisogno di lambiccarsi troppo le meningi : altro che ‘primavera araba’… abbiamo una rinascita dell’islamismo radicale e via libera a nuovi flussi migratori.
Il povero Maroni ha cercato di fare quello che poteva con una politica estera ( che deve essere inquadrata non in settori parcellizzati ma nel suo complesso internazionale, sia finanziario economico , sia europeo , sia di rapporti internazionali ) minata dalla debolezza dell’Italia che con la testa di turco di Berlusconi ( che ne era l’incolpevole obiettivo di ragioni più profonde ) veniva agevolmente attaccata , coinvolta e messa ai margini.
I ‘fratelli europei’ ci hanno lasciato completamente soli ad affrontare situazioni di estrema gravità così che, facendo noi stessi da copertura agli altri, ci impaludavamo e venivamo artatamente accusati di ogni nefandezza in modo da indebolire ancora di più la nostra posizione internazionale.
Forse, una atto di coraggio di Berlusconi nel sparigliare le carte all’inizio della questione libica avrebbe dato un’altra via alla questione e di conseguenza avrebbe aperto nuovi scenari anche per i nostri guai con i banchieri di Francoforte.
Quindi nessuna partecipazione all’avventura libica ; nessun appoggio logistico ; nessun permesso di sorvolo aereo ; istituzione in prossimità delle nostre coste di una zona di interdizione al passaggio anche pacifico di naviglio militare coinvolto nelle operazioni in Libia ; una chiamata in causa di Francia e UK per la presenza militare in Libia prima che scoppiassero le rivolte allo scopo di organizzarle e fomentarle ; diffida agli ‘alleati’ europei per ogni danno ad impianti e istituzioni italiane o ad ogni contratto italiano.
Ma questo avrebbe richiesto molto coraggio, anche se chi si prende l’onere di fare il Premier deve mettere in conto certi rischi e sapere che – nell’esercizio delle sue funzioni – la sua vita non vale più di quella del semplice fante al fronte . Mattei insegna !
E adesso ? Cosa faranno i ‘tecnici’ ? Tratteranno ? Pagheranno il pizzo ? Prenderanno tutti in Italia ? Si metteranno a novanta gradi davanti al ditino alzato dei professori europei nei diritti dell’uomo ?
Quello che sconvolge è l’assoluta mancanza di programmazione politica in questo settore .
L’italiano non sa di che morte morirà ; non sa se i suoi nipoti potranno ancora vivere nell’Italia delle cattedrali e delle Pievi oppure in qualche lurido suq, magari nascondendo – chi le usa portare – le catenine con la croce? Altro che la “ zattera delle Méduse” di Géricault ; siamo in acqua , aggrappati a relitti galleggianti , pronti ad essere pasto per i pescicani .
Ma coma mai tutti si permettono di farci le pulci ma nessuno dice nulla riguardo a quanto succede altrove ? Chiusura dell’immigrazione in Nuova Zelanda aperta solo su personale concessione del Governo . Contrasto attivo dell’immigrazione illegale da parte degli USA . Confinamento degli illegali a Christams Island in Australia . Leggi sull’immigrazione illegale in Giappone ecc. ecc.
Cosa faranno i ‘tecnici’ ? Cosa faranno ‘ ‘professori’ ? Cosa dirà il simpatico Gianfry ?
Altra cosa, brevemente : Equitalia !
Non voglio assolutamente entrare nel merito della giustezza o meno delle tasse e dei metodi di riscossione di Equitalia :altri lo hanno fatto estesamente e meglio di quanto possa farlo io.
Ma una cosa io mi chiedo : come mai di fronte a questi sfracelli e a queste situazioni di durezza, vengono distribuiti ‘premi di produttività’ sulle evasioni recuperate ?
Questi signori mi paiono come quegli impresari delle pompe funebri che frequentano gli ospedali in attesa del morto ! A quanto ammonta il premio di mr. Befera ? Questi signori sono o non sono già pagati per fare il loro lavoro ? I soldi che lo Stato incamera sono loro oppure nostri ? Lavorano forse, come un’azienda privata in regime di concorrenza ?
Non so perché, ma mi sale la nausea alla gola.
La stessa cosa, per le altre amministrazioni dello Stato ! Viene detto che i loro stipendi sono stati bloccati. Ma chissà perché mi piacerebbe sapere anche quale sia stato contemporaneamente al blocco anche il tasso di promozioni a grado superiore , stipendio incluso !
Il mio parere cara Giovanna è che il fenomeno Grillo fa davvero paura, e gli si affibbia di tutto! e chi gli da del comunista vorrei sapere cosa pensa del fatto che come scrive Roberto il pDL appoggia i candidati grillini dove vanno al ballottaggio contro il PD, forse magari ora si sente un poco comunista anche lui…….
A mio parere Grillo fa ragionamenti molto più semplici di quelli che vogliono attribuirgli, quando sento parlare di “dietrologia opportunistica” mi scappa da ridere, anche perchè di per sè non vuol dire un bel niente, Grillo dice cose molto semplici ed è per questo che la presa sulla gente è immediata, la stessa gente capisce che questi politici nemmeno le cose semplici riescono a fare! figurati quelle difficili!
Grillo a mio parere fa paura sopratutto a destra, la mia impressione è che l’emorragia di voti a sinistra ci sia già stata, e adesso comincia a dentra.
In una destra già svuotata di voti dall’incapacità di Berlusconi di governare e dei casini della Lega con i “soldini romani”, molta gente si è svegliata con un gran mal di testa, gli altri continuano a dormire.
Sai, Ronchet, è vero, io non vedo una via d’uscita.
Per lo meno una che non passi per l’azzeramento della nomenclatura dei partiti e le riforme con cui vado avanti da tempo fino a spellarmi la lingua. Perche io credo di essere prima un radicalista della rottamazione dell’attuale sistema che non Berlusconiano.
Ma per non essere frainteso dai più salottieri misuratori di pisellini degli angeli, del mio esser stato Berlusconiano, se non sanguigno, almeno convinto, NON RINNEGO UN CIUFOLO.
Ma lui, politicamente, almeno pro tempore, NON E’ PIU’.
E’ certo che chiunque reclamerà il merito dello sconquasso di cui sopra will be my hero here evere after. Poi però, dovrà sapere d’essere anche lui sotto esame.
Poi, dalle macerie può anche rinascere NUOVA vita.
Leno Lazzari
P.S. Comunque ha una carne delicata che ricorda vagamente il “cinghialetto”, e pur essendo specie protettissima, investendolo e quasi ammazzandoci anche noi, eravamo moralmente autorizzati a portarcelo via come parziale risarcimento dei danni subiti.
Mariolino il 12 maggio 2012 alle 13:53 scrive:
(…) che poi tanti creduloni lo seguano non vuol dire, molti di più hanno seguito Silvio e il senatur
____________
Caro Mariolino,
a suo tempo io ho seguìto Berlusconi, ma – fidati – non sono affatto una credulona.
Anzi sono l’esatto opposto: tipo che inizialmente mia madre e mio padre dovettero mostrarmi la loro carta d’identità per provare di essere i miei genitori
Ho seguìto Berlusconi quando lui mi aveva preceduto in qualità di seguace: interpretando e diffondendo i valori in cui io credo da tanto, tanto, tanto tempo prima di conoscere Berlusconi.
Così come oggi seguirei un altro “berlusconi”, il quale riaffermasse la dottrina e il comportamento pubblico che a me sembrano giusti e idonei per far star bene il mio Paese.
Come me ce ne sono tanti, anche se poi risaltano di più (e fanno ghignare assai) gli adoratori del Vitello d’oro e/o feticisti.
Dunque non si tratta affatto di essere creduloni, ma di cercare una guida che non solo ci eviti di sperderci nella foresta e di incontrare il lupo cattivo, ma anche concorra a modernizzare questo nostro Paese medioevale.
Con tutto ciò che ne consegue.
È ovvio che si tratta di tentativi: la fiducia si dà e si toglie, quando è il caso.
Idem per la Lega Nord.
Se ci pensi, da un’iniziale irrisione generalizzata nei confronti del Senatùr e delle manifestazioni folcloristico-celoduriste, a un certo punto – miracolo! – sono tutti diventati “leghisti”, riempiendosi la bocca con il federalismo.
Che è poi l’unica via d’uscita per risolvere davvero la cosiddetta “questione meridionale”: altro che mollare altri miliardi per mantenere i fankazzisti inutili e improduttivi (ma rigorosamente impiegati e rigorosamente comunali) a grattarsi la panza in piazza.
Tra l’altro, se vogliamo parlare di creduloni, dovremmo inventarci un neologismo peggiorativo per tutti quelli che nel tempo hanno seguìto il comunismo, ossia il più grande fallimento della Storia, che inoltre ha insanguinato il mondo.
E un altro neologismo, ancora peggiore, per quelli che oggi seguono politici che – pur essendo sempre quelli – dicono di non essere comunisti.
Quindi andiamoci piano con il “creduloni”.
P.S. Ho indicato un link a Ronchet. Se non hai già letto l’articolo, leggilo perché merita.
Ronchet,
riprendo da “mercante prezzolato”.
Si dice qua e là che Grillo è una cima, perché sa usare bene la Rete.
No, semmai è una cima sfilacciata, uno degli strumenti nelle mani dei guru Casaleggio (occhio nel triangolo, incluso).
C’è un blog assai interessante, che si chiama “Detestor”.
L’amministratore è un individuo intelligente, preciso e DOCUMENTATISSIMO, oltre a essere un drago della Rete. Non è sempre facile capire i passaggi dei suoi ragionamenti informatici, per cui io faccio intervenire Tovarish, che – pur essendo un lupo bolsceviko della steppa siberiana – se ne intende altrettanto e mi spiega.
Dunque, al seguente indirizzo:
http://detestor.blog.com/2012/05/07/verita/
troverai un magnifico articolo intitolato “La verità sul Fatto quotidiano” (quello di TraRaglio) – assolutamente documentato ed esposto con elegante pacatezza – che comincia così:
_______
(…) il forum de ilfattoquotidiano.it, testata che tanto millanta la sua indipendenza e libertà, è uno dei forum di giornale più censurati della Rete. La soffocante censura del forum, infatti, si abbatte come una mannaia su qualsiasi messaggio ritenuto scomodo. Attenzione, qui si sta parlando di censura di idee, una cosa che non ho mai visto su altri forum che ho visitato, per esempio quelli de L’Unità o anche ilgiornale.it.
_______
Il blog di TraRaglio è ufficialmente diretto da quel simpaticone (seeeeh!) di Peter Gomez, ma in realtà moderato dalla Casaleggio Associati (azionista del Fotto quotidiano), che vi applica una delle sue usuali strategie, ossia il viral marketing.
Che non c’entra niente con i virus combattuti da McAfee (tra gli altri), ma in soldoni significa “vendita mediante passaparola in Rete”).
Vendita di oggetti, ma anche di personaggi e idee.
Orbene, oltre a censurare massicciamente determinati post-contro,
oltre a moltiplicare pelosamente gli account gestiti da un unico soggetto per ottenere risposte univoche e funzionali ai loro fini,
oltre a clonare altrettanti account per fare casino nelle dichiarazioni,
il sito del Fotto è – parole di Detestor – “UNA PIATTAFORMA D’INDOTTRINAMENTO DEL MOVIMENTO 5STELLE”
Attenzione: questa affermazione è PROVATA e DOCUMENTATA oltre ogni ragionevole dubbio: basta andare a leggere. Decine di link, tra cui anche quelli della Casaleggio Associati.
Basta andare a leggere: Detestor non millanta niente.
E veniamo al clou del discorso: Grillo è un mezzo. È un megafono bipede, come giustamente l’ha definito un suo cosiddetto seguace.
Grillo non si chiede neanche che cosa sia la Destra o la Sinistra. A lui – abituato ad agitarsi sul palco, bofonchiando battute scritte da altri – ufficialmente basta il vaffa, seguìto dal rimpinguamento costante del suo portafoglio.
Può dire tutto e il contrario di tutto: basta urlare e sputacchiare sulla gente.
Grillo è un pupazzo obeso, i cui fili sono nelle mani della Casaleggio Associati.
E chi è la Casaleggio risulta chiaro dal sito dei casaleggi, i cui link sono indicati anche nel suddetto articolo.
Basta andare a leggere.
Tho’..
il Fai, come scrive Gnocchi stamattina su Il Giornale, inneggia a POTERE OPERAIO e al loro cantore…TONI NEGRI.
Nemmeno le Forze dell’Ordine, quando era l’ora (anni ’70), hanno fatto i dovuti rastrellamenti&pulizie (ora ci dovranno tornare sopra…e sono convinta che anche qui ne troveranno delle belle…).
Giustizia ?
In Italia sempre più una utopia…Riforma della stessa a quando?
Facciamo un esempio pratico su violenza e mali estremi estremi rimedi.
Se sulla mia strada diritta e verdeggiante dovesse mai capitare ad esempio uno stolker …penso che riuscirei a farlo fuori sicuramente prima io.
Ma qui siamo già sulla legittima difesa. In Italia ovviamente anch’essa diventa reato….
Siam proprio messi, anzi messe bene…
Dopo il rigurgitino comunista ascoltiamo anche le parole del DALAI LAMA che ci suggeriscono un complotto omicida ai suoi danni.
I CINESI, soliti schifosi esseri incivili,che ognuno sa cosa hanno combinato i Tibet, lo vogliono avvelenare.
E l’Italia ci fa impresa….
-Lavare i piatti ? I politici e i tecnici dovrebbero stare a casa tutto il giorno a fare i lavori domestici (previo corso accelerato), magari farebbero meno danni…ma non ne sarei così certa.
La Fornero invece dovrebbe ogni tanto farsi delle maschere idratanti e antirughe (i suoi solchi alla FONTANA) comodamente in meditazione trascendentale su un bel divano (di quelli che inghiottono).
Oltre all’istrice anche la carne umana ben frollata e cucinata in Gulash non è affatto male…:-)
…non vedo l’ora di sentire il tutto possibile sul ‘mercante prezzolato’…per ora solo allusioni dietrologiche… comunque trovo la cosa davvero di grande interesse.
Speriamo che Talita regali.
Buongiorno, Alberto.
Stamattina vorrei parlarle – del tutto casualmente… eh… eh… eh… – di Massimo D’Alema.
Quello considerato da molti come un politico intelligente, preparato, bello, gagliardo e profumato.
E io non ho mai capito il perché. A me ha sempre dato l’idea del mitico cane Biancacoda
[inciso:
c’è una storiella pop, indicativa della tipologia specifica, ossia l’individuo di bocca buona, a cui va bene chiunque sia funzionale alle sue mire: lecite o illecite che siano.
Come il cane Biancacoda, appunto, che – nella speranza di ottenere un bocconcino prelibato – seguiva chiunque incontrasse per strada, strafregandosene della proverbiale fedeltà canina].
E adesso passo addirittura all’esecrazione: mica ci vedo tanta differenza tra Baffino e Fini(to). Entrambi con master in furbizia, profittatori poca-spesa-e-tanta-resa, pronti ai ribaltoni e ai tuffi carpiati (quelli con piegamento a 90°), ma che – andando a stringere – che cosa lasceranno di sé? Zero-zero-nada.
)
(E figuriamoci Baffino, dopo la vendita dell’Ikarus: praticamente nudo alla meta
Ma, venendo al punto, ieri Spezzaferro ha detto:
«Ho qualche difficoltà a chiamare Berlusconi alleato. Convergiamo nella scelta di responsabilità. Io spero loro continuino a esercitare questa responsabilità: se cessassero, il governo cadrebbe e loro se ne prenderebbero, scusate il gioco di parole, le responsabilità». (Il Giornale)
Le mie riflessioni sono tre:
1.
Ma si può essere più faccia di tolla? Uno che ha corteggiato chiunque – da Bossi a Fini(to) – adesso ha difficoltà con il Cav.
Emetico.
2.
Che cosa le avevo detto sul ritorno del politichese? Questo “converge” ma anche no.
Nella migliore tradizione delle convergenze parallele.
3.
“Scusate il gioco di parole”, un ciufolo!
Non c’è alcun gioco di parole: semmai la ripetizione di un vocabolo, peraltro usato con differente significato.
L’unico “gioco” è quello che continuano a fare (quasi) tutti i politicanti attuali: ed è un gioco sporco. Anzi, lercio.
E a riguardo, quando il Cav ha raccontato che si divertiva taaanto con le ragazzotte che facevano gare di burlesque, io ne sono stata estasiata. Come no?!
Invece mi irrita assai vedere che il burlesque è ormai diventato una prassi per i politicanti: anche loro si travestono da politici-brillantini-e-cotillon nel mentre si genuflettono a Mari-o.
In attesa del Partito della Fazione.
Venghino, siori e siore! Lo spettacolo circense sta per ri-cominciare.
L’imperativo rimane sempre lo stesso. Sfasciare quanto ancora resiste del vecchio modo di “fare politica”, ovvero il disgustoso inciucismo e gioco delle parti che coinvolge i partiti di maggioranza come quelli all’ opposizione.
Non vedo un solo partito adoperarsi apertamente per porre rimedio allo sfascio da loro stessi voluto/causato. E purtroppo vedo in TV e leggo molti di questi “responsabili” dello scempio assurgersi a salvatori della patria.
Il che, francamente, fa l’effetto d’una dose doppia di Guttalax.
E più i partiti si attorcigliano su se stessi per evitare di prendere atto dei propri errori e più si esercitano tanti “esperti salottieri” a disquisire di democrazia e di tecnici dannosi.
Manco i politici fossero titolati per trarre dalla mota il paese. Perche anche qualcuno ne fosse capace, non si capisce DOVE andrebbe a parare un prossimo governo, quale che esso sia, SE PRIMA QUESTO GOVERNO IMPOSTO DI PUZZONI NON PORTA A CASA LE RIFORME, PER PRIME QUELLA ELETTORALE, QUELLA DI TUTTO IL SISTEMA legislativo E SOPRATUTTO LA COSTITUZIONE.
La politica dei politicanti se ne strafotte degli allarmi che arrivano dal paese, dai poveri cristi dai suicidi (per inadempienza dello stesso stato), dall’astensionismo.
Ma la politica tutta se la fa addosso per Grillo.
Io non riesco a vedere altro “stimolo” per la politica all’infuori di Grillo. Chiaro che non mi auguro che vinca, ma per ora rimane il 5Stelle l’unico spauracchio che i politici prendono seriamente in considerazione.
A noi non ci si cbiiiiiiano per nulla. Anche perche come popolo non esistiamo.
Leno Lazzari
Egregio Dottor Signor Taliani, mi zcusi l’ardire ma lei oltre che intelligente è anche bello, lo za? Mica come i zuoi blogger che zembra abbiano perduto ogni ritegno e zcrivono pozt che mi fanno arrozzire come una zcolaretta trazinata per la prima volta dietro a una duna.
La prego ztupendo Dottor Taliani, mi creda, mica le zcrivo cozì per ezzere notata da lei che oltre che bello è anche zezzi come un hyztrix in una notte di agozto, ma zolo per chiederle rizpettosamente se ritiene opportuno continuare a pubblicare certi zoggetti.
Leno Lazzari il 12 maggio 2012 alle 23:12
”Non so se mi rimanga da campare abbastanza da vedere veramente cambiare l’andazzo in Italia, anzi, comincio a disperare.”
Credo che di là tu ti sia incupito troppo.
Adesso ti recuperiamo. Piano piano, come un convalescente. Ma che schersiamo, siam mica qua a piangere come gastrati in coppa a possillipo…
”P.S. Per curiosità, nelle tue peregrinazioni culinarie, t’è mai capitato di mangiare carne di Hystrix cristata ? O per caso sei troppo “di città” per provarla ?”
ecco, questo è il Lazzari che conosco.
Io mi mangerei anche la brambilla, pensa un po’…
ha ha ha ha
Caro Leno: La spinosa è ottima da mangiare…peccato che è specie da bracconieri….Io avevo uno zio, fratello di mio nonno, classe 1900 o giu di li, che metteva le trappole e ci riforniva di spinose tassi e cinghiali…..Caro Leno però non lo far sapere alla brambilla corriamo il rischio di essere scoticati.
Caro Taliani: rincaro il concetto di arrampicamento sugli specchi di destra e terzo polo:
Notizia di oggi : il PDL ed il terzo polo ai ballottaggi appoggiano i candidati di Grillo contro il PD……e questo potrebbe anche andare bene…..ma sono sicuro che se al posto di grillo ci fosse stato un mussolini qualsiasi destra e terzo polo lo avrebbero appoggiato lo stesso……A parte che voglio vedere ora i titoli di libero ed il giornale (della seria contrordine compagni) .
Ma tornando ad essere seri Caro Taliani la storia insegna…i così detti moderati italiani quando vedono la mal parata si alleano con la qualunque…..che differenza con la destra repubblicana francese, che perde le elezioni per non allearsi con i fascisti del fronte nazionale.
Ma la meglio di tutte
è stata la recente nomina di GIULIANO AMATO (amato da chi?)
a Consigliere per i TAGLI al Governo M&M…
Ma non era sotto formalina al Museo Scientifico di Parigi??
Cosa riformerebbe il decrepito ?
Che razza di suggerimenti innovatori potrebbe dare un così autorevole membro fossile milionario della Partitocrazia zia zia zia zia…?
ma per piacere….
questi credono di essere già al Museo delle Cere…
(…forse bisognerebbe provare col Buscopan?…)
I piatti, caro Ronchet, non li lavo quasi mai. Sai, i detersivi, il PH e poi le screpolature, non farmici pensare………
Sinceramente non credo che Grillo potrà mai essere una “minaccia” seria in quanto anche entrasse in Parlamento con una coalizione de sinistra, e sai quanto eterogenea e competitiva (forse meglio rissosa ?) essa sia, dubito potrebbero durare sei mesi.
Ma a costo d’essere ripetivo, dico che sono convinto che quella gente che tiene tenacemente in piedi il sistema, che li sfama, (altro che riformarsi!) abbia bisogno di qualcosa un tantino più eclatante e convincente e meno “elegante” che l’astensionismo, sia pure in percentuali “bulgare”.
A meno del ricorso alla violenza nelle strade, non vedo alternative convincenti. E poi c’è che noi italiani, in piazza in massa e senza bandiere (la protesta spontanea fa molta più paura di quella organizzata, vedi sindacale) non ci si va.
Magari anche da noi una presa di coscienza alla spagnola, gli “indignati” ! E come prendevano a calci nelle terga partiti e sindacati che cercavano di attaccare la coppola.
Ma anche in questo, sia pure per una “tara” ereditaria (gli effetti del franchismo) gli iberici ci danno lezioni.
Il senso di appartenza più che il civismo, e un po anche il nazionalismo.
Spero proprio di non essere profeta, ma se M$M non riesce a portare a casa le riforme più importanti, quella elettorale e la Costituzione, neanche un Berlusconi rinato e in grande spolvero potrà fare alcunche.
Come esperienza insegna.
Non so se mi rimanga da campare abbastanza da vedere veramente cambiare l’andazzo in Italia, anzi, comincio a disperare.
Leno Lazzari
P.S. Per curiosità, nelle tue peregrinazioni culinarie, t’è mai capitato di mangiare carne di Hystrix cristata ? O per caso sei troppo “di città” per provarla ?
P.S. per Ronchet
Grillo è solo un mercante prezzolato.
E fa ciò che gli dicono di fare.
L’ampliamento del discorso a domani.
@MERISIO,
andiamo oltre.
Secondo te a cosa alludono quando alcuni parlano di Grillo in termini di DIETROLOGIA OPPORTUNISTICA… alla ‘tira al soldo’…??
Tralasciamo i commenti sui comunisti che non tirerebbero al soldo.
Non vorrei suscitare ilarità….
Fini è finito, ma anche gli altri sono messi malissimo.
sognid’oro
Ronchet il 12 maggio 2012 alle 21:51:
Li conservo tutti.
E poi, la seconda che hai detto: ribelli consapevoli.
Ma perché non ci possiamo ribellare consapevolmente chiedendo un nuovo organismo politico (vero)?
I calendari sono di carta e si possono strappare.
german il 12 maggio 2012 alle 09:11 scrive:
Leggendo i post, mi par di capire che tutti abbiamo sete di giustizia, ma condanniamo la violenza.
————–
Caro german,
io non condanno affatto la violenza.
Anzi condanno il laissez-faire portato alle estreme conseguenze, senza che NESSUNO alzi la voce e intervenga drasticamente.
Ormai il politically correct fa solo ridere amaro. E rideva pure Tito Livio, scrivendo: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”.
Certo, la violenza è l’ultima spiaggia, preferirei evitarla eccetera, ma – quando sia assodato che il bla-bla-bla non funziona più, e anzi serve solo per prendere la gente per i fondelli – occorre qualcuno che dica basta: anche con la violenza.
Pure un’operazione chirurgica è violenta: ma quasi sempre salva la vita del malato.
Leno Lazzari il 12 maggio 2012 alle 09:12
Caro Lazzari, ma non hai sentito la fornera? lava i piatti invece di andare a funghi!
Per le tue osservazioni al mio post intanto mi sembra utile far chiarezza sui riferimenti ideologici di Grillo, che sono di estrema sinistra, poi ognuno sceglie se votarlo o no in base alle sue convinzioni.
Poi quel mio posta va oltre e cerca di indicare un percorso alternativo al grillismo.
Talita il 12 maggio 2012 alle 09:03
Talita, intanto conserva quel post delle ore 08:36, penso che dovrò citarlo spesso in futuro
)
Monti bis? Guarda che il Monti bis, o qualcosa di molto simile, è già calendarizzato.
Allora il problema è: noi vogliamo esserne burattini inconsapevoli o ribelli consapevoli?
Mariolino il 12 maggio 2012 alle 13:53:
Mariolino, su grillo estremista di sinistra capita a fagiolo questo articolo che rivela le sue radici ideologiche:
http://www.ilgiornale.it/interni/grillo_cita_pure_leninora_dobbiamo_scalaremontagna_democrazia/m5s-movimento_5_stelle-lenin-beppe_grillo/12-05-2012/articolo-id=587559-page=0-comments=1
roberto il 12 maggio 2012 alle 18:34:
Vedi come fai tu?
Per quanto riguarda il Pdl, sarei pressoché d’accordo con te, se tu non avessi usato un’espressione basata sul nulla, e precisamente:
“Alfano è un’ombra di segretario senza spessore nè politico nè culturale”.
Un’asserzione di questo tipo va giustificata con prove e riscontri.
Passi lo spessore politico, ma quello “culturale”?
Che significa?
Che ne sai tu della cultura di Alfano?
Chiedo scusa al padrone di casa, stasera ho problemi col PC e sto facendo una gran confusione.
Leno Lazzari
Ahhh! Un po di sana dietrologia di corile……
Il Procuratore Piero Grasso vorrebbe un premio speciale per Berlusconi per il lavoro contro la mafia fatto dal suo governo. E poi molla un ceffone a Ingroia “che fa politica usando le sue mansioni”.
Chi sa cosa ne paensano certi manettari tre x uno della mejo sinistra del blog. Ma no, non se ne accorgono neanche, e anche allegando il link, sotto, non lo leggerebbero.
Era un’istrice, Giuggiola, proprio un istrice, e femmina. E per grosso non so cosa tu intenda, ma dodici chili (pulito) quì nel Lazio, ma anche in Toscana, è considerato davvero GROSSO.
A titolo di cronaca, sul fianco d’una collinetta, nel più profondo della Macchia di Gattacieca verso il tramonto, ho scoperto tempo addietro ben sei tane, tutte di istrice e che mi sono guardato bene dal disturbare. Non so neanche se ci fosse “qualcuno” in casa al momento. Ma la cosa ha quasi dell’eccezionale trovandosi a dieci – dodici
minuti d’auto da casa mia.
Ronchet ? Sa quel che dice. Anche nel cazzeggio non parla a vanvera.
Se quindi accenna all’arma dell’astensionismo probabile sappia quel che dice. Personalmente, con le facce da deretano flaccide che albergano in Parlamento ho l’impressione che il messaggio dell’astensionismo non sarebbe abbastanza chiaro. e adamantino .
Sarò drastico, senz’altro matto, ma pur essendo anticomunista Grillo lo vedo come l’unico che possa intimorire bipartisanamente i nostri “eroi”. Anche perche la stessa Stracciona fino a Rizzo e Diliberto non è che si sfianchino nella lotta al parassitismo dei partiti. Insomma, fanno anche loro parte del sistema e fanno timidamnete ‘a mmuina per salvare la faccia.
E’ vero che abbiano paura, ma non abbastanza, tant’è che cercano di arginare il fenomeno Grillo, di sminuirlo, lo sbertucciano ma non vedo ancora vera paura e non sento proposte nuove.
E ripeto anche per il tuo beneficio, che anche se Berlusconi tira fuori il coniglio dal cilindro e il PDL rivince le elezioni, si ritroverebbe di nuovo a fare la testa di legno del sistema.
Neanche Mandrake potrebbe mai sperare di riformare costituzione e sistema elettorale senza il supporto della maggioranza bipartisana del parlamento. Cosa invece, forse, possibile con Megalomonti.
Dunque, spero che questo governo duri almeno fino a riformare costituzione e sistema elettorale.
Leno Lazzari
Qualcuno ha notato se quella “mappina” di Repubblica riporta la notizia dell’elogio di Grasso?
Leno Lazzari
E, già che ci sono, ecco un’altra roba che mi fa senso.
Leggo ora De Feo:
______________
Poi si riaprirà il cantiere del centrodestra alla ricerca di una formula, una coalizione, un progetto che possa rimettere in campo, in vista del 2013, un soggetto credibile in grado di rappresentare l’orizzonte dei moderati. Qualcosa, in realtà, si muove già in queste ore. Pier Ferdinando Casini, da sempre in ottimi rapporti con Angelino Alfano, ha ripreso a dialogare con Gianni Letta. Così come Franco Frattini, prima dell’intervista al Messaggero in cui ha rilanciato la necessità di costruire la casa dei moderati, ha chiamato sia Silvio Berlusconi che Lorenzo Cesa per preannunciare la sua mossa.Molto attivo anche Maurizio Lupi che da sempre ha un rapporto cordiale con i centristi. (…) Una base su cui i pontieri stanno lavorando è quella di un passo indietro congiunto dei due leader per lasciare spazio a un candidato esterno. I più gettonati sono Luca di Montezemolo e Corrado Passera con Emma Marcegaglia più indietro.
______________
Ossia: questi qui ritengono ANCORA che “un soggetto credibile in grado di rappresentare l’orizzonte dei moderati” sia non solo una pastetta con Casino, ma addirittura un paPPa esterno?!?
Luca di Montezemolooo?
Corrado Passeraaa?
Emma Marcegagliaaaaaaa?
Non ho parole, se non che questi giullari non hanno ancora capito che non è più tanto facile prendere la gente per il cubo.
Consiglierei loro di aggiungere alla lista anche Fini(to): come paPPa è il non plus ultra.
Pensierino della sera
Unicamente dedicato a Taliani
Caro Alberto,
io mi fido di quello che dice lei. E dunque vorrei vederlo attuato.
E poi vorrei capire bene-bene – come femminuccia sociale e rispettosa delle regole – che cosa si può o non si può fare qui.
Quindi mi chiedo e le chiedo:
i malpancismi introduttivi DI OGNI POST, nonché costanti, ripetitivi, biliosi e sbavanti,
quelli che – partendo dal peccato di Adamo ed Eva, ALLUDONO MAFIOSAMENTE (SENZA AVERE IL CORAGGIO DI PUNTUALIZZARE) – a ciò che fanno o non fanno gli altri frequentatori del blog, facendo venire il latte alle ginocchia (e mi contengo),
quelli lì sono ARGOMENTI?
Sono ciò che lei ha chiesto agli user qui?
Se lo sono, prossimamente introdurrò ogni mio post con la magnificazione del Buscopan (incluso dosaggio): ottimo spasmolitico, utilissimo per qualsiasi contorcimento viscerale, virtuale, esistenziale e soprattutto minimale.
Anzi, direi da Fossa delle Marianne.
Perché, se c’è qualcosa che non sopporto, sono i ragnetti travestiti da api: quelli che s’impiastricciano di miele, ma in realtà tessono tele disgustose.
E vederli zampettare impunemente su per i muri del blog mi fa un po’ senso.
Era un’istrice, Giuggiola, proprio un istrice, e femmina. E per grosso non so cosa tu intenda, ma dodici chili (pulito) quì nel Lazio, ma anche in Toscana, è considerato davvero GROSSO.
A titolo di cronaca, sul fianco d’una collinetta, nel più profondo della Macchia di Gattacieca verso il tramonto, ho scoperto tempo addietro ben sei tane, tutte di istrice e che mi sono guardato bene dal disturbare. Non so neanche se ci fosse “qualcuno” in casa al momento. Ma la cosa ha quasi dell’eccezionale trovandosi a dieci – dodici
minuti d’auto da casa mia.
Ronchet ? Sa quel che dice. Anche nel cazzeggio non parla a vanvera.
Se quindi accenna all’arma dell’astensionismo probabile sappia quel che dice. Personalmente, con le facce da deretano flaccide che albergano in Parlamento ho l’impressione che il messaggio dell’astensionismo non sarebbe abbastanza chiaro. e adamantino .
Sarò drastico, senz’altro matto, ma pur essendo anticomunista Grillo lo vedo come l’unico che possa intimorire bipartisanamente i nostri “eroi”. Anche perche la stessa Stracciona fino a Rizzo e Diliberto non è che si sfianchino nella lotta al parassitismo dei partiti. Insomma, fanno anche loro parte del sistema e fanno timidamnete ‘a mmuina per salvare la faccia.
E’ vero che abbiano paura, ma non abbastanza, tant’è che cercano di arginare il fenomeno Grillo, di sminuirlo, lo sbertucciano ma non vedo ancora vera paura e non sento proposte nuove.
E ripeto anche per il tuo beneficio, che anche se Berlusconi tira fuori il coniglio dal cilindro e il PDL rivince le elezioni, si ritroverebbe di nuovo a fare la testa di legno del sistema.
Neanche Mandrake potrebbe mai sperare di riformare costituzione e sistema elettorale senza il supporto della maggioranza bipartisana del parlamento. Cosa invece, forse, possibile con Megalomonti.
Dunque, spero che questo governo duri almeno fino a riformare costituzione e sistema elettorale.
Leno Lazzari
Anche i fornai che vendono il pane chimico che fa malissimo vanno a dire in giro che il pane biologico non è biologico e fa male.
Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei…ma non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te…potrebbero avere gusti DIFFERENTI.
Leggendo i commenti di questo blog(l’argomento principale viene dimenticato quasi subito) sembra di avere a che fare con dei marziani, si parla di cattocomunisti,Monti,Grillo di estrema sinistra, e tu mi fai ridere un casino…..no sei più simpatica tu….. solo adesso capisco veramente la distanza che vi separa dal paese reale, e perchè il PDL sia così in crisi.
NOn capite il fenomeno Grillo, gli affibbiate l’etichetta più semplice:è un comunista, non avete capito niente.
Caro Taliani: Si consoli con la fine del terzo polo.
La verità è che a destra si stanno arrampicando sugli specchi.
Il PDL è dominato da politicastri, Alfano è un’ombra di segretario senza spessore nè politico nè culturale, dal punto di vista delle idee non si capisce dove vogliono andare a parare…..Si riempiono la bocca come Casini sul polo dei moderati…..(che vuol dire?)……insomma Taliani non si capisce che pesci sono….Che facessero UN BEL PARTITO LIBERALE DI DESTRA…..perderanno forse un pò di voti…..ma almeno chi li Vota saprà cosa compra.
A sinistra c’è lo stesso vuoto…..ma inutile parlarne sarà per il prossimo blog con cui si consolerà sulle disgrazie del PD.
Di quello che scrive Enzo (76) non capisco una cosa, in quale nazione esiste un altro PdL?
Inoltre, son più che certa che il PD sarebbe ben contento di una alleanza seria con FLI-UDC e IDV mollando per sempre SEL. SEL non è un partito ma una accozzaglia di contestatori di tutto ed il contrario di tutto. Il SEL, se avesse dei ministri si spaccherebbe alla prima decisione da prendere ed il PD lo sa. Poi c’è un’altra cosa, il Cavaliere potrà anche ricomporre il PDL, semmai cambiargli nome ed anche rivincere; ma finito Berlusconi, che non è eterno, (almeno credo) finisce la sua creatura e saranno cavoli amari per tutti i moderati. (il risultato che abbiamo avuto mentre Lui era in Russia si è visto tutti) Meglio UDC-FLI con PD e IDV che SEL al potere.
Il Terzo polo, Casini, Fini, Rutelli, poteva funzionare? Non era necessario attendere le amministrative, bastava saper cucinare.
Prendete un recipiente e metteteci dell’acqua, non importa sia limpida, ma che sia un po’ benedetta (UDC), aggiungete dell’olio (va bene anche di ricino), poi salate il tutto (il sale, come Rutelli, va bene un po’ dappertutto).
Adesso mescolate bene ed amalgamate il tutto. Fatto? Non si è amalgamato? Ecco la dimostrazione che non poteva funzionare.
” Fini ha ordinato il silenzio ai suoi colonnelli”.
Dott. Taliani, il colonnello è il massimo grado di Ufficiale Superiore dell’Esercito sovente con l’incarico di Comandante di Reggimento. Tre stellette dorate e torre con sfondo rosso su spallina bordata in oro. Ora francamente, dott. Taliani, definire colonneli Briguglio, Granata e Bocchino, mi pare proprio eccessivo. Personalmente gli attribuirei al massimo il grado di caporali maggiori di giornata con incarico alle pulizie della Piazza D’Armi.
A Ronchet
Visto da sinistra Grillo non è assolutamente di estrema sinistra anzi forse il contrario, abbiamo scambiato io e Talita alcuni post dove ci chiariamo un pò le idee sul personaggio, cerchi un pò chi stà dietro e vedrà che non lo penserà più comunista, lui tira al soldo in maniera intensiva ed è manovrato da dei furbacchioni espertissimi del controllo della rete internet, e tramite questa della manovra palese e occulta dell’opinione pubblica, che poi tanti creduloni lo seguano non vuol dire, molti di più hanno seguito Silvio e il senatur, se mi mettessero a scelta stretta invece di Grillo voterei il trota, almeno è quello che sembra……..
QUESTI PERSONAGGI,COME IL FINI,AMATO,CASINI,D’ALEMA,VELTRONI,E COMUNQUE PER FINIRE, A TUTTI QUESTI PRESENTI , E DI EX.DELLA PRIMA REPUBBLICA,E A QUESTA FINE DELLA SECONDA,POI AVRANNO IL CORAGGIO DI USCIRE PER STRADA DA SOLI? QUANDO SICURAMENTE FATTI USCIRE DAL PALAZZO, NON AVRANNO PIU’ LA SCORTA,RIUSCIRANNO AD AVERE IL CORAGGIO DI FARLO? A MENO CHE’, LA LORO MEMORIA ORMAI PRESA DAL MORSO DELL’ALZAIMER,NON RICORDINO PIU’,CHE SE L’ITALIA CROLLERA’, E’ TUTTO MERITO LORO,SENZA NESSUNA ATTENUANTE.DEVONO FINIRLA DI GIRARSI INDIETRO, E DI RICERCARE CHI E’ STATO, A CREARE QUESTO DISASTRO NAZIONALE. TUTTI LORO INSIEME HANNO COLLABORATO,ALTRO CHE IN TV.DIFENDERVI NEL CONTARE GLI ANNI,DI QUANTO SIETE STATI SEDUTI IN POLTRONA,STRAPAGATI DA NOI TUTTI,PER FARE I VOSTRI PORCI INTERESSI,ANZICHE’UTILIZZARE IL CERVELLO DEL FARE, GLI INTERESSI DI TUTTI NOI.
L’aria stà cambiando celocemente,basta vedere le recenti ELEZIONI. E DA FESSI, CHE AVETE QUASI TUTTI VINTO.LA REALTA’ e’ QUESTA: AVETE PERSO TUTTI,TRANNE IL GRILLO CHE DITE VOI,ANTIPOLITICO.
VI FARA’ C…,COSI’.
IL GRILLO AVRA’ TUTTO L’APPOGGIO DEGLI ITALIANI, A FAR LA MINI NORIMBERGA. PENSO CHE PER LORO SARA’ MEGLIO ESSERE PROTETTI DAL CARCERE,CHE USCIRE DA SOLI. CON L’ARIA CHE TIRA, BASTA VEDERE AL POVERO DIRETTORE GAMBIZZATO! CERTI ITALIANI, E SPERIAMO SIANO POCHI,QUESTI PAZZI SCONSIDERATI CRIMINALI,DIMOSTRANO GIA’ DI AVER PERSO IL LUME DELLA RAGIONE.
UN CONSIGLIO: SARA’ BENE PER PRUDENZA, CHE ALLA FINE DELLA VOSTRA VACANZA ROMANA,(BEN PROTETTA),ALLA SERA,QUANDO SARETE A CASA VOSTRA,NON VI VERRA’ LA VOGLIA DI USCIRE DA SOLI. MA CONSIDERATA LA DATA DELLA VOSTRA ETA’,MEGLIO SARA’,USCIRE CON IL BADANTE DELL’EST.
G.BO.
Grande Fini quando si alzò a muso duro contestando
il satrapo imbroglione tra una platea di pecore belanti.
Gente insopportabile e da delegittimare, questa, per chi è abituato a belare come una pecora.
GENTILE DOTTOR TALIANI …Sempre da profana…e dal mio piccolo, piccolo mondo! Ma, è solo…questione di blog e di effimere realtà virtuali…dove, molti di coloro che scrivono, hanno la capacità virtuale…di farti sentire l’unico idiota sulla terra! La realtà…è altra cosa, grazie a Dio! Transeamus. Hollande, si è fatto tagliare lo stipendio del 30 per cento. Chi ben comincia, è a metà dell’opera…esempio da imitare, per una volta, Francia docet.E…ritornando in Italia, trovo ormai “delirante”…l’ennesimo suicidio! Gli italiani hanno perso tutto: testa e coraggio di vivere…
@LENO,
adoro istrici, ricci e porcospini.
Sono degli individualisti straordinari…appena si avvicina un rompipalle sparano aculei o alternativamente, i più miti, s’appallottolano e… ‘ grazie&arrivederci ‘.
L’analisi non è mia ma è contenuta in uno dei tanti meravigliosi saggi filosofici del francese ONFRAY.
Ma era un riccio o un istrice ?
Guarda che l’istrice è enorme…
Che ne pensi dell’ASTENSIONE di cui parla Ronchet in uno degli ultimi post?
Io dico che abbiamo ancora da aspettare parecchio prima di tornare alle urne.
Hanno tutti una tremebonda paura di perdere tutto, i politicanti briganti.
Altro che silicone e trucco pesante…questi si dovranno rifare i connotati !
@Caro Angelo,
sono fermamente e da sempre contro qualsiasi forma di violenza,
che sostanzialmente fa parte di una debole identità, soggetta ad infervorarsi per nulla, o alternativamente per una o l’altra ideologia…o ideona che sia.
In Italia esiste anche, e molto forte, una violenza verbale. Basta farsi un giro nei vari blog… su questa forma di aggressività da anni si stanno scrivendo Trattati e Saggi di Sociologia…
Ci sono persone che ci studiano….
Una violenza che parte sempre dall’ignoranza e dalla faziosità, oltreché dalla ovvia debolezza di carattere.
Posto questo dietro il malessere e la protesta sociale contro il Sistema Finanziario e contro Equitalia, noi possiamo fare soltanto una cosa e sempre la stessa.
INFORMARCI.
L’informazione reale passa dal web e dai pochi giornalisti onesti e liberi di testa che ancora, per pura passione, vogliono DEGNAMENTE rappresentare.
buon sabato
Clamoroso ed istruttivo, oltreché storico, il video in web (rispetto le esigenze del Condominio..) dove RUBBIA
spiega a CASINI… (sguardo come sempre attonito ma molto determinato ad imbottire la sua pagnotta)
sulla COMPLETA INUTILITA’ DEL NUCLEARE, anche dal LATO ECONOMICO.
Aspetto che mi si spieghi dove sia e chi propone una vera e decisiva svolta nel senso della demolizione d’un sistema perverso che serve soltanto a garantire la sopravvivenza dei suoi “operatori”.
Ronchet, ci puoi girare attorno quanto vuoi, ma se non salta tutto il sistema rischi di morire di vecchiaia sperando che la politica italiana riesca a cambiare “per mano propria”.
O vedi te iniziative concrete che mi siano sfuggite ?
Chi è dietro a Grillo è sicuramente, almeno una parte di essi, di sinistra estrema. Ma nel caso improbabile che arrivino al governo, e da soli non potranno, quanto potrebbero durare ?
Io spero il tempo necessario perche salti una volta per tutte la baracca intera.
Leno Lazzari
P.S. Se poi dovesse per miracolo rivincere Berlusconi, e se l’impianto dello stato resta quello attuale, secondo te, dove si va ? Se hai motivi di speranza non tenere per te la notiza, lascia gioire anche gli altri.
Leggendo i post, mi par di capire che tutti abbiamo sete di giustizia, ma condanniamo la violenza. Ci mancherebbe altro! Solo che le due cose sono inversamente proporzionali, come insegna la storia. Quando il popolo è affamato, quando scoppiano le rivolte, quando nascono i dittatori, è segno che la gente non ne può più, che la giustizia è iniqua, che la democrazia è andata a farsi fottere. Adesso che la paura d’una rivolta s’è fatta concreta, i tiranni, che hanno sempre fatto orecchie da mercante, si preoccupano per la loro incolumità. Ma guarda un po’! La gente doveva uccidersi, doveva scendere in piazza, doveva prendere i forconi per essere ascoltata? La verità è che hanno tirato troppo la corda, dimenticando che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.
Ronchet il 12 maggio 2012 alle 08:36:
L’astensionismo: l’altra faccia della medaglia.
Mi sembra che avrebbe come effetto immediato un Monti-bis.
Macerie.
E poi dovrebbe essere interpretato correttamente, il che è un’utopia, visti i predoni in circolazione. Direbbero che la gente è andata al mare o ai monti.
Perché non un nuovo organismo politico?
C’è gente capace.
Ronchet il 11 maggio 2012 alle 09:02:
Mio esilarante Ronchet,
stamattina, un festoso buongiorno anche a te.
Perdurano risate twainesche…
Quando sei in forma, non ce n’è più per nessuno.
Sursum corda!
Buongiorno, Alberto.
Notizia interessante: ora potremmo avere la prova provata che ormai Fini(to) vale meno di un euro monegasco bucato.
Se dobbiamo credere a Bechis (Libero, 10 maggio scorso), nelle latebre del Quirinale sarebbe stata progettata (e sarebbe in funzione) un’altra trappolona del reuccio di Nyt, il quale starebbe tramando – uffa, quanti condizionali! – di far fuori definitivamente il Pdl.
NEL SENSO:
pussando via le ali, resterebbe solo il centro pidiellino, che sarebbe poi inglobato nell’alleanza post-elettorale e governativa tra Casini e Bersani.
Ovviamente il pussa-via sarebbe affidato ai soliti maramaldi baciapile, tipo Pisanu e il suu movimentu scissionistu, tale da azzerare praticamente l’hardcore originario del Partito ormai agonizzante.
Il tutto per fare che?
Per rieleggere Monti presidente del Consiglio nella prossima legislatura
Alcuni dis-onorevoli – rigorosamente anonimi, ettepareva?! – avrebbero orecchiato i colloqui trappoleschi e li avrebbero riferiti al giornalista.
Che, a dire il vero, di solito ci azzecca.
Uno scenario del genere equivarrebbe all’eutanasia per l’ItaGLia: tipo non facciamola soffrire più. Stacchiamo definitivamente la spina.
E certamente equivale (finalmente un indicativo!) a una risata crassa, ripensando al commovente pranzetto quirinalizio di fine aprile, quando il Cav andò a frignare dal reuccio e a chiederne la protezione.
Detto, fatto!
Comunque, che c’entra Fini?
Appunto, NON c’entra.
Dopo l’appassionata storia d’amore con il reuccio, chi si sarebbe mai aspettato che il Sire non prendesse neppure in considerazione lo stoccafisso dde Montecarlo?
Ma come?!
Erano tutto un pissi-pissi-bau-bau, e adesso per Gianfry neppure una cadreghina da sottosegretario al Tradimento?
O anche nella Commissione permanente del Golpe perenne?
Nulla di tutto ciò.
Fini(to) è stato definitivamente cassato, estromesso, scalciato fuori dalla stanza dei bottoni e da zero-virgola è ormai diventato zero-e-basta.
E senza poter nemmeno dire al reuccio: “Che fai, mi cacciii?”.
L’Italia è precipitata nella miseria e nel caos, in tutti i sensi.
Ora sta precipitando anche nella violenza.
E ancora non è arrivata l’IMU.
E’ il risultato eclatante della ideona di Napolitano.
Questo ha come risultato anche il caos ideologico e di identità politica dei cittadini.
Ormai quando un qualsiasi politico, di qualunque partito, parla in tv, la sola cosa che si capisce è che è lontano spazi siderali dalla realtà e da chi lo ha votato.
E’ disperante vedere che chi ti dovrebbe rappresentare è su un altro mondo, e mentre tutto sta precipitando lui si aggiusta la cravatta e ti spiega la rava e la fava, mentre la gente si suicida.
E’ indubbio che questa classe politica marziana, di tutti gli schieramenti, deve essere politicamente azzerata.
Se non lo facciamo siamo rovinati.
Sul come ottenere questo ci si divide in due: chi pensa che la soluzione sia votare Grillo, e chi pensa che la strada più radicale e sicura sia l’astensionismo.
Chi pensa di votare Grillo ovviamente ha le sue convinzioni. Spero però sia consapevole che Grillo è di estrema sinistra, e che quindi votandolo si spinge l’Italia in quella direzione.
Inoltre non è assolutamente vero che i candidati nelle liste 5 stelle sono gente nuova; quasi tutti sono ex militanti di altri partiti che non essendo riusciti ad emergere cercano maggior fortuna in questa novità sperando di approfittare dell’occasione.
Sono anche convinto che gli eletti con le liste di Grillo, non avendo alle spalle né una vera organizzazione politica e nemmeno una indicazione programmatica elementare, alla fine ognuno di loro sarà ‘un Scilipoti per elezione’, un grillo saltante sempre dove più gli conviene.
Il che è il massimo dei massimi della vecchia politica.
Per tutto ciò io sono convinto che solo l’astensionismo di massa sia la leva democraticamente percorribile per provocare la crisi del sistema.
I partiti e i loro rappresentanti si affannono ancora con le vecchie liturgie e le solite tattiche miopi atte soltanto a garantirsi la sopavvivenza. Ma non hanno capito che il loro futuro non può prescindere dal nostro.
Il governo tecnico ha però deciso di destinare oltre due miliardi di fondi comunitari come assistenza ad anziani e poveri in generale. Un bel passo avanti ?
Chissà, forse sarebbe stato prioritario intervenire subito per aiutare-stimolare la crescita economica del sud piuttosto che rompere le scatole con farmacisti e tassinari, che pure, andava fatto ?
Per il resto, ben poco degno di nota. La Merkel non s’è fatto per nulla inflluenzare dal nostro maghetto al governo, e infatti ha risposto picche agli Eurobond.
Napolitano incassa il plauso urbi et orbi perche si commuove e piange le sue lacrime di coccdrillo pubbliche. Ma quelle della Fornero erano finte ?
Berlusconi segna il passo e ancora non “rinasce”. Gargamella fa le fusa di volta in volta a IDV e a SEL e andrebbe anche a letto con Casini etc senza riuscire ancora a far “quagliare” un’idea comune della sinistra.
L’Uomo Aesthiensis da Montenero di Bisaccia continua a berciare le sue “sentenze” e le sue soluzioni manettare ai quattro venti. Meglio, ai quattro co…bip…..ni che lo ascoltano ai suoi comizzi e lo votano.
Da Milano alla Puglia la sinistra super indagata da super procure come nulla fosse è li a concionare di bella politica ed alleanze, ma senza mai toccare uno degli argomenti che più premono al loro elettorato. E continua a intrallazzare.
E’ innegabile che questo vergognoso immmondezzaio che chiamiamo politica non ha ancora compreso che NOI VOGLIAMO una svolta. E intanto ?
Intanto a cavalcare la rabbia e il macontento viene fuori Grillo ( con tanto di imprimatur del Times ) e si rifanno vivi nuclei terroristici a gambizzare chi considera suoi nemici.
Ci vorrebbe una spallata.
Leno Lazzari
P.S. Se dovesse arrivare anche la fame e le massaie assediassero le Conad, la polizia dovrà dividersi tra Equitalia e Conad. Forse assumendo nuovi tutori dell’ordine si potrà aiutare l’economia………….
Giovanna K. il 11 maggio 2012 alle 15:51:
Per rimanere sul bucolico, stamani ero al bosco (con un amico micologo !) e stanchi, ci siamo seduti per riposare e dissetarci e improvvisamente, a meno di dieci metri da noi sbuca un’istrice, femmina con due piccoli al seguito.
La cosa curiosa è che noi stavamo assolutamente fermi e silenziosi, e quando mamma istrice ci ha visti ci ha guardati ben bene, ha capito che non eravamo una minaccia e ha proseguito tranquilla per la sua.
Qualcosa del genere succede quasi ogni volta che non ho dietro la macchina fotografica. La rabbia la tagliavo a fette.
Il tapino non ha capito ? Eppure mi pare semplice, no ?
Abbiamo un sistema politico buono soltanto per mantenere lo status quò e i “sorci” nel formaggio e poco altro.
Un sistema che si garantisce stipendi osceni a un numero esorbitante di parlamentari, che mantiene in vita una pletora di province buone quasi soltanto a succhiare soldi dello stato per fare cose che potrebbe fare lo stato stesso.
Un sistema che non è in grado, o meglio, NON CI PENSA PROPRIO a riformarsi, neanche sull’onda montante della rabbia e del disgusto popolare come non s’era mai vista.
E abbiamo un quadro politico che definirlo “incerto” è l’eufemismo del secolo e dei politici che stanno dando di se uno spettacolo talmente indegno che un altro popolo si sarebbe ribellato da un pezzo.
Ma noi non siamo un popolo e la nostra società è marcia fino alla sua cellula base, la famiglia.
Ormai, se vogiamo veder cambiare questo paese siamo, sono, al punto di augurarmi l’arma letale.
Il fondo lo tocchiamo col (credo) Times Magazine, che dice che l’unico volto nuovo dello scenario politico italiano è Grillo. E se è un politico lui vuol dire che gli eletti al Parlamento sono davvero al lumicino in quanto a credibilità.
In alternativa al times non hanno capito nulla edll’Italia, e non sarebbe la prima volta..
Leno Lazzari
P.S. Sto pensando di andare a fare le poste alla famigliola di istrici. Fregarli è facile perche proprio come i cinghiali percorrono abitudinariamente sempre gli stessi sentieri.
@Taliani
Violenza?
E qui arrivano anarchici e brigate rosse con stella a cinque punte.
Perché?
Problema solito.
La Giustizia non ha fatto il suo lavoro.
L’Italia é sporca di IDEOLOGIE fintamente date per morte.
Vedi Giovanna K., non metto in discussione che Equitalia sia diventato un mostro, mi chiedo però chi lo ha creato.
Non si può comunque giustificare la violenza, altrimenti sarebbero giustificati anche i ragazzi che assaltano le banche, magari qualcuno di loro aveva chiesto un mutuo per la casa, e gli hanno risposto con una risata in faccia.
Pensi che questa sia la giusta reazione?
com’è che dice gargamella?…ah sì…
we, ragassi, ma che schersiamo, siam mica qui a mettere i settebello ai grilli….
Fini ????? Chi è ????
Talita il 11 maggio 2012 alle 09:39
vale la giornata.
Ah, caro Alberto,
io non lo so.
Per questo ho usato il punto interrogativo.
Ci saranno? Mah!
Talita il 11 maggio 2012 alle 15:08:
Sono esperto ma non espertissimo, a suo tempo 30 anni fà volevo fare domanda per andare in Francia al superphenix, quello si rivelatosi un buco nell’acqua, quando l’Enel aveva una grossa partecipazione, ma non ero ancora abbastanza addentro al lavoro, volevano gente con più anni d’esperienza, i tecnici c’erano a quei tempi, mi risulta che dopo Chernobyl e referundum le facoltà di ingegneria nucleare si sono svuotate, l’italiani magari eccellono nella fisica teorica ma la pratica costruttiva è un’altra cosa.
I francesi non fanno schifezze, è l’ultimo reattore da 1600mw, il più potente del mondo, in costruzione in Finlandia e in Francia, che sembra abbia diversi problemi, tanto che anche lì sono anni di ritardo che si accumulano, ed anche modifiche in corso d’opera.
I gruppi generatori grossi in quel modo poi sono molto più ingestibili e forieri di black out, le centrali nucleari sono per niente elastiche e vanno bene solo al massimo, dove è massimo anche il rendimento come in quelle tradizionali, la soluzione giusta per produrre energia non ce l’ha nessuno, forse la migliore è un mix di tutte la fonti, considerando sempre che quelle cosidette rinnovabili stanno in piedi solo se paghiamo noi, poi mi piacerebbe vedere i conti veri del nucleare, tenendo conto che noi dobbiamo comprare anche l’uranio come il carbone ed il petrolio, attualmente solo una centrale piccola in America ha subito il cosidetto decommissioning, ossia lo smantellamento di tutto l’impianto, il problema delle scorie nessuno lo ha ancora risolto,, in Usa avevano scavato dentro una montagna, poi si sono accorti che non andava bene e hanno chiuso tutto.
Esiste in giro sulla rete un corso di centrali elettriche chiamato pavia energetica, che tratta tutti i tipi anche i più moderni modi di produzione di energia elettrica, se ti interessa e non lo trovi io ce l’ho, però mettere mail qui soprà non mi pare il caso, è molto tecnico però sono centinaia di pagine, diciamo che è per addetti al lavori, ma accessibile a chi studiato abbastanza matematica e fisica, potrebbe chiarire le idee a molti.
Se anche i giapponesi avevano fatto le carte false per nascondere alcuni fattarelli successi da quelle parti, pensa un pò qui da noi cosa potrebbe succedere, diciamo che dopo la privatizzazione, ed avendo visto e subito i cambiamenti dirigibili dal di dentro, mi fido parecchio meno di prima, in quel campo tirare troppo al vile soldo è molto pericoloso.
Anche i pannelli fotovoltaici durano una ventina di anni dopo cè da rifugiare da qualche parte anche quelli.Saluti.
Mariolino il 11 maggio 2012 alle 14:46
Mariolino, la penso esattamente allo stesso modo.
Ci mettevo, nel precedente post, qualcosa in più:
dal momento in cui l’Italia ha rinunciato definitivamente al nucleare (giusto o sbagliato che sia) deve essere consapevole che ha imboccato la strada della deindustrializzazione, con tutte le conseguenze che ne derivano. Oppure qualcuno pensa che un Paese industrializzato possa essere competitivo pagando l’energia enormemente più degli altri?
Il fatto è che ancora nessuno se ne rende conto, in primis quelli che dell’antinucleare ne hanno fatto NON una scelta razionale, ma ideologica, e ancora pensano che il ‘sistema Italia’ sia immutato e che lo Stato possa provvedere a tutti i loro bisogni, e non solo, che continuando a contestare ogni altra modernizzazione la ricchezza rimarrà immutata e immutabile.
Vogliono la deindustrializzazione e il posto fisso, il paese dei balocchi con la cuccagna sindacalizzata, la fata turchina e il triplo dei dipendenti pubblici degli USA al completo.
Siamo a questo, ora.
Cara Talita, speriamo che di assalti non ce ne siano. La violenza non porta da alcuna parte, inutile ripeterlo…
Questa e poi basta, perché sto diventando un poco nuvolosa.
Dunque, la senatrice Donatella Poretti (Pd) ha presentato un’interrogazione parlamentare sulle spese che il Comune di Arezzo e la Regione Toscana sosterranno per la visita del Papa di domenica prossima: si prevedono 500.000 euro.
Il sindaco aretino, Giuseppe Fanfani, si è incavolato come una biscia.
Sarà uno di quelli che incasserà l’Imu?
Poi ci sono le spese dello Stato, perché non mancherà il corteo papal-politiko kattokomunista e simili:
);
- Mari-o, ministro dell’Economia (
- la vezzosa e onnipresente Rosi(ka);
- e pure Vannino Chiti,
tra gli altri.
Spesa complessiva prevista: 1.000.000 – UN MILIONE – di euro.
Ah, dimenticavo: per gli spostamenti saranno utilizzati gli elicotteri dell’Aeronautica militare: blu anche quelli. E quanto costano?
Un’ultima riflessione:
quando il Papa va a benedire di qua e di là, non ci va da solo ma con una moltitudine di dipendenti violacei, famigli, gendarmi, fotografi, giornalisti, medico personale e quant’altro.
Allora uno pensa: mica farà il portoghese. Sbagliato: infatti tutte le spese connesse sono a carico di chi lo invita a benedire.
Insomma, non c’è più il proselitismo di una volta.
Già si è costituito un comitato-contro (una specie di No-Pap aretino).
Nella speranza che non si mettano a incendiare cassonetti, una domanda sorge spontanea: oltreché a Equitalia cominceranno anche assalti al Vaticano?
PER GIOVANNI ORSINI. Queste sono battute simpatiche, senza rancore o supponenza. Sai perchè mi è venuta alla mente la faccenda degli “ini” ? Perchè ho pensato anche a Follini…Ciao.
biglietto del tram PER DISABILI ovviamente, scusate l’omissione
@Angelo,
notevole la riscossa verso Equitalia…
ti consiglio di dare una occhiata al blog (precedente) di Stefano Filippi, che pubblica un articolo di un Imprenditore come tanti ormai.. Il rispettabile e coraggioso Signor Freni, che ha avuto parecchi problemini con ‘la quale’.
Poi il PAUPERISMO di questi tecnici…
ultima boutade.
Perché non versano i LORO di quattrini.
Tolti direttamente dalle tasche dei politicastri e investiti nel sociale.
Dopo l’IMU 2da casa agli anziani ricoverati in Strutture..
ora anche il biglietto del TRAM annuale, che da 4 euro o poco più passerà a 250.
ALLORA?? Quale pauperismo ?
vergognatevi
VERGOGNATEVI !!!
@Orsini…parente con Benedetto Orsini ? Intendo il Principe….
<fini finì ma se era già finito che cosa vogliamo aspettarci ancora?
Casini e Fini due Ali dell'Attacco si erano "attaccati" alla scia di Berlusconi; poveri illusi.
Ricordo il giorno del famoso "predellino" (che poi sulla macchina non mi sembra vi siia); la faccia di Fini era l'evidenza di un pugile "suonato" che si ritira all'angolo a prendere fiato senza sapere più chi fosse l'Avversario (ha confuso l'Allenatore per l'Avversario).
Fini era già finito con la campagna per la procreazione assistita (gli embrioni per intenderci); poi ci ha messo del suo approfittando della solita superficialità della Destra che si dà tanto da fare per tirare le volate per gli altri (vedi voto all'Estero).
Che spariscano è già assodato ma ricordate che la Lega non si può scigliere senza che si impicchino prima; dico degli Alleati!!!!!!
Poi, a proposito delle finanze statali, ho appena letto l’articolo di Sarra, che comincia così:
“L’Italia raggiungerà il pareggio di bilancio nel 2013. Mario Monti è convinto che l’obiettivo sarà centrato prima degli altri Stati”.
Esulto, anche se non sapevo che fosse in atto una corsa.
E qual è il premio per chi arriverà primo?
Pensavo che fosse una sovvenzione europoide per la costruzione di nuovi cimiteri, prima che mi aprisse gli occhi un articolo di Antonio Martino – “Sul pareggio di bilancio” – comparso sull’ “Opinione” il 1° maggio scorso, e reperibile anche nel suo blog.
Oltre a offrire una sintetica e chiarissima storia dell’art. 81 (“Ogni altra legge che imponga nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte),
oltre a ribadire che l’Italia non era affatto a rischio di default, ma anzi È (non “era”) IL PAESE PIÙ SOLIDO DELLA ZONA DELL’EURO,
Antonio spiega con altrettante chiarezza qual è il premio del pareggio montiano, come segue:
___________
In realtà il principio del pareggio è regola sacrosanta quando le pubbliche spese non superano il 10% del reddito nazionale (come al tempo di Minghetti) o si aggirano sul 30% (come all’epoca di Einaudi e Vanoni) ma, quando il rapporto della spesa pubblica sul reddito nazionale supera il 52% come adesso, il perseguimento del pareggio realizzato tentando di fare aumentare le entrate è semplicemente demenziale e ha conseguenze potenzialmente disastrose.
A questi livelli di spesa la forma di finanziamento – imposte o indebitamento – è del tutto irrilevante: si tratta di un livello insostenibile e incompatibile con lo sviluppo e l’occupazione.
Pareggiare il bilancio significa pretendere di prelevare con i tributi il 52% del reddito al contribuente medio; quanto dovrebbero sborsare coloro che hanno redditi superiori alla media, il 60 o 70 per cento, e le imprese il 90 o più percento?
Solo un folle può credere che la crescita sia possibile in queste condizioni.
____________
Commenti?
Tornando a Fini(to) e in generale al Terzo pollo, assolutamente chiarificatore a riguardo è il programma che loro chiamano (chiamavano?) politico.
Bastano pochi punti e si capisce tutto.
Per esempio, il punto 1:
- Lotta alla disoccupazione, al lavoro nero e ad ogni tipo di “flessibilità”
A ogni tipo di flessibilità, in che senso?
Non sapevo che la rigidità moltiplicasse i posti di lavoro. Credevo il contrario.
Punto 10
- No al Nucleare, sì alle energie alternative.
No comment.
Punto 11
- No alla Politica degli annunci. Sì alla politica ma dei fatti con il coinvolgimento di tutta la società civile.
Cioè?!
Come la coinvolgono la società civile?
Il resto del programma sono le solite menate bim-bum-bam, tipo “no al costo della politica”, tanto è vero che poi in Parlamento votano tutti per imbrogliare sui cosiddetti tagli agli stipendi dei dis-onorevoli, fingendo di tagliare e invece incassando sempre i soliti sghei.
Nessun approfondimento sul welfare immondo dello Stato, che privilegia categorie improduttive e fankazziste: niente di niente.
E questo è (era?) il programma del Terzo pollo, a quanto pare finito già in pentola.
Ma il problema è che i terzopollastri sono ancora lì, a beccare in cerca di cadreghe, e che per ottenerle continueranno indisturbati a fare danni.
Urge una faina che faccia strage nel pollaio.
Gent.Mo Dott. Taliani,
mi dispiace non poter caricare video su questo blog.
Ritengo che anch’essi siano eccellente materiale d’informazione
Inoltre non si può nemmeno caricare i link, come lei mi suggerisce informalmente (e La ringrazio) poiché automaticamente caricano video…
Chi vuol capire e informarsi comunque lo farà.
Caro Taliani, non le girano un po’ le scatole nell’ascoltare le solite castronerie di questi “supertecnici” della supercazzola? Si erano auto incensati come padreterni e dopo cinque mesi eccoli ancora là a disquisire sul nulla, mentre l’azienda Italia affonda. Hanno la faccia come il cuculo, noto uccello appartenente alla famiglia degli… asini. Uno smacco per la categoria dei professori. Facendo eco alle parole di re Giorgio, adesso anche l’androide in loden ripete: Fase difficile, ma ce la faremo… sotto. Che schifo! Comunque, se avessero bisogno di qualche suggerimento noi siamo qui… quo e qua.
Dott.Taliani,
premetto che non nutro particolare simpatia per Fini, ma neanche per vari altri personaggi di qualunque colore politico.
Però, qualcuno sembra scordare che siamo pur sempre in Italia, e quello che è vero oggi non è detto sia vero domani.
Insomma la coerenza non è il tratto distintivo della nostra classe politica.
E’ successo con Bossi, definito alternativamente ubriacone da bar e costola della sinistra.
Sta succedendo con Casini prima maledetto e ora blandito.
Per quanto tempo ancora dovremo assistere a queste sceneggiate?
La mia impressione è che non durerà ancora molto, e qualche segnale c’è.
p.s. Gli attacchi contro Equitalia iniziano a dare qualche risultato (vedi Napoli e Milano), prima o poi qualche esaltato passerà ai fatti.
Di chi sarà la responsabilità?
NUCLEARE
In Giappone hanno chiuso col nucleare.
Te pareva?
Dopo una giornata al Maso dolomitico ricco di strepitio assoluto&benedetto,
adoro leggere il Dott. Taliani che finalmente decide di pubblicare soltanto ARGOMENTI.
Tutta la mia stima.
Talita, se posso scriverlo, ho sempre sospettato che fosse un uomo…comunque persona preparata… tipo Giuliano Ferrara.
Comunque sia, nonostante alcune ‘prese di posizione’, mi affascina, se non altro ed esclusivamente per il suo invidiatissimo BASTONE TRIBALE.
Occhio alle energie….poi pensala come vuoi, tanto che mi tange.
Venendo ad alcune risposte :
- Angelo, che scrive : ‘formicaio impazzito’.
Ah…credevo fonicaio impazzito… cambia poco.
Comunque c’è veramente da vedere come andrà.
Dopo la Fiera del Libro di Torino si va direttamente a Parma.
Città meravigliosa.
- German? Di più di più…vedrai.
-Zio Leno. Chi non ti capisce non sa leggere.
un abbraccio grandioso, specialmente ai nemici.
Ricordo da bimbetto sulla spiaggia la sera…. con il bagnino (tipo alla maariiiooo) si tiravano le reti e man mano che uscivano dall’acqua, nel sacco,i pesci si dimenavano, ma erano fuori dall’acqua …. e morivano, magari in padella !
Ecco questa è l’immagine che mi dà il terzo polo, ma comunque non potrei mai friggerli … nessuno se li mangerebbe… troppo indigesti.
Si agitano ma comuqnue altro non sono che quello che hanno cercato e voluto …. sono per me soggetti che devono sparire dalla scena politica.
Per gli altri aspettiamo e vedremo.
Comunque il Renzi (redivivo) non l’hà mandata a dire: i brontosauri devono avviarsi verso il cimitero degli elefanti e che abbiano il coraggio di farlo con la dignità che deve contraddistinguere ogni persona … invece…
Una piccola cosa per la Sig.ra Annamaria: non tutto quello che finisce in ..ini è jattura … tiè !
Mariolino:
volevo dire ovviamente che i disastri sono ININFLUENTI.
Mariolino il 11 maggio 2012 alle 14:46:
Visto che sei un esperto, ammetterai anche tu che senza il nucleare la produzione italiana – già gravata da tutti i costi che sappiamo – non sarà mai competitiva con quella di Paesi che invece il nucleare lo usano da anni.
Ora, tu dici che i francesi hanno ciofeche, ma noi non compreremmo a scatola chiusa, bensì il know-how, oltre al fatto che esportiamo largamente anche fior di tecnici che hanno lavorato anche nel nucleare francese.
Ti pare che non ci direbbero se si tratta di ciofeca o no?
D’altra parte il mondo è pieno di centrali nucleari, e percentualmente i disastri sono influenti. A Chernobyl poi la centrale era vecchia come il cucco e la manutenzione inesistente.
E dunque? Qual è la soluzione, secondo te?
Che ci vuoi fare Giovanna, vanno sul personale per mancanza di argomenti. La scelta è tua, o li ignori o gli rispondi per le rime, ma molti frequentatori di blogs non hanno altro se non “pippe” metali simili per sentire di “contare” qualcosa.
Oppure, come l’altra categoria, altrettanto inutile, che si limita a farti le pulci a qualche concetto, e magari, anche a ragione, ma in quanto ad esprimere un concetto o un parere su un articolo o su un fatto di politica zero assoluto.
Sono un po come certi critici cinematografici molto chic, molto intellettuali-oidi, de sinistra, possibilmente un po effeminati, ma che gli spettatori non si sognano neanche di star a sentire.
In essenza, so de coccio al punto di non capire (ormai si sono talmente innamorati delle loro opinioni) che in politica, ormai i partiti sono costretti a “muoversi in base allo scenario generale. A meno di avere un partito molto forte e identitario.
E’ ne più ne meno come una partita a scopone scientifico. Giuochi cercando di organizzare una tua strategia, ma si le carte nun te sorteno fora te la piji ……………………..’n saccoccia.
Devi giocare con le carte che hai.
E se vuoi azzerare questo sistema, (a 360° ! ! !, altrimenti è tutto inutile) qualcuno deve sfasciare tutto perche c’è anche il rischio delle metastasi che si rigenerano anche da una sola cellula.
Basterebbe che sopraviva un Casini, o un Diliberto che l’opera di demolizione risulterebbe del tutto inutile.
O qualcun altro, oltre a Grillo, si profila all’orizzonte per portare a termine l’opera ?
Nel caso che tu senta qualcosa, Confetto di Sulmona, mi aggiorni ?
Leno Lazzari
AVVERTIMENTO A MONTECITORIO (ROMA).
SE ARRIVERA’ eventualmente per DISGRAZIA,IN PARLAMENTO, QUELLO CHE VENDEVA APPUNTAMENTI A TORINO, SE ARRIVA VERAMENTE,STATE ATTENTI PARLAMENTARI, CHE VENDERA’ ANCHE LE POLTRONE,A 50 Eurini l’una. DOVE SIEDERETE POI COMODAMENTE ?
COSA CERTA, NON POTRA’ vendere quella di FINI, perchè quella se la porterà a CASA per RICORDO, perchè di POLTRONE NON NE VEDRA’ PIU’ CERTAMENTE.
G.BO.
G.BO
FINALMENTE! ORMAI LA SUA SUPPONENZA AVRA’ FINE.
POI SPERIAMO CHE ARRIVI QUELLA DI BOCCHINO,E PER FINIRE QUELLA DI CASINI,il CAMALEONTE.
Inutile parlare di CICCIO BELLO,quello non conta mai nulla in qualsiasi situazione,a meno chè, non si impali sul pennone portabandiera AL VENTO,UNICA SUA QUALITA’,o SI ASSOCI AGLI SBANDIERATORI DI SIENA! FRA LORO FAREBBE BUONA FIGURA. Credo che questa analisi, la condivida anche il PARTITO RADICALE!
QUESTI 3 PERSONAGGI, HANNO SEGNATO QUASI LA FINE DELLA SECONDA REPUBBLICA,penso che si potrà dire molto presto.
Già i segnali che mandate Voi giornalisti,tutto sembra imminente, la caduta di queste teste di C…..
Se esiste una possibilità di rimanere in piedi per un pochino, la testa di CASINI, IL PARTITO CHE SE LO PRENDERA’in SENO,SI RITROVERA’ in MANO UN PUGNO DI MOSCHE.
Speriamo che non cada nelle mani di BERLUSCONI,perchè per Lui poi,non ci sarà altra opportunità, che andarsene da PUTIN,a farsi proteggere dai servizi segreti. Quello ne sà di come trovergli buona prevenzione, e perchè no,anche di piacevole divertimento.IN RUSSA NELLE DACIE,CI SONO MOLTI PARCHI GIOCHI. In Italia pochi del PDL,gli perdonerebbero ancora altri errori.Ormai noi fedeli PDL,siamo stufi di errori.
G.BO.
a Ronchet
Leggo che sarebbe un nuclearista, io ho lavorato tutta la vita nella produzione di energia, ed anche ora sfrutto l’esperienza accumulata nei decenni per fare lavoretti anche per i privati che non da noln molto si sono affacciati in quel ramo, siamo parecchi ex a farlo, le centrali nucleari consiglio di lasciarle stare il più lontano possibile, in mano a questa gente che guarda solo al soldo non cè da fidarsi, nel nucleare prima si deve privilegiare la sicurezza, poi il servizio e in ultimo i danè, se si invertono gli ordini il prodotto cambia eccome, io conosco abbastanza tutti i tipi di centrali elettriche compreso biomasse e termovalorizzatori, o inceneritori è lo stesso, e i problemi sia di progetto che di esercizio sono diversi dal nucleare, in Italia anche le competenze tecniche sono rare dopo Chernobyl, e comprare a scatola chiusa dai francesi roba che molti dicono una ciofeca non è da furbi o lungimiranti, poi per quelli che non lo sanno, tutti i tipi di cosidette energie rinnovabili, solare vento biomasse e inceneritori senza i contributi statali chiuderebbero dopo una settimana, riconosciuto dagli stessi gestori degli impianti, sono pozzi senza fondo con un magna magna non da poco, dal punto di vista capitalistico dell’economia non valgono nulla.
Cara Annamaria, la risposta è semplice, come del resto avevo già scritto – evidentemente a vuoto -: d’ra in poi non pubblicherò commenti che siano in qualunque modo riconducibili a offese verso altri blogger oppure taglierò – come avviene per le lettere dei giornali cartacei – frasi e parole incriminate.
GENTILE DOTTOR TALIANI . Rimango sempre più allibita…leggendo certi commenti: non c’è mai fine al peggio. Io non so proprio chi siano certi personaggi che scrivono qui, a parte uno…ma mi rifiuto di pensare…che sia…e, non mi interessa proprio sapere!! Potrebbero essere il padreterno in persona, sotto mentite spoglie e nomi fasulli. Ma…la domanda la devo fare…Lei, è sicuro di fare cosa buona a pubblicare certe “letterine”?? O, può aggiungere…si commentano da sole o…mi taccio…per carità. Sicuro, che i soggetti, prima di scrivere…non si facciano la sniffatina quotidiana?! L’offesa,ormai è generalizzata…contro tutto e tutti, è vilipendio della persona. Non le pare un po’ troppo? Mi aspetto una sua gentile risposta…anche se non so come! Grazie.
Talita il 11 maggio 2012 alle 12:08:
Purtroppo al Bilderberg hanno partecipato anche “insospettabili” come Veltroni, in rete si trovano gli elenchi dei partecipanti , mario è uno dei più assidui, poi Passera, Profumo, Prodi, Bernabè,Tronchetti Provera,Padoa Schioppa delle bellissime tasse,Scaroni,De benedetti, Debortoli,Cipolletta,Gli Agnelli fin dalle origini, Visco della banca d’Italia, Tremonti,Siniscalco,Ruggiero quello della globalizzazione,anche la Bonino, devo riconoscere che Silvio non lo hanno mai invitato, cosa ai miei occhi lo rivaluta, quelli sono solo alcuni nomi del gota politico e finanziario italiano, per gli altri paesi è lo stesso, con preponderanza di americani e Rockfeller e Kissynger in prima fila, il sospetto che tirino le fila dietro le quinte è forte.
Pensando che gli stati uniti sono stati fondati su basi massoniche, vedi banconota da un dollaro, dicono anche che la pianta del centro di Washington disegnata dallo stesso, sia su basi del genere, se fosse vera anche la diceria che tutti i presidenti Usa siano massoni la frittata è sicura, altro che grande fratello, qui abbiamo anche la sorella e gli zii per fregarci in tutti i modi.
Mai sentito parlare di madame Blavatski e delle sue teorie, molti gruppi oscuri si sono ispirati, addirittura anche le SS, stò leggendo un libro che parla di questa roba e sembra molto più attuale di quello che dovrebbe essere, se fossero tutte fandonie.
Speriamo in bene, diceva il rospo mentre il contadino aguzzava la canna.
conosco Fini da quand’era giovane militante del MSI, ( dico conosco ma dovrei dire seguo ). zio Giorgio aveva visto giusto, io lo seguivo ovunque e c’era sempre, bello e giovane, impavido ed elegante, sicuro nella dialettica, entusiasmante quando parlava con i giovani a cui trasferiva i Suoi valori che apparivano insormontabili, indistruttibili. leggevo IL BORGHESE di Mario Tedeschi e fremevo ai comizi unitamente a tanti miei simili. poi zio Giorgio scomparve e Lui divenne la continuità…e lo è stato fino a quando non ha intravisto il potere…che dire di Lui…il sistema lo ha assorbito nella stessa misura che ha fatto con tutti gli altri…non esprimo giudizi, ho il dovere di rispettare le scelte che si fanno…gli IDEALI e gli interessi personali! ma sono certo che non muoiono nelle persone e questo mi fa sperare di incontrarlo, un giorno, e sentirlo parlare come usava fare un tempo…chiunque va su quegli SCANNI muta il proprio modo di vedere la vita…lo ha fatto anche Lui…io non lo condanno, semplicemente non lo voto più…
MA COSA VUOLE FARE PIU’ FINI DOVE SI PRESENTA? HA 2 VOTI DAI NOSTALGICI DI LATINA,L’HA RIPUDIATO PURE DONNA ASSUNTA……SEI FINITO,CASINI POI E’ PIU’ FINITO DI LUI ….QUESTO LI ACCOMUNA,RUTELLI?NON SAPEVA NIENTE,COME? LA MOGLIE SA’ TUTTO STA SEMPRE IN TV E FA’ LA SAPUTA…..CONTROLLASSE QUEL BUGIARDO RUTELLONE…….GRILLO SEI GRANDE
Ronchet eccdere con l’alcool fa brutti scherzi, specialmente col caldo.
Si riposi e la smetta di bere, faccia lunghe passeggiate e sia più morigerato.
franco epifanio il 11 maggio 2012 alle 12:56:
Detesto ripetermi: ma AMICHETTA sarà tua sorella.
O altra tua parente stretta, a scelta.
Danteee,
dovunque tu sia…
Sei contento che adesso contagiamo Obama?
Io penserei alla peste bubbonica, ma anche una serie di spirochete non sarebbero malaccio.
Potresti scegliere tra Borrelia e Treponema.
Fammi sapere.
franco epifanio il 11 maggio 2012 alle 12:38:
Emicranio,
invece a me non frega niente se tu hai la terza media.
Va’ a studiare, invece di perdere tempo qui.
E poi una domanda: tu hai fondato il primo Club di Forza Italia oppure di il primo Club di Forza Mafia?
Finiscila con le allusioni aumma-aumma e, se proprio vuoi dire cretinate, indica precisamente a chi si riferiscono.
Fai davvero pietà.
I cinque voti rimasti al Pdl sono diventati uno: il tuo.
X RONCHET
Esimio Dott.Prof. RONCHET,se lei avesse preso la briga di andare a leggere i post di questo blog,avrebbe potuto leggere un mio post dove scrivevo di avere preso l’epiteto marmokkia dall’esimio dott.prof. Ronchet.
Non è quindi intenzione mia di toglierle la paternità della “marmokkia”.
Sa cosa Le dico inoltre esimio dott.prof.Ronchet?
i saccenti come Lei mi sono stati sempre sulle pa…
Un’altra cosa voglio aggiungere,non è mai passato nel Suo illuminato cervello che chi scrive sui vari blog possa incorrere in qualche errore di battuta? non sono tutti dei perfezionisti come Lei,che si rileggono più volte i post prima di inviarli.
Personalmente dopo averebattuto invio e a volte si incorre in errore. (Taviani e non Taliani per intenderci).
La sua ironia se la tenga per lei e la Sua amichetta,sappi che da queste parti non attacca.
Ancora un consiglio colga questa volta l’occasione di tacere,è molto meglio per Lei e farà più bella figura.
Un esimio e riguardoso saluto da un persona umile e plebea.
Franco E.
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Caro Taviani,pardon Taliani,a questo punto ti chiedo con molta umiltà di farti interprete di alcuni post che compaiono con frenetica frequenza sul tuo blog.
Sappi che io ho la terza media come titolo di studio e devo ammettere di non capire i post delle persone saccenti.Usano dei termini che a me sono incomprensibili.
Non posso stare sempre con il vocabolario in mano,anche se per il vero qualche volta ho dovuto fare.
Mi sembra che almeno due dei bloger facciano a gara a chi scrive più “difficile”.
A loro mi permetto di suggerire di cambiare musica,se la stanno suonando e cantando solo per conto loro.
Ai restanti non glienefreganiente della loro pseudo-cultura.
Su FINI avevo scritto, ancora prima che comparisse sul tuo blog,il mio pensiero sul blog di Filippi.
Ora avendo letto i vari commenti non si può che essere d’accordo,c’è ben poco da aggiungere.
Mi auguro solamente che la magistratura che fino ad ora gli dato protezione per le note vicende di Montecarlo,lo abbandoni a se stesso esattamente come ha fatto CASINI.
Allora ne vedremo delle belle.
Cordialmente.
Franco E.
Fini!! Povero fallito nonn ne azzzzeccca UNA. Sempre dopo i primi. Ecco il motivo della poltrona da presidente della camera. Perchè non si ritira a MONTECARLO??????
Ot complottistico & messaggio per Mariolino
Massì, lasciamoci andare un po’ al complottismo…
O alla realtà?! Mah!
Già circola in Rete la vox populi che, come il nostro vampiresco Mari-o, anche François Hollande c’entri assai con il Bildelberg. Stando alla fisiognomica, Lombroso direbbe di sì.
Nessuna prova, beninteso!, ma mooolti indizi. Come seguono:
1.
Monsieur non è mai stato euroscettico, anzi! In passato sostenne entusiasticamente sia il Trattato di Maastricht sia l’euro. Infatti nel suo programma ha solo promesso di rivedere il Fiscal compact: nient’altro.
Certo è che si atteggia – e la stampona che conta gli fa eco – a eroe antieuropeo. Vedremo.
2.
Nel 2005 fu portavoce del signor Leonard Jospin, esultando per quella schifezza chiamata “Costituzione europea”.
Di Jospin è certo che partecipò a un meeting Bildeberg nel 1996. E ciò ha un valore solo per chi conosce su quali basi e chi venga invitato a tali riunioni.
3.
Hollande è stato anche collaboratore di François Mitterand (la cui elezione a presidente nel 1981 viene attribuita da Estulin proprio ai maneggi del Bildeberg). E di cui ricordiamo bene la costruzione della nota Piramide del Louvre, un po’ tanto massonica.
Oltre al fatto che il Trattato di Maastricht fu praticamente opera sua e del cancelliere tedesco Helmut Khol: asse franco-tedesco, ma non solo. Inizio di schiavizzazione dell’Europa a favore di oligarchie e lobby economico-finanziarie.
4.
Dulcis in fundo: tra gli stretti collaboratori di Hollande c’è il signor Manuel Valls (invitato alla riunione del Bildelberg nel giugno del 2008), con una spiccata propensione per il Fiscal compact, ossia per il controllo oligarchico dei bilanci di ciascuno Stato europeo.
Che è poi ciò su cui Hollande ha promesso d’intervenire: praticamente il poliziotto cattivo e il poliziotto buono.
Insomma, se così fosse – dopo la Grecia e l’ItaGlia bildeberghiane, e con il Portogallo ormai soffocato dalle lobby – saremmo a quattro, e francamente non vorrei proprio dover rimpiangere Sarko(fago) e la sua sposa dai riflessi epidermici di Sinistra.
Oh, si può essere conciati peggio di così? Inquietante, eh?!
E noi continuiamo a spolmonarci sui fini, bocchini, grillini, piddini e pidiellini.
Mentre Giove ride.
Popolo di gazzoni, sapete quando ho avuto l’illuminazione? Con lo yogurttttttttttt…sì sì proprio così…vi guardavo dallo schermo e dicevo: oke di tutta Italia guardatemi negli okki, adesso vi ho ipnotizzate, uscite a fare la spesa e comprate lo yogurtttttt industriale che sto pubblicizzando. E voi, deficienti, uscivate di casa camminando a zampe storte, e andavate alla coop a comprare …!
Allora mi sono chiesto: ma questi quanto deficienti sono? ci sarà un limite? vuoi vedere che se adesso dico loro di farsi lo yogurttttttttt in casa li convinco anche a intossicarsi con le schifezze fai da te?
L’ho fatto, e voi, popolo di goglioni, mi avete creduto.
Questo ha segnato una svolta nella mia vita, ho capito che ero uguale a marx e a a pol pot, e quindi la politica era il mio destino.
Adesso gridate tutti in coro con me :
NOOOOO TAVVVVVVV
NOOO TURISMMMMMMMMM
NO PETROLLLLLLLLLLLLLLLL
NO GASSSSSSSSSSSSSSSSSSSS
NO NUCLEARRRRRRRRRRRRRRRR
NO CARBONNNNNNNNNNNNNNNNN
NO INCENERITORRRRRRRRRRRRR
NO COMMERCCCCCCCCCCCCCCCCC
..ah, goglioni, il mio programma dice anghe no sgoppparrr, perchè siete VOI che nel riprodurvi aumentate il riscaldamento globaleeeee.
E adesso, forza! mandiamo tutti affangulo!!!!
mufloni….affanguloooooooo!!!
galassie…affanguloooooooo!!!
zirconi….affanguloooooooo!!!
geometria…affangulooooooo!!!
kierkegaard…affangulooooo!!!
Talianiiii…affanguloooooo!!!
e adesso guardatemi negli okki, massa di decerebrati, andate nelle urne e votatemiiiiiii…
german il 11 maggio 2012 alle 10:29:
Perchè limitarsi ai tre personaggi da lei descritti?
C’è ne sono molti altri che devono sparire, ma è solo questione di tempo…
Gio K:
Il Mondo di Quack!
Leno:
Il mondo del fumetto.
Lui è Qui, Qua, Là!
V
GENTILE E PAZIENTE DOTTOR TALIANI. Credo…che non a caso abbia cambiato l’argomento del blog…Ahimè. Mi vien da pensare al detto latino: in medio stat virtus ( anche: aurea mediocritas).Nessuno escluso:dai politici,Fini,in primis…a quelli del blog.Io, per prima. Eccezione: Lei! Sì, proprio lei. La virtù sta nel mezzo,lo disse Aristotele, lo ripeterono gli scolastici medievali.” Ne quid nimis”, nulla di troppo, era scritto nel tempio di Apollo a Delfi. La virtù rifugge dagli eccessi e dagli opposti estremismi…gli esempi sono tanti: il parsimonioso che esagera,cade nell’avarizia; il generoso nel vizio contrario, lo sperpero…ecc. il taciturno deve,ogni tanto parlare, diversamente è giudicato musone o…idiota. Ma, il conversatore, più o meno piacevole, dipende, deve, al momento opportuno,tacere, altrimenti diventa insopportabile…se non si controlla…diventa sgarbato e presuntuoso.Grazie.
Per partorire “ideone” occorrono cervelli fertili. Purtroppo stiamo parlando di rape, ovvero di teste di c…omprovata sterilità. Pierferdy, Gianfry e Cicoria assommano 180 anni, di cui 140 circa trascorsi in politica. Preferisco non pensare quanto ci son costati. Fare e disfare partiti è stato il loro maquillage per sembrare eternamente giovani. Se scomparissero dalla scena politica la gente esulterebbe.
P.S.
ESISTE GIA’ DA ANNI UNA ALTERNATIVA NON INQUINANTE AGLI INCENERITORI
basta farsi un giretto su web
PRIMA DELL’ESCURSIONE
@Ronchet
mi sembra che sia lei che ha’ PAPERATO’ per primo
paperottolo !
ma per piacere !!
Provi ad interessarci con argomenti e non con le sue levate di penne.
QUACK !!
CRI CRI CRI
Ripiesse per Ronchet
“Basta che il phi sia idoneo per impiccarsi”, ovviamente.
Oggi ho impiegato tre ore per collegarmi alla Rete: anche la chiavetta si ribella alle mefitiche notizie quotidiane, mentre la tastiera è la mia personale Nemesi.
Che dici, dovrò appellarmi a un tecno-padre-Amorth?
Caro Ronchet quando dici noi, chi intendi?
Povero finiscariota! Se non mi facesse schifo mi farebbe quasi pena!
Signor Leno Lazzari posso dirle che del suo commento ben poco ho capito; forse sono un po tardo nel capire ma lei saltava da un partito o movimento che sia a l’altro e criticava tutto e tutti senza un costrutto. Per me il suo post,se non chiarisce, non vale niente. Mi dispiace anche perché mi ero messo di buon grado a leggerlo ma alla fine, come ho detto prima, non ho capito niente. Distinti saluti
Ronchet il 10 maggio 2012 alle 21:34:
Ma, mio inconsapevole Catullo, che cosa dici mai?!
Ti stupisco in continuazione?
È esattamente quello in cima alla mia lista quotidiana di cose da fare.
E tu [segue pausa emotiva]
non è che devi “fare” il neoteros: lo sei. Sostanzialmente e magnificamente. Semmai, talvolta ti opponi alla tua natura sorgiva.
E – da neoteroe a neoteros – ti dico che questo è rigorosamente un momento neoterico: allora situato pressappoco tra la morte di Silla e il brutale assassinio di Cesare, a seguito di una congiura. Allora la società, dilaniata da guerre civili, stava precitando nell’inesorabile baratro della disgregazione, sia per la mancanza di una forte guida politica sia per il venir meno delle basi civili e culturali che avevano precedentemente formato una nazione.
Noti la somiglianza storica?
Allora i neoteroi, liberi e spregiudicati – epicurei, tutto sommato, e dunque segnatamente seducenti – rifiutarono la letteratura etico-politica, e scelsero l’otium letterario (= l’estetica come consolazione individuale), la consapevolezza, la spontaneità.
Mai rinunciando all’humanitas, però fondendola con la virtus, che sempre connota il vir.
Ossia tu, che infatti – di tanto in tanto – non puoi esimerti dal produrre qualche epillio. Ma più spesso nugae, divagazioni leggere e sapide.
Ed ecco il valore di aver espanso la selettività: necessario isolamento dai paperi con l’elastico e dalle oche di peluche, tipici pappagallanti che imparano a memoria, scopiazzando avidamente e senza soluzione di continuità.
Figuranti che credono così di salire un gradino e invece scivolano sempre più nel viscido abisso della nullità, peraltro tracimante il muco dei loro infruttuosi tentativi di captatio benevolentiae. Bleaaah!
Vir: ossia il contrario di Fini.
Quello che si nascondeva nei sottoscala, quando c’era da menare le mani contro la fazione opposta. ‘O presidente che vìola le acque superprotette di Giannutri e si fa scarrozzare da una barca dei Vigili del fuoco, facendo il ganzo con la sua ben gentile.
Lo sbafatore che fagocita le eredità spettanti al Partito, usandole per se stesso e per la famigghia Tullianos, ma continuando a incedere eretto grazie al palo di scopa che qualcuno deve avergli infilato adeguatamente.
Mi fa pensare a Sarko(fago), e ho detto tutto.
Ricordo che Veneziani, da qualche parte, lo definì pressappoco “pattumiera politica delle mezze calzette”, ma il capolavoro c’est à toi, Ronchet: “paraththita athcarido”
Come infatti è un omuncolo caratterizzato da parlantina e nient’altro, invidia corrosiva, vendicatività, cattiveria bolsa, attitudine tipica del cuculo e – oggi – dal fallimento completo che gli spetta.
Io sto aspettando Godot.
P.S.
Briglia lunga? Ok. Basta che il phi sia isdoneo per inpiccarsi. (In ogni modo, amo i tuoi pensieri ribollenti nel pentolone alchemico… eh… eh… eh…).
Bonan tagon, Alberto
(uso l’esperanto, visto che ci stiamo allontanando sempre più dall’italiano).
Dunque, riassumiamo:
- il cagnolino Bocchino, microfonino di Fini, vuole allearsi con Piggi;
- invece Vendolino, no: dice che Piggi non CIÀ le idee chiare (presupponendo erroneamente che abbia qualsivoglia idea, seppure torbida);
- il suo – di lei, Alberto – caro (diciamo… eh…eh…eh…) D’Alema è nelle peste e litiga a tutto spiano con Cicciobello Rutello;
- il Cav conferma il suo appoggio al loden di Mari-o, che però adesso dovrà toglierselo perché comincia a fare caldo, e dunque resterà in mutande;
- Penati aggrava la situazione di Baffino (quindi, Alberto, dovrò inviarle una scatola di cioccolatini consolatori: basterà che mi faccia sapere le sue preferenze);
- Provenzano, tanto per seguire l’onda, finge di suicidarsi in carcere: e magari avrà pure scritto un pizzino per accusare Equitalia;
- al Sud per aprire le schede elettorali impiegano una settimana: anche perché la pennichella è d’obbligo;
- il Governo sgoverna che è un piacere: la sciura Fornera dice che la riforma del lavoro (quella che ha fatto lei – NdT) è un casino, mentre Passero Lapalisse cinguetta che così non si può andare avanti, perché stiamo recedendo.
Mi aspetto che, da un momento all’altro, la Sgarrambona Cancellieri o la sciura Severina prenda a schiaffi oppure a calci negli stinchi lo sprof Mari-o;
- Angelina Sturmtruppen minaccia la Grecia e dice annoicheccefrega se vuole uscire dall’euro.
Firmato: Esiodo.
Ho sempre cercato d’immaginarmi il Caos: non è facile per noi omini costretti in confini di ogni sorta.
Oggi invece ne ho una vaga cognizione: soprattutto del caos itaGLiano, dove il centro è a sinistra, la sinistra è in centro e la destra non c’è più. Siamo tutti mancini.
E poi c’è Mari-o: ormai sinonimo di distruzione.
Comunque, io sono a posto.
Mi hanno appena regalato un magnifico “bastone sonante” di uno sciamano amazzonico: con la promessa che contenga tutte le sue formule magiche.
Dunque darò il via alle mie personali danze tribali, e il meno che possa capitarmi è di raggiungere una condizione estatica.
Ma intanto non ometto mai di lucidare il mio forcone con monogramma.
mi stavo giusto chiedendo chi avrebbe fatto quak quak per prima
Comunque.
Dopo l’industria dell’energia e quella meccanica, la peggiore forma di inquinamento è il turismo: i turisti vengono qui, intasano i cessi e producono spazzatura di tutti i tipi e poi noi dobbiamo metterla nelle discariche o bruciarla negli inceneritori e ci viene il cancro a tutti per via delle polveri sottili.
Popolo di gazzoni, votate 5stelle e noi chiuderemo le frontiere ai turisti di tutto il mondo!!!
Giovanna K, quello che mi diverte di più è il loro agitarsi, sembra di osservare un formicaio impazzito.
E questi parlano di future alleanze, cambiare nomi ai loro partiti e magari anche l’inno, certo, se pensano di salvarsi così, evidentemente non hanno capito nulla.
Io da parte mia oltre al De profundis, inizio a intonare il “Miserere”.
@Zio Leno,
TU …che dici ?..
pensavo che in un paese democratico si potesse girare liberamente da un blog ad un altro senza problemi…invece c’è già qualcuno che si lamenta.
Grazie dell’ospitalità e dell’accoglienza.
Complimentoni.
Sarebbe comunque MERAVIGLIOSO poter partecipare ad un blog che trascende dalle ‘questioni personali’…
Posto ciò,
- GRILLO serve perché smuove e tarantola una POLITICA CORROTTA che non ha più ragione di esistere.
DEVONO CAMBIARE REGISTRO.
E mi pare invece che siano un tantino come “spaesati”…nevvero??
Anche le facce di certi giornalisti di partito in tv sono sempre più ‘perdute’…per non dire delle loro parole, dei loro argomenti.
Prima però di mettere la croce sul M5Stelle, come del resto su qualsiasi altro simbolo qui nel paesucolo, ci si deve pensare molto a fondo, OGGI PIU’ DI IERI.
Insomma ci si informa.
e oraaa viaaaaaaaaaaaaaan !
@Ronchet?
Giuliva sarà lei.
In tutti i sensi. I suoi.
Se li goda.
@Angelo,
ciao…mi andrò a rileggere il DE PROFUNDIS di WILDE.
Capolavoro assoluto. Grazie dell’ispirazione.
Comunque sia godo parecchio di questo ‘agitarsi di ossa’.
Si respira aria di riesumazione ogni giorno che passa.
Direi quasi una sorta di perversione, che so …necrolifilia ?
Una ideona di BOCCHINO ?
emanazione diretta di Fini (ma chi quello dei ravioli ?…).
Allearsi col PD nel 2013.
Pensate cosa combinano questi ECTOPLASMI delle IDEOLOGIE che rappresentano da anni, con ancora tanta gente INCONSAPEVOLE che li sostiene e li ARRICCHISCE.
E questa sarebbe POLITICA?
buon fine settimana
Natura e clima troppo strepitosi per il BLOG !
(con tutto rispetto).
ma perchè insistere con questa nullità ? lo ammetto mi sono sbagliata nei suoi riguardi ma ero giovane allora e io ci credevo nel DIO PADRE E FAMIGLIA il resto è diventato quello che si vede un povero uomo inutile .
Fini chi?
Non potendo-volendo guardare alla sinistra come possibile (non eventule) alternativa di governo, ci si deve rivolgere al centrodestra. Che NON è un bel guardare.
Nel quale CX albergano il FLI di Fini e l’UDC di CASINI .
Entrambe si sono dimostrati essere degni (O indegni ?)rappresentati di quella parte più deteriore dei politici politicanti che altro non cercano se non la loro conferma futura in Parlamento. Sono lo “O” assoluto.
Sempre nel CX dicono si trovi ancora Berlusconi il passo indietro del quale sono convinto fosse dettato dalla consapevolezza che era stato impossibilitato a fare alcunche.
Alcuni emeriti idioti dicono “non ha saputo tenere assieme la sua maggioranza”. Quando ci riusciva erano imposizioni a parlamentari proni. La verità è che politicamente la sx non esiste, e gli “oppositori” interni la sapevano lunga e avevano altri programmi.
Fini ? Credo mirasse soltanto a fare il primo gallo del pollaio (quando non lo conoscevo credevo ne avesse le qualità) e si fece prendere dalla fretta. Non è soltanto avido di potere ma anche un amorale per i noti fatti d’oltralpe e l’estromissione della Sbai etc. In essenza, anche stupido.
Su Casini, sorvolo dicendo che è l’ultimo (e degno) rappresentante della politica centrista della vecchia spiaggiata balena bianca. Mira però, anche lui, a rimanere politicamente a galla.
Questa è gente che fuori dalla politica semplicemente non è. Almeno, Ciriaco De Mita è anche professore universitario. Loro nulla di nulla.
Esiste ancora un PDL ? Sia pure con un altro logo, direi di si e che stia covando sotto la cenere.
Berlusconi s’è ritirato, come dicono certi, per evitarsi ulteriori futuri guai ? Per come lo percepisco non è uno da scappare di fronte ad un pericolo. Ripiegare per riorganizzare le truppe non è fuggire.
E prevedo sviluppi su questo fronte. Semplicemente, B. non sta partecipando al teatrino (che odia e non capisce) inutile ma sta studiando lo scenario e mettendo a punto una strategia atta a ritornare sulla cresta dell’onda.
Non so se ci riuscirà e neanche se il mio concionamento corrisponda alla verità. Per quel che ne so la sua prossima (augurabile ?) ri-uscita potrebbe anche non riuscire visti Casini (ma non muoiono mai i democristiani ?) e i propositi della Lega.
Io rimango convinto, e anche affascinato dall’idea che in Parlamento possa scoppiare una bomba, magari un Grillo. Se riuscisse a sbaragliare, scompaginare l’attuale scenario politico io ci metto la firma e magari, come i “ragazzi del fango” (alluvione di Firenze) do anche una mano per spalare le sue macerie.
Per quanto PERICOLOOOOSI, i grillini non potranno certo essere difficili da scalzare dalle stanze del potere quanto l’attuale inverecondo zoo di post democristiani e post comunisti.
Del resto, aspetto mi si spieghi cosa-chi ci sia da difendere nell’attuale cast politico.
Leno Lazzari
P.S. Parlandosi addosso non è che si cambi lo scenario del CX rispetto a quello che realmente è. Fa schifo e basta e c’è ben poco da salvare.
Caro Alberto,
questi qui sono sempre più fuori di testa.
Non c’è altra spiegazione a un Fini(to) che ritiene “inaffidabile” il suo compare.
Ma da che pulpito!
Mi meraviglio solo del fatto che qualcuno riesca ancora a considerare Fini un politico, anziché un quaquaraquà dalla faccia coriacea e privo del minimo pudore, tanto da continuare a usurpare con nonchalance la cadrega di presidente della Camera.
Ma ci rendiamo conto di che cosa è riuscito a far dire dal cagnolino Bocchino?
Almirante si starà rivoltando nella tomba.
Che si alleerebbe anche con il Pd
Poi Grillooo!!! Lui ha un “gran rispetto” per Fini?! E questo pone la pietra tombale sul comico-mercante, oltre a confermare il proverbio che Dio li fa e poi li accoppia.
“Il Futurista” ha sbagliato titolo: si farà il Partito della FAZIONE – la nazione non c’entra un tubo, come al solito – però stavolta non basteranno più due o tre parole in “gentese” (che avrebbe sostituito il politichese, ma con minori contenuti).
La gente è incavolata nera, ma i cosiddetti politici sembra non lo sappiano, e continuano a fare i loro giochini democristiani. Dunque mi aspetto che da un momento all’altro si ricominci a parlare di convergenze parallele, di quadrati rotondi e di cerchi quadrati.
Teatrino.
La vera ideona è quella di mandarli tutti a ranare. Nella speranza che non sappiano nuotare.
Per quanto mi riguarda tutto quello che avevo da scrivere su fini l’ho scritto due anni fa.
E’ tutto esatto, fin nelle virgole.
Fin nelle virgole.
Tutto in memoria.
Oggi il problema di fini non è avere un futuro politico, ma semplicemente di riuscire a ritornare in parlamento con ogni mezzo, altrimenti deve rinunciare al suo tenore di vita.
………
Talita il 10 maggio 2012 alle 14:40:
Mi stupisci in continuazione: passi da un splendida lucidità a una incomprensibile ottusità.
Ma ti pare che le frequentazioni attuali di questo blog siano D’Annunziane?
Noto:
californiani biguanati nella loro identità, sinistri allo sbando, sgrillati impazziti e filippiani dispersi riversarsi qui in massa. Quello che ti chiama ‘marmokkia’, spacciandolo per suo, e la giuliva che gli fa eco…
Nemmeno ‘Taviani’ se ne rende conto.
E tu ti riesenti se non faccio il neoteroe?
C’è chi crede negli ufo, e chi in grillo. Sono bambini, hanno sempre bisogno di scopiazzare e credere in qualcosa, anche assurda, perché non in grado di credere in loro stessi.
L’Italia ha fatto il suo giro di boa quando ha votato in massa contro il nucleare.
Si sono chiesti quelli delle speculazioni finanziarie internazionali: e come credono adesso questi di rientrare del debito con il costo dell’energia del 30% superiore a quello della concorrenza, non mondiale… ma continentale?
Ora Monti ha aumentato le bollette del 5% per finanziare i pannelli solari, tutti prodotti in Cina, e così adesso il nostro costo dell’energia è più caro della concorrenza del 35%.
Termini, chiusura dalla Fiat. Doveva rilevare i capannoni la dr… Doveva.
Adesso i lavoratori chiedono soldi dallo stato. Ma se il parassitismo statale ha ormai ucciso il nord produttivo portando gli imprenditori anche al suicidio, dove pensano che nascano i soldi, dall’albero della cuccagna?
Mi chiedo: quanti di quei lavoratori hanno seguito nelle urne i pifferai ecologisti, grillo in testa? E adesso vogliono cosa?…votare Grillo che usa anche i termovalorizzatori come strumento di propaganda e Orlando che a Palermo li illude che gli autisti di ambulanze, già superiori a quelle di tutto il nord Italia, la Sicilia potrà averne di più che tutta l’Europa?
E tu D’Annunzi?
Dobbiamo dargli briglia lunga.
Anche io sono contro il nucleare e ai termovalorizzatori. Per ragioni opposte.
Come dicevo, caro Alberto ? In essenza, che sono stanco di assistere sempre alla solita tattica senza una strategia proiettata nel futuro. inossidabile e sempre uguale a se stessa.
Per oggi il centro della scena sull’immondezzaio politico lo tengono Fini e Casini, chi per un motivo chi per un altro. Ma sono soltanto due dei tanti, troppi, che vorrei non entrassero più nel parlamento.
E domani chi di quel tragicomico e ridanciano cast sarà nella limelight ? Per anni la sinistra stracciona s’è riempita la bocca di Berlusconi. E per certi versi aveva anche ragione. Ma allora dov’è la politica “seria” del nostro paese ?
Io sono del parere che il livello culturale dei politici d’oggi sia drammaticamente calato, e che rispecchiano in pieno la nostra società tutta “apparire” e tutta a rincorrere una forma di successo o un’ altra.
Sentito il detto, a proposito dei soldi, “più che come, è importante farli”. Loro come noi. Ma a noi può capitare al massimo, lavorando, di fare un po di nero e poi andarci a cena fuori con la moglie.
Loro sono su ben altri livelli e la maggioranza di noi, al posto loro faremmo più o meno le stesse cose.
Non credo neanche che siano in grado di riformarsi. Mi pare che i fatti di questi giorni dimostrino come non hanno ancora assolutamente capito il livello del disgusto e della rabbia in noi.
Io continuo a sperare che in qualche modo, qualcuno, chiunque, demolisca la “baracca”. E data l’età non ho più molto tempo e ai nostri figli ne hanno già rubato fin troppo.
Insomma, oggi come oggi le carte da giocare che c’hanno servito sono A) questa politica, B) Grillo.
E non mi risultano carte alternative ne il tempo di perche maturi una terza alternativa.
berlusconi ? A meno d’un miracolo………………..
Non è che da ragazzo mi aspettavo che la vita fosse facile, ma sinceramente così è troppo.
O.T. Mi è arrivata oggi un’ingiunzione di pagamento di € 46,67 per IRPEF, compresi gli interessi. Con mia moglie ci siamo chiesti a cosa esattamente si riferisca e non lo sappiamo. Ma abbiamo optato senza problemi per il pagamento e poche domande.
Leno Lazzari
Fini.un lider fallito puo avere solo ricordi e tanti soldi.E sognare che poteva essere un grande.A noi di destra ci vergogniamo solo a pensare che siamo stati, dietro un nulla.
Egr. Dott. Taliani,
mi conceda, tra tanti argomenti di discussione ha scelto quello più insignificante: Fini.
BOIA CHI MOLLA i propri ideali. I miei, Dio, Patria e Famiglia.
BOIA CHI NON MOLLA i propri interessi. La sua cadrega.
Spero solo che in nomen omen: finì!
Duro e puro
Ad maiora
Ben gli sta!!! E’ sempre stato un codardo, traditore amante del gioco sporco,prima con il MSI poi AN infine PDL dove ha sputato nel piatto in cui mangiava… ergo che cosa si aspettava? Almeno lasci l’incarico di Presidente della Camera…unica cosa buona che potrebbe fare…ma ci vogliono gli zebedei…che non ha! Cognomi…che terminano in “ini”…portano solo jattura e…casini !!
Fini non ha avuto la pazienza di attendere. Che strano:mal sopportava di essere il secondo di Berlusconi ed ora è l’ultimo della fila anche nel suo “FLI” che cerca di ritagliarsi un futuro-si fà per dire- andando a sinistra su proposta di Bocchino! Ma che politico è costui se si illude che il PD possa mollare SEL e IDV per FLI? Mi sembra essere nella Sezione di Roccacannuccia: Cerchiamo di elevare la politica al rango che le compete.Se finalmente il volpino Casini lo intuisce non può che collegarsi con le forze moderate che sono rappresentate consistentemente e in modo determinante nel PDL per concorrere a costruire il Partito Popolare Italiano analogamente a quanto avviene in Europa ove PDL e UDC stanno insieme.
non avevo dubbi che sarebbe finito così. L’uomo è invidioso e rancoroso, non ha saputo aspettare. Adesso è bruciato. Ben gli sta!
ma Fini ne ha forse avuta qualcuna di idea ?
Nessun problema, tanto sono morti e prima o poi se ne accorgeranno.
Ma non solo Fini, c’è ne sono molti altri di “cadaveri” politici.
E qualcuno inizia a recitare il De profundis…
Dipenderà anche dalle ideone degli elettori. Finora la migliore è quella di mandarli tutti a casa….senza eurini.
Sono d’accordo con lei Sig. Taliani, il centro non ha sfondato, anzi in un contesto in cui Lega e PDL hanno perso tutto quello che potevano perdere, sono rimasti immobili.
Su Fini va detto che in effetti un grande errore lo ha fatto.
Consegnare Alleanza Nazionale con il suo quasi 10% di voti nelle mani di Berlusconi, che non solo gli ha mangiato i voti , ma ha di fatto assoldato i suoi luogotenenti, lasciandolo solo con un manipolo di scartini, di questa scelta, ne può star certo Fini se ne è pentito amaramente.
Che dire di Fini.
Quando si tradisce una volta è facile ripetersi.
Forse Casini l’ha capito e lo ha preceduto