Morire di troppa Iva…
Tanto tuonò che piovve, o per usare un’altra frase fatta da “marciapiede”, piove sul bagnato. Nel senso che c’è quasi nell’ovvio ad ascoltare prima il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi affermare che la riforma del lavoro della ministra Fornero è una “boiata” poi a stretto giro, in un consesso autorevole come l’assemblea annuale di Confcommercio, il presidente Carlo Sangalli spiegare senza giri di parole: “L’aumento dell’Iva sarebbe una Caporetto per famiglie, imprese, lavoro”.
Poche parole, pesanti come pietre rivolte a Mario Monti, scevre da tecnicismi professorali e lontane dal politichese. Un’avvertimento al premier bocconiano che suona come una bocciatura di scelte che – come ha ricordato Sangalli – si vorrebbero prendere nel momento in cui la pressione fiscale arriva al 55%. Già, perché in autunno, dopo un primo giro di aumento dell’Iva ci sarà il secondo… ovviamente sotto forma di tassa trasversale. Con tutti i ben conosciuti effetti negativi e recessivi sull’economia, aumento bis dell’Iva che arriverebbe prima del pagamento della seconda rata dell’Imu e degli antivipi Irpef. Un prelievo quello effettuato con l’aumento dell’Iva che in soldoni è stimato tra il 2011 e il 2014, ben 38 miliardi di euro in minori consumi. E se si tiene conto che ormai la capacità di spesa delle famiglie italiane è retrocessa ai livelli di 15 anni fa, ecco spiegato l’uso appropriato fatto da Sangalli evocando Caporetto… Evidentemente non sono bastate le avvisaglie negative (previste) arrivate dal mercato immobiliare che, per l’effetto combinato crisi – mutui – Imu – meno soldi in tasca – nel primi tre mesi dell’anno è crollato: sia in termini di compravendite che di valore (abitazioni quasi il 20% in meno). O il crollo del 10% dei consumi di carburante dopo i ripetuti aumenti di accise… Vogliamo chiamarlo effetto tasse?
Bene ha fatto il presidente di Confcommercio a mettere sul piatto della politica e sul tavolo del governo (ammesso che un tavolo davvero ci sia) la “questioncella” perché a furia di tassare, con i consumi interni in calo, il gettito dell’Iva si sta riducendo sensibilmente. Chissà se il Tassator Cortese ha recepito il messaggio o se pacatamente e sobriamente assisteremo ad altri slalom dialettici, alle marce indietro e in avanti, ai contrordine compagni cui ultimamente premier e ministri si stanno dedicando appassionatamente… (il ministro Passera giura di sì). E chissà se il messaggio verrà recepito anche da quei sindaci che sulle tasse locali stanno calcando la mano colpendo i soliti noti: dalle famiglie ai negozi alle botteghe, alle imprese. Per ora la politica del “più tasse più spesa” inaugurata con continuità dall’entrata in funzione delle Regioni, pare non sia ancora tramontata e che da questo punto di vista la Prima Repubblica non sia mai veramente defunta…
E l’Istat rileva che la fiducia dei consumatori a giugno ha toccato il livello minimo: l’indice è sceso da 86,5 a 85,3, il livello più basso dall’inizio delle serie storiche nel gennaio 1996. Il clima economico generale scende in misura marcata (da 64,2 a 59,7), mentre il clima personale segna una lieve diminuzione (da 95,2 a 94,8). Risultano in calo sia l’indicatore riferito al clima futuro (da 75,7 a 72,9), sia, in misura minore, quello della situazione corrente (da 96,4 a 95,5).
L’economista Vilfredo Pareto ammoniva: “La spoliazione non incontra spesso una resistenza molto efficace da parte degli spogliati; ciò che finisce talvolta per arrestarla è la distruzione di ricchezza che ne consegue e che può portare la rovina del paese. La storia ci insegna che più di una volta la spoliazione ha finito con l’uccidere la gallina dalle uova d’oro”.
Sarà davvero così? E si ci dovesse essere una “Caporetto”, cosa che ovviamente non mi auguro, chi reciterà la parte del generale Diaz, quello della Vittoria?
Come rileva l’Istat, ad aprile i consumi sono crollati del 6,8%, ai livelli del 2001: leggi

bisognerebbe capire se invece di una boiata è una precisa strategia finale.
Caro Alberto,
stamattina di buon’ora ho afferrato il mio magggico “bastone sonante” – direttamente proveniente da un potentissimo sciamano amazzonico – e, scuotendolo vigorosamente, ho intonato canti vedici e mi sono scatenata nella sfrenata danza di Snoopy.
Più tardi mi dedicherò al vudù, alla makumba e ad altri riti consimili. Non mancheranno sacrifici druidici né offerte ai miei personali totem animistici.
Il fatto è che ultimamente propendo per il sincretismo.
Nella speranza che possa distruggere il sincretiNIsmo presidenziale e governativo dell’ItaGlia.
Adesso siamo tutti in ansia per l’eventuale ri-ri-aumento dell’Iva, e intanto ci sfuggono gli aumenti già decisi (incombenti da gennaio 2013) e la nostra continua, inarrestabile e VOLUTA scivolata verso il baratro.
Confindustria ha percepito la cosiddetta “riforma del lavoro” come una boiata, però trattasi di una definizione all’acqua di rose.
Nell’uso comune, una boiata è pressappoco una stupidaggine. La riforma del lavoro, invece, è molto di più, tanto che perfino il termine “porcata” sarebbe poco.
Qualcuno (mosca bianca) si è premurato di fare i conti, concludendo che la riforma del lavoro si tradurrà in UN MILIARDO E 616 MILIONI DI TASSE IN PIÙ.
Che pagheremo tutti noi, è pacifico.
Attenzione!
I quasi 2 miliardi di tasse in più NON si tradurranno in alcuna prospettiva di crescita né muteranno in alcun modo il mercato del lavoro, ma serviranno unicamente per menate burocratiche e per il trattamento dei cosiddetti “esodati” (parola assurda: questa sì, una vera e propria boiata).
Per lo più, infatti, è passato sotto reverente silenzio l’ultimo articolo del testo della riforma fornera, tutto dedicato alla copertura finanziaria del pastrocchio, con una serie di MISURE FISCALI: l’unica attività di cui sono capaci i bild-marioli.
Sintetizzo dall’Occidentale (27 giugno 2012), che elenca gli aumenti di tasse decorrenti dall’anno prossimo.
1.
) che sborsiamo sulle polizze assicurative auto (rca): attualmente tale contributo è un onere deducibile al 100%; i bild-marioli hanno invece introdotto una franchigia di 40 euro.
Aumenta l’Irpef sulle autovetture (non quelle blu, ovviamente, ma quelle che servono per lavorare a privati e imprese; esclusi i rappresentanti di commercio): le relative spese saranno deducibili solo in ragione del 27,5% (invece dell’attuale 40%).
2.
Aumenta l’addizionale comunale dei diritti d’imbarco sugli aerei (dagli attuali 4,5 euro a 6,5 euro per passeggero), con un totale d’incasso per lo Staaato di 129,4 milioni di euro IN PIÙ all’anno.
3.
Aumenta l’Irpef sugli affitti: chi non ha scelto la cedolare secca, prima di calcolare l’Irpef sul canone di locazione potrà detrarre un forfait del 5% (attuale 15%).
4.
Diminuisce la deducibilità del contributo Ssn (Servizio sanitario nazionale
Con questo trucchetto lo Staaato incasserà 101 milioni di euro IN PIÙ all’anno.
Tutto ciò per NON riformare un ciufolo, ma per affrettare quanto più possibile la rovina economica dell’Italia.
Vado per la makumba.
Annamaria (29 giugno 12:6), le espressioni artistiche sono molteplici ed un artista può essere poliedrico; in ogni caso dovrà essere sempre molto critico con se stesso, altrimenti è meglio che cambi mestiere e faccia… il critico.
Oooooh, ma quanti premi a Mari-o!!!
Questa settimana, Feltri ha assegnato il bamba (con notevolissimo ritardo, direi) a bild-Mari-olo.
Comunque Vittorio si riconferma sempre un gran signore.
SOLO bamba?!
mariolino il 29 giugno 2012 alle 14:42:
Ciao, Mariolino!
Certo che l’ho visto, ed è anche compreso nella mia cineteca.
Molto commovente e perfino (anche se involontariamente) metaforico.
È interessante anche la storia del film (oltreché la trama), diventato cult anche perché considerato “maledetto”.
Peccato che sia stato gravemente tagliato (soprattutto le scene della mutilazione dei cattivoni): non che mi piacciano molto le azioni violente e sanguinose, ma avrei comunque voluto vedere il film nella sua interezza.
roberto il 29 giugno 2012 alle 10:33 scrive:
mi impiccheranno con una corda d’oro
_________
Ma no, Roberto!
Come per tutto, basta usare i metodi giusti.
Esempio:
quando il sagace villano Bertoldo, rifiutando d’inchinarsi alla Regina, fece incavolare come una biscia il re Alboino, il sovrano lo condannò a morte per impiccagione.
Però, memore e grato di tutte le risate che gli aveva regalato il suo giullare di corte, gli concesse l’ultimo desiderio.
E Bertoldo desiderò:
“Maestà, voglio essere io a scegliere l’albero a cui sarò impiccato”.
Strano a dirsi, ma non ne trovò mai uno di suo gradimento.
P.S.
Sei sicuro che il poveraccio che rovistava tra i rifiuti fosse un immigrato?
Proprio, proprio sicuro?
Talita il 29 giugno 2012 alle 07:34:
Vedo che ti diletti di vecchi film, hai mai visto Freaks, niente a che vedere con fricchettoni vari, è molto diverso da Helzapoppin, ma non meno interessante.
GERMAN ? 29 giugno 2012 . h.10.35 . Confesso, la citazione era un tranello! E voilà,la prima verità. Sei convinto che De Sanctis sia in errore? Dipende che cosa si intende per artista o attore. due significati diversi.Critico,simile all’attore,è perfetto…Ma, artista per forza un critico,amabilmente dissento.Solo nel caso che sia critico di se stesso…anche se potrebbe diventarlo per altri.Potenza degli opposti.Grazie.
Le ultime parole famose
Angelino:
“Sono convinto che oggi abbiamo in campo due Mario, Monti e Balotelli, che nelle prossime ore potranno portare al successo l’Italia”.
Piggi:
vuole da Mari-o “un gol alla Pirlo”.
Più chiaro di così?
I leaderoni continuano ad avere la testa nel pallone.
(“Testa” è un eufemismo.)
Adesso sono curiosa di vedere che cosa succederà quando Mari-olo tornerà da Bruxelles con un pugno di mosche.
Vabbe’, i media tenteranno di convincerci che si tratta di un pugno di diamanti con le alucce, ma la gloriosa ammucchiata bulgara che farà?
Si rileggerà “Mein Kampf”?
(In attesa della “Notte dei lunghi coltelli”)
Annamaria (29 giugno 9:16), non sono un critico e non non sono d’accordo con la citazione di Francesco De Sanctis. Secondo me un critico non dev’essere necessariamente un artista, ma un artista è per forza un critico.
Giuseppe Itebread: Ho cacciato nel parco del Re……mi impiccherranno con una corda d’oro……a parte gli scherzi…..ho favorito l’immigrazione clandestina regalando 10 euro ad un poveraccio che rovistava tra i rifiuti….
Certo che si scherzava su Roberto ma….forse è l’unico modo di far capire che quello che succede agli alti può succedere a te.
Itbread – Como
Salva di qua, salva di là, cresci di sopra, cresci di sotto, il professore continua a sparare c@77@t& e nessuno ha il coraggio di dirglielo. Sembrerebbe che tutti soffrano di timori reverenziali o d’imbecillità. «L’ITALIA NON È PIÙ SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO, MA IL CRATERE CRISI SI È ALLARGATO» dice lui «Lei è un cretino» direbbe Totò `«s’informi!». Lo “scudo anti-spread” di 120 miliardi servirà a poco se non si procede velocemente con il bisturi. Confindustria ha paragonato questa crisi ad una guerra. È inesatto! Dopo una guerra si riparte tutti da zero, mentre questa crisi nasce dalle disparità sociali, dai “diritti” acquisiti, dalla politica becera e corrotta, dalle troppe tasse, dall’incapacità dei governanti. Il debito pubblico continua a salire; il 25% delle famiglie non riesce più a pagare il mutuo della casa; le imprese chiudono, la disoccupazione aumenta, chi ha molti soldi li investe all’estero, chi resta non ha un cent. per far cantare un cieco. Come può aumentare il pil con questi chiari di luna? Ma siamo scemi?
PER GERMAN . P.S. ” Il critico è simile all’attore; entrambi non riproducono semplicemente il mondo poetico, ma lo integrano, empiono le lacune “. F.De Sanctis . E’ così anche per te ?…
PER GERMAN . 28 giugno 2012 . h.9.28 . E…perchè no? O scrivi…come loro…o…o…!Non è questione di stima,è solo il dubbio di Amleto. Sei sempre uno sconosciuto in mezzo al bosco! O,se preferisci,qualcuno sospeso tra verità e menzogna.Il blog è fatto di colombe e sparvieri.Lo stesso vale per me…ovviamente.A presto?
A proposito di menestrelle mari-ole
Ieri sera ho riguardato il cult movie «Hellzapoppin’» (1941): divertentissimo.
E anche istruttivo.
Infatti tra i titoli di testa si legge:
”Qualsiasi somiglianza tra Hellzapoppin’ e un film è puramente casuale”.
Ho subito pensato che lo stesso vale per Hellzafornero (1948): qualsiasi somiglianza tra lei e una ministra è altrettanto casuale.
Invece va benissimo per entrambi il sottotitolo italiano del film: “Il cabaret dell’inferno”.
Il cabaret lo fanno Mari-o e i suoi bild-valletti; l’inferno ce lo sorbiamo noi.
Caro Alberto,
leggendo ieri l’articolo di Sergio Rame, ho pensato che gli ItaGliani più che di Iva moriranno di corruzione, visto il dichiarato proliferare di imprese corrotte.
Da un anno all’altro, per di più.
Però, non è che mi sia proprio-proprio chiaro il quadro.
Rame cita una ricerca di Kroll: considerando il mestiere della Kroll, mi piacerebbe comunque poter comparare i dati riportati con altre ricerche, magari condotte da società un filino più “neutre”: che non campino di consulenze al Governo, per esempio.
Al di là di ciò, mi sembra assai strano che le aziende “corrotte” ammontassero al 10% circa nel 2010 e siano raddoppiate al 20% circa nel 2011.
Ho anche letto che Salvatore Nottola, procuratore generale della Corte dei Conti, condanna la corruzione soprattutto per gli “ingiusti costi che provoca all’economia”.
Come pure l’evasione, dice.
Il tutto in preparazione del prossimo de-cretino che – se tanto mi dà tanto – farà il bis di quello sul lavoro.
Allora mi chiedo: la corruzione è una roba brutta-brutta, ma non è stra-corrotto lo Stato per primo, che non paga i suoi debiti ai fornitori e perciò fa fallire le aziende?
Non è corrotto lo Stato per primo, che – in caso di ritardato pagamento – corrisponde interessi zero-virgola ai creditori, mentre quando deve accattare sghei dal signor Contribuente moroso chiede interessi mille-virgola?
Questo atteggiamento prepotente, anzi dittatoriale, non provoca ingiusti costi all’economia?
Anzi, direi che provoca tragedie per l’economia, in quanto, se va bene, le aziende chiudono; se va male, gli imprenditori si ammazzano.
Altro punto:
“La magistratura contabile ha calcolato che ogni punto di discesa nella classifica di percezione della corruzione provoca la perdita del 16 per cento degli investimenti dall’estero”.
Davvero?
E quale percento viene perso a causa della magistratura?
Quale percento viene perso a causa dei reintegri forzati di lavoratori fankazzisti o addirittura guastatori?
Quale percento viene allontanato dalle cause civili e penali che durano secoli?
Adesso si vuole affermare che gli investimenti esteri latitano a causa della corruzione?
Beh, mi sembra che la presa per i fondelli sia ormai un’abitudine generalizzata nelle alte sfere, configurando una corruzione ben più ampia di quella che si vorrebbe stroncare con un de-cretino.
Che marcerà a colpi di fiducia, al fine di rafforzare la democrazia parlamentare in ItaGlia.
Mentre la sciura ministra Paoletta, dagli States, ci manda a dire che ne seguirà personalmente il decorso.
Probabilmente dalle isole Fiji.
Abbiamo appena brindato con la Rothaus Pils
alla faccia de la “dicker arsch” inchiavabile.
Leno Lazzari
Roberto,
vedo che ti vogliono ingabbiare.
Cosa hai combinato?
Hai forse fatto sparire qualche decina di milioni di euro?
Sei forse diventato inconsapevomente proprietario di un appartamento?
Hai forse corrotto qualche giudice?
Hai forse assunto qualche stalliere non proprio immacolato?
Hai forse falsificato qualche bilancio?
Ti sei iscritto a qualche organizzazione segreta?
Magari hai incassato qualche mazzetta?
Pentiti Roberto, e trova il Signore prima che il Signore trovi te….
Scherzo naturalmente….
Propongo di mettere in carcere PREVENTIVAMENTE Roberto….ma solo per poco, il tempo di fare indagini su di lui…non si sà mai..se nasconde qualche cosa potrebbe scappare.
Itbread – Como
PER GERMAN . Il gioco si fa duro,vero German? E’ come una partita a scacchi, c’è chi vince e c’è chi perde! Sempre, con il permesso dell’adorabile dottore! Che possiede una pazienza…spaziale…e, anche lui, una sensibilità…da sballo!! E…non è un complimento,i complimenti…non mi servono…la verità…sì. Sempre e comunque.Buon pomeriggio e…grazie.
roberto il 27 giugno 2012 alle 17:49:
Sei rimandato a Settembre sui “Poteri Forti”.
Caro amico, quelli sono gli stessi poteri che, dopo il Berlusca, hanno praticamente incaprettato anche M&M.
Infatti di veri tagli tra gli “onorevoli” in Parlamento come in Senato, di riduzioni di prebende, di tagli agli sprechi nella sanità (altre faccenduole simili) quasi non si parla neanche più.
Che dici, sarà il “Berlusca-POtere-Forte che gli mette i bastoni tra le ruote ?
Leno Lazzari
PER LUCA. 28 giugno 2012 .H.10.07 . Questa…è buona! E…Talita,anche se non posso dirlo, mi fa morire dal ridere…tra le sue sempre ottime considerazioni sulla politica.
Angelo ? bhà…io in realtà li vedo ancora lì tutti vivissimi…
Almeno i loro portafogli rimangono l’unica cosa viva del paese…
Annamaria (27 giugno… 9:28), perché di Proust o di Dickinson? Mi stimi così poco?
roberto il 26 giugno 2012 alle 17:04 del precedente thread:
Caro Roberto,
ti rispondo qui, evitando di saltabeccare qua e là. Infatti ho letto ora il tuo post, che mi era sfuggito.
Dunque, per me “garantismo” ha un significato solo.
E vale per tutti.
Tra l’altro, quelli che tu chiami “garantismo a senso unico” e “garantismo di Destra o di Sinistra” non significano un tubo all’atto pratico, perché a decidere sono i magistrati.
E invece esiste il GRAVISSIMO problema delle toghe rosse, e non da oggi.
Poi a me non piace parlare genericamente: mi piace discutere sui FATTI.
Tu dici:
“a destra si applaude quando si arresta preventivamente un No global o uno zingaro o una puttana”.
Mi porti degli esempi specifici?
E mi dici PER QUANTO TEMPO il no global, lo zingaro o la puttana sono rimasti in carcere preventivo?
Fa’ questa ricerca, Roberto, e scoprirai come vanno davvero le cose.
Se vuoi, in cambio, ti porterò io ESEMPI SCANDALOSI di no global, zingari, terroristi mussulmani, immigrati clandestini e stupratori (di puttane arrestate non so niente) rilasciati contro ogni buonsenso: in quanto gente PERICOLOSA anche per la mia stessa vita.
La tua, non so.
Poi distinguiamo, Roberto: il carcere preventivo si basa anche sul pericolo di fuga, e molta della gente suddetta viene beccata senza documenti o con documenti falsi o con documenti plurimi.
Gli zingari, poi, circolano con una trentina di nomi a testa.
Invece ti posso portare altrettanti esempi di persone “dimenticate” in carcere (preventivo, ovviamente), che hanno scontato una pena NON dovuta, in quanto successivamente prosciolte.
A certi livelli, il carcere preventivo serve per umiliare, per sciogliere la lingua o per legarla.
Il problema sostanziale, Roberto, sono i magggistrati: quelli con tre G.
P.S.
Scrivi anche: “gli unici garantisti veri sono i radicali”.
Non più, Roberto! Se è vero che Emma Cattivino ha votato a favore dell’arresto di Lusi.
Un gruppo di artisti impietositi ha scritto una canzone per raccogliere fondi per la ministra… “Help for nero”.
Le donazioni solo di materia grigia, non servono soldi, grazie.
Caro Alberto,
che c’importa dell’Iva?
Giorno fausto oggi e quelli a venire, perché finalmente è stata approvata la riforma fornera del lavoro.
E con la richiesta di “soli” quattro-voti-quattro di fiducia: ad Angela Sturmtruppen potrà anche non interessare un piffero se Mari-o si dimette o no, ma ai nostri sparlamentari interessa eccome! Meglio spremere quanto possibile adesso, perché del doman non v’è certezza…(quant’è bella la schifezza)… eh…eh…eh…
E adesso bando alla disoccupazione e bando alla crisi!
Basterà che i lavoratori si sacrifichino e l’El Dorado sarà a portata di mano.
Ovviamente il Silenziatoio mari-olo ha risposto entusiasticamente alla Boiata:
- 393 sordomuti favorevoli;
- 74 bizzosi contrari;
- 46 ignavi astenuti.
Ma a me interessano i ladri del mio voto elettorale, ossia quelli del Pdl:
- 122 traditori favorevoli;
- 34 traditori&ponzipilati astenuti;
- 7 cotiledonofori contrari (tra cui Antonio Martino, Renato Brunetta e Guido Crosetto);
- 46 ectoplasmi assenti (tra cui Berlusconi), di cui 11 – udite, udite! – IN MISSIONE
Cioè:
si sta votando una legge fondamentale dello Stato – perché, è bene non dimenticarlo, l’ItaGlia è una Repubblica fondata sul lavoro (qualunque cosa significhi) – e 11 fankazzisti se ne vanno in missione: e spero non alle Bahamas, in compagnia di solerti segretarie e/o collaboratrici.
Come d’uso frequentissimo.
Comunque, che c’importa della crisi, caro Alberto?
e perfino LA Fornero ha diffuso una circolare esplicativa che neanche a Zelig.
Ormai tutto è risolto.
Mari-o ha gloglottato che adesso “L’Italia è più forte”
Vediamo:
a)
Dichiarazione a WSJ:
“L’attitudine della gente deve cambiare; IL LAVORO NON È UN DIRITTO, va guadagnato, anche con il sacrificio”.
z)
Spiegazione patetica:
“IL DIRITTO AL LAVORO NON È MAI STATO MESSO IN DISCUSSIONE come non potrebbe essere mai visto quanto affermato dalla nostra Costituzione. Nell’intervista odierna al quotidiano statunitense, il ministro ha fatto riferimento alla tutela del lavoratore nel mercato e non a quella del singolo posto di lavoro, come sempre sottolineato in ogni circostanza”.
[Al Ministero scarseggiano le virgole: forse a causa della spending review - NdT]
Io invece faccio riferimento all’IDIOZIA della sciura, la quale ritiene che prendere per il cubo la gente sia facile tanto quanto scaldare una cadrega baronale o fare la bild-ancella di Mari-o.
E poi faccio riferimento alla mozione di sfiducia individuale contro la menestrella, già depositata dalla Lega Nord e al voto il 4 luglio prossimo.
Con l’auspicio che si estenda presto all’intero bild-sGoverno.
Vabbe’, Alberto, stavolta non sono stata moderata: sarà per la prossima
ITALIANI!!
Noi italiani che siamo furbi potremmo mandare Monti dalla Merkel a sussurrarle:
“tu ci dai gli EUROBOND e noi ti facciamo vincere la partita”.
Ma questa combine (dalla quale stia lontano Berlusconi, per l’amor di Dio!, anzi mandiamolo in Sardegna con uno stuolo di veline) dovremmo farla d’accordo con gli spagnoli.
Anche loro hanno gran bisogno di furbizie!
La Germania vince la Coppa, la Merkel apre il borsellino e..garantito,tutti vissero felici e contenti.
Caro Taliani: uno stramiliardario che controlla più della metà dei media italiani, che ha banche ed assicurazioni di sua proprietà che siede in mediobanca e che ha un partito politico tutto suo (oddio quest’ultima forse non è vera o meglio non è più vera) ……Non è potere forte?…..o per lei un esponente dei poteri forti è paperinik?
Giovanna K. il 26 giugno 2012 alle 19:17:
Tassiamoli tutti?
E’ in arrivo un condono tombale?
Pensierino stacanovista e mammoncello
Dice LA Fornero
[errore grammaticale che compio volentieri, solo per farle dispiacere]:
“L’attitudine della gente deve cambiare; il lavoro non è un diritto, va guadagnato, anche con il sacrificio”.
E fin qui posso anche essere d’accordo.
Fin da quando ero una frugoletta, papino mi ha sempre ripetuto: “Vuoi vincere? Lotta!”
MA:
dissento fermamente su un particolare non di poco conto.
Prima di alzare il ditino e fare i fervorini, LA Fornero dovrebbe spiegarmi dettagliatamente come e con quali sacrifici la sua figlioletta mammoncella si sia guadagnata non uno ma DUE lavori fissi.
Per inciso, nell’università della sua mammetta e del suo papà, guarda il caso!
Se non lo vuole raccontare a me, lo racconti pure al Wall Street Journal, magari anche chiarendo il suo proprio curriculum e la sua propria cadrega baronale.
Troverò assai edificante apprendere i sacrifici delLA Fornero.
Altrimenti, la sciura usi il suo ditino per grattarsi la zucca e verificare se suona vuota.
Caro Taliani, mi tolga dall’ignoranza: abbiamo pagato dazio per “entrare” in Europa o per diventare una colonia della repubblica federale tedesca… di Germania? José Manuel Durão Barroso è presidente della commissione europea o è il maggiordomo del nuovo führer und reichskanzler Angela Merkel? E dopo la Grecia toccherà alla Spagna o alla “virtuosa” Italia? Sarò ignorante, ma con le c@77@t& di Monti non vedremo mai la fine del tunnel. Ha ragione Giovanni Orsini (27 giugno 10:37): licenziamo Monti ed assumiamo Lusi
Tutti i giornali italici sono espressione più o meno diretta di questo o quel partito o corrente di partito.
Il Gruppo Espresso e Repubblica è il megafono dei maestri di pensiero (unico) De Benedetti e Scalfari. Nel quadro generale nulla di nuovo e tutto di male.
Che Matteo Renzi dia alquanto fastidio alle cariatidi del PD è ovvio e lampante anche per i neofiti.
Il seguente articolo di Gianluca Perricone tratta l’argomento e l’ho trovato interessante.
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=34871
Penso ne vedremo delle belle tra Renzi e Bersani alle primarie se saranno veramente primarie serie.
Non mi sorprenderei affatto se qualche PM concionatore “ideasse” un’avviso di garanzia per Renzi per sospetti intrallazzi politico economici. Un “Formigoni Gate” in salsa Piazza della Signoria…….
Leno Lazzari
giovanni orsini il 27 giugno 2012 alle 10:37:
Grandissimo Giovanni!
Idea eccezionale, la tua.
E, nel contempo, perché non mandare Cicciobello alla Corte dei conti?
A pulire i bagni.
P.S. per il maschiaccio che è in te
Ti avviso: d’ora in poi non dirò più “Wolfang Schäuble”. Dirò: il Kulone.
Par condicio
O.T., ma molto attuale.
Per il processo “Mediatrade”, il tribunale sconfessa il PM Da Pasquale.
Di fatto un errore giudiziario finito SI con l’assoluzioine, ma ci sono voluti otto anni in cui un tribunale e un PM potevano occuparsi di cose più serie.
Quindi, di fatto un’ingiustizia.
Culminato in assoluzione con l’aggravante d’aver speso ca. venti milioni in atti giudiziari, rogatorie etc etc di soldi del contribuente.
E se Berlusconi chiederà i danni per il patito e per quanto speso, nessuno gli darai mai soddisfazione ne gli potrà restituire la dignità vilipesa.
Nel frattempo, sempre la procura di Milano, continua a infilare sconfitte e figuracce da peracottaio con le smentite dei testomoni nel processo “Ruby Gate” da parte dello stesso tribunale.
Mirko, una domanda, se vuoi, un po banale :
Chi è che dovrebbe vergognarsi di trascinare l’Italia nel fango ?
Leno Lazzari
A proposito di IVA
L’altro giorno una signora, tutta tirata,scesa da una Suv nuova fiammante, unghie laccate rosso ferrari,vestito firmato e autenticato, incontra, dopo alcuni anni, una compagna di studi.
Hooo ciao, come stai? Dai andiamo a bere un caffè.
Sai, dice la signora, di questi tempi non se ne può più – pensa che l’ometto che mi viene due giorni ogni tre mesi a sistemare il giardino e che pagavo 6 Euro all’ora, regolarmente in nero, mi chiede un’euro di aumento…ma si può, con i tempi che corrono…mi ha telefonato anche il comandante della barchetta che abbiamo (un trentatremetri con 5 marinai) e mi dice che il gasolio è aumentato, il negozietto dove acquisto gli abiti ha ritoccato i prezzi, dice per l’IVA, non c’è più niente a meno di 2/3000 euro e per finire mi telefona il commercialista di mio marito (sai per evitare le intercettazioni) e mi dice che quest’ anno non è possibile dichiare come al solito 25mila di reddito ma che almeno dovremo…. raddoppiarlo…..guarda è uno schifo non ne posso più.
E te…come và? Che mi dici? Dico? ……L’amica di un temppo la guarda e…sai purtroppo mio marito che guadagnava 1400 euro al mese ed è in cassaintegrazione ad euro 700….stiamo utilizzando un pò di risparmi ed i nostri genitori ci aiutano….
Scusa dice la tipa in tiro, ma voi per chi votate? Ma….noi votiamo da sempre per Berlusconi.Crediamo nei valori cristiani, nella libertà, nella sussidiarietà,insomma vogliamo essere persone libere, e speravamo molto nella riforma dello stato, ma purtroppo gli è stata inpedita.
Ecco vedi è un’errore, noi abbiamo sempre votato per la sinistra e… leggiamo…………L’Avanti e Repubblica…sai ..vogliamo essere bene informati.
Pensa che mio marito dice che presto Formigoni se ne dovrà andare….ti pare possibile che in ogni regione la spesa procapite per la sanità và da 85 a 300 euro a persona e..solo in Lombardia ne spendono appena 24? Mio marito dice che se andrà la sinistra al governo della regione Lombardia…raddoppieremo il fatturato senza aumentare la produzione…sai lui ha un’aziendina che produce garze….
Hoo scusa dice la tipa in tiro..devo proprio andare, prima che chiuda, nel negozio di scarpe, ho visto delle infradito…una meraviglia, una suola finissima con un nastrino che è un’amore…dati i momenti sono in vendita a 350 euro…un’affare.
Ciao….. …pensi tu a pagare i Caffe??
Signore..(il cameriere) quanto le devo? dunque due caffè al tavolo sono 10 euro…Paga si alza e si dirige verso il mercato…deve acquistare un pò di frutta..ha gli occhi che luccicano…ma non piange….gli viene spontaneo…Forza Italia..Forza PDL.
Italbred – Como
PER GERMAN. 27 giugno 2012 . h.9.28 . Noooo, German,tu parti in vantaggio! Non è valido!Non dovevi trovarti…sul mio sentiero nel bosco!.” Il mare è formato da tante piccole gocce”…è tua o dell’affascinante R.Battaglia…ma,ogni animo gentile,può scrivere questo…Ma…le ultime fantastiche righe,sono quasi certa,siano di Proust.Ma, potrebbero essere anche di E.Dickinson! Io…vivo, come lei viveva…ci manca solo che mi confessi!! In un paesino tra le Dolomiti…dopo aver lasciato la città! Tra quattro mura e i miei sogni.Qui, però,non ho la quantità di libri,lasciati in città,per un ripasso continuo.Devo abbandonarmi alla mia memoria, che spesso mi tradisce.Internet la uso solo per scrivere sul blog.Questo…è uno scherzo dell’adorato dottore…Non ci sto…ma…ci sto!! Non sono alla tua altezza…ma,posso sempre imparare! A presto,spero. grazie.
errata corrige:
“Gentile pg”
sta per
“Gentile bg”
Aulin 26/6 21:47
Scusi, ma non sarebbe meglio che dal Paese se ne andassero quelli che hanno il socialismo reale nel sangue? E tutti i nullafacenti, gli assenteisti, gli approfittatori del denaro pubblico?
Cosa dice? Che così si rimarebbe in quattro gatti? Meglio!
Itbread – Como
Gentili Signore e Signori, credo anch’io che le tasse che si possono (entro certi limiti) scegliere di pagare o non pagare siano meno perniciose di quelle obbligatorie, personalmente ad esempio ho semplicemente deciso di usare meno l’auto riuscendo con ciò a non farmi spremere da Monti su quel fronte mentre al contrario l’ IMU mi tocca di pagarla comunque.
Detto questo, il problema è che le tasse in Italia sono semplicemente troppe quale che sia il genere perché, anche senza scadere nella MMT, ci sono troppi idioti convinti vivere nel Paese di Bengodi dove i soldi crescono sugli alberi ed sufficiente allungare la mano per raccoglierli.
Solo cosi, infatti, si spiega che oggi ben un terzo della spesa pubblica (il 15% del GDP, 250 miliardi di euri l’anno), al netto degli interessi sul debito, sia destinata alle pensioni ed amenità affini finalizzate solo a garantire la rielezione in salsa clientelare dei nostri cari politicanti.
L’unica soddisfazione che da questo potrà venire è che i nodi presto o tardi, come in Grecia, vengono al pettine ed il giorno in cui la cosa avverrà anche in Italia, il giorno in cui anche da noi quegli imbecilli che avranno preteso di farsi mantenere dallo stato per 25/30 anni perché andati in pensione a 61 anni in regime retributivo (da cui in buona misura l’attuale livello di tassazione) si sentiranno dire che sono finiti i soldi per le loro laute pensioni, beh quel giorno, anche se a caro prezzo per il Paese, ci sarà veramente di che sollazzare.
Gentile pg, temo che anche Lei avrebbe bisogno di un veloce ritorno alle elementari per imparare a contare correttamente gli anni di governo a guida del Berlusca http://www.governo.it/governo/governi/governi.html .
Che sia scoppiata un epidemia?
Distinti Saluti,
Embargo immediato del mondo sulla Germania e imbarco di Gargamella verso un altro Paese, quello del sol dell’avvenire…
Talita, carissima ( 27.06.- 09:40) bisogna togliere subito dalla galera Lusi!
Rifletti amica mia, se uno è stato così bravo da fregarsi tutti quei soldini, passando indenne il controllo di vari segretari di partito, commissioni, revisori dei conti etc. etc., è capacissimo di fare il Ministro del Tesoro italiano: con un bilancio fatto da lui lo spred si volatilizzerebbe ed il PIL sarebbe in pareggio !
Potrebbe infinocchiare tutta Eurolandia, e fott…. finalmente la Kulona ……..
Alberto Taliani il 27 giugno 2012 alle 09:03:
Caro Alberto,
le pare che io possa non rispettare la sua opinione?
Impossibile.
Però insisto sulla mia: A MIO PARERE, Monti è un nemico della Patria e sta operando CONTRO la Patria.
Non basta lo sfascio che ci vediamo attorno?
Altrimenti dovrei supporre che sia davvero demente, ma non lo penso affatto. Anzi ritengo che sia un barone&furbone matricolato.
Poi Berlusconi lo sta incalzando?
Ma insomma, Alberto, qui non si tratta più di essere moderati.
Oppure continuiamo a essere moderati, fino a quando un giorno ci ritroveremo in catene su un palchetto: circondati da negrieri e da acquirenti di schiavi, che ci esamineranno i denti come si fa per i cavalli e come si faceva ai tempi dello zio Tom.
Sempre A MIO PARERE.
Poi c’è l’altra sponda della Gora dell’eterno fetore (vedi “Labyrinth”).
Lusi è in carcere preventivo, racconta la rava e la fava, mostra mail e letterine di Cicciobello Rutello…
E i magggistrati che fanno?
A quanto pare, hanno GIÀ deciso che Lusi NON è credibile.
Ma pensa un po’!
Cicciobello non c’era e, se c’era, dormiva.
Cicciobello è skandalizzaaato, e dice che Lusi – ossia l’amministratore da lui designato – è un ladro e adesso lo querela pure.
Facciamo il punto:
Lusi AVREBBE sgraffignato 25 milioni senza che NESSUNO nel partitello margherito se ne accorgesse.
Oh, bella! Ma come è possibile?!
Perché Lusi con quei milioncini non è andato a donnacce, non si è comprato caramelle, non ha giocato alla roulette… noooo!
Ha acquistato case e proprietà, che – fino a prova contraria – coinvolgono notai e documenti SCRITTI, su cui compare in chiaro il nome dell’acquirente.
Allora, delle due l’una:
- o Lusi è pazzo, e allora bisogna riservargli lo stesso trattamento gentile e affettuoso che è stato riservato, per esempio, al lanciatore di statuette del Duomo;
- oppure Cicciobello non solo ha magnato a quattro palmenti, ma è pure uno schifoso bugiardo e traditore del SUO uomo.
Tra l’altro, i milioni latitanti (nel tempo delle margherite e dei margheriti) sono circa 200: qui si parla di 25. Gli altri in quali lardose panze sono finiti?
E, al di là di tutto, i magggistrati [diversi dai magistrati con una sola G] non si vergogneranno mai di insozzare la toga con le loro continue e inarrestabili parzialità?
Mi viene in mente un ottimo film di Damiano Damiani, intitolato “Io ho paura” (1977) e il magnifico personaggio del giudice Cancedda, un magistrato all’antica, di cui da molto tempo si è perso lo stampo.
Tre frasi di Cancedda dovrebbero sostituire in ogni tribunale itaGliano la scritta menzognera che la Legge è uguale per tutti:
- “Nessuno al mondo può determinare il destino della gente più di un giudice.”
- “Il giudice non ha bisogno di protezione, se c’è il rispetto della gente. Se questo rispetto non c’è, la scorta non serve a niente.”
e soprattutto:
- “NON VOGLIO SAPERE IL PARTITO DELL’IMPUTATO. LA POLITICA NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON QUESTO PROCEDIMENTO.”
Dedicato a tutti gli ingroia itaGliani.
Annamaria (26 giugno 8:48), il mio mondo è quello dell’arte, figurati quanto mi affascina la politica, ma mi coinvolge e prepotentemente mi sconvolge, e non posso accettarla passivamente. I “tempi migliori”, quelli che tu magicamente aspetti, ce li dobbiamo guadagnare, purtroppo. Talita, simpaticamente da te definita “genietto”, sarà una voce nel deserto, ma ben vengano voci così grintose a riempire le piazze. E ben vengano idealiste come te. Il Giornale ed Alberto Taliani ci offrono questa grande opportunità. Il mare è formato da tante piccole gocce. E per non annoiarti oltre concludo con una nota poetica del “tempo perduto”: «Tutta la dolcezza della vita sembrava concentrarsi in quella piccola stanza, lontana dalla gente, isolata dal mondo, ridente nelle giornate di sole, intima nei silenzi colmi di luna. Un’isola in mezzo al mare, un’isola meravigliosa, che nessuno conosceva, che nessuno vedeva: l’isola dei sogni, l’isola che non c’era.»
continuate ad accusare monti delle peggiori nefandezze quando il vostro berlusconi per 17 anni ha distrutto il paese e se ci troviamo in questa situazione molto è merito suo e non contento si ripropone come ministro del SUO tesoro. ma per piacere…
Cara Talita, io non sono così apocalittico nonostante il mio perdurante moderato pessimismo. Berlusconi sta incalzando Monti e fa bene – Bersani pare invece abbia virato sul fronte “tedesco” – perché la partita europea è importante e non la si può combattere armati di fioretto mentre la signora Merkel usa la clava e difende il ricco orto tedesco. Come ho già avuto modo di scrivere, non credo affatto che Monti sia un nemico della patria anzi, le parole, se hanno un senso, andrebbero misurate visti i tempi. Penso che le ricette del suo governo non funzionino, siano conraddittorie e che troppi dei suoi ministri o parlano e straparlano troppo o sono troppo silenti: insomma, mi preoccupa di più il fronte interno, che a colpi di tasse e tagli ai danni dei soliti noti, rischia di collassare. Ma questo è un altro discorso.
Caro Alberto,
come si sente oggi?
Io sono prossima a slogarmi le mascelle.
Dice il popolo:
Can che abbaia non morde.
Chi minaccia da lontano tace da vicino.
Le minacce riempiono la bocca del pauroso
e tante altre robe così…
La minaccia è un chiaro segno di debolezza.
Quando la misura è colma, occorre reagire e chi ha un grano di sale in zucca non preavverte: reagisce al momento opportuno e picchia duro.
Invece Mari-olo ha minacciato Angela con una pistola ad acqua e, siccome è bild, non la userà nemmeno per spruzzare.
Mari-olo è un miserabile che ha reso miserabile l’ItaGlia: a vantaggio proprio e dei suoi compagni di merende.
Dunque Angela se ne strafrega delle dimissioni di Mari-o, ma è giunta l’ora di dire che – dal di lei punto di vista – fa più che bene.
Fa gli interessi del suo Paese e difende la sua cadrega.
È giunta anche l’ora di chiedersi CHE COSA STA FACENDO IL NOSTRO COSIDDETTO GOVERNO, nominato da uno sPresidente komunista e golpista.
Un Governo non eletto dal popolo, e quindi con nessun diritto costituzionale – al di là delle balle e arzigogoli bulgari che ci raccontano quotidianamente – di decidere la nostra vita e la nostra morte sociale.
Invece di andare costantemente in ginocchio a Crucconialand, quando si farà un discorso serio sulla prepotenza della Germania?
La quale EVIDENTEMENTE guadagna da OGNI crisi finanziaria e può farlo perché la si lascia fare. La barzetta dell’Europa non può servire solo ad arricchire la Germania e i loschi individui che tirano i fili delle molte marionette imbelli.
La Germania non vuole collaborare alla ripresa dell’Europa? Vada fuori dall’Europa e non ci rompa più i cotiledoni.
Altro punto
Vogliamo pensare un attimo a Mari-o senatore a vita?
Ma davvero non abbiamo più un minimo – non dico di orgoglio: quello non ce l’abbiamo più – ma almeno d’istinto di sopravvivenza?
Un tempo usavano l’istituto dell’ostracismo per i nemici della Patria. Oggi li accettiamo come senatori a vita???
Piuttosto Mari-o dovrebbe essere eletto (all’unanimità) seGatore a vita, e intendendo “seGatore” nella più vasta gamma di accezioni.
Infine, Berlusconi!!!
Leggo oggi sul “Giornale” un titolo agghiacciante: “Berlusconi sostiene Monti, ma non gli dà fiducia”.
Beh, non è carino pubblicare a caratteri cubitali la cartella clinica di un individuo: la schizofrenia implica l’impossibilità di esaminare correttamente la realtà, con cui si ha un rapporto disturbato, e va curata almeno con farmaci antipsicotici.
Qualche volta perfino con l’elettroshock.
errata corrige:
inopinatamente
sta per:
inopportunamente
L’aumento dell’IVA è una follia pari all’IMU, altro che rilancio dell’economia. Monti sta riuscendo là dove nessuno era riuscito prima: a distruggere il mondo delle P.IVA. Va detta una cosa però: una cosa buona Padoa Schioppa l’aveva fatta ed era il regime dei minimi. Tremonti lo ha conservato solo per i giovani. Un pensiero anche agli altri (che non sono poi così vecchi) non poteva farlo ? E’ stato un grossolano errore che sarà difficile riparare, perchè molti colleghi sono rimasti davvero delusi. Se continuano a colpirci non rimarrà scelta che andarsene in altri paesi dove le tasse gravano per il 20% (tipo Romania) e non per dal 45% in su. E chi è che darà lavoro agli italiani dopo?
Gentile Mirko, colpito ed affondato?
Dal livello di stizza della Sua reazione direi di si.
Ove, poi, Lei ne facesse piuttosto una questione di qualità riferita ai vostri anni di governo, ma il Suo post era erroneamente riferito alla loro quantità, o meglio ancora al Mortadella medesimo sappi che per me divennero, Lui ed il Berlusca, ugualmente indigesti nel ’99 quando il primo, per il quale avevo inopinatamente votato nel ’94 e nel ’96, spedì il secondo alla Commissione Europea contro il parere dei teutonici che già sentivano puzza di bruciato.
Una volta a Bruxelles il prode Mortadella, a riprova di quanto i tedeschi c’avessero azzeccato, fece entrare nel 2001 i cinesi nel WTO alle loro condizioni, gli stessi cinesi che ormai ci infliggono direttamente, grazie a tale adesione, a certe manipolazioni sul cross yuan/euro ed ad una infinita serie di furbate sulla proprietà intellettuale etc…, quell’oltre 1.5% sul PIL di deficit commerciale (circa il doppio di quello che ci infligge la Germania), senza il quale oggi non saremmo neanche in recessione.
E questo sorvolando pietosamente su tutti i danni che ci ha procurato da Roma, dai “profittevoli” tempi IRI in poi.
Ritiene questa mia analisi, visto il Suo disprezzo per l’aritmetica, un tantino più adeguata ai Suoi gusti?
Distinti Saluti,
carlo di borbone non poteva affrontare i privilegi dei nobili perchè aboliti con il decreto del 1807 promulgato da Giuseppe Bonaparte e reso esecutivo da Gioacchino Murat. La battaglia di Velletri richiama molto di più il vino rosso di quanto lo possa fare la battaglia delle Ardenne.
Angelo ha ragione. Tassiamoli tutti.
Calma calma,
c’è sempre il “divino Otelma”. Potrebbe essere lui ad annullare (sacraotelma) il matrimonio fra i cattolici con gli atei.
Itbread – Como
OT guerrafondaio
Gettando un occhio sul Giornale.it, sono rimasta senza fiato per qualche secondo.
Infatti ho letto che bild-Mari-olo si sarebbe fiondato a minacciare Angela.
Oooooh!
[espirazione a cui non ha fatto seguito un’inspirazione]
Ho pensato… chessò… ai nostri Comsubin, al 9° Reggimento “Col Moschin”, al 17° Stormo incursori dell’Aeronautica…
Ma era solo un “bubusettete!”
O al massimo un “pica-buuuh!”, perché Mari-o parla inglisc.
Cioè questo qui minaccerà così Frau Sturmtruppen: “O gli eurobond o io mi dimetto!”
Ma – in nome della possente Cavalcata delle Valchirie – che cavolo di minaccia èèèèèèèèè???
Veramente Roberto, tra Berlusconi e i poteri forti… insomma, le cronache raccontano un storia diversa. Si informi meglio, grazie.
Caro Taliani: dovrebbe essere contento dell’accoppiata Bersani Casini……Chi vince vince …..alle prossime elezioni…..ci sarà sempre il democristianume a governare……Sempre i soliti da ormai 70 anni…..inoltre si tranquillizzi un’accoppiata simili non si metterà mai contro i poteri forti di finanza ed industria ……ed il suo editore è un’esponente dei poteri forti…….
x Morabito.
Quindi il Ber L’Usk One non è stato il “salvatore”
della Patria come afferma qualche sconsiderato/a!
Al paro delle sinistra!
Che progressi,che lucidità analitica; sono esterefatto!
P.S.:In quanto a ritornare sui banchi di scuola, le do cortesemente la precedenza.
Non vi è piaciuta la Prima Repubblica con tutti i suoi riti, accordi e trame segrete dietro porte chiuse e alla faccia dell’elettorato.
A troppi non è piaciuta la “Repubblica Berlusconiana”, “responsabile” di tutte le possibili nefandezze e i problemi del paese.
Non vi sta piacendo Monti che è praticamente la prosecuzione “a minestrone” di tutte le porcherie che ci stiamo sorbendo da quarant’anni a questa parte (più le mostruose “supposte che ci impone la Merkel) per correggere e “aggiustare” gli errori del passato.
Non so a quanti di voi, amici, piacerà l’accoppiata spartitorio/compromissoria (storico) che stanno acconciando Casini e Bersani, che per me sono la quint’essenza del peggio del peggio del passato, ma a me pare che non piacerà e nessuno tranne che a loro e chi gli darà manforte.
L’ho scritto e lo riscrivo, che senza il terremoto grillino non ci si potrà disfare di questo “mondo” politico marcio.
E non credo neanche che la soluzione sarebbe il ritorno del Cav col 51 % perche sopravvivendo intatto il vecchio sistema, si ritroverà a combattere i mulini a vento di sempre.
Incazzato più che mai e sempre in attesa d’un Don Chisciotte che c’azzecchi.
Leno Lazzari
@ Raspo ???
ti si esige.
@Caro Alberto…
la tradizione di peppone&doncamillo ha fatto scuola e che skuola….
anche se terremotata…RESISTE e come che resiste.
Orrore.
Caro Alberto, a proposito di tasse e rigore ….. senti quà.
Dalle nostre parti, nella citta della Vespa, tra sabato e domenica c’è stata la notte bianca, e fin qui ….. i commercianti si sono organizzati (su preciso “ordine” del Sindaco)per rinfocolare un commercio che nei nostri paesi, nelle ordinarie serate, appare più somigliante al set di “mezzogiorno di fuoco”.
Quindi tutti allegri …. le strade erano stracolme di persone (piovuti dalla piana e dalla collina) : pensa che i commercianti avevano chiamato anche qualche parente a dar ,loro una mano….. e quando tutti i topolini erano usciti dalle topaie ecco i gatti: finanza e Ispettorato del lavoro ….. ! Una strage !!
Questa è la cura di Befera (figlio di tanto padre) per risollevare l’economia …. e posarla su di un letto di morte.
I commercianti ora vogliono vedere la Finanza e l’ispettorato alle feste de’ l’unità ……..
I “quattro dell’Ave Maria”…vogliono l’ammucchiata?…Quattro facce di bastardi senza gloria!Unica soluzione possibile…per loro!L’hanno partorita,la porcata,finalmente.Forse, è la volta buona che qualcuno,Berlusconi o chi per esso,esca con l’ideona e tolga…il coniglio dal cappello! Vedi, GERMAN ,è tutto ciò che so dire!…Ciao.
PER GERMAN . 26 giugno 2012. h.8.48. Ho usato”competenze” virgolettato,per evitare confusione…nel senso di misurarsi o disputare,senza alcuna accezione negativa.Riferito in particolare alle tue conoscenze letterarie. Anzi,se hai letto i miei postsssss, ho la tendenza a sminuirmi,almeno sul blog,( la vita reale è altra cosa).In particolare quando si parla di politica,batto sempre lo stesso chiodo,come vedi…tutti bravi nel dissertare,in particolare Talita,che in questo caso,trovo un genietto.Penso faccia parte del suo lavoro.Tu parli di solidarizzare con tutti…ma non tutti,come è giusto che sia,solidarizzano.Utopista!E…il mio cercare il tempo perduto…aveva un taglio poetico,con il tempo della memoria e dei ricordi.E…non credo sia perdere tempo ancora,anzi è un modo per migliorarlo.Come spettatori e come protagonisti.Anche da istrioni,perchè no,in senso positivo.Vedi,non ho perso la magia della speranza in tempi migliori.Ma non lotto nemmeno contro i pagliacci della politica…perchè trovo sia un esercizio inutile. Non sempre a parlare di “cose” politiche si smuovono le coscienze…non saremmo qui a discuterne! E’ solo puro esercizio accademico.” Una volta corre la lepre e una volta corre il cane” recita un proverbio inglese e…aggiungo…a volte nessuno dei due. Restano in stand-by.Credo di averti deluso e me ne dolgo.Ma così sono,senza Pirandello…questa volta.Un caro saluto.
Alberto Taliani il 26 giugno 2012 alle 11:59:
Caro Alberto,
se di gioiosa macchina da guerra si tratta, va ancora bene.
I sinistrati non ci hanno mai azzeccato con le macchine: appena ne prendono una, trovano il rottamatore ad hoc.
E non è solo questione di Ochetto (con una sola C), ma dei sinistrati in genere: pure quando optano per marke tetesche.
Se la ricorda la Mercedes piemontese?
Rottamata di brutto a marzo 2010.
E dire che è (era?) la quintessenza delle intellettuaaali dde Sinistra: che, se possibile, sono peggio dei cloni maschili, perché non hanno ancora imparato che le donne normali sanno usare entrambi i lobi del cervello.
Comunque, anche la Mercedes piemontese faceva gioiosamente sperare: infatti era tutta feste per zingari, sovvenzioni a Ilga (International lesbian gay association), a Slow food e al Comitato Terra Madre.
Una campagna elettorale lukulliana: 5,6 milioni di euro, spesi in poche settimane.
(Oggi la vedrei dura con questi chiari di luna, ma allora gli sghei abbondavano: anche per Penati.)
Sarà un caso?
La sciura Mercedes, quando veniva stra-intervistata in tivvù, non mancava mai di fare la svenevole al solo nominare Casino: massì, quello di oggi, quello che sta per sposare Piggi.
Per la serie “Niente di nuovo sotto il Sole”.
Però, siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, la poveraccia fece un passo falso, ma talmente falso da diventare l’emblema dei sinistrati e del loro incontenibile disgusto verso la gggente.
Ad Avigliana, alla nonnina ottantenne (e un po’ isterica) che diceva alla vippona che non l’avrebbe mai più votata e piagnucolava di star morendo d’angoscia per la sua valle “disastrata” dalla Tav, la Mercedes rispose graziosamente “Muoia!”
(e un video immortala questa magnifika schiettezza sinistrata).
Insomma, questi qui non cambiano MAAAAI.
Possono pure riesumare Lenin e Tutankhamon insieme, ma il prodotto non cambia.
Il vero problema non sono loro: sono i loro seguaci con paraokki.
Qualcuno un tempo si augurò che non fossero koglioni, ma ormai è preistoria.
P.S. A me Casino sembra assolutamente IMpresentabile.
Come tutti i baciapile, del resto.
Giovanna K. il 26 giugno 2012 alle 10:26:
Come dice il buon Leno Lazzari, hanno governato entrambi: perchè tassare solo i sinistri?
Un pò di democrazia, cribbio!
Cari Talita e German, ormai la gioiosa macchina da è ripartita a tempo pieno, l’Osannaland è il paese de ‘noantri che appiccica santini vecchi e nuovi a seconda della bisogna sui propri stendardi, dalla “riscoperta” di Berlinguer per anni “dimenticato” dai piddini di osservanza ex pci e/o “mai stati comunisti” fino al salotto chic dal brand savianesco (in funzione anti Grillo) per arrivare a Pierferdinando Casini “il buono” oltretutto mooolto più presentabile del manettaro di Bisacce, al secolo Tonino Di Pietro che se sta fastdiosamente all’opposizione. Ho il sospetto anche che ci sia un santino in bianco, pronto all’uso da dedicare a Maroni… in politica mai dire mai.
Gentile Mirko, avendo letto il Suo del 25 giugno 2012 alle 09:03, Le consiglierei un veloce ritorno sui banchi delle elementari al fine di dedicarsi allo studio dell’aritmetica.
Questo perché, da che il Berlusca è entrato in politica nel ’94, il centrodestra ed il centrosinistra si sono spartiti Palazzo Chigi fifty/fifty, con solo una leggera prevalenza del cdx (parliamo di neanche un anno) http://www.governo.it/governo/governi/governi.html .
Ergo, a condurci all’attuale situazione sono stati, pervicacemente, entrambi e se solo Lei avesse quel minimo di onestà intellettuale di cui voi “migliori” siete di sovente assenti, non avrebbe difficoltà ad ammetterlo.
Distinti Saluti e Profittevoli Studi,
MIRKO ? Posso con il “tu”? Grazie.Mi risulta difficile capire tutto il livore che si respira nei confronti dei giornalisti! Fanno,tout court,il loro mestiere e,a secondo della testata,alla quale appartengono,ne seguono la linea. Molti in modo indipendente o quasi.Come il dottor Taliani, che usa in primis il buon senso, ergo la sua testa.Così difficile? Mi sembra di vedere un fenomeno di “transfert”: rabbia contro governo e governanti d’ogni colore e razza e voilà,diventa automatico il rancore contro i giornalisti! Generalizzato. Prede facili.Con un mestiere tra i più difficili,dalle mille competenze: conoscenza dell’animo umano,delle cose del mondo e un notevole bagaglio culturale. In più il lavoro è stressante e “palloso”. In particolare su un blog. Dove non mancano nemmeno gli insulti. Non è poco e anche tu lo affermi.E…che i giornalisti…abbiano corrotto il pensiero e le facoltà cognitive della gente,come ho letto altrove,mi sembra una sciocchezza spaziale.Se ci sono i corruttori,ci sono anche i corrotti e viceversa!Del pensiero, in questo caso.E…se è necessario ed opportuno,a volte,abbassare la testa,come in ogni lavoro, lo affermi anche tu…è ottimo esercizio, rinforza i muscoli e rafforza il carattere! E’ pure…un principio educativo. O, preferisci altro? E…non riesco a dimenticare la frase, non ricordo di chi,che ogni popolo…ha i governanti che si merita!? Ciao e buona giornata.
@ Mirkino ino ino,
e si risparmi per cortesia di dirmi che sono di destra berlusconiana e quant’altro.
Ho già detto
COMUNISMO E FASCISMO E LORO SIMBOLI ANTICOSTITUZIONALI IN EUROPA.
Questo è PRIORITARIO.
Io tasserei i comunisti e i sinistrorsi.
In fondo sono quelli che ci portano alla rovina.
@ Mirko,
guardi che mi sa che lei che vive nell’ossessione del padroncino.
Anche questa è una cosa che più che insegnata, mi pare che gliela abbiano come dire….? inculcata ? o ink….??
Non è mai troppo tardi per liberarsi da una ideologia (morta) e pensare.
Chissà… Ma in fondo credo che per lei non ci siano proprio speranze, e purtroppo per l’Italia…la cosa è diffusa.
Se no saremmo oltre, dove dovremmo essere.
Altrettanto interessanti sono poi le dichiarazioni dei capibastone sinistrati, ben consci della situazione economica del Paese e delle necessità prioritarie del popolo itaGliano.
Bersani:
“in Italia e non solo (…) il problema è quello di costruire un patto tra forze riformiste, democratiche e costituzionali contro una destra che inevitabilmente viene risucchiata da tentazioni POPULISTE”
[Sbaglio o i sinistrati sono contrari al populismo?!?]
Giorgio Merlo (vicepresidente della Commissione di vigilanza Rai):
“Ottimo Casini. Di fronte ai POPULISMI e alle demagogie sempre più IRRESPONSABILI che provengono da molti fronti politici, la proposta del leader Udc per una alleanza tra progressisti e moderati è la miglior risposta che si può dare in questa fase politica per costruire una vera e credibile coalizione di governo”.
[Come no?! Ce l'ha già dimostrato Prrrrrrrodi.]
Insomma c’è una varietà di lessico che mi affascina, e soprattutto ci sono evidenti proposte di governo, strategie&progetti nuovi e convincenti, e soprattutto un carisma che ammalia: penso di aver finalmente trovato il Partito pierpierfurbiko per cui votare alle prossime elezioni.
Con un piccolo dubbio: anche il Fli(t) mi attrae con il suo irresistibile magnetismo.
Soprattutto da quando ho scoperto l’esistenza di un certo Potito Salatto – un nome, una garanzia – eurodeputato e vippone dell’Ufficio di presidenza del Fli(t).
Mi sono già innamorata di lui.
Vabbe’, Potito Salatto ha definito Casini “lungimirante” (ma a tutti può capitare di dire una cassata), però poi si è ripreso alla grande e ha dichiarato:
“oltre a Fini e Casini, tutti coloro che sono interessati a dar vita a una forza moderata, laica, cattolica e riformista potranno ritrovarsi in un unico contenitore per affrontare le elezioni sia a ottobre sia nel 2013”.
[Ho già in mente di che contenitore si tratta, ma evito di specificare qui.]
UNA FORZA LAICA E CATTOLICA!!!
Sublime!
Sono certa che lo step successivo sarà proporre una Presidenza consolare della Repubblica itaGliana.
E i primi due consoli potrebbero essere Giorgino il Napolitano e il malinconico Benedetto: il quale ultimo si chiama pur sempre Joseph Aloisius e almeno sa parlare il tetesken, potendo così dialogare fluentemente con Angela Sturmtruppen.
Perché no?!
P.S.
Il lupanare spolitico odierno mi ha fatto ricordare quando, nel 2007, l’attuale condottiero Ortottero dei miei stivali si avvicinò sentimentalmente a Mastella e – tra un vaffa e l’altro – andò sputazzando qua e là che l’indulto non era mica colpa di Mastella, eccheccavolo!
Allora Mastella, grato di tanto sostegno, lo invitò a Ceppaloni, dove si festeggiò il fidanzamento tra i due e si parlò di una nuova iniziativa politica grillomastelliana.
Però adesso smetto di pensarci, perché la “Fatal hilarity” è sempre in agguato… ah…ah…ah…
Caro Alberto,
comincio a pensare che io non morirò d’Iva.
Morirò dal gran ridere.
(E non è un modo di dire: v. la sindrome denominata “Fatal hilarity”… ah…ah…ah…)
Come fare a non sghignazzare di fronte al nuovo Ogm Pierpiggi o, a scelta, Pier-pier-furby?
Spot pubblicitario: il diavolo che pasteggia ad acquasanta.
Nel paese sinistrato di Osannalandia è tutto un fervore: Piggi e Pierfurby stanno per convolare a giuste nozze (riparatrici?) e adesso si spiega perché Bersanone ci tiene tanto a regolarizzare le coppie di fatto.
È per sposare Casino.
Si vabbe’, ma come la mettiamo con la vaticaneria contraria ai matrimoni gay e non solo?
E come farà la Rosika a ottenere un’altra intervista da “Avvenire”?
Insomma, la questione è semplice: mentre Angela Sturmtruppen apre bocca solo per sprofondare nel baratro le borse di tutta Europa (meno quella crucca), i nostri spoliticanti si esercitano in un becero amarcord pur di non chiamare le cose con il loro nome: vincere le elezioni puntando sull’antiberlusconismo
Occhenovità!
Cominciamo da Casino
Al “Corriere della Sera” dice: “Berlusconi è tornato a dare le carte e a spingere il Pdl verso la solita deriva del POPULISMO”.
Ritornano evidenti sia i pappagallaggi spappolacervello (prova provata di assenza di sostanza) sia la pulsione maniaco-ossessiva del poveraccio: Berluscoooni.
Il quale si permette di usare un intero mazzo di carte, mentre Casino ne sa usare solo tre: per il classico gioco delle tre carte: venghino-venghino-siore-e-siori.
Poi Casino va a Sassari e dice:
“stiamo commemorando qui Berlinguer: la Prima Repubblica aveva personalità come Berlinguer, Fanfani e Moro, che in epoche di scontri ideologici durissimi tra Dc e Pci seppero privilegiare la necessità di fronteggiare il terrorismo (…)”.
(Libero, ieri)
Tag: TERRORISMO.
Mi chiedo: per caso sono già pronti altri attentati ad usum casini?
Stiamoci attenti, e qualcuno ricordi a Pierfurby che Berlinguer professava l’eurocomunismo, ma intanto il suo Partito continuava a magna’ con le stecche provenienti dall’Urss: tanto per arricchire l’alta personalità del tizio.
Poi la magggistratura italiana “archiviò”. Ovviamente.
In conclusione, mi fa schiantare dal ridere la “novità” che ci viene proposta da questi angoli retti kattokomunisti: riproporci un Governo in cui Casino prenda il posto di Prrrrrrrrodi.
Esattamente con le stesse possibilità di successo governativo.
Le mie risate diventano poi convulse a seguito dell’uscita dall’avello dello zombi Farlocco Bottiglione (quello sempre mezzo vuoto), che si sente ancora in grado di esprimere giudizi tipo:
“Gli attacchi del Pdl a Casini sono soprattutto un sintomo della LORO confusione. Casini ha semplicemente riproposto la nostra coerente linea di sempre, la grande alleanza tra moderati e progressisti per il bene dell’Italia”.
La confusione degli attacchi?!
Ma chi gliel’ha data la laurea a questo qui?
Annamaria 25 giugno… 10:49. Perché vuoi “competere” con me? Non è meglio solidarizzare con tutti? Uniti contro i pagliacci della politica. Cercare il tempo perso significa perdere tempo ancora. Vogliamo vivere da spettatori o da protagonisti della nostra vita, anche senza essere istrioni? Non sei d’accordo?
Fare politica è come giocare a scacchi: vince chi riesce ad anticipare più mosse. In tempo di crisi nessun bravo economista aumenterebbe le tasse, ma ridurrebbe le spese. Chi passivamente appoggia questo governo è un irresponsabile, ma rischia di diventare un criminale. Per seguire un pifferaio siamo finiti sull’orlo d’un burrone. Attaccare Grillo con articoli di gossip, pensando di fermare l’emorragia nel Pdl, è da sprovveduti. Oggi le chiacchiere stanno a zero, la gente vuole i fatti. Il primo che farà la mossa azzeccata avrà la partita in mano. Ma attenzione! Se c’è un personaggio ambiguo da tenere sott’occhio questo è il Pierferdinando. Il cognome avrebbe dovuto da tempo insospettire, invece eccoli lì, prima il Cavaliere, poi il delfino con gli occhi da sogliola, adesso Bersani, tutti contenti di leccargli il c… per farlo galleggiare. È ridicolo scrivere sul Giornale: “Casini getta la maschera”. Casini la maschera non l’ha mai portata, non gli serve, con la faccia che si ritrova può farne a meno. Lui è l’ago della bilancia: un po’ di qua e un po’ di là, dove conviene. Adesso gli conviene buttarsi a sinistra e lui paffete, s’è buttato a sinistra. Mica è scemo! Gli scemi siamo noi che gli diamo credito. Ma questa non è una novità.
Caro Dott. Taliani, il sottoscritto è (molto) più realista di quello che lei può pensare.
E per quanto riguarda il concetto di “pensiero unico” voi fautori di QUESTA Destra ci dovreste andare con i piedi di piombo. Glielo dico senza malizia nè cattiveria. Mi creda pure.
Caro Mirko, allo faccia uno sforzo ulteriore di realismo e ogni tanto guardi cosa accade nella sinistra, quella dei sedicenti Migliori…
Anche la Lega scarica il Formigone, meglio noto come “il Vergine”.
Il che la dice lunga, detto da Maroni, oramai capoccia del partito denominato “i figli sono piezz’ ‘e core e le mugliere anche”.
Patagna libera!
Caro Mirko, continua a sparare a casaccio: e se un giornalista oltre a non avere tessere di partito non fosse più dipendente nenche di una testata e quindi scrivesse solo in base alle proprie idee? Lei evidentemente non ammette altro pensiero politico all’infuori del suo… Credo che Annamaria capisca bene quello che scrivo, sicuramente Mirko un po’ (tanto) meno…
Signora Annamaria,
ci sono cose che si possono dire e altre che NON si possono dire. Magari stanno appese sulla punta della lingua ma da che mondo è mondo (quello giornalistico, di partito) un dipendente è costretto a mordersela.
La lingua, ovviamente.
Non è un mestiere facile, no davvero.
Percè morire d’IVA ?
Potendo detrarre da quanto incasso “tutte” le mie spese con quel che rimane potrei anche fare a metà con lo Stato !
Forse è un’utopia, ma sovvertendo l’onere della prova, basterebbe l’IVA al 5%.
Il contribuente diventerebbe controllore di se stesso ….. he, he, he mi piace vincere facile …..
pf, rispondete a Luca prima che gli venga una crisi di nervi.
Per quanto mi riguarda ha ragione.
per ferrante:
????????????????
Itbread – Como
Alberto Taliani il 25 giugno 2012 alle 10:33 scrive:
quando le tasse sono troppo alte e le spese di Stato, Regioni, Province, Comuni, enti utili e inutili crescono non resta che dare ragione al professor Martino
________
Anche perché Martino – NONOSTANTE sia un economista – sa usare la calcolatrice.
Oltre ad avere un cervello che funziona.
Certo, avrebbe bisogno di un disegnatore di vignette, perché troppo spesso i DISEGNINI sono l’unico mezzo efficace per spiegare i concetti.
Come quello che segue.
«In realtà il principio del pareggio è regola sacrosanta quando le pubbliche spese non superano il 10% del reddito nazionale (come al tempo di Minghetti) o si aggirano sul 30% (come all’epoca di Einaudi e Vanoni) ma, quando il rapporto della spesa pubblica sul reddito nazionale supera il 52% come adesso, il perseguimento del pareggio realizzato tentando di fare aumentare le entrate è semplicemente DEMENZIALE e ha conseguenze potenzialmente disastrose.
A questi livelli di spesa la forma di finanziamento – imposte o indebitamento – è del tutto irrilevante: si tratta di un LIVELLO INSOSTENIBILE E INCOMPATIBILE CON LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE.»
(“Sul pareggio del bilancio”, in: http://www.antoniomartino.org)
GENTILE DOTTOR TALIANI. Non appartengo al partitone delle tasse, come lei scrive a Mirko,non sono di sinistra, come lei sa,ma appartengo solo al partito del buon senso, il “mio buon senso”, lei che mi risponde? Nulla…sul blog, non ho mai avuto il piacere di “assaporare” una sua risposta. Grazie.
PER GERMAN. 25 giugno 2012. h.8.16 . Sei troppo forte!Colui che cercavo su un sito “virtuale”. Sarà dura “competere” con te! Credimi, sono solo una sciocca,alla ricerca del “tempo perduto”. Vana illusione e perdente a priori.In politica,poi,sono una “schiappa” o,una “merdache”…come dicono i francesi! Devo sempre ringraziare il dottor Taliani che mi concede lo spazio per scrivere! Perchè mi ha capito e per questo lo adoro.Ci vuole coraggio!! Caro German…ma la verità,finita nel pozzo…è solo allucinazione!E…ritorniamo al punto di partenza.Anche a te, felice giornata.E…quando non vuoi scrivere di politica o politichese,sono “attenta” ad ascoltare il resto…che mi interessa di più. Grazie.
Caro Mirko, è sempre questione di “misura” e quando le tasse sono troppo alte e le spese di Stato, Regioni, Province, Comuni, enti utili e inutili crescono non resta che dare ragione al professor Martino, ma basta il buon senso per capirlo, i fronte a un Leviatano sempre più affamato e inefficiente: morirà solo quando non avrà più da mangiare. Ma lei è di sinistra, appartiene al partitone delle tasse, del più tassi e più spendi…
Ho appena letto il reportage sul “Big Bang” di Matteo Renzi in:
http://www.linkiesta.it/renzi-big-bang-sindaci
Orbene, la nuda cronaca conferma la burrasca piddina in atto: altro che la vittoria sicura cincischiata da Bersani!
Racconta il cronista che la platea del Big Bang non ha emesso neppure un “beh” sul discorso di Bersani ai circoli quadrati piddini:
____
“Intanto, nella Capitale va in scena il discorso di Pierluigi Bersani ai circoli Pd, ma passa in secondo piano. Anzi non se lo fila nessuno. Nemmeno un tweet o un post su Facebook. A nessuno viene in mente la domanda “che ha detto Bersani?”. È così. Ignorarsi viene spontaneo, nel giorno dell’elogio del particulare. Emilia Romagna, Campania e Nord Italia le aree geografiche più rappresentate alla convention, e non è un caso”.
Ma non è questo il punto.
Leggo che ai sindaci big-bang interessa prevalentemente:
- vincere anche con i voti della Destra;
- ridimensionare la Cgil, che è un “sindacato corporativo”
[alquanto banale come definizione, giacché anche i sindaci big-bang sono corporativi all’atto del riunirsi e autodefinirsi];
- defiscalizzare le terre colpite dal terremoto [molto riduttivo, dal momento che oggi la maggioranza degli Italiani è “terremotata”];
e poi, basandomi sui pregi delle rispettive amministrazioni comunali, come presentati nei 4 minuti concessi a ciascun Sindaco-oratore:
- la raccolta differenziata
[ma tra poco non ce ne sarà più bisogno, perché la gente non solo non consuma, ma si mangerà direttamente la monnezza];
- le eccellenze di e-government
[???];
- gli esempi di urbanistica a volumi zero;
- i progetti per integrare gli immigrati;
- la proposta di sostituire una settimana di ferie con una di servizio civile.
Sì vabbe’, ma la sopravvivenza quotidiana della gente?
Le tasse cannibali?
La libertà individuale?
Il problema dell’ingiustizia?
L’Economia?
Eccetera.
Ecco, mi sembra che – ancora una volta – si titillino temi populistici e demagogici: anzi EX populistici, perché ormai la gente se ne strafrega degli arcobaleni e vede solo le stelle.
Alcuni addirittura ne vedono cinque, un po’ come gli alcolizzati all’ultimo stadio si vedono brulicare addosso sciami di scarafaggi.
Magari sono orba, ma ancora non vedo da nessuna parte un programma che possa essere definito “politico”.
Anzi, l’unico programma politico che potrebbe convincermi: distruggere tutto ciò che hanno fatto i bild-sprof e cominciare a ricostruire.
Come dopo una guerra mondiale.
Che per Martino un’evasore sia addirittura un “patriota” (sob!) non fa che confermare il DNA di questa gentaccia la quale – nonostante abbiano governato 17 degli ultimi 20 anni riducendo il Paese alla bancarotta – pontifica sul lavoro.
Non sapendo lontanamente quello che significa lavorare dato che non hanno mai lavorato se non a chiacchiere in versione politichese.
Caro Taliani, dopo aver letto il suo articolo mi son detto: Accidenti, Alberto ha ragione!… Già, ma aveva ragione anche negli articoli precedenti. Che sia una voce fuori dal coro?… Figuriamoci! Alberto non fa che riflettere la linea del Giornale… Sì, però anche “Libero”, il “Tempo” e il Secolo d’Italia sostengono più o meno le stesse cose. È mai possibile che centinaia di bravi giornalisti si siano improvvisamente bevuti il cervello?… E se si sono bevuti il cervello loro, cosa dire dei milioni d’italiani che ne condividono le idee? Siamo forse diventati un Paese di rincoglioniti? Morale della favola: Monti ci è o ci fa? Il Cavaliere cosa aspetta a staccare la spina?
Annamaria 23 giugno… 10:40. Grazie per la citazione di Romano Battaglia… e per il “tu”. Quanto all’intrigante “sono colei che mi si crede”, voglio risponderti con un verso di Guido Gozzano: “quello che fingo d’essere e non sono”. Così ci siamo detti la “verità”… quella di Trilussa finita nel pozzo. D’altra parte, come sostenevano i sofisti dell’antica Grecia, per ciascuno è vero ciò che a ciascuno piace. Felice giornata.
Cara Talita, assolutamente d’accordo.
Storicamente, i PIAGNONI furono i seguaci di Girolamo Savonarola e – ineffabile metafora – nemici giurati dei PALLESCHI, che invece erano fautori dei Medici.
In occasione del Carnevale del 1497 i Piagnoni fecero il “Falò delle vanità” – una specie di Fahrenheit 451 – e bruciarono in piazza diverse opere d’arte “lascive”: dipinti, disegni, libri e perfino strumenti musicali, come diaboliche fonti di suoni per balli amorosi.
L’anno dopo i Fiorentini fecero un falò di Girolamo Savonarola: prima lo impiccarono e poi lo bruciarono.
Metodo ottimo e sbrigativo per liberarsi dei rompipalle. Ma, al di là di tutto, esemplificativo del fatto che frignare non paga mai.
Alberto scrive:
“chi reciterà la parte del generale Diaz, quello della Vittoria?”
Direi che ciascuno di noi dovrebbe diventare un po’ Diaz.
La scorsa settimana ho ascoltato Antonio Martino dire tra l’altro:
«Ora ci vengono chiesti sacrifici per poter continuare a sostenere questo andazzo. Per piacere non parliamo di Stato: NOI SIAMO LO STATO!»
E ancora:
«Non ho paura della povertà verso cui stiamo marciando risolutamente, HO PAURA DELLA SCHIAVITÙ: non voglio vivere in un mondo in cui tutte le decisioni relative alla mia vita siano prese da altri, le comunicazioni intercettate, l’estratto conto mandato senza il mio permesso ai mastini dell’Agenzia delle entrate. Non voglio vivere in un Paese che mi lascia solo una libertà apparente: scegliere ogni quattro o cinque anni i titolari dei miei diritti!»
«dobbiamo riprivatizzare l’Italia, riappropriarci del frutto del nostro lavoro, riprendere in mano il nostro destino e il modo è uno solo: affamare la bestia! Se partisse una rivolta fiscale, lorsignori dovrebbero imparare – non è mai troppo tardi – che da millenni l’umanità si guadagna da vivere nel modo più banale: lavorando!»
«Per lo Stato l’evasione è un reato e va punita; sono d’accordo. Tuttavia, a costo di essere accusato di apologia di reato, non posso non osservare che al punto in cui siamo l’evasore sottrae risorse scarse al pubblico spreco per destinarle a scopi produttivi, e va visto come un patriota!»
Il resto in: “Intervento al Tea Party di Venezia”
http://www.antoniomartino.org/
__________
E allora mi pare che l’unica alternativa rimasta sia fare i Piagnoni oppure fare i Palleschi, diventando Diaz.
In prima persona.
Che troppe tasse uccidano l’economia é un vecchio adagio, ma la relazione con Caporetto non la vedo;
Ci siamo salvati al Piave per tre ragioni: i carabinieri fucilavano sommariamente tutti gli sbandati che arrivavano al fiume; gli austro-tedeschi si fermarono perché la loro avanzata fu cosí rapida che le loro linee di rifornimento si fecero troppo lunghe e non potettero stargli dietro; arrivó una massa di rifornimenti e truppe dei nostri alleati e cosí si approfittó della pausa dell’attacco austro-edesco;
in quanto a Diaz ci conviene dimenticare che attacó quando la guerra era giá finita nel fronte francese e che tutte le truppe slovene, ungheresi, croate etc.. del vecchio impero avevano disertato lasciando il Pîave solo difeso da un piccolo contingente austriaco, la vittoria di Diaz é stata semplice propaganda per poter sedersi al tavolo della pace con un fantasma di vittoria. Nel nostro presente oscuro ci vuole altro che uno dei soliti generali dello Stato Maggiore piemomtese che Giolitti, nelle sue memorie giudica con tanto disprezzo per non essere stati nemmeno capaci di vincere i libici di Idris. Ci vuole un Borbone, mezzo italiano da parte di madre, come Carlo re di Napoli che con esercito di mercenari e soldati improvvisati sconfisse un esercito di veterani austriaci nella battaglia di Velletri. Ma Carlo fu uma persona eccezzionale che affrontó decisamente i privilegi dei nobili e della chiesa ed ebbe il coraggio di far arrestare il legato papale che veniva a scomunicare i partecipanti a un divorzio concesso dal tribunale reale, farlo legare a un mulo e rispedirlo a Roma.
Di Adalberto Signore ho letto: “I vertici del Pdl presi in contropiede si stringono intorno ad Angelino”. Insomma, coloro che si erano premurati di “leccare” il delfino con gli occhi da sogliola ora sono in fibrillazione. ECCHISSENEFREGA! Basta con gl’interessi di bottega! Con Angelino non si va da nessuna parte.
le pagine web dei dati Pisa si trovano su
http://www.pisa.oecd.org
chiedo scusa
Onafets la Lombardia in Matematica ha un punteggio medio PISA di 516, vicina all’Olanda e superiore alla Gran Bretagna. Controlla le statistiche su http://stats.oecd.org/.
In ogni caso in Albania c’è sempre spazio per tutti. Saluti!
Per PISAPIA…a proposito di Dalai Lama. “L’uomo riconosce e loda soltanto quello di cui è capace”.(J.P.Echermann, letterato tedesco. Da ” Colloqui con Goethe”).
caro roby55, l’aliquota unica 10% sui redditi è stata sempre storicamente applicata, per secoli e millenni: era la famosa “decima”, appunto 10%; attualmente credo sia applicata a Hong Kong, ed è pure progressiva perchè sotto un certo reddito non si paga niente; quindi dal 10% di sempre, ora si è oltre il 50%: un bel progresso!
è il risultato di dieci anni di berlusconi!
ERRATA CORRIGE…come al solito…da svampita!!!…Ripetizione “abbiamo subito”. Grazie, perdoni e buona domenica.
DOTTOR TALIANI. Nella speranza di non subire linciaggio mediatico! Lamentarsi di tasse è diventato talmente noioso e ovvio…da diventare stucchevole! Poveri giornalisti! Che palle, si può dire? Basta con il”popolo bue”…che è meno “bue” di quanto si creda…che ha capito,alla fine,che le colpe, non sono solo di chi ci governa o ci ha governato…ma anche degli italiani, che da anni hanno fatto…passi più lunghi della gamba! Leggendo la Storia passata, abbiamo passato tempi ben peggiori e ne siamo usciti. I ” corsi e ricorsi storici” del Vico, sono sempre attuali, come la vita di ciascuno,a prescindere dalla politica. Ora è periodo di vacche magre, prendiamone atto…e,impariamo qualcosa…dalla filosofia orientale, come modus vivendi…che può sembrare “semplicistica” e un pò fatalista…ma i cui principi…spesso lasciano di stucco! Grazie.
Uno Stato Civile dovrebbe incrementare i consumi e non deprimerli, con tasse e terrorismo fiscale.
Se realmente fossero onesti avrebbero tassato i GRANDI PATRIMONI, cioè LORO.
Invece stanno soltanto terrorizzando i cittadini onesti, addirittura controllando i loro traffici telefonici in euro…ovvero corrodendo ogni rapporto.
Inviano cartelle e redditometri pazzi, così il contribuente fugge da comportamenti consumistici sempre di più, soprattutto indispettito e con un senso di autonomia e indipendenza, che SANAMENTE gli si oppone.
Il lettore Tartassato scrive via mail:
A me, pagatore di tasse praticamente a chiunque: governo,regione,provincia,comune etc. etc. ormai nell’impossibilità di risparmiare e costretto amenare vita grama, non interessano più le parole al vento dei politici di vario colore. Guardando con into distacco le cose mi chiedo: a chi dovrei dare il voto oggi? e perché? Destra e sinistra, centro finti giovani quale progetto hanno? Solo quello di continuare a tassarci… popolo bue!
Il problema non è subire una disfatta, il problema è trovare il Diaz.
Perchè le citazioni latine devono farle per forza gli insegnanti? Io lo sono ma al posto del latino studiavo sui libri del Professionale per costruire luci psichedeliche e impianti audio da vendere ai miei compagni per le feste. La gente si attacca ai clichè in maniera detestabile
D’accordo con te Roby.
Inoltre privatizzare la sanitá (in Spagna dove vivo con 700€ all’anno hai un servizio di lusso e ti coprono tutto, questo si, negli ospedali non ci sono 40 infermieri assunti per votare un partito o un altro).
Privatizzare l’educazione: ultimi nell’informe PISA e non esiste nessuna universitá italiana fra le prime 150 del mondo.
adriano il 22 giugno 2012 alle 17:02:
Caro Adriano, credo che se si arrivasse a una evasione ZERO si aprirebbe un altro gravissimo problema. Se e’ vero che non neanche il dubbio di poter evadere 1 euro come posso accettare i servizi di m…a che mi da lo Stato?
Cioe’ se sono impeccabile io devi essere impeccabile anche te… e da qui ci sono aspetti da guerra civile…
gent.mo sig presidenete sangalli
faccio un domanda e’ possibile pagare con l’imu tre volte le tasse?
si paga l’imu come la vecchia ici e non sono detraibili quindi una societa’ ci paga nuovamente le tasse e infine facendo utile vengono
ripartiti fra i soci che ci pagano nuovamente le tasse si puo sapere in italia quante volte su un posizione si devono pagare le tasse sull’imu son tre volte
sicccome sono 5 anni che chiedo una spiegazione avrò scritto non so quanti commenti posso avere una risposta
grazie
meno male che ci sono i comaschi. Perchè non tassate i brianzoli quando si rifiutano leggere le risposte dei clienti ai cataloghi che mandano all’estero? Quando girate in alta brianza per locali, venite un po’ più giù a vedere quello che (non) si fa Un mercato mancato è molto peggio dell’Iva al 45%. Thank you
Caro Alberto, qui a Marina e’ stata una settimana di sole e mare bella, la prima! La gente che viene al mare e’ tirata come le balestre! Si porta da casa anche la colazione! Qui e’ tutto un parlare della situazione economica e della gente che perde il lavoro. Non e’ una bella situazione. Nonostante tutto siamo sempre al mare e quando lo guardi ti puoi dimenticare tutto il marcio che c’e dintorno!
Risponde Nicolas Chamfort:
“Gli economisti sono ottimi anatomisti e pessimi chirurghi: operano a meraviglia sul morto e massacrano il vivo.”
P.S. Caporetto?
Beh, però consideriamo i numeri più accreditati:
- Italia: 257.400 soldati – 1.342 cannoni – 13.000 morti circa
- Austria: 350.000 soldati – 2.518 cannoni – 50.000 morti circa
Come dire un’altra vittoria di Pirro.
Buona anche per Mari-o e per i suoi pachidermi.
PER GERMAN . German? Nick interessante. Avant tout,chiedo il permesso al dottor Taliani…abituato al mio modo di scrivere.Grazie.Sì,adoro le citazioni in genere, trovo siano l’anima dei popoli e il cuore della vita. E…a lei(tu),questa mattina,ne dedico una di R.Battaglia:” Con la gentilezza si ottiene tutto,anche il nulla “. Poi, c’è il mio “nulla”…il mio senso “profano”della politica che considero solo come un “accessorio”…lo so, la vita è anche politica, ne sono cosciente,ma…non mi affascina.Due soli politici ho “vissuto” nella vita: una volta Fini e poi Berlusconi…ma si sono persi nella notte dei tempi! E…Bertinotti! Strano,ma vero. Forse per la questione degli opposti? En passant,mi ha(hai) fatto una domanda: insegnante? Come lei(tu)critico? Da stabilire. Preferisco rispondere,con Pirandello: ” Sono colei che mi si crede “. Non voglio evitare una risposta,ma ho capito che su un blog…meglio è dire solo il necessario e la verità se…esiste su un blog. Scettica? Abbastanza!Ma, la verità a volte ti si rivolta contro! Mi viene in mente: “Saturno contro”. Bah. Grazie ancora per la gentilezza. Comunque, mi piace il suo modo di scrivere. Guarda caso,anch’io leggo i suoi(tuoi)posts…A presto?Buona giornata.
PER GERMAN. …non ridere degli altri ,ma con gli altri…Bella frase, piena di sentimento. Non possiamo affermarlo…per i nostri “superbi” politici. Buona notte.
Analisi interessante ma priva di proposte.Come si fa ad abbassare le tasse senza diminuire il gettito?Su svagati telegiornali si trasmette la notizia che la moneta elettronica si allarga.Non ci sono più solo le carte prepagate a zero spese ma applicazioni per telefoni furbi per qualsiasi transazione finanziaria.Chissà se fra costosi ed inutili vertici qualcuno se ne accorgerà.Già,ma è troppo semplice e non fa parte dell’economia convenzionale ma di stravaganze da incompetenza.Può darsi ma l’abolizione del contante ,l’adozione della moneta elettronica ,l’aliquota unica al 20% ,il prelievo per tutti alla fonte,la scomparsa per definizione dell’evasione,la lotta alla corruzione ed al lavoro nero sarebbero certamente benefici,come la scomparsa dei perditempo esperti in complicate ed inutili manovre.
Potrò anche sbagliarmi, ma a mio modesto parere le tasse dovrebbero essere solo due.
1° Tassa sui redditi IRPEF al 10% uguale per tutti.
2° Tassa sui consumi IVA al 5% per tutti i generi e basta.
I Comuni incassano IRPEF, lo Stato l’IVA. Via regioni e province. Ed ognuno deve vivere con quello che guadagna, come facciamo noi che lavoriamo e ci sbattiamo.
Annamaria, le vengo in aiuto. Nel film “Chi si ferma è perduto”, un insuperabile Totò e una fantastica Lia Zoppelli si cimentano in una parodia cha va da Amleto a Giulietta e Romeo. “C’è del marcio in Danimarca?” Mah!” è una delle tante battute dell’attore entrate nel lessico popolare. Ho notato che lei ricorre spesso a citazioni latine (insegnante?), beh, ne impari qualcuna di Totò. Scoprirà un personaggio geniale ed introverso. Un Principe sotto tutti gli aspetti.
Caro Taliani, magari fosse acqua: questa è cacca, e non certo metaforica o metafisica. Gli stessi politici ne esprimono, con estrema aderenza, il significato ed il valore. Per chiamare “salva Italia” una stron e poi zata del genere ci vuole la faccia come il cuculo o essere mentalmente disturbati… o le due cose insieme, ché viene ancora meglio. Ne avessero azzeccata una. Hanno sovvertito tutte le regole su cui si basa l’economica. Cosa aspetta il Cavaliere a dissociarsi?
Alvaro,
che facciamo? licenziamo il computer o l’impiegata?
Per risolvere il suo problema ritengo sia opportuno, all’Italiana, che lei trovi un disponibile impiegato che provveda a regolarizzare il computer, poi vada dall’impiegata con un mazzo di fiori e faccia in modo che batta sui tasti giusti per la risposta.
Cordialità
Itbread – Como
Caro Itbread, e non solo si verifica quello che tu dici sulle trattenute a carico dei lavoratori che hanno raggiunto livelli folli. Si verifica anche che qualcuno dopo aver pagato 30 anni all’INPS “sempre” regolarmente, e da piu’ di due mesi altri 12 anni, pari a 77.000 Euro, che per grossi, enormi problemi non era riuscito a pagare quando doveva, ancora non riesce ad avere una risposta sulla sua pensione. Documenti a posto, ricevute dell’ultimo pagamento effettuato in originale consegnate il 26 di Aprile e ad oggi ancora tutto in alto mare. Una impiegata gli dice:” sul mio computer ancora non compaiono i suoi pagamenti, non posso fare nulla”. E le ricevute dei pagamenti effettuati? Sono false? Mettemelo per iscritto e poi vedremo, dice lui. Mi dispiace, non posso fare nulla per lei fino a che i pagamenti non arriveranno con una videata sul mio computer. Questa e’ l’INPS, questa e’ l’Italia, ci meritiamo i professori, anzi un bel dittatore. Alvaro.
Non si muore da troppa IVA ma da troppe tasse dirette, sul lavoro e sulle trattenute dei dipendenti a libro paga.
Diamo più salari e abbattiamo le tasse sui redditi da lavoro autonomo, i consumi riprenderanno e nei consumi vi sarà l’equità fiscale.
Chi più consuma, più paga.
Itbread – Como
Ma non doveva esserci invece una Caporetto della Casta ?
Attendiamo fiduciosi…
Questa ‘trasversalità’ degli aristotecnici mi sembra invece estremamente irrazionale nonché deleteria.. in linea con il pensiero su di essa diSangalli, e NON SOLO.
Si arrotano, dovrebbe essere loro evidente, e invece persistono.
Vogliono una rivoluzione civile ? Pensano che gli italiani (che loro a questo punto disprezzano e basta) stiano lì a farsi prosciugare ancora per molto ?
Per mantenere i loro privilegi ?
La riforma sul lavoro BOIATA non fa altro che aumentare gli introiti all’erario skizzoide e il potere già assurdo dei giudici.
Tutto questo orror vacui per non avere la dignità di TAGLIARE i PRIVILEGI&IL RESTO che sta sotto…per non aver messo una patrimoniale invece dell’IMU oscena..e quant’altro.
Tecnici di cosa??
‘Non ho parole’. Avrebbe scritto Ennio Flaiano.