Le incompiute dei due Pier
Chissà se davvero i due Pier della politica (Casini e Bersani) riusciranno a convolare a nozze (politiche) per mettere in piedi un all’alleanza elettorale che dovrebbe essere “nuova” e “diversa” agli occhi degli elettori. Casini il bianco, fervente devoto di Mario Monti e del “montismo” senza se e senza ma e Bersani il rosso, meno devoto dell’altro Pier nell’appoggio a premier bocconiano, tanto da aver sostenuto di recente che il dopo Monti non prevede un bis ma eventualmente un governo a trazione Pd fra continuità ma anche scelte diverse (quali per ora non l’ha detto, non sia mai si scateni un putiferio), giocano una parttita non facile e duettano fra qualche imbarazzo, non pochi problemi e contraddizioni.
Casini ad esempio, dopo l’Udc, il Terzo Polo subito defunto, il Partito della nazione mai nato, manovra da consumato ex democristiano per tessere la tela di un centro in grado di “pesare” nel gioca delle alleanze, il famigerato (se si ricorda la Prima Repubblica) ago della bilancia: un cocktail di ex dc, ex Pdl (resta da vedere cosa faranno Montezemolo e i suoi) che dovrebbe stringere il patto con il Pd degli ex Pci e degli ex dc di sinistra dai quali a suo tempo Casini il moderato si allontanò dopo il crollo della Dc.
Ma questa è davvero storia lontana, conta l’oggi e Pier dice – a scanso di equivoci – che è importante prevalga un Pd “riformista ed europeo” mentre se la sinistra resterà aggrappata “al radicalismo e al neo populismo” perderà un’occasione storica. Messaggio per il buon Bersani alle prese con le due anime della sinistra che sconquassano il Pd, lo dividono, ne segnano le difficoltà di una sintesi che per ora svela l’amalgama mal riuscito di una sinistra che si divide sull’appoggio al governo Monti, sui diritti civili e i matrimoni gay con Bersani che si scaglia su Grillo, sulla leadership, sulle primarie, su Renzi (che duetta con Prodi), su Vendola e su Di Pietro… Divisioni, con in mezzo il solito gelo fra D’Alema e Veltroni, che si accentuano dopo l’annuncio del ritorno in campo di Berlusconi.
E Casini avverte Bersani: non si illuda, se intesa ci sarà, “sui temi eticamente sensibili non si creeranno alleanze politiche”. Doppio niet insomma, come precondizione: niente matrimoni gay, e il duo Vendola – Di Pietro “fuori dai miei progetti”… Domanda: ma quei progetti con alleanza piddina inclusa, saranno digeriti dall’elettorato dell’ex Udc? Davvero l’elettorato moderato, al momento di votare, starà con i due Pier? E viceversa, quanto grande sarà la fuga dal Pd nel caso Vendola e Di Pietro restassero fuori?
Resta poi da capire su cosa si metteranno d’accordo i due Pier in tema di legge elettorale, visto che Casini vuole le preferenze mentre Bersani non ne vuol sentir parlare. Vallo a sapere. Pare che qualche democrat in ordine sparso abbia inziato a balbettare la parola “preferenze”, ma Bersani non è tra questi.
Faccio un altro esempio di “sintesi” da trovare, nel concreto: si parla e riparla di patrimoniale, già, ma quale? Perché il principio corretto dovrebbe essere quello di tassare la capacità di reddito del patrimonio, e da questo principio mi sembra che la sinistra sia abbondantemente agli antipodi (tassare anche senza introiti da parte del tassato). Altro esempio: stesse posizioni sulla spending review? Sull’abbinata Fiom – Cgil? Su scuole pubbliche e private? Mi fermo qui, in attesa di sviluppi e di qualcosa di più concreto in termini di proposte di governo da parte dei due Pier che non si fermino alle solite enunciazioni generiche, rituali e politicamente ipocrite.
Con avvisaglie di guerriglia a livello locale. A Genova infatti il sindaco vendoliano Marco Doria ha affondato il patto fra Pd e Udc che doveva portare i casiniani nella maggioranza. Segnali di guerra, sale anche lo spread del centro sinistra…
Per ora siamo alle incompiute. More solito, salvo irridere la ridiscesa in campo del Cavaliere che li spaventa (ma non ripetono che è fuorigioco, cosa temono?)… La verità è che siamo di fronte a giochetti che sanno di vecchia politica, di politica dei due forni, appunto. Nulla di nuovo sul fronte, insomma. Purtroppo.
Casini cerca di sfasciare Pdl e Pd di Paola Setti
Se i gay dettano le alleanze al Pd di Fabrizio Rondolino
Volano stracci con Di Pietro. Lotta continua sulla Bindi di Laura Cesaretti

(German il 25 agosto 2012 alle 20:45):
«Per Berlusconi è il momento di levarsi qualche sassolino dalle scarpe: 1° rinfacciare a Monti gli errori commessi, coprendolo di ridicolo, 2° infierire sugli avversari politici che lo costrinsero a dimettersi, 3° farsi portavoce della rabbia del popolo “sovrano”».
… E TU LO VEDI ANCORA COSI’ “ONNIPOTENTE”??? Potenza dell’infatuazione! (Forse è questa la vostra “forza”).
Caro Morabito (“Votai anch’io per Lui nel ’94 e nel ’96, poi nel ’99 mi resi conto che di volontà di cambiare da parte di quel “signore” non c’è n’era proprio alcuna…”):
Meglio tardi che mai!
Io invece votai per “Lui” solo nel ’94 e mi ricredetti l’anno successivo, quando il decreto Biondi propose per la prima volta il salvataggio o l’impunità per qualche furfante. (Perfino Bossi si “ricredette” in quel momento, salvo poi scoprire che certe amicizie possono essere convenienti). A quel punto, di un’ipotetica “volontà di cambiare” non poteva importarmi più niente.
German scrive: “Insomma, caro Taliani, il mondo non è nostro, è dei cretini”.
Ecco una frase “nonsense” che sembra violare le più elementari leggi del sillogismo.
Salve, mi ero scordato una piccola cosa, prima di fare quello che dice, ovvero abolire in pratica le pensioni perchè non ci si arriva, vedi quello che ho scritto sulla falsità della aspettativa di vita, dovrebbero convincere in cosidetti datori di lavoro a tenerla la gente vecchia più che anziana, io ho sentito con le mie orecchie, perchè sono un pò cecato ma ci sento bene, un grosso dirigente dire ad un altro suo simile che la gente sopra 55 anni andava eliminata perchè ormai poco produttiva, ed anche un pò rincoglionita, più che andare in pensione tardi si rischia con le nuove leggi di avere tanti vecchi disoccupati che nessuno mai più prenderà a lavorare, che fine devono fare, poi vorrei vedere vecchietti giapponesi a 70 anni in fabbrica a fare che, forse il portinaio, con la precarizzazione del lavoro dell’esperienza non gli frega più niente, altrimenti agirebbero diversamente, per i lavoracci mi ero dimenticato i muratori, sa come vengono bene giù dalle impalcature, come le pere mature.
Io non sono un economista, ma ce sono molti che promuovono quel sistema, non andrà bene, ma non va bene nemmeno quello del FMI, che provoca solo recessione e fame e arricchisce gli speculatori, anzi sembra che lavorino per loro, basta vedere in questi pochi mesi quello che succede qui e altrove, gli americani mi sembra che da tempo usino stampare dollari a piacimento, ovvero un sistema del genere, e tutti sono contenti, forse perchè comandano loro?
x Morabito.
Lui non vincerà, penso addirittura che il partito di plastica si arrabatterà intorno al 15-18%.
Gli italiani li puoi fregare una , due, dieci volte, ma quando dicono basta è basta.
Gentile Mariolino, in Italia 40 anni addietro, che c’era molta meno automazione, si andava in pensione a 65 anni ed era normale, in Giappone ci vanno tutti da sempre a 70 anni ed è normale, nei paesi nordici ne parlano apertamente pur avendone molto meno bisogno (il debito in Svezia è al 38% sul PIL, quasi come da noi nel 1970!) perché chi lo fa come il primo ministro svedese evidentemente non teme di perdere, per questo, voti.
Lei dice che a settanta anni certe cose non possono fare?
D’accordo, ma si tratta solo di organizzazione del lavoro:
Agli anziani quelle mansioni che presumono esperienza, ai giovani quelle che presumono forza o resistenza. Se fatto, anche se questo presuppone una certa flessibilità nell’assegnazione degli incarichi che oggi manca, la cosa diventa fattibile.
Detto questo, alle volte si fa quello è necessario non quello che piacerebbe fare ed oggi, dopo 40 anni di sperperi, la situazione è tale da non esserci alternative.
La MMT.
Vada a studiarsi la situazione dell’Argentina, che ormai da anni emette debito quasi solamente in dollari o euri ed ha anche vietato agli Argentini di possedere Essi stessi valuta estera perché, dopo 9 anni di MMT, il peso non se lo caga proprio più nessuno ne all’estero, ne in casa.
Gentile Giuseppe Itbread, Lei mi parla di speranza e volontà politica.
Votai anch’io per Lui nel ’94 e nel ’96 in forza di quella speranza, poi, nel ’99 mi resi conto che di volontà di cambiare da parte di quel “signore” non c’è n’era proprio alcuna quando, questi, all’insegna del mai defunto e putrefacente consociativismo, spedì Mortadella alla Commissione Europea.
Ovviamente smisi da allora di dargli retta ed oggi, anche volendo sorvolare sui disastrosi fondamentali della nostra economia, a cui Lui ha fortemente contribuito in questi anni, eccolo nuovamente culo e camicia con gli “odiati” comunisti ad aumentare le tasse incluse quelle sul gasolio peggiorando con ciò, ulteriormente, la produttività.
Lei voterà, nuovamente, per questo “signore” perché Le ha promesso, nuovamente, di tagliare il carico fiscale di un punticino l’anno guardandosi però bene, nuovamente, dallo specificare come e dove andrà a tagliare (capitoli di spesa e cifre alla mano) per non mandare in pezzi un partito infarcito di democristiani, socialisti e repubblicani e nel contempo non perdere il voto di milioni di italiani che sulla spesa pubblica vivono o vivacchiano senza, nel contempo, rinunciare al voto di tanti illusi?
Libero di farlo ma, ove dovesse vincere nuovamente, quando puntualmente nei prossimi anni il copione si ripeterà fino in fondo e le tasse continueranno a salire non si chieda se per caso il vecchio venditore di auto usate, con la scusa dell’ingovernabilità, non La abbia fregata di nuovo.
Riguardo poi, al gigolò Monti (pagato col seggio a vita ancor prima che gli otto, pari suoi, affossassero Berlusconi), ho già scritto ad abundantiam cosa ne penso.
Distinti Saluti,
caro Taliani, ho letto l’articolo di Sergio Rame: “Ossessionati da Berlusconi” per valutarne poi i commenti. Esattamente come m’aspettavo: tolti alcuni a favore del Cavaliere, tutti gli altri sono ostili, volgari, offensivi, demenziali. Non mi risulta che i giornali di sinistra siano così ospitali con chi li insulta.
Grazie Annamaria, acque splendide davvero con tramonti sulle Bocche di Bonifacio che incendiano il granito e le falesie di Bonifacio… è il canto della natura. Purtroppo presto torneranno le ansie quotidiane.
Caro Giuseppe: provvedo tanto a me stesso che me ne vado in vacanza in Croazia in una bell’isola isolata ed economica, e sopratutto carica della storia del compagno Tito…..molto più che l’italica sardegna spennapolli di lusso……per quanto riguarda le feste dell’unità…..porca miseria esistono ancora?…..se sì e ne sai qualcosa dammi l’indirizzo che due salcicce con i vecchi compagni me le vado a mangiare volentieri…..salvo poi nel dopo cena prendere la macchina (rigorosamente tedesca …..sai comè noi comunisti preferiamo le mercedes alle merdeces fiat nostrane costruite in polonia da un ricco manager svizzero canadese) ed andare a mettere l’acqua del radiatore prelevandola dalla fontana di pzza s pietro….(ci siamo evoluti noi comunisti , non usiamo più i cavalli cosacchi)……ciao desueto e vecchio anticomunista, buone vacanze se le fai.
Biagio Morabito 31/7 1:47
Lei, sulla “speranza” e la “volontà politica” di riformare il Paese, di Silvio Berlusconi,non ne conosce, o finge di non ricordare, l’azione ed i tentativi andati a vuoto per l’ingovernabilità del paese, così come era ed è messo.
Non volevano Silvio Berlusconi? E allora si tengano, per il momento, il governo Monti, ma non piangano.(lacrimucce da coccodrilli)
Quando saranno, saremo, tutti con il sedere perterra, verranno riconosciute le doti di chi ha preceduto il governo Monti.
Si, la maggioranza dei cittadini, di qualsiasi estrazione o ceto sociale, è, per una gestione del paese con un’indirizzo verso il centrodestra.
(sul genere, si stava meglio quando dicevano che si stava peggio, compreso le “biricchinate di SB)
Non intuisce che è sempre “la balena bianca” che detta le regole?
Non perdiamoci in ragionamentini.
Su alcuni…colonnelli…o funzionarietti di partito del PDL…stendiamo un velo pietoso.
Itbread – Como
Per GIUSEPPE ITBREAD. 30 luglio 2012 . h.17.12 . E’ così sicuro…che siamo in tanti? Mi sorgono dubbi atroci…Che cosa intende…per “battiamoci”? Come e quando? Ci sto! Ma non abbiamo più un “chip”…come a poker! Un cordiale saluto. Anche al dottor Taliani, che sta…navigando, giustamente,su chiare acque azzurre…sperando in una…buona pesca.Torni presto. grazie.
Biagio Morabito il 31 luglio 2012 alle 01:47:
SAlve, ho visto un argomento che mi interessa e ci metto il becco, non sò che lavoro fà o ha fatto, ma leggo che sarebbe d’accordo di spostare l’età pensionabile a 70-75 anni, forse può andar bene per quelli che definite, a volte giustamente a volte no, scalda sedie dei ministeri, ma la gran parte dei lavori non sono così, anche se la classe operaia era data per estinta esiste eccome, esistono le catene di montaggio, esistono le fonderie, esistono i posti dove ho lavorato io, le centrali termoelettriche, dove esiste rumore infernale temperature di tutti i tipi alte e basse, gas nocivi, dove ci sono da girare a mano, e in due o tre, valvole da 40 pollici, le assicuro che a 50 anni è già molto difficile pur essendoci abituati, anche i bruciatori pesano svariate decine di chili cadauno,e quando li devi cambiare tutti ci si diverte, e turni notturni visto che girano di continuo.
Non parliamo poi di quelli che lavorano su
strada anche con pala e picco, poi se lo danno sui piedi, certo se poi non si vuole pagare le pensioni, che ricordo sono i contributi pagati per una vita, il sistema è quello, gente ce ne arriva poca, a riposo ma eterno.
Anche la favola che si alza l’età è una bufala, lo vedo io ma lo vede anche il mio dottore e altri medici che conosco, quelli che ora campano tanto sono gli ultimi rimasti delle generazioni anteguerra, selezionate sia dalla natura che dalle privazioni, noi nati dopo, allevati a farinetta come si dice in campagna, siamo campati quasi tutti, e ora i nodi vengono al pettine, io ho 62 anni ma sono già in condizioni assai peggiori di mio padre e mio nonno, morto a 95 anni dopo aver lavorato l’acciaio tutta la vita, lo stesso più o meno per tutti quelli della mia età, molti anche più giovani sono già “andati”, mia suocera ha 88 anni e cammina molto meglio di me, ha pò di cervicale e si lamenta, verrebbe voglia di mandarla in quel posto pieno di gente come diceva Albertone.
Sembra che voi “liberisti” viviate in un mondo di manager in grisaglia e computer, ma la maggior parte fà una vita assai più dura, e ancora oggi gran parte di lavori non possono essere fatti all’età che dice lei, semplicemente perchè non ci arriveresti.
Per gli economisti esistono anche quelli della MMT che la pensano in modo assai diverso, chi ha ragione, se li ascolti sembra tutti ma sicuramente non è così, e se avessero ragione loro?
Cordiali saluti.
Annamaria 29/7…16:50
è la legge inesorabile del tempo. “Tutto scorre come l’acqua del fiume” diceva Eraclito. “No, l’essere è il non essere non è” ribatteva Parmenide.
Se i due presocratici si fossero incontrarti avrebbero avuto un violento scontro fisico e noi staremmo ancora qui a discutere. Per fortuna è arrivato Buttiglione a dimostrare che si può esistere senza necessariamente essere.
Non sapevi che Buttiglione fosse filosofo? Ti consiglio di leggere il suo sublime pensiero: “Voglio il gelato alla buvette”… Slurp! slurp!
Sui “corsi e ricorsi” di Vico non ci farei dell’ironia.
Hai ragione tu, non sono cambiato: prendo la vita per quella che è e le persone per quello che sono… e noto con piacere che non sei cambiata nemmeno tu.
Roberto 28/7 16:05
Ragionamento da “qualunquista”, tipico di un sinistroso limitato ed incapace di provvedere a se stesso ed agli altri.
Dipende sempre dai punti di vista…le vacanze…Garibaldi a Caprera è andato in esilio, forse non era molto contento. Non è certo posto per..ricchi ….come intende lei.
Le “Vacanze Romane” , per esempio , a caviale e..bollicine, dopo aver partecipato per opportunità politica alle feste “democratiche” a salsicce e…bandiera rossa, sono tipiche di chi non sembra ricco ma lavora nei…ministeri.
Basta una canadese, amici simpatici e…il divertimento è assicurato. Ma questo e per persone con mentalità da centrodestra.
Buone vacanze anche a lei.
Itbread – Como
Sig. Merisio,nel suo commento,per la verità molto civile,afferma alcune cose che francamente io non ho scritto.
Orbene io non ho scritto che Berlusconi avrebbe dettato la linea editoriale al Giornale,bensì ho scritto che era nel suo diritto non permettere che il suo Giornale gli remasse contro.Cosa che Montanelli aveva apertamente dichiarato di volere fare.
A questo punto Sig. Merisio,non trova anche lei, che tiene per la sinistra, che questa esigenza da parte del CAV era più che legittima?
E’ il caso di dire ” buono sì ma fesso no”.
Sulla vicenda di Pansa ci sarebbe da aprire pure in questo caso un capitolo nuovo.
Pur essendo io un estimatore di Pansa già dai tempi della sua militanza nella sinistra,non sono da annoverare fra i suoi innamorati.
Per correttezza però e per una maggiore informazione va detto che la famosa intervista fatta da Pansa a De Benedetti fu pubblicata solo nei libri che Pansa ha scritto,no di certo su Repubblica.Difatti per questa posizione critica nei confronti del PD Pansa fu emarginato.
Quindi caro Sig. Merisio tutto il mondo è paese ed è il caso di dire chi non ha colpe scagli la prima pietra.
Un cordiale saluto.
f.e.
P.S.
Il solito cretino che ha i soliti incubi dovuti a Berlusconi,scrive le solite minchiate sulla partecipazione in piazza S.Babila di 20 partecipanti.A lei mi permetto di dire di non abboccare su questi dati che diffonde il cretino di turno,sappia,lei,che secondo me è persona preparata ed intelligente,che lui,il cretino,ha improntato la sua esistenza sull’antiberlusconismo.Praticamente è la sua sola ragione di vita.
f.e.
Gentile Giuseppe Itbread, Lei crede che noi si sia la metà?
Io no perché i nostri politicanti, che quando si tratta di raccogliere voti non sono secondi a nessuno, se noi fossimo realmente la metà e date oltretutto le correnti circostanze, terrebbero ben altri atteggiamenti:
Ogni volta che apparissero in TV parlerebbero, esclusivamente, di competitività e di cosa tagliare concretamente per ricostruirla cosi come in Svezia (che è già messa molto meglio di noi) si parla apertamente di spostare l’età pensionabile a 70/75 anni, non di legge elettorale ed amenità affini.
La Lega non si sarebbe battuta con le unghia e con i denti contro la riforma, in chiave contributiva, delle pensioni di vecchiaia/anzianità.
Riforma peraltro neanche pensata per dirottare risorse da quelle agli investimenti ma solo per rendere un po più sostenibile la spesa pensionistica medesima.
Berlusconi ed i suoi colonnelli, dopo averci preso per il c… per un ventennio sulla loro intenzione di tagliare le tasse, oggi non godrebbero più della popolarità che certi sondaggi affibbiano loro ed i tassaioli dichiarati non godrebbero di sondaggi ancora più favorevoli.
O ancora:
I nostri cosiddetti imprenditori, assistiti a suon di decine di miliardi a fondo perduto l’anno, oltre il 2.5% del PIL, piuttosto che chiedere la patrimoniale che è risaputo come la gran parte di Loro le tasse non le paghino all’estero (ossia le “paghino” ma in un qualche paradiso fiscale) cercherebbero, piuttosto, di spendere quel denaro per fare innovazione, per la quale spendono invece oggi appena lo 0.7% del PIL e non per il rinnovo dei parchi auto aziendali, degli show rooms, i convegni ed amenità affini con il beneplacito informato dei nostri politicanti
Tipi come Giannino, che si suppongono essere la punta di lancia del liberismo italiano, nel Loro manifesto non proporrebbero, timidamente, di limare di circa l’1% l’anno il carico fiscale affidandosi per il resto all’ ”ottimizzazione” della spesa pubblica per il timore di non urtare troppo certe “sensibilità” clientelari/assistenziali.
La nostra produttività non sarebbe crollata dai 120 PPS ai 100 PPS dal 1996 ad oggi fra l’indifferenza quasi generale.
No gentile Itbread, i liberisti o semplicemente le persone intelligenti che hanno capito quanto si stia facendo insostenibile la nostra situazione sono davvero pochi ed i nostri politicanti, conoscendo i loro polli, lo sanno fin troppo bene.
Quindi, come ormai negli ultimi 40 anni e più, continueranno ad occuparsi di clientelismo ed assistenzialismo ed a raccogliere, cosi facendo, un mucchio di voti da parte di un mucchio di utili idioti ancora convinti che i soldi crescano sugli alberi della cuccagna salvo scoprire, più presto che tardi, come già oggi in Grecia o in Spagna, che sono finiti.
Distinti Saluti,
Biagio Morabito 27/7 15:10
Certo, ha ragione.
Ma anche se non vorranno risolvere il problema, per opportunità politica e non tecnica, nel senso da lei auspicato, non significa che non dobbiamo battere il chiodo. Siamo in tanti, almeno metà del paese.
Dastrica riduzione delle tasse dirette, basta tasse, basta sprechi, basta sforature di bilancio, basta costi politici.
Non sia pessimista, battiamoci e…vedremo.
Itbread – Como
GERMAN?…..P.S….ovviamente da…una cretina! Scusi, dottor Taliani…e buone vacanze!
GERMAN?? 25 luglio…e’ passato un po’ di tempo,vero? Ma sì, sono con te, con tutti i presocratici e Socrate…come epilogo. L’allusione a Buttiglione? Boh. Dove volevi parare? Sì, il mondo è dei cretini, è fatto di cretini…parole tue…ma, per favore, a questo punto…siamo tutti cretini!Ha ragione…Giovanna, fuori tutti,donne comprese e ricominciamo da capo!…per tornare ancora a…ricominciare da capo! Contento ora? Non sei cambiato! Un saluto.
“Quello in cui non sono d’accordo con lui è quando sostiene che Berlusconi abbia voluto dettare la linea editoriale a Montanelli.
A suo tempo ho seguito con molto interesse la vicenda e mi ricordo che fu una libera scelta di Montanelli quella di lasciare il Giornale,nonostante il parere contrario del Cavaliere.
D’altronde domando a Reo cosa avrebbe potuto fare SB una volta che decise di entrare in politica,lasciare che il suo Giornale gli remasse contro?
Queste parole del Sig. Epifanio sono parecchio interessanti, parte da una affermazione del tipo “Berlusconi mai e poi mai avrebbe imposto a Montanelli una linea editoriale” poi ci dice che lui la vicenda l’ha seguita molto bene, poi 3 secondi dopo afferma ” ma poteva mai Berlusconi lasciare che il suo Giornale gli remasse contro?”
Caro Sig. Epifanio la sua prima affermazione è sbagliata, non dico falsa perchè lei mi sembra del tutto inconsapevole, Montanelli lasciò il Giornale perchè come poi afferma lei stesso dopo Berlusconi detta la sua linea editoriale al Giornale.
Basta vedere i vari giornalisti del giornale nelle trasmissioni televisive: Tramontano, Macioce, Mulè, Sallusti etc…. sembrano leggere lo spartito, mai critiche a Berlusconi,non lo hanno lasciato lavorare,guardate lo spread adesso….,un copione.
In conclusione, visto che qui vi siete innamorati tutti di Pansa, vi consiglio di leggere uno dei suoi primi libri
, non ricordo se fosse “l’anno dei barbari” o “i bugiardi” in cui Pansa riporta l’intervista che fece allora da giornalista dell’Espresso al suo editore De Benedetti inquisito pure lui per tangenti, Un’intervista tagliente incalzante, in cui Pansa a un certo punto lo indica come parte del sistema, e gli chiede se non fosse meglio che pure lui si dimettesse, capito?
Mi sembra Sig.Epifanio che lei abbia le idee un pò confuse, forse era pure lei con quelle 20 povere anime in piazza S.Babilia ad aspettare un nuovo miracolo italiano, direi che abbiamo già dato.
MA DAVVERO CHE CI CREDIATE CHE QUESTI SIANO POLITICI VERI O DELLA VIA DELL’AVENTINO, QUANDO DEVONO FARE RIFORME E LEGGI COME SUL PRESENZIALISMO ED ALTRE IN PASSATO? MAI MEDIARE SEDUTI AD UN TAVOLO MANGIANDO SEMMAI UNA CROSTATA O MEGLIO MANGIARE, PANE E CICORIA ED AVERE IN CASSA RIMBORSI PER 240MLD£ E RINFRESCARSI LE PALLE ALLE MALDIVE, SU YACTH, VIGNE E LEASING AGEVOLATI ALLA FACCIA DELLA PENSIONCINA DA MORTO DI FAME DI UN LAVORATORE?
Dirigenza INPS Politicizzata per scranno nella Casta.
Quand’ero Dirigente Sindacale e Politico,tema sempre attuale nel risparmio Inps,ma oggi vi pare ridicolo usare non la lingua della Patria,violentata da parole cretine come Walfare,Turn-Over, spending review,ma che c’azzeca direbbe con lingua zoppicante dell’Amaro Petrus Alias Di Pietro?Mi chiedo,ignoranza non applicare Istituzionalmente la propria lingua Nazionale o solo come la cameriera che butta la monnezza sotto il tappeto o ancora peggio di alcuni Napoletani$Napolitano stesso che odiavano i cumuli che per questo li bruciava e seminava bombe all’evenienza sulla strada della discarica di Tricigno o che“Re Giorgio I” per entrare nel suo palazzo li raggirava con tutto lo staff Governativo di Sinistra immobile tanto che fu Silvio Berlusconi a ripulire Napoli ripagandolo col voto al candidati di Petrus?Vengo al dunque,lo sapevate che nel passato con presunte“Riforme”(elettorale)dei Combattenti,ex TBC i conti pensioni dell’INPS,rischiavano di andare a fondo nel conteggiare pure le uscite della CIG?”Voi politicanti di Sinistra e Casini-sti che predicate tanto e male che,quella“beneficenza”ha svuotate le casse dell’Istituto Nazionale di Previdenza,visto che,erano Leggi che si doveva trovare il modo di finanziarli Finanziaria scagionandola nel tempo?Capisco,si diedero un’ottima e giusta ricompensa ad ex combattenti della prima guerra Mondiale risedenti all’Estero,soldi,grado superiore e 15gg di ferie a chi era già guarito dalla TBC da decenni,scavalcando il lavoratore che da anni sperava un avanzamento:sommando tutto,fateci due conti:quanti miliardi si potevano risparmiare ed avere l’INPS attiva per dare a Cipputi&Son una pensione da poterci vivere decentemente.Perché a volte i Legale dell’Inps fanno ca**te,intraprendo cause perse in partenza che, a conti fatti danneggiano l’Inps come nel mio caso tenzone durato 15a,seppure esisteva Legge ad hoc solo d’applicare e basta?Voi pensate che questi signori non abbiano fatto pure carriera,anziché si dovevano licenziarli in tronco o retrocederli?Che cosa dire che a turno di Presidente ci fosse un solone Sindacalista Nazionale con poca esperienza sui conti?
A proposito di giochetti che sanno di vecchia politica, avrei bisogno di una spiegazione partendo dal fatto che adesso tutti piangono per la morte di Loris D’Ambrosio: perfino la Boccassini, per non parlare di Giorgetto ‘o presidente, quello a cui non piace essere intercettato.
Ma non è questo il punto.
Ogni anno in Italia muoiono circa 250.000 persone a causa di problemi cardiovascolari, tra cui ovviamente l’infarto. La mia domanda è: come si spiega che l’infarto di D’Ambrosio sia stato attributo immediatamente e con certezza adamantina alle indagini in corso su di lui e alle indiscrezioni dei soliti giornalai? Sallusti ha addirittura emesso una diagnosi horror “Condannato a morte”.
Però non risulta che tutti gli altri – i numerosi altri – sottoposti alla stessa manfrina togata&stampata (e ben più a lungo di D’Ambrosio) siano morti d’infarto. Ne devo dedurre che i cuori dde Sinistra siano più fragili di quelli dde Destra? Oppure che D’Ambrosio sia il classico “più uguale degli altri”, tanto da diventare simbolo probante del killeraggio togato?
L’unico elemento che mi sembra certo è che le prefiche – da qualunque teatrino provengano – fanno davvero senso: robaccia utile solo a confondere le poche idee ancora rimaste in circolazione.
Caro Taliani: beato Lei che si può permettere le vacanze a Caprera…..contrariamente alla maggioranza degli Italiani che il sole lo prendono dal terrazzo condominiale……ma si sà c’è chi può…..e tende a tenersi stretto quel poco che ha …..e chi non può…..e finora è stato buono e calmo ma credo che esploderà ben presto……ed a quel punto tutti a condannare la violenza della disperazione…..io resterò al balcone e mi farò un sacco di risate.
“Manifestazione organizzata a Milano da Diego Volpe Pasini – considerato da molti uno dei consiglieri più vicini al Cavaliere – per chiedere all’ex premier un ritorno in campo. All’evento, però, solo una ventina di persone”.
…chissà se a quelle due decine di aficionados gli hanno dato almeno il sacchetto con la merenda…
màh.
Cari Alberto Taliani e Reo Silvio,consentitemi di dire la mia sulla vicenda Travaglio/Il Giornale.
Ha sicuramente ragione Reo Silvio quando sostiene che il nostro Giornale ha un impronta filo Berlusconiana e quindi di centro-destra.
Quello in cui non sono d’accordo con lui è quando sostiene che Berlusconi abbia voluto dettare la linea editoriale a Montanelli.
A suo tempo ho seguito con molto interesse la vicenda e mi ricordo che fu una libera scelta di Montanelli quella di lasciare il Giornale,nonostante il parere contrario del Cavaliere.
D’altronde domando a Reo cosa avrebbe potuto fare SB una volta che decise di entrare in politica,lasciare che il suo Giornale gli remasse contro? perchè questo era ciò che intendeva fare Montanelli il quale a sua volta tentò di fondare un nuovo quotidiano proprio per contrapporsi a Silvio Berlusconi.Ma come si sa la cosa non ha funzionato.
Ecco la ragione per cui Montanelli disse che si era posto a sinistra nonostante le sue idee liberali.
E’ bene ricordare che Montanelli,pur essendo stato un grande giornalista,non era certamente il centro dell’universo,ma pure lui un comune mortale e che quindi poteva fare scelte sbagliate come tutti quanti.
A proposito proprio Montanelli era famoso per avere coniato la frase in cui diceva che tutti i cretini sono comunisti anche se non tutti i comunisti sono cretini.
Detto questo passiamo all’altra sponda,quello della sinistra.
La tessera n. 1 del PD è quella di De Benedetti,padrone di tante testate giornalistiche fra cui Repubblica ed Espresso,padrone anche di emittenti TV fra cui La Sette-
Orbene mi sa dire Reo Silvio chi detta la linea editoriale a Ezio Mauro di Repubblica? non certo Silvio Berlusconi.Stiamo parlando di Repubblica che in quanto a tiratura è almeno il doppio del Giornale Berlusconiano,questo anche grazie al fatto che Repubblica lo diffondono ovunque persino in tutti i cessi pubblici di tutta la nostra Penisola.
Allora come la mettiamo?i soliti due pesi e due misure?
Tutto quello che è a favore del Cavaliere,come al solito,è da criticare,diversamente tutto ciò che va contro di lui è da elogiare.
Agli anti-Cav voglio dire,non vi siete ancora stancati del vostro ANTI-CAV?
Per piacere sarebbe ora di farla finita.
f.e.
Caro Reo, per la precisione: l’intervento di Berlusconi al Giornale avvenne non perché piombò in redazione, ma perché ci fu un voto dell’assemblea dei giornalisri (se ricordo bene 1 voto contrario) e quindi potè parlare, tra l’altro vista la situazione con Montanelli che al mattino diceva che non avrebbe lasciato il Giornale e alla sera a Tg 3 che andava a fare un altro quotidiano, c’era l’intenzione di richiedere un incontro con il Cav (anch’ioper la cronaca ero tra quelli che volevano l’incontro), sempre per la cronaca a quell’assemblea ero presente, Travaglio no (tra l’altro era un collaboratore) salvo poi dire (il Travaglio) che era collegato in viva voce… Nessuno mi risulta abbia cacciato Travaglio che seguì Montanelli come fecero altri, e in questo non mi pare ci sia niente di strano. Sul resto, le faccio presente due cosucce. La prima è che sono un lettore del Giornale dal primo numero e poi ho avuto la fortuna di essere assunto proprio da Indro al Giornale (firmai il contratto un lunedì mattina partendo in treno da Pisa all’alba – ero tornato la sera prima da Milano dove con un collega avevo seguito un Inter – Pisa – poi lo stesso giorno tornai in treno a Livorno, al Tirreno, dove lavoravo, parlai con Mario Lenzi – grande giornalista – e detti le dimissioni. La sinistra non mi ossesiona ma mi appassiona – in fondo come ho scritto, sono un “dalemiano” – più di quanto non faccia il centrodestra. A proposito, non rischio alcun posto di lavoro… Quanto a Marina Berlusconi non credo abbia bisogno del sottoscritto come avvocato difensore e non credo nemmeno che la Mondadori, pur con i problemi che investono tutte le grandi aziende italiane in questo momento, sia a rischio come lei sembra sottintendere o forse auspicare… Piuttosto fossi in lei farei qualche riflessione sulle vicende giudiziarie e le polemiche che investono al procura di Palermo (da Napolitano alla Boccassini, fino al Fatto di Travaglio…) e non aggiungo altro per non rovinarmi queste giornate di sole e di mare che vivo con spirito garibaldino e mi fanno dire lievemente di non aver niente da confutare.
Gentile Giuseppe Itbread, la soluzione da adottarsi al fine di tagliare significativamente le tasse è anche quella che però so bene non sarà mai adottata.
Questo perché l’unico modo possibile sarebbe incidere pesantemente sul welfare, sul pubblico impiego in senso lato (quindi anche quello delle partecipate e le consulenze) nonché sulle commesse truccate concesse agli amici ed ai compagni (capitoli di spesa, questi, che però sono anche il cuore pulsante del clientelismo), semplicemente, perché è qui che lo Stato spende di gran lunga il grosso del suo bilancio al netto degli del servizio del debito.
Da ciò il mio pessimismo su quello che ci si potrà attendere dallo Stato negli anni a venire, convinto oltretutto come sono che l’attuale crisi sia l’ultimo avvertimento dei mercati a paesi che come l’Italia pur non essendosi ancora del tutto deindustrializzati spendono oggi troppo nell’assistenzialismo e troppo poco per gli investimenti, essendomi chiaro che salvo inversioni di marcia anche per noi sarà inevitabile recitare, in futuro, il ruolo che oggi è della Grecia.
Distinti Saluti,
Caro Taliani, e dunque quella frase “io esisto perché esiste Berlusconi… poi troverò qualcos’altro che possa giustificare la mia esistenza” era rivolta a Travaglio…ma infatti a me pareva strano che lei poteva attribuirsela, ma comunque è interessante e mi va di parlarne.
Taliani Vs. Travaglio. Vediamo…
Intanto sembrerebbe che avete radici comuni: entrambi in passato montanelliani (e tuttora entrambi dite di esserlo o comunque rivendicate quella importante paternità giornalistica…), forse anche per qualche periodo siete stati colleghi alla redazione del Giornale o addirittura amici…???
Come è noto, Il Giornale fondato da Indro Montanelli ad un certo punto divenne proprietà di Berlusconi e tutto filò liscio fino al giorno della “discesa in campo” del Cav. Le cronache raccontano che il Berlusca venne un giorno in redazione (come non aveva mai fatto prima) e, convocati tutti i giornalisti, sostanzialmente disse che il suo impegno diretto in politica comportava in qualche modo un cambio nella linea editoriale e il “suo” Giornale avrebbe dovuto assecondare , o certamente non essere ostile, alle sue velleità politiche. Per il toscanaccio Montanelli, che fino ad allora era andato d’amore e d’accordo con il Berlusconi “solo editore” (tanto che il Cav addirittura aveva riservato per lui uno dei loculi nel famoso mausoleo della sua villa di Arcore…) la cosa era inaccettabile: lui si era sentito sempre assolutamente indipendente, figuriamoci se ora, in vecchiaia, poteva mai essere costretto a fare da megafono al Berlusca, del quale, del resto non condivideva neanche l’opportunità del suo impegno diretto in politica (ma all’epoca non lo condivideva nessuno: neanche Letta e Confalonieri…).
Sappiamo come è andata a finire: Montanelli fu costretto a lasciare il Giornale che aveva fondato, provò con qualche altro quotidiano, ma poi la vecchiaia avanzante e la fine…ma prima di morire Montanelli ha lasciato sul Cav una delle definizioni che più sono sembrate azzeccate (almeno agli occhi degli antiberlusconiani): “è il più grande piazzista non d’Italia, ma del mondo!”, nonché: “ha della verità un concetto del tutto personale…”. Inoltre rimane indimenticabile il suo sorriso amaro, quando, già vecchio e malandato, autoironizzava sul fatto che lui, da sempre paladino dell’anticomunismo in Italia, gli era toccato in sorte di diventare in vecchiaia molto più amato dalla sinistra che dalla destra ed era quasi tacciato di essere diventato anche lui un “compagno”, in virtù del suo antiberlusconismo…
Le strade tra Taliani e Travaglio ad un certo punto si sono, senza dubbio, radicalmente divise: Taliani è rimasto nel Giornale del Berlusconi ancora editore, ma anche capopartito e più volte premier, mentre Travaglio è andato subito via (o è stato cacciato?) ed è diventato famoso per le sue cronache giudiziarie (già all’epoca di tangentopoli aveva seguito tutti i processi) e in particolare per le vicende legate proprio al Cav.
E dunque cosa è successo? Da quel momento Taliani ha scritto solo (o soprattutto) della “sinistra” o comunque degli oppositori del Cav, come possono anche testimoniare le innumerevoli pagine su questo blog, mentre Travaglio ha scritto e parlato solo (o soprattutto) di Berlusconi…è corretta questa sintesi???
Ma entriamo un po’ più nel merito.
Legittime le posizioni di entrambi ma quale vi sembra più opportuna?? Travaglio ha scritto e parlato tanto non di uno qualsiasi, ma di colui che è diventato il politico più importante d’Italia, protagonista assoluto delle vicende di quasi vent’anni di “seconda repubblica”, nonchè più volte, e a lungo, capo del governo di tutti gli italiani (compreso Travaglio…). Invece la “sinistra” che ha tanto “ossessionato” Taliani e che, tra l’altro, è stata a lungo all’opposizione mentre al governo solo un anno e mezzo negli ultimi undici, meritava pari attenzione???
Ma al di là di questo: quali sono i motivi per cui Taliani scrive (malissimo) solo della sinistra e invece Travaglio scrive (malissimo) solo di Berlusconi??
Ma ancor più chiaramente: Taliani potrebbe parlare altrettanto male di Berlusconi o del berlusconismo?? E Travaglio potrebbe parlare altrettanto male degli antiberlusconiani???
Qui forse escono le differenze.
In realtà Taliani non può parlare male di Berlusconi e del berlusconismo, come è ovvio (lui forse ci dirà che non lo fa, non perché impedito, ma perché condivide tutto o non c’è nulla da criticare nel berlusconismo…) mentre a me risulta più evidente che Travaglio può permettersi il lusso di criticare o fare le pulci a chi vuole ed infatti lo fa.
Per cui Travaglio, che certo trova il meglio dei suoi spunti polemici con il Cav, ha abbondantemente criticato anche molti protagonisti dell’antiberlusconismo: da Casini a Bersani, ma ha anche fortemente polemizzato con Di Pietro e Vendola. Dunque viene da chiedersi: Travaglio è sicuramente antiberlusconiano, ma chi tenderebbe a favorire politicamente se fa a fettine anche gli antiberlusconiani e , in particolare, il PD, principale partito del centrosinistra?? Forse Grillo? Ma Grillo è un fenomeno troppo recente ed ancora politicamente ed elettoralmente incerto…
E ancora potrei chiedere: ma a me cittadino comune, che seguo la politica ma non sono fan di nessuno schieramento, può essere più utile un giornalista che scrive in un giornale direttamente riferibile ad un capopartito e che sembra criticare solo i suoi avversari politici o un altro che scrive in un giornale il cui editore non è direttamente riferibile ad un capopartito e sembra più libero di criticare chi gli pare??
Detto tutto ciò, vi potrà sembrare strano, ma io non sono un assiduo lettore di Travaglio e leggo molto più spesso il Giornale.
Ho fatto ieri una visitina nelle pagine on-line de “Il fatto quotidiano” perché dopo aver letto su il Giornale l’articolo di Marina Berlusconi sulla “gogna mediatica” da lei subita, ho cercato (invano) questa foto che la ritrarrebbe indebitamente con un personaggio della malavita (da cui la gogna), ma non sono stato capace di trovarla né su Repubblica e neanche (incredibilmente) su il giornale di Travaglio…
A proposito, orrenda la gogna mediatica, ma non appare un po’ strano che se ne parla su il Giornale? Ma qualcuno ricorda la foto di Sircana che osservava il trans? O il “caso Boffo”?? O due mesi di titoli a nove colonne sulla casa a Montecarlo di Fini?? Per carità, tutte cose legittime e che anche io avrei pubblicato: ma non c’entrano nulla con il fenomeno delle “gogne mediatiche”??
E ancora a proposito di Marina Berlusconi, lei riconosce di avere questo conto bancario cointestato con il padre, ma non se lo ricordava (…) e “non ne aveva la disponibilità” (…che vuol dire?) e da questo conto pare siano partiti bonifici di centinaia di migliaia (o addirittura milioni) di euro verso Dell’Utri. Ma la presidentessa di Mondadori non trova nulla di strano che suo padre abbia voluto aiutare un prezioso collaboratore che ad un certo punto è “sprofondato in un incubo che da quasi vent’anni lo costringe a trascinarsi da un tribunale a una Procura”… Mah…sarà giusto così…eppure tutti questi soldi uscirebbero da un conto che la presidentessa aveva ma non ricordava, mentre la sua azienda andava sempre peggio e ora ha bilanci in profondo rosso e la storica casa editrice rischia quasi il fallimento, con migliaia di posti di lavoro a rischio… (anche quello di Taliani? Speriamo di no…).
Urka quanto scritto! Sono anche io sostanzialmente in ferie e ora passo il tempo a scrivere questi post ma, caro Taliani, credo che c’è n’è abbastanza per scuoterla dal torpore della sua (vacanza?) a Caprera (bellissima: se la goda…) e confutare tutto quanto da me scritto.
Salutoni.
Invece Filippo Facci – questo dio abbacinante del giornalismo italico (terzo altare a destra, nel mio santuario domestico) – non patisce mai di fasi buoniste.
Ignora il politically correct, e per questo lo amo con ardore. E mi fa ridere sapido.
Anzi da martedì scorso lo ritengo sublime reincarnazione di Mark Twain: dopo aver letto il suo [di Filippo] “El Groia” in Libero.
Ovviamente El Groia è il magggistrato guatemalteco, mentre come vicedirettore di «El Fato Quotidian» è indicato un certo Narco Tramaglio.
(Nome esilarante per un giornalaio che si fuma le veline di qualsiasi Procura… ah…ah…ah…!)
Peccato che Filippo abbia omesso una notizia fondamentale: El Groia si porterà in Guatemala anche Pippo Ciuro? Qualcuno me lo saprebbe dire?
Caro Reo, mi sono messo nei panni di Travaglio, chissa’ forse mi ispira il panorama di Caprera e sono in fase buonista…
Caro Taliani, sull’elefantino abbiamo idee diverse: per me non ha agitato alcuna idea nuova ed originale ma effettivamente nessun problema. Invece su Travaglio non ho capito e chiedo: “io esisto perché esiste Berlusconi… poi troverò qualcos’altro che possa giustificare la mia esistenza” è una frase rivolta a lei o a Travaglio? Chi è quell’io???
@ German,
mio cugino mi chiama Diotima
fai te…
Caro Taliani, leggo che lei vorrebbe il sistema francese, se proprio le piace il presidenzialismo allora forse è meglio l’altro unico esmpio nei paesi occidentali, ovvero quello americano, almeno è più corto, solo due mandati, e dispone di vari contrappesi come l’impossibilità di mandare a casa il parlamento, cosa che in Francia è uno dei poteri principali del presidente, se non si trovano d’accordo li manda tutti a casa, mi pare molto poco democratico, dispone anche dell’immunità penale, caso forse unico al mondo, chissà cosa succede se ammazza la moglie in pubblico, sarei curioso.Però sono gli unici due casi di elezione diretta del presidente, almeno nei paesi più o meno civili, forse un motivo esiste perchè non lo fà nessun altro. saluti
Ma dove sono finite?
Dove sono finite quelle massaie, dei vecchi tempi, che con uno stipendio da fame portato dal marito, riuscivano a “tirar su” 4/5 figli. Li facevano studiare, non tutti, solo i più predisposti, li sposavano e gli preparava, con i risicati risparmi, il corredo. Insegnava pure l’educazione ai suoi pargoli.
Ma quelle massaie, che riuscivano a far quadrare i conti, probabilmente non avevano studiato alla Bocconi.
Itbread – Como
Caro Reo Silvio, confermo quello che ho scritto sull’Elefantino, rimane un agitatore d’idee in un mondo paludoso, da questo punto di vista: a volte le imbrocca a volte no. Qual è il problema? Quanto a Travaglio mi riferisco semplicemente al dato di fatto: io esisto perché esiste Berlusconi… poi troverò qualcos’altro che possa giustificare la mia esistenza. Fa il suo mestiere. Sul sistema elettorale e la conseguente riforma elettorale tengo il punto con assoluta tranquillità°: sono per il sistema francese, per ora di meglio non vedo, considerando che sia il Mattarellum che il Porcellum hanno fallito. Quanto all’anti, mi perdoni il gioco di parole, prendo solo atto che quelli che sono anti Cav hanno un po’ troppi tafazzi al loro interno (come da tradizione) e temo che il massimo che sapranno partorire sarà di fatto un’Unione bis di triste memoria, stando così le cose. Quanto alle prospettive del Pdl sono speculari a quelle della sinistra: tra i due partitoni c’è un legame di causa – effetto che li accomuna, come le divisioni interne e “diverse sensibilità” che per ora non si sono tramutate in certezze: a cominciare da programmi chiari e soprattutto credibili, oltre che agli uomini. Ma questo dipende anche se si andrà al voto anticipato o meno, dalla legge elettorale (se si farà), dall’evoluzione della crisi e dello spread, da quel che vuol fare Monti e da quel che farà l’Europa. Troppi “se”, direi.
Caro Taliani, per me l’unica cosa vera che hanno detto Veltroni e D’Alema nella loro vita è proprio che “non sono mai stati comunisti”. Ma scusi lei davvero vede comunista il lombrico kennediano Uolter??? O il prode yachtman baffetto??? Ma dai su siamo seri….Togliatti era abbastanza comunista e già Berlinguer era davvero poco comunista e del resto i due di cui parliamo sono usciti proprio dalla covata del politico sardo. Questo ovviamente se intendiamo col termine “comunista” quello che andrebbe veramente inteso, se poi nella vulgata del berlusconismo è comunista ognuno che si è opposto al Cav, allora l’Italia è davvero zeppa di comunisti, a cominciare dal (pessimo) Fini che dopo 18 anni di fedele alleanza col Cav, ha rotto con lui ed è diventato il “compagno Gianfranco”: potenza della semplificazione dei concetti per il popolo beota…
Ma poi mi scusi ma che cavolo scrive sul sistema francese??? Anche a me piace, ma è un sistema complesso che o va preso nella sua (quasi) integralità (compreso il doppio turno) o non può funzionare. E lei crede davvero che il fronte berlusconiano dopo tante possibilità e con maggioranze coese adatte a cambiare la costituzione ora a pochi mesi dalle elezioni, con un quadro politico disgregato, veramente voglia fare le riforme??? Ma aridai…non prendiamoci in giro su…
E su Ferrara che scrive?? Che dà fastidio alla sinistra??? Bohhh, mahh, forse, o forse i personaggi di sinistra che lui stesso cita nel suo articolo (Asor rosa e co.) non se lo filano proprio…Ma certo un po’ fastidio dà a me (che non sono di sinistra) e a Talita (che è di sinistra anche meno di me) ed abbiamo detto perché: nel cosiddetto centrodestra si parla solo di Berlusca sì o no, di psicosi o di ossessioni, cioè di cose vuote, dette e stradette e non si entra nel vivo dei problemi e si dice chiaramente cosa si vuol fare di concreto per questo nostro martoriato paese.
E poi Ferrara “eretico che osa”??? Ho letto bene??? E quali sarebbero le “eresie” o su cosa avrebbe “osato” uno dei giornalisti più schierati e affiliati al sistema che esistono nel nostro paese??? E lasci stare il paragone con Travaglio che certo è molto antiberlusconiano, ma d’altronde critica anche tutti gli altri e chi cavolo gli pare, compreso il primo partito della sinistra, il PD, che spessissimo ha fatto a fettine (del resto lei stesso scrive che “fa esaltare più nemmeno i piddini…”) ed in maniera anche molto più circostanziata ed incisiva di quanto fate voi dalle pagine de il Giornale; e, del resto, Travaglio non ha neanche mancato di criticare Vendola o Di Pietro, per cui, stiamo davvero parlando di altro…
Detto questo, la ringrazio di aver pubblicato il mio post precedente (e spero che altrettanto faccia con questo), ma io attenderei ancora una risposta…lo so che lei parla solo in funzione “anti” e ha difficoltà a parlare delle prospettive del centrodestra e del berlusconismo, ma dai su ci provi un po’, vedrà che forse le riesce…
Ancora con questi due personaggi per favore abbiate la dignita’ di smetterla
@ Annamaria – 25/7/15:31,
ho citato Socrate, ma sembra che tu stia pensando a Buttiglione. “La consapevolezza del non sapere” è condizione essenziale per conoscere se stessi ed il proprio destino. La “fregnaccia” l’ha commessa il professor “Salva Italia” usando la Bocconi come biglietto da visita per occupare due poltrone con un culo solo: quella di presidente del Consiglio e quella di senatore a vita, ignorando più volte il principio di “causa effetto”.
Se non ti senti né imbecille, né cretina, ma una persona come tante, puoi considerarti fortunata. Non si può diventare più intelligenti “a prescindere dal DNA”. E poi le persone troppo intelligenti soffrono di patologie nervose. Insomma, come ho già detto, il modo è dei cretini.
@ Giovanna – 25/7/16:45,
se siamo partiti da Ipazia, tanto bella quanto intelligente, e siamo arrivati alla Bindi, più bella che intelligente, è evidente che qualcosa non ha funzionato.
Hai ragione tu. È meglio ricominciare da capo.
Un caro saluto
Caro Taccone, fa lo stesso effetto, quando si sente un Veltroni o un D’Alema (non quello della molotov a Pisa…) dire che non sono mai stati comunisti. Lo dico da moderato. Lei ha scritto un post sul presidenzialismo che non pubblico perché il tono e qualche passaggio avevano un sapore offensivo, la questione non è di chi viene eletto perché non credo di debba aver paura del voto popolare, gli italiani me compreso credo debbano avere la possibilità di scegliere, ma quello che è in discussione è la possibilità di garantire governabilità, efficacia e rapidità da parte di chi governa (cioè il contrario di quello che accade oggi). Personalmente, come ho già avuto modo di scrivere, sono favorevole al sistema francese. Dopo Sarkozy come avrà visto i francesi hanno scelto Hollande… e mi pare che nessuno dei due sia un pericoloso dittatore visto che il parlamento anche a Parigi non è stato abolito. Certo, con quel sistema si fa chiarezza e si fanno meno giochetti alle spalle degli elettori, ergo non a tutti piace. Quanto a Ferrara, capisco che a sinistra dia fastidio, anche se adoro gli “eretici” che osano, ma pensi anche a Travaglio che fa esaltare più nemmeno i piddini…
Caro Reo Silvio,
giustamente (lo dico senza ironia) tu ti domandi cosa sarebbe il “cav” senza Tonino e senza i giornalisti di Repubblica.
Prova però anche a domandarti cosa sarebbe Ferrara senza il “cav”, e vedrai che sta recitando secondo uno spartito obbligato.
Alberto Taliani il 23 luglio 2012 alle 12:46 scrive:
“Caro Mirko, moderato è una definizione di cui si fa un grande uso e abuso… Quanto a Berlusconi penso che sia stato fin troppo moderato rispetto alle aspettative” ecc. ecc.
Ricordo una Tribuna Politica (fine degli anni Settanta, credo) in cui un giovanissimo (e “progressista”) Cicchitto chiese al liberale Malagodi: “Ci faccia capire una volta per tutte se lei è o non è un moderato” (all’epoca quella parola, pronunciata da sinistra, suonava come un marchio a fuoco!). E Malagodi, un po’ imbarazzato: “Certo che mi considero un moderato, per quanto ne so nel nostro vocabolario ha sempre avuto un significato positivo…”.
Il male non è che una parola possa significare tutto e il contrario di tutto a seconda di chi la pronuncia. Il male (e la vergogna) è che UNO STESSO SOGGETTO – per esempio un figlioccio di Craxi – possa usare quella parola di volta in volta nel significato che più gli fa comodo al momento. Di banderuole che fiutano il vento è piena tutta la storia italiana, ma quelli di “Forza Italia” sono insuperabili in queste acrobazie.
Secondo te (per fare un altro esempio) cosa significava “moderato” trent’anni fa per Capezzone, e cosa significa oggi per il medesimo?
@ Duro e Puro 25 luglio ore 11.40
Ti comunico che ho firmato la petizione sulla riduzione dei privilegi e degli stipendi ai Parlamentari.
Mi trovo perfettamente d’accordo.
Ti saluto.
f.e.
@ German,
e le donne filosofe?…
un caro saluto.
Tutti ma proprio tutti fuori anche le donne.
Si ricomicia da capo.
il resto tutta FUFFA.
Tiziana Parenti, forzista della prima ora, magistrato del pool di Mani Pulite a caccia di tangenti “rosse”:
«Forza Italia era un’idea che si doveva concretizzare e non si concretizzò. Non è che è fallito il progetto, è che non è mai stato attuato. E oggi Berlusconi ha tirato fuori di nuovo quell’idea perché non sa più cosa dire. Ripropone una cosa che non è mai stata fatta, perché non l’ha mai voluta fare. Ha avuto maggioranze coese e schiaccianti, ma ha anteposto a tutto i suoi problemi e non gli è mai interessato governare. Non ha mai voluto lasciare niente a nessuno. Lui non vende la Coca-Cola, lui vende le bollicine. E mi meraviglio che ci sia ancora qualcuno che non abbia capito».
————————————————
Si meraviglia,signora Parenti? Farlo capire a certi bananas è come spiegare ad un eschimese la praticità di una maglietta con le maniche corte…
Non ha senso.
Per GERMAN . 25 luglio 2012 . h.10.37 D’accordo sulla massima di Socrate. Infatti se ci fosse la ” consapevolezza del non sapere “… pensi che… saremmo in queste condizioni? Non solo ora, da sempre. Ma l’utopia, purtroppo, in particolare in politica, è sempre utopia! E… poi piantiamola… con la “fregnaccia” della “Bocconi”… è poco intelligente, in particolare detto da te! Non mi sento nè imbecille, nè cretina… solo una persona come tante. Cerchiamo, appunto, d’essere… più intelligenti… a prescindere dal DNA… e dalla “Bocconi”… che è fatta anche… di fior fiore di persone… e spesso di… personaggi!
Caro Taliani, ancora non era chiaro il buco lasciato da quei cialtroni che prima governavano.
Diciamolo.
Se vuole gli mando l’elenco di siffatti “statisti”. Meglio evitarle mal di fegato, non sono un sadico.
FT ha espresso le preoccupazioni di TUTTE le Cancellerie europee su Mister Arieccolo.
Ne hanno avuto abbastanza.
Diciamo pure questo.
C.G.
Caro Taliani, non so se davvero l’utente Mirko è “ossessionato” da Berlusconi, forse sì come tanti altri in Italia, ma nel nostro paese ci sono anche tanti “ossessionati” dalla sinistra, anzi dai “comunisti di sempre” e quest’ultima ossessione è il principale motivo per il quale molti hanno votato il Cav e continuerebbero a votarlo…E credo che in tutto questo (o soprattutto in questo) si riassume la politichetta dell’Italia degli ultimi vent’anni che non ha fatto fare nessun passo avanti al nostro paese, ma, credo, tanti indietro.
Purtroppo è stato così e si vuole continuare che sia così, perché questo conviene a diversi dei nostri beneamati protagonisti dell’Italia della cosiddetta “seconda Repubblica”.
Si dice: che sarebbe Di Pietro senza il Berlusca?? È vero, sarebbe davvero poca cosa, ma il Cav senza lo stesso Tonino o senza i giornalisti di Repubblica sarebbe anche lui uguale o perderebbe qualcosa??? Alla fine, io osservo che tra ossessioni e contro-ossessioni, tra accuse e controaccuse, i galletti in campo continuano a fare il loro gioco, conservano cose (trite e ritrite) da dire, raccolgono ancora consensi dal popolo beota e sperano ancora in tal modo di rimanere a lungo nei palazzi del potere…E questo è tutto, purtroppo.
Ma forse il vento sta cambiando e c’è molta meno gente di prima che è disposta a schierarsi e a votare in base a questo schema logoro e nauseabondo…c’è tanta gente che non è ossessionata né da Berlusconi né dalla sinistra, se ne frega di entrambi o forse si può dire che è ossessionata in pari misura da entrambi, è ossessionata in realtà dallo schema complessivo di cui si diceva e nel quale molti ci vogliono ancora costringere…
Si parlava qualche post fa dell’articolo di Ferrara sugli antiberlusconiani e l’unico commento intelligente è stato quello Talita che, giustamente, rilevava che certo non se né può più con l’antiberlusconismo, ma d’altro canto e di sicuro anche il berlusconismo di Ferrara sembra parimenti patetico e “psicotico”…
Ma, pensandoci bene, forse non è così, o mica poi tanto così, tutto sommato… Ed infatti: si può pensare ad un Cav che scende in campo per la sesta volta e non ricompatta il suo popolo con un mix tra nuovo nome al partito e slogan studiati a tavolino con i suoi pubblicitari (tipo “Grande Italia”??), belle promesse che fanno sicura presa tipo” aboliremo l’IMU!!” (che Monti ha solo anticipato ma il suo governo aveva già previsto…) o “aboliremo Equitalia!!” E in più, oltre a questo, potrebbe mancare l’immancabile corollario di accuse alla sinistra che assolutamente sarebbe da “coglioni” far vincere perché immatura, illiberale, ecc. ecc…..???
No, non credo proprio, penso che non c’è nulla da fare e c’è poco da illudersi: anche il berlusconismo è poca cosa senza l’antiberlusconismo…sono due facce della stessa (pessima) medaglia.
Nel suo articolo Ferrara scrive:
“Il cielo finanziario mondiale cade, e questi guardano Berlusconi. Risparmi e investimenti bruciano, e questi guardano Berlusconi. Il sistema di giustizia è completamente impazzito, magistrati guatemaltechi e toninidipietro fanno il tiro ai corazzieri, e questi guardano Berlusconi.”…
Ah Ferraraaaaaaaa, ma che scrivi??? Sarà pur vero che dopo l’enunciazione della sua ennesima discesa in campo ci sarà stata qualche dichiarazione stizzita di alcuni esponenti “anticav”, ma insomma che tutti stanno solo a “guardare Berlusconi” mentre il mondo cade è forse una tua pia aspirazione in modo che tu puoi continuare a scrivere di questo argomento (che è certo uno dei tuoi preferiti), ma credo che la gente ha ben altro da fare che “guardare a Berlusconi”…
E poi chi sarebbero, per te, “questi” che “guardano a Berlusconi”?? Non si capisce bene, ma poi nel prosieguo dell’articolo si fanno dei nomi: Asor Rosa, Zagrebelsky, Umberto Eco, Barbara Spinelli, Carlo De Benedetti…i quali, tra l’altro, avrebbero in passato organizzato una “manifestazione talebana unica nel suo genere in tutta la cultura e civiltà europea”…urka!!!
Caro Ferrara, a parte che, mi verrebbe da dire, non mi sembra proprio da liberali definire “talebana” una manifestazione, in cui delle persone hanno liberamente espresso delle proprie idee, solo per il fatto che evidentemente tu quelle idee non le condividi per nulla, ma, detto ciò, mi interessa davvero poco entrare nel merito di quello che pensano o hanno detto quei signori. Il problema è che costoro interessano tanto te (e solo te) poichè essi rappresentano i tuoi nemici dichiarati, ma d’altronde tu ne hai bisogno perchè ti consentono di scrivere articoli del genere, altrimenti di cosa scriveresti o di cosa parleresti dal tuo scranno lautamente concessoti nella TV pubblica??. Io però ti posso assicurare che la gran parte dei cittadini se ne strafotte tanto di te, tanto di Zagrebelsky, di Barbara Spinelli e company! Ma tu sei davvero convinto che molti pendono dalle tue labbra o da quelle di questi tuoi odiati nemici?? E poi, a dirla tutta, tu almeno compari spesso in televisione, hai una sagoma facilmente riconoscibile e sei riuscito a diventare un personaggio famoso, ma sei sicuro che la gente comune conosce parimenti bene quegli altri lì e si fa condizionare dal loro pensiero???
La verità è che molti noi cittadini comuni, che ci dibattiamo quotidianamente in tanti problemi, davvero non ne possiamo più, siamo arcistufi e ci hanno strarotto le scatole in tanti: politici ed eterni potenti che sembrano solo fare di tutto per rimanere a galla per conservare privilegi e benessere personale accumulato, senza parlare inoltre di tutto il loro codazzo di cortigiani e manutengoli, compresi tanti pseudo-intellettuali e giornalisti…
E, quindi, caro Ferrara, per concludere, sei libero ovviamente di continuare a scrivere articoli come quello (finchè qualcuno te ne darà la possibilità, approfittane…), che disquisiscono di chi sarebbe più “psicotico” tra Asor Rosa e Zagrebelsky, ma faresti cosa certamente più utile se invece di “ciurlare nel manico” su argomenti che interessano solo te e pochi altri, proveresti a dare un contributo su quali sono le prospettive concrete o le possibili ricette per risolvere i grandi problemi del nostro paese, insomma tutte quelle cose che citavi tu mentre “questi guardano Berlusconi”…E a proposito di Berlusconi, mi viene da dire che è fin troppo facile parlare sempre o soprattutto dei “nemici” e delle loro “psicosi”, invece a te che sei ex-comunista, ma da tempo fieramente (e tutt’ora legittimamente) “antisinistra” e berlusconiano, ci dici quali sono le prospettive politiche del centrodestra, su quali punti programmatici concreti bisogna puntare, cosa deve succedere perché l’Italia diventi davvero un paese liberale, efficiente, libero da pastoie, sprechi e burocrazia??? Ed è ancora Berlusconi, solo lui, dopo vent’anni e dopo varie volte che è stato messo alla prova, la persona giusta alla quale si possono affidare gli Italiani?? E poi alleato di chi?? Del redivivo Bossi?? O bisogna riallacciare con Casini?? O con Fini???
Caro Taliani, penso che Ferrara non mi risponderà, ma intanto spero che mi risponda lei, che, in verità, su 10 cose che scrive, 9 riguardano il fronte antiberlusconiano ed una (e sempre in modo più vago e meno circostanziato) il fronte berlusconiano…
Attendo fiducioso e saluti a tutti.
OT NATALIZIO
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N6236
Accetteranno la riduzionee di stipendio?
Molti pensionati non potranno rifiutarsi di “concedere” parte della loro tredicesima!!!!!!!!!!!
Alla malora
Duro e puro
Caro Taliani, dove non arriva la scienza, può arrivare la metafisica. Ormai questa crisi va affrontata filosoficamente. Socrate diceva che la “verità non è l’illusione di sapere, ma la consapevolezza del non sapere”.
Gli uomini non sono tutti uguali, alcuni si sentono più uguali degli altri perché hanno studiato alla Bocconi. A questo dogma hanno creduto politici, economisti e pensatori. L’imbecillità è un dono imperscrutabile ed insindacabile della Divina Provvidenza. Uno nasce imbecille ed è felice. La missione dell’imbecille è quella di complicare la vita a chi ha avuto la “sfortuna” di nascere intelligente.
Insomma, caro Taliani, il mondo non è nostro, è dei cretini.
Biagio Morabito il 24 luglio 2012 alle 11:10:
SAlve, vedo che finalmente ci troviamo in parte d’accordo, dei “signori” ai quali si fà riferimento, quando prendevano in giro dicendo paga paga e io mangio alle spalle tue, avrei fatto volentieri come il conte Ugolino di DAnte.Saluti.
Caro Mirko, quando il Cav che la ossessiona si è dimesso, lo spread era a quota 456, con il premier attuale prosessor Mario Monti siamo a quota 537… aspetto a piè fermo un poderoso commento del Financial Times.
Biagio Morabito 23/7 19:40
Lucida analisi.
Soluzione?
Itbread – Como
Questi due personaggi,BERSANI,CASINI, ormai straconsumati politici, non potranno nessun dei due, coronare il sogno sproporzionato ambizioso,che covavono in seno, già da molti anni addietro. Per Loro, il Governo MONTI,è stata una benedizione piovuta dal cielo insperata. Per il primo Emiliano, è stata una vincita al LOTTO,in quanto è riuscito a mettersi in vetrina,già con la serranda abbassata. Per il secondo Emiliano Bolognese, da quando esisteva ancora l’Impero Romano,già ci provava,e con il straregalo del Berlusconi un pochino ingenuo, o meglio interessato, avergli fatto il regalo dello scranno di Presidente della Camera,si è proprio convinto che il tutto era già predestinato dagli DEI. Quindi di assoluto diritto ARCESTRALE! Questi due, di EGO,ne hanno da vendere a tutta la classe Politica Italiana, a Kilogrammi. Solo che in questi giorni, essendo uno un pesce, e l’altro un uccello,uno è destinato a nuotare nel mare aperto, l’altro a volare nel cielo. Quindi fra poco, non si incontreranno più, forse nemmeno in Parlamento, perchè speriamo che vengano ROTTAMATI. Il RENZI, stà preparando la dovuta documentazione.
Inoltre il primo, è già sconfessato apertamente,per nuotare in tutti i mari,del Mondo, come ora nuota il MONTI, dallo Scafato Baffino,e dai suoi vecchi fedeli di partito PC. Il quale dirige ancora idealmente ,solo per i meno dotati di quoziente reti,sotto la cenere dei sparuti caminetti, delle sezioni ormai logore e abbandonate, dei vecchi militanti ottantenni, che per ragioni fisiologiche, e per il rinsavire in ritardo, ma meglio in ritardo che mai, il loro sostegno resterà più che sterile, anzi nulla proprio. Già forse le Elezioni, per certuni del 2013,rimaranno un dolce sogno irrealizzabile,quindi non potranno dimostrare, che ora, hanno finalmente già capito tutto il Loro percorso di convenienza Politica. Quindi la croce sulla scheda,PD, se la possono scordare. Per L’ULTIMO SIMBOLO PD,rimangono ancora, parte del grande numero di votanti, tutti quelli, che ritengono di dover ringraziare perennemente, la propria assunzione lavorativa, nel calderone dei privilegi: Siti nel Comuni e nelle Provincie,nelle Regioni, ed infine, nelle miriadi Coop, in ogni dove. Quindi sarà voto di riconoscenza ETERNA, QUALSIASI NOME VENGA ATTRIBUITO E CAMBIATO,IN QUANTO QUESTA CONFEZIONE DI PRODOTTO, HA SCADENZA ILLIMITATA.
Per il secondo, sino a quando,l’opportunismo Politico avrà modo di esistere, resterà sempre seduto, con una chiappa a SX.e l’altra mezza chiappa a DX. QUESTO è POCO MA SICURO.
Speriamo che i vecchi marpioni dei due partiti, prima di sparire definitivamente in rottamazione,non gli giochino degli scherzetti, in quanto la gelosia spesso,UCCIDE!E la Politica è scuola di alto livello culturale,per fregare la gente.
A mio avviso,con i loro scambi di reciproca condivisione,nelle cose che non contano nulla,e che per poi certe cose di sostanza,sono pesce e uccello,finiranno per trovarsi,insieme al parco, con i propri nipotini solamente.
FORTUNA NOSTRA.
Gianni BO.
Mi correggo onde evitare improbabili associazioni. Volevo dire: Silviu-zzu vostro.
Leggo:
Financial Times: “Riluttanza di Berlusconi a uscire di scena è fonte di instabilità per l’Italia”
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Caro Dott. Taliani, ci dica, di cosa si impicciano questi giornalucoli gommunisti?
Non c’è più religione! Come se non bastassero quelli di casa nostra e la magistratura, anchessa gommunista, che vuole fare sempre la bua a Silviu-zzu nostro..
Gentile Mariolino, “però tutti i fatti che ho scritto su gente che prende i benefici da poveri senza esserlo sono vere, non si possono fare nomi ma ne conosco alcuni e prendono anche per il cu….”.
I “signori” a cui Lei allude e che, ovviamente, anch’io conosco per la mia parte sono esempi di “clienti” di un qualche politicante e sono proprio le clientele a tenere alta la spesa, molto più degli stipendi degli stessi politicanti, rendendola perdi più una variabile indipendente da tutto ad eccezione della determinazione dei politicanti a farsi rieleggere, costi quel che costi a chi poi dovrà, obtorto collo, pagare.
Riguardo agli USA, il 12% potrebbe non bastare (secondo la WHO, nel 2008, la spesa sarebbe stata del 15,2% o, nel 2009, anche del 17,4% secondo la OECD, che in Italia, sarebbe stata rispettivamente del 8.8% e del 9.5%), però bisogna anche considerare la diversa qualità.
In fin dei conti anche da noi esiste la sanità privata e se esiste è proprio perché quella pubblica pur garantendo comunque un minimo a tutti, in molte regioni, è tutt’altro che esemplare.
Distinti Saluti,
Biagio Morabito il 23 luglio 2012 alle 19:40:
Salve, non penso certamente che il fatto principale delle tasse abnormi, a fronte anche di servizi spesso scadenti per non dire peggio, sia l’evasione fiscale che dà comunque un suo contributo, conosco anche io la curva dal dopoguerra del debito pubblico, e si vede benissimo che è raddoppiato nel decennio 80-90 circa, il motivo non l’ho mai capito perchè almeno per quanto mi riguarda in quel periodo non mi è cambiato niente di sostanziale ne in tasse ne in servizi,a parte gli anni che passano inesorabili ed erano 30 di meno.
IO ho sempre pagato le tasse perchè sono di quelli che i soldi non li vedono perchè li prendono prima, quasi certamente se avessi potuto la cresta l’avrei fatta pure io, diciamo che dovrebbe essere lo stato ad avere norme difficili da aggirare, tipo America appunto, anche altri paesi hanno tasse simili ma ora forse più basse, ma servizi sicuramente superiori, e mi pare che in SVezia l’università non costa niente, al contrario di qui.
Comunque dove esiste la tassazione più bassa si dovrebbe sommare anche le spese per le assicurazioni sanitaria e pensionistiche, che formalmente non vanno allo stato ma la funzione è la stessa con costi superiori, in Usa sul pil la spesa sanitaria supera il 12%, dati del Sole 24 ore, certo non comunisti.
In pensione ho svolto dei lavori da consulenza come cococo, e nemmeno allora sono riuscito ad evadere un euro, hanno denunciato tutto e mi è arrivata una salacca da migliaia di euro di irpef in più, dalle mie parti si diceva 1000 lire per l’aspirina e il resto per quelle più costose, però tutti i fatti che ho scritto su gente che prende i benefici da poveri senza esserlo sono vere, non si possono fare nomi ma ne conosco alcuni e prendono anche per il cu….
Saluti.
Dalla rete:
Spinge la figlia 16enne alla prostituzione “Meglio escort che banchiere”
Ineccepibile, moralmente e politicamente corretto?!
In tempi di crisi, sopratutto morale.
La prostituzione non è solo la mercificazione del proprio corpo per strada o in appartamento, può avvenire anche dietro uno sportello o nel CdA di un istituto di credito.
L’importante è lavorare e pagare le tasse: ovvero non essere di peso alla società in termini economici.
Bah!
Errata corrige:
“, a priori, che le entrate dovessero essere tot minacciando persino di galera chi si rifiuta di sottostare all’estorsione?”
sta per:
“, a priori, che la spesa e quindi le entrate dovessero essere tot, minacciando persino di galera chi si rifiuta di sottostare all’estorsione?”
Distinti Saluti,
Gentile Mariolino, non concordo sul fatto che le tasse siano salate perché alcuni non le pagano.
Veda, ci sono due modi di gestire un bilancio pubblico.
La prima soluzione prevede che si fissi a priori quanto possano essere le entrate perché non facciano danni all’economia, io direi intorno al 30%, dopo di che si fa quello che si può con le risorse disponibili utilizzandole al meglio e con tutto il diritto di esigerne il pagamento proprio perché basse.
Questa è la soluzione prescelta dai paesi con poche tasse, la Svizzera o gli USA ad esempio.
La seconda soluzione prevede invece che si decida a priori la spesa per ragioni ideologiche o clientelari, dopo di che si tassa o si fa debito come se essa fosse una variabile indipendente.
Questa è la soluzione dei paesi come l’Italia, con tassazione eccessiva e nonostante questo, un deficit pubblico cronico e cospicuo.
In questi Paesi semplicemente non è di alcuna importanza se le tasse le pagano tutti o pochi o il perché, quello che conta è fare cassa.
In altri termini se da noi le entrate fossero già salite al 60% del PIL e se pensassero che serve il 65% perché tanto serve loro ed alle loro clientele quelli ricorrerebbero al debito affermando poi, mentendo, che è stato necessario perché qualcuno non ha pagato.
Se avesse dei dubbi consideri che anche in Italia, dopo l’ultima guerra e per decenni, ossia perché lo si volle fortemente, il debito è stato fra un terzo ed un quarto che oggi (nel 1963 arrivò al 32.5% !) http://www.blia.it/debitopubblico/index.php , con un carico fiscale inferiore al 30% che, ad eccezione del Servizio Sanitario Nazionale, arrivato nel ’78 e che oggi costa il 7% del PIL, sprechi inclusi, tutti gli altri servizi pubblici erano già presenti.
Quindi per quale ragione, pagando puntualmente, si deve arrivare a pagare da parte di alcuni anche il 70/75% di quello che si guadagna (succede a persone che conosco e che hanno il difetto di essere fessi) senza avere il diritto di difendersi ed il tutto non perché qualcun altro non le pagherà ma perché si è deciso, a priori, che le entrate dovessero essere tot minacciando persino di galera chi si rifiuta di sottostare all’estorsione?
Distinti Saluti,
“Berlusconi moderato..
Per me la “migliore” di oggi.
Ma si può?
Sì, evidentemente.
Caro German, anche Pisapia e’ partito alla ricerca della mitica terza… magari quella che porta a Roma…
mariolino il 23 luglio 2012 alle 14:15:
Buongiorno anche a te e a coloro che del rispetto altrui e per le altrui cose ne fanno una bandiera.
Al di là della politica di parte (partito).
Nei prossimi giorni sarò “costretto” a vivere tra le quattro mura di casa, come mai mi era successo e come poi non succederà per un medio lungo periodo in cui sarò “albergato” altrove: per cui ora posso, e forse mi piacerà, incollarmi al pc (… e al msi?).
Sono in perfetto e a me congeniale stile OT.
Non so cosa siano le chat e i socialforum, ovvero so ma non frequento: e quindi sfogo le mie incazzature e il mio stupore verso il mondo da qui, indipendentemente dagli ordini del giorno, argomenti del blog.
Dipende dal mio umore e dagli input che ricevo.
Purtroppo il mio umore e gli input sono “neri” al di là delle mie idee poltiche, nere anch’esse.
Duro e puro
Biagio Morabito il 23 luglio 2012 alle 14:31:
Che le tasse in Italia siano troppe è un fatto, che siano così perchè tanti non pagano è un fatto lo stesso, e non ciurliamo nel manico tanto sappiamo tutti benissimo come gira il mondo, io sono uno che ha sempre pagato tutto, non per mia volontà certamente, e vedere come spesso succede gente ben più ricca di te prendere anche i contributi del comune per i libri scolastici, tasse universitarie o altra roba simile, mi fà diciamo innervosire, qualcuno stà anche nelle case popolari e le proprie le affitta, in nero naturalmente, sono peggio dei falsi invalidi, almeno forse quelli hanno bisogno davvero per campare.Queste cose non sono destra o sinistra , sono solo da schifo ma reali.
Bastava saperlo prima.
Sono contento..da quando non c’è più al governo Silvio Berlusconi, l’economia và a gonfie vele…gli imprenditori assumono.
La disoccupazione, grazie a piccole modifiche dell’art.18, tiene.
Con i 5/6 punti di Bersani e grazie al nostro Presidente della Repubblica, si sente aria di fermento e ripresa.
Ma non potevamo pensarci prima?
L’economia tira tanto bene che sono ritornati i sacrosanti scioperi, la gente corre a prenotare per le anelate vacanze,che sarano prolungate con certificato medico, dopo un duro anno di lavoro e dure battaglie.
Fini, sembra vada a Montecarlo.D’Alema, come al solito, in barca.
Anche i cassintegrati andranno in vacanza, fare i cassaintegrati non è mestiere da poco con tutte quelle manifestazioni con sventolio di bandiere rossorosa, ci si stanca.
Così gira il…mondo.
Itbread – Como
A Pisapia serve una “terza” anima. A Roma la chiamano l’anima de li mortacci tua, a Milano non lo so.
Bene Mirko, vedo che quando non Le riesce di cialtroneggiare in solitudine chiama i rinforzi.
Lei e Pansa volete la galera per chi “evade”?
Allora sappia che negli USA il carico fiscale e contributivo (tutto incluso) nel 2010, stando al “Taxation trends in the European Union” dell’ Eurostat, era inferiore al 25% mentre in Italia già allora era superiore al 47%!
Lei mi porti il carico fiscale anche in Italia al 25%, che dico al 30%!
Dopo di che sarò il primo a sottoscrivere l’ergastolo per gli evasori.
Sino ad allora Lei e gli altri topastri di stato, tutti, che pretendereste di continuare a farvi mantenere invocando la galera per chi non ci sta, fareste bene a tornare nelle fogne da cui ogni tanto tirate fuori la testolina per nausearci con le vostre amenità.
Distinti Saluti,
DURO E PURO il 23 luglio 2012 alle 11:57:
Se mi pestano troppo posso diventare mordace anch’io, onesto lo sono, competente non saprei, sicuramente non troppo, e il simpatico lo accetto e ricambio volentieri, essendo una categoria oltre la politica. Si può benissimo discutere senza mandarsi a fare in….. Saluti.
@ Roberto 22 luglio ore 21.04
Caro Roberto,mi hai convinto.Voglio reagire.Però non so come fare e cosa fare.
Ti prego aiutami tu e indicami la via da percorrere.
Ti ringrazio anticipatamente.
f.e.
Caro Mirko, moderato è una definizione di cui si fa un grande uso e abuso, come per riformisti, riformatori, progressisti, equità e via elencando in prevalenza a uso e consumo del popolo bue: di moderato per ora credo ci sia solo la pazienza degli italiani… Quanto a Berlusconi penso che sia stato fin troppo moderato rispetto alle aspettative, troppi nemici in casa e fuori, anti-Cav fino a diventare anti-italiani. Vedo che non si libera dai suoi incubi, resuscitiamo Freud?
Caro Dott. Taliani,
si sente parlare spesso di “moderati”.
Vorrebbe spiegare a un bolscevìko come il sottoscritto cosa significa moderato?
Secondo lei, Berlusconi è un moderato?
roberto il 22 luglio 2012 alle 21:10:
Parafrasando il simpatico, competente e onesto mariolino:
“Sono di Destra ma certamente non ortodosso, praticamente cane sciolto, ma non mi lascio mordere e ammansire dal padrone di turno.”
Quando incontro altri “lupi grigi” non disdegno di abbaiare con loro e, se del caso, mordere.
Non guardo alla medaglietta che portano al collo, o forse proprio perchè cani sciolti – quindi senza collare e medaglietta, ovvero “senza padrone” – mi piacciono di più.
Malgrado ciò (e non vuole essere una provocazione nei tuoi confronti) credo in alcuni valori e se qualcuno tocca o tenta di toccare o anche solo infangare Dio, la mia Famiglia e la mia Patria sono pronto a far branco e marciare su Roma.
Non so tu, ma io mi sono stancato di sentire solo ululati e vedere il solito ladro passare impunito senza nemmeno un morso sulle sue terga.
Io, a 55 anni (38 di lavoro) debbo ancora lavorare e non ho molto tempo da dedicare alla ricerca della verità, sfogliando siti o programmi vari…
Mi affido alle verità scritte nel mio DNA dalla nascita e dalla educazione ricevuta dai miei genitori.
I miei genitori non ci sono più ma Dio continua ad esistere: ed io debbo e voglio continuare a credere e combattere per la mia Famiglia e la mia Patria.
A quasi un anno dalla mia comparsa su questi blog paralleli e di appartenenza, mi rendo sempre più conto che non esiste un Popolo Italiano, ma un popolo di blogger (o bloggaroli) obbedienti allo stile dei loro post, ai loro leader politici e alla paura di assumersi le proprie responsabilità…
Ad maiora
Duro e puro
EVASIONE,
Fiscale.
(…) Pubblicazione su Internet di tutte le dichiarazioni dei redditi, utile per gli opportuni confronti tra un contribuente e l’altro. Sino alle manette per gli evasori.
Gli Stati Uniti mettono in galera molti contribuenti infedeli. E quando il direttore di una prigione li mostra a un gruppo di visitatori, spiega la reclusione con una formula semplice e terribile: «Hanno mentito al popolo americano».
Ecco un principio che, purtroppo, non abbiamo importato da quella grande democrazia. In Italia più di un partito politico (quale sarà mai? ndr) e non poche associazioni professionali tifano per l’evasione o incitano a non pagare le tasse, a cominciare dall’Imu. E arrivano a insultare il governo dei tecnici che tenta di arginare il disastro, per sottrarre il paese al contagio che può venire da economie più fragili della nostra (…)
(Giampaolo Pansa)
@ Leno Lazzari
Caro Leno,riprendo con te un argomento che abbiamo già trattato.Parlo del fu Gianfranco Fini.
Come tu saprai mercoledì prossimo si voterà al Senato la legge sulla riforma costituzionale che prevede l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.Elezione che poi passerà alla Camera.
Senza entrare nel merito di questa legge di cui,tra l’altro,la vogliono la maggioranza degli Italiani,
stando alle previsione si dice che mentre al Senato dovrebbe passare per la rinnovata alleanza tra PDL e Lega,alla Camera invece sarebbero necessari i voti di quelli che furono PDL ossia i Finiani i quali a suo tempo proponevano questo tipo di riforma.
A questo punto,sarò forse maligno,ti anticipo come andrà a finire.
Il sig.Fini farà votare per quel partito che gli garantirà la sua rielezione nel 2013.
Difatti,essendo politicamente FINITO,adesso cercherà di conservarsi la sua personale cadrega.
Non ha importanza se questa garanzia glie lo darà la destra o la sinistra.Personalmente sono portato a pensare che farà votare contro perchè questa garanzia glie lo darà la sinistra.
Sono troppo maligno?
Vorrei leggere la tua opinione al riguardo.
Un caro saluto.
f.e.
Caro Taliani,
a proposito dell’articolo di Ferrara che lei linka, non le sembra che anche Giulianone ormai si limiti a ciurlare nel manico?
Esattamente come i sinistrati che non sanno fare altro che ri-ri-ri-blaterare di Berlusconi.
A me sembra che, se esiste – come esiste – l’antiberlusconismo patologico, l’altra faccia della patacca è il berlusconismo altrettanto malato. Anzi, all’ultimo stadio, finché si limiterà a rintuzzare con frecce ormai spuntate le frecce altrettanto spuntate dde Sinistra.
Considerando che dovrebbero (N.B. il condizionale) essere prossime le elezioni politiche, mi piacerebbe si parlasse di programmi.
Non di pappette e alleanze erratiche dei due pier-imbecilli e dei vari affini sul versante opposto.
Teoricamente opposto.
Al momento la vera e unica novità è che prossimamente allo Stadio olimpico di Londra, in occasione della cerimonia d’apertura dei giochi, sfileranno mucche, capre, galline e pecore.
Che magnifica allegoria!
Soprattutto per l’Italia, dove pascola l’unico gregge felice e capace di tosarsi da solo.
Three cheers!
Caro Taliani, vada avanti lei che a me vien da piangere. Invece di salvare l’Italia il professore ha salvato se stesso: ha citato De Gasperi e si è autoproclamato statista. Lui è un lungimirante: pensa alle generazioni future mica alla gente che muore di fame oggi. Col suo sorriso accattivante riporterà tutti gli investitori in Italia. Per carità non lo contraddiciamo!
Il raptus freudiano è uno stato psichico che può portare il soggetto alla perdita improvvisa della capacità d’intendere e di volere, al punto di fargli commettere azioni autolesive o lesive verso gli altri. I fattori scatenanti possono essere molteplici: sconforto, delusione, depressione, ma anche spread, spending review, default, führer und reichskanzler Angela Merkel.
franco epifanio il 22 luglio 2012 alle 21:35:
Sono di sinistra ma certamente non ortodosso, praticamente cane sciolto, ma non mordace.Saluti
Caro Franco, ecco il link all’articolo di Giuliano Ferrara “Se la ‘follia’ di Berlusconi fa impazzire gli anti – Cav”. Quanto alla cordata non fa altro per gli argomenti che usa e per il reiterato sfuggire ai temi dei post che analizzano le grane del centrosinistra per parlare o sparlare solo di Berlusconi – in modo diretto o indiretto – non fanno altro che confermare quel che scrive Ferrara. Magari riusciranno nell’impresa di allungare la vita politica del Cav…
Caro Taliani,oggi sul nostro Giornale c’è un bel articolo a firma Giuliano Ferrara sull’antiberlusconismo.Ferrara parla di grave forma di nevrosi,lo definisce anche “sindrome da Berlusconi”.
Parla anche di patologia grave del comportamento e parla anche di schizofrenia e paranoia.
Definisce ancora gli anti cavaliere come i filistei che vogliono la morte certificata di Sansone.
Mi fermo qui ma questo articolo lo raccomando ai diversi anti Berlusconiani che scrivono sul tuo blog.
Ho voluto riprendere questo argomento perchè anche Ferrara che è un grande giornalista sostiene le stesse cose che modestamente ho sostenuto io.
Cordialmente.
f.e.
P.S.
Mi sembra che i sinistri abbiano fatto una cordata,
adesso è il momento di Roberto.
Evidentemente si sono messi d’accordo per passarsi la palla.
Da Mirko a Valter al Baffo a Roberto.
Eppure devo riconoscere che anche fra di loro ci sono le persone che hanno una certa onestà intellettuale.
Se Mariolino è persona di sinistra fa sicuramente parte delle persone da apprezzare.
Caro Duro e Puro: La verità vieni con me a cercarla la tua tientela…..è questa la mia visione del mondo…..il dubbio sempre e solo il dubbio…..l’uomo sbaglia e chi dice il contrario chi è convinto della verità detta o scritta è solo un povero illuso che non fà altro che danni a se stesso ed agli altri…….I vari blogger che fieramente difendono il loro ‘leader’ di riferimento sono o poveri illusi o famigli del sistema da cui ne traggono linfa vitale.
Caro Franco: sei un povero illuso, speranzoso di aver trovato il tuo mussolini o il tuo togliatti……sono le persone come Te con le ferree convinzioni illusorie che hanno portato l’italia ad essere la stracciona che è……sei Tu con 60 anni di voto democristiano con l’illusorio e falso benessere che Ti hanno propinato il responsabile dello stato di fatto attuale…..ma a Te Franco Epifanio non ti frega nulla sei un pensionato illuso di essere fuori dal gioco…ma così non è, anche tu sei nel gioco, e quando ti sveglierai dal torpore borghese in cui ti crogioli…….quando finalmente finirà il dinero e non ti pagheranno più la pensione, non ci sarà Berlusconi a salvarti ,lui sarà già nelle sue ville all’estero,insieme con casini, con bersani, con vendola con grillo e con di pietro, sarai solo con la tua illusione e con la fame……Epifanio sveglia!!!non aspettare il messia…..non esiste e non è di questo mondo, cerca di prendere in mano il tuo destino e rivoltati se hai il coraggio di farlo…….o quanto meno smettila di menare con Berlusconi grand’uomo ……Berlusconi è solo un politicastro come gli altri, ne più ne meno.
Caro Taliani: Ritornando al suo blog……ma le pare con tutto quello che sta succedendo Io mi interessi di chi vincerà le prossime elezioni e con quali alleanze?……sinceramente non me ne frega niente…..per il semplice motivo che comunque la si vuole guardare il nostro tenore di vita cambierà radicalmente……Io ora smi sto interessando ad emigrare altre che interessarmi se il PD si allea con UDC se Berlusconi riridescende in campo, se vince Grillo o se la lega scompare……per quanto mi riguarda possono andare tutti a ramengo, non hanno il coraggio di affrontare e risolvere il problema……Per me l’unica soluzione è andare falliti, mandare a ramengo i mercati, e ricominciare da capo……non pagheremo le pensioni ai vecchi, che magari sono andati in pensione a 40 anni?…..chi se ne frega!!!
Caro Taliani: Che siano tutti uguali non lo dico Io ma lo dicono e lo scrivono il suo giornale e l’altro giornale della destra Italiana che è Libero……e lo dicono sopratutto per difendere l’indifendibile…….per quanto mi riguarda sono un perfetto disincantanto di Sinistra…..Ho le mie idee le professo pubblicamente e senza paura , anzi con spavalderia…..non ho paura però di criticare e massacrare verbalmente il teatrino politico che vedo nella mia parte politica, non ho paura di dire che forse cattolici e libertari (siano essi di estrazione socialista o liberal radicale) non sono compatibili…..così come non è compatibile dottrina sociale della chiesa e Liberalismo economico……insomma Taliani finchè non ci sarà chiarezza nel menu politico degli Italiani, finchè ci saranno melasse ed amalgami mal riusciti, a destra come a sinistra , siamo destinati alla palude…..lo ripeto Taliani preferisco di gran lunga un liberale puro e duro ma che scardina e rompe i sistemi corporativi, e che dal punto di vista morale legifera nel senso ‘che è permesso tutto tranne quello che danneggia gli altri’ ……ad un cattolico democratico alla Fioroni….
franco epifanio il 22 luglio 2012 alle 11:27:
Io avevo dei colleghi che tutti gli anni facevano le cure termali a carico inps, e si divertivano pure, ne ho avute le prove, perchè poi delle signore li cercavano sul lavoro, quando mi venne l’idea anche a me le tolsero ossia ci andavi ma pagando e consumando le ferie, smisero tutti.
Per quanto riguarda il pd-l ex pci dopo Berlinguer il nulla, cominciando dal Locchetto della gioiosa armata, per tirare fuori una fesseria simile quanto lambrusco avrà bevuto.
Cara Roberto, che i siciliani vendano il loro voto al miglior offerente come sostiene lei mi sembra non solo azzardato ma anche offensivo, qualunquismo spicciolo della serie “sono tutti uguali…”. Lei che pontifica un tanto al chilo dia un’occhiata alle ultime assunzioni disposte da chi è alla guida della Regione, a proposito di campagna elettorale. o questo articolo sugli stenografi della Regione… Tornando invece al tema del post dal quale come al solito dalla parte sinistra si svicola, ecco l’ultima di Vendola a Bersani: “Il campo dei progressisti può dialogare con il campo dei moderati – dice Vendola sui veti posto dall’Udc – Ma il dialogo non può essere la resa, non può avere come precondizione il suicidio della sinistra”. E un altro messaggio arriva dal rottamatore piddino Pippo Civati: al governo non si va senza Vendola e Di Pietro… Altro che Casini alleato, insomma, con contorno di avvertimento: in caso contrario valigie pronte… Mi sembra ce ne sia di arrosto per discutere.
roberto il 21 luglio 2012 alle 19:46:
“…convinzioni piccolo borghesi… dio patria famiglia…”
roberto il 22 luglio 2012 alle 09:08:
“……..dall’altra parte la parte migliore del fascismo ‘i futuristi’ erano socialmente piccoli borghesi, ma stravolsero la stantia e nauseabonda cultura piccolo borghese…”
Caro Roberto,
se mi permette/i, senza polemica e o morbosa curiosità per il credo politico altrui mi piacerebbe capire di più cosa ci sta nel mezzo, ovvero cosa esista oltre le parole, nella sua/tua “weltanschaung” (visione del mondo) Italiana.
Al di là del materialismo di SX (marxista) e di DX (capitalista) penso che esista una visione naturale, sociale ed anche religiosa che non posso e riesco ad identificare con alcuna formazione e o movimento politico attuale.
Sono un attento lettore di questo ed altro blog “parallelo”, ho raramente postato qualche piccola mia personalissima coniderazione: sono sempre riuscito a ritrovarmi con le dita aggrovigliate tra la tastiera e le mie convinzioni… a tal punto da sembrare financo a me stesso e ai blogger privo di cose da dire e o incapacità a formularle!
Troppi se, molti ma, poche equazioni, molte equivalenze, mai un solo preciso algoritmo.
Neppure io credo in “questa” destra, ma a sinistra?
Spero a presto
Ad maiora
Duro e puro
hai hai caro Roberto,dal tuo post credo di avere centrato il bersaglio.
Tu cerchi di colpire me senza tra l’altro sapere quasi niente della mia persona,e,volutamente tralasci totalmente il vero contenuto del mio post.
Ti voglio aiutare e rinfrescarti le idee.
Se hai un minimo di onestà intellettuale,e me lo auguro,devi riconoscere che da circa 20 anni il perno della politica in Italia è solo e soltanto Silvio Berlusconi.
Difatti,questo è un dato di fatto e non propaganda,Silvio Berlusconi oramai è entrato nei libri di storia Italiana che verranno studiati nelle scuole Italiane.
Ora tornando al tema,i vari Casini e i vari Bersani,per non aggiungere TUTTI gli altri,finito il loro mandato parlamentare non se li ricorderà più nessuno.
In particolare la sinistra è almeno 30 anni che non riesce ad esprimere almeno un nome,uno solo,degno di essere preso in considerazione.
Forse l’ultimo nome degno di nota è stato E.Berlinguer.
Dopo di lui il NULLA.
A questo e soltanto questo è dovuto il vostro odio viscerale verso il CAV.
Di questo non è certo colpa dei borghesucci come me che agognano la prima Repubblica e le terme pagate dall’inps.
La colpa va ricercata esclusivamente al vostro interno che non riuscite ad esprimere un nome degno di nota ma soltanto una lunga sfilza di mediocri.
f.e.
P.S.
Per tua conoscenza in vita mia non ho MAI usufruito di privilegi da parte dell’inps e non ho MAI fatto cure termali a carico del SSN.
Caro Taliani: Con dispiacere devo constare che il suo intervento sulla Sicilia è poco più che propaganda elettorale…..Accusare gli ultimi ‘magnaccioni’ per un sistema che fino ad oggi si è retto solo su base clientelare…… (i Siciliani sono più intellegenti degli altri Italiali, non votano le idee o le speranze, vendono il loro voto al miglior offerente)……è cosa degna di un politico in campagna elettorale e non di una persona colta e intelligente , come reputo lei sia, che dovrebbe leggere la vicenda con disincanto invece che con convizione.
Caro Roberto, possiamo anche andare indietro fino ad Archimede siracusano se vuole, ma la questione della Sicilia resta in piedi per quella che è ad oggi: c’è una letteratura giornalistica sterminata che denuncia sprechi di denaro pubblico (cioè nostro) che non vale spendere altre parole e che la giunta lombarda sia una coalizione di ex dc mi sembra leggermente ardito affermarlo, anche cosa del Pd è… Io auspico solo che il governo Monti intervenga una volta per tutte: se non ora quando? Quanto ai piccolo borghesi, la storia dimostra che è sempre pericoloso metterli nell’angolo… chissà se tecnici, politci, buro – sindacalisti leggono i libri di storia… ne dubito. Mettere a rischio quella che un tempo si definiva la “compatibilità sociale del sistema” è rischioso assai.
Caro Taliani: La giunta regionale Siciliana esiste se non vado errado dal 46…..la giunta Lombardo è il governo Siciliano da poco più di 5 anni, per quanto possano essere bravi a stornare soldi pubblici per fini privati, non possono aver ridotto la Sicilia per quella che è in un così breve lasso di tempo…..Abbia quindi la compiacenza e l’onestà intellettuale di riconoscere che la Sicilia è stata governata con consenso clientelare dal 1946 ad oggi sempre dalla sua parte politica (leggasi democrazia cristiana)ed anche oggi la giunta lombardo è una coalizione di ex dc (anche se in parte albergano nel PD).
Caro Taliani: Io intendo per piccolo borghese un atteggiamento conservatore e piccino una apertura mentale nulla…..Dal punto di vista sociale Io sono un piccolo borghese……dal punto di vista intellettuale il mio atteggiamento è l’atteggiamento di chi legge con sguardo critico il mondo che lo circonda, di chi cerca il nuovo il diverso lo speciale senza averne paura…..dall’altra parte la parte migliore del fascismo ‘i futuristi’ erano socialmente piccoli borghesi , ma stravolsero la stantia e nauseabonda cultura piccolo borghese …….
Roberto dimentica due cose: in Sicilia la giunta Lombardo gode dell’appogio del Pd… Da sessant’anni a questa parte, poi, ricordo che molti proletari sono diventati borghesi e borghesucci produttivi… un consiglio: vada a rileggersi Amedola, sul tema o faccia una riflessione sul quel che disse nel 1947 a reggio Emilia il Migliore, Palmiro Togliatti nel discorso su “Classe operaia e ceti medi” di cui un po’ alla volta Pci – Pds – Pd sono riusciti a perdere la rappresentanza e concordo con il professor Giulio Sapelli (saggio “L’inverno di Monti” ed. Guerini e Associati) sul fatto che invece lo schieramento politico che definisce “prodiano” rappresenta anche “i ceti medi improduttivi e borghesia medio colta di solito economicamente parassitaria”.
German: il 50 % dei magnaccioni che hanno sbranato lo stato dagli anni 50 ad oggi, alloggia nel PDL, l’altro 50 nel PD…..Ed a proposito di Sicilia Ti ricordi i cappottoni elettorali della destra? 60 deputati su 60 presero…….Insomma Prima di Votare Rifletti…..DIO TI GUARDA……
Caro Franco Epifanio: Tu mi fai tenerezza…..mi Ti immagino povero vecchietto pensionato statale con ferree ed inossidabili convinzioni piccolo borghesi…..dio patria famiglia ……e con il mito dell’uomo forte dell’unto del signore che ti risolve i problemi…….Caro mio ci attendono tempi bui e solo chi è culturalmente attrezzato e pronto a cambiare mestiere, tenore di vita, e magari pronto ad andarsene potrà sopravvivere…….quelli come te che agognano la prima repubblica lo stato mamma, le terme pagate dall’inps, soccomberanno al liberismo imperante……..mi dispiace?…..No ….lo spero poichè tutto è meglio di questa stantia e nauseabonda palude in cui Tu e tutti i borghesecci come te ci avete costretti da 60 anni a questa parte.
Caro Vittorio, la pressione fiscale è decisa dal Governo, mentre il terrorismo fiscale è praticato da Equitalia. Sono due facce della stessa medaglia. Il Governo paga i suoi debiti a babbo morto, Equitalia vuole i soldi sull’unghia altrimenti pignora e multa senza pietà. Se siamo d’accordo su questo, siamo d’accordo su tutto.
Per problemi col pc il post è partito incompiuto.
nel P.S. scrivevo che in fondo quelli della sinistra mi fanno un po di tenerezza,poverini con la presenza di SB dovranno restare sempre con la speranza della vittoria.
A loro per consolazione dico di continuare a sperare di non demoralizzarsi in quanto quando fra mezzo secolo non ci sarà più il Cav chissà forse ce la potranno fare.
f.e.
Prima dell’avvento di Monti gli Italiani erano divisi in due categorie,quelli a favore di Berlusconi e quelli contro Berlusconi.
Mi ricordo che si era arrivati a chiedere all’Italiano non più per quale partito intendessero votare ma se votavano per il CAV o contro.
Questa la dice tutta sul carisma che SB ha avuto sugli Italiani.
A differenza del Berlusca i vari Casini e i vari Bersani non li ha mai cacati nessuno.
Adesso siamo tornati ai tempi del prima di Monti.
Si è tornati ad essere divisi in due.
Come al solito il CAV riesce ancora a polarizzare gli interessi degli Itraliani solo su di lui,nel bene e nel male.
Nel 2013 ci sarà da divertirsi a vedere di nuovo la grande delusione da parte dei nemici di Berlusconi.
Sì perchè il Cav tornerà vittorioso per la felicità della maggioranza degli Italiani.
Purtroppo per gli altri dovranno ancora aspettare la dipartita del Cav per sperare.
f.e.
P.S.
In fondo provo una certa tenerezza nei confronti
Caro german,
il mio ragionamento voleva mettere l’accento proprio sul fatto che la pressione fiscale è decisa dal geverno e dal parlamento per mantenere un sistema che sottrae risorse a chi produce sul serio.
Se l’evasione, è sottrarre risorse, – di principio sarebbe così se la percentuale della pressione fiscale fosse ribaltata – lo è altrettanto il nostro sistema di spesa pubblica , e il fatto che sia tutto a norma di legge rende ancora peggiore questo ladrocinio.
Spero di aver chiarito il mio pensiero.
PS
Conosco solo l’attività imprenditoriale , aimeh…
Vorrei tanto parlare di casini… ma poi il discorso finirebbe a puttane. Quindi desisto.
Vittorio 20 luglio 21:11
non siamo per niente d’accordo. Befera dice che si pagano troppe tasse per colpa degli evasori, io dico che ci sono troppi evasori per colpa del terrorismo fiscale. Il 55/70% di tasse è una RAPINA. Così le attività chiudono e la disoccupazione aumenta. Ho letto che signor Befera prende quanto il presidente Obama; e l’Italia è piena di Obama. Mamma Rai ne ha adottato recentemente un altro. È ora di finirla con la caccia alle streghe.
Tra le similarita’ tra Casini e Bersani ne ha dimenticata una. Quella che riguarda l’energia. Casini pro nucleare, Bersani pro carbone*. Sempre che il primo non abbia cambiato opinione per motivi strettamente tattici.
*Tutti gli ecologisti antinucleare, coscientemente o no, sono pro carbone, quindi pro CO2, pro effetto serra, …
german 20 luglio 2012
non so quale attività lei svolga, ma penso che l’imprenditoria privata la conosca per sentita raccontare… da Befera.
Caro german,
legga attentamente quello che ho scritto, vedrà che ci troviamo d’accordo
mariolino il 20 luglio 2012 alle 19:57:
Ahimè, Penati ce lo lasciano tutti! In primis i magggistrati di Milano, troppo occupati a condannare Renato Farina per mettersi a contare gli sghei rapinati a manca.
Poi Minetti: chi ti dice che non si accontenta? Tu proponiti.
P.S. Ah, dimenticavo: l’Italia è una re-pubica demokratika fondata sul ridicolo.
Talita il 19 luglio 2012 alle 21:53:
Una battutaccia, io farei volentieri parte delle avventure di Minetti, lei non si accontenta ma io si di sicuro, il Penati ve lo lascio volentieri.
Vittorio, 20 luglio 10:26
No so quale attività lei svolga, ma penso che l’imprenditoria privata la conosca per sentita raccontare… da Befera. L’evasore è diventato il capro espiatorio per l’Italia dei paraculi (pubblica amministrazione, classe politica, sindacalisti, fannulloni e caste varie). Sicilia docet.
Il debito pubblico nacque alla fine degli anni ’50, in pieno boom economico, quando lo stato formica, grazie ad una metamorfosi spregiudicata, diventò cicala. Gli evasori allora non c’erano, ma i figli di puttana sì, tra cui tanti politici, che barattavano posti fissi in cambio di voti. Era nata la società dei magnaccioni, stornello romano per eccellenza: Ce piacciono li polli, l’abbacchi e le galline, perché so’ senza spine, nun so’ come er baccalà…./ a noi ce piace de magna’ e beve, / e nun ce piace de lavora’.
Kazzate?
Quali, di grazia?
Caro Taliani,è proprio vero i Pidini,quelli di Bersani per intenderci,per non affrontare l’argomento che tu hai introdotto,sui due Pier,continuano a sparlare di Berlusconi.
C’è qualcuno di loro che addirittura fa finta di prendersela perchè ho detto che scrivono solo minchiate.
Ma dico io questi soggetti possibile che non riescano a fare o ad affrontare un argomento,uno solo,senza attaccarsi a SB?
Francamente ho deciso di non dedicare più neanche una riga su di loro, non se lo meritano.
Aggiungo anche che si permettono di fare gli offesi quando gli viene tagliata qualche frase insolente e gratuita.
A loro do un consiglio se vogliono continuare a denigrare il CAV si rivolgano ai loro simili di Repubblica o del Fatto Quotidiano o,forse,neanche questi giornali sono disposti a pubblicare le loro scemenze.
Allora dico a loro zitti e mosca è fin troppo generoso il buon Taliani ad accettare le loro cazzate.
f.e.
Insomma Befera , inconsapevolmente , ne ha detta una giusta. Si pagano troppe tasse per colpa degli evasori. Poichè le tasse e le aliquote vengono decise in parlamento, per la proprietà transitiva….lo stato è l’evasore.
Inoltre mi tocca sentirmi dire: tu sei onesto , paghi tutto e ti faccio un mazzo tanto perchè io non sono in grado di impedire l’evasione, controllare la spesa e quello che fanno gli amministratori pubblici e di conseguenza mantengo un sistema fiscale espropriante.
In fondo se il sindaco pinco deve assumere un pò di dirigenti di qualche società controllata , che poi perde soldi, quando bisogna ripianare lo stato dovrà prenderli da qualche parte i soldi. Tu li hai e me li prendo; scusami ma hai una casa , fai la denuncia delle tasse hai un conto in banca, so dove venire a trovarti e poi tu non conti nulla.
Più o meno è lo stesso ragionamento dei topi d’appartamento, entrano nelle case dei quartieri residenziali perchè sanno che li qualcosa di valore lo trovano.
Cara Talita, ha capito bene il senso di quello che ho scritto proprio alla luce del caso Penati che era anche capo della segreteria politica di Bersani.
Il baffo il 19 luglio 2012 alle 18:34:
Baffo (ma perché il singolare?)
un uccellino mi ha detto che la Minetti si dimetterà un minuto dopo che si sarà dimesso Penati. Il quale, per il momento, aspira a diventare un eroe della… resistenza!
Alberto Taliani il 19 luglio 2012 alle 21:32:
caro Alberto,
vogliamo rammentare ai nostri “tassofili” che i 2 Pier sono alleati di Lombardo in Sicilia, e dunque responsabili, almeno moralmente, del disastro economico dell’isola?
Invece io mi appassiono alle avventure di Minetti (LA è solo LA Fornero).
Perché Minetti dovrebbe dimettersi, e Penati no?
Ma è solo un esempio: vedi Errani, altro esempione.
Eventualmente Minetti ha speso del suo.
Penati, no. E neppure Errani.
Tra gli altri.
Caro il mio Baffo, pare – pare – che siano proprio Casini e Bersani a voler convolare a nozze nonostante qualche “lieve” contraddizione, ma accade spesso che le nozze siano contrastate (diciamo da Vendola e Di Pietro) e se ci saranno potrebbero essere d’interesse e non di amore. Nel caso vedremo come le giudicherà l’elettorato. Quanto alle tasse faccio sommessamente notare che c’è una certa differenza tra chi si pone almeno il problema di non aumentarle e chi milita a tempo pieno nel partito delle tasse e chi si appssiona al tassa e spendi sia a livello nazionale che locale (a Milano c’è il preclaro esempio dato dall’accoppiata Pisapia – Tabacci). Quanto alla Minetti nessuno può obbligarla ad andarsene, francamente il tema non mi appassiona. Credo ci siano altre e più pressanti urgenze.
franco epifanio il 19 luglio 2012 alle 14:07:
E così si è aggiunto un nuovo che scrive le sue minchiate su questo blog.
Hai perfettamente ragione, caro Epifanio.
Ci bastavi tu!
Valter
Franco Epifanio 19 luglio 14:07
Non sono per niente d’accordo che un ospite possa sputare “minchiate” offensive verso chi la pensa in modo diverso (berluskini e berluskette, Silvi-o il satrapo, il berluska e i suoi sciaquini, Berlusconi è alto 1,60 cm, il “caimano”, gare di Burlesque, Ruby è la nipote di Mubarak”, La società dei cazzari e cazzeggiatori, il PdL di Silvi-o Arieccolo, nani e ballerine, partito dei satrapo, forza bolliti), né se si tratta di “bloggaroli” mentalmente disturbati, né se si tratta di “stronzi” che galleggiano nella cloaca della politica italiana. Il troppo permissivismo avvelena la società, è pericoloso.
Uhm….. vedo che si comincia a lavorare per il Silvio.
Una bella foto di Bersani e Casini…. le nozze…. giusto per ringalluzzire un pò i Silvionostalgici, ed infatti vedo che c’è già chi abbocca.
Vorrei sgombrare il campo da ogni equivoco con Berlusconi al governo le tasse non sono calate, in questo sono stati tutti coerenti da Berlusconi a Prodi fino a Casini e Bersani.
La Minetti si è poi dimessa come le aveva intimato il suo segretario di partito? che dovrebbe essere Alfano non quello che è andato a trovare Lunedì sera………
Il baffo vi saluta.
il 55%…
I mali dell’Italia sono colpa delle sinistre, dei centrosinistra e dei sindacati.Berluscopoli non c’entra. Non c’era. A sua insaputa.
A cominciare dall’evasione fiscale, che fanno primariamente gli operai e gli impiegati, com’è noto.
Statemi bene, alle prossime elezioni sentirete che botto!
MI AUGURO CHE I DUE PIER CONTINUINO A FARE QUESTA TIRITELA COSI IL MIO SILVI0 NE TRARRA’ UN GRANDE VANTAGGIO
E così si è aggiunto un nuovo che scrive le sue minchiate su questo blog.
Quest’ultimo scrive che il Presidente Silvio Berlusconi non ha senso morale e neanche senso del ridicolo.
Ora fino a quando lo dice un nanerottolo quale sarà
il nuovo blogarolo,conta poco o niente.
Invece leggo con molto piacere che i capi del PD lo tacciano di demenza senile.
Questo significa inequivocabilmente che hanno paura.Sanno che è tornato il loro incubo.
Alle prossime elezioni ci sarà da divertirsi,quelli del PD sono tornati al loro sport preferito:
L’ANTIBERLUSCONISMO.
f.e.
Caro German, il feudalesimo fiscale, lo statalismo onnivoro, pervasivo, dirigista sempre pronto a occuparsi delle vite degli altri ma prontissimo ad alimentare pubbliche virtù inesistenti (vedi le varie caste che restano intoccabili) sta uccidendo la gallina dalle uova d’oro, del resto è grossomodo dal 1972 che le tasse e le imposte salgono inesorabilmente e ora incombe l’incubo di una patrimoniale… Ecco un articolo tutto da leggere: pressione fiscale reale al 55% ed è record mondiale
german il 18 luglio 2012 alle 18:04:
Hai assolutamente ragione: gli scemi sono troppi e disgraziatamente funzionali a chi intende o è solo capace di gestire la mediocrità.
Quanto al Club di farisei che oggi strilla contro le tasse in Italia, al momento le mie trombe d’Eustachio sono in sciopero. Invece sto aspettando il botto, che prima o poi ci sarà. (Più prima che poi, immagino.)
Resta solo da vedere chi sarà l’Highlander.
Caro Taliani, lei ha perfettamente ragione: fiscalmente siamo rimasti al feudalesimo… ma siamo anche un popolo di scemi e pure criminali. Abbiamo duemila miliardi di debito, siamo prossimi al fallimento, ci sono imprenditori che si uccidono e mamma rai che fa? continua ad elargire super stipendi? Ma chi li prende non si vergogna nemmeno un po’? Sembra che all’uomo manchi sempre la terra sotto i piedi, anche se alla fine dovrà accontentarsi di un metro per due.
Ieri mattina ho imparato qualcosa dal comportamento della mia gatta in giardino. Sembrava animata da un’irrefrenabile felicità di vivere: si rotolava beata sull’erba, s’arrampicava veloce sugli alberi, correva come una matta dietro alle farfalle. Della mia presenza non s’accorgeva quasi, non gl’importava niente. I suoi occhi brillavano d’una gioia di cui non comprendevo la ragione. Insomma, mi sembrava immotivatamente e sfacciatamente felice. Cosa mai potrà esserci di tanto speciale nell’animuccia d’un gatto? Alla fine ho provato per lei un’invidia incantata e profonda. Credo che dagli animali dovremmo imparare ancora molte cose.
Caro Roberto, il riferimento è ai “leader” e al loro modo vecchio di fare politica e di parlare alla gente, che si riverbera anche anche sulle feste di partito. Tutto si tiene. Se a lei piace così, si accomodi pure. Per quanto riguarda l’età – penso ad esempio a Napolitano o prima di lui a Ciampi e Pertini – ho sempre pensato che sia un falso problema, per dirla alla Celentano si può essere rock a tutte lei età e se guardo in giro vedo tanti giovani vecchi…
Caro German, dal punto di vista fiscale siamo ancora al rapporto tra sovrano e suddito e finché l’unica certezza resta quella delle manovre comportano direttamente o indirettamente aumenti di “tasse” (oltretutto con nessuna certezza su come vengono spesi i nostri soldi), credo che il monito del Fondo monetario ad abbassarle rivolto a Monti (e indirettamente anche ai sempre più voraci amministratori locali) cadrà nel vuoto, se a questo aggiunge lo sbilanciamento a favore del principe di tutto il sistema fiscale si capisce come il termine sudditi sia ancora attuale. I cittadini sono un’altra cosa…
Caro Taliani: se fossi in lei ci penserei due volte a definire vecchi (in modo denigratorio) i volontari dele feste dell’unità o del PD o come si chiamano adesso…….se loro son vecchi Lei che agogna la riridescesa in campo di un ottuagenario cosè?……non certo un ragazzino!!!
Taliani scrive: “e poi se la prendono con il Cavaliere che osa ripresentarsi…”.
Chi è che se la prende? Commentano, e hanno il diritto di farlo.
Commento di Casini: “Come rivedere un film dell’orrore” (peccato, però, che anche lui ne sia stato compartecipe e corrensponsabile per molti anni…). Più asciutto Ignazio Marino del PD: “DEMENZA SENILE” (forse è quello che ci ha azzeccato più di tutti).
Torna utile una citazione evangelica (LUCA, XI, 24-26):
“Quando lo spirito immondo è uscito dall’uomo, vaga per luoghi deserti cercando riposo; e non trovandolo, dice: ‘Tornerò nella casa da cui sono uscito’; e giuntovi, trova spazzato e addobbato. Allora va, e prende seco sette altri spiriti più immondi di lui; ed entrati colà, vi dimora egli con i suoi compari, e la fine di quell’uomo sarà peggiore del principio”.
Sapevamo benissimo che gli è sconosciuto qualsiasi senso morale, ma io immaginavo che avesse almeno il senso del ridicolo.
Stento a crederci… Avrò letto bene?… Sì sì, c’è scritto proprio così: “Il Fondo monetario internazionale invita il Governo italiano ad abbassare le tasse se vuol favorire la crescita”.
Ma come, tutti lodavano il professore Salvaitalia per aver imboccato la strada giusta… ora che la gente non compra più s’accorgono che il terrorismo fiscale uccide l’economia? E adesso i danni chi li paga?
Ma c’è di più. Il vicedirettore del Fmi ha una sua ricetta miracolosa: “Aumentare la produttività nei servizi attraverso l’accelerazione delle riforme nel settore energia e nei servizi professionali per ridurre i costi nel fare imprese e aumentare la competitività”.
Bravo vicedirettore! Facciamo più imprese, aumentiamo la competitività… intanto lei si beva un altro litro di vino così radoppia pure la domanda.
Ma questi ci sono o ci fanno?
Talita, dove sei? Dammi una mano perché qui gli scemi sono troppi.
Mentre Casini è un politico di professione,nella sua vita ha fatto solo quello,non saprebbe fare altro.
Bersani invece vorrebbe imitare Casini ma,purtroppo per lui,non è all’altezza.
Tutti e due hanno mire chi per il Quirinale e chi per palazzo Chigi.
Resteranno poveracci delusi,con la loro apparente alleanza non faranno che castrarsi a vicenda.
Il tutto a vantaggio del “sàtrapo” SB.
f.e.
Carissimo Alberto,
si chiamano, in Emilia, Feste dell’Umidità.
Per capirci…quelle che portano muffa.
Caro Taliani,non so che minchiate ha scritto questa volta quello di arieccolo o dei berluschini o delle berluschette,oramai siamo abituati alle sue cretinate.
Ti chiedo di avere pazienza con gente come lui,tanto si squalificano da soli per quello che scrivono e che non si rendono nemmeno conto.Tale è il loro odio verso il Presidente Silvio Berlusconi,che non si danno pace,e non vogliono rassegnarsi che tornerà a vincere ancora,anche grazie ai deficienti come loro.
Non ti curar di loro ma guarda e passa.
f.e.
PARTITO DEI GIOVANI EUROPEI ……….QUANDO?????
Perbenismo e ipocrisia spacciate come manicaretti?
Per cortesia…. Un pochetto di dignità…
Caro Mirko, ho cancellato – e non censurato – un suo post perché conteneva una serie di insulti gratuiti. Punto. Quando entrerà nel merito dei post con qualche argomento attinente al tema in discussione riaprirò il rubinetto. Guardi che il sottoscritto sul tema, la pensa esattamente come il “comunista” Michele Serra.
Massì..soprassediamo, censuriamo…meglio non far sapere in giro “l’impegno” parlamentare di ceri soggetti.
Ha visto mai che qualche sconsiderato (in buona fede, ovviamente) si renda finalmente conto su chi ha apposto la crocetta quando era dentro la cabina elettorale?
Dio li vedeva, mica quel komunista di Beppe Stalin!
màh, valli a capire..
E le incompiute (parecchi con un tasso del 100%) di chi “è sceso in campo” per lavorare nell’interesse del Paese, dove le mettiamo, caro Taliani?
Da divertirsi se non ci fosse da piangere:
http://1.bp.blogspot.com/-8xwayvJaDOs/UAaIfUwQoOI/AAAAAAAAYSY/hsUC5SPK5D8/s1600/Assenze+deputati+giugno+2012+-+Nonleggerlo.png
Caro Giovanni, la verità è che sembrano rimasti fermi al rito della feste dell’Unità, ora si chiamano feste del Pd, ne ho viste diverse dalle nostre parti in Toscana questo fine settimana… quasi il tempo non fi fosse fermato, e poi se la prendono con il Cavaliere che osa ripresentarsi… Sono maledettamente e tremendamente vecchi…
Caro Alberto, siamo arrivato veramente al più non posso.
Questi due di unico collante hanno la cadenza dialettale ….. dura minga ! …
Appena appena (dopo le ferie perchè di devono riposare) ricominceranno a far di conto (percentuali, intenzioni di voto, intenzioni vere del Cav. ecc.) si accorgeranno che si sono finalmente autorottamati: anche un popolo beota e menefreghista (nella sostanza) come gli italiani alla fine della fiera sapranno dove mettere la croce !
E non certo lì ! (mi auguro….)
Caro Taliani, come si fa a parlare del nulla? Lei ha descritto due personaggi senza peso specifico, che galleggiano, per dirla alla Bindi, pure senz’acqua.
Un peso, anzi una zavorra, è invece Monti, le cui le “misure” somigliano a quelle che prende il becchino al morto. L’ultima trovata è la cancellazione delle feste. Magari lavorando a Pasqua si potrebbe guadagnare un punto di pil, mentre a Natale e Capodanno se ne potrebbero guadagnare due e forse tre. Ma certe idee gli vengono spontanee o gliele suggerisce qualcuno?
Questi sono i campioni della politica che ha portato dove siamo. Parlo ovviamente del disastro italiano causato da una gestione criminalmente fallimentare del pubblico.
La cosa che più stupisce è : ma come è possibile che ciò che pensano e dicono questi signori venga ancora riportato ?
La differenza tra Casini e Bersani è che il primo dice le frasette da letterina di Natale ( bisogna essere seri ) , l’altro appena appena un gradino sopra parla di qualcosa tipo facciamo pagare i più ricchi ma si ferma li, senza considerare il contesto, come fare….
L’informazione dovrebbe occuparsi di cosa pensano degli illustri sconosciuti non questi falliti mentali.
Siamo alle solite, possibile che ai nostri politici non venga in mente niente di bono per il bene dell’Italia ,ma e’ un ring continuo per le boiate che si rimpallano l’un l’altro senza pudore . Gente come lor signori che da trent’anni sono al parlamento e a nessuno di loro sia venutod in mente di ritirarsi lasciando spazio ai giovani? Anzi potessero annientarli tutti con una votazione come fanno per aumentarsi le indennità sono tutti d’accordo ,basta stare attaccati allo scranno quando di dx quando di sx quando al centro quando all’opposizione , ma sempre li stanno.
Di Pier ( il bel moretto) che quando e’ intervistato parla serio e pontifica le soluzioni e i rimedi per la crisi come fossero noccioline, forse le studia sullo Yatch del suocero
e da quanto e abbronzato deve stare molto in barca. Mentre al buon Bersani finisca di strapparsi i capelli per studiare le soluzioni, tanto che piu delle feste dellUnita a pettinar le bambole non va!
fanno pena tutti e due,ma in Burundi no?
Finirà che si metteranno assieme uniti dall’antiberlusconismo, l’unico collante che conoscono, per vincere le elezioni, andare al governo e non concludere un ciaduezetao
Tutta tattica,nessuna strategia.L’appoggio di Casini a Monti deriva dalla sua impossibilità di vincere le elezioni e quindi del bisogno di larghe intese.Quello di Bersani dal bisogno di sbarazzarsi dell’anomalia di Arcore,senza accorgersi che il il reprobo si è suicidato.Con queste premesse c’è poco da sperare.Rimangono sullo sfondo la gestione delle clientele come obiettivo comunque irrinunciabile.Quale patrimoniale?Quella più semplice per fare cassa.Si partirà con lo slogan di tassare i ricchi e si finirà per distribuire ulteriore miseria nella massa indistinta.Per questo non mancano esperti sicuri e collaudati,ricordando Amato.