Così il Cav riapre i giochi…
Come al solito Silvio Berlusconi non rinuncia a “fare pazzie come cose sagge” e lo fa anche stavolta, come all’epoca della sua discesa in campo oltre 18 anni fa quando mandò all’aria la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e i sogni di egemonia della sinistra convinta di salire al potere dopo la dissoluzione del pentapartito, della Dc e del Psi. Il Cavaliere lascia, si fa da parte, non corre per tornare a fare il premier, si ritaglia un ruolo politico diverso, da regista della politica del centrodestra e di chi aspira a riunire di nuovo l’elettorato moderato. In un post precedente, dal titolo “Moderati, ultima chiamata” avevo già scritto dell’intenzione di Berlusconi di fare il passo indietro e del suo appello rivolto a “tutti i moderati, che rappresentano la maggioranza degli italiani, e non si riconoscono nella sinistra guidata dalla Cgil e da Vendola“. Ma ora c’è un’ulteriore novità non di poco conto: le primarie del centrodestra che si terranno a metà dicembre, il 16. Primarie per scegliere a chi affidare la leadership pidiellina con una investitura che parte dalla base, dagli elettori, come chiedevano il segretario Alfano e altri. Scelta importante, invocata da molti, premessa indispensabile non solo per il rilancio del partito ma anche per scenari di alleanze più ampie in vista delle elezioni politiche di primavera e del dopo Monti.
Così Silvio, aprendo la strada ai giovani e ai volti nuovi del partito, rimette in moto la politica e costringe anche innovatori, critici, conservatori del Pdl a mettersi direttamente in gioco, a tirare fuori il quid che serve a convincere la massa dell’elettorato moderato incerta se andare a votare o mano, attratta dal populismo delle invettive di Beppe Grillo o dal nuovismo generazionale e blairiano di Matteo Renzi. Un Pdl che si può mettere in campo un’offerta politica di centrodestra convincente, con un programma credibile che si rifà alle sue idee fondanti. Primarie per far uscire il partito dalla palude in cui è finito, dagli scontri e dai personalismi. Ricambio generazionale, di idee e di capacità di rappresentanza politica. Con l’area centrista – come avevo già scritto – messa di fronte a uno scenario e a responsabilità diverse. A cominciare Casini, dal Fli per finire a Italia Futura e Luca Cordero di Montezemolo. Chissà che anche loro non decidano di fare “cose sagge”, al centro dello schieramenro moderato. Passo che sembra invece intenzionata a fare la Lega di Roberto Maroni che comunque, come gli altri, aspetta di vedere il risultato delle primarie pidielline.
La mossa di Berlusconi ha riaperto davvero i giochi e non è detto che la sinistra sia così sicura di vincere alle politiche, tenendo conto che in quel campo le primarie di coalizione si stanno rivelando vere e quindi laceranti per il Pd, perché sono un congresso non tanto di coalizione ma di partito di linea politica e sono foriere di rischi spaccatura, come ha cupamente capito Walter Veltroni che teme i guasti di un abbraccio fra Bersani e Vendola. Mi pare riduttivo commentare la scelta di Berlusconi come “l’ultima barzelletta” dopo “20 anni di improntitudine” come hanno fatto Padellaro e Travaglio sul Fatto, parlando di ventennio di “potere assoluto”. Dimenticano che quel ventennio ha percorso non solo un arco di vita italiana non trascurabile che ha visto alternarsi governi di centrodestra e governi di centrosinistra, cosa mai avvenuta prima di Berlusconi che da “dittatore” come spesso è stato dipinto dai soliti noti, se n’è andato tranquillamente a fare l’opposizione, ma soprattutto ha governato grazie al consenso elettorale e non per investitura regale o per diritto divino. Voto degli italiani che evidentemente, quando premia il centrodestra non ha lo stesso valore e la stessa qualità di quando premia il centrosinistra. Voti buoni e voti cattivi, in mezzo il Grande Nemico. Schema davvero semplicistico. Troppo per essere vero e credibile. Ora Berlusconi ha sgombrato il campo dagli ultimi alibi alla creazione possibile di un rassemblemant dei moderati. Chi sente o pensa di avere il quid si faccia la sua battaglia. Questo è il fatto e da qui la politica riparte.
AGGIORNAMENTO. Dopo la sentenza di condanna a Milano per la vicenda dei diritti tv, Silvio Berlusconi dice: “A Roma la Cassazione mi ha assolto con formula piena sulla stessa materia. Come mai non si è tenuto conto di questo?”. Poi parla delle conseguenze politiche della condanna: “ Mi sento obbligato a restare in campo per riformare il pianeta giustizia perché ad altri cittadini non capiti ciò che è capitato a me”.
Via Monti, l’Imu e meno Merkel. Ecco il manifesto di Berlusconi di Stefano Filippi
Berlusconi: “Un passo indietro per amore dell’Italia”
Un addio che sa tanto di arrivederci di Vittorio Feltri
La decisione un anno fa dopo il vertice di Bruxelles di Paolo Guzzanti

Perchè non andare a votare. Ma andare a votare e mettere la scheda bianca nell’urna, non è un segno di protesta per tutto quello che sta succedendo in politica?
Roberto, se non ha visto dati non capisco il senso del suo commento.
A me sembra assai strano.
Ho appena letto l’articolo di Bracalini citato da german e linkato da Alberto, e – siccome ho in archivio migliaia e migliaia di articoli su Di Pietro – la trasmissione di Reporter sui tesorieri di Partito con particolare attenzione all’IdV mi appare alquanto bizzarra.
Sembra che si siano appena accorti delle 56 case di Di Pietro.
A cominciare dall’articolo di Giancarlo Perna “Il moralista che ama le Mercedes” (8 ottobre 2007) e saltando a quello di Gian Marco Chiocci “Di Pietro gioca a Monopoli: ha case in tutt’Italia” (4 agosto 2008), già solo scorrendo qualche titolo del “Giornale” di gennaio 2009 si ha una radiografia completa delle gesta e degli immobili di Tonino.
Esempio:
■ 2 gennaio: Di Pietro, è giallo sui rimborsi elettorali
■ 4 gennaio: Così Di Pietro sistema le mogli e i parenti nel partito-famiglia (Paolo Bracalini)
■ 4 gennaio: Conti correnti autogestiti e finanziamenti. Le 10 domande a cui Tonino non risponde (Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica)
■ 5 gennaio: Di Pietro, ecco la prova delle sue bugie (Paolo Bracalini)
■ 6 gennaio: Ora Di Pietro insulta il Giornale. Mautone nel mirino dei giudici (Gian Marco Chiocci
■ 9 gennaio: Così Di Pietro ha creato la sua Italia del mattone (Massimo Malpica e Gian Marco Chiocci)
■ 10 gennaio: Tutto quello che Di Pietro non dice sulle sue case (Filippo Facci)
■ 12 gennaio: Le manovre spericolate di Tonino in autostrada: così piazzava gli amici (Stefano Filippi)
■ 13 gennaio: Rimborsi a Di Pietro: documento sbianchettato (Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica)
■ 14 gennaio: Susanna, tutti gli intrighi di Lady Idv (Paola Setti)
■ 15 gennaio: Appalti e nomine: il sistema Tonino (Stefano Filippi)
■ 18 gennaio: Idv, l’inchiesta avanza: anche Formisano nel mirino dei giudici (Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica)
■ 18 gennaio: Silvana Mura, dalla boutique alla cassa di Tonino (Paolo Bracalini)
e così via.
Ci sono poi libri a bizzeffe, tra cui quello di Filippo Facci: “Di Pietro. La storia vera” (completissimo e shockante) e “Il Tribuno” di Alberico Giostra.
C’è perfino un libro-fantasma: quello dell’avvocato Mario Di Domenico, cofondatore dell’Idv, che poi dichiarò di aver lasciato quando scoprì come Tonino gestiva i soldi del Partito. Ebbene questo libro è sparito, dopo le minacce di querela toninesche: nel 2010 l’editrice Koinè si prese tempo “per decidere”, poi silenzio. Io non sono mai riuscita a trovarlo.
Tutto ciò per dire che – da tempo immemorabile – ignoriamo solo il colore delle mutande di Di Pietro. Per il resto sappiamo vita, morte e miracoli di lui e di tutti i suoi famigliari.
È chiaro che anche Reporter sapeva: perché OGGI la stoccata?
Perché OGGI saltano fuori tutte le magagne di tutti i politici, a destra e a manca?
Perché OGGI si evidenzia il marcio praticamente in tutte le Regioni italiane?
Perché OGGI Fitch declassa il rating della Regione Sicilia?
Eccetera.
Perché OGGI? Sarà una coincidenza o un piano ben disegnato?
Caro Taliani: Il voto Siciliano sancisce la mia teoria sulla falsità della democrazia. Crocetta ottiene il 30% del 48% dell’elettorato, ovvero governerà avendo dalla sua solo il 15% degli aventi diritto….una arciminoranza avrà diritto a governare…..dove è la democrazia?……La stessa cosa la dissi quando la destra vinse le politiche…..la coalizione rappresentava all’epoca poco più del 35% dell’elettorato avendo ottenuto il 48% del 70% degli aventi diritto, molto più di Crocetta in Sicilia ma sempre una minoranza.
Insomma Taliani la democrazia il governo del popolo NON ESISTE ergo il popolo ha tutto il diritto di non riconoscere un governo di tal fatta.
Caro Taliani:
La mafia che comunque la si giri e la si rivolti in Sicilia conta e conta molto, e che ha una intelligenza politica molto più raffinata di tanti politologi d’accatto, ha capito che i partiti non contano più nulla , e che quindi non vale la pena portare a votare le sue truppe, che valgono grosso modo il 20% dell’elettorato Siciliano (l’altro 30% è astensione endemica).
Non ho visto i dati ma penso che l’astensionismo maggiore si sia registrato nei quartieri e nelle zone controllate dall’onorata società , tipo ZEN di Palermo , se così fosse la mia teoria reggerebbe e vorrebbe dire che i partiti sono finiti e sopravvivono solo nelle menti semplici di pensionati convinti, che dopo una pesante sconfitta della loro parte ‘se ariconsolano cò l’aietto’.
x Epifanio.
Ottimi? Si compri un paio di occhiali (come titola Libero riferendosi ad Alfano).
Le ricordo il 61 a zero in Sicilia a favore del cd di alcuni anni fa..
I risultati elettorali in Sicilia sono stati ottimi per il centro-destra,considerato come si erano messe
le cose.Difatti il candidato Musumeci+Miccichè hanno ottenuto una larga maggioranza,non hanno vinto perchè si sono presentati separati.
Il PD non può certamente cantare vittoria in quanto senza i voti dell’UDC si sarebbe piazzato al quarto posto.
Gli unici che hanno realmente vinto sono i Grillini
piazzandosi come partito al primo posto.
Il dato su Sel,Idv,Fli,è il più interessante,sono praticamente scomparsi,senza alcuna rappresentatività.
Adesso staremo a vedere cosa riusciranno a combinare.
f.e.
Caro dottor Taliani,
visto che…”sono un pesce fuor d’acqua”…ma questo è un simpatico “complimento”…e, alla fine, boccheggiano e muoiono,stasera, voglio salutarla, con un Pensiero di Pascal…
” L’eloquenza è una pittura del pensiero;quelli che, dopo aver dipinto, aggiungono dell’altro,fanno un quadro in luogo di un ritratto.” So, che lei mi ha capito. Buona serata.
Caro German, aproposito di Idv, ecco il link all’articolo di Paolo Bracalinii…
[Premessa: caro Alberto, questa non è una polemica personale. È personalissima. Me la concede ugualmente?]
________
Ronchet il 29 ottobre 2012 alle 13:39:
Oh Signur! Quando t’infervori, dimentichi pure gli accenti. Però non stupisce: è universalmente noto che Mister Hyde è rozzo e impulsivo.
Ma, passando oltre, non menare il can per l’aia: ti dovrebbe essere evidente che sei “mongoloide” (con tutto il rispetto per i down, manco a dirlo!) quando NON analizzi.
Non certo per le tue analisi, che io non solo apprezzo, ma anche incornicio, imbelletto, appendo a parete e trascrivo sul mio diario con lucchetto, circondandole con stelline, cuoricini, festoni e fiorellini. Poi richiudo il lucchetto.
Ma tu lo sai bene, e quindi pietra sopra.
Procediamo, invece, con il nocciolo della questione. Ti avevo chiesto di DIMOSTRARMI il contrario di quanto affermo io.
Non hai dimostrato nulla e, anzi, hai fatto affermazioni roboanti, contro cui oppongo:
a)
sei contraddittorio: con un’affluenza superiore al 50% nessuno potrebbe governare, e ci risaremmo con Monti; con con un astensionismo superiore al 50%, nessuno potrebbe governare per più di qualche mese.
E, ssscusa, perché in questo caso non ci risaremmo con Monti? Perché fa comodo alla tua tesi? E, visto che in entrambi i casi ci risaremmo con Monti, perché non TENTARE di ostacolarlo con il voto?
b)
Nessun Governo è mai caduto per una manifestazione di piazza, neppure oceanica.
I Governi cadono quando si toglie loro la fiducia: generalmente a seguito di ribaltoni, più o meno partoriti da (s)presidenti-io-non-ci-sto. Oppure per dimissioni, generalmente causate da ricatti e/o ricompense.
c)
Di “dibattiti enormi” ormai sono piene le tasche di chiunque. Certamente le mie.
E anche quelle di Tito Livio: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”.
d)
“Cambierebbe”, “potrebbe”, “si aprirebbe” sono condizionali: che lasciano il tempo che trovano.
La dimostrazione è fallita.
Infine, io so bene di aver bisogno di tutta l’aria marina possibile: e me ne beo.
Ma tu sai di aver bisogno di una maxi-bombola d’ossigeno con inalatore nasale?
P.S. Io andrò a votare. Tu?
“IL VIDEO SULLE TRUFFE IDV CHE IMBARAZZA TONINO” di Paolo Bracalini.
Non perdetevi questo articolo. Anzi, con copia-incolla fateci un quadruccio promemoria.
german il 29 ottobre 2012 alle 13:39:
Ottima osservazione: certo, si devono trovare i numeri. Bisogna andarseli a cercare, a uno a uno, contemporaneamente alla costruzione del nuovo soggetto politico.
Ma il fine deve essere quello: Monti deve andarsene fuori dai piedi – lui e la sua Corte dei miracoli, alias congrega di tagliaborse&pezzenti di lusso – quanto prima possibile.
Certo è che, da qualunque parte la osserviamo, l’Italia sta vivendo un’orribile fase: quasi incredibile.
Sto pensando che nella nostra storia non si sono mai affastellati tanta impotenza, infingardaggine ed egocentrismo, che fanno corona a tre o quattro palloncini gonfiati che si spacciano per mongolfiere.
Quanta bella teoria politica e che “astrattume” leggo in questi post…
Ma la realtà per me, sarà anche banale, ma è là visibile per tutti nella sua chiara semplicità.
Per cui, innanzitutto, al Cav gli si può dire di tutto, ma di certo non che è un idiota, inoltre io credo che sia fino ad un certo punto uno istintivo, in realtà è, come tutti gli “uomini di successo”, uno portato a ben meditare sulle scelte da fare e poi è senz’altro un uomo molto concreto e pragmatico. Dico questo per sgombrare subito il campo da ipotesi tipo quella, per esempio, che in qualche occasione, magari spinto dall’impeto del momento, lui avrebbe potuto fare le “barricate”: non le farebbe mai e poi mai se non fosse sicuro che potessero giovargli concretamente o se avesse il minimo dubbio che potessero risultare controproducenti.
Nel novembre dell’anno scorso non aveva più la maggioranza perché, come scrisse su quel famoso foglietto, si erano aggiunti altri 8 “traditori” che lo avevano fatto andare sotto, per cui non rimanevano che le “dimissioni”.
Ma su quel foglietto c’era scritto anche “voto”. Su questo lui però ci ha meditato attentamente e ha pensato che sarebbe stato un salto nel buio: far precipitare il Paese alle elezioni in quelle condizioni di bufera finanziaria sarebbe stato un clamoroso autogol, le speranze di rivincere le elezioni erano pari a zero ed avrebbe aperto le porte ad un governo di sinistra. Meglio dimostrarsi “responsabile”, accettare una presidenza Monti con una maggioranza ancora in gran parte nelle sue mani, poter far decantare la situazione ed anzi portare la questione dello spread quasi dalla sua parte (avete visto che anche con Monti, bla bla…) e intanto vedere come ricostruire un centrodestra vincente, perché questo è il suo obiettivo: vincere e certo non fare inutili o controproducenti barricate.
Per quanto riguarda Casini, Fini e tutti gli altri che negli anni il Cav ha in qualche modo imbarcato – ma ci vogliamo dimenticare di Bossi, mister longevità parlamentare Pisanu, Mastella, i liberali come Biondi (poi spariti) e l’elenco potrebbe continuare all’infinito – ora col senno di poi sono tutti criticabili per cui Silvio non li doveva nemmeno considerare, ecc. ecc….ma insomma ditemi: il Cav già fece un miracolo all’epoca con l’epico trionfo contro la gioiosa, ma avrebbe mai potuto fare lui da solo contro tutti? Dovette necessariamente riunire (e già fu bravissimo a riuscirci) tutti i disponibili di allora a combattere contro la prima e le successive gioiose. Per cui anche io, magari, avrei preferito che so un Fisichella ad un qualsiasi Fini nel nascente AN dell’epoca, per dirne una, ma evidentemente ragioni di real politik imposero scelte differenti.
E per vincere (perché a questo mira in ogni caso il Cav) effettivamente non si può essere troppo choosy, allora come oggi.
Talita il 29 ottobre 2012 alle 12:42
che vuoi che ti dica, un mongoloide, anche se andando a rileggere i suoi post vecchi anche di anni è raro trovare analisi sballate, pensa che con una partecipazione al voto superiore al 50% la sinistra al governo e con cicchitto (esempio), rieletto da te con la porcellum, all’opposizione, è legittimata a governare, oppure cicchitto al governo, con bersani, rieletto dai sinistri con la porcellum, o renzi, all’opposizione, non è assolutamente diverso dall’avere ancora monti, ammesso che questi non sia riconfermato a governare proprio da cicchitto e bersani o renzi e fini, rieletto con la porcellum.
La cosa che cambierebbe con un astensionismo a livello nazionale superiore al 50% è che nessuno di loro potrebbe governare per più di qualche mese.
Basterebbe una sola grande manifestazione di piazza, di qualsiasi colore, per far crollare il castello di carta.
In ogni caso si aprirebbe un dibattito enorme sulla necessità di indire una nuova costituente.
vai a prendere aria al porto, che ne hai bisogno.
Talita, 29 ott. 12:29
io sarei per votare anche domani, ma per far cadere il governo occorrono i numeri e finché non è finita la conta dei traditori… Quindi con “non necessariamente” intendevo dire di prendere quel tempo che serve per formare il nuovo partito, che dev’essere assolutamente vincente.
Con questo non voglio dire che abbia ragione io.
Ronchet il 29 ottobre 2012 alle 12:27:
D’altra parte sei già al corrente, da tempo, che sono un po’ indietro di cottura.
Le tue spiegazioni non mi valgono un fico secco, se non mi dici che cosa farà l’80% che non ha votato contro il vincitore con il 20%, il quale GO-VER-NE-RÀ.
E l’80% si beccherà le decisioni della minoranza.
Dimostrami il contrario, tu che invece capisci al volo.
Vittorio il 29 ottobre 2012 alle 12:09:
Caro Vittorio,
l’hai detto tu: “SE la protesta tra i cittadini fosse trasversale”.
E poi pensi davvero che i politici stiano lì a riflettere sul loro seguito popolare? A loro basta arraffare la cadrega e chi s’è visto s’è visto.
Come infatti stiamo vedendo anche il Parlamento che ci siamo ritrovati.
Ergo io andrò a votare.
Facendo valere uno dei pochi diritti che ancora mi restano.
german il 29 ottobre 2012 alle 11:54 scrive:
Il Cavaliere non deve necessariamente far saltare il governo, ma tenerlo sotto scacco
__________
Sotto scacco nell’attuale palude puzzolente, in cui si fa la politica del Bastian contrario? Ossia, faccio l’opposto di quello che fa il mio nemico, al fine di accattare voti.
Ok, non facciamo saltare il Governo: previo conteggio dei casini che Monti potrà ancora combinare nei mesi prossimi venturi.
Non dimenticare, german, che ancora non sappiamo non solo quando, ma SE ci saranno elezioni politiche. E come saranno gestite le eventuali elezioni politiche.
Non dimenticare che in Italia non siamo più in un regime democratico, e ogni ora – non giorno o mese: ogni ora – che passa si fa sempre più buio.
Bisogna fare PRESTO! Tagliare le gambe anche agli imbecilli, che spargono fuffa a piene mani. Guardandomi intorno, sono presa dallo sconforto: quel tipo di sconforto che non è molto lontano dal disprezzo, però.
Perché c’è anche chi indossa ogni giorno i guanti modello usuraio – quelli a dita mozze – e si mette a contare, uno per uno, i suoi cent nel salvadanaio.
E intanto bofonchia ossessivamente: spread, spread, spreaaad! Cattivone il Cav che attenta allo spreaaad!
E non capisce, il poveraccio, che è meglio che si cerchi un lavoro: se non ce l’ha. Ed è probabile che non l’abbia, perché troppo impegnato a contare i suoi spiccioli.
Se lo cerchi.
Magari anche un secondo lavoro – tipo scaricare le cassette di frutta ai Mercati generali – perché a breve, continuando con Monti, i suoi spiccioli spariranno nella panza dell’Ue e il poveraccio dovrà chiedere l’elemosina per strada.
Non piangerò per il tipo. E, incontrandolo, non gli farò neppure la carità.
P.S. Ahimè, oggi la mia giornata di vacanza si sta trasformando in uno speakers’ corner. Adesso basta! Vado a ossigenarmi un po’ sulla riva del mare corrusco
Vittorio il 29 ottobre 2012 alle 12:09
glielo avevo già spiegato, per filo e per segno, ma non capisce.
Prendiamo la Sicilia, per esempio: qualsiasi sia l’esito delle elezioni, ciò che veramente farà venire la tremarella a tutti sarà il dato dell’astensionismo.
Con un astensionismo superiore al 50% a livello nazionale qualsiasi cosa diventa possibile, ed è la sola, vera, forma di rottamazione.
Si può immaginare la sinistra che governa il paese con il 20% e l’80% contro?
Se berlusconi non stacca, subito, la spina al governo monti credo che l’astensionismo sia l’unica strada che abbia un senso.
talita
Una cosa è sperare in una forza politica realmente liberale, un conto è rendersi conto che allo stato attuale ciò non sia possibile.
Pertanto a oggi la via dell’astensione popolare è l’unico mezzo, non privo di conseguenti sacrifici, per ripartire da zero.
Se la protesta tra i cittadini fosse trasversale , da destra a sinistra, il segnale per l’establishment sarebbe il seguente: se la stragrande maggioranza ha disertato il voto , quindi anche gli zoccoli duri che comunque fino ad oggi nonostante tutto hanno sempre votato, domani quando vado a fare le leggi cosa mi devo aspettare ? Se sono all’opposizione e chiamo le folle in piazza per protestare , chi mi viene dietro ? E anche se con quattro gatti a votare le elezioni sono valide , in poco tempo qualcosa succederebbe, come dicono i cinesi tempi interessanti.
Se il popolo rifiuta il voto, quale potrebbe essere il passo successivo ?
A quel puntoci sarebbero dei generali con dietro il nulla, e lì si potrebbe aprire la possibilità per iniziare qualcosa di nuovo.
Caro Taliani,
se il Pdl va alla conta, potremo finalmente conoscere i nomi dei “traditori”. Comunque il problema è loro, che si stanno sputtanando.
La conta che Berlusconi deve fare è quella degli italiani, soprattutto di quel 53% d’indecisi, stanchi di ascoltare le esternazioni d’un pifferaio che doveva “salvare” l’Italia e farla “crescere”, ma che di fatto ha distrutto l’economia, ha ceduto la sovranità alla führer und reichskanzler Angela Merkel, ha affamato le famiglie italiane con le imposte, mentre per lui si è assicurato una pensioncina in più e un vitalizio da senatore a vita.
Il Cavaliere non deve necessariamente far saltare il governo, ma tenerlo sotto scacco e creare nel frattempo un partito nuovo, che rinneghi le imposte e salvi l’Italia.
Vittorio il 29 ottobre 2012 alle 11:10:
Sei pessimista, ma mi sembra di ricordare che sei a favore dell’astensione. Ossia la modalità certa per NON consentire la formazione di una forza politica liberale.
Allora non capisco: che cosa vorresti in realtà?
Possiamo stilare tutte le classiche possibili per immaginare un leader del centro destra, mi pare soltanto che non si tenga conto di un “però” grande come il mare.
La marea del rifiuto ad ogni passaggio elettorale monta. Se in Sicilia si conferma quello che appare dai primi segnali, si potrebbero verificare alcune cose.
1) I due schieramenti maggiori si giocano un 10 % scarso ciascuno di consensi effettivi al netto dell’astensione. Panico e stracci che volano.
2) Gli indecisi dei sondaggi sulle prossime elezioni nazionali potrebbero essere presi da un effetto imitazione: Grillo vi da fastidio ? Bene e io lo voto così vi scasso un pò gli zebedei, prescindendo da quello che può essere il programma del movimento 5 stelle.
3) A questo punto, la si voglia o meno vederla così, i voti del m5s per certi aspettipossono essere messi nel calderone del non voto. Mi spiego meglio , due modi diversi di esprimere il rifiuto per l’intero sistema.
Sempre per ipotesi, rimanendo sull’eventuale risultato siciliano in questo senso, il corpo elettorale del rifiuto si andrebbe ad attestare quasi al 80% .
E non credo che l’ipotesi a livello nazionale sia tanto peregrina.
Quando inizialmente la Lega Nord prese i primi consistenti consensi , approfittava anche allora di una crisi della politica, con la differenza che essendo un partito di rottura nazionale , Scontro Nord / Sud, è rimasto relegato nelle regioni del nord.
Il Movimento 5 stelle non ha questo handicap, e può prendere voti, come sta avvenendo, dalla Vetta d’Italia a Capo Passero.
Come si fa a continuare a credere a un centro sinistra che sa solo tassare e a un centro destra che dopo discorsi e discrosi di riforme liberali ci ha rifilato Tremonti ?
Sono molto pessimista, non penso che i tempi consentano di mettere insieme una forza politica liberale che possa pensare di avere un consenso ampio e sostanziale. Posso solo sperare di sbagliarmi.
Un’altra roba, anzi una nota dolentissima.
Dice Adalberto Signore, a proposito delle intenzioni del Cav:
“Magari non staccherà davvero la spina, ma di certo Berlusconi è deciso a tenere il governo sulle spine e sulla legge di stabilità sarà battaglia”.
L’unica battaglia campale è quella di far cadere il Governo criminale che ha affamato l’Italia. Un Governo che:
- non è stato eletto dal popolo,
- è stato nominato a seguito di un golpe mascherato, oltretutto dichiarando che avrebbe dovuto soltanto affrontare le emergenze,
- è stato tenuto in vita da un Parlamento traditore, che quindi non ha da tempo alcun valore né la fiducia da parte degli elettori che l’avevano votato per ben altri scopi.
Eppure quel Governo illegittimo (se non illegale), e comunque ABUSIVO, si è permesso di addossare al popolo una schiavitù – se non altro economica, ma non solo – addirittura per oltre VENTI ANNI.
Ossia la certissima impossibilità di sopravvivere, se non inchinandosi ai voleri dell’Unione sovietica europea.
E tutto ciò è avvenuto in segreto, con la connivenza della maggior parte degli organi d’informazione, che hanno taciuto fino a cose fatte, dandone poi notizia a base di trafiletti.
E allora, caro Cav, ottima la centralità della riforma della Giustizia, ma al tuo programma manca un tassello basilare: la RINEGOZIAZIONE DEI TRATTATI CON L’UE, in quanto non autorizzati e assolutamente inaccettabili per il popolo italiano.
Previa caduta immediata dell’attuale Governo scellerato.
Spread o non spread.
Adesso Silvio è in Kenia, e ha lasciato soli i suoi figliocci ingrati: quelli che hanno fatto una ola all’annuncio che non si sarebbe ricandidato.
Beeene! Sono già in poltrona per gustarmi il film, sebbene già visto.
È come quando i figli combattono ferocemente i genitori finché restano in famiglia, accuditi, sfamati, coccolati. Poi se ne vanno – quando se ne vanno – e allora si accorgono che c’è un mondo esterno per niente coccoloso, anzi per lo più ostile.
E così tornano da mammina per farsi stirare le camicie e da papino per la paghetta settimanale.
Adalberto Signore oggi ci racconta che sabato scorso il Cav si è trattenuto:
“ha «censurato» quella che sarebbe stata la vera notizia bomba: l’adieu al Pdl. Il Cavaliere resta infatti dell’idea che il partito sia ormai da archiviare, non solo il brand ma tutta la struttura e la sua classe dirigente”.
Male! Non è più il tempo di cincischiare.
E si sarebbe trattenuto “dopo una lunghissima telefonata con Gianni Letta”.
Gianni Letta: un altro gggenio del buonismo, del politically correct, del diaaalogo a tutti i costi: anche quando l’interlocutore ti volta le spalle (se va bene), ma più spesso ti sputa in faccia.
E allora è giunto o no il momento di tirare le somme anche su Gianni Letta? Perché, al di là di tutto e di tutte le crostate, alla fine sono i risultati che contano: e il Cav non ha all’attivo buoni risultati né da parte del suo staff né da parte del suo consigliere prediletto.
Che, però, ancora ascolta, a quanto pare.
Il Pdl non c’è più: che cosa aspetta a creare un nuovo Partito? Non faccia lo stesso errore – idiotissimo – del saputello Renzi.
Ora si aspetta il risultato delle elezioni in Sicilia: e ciò mi fa cadere le braccia.
Siamo arrivati al punto che il 30% degli elettori siciliani – elettori che già votano alla stracactus: come prova la rielezione a sindaco di un tipo come Orlando – influisca sugli umori e sulle decisioni di un Partito.
Ma queste sono manfrine vecchie, stantie, ammuffite: non si sta cercando invece un nuovo corso? Boh!
german il 29 ottobre 2012 alle 10:20:
german, divertentissimo!
Grazie per la candidatura, ma io sono l’apoliticità personificata. Mi immagini attorno a uno dei soliti “tavoli” dialoganti? Sarebbe rissa dopo pochi minuti.
Invece ok per Taliani: ha la pazienza e tutto il resto adattissimi. Io lo voterei sicuro!
Ma invece che mi dici di te? Hai da fare?
Quanto al collante, ti do ragione.
Però prova a incollare due pezzi di ferro con Vinavil…
Per favore, qualcuno faccia smettere la santanchè…
In una settimana:
a) si rottami tutto il gruppo dirigente del PDL;
b) Berlusconi ha fatto bene a fare un passo indietro;
c) le primarie? mi candido mi candido!;
d) ah bhè, se si candida Berlusconi non mi candido più io;
e) fa bene Berlusconi a non candidarsi, lui è il fondatore;
F) alfano si deve dimettere.
Sono in trepida attesa sulla dichiarazione che farà oggi a tv unificate.
Non si è fatto lo spacchettamento quando si poteva governare il processo, e adesso il PDL si lacera da solo.
L’avevo mai scritto?
Mirko il 28 ottobre 2012 alle 22:30
Anche i sinistri talvolta hanno un lampo di lucidità.
Peccato che duri sempre meno di un nanosecondo e non riescano mai a trarne il significato.
Caro german, nessuna capa tanta e avat con la discussione, se è vero come scrivono in molti, Giornale incluso, il Pdl va alla conta: resta da capire verso quale approdo.
Talita, 29 ott. 18:20
sulla mia squadra ti sei espressa con quattro “sì”, tre “mah”, due “no”, un “nì” e un “dipende”. Sul “dipende” non possiamo tergiversare perché se manca il collante l’intera squadra andrebbe a farsi…
Rimarrebbero i due “no” secchi, che suggerirei di sostituire, non sto scherzando, con Alberto Taliani, cui abbiamo fatto ‘na capa tanta e con la grande, unica, inimitabile TALITA. La conosci?
german il 28 ottobre 2012 alle 18:20:
Ho riflettuto sulla tua squadra “neutra”, anche se io sono per niente salomonica. Anzi, a dirla tutta, sono una creatura parziale, parzialissima: sebbene non faziosa.
Dei nomi che hai citato mi piacerebbe anche sapere per quale funzione, ma comunque vediamo:
OSCAR GIANNINO: mah!
RENATO BRUNETTA: sì. Anche se, come economista (e pure caratterialmente), preferisco Antonio Martino e la sua signorile pacatezza.
MAGDI CRISTIANO ALLAM: no. È persona rispettabilissima e ammirevole, ma troppo confessionale. (Io invece sento acutissima la necessità di una nuova Cattività avignonese per nostra santa madre Chiesa.)
DANIELA SANTANCHÈ: mah! Da lei non ho mai visto grandi cose, e ricordo un antico voltafaccia, peraltro assolutamente privo di fair play.
LUCA D’ALESSANDRO: boh! Non lo conosco.
MASSIMO CORSARO: sì. Un po’ di cotiledoni non guasta mai.
GIORGIA MELONI: ni. È tanto caruccia, parla bene, ha buoni sentimenti, ma andando a stringere…
ANNA MARIA BERNINI: sì.
GUIDO CROSETTO: sì.
CARLO ROSSELLA: no. Troppo dandy e, a mio parere, anche superficialotto.
SILVIO BERLUSCONI: dipende. Solo nel caso abbia fatto voto di rinunciare per sempre alle sue note retromarce.
Avviso ai naviganti: questa non è una barzelletta.
Potrebbe sembrarlo, ma non lo è.
A proposito della validità delle primarie per reperire un fulgido leader e, nella fattispecie, a proposito delle primarie dde Destra, leggere in “Libero” (26 ottobre 2012) l’articolo:
“Fini, non ci provare neanche: pensa alle primarie del Pdl”
Sommario:
«Il rinnegato Gianfranco è tentato dalla scalata al partito. Vorrebbe tornare: “Io in campo? Dipende dalle regole”. E tra i big ci riflette anche Alemanno»
C’è da chiedersi: ma per il montecarlino sarebbe sufficiente un ricovero in CTR (una normale Comunità terapeutica riabilitativa) oppure bisognerebbe istituire un reparto psichiatrico ad hoc?
Porca vacca !
L’ho pensata il 25 ….. ma credevo che il Cav. aspettasse ancora un pochettino ….. !
P.S.
1) – ho visto Report iersera: ….. tutto sommato Facci non ha scritto frescacce …. vergogna ….
2) – ho letto il quorum dei votanti in Sicilia: nemmeno la metà sono più che sufficienti per confermare al parlamento regionale lo stesso numero di consiglieri (è l’unica che non li ha ridotti) ….. ancora vergogna …..
3) – dopo l’ultimo Caduto ed il GP d’India, hanno rispolverato la nostri Marò …….. tri vergogna ….
Ora basta per oggi ho finito le vergogne !
3) -
valter il 28 ottobre 2012 alle 20:57:
Ciao, Valter.
Come ti viene in mente che io possa aver mangiato troppo alle 17,53?
Per caso sei in ospedale?
Qui bora a 180 km orari e cascate del Niagara dal cielo: figurati quanto m’importa se lì piove!
A proposito, quand’è che t’impegni a cacciare Pio-pio? Vorrei tornare a casa… sob… sniff!
Comunque io sto benissimo: sono del tipo sereno o poco nuvoloso, alias “cuore allegro, il Ciel l’aiuta” (uso Ciel per Fato).
Ma, al contempo, sono anche pignola, il che però non mi guasta l’allegria.
Tu dici “il partito è il suo!” e aggiungi – pessimamente – “Gli sguatteri sono i suoi”.
In questi casi, i Latini sentenziavano “Dixisti veritatem sed non totam”: perché tu hai detto la verità ma non tutta.
Non completa, e quindi pelosamente fuorviante.
Il Pdl è stato fondato da Berlusconi, ma poi è diventato altro. Basti pensare che è stato affidato ad Alfano.
Molti sono i metodi per attuare la Personality destruction, e in Italia sono stati utilizzati tutti per distruggere la credibilità di Silvio.
Il che da una parte significa che ha sempre fatto paura per essere interprete dei sentimenti della maggioranza della popolazione; dall’altra parte dimostra che il Cav non ha saputo opporsi al lato oscuro della Forza e in molti casi gli ha dato una bella mano.
In tutti i modi, i lillipuziani – facendo comunella – riescono sempre a legare Gulliver come un salame.
Poi, quando si parla di Berlusconi, i comunistacci come te tendono a dimenticare che trattasi di persona, uomo, e quindi soggetto alla fallibilità di ogni uomo.
Non starò qui a blaterare su “Chi è puro scagli la prima pietra”, ma ti dico solo che mi si turano automaticamente le orecchie quando sento sproloquiare da pulpiti tarlati.
E tu ringrazia Berlusconi almeno perché ti ha fatto sentire giovane… ah…ah…ah…!
Grazie del bacio, che ricambio: con moderazione.
P.S. Dimenticavo. Evita l’Alka Seltzer, quando ti strafoghi. Meglio un’ora di camminata a buon passo.
Se piove, tapis roulant.
Era meglio se Berlusconi fosse stato condannato a 10 milioni di anni e 4 euro…
Talita il 28 ottobre 2012 alle 17:53:
Mangiato troppo? Digerito male?
alka seltzer!
Ciao Talita, come la va?
Qui piove ancora e le valli circostanti sono imbiancate.
Ritornato in campo con il pallone prestato alla sua squadra, incapace di opporsi ai dictat di Monti (la squadra) e finalmente deciso a dircene quattro.
Quei quattro coglionastri lasciati soli si sono fatti abbindolare alla grande. Ma da oggi… ghe pensi mi!
Cazzo, cazzo, cazzo… ma il partito è il suo! Gli sguatteri sono i suoi! I raccattaballe, pure!
Udita la conferenza stampa dell’altro giorno mi sono sentito ringiovanito.
Nel ’94 avevo molti meno capelli bianchi e oggi… non è neve!
Ma non c’era neppure il cerume a proibirmi di ascoltare litanie già udite…vent’anni prima.
Stò intenzionalmente svicolando per non espormi. Altri bolscevichi scrivono cose interessanti.
Come un flash (giusto?) mi sovviene Bersani e penso a Taliani. Mi sembra di avere udito “opposizione a un governo Monti bis”. Ne sono certo. Ma ricordo anche che Bersani auspicasse il ritorno a un governo politico. Un Monti bis prevederebbe ancora consociativismo, mi pare.
Quello che è certo, inutile negarlo, è che l’appoggio del PD al governo Monti ha causato sicuri mal di pancia. Scelte difficili da fare accettare.
Altrettanto certa è la diarrea provocata nel PDL. Le ultime elezioni a testimoniarlo e il fiuggi-fiuggi successivo. Ma Silvio sta facendo la scelta giusta. Sa parlare allo stomaco e penso che tutto si sistemerà.
Come con l’alka seltzer!
Un bacio a Talita.
Accettalo, la dentatura è perfetta!
Valter
Soddisfacente!
Un primo risultato c’è già:
- L’ira di Casini: “Berlusconi devasta l’unità dei moderati”
- Bersani contro il Cav: “Sono preoccupato: torna il populismo”
(Il Giornale, oggi)
Due letturine assai spassose.
Ira e preoccupazione non sono mai buoni consiglieri per i quaquaraquà.
La Rosika ha già latrato, ma ormai non serve più nemmeno ai suoi kompagnucci della parrocchietta.
Sembrerebbe che Berlusconi abbia ritrovato se stesso, la saggezza e la grinta d’un tempo. Se avesse ascoltato prima i nostri suggerimenti la situazione sarebbe meno disperata.
Adesso via i delfini con gli occhi da sogliola, via i professori robotizzati e deliranti, via i centristi incollati alle poltrone, via i traditori e i parassiti.
AUTORITÀ E VOCE AL POPOLO SOVRANO e al 51% di elettori indecisi.
Questo governo ha fatto più disastri della seconda guerra mondiale; e chi lo esalta per quello che ha fatto dovrebbe immediatamente farsi curare.
Basta con le imposte pazze e recessive! Adesso serve un partito nuovo, persone geniali e affidabili e un programma serio per la crescita.
Per rispondere a Talita, che si domanda se Giannino sia di destra o di sinistra, azzardo una squadra “neutra” che mi piacerebbe vedere in campo: Oscar Giannino, Renato Brunetta, Magdi Cristiano Allam, Daniela Santanchè, Luca D’Alessandro, Massimo Corsaro, Giorgia Meloni, Anna Maria Bernini, Guido Crosetto, Carlo Rossella e, ovviamente, Berlusconi.
Leggo adesso Valter e trasecolo.
Da uomo di mondo (eh…eh…eh…) si meraviglia di Berlusconi che sbaglia, che dice e poi disdice, che cambia rotta.
Si meraviglia che – mah! chissà perché – ha appoggiato Monti fin qui.
E non si chiede del perché adesso sia ferocemente inkazzato [scusi Taliani! Qualunque altro termine sarebbe eccessivamente eufemistico] e finalmente sia rientrato in se stesso.
Forse a Valter non sovviene il lodo Alfano.
Anche allora il Cav si prese la fregatura dell’anno dal komunista omino del Colle.
Ieri l’altro, fregaturax2: dai bild-Dioscuri Giorgino&Mariuccio: da leggere anche al contrario, e poco dio- e molto –scuri.
Anzi neri come il peccato.
Ah, Valteeer! Io spero che Berlusconi non si limiti a MINACCIARE di far cadere lo (s)Governo Monti. Spero che lo faccia precipitare, franare, ruzzolare, stramazzare. Con tonfo cosmico.
Benvenga l’ira del Pelide!
@ Valter
Beato chi ti capisce.Con te ci vorrebbe un traduttore simultaneo per interpretare i tuoi post.
Forse tra i partecipanti del blog c’è solo una persona che potrebbe tentare di tradurre i tuoi versi.
Per quanto mi riguarda sappi che oltre a non comprendere quello che scrivi non me ne frega un ca…veramente.
Perchè non provi a dare una mano al tuo amico Roberto e aiutarlo a raccogliere le olive con lui,
sono certo che il tuo tempo sarebbe ben ricompensato.
Comunque al di la delle battute,ti auguro un buon fine settimana e un ottimo inizio.
Attento però alle passanti perchè se al posto dei carabinieri ti dovessero beccare i suoi parenti credo proprio che non potresti fare più il galletto,ti lascerebbero senza attributi.
Buona nottata e tanti sogni erotici.
f.e.
Caro Mirko, se fa finta di non capire mi ritro in buon ordine.
Caro Taliani, guardi che il sottoscritto non “riscrive” ma si attiene a fonti ufficiali.
Per dirla tutta, i comuni salirono sulle barricate (e ci stanno tutt’ora abbarbicati) ANCHE quando fu abolita l’ICI.
Si dovrebbe, a mio modesto giudizio, se non dirlo almeno accennarlo. Altrimenti entriamo come spesso succede nel campo dei due pesi e due misure.
Caro Valter, manda sulla mail quelle “cosette” che sta preparando. Ho visto le altre, notevoli… Poi ci risentiamo via mail. Vedo al piove non è seguito lo scontato ed eterno “governo ladro”, che forse con il Tassator Cortese è tornato d’attualità per cui mi astengo anch’io dal far piovere sul bagnato. Delle cose che ha detto il Cav rispetto al governo mi ha colpito il riferimento all’impegno non onorato sulle riforme costituzionali, poi quello che ha detto sulla Merkel e su Sarkozy e sui loro sorrisetti televisivi, sui tentativi egemonici della Germania e della ruota di scorta francese sul resto dell’Europa infine quello sulle scelte di fondo in materia economica che (lo ha ammesso lo stesso Monti) generano recessione e non crescita: mi chiedo tra l’altro quanta recessione a fronte della valanga di tasse, imposte e balzelli vari piovute sugli italini e sulle imprese. E mi chiedo quanto si è tirato la corda, visto che su questi temi si è rotto il patto sociale, quello fiscale e non si comprende quanto e in che modo potranno essere rimessi insieme i cocci. Quello che ha detto il Cav è vero: ha lasciato lavorare il governo, il Pdl e l’altro pezzo della maggioranza, il Pd, ha fatto altrettanto pur fra molti mal di pancia da entrambe le parti. Mi chiedo: Bersani ha detto che di Monti bis neanche a parlarne (eppure prima lo aveva elogiato abbondantemente) , ha spiegato come Renzi del resto che comunque dovrebbe andare a prendere i voti nel caso pensasse a un bis… Ma nessuno ha scritto che Bersani lanciava molotov contro il governo… Comunque ecco il manifesto” di Berlusconi
Taliani, piove.
Si lavoricchia, sto arrabattandomi per la produzione di certe mie cosette (quasi quasi ti spedisco un PDF sulla posta privata ma, visti i precedenti temo non mi …). Vedrò!
Mi si affollano pensieri e mi servono chiarimenti.
Tipo. Cinque giorni fa circa leggevo su Il Giornale:
“Di certo, invece, c’è l’assist al Professore. «Il senatore e tecnico Mario Monti, espressione di un Paese che non ha mai voluto partecipare alla caccia alle streghe», lo definisce il Cavaliere nel suo intervento. Per poi aggiungere: «Il premier e i suoi collaboratori hanno fatto quel che hanno potuto, cioè molto, nella situazione istituzionale, parlamentare e politica interna, e nelle condizioni europee e mondiali in cui la nostra economia e la nostra società hanno dovuto affrontare la grande crisi finanziaria da debito ». Una sorta di endorsement, soprattutto se si considera che martedì sera – durante la cena a Palazzo Chigi con Monti, presenti Gianni Letta e Alfano – Berlusconi aveva avuto parole di elogio per il Professore. State facendo il possibile e forse dovreste continuare il lavoro iniziato, è stato il senso del ragionamento del Cavaliere“.
Da ieri, invece, l’ex presidente del Consiglio dice di essere stato in disparte per un anno sperando di fare il bene dell’Italia: ma ora che la spirale della recessione, provocata dalla politica di Monti, minaccia seriamente la ripresa dice basta e minaccia di far cadere il governo. “Nei prossimi giorni – dice – esamineremo la situazione e decideremo se sia meglio togliere immediatamente la fiducia o conservarla dato l’arrivo delle elezioni”.
Sono perplesso.
C’è un grande statista che, come un bambino viziato o parafrasando Moretti, se ne sta per un anno in disparte a osservare il fallimento del paese. Fare il bene del paese significa intervenire con urgenza all’apparire delle prime, presunte, crepe, o nò?
Per di più in quasi tutti gli interventi su questo blog mi si parla di un concetto quasi astratto: IL GOVERNO MONTI. Esiste una maggioranza che sostiene un governo. Che vota convinta o schernendosi leggermente le leggi proposte. Esiste un Governo!
Le normali regole della democrazia, mi pare.
Mi viene da sorridere quando penso a Silvio che, pallone sottobraccio, se ne va dal campo lasciando increduli i compagni di gioco. Dopo un anno distribuisce palloni a tutti affinché si arrangino, che crescano anche loro e, sul più bello… mio, mio, il pallone!
Siamo sul 3-1 per l’Inter!
Cortesia.
Possiamo fare presente a Epifanio che Roberto e io non siamo la stessa persona? Già con Bragadin ce ne volle visto il parallelismo con Mirko. Non ce la faccio più.
Da parte mia ci tengo a fare presente a Epifanio che Renzi (già me lo vedo… Renzi?…Renzi?…) partecipa alle primarie per il PD. In termini di sua infatuazione, di Epifanio, il suo idolo fino a poche ore fa. Sperando che il mio post venga pubblicato in fretta altrimenti la “berlusconite”, nel senso di cambiamenti di idee, potrebbe farmi fare una brutta figura.
Devo ancora una spiegazione al solito Epifanio (felicissimo come un bambino quando lo si cita). La mia assenza era dovuta a un non riuscito tentativo di approccio sessuale con una passante. Problemi tecnici a parte, causa età, trovavo sorprendente il suo divincolarsi. Ai poliziotti ho cercato di spiegare che questo aspetto, agli occhi del mio amico Epifanio, poteva rientrare nella “naturale ritrosia del gentil sesso”. Non mi hanno creduto.
Valter
I fan di Giannino qui mi rispondano: ma, insomma, Oscar è dde Destra o dde Sinistra? Forse ambidestro?
Gli eventi turbinano.
Infatti ho appena scoperto che si sarebbe dovuto accasare con “Italia futura” di Libera&Bella Collezemolo, al fine di costruire un possente centro riformista.
Ma Colle-futuro si è accordato con la Cisl di Bonanni, firmando un papiro che non ha recepito le istanze per fermare il declino.
Allora Oscar ha detto “noi ad occupare lo strapuntino di ospiti a bordo non ci stiamo”.
Allora Andrea Romano, braccio destro di Colle-futuro, gli ha risposto pressappoco: “Ehilà, tu conoscevi il documento dal 13 ottobre scorso e non hai detto un beh fino a oggi. Evidentemente ti volevi tenere le mani libere”.
(da “Libero”, ieri)
Vabbe’! È il caso di dire che chi ben comincia è alla metà dell’opra. Il centro si sta già decentrando.
Poi un tassello che si aggiunge al mosaico “Giannino mi dà da pensare”
Libero.it: c’è un video (foto+audio) tratto da Radio24, in cui Giannino si scalmana (un po’ troppo da imbonitore) contro i candidati alle Regionali in Sicilia, facendo un lungo elenco nominativo corredato dalle rispettive pecche giudiziarie.
Infine stride: “Quando l’intervento dell’esercito?!”
Il fatto è che mescola allegramente indagati, inquisiti e condannati e, per i condannati, non specifica se in via definitiva.
Ecco, io non mi fido di una persona che si presume intelligente e che poi nei fatti compie un errore tanto madornale. Oltretutto di questi tempi e con queste condanne.
Commenti?
OT munifico
per roberto il 28 ottobre 2012 alle 12:14:
Caro Roberto,
m’impiccio perché il mongolismo è partito da me. Scriteriatamente, in quanto mi sono fidata della volontà di Ronchet di afferrare al volo la perfetta rispondenza binaria “senso letterale/metafora” di quanto gli ho scritto.
Shame on me: non lo farò più.
Venendo a te, sono certa che tu abbia voluto scherzare con il tuo post.
ma non gli posso dire “sei affetto da alopecia”, perché al contrario è sempre pelosissimo e quindi la battuta non funzionerebbe.
Però qui, parlando, non ci guardiamo in faccia e quindi è indispensabile chiarire i nostri intendimenti: ci sono le faccine (utilissime) e ci sono le ghignate onomatopeiche.
Ma perché Ot munifico?
Perché – da esperta nel settore – ti faccio un dono stilistico.
L’iperbole o esagerazione funziona quasi sempre, ma deve essere strettamente collegata alla realtà. Ossia, posso dire – per esempio – a un sinistrato che è uno sciancato mentale
Idem la tua, quando attribuisci “un leggero ritardo cognitivo” a Ronchet: il concetto non è neppure verosimile e dunque non funziona, se non come offesa inefficace.
Ok, Roby!
Magari ciò che ti ho detto ti servirà, magari non te ne farai niente.
Ma, comunque, a caval donato non si guarda in bocca, no?
Il problema, Mariolino, è che noi siamo un po’ più statalisti e ci teniamo (alte) tutte e due le tassazioni. Comunque le ricordo che la stragrande maggioranza del patrimonio immobiliare italiano appartiene a piccoli proprietari e a famiglie. Un evasore può andare a comprare case nella Ue, ma meglio ancora in paesi extra Ue fregandosene dei vari Mariolino e pure del sottoscritto.
No, non basta per niente caro Mirko, l’Imu era stata prevista come imposta comunale i cui proventi dovevano andare tutti ai comuni, Monti la’ha stravolta. Non a caso è scoppiata la rivolta delle amministrazioni locali. Se vuol riscrivere le cose come le fa più comodo faccia pure, chi la legge è in grado di giudicarla.
@ Roberto 28 ott. ore 12.05 e 12.16
Caro Roberto,più leggo i tuoi post e più mi convinco che tu e Valter siete la stessa persona.Ma non importa,in fin dei conti non me ne frega più di tanto.
Quando dici che tu sei abituato al lavoro manuale
rispondo che questo ti fa onore.
Quello invece che non torna in tuo onore sono le minchiate che continui a scrivere.
Un altra cosa,piantala con questi bolscevichi,non ti rendi conto che stai stufando?non vorrai parlare all’infinito di bolscevismo.
Mi chiedi cosa faccia io (tralasciando però di dire quello che fai tu,a parte il contadino),ebbene voglio fare un’eccezione con te,anche se a te non dovrebbe fregare niente,e dico che sono un pensionato che ha lavorato per 40 anni senza avere mai dico mai usufruito di nessun certificato compiacente,soddisfatto? se no fammi avere il tuo indirizzo mail e ti farò avere la storia della mia vita lavorativa.
Per completare ti faccio presente che normalmente dedico il pomeriggio al pc,a volte anche per divertirmi a leggere le stronzate che scrivono i pirloni come te.
Nell’augurarti una buona raccolta delle olive e perchè no anche delle castagne visto il periodo,
ti saluto.
f.e.
roberto il 28 ottobre 2012 alle 12:14
i miei ritardi cognitivi sono quelli che smascherano tutte le tue insulse falsificazioni, che poi cerchi di coprire con gli insulti.
Vedo che i sinistri stanno ridiventando molto nervosetti.
Vuoi vedere che la mcchinina da guerra anche stavolta perde le ruotine?
Alberto Taliani il 28 ottobre 2012 alle 13:06:
Io invece raddoppierei o anche di più l’Imu e altre tasse del genere, dimezzando le aliquote irpef però, così qualche soldo in più agli evasori che non hanno reddito imponibile ma vaste proprietà lo si caverebbe, le case e le terre si vedono, sono entità fisiche e di qualcuno sono, basta acchiapparlo, in America la tassa sul partimonio immobiliare è molto più alta, ma la loro irpef è assai più bassa, chi è costretto a pagare tutte le tasse sicuramente ne avrebbe vantaggio, io risparmierei diverse migliaia di euro, ma ora mi devo svegliare era solo un sogno.
“L’IMU (Imposta Municipale Unica o Imposta Municipale sugli Immobili) è una tassa che è stata in realtà inserita dal decretoimu prima casa legislativo numero 23 del 14 marzo 2011, durante il IV Governo Berlusconi. Il Governo Monti ha apportato delle modifiche a tale decreto e ha deciso di far entrare in vigore prima dei due anni previsti mediante l’introduzione dell’articolo 13 del decreto legge numero 201 del 6 dicembre 2011″.
————————————————–
Penso che, a titolo di informazione possa bastare.
Dipende da lei censurarla o meno, caro Taliani.
Mi spiace Mieko, che le dica cose inesatte sull’Imu che era nata come imposta municipale e poi è stata gonfiata e in gran parte espropriata dal governo Monti. Tassa che personalmente non mi piaceva nè nella prima nè nella seconda versione e che era stat sollecitata in particolare, da ambienti vicini a Confindustria (cose ho già scritto qua e la sul blog). La pregherei quindi di scrivere cose esatte, altrimenti scade nel propagandume che sta annoiando la maggior parte degli italiani (che sono poi quelli che meditando di non votare… come finalmente ha capito anche Berlusconi).
Insomma, Taliani, mi faccia capire:
I giornali dè sinistra scrivono che il PdL è allo sbando e quelli dè destra che il PD è allo sbando.
Chi la racconta giusta?
P.S. al “vento del nord” gli si dovrebbe rammentare CHI introdusse l’odiosa IMU.
Forse non sa da che parte proviene lo “spiffero”..
roberto, fossi in lei modererei i termini, il suo commento lo passo per indicare un “così non va”. I ritardi cognitivi, politicamente parlando, si possono facilemte estendere gratuitamente.
Vento del Nord scrive via mail:
ma Federico, scherziamo? meglio il tassa e spendi, come lo chiama l’ottimo Taliani (con cui non sempre sono d’accordo), della sinistra di lotta e di governo. Come se le tasse di MOnti e la guerra ai diritti dei lavoratori incluso l’attacco alle pensioni (inclusa la rivalutazione), l’odiosa Imu, le avesse votate solo il Pdl: faccio presente non sommessamente e uso le maiuscole che sono maleducate, che TUTTO QUESTO LO HA VOTATO IL PD DI BERSANI, QUELLO CON CUI SI E’ALLEATO VENDOLA!!!! SVEGLIA COMPAGNO, ALTRO CHE BERLUSCONI. PER VOI E’ SOLO UN ALIBI ALLE PORCHERIE CHE AVETE VOTATO. E SE ORA BARLUSOCNI ATTACCA MONTI E FA BENE, AL MASSIMO DICE LE STESSE COSE DI BERSANI CHE INVECE NON FA SCANDALO.
Caro Epifanio: perchè non usi il tuo fiuto per trovare tartufi?……sarebbe un’ottimo sistema per arrotondare il tuo reddito.
Ronchet: a proposito di occhi da mongolo….Ti faccio parlare con mia moglie , esperta genetista , penso che al solo vederti potrà riscontrare la sindrome genetica cui sei affetto…..ovvero la sindrome del criptofascistoide le cui caratteristiche somatiche più vistose , sono:
1-tensione del braccio e della mano destra
2-vistoso infossamento degli occhi tanto da apparire gli occhi come dotati da paraocchi da cavollo (in questo la sindrome è simile a quelle dei comunisti di sezione)…..poi ci sono segni somatici minori ed un leggero ritardo cognitivo.
Caro Franco Epifanio: non preoccuparti per la ramazza, sono abituato al lavoro fisico, contrariamente a Te che stai al computer da mane a sera e tutti i giorni……siamo ai morti (intesi come festività) e notoriamente dopo i morti si inizia la raccolta delle olive……io come ogni anno con i miei fratelli mi trasformo in contadino (rigorosamente il sabato e la domenica, poichè da Bolscevichi stacanovisti Io ed miei fratelli non siamo abituati a fregare l’inps ed i nostri datori di lavoro con falsi certificati medici)…..Tu invece che fai?
ok per l’imu, bravo,ma si anche Monti dai, e la tassa sui rifiuti?? dai eliminala. il bollo auto?? e dai anche quello. l’irpef, una idiozia toglila dai. le marche da bollo??? dai via. se mi date uno schermo vado in video e prometto tutto cio’….col fiatone…perche so’ che sto dicendo idiozie…in una repubblica democratica un condannato prosegue per gradi ed arriva all’ultimo giudizio..non va a piangere in tv!!!
Leggendo e ascoltando i vari commenti sulla conferenza stampa fatta da Silvio Berlusconi,in particolare i commenti fatti da
autorevole personaggi del PDL,tipo Straquadanio su omnibus,mi è venuta in mente la famosa poesia di Giovanni Pascoli “la quercia caduta”.
E’ un tentativo infame di isolare il Cav dentro il suo/loro partito.
Io personalmente recentemente sono stato alquanto critico verso SB per i suoi silenzi,ma ora che finalmente sta parlando e prendendo una posizione chiara su ciò che intende fare,sono totalmente favorevole a SB.
A questi signori che intendono prendere le distanze dal Cav dico che si accomodino pure,la porta per uscire è aperta,ma nello stesso tempo ricordo loro
che se loro “esistono” politicamente questo lo devono esclusivamente al Cav che con coraggio e cono grinta e con le sue idee li ha fatti arrivare ad avere una visibilità.
Comunque non è importante cosa dicono loro ma ciò che pensano gli elettori e il mio fiuto che raramente mi tradisce,mi dice che la gente è ancora con Berlusconi.
f.e.
Adesso dovremo sopportare le reazioni isteriche dello status quo italico, alla cui base c’è un pensiero di tracotante protervia:
la società civile sana e che lavora non ne può più , non vogliamo mica che possa avere voce in capitolo ? Ecchediamine!!!
Il popolino deve mantere tutti noi che non sappiamo neanche compilare un bollettino postale.
La caduta del muro di Berlino è stata una parentesi, un incidente di percorso che non ci può assolutamente riguardare. Bisogna mantenere intatti i “cavilli” di frisia della burocrazia per fermare ogni minima velleità di libertà di questa gentaglia che pensa di poter avere una qualche autonomia.
Bisogna proseguire nella realizzazione del socialismo reale in cui lo stato è il dio a cui tutti si devono inchinare , tranne noi sacerdoti ( politici, magistrati, assessori, uscieri e vigili urbani )
Bisogna resistere contro chi vorrebbe farci lavorare.
Caro Taliani: vedo che non commenta la mia analisi ..semiseria..del discorso di Berlusconi, preferendo commentare le mie facezie sui bolscevichi.
Caro Epifanio: Scusa!!! non sapevo che abitassi a Cuba…..comunque tranquillo il progresso e la deforestazione avanzano …..ed anche lì purtroppo i bolscevichi scompariranno.
Basta con i minuetti bisogna staccare la spina ad un governo di finti tecnici che fa da copertura di interessi di parte,senza annunci e ripensamenti.
Quello che dice la Santanchè vale per la credibilità che rappresenta.
Basta con mille parlamentari e 22 costosissime Regioni.
Si dia un taglio alla casta vera, ai parlamentari di professione, e tutti casa con nuove regole ed i professori tornino nelle loro dorate università ed i funzionari carrieristi tornino a fare i dirigenti ministeriali.OLIVEROTTO
Caro Taliani,rivolgo anche a te oltre che a Filippi,il mio pensiero sul nuovo Berlusconi.
Dopo avere seguito la sua conferenza stampa su retequattro,mi ha ancora convinto su tutto.
Viva il Cav finalmente è tornato ad essere il Berlusconi che tanti di noi si aspettavano.
Farà monnezza dei vari Bersani/Vendola/Di Pietro/Fini/Casini e compagnia varia.
Mi auguro che con questo suo ritorno riesca a convincere Renzi ad unirsi a lui,il famoso 50+1
sarebbe alla loro portata.
f.e.
franco epifanio il 27 ottobre 2012 alle 14:03:
Ce ne fossero di più bolscevichi a fargli un pò di paura forse non ci farebbero lo starnaggio intensivo attuale, invece fanno il loro porco comodo senza timori di ribellioni, perchè siamo tutti, me compreso, appecoronati, il potere capital finanziario non ha più paura del vento dell’est e mostra il suo vero volto, feroce oltre misura, e non fanno nemmeno finta.
Ronchet il 27 ottobre 2012 alle 16:13:
Oops… davvero?!
Chissà perché ho scritto “mongolismo”
(da te sottolineato)
ahi ahi ahi….mi sei diventata come roberto
occhi da mongolo non è mongolismo, mocciosa!
ha ha ha
Ronchet il 27 ottobre 2012 alle 15:53:
Teorie complottiste uno stracavolo!
Vedi di leggere il libro di Estulin e di aprire gli occhi, ragazzo!
(Per quanto ti è possibile, visto il mongolismo da te sottolineato.)
Talita il 27 ottobre 2012 alle 10:26
bene, molto bene.
adesso devi solo liberarti dalle follie bernardiane, delle teorie complottiste del russo, e capire che martino è un liberale latifondista borbonico.
petergower il 27 ottobre 2012 alle 10:13:
Ma vedi che siamo sempre lì?
Gli antichi ermetisti non avrebbero mai potuto immaginare – neppure nella più profonda delle loro riflessioni mistiche – il casino odierno.
Ma certo che lo sterco ha una sua fondamentale importanza! Altrimenti il letame non avrebbe derivato il suo nome da “laetare”, no?
Però qui si tratta dello “sterco del diavolo”: ormai il denaro e il potere economico non hanno più nulla a che fare con il sistema globale di valori che dovrebbe essere proprio dell’umanità.
E non sono d’accordo su “Chi non se la sente torni a fare quello che faceva prima”.
Chi non se la sente di fare che cosa?
Martino fa il deputato e, a mio parere, lo fa benissimo.
Quanto all’articolo di Punzi che hai linkato e fermo restando che ognuno ha diritto alla propria opinione, la mia opinione differisce nettamente dalla sua.
Oltre ad aver ripetuto ossessivamente “choosy” – siamo a livello del ciarpame della sciura Veronica: ovvero come eternare un’idiozia – secondo me, ha snocciolato tutta una serie di luoghi comuni e analisi stantie, tra cui ah-quanto-sono-belle-le-primarie!
Che, in realtà, a Sinistra sono sempre state una cavolata farsesca; a Destra – se tanto mi dà tanto – toccheranno l’apice lirico dei ludi fescennini. (E, se accettiamo l’etimologia da “fascinum”, si svolgeranno veramente alla cactus.)
Poi il top: “le primarie non potranno nuocere al Pdl più dell’attuale immobilismo”. Ma pensa tu! Come dire che essere muti è meglio di essere ciechi. Lapalisse ringrazia.
Il punto è: le primarie sono davvero lo strumento per far emergere un leader? La mia risposta è: nooo! Per quello che vale.
Qui ci vorrebbe che Apollo (Pizio: di cui so che tu sei portavoce) scendesse tra noi in tutto il suo fulgore e facesse una o due delle sue magggie: tra cui, in primis, scorticare Mari-o e appenderlo a un ramo. Come Marsia. Risorgerebbe perfino Prassitele per immortalare la scena: dovrebbe aggiungere solo il loden gettato a terra e calpestato.
Se po’ fa’?
german il 27 ottobre 2012 alle 09:40:
Amen.
E che succeda presto.
@ Roberto ore 12.44
Caro Roberto,o forse ti devo chiamare Valter,se tu
non sei la stessa persona,ti consiglio di prendere la ramazza e andare a fare compagnia a Valter.
Sulla questione da te sollevata anche se con tanta ironia tipica dei saccenti,ti ha dato la giusta risposta Taliani.
Io non so dove tu vivi ma ti posso assicurare che
i bolscevici che ho accennato io ce ne sono ancora tanti che girano purtroppo.Chissà.. forse..tu potresti rientrare fra questi.
f.e.
caro roberto, non spacci i fischi per i fischi o se vuole le lucciole per lanterne quando “interpreta” in modo inesatto l’altrui pensiero. Carta canta…
franco epifanio il 25 ottobre 2012 alle 15:23: Cavolo!!! che fortuna incontrare una specie rara quasi estinta……Coraggio Epifanio dimmi dove lo hai incontrato sto bolscevico…..dobbiamo organizzare subito una spedizione scientifica .
Allo zoo di Berlino dimora un bolscevico di genere femminile, potremmo tentare l’accoppiamento con il maschio da te individuato e provare a perpetrare la specie.
Caro Alberto,
e così il Cav ha riaperto i giochi e i magggistrati meneghini hanno subito pensato a come chiuderli: non solo la condanna, non solo il risarcimento (quattrini: puntano sempre lì, sia che indossino calzini turchesi o variopinti) ma soprattutto l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici.
Vede che – step by step – i mostri stanno uscendo dai loro avelli e prossimamente li vedremo circolare per le strade e senza maschere?
Poi c’è chi dice che tanto questo processo è una perdita di tempo, perché andrà in prescrizione a fine 2013 o nel 2014.
Illusione, miraggio, chimera.
Chi dice così:
● dimentica che qui si ha a che fare con il tribunale di Milano e con De Pasquale.
● Dimentica la testa a pera del tipo: in cui lo spazio interno è drasticamente ristretto, come quello dei dobermann: ragionamento nada e compulsione ad azzannare.
● Dimentica il suicidio in carcere di Gabriele Cagliari ai tempi di “Mani lerce”: quando il suddetto promise al galeotto la scarcerazione per il giorno successivo, cambiò idea nella stessa giornata, non la comunicò al recluso e il giorno dopo se ne andò in vacanza in Sicilia.
Cagliari si ammazzò in cella e Fabiuccio è ancora in tribunale a inventarsi reati.
● Dimentica il pelosissimo pro-cesso Mills e l’innovazzzione di Fabiuccio: il noto “reato spendaccione”. Se tu prendi una mazzetta, non è reato fino a quando non spendi i quattrini, cosicché i termini di prescrizione li stabilisce Fabiuccio. Il quale, si narra, poi se ne andò in giro a vantarsi di aver “fregato” Berlusconi.
● Dimentica che l’Ingiustizia italiana procede a velocità differenziate. Per esempio, il giudice-dai-calzini-turchesi riuscì in un’impresa che nemmeno la Fata dai capelli turchini.
Che fece Calzinoturchese? Non solo lavorò di sabato per “regalare” 750 milioncini all’Ingegnere svizzero, sottraendoli dalle saccocce dell’odiato Cav, ma nello stesso giorno – in un Palazzo di giustizia deserto, dove il sabato svolazzano solo gli spettri delle vittime dei giudici – riuscì a trovare perfino un laborioso impiegato che gli registrasse la sentenza. Poi fu visto brindare nel bar attiguo e successivamente fu promosso al 7° livello (il più alto possibile) dal Csm: “per la sua indipendenza e imparzialità”. Con tanto di auto blu e di scorta.
E che dire di Fini(to) indagato e archiviato nella stessa giornata?
Dunque del doman non v’è certezza, e le possibilità sono varie ed eventuali: c’è perfino quella della sentenza definitiva entro il 2013, dell’estromissione del Cav dalla politica a calci nel sedere e perfino – I have a dream – di un bel colpo di Stato che finalmente ci liberi da tutta la feccia che ci sta massacrando.
Accetterei finanche un gemello di Hugo Chavez.
In mancanza, ci sarà l’altro pro-cesso di baby-Ruby, affidato alla rossa Bokkassina: quella della testimone Omega. Quella che accettò come prova una conversazione “orecchiata” in un bar affollato e trascritta su un tovagliolino di carta. Quella a cui si rompono i Cd, cadendo a terra e quindi, cari avvocati della difesa, che cavolo andate cercando?
Il tribunale meneghino si distingue anche per usare Cd di cristallo: si lamentano perché non hanno la carta igienica, ma non risparmiano quando si tratta di mostrare le prove dei loro deliri.
Viva l’Italia!
Giuseppe Itbread il 26 ottobre 2012 alle 17:38:
Caro Giuseppe,
dovrai leggere a rate, ma l’argomento che poni è assai variegato.
Parto dal fondo del tuo post: “Nel lasciare il governo del paese, il cav. ha fatto ammenda, non ti sembra?”
No, non mi sembra.
Al contrario, ho sempre considerato come uno dei suoi più grossi errori l’essersi dimesso anziché andarsi a prendere la sfiducia in Parlamento – peraltro per niente certa – e chiedere conseguentemente le elezioni immediate. E continuare a lottare. Sulle barricate.
Oggi sarebbe ancora uno statista e avrebbe conservato tutto il suo seguito di persone intelligenti. Le banderuole, no: ma quelle servono a poco anche a se stesse.
Invece oggi sta vivendo non l’autunno, ma l’inverno del patriarca: per di più irriso da quella VERGOGNA NAZIONALE che sono alcuni magggistrati di Milano.
Tu dici “Mi è incomprensibile come possa essere caduto nei trappoloni”.
Io invece lo capisco benissimo: è proprio del carattere di Silvio, come del resto è proprio di tanti uomini di successo. A un certo punto si sentono onnipotenti e ritengono di poter sempre gestire gli eventi, il che ovviamente non è possibile. Normalmente le variabili sono tante: nel caso di Berlusconi si è aggiunta l’INvariabile, ossia i non-giudici e pm che l’hanno perseguitato fin dalla sua discesa in politica e continuano a perseguitarlo per conto dei nemici politici, ricevendo sempre la loro vile ricompensa.
Dal punto di vista strettamente partitico, invece, Berlusconi non ha scusanti: è inutile dire che è stato mal consigliato. La responsabilità è sempre del capo, che ha il dovere prioritario di scegliersi collaboratori giusti: anche nel senso di poterli gestire con certezza.
E soprattutto, come chiunque, deve imparare dai propri errori, il che Silvio non ha fatto: vedi cadrega alla Camera, dove ha piazzato prima Casini (che te lo raccomando!) e poi Fini (dalla padella alla brace).
I sinistri non hanno mai compiuto questo errore pacchiano, mettendo al vertice della Camera personaggi cosiddetti “di spicco”, ma che comandavano niente nel Partito: per esempio Nilde Iotti.
Aggiungici anche che Berlusconi è sempre stato – ed è tuttora – assai ricattabile, come chiunque abbia molto da perdere: sia a livello di aziende sia a livello di visibilità pubblica.
Detto ciò, il Cav ha creduto che – abbassando la testa e subendo i loschi voleri del reuccio di Nyt e di bild-Mari-o – se la sarebbe cavata almeno in tribunale. E così, umanamente ha scelto di tradire i suoi elettori e tutto il suo passato politico.
Ieri anche questa sua speranza si è rivelata illusione.
Ma oggi è un altro giorno.
Se fossi il Cav, annuncerei urbi et orbi che torno in campo, rifarei ex nuovo un Partito e mi presenterei alle elezioni con la MEDAGLIA AL VALORE di essere stato condannato dai magggistrati di Milano.
E come testimonial prenderei Sallusti: non sarebbe neppure necessario frignare sulle “condanne politiche”.
La gente non è fessa e attualmente è rabbiosa: come stiamo vedendo, è facile sfruttare quella rabbia. Se ci riesce Grillo, figuriamoci se non ci riuscirebbe il Cav. Volendo.
E, visto come stanno andando le cose, non è detto che non gli converrebbe di più recuperare un posto di potere, anziché porgere il collo ai tagliagole.
Queste sono le mie opinioni, caro Giuseppe.
Per il resto, i valori che Berlusconi ha interpretato e la gente che crede in quei valori sono ancora qui.
E ci saranno sempre.
P. S.
http://www.opinione.it/editoriali/2012/10/27/punzi_alfano.aspx
Talita il 26 ottobre 2012 alle 19:10:
a volte è necessario toccare la me..lma,. Gli antichi ermetisti dicevano “in stercore invenitur”, il Principio si trova anche nello sterco. L’importante è non dimenticare di lavarsi le mani prima di andare a tavola. La politica, diceva Churchill, è una guerra combattuta con altri mezzi; non è roba da educande. Chi non se la sente torni a fare quello che faceva prima, senza alimentare false speranze, come è accaduto a me.
Caro Taliani: Analizziamo il discorso di Berlusconi: ‘La continuità con lo sforzo riformatore cominciato diciotto anni fa è in pericolo serio’ quale sforzo riformatore? sono stati aboliti gli albi professionali?….non mi pare. E’ stato dato seguito alla volontà degli italiani espressa attraverso un referendum di avere una legge elettorale maggioritaria?…..non mi sembra….privatizzazioni ?….le ha fatte Prodi….liberalizzazioni?….le caste sono tuttora in piedi…..QUINDI NIENTE RIFORME.
‘Una coalizione di sinistra che vuole tornare indietro alle logiche di centralizzazione pianificatrice che hanno prodotto la montagna del debito pubblico’ il debito pubblico attuale risale alle politiche di pentapartito degli anni ottanta, Berlusconi ha governato per circa 15anni degli ultimi 20 …..ergo il debito pubblico è sopratutto responsabilità del blocco sociale che lui vuole rappresentare……’e l’esplosione del paese corporativo e pigro che conosciamo’……stessa solfa, che ha fatto Berlusconi in 15 anni per eliminare le caste?….nulla!!!, ‘chiede di governare con uno stuolo di professionisti di partito educati e formati nelle vecchie ideologie egualitarie, solidariste e collettiviste del Novecento”’ e perchè i democristiani i socialisti e gli ex missini presenti nel PDL dove sono stati educati?….insomma Taliani se Lei vuole crederci lo faccia pure , ma non ci dica per favore che ‘Cristo è morto de freddo!!!…
Ieri sera nella trasmissione di paragone si è visto chi è veramente renzi.
Negli ultimi due mesi ha fatto il sindaco per dieci giorni, intanto a Firenze cresce il debito del comune e sono cresciute le tasse.
Si è rimangiato tutte le promesse che aveva fatto ai fiorentini durante la campagna elettorale da sindaco e invece di usare l’incarico per mantenere fede agli impegni presi la usa per le sue ambizioni personali.
Inoltre è anche permalosetto e vendicativo il renzino: siccome l’inviato di paragone gli aveva fatto domande imbarazzanti proprio su questi temi, pochi minuti dopo dal palco ha fatto una sparata contro la Rai usando l’argomento per un subdolo attacco personale a paragone.
Sarà, ognuno ha le sue opinioni e in un momento di caos come questo è difficile distinguere e discernere, ma io in renzi non vedo nulla, ma proprio nulla, di positivo o nobile.
Caro Taliani: L’episodio di sigonella e dei carabinieri schierati contro le truppe speciali americane è l’epilogo della vicenda achille Lauro……quindi non l’ho per nulla dimenticata…..per quanto riguarda gli schieramenti di missili il riarmo fu voluto da Regan e dalla politica Repubblicana degli USA che volevano mettere sotto pressione l’imperialismo Russo che già aveva i suoi problemi con i polacchi (finanziati dal vaticano attraverso Calvi e Sindona e quindi dalla mafia) e con gli Afgani (si ricordi che quei cattivoni dei Talebani furono foraggiati ed allevati proprio dagli americani in funzione anti Russa, e che l’Afganistan è sempre stato terreno di scontro tra imperialismo Russo ed Anglosassone).
Insomma Taliani non ci sono buoni e cattivi c’è solo il grande gioco tra imperialismi e noi c’eravamo e ci siamo in mezzo, se cerca di guardare le cose senza le lenti deformanti dell’ideologia e delle granitiche convinzioni forse se ne accorgerà anche Lei.
Siamo messi proprio male. Potrei rimproverare al Cavaliere tanti errori politici, ma la condanna a Sallusti perché “Socialmente pericoloso” (io, invece, lo vorrei incontrare per stringergli la mano) e quella al Cavaliere, perché “Su quei soldi ci sono le impronte di Berelusconi”, mi fanno pensare che la bilancia della giustizia italiana sia “taroccata”. Un giudice dovrebbe attenersi ai fatti e non dare la caccia alle streghe e vedere impronte dove non ci sono.
Mettiamo il caso che in Italia ci fosse la pena capitale e il Cavaliere fosse accusato non per “fondi neri”, ma per concorso in omicidio aggravato. In base alla teoria fantasiosa del “non poteva non sapere”, verrebbe condannato a morte senza se e senza ma. Qualcuno dirà che esistono tre gradi di giudizio. È vero, ma non a prescindere dalle prove certe e dalla presunzione d’innocenza. O sbaglio? Il caso Tortora non ha insegnato niente? A questo punto siamo sicuri che in galera ci siano solo i colpevoli?
Talita, 26 ott. 16:27
non hai in mente nessuno perché sai anche tu che questo Paese è ingovernabile per costituzione. Chi aveva la vocazione del ladro si è potuto arricchire a norma di legge. La soluzione sarebbe quella che hai suggerito: maniere forti. Azzerare i “diritti acquisiti” e ricominciare daccapo.
roberto il 26 ottobre 2012 alle 19:20
Ecco, adesso usi il termine giusto: solidarismo.
Che non è la solidarietà.
Allora perché hai falsificato distorcendo il concetto e spacciando un termine per l’altro?
Dimentica la vicenda dell’Achille Lauro, caro Roberto. Le ricordo anche l’Italia – capisco che a lei dispiaccia – si schierò nel campo occidentale e non nel Patto di Varsavia, perché allora dovremmo parlare dei missili con la falce e marcello e targhetta Urss puntati anche sull’Italia e dei piani di invasione dell’Italia dalla frontiera jugoslava, cose queste ormai stranote e pubbliche. O forse quei missili erano solo fuochi artificiali pacifisti e quelle divisioni corazzate del Patto di Varsavia avevano i fiori nelle bocche dei cannoni?
Caro Taliani: la politica estera Craxiana fu una politica sdraiata sugli USA tranne che per l’episodio di sigonella. Dall’altra parte furono i governi di pentapartito che consentirono lo schieramento sul territorio nazionale di missili a testata nucleare americani sul cui controllo l’italia non aveva voce in capitolo.
Se poi lei intende la politica Pan Araba Italiana, essa era in continuazione con le politiche di quel grande Italiano che era Mattei…..Dove la vede Lei la sinistra in Craxi non mi è dato comprendere.
Cari Taliani e Ronket: ma come Io gioisco perchè finalmente Berlusconi vuol fare un programma politico di tipo liberalconservatorecattoleghista e Voi Vi adirate.
Berlusconi dice che ora basta con il solidarismo di sinistra……spiegatemi quale è il solidarismo di destra.
Ma insomma che Volete una destra che non sia destra.?
petergower il 26 ottobre 2012 alle 17:05:
E infatti mica mi aspettavo che tu NON fossi esoterico! Io invece non lo sono per niente: a Martino non mancano affatto i cotiledoni. È un signore, e gli manca la voglia di immergersi nella melma. A me dispiace molto, ma non potrei mai chiedergli di diventare un lottatore di sumo.
Tu lo conosci personalmente e io no, ma mi fido del mio intuito: che non mi ha mai tradito (fin qui).
Detto questo, sei stato assai poco pitagorico quando mi hai risposto:
“Neanche io avrei più votato PdL con Berlusconi alla sua guida”.
Ricevuto, ma il punto non era quello. Con Berlusconi alla guida, tu avresti votato un sinistro? That is the question, con quel che segue.
Poi, sai, l’appeal viene e va: gli umori popolari non si possono mai prevedere.
Mica sono i terremoti dei magggistrati!
P.S. Crosetto e Galan. Li conosco troppo superficialmente, ciò nonostante mi chiedo: quanti voti prenderebbero?
german il 26 ottobre 2012 alle 16:27:
german, ti do assolutamente atto che non hai indicato Giannino come una panacea. Infatti ti avevo chiesto di spiegarmi perché lo consideri un vincente.
Poi ti avevo chiesto perché lo includi nel mercato di Centro-destra, se lui dice il contrario. Ma noi siamo pazienti e vedremo che cosa accadrà.
Tra l’altro, come al solito si tratta di gusti: sui quali – come sai – non est sputacchiandum
E no, io non ho in mente nessuno di più affidabile: oggi il Pdl mi sembra un terreno curato a sale da Attila. E la massa di delinquenti che tu indichi mi sembra invincibile, a meno che non si ricorra alle maniere forti.
Quanto forti può essere oggetto di discussione (non sindacale), ma comunque forti.
LE PRIMARIE LE VINCERA FRA I CONCORRENTI DEL PDL,CERTAMENTE CHI AVRA’ BEN CHIARA LA NECESSITA’ DI PORTARE A CONOSCENZA DEI VOTANTI, UN VERO FATTIBILE PROGRAMMA DA REALIZZARE, BEN INTESO ELIMINANDO COME DESIDERA RENZI,LA GRAN PARTE DI QUELLE FACCE RIFATTE DI INTERVENTO CHIRURGICO CON IL BISTURI, E CON UN NUOVO CUORE DI INTENTI POSITICI PER LA GENTE COMUNE FINALMENTE.
SOLO BLATERATO, SBOFONCHIANDO ALLA PRODI,E NULLA PIU’.
CHI PARLERA’ DI VERA RIVOLUZIONE INTEGRALE, RISPETTO AL PASSATO VINCERA’.
LE ANNUNCIAZIONI DI ALFANO ALTISONANTI,NON SONO PIU’ CREDIBILI,PER QUELLI CHE ASCOLTANO BENE, E REGISTRANO I TEMPI CHE DICE.
DOPO DUE TRE VOLTE DELLA SOLITA MINESTRA RISCALDATA, SOLO UN CANE AFFAMATO METTEREBBE IL MUSO NELLA TAZZA. GLI EX. VOTANTI DEL PDL,SONO QUASI TUTTI UOMINI,BISOGNOSI DI SERIETA’,E DI CONCRETEZZA.
IL PERSONAGGIO SI E’ BRUCIATO IN PARTE DA SOLO, CON I SUOI ROBOANTI ANNUNCI,E SPALLEGGIATO FORSE ANCHE DA BERLUSCONI.MORALE,CHI VOTERA’ PER LUI,HA PERSO IN PARTENZA. CI SCOMETTEREI POCO, MA SICURO DI QUELLO CHE DICO, EGREGIO DOTTORE.
PER LA SIGNORA DANIELA, CI SONO SPERANZE, CHE SARANNO CORONATE DA SUCCESSO, SE SPAZZERA’ VIA IL 90% DI TUTTI GLI ATTUALI.DOPO TANTI ANNI, SONO TUTTI LOGORI E NON PIU’ UTILI. NON SONO STATI NEMMENO UTILI PER BERLUSCONI, FIGURIAMOCI ORA, CON I GRILLINI CON IL FIATO SUL COLLO.
QUESTO E’ IL MIO PENSIERO.
Gianni BO.
Talita,
quanto piccolo?…Quanto basta per ripartire tipo 12/15% il tempo di liberarci dai ladruncoli di galline, sfaccendati e faccendieri.
Il tempo di selezionare una classe dirigente politica che sia all’altezza del compito (niente voti di scambio,niente arringapopolo, niente traditori, niente voti a tutti i costi)
Il tempo di formare una squadra di controllo sull’operato degli eletti.
Il tempo necessario per studiare a fondo e applicare la “carta dei valori” che pochi conoscono e applicano.
Se il Cav. avesse fatto dirigere le sue aziende da certi personaggi politici che gli giravano e girano attorno, sarebbe fallito da un pezzo.Mi è incomprensibile come possa essere caduto nei trappoloni.
Il Cav. ha perso il controllo della situazione, è stato raggirato e massacrato dai manutengoli che ancora oggi siedono nel parlamento.
I valori e le idee del Cav. sono quelle giuste affinchè si possa vivere in un paese libero, moderno,giusto,prospero ed autenticamente solidale.(ecchì se ne frega del BungaBunga)
Il più pulito dei suoi delatori, ha la rogna.
Nel lasciare il governo del paese, il cav. ha fatto ammenda, non ti sembra?
Itbread – Como
Ma vedi un po’ (e potrà sembrare inconcepibile), eppure devo dire che anche io concordo con i post di German.
Ma prima di chiarire questo, leggendo un po’ i post di tutti voi, vorrei intanto rilevare la banalità di affermazioni del tipo che, relativamente a Renzi e Giannino, il primo possa essere “amante del seggiolone più di tanti altri, e mette su la corte pure lui”o che il secondo non sia in qualche modo ambizioso e non miri infatti a “salire sul carro”. Voglio semplicemente dire che abbiamo visto in questi anni ambizioni ed ego smisurati di leader con al seguito impresentabili corti dei miracoli e nessuno potrebbe pensare, infantilmente, che invece ora arriverà il momento delle Maria Terese di Calcutta.
E dunque, premesso che avremo comunque politici, o prestati alla politica, che lo vorranno fare per vincere e contare e che quindi hanno sicuramente ambizioni personali, bisogna vedere ora tra tutti questi papabili chi possa portare, nel contempo, delle innovazioni positive al Paese (e non solo a se stessi e alla parte politica di appartenenza).
Per quanto riguarda il cosiddetto centrosinistra, io mi sono già espresso su Renzi e non devo aggiungere altro, ribadendo solo che certo sarà anche lui ambizioso, avrà fatto degli errori in passato, ha tanto da dimostrare per il futuro, ma intanto sta facendo un’operazione coraggiosissima che sta dando già i suoi buoni frutti in termini di rinnovamento (e attenzione: non solo nella sua parte politica; volete negare che il ciclone del rottamatore Renzi non ha “scosso” in qualche modo anche l’altra parte??).
Per quanto concerne il cosiddetto centrodestra, retti gli argini del leader unico e maximo, i papabili, come vediamo in questi giorni, sono tantissimi e continuano a spuntare come i porcini sotto al ceppo, ma la scelta è, per me, tra due tipologie di candidati: quelli che possono solo provare a contrastare i comunisti e quelli che, invece, oltre (e al di là) di questo, possono fare qualcosa di positivo, soprattutto in senso liberale, visto che dovrebbe essere questa la mission principale di una forza politica che dice di essere di centrodestra.
Per quanto riguarda il primo obiettivo, il Cav rimarrà assolutamente il paladino insuperato dell’anticomunismo (per me solo a parole, ma va bene lo stesso) e capisco lo smarrimento di molti di voi, tipo Itbread a cui, infatti, interessa davvero poco discutere di nuovi nomi, magari anche più concretamente liberali, lui aspetta di vedere soprattutto cosa succede in campo avverso (le primarie del PD), per poi sperare che comunque il Cav ci ripensi e ridiscenda in campo per riprovare a risconfiggere i comunisti (penso soprattutto nel caso in cui dalle primarie potesse uscire il ticket Bersani-Vendola). Ma se il Cav non ci ripensa allora, penso io, il nome giusto potrebbe anche essere quello della “pasionaria” Santanchè.
Se invece (e finalmente!) si vuole strafregarsene di quello che fa questa stramaledetta sinistra e si vuole comunque creare, al di là di ogni cosa, una vera e concreta alternativa in senso liberale, allora il discorso diventa interessante (e decisamente appetibile), ma pur rimane complicato.
In questo caso i nomi (ma poi bisognerebbe vedere i programmi concreti) sembrerebbero solo due: Martino e Giannino.
In teoria ci sarebbe anche Monti (che per il Cav rimane il primo nome), ma si è bruciato agli occhi degli elettori per il “lavoro sporco” fatto per il risanamento finanziario in salsa europea e poi non credo che egli voglia accettare di entrare sotto l’ala protettiva di Berlusconi (e diventarne suo successore) e aspetta forse di tornare utile in caso di possibili ingovernabilità future o addirittura per il Quirinale.
Martino, invece, sotto l’ala del (primo) Berlusconi ci è stato già e credeva in lui, ma poi è stato tra i primi liberali a scappare, per far spazio ai socialisti alla Cicchitto e ai fascio-socialisti alla Gasparri. L’altro giorno ho visto un’intervista a Martino: mi è sembrato invecchiato e con nessuna voglia di riprovarci e poi anche l’apertura fatta, forse anche molto di circostanza, al democristiano “delfino dagli occhi di sogliola” (come, mi pare, lo stesso German abbia efficacemente appellato l’attuale segretario del PdL) mi ha fatto capire che è un nome da scartare.
Rimane Giannino, personaggio certo “bizzarro” e che conosco meno (ma mi fido di quanto scritto da German), ma mi sembra che abbia davvero delle idee liberali. Certo, come dicevo, se vuol passare dal giornalismo alla politica, sarà anche per ambizione e avrà fiutato la pista Renzi come vincente (soprattutto in un momento nel quale l’altra parte politica era in catalessi). Ora però potrebbe addirittura essere un candidato del centrodestra,ma intanto la sua apertura a Renzi l’ha fatta e non credo che se la rimangerà, anche perché io credo che sia comunque sincera, avendo lui notato una reale spinta propulsiva al cambiamento nelle idee del sindaco di Firenze.
Comunque, per me Giannino rimane il miglior nome dei papabili leader del centrodestra, perché è l’unico nome dei liberali credo siano rimasti disponibili, una faccia comunque “nuova” della politica e che dimostra una certa competenza e anche (e sapete come la penso in proposito) perché ha fatto comunque un’apertura verso un uomo dell’altra parte (Renzi), dimostrando di non aver fissazioni pregiudiziali e di vedere al concreto di chi propone un rinnovamento.
E vi dirò di più: a me che non me ne frega nulla di “spacchettare” i partiti politici (che mi fanno tutti, chi più chi meno, abbastanza pena), ma vorrei spacchettare, anzi scompaginare, l’intera pessima politica italiana a cui ho assistito finora, spero me lo consentiranno, ma io cercherò di votare sia le primarie del centrosinistra (Renzi), sia quelle del centrodestra (Giannino, se ci sarà) e magari poi i due andassero al governo insieme e invece a casa (o all’opposizione) tutti quelli che ci sono stati finora dell’una e dell’altra parte, con buona pace anche di chi ci vuole sempre con l’elmetto del pregiudizio permanente.
Talita il 26 ottobre 2012 alle 13:42:
quelli che, per ironia della sorte, invece non mancano a te!
franco epifanio il 26 ottobre 2012 alle 15:20
Petergower = Pitagora (presso circoli esoterici inglesi)
@ Valter il magnifico
Dove eri finito,non facciamo che hai fatto un breve ritiro in convento.
Dopo il nostro “civile” scambio di opinioni dall’altra parte e di cui alla mia ultima non hai saputo dare risposta,ero preoccupato per la tua salute,invece vedo che sei tornato abbastanza caricato,evidentemente i ritiri ti danno la carica.
Così dici che la mia ultima foto non ti piace.
Io non ci posso fare niente,sappi che sono fatto veramente così.
Se per te è stata una delusione,ammesso che tu avessi fatto qualche pensierino nei miei confronti,
pazienza,la vita per me continua ad andare avanti lo stesso.
Come puoi notare continuerò ogni tanto a divertirmi
con i pirloni come te leggendo le tue solite cazzate che mi fanno tanto ridere.
Sappi comunque che nonostante qualche nostra piccola divergenza ti auguro lunga vita e una buona salute.
Mi raccomando sempre in forma.
f.e.
continuo perchè mi è scappato un dito sulla tastiera
Quella che ha distrutto la classe operaia inglese e chiuso tutte le miniere, svenduto le principali industrie a tedeschi e giapponesi, praticamente uno di destra che si presenta vestito di centrosinistra, per me starebbe meglio a fare questa cagata di primarie nel pdl invece che nel pd-l, come ho già detto altrimenti si andrà a votare per due partiti praticamente uguali, ancora più uguali di come sono democratici e repubblicani in America, a che serve andarci a quel punto, se le cose che vogliono fare sono le stesse, già lo hanno fatto in questo anno e mezzo di mortimer, tenuto su da tutti insieme appassionatamente.Saluti.
Troppa stima per Talita per confonderla con uno “scherzetto”, troppo spirito di sopportazione, inter a parte, per vivere Taliani come un dolcetto.
Vi sono mancato e di questo ve ne sono grato.
Se poi i miei punti di sospensione danno adito a errate considerazioni, ho il terrore di sapere a quali folli interpretazioni possono essere soggetti i miei silenzi.
Mi sono incartato con l’iTALIano!
Un saluto piccolo ma granitico e un a-risentirci.
Sun ciapà cume un matt!
Valter
franco epifanio il 26 ottobre 2012 alle 15:20:
Caro Franco, io come sai non amo certo Bersanov e direi nessuno della congrega, ho ascoltato anche io Renzi, e lui non porta avanti idee tipo la Spd tedesca o altri simili, è molto simile a Blair, il continuatore in guanti gialli della politica della Tacther, q
Ma no, Alberto!
Valter ama molto l’assurdo. Potrebbe essere un nipotino di Ionesco. Oppure il capitano dei pompieri ne “La cantatrice calva”: il suo scopo è dimenticare l’assurdità della vita, e lo fa con giochi di parole e calembour.
Almeno credo.
Piuttosto, onore a Berlusconi che è stato condannato dai magggistrati meneghini!
Deve essere innocente come un bebè.
Ma lo sapremo tra sette anni. Almeno.
@ Talita e Ronchet
Non mi sembra d’aver detto che Giannino sia la panacea per tutti i mali di cui soffre il Paese, ma è quanto di meglio, secondo me, ci sia sul mercato per il centro-destra. Se però avete in mente un individuo più affidabile, a me sta bene, meglio ancora se sa usare le mani, perché avrà a che fare con una massa di delinquenti. Esempio: LA COMMISSIONE BICAMERALE PER GLI AFFARI… (loro) HA BOCCIATO IL DECRETO IL DECRETO DE GOVERNO SUI TAGLI ALLA POLITICA. La bicamerale è un’altra metastasi del parlamento, nata nel 1997, per aggravare le spese e l’immobilismo.
Il fatto è che questo è una Paese ingovernabile per COSTITUZIONE, infatti il “peccato” originale sta proprio nella “carta”, una bibbia di cavilli con cui chi comanda ci si può facilmente pulire…
Bartolomeo Ruini, Presidente della “Commissione incaricata di redigere il testo costituzionale, fu il primo a criticarla.
Cara Talita, intanto le restituisco intero il suo cognome senza i puntini sospensivi piazzati da valter. Mi pare continui a pensare che siamo la stessa persona, magari potremmo lasciarlo nel dubbio, Halloween si avvicina…
Alberto Taliani il 26 ottobre 2012 alle 15:32:
Caro Alberto,
devo chiederle una cortesia. Potrebbe cambiare cognome?
Io il mio nome non lo cambio.
caro valter, spero consideri che Tal e maschio e Tal è femmina e non sono uni e bini.
@ Petergower e Mariolino
Spero che mi crediate se dico che non sono mai stato di sinistra e tanto meno che abbia votato per la sinistra.
Detto questo,veniamo a Matteo Renzi.
A Petergower ( a proposito ma che origine ha il tuo nome così difficile)rispondo che sì ho preso diciamo una mezza cotta per Matteo Renzi.Forse anche dovuta al fatto che da noi,dopo Berlusconi,
non abbiamo più nessuno. Ma a parte questa considerazione la mia simpatia verso Renzi è dovuta
per le ragioni esattamente contrarie di quelle che sostieni tu.E’ vero è un ragazzo giovane ma se anche ciò non costituisce un merito,consentimi di dire che non è nemmeno un demerito.
Su Renzi ultimamente si dice e si legge di tutto e di più,sulla sua esperienza di governo alla provincia e al comune come sindaco e sono state messe in giro un sacco di falsità.Il colmo è che tutte queste falsità sono state messe di proposito proprio da quelli del PD,suo partito di appartenenza,per denigrarlo verso i loro elettori,
tant’è vero che persone per bene come Mariolino
abboccano come i pesciolini all’amo.
Attenzione però,caro Petergower,prima di dare giudizi prematuri aspettiamo l’esito delle primarie della sinistra,se Renzi non dovesse vincere,come io ritengo che sia probabile,si apriranno degli scenari nuovi,cosa che io mi auguro,e allora ne vedremo delle belle.
Qualcuno,della destra, accusa Renzi di avere giurato fedeltà a Bersani anche qualora dovesse perdere,ebbene io non sarei tanto sicuro,come si sa la politica è sempre in movimento per cui quello che si dice oggi a volte non vale più domani.
A Mariolino dico che si è vero Renzi non è mai stato e mai sarà un comunista,io ebbi modo di definirlo un liberale di sinistra che vuole trasformare il PD in un vero partito socialdemo cratico,e questo naturalmente non piace ai sinistri più integralisti.Questo comunque è un problema loro
non certamente mio che sogno da sempre una società sgombra da tutti gli “ismi”.
Per ultimo dico che ieri sera ho seguito la trasmissione di Santoro proprio perchè c’era Renzi,ebbene ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte sui suoi programmi in modo chiaro e completo da buon futuro “statista”.
Poi cosa volete che vi dica,a me piace “a pelle”,
e poche volte mi sono sbagliato.
f.e.
P.S.
Una annotazione per quelli del pdl,attenzione che
Renzi piace tanto anche al CAV.
Epifanio non è tanto solo.
Cominciato oltre due anni e mezzo fa, il 2 marzo 2010, quando il conto era 980 giorni, il countdown è ormai agli sgoccioli..
)
(“Era l’ora” dirà qualcuno…
Nessuno saprà mai quanto condivido questo sentimento… ERA L’ORA
Comunque, ricordo a tutti che a tutt’oggi mancano…
…ancora 11 giorni…
A completamento del mio ultimo post (petergower il 26 ottobre 2012 alle 13:07:)
http://www.opinione.it/politica/2012/10/26/magni_alfano.aspx
Giuseppe Itbread il 26 ottobre 2012 alle 12:15:
Caro Giuseppe,
posso anche essere d’accordo con te, ma prima bisogna recitare il “mea culpa”.
E non è quello che sta facendo Berlusconi, che anzi al momento sta confondendo ancora di più le idee a tutti.
Marcegagliaaa? E se no, ri-Montiii?
È una strategggia?
Forse, ma – a mio parere – è estremamente pericolosa. Se non controproducente.
Giuseppe Itbread il 26 ottobre 2012 alle 12:15:
“Rimango anche dell’idea che sarebbe meglio ripartire da un partito piccolo ma granitico.“
Tipo un piccolo… “calcolo”?
Gualtiero
P.S. so di essere in debito con Tal..iani e Tal…ita. Devo solo trovare un poco più di tempo invece di questi mordi e fuggi.
Ne approfitto per fare i miei complimenti a Epifanio. Geniale quando scrive “E’ il caso di dire che le mele marce ci sono in tutte le famiglie,per fortuna che assieme alle mele marce ci sono anche quelle sane..
Visto anche la sua nuova foto su FB. Orribile! Conoscendo il suo ego davo per scontato la sostituisse, ma non con questa!!
petergower il 26 ottobre 2012 alle 13:07:
Io neanche ti rispondo, se prima non mi spieghi quali “attributi” non ha Martino.
german il 26 ottobre 2012 alle 11:29:
German, da quello che dici posso dedurre che Giannino sia una brava persona.
Ma nulla mi prova che sarebbe un bravo politico. Come nulla mi prova il contrario, dal momento che non lo conosco affatto.
Dissento invece totalmente dall’affermazione che non voglia salire sul “carro”, anche se personalmente non ci trovo nulla di male.
Il problema che mi si pone è un altro.
Io mi sono stufata di vedere chiunque – da una parte e dall’altra – saltare di palo in frasca, cambiare idea cinque volte al giorno, e oggi dire che va bene Monti (no comment), domani sfiatarsi che va bene Collezemolo (che conosciamo bene!), dopodomani andrà bene anche Mickey Mouse.
Addirittura oggi leggo che, secondo Berlusconi, sarebbe papabile perfino Emma Marcegaglia
Ma allora, mi chiedo, questo rinnovamento, questa gente “nuova” dove stanno? Quando ce la faranno conoscere, invece di riproporci le solite mummie, che ormai ci hanno dimostrato ciò che NON sanno fare, se non per le proprie saccocce?
Lo stesso discorso vale per Renzi, che – pur non ancora mummificato – ha esattamente gli stessi vizietti delle mummie.
E naturalmente gli elettori-banderuola poi cigolano allo stesso modo.
Per esempio – dopo il bravo Monti, il bravo Grillo e il bravo Renzi – adesso va forte la Cancellieeeri: sai quella dei mammoni e del salto culturale? Quella dell’Imu-ce-la-siamo-trovata. Quella di «Lo dice lei che può entrare».
La ministra dei Dintorni, insomma.
Perché, secondo la vulgata, non cambiano idea solo gli imbecilli. Senza contare che cambiano spesso idea solo i decerebrati.
E allora, perbacco, ci vorrebbe un minimo di serietà da parte di tutti: e lo dico tra una ghignata e l’altra.
Ma non troveremo serietà in queste condizioni: troveremo solo calci nei denti.
Per esempio, Giannino – oltre a programmare: che è facile – spiega anche ANALITICAMENTE come attuare il programma?
E soprattutto spiega come liberarci di Monti?
Caro Alberto,il tuo blog si sta trasformando sempre più in un rifugio peccatoris.
Qui scrivono i loro strampalati commenti le persone più becere della sinistra italiana.Sono soltanto dei provocatori,forse nemmeno prezzolati,con i loro soliti incubi dovuti alla nota malattia “Berlusconite acuta”.
Fossi in te suggerirei loro di andare a farsi curare.
Eppure ho avuto il piacere di conoscere gente di sinistra molto per bene,aperti al dialogo e al confronto,senza ossessione alcuna.
E’ il caso di dire che le mele marce ci sono in tutte le famiglie,per fortuna che assieme alle mele marce ci sono anche quelle sane.
f.e.
Talita il 26 ottobre 2012 alle 08:02:
Neanche io avrei più votato PdL con Berlusconi alla sua guida. Detto da chi è stato anche candidato di Forza Italia alle comunali del suo paese.
Berlusconi è un marchio senza appeal: ci si ricorda delle sue promesse, peraltro mancate.
Spero in Crosetto o Galan; Martino no, non ha gli attributi (lo conosco personalmente).
Wait & see…
Talita,
sono Berlusconiano, senza se senza ma.
Lo scenario politico del paese ha preso una deriva che non è per niente,al momento,favorevole al centrodestra ne tantomeno al cav.
Quella del Cav, è un’ottima mossa, in ogni senso.
Attendiamo le …primarie del PD..e se, come si spera, la sinistra si dividerà in più tronconi, il Cav. ci stupirà per le sue scelte future.
Rimango anche dell’idea che sarebbe meglio ripartire da un partito piccolo ma granitico.
Di più non mi sento di dire.
Itbread – Como
german il 26 ottobre 2012 alle 11:29:
Caro german,
io continuo a non capire perché Giannino, appena ha avuto mille iscritti virtuali subito si è precipitato a venderli a destra e a manca.
Capisci?
L’idea sarebbe buona, ma la costruzione del movimento che dovrebbe diventare il motore di una vera rivoluzione liberale richiede tempi e modi che non possono rincorrere la contingenza del momento nel tentativo di raffazzonare il raffazzonabile.
Io poi sono dell’idea che ogni movimento, o partito, dovrebbe organizzarsi e selezionare al suo interno sul modello esatto di società che esso persegue, altrimenti bara anche con se stesso.
Invece l’impressione che ho è che Giannino stia rincorrendo il risultato immediato, purché sia.
Niente da dire sulla persona, ma da come si è mosso e si sta muovendo politicamente, la delusione, per me, è tanta.
@ Talita e Ronchet
Oscar Giannino , lo ritengo vincente per i motivi che seguono:
- è persona seria, intelligente e coscienziosa, che non ambisce salire sul “carro”
- gode più fiducia di Alfano
- non è un professore che vive fuori dalla realtà, ma un giornalista che la realtà la vive in mezzo alla gente (come Taliani, come Porro, come tanti altri)
- perché ha una sensibilità non comune: assiste i malati terminali di tumore e lui stesso è stato malato di cancro.
- ma lo ritengo soprattutto vincente perché ha sempre sostenuto che le troppe imposte uccidono l’economia.
roberto il 26 ottobre 2012 alle 09:43
roberto, non riesci mai a fare a meno di falsificare.
Berlusconi parla di ‘vecchie ideologie solidaristiche’ dietro le quali la nomenklatura di sinistra si nasconde per perpetrare se stessa…non per negare il concetto di solidarietà.
Curati, compagno.
Guardi Rosati, che Craxi fece anche cose di sinistra… pensi alla politica estera. Magari per questo pagò anche un prezzo, direi. Che Berlusconi sia contro la “solidarietà” mi pare ardito. Ecco quello che ha scritto e che a lei non piace, nel suo messaggio che è linkato al mio post e chiunque può leggere, valutare e commentare sul blog: …”La continuità con lo sforzo riformatore cominciato diciotto anni fa è in pericolo serio. Una coalizione di sinistra che vuole tornare indietro alle logiche di centralizzazione pianificatrice che hanno prodotto la montagna del debito pubblico e l’esplosione del paese corporativo e pigro che conosciamo, chiede di governare con uno stuolo di professionisti di partito educati e formati nelle vecchie ideologie egualitarie, solidariste e collettiviste del Novecento”…
german il 25 ottobre 2012 alle 14:34
Caro german,
concordo sempre con le tue riflessioni, ma su Giannino anch’io, come Talita, ho seri dubbi.
Mi sono iscritto al suo blog fin dal primo giorno. Non ho mai interagito, limitandomi a osservare.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il criterio, incomprensibile, con cui sono stati scelti i referenti regionali. Non si capisce in base a che, se sulle conoscenze privilegiate, se sulla partecipazione sostanziale ai finanziamenti, o se più semplicemente su un ‘nepotismo geografico’: vivi a Genova? sei amico di qualcuno e hai versato più contributi? allora sei nominato referente regionale.
Se i criteri di scelta sono stati altri non li ho capiti.
Poi.
Come non condividere il programma di Giannino? Per mettere insieme un programma così basta leggere i nostri blog e copiare i concetti che da anni scriviamo tutti noi, anche qui, per esempio.
Ma come si fa poi ad andare subito a parlare e cercare accordi con montezemolo e dichiarare affinità con renzi?
Allora sai cosa penso? penso che Giannino abbia fiutato ‘il momento’ e cerchi anche lui, come grillo e renzi, gli utili dispersi, per salire sul carro.
Caro Taliani: sì è vero sono un nostalgico di una rivoluzione sociale mai realmente realizzata. Quanto a Craxi si appoggiò a Proudhon per giustificare la virata a destra del Partito Socialista Italiano, che infatti divenne il partito della Milano da bere degli anni ottanta.
Riguardo invece all’intervento di Berlusconi, è lui che ha detto di essere contro la solidarietà ……mica me lo sono inventato Io……Ergo se vince il popolo delle libertà o come diavolo vorranno chiamare la compagine liberalcattoleghistaintegralilista, saranno cavoli amari per i ceti sociali più deboli.
Alberto Taliani il 26 ottobre 2012 alle 09:15:
Caro Alberto,
io non guardo più la tivvù da molto tempo. Neanche i telegiornali, si figuri, perché non mi interessano le pappette predigerite e le lezioncine imparate a memoria e recitate pure male.
Comunque ritengo un oltraggio che ancora Santoro e Fini recitino a soggetto.
Ma è vero o non è vero che le domande erano state concordate prima della trasmissione?
Cerrrto che è vero!
german il 26 ottobre 2012 alle 08:38:
Ma no che non hai detto una roba indecente!
Sono io che non capisco. Mi spieghi perché Giannino è un personaggio vincente?
Cara Talita, le è andata comunque bene perché Santoro domande sulla casa di Montecarlo ne ha fatte, sia pure con molta “prudenza” e accortezza. L’affondo finale? Per carità, quello l’ha fatto solo Vauro Pensi quando Fini era ospite a La7: in studio la Gruber e Massimo Franco, domande sulla casa? Zero. Solo Vauro “punge” ma non pià di tanto: “Casa di Montecarlo. Fini non dimette. Credevo dosse il cognato di Mubarak”… Ma poi si è ripreso perché ha paragonato gli elettori del Pdl alla m…. Si è ripreso, come spesso fa, “forbitamente”.
Talita, 25 ott 21:15
mi rendo conto d’aver detto una cosa “indecente”. Purtroppo, chi è estraneo alla politica ragiona con la testa, mentre chi campa di politica ragiona col cuculo… attaccato alla poltrona.
Giannino è un personaggio vincente, pertanto scomodo ai politici ambiziosi del Pdl.
petergower il 26 ottobre 2012 alle 06:55:
Infatti la dichiarazione di Giannino, a Napoli, è del 6 ottobre (vedi citazione dal “Fatto”), ma ciò è trascurabile.
Invece quello che dici tu mi sembra appannare alquanto la posizione di Giannino. Ossia, se fosse stato Berlusconi a guidare il Pdl, lui avrebbe appoggiato un sinistro.
Beh, a me questa roba non piace, perché non apparterrò mai alla schiera di “benpensanti”, quelli che insomma-basta-fare-differenze-tra-Destra-e-Sinistra.
Le differenze ci sono eccome, e per la maggior parte più che sostanziali.
Inoltre io sono fissata sul fatto che l’esteriorità rispecchia quello che c’è dentro: e, nel caso di Giannino, vedo uno spasmodico tentativo di distinguersi a tutti i costi: inclusa la bizzarria.
Il che non apprezzo, a prescindere dalle “idee”: le quali sono facili da teorizzare; difficili da mettere in pratica.
Buongiorno, Alberto.
Questa è davvero un’epoca di dubbi esistenziali.
Ho appena guardato la prima pagina del Giornale.it e ho sperimentato la profonda crisi dell’asino di Buridano.
Di fronte alla fotona di Sant’Oro e di Fini(to) – sinistratamente pensoso l’uno, e untuosamente ridanciano l’altro – per un lunghissimo istante non ho saputo a chi dei due tirare prima le freccette.
Poi ho preferito sparare al monitor.
petergower il 25 ottobre 2012 alle 18:47:
Approvo al 1000%, glielo dico sempre anche io che il Renzi è amante del seggiolone più di tanti altri, e mette su la “corte” pure lui.
Talita il 25 ottobre 2012 alle 21:25:
Il 9 ottobre, data peraltro successiva alla dichiarazione di Giannino, non si sapeva ancora che il Cav. non si sarebbe ripresentato ed a tutt’oggi non si sa chi guiderà il PdL.
Quindi Giannino ha tutto il tempo per cambiare idea.
Vento del Nord (25 ottobre 2012 alle 16:22) scrive:
Berlusconi ha fatto bene, ora tutti nel Pdl saranno costretti a uscire allo scoperto senza il paracadute del Cavaliere.
________
Caro Vento,
il fatto è che quelli del Pdl senza paracadute si spiaccicheranno al suolo.
E, siccome la frittata l’hanno già fatta, non resta che la sublimazione: passaggio diretto dallo stato solido a quello aeriforme.
german il 25 ottobre 2012 alle 17:28:
German, tutto bene, anzi benissimo quello che dici.
Ma, siccome l’erba-voglio non cresce nemmeno nel giardino del Re, gli elettori di Centro-destra hanno un bel volere…
Io, per esempio, vorrei un deus ex machina.
Il fatto è che è stato lo stesso Giannino a dichiarare che appoggerà Renzi:
“Aspettiamo l’esito delle primarie del Pd sperando che Renzi possa vincere. In questo caso lo appoggeremmo, il che significa fare liste che possano convergere per un programma di governo” . (Il Fatto quotidiano, 6 ottobre 2012)
Vuoi dire che ha mentito?
Roberto sugli esodati dovrebbe rivolgersi al ministro Fornero, che peraltro non è di provenienza Pdl (mi pare, controlli, che anni fa sia stata assessore in una giunta – Castellani? – di centrosinistra) io ho visto molti provvedimenti impopolari del governo tecnico approvati con i voti di Pd, Pdl, Udc… poi faccia lei. Vedo che lei è un nostalgico del secolo, maari più vicino a Proudhon di ottocentesca memoria, magari è lo stesso che a un certo punto rispolverò proprio Craxi: ricorda quel saggio?
Caro Taliani: Onore al militare caduto in combattimento……..la domanda è…..ma quando la facciamo finita con l’avventura Afgana?……la così detta guerra l’occidente l’ha persa, tanto vale andarsene……con i soldi risparmiati forse ci paghiamo un pò di esodati.
franco epifanio il 25 ottobre 2012 alle 16:08:
caro Franco,
mi sembra che tu abbia preso una cotta per Renzi.
Ragioniamo un po’. E’ di estrazione cattolica e milita a sinistra, un comunistello di sacrestia, avrebbe detto il card. Siri; è stato presidente della provincia di Firenze dove – ho letto sui vari blog – avrebbe comandato con un pugno di ferro, maltrattando ed emarginando chi non la pensava come lui; da sindaco di Firenze si è circondato di consulenti scelti dalle file dei boy-scouts; il suo programma non ha nulla di concreto; ripete come un refrain che i vecchi devono andare a casa, ovviamente per fare posto a lui.
Sarò all’antica, ma preferisco persone vecchie anagraficamente ma con idee nuove, agli sbarbati che dicono di incarnare il nuovo senza riempirlo di contenuti.
Caro Taliani: ho ascoltato l’intervento di Berlusconi in TV (a parte la quintalata di cerone che gli hanno spalmato addosso ed il vecchio trucco della calza di nayolon sulla telecamera…..insomma roba già vista) , l’intervento verteva sopratutto contro il SOLIDARISMO della sinistra……ovvero Berlusconi ed il centro destra è contro la solidarietà…….quindi esodati pensionati sociali , redditi bassi sono avvertiti…..se vince la destra la solidarietà và a farsi benedire……Io sono stra-felice, finalmente i ceti medi e bassi, ovvero quelli colpiti dalla crisi economica, si sveglieranno dal torpore televisivo e ci sarà una VERA LOTTA DI CLASSE…….Viva Berlusconi insomma e viva il centrodestra finalmente destra economica .
Talita,
ammesso che vincesse Renzi, il Pd rimarrebbe il partito della spesa pubblica, dell’assistenzialismo, dei sindacati, delle tasse, ovvero il contrario di ciò che ha sempre sostenuto Giannino. E Giannino è troppo intelligente per finire in un partito di ex compagni. La sua collocazione naturale sarebbe il Pdl, ma rinnovato di quasi tutti i suoi personaggi. Su Politica Magazine.info leggo:
“Sondaggio Spincon: il candidato ideale per il centrodestra ? Oscar Giannino !
Noi lo diciamo da tempo, da mesi, forse da anni. Il centrodestra, dopo il ’94, è diventato un ricettacolo di bigotti, mezzi preti, mezze suore, molti cattocomunisti, altrettanti clericofascisti e di furbetti del quartierino (Fiorito solo uno dei tanti). Oggi anche i sondaggi sembrano darci ragione e dare ragione a quanto affermava anche il compianto prof. Luigi De Marchi: gli elettori di centrodestra e moderati sono, fondamentalmente, laici, liberali e libertari. Il recentissimo sondaggio di Spincon è lampante: gli elettori di centrodestra vogliono Oscar Giannino candidato premier con il 30,5% dei consensi. Oscar Giannino: esponente storico del Partito Repubblicano Italiano, laico, liberale della prima ora, contro le tasse e la spesa pubblica improduttiva, che, non a caso, da tempo sta mettendo i piedi un movimento di persone concrete ed esterne alla partitocrazia “Fermare il declino”.
franco epifanio il 25 ottobre 2012 alle 15:23:
Caro Franco, quali sono gli attributi da bolscevico, si vedono a occhio o uno deve aprire bocca, per capire che Renzi sia più di destra che di sinistra credo basti sentire cosa dice, non è mica un volergli male, è una semplice constatazione, lui dice io sono di questo partito, ma non può pretendere di cambiarlo come pare a lui, dici giustamente che per nominare il segretario del pdl ci vuole un vero congresso di partito e non le primarie, lo dovrebbero fare anche quei fessi del pd che rischiano di veder sparire nei fatti il proprio partito, metterci Renzi a capo è come mettere Bertinotti a capo del pdl , che ciazzecca, come dice il trattorista Di Pietro, ognuno dovrebbe andare dove lo porta il cuore, e non la voglia di seggiola.
Io credo che frà i vari partiti una qualche differenza ci dovrebbe essere, altrimenti che voti a fare se tutti pensano di fare nello stesso modo.A destra mi pare.
Vento del Nord scrive via mail:
Berlusconi ha fatto bene, ora tutti nel Pdl saranno costretti a uscire allo scoperto senza il paracadute del Cavaliere. Se Renzi è all’altezza di guidare la coalizione del centrosinistra e l’Italia, non vedo perché non possa esserlo Alfano, almeno come leader del Pdl. Io spero solo che alle primarie non imitino il Pd che sta facendo una figuraccia. Poi ci sarà da decidere: 1-con chi allearsi (e senza la Lega al Nord il Pdl fa un buco nell’acqua. 2-chi rottamare perché in quel partito c’è parecchia gente da mandare a casa senza se e senza ma.
Giuseppe Itbread il 25 ottobre 2012 alle 15:51:
Caro Giuseppe,
però a me piacerebbe assai capire come la pensi tu: per esteso.
Ok, il Cav è intelligente e capace: e dunque?
@ Giovanni Orsini ore 15.36
Ci sta e come che ci sta.
Ecco la mia. Renzi non vince alle primarie.
Praticamente viene messo all’angolo dal suo partito.
Renzi fonda un suo movimento.
Berlusconi ammicca con Renzi.
Berlusconi+Renzi= Accoppiata vincente.
Ci sta?
f.e.
Le primarie sono una baggianata. Che lo venga a raccontare la sinistra che per 60 anni nel loro paradiso rosso, alle candidature ed elezioni…lista unica, è incredibile.
Ne avrete la prova provata quando dopo le primarie ci sarà la spaccatura nel PD.
Itbread – Como
Caro Giovanni, dieri di sì. Ci sta. Se si guarda al versante Renzi basta guardare al “trattamento” cui è sottoposto dall’Apparato e alle mosche cocchiere di rinforzo che vengono spedite in televisione a parlare contro di lui…. Penso alla Cistamagna l’altra sera a Linea Notte e al vicesindaco di Vicenza, la Moretti… hanno ripetuto le stesse identiche cose, come una lezione imparata a memoria, parlando delle “regole” delle primarie: le ha decise l’assemblea, le hanno votate anche i renziani… è stata fatta un’eccezione perché si candidasse altrimenti non poteva… Peccato che le regole siano state scritte dopo l’assemblea, come è stato scrittto urbi et orbi su tutti i giornali. Ma l’importante è far passare il messaggio, non la verità. A me ricordano il vecchio Pci. Aggiungiamo a questo guai di Vendola con il pm che ha chiesto 20 mesi di carcere…
Il Presidente del PDL non si ricandiderà?Che fine farà il PDL?
Calma e gesso, non siate frettolosi….il cavaliere è persona capace e intelligente, cosa rara in questo paese.
Itbread – Como
Caro Alberto, stavolta ‘un c’è la fà, lo ha capito ed approccia la mossa delle primarie.
Non ci sono personaggi con il suo (o quasi) carisma all’interno del PdL (o quantomeno non sono per ora emersi).
Devo dire che la mossa è molto Casiniana.
Mi spiego meglio: alla metà di dicembre si saprà chi comanderà nel PD e a chi bisognerà tirate la volata per il bersaglio grosso.
Nell’ipotesi Bersani che oltre a Vendola non raccatta nessun altro, è partita facile per cdx, e quindi con una sbracata accozzaglia può facilmente contrastare (visto che Renzi a seconda dei punti raggiunti puo fare un suo movimento).
Nell’ipotesi Renzi per me lo scenario cambia, il nuovo che avanza non può essere affrontato con la solita accozzaglia: è partita persa ed a quel punto …….. riecco il Cav. salvatore della Patria
Ci stà ?
Alberto Taliani il 25 ottobre 2012 alle 15:17:
Caro Alberto,
su Pierfurby non m’illudo: quello è impastato con acquasanta e col cemento di Franchino.
Praticamente indistruttibile.
A meno che non si rottami con martello pneumatico di ultima generazione: e di tipo “demolitore”.
Comunque stiamo a guardare: mai dire mai.
Ronchet il 25 ottobre 2012 alle 13:33:
OTTIMO, anche se minacciosamente allusivo e sottinteso: “qualcosa di occulto e indicibile da qualche parte c’è”.
(Per mia esperienza, quando un uomo diventa “taciturno”, si avverte una potenziale situazione esplosiva. Gli uomini sono fragili: molto più delle donne.)
Ma cerrrto che qualcosa c’è: i processi e le imprese del Cav. Non per niente Marina e Confalonieri non stanno più nella pelle.
Poi una risposta e un gaudeamus.
- “Dove stragazzo sono finiti tutti i soldi del tartassamento?”
Nella panza dell’Ue. Elementare, Watson! Ti dice niente il Fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF)? Sarebbe bastato l’acronimo Fes-(-so chi paga). Poi l’hanno chiamato in slang “Fondo salva stati”, ma anche qui hanno sbagliato nome: avrebbero dovuto chiamarlo “Fondo salva-astuti”. Te capi’?! Una Società di diritto lussemburghese, e già questo… Ma poi con Presidenten tetesken!
Poi la folgorazione: ma no, dai, chiamiamolo MES (Meccanismo europeo di stabilità) e mettiamo ben in chiaro che assisteremo i Paesi-morti-di-fame solo se il settore privato acconsentirà a prendersi randellate in testa (soprattutto tagliando il credito fino al 50%).
Perché è lì che si vuole arrivare: tutto deve finire nelle grinfie dell’Unione sovietica europea.
E comunque quanto dovrà sborsare l’Italia, grazie a Mari-o?
L’Italia si è impegnata a una pressione fiscale di 50 miliardi di Euro all’anno (TASSEEE) e a tagli per 20 anni; senza mai consultare il popolo!
Il Corsera (20 luglio 2012 – pag. 7!!!) ci raccontò vagamente – a cose fatte – che il Mes ci costerà:
- 15 miliardi subito, da versare sull’unghia in 3 rate annuali;
- almeno 125 miliardi in totale, ma anche dipppiù, perché all’Ue basterà chiedere e nessun Governo – neppure quello del gggiovane Renzi, pensa tu! – potrà esimersi dall’ubbidire e sborsare.
Ci hanno incaprettati per bene e per un ventennio almeno. E per fare che? Per salvare le BANCHE, come imposto dalla religione Bilderberg. Gli Stati, invece, dovranno sparire.
N.B. A luglio scorso, il Mes o Fiscal compact è passato alla Camera con 368 sì e 65 no: uhm, anche qui ci deve essere qualcosa di occulto.
- “con le primarie sceglie il leader di colazione”
Gaudeamus igitur!
Lapsus tastierae im-pa-ga-bi-leee!!! Infatti con le primarie si può solo scegliere il leader di colazione, di pranzo, di cena e di spuntini vari
Non saranno primarie di coalizione per la semplice ragione che ancora non c’è nessuna coalizione.
Si dovrebbe dire un voto per determinare il futuro segretario di partito,un vero congresso di partito quindi,erroneamente le hanno chiamate primarie.
La mia risposta a qualche commentatore che ha commentato l’uscita di Berlusconi.Possibile che vi da fastidio persino ora che intende ritirarsi a vita privata?probabilmente i v ostri incubi Berlusconiani cesseranno soltanto il giorno che leggerete il suo necrologio sui giornali.
Il problema per voi comunque resterà,dovrete rivolgere il vostro odio verso un nuovo soggetto,
giusto per stare in linea con i comandamenti che avete ricevuto,solo che per voi sarà difficile individuare un’altra persona che si faccia odiare come il Cav.
Un pensiero adesso è doveroso verso tutti quei giornalisti e conduttori che si sentiranno orfani di Berlusconi,poveracci cosa scriveranno? e i vari conduttori che argomenti proporranno agli utenti?
Rimane un mistero.Sono convinto che sono i più delusi della decisione presa dal Cav.
==============================
Questa mattina mi trovavo in un centro commerciale
ed ho avuto uno scontro con un Bolsceviko (mi dispiace per qualcuno di sinistra che non vuole essere chiamato con questo epiteto,ma questo “signore” è veramente un bolscevico con tutti gli annessi e i connessi),ebbene chiacchierando sulle primarie del PD io ho espresso una certa simpatia verso Matteo Renzi,sono stato letteralmente aggredito,quasi minacciato,in quanto secondo lui Renzi è di destra e non merita di militare dentro al PD.
Per sua sfortuna ha capito subito che non sono uno che porge l’altra guancia ed ha messo la coda sotto le gambe e se l’è svignata.
Purtroppo questi sono i comunisti nostrani che ambiscono di governare l’Italia.
f.e.
Caro Talita, anche al “centro” c’è parecchia confusione. E se penso alle autorottamazioni di politici di lungo corso mi chiedo: e Casini?
german il 25 ottobre 2012 alle 14:34:
Il 9 ottobre scorso, Oscar Giannino ha dichiarato che il suo movimento “Fermare il declino” sarà alleato di Renzi: SE Renzi vincerà le primarie.
Sai che ha cambiato idea?
È adesso del delfino dagli occhi da sogliola e i denti da coniglio, che vorrebbe riaprire i… casini, che ne facciamo?
Ieri sera, a Porta a Porta, l’unica cosa sensata l’ha detta Porro alle quattro rappresentanti politiche che criticavano Monti, ricordando loro che disapprovavano a parole ciò che avevano sostenuto con i fatti; e lo facevano per convenienza pre elettorale (in italiano volgare a valore di “presa per il cuculo”). E uno dovrebbe dar credito ad emerite nullità cui preme solo la poltrona?
L’unica chance che rimane al Pdl è Oscar Giannino.
Mentre scrivevo nel post precedente che il tempo stava per scadere, Berlusconi ha fatto la sua dichiarazione.
La prima reazione che ho avuto è stata: finalmente la situazione, anche se non come immaginavo e mi auguravo, si è sbloccata. Tenere tutto il centrodestra congelato nel permafrost siberiano dove i poteri forti della finanza hanno annichilito Berlusconi si stava tramutando in un suicidio politico di massa.
Faccio notare: anche in questa circostanza Berlusconi non ha potuto esimersi dall’esternare l’elogio dei suoi carnefici politici. Fa le lodi a monti. Il che è semplicemente, come già dissi, INCREDIBILE.
Monti ha distrutto l’economia italiana, e il debito pubblico è aumentato. Dove stragazzo sono finiti tutti i soldi del tartassamento? Come fa Berlusconi a lodare, lui il campione del liberismo e della diminuzione del carico fiscale quale strumento di sviluppo, Monti?
E’ ovvio che qualcosa di occulto e indicibile da qualche parte c’è.
E adesso soffermiamoci sulla soluzione strolicata.
Un passo indietro di Berlusconi dal PDL (dal PDL, lo ripeto tra parentesi perché immagino che in futuro questa distinzione avrà il suo significato) e indicazione delle primarie.
A me sembra evidente che la soluzione delle primarie è stata voluta non da lui, infatti nel passato Berlusconi si era sempre dichiarato scettico sulla formula primarie, ma dal gruppo dirigente del partito nel tentativo di assicurasi, nel gioco delle alleanze, la continuità politica.
E poi: primarie di cosa?
Se fossero primarie di coalizione, allora dovrebbe esserci una larga coalizione federata che con le primarie sceglie il leader di colazione, e di sicuro non basterebbe un mese e mezzo per esperire un confronto così sostanziale per una intera area di elettorato. Ma qui non si parla di coalizione, ma di primarie del PDL; allora cos’è, un congresso di piazza per un nuovo segretario?
Staremo a vedere. Per ora tutto è ancora ‘foggy’, come direbbe al fornera.
P.S. sulle province condivido, dal primo all’ultimo, i post di Talita.
Ho appena dato un’occhiata ai sondaggi di Libero.
Fermo restando che ovviamente hanno un valore drasticamente limitato dalle modalità di rilevamento, pure indicano l’estrema confusione che sta seguendo l’annuncio di Berlusconi.
Dunque:
- a input «Indicate il vostro candidato per le primarie del Pdl», le prime posizioni sono (oggi, a quest’ora)
Angelino Alfano: 20%
Guido Crosetto: 18%
Daniela Santanchè: 10%
Franco Frattini: 10% [per me, assolutamente INcredibile!!!]
Altri: 9%
Giorgia Meloni: 9%
Un Papa nero: 7%
Roberto Formigoni: 4%
Maria Stella Gelmini: 4%
E, a seguire gli altri pseudo-carneadi politici pidiellini: quelli ex An, tutti all’1%.
Ma poi, a domanda: «Alfano “sotto esame”. Secondo voi ce l’ha il cosiddetto “quid”?», si suppone gli stessi votanti rispondono così:
- No, il “quid” non ce l’ha: 52%
- Può guidare il partito, ma non il Paese: 25%
- Sì, può guidare partito e Paese: 23%
Dunque Angelino appare un capo dimezzato, da votare (eventualmente) per disperazione, nonostante oltre la metà dei votanti affermi che non ha il “quid”.
E mi pare che questo non sia bene, e che sia foriero di gravi conseguenze per il Partito-che-non-so-come-si-chiamerà.
Caro Alberto,
forse non mi sono spiegata bene.
Io penso che, per rimettere in movimento qualunque cosa, basta una spintarella.
Però occorre valutare di che movimento si tratta: ordinato o caotico?
Ecco, a me sembra che la scomparsa di Berlusconi dalla scena politica attiva – oggi i padri nobili servono a poco, e il Cav non potrebbe nemmeno farsi crescere il codino da guru – sia una iattura e lasci spazio ai tanti, troppi individui melensi e incapaci che hanno sempre poltrito attorno a lui. Magari pure intessendo sotterfugi e schifezzuole varie.
Poi, neanch’io ho la sfera di cristallo e neppure amo le previsioni. Il mio intendimento era esprimere la speranza che Berlusconi, al contrario di quanto dichiarato, si ripresenti come capo del Partito-che-non-c’è-più e che si faccia perdonare gli errori – politici: degli altri mi interessa niente – che ha compiuto fin qui.
Al momento, senza Berlusconi, il Centro-destra non ha capi affidabili e credibili, e quindi è candidato a essere ignorato dagli elettori.
Ma questa è solo una mia opinione.
Dal mio punto di vista e’ stata una decisione comprensibile ma molto sciocca: il PDL e’ destinato alla morte, cosa che peraltro sarebbe successa in ogni caso dopo le dimissioni di Berlusconi l’anno scorso: ognuno tira per se’, manco fosse la peggior DC. E non posso che parlare malissimo delle primarie, visto che l’idiozia PD e’ stata copiata in toto: che sia eletto “dalla base” dal mio punto di vista non e’ cosi’ importante, perche’ se questo nuovo presunto leader non e’ capace, l’investitura non vale nulla. E detto questo, a meno di una radicale riforma del nostro Stato, chiunque vinca le elezioni non riuscira’ a combinare nulla (e non parlo della legge elettorale)… Comunque vada, il PDL implodera’ il giorno dopo le primarie, quanto tutte le antipatie esploderanno in maniera evidente.
Al destinatario di una storia di un grande odio.
Detestatissimo Silvio, ti confesso: mi mancherai.
Fin da quando scendesti in campo, me lo disse il segretario del mio partito, con tono imperioso:
“Ricordati che devi odiarlo!”
“Ricordati che devi odiarlo!!”
Ed io, un po’ smarrito alla Trosi, risposi anche: “…’mo me lo segno proprio…”.
Eppure non mi sono mancati in questi vent’anni continui sms che mi ricordavano la missione che mi veniva assegnata.
Ed infatti io, ogni mattina, da bravo komunista, appena sveglio, ponevo la mia mano su Il Capitale e recitavo il mio Credo quotidiano:
“Credo in un solo o-dio, Papi Onnipotente, creatore del reato e della menzogna, di tutte le porcate visibili e invisibili…”
E poi andavo in bagno e se non riuscivo a liberarmi, c’era sempre la possibilità di sfogliare “Una Storia Italiana” per provocarmi l’effetto desiderato.
E poi uscivo e se magari capitava che un tizio non mi dava la precedenza, mi tagliava la strada per inveirmi anche contro, potevo sempre giustificare quel comportamento dicendo: “sarà un berlusconiano…”
E così al lavoro, per un’eventuale discussione con i colleghi e fino a sera e al dopocena,quando, pur sei riuscito a levarci Santoro dalla TV (ma ora finalmente pare che ritorni…) e a me non rimaneva altro che giocare a freccette, puntando al bersaglio con la foto del tuo bel faccione pre-lifting e ancora con la pelata.
Ed ora come cambierà la nostra vita??
A chi diremo di lanciare statuette di monumenti? Era già pronta quella del Maschio Angioino e quella (dolorosissima) della Mole Antonelliana…
E poi capisco che potevi lasciare, ma tu eri un re e dovevi designare il tuo successore (in effetti, ci avevi anche provato, ma non è che ti è andato troppo bene), ma, comunque: che è ora ‘sta cosa di copiarci le primarie che abbiamo inventato noi?? Non mi va il fatto che il prossimo che dovremo odiare, non mi sarà suggerito né dal mio segretario di partito, né dal giornale di Scalfari, ma uscirà da una consultazione popolare. Ma dico: Silvio, ma sei impazzito davvero??
Ma sembra che hai detto anche che non ti ritiri del tutto, ma rimarrai in politica per curare i giovani del partito. I maligni del mio, però, mi riferiscono che per quanto riguarda le nuove giovani aderenti farai i colloqui nella stanza dov’è il lettone di Putin e, inoltre, che avrai comunque un posto al Senato perché in ogni caso ti serve l’immunità parlamentare. La prima cosa sarà forse vera (ma stai sempre attento ai cellulari che registrano o fotografano nelle borsette), ma sulla seconda cosa non ci posso proprio credere: ma come potrai pensare di elemosinare un po’ di indulgenza nella commissione delle autorizzazioni a procedere ad un tuo successore tipo, che so, Montezemolo??
Ma a proposito di questo. E le toghe rosse (braccio armato della nostra lotta politica) ora che cosa faranno? Se il tuo successore, invece, dovesse essere davvero una tra la Santanchè o la Meloni, le nostre toghe cu cosa indagheranno?Su chi ha commesso reato per aver superato l’altezza massima consentita del tacco??
E infatti si vede che queste nostre toghe stanno già perdendo colpi. Già a Milano, c’è stata la questione Penati che proprio non doveva uscire, ma ieri ho visto che addirittura a Bologna (a Bologna!!) una toga starebbe indagando per truffa sulla segretaria del segretario e poi dico: ma come Silvio, in aula tu tendi la mano alla nostra super-rossa Ilda e lei te la stringe, invece di tirare indietro la sua e farti un fischio???
Siamo davvero tutti smarriti e ora davvero non so se ci riusciremo mai a riprendere.
Ti prego Silvio, rimani e non ci levare la nostra unica ragione di vita.
Con immutata disistima.
RS
Cara Talita, non ho poteri da veggente, ma la mossa – da qualunque parte la si veda – al netto di scetticismo, timori, sarcasmo e quant’altro possibile, cambia gli scenari: si possono costruire ipotesi e fare ragionamenti perché in politica è possibile tutto e il contrario di tutto, ma che tutto si sia rimesso in movimento è fuori discussione.
Caro Alberto,
vorrei essere ottimista quanto lei riguardo la riapertura dei giochi.
Mi scusi, non si dovrebbe mai fare, ma riporto qui una mia riflessione sullo stesso tema, inviata a Filippi: inutile riscriverla, perché la ripeterei pari-pari.
_________
Suppongo e spero che Berlusconi stia – ancora una volta – prendendo per il naso l’intero Globo terracqueo e, in particolare, tutti i coniglietti mannari pidiellini che l’hanno sempre accerchiato (non “circondato”), vivendo esclusivamente di luce riflessa.
Le primarie mi fanno ghignare: a Sinistra non sono mai state e mai saranno una roba seria. A Destra c’è la possibilità che siano ancora più comiche.
Il Pdl non esiste più.
E, a leggere i giornali, i pochi individui rispettabili (dal punto di vista politico) non si propongono neppure per le primarie: guarda caso!
Il Pdl è stato Berlusconi: senza, non esiste neppure a livello di gruppuscolo. E non servirà certamente cambiargli nome.
Comunque, domani dovremmo conoscere la sentenza meneghina: forse, delle vere intenzioni del Cav si dovrebbe riparlare sabato e a seguire.