Il sogno di Monti: la patrimoniale
Finalmente il professor Mario Monti ha pronunciato la parola “proibita”: patrimoniale. Era ora che cadesse l’ultimo velo sul piano del premier, quel TassaItalia partito un anno fa, all’atto dell’insediamento che avrebbe dovuto far scattare l’allarme rosso quando l’altra parola magica “equità” predeveva o come premessa o come postilla, tutti i provvedimenti. Ecco l’ultima tassa che a Monti piace: la patrimoniale da introdurre, attenzione, non con un blitz, non “nottempo” (ricordate il prelievo forzoso dai conti correnti di Amato?). No, si dovrebbe fare con il solito stile sobrio e cortese: “Non sono contrario a una tassa patrimoniale ma dipenderà – ha spiegato Monti – da come funzionerà e da come sarà utilizzata: come strumento fiscale o come misura una tantum da parte di governi che vogliono dare un taglio al passato”. L’unica cosa certa è che la tassa – l’ennesima – dovrebbe essere “generalizzata” e calibrata in modo da non avere come conseguenza una “fuga di capitali” e di investitori.Ma qui mancano per ora strumenti adeguati a impedire questo effetto.
Dopo, vista l’aria che tira e che tirerà, la palla passerà ai partiti e alla maggiornaza che dovrà governare l’Italia, perché come ha detto lo stesso professore (quello dei provvedimenti a volte “brutali”), potrebbe occuparsi di altro perché non gli piacerebbe continuare a fare il premier… A domanda infatti ha risposto con un secco: “No”. Smentendo quel che aveva detto di recente: “Se serve…”.
Così, mentre i partiti litigano su tutto: dalla premiership alla legge elettorale alle alleanze fino all’agenda Monti sì o no, il Professore annuncia che intanto vorrebber finire il “lavoro”. Dopo sarà un’altra storia, tutta da scrivere. Intanto l’annuncio di Monti – di sicuro apprezzato da Bersani, Vendola & C – è che vorrebbe terminare l’unica vera lenzuolata fatta in questo Paese: quella delle tasse. En attendant il CresciItalia, visto l’altissimo livello di prelievo fiscale diretto e indiretto a cui sono inchiodati cittadini, lavoratori e imprese. Domandina finale. La patrimoniale – se ci sarà – riguarderà anche gli immobili, visto che ne è già stata introdotta una, che si chiama Imu… e magari qualcuno pensa di far diventare una Super Imu.
Aggiungo che, come da prassi a quanto pare, arriva la precisazione, patrimoniale sì, anzi no: “Il presidente del consiglio Mario Monti, intervenendo alla conferenza del Financial Times ‘New routes for growth’, non ha affatto annunciato un intervento di tassazione sui patrimoni”. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi, precisando che il premier si è limitato a spiegare le scelte fatte “non come premessa di futuri interventi”. “Dopo aver precisato di non essere pregiudizialmente contrario ad una modesta tassazione generalizzata del patrimonio, il presidente ha ricordato il contesto in cui il governo ha operato e i vincoli alle scelte in materia di imposizione fiscale, in particolare la mancanza di una base conoscitiva sufficientemente dettagliata e la necessità di evitare massicce fughe di capitali all’estero. Non essendo perciò realizzabile una tassazione generalizzata del patrimonio, il Governo nel dicembre 2011 è intervenuto, con l’approvazione di tutti i partiti della maggioranza, su varie componenti della ricchezza patrimoniale separatamente, con un risultato effettivo in qualche modo paragonabile. Tutto ciò Monti ha chiarito come spiegazione delle decisioni allora adottate, non come premessa di futuri interventi”.
Ecco invece un pensiero del ministro Corrado Passera: “Le tasse sono troppo alte per chi le paga”.
Del bel parlar…
MONTI E LA PATRIMONIALE: VIDEO
Case, conti correnti, auto, barche: i Prof hanno gia tassato tutto di L. Verlicchi
Monti gioca con la patrimoniale di A. Signorini
Un anno di tasse di Nicola Porro
Cura Monti, migliaia di italiani si rifugiano a Lugano di Stefano Filippi
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Esatto caro Stefano, il nocciolo della questione è proprio questo.
Il principale problema operativo, ma che ne implica uno ben più grave a livello etico e di equità, è quello della differenza tra oggetto dell’imposta (il patrimonio) e fonte dell’imposta (il reddito o comunque un capitale monetario con il quale l’imposta viene pagata).
Questa dicotomia comporta che da una tassa patrimoniale possa derivare una sorta di esproprio indiretto della proprietà in quanto nulla garantisce che il proprietario di un bene abbia un reddito sufficiente ad assicurare il pagamento di una imposta patrimoniale (violando implicitamente quanto previsto dalla nostra Costituzione – art.53 e art.42)
Perché stravolge quello scrivo? Guardi che è un giochino che non regge. Per farla breve, le consiglio di leggere un bel libro come “Sudditi“, curato da Nicola Rossi edito da IBLLibri. Forse inizierà a capire qualcosa di più… Buona lettura
…Il che significa (mi scusi sempre per l’Alzheimer incipiente) che fin quando il sistema sarà inefficiente, o non perfettamente equo, sarà meglio lasciare in pace quei poveracci che hanno la Bentley e l’aereo personale e dichiarano 20mila euro di reddito annuo. E che fin quando ci sarà in giro un contrabbandiere è doveroso lasciare che ogni furbastro faccia i suoi comodi impunemente alla faccia degli onesti che pagano. Perseguire i truffatori? Giammai: questo può essere consentito solo in uno stato ideale dove tutto funzioni alla perfezione. (I truffatori ringraziano).
Ma chi è che pronuncia parole “mitiche”?
Il nesso è semplice caro Taccone, visto che parlavo di equità (mitica parola di cui fa strame e abuso) fiscale: succede come con il prezzo delle sigarette sotto una certa soglia sparisce il contrabbando, sopra una certa soglia riappare il contrabbando. Il contrasto all’evasione è più facile e credibile quando l’equità fiscale è reale, e quando si rispetta anche il principio della progressività fiscale.
[Sostituisce il post precedente, a causa di una piccola ma importante omissione):
Mi scusi, può darsi che l’età mi stia facendo rimbecillire precocemente, ma proprio non riesco a cogliere il nesso tra il contrabbando di sigarette ed il principio che chi vive mille volte meglio di me (in termini economici, voglio dire) debba pagare duemila volte di più.
Guardi Taccone che il suo ragionamento fila ma a una condizione: che il fisco sia equo e il rapporto fra tassato e tassatore si basi su un piano di parità. I fatti dicono che allo stato delle cose siamo agli antipodi, sia in fatto di progressività che di giustizia fiscale. Una volta ho fatto l’esempio delle sigarette: abbassi il prezzo e sparisce il contrabbando, alzi troppo il prezzo e torna il contrabbando…
Caro Taliani, io non ho niente in contrario ad una patrimoniale “generalizzata”, purché le aliquote siano FORTEMENTE PROGRESSIVE rispetto al reddito “reale”. Quanto al redditometro, nessuna legge è perfetta e tutte (anche le migliori del mondo) sono perfettibili. Qui abbiamo miliardari che dichiarano redditi inferiori al mio (sono, ahimé, un dipendente dello Stato, e pure “monoreddito”), e se loro poi posseggono la Porsche o la Bentley e magari pure l’elicottero personale, oltre a lussuosissime ville in località di villeggiatura, qualsiasi strumento che serva a portare alla luce queste indecenze dovrebbe essere auspicabile per qualsiasi persona onesta e in buona fede, fermo restando che ogni metodica puà essere affinata e perfezionata. Tra l’altro, che la tassazione eccessiva penalizzi la produttività (e a catena l’occupazione eccetera eccetera) è un mero pretesto, perché sarebbe facile dimostrare che gli imbroglioni, per i quali voi invocate un malinteso diritto alla “privacy”, non appartengono quasi mai al ceto “produttivo” ma sono, il più delle volte, degli emeriti fannulloni parassiti.
Caro Taccone, le faccio sommessamente notare che Monti ha parlato, come ho scritto nel blog, di patrimoniale “generalizzata”… Quanto al reditometro, nel momento in cui è introdotto, in paese normale, si dovrebbe presumere che non è imperfetto e quindi non fa correre il rischio al “bravo contribuente” di apparire come un ricco nababbo. Tutti gli strumenti sono utili, come sempre dipende dall’uso che se ne fa, e con carichi fiscali più sopra che sotto il 55% non si va più da nessuna parte come dimostra le recessione in atto. Tra l’altro lo stesso Tassator Cortese ha ammesso pubblicamente che qualche problema il carico fiscale lo sta provocando. Le faccio notare anche che la cosa peggiore non sono gli strumenti adottati, ma il fatto che si è rottto il patto fiscale per cui l’onore della prova a discolpa spetta sempre al cittadino. Ha notato anche che Befera è contrario al sistema inglese: scaricare scontrini, ricevute, fatture nella dichiarazione dei redditti?
Ma in fondo, cosa avrebbe detto Monti di così strano? Ha detto: “Non sono pregiudizialmente contrario ad una imposta patrimoniale”.
Domanda: VOI siete PREGIUDIZIALMENTE CONTRARI ad una patrimoniale? Sarebbe gradita una risposta secca, SI o NO, prima di passare alle motivazioni ed alle argomentazioni.
Quanto al “redditometro”, per imperfetto che sia, è evidente che chi paga il giusto (in rapporto al proprio tenore di vita) non ha nulla da temere e che gli accertamenti di natura patrimoniale fanno paura solo a chi vive da nababbo mentre dichiara redditi da operaio o da impiegato statale.
E allora dovreste essere così gentili da rispondere a un’altra domanda: VOI avete paura, SI o NO, del redditometro?
Vento del Nord scrive via mail:
Che Monti sogni la patrimoniale è nell’ordine delle cose e nelle corde del professore. Che sia anche la molla del Cresci Italia invece no, al massimo si potrà parlare del Fallisci Italia. Se poi qualche partito vorrà seguire questa strada arruolando l’emerito bocconiano, faccia pure harakiri, se proprio vuole.
Talita,
sarebbe il modo più rapido per far fuori monti:
tecnico v/s tecnico, uno sinistro e uno destro.
Mi rendo conto che tradurlo in realtà è improbabile perché bisognerebbe che Berlusconi ci provasse e Draghi accettasse, ma sarebbe una soluzione molto efficace.
Quadro E – “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico”
Sottotitolo: le patrimoniali non piacciono solo a bild-Mari-o.
“ACCETTA IL SEGUENTE TESTO PER ABILITARE LA TUA CANDIDATURA” ,
come dire “lasciate ogni speranza o voi che entrate”.
Il tono imperativo e definitivo è lo stesso; la minacciosità, idem. Parla, anzi scrive, il satanello boccoluto, alias Gianroberto Casaleggio: quello che ama Parsifal. Quello che, volendo ricercare “la vera natura dell’uomo” – parole sue – l’ha finalmente trovata nel Vaffa (infatti dicono che il V-day sia opera del suo cervellone iper-comunicativo).
Però, alla fine, sempre di sghei si tratta. Grillo è un optional.
E penso a Nenni, quando disse : «A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro… che ti epura».
Infatti l’epurato della prima ora, l’ormai (s)grillino Valentino Tavolazzi, si sta impegnando a fondo per epurare (o depurare? Mah!) il partito delle stelle – ufficialmente 5, ma in realtà 1 stella e mezza – in cui, molto demokraticamente, si vogliono accentrare tutti i poteri e anche di più nelle manine grifagne ed etero-manovrate del komiko Beppino.
Il quale vuole gestire tutti i fondi parlamentari per la comunicazione che verranno elargiti (dalle nostre tasche) ai futuri satelliti grillanti, precisando che egli stesso sarà l’unico abilitato a decidere A QUALE STRUTTURA DI COMUNICAZIONE destinarli. Incluse le “funzioni di studio, editoria e comunicazione ad essa ricollegabili”.
Ma va’?!
Magari alla struttura dei Casaleggio? Cosa dicono i bookmaker? Quant’è la quota delle scommesse?
Tra l’altro, gli stellari non sono quelli che dicono di non voler magna’ con i quattrini pubblici?
Insomma c’è una lettera casaleggina che gira tra i dipendenti grillini: i quali hanno già approvato un “Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento”, che mi fa pensare alla fraudolenta lettera di dimissioni fatta firmare all’assunzione da alcuni pelosissimi datori di lavoro.
I friniti della Stella polare sono imperiosi: vuole “una gestione PROFESSIONALE e coordinata di detta attività di comunicazione” e ovviamente nessuna gestione pro-fessi-onale potrebbe essere migliore di quella casaleggina, che ha già fatto fiorire, ingrassare e mercanteggiare alla grande i blog di Grillo, di Di Pietro (quando era sulla cresta dell’onda ex togata) e di Travaglio.
Così, la letterina casaleggina impone che ciascuno dei due “gruppi di comunicazione” (Camera e Senato) avrà un coordinatore – scelto da Casaleggi-Grillo – “con il compito di relazionarsi con il sito nazionale del M5S e CON IL BLOG di Beppe Grillo”.
Dal che si deduce che un nuovo organo di governo sarà un blog.
Conclusione della letterina:
«È quindi necessaria l’assunzione di un esplicito e specifico impegno in tal senso da parte di ciascun singolo candidato del M5S al Parlamento PRIMA delle votazioni per le liste elettorali con l’adesione formale a questo documento».
Traduzione:
o mangi questa minestra o salti dalla finestra. Finestra informatika, naturalmente.
P.S.
Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo fu scoperto da Pippo Baudo presso il cabaret milanese “Il Bullone”. Era la fine degli anni Settanta del secolo scorso e qualcuno ricorda ancora il suo spettacolo “Time Out”, che il guitto terminava distruggendo un computer: non aveva ancora capito che, opportunamente e casaleggiamente pubblicizzato, ci avrebbe potuto fare un pacco di sghei.
Mi sembra inoltre straordinario come i suoi seguaci pretendano di fare campagna elettorale&indottrinamento grillesco nei blog, urtandosi assai se qualcuno non la pensa come loro e concludendo il discorso con disarmante illogicità: “Ma tanto vincerà e trallallero e trallallà”.
Come dire che ti devono necessariamente piacere i crauti e, se non ti piacciono, ti becchi un: “Beh, mettiti l’animo in pace perché li comprano tantissimi crucchi”.
Così si ragiona nel mondo dei grilli.
Invece io mi chiedo CHE COSA vincerà. Eventualmente. E poi mi rispondo: un Paese distrutto, in cui si dovrà barcamenare tra le rovine, che peraltro provvederà a triturare ulteriormente.
E non è che tra le rovine si possano fare exploit natatori.
Ronchet il 25 novembre 2012 alle 11:17:
Mi spieghi perché “Draghi candidato premier”?
Ti sta acchiappando l’entropia? Guarda che i draghi si nascondono sempre tra i monti.
Ricordi quando, lo scorso marzo, l’Italia sborsò 2,6 miliardi di euro (DUE MILIARDI E SEICENTO MILIONI) alla banca americana Morgan Stanley per la fuffa dei derivati? Quella fuffa era stata acquistata nel 1994, quando Draghi era direttore generale del Tesoro. Adesso dal cadregone della Bce si spolmona a dare buoooni consigli all’Italia: facile eh?
Ovviamente il bild-silenzio è assoluto: mica si dovrà parlare di queste sciocchezzuole, che potrebbero offendere la sensibbbilità boccaloniana! Ma chissà quanti miliardi stiamo sborsando e dovremo sborsare ancora: lo scorso marzo Bloomberg stimò che le perdite nette dello Stato italiano in derivati fossero di 24 miliardi, ma per alcuni economisti superano i 150 miliardi. Mentre Draghi consiglia.
Comunque spiegami il tuo punto di vista, please.
Salvatore Franco il 25 novembre 2012 alle 01:36
Caro Salvatore,
ma,..sei il tipico grillino indottrinato? Spiegami: come possono gli adepti m5scemate fare le mammole e pretendere che gli altri siano cicisbei quando dell’insulto pesante il loro guru ne ha fatto il fondamento del suo linguaggio politico? E magari poi accusare gli altri di essere troppo brutali quando dicono la verità?
Ma lo sai che questa pretesa è semplicemente patetica?
Mi sto ancora chiedendo come mai scrivendo sempre lo stesso concetto da molti post, tu quel concetto fai finta di non capirlo.
Sei come quei bambini che quando gli dici che babbo natale non esiste si tappano le orecchie? oppure lo capisci benissimo e post dopo post il tuo scopo è solo quello di occultare il nocciolo della questione?
Tutto il nostro scambio di post è partito dalla mia riflessione sulla consapevolezza del voto.
E tu te ne sei uscito disquisendo sulla validità del referendum sul nucleare.
Sono stato gentile a risponderti, dicendoti che non parlavo di quello. E poi te ne esci con la storiella della democrazia assembleare da web, e poi focalizzandoti sulle analisi esplicative del perché il Pdl ecc. I motivi per cui il Pdl è sceso dal 38% al 12% sono documentati da tutti i post che abbiamo scritto, senza misericordia, da un anno a questa parte (io da molto prima), e tutti i post sono in memoria; e se ti interessano gli aggiornamenti non hai che da leggerti tutti i post che ancora scriveremo.
Tu lo sai cosa è la teoria della decrescita?
Lo sai o no che grillo, in tutte le sue prediche, predica proprio quella?
Questa era la mai domanda iniziale.
Ed è sempre quella.
E quindi:
sinistra + monti + grillo
= declino irreversibile dell’Italia.
Se invece vuoi trovare chi ti racconta la rava e la fava del meraviglioso ritorno al pleistocene, allora credo che dovresti andare a cercare conforto nel blog di casaleggio.
Stì sinistri con le loro primarie stanno dando una lezione di democrazia compiuta all’Armata Brancaleone del fu PdL con a capo il signor “adesso lo dico e tra due ore lo smentisco”.
Anche se non ce ne era il bisogno, dato il copione visto e rivisto di Farsa Italia e di chi sta ai vertici.
Ci sono Persone che entrano subito in sintonia con la Gente, vedi Berlusconi, e ce ne sono altre che sono alla Gente come le gocce d’acqua sulla roccia; a forza di battervi sopra la “bucano”.
Quello che non si può rimproverare a questa “masnada” di compagni rancorosi per il fallimento del loro “padre” Comunismo, è la bella propaganda che escogitano per galleggiare.
A Berlusconi l’hanno sommerso di avvisi di garanzia non senza definirlo agli occhi della Gente come un maialone persino dedito alle minorenni.
Questa è la propaganda goccia goccia passata tra gli e sugli Italiani; che Dio ci guardi da questa Gente!
Napolitano, Monti, Bersani e D’Alema insieme ai vari Di Pietro e Vendola ci sguazzano nel lercio spiegamento delle loro trame avventuristiche; per non parlare di Grillo e d’Avanzo e quel tale Giornalista di Santoro.
Se per Visco-Bersani noi eravamo considerati ladri, per questi ladri-delinquenti abituali; ci vorrebbero tanti campi di concentramento per riuscire a dare a ciascuno di questi una buona dose di lassativo.
Io ci credo che arriverà il momento di fare chiarezza e cominciare a camminare in terra piana; il resto lo lascio alla vostra capacità di giudizio!
Se poi mi chiedete da cosa deduco questa mia considerazione allora basta guardare i segni dei tempi; la Gente è stanca perché non ha più buoni Maestri che le insegna a vivere.
Alfano mi sembra un bradipo che attraversa l’autostrada.
Quella della claque organizzata è proprio bella.
Berlusconi presidente, Draghi candidato premier, e Sallusti in lista. Tornerei a votare.
Caro Antonio
certo che ho fatto errori, ma sono sempre stati errori che hanno fatto del danno solo a me stesso.
Quando si fa politica gli errori hanno portata ben più ampia, per questo che non dovrebbero avere una seconda chance.
Il mio ragionamento inoltre voleva proprio mettere in evidenza che l’attuale atteggiamento del nostro è perfettamente coerente senza soluzione di continuità con l’atteggiamento di quando alzava gli osanna per i carriarmati.
Sospensione dei diritti individuali e della democrazia in nome di un ordine superiore astratto.
Le politiche messe in atto dal governo Monti, danno la mazzata finale. Quando tra breve lo stato vedrà crollare le entrate fiscali causa chiusura aziende, sempre minori consumi, meno posti di lavoro, il debito e la spesa come la finanziamo ? Un gigante delle politiche che in ogni dove hanno governato hanno prodotto fame e autoritarismo.
E poi se non merita il mio giudizio, possiammo chiedere a qualcuno che quando i carri sono arrivati era li. Ricordi le vittime cosa dissero quando Napolitano dovette andare in visita in Ungheria ? Il nostro servizio diplomatico avrebbe dovuto rispondergli : beh ? ma fatto errori in vita vostra ? suvvia non rompete.
Ronchet il 24 novembre 2012 alle 13:21
Caro Ronchet, capisco che a te (e forse anche a qualcun altro di questo blog) possano piacere l’arena ed il sangue(parole tue e se vuoi ti cito anche quando le hai dette). Ma io credo, e voglio restare nei limiti della buona educazione, che un analisi NON si faccia sputando sentenze su Grillo, soprattutto quando l’analisi riguarda il PdL e NON Grillo stesso.
E credo anche che un’analisi non si inizi sputando sentenze (Salvatore, ti stai perdendo, come sul nucleare.) sull’interlocutore, specialmente quando questi ha l’educazione di cederti la parola, come ho fatto.
E soprattutto quando prima si afferma : “Possiamo discuterne i motivi…” e dopo che l’altro ti invita a farlo e si aspetta che tu inizi, tu replichi : “Il Pdl si sta suicidando, ne consegue che la maggioranza degli elettori di quel partito non andrà a votare.”
E’ normale che l’altro ti risponda : Questa NON è un’ analisi di un bel nulla, ma solo l’affermazione di prima. Ma è sbagliato anche il “ne consegue” perchè, per esempio, chi ti parla è un ex elettore del PdL che invece a votare ci va e vota da un’altra parte. Altrimenti da dove pensi che vengano fuori i voti di M5S ? Dall’uovo di Pasqua ? O pensi che io sia il solo ?
Continuando con i tuoi “ne consegue” (ce ne erano meno sui teoremi che studiavo a scuola), affermi : “ l’Italia sarà governata dalla sinistra e molto probabilmente da monti”. Hai fatto la scoperta dell’America… Il Monti bis (cioè il potere oligarchico mondiale) resterebbe l’ipotesi più probabile con un Pd ad esso attivamente funzionale (Storia docet) ed un PdL appecoronato come Berlusconi&Co. hanno ampiamente dimostrato. Su M5S vacci pianino perchè quello è un sistema a parte, come ho detto altre volte, e non è necessariamente legato a nessuno. Finora ha fatto così ed è sotto gli occhi di tutti. Puoi insultare quanto vuoi, ma sembra proprio che gli insulti siano direttamente proporzionali alla sua crescita. O pensi che la gente sia così stupida da non capire il perchè di tutto quest’improvviso accanimento dei media per Grillo e seguaci ?
Tu pensala come ti pare. Io dico che partiti e giornalisti se la stanno facendo sotto. Perchè se quel Movimento, con un po’ di fortuna va al governo, la prima cosa che fa è quella di togliere i finanziamenti all’editoria ed ai partiti. E mi pare più che normale che partiti ed editoria, legati a doppio filo, sentendosi mancare il terreno sotto i piedi mettano le mani avanti saltandogli addosso. Non so a te ma a me fa piacere se succede, perchè la ritengo cosa buona e giusta. Così forse dal 156° posto che occupiamo, quanto a libertà di stampa, risaliamo un po’ la china.
Al punto tre, infine, dici : “grillo avrà una forte rappresentanza in parlamento.”. Anche qui mi pare la scoperta dell’acqua calda. Che poi questo ti faccia venire il mal di pancia al punto da sostenere dogmaticamente : “Non solo il Pdl si sta suicidando, ma l’Italia intera.”, può dispiacermi per te da un punto di vista umano, molto umano… ma, come sul nucleare, temo dovrai rassegnarti. Rispetterai invece, poiché sei uno come gli altri, le decisioni di una maggioranza anche se non la pensa come te.
Avrei preferito iniziare da un’analisi sul PdL ma …. se tutto quello che hai da dire è questo, grazie lo stesso.
Caro Taccone, sicuramente ha ragione lei. Contento?
Quadro D – “Si riapre lo Spielberg”
Voglio copia/incollare anche qui alcune parole di Sallusti, che resteranno ben impresse nella memoria delle persone perbene.
► A proposito della sua condanna, che io definisco “sequestro di persona in carcere”,
► a proposito della politica, che ritengo non abbia più il diritto di essere definita tale, perché non solo NON amministra la polis per il bene dei cittadini, ma agisce contro la loro sopravvivenza stessa,
► a proposito di un cosiddetto “capo dello Stato”, su cui mi sono già espressa,
► a proposito di un capo del Governo, che non distinguo da un posteggiatore abusivo (di individui inetti anziché di autovetture),
► a proposito della cosiddetta ministra della cosiddetta Giustizia, a cui voglio ricordare le parole minacciose che pronunciò contro i blog ad aprile scorso:
“SAPPIATE CHE QUELLO CHE VOI FATE AD ALTRI POTRÀ ESSERE FATTO A VOI. COMINCIATE AD AUTOREGOLAMENTARVI” (appunto, sciura! Vale per tutti),
Sallusti dice:
______________
Non pochi senatori si sono prima messi il passamontagna (voto segreto) come COMUNI RAPINATORI per confermare il carcere ai giornalisti, poi hanno versato lacrime di coccodrillo approvando un comma ad personam che salva i direttori (ma, paradosso, non me) e infine si sono arenati nelle sabbie mobili. Il nostro Senato l’unica cosa che ha provocato è uno sciopero dei giornali italiani, al quale noi non aderiamo come spiega oggi su questa pagina Vittorio Feltri.
Non parliamo di Napolitano, capo della magistratura, che non ha proferito parola in tutti questi giorni dimostrando di essere quello che è, UN RANCOROSO COMUNISTA che pensa così di prendersi una squallida rivincita sulla storia che lo ha visto sconfitto.
Non sono da meno il premier Monti, campione di liberismo a parole, e la ministra Severino che evidentemente ha una coscienza che sta alla Giustizia come la mia al greco antico. (23 novembre 2012)
______________
Aggiungo quella parte di magistratura che è un vero cancro per il nostro Paese e che andrebbe estirpata con bisturi roventi.
Forza, Direttore!
“Non v’è, in terra, virtù senza pianto” (Silvio Pellico)
Caro Alberto,
altro che bipolarismo!
Qui siamo al disturbo bipolare con episodi maniacali.
Poco fa, transitando in camera della tata, ho sentito Piggi in tivvù che declamava: “L’abbiamo mandato a casa, ma eravamo a 5 giorni dalla Grecia”.
Cristallino il concetto, no? Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi-oni-oni-oni…
Il povero omaccione non ha neppure chiara la differenza tra licenziamento e dimissioni, come pure non capisce – o finge di non capire – che al momento siamo a un nanosecondo non solo dalla Grecia ma anche dal Burundi.
Meno male che c’è il primatista dei cento metri curvi (a 90°, per la precisione) che ci protegge dal Quirinale!
Invio un reverente pensiero a quel grand’uomo di Napoleone Colajanni jr, che con pochissime parole fece un ritratto di Napolitano che neanche Rembrandt: “è un uomo vile e un cane da grembo”.
E nella vita non si cambia.
Antonio Taccone il 24 novembre 2012 alle 15:55:
Tu sei gentile come la noce vomica: nel tuo caso, nocciolino asfittico.
Con tendenze otelmiane: la fine del blog? Ah…ah…ah… Prima o dopo la fine del mondo, secondo il calendario maya?
Taccone, fatti una vita VERA ed evita le figuracce che stai facendo.
Ma sei un uomo o un caporale? Guarda che, se continui così, farai la fine di Totò Esposito nel film, poveraccio!
Tra l’altro, non sono esperta della tua biografia – neanche se mi pagassero a peso d’oro, per intenderci – ma mi pare di ricordare che tu sia un seguace di Fini.
Non basta questo per inquadrarti alla perfezione?
Fatti un favore: non ti rivolgere più a me.
Mi sembra di sparare sulla Croce Rossa, suvvia!
Cari bananas, non lo trovate stupefacente il moralismo bacchettone a targhe alterne di Alfano?
Dice che se alle primarie del PDL correranno indagati, lui non si candiderà. E, due minuti dopo aggiunge che sarà comunque sempre al fianco del Berlusconi.
Chissà se l’essere venuto a sapere che il suo Capo foraggia con 2.500 euro al mese un nutrito giro di sgallettate d’alto bordo, gli ha procurato un eguale sussulto di moralismo perbenista.
O se, molto più semplicemente, al Capo è consentito tutto. L’eccezione che conferma la regola,in vulgus: due pesi e due misure..
Sai Roberto, 24 novembre 2012 alle 01:45, Quei picchiatori, tanto i rossi quanto i neri ormai sono storia. Brutta, ma storia.
Ma metà paese è ancora attaccato a cozza a idee, automatismi, ideologie che sopravvivono a dispetto dei tempi.
Ancora oggi, metà della politica vive come in uno stato di schizofrenico, diviso tra sinistri estremi (e fuori tempo massimo) e fascisti nostalgici (fuori dal tempo e dal mondo) che il fascismo non l’hanno mai neanche vissuto e forse neanche sentito raccontare da chi l’abbia vissuto-subito.
Detto fuori dai denti, si fottano entrambe. Compresi quelli di Casa Pound che oggi hanno voluto “far casino” anche loro e quelli di sinsitra che hanno sentito proprio oggi la necessità di fare una manifestazione antifascista.
Tanto pe nun negacce gnente……..
Sempre più i popolo italiano mi ricorda gli estremismi incredibilmente intricati che hanno per anni caratterizzato la diatriba Libanese. E parlo per massima parte di coglioni che di quel nefasto periodo non sanno un acca se non per la “verità” di partito-parte.
Leno Lazzari
Caro Taliani, da come risponde si direbbe che lei abbia la coda di paglia.
Ah, dimenticavo (il “punto 3″ non può passare sotto silenzio):
da come parli, si direbbe che tu non abbia né sorelle né cugine né mogli. Beh, almeno questo…!
Caro Taccone, le claque sono organizzate, qui di organizzato non c’è niente. Parliamo a vuoto?
Caro Vittorio, io giudico Napolitano per ciò che sta facendo e dicendo oggi, mentre tu tiri in ballo un brano da lui scritto quando aveva trent’anni (che per un politico sono praticamente l’infanzia).
E’ la stessa cosa che dicevo per Almirante (altro gigante della nostra storia), quando quelli al potere, o quelli PRONI al potere, lo attaccavano per trascorsi “repubblichini”.
Quando giudico un primatista dei cento metri, non m’interessa sapere se a quindici anni arrivasse ultimo perfino nelle corse tra compagni di scuola: lo giudico per dove è arrivato.
Se credi di non aver mai commesso errori da giovane, scaglia pure la prima pietra… altrimenti fai più bella figura a stare zitto.
Proprio perché voglio essere gentile, mi limito a rispondere sui punti (1) e (4).
1 – è ovvio (fin troppo) che il rapporto formichina/montagna andava inteso nel puro senso dimensionale (col massimo rispetto verso le formiche sotto ogni altro riguardo) e che POI, riferito ad esseri umani, andava trasposto metaforicamente sul piano della statura morale ed intellettuale. Ma ho parlato di “umanità” e di “moralità”, ed è difficile che tu capisca concetti del genere.
4 – “Perché ti interessi tanto a me?”. Perché le persone ciarliere e saccenti, che pretendono sempre di bacchettare e di dare lezioni a qualcuno, ogni tanto qualche lezioncina se la meritano ed è anche “sfizioso” potergliela dare. Perché in fondo tu hai BISOGNO di stare al centro dell’interesse… fin quando l’interesse è fatto di consensi e di plauso; e la tua “platea” non può che essere a tua misura: cicalesca.
Sotto questo aspetto, più che alla formichina, somigli appunto alla cicala che sta godendosi la sua breve estate: lascia che finisca questo blog, con tutto il retroterra politico che lo sostiene, e poi te la sogni un’altra “audience” e un’altra “claque”…
@ OT del blog
Sono d’accordo con Salvatore Franco 23 nov. 10.53.
Ho notato che i giornalisti titolari del blog a volte ci esortano a rispettare alcune regole e cioè di attenerci all’argomento del giorno nel formulare i nostri commenti.
Orbene cari Taliani,Filippi,Porro,Foa,quando da parte nostra inviamo uno o più commenti sulla’argomento da voi introdotto,dopo un po può succedere che tali commenti si esauriscano e,contemporaneamente,seguendo le cronache politiche ed altro del giorno,ci troviamo su questioni importanti da discutere,allora viene spontaneo da
parte dei bloger parlarne,naturalmente non credo che questo significhi una mancanza di rispetto verso il giornalista e il suo blog.
Mi sto sempre più convincendo che la discussione e il confronto,purchè avvenga in termini civili e di reciproco rispetto,sia sempre positiva indipendentemente dagli argomenti da trattare.
Resta inteso che la saggia moderazione da parte del giornalista resta una cosa fondamentale.
Scusate per l’OT.
f.e.
Cara Annamaria, grazie per la comprensione ma in fondo l’unica vera forza del bravo pescatore è la pazienza, eletta a virtù positiva, saltando da un pesce all’altro se penso alla politica e alla pochezza che esprime in questo momento – lo dico con tono umile e bipartisan – guardando ai pollai del centrodestra e del centrosinistra e ai capponi centristi oltre a quelli che dicono che il bipolarismo è un male assoluto mentre è l’unica rappresentazione seria di una democrazia operosa e non litigiosa che produce solo danni. Per ora non vedo schiarite all’orizzonte, con buona pace di Napolitano.
Caro dottor Alberto,
…e se parlasse di pesci o di pesca al traino…
non sarebbe più divertente?!
Buona domenica e auguri…ognuno…ha le sue gatte
da pelare!!
Salvatore Franco il 24 novembre 2012 alle 11:20
Salvatore, ti stai perdendo, come sul nucleare.
1) il Pdl si sta suicidando, ne consegue che la maggioranza degli elettori di quel partito non andrà a votare;
2) ne consegue che l’Italia sarà governata dalla sinistra e molto probabilmente da monti
3) grillo avrà una forte rappresentanza in parlamento.
Dunque: sommando più spesa pubblica (sinistra), a più tasse (monti), e aggiungendo no ferrovie, no strade, no termovalorizzatori, no centrali, no petrolio, no gas, no automobili andate tutti in bicicletta, prodotti a chilometri zero e fine della agricoltura meccanizzata, vacche solo quelle pezzate che fanno direttamente lo yogurt e maiali maremmani solo rigorosamente hastrati, thoopate con moderathione che l’entropia vi sta guardando, l’idrogeno sgorga dai mufloni sardi e chi non ci crede è un goglione che mandiammo affangulo
dai, ripete con me: affanguloooooooooooo
bene bene
Non solo il Pdl si sta suicidando, ma l’Italia intera.
Ronchet il 23 novembre 2012 alle 23:31
Bene, vediamo di capirci allora.
E propongo, se sei d’accordo, diamoci un minimo di regole comuni per evitare noiosissimi scambi personali sulle connotazioni psicosomatiche degli elettori. E per i leaders parliamo solo di resonsabilità: se parliamo di partiti facciamo che questa regola valga in modo uguale per tutti.
Il PdL è un partito e Movimento 5 Stelle pure. Si potrà anche non essere d’accordo sul voto ma la regola dovrebbe valere per entrambi. Meritano pari dignità, come gli altri partiti, perchè sono composti da cittadini comuni come me e te : gli elettori. Ed anche dai loro rappresentanti.
Inoltre esiste una dirigenza per il PdL, PD etc. che ha governato. E dirigenza, sottolineo, significa chi prende decisioni dopo essere stato eletto e/o chi decide chi sono gli altri della squadra. Per M5S, stando ai fatti, ancora non lo sappiamo. Perchè non sappiamo chi saranno i rappresentanti, se non il fatto che saranno eletti in Rete e che saranno scelti tra i candidati non eletti finora alle elezioni amministrative. Sono regole che possono piacere o meno, ma queste sono. Per PdL non ci ho capito ancora un’accidenti (e mi puzzerebbe giusto un po’) e come me, credo tutti : ogni giorno ne sento una nuova quanto a nomi…“papabili”. L’unica cosa certa che ho visto sono i risultati delle amministrative. Fermiamoci qui, al momento.
Parlo, naturalmente, di governance politica nazionale. Per tale motivo sul PdL (e su tutti gli altri partiti che hanno governato) è possibile fare un’analisi. Per M5S siamo nel campo delle ipotesi. Fin qui, credo, potremmo essere d’accordo.
Detto ciò, concordo sul tuo : “Possiamo discuterne i motivi (del suicidio del PdL), ma il dato è quello.”. Ecco, discutiamone i motivi. Perchè questo è il punto di partenza anche per me.
Delle sinistre possiamo parlarne anche dopo, se vuoi, per schematizzare meglio. Ma interessa anche a me parlarne, naturalmente, e senza saltare subito alle conclusioni.
E ti cedo volentieri la parola. Poi dirò la mia.
Talita il 24 novembre 2012 alle 09:36
”: fai silenzio!”
…Io venni in loco d’ogne luce muto, che mugghia come fa mar per tempesta…
Ronchet il 23 novembre 2012 alle 23:54:
Me lo chiedo anch’io.
E ricambio cordialmente: fai silenzio!
Mais:
Rappelle-toi cela Barbara
Et ne m’en veux pas si je te tutoie
Je dis tu a tous ceux que j’aime
(io direi “barbaro”, naturalmente)
Antonio Taccone 23 novembre
Caro Antonio, ripetiamo un pò cosa scrivevea il trentenne gigante sull’invasione russa dell’Ungheria:
1956: “Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? E’ assurdo oggi continuare a negare che all’interno del partito ungherese – in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese – non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. E’ assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese.
Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l’obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l’intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere – e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato – che l’intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell’Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l’intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d’Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all’Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l’Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell’Urss ma a salvare la pace nel mondo. ”
Una cantonata del genere giustificherebbe la scomparsa dalla scena politica seduta stante, ma tant’è….
Inoltre questo paladino della costituzione va ripetendo ogni tre per due che le camere le scioglie lui , tipo la palla e mia e gioco io, dimenticando che basterebbe un ramo del parlamento per non concedere la fiducia a qualunque primo ministro gli venisse sottoposto non lasciandolgi altra alternativa che mandare tutti a casa.
Insomma il sentimento da autoritarismo rosso del ’56 manifesta tutto il suo vigore anche alla verdissima età di 85 anni. Infatti ha favorito politiche espropriative che ci hanno messo in ginocchio.
E l’argomento : abbiamo evitato la catatostrofe non regge , considerato che non si è modificata una virgola sul debito pubblico, aumento dei consumi, riduzione fiscale, riduzione della spesa etc etc etc .
Chi osanna Monti e Napolitano, sono i classici mariti che si tagliano il pippo per far dispetto alla moglie.
Antonio Taccone: grufolamenti vari
Tu ancora non hai capito come gira il mondo, ma oggi il sabato del villaggio mi rende benevola, cosicché te lo spiego io.
Avresti potuto esprimere il tuo pensiero (chiamiamolo così) senza attaccarti al tram, come fai sempre: e nessuno ti avrebbe contestato alcunché. Anzi, probabilmente nessuno ti avrebbe neppure interpellato. Ma no, tu non solo ti attacchi ai miei post, ma vuoi sempre strafare (N.B. strafanno i microcefali), aggiungendo giudizi CRETINI e dimostrando la tua ignoranza.
E te lo provo.
1.
Ma ogni singolo individuo personalmente oppure qualcuno in fotografia?
Le formiche sono davvero capaci di scalare le montagne e migrare in intere colonie da isola e isola. Non per niente i mitici Mirmidoni erano formiche trasformate in guerrieri. Insomma, hai sbagliato insetto (vedi anche: rapa)
2.
Millantato credito. Quando ci siamo incontrati? Perché, vedi, io potrei essere un’ape, una farfalla, una giraffa o un’elefantessa. Quindi, “formichina” – oltreché un errore concettuale – è anche un’idiozia.
A cui si aggiunge idiozia: “Peccato che il mondo intero (tranne lei) la pensi diversamente”: stai dicendo che conosci TUTTO IL MONDO
3.
Avrai pure una sorella, una cugina, una moglie, una cognata o altra parente – va bene anche di secondo o terzo grado – a cui rivolgere le tue idiozie. Va’ da loro, Taccone, a mostrare la tua ignoranza, e magari racconta anche a loro le tue preferenze per guitti, scribacchini e traditori del popolo italiano.
Ovvio che un certo rischio c’è: se non ti somigliano e hanno qualche granello di sale in zucca, le parenti – avendo a portata il tuo didietro – potrebbero sferrarti le poderose pedate che meriti.
Ma forse no: potresti confidare sulla loro pietas familiare.
4.
Perché ti ostini a rivolgerti a me?
Non ci fai una bella figura, sapendo che non mi interessano minimamente le tue opinioni.
Perché ti rivolgi a me, Taccone?
Avresti potuto sproloquiare su Napolitano e su tutti i palloni gonfiati che preferisci senza neppure considerare ciò che io dico o non dico.
Perché ti rivolgi a me?
Metti in moto il tuo neurone e riflettici, per quanto puoi.
E, piuttosto, va’ a farti un giro: almeno ci guadagneresti qualcosa in salute.
Capito, Taccone?
Caro Taccone, lei è un lettore un po’ distratto per due buoni motivi: il primo è i complimenti lasciano sempre il tempo che trovano e spesso Talita non la pensa come me e a volte pure si arrabbia… Il secondo il sottoscritto, interista e dalemiano quasi pentito, non ha proprio niente di cui doversi ravvedere. Casomai sono i politici a doverlo fare, dal mio punto di vista.
Quadro C – “Mattatoio Italia”
Mentre Giorgetto si sta dando da fare perché Mari-olo possa prolungare la sua opera devastatrice e trasformi il Paese in una norcineria, facendo carne-di-porco di tutti noi, c’è un tipetto che fin qui aveva detto no a un Monti bissato.
Si chiama Bersani: quello che aspira a diventare il futuro capo di Governo.
Vabbè, ha parlato a Bettola e probabilmente dopo aver brindato lautamente con i suoi fan, ma mi chiedo: se fossi piddina (periodo ipotetico dell’irrealtà assoluta e inquietante), che fiducia potrei avere in un capo che non regge nemmeno un bicchiere in più?
Infatti Piggi ha straparlato: “Monti dovrà continuare a dare un contributo a questo Paese” – un CONTRIBUTO: ossia tasse, Imu e rovina – e, siccome Piggi è un komiko nato, ha tenuto a sottolineare: “La nostra posizione è chiarissima”
MA ANCHE no, aggiungo io.
Oppure è chiara come per Mascetti in “Amici miei”: «Tarapìa tapiòco! Prematurata la supercazzola, o scherziamo?»
Il tutto per i buoni uffici di Giorgetto, naturalmente.
Non si scontenta un kompagno, pur frignando: “Se le ultime volte noi non avessimo dato la fiducia rompendoci anche le gambe per votarlo hai voglia a sostenerlo, perché la Destra, di fatto, è scomparsa. Noi sosteniamo questo governo ANCHE DAVANTI A SCELTE CHE A VOLTE NON CONDIVIDIAMO. Qualche volta dobbiamo ingoiare qualche boccone amaro, però ABBIAMO PROMESSO LEALTÀ E SARÀ SEMPRE COSÌ” (Adnkronos, 14 ottobre 2012).
Che ci si potessero rompere le gambe votando mi giunge nuovo, comunque traducendo il piggi-pensiero:
- loro sostengono al fine di essere sostenuti dalla kadrega a cui sono inkollati. Fa niente se le scelte non piacciono: piace tutto il resto;
- loro hanno promesso lealtà a Monti (e a tutto ciò che Monti significa): non al popolo che dovrebbero rappresentare. E in questo sono veri e propri kompagni.
Infatti mi viene in mente Togliatti.
Anche la sua posizione fu chiarissima, quando a Vincenzo Bianco – che gli chiedeva di intercedere presso Stalin per la sorte degli alpini dell’Armir prigionieri in Russia – rispose:
___________
“La nostra posizione di principio rispetto agli eserciti che hanno invaso l’Unione Sovietica è stata definita da Stalin e non vi è più niente da dire. NON CI TROVO PIÙ NIENTE DA DIRE SE UN BUON NUMERO DI PRIGIONIERI MORIRÀ… Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini, e soprattutto la spedizione contro la Russia, si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, il più efficace degli antidoti”. (B. Vespa, “Vincitori e vinti”)
E ancora oggi non si trova niente da dire se un buon numero di italiani – prigionieri nella loro patria – morirà.
Siamo già a buon punto.
P.S. Sul fronte circense delle primarie piddine, Vendola è l’unico a non aver capito il giochetto – vorrei dire il rimpallo, se non fosse troppo nella fattispecie – tra Bersani e Renzi.
E infatti Nichi ha narrato il suo dolore, dicendo: “[Bersani] Mi ha deluso quando ha detto che, se andassimo al ballottaggio io e Renzi, lui voterebbe per Renzi perché è del suo stesso partito”.
Povero ciccio!
Caro Leno: in mezzo ai fascisti ci ho convissuto da ragazzo di sinistra, all’appio latino con camerati che rispondevano al nome di gasparri ed alemanno che ora fanno i legalisti ma che allora insieme con quelli di autop picchiavano allegramente gente del pci e poliziotti.
Talita il 23 novembre 2012 alle 20:20
come si fa a non volerti bene?
Salvatore Franco il 23 novembre 2012 alle 15:32
”ma vedo che parli di “suicidio” del PdL e di analogie tra Monti, Napolitano e Grillo.”
Caro Salvatore,
così come non parlavo di nucleare per il nucleare nei post del primo fraintendimento, allo stesso modo non parlo nel post da te richiamato di ‘analogie tra monti napolitano e grillo’.
Forse non riesco a spiegarmi io, ma quello che scrivo ha altro intendimento.
Proviamo a chiarirci.
Che il Pdl si stia suicidando non ci sono dubbi: dal 38% è sceso in un anno a meno del 15%, e ancora non ha finito di precipitare. E’ una constatazione.
Possiamo discuterne i motivi, ma il dato è quello. Avessero, i politici del Pdl letto questo blog nell’ultimo anno, saprebbero esattamente perché hanno portato il Pdl al suicidio.
Inoltre, sostiene Ronchet, che data la situazione, il parlamento che uscirà dalle prossime elezioni politiche sarà in larghissima misura composto da eletti della ‘sinistra in tutte le sue declinazioni’ cioè il PD di bersani oppure di renzi, più i vendoliani; (metto punto e virgola così magari è più chiaro) poi i grillini e rimasugli Pdl e casini vari.
PIU’ monti che non è candidabile ma nominabile.
PIU’ napolitano che farà il ‘condizionatore’ delle scelte forzate.
A questo punto mi chiedo cosa succederà.
Mi dici che faccio la solita schematizzazione tra destra e sinistra?
Niente affatto.
Detto tra noi: i sinistri sono i soliti squinternati che conosciamo da un secolo, al massimo fanno salire il debito pubblico aumentando le clientele, ma tutto sommato non vanno oltre e normalmente dopo un po’ cominciano a litigare e cadono.
Diverso è se spaventati dalla crisi daranno la delega a governare, come vuole napolitano, a monti. In questo caso la faccenda sarà che continueremo ad essere strozzati dalla finanza ‘dello spread’ e dalle banche, fino allo svenimento.
Tuttavia.
Tuttavia.
Tuttavia.
Ciò che più mi preoccupa, ancora di più, molto di più, è il grillismo.
Trovo davvero strano che ancora nessuno ne abbia percepito la pericolosità.
Grillo, il comico, l’anticasta, il castigamatti, il moralista, quello che sa parlare alla pancia profonda del popolo deluso…grillo è in verità il portatore di una ideologia, quella della decrescita, fatale.
Grillo è il grande corruttore non degli appalti come i vecchi politicanti che ormai odiamo, ma delle coscienze.
Il che è ancora più micidiale.
Ne sono consapevoli quelli che voteranno grillo?
Dunque tiravo le somme: futuro fatto in larga misura da: sinistra + monti + grillo.
E la regia di napolitano.
Finirà male. Molto male.
La “segretezza del voto” ovviamente è da intendere come diritto (“puoi non rivelarlo”) e non come obbligo (“non puoi rivelarlo”). Ciò posto, sarebbe interessante conoscere quali siano le “intenzioni di voto” di Taliani.
La curiosità nasce dal fatto che i due tal (Taliani, appunto, e Talita) passano gran parte del tempo e del blog a complimentarsi a vicenda e a darsi appassionatamente ragione su tutto.
Poi però scopri che Talita si definisce “un EX elettore del centro-destra”…
…E ti chiedi: Non sarà che anche Taliani ha maturato o sta maturando un analogo ravvedimento?
Antonio Taccone il 23 novembre 2012 alle 20:53:
Come deve essere facile per un pallone gonfiato (NON voglio per niente essere gentile) apprezzare palloni gonfiati come lui!
Attila: “I nostri parlamentari hanno deciso: i giornalisti devono andare in galera; il direttore del giornale, no”.
Perché ci tieni tanto a mandare in galera Sallusti? E in ogni caso: non sarebbe meglio coinvolgere anche l’editore?
leno lazzari il 23 novembre 2012 alle 14:01:
Sinceramente anche se in vita mia non ho mai fatto niente da codice penale, ho assai più paura della polizia che dei fascisti che al massimo ti danno due scapaccioni, di alcuni sono anche amico, si discuteva animatamente, spesso eravamo anche d’accordo, nella situazione attuale di sicuro, altre volte ho spiegato perchè la celere in particolare non gode della mia simpatia, io ho visto fare cose molto brutte da costoro dalle finestre di casa mia, e anche se sono passati tanti anni me le ricordo ancora, massacrare i disoccupati con i calci dei fucili e anche peggio, certe cose non si possono dimenticare, sento ancora le urla nemmeno dopo 50 anni.
Cerco anche di averci a che fare il meno possibile, hai visto anche quelli con le volanti che stavano fissi alle macchinette mangiasoldi, ce ne sono tante anche lì di mele bacate, come da tutte le parti,non sono la di sopra di ogni sopsetto come nel vecchio film.
Talita (mutuando da Primo Levi): mi chiedo “Se questo è un Presidente della Repubblica”.
Non è soltanto “un” Presidente della Repubblica, ma è un grande, grandissimo Presidente della Repubblica, il più grande che abbiamo mai avuto: un uomo eccezionale, un gigante, proprio nel momento più difficile (e più tragico) della nostra storia repubblicana.
Del resto, Talita non aveva scritto, tempo addietro, che i due Roberto (Saviano e Benigni), ciascuno nel suo settore e nel suo raggio d’azione, sarebbero “palloni gonfiati”? Peccato che il mondo intero (tranne lei) la pensi diversamente…
Come dev’essere difficile per una formichina (voglio essere gentile) misurare le montagne o gli oceani!
Ronchet il 23 novembre 2012 alle 16:32 scrive:
Ecco, a te mancano i fondamentali in matematica.
____________
A te mancano i fondamentali in bricolage: che sta alle conseguenze dello spread esattamente come ci sta la matematica.
Io caso, tu casi, egli casa…
Su, su, su! Un po’ di allegrezza!
Finalmente la Fornera ne ha fatta una giusta: mica perché ha indetto un convegno sulle donne, nooo!
Perché – al fine di evitare le contestazzzioni del volgare popolino – l’ha spostato da Venezia nell’isola di San Servolo: assolutamente adatta per menestrelli&minestre, alias arlecchini&colombine, alias lacché&colf dde lusso (in quanto baroni&baronesse).
In mancanza di un’isola di San Schiavolo, stavolta la Fornera non avrebbe davvero potuto fare di più.
Chi non capisce non dovrebbe governare, specie se pensa di risanare una voragine di debito col terrorismo fiscale, senza tagliare le spese.
Il governo dei professori, quello che aveva promesso la crescita economica del Paese, dopo aver ucciso le imprese, adesso minaccia “l’arresto differito” come strumento contro le violenze di piazza, dicendo che “c’è grande preoccupazione… ci stiamo preparando a momenti difficili, anche perché la situazione ECONOMICA è difficile”. E la “luce in fondo al tunnel” che fine ha fatto? Quando tutta la gente affamata si rivolterà, il ministro Cancellieri che farà? Ordinerà di sparare cannonate sulla folla, come nel 1898?
L’ultima trovata del professor Tassitalia: è andato a fare il “vu cumprà” a Dubai.
MONTI, MIN…”SALGA A BORDO”!!
Catastrofismo eccessivo? Come Schettino (al quale,ordine superiore non fù mai così azzeccato
…và buò?), sembra che il nostro Prof per evitare possibilità di naufragio di finale mandato,cerchi “salvagente”, alibi da “operazione
perfetta”? Come appellarsi al baratro di sicura rovina o sulla impossibilità di pagamento dei dipendenti pubblici (con me, l’Italia al riparo
…dopo(elezioni) nonassicuro…modestamente!!). Schettino, addirittura estraneo alla sua imperizia? Il Prof,invece,al momento sembra aver perso il metro che commisura tasse e tagli…
ignorando quel democratico concetto di equità che immagino tutti si aspettassero…”mandante” compreso. Che soltanto con il Cavaliere non ci sia stato nessuno così pronto ad ordinare il..”salga a bordo”? Per l’altro naufragio che ci si aspettava? Quante mancate risalite a bordo…
in questi ultimi decenni? Eppure…al Prof, si continua a tirarlo per la giacchetta. Saluti.
Angelo Mandara
Talita il 23 novembre 2012 alle 11:26
Talita, il tuo quadro B è straordinario.
Talita il 23 novembre 2012 alle 11:41
”Hai deciso di farmi incavolare?”
Ultimo tentativo.
Forse ho trovato il modo.
Supponiamo che io scriva che ‘casa’ è un verbo.
Tu subito scriveresti un post per dirmi che sono ignorante.
Al che ti risponderei: eh no, mia cara, ‘rincasare’ è un verbo e siccome deriva da ‘casa’ vuol dire che anche casa è un verbo.
Mi risponderesti: sei doppiamente ignorante perché ti mancano i fondamentali in grammatica.
Ecco, a te mancano i fondamentali in matematica.
Digli a Martino che lo sfido qui, pubblicamente, a dimostrarmi che il valore della parola ‘spread’ ha un valore diverso del valore delle candele del mago otelma.
Scusa Ronchet, se approfitto di te in funzione di apripista (mi è venuta l’idiosincrasia dell’OT…), ma vedo che parli di “suicidio” del PdL e di analogie tra Monti, Napolitano e Grillo.
Quale sarebbe il suicidio del PdL ? L’autoestinzione, se ci sarà, è cosa riferibile a nomi , cognomi ed eventi, che sarà sempre tardivo riportare in modo inequivoco, a mio modesto avviso, con attribuzione di precise responsabilità politiche e morali. Ed evitando possibilmente di citare cose (usi e costumi privati, sessuali e non di chiunque, che non c’entrano nulla). Da ex elettore del centro destra non mi fa certo piacere rilevarlo.
Quanto alla citata analogia riferita alla “sinistra” (come ad un qualsivoglia colore politico), credo che sia veramente miope visti i tempi bui che stiamo attraversando, volersi ostinare a prendere posizione su parole che non significano più nulla. Destra e sinistra, per l’appunto.
Credo sia venuto il tempo di guardare solo i fatti, non le “ideologie” che sono state l’inganno con cui il Vero Potere mondiale tiene diviso il mondo da troppo tempo. Non per nulla abbiamo in mano la prova lampante che la destra del governo dimissionario ha agito di concerto con l’opposizione ed il PdR, nell’ifliggerci quello che nessun popolo merita : il Governo attuale, espressione del potere bancario di cui Monti è perfetto campione e rappresentante, e che ci sta massacrando.
In Grecia un popolo intero sta soffrendo quanto e più di noi per gli stessi, identici motivi.
Mariolino, io la penso come il padre di quel ragazzo arrestato per i casini combinati. Chi sbaglia deve pagare.
L’arresto in differita, e chiamalo pure come vuoi, potrebbe essere un freno per i professionisti del casino.
Io mi metto anche nei panni del poveraccio di negoziante perennemente sull’orlo del fallimento cui viene devastato l’esercizio ma anche nei panni del paraplegico cui incendiarono l’auto al quartiere Appio-Latino, INDISPENSABILE per essere autonomo e per far fronte alle necessità sue e della sua famiglia.
Insomma, mariolino, più alzano il tiro i “professionisti” e più lo stato è costretto a mettere a punto sistemi per poter continuare a proteggere i più deboli, che poi pagano anche le tasse.
Ricordi come ai tempi del rapimento Moro nessuno si lamentava più di tanto per i tanti e ripetuti controlli di polizia ? Ricordi che c’era anche l’esercito nelle strade a dare manforte alle forze di polizia ? Non è che tu fossi anche contrario all’impiego dell’esercito ?
Servì anche per acciuffare i casinisti-compagni-che-sbagliavano di quei tempi.
Ma mi resto un dubbio…….se capiti tu nel bel mezzo d’un corteo di fascisti infoiati e tu venissi riconosciuto come uomo di sinistra, non ti farebbe piacere sapere che la polizia abbia i mezzi necessari per proteggere anche te ?
Leno Lazzari
Lancio un appello a tutti quegli elettori che non sono di sinistra.
DOMENICA 25 Novembre andate tutti in massa a votare alle primarie del PD per Matteo Renzi.
E’ un occasione unica per scompigliare i piani di una certa sinistra tradizionale che fa capo a Bersani.
Qualcuno intelligentemente ha scritto qui da Taliani o forse da Filippi che la sinistra che si prepara a prendere il potere non è quella di Renzi ma quella di Bersani,riconoscendo quindi una grande differenza tra i due.Mi sembra che l’abbia scritto
il bloger “Nessuno”.
Dato per scontato la sonora sconfitta a cui va incontro il PDL,tanto vale prendere come riferimento Renzi,senza stare li a sottilizzare sulle sigle di partito,difatti se Renzi,con le stesse idee e programmi militasse nel PDL,non verrebbe accolto a braccia aperte? allora si faccia uno sforzo e andiamo a sostenere Renzi,sono convinto che in caso di vittoria di Renzi,tutti gli italiani e l’Italia cambierà in meglio ,quanto meno cesseranno le lotte
tra Guelfi e Ghibellini.
f.e.
Talita il 23 novembre 2012 alle 11:41
Talita, la parola spread è un p greco totalmente inutile.
Se tu continui a scambiarlo per interesse sul debito, allora sì, meglio che non ne parliamo più.
Ronchet il 23 novembre 2012 alle 11:15
Caro Ronchet, comprendo che nessuno ha la sfera di cristallo e su questo ti do ragione : il mio marginale riferimento a te ed al voto su quel post che non hai visto (dopo il link passato come scrittura), stava nella seguente frase completa:
“Poco rileva, inoltre, quale sia la mia posizione personale sul nucleare (come quella sul mio voto), ma faccio educatamente osservare che, sul nucleare (e c’entra anche col mio voto), c’è stato un referendum e la gente non lo vuole. Questo può piacere o meno ma le cose stanno così.
Il mio post voleva essere una pacata replica a Ronchet in generale, ma di più a Paolo Da Lama il 21 novembre 2012 alle 13:24.”
Ecco, ribadisco quel “c’entra anche col mio voto” per te.
E il “di più” del link postato per Da Lama.
E che ci fosse stato anche un referendum non mi era sembrato, né mi sembra malvagio ribadirlo ad entrambi, se non disturba troppo. So che non era quello il tema, ma temo (scusa il bisticcio) che l’osservazione che mi fai avresti dovuto farla a Da Lama, prima che a me. Ma non l’ho vista.
Con il chè spero che sia argomento chiuso perchè non vorrei andarci di mezzo ancora io.
Il tema sarebbe:
Visto che il Pdl si sta suicidando, e quindi il futuro ci riserva la sinistra in tutte le sue declinazioni, napolitano, monti e grillo, cosa dobbiamo aspettarci?
Basta sommare la demagogia sinistra in tutte le sue declinazioni alle istanze para autoritarie di napolitano, con le politiche recessive di monti e la teoria economica della decrescita predicata da grillo, e siamo sicuri che prima o poi finirà male, molto male.
Se qualcuno ancora non sa cosa sia la teoria della decrescita, si faccia una semplice ricerca in rete.
La sola speranza è che chi verrà eletto in parlamento nelle lista di glillo poi lo mandi a hagare.
Lo sanno quelli che voteranno grillo?
Ronchet il 23 novembre 2012 alle 10:11:
Hai deciso di farmi incavolare? Bene, non ci riuscirai!
Dal tuo post:
●Talita il 22 novembre 2012 alle 22:15: “perché da astratto diventa concreto nella nostra vita, e CI INDICA gli interessi che dobbiamo pagare sul debito. ”
●TU: Lo spread NON è gli interessi sul debito.
[cioè, secondo te, indicare=essere? Dove l’hai letto?]
e ancora: “La germania paga gli interessi sul suo debito, esempio l’1%. L’Italia paga gli interessi sul suo debito, esempio il 5%. La differenza percentuale è di 4 punti. Quella differenza viene chiamata spread”.
APPUNTOOO!!! Lo spread ci INDICA gli interessi da pagare, e quindi diventa concreto nella nostra vita.
Francamente, non ho più parole. Dopo un po’, mi stufo di ciurlare nel manico. Altro che ampliare l’analisi!
Lo vuoi capire o no che stiamo parlando di due robe diverseee? Tu di teoria, io di pratica.
Ma certamente vale di più quello che dici tu.
Quadro B
I nostri parlamentari hanno deciso: i giornalisti devono andare in galera; il direttore del giornale, no.
Ci ricordiamo il teatrino, le sfilate, le piazzate, le gazzate (copyright Ronchet) – tutte sinistrate – a proposito della libertà di stampa durante il governo del Caimano?
La kompagnia era esaltante: Pd, Rifondazione comunista (o quel che ne restava), alcuni avanzi di Re-pubica e guitti vari… tra tante bandiere rosse che garrivano al vento. Mancavano solo i carrettini per la vendita di zucchero filato.
Ci ricordiamo le interpellanze strappacòre presso le sedi dell’Unione sovietica europea, che ovviamente se ne strafregò alla grande?
Ci ricordiamo l’Europarlamento deserto, mentre Gianni Vattimo – il filosofo del “pensiero debole”: appunto! – andò a frignare sull’ “ingerenza umanitaria”?
Ci ricordiamo di Franco Siddi (Fnsi), che farfugliò: “Non siamo venuti in Europa per mettere sotto accusa l’Italia (…), ma per chiedere standard non solo sulle questioni economiche” (Libero, 9 ottobre 2009). Cioè lui voleva uno STANDARD di libertà di stampa: e adesso lo sta ottenendo, a quanto pare.
E adesso Siddi si accorge che “questi qui” vogliono controllare la stampa.
Che volpino!
C’è arrivato DOPO la perquisizione alla sede dell’Ordine dei giornalisti, e sono da leggere le scarne parole di Jacopino:
_______________
«pochi giorni fa è venuta nella nostra sede la polizia giudiziaria e ha voluto delle copie del volume e i dati identificativi di alcune persone, me compreso che dell’Ordine sono il rappresentante legale. Il nostro avvocato è andato ad informarsi, ma gli hanno detto che sugli atti c’era il segreto. Ha appreso solo che tutto partiva da GHERARDO COLOMBO e PIERCAMILLO DAVIGO». (Il Giornale, oggi)
_______________
Eh sì, a volte ritornano!
A me, invece torna in mente l’Inferno di Dante:
“Vedi la bestia per cu’ io mi volsi;
aiutami da lei, famoso saggio,
ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi”
Ma dove sono tutte le manifestazzzioni dde Sinistra contro i bild-censori? E che cosa sta facendo la Destra-piena-di-valori-culturali?
Al momento, solo un misero scioperino della Stampa.
Mi fermo qui, anche se ci sono mooolti altri quadri repellenti. Magari in seguito.
Toda joia, toda alegria per tutti!
L’importante è continuare a tenere gli occhi ben aperti, cosicché – come si dice argutamente – la morte ci colga vivi.
I quadri – tipo “Danza macabra” medioevale: minuetti tra uomini e scheletri – vengono ormai dipinti quotidianamente e formano un mosaico tragico: sinergia distruttiva, ripeto.
Quadro A
Cos’è che ha detto Giorgino, che Stalin lo abbia in gloria?
Ha detto che:
■ Mari-olo è un senatore a vita: e per questo spero che Giorgetto meriti l’Inferno o, meglio, il peggior gulag dell’aldilà (ove esistente);
■ che perciò NON si può candidare: ma pensa tu! Giorgetto – alias “er Pinocchio der Quirinale” vorrebbe darci a intendere che Mari-olo si sarebbe candidato, se possibile. Giorgetto ritiene di essere molto furbo, evidentemente;
■ che PERÒ i partiti potranno indicarlo come capo del Governo: ossia Monti-bis.
Mutuando da Primo Levi, mi chiedo “Se questo è un Presidente della Repubblica”.
E se ciò accadesse, mettiamoci il cuore in pace! Non solo parleremo di patrimoniale, ma anche di matrimoniale: nel sataniko mondo dei “beffera equitalidi”, emergenti automi assemblati per distruggere RR (radicalmente&rapidamente).
Magari gli omini verdi e grigi verranno a salvarci.
A proposito, Formigoni ha fotografato un ufo
(Segue Quadro B)
Salvatore Franco il 23 novembre 2012 alle 10:53
caro Salvatore, vedo che mi citi relativamente a una ipotetica discussione sul nucleare.
Ti faccio notare che l’oggetto dei miei post era ‘la consapevolezza del voto’, e la tematica sul nucleare era usata come esempio insieme ad altri esempi.
Che ci sia stato un referendum lo sappiamo tutti, e anche quale esito abbia avuto.
Ma non era quello il tema.
Per Alberto Taliani il 23 novembre 2012 alle 08:00 :
Equivoco chiarito. Avevo dato per scontato che la persona da me citata fosse Antonio Martino anche se non ne facevo espressamente il nome. Del quale “Superministro responsabile per l’Italia di EGF o EuroGendFor” (così l’avevo definito), mi premeva riferire più che del suo blog, naturalmente.
E ciò avuto riguardo agli apprezzamenti sul citato Martino, che avevo avuto occasione di leggere.
Sul fatto che lei sia “di manica larga” sugli OT, ciò non è di mia competenza. Cuique suum.
Se posso permettermi, la mia modesta opinione è che talvolta un OT possa addirittura superare l’interesse del topic di quel momento : una notizia, ad esempio, di importanza nazionale od internazionale. Eventi, questi, accaduti in altri blog della stessa testata senza destare grossi scandali.
Ciò nondimeno ad ogni owner, e sempre secondo la mia personalissima opinione, va riconosciuto il diritto di regolarsi come meglio crede sull’argomento, purchè in questo non vengano fatte discriminazioni.
Le mie considerazioni sul nucleare , in quest’ottica e link successivo incluso (l’avevo passato prima come scrittura per non appesantire il sistema), volevano essere una pacata replica a Ronchet in generale, ma di più a Paolo di Lama il 21novembre 2012 alle 13:24. Con l’unica notazione aggiuntiva che sul nucleare c’era stato un referendum e che, piaccia o no, la gente non lo vuole. Nulla di più e nulla di meno.
Grazie e buon proseguimento.
*
dimenticavo: sosteneva che le parcelle sono di 400 euro e oltre.
Caro Taliani,
questa mattina al bar del porto sentivo le solite discussioni da bar. Un tale affermava che c’è una nuova disposizione sulla messa in sicurezza dell’amianto. Secondo lui stanno già girando i tecnici a periziare ogni casa, naturalmente la parcella poi viene fatta pagare ai proprietari, per controllare se ci siano tettoie o comignoli in amianto, e nel caso ce ne fosse scriverà una relazione che obbligherà i proprietari stessi a subire tale perizia ogni due anni.
Non so, la descrivo come l’ho sentita.
Lei, Taliani, ne sa qualcosa?
Talita il 22 novembre 2012 alle 22:15
”
perché da astratto diventa concreto nella nostra vita, e ci indica gli interessi che dobbiamo pagare sul debito. ”
Cara Talita,
ancora non ci siamo.
Lo spread NON è gli interessi sul debito.
Ricominciamo da capo.
La germania ha il suo debito pubblico.
L’Italia ha il suo debito pubblico.
La germania paga gli interessi sul suo debito, esempio l’1%
L’Italia paga gli interessi sul suo debito, esempio il 5%.
La differenza percentuale è di 4 punti. Quella differenza viene chiamata spread.
Spread è una parola per parametrare la differenza tra la percentuale che paga sul debito la germania e le percentuali che pagano sui loro debiti gli altri paesi europei.
Se domani la germania pagasse il 2% si direbbe che lo spread dell’Italia è 3.
Lo spread, in realtà, non dice niente di niente.
Non ci dice perché la germania paga sul suo debito l’1% o il 2%, e l’Italia il 5%.
Per capire perché ciò accade bisogna cancellare la parola spread dal nostro vocabolario, e ragionare solo sui debiti e gli interessi sui debiti.
……………………………………
CANCELLARE LA PAROLA SPREAD DA OGNI RAGIONAMENTO
…………………………………….
ok, siamo rinati.
Adesso parliamo del mondo reale.
Ci sono i debiti e gli interessi da pagare sui debiti.
Perché l’Italia paga più interessi sul suo debito della germania sul suo?
Tornare al post precedente e rileggere la parte sui tordi.
Dopo che la metafora dei tordi è ben compresa si potrà ampliare l’analisi.
leno lazzari il 23 novembre 2012 alle 07:37:
Salve, non chiamarlo arresto in differita, ma arresto preventivo senza processo, non certo tipico delle democrazie, il passo successivo può essere solo vietare le manifestazioni del tutto e poi rinchiudere la gente che protesta negli stadi, ma non a vedere la partita, ricordarsi sempre di Pinochet e Videla, qualcuno lo diceva a Berlusconi sbagliando, ora invece mi pare ci siamo molto più vicini, hanno fatto anche la milizia internazionale apposta.Saluti.
Caro Salvatore, mi fa piacere che mi rimproveri di essere di manica larga sui temi dei post, quanto al riferimnto ai blog, il plurale è d’obbligo, visto che se ne cita uno genericamente e forse è meglio essere più precisi
La Polizia chiede il DASPO, l’arresto in differita, è d’accordo con il numero identificativo sul casco ma vuole anche le telecamerine su caschi.
Se passa il DASPO, chi è già stato fermato per aver fatto danni e casini non può più neanche avvicinarsi ai luoghi dei cortei.
L’arresto “in differita” (di coloro che vengono identificati con telecamere e foto sul luogo dei disordini) metterà davvero sul chi va la i vigliacchi che si mescolano agli studenti e/o operari.
Il numero identificativo impedirà il verificarsi di “eccessi” e le telecamerine che documenterebbero “live” in primo piano serviranno per documentare quel che avviene ma anche per scoraggiare certi atteggiamenti derivanti dalla sostanziale impunità.
Leno Lazzari
Per Alberto Taliani : faccio osservare senza alcuna polemica che l’argomento del nucleare, sul quale avevo fatto solo un rigo di considerazione personale, non l’ho aperto io. Circa “i” (plurale) blog che avrei citato nel post non ancora pubblicato, mi ero riferito ad un unico blog del quale altri avevano parlato fino ad allora senza soverchi problemi. Il blog che citavo anch’io, e che era più che evidentemente servito da spunto per una considerazione personale sul soggetto titolare del blog anzichè sul blog stesso, era quello di Antonio Martino. Soggetto del quale si è continuato poi a parlare fino all’ ultimo post pubblicato ieri 22 novembre 2012 alle 22:15 Credo che le regole dovrebbero valere per tutti allo stesso modo.
german il 22 novembre 2012 alle 18:02:
Infatti. Ed estendendo il concetto, è lo stesso giochino che fanno le banche.
Prima concedono crediti e poi stringono i cordoni della borsa. Nel frattempo quei crediti – che ovviamente concedono oculatamente – hanno fruttato e si sono trasformati in beni.
Quando il debitore non può più pagare o svende o viene espropriato.
Gioco vecchio come il cucco, ma oggi è la sinergia a far spavento: se ti si avventa contro un solo cane, puoi avere la speranza di limitare i danni, ma se ti azzanna una muta di cani, sei spacciato.
Ronchet il 22 novembre 2012 alle 17:52:
Ho avuto una rivelazione: siamo in piena convergenza parallela.
Capisco quello che dici, ma è teoria o anche causa: poi c’è la pratica o l’effetto.
Lo spread è una “faziosità intellettuale” esattamente come lo zimbello: un pennuto finto che però serve per acchiappare i pennuti veri.
Lo spread è un’astrazione, una definizione, e infatti potremmo chiamarlo con mille altri nomi: quella che chiamiamo “rosa” anche con un altro nome avrebbe il suo profumo.
E quello che chiamiamo “spread” anche con un altro nome avrebbe il suo fetore: perché da astratto diventa concreto nella nostra vita, e ci indica gli interessi che dobbiamo pagare sul debito.
Tecnicamente lo spread dipende dal mercato, ma i mercati sono ben manovrati dalla grande speculazione e dalle grandi banche: la Banca europea, per esempio, può sostenere o abbattere un Paese in un amen.
La Borsa è sempre esistita e gli spostamenti di capitale via internet non sono nuovissimi, anche se continuano a operare gli spalloni che portano in Svizzera i quattrini nelle gerle. Ma si tratta di spiccioli rispetto alla massa di denaro che si sposta per influire sullo spread. Che infatti oscilla a piacimento e a favore dei soliti noti o ignoti.
La grande speculazione lavora per le proprie saccocce ma anche per i grandi, grandissimi poteri economico-finanziari, che poi manovrano la politica.
La novità – se vogliamo chiamarla così – è stata l’Unione sovietica europea, i trattati debilitanti e assurdi che abbiamo firmato e la satanica sinergia con cui si stanno piegando i popoli al volere del dio Denaro.
Tutto quello che tu dici è vero, ma l’effetto è Monti in Italia unitamente al casino nei Paesi che hai citato.
Trattasi di sinergia e il vessillo malefico è lo spread.
E lascia stare Martino.
La realtà vera e la realtà percepita esistono. Schopenhauer ci parla del velo di Maya: qui invece abbiamo il sudario di Mario.
(Tovarish chi? Se è quello che si aggira da queste parti, gli ho appena detto di menare le tolle: se capisci che cosa vuol dire. Per stasera basta lavorare: lui è rimasto a Stachanov.)
Prendo spunto da german del 20 novembre 2012 alle 10.29: [Cara Talita, lo hai detto: “troppo democristiano (Alfano)”. E pure troppo ingenuo, aggiungo io, se è caduto in una trappola. Comunque al pdl serve un LIBERALE, che ragioni da LIBERALE, che agisca da LIBERALE. Samorì mi sembra convincente, mi piace anche Crosetto e non mi dispiace Galan...].
Dopo nove mesi (lo spazio di una gravidanza) trascorso a fare gossip su “quei tre” (Bersani, Renzi e Vendola), vi svegliate una mattina e vi accorgete che il partito dell’amore ha partorito VENTI (almeno) candidati alle Primarie: quasi più dei propri rappresentanti in Parlamento, se continueranno a migrare altrove al ritmo di cinque al giorno.
Posso capire l’imbarazzo della scelta…
Caro Taliani: l’agenzia delle entrate scatene un’ulteriore offensiva contro la povera gente…..non potendo recuperare l’evasione vera cerca di raccimolare soldi dalla povera gente che si arrabbatta per tenere un tenore di vita decente.
……I sindacati padronali CISL UIL e UGL firmano un accordo con il governo per diminuire i salari derivanti dagli accordi nazionali ed agganciarli alla contrattazione con le singole aziende, con il risultato che i poveracci che lavorano in imprese private magari poco o niente sindacalizzate si vedranno ridurre i salari……sanità e scuola pubblica sono in disgregazione totale……QUESTA è GUERRA!!!…..guerra scatenata contro classe media e lavoratrice……a questo punto c’è necessità di difendersi……come?…..non ne ho idea…..ma non mi sento di condannare gli operai Sardi che cacciano i ministri Montiani dalla loro terra o quelli dell’Ilva che bloccano la Ionica o quelli che tirano i pomodori o non fanno parlare i cosidetti sindacalisti padronali nelle assemblee….nè mi sento di condannare gli studenti che manifestano……Insomma Taliani questa gente incavolata non è rappresentata da nessuno, nè dalla destra nè dalla sinistra…..secondo Lei cosa deve fare?……manifestare con educazione e sommessamente?
Buonasera, ieri ho provato il “programmino” dell’agenzia delle Entrate.
Mi sono convinto di una cosa: chi spende e spande continuerà a farlo infischiandosene dei programmini, il disgraziatello (come me) dovrà impare a non farsi rilasciare le ricevute ….. così non spende et voilà ! La differenza tra gli incassi e le spese, in caso di controllo, me la sono mangiata al supermercato, e d’ora innanzi la c…a la faccio in una stanza e la conservo …… si sà mai una lettera di Attilio ……
Talita, 22 nov. 16:31
tu dici: “… questa faccenda dello spread non è solo oziosa teoria: purtroppo è una schifosissima pratica, che è perfino riuscita a portare Monti sulla cadrega…”
Mesi fa lo dissi anch’io: È normale che lo spread oscilli come un’altalena? È normale che la borsa perda il 4% e il giorno successivo recuperi 8 punti e schizzi miracolosamente a più 4%? No, non è normale. Quando gli speculatori s’accorgono d’aver tirato troppo la corda lanciano segnali tranquillizzanti. Il panico scompare, ma la situazione rimane disperata.
Insomma, borsa e spread servono ad incantare gli allocchi.
Talita il 22 novembre 2012 alle 16:31
Cara Talita,
confermo, lo spread è solo una faziosità concettuale, che nella realtà non dice niente di niente.
Che ci importa di sapere quale è il differenziale degli interessi del debito pubblico italiano rispetto al tasso che pagano i tedeschi?
Che ci dice di utile o illuminate?
Nulla.
Martino, a forza di lambiccarsi la mente sullo spread è partito per la tangente fino a giungere alla ‘realtà vera e la realtà percepita’.
L’unica realtà è il debito, e gli interessi sul debito, e solo accantonando lo spread quale concetto si può sbrogliare il bandolo della matassa: la speculazione finanziaria infila il suo piede di porco nelle crepa reali, non nelle crepe immaginarie.
Ogni ragionamento sullo spread è fuorviante.
O strumentale.
L’interesse sul debito pubblico italiano si è mantenuto quasi stabile per molto tempo. Poi gli speculatori hanno fatto due scoperte: a) che con internet si potevano spostare capitali speculativi in un lampo, e b) che i paesi europei avevano una moneta comune ma non una vera banca centrale, e che quindi si poteva metterli sotto tiro e abbatterli uno a uno come i tordi.
Hanno iniziato con la Grecia, poi con l’Irlanda. il Portogallo, la Spagna…e adesso stanno impallinando la Francia; prima o poi mireranno anche alla quaglia tedesca.
A far cadere Berlusconi è stata una manovra antidemocratica ‘giustificata’ con il totem spread, cioè il nulla. Tanto è vero che per mesi e mesi di governo monti il famigerato interesse sul debito pubblico italiano non è sceso per niente. Solo l’intervento di draghi mettendo in campo la banca centrale europea lo ha fatto scendere.
Poi monti il debito lo ha fatto salire ancora di più.
Il che è tutto detto.
hai anche scritto:
”Basta non generalizzare, dicendo “la maggior parte dei politici”.
O anche “Tutti, eccetto Antonio Martino”
venisse qui gli direi:
wè martino, a forza di impazzire sullo spread sei arrivato alla reminiscenza liceale della caverna di Platone: la realtà vera e la realtà percepita.
Ma non ti devi preoccupare, a una certa età è facile scambiare ricordi lontani con il presente senza riuscire più a discernere gli uni dall’altro. Senti un po’, perché tu, napolitano e alberoni non aprite un bel club, nominate epifanio presidente e vi passate i pomeriggi in santa pace rammentando i tempi in cui ella si ornava ed ancor sana e snella…
(….tovarish, confermami che sta spalancando gli occhi, e anche la bocca, e che si sta agitando sulla poltronicina…
)
Ronchet il 22 novembre 2012 alle 10:08 scrive:
Ed ecco dimostrato che riducendo il debito lo spred sparisce.
____________
Io ci provo un’altra volta, perché questa faccenda dello spread non è solo oziosa teoria: purtroppo è una schifosissima pratica, che è perfino riuscita a portare Monti sulla cadrega.
E ancora oggi Monti ha la faccia di tolla di andare dicendo che lui ha salvato l’Italia dal baratro e che le tasse servono appunto a diminuire lo spread (anche se in realtà non diminuiscono minimamente il debito).
E lo può dire perché in effetti lo spread è diminuito, peraltro dopo aver toccato punte alquanto impressionanti a dittatura bocconiana già ben installata e funzionante.
Quindi:
come si spiega che con Monti – il quale HA AUMENTATO il debito – lo spread sia diminuito rispetto alla fase finale del governo Berlusconi?
Come si spiega che talora lo spread fluttui mentre il debito aumenta?
Schizofrenia di chi?
Se non mi spieghi questo busillis, mi crollano addosso sia il Monte Bianco sia l’Everest.
Tra l’altro:
- “lo spread è solo ed unicamente un metro di misura astratto. Nella realtà non esiste”
- “Il meridiano di Greenwich è un punto di misura dal quale partire per fare misurazioni reali e utili”
Mi viene in mente l’aporia socratica.
Perché non dovrebbe essere reale e utile la misurazione del differenziale del tasso di rendimento/titoli? Ovviamente valida nel momento in cui si rileva.
In conclusione:
secondo te, lo spread dipende solo dal debito o non è vero che dipende dai mercati (= comprare o vendere più questo che quello) e che tali mercati sono MOOOLTO INFLUENZABILI, anche pelosamente?
Se riuscirò a capire questo, mi lascerò andare alla danza di Snoopy.
Per Salvatore Franco: il post l’ho publicato, ma la discussione sul nucleare – lo dico a tutti – non è proprio pertinente al tema del blog e mi sembra che come OT sia ardito. Comunque è il primo e ultimo link diretto a un forum esterno che pubblico. Per quello che riguarda altri blog la invito a rivolgersi ai diretti interessati.
Ieri sera, a Porta a Porta, Vespa e Befera, Befera e Vespa, salendo di rampa in rampa, di pianerottolo in pianerottolo, hanno stanato gli evasori per eccellenza: gli idraulici e gli elettricisti. A seguire tutti gli altri che lavorano in proprio. Ad inchiodarli sono stati i testimoni delle proposte indecenti: “prezzo maggiorato con ricevuta o scontato senza ricevuta”. Loro, ovviamente, hanno scelto la seconda opzione, perché se avessero preteso la ricevuta l’idraulico o l’elettricista non si si sarebbero certo rifiutati. Però l’onestà costa, mentre fare la spia non costa nulla.
Dopo questo confidenziale “volemose bene”, mi sarei aspettato due paroline sulla spesa pubblica, sui 25 mila statali in esubero, che leggono il giornale e si assentano dall’ufficio, rubando lo stipendio; mi sarebbe piaciuto un accenno alle 35 auto di Re Giorgio e una riflessione sulle pensioni dei parlamentari maturate in soli 2 anni e mezzo, etc, etc. E di mamma Rai non ne vogliamo mai parlare? Quanto prende Vespa per ogni neo?
E dunque, Ronchet, mi pare che almeno due di noi bloggaroli si sia d’accordo sulla necessità che tutto il “sistema” si sfasci al punto che non si potrà che ricostruire a partire dalle macerie.
Non votare ? E perche non annullare la scheda con una bella grossa croce ? Del resto non mi pare che ci sia alcuna differenza perche vincerebbe comunque l’armata Brancaleone.
Comunque ci ritroveremmo con una destra (o CDX) combinato poco o affatto meglio delle sinistre che non so se sarebbe in grado di riprendere efficacemente le redini di quanto resterebbe del paese nel caso che implodano dopo sei, dodici mesi.
Prevedo comunque un periodo di casino con l’accoppiata dei grillini teorici del potere al popolo e le sinistre stataliste che invece quel potere non lo vorrà di certo delegare a nessuno, certo non al popolo.
Ma purche sfascino la lucrosa macchina del potere sono disposto a pagare il prezzo richiesto.
Questa casta NON SI AUTORIFORMA di suo.
Leno Lazzari
Così il parere di Tronchetti Provera :
…..”Bisogna trovare un modo che garantisca che
non ci sia la fuga di capitali prima ancora che si inserisca la
patrimoniale”……
Estrapolato dal link :
http://www.ilmondo.it/economia/2012-11-15/crisi-tronchetti-patrimoniale-no-se-comporta-fuga-capitali_139609.shtml
Beh, a furia di teorizzare di patrimoniale, secondo me quello che doveva “cambiare aria” perche “consistente” è già da un pezzo fuori dalla nostra frontiera e senza che abbiano prima parlato i Provera e i Vendola.
Sicuramente è quello che avrei fatto io già alle dimissioni di Silvio.
Leno Lazzari
P.S. Probabilmente Slick Nick la patrimoniale dovrà applicarla a politici e magistrati, magari senza vasellina ?
…..ancora d’accordissimo con Ronchet: solo non votando oppure, per chi se la sente, mettere una croce là dove la metteranno anche gente come Travaglio e Dario Fo, potrà rinsavire il centrodestra.
Per vedere la percentuali dei voti andati al Centrodestra che intendono gli italiani e non quello finto degli Alfani & C. sarà facilissimo: basterà sommare l’80% dei non votanti con un 20% dei voti al miliardario genovese condannato per omicidio e con residenza in Svizzera, più una buona metà delle schede bianche e nulle.
I comunisti e i democristiani (li chiamerò così fino alla morte… la loro morte) come sempre andranno in massa.
Eppure le regionali sicialine sono state chiare.
Però gli asinelli di questo fantomatico PDL continuano a pensare alle loro cazzate.
Ottusi proprio, fino alla fine.
Ronchet il 22 novembre 2012 alle 08:38 scrive:
Tutti i politici (…)Vengano qui (…) Capiranno in brevissimo tempo che sono menti inferiori
__________
Basta non generalizzare, dicendo “la maggior parte dei politici”.
O anche “Tutti, eccetto Antonio Martino”
In linea di massima ti do assolutamente ragione. Arrivano alla politica attraverso i muscoli delle braccia, dopo che sono stati stressati dal peso delle borse che hanno portato.
Non importa il cervello: importano i bicipiti.
Però, prima di Mari-o, non avevamo mai avuto una summa tanto eclatante delle peggiori qualità che caratterizzano gli (s)politici. Oggi l’abbiamo: la Fornera (seguono occhi sbarrati). Ormai assurta ad archetipo, inscritto nei nostri incubi.
Ho appena letto che Scafuri l’ha marchiata con la lettera scarlatta della tipologia “chiagne e fotte”, ma secondo me c’è di più.
Credo che davvero possa rientrare nella categoria “menti deboli”, peraltro infarcite come un tacchino a Natale dalle mollezze dei baronati universitari, per cui non vale ciò che vali ma vale ciò che sposi (materialmente o metaforicamente, è uguale).
Altrimenti non si capisce come una figlia di ferroviere – come è la Fornera – perda costantemente il treno. Non solo della buona creanza ma perfino della furbizia (che non è intelligenza) e sbagli sia quando parla sia quando si rifiuta di parlare.
Ormai è un teatrino fornero.
Massima di mio nonno (saggio sublime): “Ci sono gli imbecilli furbastri e gli imbecilli e basta. Quelli furbastri sono più sfortunati degli altri”.
Ecco: la Fornera è l’eccezione che conferma la regola. Ma, trattandosi di una signora, direi “stupidina”, “scioccherella”, “gallinella in brodo di giuggiole”.
Che però è la ministra dei disoccupati. Purtroppo.
Poi un consiglio a Mari-olo per altre tasse proficue.
Faccia un bild-pensierino sulla magnifica opportunità di tassare:
- la pelosità in generale;
- la pelosità di alcune toghe (con sovrattassa);
- l’ingresso in politica di alcuni magggistrati e simili che diventano EX al momento opportuno (con sequestro conservativo dei beni).
Tralasciando Milano, che assicurerebbe un introito pari a due o tre patrimoniali – il povero Silvio si è fatto mettere i piedi in testa inutilmente: tuttora, gli sequestrano il ragioniere e la colpa è del Cav… ah… ah… ah…- ieri davo un’occhiata alla cartina togata dell’Italia (dalle Alpi alle piramdi, per così dire) e intanto rabbrividivo. Vediamo.
IN EMILIA-ROMAGNA
Vasco Errani è stato assolto dal gup Bruno Giangiacomo, iscritto a Magistratura Democratica.
Interrogato in merito, il gup ha risposto: “Ognuno può dire quello che vuole su questo, io però non dico nulla”, senza riflettere sul fatto che ha già detto molto con la sua sentenza.
È da notare, ghignando, che nel 2011 Bruno Giangiacomo fu uno dei coordinatori del seminario “Modelli organizzativi delle Procure della Repubblica e CREDIBILITÀ della giurisdizione”, in cui si discussero le prassi degli uffici requirenti.
Poi c’è la faccenda di Zoia Veronesi, che la Giunta regionale (Errani presidente) promosse dirigente non mediante concorso bensì per nomina (100.000 euro lo stipendio annuo, per una “dipendente regionale con orario di lavoro di 36 ore”, come ha tenuto a precisare la stessa interessata).
Poi Zoia fu inviata a Roma con l’incarico ufficiale di “raccordo con le istituzioni centrali e con il Parlamento” (BOH!), ma all’atto pratico come segretaria di Bersani: il quale chiaramente non le pagava un cent, ma – occupato com’è – non si chiese mai CHI pagasse la sua fedele ancella.
Poi Zoia se ne è tornata a casetta con un’accusa di truffa aggravata nei confronti della Regione, in quanto per un anno e mezzo (totale 150.000 euro) avrebbe percepito stipendio senza svolgere il “raccordo” per cui era stata inviata a Roma: a patto di capire che cosa avrebbe dovuto fare in pratica.
Ok. Il contribuente è certo: adesso i magggistrati chiederanno a Bersani se per caso fosse convinto di avere a disposizione una schiava, visto che non la pagava, e chiederanno pure a Errani come è possibile nominare una dirigente senza concorso e non accertare mai se svolga il compito per cui è pagata. Beh, il contribuente si sbaglia: l’unico indagato (avviso di garanzia per concorso in truffa aggravata ai danni della Regione) è l’onorevole Bruno Solaroli, ex Capo di Gabinetto di Errani, perché FIRMÒ la nomina.
Errani e Bersani possono non sapere: non c’erano e, se c’erano, dormivano.
IN PUGLIA
Vendola è stato assolto dalla magistrata De Felice, amica del cuore della sorella di Vendola (Patrizia). Ovviamente non è in discussione l’amicizia – soave sentimento – ma il fatto che De Felice avrebbe dovuto astenersi dal processo proprio in quanto affettivamente legata alla famiglia Vendola. E in questo senso i pm Digeronimo e Bretone hanno inviato una richiesta di chiarimenti alla Procura di Bari.
Ma c’è di più:
ad agosto 2009, mentre si svolgevano le indagini, il gaio Nicola ebbe la faccia di melma di scrivere una lettera aperta a Desirée Digeronimo, in cui – tra le tipiche e gaie “narrazioni” che neanche Cicero pro domo sua – frignava:
«La prima anomalia è che lei NON ABBIA SENTITO IL DOVERE DI ASTENERSI, per la ovvia e nota considerazione che la sua rete di amici e parenti le impedisce di svolgere con obiettività questa specifica inchiesta».
IN SICILIA
● Antonio Malafarina – allora vice-questore – nel 2003 raccontò alla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta i presunti rapporti tra Rosario Crocetta e Cosa Nostra: oggi è Consigliere regionale direttamente sponsorizzato da Crocetta (mediante “collegio sicuro”, come si dice)
● Nicolò Marino, ex pm di Caltanissetta che aveva indagato sui presunti rapporti tra Crocetta e i clan di Gela, oggi è Assessore all’Energia e ai rifiuti.
Generalmente si dice che un indizio è un indizio, mentre due indizi fanno una prova.
Non so quanto sia vero.
Mi interessa solo una tassa sull’ipertricosi.
Pensierino del mattino
(poi german mi saprà dire)
Ok, ieri ho lavorato fino a tardi, ho dormito poco, il mio bioritmo ne risente, stamattina si è rotta la macchina del caffè in studio, i camerieri del bar qui vicino sono lenti eccetera
MA
il movimento di Oscar Giannino si chiama “Fermare il declino” o “Accelerare la scomparsa”?
Devo controllare. Ho letto bene?
Lui e Toscani ci invitano amabilmente ad acquistare una Porsche, per fregarcene della crisi, perché non dobbiamo frignare, perché i sogni son desideri – dice Toscani – e precisa:
“Noi italiani eravamo conosciuti per essere vitali, simpatici, perfino un po’ spacconi, tutti ‘Marcello Mastroianni’ che facevano innamorare ed abituati a lanciare il cuore oltre l’ostacolo”.
Ah!
Si vede che adesso ci lanciamo il cervello, ma, data la debolezza da astenia, non supera l’ostacolo e ci si spiaccica contro.
Comunque passi Toscani (deve essere senilità da mastroianni esaurito), ma Giannino?
Fa il testimonial per la Porsche: non sarà che l’abbia confusa con la Fiat?
leno lazzari il 21 novembre 2012 alle 23:02
Caro Lazzari,
una forte affermazione di grillo in parlamento, a sentire i sondaggi, ci sarà.
Il mix che ne risulterà con la sinistra vincitrice, o con un monti bis, sarà devastante.
Questo perché sommando le follie ecologiste ed economiche di grillo che comunque influenzerà le scelte anche dall’opposizione, alle demagogie della sinistra (perciò facevo l’esempio dell’alcoa, ma ce ne sono moltissimi altri come la fiat, l’ilva e tutto il buco nero della spesa pubblica) o le politiche recessive e distruttive di monti, questo paese è sulla via del ‘toccare il fondo’.
Ti chiedi, giustamente: si può impedirlo? non sarà il caso di turarsi il naso e votare chiunque nel tentativo di fermare la deriva?
Dice Talita: datemi anche un filo d’erba a cui aggrapparmi.
Ed è qui che io, a torto o a ragione, vedo la faccenda diversamente.
Se siamo arrivati a questo è perché il gruppo dirigente del Pdl non è più all’altezza della situazione.
In un anno hanno fatto tutto, ma proprio tutto, quanto non andava fatto.
Noi abbiamo l’opportunità di rottamarli tutti sul serio, non le finte rottamazioni di renzi.
Non votando.
Solo così potrà rinascere il centrodestra.
Faccio ancora un’altra considerazione.
Le manifestazioni violente dei giorni scorsi sono state le solite manifestazioni sinistre, sempre i soliti che salivano sui tetti con bersani.
Lasciamoli governare.
Non andranno lontano.
Noi allora saremo pronti.
Talita il 21 novembre 2012 alle 22:23
Cara Talita,
se ho coniato quella definizione dello spread, è perché nulla ha a che fare con il meridiano di Greenwich.
Io ancora adesso per navigare uso il sestante, e tengo il gps imballato da usarsi solo in caso di perdurante nuvolosità e se in vicinanza di costa con vento sfavorevole, quindi credo di avere chiaro quanto intendi dire.
Il meridiano di Greenwich è un punto di misura dal quale partire per fare misurazioni reali e utili.
Invece lo spread te lo illustro con un esempio.
Prendiamo il Monte Bianco (mont blanc) e l’Everest, due montagne a caso. Qualcuno osserva che il Monte Bianco sul cucuzzolo ha meno neve che il cocuzzolo dell’Everest. Poi comincia dire: se la massa del Monte Bianco la chiamiamo x, e la massa dell’Everest Y, se ne deduce che la quantità di neve sull’Everest dovrebbe essere pari a Z, ma non è così, la quantità di neve sull’Everest supera il differenziale di massa, e questo differenziale lo chiamiamo S = spread.
Che cosa ha detto?
Forse che la formula fa aumentare la neve sul cucuzzolo del Monte Bianco e diminuire quella sul cucuzzolo dell’Everest?
NO.
Se sull’Everest c’è più neve del differenziale di massa è perché il suo cucuzzolo si trova a una altitudine maggiore e lì ci sono condizioni climatiche diverse e più tempestose, e non c’è bisogno di inventarsi termini pseudo-tecnici per capirlo.
Anzi lo scopo vero del termine ‘spread’ è di confondere per nascondere.
Tu tecnico vuoi che sull’Everest ci sia la quantità di neve che c’è sul Monte Bianco? Allora invece di farti pippe mentali sullo spread armati di ruspe e comincia spianare l’Everest: quando sarà alto come il Monte Bianco ci sarà al stessa quantità di neve.
Ed ecco dimostrato che riducendo il debito lo spred sparisce.
A proposito di Fukushima…
http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=1778
Giusto per…
Talita il 21 novembre 2012 alle 15:08
- Infine, non poteva mancare una certa dose di ronchettismo: ossia, Martino apre un blog per scrivere le proprie opinioni (di economista, vorrei sottolineare) e tu gli dici “Ehi Anto’, vieni qui, se hai il coraggio!”
Scusa, ma non faresti prima ad andare tu nel suo blog? -
Non esiste.
Io scrivo solo qui.
Tutti i politici hanno i loro blog-minareto dai quali spandono le loro litanie sui tetti della città devastata.
Vengano qui nell’arena, dove scorre il sangue vero, se hanno il coraggio.
Capiranno in brevissimo tempo che sono menti inferiori.
Ronchet il 21 novembre 2012 alle 11:08:
Ci sono molte cose che il pubblico non conosce, sa quante centrali perfettamente efficienti, compresa quella dove lavoravo io, vengono tenute ferme per privilegiare gli interessi di certe persone e gruppi, uno è anche lo svizzero tessera n 1 del pd, certo che ci vuole la diversificazione, quello che risulta a me è che il costo dell’energia lo potrebbero abbassare di parecchio anche ora, se avessi i costi attuali dei combustibili gli potrei fare il calcolo del costo alla produzione per i vari tipi di impianti, il nucleare non costa certo la metà degli altri sistemi, trà l’altro le centrali attuali hanno un rendimento termodinamico assai inferiore alle altre a combustiible, e noi non abbiamo niente, ne l’uranio e nemmeno più la tecnologia, con la sismicità dell’Italia i posti adatti sono ben pochi, uno è la Sardegna.
Avendo vissuto in quell’ambiente per decenni ho visto anche le modifiche di ottica aziendale dopo la svendita fatta da Bersani, e non mi fido nemmeno a dare in mano ai privati quella roba lì, in Francia col cacchio che privatizzano l’Edf, vengono qui anche loro a fare shopping.
In effetti, Ronchet, mi era sfuggito il tuo del 20.11 alle 12.37.
E dunque, su Grillo, la mia era un provocazione bella e buona. O forse non tanto. Insomma, non riuscirei davvero a votarlo io stesso, ma una sua forte affermazione in parlamento, come scrivo da mesi, potrebbe essere quella soluzione di continuità che vorrei (assieme a moltissima altra gente!) rispetto alla politica dei politicanti.
Questo perche non vedo ancora segnali di ravvedimento da parte della fauna (ma anche alcuni esempi di “flora” di thinithra) della politica.
Anzi, al contrario la vedo intenta a scavare trincee allo scopo di resistere e non perdere il controllo del potere.
Infine, piuttosto che votare questa specie di sinistra mi turo il naso a voto quel che ci sarà dato di votare a destra e da quel che vedo ora me ne pentirò di sicuro perche non si sono spostati di un milionesimo di lunghezza d’onda rispetto a prima.
E le difficoltà del paese per loro continuano a contare meno di un milionesimo di lunghezza d’onda.
E quel che più mi preoccupa è che chiunque vinca le elezioni la situazione sarà identica a prima di M$M.
L’ingovernabilità.
Leno Lazzari
OT termovalorizzato
(però, in effetti, non è proprio un Ot, perché – come si vedrà – sfruttare una fonte di ricchezza che produciamo quotidianamente a tonnellate, potrebbe venirci in soccorso per pagare Mari-o, le sue pluri-patrimoniali, la sua super-Imu, la sua iper-ingordigia insomma: e magari ci resterebbe anche argent-de-poche per comprare due o tre michette.)
Il fatto è che stamattina leggere l’articolo di Franco Battaglia mi ha rallegrato la giornata.
Conosco bene Battaglia, e adoro la sua schiettezza e succosità in tema di balle ecologiche. Aggiungo anche che gli ekologisti – quelli con la k – andrebbero irrorati tre volte al giorno con Ddt, eccezionale insetticida che fu vietato come cancerogeno giusto quando furono scadute le licenze di fabbricazione occidentali, cosicché avrebbero potuto produrlo anche i Paesi del Terzo e del Quarto mondo.
(Da allora la malaria imperversò in varie zone degradate del mondo, però le saccocce delle multinazionali continuarono e continuano a traboccare.)
Ma il punto è un altro:
Ed essendo lui un bravo mercante, si potrebbe meravigliosamente stra-arricchire anche con i nostri pacchi, o no? Da aggiungere alle collette che chiede (chiedeva?) via blog per finanziare i suoi comizi-spettacolo e ai biglietti d’ingresso che fa (faceva?) pagare al pubblico adorante.
mi piace assai che un professorone (in Chimica ambientale, per la precisione) riesca – incredibile a dirsi, pensando alla maschera bocconian-funerea che si porta in giro Mari-olo – a usare l’umorismo anche quando racconta le tragedie italiane: nella fattispecie, i friniti dell’Ortottero che spengono l’inceneritore di Aosta.
Proposta:
visto che a Grillo piace tanto la monnezza, perché non la inviamo in gran quantità al suo maniero? Massì, quello che consuma elettricità a livello di un paesino, mentre Grillo sputazza il risparmio energetico (per gli altri).
Chessò… si potrebbero confezionare pacchi-regalo – uno o due la settimana – e inviarli per posta celere al suo indirizzo. Tanto è andato a dire ai valligiani:
«Siete 120mila persone, fate una differenziata a rifiuti zero e si possono fare cose meravigliose, come venderli»
Ma i grillini, che fanno i grillini?
Tutti al buio, al freddo e in mezzo alla monnezza? Se così fosse, però mi chiedo: nel loro ambiente confortevole e suppongo aromatico riflettono mai su un tipico tormentone di Grillo – “è roba del Paleolitico” – che ripete a macchinetta per tutto ciò che non gli va?
Questa qui degli inceneritori, invece, è roba del futuro?
E per caso non è vero che – invece di arricchirci con la monnezza – paghiamo fior di dobloni (per esempio, alla Germania) perché ce la bruci? Le famose ECOBALLE (e mai denominazione fu più umoristica), ossia i maxi-cubi di rifiuti che da anni e quotidianamente vengono trasportati su treni merci fino a Lipsia o a Brema o in altre città, dove sono bruciati.
Costo per l’Italia?
Mah, boh… non ce lo dicono, ma si vocifera attorno ai 200 euro per tonnellata. Più il trasporto e il confezionamento, naturalmente.
E la Germania non solo incassa, ma con la nostra monnezza ci produce perfino energia. Oooh, che strrrano!
La Remondis – un colosso tedesco specializzato nello smaltimento di rifiuti – lavora in 25 Paesi, con 15.000 dipendenti e un fatturato di 2,3 miliardi di euro (nel 2008).
Dai, mandiamo Grillo ad Angela Sturmtruppen: regalino di Natale.
Ronchet il 21 novembre 2012 alle 18:19 e 18,29:
Facile dire “sotto Pistoia”!
Ma almeno hai controllato se manterranno la Provincia?
Anche il meridiano di Greenwich è un elemento astratto. In realtà non esiste, ma serve.
Provami che, riducendo il debito, lo spread scomparirebbe: io non ne sono affatto certa.
Se io mercato mi ostinassi a comprare solo titoli tedeschi, perché mi piacciono i tailleurini color confetto di Angela Sturmtruppen, lo spread resterebbe.
Altrimenti non capisco perché – a debito crescente – lo spread sia calato. Per la bella faccia di Mari-olo?
La tua definizione “monade per i mona” è piacevolmente allitterante. Adesso però dimostrami il clinamen.
Amen.
german il 21 novembre 2012 alle 16:21:
Noi saremo pure cretini, ma Mari-olo non mi sembra che ultimamente abbia una bella cera.
Fa campagna elettorale, ma non sa con chi candidarsi: di qua? Di là? Mah!
E, come sai, l’asino di Buridano…
Paolo Da Lama il 21 novembre 2012 alle 13:24.
you’re welcome.
leno lazzari il 21 novembre 2012 alle 13:31
Caro Lazzari,
forse ti è sfuggito quanto ho scritto qui:
Ronchet il 20 novembre 2012 alle 12:37
che poi è all’incirca quanto scrive oggi Franco Battaglia qui:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/grillo-oscurantista-spegne-sempre-super-inceneritore-857812.html
Talita il 21 novembre 2012 alle 15:08
cara Talita,
lo spread è solo ed unicamente un metro di misura astratto. Nella realtà non esiste.
Di concreto c’è il debito e gli interessi da pagare sul debito.
Riduci il debito e lo spread torna nel nulla dal quale è venuto.
Avrei coniato una definizione:
-lo spread in quanto tale è una monade per i mona -
Credo non esista una definizione più precisa.
Ne rivendico la paternità intellettuale.
@ Ronchet 21 nov. 11.48
La mia ha voluto essere una “provocazione” per far venire fuori,allo scoperto,il solito id..del blog.
Quindi se prima era un semplice sospetto,ora tu mi hai dato conferma.
Per questo ti ringrazio per avere esaudito una mia curiosità.
Detto questo cerca di darti una calmata,sappi che nessuno ti cerca,se tu esisti o meno per me è indifferente.
Prendo però spunto per fare una semplice considerazione,secondo me tu andrai a votare e come che andrai a votare,probabilmente voterai proprio per Grillo.
f.e.
Talita il 21 novembre 2012 alle 15:08:
- Ronchet il 21 novembre 2012 alle 10:51:
Riprendo, perché prima non avevo tempo di effondermi.
Premessa: quando tu – nelle tue critiche poliglotte a me rivolte – ti atterrai al succo del discorso (come fai con altri, intendo), giuro che affitterò una fanfara e le farò suonare allegre marcette trionfali per giorni e giorni.-
dai dai, lo sai benissimo che l’unico scopo è, se mi capita l’occasione, di metterti (come si dice dalle parti di Taliani) sotto Pistoia. O forse credi che se ti dedico tanto tempo è per la tua scrittura elegante?
franco epifanio il 20 novembre 2012 alle 15:45:
Grazie.
Talita, 21 nov 09:59,
grazie per essere stata così esaustiva. Sapere che il cretino non sono io mi consola, ma a Tassitalia chi glielo dice? Lui è convinto che i cretini siamo noi.
Ronchet il 21 novembre 2012 alle 10:51:
Riprendo, perché prima non avevo tempo di effondermi.
Premessa: quando tu – nelle tue critiche poliglotte a me rivolte – ti atterrai al succo del discorso (come fai con altri, intendo), giuro che affitterò una fanfara e le farò suonare allegre marcette trionfali per giorni e giorni.
Poi passo a un esempio, come si fa con le creature. Mettiamo che Pinco Pallo scriva:
__________
L’addizione è un’operazione aritmetica con cui si aggiunge numero a numero. Può essere eseguita anche con apposite macchine, dette calcolatrici. Un esempio di addizione è: 2+2 = 4 e bla e bla e bla
Gli abitanti della Papuasia, non avendo calcolatrici, ritengono che 2+2 faccia 3.
__________
Io leggo e, scrivendo un post a un omino verde (che ho conosciuto appena sbarcato dal suo disco volante) sull’aritmetica, gli dico: “Caro XYCZ4, se vuoi sapere che cos’è un’addizione, va’ a leggere Pinco Pallo, che la spiega con estrema semplicità”.
E qui arrivi tu a dirmi: “Pinco Pallo è un cartone animato, perché gli abitanti della Papuasia hanno almeno due calcolatrici in comproprietà”.
Torniamo alla realtà. Non ho parlato di Giappone. Ho detto che Martino:
- ha introdotto il concetto di “percezione” e adesso aggiungo che è sacrosanto, altrimenti non si cercherebbe di processare alcune agenzie di rating che giocano con i bussolotti: pelosissimi;
- ha spiegato che l’Italia è solvibile;
- ha citato uno studio della Banca d’Italia, alquanto rassicurante peraltro,
il tutto per introdurre la mia opinione che il “disastro totale” sta solo nella testa di cactus dei bild-criminali e nella loro anima nera.
Il Giappone non c’entra: è a livello della Papuasia di Pinco Pallo.
Poi, che gli Italiani non detengano il debito pubblico sarà sempre più vero con l’evolversi delle scorrerie di Monti: considerando che debbono mangiare, venderanno i loro titoli di Stato e affini. Che saranno acquistati dalla Banca europea, perché sono un bel cappio al collo: ossia il fine ultimo di tutta la “Grande manfrina”.
L’articolo che ho citato è stato scritto a luglio scorso, ma comunque in passato era così: ovviamente non si sta parlando del 100%, che non esiste in nulla.
Il punto non è chi determina lo spread (ma il come), come pure il testo di Martino non è “semplicistico”: è semplice. Serve per spiegare agli ignoranti in Economia, e io lo approvo entusiasticamente.
Infine, non poteva mancare una certa dose di ronchettismo: ossia, Martino apre un blog per scrivere le proprie opinioni (di economista, vorrei sottolineare) e tu gli dici “Ehi Anto’, vieni qui, se hai il coraggio!”
Scusa, ma non faresti prima ad andare tu nel suo blog? È persona gentilissima e credo che ascolterebbe rapito le tue parole.
Come faccio sempre io, del resto.
Prendo per buona la tua analisi debito-PIL quant’altro. Ne sai più di me.
Ma mi demoralizzi ancora più perche se voterò la destra, quale che essa sarà, e perdurando l’attuale “Sistema” nell’ambito dei palazzi del potere, e sempre che per miracolo vinca, non mi pare che potrebbe fare qualcosa di più e di meglio di M$M.
Mi consigli di votare Grillo ? Perche se così è, guarda che ci sono già vicino, fedele alla mia opinione che se non si sfascia tutto il sistema non ne usciremo mai.
Leno Lazzari
Grazie Ronchet per la pubblicità:”….Sono sicuro che non reggerà nemmeno a un post di Paolo Da Lama.”
E’ fantastica, comunque la si prenda, anche come sfottò.
Comunque mi trova d’accordo su tutto:
a) In Giappone vi sono stato tre volte dopo Fukushima. Non c’è bisogno che lo dica il premier in tv, basta ascoltare la gente del posto. Nemmeno pensarci un secondo a lasciare l’energia più sicura, pulita e soprattutto economica che fa crescere e sviluppare un paese.
b) Giusto: agli operai dell’Alcoa bisognerebbe ricordare come votarono al referendum sul nucleare invece di inveire contro “il lavoro che manca”.
c) Il non voto è una scelta politica, concordo pienamente.
Saluti.
Oops! Nazionalità.
(La mazionalità la cambio praticamente di ora in ora.)
Ronchet il 21 novembre 2012 alle 10:51:
La finisci con “madame”? Non ho ancora cambiato mazionalità.
Per il momento.
E rileggi meglio Martino.
franco epifanio il 20 novembre 2012 alle 15:45
- Tanto per chiarezza verso il solito idiota di turno,non ho detto che aprirò un circolo forza Grillo,ma nello stesso tempo dico che se dovessi votare Grillo non mi vergognerei affatto. -
Senti un po’, piantala di dare dell’idiota o scrivere sulle mamme sempre incinte (che poi abbiamo appurato essere la tua) ad ogni post che scrivi, altrimenti potrei scandalizzare il buon Taliani, uno di questi giorni.
Il non voto, per chi fa questa scelta, è una scelta politica esattamente come quella di chi decide di votare.
Che non lo capisci è normale: tu sei a rischio di trovarti ai giardinetti e non ricordarti più chi sei.
mariolino il 20 novembre 2012 alle 17:05
Mariolino, credo che non ci siamo capiti.
Se da domani mattina l’Italia non avesse più un watt di potenza elettrica, la sola cosa che cambierebbe per me sarebbe che accendendo il pc non troverei più la pagina del Giornale online.
Per me il discorso non è nucleare sì nucleare no,
ma la consapevolezza degli elettori quando fanno le loro scelte.
Quando un operaio di una azienda che produce alluminio, convinto dalla propaganda, vota contro la diversificazione della produzione di energia elettrica, pensando che tanto poi tutto si aggiusta perché lo stato farà una deroga per lui caricando i costi della produzione di alluminio sulla collettività, come se si potessero chiudere gli ospedali e destinare quei soldi alla produzione dell’alluminio…..bhè, allora c’è qualcosa che non va nella percezione della consapevolezza individuale.
Che il Giappone abbia rinunciato al nucleare è falso. Anzi il primo ministro, in diretta mondiale tv, ha detto che non ci pensano nemmeno.
Parlo di libere scelte consapevoli e conseguente accettazione delle conseguenze.
Non vuoi l’energia alla pari dei tuoi concorrenti? Non c’è problema, torna a fare pastorizia, ma non pretendere di produrre alluminio.
Lo sapevano?
Talita il 20 novembre 2012 alle 22:33
Madame, chiedo venia, ma l’analisi che fa Martino sullo spread è un puro esercizio di propaganda politica che nulla ha a che fare con la realtà dei fatti.
Lo spread è il differenziale tra i bond tedeschi e i titoli di stato degli altri paesi europei. Ciò è la conseguenza dell’avere in europa una moneta comune ma con stati separati ognuno con il proprio bilancio e debiti sovrani.
Qualsiasi accostamento con il debito giapponese è improponibile: non esiste una moneta giapponese comune a molti stati, non c’è un Giappone del nord e uno del sud con parlamenti diversi.
Inoltre che il debito pubblico italiano sia detenuto dagli italiani è falso. E anche lo fosse non cambierebbe nulla.
Inoltre a stabilire il differenziale, cioè lo spread, è il mercato secondario, e questo rende il discorso molto molto più complicato della versione semplicistica di Martino.
Che Martino abbia il coraggio di uscire dal guscio del suo blog e venga qui nell’arena a confrontarsi, se ne ha il coraggio. Sono sicuro che non reggerà nemmeno a un post di Paolo Da Lama.
Io direi che la situazione ormai è così grave che spazio per le versioni manga delle cose serie non ce n’è più.
@@ leno lazzari 20novembre 2012 alle 16:16
Eh, no,caro Leno…non solo…Umbria e Marche…
ma anche…Trentino! Anche qui,esiste, fantastico,
lavorato con ottimo Marzemino, parlo del formaggio…L’” Ubriaco”! E, da voi, c’è…quello
messo a stagionare nella paglia, con aromi e bacche? Che…se, non fai attenzione…” te magni pure la paglia!”.Ciao ed ancora augurissimi!!!!!!
leno lazzari il 20 novembre 2012 alle 16:16
- Ma M$M ha oggi i suoi lati positivi se è vero che entro l’anno 2013 i nostri conti saranno in pareggio. Cosa che impone la mangia krauti ma anche Bruxelles. -
Caro Lazzari, temo che non ti sia chiara la differenza tra pareggio di bilancio e riduzione del debito.
Il pareggio di bilancio significa che, a forza di tasse, monti riesce a tenere in piedi lo stato così come è, senza tagliare le spese correnti.
Ma sarà una illusione perché con il tartassamento sta uccidendo l’economia reale a il calo del Pil che ne consegue determinerà nel futuro la diminuzione delle entrate fiscali e saremo punto e a capo
Invece il debito pubblico con Monti è aumentato, e naturalmente aumentando il debito aumentano anche gli interessi sul debito.
Monti non solo non ha risolto niente, ma ha peggiorato di brutto tutti gli indicatori: il Pil è sceso, la disoccupazione aumentata, il debito aumentato, l’inflazione è aumentata, l’economia reale massacrata, la povertà dilagante.
Tutto questo per avere più bidelli che carabinieri, più forestali del Canada, più autisti di ambulanze in Sicilia che in tutto il nord Italia ecc, e soprattutto per far fare alle banche guadagni spropositati con il giochino dell’oca della Bce sul finanziamento dei titoli di stato.
Però adesso siamo più tranquilli.
L’ “Italia Futura” di Collezemolo si preannuncia come il Paese delle meraviglie da sempre nei nostri sogni, in cui tutto andrà miracolosamente a posto, perché il bis si chiede dopo uno spettacolo piacevole.
E infatti loro vogliono replicare una bella Democrazia cristiana con a capo Monti, e fa niente se non la potremo più chiamare “Balena bianca”: a loro sta bene anche denominarla “Squalo variopinto”
Poi c’è da osservare che, finalmente, i papaveri dell’Italia futura sono gente che sa quello che dice e quindi ci potremo affidare a loro praticamente a occhi chiusi.
Ne è un esempio il signor Andrea Oliviero, Presidente nazionale delle Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli) – e già il “cristiane” dice tutto – il quale è un fervente fan sia di Collezemolo sia di Monti bissato.
Beh, questo qui, il lavoratore cristiano, è andato in tivvù a sentenziare cristianamente:
«per portare avanti le riforme di cui abbisogna il Paese non basta un governo tecnico in quanto, da quel che si è visto, ESSO È STATO IN GRADO SOSTANZIALMENTE DI REALIZZARE SOLO TAGLI ALLA SPESA».
Uhm… a proposito di tagli, mi viene in mente una brutta operazione neurochirurgica: la lobotomia. Che ci sia incappato anche il povero Oliviero? Spero di no, ma i sintomi sono preoccupanti.
Memento:
il debito pubblico è cresciuto di 90 miliardi – NOVANTA MILIARDI – da gennaio a ottobre 2012.
E l’Italia si sta trasformando, ogni giorno di più, in un ridente, ameno, sereno campo di sterminio: grazie al carisma di Mari-o e alla sua credibbbilità internazionale.
Per german
Tanto per ampliare la nostra conoscenza del super-iper-stra-teknico impostoci da Giorgino, se non l’hai ancora letto, ti consiglio l’articolo “Monti-bis per conservare l’esistente” di Maurizio Bonanni
(http://www.opinione.it/politica/2012/11/21/bonanni_politica-21-11.aspx)
soprattutto per la constatazione che oggi – a livello di ministeri – ci governano super-caste burocratiche, il cui specifico interesse è mantenere le cose come stanno.
Scrive Bonanni:
_______
“Per il contenimento del deficit i santoni del ministero dell’Economia e della Ragioneria generale (che trovano sempre mille ragioni per mettere i bastoni tra le ruote alle riforme) hanno deciso che non si vendono né il patrimonio pubblico, né gli asset dello Stato – malgrado presentino una reale appetibilità per il mercato -, pur di non mettere a rischio i propri privilegi. E sì, perché se vendi, poi, che c’è più da amministrare (e da arricchirsi amministrando)? Si perdono importanti posti di controllo nei consigli di amministrazione e scompaiono rendite di posizione, che fruttano parecchie centinaia di migliaia di euro all’anno ai dirigenti in posizione di vertice.”
Quindi tutto deve rimanere com’è: l’aveva già detto Tommasi di Lampedusa, figuriamoci!
Invece dissento fermamente sulla battuta finale di Bonanni, il quale vorrebbe lanciare Mario Draghi come presidente della Repubblica: io lo lancerei in diversa maniera.
Quanto al patrimonio pubblico bisogna anche notare un particolare che sembra incredibile: NON sappiamo – e probabilmente nessuno sa – quanto vale il patrimonio pubblico.
Nonostante le migliaia e migliaia di travet statali, periti, tagliaboschi nel deserto ecc-ecc-ecc. fino ai 30 “camminatori” assunti a maggio scorso dalla Regione Sicilia PER PORTARE DOCUMENTI DA UN UFFICIO ALL’ALTRO, non lo sappiamo.
Tutta questa massa di gente – che vive sulle spalle di chi produce – non è sufficiente per fare un inventario del patrimonio dello Stato (ossia nostro) e farci sapere quanto vale.
E non è che un inventario sia una fatica di Ercole.
Per esempio, l’Inpgi (la previdenza dei giornalisti) ha completamente digitalizzato il suo patrimonio immobiliare, sia mappando le proprietà sia calcolandone il valore di mercato.
Lo Stato, no: non lo sa fare.
E allora è lecito chiedersi: non si fa l’inventario perché siamo governati da mammalucchi imbecilli oppure non si fa perché potremmo scoprire che – al contrario di ciò che dice bild-Mario – siamo ricchi, e il tartassamento di tasse, super-Imu, pluri-patrimoniali e quant’altro servono solo a ucciderci più in fretta?
Colgo al volo una scritta sulla TV
“No Truce”
Tra Israele e Fatah non hanno trovato l’accordo per una tregua. E il prezzo lo pagano i rispettivi popoli.
Fatah piazza i suoi comandi e le rampe di lancio dei missili anche nei centri abitati, Israele cerca di neutralizzarli limitando il più possibile i “danni collaterali”, Fatah continua coi lanci anche su Tel Aviv e addita al mondo come Israele massacri impunemente anche bambini.
A Fatah frega un c….o dei palestinesi, sogna soltanto l’anientamento di israele che deve beccarsi senza protesta missili fin nelle sue città principali.
A me pare l’immagine riflessa della nostra politica da sessant’anni contrapposta frontalmente tra sinistra e destra in una insensata e dispendiosa opera demolitrice della nostra società allo scopo di impedire che ci si fermi a RAGIONARE tra zoccoli duri.
Il rischio per i politici è che noi li si mandi CORALMENTE a fan…oooooooo ! ! !
Leno Lazzari
Hahaaa ! La famosa “C” “sdrucita” !
Ebbene, caro Alberto, essendo la ricetta romana, e per di più antica assai, giustamente è bene pronunciarla come volevi tu, in dialetto con la “C” che ha un suono prossimo a griscia” ove la “S” non si sente affatto.
Ma c’è un altro piatto, che il Tassator Sadico è bene non conosca se no ce lo tassa in base al godimento che procura e va a nozze anch’esso col Cannellino.
La Pajata e che si può mangiare come secondo come da primo, ma allora obbligatorio il pecorino, e allora la pasta è fondamentale che siano i “paccheri” che noi chiamiamo “schiaffoni”.
Insomma, peccare di gola è il mio motto. Anche perche se la morte ci coglie di sorpresa meglio che non ci trovi digiuni perche non possiamo sapere quanto sarà lungo il viaggio per l’aldilà.
Leno Lazzari
P.S. Se fai il bravo, caro Alberto, potrei anche raccontarti di un altro peccato di gola nostrano. Indovinello : si prepara nella proporzione di un chilo di “prodotto” e un chilo di sedano.
leno lazzari il 20 novembre 2012 alle 16:16
… “Perché il sistema è rimasto in piedi immutato” ..
Puro Vangelo.
Chiunque uscisse vincitore dalle prossime pseudo-elezioni non sarebbe in grado di por fine all’antagonismo distruttivo al quale abbiamo assistito fino al novembre 2011.
Potrebbe così accadere che il presidente del consiglio europeo Herman Achille Van Rompuy (detto anche Carneade perchè – prova a fare un piccolo sondaggio – quasi nessuno sa chi diavolo sia) si fionderebbe nuovamente in ItaGlia a dettarci compiti e castighi. E zitti,altrimenti arriva Muscolo e siamo tutti fritti.
Non mi piace scommettere, ma son certo che,alla fine,dal cappello salterà fuori di nuovo lui,il Mercante-in-fiera, l’Accattone-in-loden, TassiTalia.
Nominato pure senatore a vita da Giorgio Caligola (eh,mai provato a lisciare un loden e carezzare un cavallo ?).
Ma la costituzione non dice che,ex-presidenti a parte,può esser nominato chi abbia “illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario” ?
Devo rendermi conto che la nostra è ormai una sovranità limitata:buona parte ce l’hanno svenduta sottoscrivendo una bella serie di trattati,quello di Roma e quello di Nizza e quello di Lisbona e quello di Schengen e quello di Amsterdam … (Provate a leggere soltanto gli indici:roba da pronto soccorso).
Dico “ce l’hanno svenduta” non per chiamarmi fuori ma perchè non ne sapevo poprio una mazza,troppo occupato a crescere i figli, badare alla famiglia e pagare le tasse.Tutte stupidaggini,pezzo di scemo.
Mea culpa.
Ma prepariamoci.
Se anche la Francia verrà posta sotto assedio dai Signori della Finanza,credo che gli scontri ai quali abbiamo assistito in questi ultimi giorni sembreranno scaramucce fra scolaretti.
Io,tanto per continuare nella metafora,non solo ho deciso di non riporre il forcone ma cercherò di barattarlo con qualcosa di assolutamente più serio.
Parola di Santo.
leno, mi hai colto in un refuso da entusiamo… per la gricia (in realtà volevo scriverla come si proununcia Roma ma non ci sono riuscito), sul cannellino sono assolutissimamente d’accordo anche per i 10 gradi da vinello gentile.
german il 20 novembre 2012 alle 15:01:
german, il 13 luglio 2012 (ossia ieri) Antonio Martino – un fior d’economista – spiegava nel suo blog che cos’è lo spread, probabilmente avendo considerato che le idee in giro non sono molto chiare a riguardo.
In particolare spiegava i motivi del diverso rendimento tra i titoli italiani e quelli tedeschi, introducendo il concetto di “percezione”: ossia come si considera, magari alla cavolo o magari per presentazioni artefatte, la solvibilità di un Paese.
Orbene, giungendo al tuo interrogativo sulla BALLA del “disastro totale” foderato di loden, ti faccio rispondere direttamente da Martino:
________
In realtà, ad avviso mio e non solo mio, la percezione degli “operatori” è del tutto infondata: l’Italia è solvibilissima, quanto e forse più della Germania, a dispetto dell’enorme debito pubblico e del malgoverno diffuso delle pubbliche amministrazioni.
Anzitutto, mai un’asta di titoli pubblici italiani è andata deserta, anzi quasi sempre la richiesta di titoli è stata maggiore dell’offerta. In secondo luogo, la maggior parte dei titoli pubblici italiani è detenuta da italiani. Sono crediti privati italiani a fronte di debiti pubblici sempre italiani: nella contabilità dell’Italia si cancellano.
Non basta: lo Stato italiano ha sì un enorme debito ma ha anche uno smisurato patrimonio sia mobiliare (partecipazioni azionarie) sia immobiliare (edifici pubblici e altro) e non è per niente certo che il passivo patrimoniale sia maggiore dell’attivo. (…)
L’Italia è solvibile, gli acquirenti di titoli pubblici italiani non hanno nulla da temere.
Ma, si dirà, e lo spread? Non è forse vero che il fatto che l’Italia debba pagare interessi maggiori della Germania aggrava i conti pubblici perché rende maggiore la spesa per interessi?
Certamente, ma questo non significa per nulla che l’Italia sia sull’orlo della bancarotta: secondo uno studio della Banca d’Italia, persino se il tasso sui titoli pubblici arrivasse all’otto per cento, la situazione sarebbe sostenibile.
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Poi spiega perché lo scudo-antispread è un’altra bufala onerosissima e, insomma, l’articolo – intitolato “Lo scudo assai poco crociato” – è da leggere tutto.
Dunque Monti, non solo non ha salvato un ciufolo sfiatato – giacché la situazione per così dire “patrimoniale” descritta da Martino è evidentemente anteriore al nefasto avvento del bild-guastatore – ma anzi sta portando l’Italia allo SFACELO: giustappunto al disastro totale.
Monti è andato a toccare non solo il portafoglio della povera gente e dei malati gravi, non solo la potenzialità produttiva del Paese – senza tagliare praticamente un tubo – ma si anche è avventato e accanito come una iena sul RISPARMIO della gente: in particolare su un bene rifugio come la casa, che sia quella di residenza o anche la seconda casa.
E in questo ha ragione Barnard: Monti è un criminale che ha agito, agisce e agirà (se lasciato fare) esclusivamente CONTRO il suo Paese e contro il popolo italiano.
È lui il disastro totale che dovremmo evitare. Purtroppo non l’abbiamo solo sfiorato, ma ci siamo andati a cozzare contro, con l’intervento fattivo di Napolitano, ossia l’istituzione che dovrebbe rappresentarci e proteggerci.
Poi bisognerebbe parlare delle banche, ma mi sono già dilungata troppo. Magari un’altra volta.
Veramente, caro Padron di casa, non è la grigia ma la gricia, cioè, alla greca.
E come vino, uno ormai da anni introvabile, il Cannellino. Non farti trarre in inganno da quello DOGG . Il vero cannellino, dieci gradi al massimo, è introvabile tanto è limitata la sua produzione a causa delle dimensioni ridotissime dell’area dove viene il migliore.
E’ curioso che un vinello (massimo un anno dalla vinificazione) da 10° o meno sia “traditore” ma il Cannellino è talmente “garbato” e apparentemente inoffensivo che facilmente lo si sottovaluta.
Se ti interessa, ha origini davvero interessanti,
http://it.wikipedia.org/wiki/Cannellino_di_Frascati
….anche se non “antiche” come il Grecanico della di allora Magna Grecia.
Leno Lazzari
Caro leno, mitica la grigia… non dimenticare un po’ di vino bianco…
Ronchet il 20 novembre 2012 alle 12:37:
Siete proprio sicuri che l’energia atomica conviene, io ho lavorato tutta la vita nelle centrali e non mi convince per niente, noi in Italia non abbiamo niente o quasi, l’uranio zero, inoltre l’industria elettromeccanica pesante è stata già quasi tutta chiusa o venduta, si dovrebbe comprare la centrali a scatola chiusa,a proposito quelle francesi da 1600 mw non sono riusciti a venderle a nessuno, ce ne sono due in costruzione e nessuna in servizio, dicono che facciano un pò schifo oltre ad essere troppo grosse, inoltre nessuno a risolto i problemi del decommissioning e delle scorie, nemmeno gli americani, figuriamoci noi, in Italai quanta gente crede ci sia rimasta che ci capisca nella materia, credo poca dopo il referendum post Chernobyl, poi a chi le ama tanto consiglierei di andarci a lavorare, come stavo per fare io, meno male ci ho ripensato, li si prendono le radiazioni, come le onde di bf nelle altre, ed anche lì naturalmente.
I giapponesi le hanno chiuse tutte.
Sarò del tutto onesto, Ronchet. M$M, il cui cognome non a caso così scrivo, mi urta i nervi e me fa aggriccià la pelle dei denti, ci sta schiantando. E parlo anche di me che sono senza lavoro a 3 anni e che, dandomi da fare riesco a racimolare qualcosa per un po di spese e me possino cecamme se me sogno de fa ‘na fattura ! ! !
Ma M$M ha oggi i suoi lati positivi se è vero che entro l’anno 2013 i nostri conti saranno in pareggio. Cosa che impone la mangia krauti ma anche Bruxelles.
Per il prossimo governo, OVVIO che vorrei un governo di destra ma non credo proprio che sia tra le ppossibilità eventuali per questa tornata elettorale.
Ma poniamo che Giorgetto ci mandi a elezioni, e CHIUNQUE vinca si troverà, IMMUTATO, il vecchio problema dell’ingovernabilità che è stato la “saponetta” su cui è scivolato Silvio.
Perche il sistema è rimasto in piedi immutato.
E anche perche ai partiti e loro diminutivi il bipolarismo, per non parlare di bipartitsmo, semplicemente non piace.
Quindi, abbiamo che al caos di prima non si è voluto trovare rimedio.
Ora stiamo male ? E come staremmo nel caso di un governo di sinistra che si spacchi dopo un anno o un anno e mezzo ?
Se comunque hai notizia di grosse novità ti prego di mettermene al corrente perche quì non se ne può più.
E di finire dalla padella alla brace tanto per cambiare non mi interessa.
La Gricia, per quanto mi riguarda va benissimo con guanciale (zona Norcia, magari casareccio!) e senza strutto. E il pecorino. Ma parte il romano di “Brunelli” (marchio nobile e storico) ve ne sono di portentosi anche tra quelli umbri come, ad esempio, l’immenso formaggio di fossa che è una libidine culinaria.
Asta pronto
Leno Lazzari
P.S. Sentito mai parlare del formaggio (umbro ma anche marchigiano) “Imbriaco” ?
Tanti commentatori hanno il vizietto di fare ironia sulle idee altrui.Mi riferisco in particolare ai tanti che,oltre a non esprimersi MAI per chi andranno a votare,dichiarano una volta si e l’altra pure che forse è meglio non votare per nessuno.
A tutti questi mi sento di dire,abbiate almeno una volta il coraggio civile,dopo avere criticato un po tutti,per chi “tifate”,altrimenti è troppo facile criticare a 360°.
Salvatore Franco diversamente ai tanti ha,coraggiosamente per me,detto chiaramente che voterà per il M5S.
Embè dico io è per caso vietato?al contrario secondo me va apprezzato.Inoltre chi si crede di essere quello che sostiene che il voto a Grillo sarebbe un grave errore,per caso lui ha sperimentato Grillo al governo del Paese?
Mi sto convincendo sempre più che i più assidui frequentatori di questo blog facciano solo interventi per la loro personale visibilità.
Le elezioni oramai sono alle porte e continuare a nascondersi non serve più,quindi coraggio,anche a costo di sbagliare,dico a tutti di farsi avanti,
di grazia per chi intendete votare?
Non facciamo che siete sempre nell’eterna attesa di un Messia.
f.e.
P.S.
Tanto per chiarezza verso il solito idiota di turno,non ho detto che aprirò un circolo forza Grillo,ma nello stesso tempo dico che se dovessi votare Grillo non mi vergognerei affatto.
A proposito del “redditest”, come fa un pensionato che prende 500 € al mese a mangiare dopo aver pagato luce, gas, acqua, telefono, affitto o imu? Sarà considerato un avasore a prescindere?
Nel medioevo, in tempo di carestia, il benessere era dato dalla me… che uno faceva. Arriveremo presto anche a questo, perché è lì che i politici possono offrire il meglio di sé.
Ronchet il 20 novembre 2012 alle 12:37 scrive:
Ma più di tutti a pentirsi saranno quelli che hanno votato grillo.
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Mah! Io penso che chi voterà Grillo non è nelle condizione di pentirsi di alcunché.
Ci sono quelli che lo voteranno per ripiego (e non si pentiranno, perché esprimono un voto-vendetta) e poi ci sono quelli fondamentalisti, che – assoggettati a metodi casaleggin-scientology – ora sono a loro volta utilizzati per l’indottrinamento mediatico, coadiuvati da blog robotizzati.
Poi ci sono quelli più vispi, che capiscono la rava e la fava e si ribellano: ma vengono immediatamente EPURATI.
(A nome del popolo della Rete, si direbbe: perché Grillo è mooolto demokratiko.)
Se invece sono quelle (al femminile) vengono additate pubblicamente come prostitute: però usando un termine molto più andante.
Un bell’ambientino, non c’è che dire!
Talita, tu che segui più vicino di me la politica, questa frase me la dovresti assolutamente spiegare, perché vorrei capire se mi sono rincretinito io o è cretino Tassitalia.
Sembra che Monti a Dubai abbia detto: “Abbiamo sfiorato il disastro totale”.
Mi dici, per favore, come stanno esattamente le cose?
Secondo me ha fatto il brodo con la gallina dalle uova d’oro (imprenditori) e va elemosinando qualche pollo da spennare tra gli sceicchi.
D’altra parte se gl’imbecilli si rendessero conto d’essere tali, non si comporterebbero da imbecilli.
1) La Patrimoniale era già sui tavoli di Tremonti.
2) L’Imu non è altro che l’evoluzione animalesca degli aumenti Ici già predisposti da Tremonti.
3) L’aumento dell’aliquota massima sui redditi oltre i 150 milioni era già stata programmata da Tremonti.
4) Le Primarie del Pdl sono una c… (pardon…).
Liberali NON NE ESISTONO nell’attuale Centrodestra italiano.
Samorì, l’uomo nuovo, l’uomo che piace, l’uomo che ricorda lo spirito del ’94.
Ascoltatelo bene, l’uomo nuovo, invece di dire “mi piace”.
L’uomo nuovo ha detto che risolverebbe il Debito Pubblico (il cancro italiano che blocca ogni sviluppo) prendendo il fieno da tre cascine:
a) Banca d’Italia, oro e denaro (250 miliardi).
b) Fondazioni Bancarie (350 miliardi).
c) Tassa patrimoniale per chi ha più di dieci milioni di euro di patrimonio.
Samorì, l’ennesimo socialista che non vuol parlare di TAGLI, ma parla solo di PRELIEVI, per di più quelli pericolosi, quelli cioè che riguardano il PATRIMONIO.
Samorì, Dio me ne scampi e liberi, l’ennesimo socialista.
Eppure dicono già: “quello mi piace”.
Pazzesco!
L’impressione che ho io è che chi andrà a votare alle prossime politiche poi si pentirà amaramente del suo voto, qualunque cosa abbia votato.
Napolitano lo ha detto chiaramente: gli impegni presi da monti in questo anno sono vincolanti anche per il futuro.
Ma più di tutti a pentirsi saranno quelli che hanno votato grillo.
Grillo ha, se possibile, un quid regressivo ancora più mortale di monti.
Aggiungendo gli impegni vincolanti di monti alle idee bislacche di grillo sulla economia, l’Italia sarebbe perduta per sempre.
Ogni volta che vedo gli operai dell’alcoa protestare per la chiusura dell’azienda non posso fare a meno di chiedermi quanti di loro hanno votato al referendum sul nucleare come è stato indicato dalla sinistra.
Probabilmente tutti.
Ho avuto uno scambio di opinioni con Roberto, tempo fa, su questo argomento. Gli dicevo: io posso anche pensarla come te, basta che si sia consapevoli che la rinuncia al nucleare significherà la de-industrializzazione dell’italia; scegliamo di deindustrializzarci ma facciamo consapevolmente, accettandone poi le conseguenze.
Ora, chi voterà grillo, è consapevole delle conseguenze? a cosa ci porterebbero le sue idee sull’economia?
Oppure, dopo aver seguito il pifferaio come nella favola, quando si morirà di fame in massa e diventeremo un paese africano, si cercheranno le colpe nelle teorie complottiste?
german il 20 novembre 2012 alle 09:49 e alle 10:29:
FAVOLOSA la frase di Crosetto.
È quello che penso da sempre: mai confrontarsi con gli idioti. In generale la differenza si nota – a patto di non essere idioti tanto-quanto – ma poi si dovrebbe perdere tempo a raccogliere le proprie braccia cadute a terra, e invece il tempo è prezioso per fare altro.
Quanto al nostro Paese, hai ragione: è ridotto ai minimi termini, tanto che Monti può anche fare la mummia ed essere colto da afasia mediatica.
Ora, credere o non credere, ma – per quanto riguarda gli Usa – Daniel Estulin (Il club Bildeberg, pp. 42-43) scrive:
“i membri del Bildberg non sono mai stati abituati a dare spiegazioni a nessuno, specialmente da quando hanno preso il controllo dei principali quotidiani, delle case editrici e dei mass media in generale”.
In Italia, da tempo Monti ha istituito il bild-mutificio, svolgendo le sue cosette nel silenzio più assoluto e trattando sdegnosamente chiunque osi rivolgere lo sguardo al suo empireo e magari fargli qualche domanda.
Altra prova?
Il “format-Monti” ormai instaurato in tivvù pubbliche e private: lui va lì alla prezzemolino, si siede in trono, il giornalista gli fa domandine e lui si effonde, lodandosi e sbrodandosi.
Nessun contraddittorio, nessun antagonista, niente di niente.
Solo predicazioni, tipo quella che rimarrà nella storia, a Canale5 lo scorso febbraio:
____________
«Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di creazione di consapevolezza, perché il mondo non è più quello che era dieci anni fa. I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. Del resto, diciamo la verità, CHE MONOTONIA, UN POSTO FISSO PER TUTTA LA VITA. E’ bello cambiare, avere delle sfide, purché siano accettabili».
Roba da matti, anzi da bild. In effetti, ha creato una certa consapevolezza: occorreranno scarponi chiodati, perché purtroppo non sarà facile scollare questo qui dalla cadrega.
Tuttavia, non perdiamo la speranza e avanti tutta!
Salvatore Franco il 20 novembre 2012 alle 07:49:
Ma insomma, Salvatore,
vogliamo evitare voli pindarici? Chi te l’ha tolto il rispetto, scusa? Chi ha detto che gli Italiani non possono pensare quello che vogliono?
Piantala di mettermi in bocca concetti che io non ho MAI espresso.
Ho scritto:
“ la maggioranza degli Italiani DAVVERO vorrà Casaleggi-Grillo al governo? Bizzarro, molto bizzarro, ma se li tenga pure!”
Dove la vedi la mancanza di rispetto?
Dove vedi la mia volontà – anche vaga – che gli elettori non possano scegliere come desiderano?
E ancora: da che cosa desumi che io sarei “sconvolta”? Ci vuol altro per sconvolgermi, fidati!
Dunque, richiesta ufficiale: smetti di attribuire a me i TUOI pensieri.
E no, con NESSUNO non intendevo riferirmi solo ai vecchi politici: anche all’eventualità che un guitto bugiardo vada al governo.
Devo farti un disegnino?
Talita il 20 novembre 2012 alle 10:02
ha ha ha ahhhhh…veroooo
già letto ma mi sono astenuto dal fare commenti per non offendere le emozioni.
ha ha ha
La sagra della banalità. Prepariamoci al peggio..ha ha ha
Francesco B il 20 novembre 2012 alle 10:18
Ricordo bene anch’io quel Montanelli, mai troppo rimpianto. Ed anch’io parlo da ex elettore di centro destra. Ora più che mai non riesco a togliermi le dita dalle narici, perchè mi rendo conto ogni giorno di più del danno che hanno fatto alla nostra amata Nazione.
Il potentato oligarchico che ci sta mangiando vivi lo dobbiamo a loro. Ed in questo non faccio alcuna differenza tra destra e sinistra : non sono innamorato di nessuno. Il mio, come il tuo, sarà un voto di speranza, dato ad un Movimento (o partito che dir si voglia) che non ha ancora governato. E lo farò senza turarmi il naso. Gli altri facciano come gli pare.
leno lazzari il 19 novembre 2012 alle 20:15
Caro Lazzari, ha ha ha…le rane, non parlo francese fino al punto di mangiare le rane.
E non è nemmeno questione di rospi.
E’ una banale situazione di stalking da social network.
Ti dirò, non è nemmeno un problema, per me.
Certo qualche volta mi spazientisco e le tiro l’Everest in testa, ma tutto sommato forse è proprio quello che desidera.
Il gricia non sapevo nemmeno cosa fosse, e cosi ho fatto una piccola ricerca online: dicono che è squisito ma è fondamentale la qualità degli ingredienti. Penso che dovrò rinunciare a sperimentarlo perché solo dalle tue parti, e conoscendo le persone giuste, ci si può approvvigionare di guanciale e strutto di primissima qualità.
Ma davvero speri in un monti bis? o ho capito male?
Cara Talita, lo hai detto: “troppo democristiano (Alfano)”. E pure troppo ingenuo, aggiungo io, se è caduto in una trappola. Comunque al pdl serve un LIBERALE, che ragioni da LIBERALE, che agisca da LIBERALE. Samorì mi sembra convincente, mi piace anche Crosetto e non mi dispiace Galan. Con Tassitalia siamo diventati uno stato di polizia, come una volta era l’Urs. Serve una svolta epocale, altrimenti siamo finiti.
Ricordo che anni fa Montanelli ci chiese di votare “turandoci” il naso…
Da allora, praticamente non siamo più riusciti a togliere pollice e indice dal suddetto naso!
Abbiamo avuto lustri e lustri di politici la cui unica preoccupazione è stata quella di tassarci per aumentare i loro redditi e l’indebitamento del Paese. La nostra protesta (Lega, Forza Italia) si è persa nel vuoto, ma non dobbiamo rinunziare a farci sentire. E se la nostra unica possibilità è il voto (questa volta troppo ritardato anche se prossimo), votiamo 5 Stelle! Dicono che non sappiano governare? Perchè, coloro che ci hanno vessato finora ne sono stati capaci?
E lo suggerisce chi ha trascorso una vita “di destra”: pensate a cosa mi costringono i “miei rappresentanti” al Parlamento! Terribile!
http://www.antiequitalia.org
buon lavoro
Tridente, Fulmine, Falce della morte, Lancia e Scudo ben piazzati nelle Case,
con lo specchietto di Venere (si fa per dire) l’elmetto&caduceo di Mercurio ci fanno un frappé di viscere.
Messaggio per Ronchet
Hai visto mai che le tue opinioni sulla Rete collimino con quelle di Alberoni?
Va’ a leggere l’articoletto di oggi “L’insostenibile leggerezza del web”… mirabbbile!
(Chissà se Milan Kundera gli chiederà i diritti.)
Certo è che, mentre noi poveri elettori bistrattati, delusi, disorientati e gabbati (diciamo così per non dire) ci dibattiamo in dubbi amletici – votare o non votare, that is the question – i nostri papaveri a ogni livello fanno mostra di una serenità che neanche un bebè.
Prendiamo la Lombardia.
Insomma lì c’è già la storia di una gran legnata a Milano, che è stata regalata a un farfarello e a uno stuolo di zuzzurelloni, tra cui l’avatar di Harry Potter e imitatore del suo Bus by night: per risolvere i problemi del traffiko e dei gggiovani discotecari nottambuli.
Ma, a parte la legnata, l’aspetto ridicolo è che la clava è stata gentilmente fornita aggratisse agli avversari.
Ciò nonostante, adesso con la Regione si ricomincia a cincischiare. La Lega Nord vuole Maroni; il Pdl vuole Albertini (io non vorrei né l’uno né l’altro, ma non è questo il punto).
Dice Mario Mantovani: siccome le elezioni saranno il 10 marzo dell’anno prossimo, c’è tutto il tempo. A me non sembra proprio, perché tempus fugit. E poi bisognerebbe farla finita con le idiozie, tipo che la Lega governa già in Piemonte e in Veneto, e quindi sarebbe “riduttivo dover cederle anche una terza regione del Nord”.
A mio parere sarebbe molto più riduttivo – anzi definitivo – dover cedere la Lombardia alla Sinistra, che poi si vede come governa: per gli zingari, gli immigrati e i fratellini mussulmani, tartassando di tasse e balzelli tutti gli altri.
E in questo avrà sempre la benedizione di bild-Mari-olo.
Ma, al di là di tutto, adesso in Lombardia faranno il tavolo – il tavolo! – per “trovare una sintesi”.
E allora mi viene in mente il Visconte dimezzato e poi rincollato, tale che potrebbe venirne fuori un Mabertini o un Almaroni: e questo mi preoccupa assai.
Anche perché naturalmente ciascun papavero deve dire la sua – inasprendo gli animi delle due parti – per poi concludere che non sono escluse le primarie.
Ecco. Se non sono escluse, perché non farle subito queste primarie e che siano serie e di coalizione? Perché?
E nel frattempo imbavagliare Matteo Salvini, che l’è tanto un bravo fioeu, ma deve piantarla di fare sempre il bulletto.
Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa Vento del Nord.
Caro Taliani,
Ma che razza di Paese è quello in cui la giustizia spende milioni per fare i processi alle streghe (processo Ruby, per citarne uno) e poi finisce al 156° posto su 181 Paesi nel mondo? (rapporto Doing Business che la Banca Mondiale redige per fornire indicazioni alle imprese sui Paesi in cui è più vantaggioso investire). E poi Tassitalia va a fare il procacciatore di affari in Oriente? Se i giudici pagassero di persona gli errori e le inadempienze e lavorassero di più, forse verremmo prima dell’Angola, del Gabon, della Guinea.
Ieri ho visto “Quinta Colonna” su rete 4 e sono rimasto allibito. Giornalisti che rivolgevano domande a Monti sulla situazione e il venditore di fumo non li ha degnati di una risposta. Lo stesso è accaduto con i politici di destra, di sinistra e di centro. Nessuno ha mai risposto. Omertosi come i mafiosi.
Possibile che nessun giornalista abbia il coraggio di mandarli affan…, dicendo loro che rispondere al popolo (sovrano?) è un dovere?
Riguardo alle primarie del pdl l’ha detta giusta Crosetto “Non confrontarti mai con un idiota. Qualcuno potrebbe non cogliere la differenza”
@Talita il 19 novembre 2012 alle 11:16:
No, nessun “nghè nghè nghè”. I sondaggi non me li invento io. Nè amo i duelli verbali fini a se stessi. Se un’ipotesi del genere ti sconvolge al punto da farti lasciare l’Italia, che dirti ? Ognuno è libero, e se succede posso solo augurarti buon viaggio. L’unica cosa con cui mi sento di concordare è che NESSUNO tra i vecchi politici, o partiti o schieramenti rappresenta un’ alternativa futura per noi, se intendevi dire questo. Nella malaugurata ipotesi che quei NESSUNO (alias trio ABC, per intenderci, o loro surrogati) tornino, che farai ? Resti? Quel “bild” che dici di non sottovalutare, di cui Monti è storico rappresentante, e che ci è stato “regalato” dal governo dimissionario e dall’opposizione abbraccetto, dovrebbe impensierirti più di chi non hai ancora visto governare. Loro ci hanno massacrati. E se oggi quel potentato si trova ben radicato in Italia lo dobbiamo a chi lo ha permesso negli anni passati tradendo i voti dell’elettorato. Sia a destra che a sinistra. Si può chiamarla debolezza della politica, se si vuole. Io lo chiamo tradimento. Se non la vedi così, lascia che ci siano italiani che non la pensano come te. E che, a proposito di “boccaloni”, meritano rispetto almeno quanto te.
@Alberto,
Fragmente-Stille, an Diotima.
Luigi Nono.
Composizione per quartetto d’archi, con inclusi frammenti di lettere a Diotima tratte dall’Hyperion di Holderline.
german il 19 novembre 2012 alle 16:47:
German, hai fondamentalmente ragione, e neanch’io nutro sentimenti molto amichevoli nei confronti di Alfano.
Il fatto è che quel pover’uomo è caduto in una crudele trappola, anche lui. Un gregario non sarà mai un capo solo perché viene promosso leader, e si vedeva lontano un miglio che Angelino non avrebbe potuto farcela.
Troppo democristiano.
Poi c’è un altro particolare che mi fa pensare: siamo sicuri che nel Pdl non abbiano recitato e continuino a recitare lo sbirro buono e quello cattivo?
A me sembra impossibile che Alfano si ostini con Monti, scendendo a livello di Casini e di Fini. Questa non è strategia: è strage degli ultimi brandelli di Partito.
Comunque mi consola che tu sia stato convinto da Samorì: è un inizio, spero.
Ronchet il 19 novembre 2012 alle 16:13:
Veramente io pensavo a una torta Mont-blanc, mica al pasticcino di Ambrogio. E poi mi ero permessa di citare l’epoché in contrasto a verità irraggiungibili: soprattutto se si sta mangiando la suddetta torta, che obiettivamente merita un’assoluta attenzione, mi pare.
Ma poi ti sembra possibile che io non sia estasiata dal tuo sapere? Semmai discuto di quello che c’è attorno, però senza azzardarmi a mettere piede nella stoà, in cui tra l’altro le donne non erano ammesse (ed ecco perché – ma non solo – Epicuro è il filosofo dei miei sogni).
Comunque, il problema è che al giorno d’oggi i paradossi hanno cessato di essere tali.
Achille non può davvero raggiungere la tartaruga: tipo la Fornera, che le assomiglia tanto, carapace incluso. Oltre al fatto che, al momento, Achille è alquanto latitante.
Io continuo a chiedermi come abbiamo potuto ridurci così. Il popolo italiano è un gran popolo; l’Italia è un gran Paese che conserva tutte le sue potenzialità: anche se quelli di Inverigo, faccio per dire, lo chiamano paesello e magari dicono pure “voi Italiani”… ah, ah, ah!
Eppure dobbiamo sorbirci il reuccio di Nyt, il quale farfuglia che Monti è, deve essere e sarà.
Le elezioni? Pfui! La verosimiglianza? Pfui al quadrato.
L’ultima profezia in serpentese – dopo aver sibilato che “c’è sempre un certo grado di rischio quando si vota” (te capiii’?) – è:
___________
“Vedremo come si esprimeranno i cittadini e in base al risultato elettorale SI TROVERANNO LE SOLUZIONI PER GOVERNARE STABILMENTE IL PAESE, mettendo a frutto il lavoro del Governo Monti le cui decisioni hanno segnato il cammino dal quale l’Italia non potrà discostarsi”.
Peggio, molto peggio dei Maya. E Giorgino si permette di dire “cammino” anziché Via crucis.
I marò, dici? Ti sembra che interessino a qualcuno?
Francamente non pensavo che ci potesse capitare un Presidente peggiore di io-non-ci-sto: invece Giorgetto ci sta eccome!
giovanni orsini il 19 novembre 2012 alle 15:24:
Caro Giovanni,
secondo me è questione di amore sviscerato per la carta inchiostrata.
Se io non fossi circondata da libri, mi sentirei triste. Un libro ha una sua personalità: lo si prende in mano, si sfoglia, si consulta, si confronta con un altro: non è lo stesso con gli e-book, anche se sono comodissimi per molti scopi.
Idem il forcone, che non deve mai mancare nelle case perbene
Caro Ronchet, l’ironia di cui nel mio delle 12.36 del giorno 18 riguarda chi ha un rospo incastrato in gola e non riesce ne a ingoiarlo ne a sputarlo.
Essendo tu un buongustaio impegnato con le cosce di rana ti ci vedo, coi rospi meno.
Beh, io, stasera, non cosce di rana, ma una “Gricia” con guanciale casareccio (stagionatura all’aria di Norcia !…..) che il Lardo di Colonnata solitamente in commercio al confronto è roba da fast food.
Leno Lazzari
Senta Ronchet pensi alle sue di gazzate eventualmente, e anche alla sua di rovina. Se poi ha qualcosa da dire a chi è contro il relativismo o è grillino si rivolga direttamente a chi di dovere. Un po’ meno cioccolatini con le mandorle …sa le ragadi…
Sempre in attesa che il Pdl esca dal coma, tergiverso, divago, prendo la tangente e la rotonda.
Le ricette.
Di cucina non capisco un’acca. Quando scrivo le ricette lo faccio solo per aggiungerci una danzatrice lappone, o un’oca. Tutto quello che so di cucina è che alcuni cibi si possono mangiare crudi e altri bisogna cucinarli. So però come fare la pasta al lasco: pentola a pressione, una scatola di passata di pomodoro, sale pepe e peperoncino, un bicchiere abbondante d’acqua e si chiude il coperchio ermetico, quando esce vapore dalla valvola si spegne il fornello. A rimestare il tutto ci pensa la barca grufolandosi tra le onde rollando come una scrofa ubriaca.
Monti o non monti, patrimoniale generalizzata o meno, bisogna spettare che il coperchio si possa riaprire, prima di mangiare.
La musica.
Come i gatti: mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro.
Il calcio.
Ancora non ho la più pallida idea della funzione che ha la lunetta che è disegnata davanti all’area rettangolare. Così come non capisco perché non aboliscono la regola del fuorigioco dato che è sempre oggetto di contestazioni infinite. Se una squadra decide di tenere un giocatore davanti al portiere avversario, che problema c’è?
Montezemolo.
Un gruppuscolo di tecnici extraparlamentari che si candidano a sostituire la fornera e il passero, forse anche giarda e griffi, comunque tutti i sottosegretari.
Berlusconi.
Non pervenuto.
Allora ci risiamo,la Lega in Lombardia vuole metter in atto il solito ricatto: o noi o nessuno,consegnando di fatto la regione alla sinistra.
Io allora gli rispondo: NESSUNO e che muoia Sansone con tutti i Filistei.
Non è possibile per un partito come il PDL continuare a subire,non può permettersi di mettere sotto i tacchi gli ultimi rimasugli di dignità.
Senza contare che in fin dei conti il Sig. Maroni
non è che goda di tanta simpatia e stima,perchè, se proprio la dovesse spuntare con il PDL,gli elettori credo proprio che non seguirebbero le indicazioni di partito.
Per contrastare un candidato forte e credibile come Ambrosoli,se ha accettato la candidatura del centro-sinistra,ci vuole uno altrettanto credibile e forte non certamente Maroni.
Questo è il mio pensiero.
f.e.
Talita, se guardiamo i risultati conseguiti (miseria e recessione), i politici del pdl i fischi se li meritano tutti, anche perché i soldi li prendono eccome. E il delfino dagli occhi di sogliola non fa eccezione. I danni che hanno fatto, le promesse disattese, la corte a Casini, l’appoggio a Tassitalia… chi paga? Sempre il popolo?
Ho avuto modo di ascoltare Samorì e devo dire che mi ha convinto, anche perché lo vedo convinto di quello che dice. Ha fatto tornare anche a me la voglia di votare.
Talita il 19 novembre 2012 alle 11:25
Gnorri io?
he he he… ma ma ma se son diventato di pasticceria finissima, come quel dolcetto di… ‘ambrogio, avrei voglia di qualcosa, ma non so cosa’.
Prendiamo Zenone, per esempio. E’ un pasticcino dolce e soffice per dire con voce pacata e suadente: ‘madame, rammento, se non erro, che il termine stoici deriva da stoa, il pergolato sotto il quale Zenone e i suoi garruli allievi passavano il tempo a filosofare e a disquisire sui paradossi della freccia che non raggiunge mai il bersaglio e di Achille che non raggiunge la tartaruga; non vorrei sbagliarmi, madame, ma credo che l’encomio di Elena sia stato scritto da Gorgia, il sofista, dando così la stura al relativismo’.
Il paradosso da me riportato non è costituito dal punto uno relativamente al due, o dal due al tre: sono tutti e tre indissolubilmente interagenti.
Certo internet è una forma di comunicazione, ma con particolarità tutte sue.
Le canoscenze (cano, ma solo per te) finiscono nel frullatore con le gazzate, ma siccome queste ultime sono smodatamente numericamente superiori, il beverone che se ne ottiene è il grillismo.
Comincia a diventare mia convinzione anche che internet sia stato la rovina dell’Occidente.
Che gli svantaggi siano molto superiori ai vantaggi.
La finanza, per esempio: con internet ha potuto trasferire capitali enormi con solo un click da un continente all’altro, fuori da ogni controllo e regola.
La Cina ha potuto copiare di sana pianta praticamente tutto, fino al programma completo missilistico di atterraggio sulla luna, appropriandosi senza fatica di quanto all’Occidente è costato in secoli di studi, ricerche, sacrifici, investimenti, esperimenti, fallimenti, tentativi, costi e fatiche di ogni genere.
Rimango sempre stupito da come i popoli che fino a ieri vivevano nel loro medioevo, usino automobili, telefonini, computer e ogni genere di tecnologia, dandola per scontata, come se fosse manna piovuta dal cielo, o un regalo dei loro dei. E se gli fai notare che così non è, allora si offendono, e ti danno dello sporco occidentale.
Non so se questo spiega il senso profondo della reciprocità, ma anche l’esempio del cinese che viene qui da clandestino e un anno dopo apre un laboratorio a Prato ne è la stessa faccia della medaglia.
Che si provi un italiano a dar retta a monti, che vada a fare la stessa cosa in cina, o nel kuwait…o in india.
Lì anche solo per aprire una pizzeria gli italiani hanno regole speciali, solo per loro.
Ma che pensi a portare a casa i marò, il ‘non garantisco l’Italia dopo di me’.
Diciamolo francamente e senza peli sulla lingua: solo un fuori di testa può fare una affermazione simile.
Era per divagare.
@ talita 18.11.12 – h. 12:26
Cristo è morto di sonno …. non sulla croce !!
(l’ho letto su internet) ….eh, eh, eh,…..
Battute e parte sono d’accordo con te.
A volte leggendo un libro bisogna ricominciare la pagina dall’inizio pe capire bene ….. e stante l’età sono più avvezzo ad inumidirmi il dito.
Il forcone è sempre pronto …. appoggiato al muro.
Alberto Taliani il 19 novembre 2012 alle 14:14:
Grazie, Alberto.
Certo, è un po’ deprimente analizzare fino in fondo la cronaca del bravo Zurlo: per il momento, è tifo da stadio, ola e, in fondo-in fondo la disperazione di chi si attacca anche a un filo d’erba per non cadere nel vuoto.
Spero di poter ascoltare dal vivo Samorì, in un discorso articolato e soprattutto basato su programmi e metodi per realizzarli.
Non mi dispiace per i fischi a Stefania Craxi, basculante figlia-di. Invece mi dispiace per i fischi ad Alfano, il quale – sebbene io non gli abbia mai dato alcun credito, se non quello di brav’uomo che ha creduto di poter succedere per via dinastica – non merita, a mio parere, una cagnara generalizzata.
Merita un rimprovero (magari più d’uno) per non aver immediatamente tagliato i ponti con l’attuale (s)Governo: non solo per i riflessi tragici sulla vita della gente (ché già questo basterebbe), ma per le ricadute ancora più tragiche sulla credibilità di un Partito che aveva promesso ben altro.
E non mi riferisco a programmi disattesi – lì bisogna dividere il grano dal loglio – ma ai valori traditi, alla fiducia calpestata sotto i piedi e all’inaccettabile falsità delle scuse accampate.
Sentenza di mio nonno: “Le scuse facili rovinano l’Uomo”, modulando il tono della voce sulla U, maiuscola quindi.
Ed è davvero così: purtroppo.
Ho letto i nomi dei candidati alle primarie del PDL.
Questa è la mia personale valutazione.
1°) Alessandro Cattaneo,voto 10
2°) G. Crosetto,voto 9
3°) A. Alfano,voto 8
4°) Galan,voto 7
5°) G. Meloni,voto 6
6°) D. Santanchè voto 6-
7°) A. Mussolini voto 4
8°) V. Sgarbi voto 3
Sul candidato Samorì non esprimo per il momento alcun giudizio,anche se dalle prime apparizioni ho avuto una buona impressione.
E’ chiaro che in caso di primarie io voterò per Cattaneo.
f.e.
Caro Mirko, vedo che fa finta di non capire. Mi dispiace per lei
Ovviamente Alberto,
ha presente le pozioni ?
Cara Talita, ecco un articolo di Stefano Zurlo su Samorì. Per quanto riguarda ai giudizi il riferimento è a quel che penso io, ovviamente.
Santo il 19 novembre 2012 alle 09:13:
Grazie, Santo!
Finalmente un parere su Samorì. Bravo!
Io ancora non lo conosco del tutto, ma mi piacerà informarmi su di lui.
E francamente non capisco questa riluttanza a parlarne: l’ho notata in molti con cui ne ho discusso.
Alberto dice che è prematuro dare giudizi, ma un parere non è un giudizio: è come una statuetta abbozzata nella cera. Talmente malleabile che potrà cambiare di nanosecondo in nanosecondo.
In tutti i modi, caro Santo, mi ha fatto piacere leggerti: e occhio al forcone!
Sempre
Ronchet – tutti i post di oggi a me indirizzati
È inutile che tu faccia lo gnorri: non sono io che mescolo. Io sono per le materie prime, ben distinte tra loro. Gli intrugli non li voglio.
Poi, ricordo benissimo i tuoi post sulla reciprocità, ma al momento di reciproco non c’è niente-zero-nada: noi prendiamo calci nei denti e i bild-criminali ce li danno.
Infine Brunetta, che capisce con un anno di ritardo: beh, è in posizione avvantaggiata rispetto a chi ancora NON capisce. Per non fare nomi: Alfano, per esempio.
Io comunque continuo a fare offerte di miele e unguenti profumati: che gli aromi salgano all’Olimpo, e ci procurino un deus ex machina.
Mi andrebbe bene anche un’utilitaria
Salvatore Franco il 19 novembre 2012 alle 07:39:
Salvatore,
adesso mi fai nghé-nghé-nghé su Casaleggi-Grillo – io preferisco chiamarli così – al primo posto anche all’estero?
Ma forse non sono riuscita a spiegarmi: la maggioranza degli Italiani DAVVERO vorrà Casaleggi-Grillo al governo?
Bizzarro, molto bizzarro, ma se li tenga pure!
Figurati che io non torno a Milano (che amo, ovviamente) per non respirare la stessa aria dell’attuale sindachetto e della sua giunta dde Sinistra gauche-caviar.
Mettiamo che l’Italia sarà governata da Casaleggi-Grillo – o, meglio, da una delle solite ammucchiate, che però mi sembri più repellente del solito – sai quanto impiegherei ad andarmene altrove?
Il tempo di acquistare un biglietto aereo.
E con la certezza di ritornare relativamente presto: perché i palloni gonfiati si sgonfiano presto.
Non c’è valvola che tenga.
Per il momento io non vedo NESSUNO (non “altri”, come tu dici) che abbia il minimo di decenza per governare l’Italia: ma – tra tutti gli indecenti – Casaleggi-Grillo sono al gradino più basso: leggi “emetico”.
A mio parere, ovviamente.
Devo correggermi:
ho scritto: (non come quelle che in Sicilia hanno affidato lavori al marito della Fornera, ma è solo un esempio)
NON si tratta ovviamente del marito della Fornera (quello frequenta solo le baronie universitarie).
Si tratta del marito della sciura Finocchiaro.
Lapsus causato dal fatto che ormai per me la Fornero è un inkubo-inkubo-inkubo.
Talita il 19 novembre 2012 alle 10:12
- poi, proviamo ad andare all’estero ad aprire una qualsiasi attività – come fanno i cinesi, i marocchini, i turchi, gli eschimesi, gli Hutu, i Tutsi… qui da noi – e vediamo quanto e come ci lascerebbero fare. -
ahhh…la reciprocità….
Tre anni fa scrivevo che i politici prima di capire il problema vero, la reciprocità, ci avrebbero impiegato dieci anni.
Dunque, ne mancherebbero sette.
Dunque, vediamo.
Monti – da qui in poi denominato il Mercante-in-fiera, ma anche l’Accattone-in-loden – dopo aver stressato un intero popolo giusto per far lievitare il debito pubblico a quasi 2.000 miliardi di euro, distruggendo peraltro le aziende produttive a favore dei magna-magna di ogni ordine e grado, che fa?
Si dà alle svendite e, con un viaggetto plurimo in Kuwait, Qatar, Emirati arabi e Oman (che paghiamo noi, intanto), va a dire agli sceicchi che in Italia si compra a poco.
Il prossimo passo sarà la tratta delle bianche, al fine di popolare convenientemente i ginecei degli emiri.
Egli dice che in Italia mancano i capitali per gli investimenti, ma non dice che:
- mancano perché sono tutti in viaggio o già pervenuti all’estero, e piuttosto giustamente, direi: in quanto non è ancora tempo per i regali di Natale e l’Ue ha già divorato molta, troppa roba nostra;
- mancano perché solo un imbecille all’ennesima potenza oggi investirebbe in Italia, con i bild-guastatori all’opera, con la Giustizia (ah, ah, ah!) che ci ritroviamo, con la politica che non esiste più e – ciliegina guasta sulla torta ormai bruciata – uno (s)Presidente della non-Repubblica che gioca a fare il dittatorello alla Chaplin.
Quindi venghino-siore-e-siori a comprare l’Italia “a buon mercato”, anche tenuto conto del fatto che, secondo Mari-olo, il Paese ha “imboccato una strada giusta, proficua e promettente”
Ovviamente non ha specificato giusta, proficua e promettente per chi: manca il complemento di vantaggio.
Certamente la strada mari-ola è lastricata di lapidi mortuarie, di disoccupazione crescente, di gente sempre più spaventata e affamata.
Certamente la strada è continuamente dissestata dalle braccia pelose e aperte del menestrello Rikkardi, che bofonchia “Lasciate che gli immigrati vengano a me: li alloggerò nelle case degli italiani che devono rinunciarvi a causa del’Imu e delle tasse; li sfamerò con il pane tolto di bocca ai miei connazionali, perché l’akkoglienza serve a noi bild-marionette per sfasciare la nazione, ogni senso di appartenenza e ogni vigore” (che potrebbero tradursi in difesa della propria cultura e delle proprie cose).
Però, dice Mari-o: “Wow! Ci sono anche i lavori che noi andremo a fare all’estero”.
Perfetto!
Con due piccoli particolari:
- prima di tutto, all’estero gli appalti si conferiscono con gare VERE (non come quelle che in Sicilia hanno affidato lavori al marito della Fornera, ma è solo un esempio);
- poi, proviamo ad andare all’estero ad aprire una qualsiasi attività – come fanno i cinesi, i marocchini, i turchi, gli eschimesi, gli Hutu, i Tutsi… qui da noi – e vediamo quanto e come ci lascerebbero fare.
Perché all’estero niente è a buon mercato. In Italia, sì: poiché c’è la strada giusta, proficua e promettente di bild-Mari-o.
P.S. Piuttosto, i disoccupati si diano da fare e imparino l’inglese, eccheccavolo! Altrimenti tra i vari asset, equities e real estate di Mari-o è ovvio che poi perdano la strada giusta, proficua e promettente!
leno lazzari il 18 novembre 2012 alle 12:36
Scusa Lazzari, non riesco a capire di quale ironia parli.
Mi sono perso qualche passaggio?
stamattina due ormai…sua invece di sia…mi ci vuole il cafferino.
riuscirà…non friuscirà, scusatemi.
Caro Alberto,
a proposito di ‘fisco toc toc’ credo che, come già scritto, c’è solo da sperare che, come dice il Demone Beffera (anche con tre f) il Sistemino dei controlli sua stato ‘calibrato’ bene, se no ci ritroveremo a dover giustificare legalmente cose che non esistono, pagando ovviamente di tasca nostra.
Ingiustizia più ingiustizia meno, ormai questo Paesucolo è ormai scarsamente ‘rispettabile’.
Anche io penso inoltre che Monti friuscirà a fare qualcosa sui capitali esportati, onde per cui quelli che si muovono oggi sono già sotto osservazione.
Jung ad esempio suggerirebbe di stare fermi in un momento così in fermento…
Goran è ancor meglio di persona.
Samori’ sembra fin troppo sveglio ma hai ragione riguardo all’esprimere giudizi prematuri. La gente ama procedere con idee confuse e giudizi sommari sui perfetti sconosciuti. Anche questa è becera ignoranza.
Grillo a Parma ha vinto la campagna elettorale delle comunali istigando i boccaloni contro il termovalorizzatore.
Adesso, con il sindaco suo, il termovalorizzatore si fa.
Però ciò non gli impedisce di andare ad Aosta ad istigare i valigiani contro il termovalorizzatore.
Poi dice: tutti in bicicletta come in Danimarca, come se la Danimarca avesse le Alpi e gli Appennini, come se lui fosse andato tutta la vita in bici invece che con il suv e una barca con due motori da 360 cavalli l’uno per le vacanze…immagino anche che per la recente visita in Kenya abbia usato un triciclo invece del jet.
Dice, a fare il programma sarà il popolo della rete.
Ecco, bravi, scrivete scrivete, che tanto dal minestrone che se ne ricaverà sarà disarmante dire: questo è il vostro programma, boccaloni. Anche se è stato già scritto nel secolo scorso.
E’ l’Italia di oggi, che il fondo ancora non l’ha visto.
Samorì.
Sentito alla radio pochi minuti fa.
Dice che non ruberebbe dalle tasche di se la deve sfangare con cinquecento al mese.
Che ne prenderebbe un pò dai patrimoni sui 10 milioni.
Mi dimostrasse anche di riuscire a creare 1000 posti di lavoro (non voglio esagerare) potrei lubrificare il forcone e riporlo nel baule. Senza chiuderlo a chiave,però.
Talita il 18 novembre 2012 alle 12:47
Sì, l’ho scritto tante volte nel motivare perché sono orientato al non voto.
Brunetta stesso: capisce con un anno di ritardo? e se lo avesse compreso prima, perché ha votato per un anno la fiducia?
E c’è di peggio. Il Pdl poteva almeno usare l’anno di tempo per riorganizzarsi e rifondare il centrodestra, ma ha dormito un sonno così profondo che adesso non riesce nemmeno a fare con tempi decenti delle inutili primarie di partito.
Talita il 18 novembre 2012 alle 11:48
‘mescoli troppo’
Sei tu che ti ci vai a mettere in mezzo.
Naturalmente liberissima di farlo, e io liberissimo di capitarci per caso nel controllare se il mio nick non sia usato causa i recenti disguidi tecnici, e ovviamente anche di evidenziare, come Zenone, i paradossi, della rete.
Talita il 18 novembre 2012 alle 17:05:
Cara Talita,
Boccalone…era solo per facilitare. Comunque, se ti da tanto fastidio M5S (preferisco questo termine), i sondaggi anche esteri danno quel movimento al secondo posto. Calcolati con diverso algoritmo, al primo. Non sono in discussione i nostri pareri personali che resteranno, credo, diversi.
Riconoscerai, sono certo, almeno il diritto ai cittadini (boccaloni o meno) di esprimere la loro volontà di sovvertire una classe politica che ci ha portato al disastro. E se intenderanno farlo in una cabina elettorale attraverso quel Movimento che detesti, è pur sempre un loro diritto. O sbaglio?
La vecchia classe dirigente si è dimostrata una consorteria. Forte verso il popolo inerme e debole nei confronti del Vero Potere. Due facce uguali (diverse solo nella forma) della stessa medaglia. Altrimenti Monti non sarebbe qui. Poteva essere evitato e così non si è voluto. E’ stato detto fin troppe volte che è un killer economico. Non vedo cos’altro aggiungere. Anche l’argomento Napolitano mi pare esaurito, nonostante la stampa continui a fare dei due argomenti il proprio cavallo di battaglia. In questo momento Mario Monti è in Kwait a trattare quelle cessioni che ho sempre temuto e lo dissi in tempi non sospetti su altro blog. Ti darò le coordinate, se vuoi. “Comprate ora a prezzi di saldo, ma non garantisco il dopo elezioni” dice Monti. Se ne è accorto anche lui che questo sistema incancrenito potrebbe essere sovvertito. Altrimenti non avrebbe usato queste parole.
Ripeto, se non sono tutti marci, qual’è per te uno SCHIERAMENTO ESISTENTE ad oggi che non abbia mai governato e che costituisca alternativa politica a quei “cari signori” ? Io non ne vedo altri.
Samorì ha un bel coraggio a sfidare la nomenclatura PDL emiliana da dove parte la sua campagna. Non sarà accolto a braccia aperte.
Ma viste le porcherie messe in campo dalle sinistre contro Berlusconi e i suoi uomini il coraggio che dimostra è da leoni perche ha un neo.
Neo di per sé insignificante, ma ci penseranno le sbrindellate truppe dell’Armata Brancaleone a tramutarlo, come certi nei, in un tumore gosso e brutto e maligno.
Era un uomo di, e formatosi con, Dell’Utri……….
Altro difettuccio. E’ amico di Vittorio Sgarbi.
http://www.lettera43.it/politica/modena-l-impero-di-samori_4367571555.htm
I pennivendoli di Repubblica sono prudenti e guardano lontano. Hanno già iniziato la loro opera di “mascariamento” fatto sul nulla piuttosto che sulle idee. Hai visto mai che la campagna lo porti davvero a competere per palazzo Chigi !
http://www.repubblica.it/politica/2012/11/19/news/la_gita_del_centro_anziani_alla_convention_di_samor-46955011/?ref=HRER2-1
E vogliamo ancora concionare su M$M peggio della politica-poltiglia ! ? ! ? ! ?
Se ne vedranno delle belle, o “the usual shit in the fan”.
Leno Lazzari
DURO E PURO il 18 novembre 2012 alle 17:26:
Caro Duro e Puro.
Volevo fare un intervento ironico e divertirmi a dileggiare il prossimo, quando mi sono imbattuto in questo tuo post.
Mi sono detto: al diavolo la mia noiosa e ripetitiva pochezza e parliamo di cose serie.
Il grillismo.
Mi pare che al momento, se vogliamo veder crollare tutto il castello di questa politica insulsa ci tocca di raccomandarci a Grillo per sparigliare per benino le carte…
Azz… mi sono ancora distratto
Torniamo a noi! Avevo notato una tua prolungata assenza, non si verificava da tempo, e da quello che hai scritto ho ricavato la sensazione/certezza che la tua fosse una assenza obbligata. Questione di sensibilità ma il richiamo a valvole e al mondo ospedaliero mi sembrava troppo “sentito” per non essere pura speculazione dialettica.
Ho dedotto anche che la cosa si è sicuramente risolta per il meglio, vista la battutina sul sangue nero.
Ovvio che mi appari, oggi, più sano e più politicamente apprezzabile. Se è vero che buonsangue non mente non potevi essere altro che… quello che sei.
Tutto bene, neh?
Per rinfrancarti e farti ridere di “cuore” (attento alla valvola?) ti posso dire che nel tuo piccolo ti è andata di culo.
Invece di vivere nel nord del nostro unico e bellissimo paese, come direbbe Epifanio, pensa se vivevi in un piccolo e non troppo ridente paesino in provincia di Roma.
Leggevo su Famiglia Cristiana, in quella pagina finale con disegni, foto e brevi testi, prima delle barzellette che: nella cittadina di Monterotondo si verifica una media di un investimento di pedoni al giorno perché si è sempre costruito a ridosso delle strade considerando i marciapiedi uno spreco di suolo, e questo sempre col benestare del comune.Comune peraltro rosso da sessant’anni.
Che Famiglia Cristiana fosse polemica con la sinistra mi ha sorpreso, così come mi ha sconvolto l’idea che di questo passo detto paesino potrebbe cessare di esistere. Ovvio che mi turberebbe maggiormente uno scherzo del fato. Puta caso che, causa investimenti, degli ultimi tre sopravvissuti due siano di destra!
Un altro baluardo del comunismo a pezzi! Altro che il Muro!
Buona notte,
Curls il riccio
Ovvio, mio caro Duro e Puro, che io parlavo di eccezioni. Basta del resto frequentare un po di ospedali per farsi curare (che non auguro a nessuno) che inevitabilmente si incappa in personaggi cui, non dipendesse da loro la tua salute, daresti volentieri un cazzotto in bocca .
Anni fa mi è capitato di passare a vie di fatto, e la mia fortuna fu che i suoi colleghi testimoniarono a mio favore tanto era un presuntuoso e pieno di se. Ma il punto è che ho parlato a lungo in quel periodo con un suo collega neurologo che mi ha, anche lui, fatto uno spaccato del loro mondo e delle loro umane “piccolezze” e di certa aria di onnipotenza.
Ma sono di più quelli bravi, competenti e affatto presuntuosi.
Io il sangue nero non ce l’ho, ma ultimamente mi sembra quasi una possibile soluzione di continuità all’attuale bailamme delle cose della politica di oggi.
Purtroppo però, mi pare che al momento, se vogliamo veder crollare tutto il castello di questa politica insulsa ci tocca di raccomandarci a Grillo per sparigliare per benino le carte. E pensa che mi sta sulle scatole come persona e anche per il suo procedere per proclami.
Naturalmente vuoti.
Leno Lazzari
Cara Talita, Goran appassiona anche me, quanto a Samorì mi sembra prematuro poter esprimere giudizi.
Per Salvatore Franco: vedo che insiste nonostante la segnalazione che le ho fatto.
Caro Alberto,
se ne ha voglia, ci dice il suo pensiero riguardo a Gianpiero Samorì?
Io intanto le dico il mio: mica stupido – almeno in superficie – l’avvocato!
e poi la colonna sonora della sua convention!!!
Già ha il vantaggio della N prima della P nel nome
Goran Bregović: più che raffinato. È una mia passione musicale.
E comunque mi ha invogliata a capire che cosa che vuole l’avvocato.
Sperando in bene.
OT sentito (di cuore)
leno lazzari il 17 novembre 2012 alle 18:06:
Non so gli psichiatri: non li ho mai frequentati anche se qualche psicopatico l’ho incontrato… anche sui blog.
Caro Leno mi permetto contraddirti a proposito dei cardiochirurghi e delle valvole da loro utilizzate.
Per mia fortuna gli incontri recenti sono stati ragionevoli, funzionali e direi esaltaNti per sensibilità, competenza e correttezza di impegno del chirurgo e di impiego della valvola.
Forse alla scuola di Parenzan non potevo trovare niente di diverso dalla eccellenza?
Gli OORR di Bergamo mi sono solo più vicini di quelli emiliani, per mia fortuna: come vedi, sono qui a parlarne.
Ho così scoperto di avere il sangue nero!….?!?
Ad maiora
Duro e puro
Alberto Taliani il 18 novembre 2012 alle 16:02:
Caro Alberto,
fuga di capitali? E che fa?
Adesso vedrà che, con la patrimoniale bissss MA generalizzata, tutti i capitali faranno ritorno a casetta, disciplinati e in fila indiana.
Così, tanto per non far tentennare la credibbbilità internazionale di Mari-o.
Il quale, tra l’altro, si è già fatta una domanda e si è già dato una risposta: “”Senza le nostre politiche di rigore non ci sarebbe più l’Eurozona”.
Ma che bello! Invece adesso c’è l’Eurozona disastrata: e ancora non abbiamo visto il peggio.
Questo qui cerca di farci credere che l’occhio del ciclone sia una bella roba, e invece deve ancora arrivare la coda: aria fredda.
Il vortice c’è già da tempo.
Salvatore Franco il 18 novembre 2012 alle 16:00:
Caro Salvatore,
innanzitutto non capisco perché tu voglia metterti tra i “boccaloni”. Appartieni alla compagnia dei Flagellanti oppure sei uno che crede a tutto ciò gli raccontano? Mah!
Poi – segnati questa – viviamo in tempi bui, anzi atri.
Di questi tempi, l’individualità è un must: attenzione, non ho detto “individualismo”, che è tutt’altro. L’individualità connota la persona, con tutto ciò che contiene o non contiene.
Questo per dire che è inutile chiedere in giro come dobbiamo regolarci: ognuno di noi deve trovare le risposte in se stesso.
Non c’è più nulla di universale, a mio parere. Tranne – e non è neanche detto – volere taaanto bene a mammina e papino.
Quanto a Grillo e ai Casaleggio, che ti stanno tanto a Quore (con la Q) e che a me invece repellono, non è che io non abbia neppure il buongusto di tacere, come mi hai addebitato: è che se ne parla fin troppo, io stessa in passato ne ho parlato fin troppo, e non mi piace mai concentrarmi sulle nullità.
O almeno su quelle che io considero nullità: e ce ne sono tante! E io mi baso ovviamente sul mio parere: non su quello del mio vicino di casa o della portinaia del mio stabile.
Comunque, appena avrà un po’ più di tempo, ti cercherò un link che ti spiegherà molto: nel senso che la gente “onesta” non lo è perché nessuno l’ha mai pescata con le mani nella marmellata, ma perché non ce le metterebbe mai: né per un miliardo né per un centesimo.
E, secondo me, chi imbroglia nelle piccole cose mi rende lecito sospettare che imbrogli anche nelle grandi cose.
E chi mette in Rete (che ti piace tanto) piattaforme d’indottrinamento per il movimento di Grillo o di chiunque altro, a me non piace per niente. Vadano a indottrinare le loro sorelle e parenti strette.
Quindi, caro Salvatore, àrmati di pazienza e attendi il link: tra l’altro, assolutamente adatto a te che sei un supertecnico di computer-blog-ecc-ecc.
Ti divertirai, fidati!
PS (per puro spirito cavelleresco di persico-trota)
Tu ne hai un’idea, Talita ?
A proposito di fisco e peso delle tasse… ecco qualcoda da leggere: fuga di capitali e grande fratello fiscale
Scrive Talita il 18 novembre 2012 alle 12:26
“La Rete è un’opportunità di comunicazione e d’informazione… “cattura” solo… i boccaloni”
Perfetto, mi ci metto anch’io per il momento.
“Per gli avveduti, la Rete sarà sempre un mezzo mai un fine. E andranno a cercarsi non solo i pareri di esperti in ogni settore, ma addirittura pareri CONTRASTANTI in modo da poterne valutare la consequenzialità. E, se possibile, verificare con i propri occhi e con il proprio cervello. Rete o non Rete.”
Anche questo è vero, non si può negare.
Anche i blog fanno parte della rete. Ed anche lì ci sono pareri contrastanti. Però, pure sforzandomi di essere avveduto, non trovo alcun parere (tranne l’argomento Grillo-Casaleggio) che si presti a confronto (“pareri CONTRASTANTI”) su quale sarà o dovrebbe essere la futura classe politica (nomi e cognomi se no non vale) che ci dovrebbe rappresentare.
Uno che, per esempio, … volesse farsi un’idea, COME DOVREBBE REGOLARSI ?
In effetti le domande di Talita non sono affatto da sottovalutare e forse i maggiorenti del Pdl, su certi temi dovrebbero iniziare a entrare nel merito (i famosi fatti….).
Quanta grazia Sant’ Antonia. D’ora in poi prenderò appunti.
Ho letto l’articolo di Brunetta.
Vero.
Però mi manca un elemento: perché il Pdl si è reso correo del guastatore? E perché tuttora non si capisce se lo appoggerà ancora o no?
Perché il disfacimento del Pdl è tutto qui.
L’ironia concepita soltanto come dilegio del prossimo……a un certo punto sfocia in autoreferenzialità e boria.
Stucchevole atteggiamento che riesce a comunicare soltanto…………… la propria noiosa, ripetitiva pochezza.
Leno Lazzari
P.S. Buon pranzo a tutti
Ma che significa “la Rete”?
La Rete è un’opportunità di comunicazione e d’informazione, da prendere con le molle come ogni altro mezzo di comunicazione e d’informazione.
La Rete “cattura” solo i gonzi, gli allocchi (vedi uccellagione) e i boccaloni
[solo per lo squisito Ronchet: Micropterus salmoides”].
Gli altri conoscono benissimo i loro polli e le mascherine casaleggine, quelle che usano i robot nei blog e imitano Scientology… ah… ah… ah…
Per gli avveduti, la Rete sarà sempre un mezzo mai un fine. E andranno a cercarsi non solo i pareri di esperti in ogni settore, ma addirittura pareri CONTRASTANTI in modo da poterne valutare la consequenzialità.
E, se possibile, verificare con i propri occhi e con il proprio cervello.
Rete o non Rete.
Ieri mi chiedevo dove volesse andare a parare il reuccio di Nyt con i suoi imperiosi distinguo a proposito della graziosa concessione monarchica delle elezioni al popolino imbelle.
E francamente temevo una notte insonne a cogitare sul drammatico interrogativo.
Ma, grazie ad Arturo Diaconale, ho risolto appena in tempo per trascorrere una nottata serena.
Poi stamattina leggo che Giorgettino vuole addirittura arringare la Camera, e allora è chiaro che – nessuno ci ha avvertiti, ma questo è il meno – stiamo vivendo in una Repubblica ssspresidenziale,
in cui “Repubblica” significa dittatura e “ssspresidenziale” significa che il popolo italiano è finito, disintegrato, kaputt.
Diaconale, dicevo.
Ieri ha scritto un interessante articolo in “L’Opinione”, che mi ha chiarito l’arcano.
Dice:
1.
“l’attuale Capo dello stato sta ripetendo la stessa azione di picconamento del sistema democratico che la forza politica in cui Napolitano ha militato da sempre aveva a suo tempo denunciato in maniera fin troppo eclatante e decisa”.
2.
“Cossiga picconava. Napolitano martella. C’è chi dice che le picconate e le martellate sono sempre meglio delle trame oscure di Oscar Luigi Scalfaro. Ma non sarà il caso di incominciare a rilevare che picconate, martellate e trame vengono sempre dal vertice supremo delle istituzioni e sono dirette contro le istituzioni stesse?”
3.
“Ora capita nel nostro paese che (…) Giorgio Napolitano si sia messo in testa che l’accidente delle elezioni, pur non essendo aggirabile, non debba e non possa rappresentare un intralcio alle volontà sovranazionali”.
Basta così, ma l’articolo – intitolato “Picconatore e martellatore” – è tutto da leggere.
Non sono in tutto e per tutto d’accordo con Diaconale, il quale è assai cerimonioso nei confronti del Reuccio e addirittura lo mette sullo stesso piano di Cossiga (seeeh!).
Tuttavia sono grata al giornalista perché mi ha chiarito le turpi intenzioni di Giorgetto, ossia anchilosarsi nella classica posizione a 90 gradi, porgendo le terga a tutti eccetto al popolo che dovrebbe rappresentare, e tenendo conto solo del fatto che:
“la Casa Bianca di Barack Obama, le istituzioni finanziarie internazionali e le principali cancellerie europee si aspettino che al governo tecnico di Mario Monti subentri un altro governo tecnico sempre guidato da Mario Monti”.
E questa emetica realtà induce a un’altra domanda: l’Italia è ancora uno Stato indipendente o eterodiretto da istituzioni di cui conosciamo solo nomi e sigle, ma non il verminaio che brulica all’interno?
Ronchet il 17 novembre 2012 alle 10:50:
Non c’è che dire: quando ti va di tergiversare, si ‘nu babà.
E, come il babà:
- mescoli troppo, cosicché non appartieni alla pasticceria fine;
- non hai le idee chiare, il che naturalmente non può essere richiesto a un babà.
La Rete, dici storcendo il nasino? Guarda che anche tu sei un pesce, quando fai qui il babà.
Per i punti 1 e 2, ogni lingua divien tremando muta (+ occhi stellanti).
Se mi farai sapere gli orari delle tue lezioni private, mi iscriverò immediatamente.
Questo articolo di Brunetta è incontestabile.
http://www.ilgiornale.it/news/interni/lanniversario-nero-governo-tecnico-cos-ci-ha-affossato-856931.html
E’ quello che molti di noi scrivono da un anno.
Ora i dati confermano senza ombra di dubbio che è proprio così.
C’è da chiedersi come abbiano potuto gli italiani non aver capito già a gennaio scorso che la direzione era questa, e come possa essere successo che per molti mesi monti sia risultato nei sondaggi credibile e degno di fiducia, niente meno che il salvatore della patria.
Automaticamente mi corre il pensiero a quelli che oggi ripongono la fiducia in grillo.
Grillo, quello che si è schierato dalla parte della contestazione violenta dei fuoricorso professionisti e che nel comizio ad Aosta dell’altro ieri ha delirato un’ora contro i termovalorizzatori e sciorinando amenità tratte dalle più assurde teorie webbatiche.
Qualche post più sotto avevo fatto accenno alle teorie bislacche di grillo sull’idrogeno. Subito è saltato fuori il simpatizzante grillino a dirmi: perché parli di idrogeno? nel programma di grillo dell’ idrogeno non c’è traccia. A parte il fatto che io mi riferivo alle infinite stupidaggini che grillo ha detto negli anni sull’idrogeno, ma se proprio vogliamo parlare di programmi grillo ad Aosta ha detto che il programma del M5stro e nzate non c’è, e che il programma sarà scritto sul suo blog dal popolo della rete.
Ehh, la reteeeeee; il popoloooooo…
Povera Italia, ancora non hai visto il fondo.
Caro Alberto,
Twitter comincia a piacermi.
Forte diretto sintetico chiaro come una ‘castagna naturale’ nella boxe.
Un’altro modo di comunicare
al di là delle solite bave di lumaca e le strisce in vaselina che ricorrono boriosamente sui blog.
Per sapere che c’è gente capace di andar oltre una Garzantina di Filosofia (che ha comunque il suo perché) all’esibizione stucchevole della sua ‘informazione culturale’ (quella sì relativa) e ad un scarsissimo senso dell’umorismo e d’autoironia.
La domenica andando alla Messa.
Quello che parla di zanzara tigre invece a me pare un bombo rumoroso
che schiatta contro un vetro molto spesso e fa splat!
Salvatore Franco può postare, visto che il suo “prova” è entrato. Eviterei però eccessi di lunghezza e soprattutto l’inserimento di link da Youtube che creano problemi di funzionalità al blog.
Proprio quelle valvole cardiache difettose, mariolino, mi pare di ricordare che fossero una partita ordinate su richiesta d’un chirurgo che volle bypassare il canale di fornitura ufficiale.
Ma insomma, il punto principale, devi riconoscerlo, è che gli acquisti non possono essere fatti a discrezione del singolo funzionarietto anonimo o di un economo traffichino ne tanto meno di un chirurgo ambizioso o avido.
A proposito, lo sapevi che la percentuale più alta di esaltati in campo medico si trova tra i cardiochirurghi e gli psichiatri ?
DI palo in frasca :
La Cancellieri era al Palazzetto dello Sport Flaminio, e doveva parlare di legalità. E’ stata contestata prima di poter parlare.
Diceva la giovane che parlava per gli studenti, che il ministro che dava l’ordine di caricare gli studenti manifestanti non può parlare di legalità.
Domanda retorica………..
Ma con retorica di tal fatta, dove …………… si va a parare ?
Se ci si rifiuta a priori di ascoltare un ministro del proprio paese, se lo si contesta prima che apra bocca, SE SI ARRIVA A RIFIUTARE il dialogo dove ………… si va a parare ?
Non mi pare che questo atteggiamento sia più “aperturista” di quello delle B R.
In ogni caso, quegli studenti che si sono lamentati di essere stati pestati, hanno fatto o no il possibile per distinguersi da e di allontanare da se quei professionisti della violenza che probabilmente non sono neanche studenti ?
Perche se non l’hanno fatto il loro si chiama “concorso in”…………., e li rende colpevoli quasi come i veri violenti.
Il giochino di venire avanti cantando slogan con le mani alzate e coprendo i facinorosi al loro interno è alquanto vecchiotto, e comunque, a pagare lo scotto sono sempre gli studenti ingenui.
Leno lazzari
P.S. Se a me capitasse di parcheggiare l’auto dove poi passa un qualsivoglia corteo di protesta, spererei nell’intervento di un tutore dell’ordine. Magari frantumando i denti a quello con l’accendino. Perche sono contrario all’anarchia e alla violenza, specialmente se “vigliacca”.
Qualcuno mi può spiegare?
Napolitano&soci parlano perché hanno la facoltà d’intendere oppure parlano perché hanno la lingua in bocca?
Adesso leggo l’ardua sentenza, frutto di 2ore2 di blateramenti tra i nostri baldi (s)presidenti del nulla:
_________
«Election day» per Lombardia, Lazio e Molise il 10 e 11 marzo. Le Politiche nella stessa data SOLO SE ci saranno le condizioni opportune, ovvero se verrà ultimata la riforma elettorale e approvata la legge di stabilità.
Solo se?!?
Qualcuno mi può chiarire quale sia l’attinenza – anche vaga – tra il risparmiare 100 milioni (e oltre) e i desiderata dei magnifici quattro?
Gliene sarei davvero grata.
I barzellettieri d’Italia:
Napolitano: “Non taglio solo nastri”- (no, va anche ai funerali e prende pure tanti soldi)
Monti, all’inaugurazione dell’anno accademico: “Il governo lavora per i giovani” – (infatti è in aumento la disoccupazione giovanile)
Il “professore” promuove il suo governo – (col 6 politico)
Berlusconi: “Con Monti un anno di disastri” – (peccato che lo abbia anche sostenuto)
Casini e Fini di nuovo insieme – (riaprono i bordelli)
Renzi non “rottama” più – (… aveva solo bevuto)
Il Cavaliere insiste con i… Casini – (probabilmente pensa alle mi…tte)
Roberto Formigoni:
“Tu adesso stai qui e spacchi la faccia a Cristina Parodi e a questa banda e a questi giornalisti! … E se non lo fai, sei licenziata!”.
Povero Don Giussani, chissà quante giravolte nella tomba….
OT etico
Vale per un mio post, per un post di Ronchet e per qualunque altro post presupponga una risposta da parte di Salvatore Franco.
Il quale mi comunica per mail che non può rispondere (per le rime o soavemente) a nessuno dei post succitati, in quanto non gli è possibile postare in questo blog.
Per il momento, spero.
Quanto ai metodi “elettorali” di Mari-o&kongrega sulle piazze italiane, ieri Sallusti ha scritto:
__________
“le foto che vedete dimostrano che un gruppo di ragazzi ha spontaneamente scelto di rinunciare allo status di intoccabili. Si sono coperti il volto, si sono armati di spranghe, sassi e bottiglie molotov e sono partiti all’assalto di uomini e cose. Che cosa avrebbero dovuto fare i poliziotti? Lasciargli devastare le nostre città? Rischiare di morire sotto i colpi dei giovani barbari? Non credo. Hanno fatto bene a reagire, a difendere noi e loro stessi.
Infatti. Il film è sempre lo stesso: i ragazzi vengono affiancati da picchiatori centrosocialari per fare casino.
Ok.
Ma una novità c’è: tutte le altre volte – almeno una volta l’anno, a prescindere dall’occupazione dei tetti – non si è mai reagito con tanta violenza.
E con tanta sinergia in tutta Italia.
Anzi, ricordo bene i poliziotti fermi come statue, riparati dietro i loro scudi, e perfino un poliziotto a cui furono rubati sia il casco di protezione sia l’arma di ordinanza.
Mentre quello che faceva? Si riparava dai colpi.
E allora il problema non è il film già visto, ma notare anche la diversa reattività al film.
A meno che io non sia l’unica a notarla.
Sabato 17 novembre: uhm…
Per alcuni il 17 porta iella, e ci sarebbe da crederci leggendo l’articolo odierno di Francesco Cramer, che ci racconta – nel titolo – che “Monti sogna di candidarsi” alle prossime Politiche.
Ma poi l’incipit precisa:
“Il piano di Monti: vincere senza correre. Il premier, come sempre, non ama parlare del suo futuro politico”.
Già meglio.
Anche se non è mica vero che Monti non ama parlare: è che ama imbrogliare le carte quanto più possibile, secondo il bild-style.
L’ha ben sottolineato Alberto nel suo post:
________
«come ha detto lo stesso professore (quello dei provvedimenti a volte “brutali”), potrebbe occuparsi di altro perché non gli piacerebbe continuare a fare il premier… A domanda infatti ha risposto con un secco: “No”. Smentendo quel che aveva detto di recente: “Se serve…”.
Insomma, dire-e-smentire sembra essere diventato lo sport preferito dei politicanti: qui lo dico e qui lo nego.
Interessante – ma bisognerebbe capire quanto realistico – è il sondaggio di Swg per Agorà, citato da Cramer:
__________
Una lista del Professore avrebbe infatti l’8,5 per cento. Si piazzerebbe quindi quarto dopo Pd (25%), Movimento 5 stelle (18,5%), Pdl (14,8%). Certo, sommando l’8,5% al 5,4% dell’Udc e al 2,2% del Fli (i due suoi sponsor più convinti), Monti arriverebbe al 16%.
Se le suddette percentuali sono vere, mi chiedo: dove andremo a parare?
Certamente a un’ammucchiata di durata governativa mensile o settimanale.
E dunque a un Monti-bis?
P.S. Da notare e trascrivere sul classico libriccino nero quali sono gli sponsor di Monti, secondo Cramer:
- Washington;
- le principali cancellerie europee e le istituzioni Ue. Dicansi: Merkel, Van Rompuy, Barroso e roba così;
- Montezemolo;
- il menestrello Rikkardi;
- Bonanni (Cisl): e questo mi disgusta alquanto;
- Olivero (presidente Acli)
- Dellai (presidente Provincia di Trento).
In sintesi, kattokomunismo al completo, più varie & eventuali.
Se poi ci aggiungiamo Casini e Fini, siamo a cavallo!
(di un mulo sciancato)
Questa mattina mi va di tergiversare.
Dice l’uno: oddiooo…i relativisti colpevoli della nefandezza tutto è vero e quindi nulla è vero…che mondo del gazzooo.
Risponde: bhè bhè, gli stoici con l’epoché sospendevano il giudizio e alla fine il metro di misura è la mia coscienza, l’educazione ampiamente intesa…
Intervine l’altra: zi zi, ha ragione, l’educazione, bisogna curare di più l’educazione zul blog.
Eccola qui ‘la rete’, il totem venerato dai grillini, la nuova frontiera dove far nascere il futuro dell’umanità.
1 – che il relativismo sia ‘tutto è vero perciò nulla è vero’ è la versione ignorante di chi parla non sapendo di che sta parlando.
Relativismo significa che le problematiche possono essere indagate da differenti angolazioni e se le analisi sono corrette si hanno più verità, non nessuna.
Einstein è giunto alla teoria della relatività a partire da questa scoperta filosofica.
2 – Il relativismo è scoperta sì dei presocratici, ma non degli stoici, bensì dei sofisti.
3 – quella che parla di educazione nei blog mi sta strarompendo le palle con le minkiate emozionali da giorni e giorni come una zanzara tigre.
ô _ ô
leno lazzari il 16 novembre 2012 alle 22:00:
Caro Leno, lo sò che ci sono sprechi, o meglio ruberie, a non finire, ma se compri la carta igienica da poco al massimo ti sporchi le dita, come ti ho detto io prima o poi dovrò fare la protesi, dicono che sono state pagate da 250 a 3000 euro, credo che un oggetto di alta tecnologia fatto con materiali sofisticati, non possa costare la cifra minima, quello sarà una ciofeca di sicuro, con danni irreparabili per il paziente, il dubbio che ancora mi fà aspettare è quello, che mi mettano un troiaio come si dice alla maremmana, addirittura potendo me la comprerei da me dopo aver ben indagato su quale è la migliore, portargliela in un sacchettino e farmi operare, al buio non mi fido per niente, la zia di mia moglie grazie a queste cose è rimasta anni e anni con la zampa ciondoloni, senza articolazione, per caso ti ricordi del caso delle valvole cardiache difettose, su certa roba è meglio non scherzare, si dice anche chi più spende meno spende, dove è importante naturalmente.Saluti.
Mariolino, guarda che la cosa è molto semplice, anche se a te pare che il fenomeno sia riconducibile a meri sprechi-ni.
Ma prendendo ad esempio gli approvvigionamenti per i ministeri, enti, procure etc etc, di carta igienica, mi pare che sia un ragionamento economicamente valido per tutti che più grosso è l’ordine a un produttore o grossista e migliore (nel senso di più basso) è il prezzo che si può spuntare.
Prezzo basso uguale qualità scadente ? E che problemma c’è, tu fornitore, a me ministero committente mi tratti male ? Ti cancello. Questo semplificando all’estremo.
Sono certo che soltanto lo si volesse, le cose potrebbero funzionare un tantino meglio. So anche che troppo spesso come servizi siamo da terzo mondo.
Per chiudere, gli sprechi ci sono. Ad esempio, ospedali la cui costruzione e iniziata magari vent’anni fa, (casi simili ve n’è a bizzeffe) ma che per una sequela di motivazioni non vengono mai ultimati, quasi che finiti i lavori cesserebbero le vacche grasse per chi ne volle la costruzione.
Ho parlato di sanità, ma in realtà il cancro è molto più vasto. Si potrebbe parlare di carceri, strade e ponti e Dio solo sa cos’altro.
Non so te, ma visti i tempi e i Fiorito ancora a piede libero, io credo che ci sia ancora tantissimo malaffare ancora da scovare e marpioni pezzenti da arrestare.
Leno Lazzari
@ Poi Ronchet non si illuda,
c’è un mio amico che mi chiama Giovanni a volte discutendo con me.
La Multiutility emiliano/ligure/piemontese IREN dall’inizio del 2013 (tra pochissimo) accenderà l’inceneritore di Uguzzolo, vicino Parma.
cri cri cri
cri cri
cri
E i contributi ? Alcune aziende, anche statali, sono anni che non pagano i contributi. Vogliamo citarle o facciamo finta di niente come i giornalisti?
Ronchet, come non essere d’accordo sui disastri dei governi degli ultimi decenni. Disastri che, spero, non si dovrebbero più ripetere visto che anche un eventuale e probabile governicchio sinistro dovrà attenersi al nuovo punto inserito in Costituzione per cui NON POTRANNO più fare debito.
Pareggio di bilancio, I believe.
Su M$M, permettimi di spiegare meglio il mio pensiero : non mi va a genio, eppure ho salutato con favore il suo insediamento. Pensavo….”non dovendo accontentare un elettorato proprio, potrà muoversi con più autonomia”………..
Manco pe gniente ! E’ sotto botta dell’elettorato di A, B e C CONTEMPORANEAMENTE dato che ogni passo che fa deve ottenere il beneplacito dei tre Porcellin, quindi, anche lui risponde a un elettorato, per di più, allargato.
E sui tagli della spesa corrente, vista dal mio personale punto di vista, semplicemente non riuscirà a farli perche il Sistema che prima imbrigliava il Cav, e prima ancora Mortadella, oggi imbriglia anche lui.
Infine, siamo quasi arrivati all’epilogo di questo governo. La politica, come osservi, si sta dando da fare per posizionarsi al meglio per le elezioni e si sgola per vendere la sua merce avariata.
Ma io ho un grosso problema con la logica che è che QUESTA destra fa ridere i polli, e che QUESTA sinistra, vincendo le elezioni, non combinerà nulla di nulla e a pagare il prezzo saremo ancora noi.
Se ci mandano al voto voterò per la destra, turandomi il naso e arrossendo di vergogna, ma credo che per quanto faccia schifo M$M, forse una sua riconferma (come capo di un secondo governo tecnico) farà appena appena meno schifo di qualsiasi altra soluzione.
E l’Europa, per usare un eufemismo, ne caldeggia la riconferma, magari a capo d’un governo politico.
La ragione del mio pessimismo ? Presto detto, caro Ronchet………non è stata ancora eretto neanche il miliarium aureum del percorso per la riforma della legge elettorale e per la modifica, SOPRATTUTTO, della macchina legislativa.
Ergo, i problemi di prima di M$M, che impedivano a chicchessia fughe “autoritarie”, permangono immodificate.
Ci possiamo permettere un governicchio incerto, traballante, lacerato al suo interno da interessi politici (e non) opposti che duri magari un anno, un anno e mezzo ? Io penso che le banche d’affari (o di mafia) internazionali ci farebbero a pezzi. Sistema Grecia, per intenderci.
Buona serata
Leno Lazzari
leno lazzari il 16 novembre 2012 alle 14:21:
Caro Leno, io non mi intendo di protesi, dovrei proprio mettermene una appunto, però conosco abbastanza la strumentazione elettronica industriale, sia per lavoro che per diletto, sai cosa è un multimetro digitale, ne esistono da 10 euro, fino a roba che ne costa svariate migliaia, sono uguali secondo te, ma nemmeno per sogno, se ti serve davvero per lavorarci uno portatile buono costa svariate centinaia di euro, se invece ci devi fare misure di precisione in laboratorio si comincia ad aggiungere gli zeri dietro e si và alle migliaia, non è che è così anche in quel campo, io prima o poi dovrò mettermi la protesi all’anca, vorrei che fosse buona, non che si spacchi dopo poco e che faccia venire le infezioni, che vuol dire poi andare in carriola, se prendi sempre la roba che costa meno ti puoi trovare anche bene, ma lo puoi prendere anche sotto la coda, oppure fai un parallelo automobilistico, con tutte le macchine ci puoi girare, ma la Ferrari non è una panda.
Poi sicuramente rubacchiano anche, ma i conti totali non me li sono inventati si trovano in rete, saluti.
Taliani, ma qui vige la regola delle quote rosa?
Nel frattempo, impegniamoci a preparare una stanza per gli ospiti: per alloggiare la prossima spia di Befera, che – per bild-legge – avrà il diritto di piazzarla in casa nostra al fine di osservare se mangiamo, quanto mangiamo e che tipo di carta igienica usiamo.
Se super-morbida, sarà compresa nel redditometro e andrà ad aumentare le tasse da pagare.
Forse non tutti sanno che il signor BefFera (con due F) ha querelato il settimanale “Oggi”, perché per primo ha pubblicato le foto del matrimonio beffardo (=di BefFera), vippone convolato a giuste nozze alla tenera età di 66 anni.
Questa festosa circostanza mi ha indotta a due riflessioni.
1.
Questo signore (si fa per dire) con “Serpico” si appresta a mettere il naso nei nostri C/C, il che significa non solo accertare i nostri averi, ma sapere TUTTO della nostra vita: quali medici paghiamo, che cosa compriamo, quali sono i nostri collaboratori e così via.
Ma querela per le foto del suo matrimonio, sbraitando che il servizio fotografico “non era autorizzato” e mostra “immagini della cerimonia riservata a parenti e amici più intimi”.
Ossia:
BefFera può avere amici intimi: noi, no.
Certamente noi non abbiamo – o almeno non tutti – gli amici intimi di BefFera: cioè
___
“Una cerchia ristretta di 300 persone tra ministri, commissari di Stato, consiglieri, magistrati, generali, alti funzionari e manager che forse non ci tenevano a far sapere in giro di essere stati invitati alle nozze del signor Equitalia” (Libero, 2 novembre 2012).
Ed ecco spiegato lo strapotere di BefFera, ed ecco spiegato il perché tutti i Comuni devono sbrigarsi a prendere a calci nel sedere Equitalia, BefFera e i suoi scagnozzi.
2.
Il matrimonio. A parte che ognuno fa quello che si sente, mi fa pensare ad altre nozze fichissime in quel di Milano. Serotine ma utili a presentarsi “in regola” alle elezioni.
Dunque sento puzza di bruciato, mescolato a fragranza di zagare.
Magari ci ritroveremo BefFera in qualche lista e allora sarebbe mio squisito piacere annullare la scheda elettorale con un componimento fescennino che resterebbe nella storia.
Montanari Augusto il 16 novembre 2012 alle 14:42 scrive:
Tassare il patrimonio.
Non sono contrario, ma bisogna colpire principalmente quelli che possiedono il 46% del patrimonio.
__________
Perché, non ti sembra che sia già tassato?
Mi sai dire che cosa oggi non è tassato, a parte l’aria che respiriamo?
Hai usato una pessima parola: COLPIRE.
Qui c’è bisogno di riacquistare democrazia e, se proprio vogliamo colpire, colpiamo i dittatori.
@ Ronchet,
Bonelli è un maschio.
leno lazzari il 15 novembre 2012 alle 19:18
Caro Lazzari,
condivido tutto quello che dici, anche nei post che hai scritto dopo quello che quoto qui, sulla vergogna degli sprechi.
Tuttavia aggiungo che ormai la sola lotta agli sprechi non basta più.
I governi precedenti il governo monti, tutti quanti, si sono mangiati non solo tutte le uova, ma anche quelle che non avevano.
Adesso invece monti ha cominciato a mangiare anche la gallina.
Il prossimo anno il gettito fiscale sarà inferiore a quello di quest’anno perché l’economia reale è stata massacrata.
Notato? si sono suicidati imprenditori, operai, pensionati…ma nessun statale.
Ciò significa che la crisi è stata fatta pagare, tutta quanta, a chi lavora e alla popolazione più debole.
Quando Draghi dice – non tasse, ma tagli alla spesa corrente – non sta dicendo tagli agli sprechi (gli sprechi dovrebbero essere tagliati anche quando l’economia va bene, figuriamoci se non va tagliata quando va male, è scontato), ma dice precisamente ‘spese correnti’.
Le spese correnti sono i costi dello stato, in primis gli stipendi.
In fondo è quello che hanno già fatto Grecia, Spagna e altri paesi europei: taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici o riduzione dell’organico, o tutte e due le cose insieme.
Per ora nessuno ne parla. Non ne parla alfano, né bersani e renzi, né grillo, né monti.
Non ne parlano perché siamo in campagna elettorale. Tutti impegnati a farsi eleggere o rieleggere.
Angelo il 16 novembre 2012 alle 08:35:
Non raccontare qui le tue tristi giornate davanti al Pc: ho un animo cagionevole e potrei singhiozzare ddde pena.
Però potrei anche darti qualche consiglio su come potresti utilizzare il tuo forcone lucido.
Sempre con il consenso della tua gentile signora, eh?
P.S. Ma PROPRIO non hai altro da fare?
Alla larga!
Caro Franco, io non demonizzo nessuno, nel caso specifico Grillo, mi limito ad osservare quello che accade nel suo movimento perché sussulti e grida, scontri e quant’altro fanno notizia tenendo conto della particolarità dell’M5S. Sulla questione dei comizi mi sembra di essere stato chiaro, in Sicilia ha capito che da solo il web non basta. Poi resto della mia idea, ricorda la frase: dalla protesta alla proposta?…
@ Alberto Taliani 15 nov. 8.32
Caro Alberto,sono con te per quanto scrivi nel tuo post,un po meno invece sul commento che fai.
1) tu scrivi,quando parli di Grillo,che se prende i voti degli degli italiani è evidente che la politica e i partiti hanno fallito.
Su questa tua affermazione son completamente d’accordo con te,tant’è vero che anche io nel mio piccolo ho scritto più o meno le stesse cose in un mio precedente post.
2)scrivi ancora,parlando del partito di Grillo,che in questi giorni polemiche,scontri,espulsioni,sono all’ordine del giorno.
D’accordo,questa è cronaca di questi giorni,solo però,caro Alberto,ometti di dire che le stesse cose stanno avvenendo anche negli altri partiti.Allora perchè demonizzare solo e sempre il movimento 5 stelle?
3)dici anche che Grillo in Sicilia i voti più che sul web,è andato a prenderli nelle piazze e aggiungi che l’uomo (Grillo) non è uno stupido.
Ti sembra poco questo,per me è invece una cosa molto democratica e coraggiosa affrontare la gente nelle piazze,quindi onore a Grillo.
Caro Alberto non facciamo che in fondo in fondo anche tu nutri una certa ammirazione verso Grillo?
Secondo me Grillo e quelli che sono dietro a lui
sono dei cervelli fini,sono partiti da lontano con un programma ben preciso,conquistare gli italiani passando sulle macerie altrui,e adesso stanno raccogliendo i frutti.
Frutti che sono destinati ad aumentare giorno dopo giorno fino ad arrivare alle prossime elezioni ad avere la maggioranza nel Paese.
Chiamali fessi dico io,sanno benissimo quello che stanno facendo e alla fine lasceranno tutti gli altri partiti con un palmo dal naso,eternamente litigiosi,governo Monti si o governo Monti no,legge elettorale si legge elettorale no,rottamazione si e rottamazione no e così via,sempre intenti a sfogliare le margherite,loro intanto si pappano i
voti.
f.e.
P.S.
L’idea di Grillo di attraversare lo stretto a nuoto è stata un idea geniale,non lo trovi?
Tassare il patrimonio.
Non sono contrario, ma bisogna colpire principalmente quelli che possiedono il 46% del patrimonio.
Se un individuo, nella sua vita lavorativa, è riuscito con sacrifici a diventare proprietario della casa dove vive da pensionato non mi sembra giusto che debba pagare una tassa.
Monti e soci fino adesso hanno preso i soldi dove era più facile prenderli e si sono ben gurdati di colpire quel 46%.
Evidentemente anche loro fanno parte di quella casta come d’altra parte anche la maggior parte dei politici.
L’unica persona che non ne fa parte è Silvio Berlusconi il quale, in tutti questi anni, ha sempre donato i vari emolumenti. I vari politici come Di Pietro, Vendola e compagni di sinistra hanno sempre vissuto sulle spalle dei poveri lavoratori.
Gli sprechi in sanità, mariolino, ci sono, eccome. E non mi pare che sia giusto non perseguirli, magari perche “ininfluenti sui conti generali.
Quando un chirurgo ortopedico chiede una protesi prodotta da X ditta e non dalla convenzionata, e quando questa costa tre, dieci volte di più della “convenzionata” a parità di qualita e resa, allora come minimo viene da pensare a male.
Questo che ho citato non è per nulla un caso limite. E non è neanche l’unico ambito in cui il malaffare s’annida perche lo si trova in tutto ciò che è “forniture” etc delle ASL.
Ma penso sia un cancro ineliminabile, visto che, nonostante i tempi e la rabbia (impotente) fatta che è stata la legge, e come da consuetudine levantino-italica, trovato l’inganno.
Eè passato un emendamento per cui i Fiorito d’Italia possono continuare a incassare la loro brava pensioncina dopo la bellezza di tre anni di legislatura.
Ne pare vi sia un codicillo o comma che specifichi che i Fiorito condannati non hanno diritto alla pensione.
Siamo, perdonatemi il francesismi, inculati un’altra volta.
A proposito, c’è ancora qualcunno che pensi che sia meglio che dopo M$M torni la politica ?
Leno Lazzari
Un paio di considerazioni veloci.
Da un sondaggio risulta che il 30% degli italiani non può più permettersi regolarmente (due o tre volte la settimana) carne o pesce, e che il 18% dovrà passere l’inverno al freddo perché non può permettersi il riscaldamento.
Mentre aumentano sempre di più quelli nella miseria assoluta.
A fare violenze nelle piazze non uno che sia uno era di questi.
La manifestazione era per lo più di studenti fomentati dagli insegnati che si rifiutano, nonostante la crisi, di fare qualche ora di insegnamento in più alla settimana….con provocatori di professione che si sono infiltrati per far degenerare in violenza la protesta.
Infatti grillo, che non bada a spese se si tratta di fare demagogia spicciola, e della povera gente non gliene frega un gazzo, ci ha subito messo l’asso sopra.
Poi c’è anche chi scambia lucciole per lanterne e arriva a scambiare i centrosocialari per rivolta del popolo.
Giovanna K. il 16 novembre 2012 alle 10:18
…oppure lo ha scritto per far piacere alla sua amica, a sua sorella o a una sua amica.
Giovanna K. il 16 novembre 2012 alle 10:18
Cara Giovanna, filippo bonelli non so chi sia.
A leggere il brano postato pare sia stato scritto dalla sua fidanzata, o da sua sorella, o da una sua amica.
Ronchet il 16 novembre 2012 alle 10:40:
Voglio difendere il mio amico Salvatore, dale mie parti si dice, si deve preoccupà chi ha da avelli i soldi, non chi deve dalli, parrebbe una stronzata, ma spesso succede, il sangue dalle rape è difficile cavarlo, e siamo quasi al quel punto, inoltre con tutte queste storie create ad arte dalla finanza internazionale siamo a tassi considarabili da strozzinaggio, secondo la legge italiana gli strozzini dovrebbero stare in galera, e non nei consigli di amministrazione.
I mafiosi se non paghi i debiti da strozzo ti portano via tutto quello che hai, oppure ti fanno fuori, credo che dovremmo difendersi da queste cose, tenedo conto anche che il cosidetto avanzo primario è in attivo, il deficit sono solo interessi degli strozzini internazionali, in altri tempi avrebbero detto, plutogiudaicimassoni, e credo ci stia bene anche ora, visto di chi sono le banche mondiali più grosse, di quella gentaglia lì.
Salvatore Franco il 15 novembre 2012 alle 20:20
Caro Salvatore, chiunque sia dotato di una quantità minima di raziocinio sa che il parallelismo tra Islanda e Italia è improponibile.
La situazione islandese riguardava poche banche, tutte straniere.
E’ stato facile per gli islandesi dire a quelle banche sono gazzi vostri, per quanto ci riguarda potete anche fallire.
Che poi grillo interpreti la faccenda a modo suo, tanto a boccaloni si rivolge, così come fa con l’Argentina, con la Tasamania o il pianeta Crypton, è solo la solita versione idrogenata della manipolazione delle menti deboli.
mariolino il 15 novembre 2012 alle 17:34
mariolino, macché odio e odio, ho solo messo per esteso quanto detto da Draghi ieri: – non con le tasse, ma con i tagli alla spesa corrente si risolve il problema -
La risposta vale anche per Reo.
Riassumendo: non c’è più trippa per gatti.
@Egregio Ronchet,
senta questa:
‘ In alcuni momenti non me ne frega un cz della tecnica del pensiero della meditazione o di tutte le parole difficili (create soprattutto a scopo di vanto). In quei momenti…cerco solo quello che m’interessa davvero: l’empatia e le emozioni…Chissenefotte della concettualità se non c’è vita in quello che fai, se non ci sono emozioni ‘.- Filippo Bonelli.
Sarà un caso che nella mia cucina è appesa una fotografia di Rudolf Schwarzkogler dove spicca un cervello umano immerso in un bicchiere di acqua celeste ?
buona giornata
Nella foga dimenticavo: la bravissima Costamagna … un’intevento giornalistico mirato, preciso, deflagrante ….. nei contronti di un signore che l’ha guardata come se vedesse un sorcio ….. che figura di m…..;
ma Briatore che c… c’è andato a fare ?
Caro Alberto, non sò se iersera hai visto la trasmissione del rosso malpelo.
C’era una sgalletata che munificava la patrimoniale, giustificandola con il fatto che in italia solo 680 soggetti guadagnano più di un milione e insieme a pochi altri ( 4/5.000) detengono il 46% della ricchezza (chiedo aiuto a Reo Silvio con i numeri).
Allora a questo punto non pare impossibile stanarli ….. sono così pochi ….. ma forse non erano quelli che erano a cena in Campidoglio ….. bild, bild e qualcosa ……..
eh, eh, eh. ….
Continuano imperterriti …..
Caro Alberto,
sarò ermetica
svegliarsi con Sechi su La7 che dice che Monti comunque sia lo vogliono in Europa ridimensiona i sogni notturni, i miei sempre meravigliosi.
Ripiegherò quindi su quelli giornalieri, con tutte le piacevoli evasioni incorporate.
Quelli inoltre non verrano mai tassati, e tuttalpiù, male che vada, si andrà sognare altrove.
Cosa ne pensa del ‘controllometro’ nei conti correnti?
Secondo me sarà un caos, date le passate premesse.
O si può sperare che abbiano ‘messo in ordine il Sistemino’, come diceva Befera (il demone).
buona nuotata e si tenga bello vivo per sgusciare eventualmente dove le pare
Caro dottor Alberto,
vedo che non arrivano i miei post, c’è ancora qualche problema o è solo il mio account che non funziona? Grazie.
leno lazzari il 15 novembre 2012 alle 19:18:
Se le cifre che pubblicano sono vere, questo purtroppo non lo possiamo sapere, l’Italia spende per la sanità mi sembra il 5.5 del pil, meno di quasi tutti gli altri paesi europei, io ho un’amica che dirige un reparto di dialisi e dice che qui in Toscana tagliano anche quello che servirebbe, mia moglie lavora nella cucina del locale ospedale e lesinano anche l’acqua e il cibo ai malati, oltre a rivoltare i lenzuoli invece di lavarli più spesso.
La storia che ci sarebbe l’avanzo primario al netto degli interessi lo hanno detto in tv pochi giorni fà, ma lo dicevano anche anni fà, spero che i bilanci ufficiali siano almeno veri anche se disastrosi.Saluti.
Angelomh (???) il 15 novembre 2012 alle 09:18:
Concordo con lei, quando mi vedrà in poltrona davanti al pc, agitando il forcone (lucido), sicuramente qualche dubbio sulla mia sanità mentale gli verrà!
Cercherò di usare il cervello invece del forcone, almeno si rassicurerà sulla sanità mentale del compagno di tanti anni.
prova…
Salvatore Franco il 15 novembre 2012 alle 20:20:
Caro Salvatore,
ti ho già esortato (credo già tre volte e questa è la quarta) a essere:
- meno apodittico (nel senso di categorico);
- meno aggressivo;
- più breve (se possibile).
Se tu sei “un po’ duro”, io sono mooolto dura, cosicché non mi basta sentirmi dire “sbilanciati” per restarne impressionata.
Sono per l’equilibrio – o, meglio, per il MIO equilibrio personale: che non deve essere modello universale – e soprattutto per dire o non dire ciò che mi sembra giusto oppure ho voglia di dire o non dire.
Punto.
Quanto ai Casaleggio, siccome non sono e non vorrei mai essere la loro biografa, ti invito a farti un giretto sul loro sito: non ti occorro io, Salvatore! Credo che tu abbia sufficiente sale in zucca per capire da te: SE VUOI capire.
Ricordati solo di tenerti la pancia, perché dalle risate si può anche scoppiare.
Quello che è avvenuto in Islanda lo so benissimo: come so che qui siamo in Italia, non in Islanda.
E mi annoia tantissimo chi – come spesso accade – per qualsiasi circostanza ci racconta ciò che avviene negli Usa o in Francia o alle Galapagos.
Per il momento, io vivo in Italia e dell’Italia mi interesso.
Tra l’altro, l’economia dell’Islanda ha a che vedere con i geyser eccome (praticamente si riscaldano gratis e ne traggono energia geotermica per altri usi) e i cotiledoni, mio caro Salvatore, hanno a che fare con tutto: con l’economia e molto altro.
Infine, quella tu chiami “acrimonia” sarà acrimonia ai tuoi occhi: per me, invece, è una serafica esposizione delle mie opinioni.
Che tu mi riconosci il diritto di avere. Grazie di cuore, mio caro, e buonanotte!
Salvatore Franco, i link sono a posto
Angelomh (???) il 15 novembre 2012 alle 09:18:
Angelomacca,
non mi deludi affatto.
La tua gentile signora ha tutta la mia comprensione per la “serietà” della sua situazione domestica, con te che giri per casa.
Potrei consigliarle il divorzio, ma questi sono fatti della gentile signora.
Ora c’è persino Draghi che interviene sul tema del livello di tassazione in Italia.
Ma Draghi a parte, non direi ci fosse penuria di avvertimenti e consigli a darsi una calmata con le tasse da parte un po di tutti e da tutte le parti politiche.
Come non avessero parlato…………
Infatti il risultato è che le tasse le hanno aumentate e che il gettito sia, a quanto pare, addirittura diminuito. Di pari passo col calo dei consumi, e dunque della produzione.
Ma se vanno al potere “loro”, risolvono tutto con la patrimoniale.
Sempre che ci arrivino prima che i grandi capitali siano stati sbolognati alla chetichella in Svizzera o qualche altro “safe haven” magari al sole dei caraibi.
Leno Lazzari
Errata corrige :
La frase : “E la cultura del sospetto ha fatto fin troppi danni in Italia.” (ripetuta due volte)
va letta solo la seconda volta.
Talita il 15 novembre 2012 alle 14:34
Cara Talita, (forse) mi sono espresso male io, visto che non ci siamo intesi. La …“suddetta affermazione” voleva rappresentare che Beppe Grillo NON serve che sia necessariamente uno statista. Il periodo completo era : “Se capisco bene lei non si appassiona, o non è convinto : ….del fatto che Grillo sia uno statista (questo lo sapevo già da me).”. Credevo fosse chiaro. Comunque equivoco chiarito.
Però poi continuavo con :
“Sappiamo tutti che i candidati di M5S saranno votati e scelti in rete, con un programma esistente che si sta completando in rete, (vedi Islanda…!!!) con esclusione dello stesso Grillo che invece non si candiderà.”
Che , evidentemente, voleva richiamare l’attenzione sul fatto che la potenzialità di quel movimento è il contributo dei cittadini comuni e non dei cosiddetti “super esperti” + la rete. Esattamente come è avvenuto in Islanda dove quelli che qui sarebbero stati definiti “dilettanti allo sbaraglio”, eletti in rete e comunicando in rete, hanno riscritto la Costituzione Islandese. Che è esattamente ciò che avverrà se il M5S (non Grillo, per favore…) si affermerà come primo soggetto politico alle prossime elezioni. E la cultura del sospetto ha fatto fin troppi danni in Italia.
Il raffronto con l’Islanda non si riferiva certo ai geyser che affermi essere l’unica risorsa che giustifica l’assenza dei Casaleggio. Potresti essere più precisa (sono un po’ duro, sai…). Se puoi addebbitare alcunchè alla Casaleggio Associati riguardo ai danni subiti da decenni di malgoverno , o puoi chiaramente accusare la suddetta Casaleggio di un qualche reato, sono tutt’orecchi. Altrimenti resta tutto nel campo delle ipotesi… come qualunque processo alle intenzioni. E la cultura del sospetto ha fatto fin troppi danni in Italia.
Il raffronto con l’Islanda, la cui pur piccola economia non ha molto a che vedere con i geyser (o i cotiledoni), ma è stata tale da attirare gli interessi finanziari delle banche, si riferiva al modo con cui ne sono usciti, dopo il Crollo della Corona sull’Euro. E lì l’ispiratore è stato non un comico, ma un cantautore gay. Vedi bene che la figura di riferimento (ma quest’ errore è comune a molti) non è derminante in ciò che succede dopo.
“Quello che ha fatto l’Islanda è stata la scelta giusta. Sarebbe stato sbagliato lasciare alle generazioni future tutti gli oneri degli errori del sistema finanziario.”.(Joe Stiglitz – economista e premio Nobel)
“- Come il recupero dell’Islanda ha dimostrato questo caso, ha fatto infervorare i creditori delle banche private che, però, si sono dovuti ingoiare le perdite.
- E’ successa una cosa divertente sulla strada per l’Apocalisse economica: la grande disperazione dell’Islanda ha reso impossibile qualsiasi comportamento convenzionale, lasciando libera la nazione di infrangere le regole. Mentre tutti gli altri hanno salvato i banchieri e hanno fatto pagare il conto alla popolazione, l’Islanda ha lasciato fallire le banche e, di fatto, ha allargato la propria protezione sociale. Mentre tutti gli altri si sono fissati nel cercare di placare gli investitori internazionali, l’Islanda ha messo dei controlli temporanei su tutti i movimenti di capitali per darsi uno spazio di manovra.” (Paul Krugman – Premio Nobel)
Le tue successive affermazioni sono solo opinioni personali, che ti riconosco il diritto di avere. Ciò che mi stupisce è l’acrimonia delle tue parole nei confronti di chi non può essere soggetto ad alcun addebito, per la semplice ragione che non ha mai governato. Non credi che dovresti essere più interessata alle responsabilità di chi ci ha fatto a pezzi ? Ecco, partiamo da qui se vuoi, perchè non ti ho sentita mai sbilanciarti, come facciamo io e qualcun’altro, su dette responsabilità. Ciò non toglie che io possa sbagliarmi. Ragion per cui, se hai un solo nome di partito o di “Cavaliere senza macchia e senza paura” da propormi per le prossime elezioni, sarò lieto di prenderlo in seria considerazione e ne riparleremo.
Sazia, ti prego, questa mia inguaribile curiosità (richiesta n.2…).
PS : e, per favore, non usare (se puoi) quell’orribile “bild” che suona come un vezzeggiativo.
Trattasi di cosa leggermente diversa da un simpatico e innocente club di bocciofili. Grazie.
Oggi c’è chi emula i Toni Negri (maestri che sbagliavano ?) del passato.
Eppure, fino a qualche tempo addietro ne condannavano i metodi che sono, più o meno, “armiamoci e partite” come si diceva che esortasse gli italiani un certo Mussolini.
Ma tirare il sasso e nascondere la mano rende ugualmente l’idea.
Il punto è che nascondersi dietro ai giovani ingenui, oltre che comodo, è un po da vigliacchi.
A parte il fatto che fino a ieri l’imperativo pareva essere l’ordine pubblico, oggi ce se la prende con chi il medesimo deve salvaguardarlo legittimando così l’immondiazia da centri sociali ?
Non si finisce mai di imparare.
Leno Lazzari
giovanni orsini il 15 novembre 2012 alle 17:42:
Caro giovanni,
ormai anche stupirsi è diventato un lusso e – se proprio ci vogliamo stupire – stupiamoci che non sia ancora stato tassato da bild-Mari-o: non sarebbe grandioso? Tassa sullo stupore.
Quanto ad Amato, poi, mica mi sono stupita che l’Enciclopedia Treccani abbia dovuto rinunciare agli aggiornamenti cartacei: quello lì sparge sale sul suo cammino, anzi sulle sue arrampicate.
A parte i vitalizi anticipati, capito la sensibbbilità di questo omino?
Dice:
“Vogliono mandare a casa i politici dopo due mandati. Se uno inizia a 30 anni, a 40 è disoccupato”
e mica si accorge di essere un trombone e neppure tanto vispo!
Capito?! La politica è un lavoro come un altro e i 40enni poi rimarrebbero DISOCCUPATI
Qualcuno aiuti l’omino a capire – magari con un disegnino – che ci sono anche i Mercati generali, in cui andare a scaricare le cassette di ortaggi e, meglio, quelle di pesce: che, come è noto, comincia a puzzare dalla testa.
Come le persone, peraltro: soprattutto quelle che hanno una testa di cactus. Altro che esodati di Stato! Ma è possibile che questi magna-magna non abbiano il minimo pudore?
Poi c’è un’altra roba: ormai è diventato di moda dire: “Eh, ma io i miei quattrinoni li do in beneficenza”, come Amato. Ma che bravi tutti questi benefattori! Poi interviene il beneficando di turno a dire che non ha mai visto un cent della beneficenza strombazzata urbi et orbi. L’ultima figura di melma l’ha fatta il komunista lettore della Divina Commedia (come se si trattasse della lista della spesa della sciura Peppina): anche lui benefattore, ma gli sghei sembra si siano persi per strada. (Salvo errori&omissioni)
Ecco, chi parla di beneficenza, dovrebbe essere obbligato per legge a dimostrare di averla fatta. Oppure a tacere, che è meglio.
Invece l’ometto parla, oh se parla! E ci prende pure per i fondelli, frignando “Ho fatto tante cose, sempre OBBLIGATO DA ALTRI. Non volevo tornare in Parlamento”
Un altro salvatore della Patria: mi meraviglia solo che non indossi la feluca di Napoleone e che non cammini con una mano sul petto, inserita nella giacca.
Dice di non essere “un topo nel formaggio” e io gli credo. È una pantegana nella melma.
Invoco un contrappasso dantesco.
P.S.
Da scolpire sulla pietra:
“Sono andato in pensione dopo essere stato presidente dell’Antitrust, dove i compensi sono non per mia scelta parametrati alla Corte costituzionale”.
Saprei io che cosa parametrare a questi qui: a cominciare da Mari-o e dalle sue patrimoniali.
Caro Ronchet: Tieni proprio ragione sono in stato confusionale…….anche te però non scherzi…..se vuoi ti consiglio il mio pschiatra…..vedrai ne trarrai giovamento
caro Taliani: chi ha costruito in maniera regolare secondo un progetto degno di questo nome hanno ancora la casa……magari lesionata ma la hanno…..nel terremoto dell’emilia, non sono cascate case ma capannoni industriali, prefabbricati con travi e pilastri tenuti insieme con squadrette da ferramenta e tasselli M8…..i proprietari di quei capannoni non dovrebbero chiedere contributi allo stato ma togliere tutto comprese le mutande a progettisti ed imprese di costruzione……per quanto riguarda le alluvioni…..se un imbecille costruisce nelle zone di esondazione di un fiume perchè devo contribuire alla ricostruzione della sua casa o del suo capannone industriale?……magari nello stesso posto?……..Insomma Taliani, mi spieghi perchè un terremoto come quello dell’Acquila in Giappone o in California provoca due morti per infarto ed all’Acquila provoca 300 morti…..sopratutto in case costruite di recente e sopratutto in case del centro storico dove da incoscenti si erano demoliti i solai in legno e si erano sostituiti con solai in cemento armato magari con lavori eseguiti da geometricchi o ingegnerucoli ben introdotti negli uffici tecnici comunali……..Insomma Taliani le tragedie avvengono quando NOI vogliamo che avvengano…..lo sanno ormai anche i bimbi delle elementari.
Caro Giovanni Orsini,
ha visto che roba i… topastri ? ( l’avevo scritto anche io alle 11.44 )
Rosicano peggio dei veri roditori. Nessuno fiata. Qualcuno frinisce.
Altri spaccano e menano. E’ un delirio legalizzato.
Ronchet, e te pareva che non usciva il “compagno” e l’Unione Sovietica…
Vabbe’ al di là delle solite ossessioni che ti perseguitano, cerchiamo comunque di ragionare nel merito.
Intanto io non ho parlato di tasse, che certo sono un capitolo importante del discorso.
Le tasse di sicuro sono aumentate con Monti, ma erano anche aumentate con il duo Tremonti-Berlusconi e ovviamente con quello Visco-Prodi. Le tasse hanno avuto delle oscillazioni, ma non sono mai diminuite in questi ultimi vent’anni, mentre il debito pubblico è aumentato vertiginosamente.
Secondo l’analisi sul Debito Pubblico (DB) fatta dal gruppo di Oscar Giannino (settembre 2011) con le rivalutazioni fatte in euro alla data di giugno 2011 emerge che:
Prima Repubblica (PR) in 46 anni (dal 1946 al 1992): DB = 795 miliardi di euro.
Seconda Repubblica (SR) in 21 anni (dal 1992 al 2011): DB = 1931 miliardi di euro.
Quindi il ritmo medio di crescita annuale del DB è stato di 17 miliardi nella PR e di ben 60 miliardi nella SR.
Aumento giornaliero medio del DB è stato nella PR di 47,5 milioni di euro.
Poi ci sono i dati disaggregati per la SR.
Governi di transizione Amato e Ciampi: aumento giornaliero del DB di 285 milioni di euro.
Primo Gov. Berlusconi: aumento giornaliero del DB di 330 milioni di euro (record negativo nella SR).
Gov. Dini: 207,3 milioni.
Primo Gov. Prodi: 96,2 milioni.
Gov. D’Alema: 76,3 milioni (record positivo nella SR).
Gov. Amato: 124,5 milioni.
Secondo e Terzo Gov. Berlusconi: 124,3 milioni.
Secondo Gov. Prodi: 97,5 milioni.
Quarto Gov. Berlusconi: 217,8 milioni.
L’analisi di Giannino si ferma all’anno scorso, ma con il governo Monti il DB è ancora aumentato e oggi sfiora complessivamente i 2000 miliardi di euro.
La pressione fiscale è oscillata da un 41,7% del 1992 a un 40,6% del 1994 per poi risalire fino al picco del 43,4% del 1997, scendere ancora nel 2005 al 40,1% e poi risalire fino al 43,5% del 2009 e oggi è ancora in aumento.
Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, secondo il rapporto Eurispes di quest’anno, al 2010, sono 3.375.667, in calo del 4,7% dal 2001 (mentre il numero è aumentato in quasi tutti gli altri paesi europei nello stesso periodo). La spesa pubblica in rapporto al PIL è scesa dal 52,5% del 2009 al 50,5% nel 2011 come era nel 1997. Tra l’altro, sul totale della spesa corrente, la spesa per redditi dal lavoro è scesa dal 23,7% del 2008 al 22,7% del 2011 (non è vero che la spesa pubblica è in maggioranza per stipendi e anzi la quota per stipendi è anche in calo).
Sono tanti altri i dati che si potrebbero citare, ma appare chiaro che, innanzitutto, la pressione fiscale (almeno in una prima fase) porta evidentemente a delle entrate pubbliche e questo ovviamente fa diminuire il DB, ma il problema di questi ultimi anni (dal 2009) è che la crisi economica e la recessione hanno portato ad un forte calo dei consumi su cui l’aumento della pressione fiscale ha agito come fattore recessivo addizionale e il risultato complessivo è stato un forte aumento del Debito Pubblico.
Ma il settore della spesa pubblica c’entra fino ad un certo punto (anzi ci sono state delle contrazioni) il grosso problema rimangono gli interessi sul debito relativamente ai quali nessuno di voi mi ha risposto.
In conclusione, io non sto proponendo nessuna ricetta e certo anche io (come tutti) penso che assolutamente la pressione fiscale debba ridursi e deve essere assolutamente razionalizzata la spesa pubblica (di cui gli stipendi dei dipendenti costituiscono poco più di un quinto della spesa).
Però non si può negare che i dipendenti siano anche dei consumatori e un loro impoverimento porta ad un decremento dei consumi con conseguenza sulla produzione e sul commercio.
Infine va chiarito il fatto che in Italia anche le attività private sono state largamente “assistite” dal settore pubblico (soprattutto l’agricoltura e l’industria), che il grande buco nella riscossione delle imposte rimane nel privato e ancora va chiarito che gli stipendi degli statali non sono pagati né dagli artigiani e né dai commercianti, ma una volta dalla Repubblica Italiana, poi dalla Banca d’Italia (ente divenuto privato) e ora dalla BCE (ente privato) che emette moneta.
E su tutto questo, ribadisco, che bisognerebbe interrogarsi con attenzione.
Buona serata.
Io non so, mariolino, se il nostro debito sarebbe sotto controllo non fosse per gli interessi. Ma avendo due-tre conoscenze nella sanità, tendo a pensare che anche fosse vero quanto dici, gli sprechi, le ruberie e le assenze sono una vergogna di proporzioni credo incalcolabili.
Non so che “conoscenze” abbia Ronchet, ma di sicuro ne condivido il sentimento di repulsione, e scusa l’eufemismo.
Leno Lazzari
P.S. Ho menzionato la sanità, ma c’è ben altro di cui scandalizzarsi in quanto a sprechi madornali.
Ed ecco un altro statista: Gabriele Albertini.
Il quale, conscio della tragicità del momento storico, dello strapotere di bild-Mario, dei goglottii della sciura Cancellieri, dei manganelli che cominciano a roteare alla velocità della luce, della gente mezza-morta di fame, del vampiraggio diffuso eccetera eccetera eccetera,
ha tenuto a far sentire la sua vocetta stentata… oops, volevo dire stentorea, e a dimostrarci che a lui frega niente della cadrega: nooo, lui pensa solo ed espressamente al bene del Paese. Quello della Cuccagna.
Dunque ascoltiamolo in reverente silenzio:
“Se il Pdl sosterrà un altro candidato, che penso sia Maroni, potrei anche restituire la tessera”.
Questo qui considera la tessera del Partito a livello della tessera-sconti della Coop: la restituisce e la sostituisce con una della Esselunga: dove la S – assai lunga – sia l’iniziale di un sostantivo/aggettivo di accezione fecale.
E, per dirla tutta, io avrei PRETESO la restituzione della tessera già da quando Gabriele cominciò a prestarsi da indossatore e a calcare le passerelle dell’alta moda: manco fosse Minetti! Prima posando da sirenetto, in costume da bagno e ciabatte di Dolce&Gabbana; poi – nel 1998 e da già da Sindaco (!) – sfilando per Valentino praticamente in mutande: però di cachemire, come si conviene ai salotti-bbbene di Milano, ma anche all’altra faccia del komunismo di Bertinotti.
Adesso vuole restituire la tessera: tutto conforme.
Gli consiglierei di darsi esclusivamente alla moda prêt-à-porter: almeno due cambi di casacca all’anno assicurati.
Non c’è più religione.
Non c’è più ritegno.
Ho letto poco fà che Topo Gigio (alias il dr. sottile) ha proposto di anticipare il vitalizio al politici che saranno trombati (esodati del c…).
La proposta viene da un servitore dello Stato “molto profumatamente” pagato da tutti noi, da colui che “rapinò” nottetempo i conti correnti ed i depositi degli italiani (così si fanno le patrimoniali …. !)
Mi auguro sia inascoltata, anche se….. visto chi la deve votare….. non sarebbe da stupirsi del contrario …… !
Ronchet il 15 novembre 2012 alle 15:57:
Premetto che non mai stato uno statale, vedo che lei li odia molto, li considera causa di tutti i mali, secondo le statistiche il numero degli statali in Italia, è inferiore a quello della maggior parte degli paesi europei, in percentuale chiaramente, e sono trà quelli peggio pagati, che poi vengano pagati con i soldi delle tasse questo è elementare mi sembra, è così da tutte le parti, che vorrebbe fare la decimazione, credo che gli sprechi siano da latre parti, inoltre il bilancio statale sarebbe in attivo se non dovessimo pagare gli interessi da strozzo sul debito pubblico, quello è il problema principale, che nessuno sà o vuole risolvere, io lo saprei, gli strozzini non li pago.
Ma cosa dice Reo Silvio (scusi..ma perchè ha scelto proprio Reo come nik,che è un peccatore??)
dice Reo Silvio:
“se ci pensi, gli stipendi dei dipendenti pubblici (pur da razionalizzare in base al merito, alle prestazioni effettivamente svolte, ecc. siamo d’accordo su questo…) in fondo rimangono in gran parte sul mercato, creano capitale circolante, perché sanno tutti che quei tanti dipendenti pubblici costituiscono da sempre la massa principale di consumatori che, come tali, hanno (da sempre) anche sostenuto la produzione privata.Ehhhhhhh????
Solo loro hanno sostenuto la produzione privata,ma che dice???
I dipendenti pubblici (politici compresi,perchè dipendenti dello stato sono,non i padroni)vivono grazie alla imprenditoria privata,agli artigiani e ai piccoli commercianti,che oltre a pagargli lo stipendio,gli pagano pure i contributi per la pensione a la sanità,senza essergli per nulla grati,anzi,grazie ai comunisti e ai sindacati,li odiano pure,perchè hanno avuto la sfacciataggine di mettersi in proprio e di continuare a voler lavorare indipendenti..senza dipendere dagli aiuti di stato,che se qualcuno non lo avesse ancora capito,vuol dire dover chinare il capo e pagare tangenti per ottenere aiuti.
Vuol dire:Se vuoi vivere dignitosamente,devi dare un calcio alla Dignità, che spetta di DIRITTO ad ogni essere UMANO!!!E pagare tributi alla pubblica amministrazione.
Quando poi gli artigiani,i piccoli commercianti,gli imprenditori piccoli e medi,falliscono proprio a causa del costo dei dipendenti statali(dai piccoli impiegati inutili e fannulloni,ai grossi dirigenti e politici vari)
li si accusa di incapacità,di non essere capaci di stare sul mercato(parole uscite dalla bocca di sindacati e comunisti vari).
Quando tutti quelli sopra elencati falliranno,di cosa vivranno gli statali?
Reo Silvio il 15 novembre 2012 alle 14:27
Reo…Reo,
scendi dal pero, compagno statalista.
Un anno di governo monti ha inequivocabilmente dimostrato che aumentare le tasse, anche in quantità assurda, non diminuisce il debito, ma lo aumenta. Aumentando il debito aumenta l’interesse sul debito e non solo non si esce dal debito, ma crescono esponenzialmente gli interessi sul debito e si distrugge l’economia reale, le persone, e, alla fine, la nazione.
La mostruosità di questa spirale è racchiusa in questa tua frase:
- Ma oltre a questo, c’è un idea elementare di economia su cui tutti dovremmo concordare. In fondo, se ci pensi, gli stipendi dei dipendenti pubblici (pur da razionalizzare in base al merito, alle prestazioni effettivamente svolte, ecc. siamo d’accordo su questo…) in fondo rimangono in gran parte sul mercato, creano capitale circolante, perché sanno tutti che quei tanti dipendenti pubblici costituiscono da sempre la massa principale di consumatori che, come tali, hanno (da sempre) anche sostenuto la produzione privata. -
In pratica, secondo te, basta che la metà della popolazione sia costituita da dipendenti pubblici e l’altra metà da lavoratori nella economia reale e il cerchio economico si chiude.
Gli uni consumano, gli altri producono.
E’ un vero peccato che se gli uni consumano e gli altri producono questi ultimi finiscano a morire di fame e stenti. Come in unione sovietica, tovarish.
Il motivo è semplice.
Un dipendente pubblico costa quattro volte.
La prima: lo stipendio è erogato dal suo datore di lavoro, cioè lo stato, cioè noi, cioè quelli che producono nella economia reale.
La seconda: i contributi sono sempre pagati da noi e non da una entità divina.
La terza: le pensioni degli statali..indovina un po’, chi le paga?
La quarta: se il numero degli statali è in esubero (e sono esubero anche quelli che producono servizi talvolta inutili ma più spesso al servizio di burocratismi che addirittura sono dannosi a chi produce nelle economia reale) gli viene comunque pagato lo stipendio, i contributi e poi la pensione per grattarsi la panza tutto il giorno o per fare del male a chi lavora veramente…secondo te, sono pagati da chi?
Se poi metti nel Pil anche le false opere pubbliche allora sì che il cerchio si chiude, ma quello del fallimento totale e senza ritorno.
Siccome in Italia quelli che vivono di parassitismo ormai sono diventati maggioranza assoluta, pur di continuare a succhiare il sangue adesso tirano fuori la teoria che non abbiamo una banca centrale che possa battere moneta.
Avessimo una banca centrale che batte moneta invece di risolvere il problema il risultato sarebbe una inflazione annua al 20% (quando hitler faceva i suoi comizi a Monaco, all’inizio della sua ‘carriera’ una birra costava un miliardo di marchi…).
E cosa sarebbe una inflazione del 20% se non una patrimoniale annua del 20%?
E tutto questo per cosa, per avere un esercito di insegnati, bidelli, paramedici, assistenti sociali robotici, autisti di ambulanza senza ambulanze e forestali senza foreste?
Il costo dello stato è fatto quasi interamente dagli stipendi, con relativi oneri, degli statali.
Mai il debito potrà scendere, e quindi mai potremo pagare meno interessi sul debito, viceversa pagare sempre di più, fino alla rovina annunciata, se non si estirpa ciò che il debito lo nutre.
Secondo me, chiunque dovrà governare dopo monti, destra sinistra centro ammucchiata o monti bis, si troverà a dover affrontare il problema del ridimensionamento degli statali, o a non avere più i soldi per pagare loro gli stipendi.
Caro Alberto,prendo spunto dalla tua risposta per completare il mio post precedente.
Tu dici … “sperando che qualcuno tiri fuori gli attributi necessari..”
Purtroppo è troppo tardi,le elezioni sono alle porte
e i tempi stringono.Nonostante condivido la presa di posizione di Angelino sulla data delle elezioni,
sempre che questa presa di posizione si traduca in realtà e non il solito bla bla bla,dico che è fuori tempo massimo.Comunque sto alla finestra a guardare se veramente avrà il coraggio di far cadere Monti e andare alle elezioni per febbraio/marzo.
Nello stesso tempo ti chiedo perchè il PDL non fa uno sforzo e porti avanti giovani come il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo?
Per me sarebbe il Renzi del centro-destra,giovane,preparato,senza scheletri nell’armadio,con le idee chiare e una visione di una società liberale ma nello stesso tempo con un occhio verso il sociale.
Principalmente anche lui come Renzi sarebbe propenso ad una “rottamazione”del suo partito.
Invece purtroppo anche nel PDL come già avviene nel PD si tende ad emarginare i giovani talenti per questioni di bottega loro.
Allora non si lamentino poi se la gente va verso i fenomeni alla Grillo.
Chi è colpa del suo mal pianga se stesso.
f.e.
Ma come Alberto!
come fidarsi di uno che si chiama Mazzatorta? Maroni, non dica balle, piuttosto si legga Elias Canetti. I nomi sono importanti.
@Annamaria bis,
io ho scritto che i Prof. mi fanno orrore, papale-papale ?
Molto strano… anche se alcuni che ho incontrato sicuramente sì.
Ma mica tutti.
Prima comunque devo frequentarli per qualche tempo.
Sarei una perfetta idiota a giudicare superficialmente un Persona senza conoscerla.
Ce ne sono già troppi/e, non credi ?
@Annamaria,
che mi combini? Sei mica te la Muraglia …un pò di sforzo e ci arrivi…dai che ti voglio bene.
mariolino il 15 novembre 2012 alle 12:05 scrive:
I manganelli non basteranno per fermare folle inferocite
_________
Caro mariolino,
sono assolutamente d’accordo con te.
Non per niente già dal 5 ottobre scorso avevo notato che le forze dell’ordine avevano caricato gli studenti in TUTTA Italia: mai successo prima di Mari-o!
E adesso noto anche un’escalation di non poco conto: non più solo gli scalmanati dal petto irsuto, ma anche ragazzine quattordicenni.
Con la Sgarrambona Cancellieri che gloglotta in difesa degli armigeri di Stato: adesso vuole l’album delle fotografie, come se non ci fossero filmati più che eloquenti e sufficienti.
Niente di nuovo sotto il Sole!
Sono solo prove tecniche di trasmissione: il PANICO non ha ancora paralizzato tutti, e sappiamo che i ragazzini sono incoscienti e duri a capire la solfa.
Nel mondo ci sono già stati diversi Bava Beccaris e la Storia, secondo Vico, si ripete.
Alberto Taliani il 15 novembre 2012 alle 10:00 per vento del Nord:
Caro Vento,
ti ringrazio sia della risposta sia della sincerità.
A me interessa poco se Maroni sapeva o non sapeva: mi interessa che il vomitevole emendamento è stato introdotto appunto dalla Lega Nord, che – per il momento – si è ri-presentata con il cappio in mano.
Peccato!
Quelli che poi hanno votato l’emendamento si sono qualificati da sé, e qui bisognerebbe aprire una parentesi sul voto segreto, che a me non è mai andato a genio.
Se io eleggo un mio rappresentante in Parlamento o in Senato, voglio sapere che cosa fa e che cosa vota: in chiaro. E voglio anche che non si presti a ribaltoni in corso d’opera.
Ma qui il discorso si amplierebbe troppo. A presto, caro Vento.
Salvatore Franco il 15 novembre 2012 alle 02:57 scrive:
del fatto che Grillo sia uno statista (questo lo sapevo già da me). Sappiamo tutti che i candidati di M5S saranno votati e scelti in rete
_________
Caro Salvatore,
leggendo il tuo post, mi sono bloccata alla suddetta affermazione: è una barzelletta o ci credi davvero?
L’Islanda, dici?
Guarda che là non ci sono i Casaleggio, ma solo perché è un Paese poco interessante: sai com’è, loro hanno solo i geyser.
Oltre a robustissimi cotiledoni, beninteso!
Tra l’altro, mi meraviglia assai il fatto che tu sia così contraddittorio: ma che è?! Ce l’hai con i bild e tralasci i Casaleggio?
Dunque non parliamo di “Grillo” oppure, se vogliamo parlare di Grillo, abbiamo l’umiltà e l’intelligenza di considerarne la biografia.
Salvatore, non si può cavare sangue da una rapa, ricordi? Così come non si può cavare uno statista da un pagliaccio, che peraltro anche nella sua pagliaccitudine (ti dedico il neologismo) andava rubacchiando battute komike qua e là. E questo la dice già lunga su di lui.
Adesso fa il dittatorello a cinque stelle: con battuta consunta, io credo che diventeranno presto stAlle, e dunque l’ortottero difenda – finché potrà – la sua panza esorbitante e il suo mento unto.
A me sembra che le cose stiano cambiando: non ti so dire se in meglio o in peggio.
A me basta che cambino: anche con sommovimenti robusti. Francamente, mi piacerebbe vedere Grillo scegliere in Rete un rifugio in cui rintanarsi.
Ronchet, non so se sono io superficiale a leggere o lo sei tu, ma sta di fatto che non riusciamo proprio a comprenderci. E non dico che dobbiamo essere della stessa idea, ma almeno che ognuno di noi ha capito quella dell’altro.
Insomma tu dici che “L’Italia semplicemente non può più permettersi la macchina statale che ha”.
Questo per me è solo in parte vero, nel senso che non è quello il problema prioritario perché non è la macchina statale (intesa come servizi pubblici) il fattore che genera massimamente il debito pubblico (quest’ultimo è il problema dei problemi, concordi?), ma SONO GLI INTERESSI SUI TITOLI DI STATO (vogliamo vedere i dati??).
Sui servizi pubblici c’è tanto da tagliare e razionalizzare. Certo c’è ancora tanto da tagliare e razionalizzare sulla scuola (non ho per ora il tempo di leggermi quella relazione che hai postato, ma lo farò), anche se credo che la scuola di oggi non sia comunque quella di qualche anno fa, quando i prof bastava che presentavano un certificato medico per farsi mesi e mesi di assenze, non facevano attività pomeridiane e veramente facevano solo quelle 15-18 ore e poi ciccia. Certo c’è da tagliare sulla sanità (penso soprattutto ai costi vertiginosi di alcuni farmaci o di prestazioni specialistiche in cliniche private, ma anche a tanti sprechi negli ospedali pubblici) e certo c’è da tagliare su tanti super-burocrati che guadagnano vergognosamente troppo e mai in base ai risultati raggiunti; non ne parliamo poi del personale politico e dei rimborsi elettorali (almeno gli insegnanti ci istruiscono almeno un po’ i figli e i medici qualche volta ci curano, ma delle spese pubbliche per mantenere questo pletorico e insulso personale politico meglio non parlarne…).
Ma in ogni caso non è tutto questo che ha soprattutto generato la spirale del debito pubblico, il quale infatti è aumentato vertiginosamente in questi ultimi 10-20 anni, pur avendo lo Stato tagliato molto nei servizi ed eliminato comunque molti sprechi, perché il debito pubblico invece si è generato soprattutto in base al meccanismo perverso per cui lo Stato da creditore, come emettitore di moneta, è diventato debitore emettendo solo titoli di Stato a tassi di interessi che ci strozzano.
Capito quello che voglio dire? Poi puoi dire che non è così e ribadire che gli insegnanti ci costano più degli interessi sui titoli di Stato, ma allora andiamo a vederci i dati.
Ma oltre a questo, c’è un idea elementare di economia su cui tutti dovremmo concordare. In fondo, se ci pensi, gli stipendi dei dipendenti pubblici (pur da razionalizzare in base al merito, alle prestazioni effettivamente svolte, ecc. siamo d’accordo su questo…) in fondo rimangono in gran parte sul mercato, creano capitale circolante, perché sanno tutti che quei tanti dipendenti pubblici costituiscono da sempre la massa principale di consumatori che, come tali, hanno (da sempre) anche sostenuto la produzione privata. Magari c’era in quel caso un problema di tenere a bada l’inflazione, ma ora invece il risultato è che ci siamo tutti impoveriti e questo ha avuto evidenti ripercussioni anche sull’economia privata. E ti dirò di più: persino le opere pubbliche inutili (pur sbagliatissime e da non riproporre evidentemente) in fondo davano un po’ di lavoro e anche lì mettevano in giro un po’ di soldi… e invece mi dici l’enorme esborso di capitali per gli interessi sul debito dei titoli dove va a finire? Rimane almeno come capitale circolante nel nostro Paese o va soprattutto all’estero?? Viene in qualche modo redistribuito e genera almeno un po’ di ricchezza diffusa o finisce in pochissime (ed avide) mani??
Questo è il punto su cui vorrei invitare a riflettere te e gli altri utenti del blog.
Ronchet,non immaginavo che tu ti tenessi così aggiornato sui miei post.Complimenti sei andato a scovare alcuni miei commenti che francamente io non mi ricordavo più.
Ora ti domando,perchè non la facciamo finita con gli slogan e le facili battute e cominciamo a parlare di cose concrete.Sai come è le facili battute lasciano il tempo che trovano.
Facciamo quindi una analisi della situazione esistente in Italia basandoci sui FATTI.
Ho letto il post di Salvatore Franco,tanto per fare
un esempio,e ho notato che ha fatto una sua analisi,si potrà essere d’accordo o meno,ma lui Salvatore,la sua analisi l’ha fatta,non si è rifugiato dietro i soliti slogan solo per sfoggiare
le sua qualità linguistiche,cosa che fai generalmente tu e qualcun altro che scrivete su questo blog.
Ora riprovo nel tentativo di riuscire a far entrare nella tua zucca (vuota?)un concetto fondamentale.
Partiamo dal presupposto che anche a me come a te andrebbe meglio un uomo di governo come Silvio piuttosto che Beppe.Detto questo però io sono pronto a prendere atto che in questo momento gli Italiani preferiscono Beppe a Silvio.
Allora cosa fare? io sono disposto ad accettare quello che deciderà la maggioranza del popolo,tu invece cosa farai? ti autoelimini per caso?
Sappi che se Grillo otterrà la maggioranza,oltre per i suoi meriti,lo dovrà principalmente per i demeriti altrui.
Stiamo assistendo quotidianamente alle varie risse
e ruberie che avvengono dentro tutti i partiti,
il popolo,giustamente,prende atto e si comporta di conseguenza.In questo momento la conseguenza si chiama Grillo.
Poi è tutto da dimostrare che non sia capace di governare,il fatto che sia stato un comico non significa niente,come giustamente ha fatto notare
qualcuno,anche Reagan faceva l’attore prima di diventare presidente,alla fine si è dimostrato un buon presidente.
Per concludere ti dirò che non è necessario fondare ogni volta un circolo,a proposito io a suo tempo ho fondato un circolo Forza Italia,tu hai mai fondato qualche circolo?
Ora i tempi sono cambiati ed anche le persone cambiano,non si può rimanere ancorati a vita a degli ideali,specialmente quando ti senti tradito da coloro che tu avevi elevato ad esempio dei tuoi ideali.
Attualmente guardo con fiducia gente come Matteo Renzi e anche Alessandro Cattaneo e mi auguro che riescano a sfondare.
f.e.
P.S.
sorvola sulla sintassi dei miei commenti,quello che a me interessa è la sostanza,la forma la lascio volentieri a quelli come te.
Ecco il Maroni – pensiero: intervista di Giannino della Frattina
Ora Maroni si scusa?? Ora. Guardi che non ce n’era bisogno, avevamo già visto la sua inenarrabile faccia da tolla.
mariolino, 15 nov 12:05
lo sa perché i generali sono ben pagati? Per scongiurare colpi di stato. Ma l’esercito no, è affamato e tiene famiglia… e odia i generali.
@ Giovanna K. 15novembre2012 alle 11:12
Maledizione!!!…non spu….mi, in cotal modo!…Un po’di …pietà. Già, mi sento una “burn-out”con sindrome incurabile ormai,aggiungi che i prof mi fanno orrore. E, cambiamo…Muraglia Cinese,con altro.Everest? Forse.Più difficile…l’impresa…di cui sopra.
Montale?Ho studiato quasi a memoria la tua…Il resto è colà…dove l’ho lasciato.Ma, lasciami fare una scappata a TN e ne compro un altro! Tanto, ho una serie di doppioni di molti libri…da sballo! Scusi, dottor Alberto,tutta colpa di Giovanna. Buon pomeriggio.
mariolino, speriamo proprio di no: meglio la strada del voto, sperando che qualcuno tiri fuori gli attributi necessari, senza ragionale come al solito a vuoto, “uesto no perché è di destra, questaltro nemmeno perché è di sinistra”…
german il 15 novembre 2012 alle 10:42:
I manganelli non basteranno per fermare folle inferocite, ma gli elicotteri con le mitragliatrici ad alta velocità credo di si, e se crede che non le userebbero si illude, forse le stanno già caricando.
In passato è già successo molte volte.
Per il topo Amato indennità per i politici trombati, ovvero gli esodati di lusso.
Ma la derattizzazione globale no ? Quando ?
Questi stanno rischiando i peli.
La Cancellieri candidata (prima donna) alla Presidenza della Repubblica.
Reo Silvio il 15 novembre 2012 alle 09:09
Reo, e non ti sfiora l’idea che magari sei tu che fai una lettura superficiale dei miei post?
Prova a pensare.
Se io avessi una ferrari e fossi pieno di debiti, la prima cosa da fare è smettere la ferrari e passare a una utilitaria.
Come pensi che si possa mai ridurre il debito se non si tagliano drasticamente i costi dello stato?
Credi che le tasse si possano aumentare ad infinitum?
L’Italia semplicemente non può più permettersi la macchina statale che ha.
Se i politici non lo capiscono non c’è problema: tra breve non ci saranno più soldi per pagare gli stipendi statali, et voilà.
Vuoi vedere dei dati che spiegano quello che vado dicendo?
Prendiamo come esempio la scuola.
Negli anni cinquanta gli studenti erano cinque milioni e gli insegnati cinquecentomila; negli anni settanta gli studenti quasi dieci milioni e gli insegnati seicentomila; nel duemilaotto gli studenti ottocentomila e gli insegnati un milione!
La tabella la trovi qui, se ti interessa:
http://www.fga.it/uploads/media/Fondazione_Agnelli_-_Anticipazione_ricerca_insegnanti._Demografia_e_pensionamenti.Finale.pdf
E’ solo l’esempio della scuola.
Moltiplica per tutto il resto e capirai che ormai siamo fuori dal seminato.
Ah, chiediti anche chi sono quelli che salgono sui tetti a contrastare fanaticamemente ogni riforma e chiamavano troyka la Gelmini.
@ Annamaria,
non hai mai avuto l’impressione di parlare…alla Grande Muraglia?
Allora..exProf… hai ripassato Montale?
Napolitaner non ha detto una sola parola (?) a riguardo del vergognoso voto segreto del Senato per il Carcere ai giornalisti&reato d’opinione.
In perfetto stile soviet.
Sappia Presidente che, anche Lei, ha fatto una bella figura di M davanti all’Europa e anche che per Lei dopo la morte non c’è davvero nulla, se per nulla s’intende reincarnarsi in una grossa mortadella da 20kg.
Caro Alberto,
magari un elenco dei Senatori che hanno votato in segreto ?
Ci si può arrivare ?
Che esseri striscianti e vergognosi.
Caro Alberto,
credo che ora, senza perdere un secondo,
il CDX dovrebbe agire concretamente
ad esempio riducendo il numero di senatori e parlamentari
e predisponendo altre buone iniziative
verso i cittadini (votanti e rappresentati)
dimostrando (e non teorizzando) che i politici non sono tutti feccia putrida.
Così potrebbero conquistarsi la fetta degli indecisi e degli astenuti, che diventa per ora sempre più folta, nonostante le proiezioni…
Ma che si pretende da un “borsaiolo” del quale la piazza sta già dimostrando il rigetto ?
Caro Taliani, il pericolo paventato è arrivato e sta contagiando l’Europa. Quando la gente ha fame diventa cattiva, molto cattiva. Ieri la polizia ha avuto ragione su quattro studenti, ma basteranno quattro manganelli per fermare milioni e milioni di persone inferocite? La storia dice di no.
L’impresa Monti ha fallito. Punto. Prima ce lo leviamo dai c… e meglio sarà per tutti.
Per vento del nord
Mi fa piacere leggere che anche vento del nord comincia a capire che maroni non è qual salvatore della lega che ci osannava solo fino a poco tempo fa.
Con la faccenda Sallusti la lega si è fulminata ogni possibilità di incamerare anche un solo voto degli elettori di centrodestra allo sbando.
Rimango poi sempre in attesa che qualcuno della lega mi chiarisca come può maroni pensare di scimiottare Miglio, atteggiarsi a ideologo e politologo, senza illuminarci sulla illogicità di uscita dall’euro e padania macro regione europea, anziché magrebina.
Vento del Nord scrive via mail:
Talita solleva la questione della Lega e della reintroduzione dell’arresto per i giornalisti (caso Sallusti). Alla sua domanda rispondo in modo chiaro: La Lega e Maroni (che dice di non essere stato informato di quel che i soui facevano al Senato) ha sbagliato. Primo perché la libertà di stampa è una garanzia per tutti, Lega compresa. Secondo perché si è accodata a Rutelli (capirai!). Se poi è vero che non sapeva, come sostiene, allora è il caso che si dia una mossa altrimenti fa la figura del segretario – travicello, cosa di cui non si sente assolutamente il bisogno. Se il suo obbiettivo è la presidenza della Lombardia perché non se la sente di fare a lungo il segretario, lo dica subito. Comunque a votare per il carcere con il voto segreto sono stati in tanti e di tutti i partiti il che la dice lunga sulla lungimiranza degli stessi.
Caro dottor Alberto,
perché è così “soft”? Non ci parla di:Bernardo, Coleottero,Argentina,Equador,Islanda,traditori&C.
E poi le “alternative”! Diamine, non ha in mente nulla? Non si può,non si può,non si può…
Mi è piaciuto ciò che ha scritto.Tranchant.
Salvatore Franco il 15 novembre 2012 alle 02:57
Bernardo.
Bernardo non si è inventato niente. Ha solo imparato a memoria le teorie complottiste che circolano da anni sul web. Non mi stupirei se cominciasse a dire anche l’uomo non è mai sbarcato sulla luna e che a tirare giù le torri gemelle sono stati gli americani per avere la scusa per fare la guerra.
Grillo.
Grillo ieri ha dimostrato chi veramente è. E’ un estremista di sinistra centrosocialaro con derive giacobine.
La menata della presunta selezione ‘in rete’ è una bufala, come dimostrano le espulsioni a raffica di chi non si adegua ai suoi diktat.
Secondo me dopo monti di peggio c’è solo grillo. Con lui maggioranza in parlamento l’Italia sprofonderebbe nel continente africano per sempre. Basta soffermarsi a pensare ai suoi deliri sull’euro e sul debito per rendersene conto.
Che uno di centrodestra possa solo immaginare di votare grillo è sintomo della follia nella quale siamo precipitati.
Dici: quali sono le alternative?
In questo hai ragione, ma pensare che grillo sia una alternativa fa pensare a quel marito che per fare dispetto alla moglie si è evirato.
Mi dispiace deluderla,
ma la mia gentile signora non si trastulla con i forconi, ha cose piu’ serie di cui occuparsi.
Io vorrei ritornare ad un post di Ronchet in un precedente topic (Ronchet il 31 ottobre 2012 alle 11:18) che contiene degli spunti interessanti.
Riguardo quel post io mi ero solo limitato a commentare il fatto che Ronchet, criticando in modo superficiale Grillo, parlava dell’idrogeno e io gli facevo notare che quella parola in effetti neanche esiste nel programma del M5S. Potrei andare oltre dicendo che, secondo me, non solo Ronchet, ma tanti altri, se invece di ragionare in modo approssimativo e superficiale, si prendessero almeno la briga di leggere i programmi di chi fa proposte politiche, la discussione sarebbe forse un tantino più utile e nel merito delle cose di cui trattasi. Certamente, poi altro è vedere se poi quel programma Grillo, o chi altri dei leader politici, potrà (o riuscirà, o vorrà) realmente attuare, ma per me il gioco della politica è semplicemente e banalmente questo e non c’è altro da fare: c’è chi si propone e stende dei programmi, il cittadino li legge, li confronta (magari senza pregiudizi di sorta) e poi valuta quale è il migliore (o il meno peggio) e vota di conseguenza, poi certo c’è la fase della verifica dei risultati concreti con l’eventuale conferma di quella scelta oppure si può decidere di cambiare. Oltre a questo, io rimango sempre dell’idea che ogni tanto bisogna comunque cambiare, perché, anche se si è fatto bene, e a maggior ragione se non si è fatto bene, bisogna ogni tanto rinnovare uomini e formazioni politiche, perché credo che l’assuefazione al potere porta in ogni caso a forme di degenerazione e poi è meglio avere periodicamente nuovi slanci e voglie di fare che certo chi è stato per 15 o 20 anni nei palazzi della politica è difficile che conservi.
Ma non è di questo che volevo parlare e neanche della credibilità del programma di Grillo (il quale comunque non capisco perché dovrebbe essere meno credibile di tanti altri imbonitori che pure hanno calcato le scene in questi anni).
E non voglio parlare neanche sulla scelta (legittima democraticamente) dell’astensionismo. Molti di noi, ed anche io, ci siamo espressi negativamente su questa opzione. Io potrei aggiungere che in Italia ci siamo abituati a percentuali molto alte di partecipanti al voto, ebbene in futuro ci si abituerà a percentuali oscillanti tra il 40 e il 60%,ma questo non impedirà certo che si formino comunque governi. Perché questo, del resto, è quello che avviene nelle grandi democrazie occidentali, nelle quali, per esempio, Blair o Bush sono stati eletti con percentuali di votanti ben al di sotto della metà degli aventi diritto (Bush anche per una manciata di voti in più del suo contendente), eppure questo non ha impedito loro di governare e prendere importanti decisioni anche a livello internazionale.
E, per finire, non voglio neanche commentare più di tanto quella frase “Quando votavo per il centrodestra avevo la certezza che il mio voto non sarebbe stato un voto di sinistra”. Io già mi sono espresso su questo tipo di “spirito” dell’elettore-cittadino. Per me sarebbe meglio votare non perché questo soddisfi il nostro spirito di parte, anzi le nostre ripugnanze di parte, ma sarebbe assolutamente preferibile un voto in positivo, nel senso che votiamo chi pensiamo possa fare qualcosa di buono concretamente, non soltanto per la nostra parte politica, ma, si spera, per tutto il Paese. Per cui anche su questo non voglio aggiungere altro, come pur sul fatto se il governo Monti alla fine sia di destra o di sinistra. Certo è un governo che ci ha riempito di tasse, ma basta questo per definirlo di sinistra? E rimane il fatto che questo governo è nato alla fine di una legislatura che doveva essere prepotentemente di destra, visto i clamorosi risultati elettorali del 2008, ma se questo in effetti non è stato, potrà mai sempre essere colpa di quegli altri?
Ciò invece di cui volevo discutere e cercare di provocare dibattito è in quella parte del post in cui si parla delle banche e del debito pubblico perché è questo probabilmente ciò che conta davvero e non della fuffa di cosa sia destra o sinistra, anche perché alla fine potremo scoprire che chiamasi Berlusconi o Bersani, ma alla fine cambia poco, il potere vero è in altri contesti e in particolari nelle grandi sedi della finanza internazionale…
Il debito pubblico dell’Italia (ma non solo dell’Italia) credo sia davvero il grande tema di cui discutere.
Intanto, come abbiamo visto dal video di Giannino che avevo postato, anche su questo tema si è fatta grande speculazione politica. Se l’analisi di Giannino è stata fatta seriamente (non ho motivi di credere il contrario) il debito pubblico, innanzitutto, è aumentato massicciamente proprio in questi vent’anni di seconda repubblica e (clamorosamente) soprattutto durante quei governi che dicevano essere di centrodestra e liberali e che dunque avrebbero dovuto avere il controllo del debito pubblico come obiettivo prioritario.
Ma anche io non mi sento di fare l’ennesima speculazione politica, per cui mi viene da dire che forse nessuno avrebbe potuto di fare nulla di più.
Perché il problema, mi sembra di capire, non è come lo affronta in modo un po’ semplicistico Ronchet: “Per far scendere il debito non serviva nessuna tassa in più, bastava diminuire del 30% il costo dello stato”.
Intanto diminuire non del 30, ma anche del 20 % i costi dell’amministrazione pubblica sembra una cosa facile a dirsi ma complicatissima a farsi. Si può immaginare quante sarebbero le resistenze corporative (lo vediamo anche oggi con la storia delle province da accorpare o forse proprio da abolire) e poi una classe politica che ha trovato lo stratagemma di bypassare un referendum che aboliva il finanziamento dei partiti, cambiando la legge in “rimborsi elettorali”, e così ha gestito allegramente centinaia e centinaia di milioni di euro di soldi pubblici, può avere la credibilità e l’interesse a mettere mano seriamente alla spesa pubblica??
Ma oltre ad essere complicato, forse non sarebbe neanche giusto perché non è quello il problema. Lo Stato è sicuramente sprecone e la sua spesa andrebbe razionalizzata, ma se si osservano i dati emessi ogni anno dalla Banca d’Italia, si scopre che in effetti c’è stato sempre un certo avanzo in positivo nel bilancio “primario” cioè quello che considera le entrate (le tasse soprattutto) e le uscite in termini di servizi reali offerti al cittadino. Per cui, malgrado la spesa sia da razionalizzare i servizi pubblici costano meno delle tasse percepite e non sono quelle a creare il disavanzo che va a moltiplicare il debito pubblico. Questo invece aumenta clamorosamente per gli interessi sui titoli di Stato! Ed è questo tutto un gioco di finanza internazionale e di speculazioni di grandi gruppi bancari! È chiaro?
Per cui è questo è il tema su cui dovrebbero discutere i nostri politici, per vedere se ci sono rimedi, cercando magari di recuperare pezzi di “sovranità” che clamorosamente abbiamo perso in questi decenni con l’assenso di tutti.
E su questo potremmo provare a confrontarci noi dicendo che ne pensiamo in proposito, non limitandoci certo a mettere il prefisso bild- davanti ad ogni parola pensando così di aver detto tutto.
Io avrei qualche idea in proposito, ma mi fermo qui perché come al solito ho scritto fin troppo.
Buona giornata.
A proposito dei commenti su Monti e le tasse sul mattone, al centro di molti interventi, segnalo questo articolo di Antonio Signorini “In Italia la casa è supertassata, Confedilizia smentisce Monti”. Ricordo che l’esimio professore aveva sostenuto, per giustificare la supertassa patrimoniale sul mattone (perché tale è) che in Italia la tassazione sugli immobili era bassa rispetto al resto dell’Europa. I dati dimostrano che non è vero. Intanto paghiamo.
Caro Salvatore, sulla teoria del complotto resto della mia idea: le lobby sono tanto più influenti quanto è debole la politica. Su Grillo ho già scritto e non mi ripeto: se prende i voti degli italiani è evidente che anche qui politica (e partiti) hanno fallito stanno pagando il prezzo di questo fallimento. Quanto alla selezione dei candidati in casa Grillo e a come si sta muovendo l’M5S e suoi capi le faccio sommessamente notare che in questi giorni polemiche, scontri, espulsioni e quant’altro non sono invenzioni della stampa. Una notazione, sempre sulla rete: Grillo in Sicilia, i voti più che sul web, è andato a prenderli nelle piazze, l’uomo non è stupido e conosce bene sia le potenzialità della rete che i suoi limitii limiti. Spersonalizzando la vicenda politica da Grillo, dal comico (anche Regan era un attore dopotutto) e dai miei toni soft – sono di scuola montanelliana – e preferisco la sostanza delle cose e la costanza della ragione (rubacchio il titolo di un libro di Vasco Pratolini), ritorno alla questione iniziale del complotto: voto a M5S e astensionismo dilagante (che neanche Grillo per ora intercetta) sono la certificazione del fallimento della politica e dei compromessi al ribasso che abbiamo conosciuto anche nella cosiddetta seconda repubblica che è nata dal fallimento della prima. Non sono in grado di rispondere alla sua domanda sulle alternative, ma per convinzione e per cultura rifuggo dall’idea che questa siano populismo, finto anti-populismo e demagogia, che sono sempre state scorciatoie con esiti nefasti che abbiamo già conosciuto e non andare a votare è il primo errore da non fare.
A proposito di Grillo e della sua uscita in occasione delle proteste e degli scontri con la polizia, ecco un articolo di Paolo Granzotto. Buona lettura
@ Alberto Taliani
Gentile dr. Taliani,
leggo che lei sostiene di non appassionarsi ai complotti, non ama B (Paolo Barnard, immagino), e dovremmo credere a scatola chiusa che Grillo non potrà mai essere uno statista.
Se capisco bene lei non si appassiona, o non è convinto :
del fatto che un gruppo di potere (finanziaro e non politico) stia dominando il mondo occidentale e che determini, esso gruppo e non qualsivoglia classe politica delle Nazioni, ogni tipo di scelta propria delle Nazioni stesse,
del fatto che Paolo Barnard sia stato l’unico uomo in Italia che ha rivelato alla gente comune ciò che i media hanno sempre taciuto, circa il suddetto gruppo di potere e le loro “modalità operative”,
del fatto che Grillo sia uno statista (questo lo sapevo già da me). Sappiamo tutti che i candidati di M5S saranno votati e scelti in rete, con un programma esistente che si sta completando in rete, (vedi Islanda…!!!) con esclusione dello stesso Grillo che invece non si candiderà.
A prescindere da ogni altra considerazione sul fatto che un movimento nato in rete sia fatto oggetto, in modo così irrispettoso da parte dei media mainstream, di attacchi quotidiani conditi dalle solite locuzioni … dilettanti allo sbaraglio, populista, arruffapopoli, comico (è un reato?), demagogo, Casaleggio (è una parolaccia?) etc., resta il fatto, come fa osservare Franco Epifanio, che siamo di fronte ad un fenomeno di massa che nessuno riesce più a contenere, stante l’innegabile potenzialità dello strumento utilizzato : la rete.
Il “problema” non è tanto il fatto che Grillo (o Casaleggio) siano o meno dei lazzaroni (fatto, questo, tutto da dimostrare nonostante i fiumi d’inchiostro versato). Il vero problema mi pare invece il fatto che lo siano stati i personaggi che hanno formato le nostre classi politiche per svariati decenni, a partire dalla DC di Andreotti, passando per Prodi/d’Alema per arrivare infine all’ultimo Governo Berlusconi dimissionario (e non caduto).
Ho notato che una blogger, laura, ha detto : “lasciate stare monti piuttosto chiedete al governo precedente gli sperperi che ha fatto viaggi regali donnine pagate con i nostri soldi”.
Orbene sono qui a dire la stessa cosa : “lasciate stare Monti !”, con l’unico distinguo che non mi interessano né i viaggi di Monti, né quelli di Apicella e zoccolame vario. Preferirei parlare di DP e, più significativamente di rapporto DP/PIL nelle gestioni della destra e della sinistra (tabelle alla mano) prima dell’avvento dell’ Unto del Signore. Che, voglio ricordare, è stato chiamato e non votato da nessuno.
E che ha dimostrato di essere tutto meno che un imbecille poiché, in perfetto orario sulla sua tabella di marcia, sta raggiungendo egregiamente il suo target : la svendita a pezzi e bocconi dei nostri “gioielli di famiglia” : le aziende strategiche, il patrimonio immobiliare dello Stato , per arrivare alla riserva aurea.
Non prima di aver tolto di mezzo la massa del circolante con la giustificazione (per i gonzi) che la legge sulle transazioni elettroniche oltre i 999€ fosse legge di contrasto all’evasione fiscale.
Che il pareggio di bilancio imposto dal trattato ESM venga raggiunto al prezzo di lacrime e sangue (sangue vero, purtroppo), pare trascurabile particolare. E, con buona pace di tutti, ci avviamo mestamente verso uno stato di povertà e schiavitù sempre meno sopportabile. Come in Grecia.
Ora so che lei ama i toni soft, ma l’argomento è hard perchè si tratta dell’immediato futuro nostro e di quello dei nostri figli. Non crede sia il caso di distogliere un po’ l’attenzione da Monti (tanto non serve a niente se non a spappolarsi il fegato) e focalizzarla sulle responsabilità politiche e morali di chi ci ha malgovernato, e ciò in vista delle prossime elezioni ?
Le chiedo io, stavolta, di credermi a scatola chiusa perchè sono un ex-elettore di centro destra che non potrà più rinnovare la fiducia a chi ha tradito la Nazione. E che non potrà votare PD perchè ha parimenti contezza del fatto che le sinistre abbiano responsabilità storiche anche maggiori.
Ora mi chiedo e le chiedo : Qualcuno ha interesse a mettere le cose in modo che ci arrivi davvero addosso il Monti bis ? Non ne abbiamo ancora abbastanza? Esistono forse alternative (che non siano i soliti…apettiamo,vediamo, speriamo…) al Movimento Cinque Stelle ? Potrebbe consigliarmi qualcosa di diverso ?
La domanda è estesa anche ai bloggers tutti, naturalmente. Grazie.
PS : Ermes Uguccioni il 13 novembre 2012 alle 02:48
Grazie. Aggiungo :
La patrimoniale è il sogno recondito del Monti, tanto lui non la paga! Senatore a vita senza merito e premier golpista, quando non ti vedremo più? Tu e la Fornero siete la crema della nobiltà monarchica. Nonnonapoletano fra poco addio anche a te…
Angelo di cosa si fa?
Non c’è che dire Vento del Nord,
Roberto ha fatto un gran ‘maronata’.
Si dice anche a Milano?
roberto il 14 novembre 2012 alle 23:09
Compagno roberto, ti vedo sempre più in stato confusionale.
Mi sa che la botta finale sono stati i riferimenti al papa e a martini.
ahgahga
* Sssstrano
franco epifanio il 14 novembre 2012 alle 20:44
-Mi sto convincendo sempre di più,leggendo alcuni commenti,che la madre degli imbecilli è sempre incinta.
Invito alcuni di voi di andarvi a rileggere il mio post “franco epifanio 14 nov. 13.54″.
A te caro Ronchet che probabilmente ti ritieni un esperto di lingua italiana,non dovrebbe esserti sfuggito che non ho assolutamente osannato Beppe Grillo.-
dunque, vediamo quale mamma è sempre incinta:
- franco epifanio il 22 maggio 2012 alle 13:05
”…Ho deciso che alle prossime politiche voterò per il partito 5 Stelle di Grillo.”
franco epifanio il 23 maggio 2012 alle 20:10
”Voglio spiegare il motivo per cui ho dichiarato che alle prossime elezioni voterò per il partito di GRILLO”
franco epifanio il 26 maggio 2012 alle 12:06
”…Per concludere dico che pongo le mie speranze sul partito 5 stelle[...]Andando indietro col tempo vedo una certa analogia
con Silvio Berlusconi..
Il primo,SB,proveniva dal mondo industriale,il secondo,Beppe Grillo,dal mondo del teatro.”-
Caro epifanio, è veramente strano che non trovi analogie anche con la cicciolina che proviene dal mondo dei gazzoni.
roberto, e quelli che hanno costruito secondo le regole e l’immobile è andato giù lo stesso? li aiuta lei immagino…
Caro Taliani: sono sempre più convinto che i paesi del nord europa abbiano ragione a non pagare gli aiuti all’emilia romagna…….infatti perchè pagare per gente che ha costruito capannoni senza collegare travi e pilastri?……perchè pagare gente che ha commesso abusi edilizi nei centri storici trasformando incannucciate in solai in C.A. perchè infine pagare per gente che ha costruito abusivamente in zone soggette a frane smottamenti ed esondazione di fiumi?……quella gente ha sbagliato …..ed ora che paghi…….non sarà un pensiero di sinistra questo……ma che me ne frega!!!
Ronket: Se ti piacciono così tanto i bombardieri sappi che costano parecchi eurucci…..e che questi eurucci provengono dalle tue tasche (se paghi le tasse)……quindi caro ronchettino non sprecare lacrimucce quando equitalia bussa alla tua porta…..gli servono soldi per tav, bombardieri, cardinaloni, banche ed altre amenità del genere…..nonchè gli servono soldi per salvare gli imbecilli che hanno costruito case abusive negli alvei dei fiumi e le hanno pure condonate , o quegli altri che hanno costruito capannoni senza collegare le strutture orizzontali e verticali …..e tu paghi devi pagare…..perchè a te piace così…..quindi ronket tienti i tuoi fottuti bombardieri e tienti però anche il resto…..imbecilli di vario genere e natura, cardinaloni, generaloni, professoroni….
Angelo il 14 novembre 2012 alle 20:39:
Quando dici “signora”, stai parlando di tua moglie o di altra tua parente stretta?
Uhm, non credo: perché ritengo che avrebbero già usato il forcone all’interno delle pareti domestiche.
M’è caduta anche la speme sulla Cancellieri….
Aveva chiuso la giunta di RC per infiltrazioni mafiose…aveva messo un agente che aveva arrestato Provenzano come responsabile della distribuzione euro in Emilia (giusto?)
e adesso invece si oppone all’ election day ?
Uffa che barba.
Poi so del figlio che si è cuccato dei bei dindirindini in un flash
…pregherei qualcuno (magari Talita) che sa qualcos’altro della Nonna che ispirava un pò di fiducia
di rendermela più trasparente (anche se ci vorrebbe una risonanza magnetica).
Mi sto convincendo sempre di più,leggendo alcuni commenti,che la madre degli imbecilli è sempre incinta.
Invito alcuni di voi di andarvi a rileggere il mio post “franco epifanio 14 nov. 13.54″.
A te caro Ronchet che probabilmente ti ritieni un esperto di lingua italiana,non dovrebbe esserti sfuggito che non ho assolutamente osannato Beppe Grillo.
La mia è stata una semplice constatazione di come stanno precipitando i fatti politici nel nostro Paese.
Ora il fatto di averli voluti esporre da parte mia non significa affatto desiderarli.
A meno che non vogliamo mettere la testa sotto la sabbia e fare finta di non vedere e di non sentire.
Che il partito di Grillo possa diventare il primo partito in Italia non è ne una mia fantasia e tanto meno un mio auspicio,è la semplice realtà dei fatti.
Che poi possa avere anche la maggioranza in parlamento sarebbe una conseguenza del premio di maggioranza.
Se succederà tutto questo cosa ci rimane da fare,
non possiamo certamente spararci,semmai dovremo prendere atto e sperare che Grillo possa cambiare
con le sue farneticazioni e diventi oltre a un bravo politico anche un bravo statista.
Dov’è lo scandalo?
Consiglio a qualcuno di voi di smetterla a fare il bacchettone e guardare in faccia la realtà.
A questo punto si tratta di numeri non più di idee.
f.e.
P.S.
per Ronchet,
la Cicciolina la lascio volentieri a te,forse tu fai parte di quella schiera di guardoni che si sbavavano con i suoi numeri.Per quanto mi riguarda ho sempre preferito altri tipi di donna.
A proposito di forconi:
qualcuno (i soliti imbecilli a volto coperto), ha messo in pratica la teoria del forcone….., la signora invece che fa, forse lo lucida e lo ripone nella custodia?
A Roma si dice: cincischia e arruffa!
Ronchet il 14 novembre 2012 alle 19:07:
IO non voto e non voterò certamente Bersanov, forse nessuno, piuttosto mi schiaccio i gioielli col martello per sentire lo scrocchio, di sicuro non mi piace questo governo, putroppo è sostenuto a colpi di voti di fiducia, sempre dati, dal trio ABC.
Piero il 14 novembre 2012 alle 19:12:
Le tasse in qualche modo vanno pagate, e io le ho sempre pagate tutte perchè me le hanno sempre prese prima, e anche tante perchè guadagnavo abbastanza bene, facendo i conti mi converrebbe come dico io, altri avranno una matematica diversa, la mia dice così, preferirei pagare 3000 euro invece di mille e risparmiare 7-8000, ma come ho detto è impossibile, non lo faranno mai, il 20 devo andare a pagare l’imu, così mi viene subito il mal di fegato, io le favelas in altri paesi le ho viste dal vivo e sò come sono, ho visto anche i morti di fame per strada, morti veri intendo, e anche i lebbrosi col campanaccio, certo che non voglio fare quella fine, visti dal vivo è diverso che al cinema.
Giuseppe Itbread il 14 novembre 2012 alle 12:24:
Per 4 straccioni basta una fionda, chissà a cosa servono gli F35 invece…..
Mariolino
a me non me ne frega delle tasse che pagano in America, se devono finanziare le guerre e sostenere dittature in tutto il mondo e se a loro va bene così.Contenti loro.
A me invece non stà bene di finire in mezzo alla strada per pagare i debiti fatti da altri senza chiedere il mio permesso .
I debiti che ho fatto io me li sono pagati tutti senza l’aiuto del parlamento dei comunisti e dei sindacati(operaio) e li ho fatti perchè sapevo di pagarli.E ho risparmiato fino all’inverosimile.
Se non ci sono i soldi,si sequestrano gli averi, conti correnti all’estero compresi,di chi ha combinato questo disastro.
O preferisce 60.000.000 di senza tetto che se andiamo avanti così saranno costretti a vivere sotto i ponti.
L’acqua del Tevere chissa quanti se ne sarebbe già portati via,facendo cos’ un favore ai ricchissimi,meno bocche da sfamare e meno pezzenti in giro.Che tra l’altro danno pure fastidio,sono brutti e sporchi,capaci solo di chiedere l’elemosina.
Vada a vedere che fine fanno in Brasile i poveri delle favelas.
Vuole un ‘Italia del genere lei.
Non solo la patrimoniale: generalizziamo un po’ di più.
Con la sciura Cancellieri, nuova starlette e speranza dell’ItaGlia, la quale fissa le Regionali alla cavolo: queste un giorno, quelle altre ancora in primavera con i fiori di pesco e continuiamo a divertirci così.
C’è un problemino, però: si spenderebbero 100 milioni – MILIONI – in più, ma chejefrega alla sciura Cancellieri e al suo blid-burattinaio?
Tanto adesso si deve fare la patrimoniale-bis. E, se non basterà, che ci vuole? Si faranno quella ter, quella quater eccetera.
Però la sciura Cancellieri ci deve una risposta: perché il Viminale dice no a un solo giorno di elezioni?
Perché, sciura Cancellieri, eh?
Perché lo dice la Finocchiara, che non si vergogna di parlare di “scandali” con il signor finocchiaro inquisito?
mariolino il 14 novembre 2012 alle 18:09
mariolino, dopo tutto quello che i sinistri hanno detto, scritto e fatto per mettere monti al governo, dovrebbero almeno avere la decenza di non lamentarsi.
Già finiti i festeggiamenti?
ERRORE : era imbarazzante (singolare) ops scusa
@Alberto,
ma che statista e stagista
…Grillo è meglio stia più dietro alla figlia Luna.
Con rispetto, s’intende.
Anche se a dir la verità l’inchiesta che le Iene anni fa avevano fatto in Parlamento sull’uso della coca nei bagni di Palazzo erano imbarazzanti…
epifanio, ti segnalo che cicciolina si candiderà alle prossime politiche con il suo nuovo partito: il DNA – democrazia natura amore
Magari se fondi un circolo ti sarà riconoscente con una compartecipazione quale partner di paolini
mariolino, il problema è che inutile comparare il sistema fiscale americano con quello italiano, quindi ogni ragionamento va a farsi benedire. Un anno di tasse
Qualche domanda per Vento del Nord
(Certamente Ot, ma è il mondo stesso a essere Ot)
Caro Vento,
ti spieghi e – se ti spieghi – mi spieghi il significato della bravata di Maroni, ossia l’emendamento alla legge cosiddetta “salva-Sallusti” (ma da definire “salva-un-cactus”)?
Secondo te – che mi pare approvi entusiasticamente Maroni – dove vorrebbe andare a parare questo qui?
E, sempre secondo te, questa sua mossa bizzarra, oltre a far rischiare seriamente Sallusti, porterà voti alla Lega? Oppure la Lega vuole solo seguaci forcaioli?
In conclusione, questo nuovo capo sta davvero facendo gli interessi della Lega Nord?
Di Sallusti, sicuramente no.
giovanni orsini il 14 novembre 2012 alle 16:27:
E lo dice a me, io e mia moglie siamo in quelle esatte condizioni, pago oltre 1000 euro di imu, il 26 aprile mi hanno opportunamente cambiato la categoria catastale da A2 ad A7, con aumento del 30% della rendita, praticamente pagherò il doppio della vecchia ici, mia moglie ha un terzo di casa ereditata affittata e siamo in quella situazione precisa, io per l’isee sono considerato più che benstante, non sò se ridere o piangere, e non ho MAI avuto diritto a nessuna agevolazione, sempre pagato il massimo da tutte le parti, in compenso vedevo la gente ben più ricca di me, con vaste proprietà, pagare la metà alla mensa scolastica, proprio per quello aumenterei le tasse sulla “roba”, tagliando naturalmente quelle sul reddito, io non ho mai potuto nascondere niente, lo avrei fatto anche io avessi potuto, ma chiedere le agevolazioni come quei 207 beccati ultimamente è troppo davvero, questi andrebbero bastonati nelle finanze e anche nel groppone, e sa quanti ce sono, tanti ma tanti.
Piero il 14 novembre 2012 alle 13:24:
In America, terra che ai liberal liberisti dovrebbe piacere, le tasse patrimoniali sugli immobili sono anche più di 3 volte le nostre, mentre l’irpef è appunto circa la metà, è un disocrso sbagliato, non credo proprio, è molto più difficile nascondere le case che i soldi, i palazzi si vedono e di qualcuno sono, io ho detto anche che le dovrebbero pagare TUTTI, compresi i preti e compagnia varia, personalmente se fosse possibile fare come dico io risparmierei almeno 6 o 7000 euro all’anno, e molti che ora pagano molto meno del dovuto qualche soldo in più lo dovrebbero cacciare, se fà due conti vede che ho ragione, ma è fantascienza.
Certo che lo sò che stiamo comprando bombardieri f35, che non ci servono a niente, ma faranno anche lavorare un pò di aziende qui da noi, siamo anche grossi esportatori di armi o non lo sapeva questo, per le bastonature sarei d’accordo, ma è più facile si prendano noi purtroppo, guarda caso i soldi per le armi non mancano mai.
Non credo che Grillo sia capace di fare lo statista,non ne è capace,Grillo serve al potere globalista per attirare le masse ,deluse e derubate dalla classe politica che avevano eletto dopo un’infinita serie di promesse (mai mantenute)che avrebbero dovuto far vivere nel benessere il popolo Italiano.
Moltissime colpe hanno i comunisti “italiani”e i sindacati,ottimi venditori di fumo.
Gli operai allocchi ci hanno creduto e ora sono in miseria e molti stanno facendo la fame,
La stessa cosa è successa coi piccoli imprenditori che hanno votato Berlusconi credendo che avrebbe fatto il loro interesse,anche molti di loro stanno facendo la fame in compagnia degli operai.Adesso uniti nella disgrazia,ma quando gli industriali(non i grandi)stavano bene ed avevano anche gli utili,venivano odiati dagli operai,istigati proprio dai sinistri al servizio di chi voleva l’Italia in ginocchio.
Quindi Franco Epifanio non riponga le sue speranze in Grillo.Anche lui è nel giro,una volta al potere se mai ci arriverà ,non farà che dare la mazzata finale all’Italia,poi toccherà a lui essere mazziato ,dal popolo incavolato aizzato da altri.
Dopotutto Grillo è solo un comico.Si può sacrificare.
PS.queste, secondo me, sono le intenzioni dei burattinai.
D’altronde non è successa la stessa cosa con Di Pietro? Colui che doveva portare aria fresca e valori in Italia.Ora non serve più.
@ Mariolino 14.11.
Vedo che in molti danno i numeri e voglio provare anch’io.
La patrimoniale verrà sicuramente fatta ma mi auguro al momento in cui i valori degli immobili saranno perequati.
Ad esempio nel mio capoluogo (fino a quando ?), città universitaria, un alloggio per 4/5 posti letto riesce a spuntare anche 1.400/1.500 E. /mese, e di IMU sconta 300/400 E. annue in quanto è vecchio e di categoria e classe catastale infima; mio cugino, erede del suo babbo, possiede un’alloggio fuori città non riesce ad affittarlo a non più di 500 E./mese (quando lo pagano)e sconta un IMU di oltre 1.000 E.; cumulando questo reddito con il suo di dipendente supera la soglia del 48 % di imposte.
Ovviamente, lavorando anche il coniuge, per l’ISEE non spettano agevolazioni (paga il ticket, niente sconti su libri e tasse scolastiche, rette al 100% ecc. ecc.)
Bello eh …… !
Secondo me, anche se è veramente dura ammetterlo, siamo già nel complotto.
Chissà se c’è veramente ancora qualcosa da fare…
@Piero,
non faccia troppo caso a chi esordisce comunista poi diventa anarchico e poi di nuovo comunista e poi renziano e poi propagatore di cazzate.
Spettabilissimo Ronchet,
infatti AHAHAHAH..
Però, dato che cita gli estinti, sento un odorino quasi già da profeZia-21 dicembre 2012, dato l’andazzo generale.
Che dice accendo il diffusore con l’olio essenziale di Eucalipto ?
Poi non ho mai capito bene cosa possano&vogliano ‘psicoanalizzare’ gli uomini alle femmine. Ridicolaggine.
Caro Alberto,
mi sa che dovremo rivedere anche la comune accezione del termine “statista”.
Per esempio, bisogna ancora leggere che Berlusconi DECIDERÀ: modo indicativo, tempo futuro semplice.
La conseguenza immediata, per quanto mi riguarda, è che sta interferendo gravemente con la mia peristalsi: e, con la digestione in atto, non è una bella roba.
Qui ci vorrebbe Ovidio per un’appendice alle sue Metamorfosi: magari capirei come sia possibile una tale trasformazione. Mah!
E qui, sulkle cose da statista, caro Franco, che la vedo dura… ha mai visto un comico piangere? quando lo fa è peggio della Fornero, mi creda.
Ieri sera prima di addormentarmi sono andato con la mente al 1994.
Allora i partiti tutti erano alla deriva,forse si salvò il partito comunista perchè i magistrati rossi lo vollero salvare,basta ricordare il caso Greganti.
A quel punto un uomo di nome Silvio Berlusconi decise di scendere in campo e nell’arco di tre mesi riuscì a vincere le elezioni beffando i comunisti.
Mi ricordo che Silvio allora faceva l’imprenditore e,perchè no,si interessava anche di spettacolo con le sue televisioni e la produzione di film con un suo marchio.
Riuscì quindi a conquistare gli Italiani delusi dalla cattiva politica dei famosi quattro o cinque partiti che si erano praticamente sciolti come neve al sole.
Oggi siamo nelle stesse condizioni di allora.
Solo che al posto di Berlusconi abbiamo un personaggio di nome Beppe Grillo che proviene dal mondo dello spettacolo.
Anche Grillo,come Berlusconi del 1994,ha conquistato gli Italiani,e la sua ascesa è destinata a crescere,sorpasserà lo stesso PD come partito e col premio di maggioranza otterrà la maggioranza assoluta nel parlamento.
Gli sforzi che stanno facendo il PDL e ancora di più il PD sono sforzi di moribondo,il destino dell’Italia l’hanno già scritto proprio loro,consegnando il Paese a Grillo.
L’unica consolazione è di sperare che Grillo una volta al potere possa modificare i suoi atteggiamenti e fare cose da statista.
f.e.
mariolino il 14 novembre 2012 alle 11:53: Io sarei d’accordo per una bella patrimoniale sostanziosa anche immobiliare, però subito dimezzate le aliquote irpef, anche se mi triplicassero l’imu, che è già oltre i 1000 euro,
—-
Cosa è che ha scritto???
Ma dico…le tasse sulla casa non un furto,che sia la prima la seconda o la terza non fa niente,sempre furto è.
Ci sono persone che hanno pagato già 1.000 euro come prima rata,e non si sa cosa dovrà pagare alla seconda.E non sono ricche,anzi soldi sul conto corrente proprio non ce li hanno,stando alla legge se l’imu sarà altissima più di quanti soldi hanno,dovranno fare debiti,per che cosa? per pagare i debiti fatti dai ladri al parlamento sotto dettatura di personaggi ancora più ricchi del ladroni parlamentari?Ma dico??
Che paghi la chiesa visto che BXVI ha detto che monti e la goldman stanno facendo l’opera di dio.
Dopotutto loro sono i ministri in terra,che fanno,non vogliono obbedire agli ordini del loro capo?
La chiesa di Cristo che per ordine del suo dio,vuol fare diventare i poveri ancora più poveri.Roba da matti.
PS.ho letto inoltre che stiamo comprando bombardieri per conto terzi,ci stiamo impoverendo sempre di più per comprare armi che sicuramente verrano usate anche contro di noi.
Non la sapeva questa?
Adesso la sa.
PS2..mi auguro che qualcuno si svegli e cominci a bastonare di santa ragione chi ha compiuto questo disastro e non ha intenzione di fermarsi.
A molti non gliene frega niente di dio e di satana, non vogliono finire in mezzo a una strada per loro ordine.
E vogliono vivere in pace,godendosi i frutti del loro lavoro e dei loro sacrifici.
In PACE.
un tentativo di far pagare le tasse a chi non le paga, professionisti,artigiani, commercianti..la fuga dei capitali all’estero è facilmente controllabile..peccato che il controllore..evada
Giovanna K. il 14 novembre 2012 alle 11:44
Spett.ile G K.
La psicologia delle origini, freud jung adler, è una pseudo religione con i guru in lotta tra loro con distinte sette.
La psicologia moderna li ha già da tempo relegati tutti e tre tra gli aztechi.
Siamo in attesa che la psicologia moderna venga relegata tra i maya.
Alberto Taliani il 14 novembre 2012 alle 12:40:
Caro Alberto,
mica ho detto che lei si debba appassionare.
L’importante è che il complotto non si appassioni a lei, a me, a tutti…
Quanto alla “debolezza” della politica, bisognerebbe stabilirne le cause: è dovuta al Fato oppure alla panza?
Differenza di non poco conto, purtroppo.
Beh Alberto,
c’è da chiederlo? Ma certo che i proprietari d’immobili sono colpevoli: figuriamoci che ci sono anche dei criminali che, oltre alle case, possiedono pure ambienti in cui lavorano!
Da far fuori senza neanche un processo!
E torniamo comunque al punto di partenza: i dittatori hanno sempre connivente una parte della popolazione, altrimenti non reggerebbero un mese.
Ancora oggi si legge dei “grandi patrimoni” che sono una colpa a prescindere: fa niente se derivano dal lavoro dei propri nonni o genitori, che hanno faticato per offrire una vita decente ai propri figli; fa niente se derivano dal lavoro dei legittimi proprietari. Fa niente se sono ormai tassati fino all’osso.
Sono patrimoni grandi e quindi da colpire: a questo punto è meglio ammazzare la propria madre che non detenere un patrimonio grande. Si è molto più colpevoli nel secondo caso.
Ed ecco perché ha avuto molto successo il “Bieco evasore” della pubblicità. Ecco perché il popolo italiano si sta trasformando in una stomachevole genìa di sporchi delatori e spioni.
Cheppena!
Talita, che ci posso fare, non mi appassiono al complottismo. Mi preoccupa molto di più la debolezza della politica anche rispetto a questi “club”…
Gianni69 13/11 18:21
non solo “ipocriti” ma anche cretini
Itbread – Como
mariolino, sveglia… come la mette con chi affitta regolarmente e sull’affitto paga tasse da capogiro? Che fa, scarica la maxi Imu sugli inquilini? E con le case di vacanze che nessuno si sogna di affittare ma vengono usate dai proprietari? Ormai, soprattutto per i piccoli, essere proprietari di immobili è una colpa. Questo paese morirà travolto dalla demagogia.
Caro Alberto,
lei ha più volte dichiarato che non si appassiona ai complotti, ma che dice di Bilderberg a Roma?
I segni sono segni: l’unica difficoltà sta nel saperli o volerli cogliere.
Ieri leggevo Indini che parlava di “mistero” relativamente all’incontro (61° sessione: pensi a quanto si sono già dati da fare in passato) e poi notava che le troppe coincidenze non possono farlo passare inosservato.
Appunto! È perché stavolta NON DEVE passare inosservato, ma ingenerare timore.
Anzi, panico.
In passato questi signori si sono affittati interi quartieri con incluso albergone, con tanto di battaglioni di polizia privata e anche nazionale, armati fino ai denti e con metodi da Gestapo. Hanno selezionato il personale alberghiero, fino all’ultimo dei lavapiatti e degli inservienti per le pulizie.
Hanno tenuto lontani giornalisti e curiosi, anche con metodi spicci, diciamo così.
Oggi invece che fanno?
Vanno a stare in un hotel in cui si tiene un festival del cinema, in cui pullulano giornalisti, fotografi, addetti, fan e quant’altro. Poi si fanno chiudere al pubblico i Musei Capitolini per discutere in pace.
Mi viene da ridere.
Non per niente i bambini giocano al nascondino: per essere trovati.
E, siccome i segni vanno sempre tradotti in messaggio, questo qui è un messaggio chiaro su Sagunto ormai espugnata.
Complottismo o non complottismo, gli scarrafoni sono ormai usciti dai loro buchi, perché ormai sanno che in Italia non ci sono disinfestatori. L’infezione sta dilagando velocemente, e seguirà l’epidemia prevista.
E noi ci stiamo ancora chiedendo se Monti presenzierà o no… ah… ah… ah!
(Risata priva di allegria, stavolta)
Ogni tanto gira la notizia degli acquisti dei cacciabombardieri. Certo vista supeficialmente, in un periodo di vacche magre per l’economia, sembra una spesa folle ed inutile.
No, non è così. Infatti, non vi siete accorti che con l’elezione, quattro anni fà, del presidente USA Obama l’America ha iniziato un generalizzato disimpegno attivo dalla sua posizione di sentinella armata del mondo?
Semplicemente Obama disse: signori dei paesi liberi occidentali, europa in primis, provvedete ad avere armamenti che uniti a tutti i paesi della UE, possiate intervenire fattivamente in caso di conflitti.
L’Italia stà provvedendo per quanto gli compete.
Non possiamo rischiare di essere invasi da quattro straccioni con le barche a remi.
Itbread – Como
Ronchet il 14 novembre 2012 alle 10:49:
Ronchet,
spero di non essermi giocata la paghetta settimanale e spero che il frontone del Partenone mi scuserà, ma è chiaro che nella mia frase da te citata manca un NON. Riscrivo:
“Poi che dionisiaco NON debba essere sinonimo di apollineo, lo dite voi”
Il fatto è che ieri sera stavo digitando con una mano sola e contemporaneamente parlando al telefono con una deficit che mi chiedeva un chiarimento per la terza volta nella stessa giornata. Pensa che gioia!
Comunque intendevo dire che, nel mio quadro mentale, il folle dionisiaco è quanto di più apollineo (=gagliardo & magnetico) possa esistere. Sfinisce quasi subito, ma l’impatto c’è.
Detto questo, ormai l’entropia è utilizzata in vari settori dello scibile (scienza delle comunicazioni, sociologia eccetera) e non come metafora ma come strumento di misura e calcolo dei cambiamenti: il che peraltro è il suo significato etimologico (cambiamento interno).
È ovvio che si tratta di un’estensione del concetto fisico, ma importante è il metodo di analisi non l’origine del termine. SECONDO ME.
Come dire che Ronchet è sinonimo di assolutismo.
Quanto a Lashner che sarebbe un bernardo o un saviano, hai bestemmiato in turco.
Lashner è uno scrittore che sconvolge, coinvolge, inebria, liquefà interiormente con la sua verità di persona e di linguaggio.
Dionisiaco anche lui. SECONDO ME.
In quanto al popolo italiano, non è questione di martirio ma di pecorinità: da troppo tempo ci limitiamo a belare. Vuoi che improvvisamente ci mettiamo a ruggire? Impossibile: lasciamo che siano gli studenti a spaccare le vetrine e a provocare danni su danni.
Il martirio non c’entra: c’entra la viltà e l’indifferenza di chi non si sente più, da tempo, una nazione. Ammesso che si sia mai considerato tale. SECONDO ME.
@Ronchet,
il testo di A. Schnitzler era : ‘ Sulla psicoanalisi ‘.
(Secondo poi e secondo me ‘Al di là del principio del piacere’ non l’ha scritto Sigmund).
scusa ancora
una i di più x Arthur
perdono
Io sarei d’accordo per una bella patrimoniale sostanziosa anche immobiliare, però subito dimezzate le aliquote irpef, anche se mi triplicassero l’imu, che è già oltre i 1000 euro, io ci guadagnerei assai, meno quelli che non denunciano una sega ed hanno decine di case magari affittate al nero,e ce ne sono eccome ce ne sono.
Naturalmente nessuno deve essere esente, come già specificato da altri, compresi i preti e le banche, quella è proprio forte, chi ha più soldi non paga, gente senza vergogna
@ Gentile Ronchet,
scusa se mi intrometto nel Vostro disquisire
ma quando scrivi : ‘ non ha gli strumenti intellettuali per capire Nietzsche ‘ mi hai fatto ricordare una vecchia lettura di un testo di Arthur Schinitzler dove, in un carteggio col contemporaneo Sigmund Freud, quest’ultimo gli dichiara direttamente che non è mai riuscito a leggere (e a capire) Nietzsche.
Volevo scrivere un libello su Freud anni fa intitolato ‘ Quella bufala di Sigmund ‘ ma poi ho trovato meglio da fare.
cordialmente
Talita il 13 novembre 2012 alle 22:07
”Poi che dionisiaco debba essere sinonimo di apollineo, lo dite voi”
Mai nessuno al mondo ha sostenuto che dionisiaco e apollineo siano sinonimi. Al contrario, contrari, e Nietzsche li usa come pro tipi per descrivere la frattura morale così come si era codificata nei secoli.
(altro che!)
Poi i sinonimi.
Rileggi questa mia frase del post precedente dell’ 11 novembre 2012 alle 13:53: ‘Si può usare l’entropia quale similitudine per descrivere eventi politici? Sì, se la usiamo come metafora, no se pensiamo che ci sia corrispondenza tangibile.’
Similitudine, metafora, corrispondenza. Sinonimi. Ma ognuno con il suo distinto significato. I sinonimi sinonimano solo per chi sinonima i concetti.
In quanto a Lashner, semplicemente non ha gli strumenti intellettuali per capire Nietzsche. Anche lui è un bernardo, o, se vuoi, un saviano.
In quanto al martirio, a me pare che la nazione intera lo stia cercando, altrimenti monti bild loden sarebbe già stato impalato.*
*Taliani, politicamente parlando, ovvio.
Reo Silvio, ci sono stati problemi su tutti i blog, come hanno segnalato molti di voi, che sono stati risolti. Fra questi quelli creati da alcuni link inseriti nei testi. Non mi risulta che che tu abbia post in moderazione
Forse no…ora mi compare anche il post in attesa di moderazione…
Sono ancora bannato?
P.S. per Ronchet
Nietzsche, ovviamente. (Stasera la Z della mia tastiera va pestata con martello pneumatico).
Te lo preciso, altrimenti so che ti sarebbe difficile capire di chi parlo.
Ronchet il 13 novembre 2012 alle 20:43:
Roncheeet! So bene che detesti il tipo, ma paragonarlo addirittura a Paolini-hard (che schifezzaaa!) mi sembra davvero troppo.
Siccome devo dire sempre il vero, ti dirò che anch’io ho ridimensionato molto la mia iniziale ammirazione, però devo notare che il tipo ha molte altre chance per farsi pubblicità che non sfidare apertamente il bild-Babau.
E se poi lo denunciasse davvero? Chi credi che vincerebbe nei nostri magnifici tribunali?
No, ribadisco: folle dionisiaco.
Poi che dionisiaco debba essere sinonimo di apollineo, lo dite voi: tu e Nietsche. E non ti sto a raccontare che cosa dice Lashner di Nietsche, altrimenti stanotte avresti gli incubi… ah… ah…ah…
Tra l’altro, io mica ne conosco tanti che cerchino ansiosamente il martirio. Tu?
Senza contare che il mio punto è il fatto che trattasi di individuo PARLANTE: in una palude stagnante e putrida di muti, gobbi e mentalmente storpi che al massimo fanno spallucce e boccacce.
Guarda che ti guardo anch’io! Sta’ in campana, cum el disen a Milàn.
*…eBbrezza..rimasta B sulla tastiera
Talita il 13 novembre 2012 alle 19:04:
Cara Talita, di sicuro cè solo la morte, speriamo più in là, io riporto notizie trovate in giro sulla reta, se poi sono vere false o mezze e mezze difficile dirlo, qui mi sembra che bisogna fare una tara almeno del 50% su tutto, la vecchia disinformazia da kgb deve avere dilagato come l’alluvione a pochi km da casa mia, e faccio un pensiero per i miei ex colleghi morti mentre tornavano a casa dal lavoro.Saluti
Talita il 13 novembre 2012 alle 17:13
Pare che paolini, lo spaccamaroni che da molti anni tedia e infastidisce i telecronisti in diretta tv, abbia raccolto i frutti della sua pazzia.
E’ notizia di questi giorni che sia stato ingaggiato da un famoso (dicono) regista di film hard, quale protagonista di una serie (non uno, una serie) di film porno.
Immagino che il suo ruolo sarà quello di infastidire sul più bello le coppie durante i rapporti espliciti sul set.
Insomma, paolini, in questa Italia demenziale, forse ha trovato quello che cercava.
Perché ne parlo?
Perchè paolini mi fa venire in mente bernardo.
Bernardo… ‘pazzo dionisiaco’?
Ma ma maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…Nitzsche ha dedicato pagine e pagine alla descrizione dei proto tipi apollineo e dionisiaco..che nulla hanno a che fare con bernardo.
‘Che fai, mi cacci?’ disse fini.
‘Dai, denunciami’ disse bernardo.
Dioniso era il dio dell’ebrezza, dei ditirambi, delle danze sfrenate, dei riti violenti, dell’istinto….
( non la voglio fare lunga)
Bernardo invece con quel suo ‘dai, denunciami’ è un ‘paolini’ che cerca, brama, e supplica il martirio, che gli darebbe il vantaggio di una grande visibilità.
Niente a che vedere né con il tipo dionisiaco né con quello apollineo.
E’ piuttosto un proto cristiano.
Cattocomunista, ex rai tre.
ô-ô guarda che ti guardo, sai…
Il contenuto del post però lo condivido, tutto.
mariolino il 13 novembre 2012 alle 18:31:
Caro mariolino,
ma tu sei certo da chi o da che cosa è costituita l’Eurogendfor?
Oppure sai che cosa ci dicono i bild-satanisti? Guarda che io non mi meraviglierei affatto se fosse costituita da cyber.
Io sono rimasta a un articolo pubblicato da “Articolo Tre” e intitolato “Carabinieri. L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato”
E ci ho letto pure:
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Sono annosi ormai i richiami del Ministero dell’Interno in merito alla necessità di una riforma che veda una reale unificazione delle Forze di Polizia con il contestuale passaggio dell’Arma alle dipendenze di tale dicastero. Al contempo, si susseguono le esternazioni in senso contrario del Ministro della Difesa che giura, invece, che i carabinieri resteranno alla Difesa. Versione non del tutto inesatta, i carabinieri in quanto tali, sopravviverebbero con un’aliquota destinata a supportare le nostre missioni all’estero con compiti di polizia militare.
Come vedi, le notizie sono contrastanti e contrastano appunto perché la gente ci capisca sempre meno.
Metodo bild.
Invece il metodo di noi pecoroni è: “Fratelli di gregge, siam pronti alla morte, già l’ora suonò”
Con il ciufolo del bild-Pifferaio.
Mariolino, mi raccomando, non dia del veggente anche a me cheho ripreso proprio quel Metropolis come testata del blog… a me piaciono anche pesce e crostacei…
Caro Uguccioni, che mi ricorda quello che citavo prima: le privatizzazioni senza liberalizzazioni fatta affrettatamente e spesso male per entrare nella prima fila dell’euro
Talita il 13 novembre 2012 alle 14:45:
Cara Talita, guarda che della milizia eurogendofor per parte italiana ne fanno parte proprio i carabinieri, ed è formata dalle polizie militarizzate di alcuni paesi europei, come la guardia civil spagnola e la gendarmerie francese, che sono più o meno come i cc,ed inoltre il comando centrale è a Vicenza, a leggere della loro impunità e poteri vengono i brividi, su un canale di questi nuovi parlavano della gestapo e delle ss, che siano una cosa del genere, magari comandata da uno tipo Heydrich.
Io da ragazzo ed anche dopo ho letto molta fantascienza, compreso naturalmente quello che citi e molti altri, mi sembra che si stiano avverando le peggiori profezie di vari romanzi, su uno si ipotizzava anche lo sfruttamento delle proteine dei cadaveri, ci fecero anche un film, mi dispiacerebbe dover fare da bistecca frà un pò, anche il film Metropolis lo vedo quasi veggente.
Saluti.
Ma perchè la grande stampa nazionale incensa tanto Monti e soci.Tutto quello che fanno è sacrosanto,mentre quello che faceva il centro-destra era sempre sbagliato.Grandi ipocriti
Avviso ai naviganti
Non mancate di leggere su “Libero” (oggi) l’articolo di Antonio Castro “Disastro Fornero – Caos ricongiungimenti: altra truffa sulle pensioni”
Punto essenziale:
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Se sono tanti gli esodati (oltre 321mila secondo l’Inps), i “ricongiungendi” sono quasi il doppio: circa 600mila, di cui almeno 414mila interessati a ricompattare la propria carriera contributiva nella speranza di avere (non si sa bene quando) un assegno pensionistico dignitoso. (…)
Bisogna tornare al luglio 2010 per trovare il bandolo della matassa. Fino a quel giorno era possibile chiedere, al momento del pensionamento o anche prima, la ricongiunzione “a titolo gratuito” di tutti i contributi. Approvato l’articolo 12 della legge 122 spuntano due paroline , a “TITOLO ONEROSO”, che precipitano centinaia di migliaia di lavoratori onesti, e di diligenti contribuenti, nell’inferno della PENSIONE QUASI DIMEZZATA. Decurtazione dovuta al diverso sistema di calcolo che rientra sotto il famigerato capitolo della “totalizzazione”.
Le maiuscole sono mie. Tutto il resto è l’ormai classica fornerata: voce del verbo fregare o grattare o sgraffignare.
E con l’ormai consueto stile.
roberto il 13 novembre 2012 alle 16:12
Caro compagno roberto, se permetti sui cacciabombardieri non la penso come te.
Anzi io non solo non ne ridurrei il numero, ma lo raddoppierei.
Non è per niente escluso che prima o poi ci tocchi bombardare la Merkel.
Se lo abbiamo fatto con Gheddafi che era diventato amico nostro, ma che il tuo presidente gomunista ha voluto bombardarlo a tutti i costi, perchè non dovremmo bombardare anche la Merkel che ancora crede nella superiorità della crande cermania?
Che ci vuole far diventare sturmtruppen con il kiodo in testa?
A questa due guerre mondiali non sono bastate, evidentemente.
Lo deve capire che l’unica Europa che sia mai esistita è stata l’europa dell’Antica Roma, quando i latini avevano il potere politico e i crucchi erano manovalanza buona per costruire ponti sul Danubio.
Ecco, altro che bernardo…compriamo il doppio di cacciabombardieri e gli dichiariamo guerra. Scommetto che dal giorno dopo abbiamo un sacco di alleati. Di sicuro interverrà l’Onu e rinegoziamo i debiti di guerra delle due passate guerre mondiali, nonchè il debito della Grecia, la Spagna, l’Irlanda, il Portogallo e, già che ci siamo, anche per le ex colonie tedesche africane.
Sembra un delirio eh?
E quello che sta facendo Monti Bild Loden, cosa sarebbe?
@ Roberto 13 nov. 16.12
Caro Roberto,in linea di massima potrei essere d’accordo con te quando parli di sperperi.
Tipo armamenti militari,missioni militari all’estero,e altro.
Sulla TAV invece la penso diversamente.Il traforo per l’alta velocità non verrebbe fatta solo per arrivare a Lione un’ora prima,ma principalmente per far viaggiare più veloci le merci,inoltre sarebbe un nodo fondamentale per l’Italia per stare agganciati al resto dell’Europa che conta.
Diversamente eliminiamo tutto e torniamo a viaggiare con i muli e le carrozze,stai certo che si ridurrebbero sostanzialmente le spese.
L’Italia checchè si dica è una nazione moderna con tutti i pregi e difetti che questo comporta e a volte bisogna adeguarsi agli altri.
Sono d’accordo con te quando sostieni che ci sono troppi porti ed aeroporti inutili,però nello stesso tempo ti dico che in tante zone mancano, dove invece sarebbero utilissimi per sviluppare l’economia di quei territori.
Sappi comunque che anche io sono fortemente contrario agli sprechi e qui do ragione ancora a te,ce ne sono tantissimi che a volere fare un elenco ci vorrebbero tante e tante pagine.
Purtroppo nessun governo ha avuto il coraggio di eliminarli,sempre per questioni di bottega elettorale.
Ti saluto.
f.e.
A Alberto Taliani il 13 novembre 2012 alle 10:47:
Non so se posso definirmi un Professore tecnico, ma se vuole capire cosa voglia dire, presto detto.
A) Il debito, tanto per cambiare, è aumentato. Più precisamente, di oltre 80 miliardi in un solo anno.
E questo, pur continuando a pagare 90 miliardi annui di interessi.
E poiché
B) Le entrate sono rimaste pressoché invariate, se ne deduce che i soldi devono essere stati spesi altrove.
Cosa piuttosto ovvia, visto che tutto è stato tagliato, tranne la spesa corrente.
Anzi, il problema è proprio quello.
L’aspetto peggiore del governo Monti, infatti, è l’aumento del debito a breve, quello da pagare a meno di un anno. Al 31 di ottobre 2011, ultimo bilancio disponibile per il Governo Berlusconi, il debito totale ammontava a 1.916,40 miliardi di Euro e di questo il 26,07%, ossia 499,58 miliardi erano debiti in scadenza nei successivi 12 mesi.
Oggi ,con il Governo Monti il debito è a 1.975,63 miliardi di Euro, ma la quota da pagare a breve, entro i successivi 12 è salita a 546,64 miliardi, il 27,67% di tutto il debito. In solo 8 mesi (dal 31/10/2011 al 31/08/2012) di Governo Monti, il debito da pagare a breve ha avuto un rialzo netto del 1,6%. Anche il debito a medio termine, quello in scadenza tra 12 e 60 mesi è in aumento, essendo passato da 554,85 miliardi del 31/10/2011, il 28,95% del totale, a 579,76 il 29,35% del totale.
Perché consideriamo che questo sia l’aspetto peggiore del Governo Monti? Aumentando il debito a breve, significa aver bisogno di maggiori entrate nel breve periodo per coprire le rate in scadenza ed ovviamente si continuerà a spremere i contribuenti, il popolo Italiano e le imprese, con la conseguenza di deprimere ancora di più la domanda e quindi il panorama economico.
Certamente Monti, come previsto, continuerà a vendere, o per essere più esatti a svendere il patrimonio nazionale, con la conseguenza che nel breve periodo si ritroverà con un debito inferiore di qualche miliardo, ma nel lungo periodo aumenterà perché da un lato continua a spendere (pur aumentando le entrate, se il debito aumenta è perché aumentano le spese) e dall’altro verranno a mancare gli introiti derivanti dagli utili del patrimonio ormai venduto.
A quanto pare, Monti sta tagliando solo ed esclusivamente gli investimenti sociali, da lui considerati non una grande risorsa del paese, ma uno spreco. Fra qualche tempo, in virtù di questi tagli si ritroverà con popolo affamato, mal curato ed ammalato, ignorante, con le inevitabili esplosioni sociali ed il ricorso alla repressione
Da notare che è esattamente quello che sta avvenendo già in Grecia, cui impediscono di uscire dall’euro, di rinegoziare e cancellare parte del debito,…
E se non ci svegliamo, toccherà anche a noi.
Altri 5 anni di cura Monti, e si avvererà il detto: L’operazione è riuscita perfettamente, il paziente però è morto.
E se vogliamo dar credito all’editoriale di ieri di Magdi Allam, un Monti bis non è una ipotesi peregrina.
Con un Grillo che risucchia i voti degli scontenti, ma non sale più di tanto, ed un premio di maggioranza che gli impedirà, salvo miracoli, di avere una maggioranza in Parlamento (lo impedirà a tutti, invero,nessuna coalizione attuale ha quei numeri), sarà un gioco da ragazzi, per il Reuccio Giorgio I, detto Tentenna II, rifilarci nuovamente il Salvatore della Patria Monti, che si è già detto disponibile.
Naturalmente, per IL bene dell’Italia.
O per I Beni dell’Italia?
Caro Taliani, i linguaggi violenti non piacciono neanche a me, ma questi sono segnali di allarme, invocazioni di aiuto, grida di gente disperata che sta subendo violenza fisica dallo stato (volutamente minuscolo) oppressore. Non possiamo fingerci sordi, ciechi e muti.
Secondo me Voi de Il Giornale dovreste trasferire una sede a Peggio Emilia (sì peggio peggio) città che ha dato i natali al Prodo, per un annetto.
Ogni cosa Vi apparirebbe nella sua vera luce (riflessa).
Il problema della Patrimoniale é mal posto. intanto bisognerebbe sapere COME verrebbero utilizzati gli incassi astronomici che si otterrebbero. POI sapere chi paga QUANTO paga SU. cosa si paga. Ma sarebbe un sogno saperlo. Quindi se si farà sarà come al solito una sparata nel mucchio come l IMU .
Caro Alberto (13 novembre 2012 alle 16:19),
scusi l’intrusione, ma non mi posso proprio contenere: almeno B parla.
PARLA!
Come nel mondo dei ciechi sono beati i polifemi, nel mondo dei muti-tremebondi-vigliacchi-cavasotto (è troppo violento?
) dovremmo almeno apprezzare l’uso della parola.
Per esempio, l’uso del termine “criminale”, ossia chi compie un crimine: che io differenzio dal delitto, nel senso di azione meno grave.
Qui stiamo parlando di una STRAGE, anzi di una “strage di Stato”: la morte di un intero Paese e l’innesco – ormai neppure tanto subdolo – del PANICO
(esiste una precisa teoria a riguardo, che evito di citare, perché poi Ronchet mi contrapporrebbe i suoi testi e ci dovrei litigare).
Dunque, strage: con l’aggravante di essere compiuta con il classico sorrisino ebete stampato sul muso (non “faccia”), che è proprio di tutti coloro che si sentono superiooori per diritto di nascita (ma in realtà di cadreghe baronali) alla deteriore e insignificante marmaglia-carne da macello.
E che spesso, purtroppo, viene scambiato per buone maniere, mimica facciale bonaria, high society e robaccia rancida consimile.
Poi il convincimento personale sulle TEORIE dell’individuo può e deve essere variegato. Soprattutto per chi ritenga un vanto non portare il proprio cervello all’ammasso.
Il mio convincimento personale è che – quando vedo un folle dionisiaco dire a un bild “Dai, denunciami!” – vengo percorsa da un fremito.
Fermo restando che poi la razionalità ha la meglio, e non rinuncio mai all’analisi.
Caro german, a me non piace il linguaggio violento e quel B non mi convince. Ma io non mi appassiono alle teorie dei complotti planetari. Certo Prodi sulle privatizzazione pre-euro non è che ne esca bene, come in generale, chi si occupò di Iri, Efim, società telefoniche… cose ancora poco sviscerate e pesate, anche rispetto alla crisi di oggi.
Caro Taliani: tagliare le tasse senza tagliare pensioni scuola e sanità?……è facilissimo……niente aerei stramiliardari, niente TAV (non sò lei ma a me di andare a Lione in un’ora non mi frega niente), niente missioni ultracostose all’estero (se proprio vogliamo partecipare mandiamoci 4 carabinieri a cavallo)……insomma siamo una nazione sull’orlo del tracollo dobbiamo pensare alla nostra gente, degli Afgani (mi spiace per loro) ad un esodato (che è sinonimo di cornuto e mazziato) non gli frega nulla…..si analizzi poi cosa ci serve e di cosa possiamo fare a meno…..per es: forse potremmo fare a meno delle confessioni religiose e quindi togliere di mezzo l’8×1000, potremmo fare a meno di qualche testata giornalistica e quindi togliere di mezzo il finanziamento pubblico, potremmo fare a meno di ricerche universitarie assurde e senza senso , o di parecchi aereoporti e porti senza aerei e senza barche……insomma potremmo pensare all’essenziale e poi se avanza a qualche sfizio.
Caro Alberto,
occhio al mito della Sirena…mai fare troppe domande…e mai quelle troppo umane….
grazie infinite anche a Te
La Politica ? Ho l’impressione che siano meglio le immersioni anche in questo caso.
Questa volta è veramente il caso di dire: piove, governo ladro! Anche Bankitalia ha bocciato Tassitalia, il professore dei record negativi: nuovo record del debito pubblico e italiani sempre più poveri.
Ecco cosa succede quando si dà credito agl’imbecilli. Il signor Tassitalia andava denunciato per manifesta incapacità d’intendere e di governare subito dopo la prima promessa mancata.
A Paolo Barnard, invece, andrebbe data una medaglia d’oro per il coraggio di dire la verità: «”Romano Prodi è il vero criminale italiano”; “L’Ue vuole la distruzione dell’Italia, Monti e Prodi hanno obbedito. Berlusconi? Non doveva dimettersi”»
Alberto Taliani x vento del Nord h. 13:47
Vorrei spiegare ….. è un semplice concetto di fisica dei fluidi.
Uno Stato è un contenitore dove dall’alto entra un fluido ed in basso (come lo zipolo della botte) c’è un forellino per far uscire il fluido correttamente.
Orbene dove è la buona amministrazione ? far si che il fluido che entra dall’alto (TASSE) e quello che esce dal basso (SPESE) siano in continuo compenso, a così che il fluido entrante non possa travasare andando a sporcare la tovaglia.
Cosa fà uno Stato come il nostro ? Nella sua munifica capacità estorsiva, non riuscendo a compensare, riesce benissimo a non far travasare il fluido in entrata (TASSE) che nonostante tutto continuano ad entrare) ampliando il foro sul fondo del contenitore (SPESE).
E per questo che bisogna essere tecnici (nel fare il foro) ….. e come si diceva a scuola … c.v.d.
P.S.
Io preferirei la tovaglia un pò macchiata ……..
Mi vien da ridere:
- Secondo il ministro della Funzione Pubblica, le “eccedenze assolute di personale non dirigente sono pari a 4.028 unità” -
Le eccedenze, nel comparto pubblico, sono almeno seicentomila.
Avessero affrontato questo problema un anno fa non ci sarebbe stata necessità di nessuna tassa, il Pil sarebbe cresciuto e conseguentemente le entrate fiscali aumentate, e il debito diminuito.
Invece hanno voluto fare l’inverso.
Li voglio proprio vedere dove prenderanno i soldi per gli stipendi degli statali quando avranno finito di distruggere l’economia produttiva.
Qui in mare ormai si vedono solo motovedette della guardia costiera, della finanza, dei carabinieri e della polizia sfrecciare sul deserto salato. Ormai non escono più dal porto nemmeno i bambini con gli optimist.
Come dicevo un tempo: ormai mi rimane solo la curiosità di vedere come gazzo andrà a finire.
Cara Giovanna, tutto è bene quel che finisce bene. Fosse così anche il politica…
Alberto Taliani il 13 novembre 2012 alle 10:47 per Vento del Nord:
La Banca d’Italia MENTE al punto 2): non che stupisca, trattandosi di banka.
Il Bollettino delle Finanze sulle entrate (gennaio-settembre 2012) ha indicato:
- un totale di 292,5 miliardi di euro (non 280, e stiamo parlando di miliardi, non di bruscolini)
- un aumento del 3,8% (non del 2,6%) rispetto allo stesso periodo del 2011.
Ormai questi qui non sentono neppure il bisogno di mettersi preventivamente d’accordo, quando raccontano balle.
E, per dirla tutta, se Bankitalia ha mentito al punto 2, è lecito sospettare che abbia mentito anche al punto 1).
Viva l’Italia!
allora Cari tecnici de Il Giornale…come vanno le cose?…vi ringrazio molto e vi saluto per l’interessamento….se fossi lì a quest’ora vi offrirei un caffè per favore ripristinatemi i contatti !!! weeee weee weeee GRAZIE INFINITE
mariolino il 13 novembre 2012 alle 08:24:
Caro mariolino,
a parte che preferisco un’eccedenza di Carabinieri a un surplus di bidelli, sta’ pur tranquillo che tra poco cancelleranno i Carabinieri (i bidelli, no).
Non ti sarà sfuggito, infatti, che l’Unione sovietica europea intende imporre la smilitarizzazione dei Carabinieri (che fanno parte dell’Esercito italiano) e il loro accorpamento alla Polizia di Stato. (In seguito penseranno pure a quella.)
Strano, vero?
Anche questo era stato predetto dal “visionario” Estulin: l’annullamento delle forze di sicurezza nazionali, perché sottoposte al controllo dei singoli Stati e relativi Parlamenti, a favore di una polizia sovranazionale, con poteri satanici e totalmente priva di controlli da parte delle istituzioni elette democraticamente.
Successivamente vedremo circolare solo la gloriosa, magnifica, insuperabile Eurogendfor: e allora il film “Fahrenheit 451” sarà realizzato a fumetti e il romanzo di Bradbury diventerà un’allegra fiaba da leggere ai nostri bambini.
I pochi superstiti, intendo.
Santo il 12 novembre 2012 alle 22:57 e 13 novembre 2012 alle 08:44
Caro Santo,
non è che tu non hai capito un’acca delle scelte economiche di questo (s)Governo.
È che appunto non si stanno facendo scelte economiche, ma tragicamente recessive. Anzi, fallimentari.
Così come gli Italiani sono invitati a ridurre i consumi, perché – secondo i bastardi – il popolo vive “al di sopra delle sue possibilità”, e magari ha proprio il torto di vivere: nonostante.
Quindi è invitato quotidianamente a fare a meno del pane, e a mangiarsi la credibilità internazionale di Mario e la balla del pareggio di bilancio.
Adesso sono curiosa di capire quanto ampia sia la fantasia dei bild per raffazzonare UN’ALTRA patrimoniale, considerando che hanno già tassato di tutto e di più, cosicché una patrimoniale c’è già.
Povero (s)Governo, chissà come dovrà lambiccarsi il cervello che non ha!
Massì, diamogli qualche consiglio, direttamente pescato dal Medio Evo. Potrebbero istituire le seguenti gabelle:
- l’erbatico, ma non per raccogliere erba o far pascolare animali sui terreni del feudatario, ma su tutte le piante d’appartamento e sui vasi di gerani che ornano ogni poggiolo, balcone e terrazzo (questi già supertassati, e dunque niente altro da pretendere);
- l’abbeverata, per bere acqua dalle fontanelle pubbliche (a Milano, si chiamano “vedove”, ma le hanno già tolte tutte. Però Pio-pio le rimetterebbe subito, se potesse continuare a estorcere quattrini);
- il ripatico, per sostare sulle rive dei fiumi: e qui ci farebbero un bel po’ di grana, perché siamo in molti a sedere sulle rive dei fiumi in attesa di veder passare qualche cadavere eccellente*
[*per Alberto: la prenda come metafora… eh… eh… eh…];
- il silicatico: questa è bellissima, perché era una tassa per raccogliere baccelli vari, tra cui le carrube. Mari-o la potrebbe applicare ai fagioli, ai piselli, alle fave eccetera, di modo che lieviti anche il prezzo del cibo più umile e la gente si decida a crepare più in fretta.
Poi c’è un mucchio di altre gabelle da utilizzar: basterà solo procurare alla Fornera un tir di fazzoletti di carta et voilà.
Dai, Santo, ridiamoci su: almeno fino a quando decideremo di smettere di ridere, di piantarla di tosarci da soli e passare a fatti sostanziosi.
P.S. Tutto sommato, senza la T ci hai azzeccato di nuovo, perché il mio carattere basic è decisamente soave. Attila interviene solo quando ce vo’
Caro Valter, troppo hot… sono sicuro che mi perdonerai ma poi si innesca un botta e risposta che fa danni come le tasse di Monti
Questo Monti vuole mangiare la gallina dalle uova d’oro con tutte le piume.
Prima o poi, mangeranno lui.
Itbread – Como
prove tecniche
@ German 13 nov. 9.43
E’ chiaro che la tua è stata una proposta provocatoria.
Ecco la mia proposta.Per azzerare tutto il debito pubblico basterebbe non riconoscere più il debito stesso a tutti i livelli partendo quindi da zero.
Tutti gli speculatori nazionali e internazionali
verrebbero a trovarsi col culo per terra e si potrebbero attaccare al solito tram.
f.e.
Se cerchi di risparmiare qualcosa per ogni evenienza, zac patrimoniale. Tanto vale mangiarsi tutto e se non si arriva a fine mese, tutti a casa di Vendola, Bersani e Monti. Ma gli stipendi non sono già tassati ? una sola parola per definire questa gentaglia. B…..di
mi sono dimenticata un particolare di non poca importanza: questi signori che ci stanno massacrando materialmente e moralmente, che stanno asservendo il nostro paese a finalità “straniere” etc.., non sono stati neanche eletti da noi italiani.
grazie.
tutte le mattine mi sento male a leggere le notizie.
è vita?
è questo che vuole il professore?
evidentemente sì….. ma non sta tenendo conto che la capacità di sopportazione degli italiani – quelli che le tasse le stanno pagando – sta finendo.
lui, loro – gli alti papaveri e i grandi capitali – si sono già organizzati.
ci dica che cosa vuole ancora da noi… visto che proprio oggi bankitalia ha annunciato un aumento del debito pubblico.
parla tanto di evasione e lotta alla medesima, ma la cosa + stupida – la deducibilità delle fatture – non l’ha ancora fatta.
come mai?
siamo stanhi, neanche più più stufi.
grazie per il suo articolo.
Caro Alberto,
le cerimonie&spese dei matrimoni sono infatti già introdotti nell’elenco :
‘spesometro, redditometro pizza al metro metronomo tic tac crash gulp ‘
quindi tassabilissime.
Forse che la Santa Daniela (fa un pò paura però) si riferisse a quello ?
Poi c’è un aforisma di Karl Krauss che recita più o meno così (a memoria)
e che ti dedico:
‘ Dato che gli animali selvatici non si possono tenere in casa e quelli domestici non mi piacciono, preferisco non sposarmi’.
Egregio Ermes Uguccioni,
a far politica ci vorrebbe gente come lei oggi in Italia.
E anche ieri.
Grazie tante.
Vento del Nord scrive via mail:
Scusate, faccio un copia e incolla si due notizie:
1) il debito pubblico a settembre ha raggiunto un nuovo record a 1.995,1 miliardi di euro, 19,5 in più rispetto ad agosto. Lo comunica la Banca d’Italia nei Supplementi al Bollettino statistico.
2) Nei primi nove mesi del 2012 le entrate tributarie sono state pari a 280 miliardi, in aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo comunica la Banca d’Italia. Nel solo mese di settembre le entrate sono state pari a 22,6 miliardi, sostanzialmente invariate.
Ora faccio invece una domanda: qualche Professore tecnico mi spiega in soldoni cosa vuol dire?
Caro Mirko, è proprio vero che quando si pensa a Monti e alle sue tasse è come avere un incubo e vi fanno refusi. Poi, per riderci sù, se passa la patrimoniale con gente che ha meno soldi in testa – ma inparecchio casi non ne avrebbe del tutto se in contemporanea non si tagliono o cassano altre tasse – anche i matrimoni sono a rischio…
Testuale: “E adesso Monti tira fuori la matrimoniale. Complimenti al governo, sempre più tasse.”
Daniela Santanchè
Caro German, ormai siamo al fondo del barile: prenda gli esodati, i soldi che mancano si trovano sempre a a spese dei pensionati “ricchi”, come se uno nella vita non avesse pagato contributi adeguati a quella pensione. Poi, sempre in tema c’è la truffaldina questione – e uso un temine moderato – dei ricongiungimenti pensionistici a titolo oneroso. Di questo passo mi sà che molti andranno “oltre” Grillo. Cosa che non mi auguro.
Caro Taliani, perché fare tante rapine? Basta un colpo solo! L’esercito, la finanza, i carabinieri, la polizia, la forestale, le guardie comunali, che ci stanno a fare? Si dia loro ordine di rapinare per 2 mila miliardi il popolo, senza compassione per le vecchiette, e così il debito pubblico sarà azzerato di botto. Insomma, ci vuole un gangster!
Chi meglio di Tassitalia potrebbe fare un colpo del genere? La faccia ce l’ha (non deve mettersi neppure la maschera), il cuculo gli funziona alla perfezione (su più poltrone), organizzi la rapina del secolo e non se ne parli più. Così anche l’Italia avrà il suo Al Capone.
Naturalmente il riferimeto corretto doveva essere:
Talita il 12 novembre 2012 alle 18:29:
La “T” si è persa e con essa anche… Attila
Talita il 12 novembre 2012 alle 22:15:
Su questo hai ragione al 1000%, meno che sui carabinieri, sono troppi anche loro.
Io vi racconto il mio di sogno, tutte le sante mattine che mi alzo accendo la tv, ancora prima di tutto il resto, e spero che sia successo….
Ognuno ha i suoi sogni
L’unica cosa certa è che la tassa – l’ennesima – dovrebbe essere “generalizzata” e calibrata in modo da non avere come conseguenza una “fuga di capitali” e di investitori.Ma qui mancano per ora strumenti adeguati a impedire questo effetto. IL SOR MONTI ha usato il linguaggio dei mafiosi inviando un messaggio: PORTATE I CAPITALI ALL’ESTERO.
A mariolino il 12 novembre 2012 alle 18:47:
In effetti, il debito pubblico è aumentato proprio nel decennio 80-90, anche se passò da 134 a 800 miliardi di euro (in lire dell’epoca).
E sa cosa lo fece esplodere?
Nel 1981, un allora giovane Mario Bin Loden, andò dall’allora Governatore della Banca d’Italia, e dal suo mentore politico Cirino Pomicino, all’epoca al tesoro, e propose una idea fantastica.
Perché costringere la Banca d’Italia a ricomprare il debito invenduto sul mercato secondario, quando si potrebbe piazzarlo tutto sul mercato privato, specie delle banche estere?
Fu così che, con una semplice circolare, Pomicino abrogò tale obbligo.
Da allora, il debito pubblico italiano, che era detenuto dagli italiani,cominciò a finire in mani estere.
A questo si aggiunse il problema derivante dal fatto che l’allora Presidente USA Reagan, per finanziare la lotta all’URSS attraverso il programma Guerre Stellari, stampò oceani di dollari, e relativo debito, ad interessi sempre più alti.
Questo provocò l’innalzamento degli interessi sui nostri titoli, che altrimenti non erano appetibili.
Il che non significava nulla, se fossero stati ancora in mano italiana, ma oramai, i creditori erano altri.
Così è salito il debito.
E ce la saremmo pure cavata, se non avessimo fatto la caxxata di approvare Maastrict e via via i vari trattati, fino all’Euro ed all’odierno Trattato di Lisbona.
Infatti, un cambio fisso, senza svalutazione, favorisce solo le monete più forti, come il marco, non certo l’Italia.
Nel 1992, quando uscimmo dallo SME con la prima bolla speculativa di Soros, ci riprendemmo piuttosto in fretta, fino al 1996 quando eravamo addirittura in attivo di bilancio, ed i tassi erano crollati.
Poi i siamo infilati nella fregnaccia della UE e dell’euro, e ci siamo attorcivliati su noi stessi.
Dal 1990 ad oggi, in venti anni, abbiamo pagato qualcosa come 1241 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico di 800.
Che nel frattempo è lievitato a quasi 2000.
Sono tutti interessi sugli interessi.
A meno di uscire dall’euro, nazionalizzare la Banca d’Italia ed abolire il signoraggio, non ne usciremo mai.
Nemmeno con il default, perché a quel punto, avremo già firmato la cessione di tutto, ma proprio tutto, e non abbiamo abbastanza risorse militari per ribellarci ad una eventuale attivazione dell’Eugendfor.
Che poi, è quello che sta succedendo alla Grecia, il cui debito, è in mano alla Corona di Inghilterra (nel senso che la sua gestione è commissariata).
Come a dire, si sono messi nelle mani dei cravattari.
Cordialità.
PS: A Giovanna K. La Fondazione Bancaria cui è intestata la villa sul lago di Monti, è la Goldman Sachs, la stessa che lo ha liquidato.
PS2:Pensare che basterebbero i proventi del Petrolio del Giacimento del Levante, scoperto nel 2009 e non ancora sfruttato, per renderci autonomi.
E del resto, è lì che mirano Banche estere, BCE e FMI.
La Grecia ha riserve triple delle nostre, ma non ha la tecnologia, e incassa una miseria. Idem per l’oro, 416mila once annue, e non gli rende niente.
Soltanto eliminando il signoraggio, stampando la moneta, cancellando quel 15% di debito all’interno, eliminando le importazioni di petrolio, e rinegoziando il debito, diciamo all’80%, potremmo in un solo anno, dimezzarlo.
E se in quell’anno, mentre rinegoziamo, congeliamo il pagamento degli interessi, e usiamo quei 90 miliardi per gli investimenti necessari, alzeremmo il PIL di un 4% annuo.
Se par poco…
alita il 12 novembre 2012 alle 18:29:
Grazie, nulla in confronto ai momenti di meditazione ma anche di puro divertimento che per me scaturiscono dai tuoi commenti !
Succede di inca@@armi profondamente di fronte a scelte economiche che non capisco e che ritengo quasi offensive nei confronti di chi ha sempre cercato di “peccare” il meno possibile.
Ho un pessimo rapporto con l’economia, per me il Verbo è che i soldi servono per vivere e mai e poi mai il contrario.
Così mi ha assalito il dubbio di non aver mai capito un’acca quando sono stato sopraffatto dal disgusto e dalla vergogna per il taglio dei fondi (forse ora sventato) ai malati di Sla. Altro che luce in fondo al tunnel:per arrivare tanto in basso o uno il pelo del loden ce lo ha dentro oppure stiamo davvero raschiando il fondo del barile e io non so valutare cosa sia vero.
Maledizione.
E,per ora,buonanotte.
Giustissimo Talita.
Lo stato sociale reale siamo noi
che individualmente aiutiamo chi vediamo in condizioni d’abbandono a causa di una ‘stato sociale’ che non è mai esistito, ma solo predicato.
Non diciamo da chi.
Ronchet il 12 novembre 2012 alle 22:10:
Seeeh! Comunque, per venirti incontro, mi hanno portato dal Kuwait una palandrana in velluto, tuuutta ricamata con perle, strass, lapislazzuli e chi più ne ha più ne metta.
Ecco, eventualmente potrei indossare quella.
(A Carnevale)
Ronchet il 12 novembre 2012 alle 21:57:
E quelli la pagheranno cara.
Soprattutto quelli di Destra: spero solo di non scoppiare dalle risate, quando torneranno FINALMENTE a casetta loro.
Con la coda tra le gambe.
mariolino il 12 novembre 2012 alle 20:58:
Che cosa vorresti fare: raccogliere il latte versato?
E poi no: diciamo welfare, non “stato sociale”, che di sociale non ha mai avuto nemmeno un calvolfiore fradicio.
Tu pensi ai quattro soldi ai pensionati?
Io penso ai bidelli, che in Italia sono più dei Carabinieri.
Penso alle pensioni-baby.
Penso ai cosiddetti Comuni montani foraggiati anche se sono sotto il livello del mare.
Penso alla marea di enti inutili, buoni solo per moltiplicare cadreghe.
E penso a tutte le altre schifezze che sono state pagate con i nostri soldi. E che non sono neanche state sfiorate dal supertecnico del cavolo.
Il quale invece ha pensato a tagliare i fondi ai ciechi e ai malati di Sla.
E francamente, Mariolino, non mi interessa nulla di chi o perché o quando ha aumentato il debito pubblico.
Io vivo OGGI e so che ogni giorno devo far portare da mangiare a una nonnina 92enne che vive SOLA e senza quattrini.
Mentre Monti pensa alla patrimoniale.
Talita il 12 novembre 2012 alle 22:03
..ti metto il burqa, altro che mezzanotte e mezzanotteeeeee
Ronchet il 12 novembre 2012 alle 21:28:
Ma no che non la prendo a male. Ci mancherebbe altro!
Devi solo promettermi che, se mi applicherò e studierò bene-bene, poi mi lascerai stare fuori con le mie amichette almeno fino a mezzanotte.
Talita il 12 novembre 2012 alle 19:05
” il fatto attuale è che è arrivato Monti e ha mandato tutto a… Com’è che si dice?
Ma non per sbaglio o per ignoranza o per stupidità: ma perché quello è il compito per cui ci è stato appioppato sul groppone. Da chi? Dal comunista del Quirinale.”
Concordo al 100%.
Ho fatto molti riassunti a partire dalla famosa intervista all’unità del fine agosto di tre anni fa.
Però non bisogna dimenticare quelli che ora alimentano il governo monti bild loden, votandogli regolarmente la fiducia, a sinistra e a destra, e questo mi brucia ancora di più.
Quelli che abbiamo votato per rappresentarci sono, per pavidità o interesse personale, parte attiva nella rovina.
Sarebbe diverso se il debito pubblico fosse in calo. Potrebbero tutti dire: ragazzi, è dura, ma il debito cala.
Ma il debito cresce.
Il Pil precipita.
E quelli votano fiducia dopo fiducia.
Caro Alberto,
ho riletto e non cambierei una virgola a quanto ha scritto lei, anche perché a me la questione sembra chiarissima.
Mari-o sta rastrellando gli sghei della gente: ossia della maggior parte della gente, quella indifesa e ininfluente sul curriculum del bild, in quanto non è stato eletto e non lo sarà mai: perché non si presenterà mai alle urne, dove riceverebbe una batosta tale da diminuire la sua “credibilità internazionale” (che poi dovrebbe essere pronunciata “cretinità”).
Altro che il 46% di gradimento!
Lascia i quattrini ai politicanti e ai boss della società itaGliana solo perché:
- i politici possono mandarlo a zampe all’aria prima del tempo, non solo intaccando la succitata “cretinità”, ma soprattutto perché il bild non potrebbe portare a termine il suo sporco lavoro;
- gli altri papaveri, invece, o sono conniventi (leggi: bankieri&kongrega) o comunque non sono da toccare – per il momento – per la nota tecnica del “divide et impera” e perché comunque il minuetto si balla meglio nei salotti-bene.
O anche in hotel come il Principe di Savoia a Milano, dove si festeggiano i compleanni vip. Invitati? Tutta la Bocconi e tutti i finanzierioni della Wonderland italiana.
Dunque, vediamo.
● La famosa crisi è stata spontanea?
Manco per niente: è stata una gabola (e neanche nuova, a dire il vero) delle caste finanziarie internazionali e dei grandi gruppi multinazionali, compagni di merende di Monti.
● C’è bisogno di continuare massacrare gli Italiani con altre tasse?
No, non occorre. Il pareggio di bilancio è una frottola immonda (vedi sopra) e, con questi metodi, non si raggiungerà MAI. Tra l’altro, il recente Bollettino delle Finanze sulle entrate (gennaio-settembre 2012) indica un totale di 292,5 miliardi di euro: con una crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2011 e dunque con maggiori entrate pari a +10.627 milioni di euro.
Ma non bastano: adesso la patrimoniale – GENERALIZZATA: attenzione ai particolari! – e addirittura la super-Imu.
● Qual è il vero fine del grattare fino al fondo del barile, assassinando una nazione?
Accumulare la ricchezza in poche mani e poter abbattere i popoli (affamati) come birilli.
● Dove finiscono tutti gli sghei?
Nelle mani dell’Unione sovietica europea, che li spende e li spande alla cavolo, con in più il fatto che poi la Germania tenta di opporsi agli aiuti per i terremotati. Ma non, mai, a PRESTARE soldi ai derelitti, cosicché il debito aumenti sempre più.
Di pari passo con la schiavitù.
Che vogliamo fare? Come non sputare in faccia a Monti, se non altro per quello che dice?
“Le riforme varate nell’ultimo anno hanno migliorato le prospettive di crescita, MA NON HO ANCORA I DATI”. Non li ha
Il debito italiano “è cresciuto meno rispetto alla media europea”: ecchissenefrega?! Il debito italiano È CRESCIUTO con Monti e crescerà ancora: senza soluzione di continuità.
Perché questo è lo scopo di Monti.
@ Ronchet,
Il Popper per loro è il popper. Da lì il naufragio…
Talita il 12 novembre 2012 alle 18:50
Non so se leggiamo libri diversi, ma, se non la prendi male, posso anche dirti che mi ci è voluto un nanosecondo a capire che, direttamente o indirettamente, la confusione sugli enunciati sistema aperto-sistema chiuso è un condizionamento popperiano.
E’ tipico dei sociologi sinistri mutuare termini scientifici, filosofici e matematici in sociologismi kazzenger.
Ha cominciato marx con il plu-valore e non si sono più fermati.
Facendo danni concettuali quasi irreversibili.
Talita il 12 novembre 2012 alle 19:05:
Il link che ho mandato dice che il governo che più ha fatto aumentare nel breve tempo della sua durata il debito è stato Amato, quello dei soldi presi la notte nel 92 dai conti correnti, poi fino al 96 dove la vedete la sinistra al governo, sempre dc ed accessori vari, socialisti, repubblicani ecc., cosa ci sarebbe di folle poi nello stato sociale, parliamo come si magna, assai inferiore a quello di altri paesi più a nord, il debito è venuto dal magna magna e da altri sprechi, non certo da 4 spiccioli ai pensionati, addirittura per la sanità spendiamo meno di quasi tutti gli altri in Europa, e la metà degli americani.
Monti lo stanno tenendo su TUTTI, compreso il pdl, solo la lega è contraria, e i comunisti, che NON sono in parlamento però.
mariolino il 12 novembre 2012 alle 18:47:
Non ho capito.
Il peggiore rispetto a chi? Rispetto a Monti?
Il debito pubblico è aumentato di pari passo con il welfare folle e pelosissimo voluto dalla Sinistra, appaiato al magna-magna che non ha mai visto nessuno – e sottolineo NESSUNO – contrario.
A me sembrano inutilissimi questi tuffi nel passato: il fatto attuale è che è arrivato Monti e ha mandato tutto a… Com’è che si dice?
Ma non per sbaglio o per ignoranza o per stupidità: ma perché quello è il compito per cui ci è stato appioppato sul groppone. Da chi? Dal comunista del Quirinale.
Che altro c’è da dire, Mariolino?
@ Valter
Sono abituato a discutere sulla “sostanza” e meno sulle chiacchiere da comare.
Questa volta provo,sperando di riuscirci, a tentare di fare un ragionamento serio con una zucca vuota come la tua.Seguimi però se ci riesci per 30 secondi,in quanto questo è l’ultimo tentativo che faccio con te.
Dunque cosa ci offre oggi lo scenario politico Italiano.A parte i soliti “dinosauri”della politica,indipendentemente dal loro “colore”,ci offre soltanto due volti nuovi: Renzi per la sinistra e Cattaneo per la destra,oltre naturalmente Grillo che per il momento non è catalogabile ne a destra ne a sinistra,che io considero una mina vagante.
Dato che per quel che mi riguarda sono orientato a privilegiare l’uomo inteso come soggetto fisico e non più il partito,ecco spiegato la mia simpatia verso questi due giovani della politica ossia Renzi e Cattaneo.
Ti spiego ancora con la speranza che il tuo piccolo cervello possa recepire,che per me sono ambedue validi e che se io avessi il potere di farlo li candiderei ambedue a premier,uno per la sinistra e l’altro per la destra.
Per essere ancora più chiaro con te,piccolo uomo(?)
ti dirò di più,se ambedue fossero i rispettivi candidati dei due schieramenti,opterei per Cattaneo,non perchè lo ritenga migliore di Renzi,ma per una ragione politica di appartenenza mia,ma nel caso in cui solo uno dei due fosse candidato premier,voterei per lui.
Più chiaro di cosi penso che non si può essere nonostante ho capito che tu sei piuttosto tardo di comprendonio,credo che anche un bambino delle elementari lo capirebbe.
Con l’augurio che quanto da me scritto ti possa entrare una buona volta nel cervelletto,resto in attesa di conoscere le TUE idee o intenzioni al riguardo,sempre che uno come te ne abbia.
Te salut.
f.e.
P.s.
Spero di non farti schiattare anche con questo mio post,in fondo in fondo mi dispiacerebbe.
E poi su con la vita,cerca di guardarti attorno,non è poi così triste come appare a te.
@ Gentile Cavallaro,
potrebbe servire per comprare un biglietto per un Paese Civile?
saluti!
Caro German,
per risponderti al precedente post del Taliani precedente,
basta una ricerchina su Google o altro motore inserendo: imprenditori suicidi.
Fallo domattina , già si va a letto scoglionati…di questi tempi.
D’Azeglio avrà mica scritto ‘fatti e strafatti’ ? In quel caso il risultato è stato raggiunto.
@Leno,
carica la vignetta che ti ho mandato oggi sulla profanatrinità…ti prego.
mariolino, a proposito di patrimoniale e sinistra…
roberto il 12 novembre 2012 alle 15:38 e 15:31 del precedente articolo:
Caro Roberto,
ti dispiace di venire a scrivere di qua? Lo faresti per facilitarmi il compito di leggerti?
Comunque, quanto al disprezzo andiamo un po’ meglio: ma non è neppure questione di simpatia (normalmente intesa).
È questione che a me i bugiardi proprio non piacciono, come non mi piacciono le persone che recitano a soggetto. Soprattutto se sono boss da cui dipende il destino di tanta gente.
Poi, non continuare a farmi l’elenco dei quotidiani che non piacciono a te: non glieli do mica io i sussidi, e anzi ti ho già detto che non li darei a nessuno.
E adesso una domanda a bruciapelo: mi stai prendendo per i fondelliii?
Io non m’incavolo con il Pdl??? Diciamo che è difficile che io m’incavoli, ma – se m’incavolassi – il bersaglio principale sarebbe proprio il Pdl.
Ti sembra che io ne scriva bene da molto tempo a questa parte? Ma allora, Roberto, tu non mi leggi! Ok, mi considero oltraggiata.
Quanto al dinosauro, di qualunque specie sia, è ormai roba muffita.
Ma comunque nego recisamente che il Pd possa essere una speranza per nessuno, tanto meno per me.
Vedi, Roberto, io leggo libri di Fisica diversi da quelli di Ronchet – per di più con l’handicap di non capire un tubo di quello che leggo – cosicché mi illudo che la politica e i partiti politici siano un sistema aperto, ricostruibile.
Deve solo presentarsi qualcuno che:
a) prenda a pedate Monti;
b) difenda i valori in cui credo;
c) si prenda cura della gente prima dei propri interessi.
E quello sarà il mio eroe, se così si può dire. Ma non sarà certamente del Piddì: che facciamo? Ci accodiamo a Bersani?
Oppure a Renzi? Ah, ah, ah!
Talita il 12 novembre 2012 alle 16:47:
Basta vedere la curva del debito pubblico che si trova anche in rete, il massimo aumento percentuale si è avuto nel decennio 80-90 più più o meno, i tempi della Milano da bere e di Craxi in gran parte, i motivi non li sò, ma la curva quello dice, dopo ci sono solo delle oscillazioni a volte anche in giù.
http://crisis.blogosfere.it/2012/06/debito-pubblico-italiano-ecco-i-responsabili-con-qualche-sorpresa.html
Guarda chi è stato il peggiore.
ci potrebbe essere un modo per potere varare una “patrimoniale”: spiegare esattamente agli elettori per COSA servirebbe, dovrebbe diventare cioè un vantaggio per tutti gli italiani
Santo il 12 novembre 2012 alle 17:16:
mi piaci tanto (la rima è casuale).
Se ancora non sei santo, dovrebbero santificarti immantinente.
Sei una forza! Sintetico e acuminato.
Applausi a scena aperta.
P.S. Parlare ancora di “grandi patrimoni” – senza analizzare se sono stati guadagnati o no – è da ignoranti, meschini & bavosi invidiosi.
Nonché medioevali: quando ancora il denaro era sempre e solo “sterco del diavolo”. Grazie a nostra santa madre Chiesa, la quale è l’unica a detenere ricchezze non stercorarie.
E a tenersele ben strette.
Il link all’articolo di Magdi Allam citato da Giovanna K.
Ecco l’articolo di Perna citato da German
Non perdetevi quest’articolo di Giancarlo Perna:
“Anna, l’ex pm che sogna il Csm azzoppata dal marito inquisito
Costretta a lasciare il Parlamento dopo 25 anni, la Finocchiaro punta alla poltrona prestigiosa, ma la sua foga moralizzatrice è meno credibile dopo i guai del consorte”
franco epifanio il 12 novembre 2012 alle 15:42:
Facciamo finta che tu sei tu.
Facciamo finta che i candidati che quotidianamente si avvicendano sulla scena nazionale, più che “dei pirla”(aggettivo), siano realmente “dei pirla”(sostantivo).
Facciamo finta che tu sia una donna.
Con la frequenza e la disinvoltura con cui salti da un pirla all’altro, secondo me, saresti malvista!
Un bacino,
Valter
Gentile Ermes Uguccioni,
qual’è la Fondazione Bancaria in questione, riguardo Monti, ovvero colui
… che non bisogna né ‘lasciar perdere’ né tantomeno ‘passarci sopra’ ?
Però ‘Vuoto a perdere’ non è male…
La invito a leggere l’articolo di Magdi Cristiano Allam di oggi.
Con stima
Noto che qualcuno associa – arbitrariamente – l’aggettivo “grandi” alla parola “patrimoni”. Se quest’altra schifezza passerà (e passerà certamente) sarà per tanti. E sarà caricata anche sopra l’imu, chissenefrega. Tanto gli italiani,quelli stupidi, sono usi a pagar tacendo. Ormai aprono la bocca solo quando vanno a mangiare dalla Caritas.
O per sacramentare ancora qualcosa contro Berlusconi.
Monti è un grande. L’Italia si sta sgretolando giorno dopo giorno,partita iva dopo partita iva,officina dopo officina,stabilimento dopo stabilimento,ma lui ha un indice di gradimento del 46 percento. Il più alto di tutti. E allora,W Monti Fornero e Passera!
P.S. per Laura
Quanto a lasciar stare Monti e a proposito di viaggi, che ne dici del volo con aereo di Stato per presenziare al compleanno di un amico?
Lo lasci stare o lo coinvolgi nel discorso?
Laura (12 novembre 2012 alle 16:03),
mica sei stata chiarissima, sai?
A quale Governo precedente lo dovremmo chiedere? A proposito di viaggi e donnine, mi viene in mente Bologna, per esempio.
Oppure Bari, altro esempio.
Ma su, tagliamo la testa al toPo: saresti così cortese da precisare il Governo di cui parli, e poi enumerare gli sperperi, i viaggi, i regali, le donnine pagati, anche quantificando (pressappoco: non pretendo l’impossibile) l’ammontare complessivo degli sghei e portando le prove che si trattasse di nostri soldi?
Perché vedi, Laura, se non lo farai, significa che hai parlato a vanvera.
Attendo fiduciosa.
Solo Giorgio, se fosse tra noi, poteva sistemare l’Italia, perché tutti i politici, sono dei grandi papponi, mentre lo statista è un patriota. Purtroppo è in cielo, e allota togliamo di mezzo questo Monti al più presto, perché gli italiani sono veramente stanchi, altre tasse, succede il 48, speriamo pure che Napolitano che l’ha appoggiato finisca il mandato, e che sia il popolo a decidere chi essare il presidente e basta con i giochini del Quirinale, e tagli ai politici in primis, altrimenti gli stipendi e pensioni uguali per tutti, basta.
Monti deve andarsene, adesso, altro che patrimoniale, se avesse avuto i maroni ? avrebbe fatto i tagli asd i politici, e sanato il debito pubblico, e non impoverire gli italiani, adesso per quello che seccederà peggio della Grecia, lui con il portafoglio pieno emigra al sole, e se la riderà, vi piace ? tutto questo ?
Massimo d’Azeglio l’aveva detto: l’Italia è fatta, ora bisogna fare gl’italiani. Se gli avessero dato retta, oggi non leggeremmo: “lasciate stare monti piuttosto chiedete al governo precedente gli sperperi che ha fatto viaggi regali donnine pagate con i nostri soldi”
Che tristezza!
LAURA, LASCIATE STARE MONTI ? CI STA’ PORTANDO ALLA GUERRA CIVILE, IL GOVERNO PRECEDENTE AH PRESO DAL GOVERNO PRODI E TUTTA LA SINISTRA, IL DEFICIT PUBBLICO, E RIGUARDO LE STUPIDAGGINI DELLE DONNINE, SILVIO POTEVA PAGARSELE DA SE’, INVECE LA SINISTRA CHE DOVEVA DIFENDERE IL CETO BASSO, DIFENDE I RICCHI, QUESTA E’ LA REALTA’.
Caro Franco, Monti ha parlato di patrimoniale “generalizzata” che – se fosse introdotta – si aggiungerebbe alle altre gabelle nazionali e locali. Se si decidesse di seguire questa strada succederebbe come per l’Imu salvo “sconti vaticani”. Forse il professore avrebbe dovuto essere meno generico e spiegare meglio che cosa bolle in pentola (perché bolle…). Mi ripeto, si vuole la patrimoniale? Si dica quali altre tasse verranno ridotte o eliminate perché il livello di guardia è stato superato. Mi riferisco a quelli che le tasse le pagano già, lei compreso.
lasciate stare monti piuttosto chiedete al governo precedente gli sperperi che ha fatto viaggi regali donnine pagate con i nostri soldi
Caro Taliani,fare un commento sul tuo articolo per me, che di politica economica capisco ben poco,mi è un po difficile.
Quindi tenterò di dare una mia personale valutazione sulla patrimoniale.
E’ opportuno però fare una premessa.Quando si parla di tasse sul patrimonio,generalmente gli elettori della destra sono contrari mentre quelli della sinistra sono favorevoli.
Detto questo, io,forse mi renderò antipatico per molti di voi,sono favorevole a tassare i grandi patrimoni. D’altronde caro Taliani,io che sono un semplice pensionato,come potrei pensarla diversamente. Non riesco proprio a giustificare i grandi patrimoni e forse in questo caso la penso come qualcuno della sinistra.
Naturalmente quello che assolutamente non giustifico sono le continue tasse che gravano su chi con tanti sacrifici ha comprato una,ripeto una,casa per vivere con la sua famiglia.
f.e.
‘Bisogna ridurre i consumi????????’. Certo, di sostanze dopanti o allucinogeni.
Pazzesco!
@ Valter 12 Nov ore 14.36
Sei il solito ridanciano.Come vedo basta poco per te
per farti scoppiare dalle risate.
Per lo meno mi fa piacere di averti portato una ventata di ilarità,questo mi fa capire che la tua vita è alquanto triste e monotona,quindi accetto di cuore i tuoi ringraziamenti.
Però al di là delle facili battute in cui tu e altri come te vi rifugiate,perchè non cerchi tu e qualche altro di spiegare cosa è che non va del mio post su Cattaneo.Forse non piace a te?allora sarebbe sufficiente che tu spigassi a tutti noi le tue ragioni senza ricorrere a commenti basati sul NULLA se non a far ridere i polli come te.
Sai cosa rispondo a te e quelli come te?siete assolutamente privi di idee e vivete solo e soltanto di slogan,siete degli ignoranti totali in politica,il vostro credo è solo quello di fare i bastian contrari su tutto,ma non vi ho mai visto proporre NULLA il che rispecchia la vostra miserevole vita.Vi compiango.
f.e.
Articolo illuminante di Magdi C. Allam su Monti, di oggi.
Caro Alberto,
patrimoniale? Embe’?!
Dopo Polillo nessuna parola sarà mai più proibita.
Forse non è facile comprendere la portata effettiva di quanto ha blaterato Polillo: “Bisogna ridurre i consumi”.
Traduzione: occorre rovinare definitivamente l’Economia italiana, il che – detto dal sottosegretario all’Economia di Monti – ha sì o no un effetto deflagrante e definitivo?
Tutto il resto verrà di conseguenza.
Come Shylock, questi qui pretendono (e avranno) un’oncia della nostra carne.
E come Shylock dovremmo rispondere a Mari-o: “La cattiveria che tu mi insegni io la metterò in pratica; e sarà duro ma eseguirò meglio le vostre istruzioni”.
Se non fossimo un popolo di pecore
(non per niente la trama di “Il Mercante di Venezia” riprende quella di una novella di Ser Giovanni Fiorentino: nella raccolta “Il Pecorone”).
Comunque, più tardi leggerò meglio il suo articolo.
Vento del Nord scrive via mail
Monti sogna la patrimoniale? Direi piuttosto che la vuole ma si rende conto che non può. Se ci fosse dovrebbero essere ridotte o eliminate altre tasse, aggiungere significa dare il colpo di grazia agli italiani. A me sembra piuttosto un messaggio ai partiti, nel caso ci fosse un Monti – bis alle viste. Cosa che non mi auguro e penso che come me siano in molti ad augurarselo
Caro Alberto, per pagare le tasse sui patrimoni bisogna, in primo luogo, averli.
Ovvero è necessario che il Prof. chiarisca: cosa è il patrimonio.
Se per patrimonio si intendono conti correnti e/o titoli e/o “quattrini”, allora è un discorso, ma se per patrimonio si intende il mero possesso di qualcosa …. siamo alle solite.
Ricordi la vecchissima battuta ….. se la m …. avesse valore ai poveri cucirebbero il c….. ?
Ho paura, siccome è facile andare nella stanza dei bottoni e premere il bottone “catasto” ……., che il nostro c… sia in ulteriore pericolo.
La patrimoniale..
l’ultima tassa che piace a Monti,scrive Alberto Taliani.Ma come..a Monti piace tassare i ricchi?? Non lo sapevo.E allora perchè non lo ha fatto prima di introdurre l’IMU,che guarda caso,va a colpire i meno abbienti,che con il sudore della loro fronte e ai sacrifici fatti per avere un avvenire migliore per loro e i loro figli e nipoti,si vedono rapinare i loro risparmi senza che nessun corpo militare,compresa la Guardia di Finanza, faccia qualcosa.
Dice Monti che non è contrario,ma dipenderà!! Da cosa?
L’IMU mi pare di aver capito, che è per ora e per sempre,e così sia. Dice l’uomo che stà facendo il compito di dio per conto della Goldmann Sachs.
Forse Monti stà aspettando l’ok dei ricchi per far approvare la legge,certo, Con l’Imu è stato molto più severo e deciso.La tassa scrive Taliani,dovrebbe essere “generalizzata” in modo da non avere come conseguenza la fuga dei capitali.Lo capisco,sono solo i ricchi(quelli veri)chepossono portare i loro capitali all’estero,non certo chi ha meno 10.000 euro sul conto corrente.
Perchè non ha chiesto ai poveri ,agli artigiani alla classe medio piccola se era il caso di introdurre l’Imu???
Indovina indovinello,da che parte stà il nostro Monti bello??
Un bel coraggio parlare ancora di equità. Un altro mezzo di propaganda per continuare a mungere, spesso alle spalle di una imprenditoria osteggiata in ogni modo più che agevolata e incentivata.
Intanto io sogno di mettere un embargo alla Cina…
appunto SOGNO.
Grazie Ronchet.
Certo che sono consenzienti. Avevi dubbi?
Egregio Ronchet,
per la palestra dei figli, si può sempre provvedere in altro modo, meno costoso! Non le pare? Con passeggiate ed andature veloci! Così…rispamia.
Doverosi saluti
Ci dovremo vendere il loden …Io ho un tabarro tirolese coi bottoni d’argento. E’ tassabile?
A parte il fatto che la Banca d’Italia, per il tramite delle altre banche, sa esattamente quanto è depositato in Italia in un dato momento, da ci si evince che i capitali, se lo Stato non vuole, non fuggono lontano, la patrimoniale ha senso solo se è, appunto generalizzata.
E’ la patrimoniale monstre, preconizzata da Amato, prima di approdare alla commissione di superesperti per i tagli.
Un prelievo secco su tutti i beni, mobili ed immobili, titoli, contanti, azinde, che però dovrebbe valere per tutti.
Comprese le grandi aziende, i partiti, i sindacati, le assicurazioni e le Fondazioni Bancarie.
Se invece, come per l’IMU, i soliti furbi, Monti in testa (la sua liquidazione, è servita per comprare un villone da sei milioni, prontamente intestato ad una Fondazione Bancaria, quindi esente), saranno esenti dal pagamento, tutto quello che otterremo, sarà la distruzione e la confisca dei beni dei semplici cittadini.
Quanti di loro, infatti, dopo il tartassamento attuale, potrebbero permettersi di pagare una patrimoniale su una casa, gravata da mutuo ventennale, che ha visto in dieci anni raddoppiare il valore, da 300 milioni di lire a 350mila euro? 400 con arredamento, auto e motorino del figlio, miracolosamente rivalutati?
Una patrimoniale ad esempio, del 5%, significherebbe 20mila euro di tassa.
Da pagarsi, magari, prendendoli a prestito.
Col che diventerebbero 40mila, aggiunti al mutuo.
Una ipotesi?
Nel giro di sei mesi, triplicherebbero le esecuzioni di pignoramento.
Ed una decina di milioni di abitazioni e imprese, finirebbero in mano alle banche.
L’ultima lenzuolata?
Legalizzare la prostituzione, come prima del 56, così dopo esserci venduti tutto, potremo venderci anche moglie e figlie.
A basso prezzo, però, ‘ché la concorrenza straniera morde anche lì.
Cordialità.
Caro Taliani, questa uscita, già nella sua enunciazione, dimostra quanto duro di comprendonio sia il professore.
Scommetto che tra pochi minuti inizierà la fuga all’estero dei capitali, così come c’è stata la fuga di yacht dai porti italiani quando cominciò a parlare di tasse mirate al settore, distruggendo così una delle industrie fiore all’occhiello del genio italico.
E sostiene che troverà il modo di impedire la fuga di capitali? ma solo l’annuncio la provoca!
Se nel computo del capitale ci saranno anche le case? Bhè, visto che i grandi capitali saranno già tutti nelle Filippine non vedo dove altro si potrà rivalere per il computo se non sugli immobili, i rimasugli dei conti correnti della povera gente e la palestra dei figli.