Bersani avanti, ma Renzi incassa la vittoria politica
Matteo Renzi, per dirla alla fiorentina, ha suonato la sua campana, alla prima tornata delle primarie di coalizione che devono decidere la premiership, ovvero chi guiderà il centrosinistra alle elezioni politiche. Pierluigi Bersani ha vinto il primo turno ma non ha stravinto, non ha chiuso come molti pensavano, la partita, anzi, è stato costretto al ballottaggio (44% contro 36%) dal sindaco di Firenze. Probabilmente vincerà ma comunque vada Renzi ha vinto la sua prima importante battaglia politica: quella di riuscire ad accreditarsi come nuovo leader del centrosinistra.
Politicamente il “rottamatore” ha vinto e penso che nel Pd ora niente sarà più come prima. In pochi mesi il “bambino” solo contro tutti: dai vecchi leader con il dna e l’imprinting del vecchio Pci che sono rimasti protagonisti per anni di transito in transito fino a quello del Pd, all’Apparato del partito a livello nazionale e locale fino alla Camusso e alla Cgil che hanno fatto da cinghia di trasmissione anche in queste primarie.
Dopo il ballottaggio, se Bersani vincerà dovrà aprire giocoforza una fase e un percorso nuovi, a differenza di quanto vuol far credere Rosi Bindi, decisa a non fare prigionieri e dà del rottamato proprio a Renzi o Marini che dice, tanto le liste le faremo noi… senza capire che i primi rottamatti sono gli ex popolari finiti nel Pd… Direi che Rosi sbaglia perché quei voti conquistati in giro per l’Italia da Renzi, pesano e peseranno. Inutile far finta che non sarà così. L’ex “bambino” ha dimostrato di poter sfondare anche laddove l’ex Pci è sempre stato forte, ha riacceso l’entusiasmo entrando in sintonia con l’idem sentire di un elettorato che non è di stretta osservanza piddina rottamando anche il linguaggio e il modo di porsi (vecchi) dei leader tradizionali della sinistra e di tanti, troppi leaderini locali.
Divertente infatti la polemica di chi l’accusa di leggere discorsi ben scritti da altri e di essere solo un format televisivo… Penso all’elogio degli spin doctor di Obama, di Clinton, di Tony Blair, abili a utilizzare anche loro in format, ma capaci di imporre leadership e vincere elezioni. La verità è che l’interprete è evidentemente all’altezza del ruolo che si è ritagliato e intende ritagliarsi per il futuro e ha messo in piedi un team che funziona. Anche questo è la politica, oltre al sentimento, alla ragione e ai programmi.
Vittoria politica che deve far riflettere Bersani ma anche chi ha aperto il fuoco di fila contro il “rottamatore” accusato di tutto e di più neanche fosse un Fanfani redivivo o una quinta colonna di Berlusconi. Il gioco non ha funzionato, l’affossamento politico preventivo non c’è stato. La “demonizzazione” non è servita, anzi…
E Bersani deve anche riflettere sul messaggio inviatogli a caldo da Nichi Vendola che ha incasso il 15%: “Pierluigi se li deve conquistare i voti che sono venuti a me nel primo turno… ci faccia sentire il profumo di sinistra”. Messaggio ambiguo perché si riflette sulla linea e programmi del Pd, legati alle alleanze elettorali, tenuto conto dei sommovimenti a sinistra, ambizioni “arancioni” incluse.
La partita è aperta, c’è un nuovo copione da scrivere, nel centrosinistra, Bersani è l’usato sicuro di oggi, Renzi può essere il leader di domani. In mezzo c’è un partito ancora diviso fra riformisti e neo-massimalisti, tra finte sul Monti no, Monti sì, con qualcosa di nuovo che avanza, per dirla con un vecchio e abusato slogan della sinistra. Intanto la sfida fra Bersani e Renzi continua. Non resta che aspettare il voto di domenica prossima, il vincitore del ballottagio (difficile sostenere come dice Matteo Renzi che in questi giorni si riparte da zero a zero) per capire quale sarà la linea di marcia del Pd e quanto peseranno i nuovi rapporti di forza interni che si delineeranno. Tenuto conto che, se Napolitano chiama… Monti è pronto a fare il bis.
Renzi ha abbattuto il monolite della sinistra di Vittorio Feltri
Matteo a caccia di voti, ma l’accrodo Bersani – Vendola c’è già di Andrea Indini
L’ultimo duello tv Bersani – Renzi punto per punto di Domenico Ferrara

mariolino il 3 dicembre 2012 alle 18:21:
Caro mariolino,
in America non solo i procuratori sono eletti, ma anche gli altissimi giudici della Corte suprema, a cui si appellano le sentenze statali se di interesse federale.
Per i giudici delle corti statali, invece, il sistema di nomina o di elezione varia da Stato a Stato. Di solito i giudici “locali” sono eletti dai cittadini e dai giudici ordinari dei tribunali, in parti uguali.
Senza contare che ogni Stato ha una caterva di tribunali e tribunalini dedicati (tribunali comunali, tribunali di contea, giudici di pace eccetera).
Ma, ripeto, il mio problema non è ciò che succede altrove, né affermo che gli Usa o chiunque altro stiano meglio di noi.
Io guardo solo la mia erba e le mie gardenie, e sono SCHIFATA da quello che succede nei tribunali italiani.
Non so tu, ma io sono ULTRA-schifata ed è ciò che mi interessa. Oltre al fatto che qualcuno dovrebbe finalmente risolvere la questione.
Prima che sia troppo tardi, ma non sono nemmeno sicura che non sia già troppo tardi.
Talita il 3 dicembre 2012 alle 13:27:
Cara Talita, solo in America i procuratori capo sono eletti, non certo i giudici, però allora è una carica politica e non tecnica, ti faresti operare da un chirurgo eletto, ed è proprio li che le leggi non sono scritte come si intende noi, contano le sentenze precedenti fatte sempre da altri magistrati, io credo sia molto peggio, hanno una quantità enorme di carcerati e primeggiano in molte classifiche di criminalità, spesso volte l’erba del vicino non è sempre più verde, se poi ci metti che hanno anche la pena di morte, alla quale sono contrario, non farei il cambio.SAluti.
mariolino il 3 dicembre 2012 alle 11:10:
Caro mariolino,
che cosa vuoi che m’interessi ciò che succede altrove?
Io vivo in Italia, e non mi sta bene – non mi starà mai bene – che le leggi le facciano i giudici.
La Civiltà – iniziale maiuscola – cominciò quando le leggi furono SCRITTE, e non lasciate alla panza di questo o di quello.
Tra l’altro, hai omesso di dire che altrove i giudici sono ELETTI dal popolo: non vincono un terno al lotto come da noi, e sono inamovibili, non pagano mai con il loro lato B eccetera eccetera eccetera.
E attualmente, con la vicenda di Sallusti, i nostri magggistrati l’hanno fatta di nuovo e decisamente fuori dal vaso: che peraltro era già strapieno.
Quindi la puzza è nauseabonda.
Almeno per me.
Talita il 3 dicembre 2012 alle 10:22
Cara Talita, in altri paesi, ad esempio quelli di common law, non esistono nemmeno dei codici ben codificati come nei paesi che si rifanno al diritto romano, li davvero la legge la fà la giurisprudenza acquisita, GB ed Usa e altri paesi anglosassoni, da tutte le altre parti esistono i codici scritti, ma le sentenze le fanno i giudici da tutte le parti, e le pene vanno da un minimo ad un massimo, spesso assai più dure che da noi, tipo Usa dove ti gasano anche.
mariolino il 3 dicembre 2012 alle 09:11:
Caro Mariolino, evidentemente non sono stata chiara o sufficiente.
Cancellata QUELLA legge, ce ne sarebbero tante altre per fare schifezze togate.
Mille altre.
Bisogna cancellare una certa magistratura.
E le leggi non devono essere interpretate: devono essere chiare e codificate. Soggetto, predicato e complemento oggetto facoltativo.
Talita il 2 dicembre 2012 alle 21:51:
Grazie degli apprezzamenti, hai pienamente ragione, ma se quegli s… che siedono in parlamento avessero cancellato quella legge dal codice penale, i magistrati non potrebbero interpretare una bella sega, come si dice nella terra di Dante, “infastidire” quelli che hanno il potere di mandarti al gabbio è assai pericoloso, come questi fatti dimostrano, facendo un altro esempio filmato, vale sempre il sistema di: Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, o mi sbaglio?Saluti.
P.S.
Il komunista del Kuirinale adesso CI STA PENSANDO: alla grazia per Sallusti.
E francamente non si capisce a che cosa debba pensare.
Neanche al suo portafoglio gonfio, visto che – alla faccia delle vecchine-400-euro-al-mese-di-pensione – è l’UNICO che abbia salvato il suo stipendio dalla spending-deppiù di Mari-olo.
Anzi, non solo l’ha salvato ma aumentato: nel 2012 ha insaccato 239.192 euro. Nel 2013 ci aggiungerà altri 8.835 euro, per un totale di 248.017 euro.
Vabbe’ che è komunista, ma che avrà da pensare?!
Ah, dimenticavo!
Aumenteranno anche gli stipendi dei magggistratoni. In 3 anni:
- Corte Costituzionale: + 3.02%,
- Consiglio superiore della magistratura (Csm): + 2,04%,
- Consiglio di Stato e Tribunali amministrativi regionali (Tar): + 1,48%,
- Corte dei Conti: + 1,17% (perché sono quelli che sanno fare bene i conti).
(Leggere “Napolitano si alza lo stipendio. Uno schiaffo agli italiani” – Libero, 29 novembre 2012).
E godere: di puro masochismo.
mariolino il 2 dicembre 2012 alle 15:18 scrive:
anche se la legge purtroppo dice diverso
_________
Caro mariolino,
tu mi piaci molto.
Mi piaci perché non ti nascondi mai dietro un dito, perché hai idee ben radicate e maturate dopo una vasta conoscenza del mondo, come peraltro dovrebbe essere per tutti, ma così non è.
Mi piaci perché motivi le tue opinioni con argomenti, più o meno condivisibili, ma che non sono mai ragli e bausce.
Mi piaci perché un giorno mi hai citato il film “Freaks”, dimostrando una sensibilità che mi ha toccato il cuore.
Dunque mi piaci, ed è per questo che mi soffermo a discutere sulle tue parole suindicate.
La legge-che-esiste in pratica vale niente, zero, nada.
È stata applicata solo due volte – due VERGOGNOSISSIME volte – mentre per il resto la nostra magistratura INTERPRETA le leggi.
E ciò significa che può condannare senza prove e assolvere con milioni di prove.
E lo fa.
Soprattutto per i “suoi”, che siano colleghi o utili idioti di qualsiasi altra casta.
Valga per tutti il caso di quel magistrato sorpreso con un minorenne nel cesso (e dico “cesso”) di un cinema d’infimo ordine: ebbene, la sentenza fu che quel tizio, avendo battuto la testa 5 anni prima, era diventato pedofilo e buonanotte al secchio. Dunque quel magggistrato non solo fu assolto ma successivamente promosso a giudice di Cassazione.
E questo è solo UN esempio.
Venendo a Sallusti,
- è un magistrato che l’ha querelato PENALMENTE – non civilmente – per un articolo che Sallusti non ha scritto e in cui quel magistrato – ricordiamoci sempre il nome: Giuseppe Cocilovo, giudice TUTELARE!!! – non era citato per nome. Ed è stato quel magistrato che – non accontentandosi di 30.000 euro di risarcimento – non ha ritirato la querela e ha mandato Sallusti al gabbio;
- sono stati due pm a chiedere per Sallusti – innocente – la galera;
- è stata un’alta corte di magistrati che ha trasformato una sanzione di 5.000 euro in 14 mesi di carcere.
Sono stati i magistrati: la Legge non c’entra più.
Magggistrati.
Per non parlare dell’Ordine dei giornalisti: da spernacchiare da qui all’eternità. Uccel di bosco mentre uno di loro veniva arrestato in Redazione: è tornata l’Ovra, e l’Ordine se ne strafrega.
Per non parlare dei colleghi scribacchini – quelli che erano in piazza a protestare contro la morte della libertà di stampa durante il governo di Berlusconi – che al massimo hanno tossicchiato: perdirindina, che cosuccia bizzarra!
Per non parlare dei corrispondenti esteri – quelli ingrassati a caviale e champagne nei salotti-bene italici – che non hanno voluto interrompere i loro brunch per assistere e raccontare al mondo il momento più tragico della storia d’Italia.
Fin qui: perché altre ne dovremo vedere.
Per non parlare delle nostre tivvù, le cui telecamere erano probabilmente impegnate a documentare gli abbondanti culetti e bocche a canotto in giro per la città: unico argomento da dare in pasto agli spettatori, perché continuino a ronfare sbavando.
All’arresto di Sallusti erano presenti solo le telecamere della Rai, di La7 e di Mediaset. Ma il Tg3 ha fatto subito sapere che non gli interessano le immagini.
Dunque Mariolino, scusandomi se mi sono dilungata troppo, ti prego di non dire più che esiste una legge: sa di giustificazione che non ha ragione di essere.
La legge non c’entra: è che non siamo una nazione e che abbiamo dimenticato i concetti di Dignità e di Giustizia, cosicché non ci interessa se un pugno di uomini in toga continuano a incaprettarci.
Giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno…
«È il momento che in questo Paese qualcuno tiri fuori le palle»
(Alessandro Sallusti)
Anche se l’ho già fatto nei blog qui vicini, lo dico anche qui, per me è una cosa vergognosa che un giornalista venga arrestato per una cosa che io considero un non reato, anche se la legge purtroppo dice diverso, i cosidetti parlamentari si sono rifiutati di cambiarla, io la eliminerei addirittura lasciando qualcosa solo sul codice civile, e lo hanno fatto apposta per imbavagliare la stampa, ed anche i cittadini perchè vale per tutti, di conseguenza bisognerà stare attenti anche a cosa si scrive qui sopra, se le maledizioni sono ammesse ne mando qualcuna volentieri, mica sono offese.
@ Ronchet 2 dicembre 2012
Be’, la tua nota di “colore”…mi è piaciuta, anche se non è verità per tutti…anche tu…hai
un’anima! Mi fa piacere. Premetto…anche se a te…non interessa…che non sono “de sinistra”…
anzi! Buona domenica.
Caro Taccone, prenda pure le difese del Pd, ma si ricordi che nel pacchetto sono inclusi full optional i Penati, i Lusi, i casini al Monte dei Paschi di Siena ecc…, come in un qualsiasi partito degli Affaristi e degli Arrivisti…
Ronchet il 2 dicembre 2012 alle 11:22:
Noto che i sinistri non sprecano nemmeno una parola sul caso Sallusti.
_________
E forse è meglio così.
Adesso ha preso piede la bambata che Sallusti stia tentando di “fare la vittima”.
Ossia:
un innocente condannato alla galera
- per un reato che non ha commesso,
- con una sentenza che dichiara il falso – cioè che non abbia voluto pubblicare una rettifica che non gli è stata chiesta,
- che è stato bollato come socialmente pericoloso da giudici che, già da tempo, possono fare carne-di-porco di chiunque senza uno straccio di prova oppure assolvere allegramente chiunque altro, anche di fronte a prove lampanti,
beh, questo qui – secondo alcuni nocciolini asfittici dde Sinistra – sta facendo la manfrina della vittima.
C’è solo da dedurre che ogni popolo ha ciò che si merita, ed evidentemente l’Italia si merita la magistratura che ha.
Ronchet il 2 dicembre 2012 alle 10:56:
Deve essere un gatto appassionato di enigmistica: l’antipodo è un gioco di parole, e alquanto noioso per dirla tutta.
Ma non è, per caso, che il gatto si chiami “antipode”, però fa confusione nel presentarsi? Sai com’è, ci sono gatti che vogliono usare paroloni, ma senza averne cognizione.
Pietra sopra.
Quanto a Renzi, spero che perda le primarie: ma per altri motivi che non poi professarsi dde Destra.
È tale e quale a Bersani, ma con vestitini nuovi dell’imperatorello orientale, foraggiato da lontano.
Non mi piace.
«È il momento che in questo Paese qualcuno tiri fuori le palle»
(Alessandro Sallusti)
Con le primarie della sinistra incassato 7 milioni di euro se come dicono sono dalla parte del popolo e allora aiutino quegli anziani che hanno lavorato una vita e ora non hanno che di pagare il riscaldamento e l’affitto 7 milioni di euro regalati che potrebbero risolvere la vita a migliaia di anziani …… Gia’ ma e’ più facile parlare con la pancia piena …… parlate bene ma razzolate male … Sinistra = destra
Caro Taccone, se un partito decide di fare primarie di partito teoricamente per i soli iscritti e simpatizzanti “certi” il suo ragionamento non fa una grinza, ma se si fanno primarie “aperte” e poi l’Apparato si accorge che ci sono seri rischi su un risultato che si dava per scontato, il discorso cambia. Non posso dimenticare il lunghissimo black out sui risultati del primo turno che è stato generalizzato e il ripetuto scontro sulle regole seguito da quello sui ballottaggi: conosco persone che non hanno pouto votare al secondo turno pur essendo elettori “certi” del Pd. Ma non è questo il punto, a me fin dal primo momento interessava il dato politico, come ho scritto nel post: dopo le primarie cambiano i rapporti di forza nel partito, Renzi ha vinto la sua prima battaglia.
Noto che i sinistri non sprecano nemmeno una parola sul caso Sallusti.
Ondeggiano tra le responsabilità di chi ha sostenuto il governo monti e amenità su Guareschi.
Fanno finta di non sapere.
Che i casi sono strettamente collegati.
Siamo l’unico paese occidentale con un presidente comunista e i dissidenti in galera, come a cuba o in cina.
Poi si fanno domande sul perché e sul percome il Pdl non sa che pesci prendere.
C’è anche chi va oltre e chiama Berlusconi traditore.
Mettiamola sul paradosso, o per dir meglio: facciamo una mera “ipotesi di scuola”, con cifre di pura fantasia. Mettiamo che gli iscritti al PD siano un milione, che alle “primarie” si registrino tre milioni di votanti, che tutti gli iscritti al partito, o quasi, votino Bersani e che, malgrado ciò, Renzi vinca il ballottaggio. Sarebbe evidente che il leader del partito sarebbe stato scelto da gente estranea al partito stesso o addirittura, verosimilmente, da “infiltrati” che hanno lavorato per conto del nemico (chiunque possa essere il “nemico”). A parte l’assurdità di questa situazione (è ovvio che sto prospettando un “caso limite”), sarebbe poi scontato che il nuovo segretario dovrebbe “sdebitarsi” verso quei non-PD (o verso quegli anti-PD) che lo hanno mandato al potere.
(Già immagino – ma solo per esempio – sanatorie, condoni ed impunità studiate “ad personam” per qualcuno…).
Capisco che una prospettiva del genere possa farvi comodo, ma oso chiedervi se una cosa del genere sarebbe normale (non dico “morale”, perché il termine “moralità” sembra essere andato in pensione da un pezzo nella lingua italiana).
Se tanto mi dà tanto, è evidente che Renzi sta mirando non a “rottamare il vecchio PD”, ma ad affossare il PD “tout court”. Non è forse per questo che fate il tifo per lui?
Talita il 1 dicembre 2012 alle 18:21
‘antipodo’ è uno dei gatti del porto.
Sostiene che renzi per vincere deve perdere. Infatti se perde potrà, quando il popolo inseguirà gli scarafaggi, andare davanti alle telecamere e dire: ve lo dico con un sms, io mai stato di sinistra.
Cosa che ovviamente non potrebbe fare se vince.
@ franco epifanio 1° dicembre 2012 alle 15::00
Carissimo, dove stai prendendo…quella “forza pennuta”,nel senso di penna ironica,nel rispondere
a destra e a manca( non in senso di partito)…ad alcune provocazioni…senza cadere nella ripetitiva banalità…che ti caratterizzava? Beh,
decisamente piaci di più! Ma, non ringalluzzirti…però!Ciao e buona domenica.
Caro Reo Silvio, per stare alla metafora, ogni tanto gli orologi si fermano e vanno ricaricati, bisogna vedere se poi le lancette riscono a segnare i tempi del presente. Ma questo è un altro discorso. Quanto la contrordine è la notazione – leggera e ironica – legata al riemergere con un fiume carsico, di atteggiamenti e comportamenti d’antan che fanno parte di una cultura politica e di un retaggio storico di conti mai davvero chiusi con il passato che Renzi ha fatto riemergere. Ho pensato con levità a quel 90% di registrazioni per votare al secondo turno delle primarie del Pd (visto che i duellanti sono entrambi esponenti piddini) da parte di chi non aveva votato al primo turno, che sono state accettae: 7.094 su oltre 100.000. Berlinguer ha detto: “Varie migliaia sono state accettate”. Poteva dire: “Varie decine di migliaia sono state respinte”… Così anch’io penso a Giovannino Guareschi.
Caro Alberto, invece ci sarebbe tanto da scherzare e penso che il buon Giovannino Guareschi si divertitrebbe tantissimo ai tempi di oggi (e non solo con una parte politica). Lo so il che il contrordine è una sorta di must per una parte politica e figuriamoci se tu lo useresti per l’altra parte politica, ma, in effetti, ci sarebbero eccome gli spunti per usarlo e non credo che si sbaglierebbe ad estenderlo a tutta la politica nostrana attuale. Questa cosa delle primarie sì, primarie no nel PdL va ammesso: è davvero ridicola. Un partito che alle ultime elezioni aveva conquistato la maggioranza relativa con il 38% (i cui eletti sono ancora al parlamento, non stiamo parlando di roba di chissà quanto decenni fa: è la realtà attuale) ma che non è in grado neanche di decidere se fare o no le primarie, facendo un assurdo balletto di dichiarazioni oggi sì domani no, dopodomani forse, come può essere commentato???
Obbiedienza, cieca, pronta e assoluta notava Guareschi oltre 50 anni fa; oggi la politica è molto diversa: non ci sono più i comunisti di una volta e nemmeno i fascisti o i democristiani, eppure…
Non c’è obbidienza cieca, ma insomma il PdL è legato a filo doppio dalle volontà e decisioni del suo leader il quale, a sua volta, si regola in base a quello che fanno i suoi avversari. Perché lo sappiamo tutti che tutto dipende da quello che succede domani: dal risultato delle primarie del centrosinistra, per questo il balletto delle primarie e il Cav se si candida o meno. E questo per me è assurdo: niente contenuti, niente programmi, alcuna prospettive di rilancio e rinnovamento, solo tattica politica (tra l’altro di riflesso a quello che fanno gli avversari) per tentare di resistere o sopravvivere al meglio allo tsnuami politico che ci sarà alle prossime elezioni.
Contrordine anti-compagni! Rifondiamo Forza Italia. Mettete tutti quanti indietro l’orologio di vent’anni!
Franco, siamo seri, che Berlusconi prenda a rimorchio Fini non mi pare proprio nell’ordine delle cose. Non lo hanno scelto come salvagente nemmeno gli elettori del centrodestra… Mi sembra un po’ troppo semplicisto e comodo dire che è sempre e comunque tutto colpa di Berlusconi
Caro Reo Silvio, non scherziamo… il contrordine può essere usato per quella parte politica, è un must e non mi sognerei mai di usarlo – sbagliando – per altri. Quanto alle comiche finali per ora di veramente comico, ma non troppo, ci sono i sondaggi che riguardano il Fli sceso anche sotto al partitino di Storace. Se ci sarà da ridere, il momento buono è uno solo: quello della conti dei voti elettorali. A me il balletto primarie sì, primarie no messo in scena dal Pdl non è affatto piaciuto, anche se penso che ciascun partito debba autonomamente scegliere come decidere chi è il leader, con o senza primarie poco cambia quando si tratta di governare e fare scelte. Come ho già scritto, i conti si fanno dopo che gli elettori hanno votato: promossi o bocciati.
io sono uomo di destra ma come si puo’ votare un partito cosi’ allo sbando ? un elettore di destra cosa puo’ votare alle prossime elezioni ? meglio astenersi? l’unico che mi piace e che voterei e’ Giannino ma sembra che non abbia così tanta voglia di sporcarsi politicamente! lancio una provocazione per concludere: ma perche Renzi non si candida per il centro destra ? a sinistra non ha speranze con Bersani : troveranno qualche modo per farlo fuori politicamente ma a destra con le sue idee potrebbe ottenere molti voti!!
P.S.
“A un fotografo dell’Ansa, che poco prima aveva girato un video e scattato qualche foto a Sallusti, è stato preso il telefono e sono state cancellate tutte le immagini.” (Il Giornale)
___________
E questo è il nostro futuro di libertà: libertà di stampa e libertà di essere informati.
Credo che oggi neanche a Cuba.
Dove nel 2003 fu arrestato il giornalista-economista Oscar Espinosa Chepe: 19 mesi di carcere per l’accusa di aver preso quattrini dagli Usa, ma in realtà per essere “controrivoluzionario”.
Socialmente pericoloso come Sallusti, insomma.
Invece oggi arrestano sì la blogger Yoani Sanchez, ma la liberano dopo 30 ore.
A Cuba.
Contrordine compagni!
L’espressione piace molto a Taliani, infatti la scrive spessissimo.
Mi saràconsentito di usarla una volta io.
Ma questa volta non riguarda i “compagni”, ma gli “anti-compagni”.
Angelino è stato ad Arcore e all’uscita ha detto che le primarie non sono state revocate ma si faranno.
Quelle del centrosinistra hanno celato dubbi e qualche perplessità, ma pur si sono fatte e domani si concludono.
Per quelle del (ex) PdL andrà ripresa una frase dell’ex-alleato, ora odiato, Fini: “Siamo alle comiche finali”.
In questo caso le scorte di pop corn, non si sa se potranno mai bastare.
Il PDL è allo sfascio totale.In questi giorni stiamo assistendo ai suoi funerali.
Maledetti loro per la fine ingloriosa che gli hanno fatto fare.
Da ex Berlusconiano di acciaio dico che il responsabile unico è uno solo: Silvio Berlusconi.
E’ vero che ha avuto dei grandi meriti nel passato,ma oggi dovrebbe fare lo sfasciacarrozze,una professione che più gli si addice.
Non contento di avere lui “imposto” Angelino Alfano alla guida del PDL,oggi,sempre lui,lo vuole defenestrare.
E’ sempre andato d’amore e d’accordo con gli ex AN e oggi li vuole scaricare.
Persone valide come la Meloni non gli stanno più bene.
Avanti così si ritroverà solo in compagnia di Marina,Barbara e Piersilvio,a meno che prenderà a rimorchio ancora Fini che è sempre lì pronto a saltare sul primo carro.
Che delusione,un partito che solo quattro anni fa
aveva il 38% dei voti,oggi è rischia di avere percentuali ad una cifra.Vergogna.
Un partito senza idee senza progetti,tutti contro tutti,con un elettorato allo sbando.
Sono anche senza alcuna dignità,abbiamo visto tutti la loro assenza nell’arresto del direttore Sallusti.
A questo punto viva Matteo Renzi,almeno con lui abbiamo qualche speranza per un futuro migliore.
Un ex e mai più elettore del PDL.
franco epifanio
Bruti Liberati fa l’udienza a porte chiuse.
E già!
Preferisce i sussurri, tipo quello di bausciare all’orecchio di Sallusti “Guarda che abbiamo finito di scherzare!”.
Chissà, magari – prima o poi – saranno in molti a smettere di scherzare: e quelle porte chiuse si trasformeranno in porte girevoli.
«È il momento che in questo Paese qualcuno tiri fuori le palle»
(Alessandro Sallusti)
Ronchet il 1 dicembre 2012 alle 14:26:
Chi è “antipodo”?
Per il resto, più che una ciabatta, ho qui un paio di zoccoli olandesi intagliati nel legno.
Siccome sono due, uno è destinato a befanio; l’altro, te lo cedo volentieri.
Caro Alberto,
capisco che oggi i PAGLIACCI spariscano di fronte a ben altre tragedie, ma avevo capito che non avrebbe più pubblicato attacchi personali. E immotivati.
Soprattutto di “mafiosi” aumma-aumma, che continuano ad alludere, a impicciarsi di affari che non li riguardano, a consigliare scambi di mail e non solo: a qualificarsi come GLI ALTRI DEL BLOG.
Sto parlando di quell’Epifanio, ovviamente: e, siccome al momento non mi va di ghignare, la prossima volta utilizzerò anch’io il turpiloquio che utilizza SEMPRE quel galantometto: con puntini di sospensione, naturalmente.
Così andrà tutto bene.
Ronchet il 1 dicembre 2012 alle 12:55:
Caro Ronchet, per caso si ricorda dei mangiatori di mortadella, stappatori di spumante ed agitatori di cappi in parlamento e non per strada, erano sinistri o erano dei vostri, l’attuale governo al quale credo si riferisca, è votato e tenuto in piedi solo dalla cosidetta falsa sinistra, o invece sono quasi tutti meno la lega e pochi altri a sostenerlo ed avergli fatto fare le cose purtroppo vere che dice, se il pdl diceva nix si andava subito alle elezioni come in Spagna, mi pare che anche lì siano nella cacca come noi per rispettare gli ordini della culona, o no.Berlusconi si è dimesso, nessuno lo ha mandato via, almeno alla luce del sole.
“ingazzarmi” scrive le solite pirlate.
Per lui se Renzi vuole vincere deve perdere.
Secondo me o è scemo o fa lo scemo.Voglio credere per il suo bene che lo faccia.
Un consiglio per lui,lasci perdere gli argomenti di cui non capisce una mazza e continui nei suoi deliri e vaneggiamenti.
Tanto quello che scrive che non glie ne fregano un ca.. a nessuno,tranne uno,forse.
Anzi sarebbe opportuno lo scambio delle mail e discutere privatamente senza rompere i co..agli altri del blog.
f.e.
‘antipodo’ scrive:
solo chi tra le orecchie non ha niente ancora non ha capito che renzi per vincere deve perdere, che a questo punto fare la campagna pro-renzi è controproducente anche per renzi.
dio, non so più se ridere o ingazzarmi
Mentre arrestano il direttore de Il Giornale, i sinistri vengono qui a scrivere…ma dai, finiamola con le contrapposizioni, vogliamoci bene, facciamo finta che negli ultimi venti anni non sia successo nulla, finitela di fare i faziosi.
Sono gli stessi sinistri che scendevano in piazza imbavagliati per protestare contro la libertà di stampa che secondo loro non c’era quando governava Berlusconi.
Sono gli stessi sinistri che godevano a vedere la faccia insanguinata di Berlusconi.
Sono gli stessi sinistri che stappavano bottiglie quando il loro presidente comunista ha sospeso il decorso democratico per consegnare il paese alle lobby bancarie.
Sono gli stessi sinistri che nonostante il loro odio abbia prodotto in un solo anno l’aumento della disoccupazione di tre punti, il calo del pil di tre punti, l’aumento della pressione fiscale di cinque punti, la chiusura di centinaia di migliaia tra aziende e attività economiche di tutti i tipi, il debito pubblico salito a duemila miliardi, le pensioni rubate ai più poveri, l’imu, fame a miseria…sono gli stessi sinistri che fanno in massa la coda, pagando pure, per votare, anche quattro volte ognuno, alle primarie sinistre perché vogliono i sinistri al potere.
Capite perché sono orientato al non voto? Desidero che vincano le prossime elezioni.
Finiranno inseguiti dal popolo come scarafaggi.
Talita, di fianco al forcone metti anche una bella ciabatta, ma uno di quelle vecchie, con la suola bella larga.
Siccome domani è il gran giorno, e finalmente termineranno queste (s)primarie burlesque-piddine, ho fatto un riassunto conclusivo.
BERSANI: si sa chi è, si sa che cosa vuole, si sanno e si vedono tutti i soliti inghippi dde Sinistra che usa per vincere… Non gli è più possibile indossare alcuna maschera. Bene! Alle politiche è opportuno combattere Bersani, perché chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova.
Bersani rifarebbe la solita ammucchiata e governerebbe lo spazio di un mattino: nel frattempo si potrebbe sperare nella rinascita di valori VERI e nella comparsa di qualcuno che possa finalmente governare l’Italia con autorità (ben diversa dall’autoritarismo e dalle attuali manfrine). Si spera.
RENZI: alias la mela che non cade mai lontano dall’albero. Alias una mascherina – facies fissa e alquanto priva di espressione – che non si conosce ancora, che parla di nuovo e si comporta da vecchio. Ma soprattutto: una mascherina ammanicata-con e foraggiata-da alti papaveri della Finanza nazionale e internazionale. E oggi il maggiore pericolo (non più rischio) è costituito proprio dall’alta Finanza: leggere Monti&kongrega.
Mascherina, dunque: alias messia che non esiste se non nell’immaginario NON collettivo, ringraziando il Fato.
E, guarda la coincidenza!, domani – 2 dicembre – si festeggia santa Bibiana martire: una santa mai esistita e conseguentemente mai martirizzata.
Conclusione razionale:
spero che le primarie siano vinte da Bersani, e che Renzi – come ha promesso – si ritiri in meditazione sul Monte Amiata.
Ma l’epilogo è prossimo: la mia accogliente poltrona è pronta e il pop-corn abbonda. Vedremo!
P.S.
Quando dico “vedremo”, mio figlio mi risponde “vedromolo”. Mi va bene lo stesso
Avanti bersaniani, alla riscossa! Bandiera rossa, bandiera rossa! (questo l’ho scritto per Tovarish)
La sintesi sul confronto Bersani-Renzi, l’ha fatta Renzi asserendo :
Noi – scrive Renzi – abbiamo rispettato tutte le regole. E le pagine a pagamento comprate non erano per Renzi, ma per invitare al ballottaggio. Loro hanno scritto tutte le regole, ma si sono dimenticati di rispettarle. Dai manifesti di Roma agli annunci su La Stampa con scritto ‘Vota Bersani’. Bisognerebbe diffidare dei moralisti senza morale”.
L’accusa di non rispettare le regole si è rilevato un boomerang; “moralisti senza morale” è ciò che meglio definisce i compagni Bersani & C.
Cosa non si fa per accaparrarsi il potere e spartirlo poi con i compagni che hanno contribuito, scaricando le responsabilità sempre agli altri, alla situazione attuale del bel paese.
Una riflessione personale l’ho fatta quando ho visto lo scontro televisivo Bersani – Renzi : dalle previsioni elettorali, uno dei due governerà il nostro paese e se questo è il meglio che può offrire l’Italia agli italiani sarebbe meglio pensare di invitare qualche paese del nord europa di farlo per noi. Gli Italiani si sono dimostrati non all’altezza e stanno persistendo nel farlo.
Barbacetto…ha sempre avuto la faccia di…uno che prende per i fondelli…ma, questa volta, ha superato ogni limite!! Buona domenica.
@ Reo Silvio 1°dicembre 2012 alle 1:32
Carissimo,d’accordo al cento per cento con il tuo post. Hai scritto tutto quello che dovevi dire.
Complimenti per contenuto e forma. Cordialità.
P.S.
Ho dimenticato di dire:
Forza, SIGNOR Sallusti!
Lei sta conducendo una battaglia coraggiosa di contrapposizione a uno stra-potere illegittimo e pericolosissimo per tutti noi.
Forza, SIGNOR Sallusti!
Alberto Taliani il 1 dicembre 2012 alle 09:12:
Caro Alberto,
quale SIGNORE?!
Significato etimologico: il primo, colui che comanda, il più potente.
Nel video ho notato solamente: il signor Sallusti, il signor Porro e il signor Facci.
Poi ho notato – su indicazione del signor Facci – un ridanciano appiccicato al muro, sul fondo della stanza, che è stato costretto a ripetere quanto aveva mugugnato a bassa voce, come fanno i senza-cotiledoni.
Non so come si chiami costui, ma – se proprio dovessi parlare di quello lì – non ci sprecherei ironia ma punterei direttamente al sarcasmo.
E, adesso che lei mi ci fa pensare, penso che gli avvoltoi e le iene siano assolutamente rispettabili, se paragonati a certi maramaldi scribacchini. Puah!
Cara Talita, quel video è talmente chiaro che non è necessario fare alcuna ironia sul quel signore che lei cita. Segnalo il blog di Vittorio Macioce: “Sallusti, un giornalista arrestato per vendetta”
Ronchet il 30 novembre 2012 alle 10:51:
“Reo, qualunque cosa tu dica, con quel nick, non sei credibile.”
Risposta molto sintetica al mio post (poco sintetico), non c’è che dire. Ma significativa.
Ronchet, io sarò “non credibile”, ma tu per me sei davvero incredibile, nel senso che non si può credere che possa esistere una una persona così assurdamente faziosa e settaria come te.
Non penso che tu possa offenderti e risentirti per quello che sto scrivendo, perché tanto “qualunque cosa” io scriva, probabilmente tu lo rifiuti a priori e quindi credo che non ti faccia alcun effetto; anche per questo io preferisco essere sincero, pure a rischio di dire cose poco gradevoli.
“Qualunque cosa tu dica”…ma ho quel nick, per cui…il discorso è chiuso.
Non mi piace Berlusconi. Ergo, dal tuo punto di vista: intanto non posso che essere komunista, ma, oltre a questo, non ho il diritto di parlare di tasse, non posso parlare di debito pubblico, non posso dire che non mi piace la politica attuale (almeno la sinistra mi deve piacere, altrimenti non ti tornano i conti), non posso dire che mi piace Renzi più di Bersani perché è anche un po’ di destra…ecc.
Il problema è che io, per te, non sarei per nulla titolato a dire “qualunque cosa”, secondo i tuoi schemi mentali io dovrei dire solo alcune cose e basta.
Sono antiberlusconiano? Per cui, intanto devo confessare che lo sono perché non ho i soldi e le donne che ha lui (da cui la “bava” e l’ “invidia”), poi devo ammettere che odio chiunque sia attualmente (o sia stato in passato o potrà essere in futuro) di destra o liberale, dopodichè devo dire che il ticket Bersani-Vendola sarebbe il meglio possibile per l’Itali (e anzi se c’è pure Diliberto è anche meglio), che le tasse (essendo roba di sinistra) in qualche modo mi devono stare bene (e le dovrei pagare con tanta gioia)e così via.
Caro Ronchet, ognuno di noi continuerà a pensarla alla sua maniera, ma io ti credo (seppur ti reputo “incredibile”) e penso di averti compreso, tu invece non mi credi neanche e pensi che faccio il finto liberale un po’ di sinistra (ma che ci guadagno a venire qui e scrivere le cose che sinceramente non penso??? Bohhh), ma rimane il tuo settarismo esasperato, rimangono le ossessioni di cui sei schiavo (altro che uomo libero che “vola”), le quali (già te lo ho detto) non posso non derivare da significative esperienze personali che ti hanno segnato per sempre e, per quanto mi riguarda, rimane l’impossibilità di trovare una minima forma di dialogo utile.
Fa nulla, ma, come sempre, di auguro ogni bene.
@ Mirko
Ti chiedo,con dovuto rispetto,di leggere questa mia riflessione.
Dato per scontato che tu sei uno che vota PD o un partito vicinissimo al PD quale il SEL,a quanto pare domenica voterai per Bersani,perchè secondo te è la persona fra i due più vicina al mondo operaio o perlomeno ai più indigenti.
Questo è quanto affermano i vari maggiorenti del PD,che si sono schierati tutti con Bersani per ostacolare la vittoria di Renzi.
Per quel poco che ho imparato di te leggendo i tuoi commenti,credo di avere capito che sei uno sincero che crede a questa sinistra.
Nello stesso tempo ho capito che sei un acerrimo nemico di Berlusconi.
Fatta questa premessa,ti dico perchè sbagli.
Come tu sai il SOLE 24 Ore è il giornale ufficiale della confindustria e dell’alta finanza,lontano quindi al mondo operaio.Ebbene, non so se sei a conoscenza,questo giornale è schierato con Bersani.
Ti sei chiesto perchè?lascio a te la risposta.
Questo è solo un piccolo esempio di come vanno realmente le cose in Italia.
Potrei citarti altri importanti giornali,non solo l’Unità,che pur appartenendo al mondo dell’alta finanza tifano tutti per Bersani.
Evidentemente non occorre essere dei maghi per capire chi dei due fra Renzi e Bersani difende i loro interessi,e chi invece è disposto a mettersi di traverso nei loro piani.
Vedi caro Mirko,il fatto che Renzi sia andato ad Arcore dal caimano,non significa proprio nulla,ha fatto quello che si sentiva di fare per gli interessi della sua città.Combinazione ha voluto che in quel momento il presidente del consiglio era il tuo odiatissimo Silvio Berlusconi,punto.
Ti potrei citare innumerevoli altri particolari in cui si evince che il VERO rappresentante della sinistra,quella sinistra a cui credono quelli come te, è Matteo Renzi e non Pierluigi Bersani.
Anche su questo blog c’è chi è schierato contro Renzi anche se non a favore di Bersani,lo definirei il tuo “antipodo” in politica,ma,poverino,questo quando scrive le sue NON opinioni,lo fa solo per
far vedere che sa usare la tastiera.
Concludo esortandoti a riflettere Mirko,domenica se sei uno che vuole veramente la vittoria della sinistra nel 2013,dai il tuo voto a quello che
ti appare più “sincero” meno compromesso,a quello che può dare un futuro migliore al nostro Paese,
e,aggiungo io,a quello che potrebbe porre fine alla diatriba perenne fra Guelfi e Ghibellini.
Un saluto.
franco epifanio
Ho appena guardato il video della conferenza-stampa di Sallusti.
E stranamente mi è venuta in mente una proposta di neologismo:
“barbacetto” – nome composto e immaginario, formato da barba + cetto (Laqualunque) – come sinonimo
- del sostantivo/aggettivo “idiota”;
- della locuzione“scemo del villaggio”;
- del modo di dire “Ridi, ridi, ché mamma ha fatto gli gnocchi”.
Slogan pubblicitario: “barbacetto: un nome…”.
Ultime primizie delle primarie
Renzi:
«Domani su questa storia assurda della giustificazione per il ballottaggio gli facciamo uno scherzetto».
Lenin Berlinguer:
è in atto un tentativo renziano di «scatenare l’inferno». [Strano che non abbia aggiunto “rifacciamo i gulag”].
Delibera n. 26:
chiunque si iscriva ora è soggetto alla regola del «silenzio-non assenso», ossia la bocciatura automatica. [CIOEEEEEÈ??? Che è ‘sto silenzio-non assenso? Si dice che chi tace acconsente, mi pare.]
Gruppetto di piddini incavolati come bisce:
Renzi ha «violato il codice di comportamento» che vieta la pubblicità a pagamento dei candidati, via giornali, tv o manifesti.
Lino Paganelli:
«Non abbiamo violato un bel nulla, perché il regolamento vietava la pubblicità dei singoli candidati, e in quelle pagine non c’era riferimento a Renzi, solo un invito a votare».
La Rete:
pullula di immagini di: a) pubblicità a pagamento sulla “Stampa”, opera del comitato Bersani; b) manifesti abusivi in città varie «Votate Bersani per cambiare l’Italia». [N.d.T. Infatti vuole capovolgerla, cosicché la Svizzera confini con la Sicilia.]
Il gaio Nicola-de’-trulli:
chiede aiuto a Pio-pio, Zedda e Doria. [Lo vedo malissimo.]
Matteo, l’enfant-prodige:
«se perdo, a Roma non mi vedranno per un pezzo. Dovrà essere Bersani a cercarmi, se vuole». [Minaccioso, il pupetto: se la partita gira male, lui è pronto a portarsi via il pallone e rifugiarsi sul Monte Amiata.]
Ok, diciamocela tutta: ma chi è Pulcinella di fronte a questi qui?!
Ronchet il 29 novembre 2012 alle 18:02:
Non so quante volte ho invitato Tovarish a scrivere in questo blog, ma si è sempre rifiutato: non perché sia “questo” blog, ma perché dice che lui non ha tempo da perdere con i… biiip… e so esattamente a chi si riferisce qui.
Comunque, stavolta faccio da tramite ma è l’unica, perché il postino suona sempre due volte, mentre io una volta sola.
Dunque copio/incollo quanto Tovarish mi scrive per mail:
_________
Caro Ronchet,
Renzi prima di distruggere Grillo distruggerà il partito. È già a pezzi, ma lui finirà l’opera. Chiacchiere tante ma fatti pochi. Rimpiango Bertinotti, anche se si era convertito ai mangiarini delicati.
Piuttosto tu, se ti volessi convertire a una corretta visione, potresti essere utile di qua.
Il tuo post non l’avevo censurato. È colpa della padrona.
È stato il giorno in cui ho trovato chiusa la porta del suo ufficio, con un cartello “Vietato l’ingresso a tutti coloro che hanno il nome che comincia per T. Astenersi dalle mail, che verranno direttamente dirottate a spam”.
Nemmeno a farlo apposta, io mi chiamo Teo, quindi prenditela con lei. Saluti
Teo
_________
Dunque, Ronchet, questo è quanto.
Senonché i komunisti trinariciuti dicono sempre mezze verità: e Tovarish non fa eccezione.
Quel cartello non è durato neppure mezz’ora, perché è stato imbrattato con un mirabile disegnino di falce&martello.
Stiamo ancora ricercando alacremente il colpevole.
I campanellismi non sono come i sogni che muoiono all’alba, resistono, e sono sempre presenti.
Allora che fare per evitarlo nel PDL? (sono ex AN, sono ex Forza Italia)
Per evitarlo basterebbe cambiare il nome al PDL affinchè tutti possano dire…sono ex PDL, e ritrovarci sotto un’unica bandiera.
Chi c’è c’è, chi non c’e ciaooo.
Non è tanto ma qualche cosa forse risolverà.ù
Itbread – Como
Non avrei MAI creduto di dover prendere le “difese” del PD. Ma è singolare (oltre che fortemente umoristico) che voi continuiate a spettegolare sulla “resa dei conti nel PD” proprio mentre il partito dell’amore si sta disintegrando non per divergenze “ideali”, e neppure su strategie politiche, ma su due nobilissime questioni che sono: la spartizione della torta e lo scaricabarile delle responsabilità.
Chi più vi somiglia in campo avverso è proprio Renzi, ed è ovvio quindi che facciate il tifo per lui. La migliore (anche se garbatamente eufemistica) definizione di Renzi è quella che ne ha dato Vendola: “Un giovanotto con ambizioni di carriera”; fuori dall’eufemismo: un avventuriero della politica, da cui era lecito aspettarsi ogni sorta di colpi bassi.
Degno prossimo iscrivibile al VOSTRO partito, al Partito degli Affaristi e degli Arrivisti.
Mentre il popolo è affamato, per colpa della sinistra del no a prescindere; mentre la disoccupazione aumenta; mentre bersanov stà studiando qualche soluzione….fuuurbo..ci mette sempre il tempo per lo studio dei problemi, ma non ne risove uno…non ne è capace..salvo depredare chi con sacrifici ha risparmiato e ha sempre lavorato senza scioperi o malattie inventate; mentre la delinquanza dilaga; mentre i veri delinquenti sono liberi; cosa fà la casta.?…mette in galera Sallusti.
Chi lo dice che dai liberal non possa partire la rivoluzione?
Itbread Como
Che vuole che le dica Talita, venerdì… sabato no, ieri o ieri l’altro o domani. Giorno più giorno meno: è come leggere le cronache marziane. Forse conviene prendere fiato per un attimo. E’ meglio
Buon pomeriggio, Alberto!
Di un sabato vivace, spero, benché uggioso. Qui bora e pioggia battente, ma comunque… la squilla dà segno della festa che viene
Ieri invece era venerdì: una giornata qualunque in un mondo impazzito. E la prima pagina del “Giornale-on-line” sembrava un bollettino di guerra.
Compito a casa per lunedì prossimo: riflettere e cercare un modo per sopravvivere.
Titoli:
► Primarie, tutti contro Renzi sulle regole per il ballottaggio
[E il garante chi è? Luigi Berlinguer. In mancanza di Lenin: assente giustificato.]
► Bersani rivede parroco e genitori e scoppia in lacrime
[È successo a “Porta Porta”. Figuriamoci se gli avessero mostrato il modellino in scala dell’aula del suo primo indottrinamento alla Scuola delle Frattocchie. Altro che carrambate! Questo qui è peggio della Fornera.]
► La Fornero contro i precari: “Viziatelli troppo abituati a cercare vie dorate”
[Con questa qui non c’è storia: l’unica è un rotolone di scotch da pacchi. Non c’è nient'altro contro la stupidità congenita.
Dice: "Non si può parlare dei giovani come un tutt'uno". Infatti la figlia è “tutta due”: due lavori fissi, ben pagati e foraggiati, perché ella ricerca e probabilmente da lei dipende il futuro dell’umanità fornera.]
► Monti: “Nessuno vuole privatizzare la sanità”
[che però, dice, è insostenibile: come la leggerezza del NON-essere, nella prospettiva di trasformarci tutti in fantasmi leggerissimi e diafani.
E dunque Mari-o, ragionevolmente, dopo aver decimato i posti letto in ospedale, ora vuole soltanto eliminare l’inutile assistenza sanitaria, che rallenta la strage in atto. Damn it!]
► Un altro Goldman Sachs alla guida dell’Europa: Carney alla Bank of England
[Si può solo sperare che, prima o poi, i bild-monster finiscano, essendo stati tutti piazzati. Ma non ci speriamo troppo: anche la bild-madre è sempre incinta. I fratellini-mostriciattoli di Mari-o pullulano.]
► Onu, Italia vota sì sulla Palestina
[L'Autorità Palestinese si candida come Stato osservatore non membro. Nella speranza che alla prima seduta non mandi un kamikaze imbottito di tritolo, polverizzando cadreghe e bamba ivi seduti.]
► Afghanistan, 15enne rifiuta la proposta di matrimonio: sgozzata
[Uno dei due assassini tagliagole è il pretendente rifiutato, ma in Italia si è già visto di peggio e andrà sempre peggio: perché ci penserà Rikkardi all’integrazzzione.]
► L’Egitto dice “sì” ai principi della sharia
[Succede sempre così, quando la lungimirante komunità internazionale abbatte i “dittatori” (per lo più quelli che CIANNO il petrolio, però). Seguirà a stretto giro la Libia “liberata”.]
► A Napoli:
■ contestano Luchino Collezemolo, però hanno eletto sindako Giggineddu flop e se lo tengono;
■ il giornalista Giampiero Amandola (Tgr Piemonte) è stato licenziato dalla Rai, perché ha detto che i napoletani “si distinguono elegantemente dalla puzza”.
Che dicono i sindakati e i (s)giudici del Lavoro? Se fanno riassumere gli squinternati che maciullano le catene di montaggio, un giornalista non può avere un odorato molto sensibbbile o fallace, oppure amare svisceratamente le metafore? Per non parlare del provvedimento disciplinare a suo carico da parte del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte: dai, mandiamo in galera anche Giampiero!
Ma che bell’ambientino!
Comunque, su Marte sembra abbiano trovato acqua e perfino sostanze organiche. Il terreno verrà via a poco e Monti non potrà imporre l’Imu. Almeno per i primi mesi. Mai disperare!
E dunque buon pomeriggio, Alberto
Reo Silvio il 29 novembre 2012 alle 16:47
Reo, qualunque cosa tu dica, con quel nick, non sei credibile.
Buongiorno a tutti.
Alla luce degli esposti presentati, dell’atteggiamento di Bersani mi faccio sempre più convinto che tal soggetto è un politico di serie Q.
Infatti lo scenario prevedibile, ad oggi vingendo Bersani lo spareggio, questi va a governare con i voti del patto di vasto e mette Monti a dirigere la baracca convincendo il Gaio di comandarlo …. ma de che ! stai a scherzà ! Tempo zero il Gaio mette in crisi il Governo con qualche salta fosso e torniamo alle elezioni …… tempi tecnici due anni e mezzo (maturazione del diritto al vitalizio che ovviamente non verrà tolto)…..
Renzi, tornato al paesello scacciato dalla nomencklatura potrà costituire un proprio movimento, e partecipare, vincendo alla prossime elezione del 2015; in contemporanea gli italiani continueranno a navigare nella m….. sempre più all’altezza del naso !
La soluzione di vera politica raffinata per mè sarebbe: Bersani accusa una fortissima orchite e cede il suo posto e voti a Renzi, il quale magnanimo gli promette un posto di reponsabilità al governo, alle votazioni Renzi vince con una maggioranza bulgara per poter governare da solo con i consensi del cdx ed ex M5S (che nel frattempo saranno diventati 5MS con filtro) e tenta di governare l’Italia (sarà bene che domani vada a Montecatini a passare le acque …..)
chi finanzio’ nel milanese la campagna elettorale di Bersani alle precedenti primarie con dispendio di risorse che fece infuriare pubblicamente Franceschini? Penati. Con quali soldi ? Se non poteva usare quelli del partito, di chi erano ? Chi, invece di Bersani come era logico, rispose stizzito alle critiche di Franceschini per una campagna elettorale personale sopra le righe ? Penati. Bersani non si è fatto nessun interrogativo ?
Caro Ronket: quibisogna intendersi cosa è per te un liberal democratico e cosa differenziaun liberal democratico da un fascista.
Sarkozy è un liberal democratico, storace , gasparri, sacconi, sono destra becera e bigotta. Andando oltre atlantico i tea party sono destra becera e bigotta il governatore della california è destra liberale e libertaria.
Insomma Ronket Io ringrazio Taliani di ospitare le mie sparate da estremista di sinistra, reputo però Taliani un vero liberale ben diverso da un qualsiasi gasparri o sacconi o rutelli o casini qualsiasi.
Cara Talita: intendevo proprio il fard e non cerone
Ma guarda un pò sul sito del Il sole 24 ore ( a proposito nei paesi dove c’è il sole per 24 ore si suicidano ) salta fuori una notizia riguardante gravissssime irregolarità nelle spese del personale del comune di Firenze.
Vero non vero, è lo stesso . Renzi da fastidio et voilà…..
Un paese di ricattori e ricattati.
Befera dice di non approvare la detraibilità degli scontrini.
E chissenefrega ce lo mettiamo ?
Lei è un dipendente statale, non fa le leggi caro Bef. Anzi…per dirla come Marlon Brando/Colonnello Kurtz: lei è un garzone di bottega mandato dal droghiere per riscuotere i sospesi.
Un paese di : datemi uno sgabello ne farò un trono!
Tifiamo Renzi…affinchè arrivi ad un’incollatura.
Allora si che vedremo gli spacchettamenti.
Renzi non potrà rimanere in una posizione di …secondo.. rispetto alla nomenclatura “rossa”; lui è troppo liberal.
Bersanov, ha detto che regalerà una bambola con il vestito rosso ad ogni bambina. Rosso PCI.
Anche bersanov è nostalgico.
Il Paese non potrà che essere governato dai liberal.
Itbread – Como
Talita il 29 novembre 2012 alle 14:57
per tovarish
Caro compagno, rasserenati.
Una cosa è certa: Matteo Renzi distruggerà Beppe grillo. E questa dovrebbe essere una buona notizia per te.
Il comico grillo ormai non fa più ridere nessuno, è diventato incazzoso e basta, e appena i tardi di comprendonio grillini capiranno che renzi è il più grande comico che abbia mai avuto l’Italia, abbandoneranno i casagrillo in massa.
Ma ti rendi conto compagno? con quella sua aria da buster keaton, ma anziche di granito disarmante e col sonoro, sempre uguale qualsiasi cosa faccia o dica, procede imperterrito con sicumera assoluta come l’ispettore Clouseau ne la pantera rosa.
Solo che lo fa non nei film, ma nella realtà, e con l’accento toscano.
ha ha ha
Questo è partito una mattina da firenze, sindaco appena nominato dal PD, e con quella faccia si è presentato a Arcore: salve sono il sindaho di firenze, le rubo il tempo di un sms….
ha ha ha
Qualche giorno dopo si alza al mattino e convoca una conferenza stampa, guarda dritto nella telecamera e, con la stessa identica faccia, fa: oh d’alema e bindi, ve lo dico con un sms, adesso vi rottamo maremma maiala.
ha ha ha
In piena campagna per le primarie va a cena con i giovani finanzieri rampanti, e quando viene contestato da bersani gli dice, sempre con la stessa identica eterna espressione: haro segretario, te lo dico con un sms, volevo solo sapere dove fossero ‘ste bishere di haiman.
ha ha ha
Questo è capace di trascinare l’Italia nella terza guerra mondiale facendoci morire dal ridere ancora prima che l’esercito sia schierato.
ha ha ha
P.S per Talita: adesso mandalo menare le tolle che è gravissimo lasci i miei post nel dimenticatoio.
Giovanni Orsini il 29 novembre 2012 alle 17:03:
Concordo.
E aggiungo che il giovane rumeno affamato sarebbe dovuto essere immediatamente condotto a casetta del menestrello Rikkardi, che l’avrebbe accolto a braccia aperte e
- alloggiato aggratisse in una delle case che dovranno essere espropriate dalle banche a chi non paga l’Imu;
- sfamato abbondantemente, sottraendo i pasti alle vecchine-400-euro-di-pensione-al-mese, che abitano nelle suburre cittadine e che – agli occhiacci estroflessi d’ ‘o ministro – sono un peso per la società. Esattamente come i ciechi e i malati di Sla, la cui assistenza sottrae conquibus alle banche e all’Unione sovietica europea, come da decisione teknika di Mari-olo.
Quelli della Coop sono dei gran pisquani a non averci pensato subito.
Renzi è un berlusconiano. Va d’accordissimo con Berlusconi, personalizza la politica nell’esatto stile populista, risponde con slogan a problemi seri o gravissimi, e per di più come sindaco di Firenze ha fatto pena.
Ovviamente piace tanto a QUESTA destra! Un popolo che non impara mai, non dico dagli errori altrui ma neppure dai propri.
@talita 28.11.12 -13:07
Cara Talita non siamo fritti …. siamo arrosto !
Ho letto su di un giornale che un ragazzo romeno ha rubato un pollo (arrosto) ed altre piccole cose da un banco del supermercato della Coop, per complessivi E. 44,00 – beccato ! – processato e 4 mesi …… supponendo ora che non volesse mettere il guinzaglio al pollo per fargli fare una passeggiata, ritengo che la fame abbia avuto la sua buona parte.
Visto e considerato che ogni poco ci smarronano “il banco alimentare” non hanno ancora pensato che si possa derogare ogni tanto e far il “banchini alimentare” visto i tempi …….
Non poteva il direttorio della Coop (sei tu chi può darti di più) anticipare la spesa magari facendo fare una mezza giornata di pulizie al “ladro” ?
Ai Lusi, Fiorito ecc.ecc. che je famo ? je staccamo la testa dal collo ?
Ecco perchè siamo fritti.
P.S.
Ti ricordo, però, che il fritto è buono caldo, quando si raffredda fa venire le coliche di fegato ….. che sono assai dolorose (forcon, forcon, forcon !)
Ciao
Ieri sera, tra una cosa e l’altra, mi sono sorbito la lunga serata politica su Rai1: prima il dibattito Renzi-Bersani e poi i 4 del (ex) PdL (Lupi, Gelmini, Santanchè, Meloni) nel “salotto” di Vespa. Ora qualcuno di voi si potrebbe aspettare che io mi metta a fare delle differenze e magari potrei dire di come è stato vivace e interessante il dibattitito tra i due democrat e, invece, di come è stato noioso e inconcludente lo scambio di vedute tra i 4 onorevoli del centrodestra. E invece no: mi sono annoiato in entrambi i casi e ho trovato pochissimo interesse a seguire tutte e due le discussioni.
Domenica scorsa ho votato Renzi alle primarie e ho già detto perché: almeno è giovane, dà, se non altro, una parvenza di rottura e di rinnovamento (almeno nella sua parte politica), mi piace la sua “trasversalità” (sembra un po’ di sinistra e un po’ di destra), è un discreto comunicatore (anche troppo) e suscita curiosità di vederlo alla prova in una cosa forse anche molto più grande di lui (il governo del paese). E, per quanto riguarda questa ultima cosa, c’entra davvero poco il discorso di come ha fatto il sindaco di Firenze e se oggi l’amministrazione di quella città è migliorata o peggiorata. Io parto dalla considerazione che puoi essere anche un mago, ma oggi fare il sindaco di una città (specie di una medio-grande) è praticamente impossibile,vista la situazione finanziaria e i mezzi che, allo stato attuale, hanno a disposizione i sindaci, per cui questo discorso lo lascio un po’ stare. Ma detto questo, Renzi ieri non mi ha per nulla entusiasmato, anzi mi viene da dire che, pure lui, mi ha già pressochè stufato. Troppe battutine, i soliti slogan e poi alcune “promesse”, in uno stile che sa di già visto e che, se non andava bene ieri, oggi è ancor più inopportuno.
Su Bersani non ho nulla da dire. Non ho motivi particolari per criticarlo (a parte la vicenda Penati ancora tutta da chiarire) e in fondo sembra anche una brava persona, ma per me rimane il passato, un passato assolutamente da archiviare.
Il dibattito dei 4 PdL è stato tra il patetico e il grottesco e forse per questo anche meno noioso e quasi divertente. A parte la Meloni che ribadeva la necessità di fare le primarie (al limite rinviarle di un mese se non si era ancora pronti), gli altri tre sembravano solo presi dalla cautela nel non sbilanciarsi troppo in attesa delle decisioni del “Presidente”…le primarie? Forse sì… ma chissà…ma se il Presidente…e in ogni caso dipende tutto dal Presidente…. Insomma: uno spettacolo ridicolo offerto da politici certo non di primo pelo, ex ministri o sottosegretari, ma senza idee e senza nerbo e per i quali tutto dipende dalle decisioni dell’ottuagenario ma sempreverde Presidente.
La politica italiana (tutta) è da tanto che non mi piace, ma ora mi sembra davvero di uno squallore assoluto.
Ma forse sono ancor più critico, perché ieri pomeriggio sono stato dalla mia commercialista che mi ha dato la mazzata finale: ho una botta paurosa da pagare entro domani come dichiarazione dei redditi e non ne parliamo dell’IMU il mese prossimo…
Insomma io sono uno di quelli schiantati dalle tasse. Chi lo diceva? Ronchet , se non ricordo male.
A questo punto aiutatemi a dire con chi me la devo prendere che sono con voi e sentivo parlare di forconi: non ne possiedo uno, ma se mi rimane qualcosa in tasca, dopo aver dato il mio obolo allo stato, l’unica spesa che farò per Natale (quest’anno per i regali passo, e credo che non sarò il solo) sarà proprio un bel rastrellone pentadentato.
Se mi dite che me la devo prendere tuttora con il sanguisuga Visco o con Prodi non ho problemi a farlo, per quanto riguarda il duo Tremonti-Berlusca non mi pronuncio per non apparire scontato o “subliminale”, certo non posso non prendermela, ma davvero tanto, con chi c’è ora al governo, perché sto notando, sulla mia pelle, che quello che si paga ora non si è mai pagato prima e qualcosa deve essere cambiato.
L’IMU in particolare. Le mie informazioni sono che l’IMU è stata introdotta dal governo precedente, ma anticipata al 2012 dal governo attuale (era forse politicamente più comodo rimandarla quando al governo forse ci sarebbero stati altri?) e poi mentre doveva essere una tassa che andava più ai comuni (nell’ottica del federalismo fiscale) questo governo, almeno per la metà, ha girato i proventi allo stato centrale. Per quanto concerne questo secondo punto, almeno per quanto riguarda le mie tasche, mi cambiava davvero poco… Ma queste sono le mie informazioni, se non è così correggetemi. E ditemi con chi me la devo prendere. Se me lo chiarite, mi associo a voi nella battaglia, chiunque mi nominiate. Faticherei ancora una volta a credere che i colpevoli sono sempre e solo di una parte politica, mentre quegli altri hanno sempre qualche giustificazione e in fondo sono stati ostacolati, ma insomma ditemi qualcosa (“di sinistra” o “di destra”).
A proposito, e anche un po’ nel merito, concordo oggi su quanto scritto da Veneziani. Non cito il titolo, per non apparire minimamente di parte , ma la frase di sostanza:
“Il nemico frontale, concreto e ideale, oggi, è il dispotismo dei mercati finanziari tramite i tecnici e gli eurocrati, le agenzie di rating e i circuiti speculativi, le loro banche e i loro circoli, che ci tartassano, ci riducono da cittadini a debitori e sono pronti a cancellare stati sovrani se non hanno i conti a posto”….”Sosterrò chi avrà il coraggio di spezzare quel circolo vizioso e far saltare quell’agenda. Spero che lo faccia la «destra», ma in sua mancanza preferirò chiunque lo faccia”.
È quello che penso anche io da tempo ed ora sempre più.
Raffaello Binelli ha scritto: “Saltate le primarie, ora cosa accadrà nel Pdl?”
Nulla… per fortuna. Ho ascoltato la Meloni in tv e ho pensato che pulci avessero la tosse.
Carosone cantava: “Tu vuò fa’ ll’americano! / mmericano! mmericano / ma si nato in Italy / sient’ a mme chi t’ ‘o ffa fa’…”
Poi ho altre due domande, visto che Piggi ci rifà e pretende che al ballottaggio votino solo coloro che hanno votato in prima istanza.
1. Perrrché??? Qual è il motivo – SERIO – che vieta di votare per il ballottaggio a me (faccio per dire, beninteso!) che non ho votato prima, essendo a casa con la febbre a 39° oppure affetta da delirium tremens?
Un motivo ci dovrà pur essere.
2. E – mettiamo che i già votanti abbiano cambiato pettinatura nel frattempo – questo particolare sostanziale andrà o non andrà a interferire sul loro diritto di voto al ballottaggio?
Qualche esperto in primarie piggiesche mi risponda, cortesemente.
franco epifanio il 29 novembre 2012 alle 14:13:
Caro Franco, hai perfettamente colto nel segno, non sembrano nemmeno dello stesso partito, io Bersanov non lo voterò mai, se non sotto minaccia delle armi, ma Renzi starebbe meglio e più a suo agio nel pdl invece che nel pd-l, ma la lo scranno e già occupato da Silvio, che a quanto pare non ha nessuna intenzione di scendere, se vincesse lui nel pd-l potrei anche votarlo, tappandomi il naso e anche qualcosa d’altro, che tanto ormai ci aveva già pensato bersani ad aprire la strada, per metterlo sempre di più in quel posto ai poveracci par mio, sperando sempre che facesse meglio del mortimer o della destra, a meno che non sia un traditore peggio degli altri tipo mortadella e soci, che hanno fatto peggio assai.
Ronchet il 29 novembre 2012 alle 09:40:
(ti ho risposto di là alcuni giorni fa, non so se hai letto; è solo per informarti)
_____________
Oh, caspiterina! Mi era sfuggita la tua risposta di là.
A dire il vero, ce l’aveva Tovarish, che però non me l’aveva mostrata: perché attualmente è in fase di delirio pure lui (vedi appresso).
Comunque, tu scrivi che Draghi premier “sarebbe il modo più rapido per far fuori monti:
tecnico v/s tecnico, uno sinistro e uno destro”.
Boh!
Io non capisco neppure chi dei due sarebbe sinistro e chi destro. Per me sono gemelli separati alla nascita, appartenenti alle stesse congreghe finanziarie, kompagni di merende e – tutto sommato – miserabili “datori di consigli”.
Il che mi riporta all’adagio “Chi sa fare, fa; chi non sa fare, insegna”.
E, dal momento che non ho capito i tuoi intendimenti, ribadisco “Vade retro, Draghi!”.
Poi Tovarish.
Ormai è un caso “umano”. Che ti devo dire? Qui sta aumentando l’entropia a vista d’occhio… eh… eh…eh…
Prima di tutto, ormai parla emettendo sordi brontolii da lupo siberiano, da cui si deducono solo tre concetti chiari:
1.
il principale, contro Renzi (evito di scrivere qui l’aggettivo tovarishiano: sarebbe troppo anche per questo blog così ineducato);
2.
che lui – Tovarish – se ne strafrega del 5% che ha votato, e che non c’è più il Pooopolo (iniziale maiuscola) e che non si capisce più nagott: quelli di destra a sinistra e viceversa;
3.
che vorrebbe ricostruire un kolchoz nell’angolo più sperduto della Siberia, e mandarci gli “intrusi” di Destra insieme a Renzi. A zappare il permafrost.
Gli “intrusi”: perché votano Renzi.
Renzi: perché inquina il Partito con… uhm… estranei (Tovarish non dice proprio così).
Ma si sa che lui è un bolsceviko irredento e irredimibile.
Non vedo l’ora che finiscano queste primarie!
Nel confronto Televisivo tra Renzi e Bersani,è fuori discussione il dominio di Matteo nei confronti di Pierluigi,
su tutti i temi che ha messo in campo la conduttrice.
Hanno una visione della società completamente diversa,tant’è che mi viene il dubbio che non facciano parte dello stesso partito.
Bersani il tradizionale conservatore,Renzi l’innovatore.
Bersani a difesa del vecchiume,basta vedere la sua ostinazione a puntare sul “nuovo”Pierferdinando Casini e Nichi Vendola,Renzi invece che punta al rinnovamento generale della classe politica.
Purtroppo con le “regole” che hanno introdotto,non si partirà dallo zero a zero come ha professato Matteo,è come si giocasse una partita di calcio con l’arbitro nettamente a favore di una squadra o,se questo non bastasse,si cambierebbero le regole con la partita in corso.
Se c’era una speranza per la vittoria di Renzi,purtroppo sta venendo sempre meno,le cariatidi del PD hanno stabilito che avranno diritto al voto solo quelli che hanno votato al primo turno,questo perchè temono eventuali capovolgimenti e quindi hanno blindato le elezioni in modo che Bersani potesse avere la vittoria in pugno.
E’ emerso ancora la grande disparità esistente nel PD,tutti i parlamentari meno due,sono schierati e a difesa di Bersani.
Tutte le federazioni provinciali e regionali sono schierate con Bersani,facendo una propaganda capillare e invitando tutti gli iscritti a votare per Bersani.
Comunque anche se Renzi dovesse perdere anche con 10 punti di distacco,sarà il VERO vincitore morale.
Dopo si vedrà cosa succede.
Io sono convinto che non finirà così e mi spiego.
Renzi,stando ai sondaggi,viene accreditato di un
12/25 % e se deciderà,come io mi auguro,di lasciare al loro destino tutti quelli della vecchia nomenclatura,allora saranno cazzi per loro.
Penso questo perchè Renzi dovrà darsi una mossa,in quanto se rimarrà fuori dai giochi come lui sostiene,verrà sopraffatto,allora dovrà battere il ferro fino a quando è caldo,pertanto con un SUO partito potrebbe giocarsi ancora le sue carte,
in democrazia quelli che contano sono gli elettori
non i giochi che fanno a tavolino.
Aspettiamo comunque l’esito di domenica prossima,
chissà,come si dice nel calcio,la palla è rotonda-
franco epifanio
Roba da non credere! Il rottamatore che viene rottamato da colui che voleva rottamare.
Ma quali primarie all’americana! Queste sono primarie all’amatriciana!
Per schiodare il c… di certa gente dalla poltrona ci vuole coraggio. Se fossi al posto di Renzi mi presenterei alle politiche da SOLO. Le motivazioni ci sarebbero in avanzo.
Mi sembra di assistere ad un film comico.
Tra i tanti commenti che leggo ve ne sono diversi
che criticano Matteo Renzi.
Ora fino a quando queste critiche sono suffragate da
dati di fatto,sono naturalmente accettabili,se invece si fanno così solo per il gusto di scrivere qualcosa in questo caso le rimando volentieri al mittente.
In alcuni casi si rasenta il ridicolo.
Esempio se un bloger è antipatico ad un altro bloger,e il primo bloger dice che il colore dei piselli è verde,subito il secondo bloger,per spirito di contraddizione,scrive subito che per lui il colore dei piselli è rosso.
Questa mia è rivolta anche a quelli più politicizzati,in questo caso a quelli della destra,
quando rivolgono le loro critiche al “giovincello”
fiorentino,possibile dico loro che per voi vale solo la tessera di appartenenza e poco i valori
di una persona.
Sì è ancora troppo legati alle ideologie e questa
è forse la causa per cui non si riesce a vedere oltre il proprio naso.
Per fortuna dico e concludo che non tutti hanno i paraocchi.
franco epifanio
Giovanni Orsini il 29 novembre 2012 alle 09:57:
Caro Giovanni,
mi piaci assi come ministro-ombra e apprezzo anche i tuoi numeri, però non sono mica tanto contenta, eh!
Su quei 150.000 di guadagno, nessuno paga le tasseee??? Esenzione ad personam?
Poi adesso sto aspettando che Bersani ci parli anche delle 130.000 svanziche che ha incassato per le sue campagne elettorali da “padroni” vari: eh, non c’è più la lotta di classe di una volta!
Ovviamente sono particolarmente interessanti i talleri provenienti dai suoi amici d’acciaio, siori Riva, viste le note vicende dell’Ilva.
Però, nel frattempo sto ghignando a gogó, da quando ho letto che qualche bersaniano – non ancora “adottato” da Matteo
– ha consigliato a Piggi di restituire i quattrini insaccati sei anni fa. Immediatamente mi sono sorti due interrogativi:
1. magari in una scatola da scarpe oppure avvolti nella prima pagina dell’ “Unità”?
2. con gli interessi o senza? E, se con, al tasso del 2006 oppure di oggi?
Una roba mi pare certa: oggi il tasso più esorbitante è il tasso di delirio, che lievita quotidianamente sia a destra sia a manca.
E la domandona è sempre quella: siamo già fritti o no?
@ Roberto/Ronchet
Caro Roberto,questa volta ha giustamente ragione Ronchet.
Come tu stesso hai più volte sostenuto,questo blog
è su un Giornale che ha orientamenti verso il centro-destra.
Con ciò non voglio paragonare il Giornale a Repubblica che è l’organo ufficiale del PD,ma,insomma anche il Giornale ha le sue “tendenze”.
Tu però non sei disposto a prenderne atto ed insisti nel tentare di mortificare quelli della destra.
Ha ancora ragione Ronchet quando dice che altrove,
tipo Repubblica o l’Unità,tutto questo spazio che i giornalisti del Giornale danno a quelli come te (politicamente) non la darebbero mai a uno della destra.
Allora dico io è giusto che tu ed altri esterniate le vostre idee e che i vostri commenti vengano pubblicati,nello stesso tempo però sarebbe altrettanto giusto che ci fosse un maggior rispetto da parte vostra verso quelli che si professano di destra.
Sei d’accordo?
Ti saluto.
franco epifanio
roberto il 28 novembre 2012 alle 18:43:
Caro Roberto,
avevo già letto quello che avevi spiegato nei precedenti post e, proprio per questo – passando dalla teoria politica alla pratica – ti ho segnalato 4 elementi specifici che, a mio parere, fanno di Renzi un film già visto.
Lo script è più vivace, i dialoghi più frizzanti, l’estetica più moderna e rileccata – non per niente agisce uno spin-doctor ex Magnolia, abituato a tempi e modi televisivi – ma “sotto il vestito” batte un cuore classico-piddino (ex Pci, ex Pds, ex… rinnovamento, insomma).
Quindi ti avevo chiesto di commentare i punti elencati, perché vorrei capire che cosa ci si aspetta di davvero nuovo da un politichino (nel senso che Matteo ancora non ha realizzato granché, anzi), il quale per il momento ha fatto sfoggio di eloquenza (leggendo discorsi scritti da altri: ma questo è un bene, secondo me) e facendo promesse.
E io ti do ragione quando parli delle promesse berlusconiane poi non mantenute (a parte che bisognerebbe analizzare il perché e il percome non sono state mantenute).
Ma allora, mi chiedo: di fronte alla prova di promesse così facili da disattendere, da dove viene tutta questa fiducia in Renzi, che non fa altro che copiare il Berlusconi di allora e ripetere gli stessi “slogan”, come tu li definisci?
Se poi si risponde che, insomma, alla fine bisogna sempre trovare un albero a cui impiccarsi, io contrappongo il fatto che Bertoldo non lo trovò mai e per questo si salvò la vita.
P.S. Hai detto a Ronchet “siamo stati per venti anni ammorbati da slogan e fard”: per gli slogan, ti ho già detto.
Il fard è un’altra roba, molto più intrigante (ce l’ha spiegato Desmond Morris, ma adesso qui sarebbe troppo Ot).
Per il fard, capisco che tu non fai uso di maquillage, ma forse volevi dire “cerone”
Ronchet il 28 novembre 2012 alle 18:11:
Ammirazione purissima!
Literature potentielle, come Raymond Queneau, che ben descrisse – senza volerlo – i programmi dei nostri (s)politici, tipo:
___________
“Psst! heu! ah! oh! hum! ah! ouf! eh! tiens! oh! peuh! pouah! ouï! hou! aïe! eh! hein! heu! pfuitt! Tiens! eh! peuh! oh! heu! bon!”
Ma adesso basta con i complimenti, altrimenti domini troppo, eccheccavolo!
E comunque un rischio c’è: anche tu, come Queneau, potresti essere tradotto da Umberto Eco, e allora sarebbero cotiledoni acidi.
Comunque, te sé propri un tacchìn
Ho seguito il confronto tra Bersani e Renzi.
La TV di stato ha fatto una figura meschina,come al solito.
Hanno invitato negli studi pari pari i sostenitori di Bersani e quelli di Renzi.
Quindi quando parlava Bersani giù applausi per lui
da parte dei suoi,così per Renzi da parte dei suoi.
Mi sarei aspettato un pubblico neutrale che applaudisse non per appartenenza ma
per colui che ritenesse più “bravo”.
Come al solito la TV di stato ha dimostrato i suoi limiti di organizzazione.
O forse,a pensare male,hanno volutamente invitato
i fans di ambo le parti per paura che quelli “neutrali” potessero profferire delle sonore pernacchie al segretario Bersani.
f.e.
P.S.
A breve invierò un mio commento sui contenuti del confronto televisivo.
Alberto Taliani il 29 novembre 2012 alle 10:03:
Caro Taliani, lei si ricorda un qualsiasi prodotto manifatturiero comprato negli ultimi 20 anni fatto in GB, io nò, a parte il whisky di malto che è la mia passione, ed è pure scozzese, per me hanno fatto scomparire gran parte della classe operaia britannica, io anni fà traversai il regno unito da Londra ad Edimburgo, e capannoni industriali ne ho visti ben pochi, in Germania, FRancia e da noi ce ne sono molti di più, sono stati deindustrializzati molto prima di noi, a parte Londra non è nemmeno un paese molto turistico.
Non và bene che il sindacato imponga le decisioni ad un partito, nemmeno il contrario però, ma neanche lo faccia la finanza speculativa come succede ormai da diversi anni, e che ci ha portato nelle pietose condizioni di oggi, schiavi di quella gente lì.
Caro Mariolino, come analasi la sua è un tantino carente, l’Old Labour era un perdente di grandissimo successo, tanto è vero che l’elettorato premiò il New Labour de-sindacalizzato (nel senso che non imponeva più le decisioni al partito) e vinse a mani basse le elezioni. Che l’economia inglese sia basata sulla finanza e poco più e un po’ poco… anche i governi laburisti avevano capito che il sistema non reggeva se continuavano a mantenere aziende decotte e in passivo.
@Talita 28.11.12 – h.15:03
Ti ringrazio per la fiducia riposta di ministro ombra delle finanze del blog di Taliani.
Io la penso (e la farei) così: scrupolosa conta dei baiocchi che poi sono 6 mln. (i votanti sono tre mln), verifica dei falsi che vedrai sono un 10/15%, spese per gazebo, fitto delle salette ARCI, colazioni e pranzi (a piadine e lambrusco) ai volontari, viaggi e trasferte in giro per l’italia, e diciamo che oltre l’80% qui va via, abbiamo quindi un ricavo netto di 150.000,00 di cui una parte proporzionale ai voti raggiunti va al Pierluigi che ha vinto (al Renzi non va un c…zo perchè non è un parlamentare e mi stà sui cogl…) il residuo 15% + 3 + 1 % alle correnti di Vendola, Puppato e di quell’altro che non ricordo nemmeno come si chiama …… va bene ragassssi ?
Sei contenta Talita ? Sempre a disposizione ed un caro saluto
Talita il 28 novembre 2012 alle 15:09
mulinelli di correnti, Talita, gorghi, vortici impazziti.
(ti ho risposto di là alcuni giorni fa, non so se hai letto; è solo per informarti)
Alberto Taliani il 28 novembre 2012 alle 20:31:
Ha perfettamente ragione, infatti Blair completò la distruzione dei sindacati e la chiusura di gran parte delle fabbriche e delle miniere inglesi, cominciata dalla lady di ferro, facendo si che l’economia inglese venisse basata sulla finanza o poco più, lo stanno facendo anche qui, ma solo la prima parte, perchè noi non abbiamo nemmeno la City di Londra, quando saremmo deindustrializzati ed alla fame forse cominceremo ad incazzarci per davvero, ma ci credo poco, ormai siamo troppo abituati a porgere il collo.
roberto il 28 novembre 2012 alle 18:54
Roberto, cosa vuoi che ti dica, vieni qui in un blog di un giornale di centrodestra, ti dichiari trotskysta e definisci l’area politica che ti ospita ”beghini ipocriti che nel privato vanno a puttane e pippano coca ma che vogliono imporre la morale cattolica per legge. ”
Supponi se io andassi nei siti di repubblica, o l’unità, a dichiararmi che so…franchista, e dicessi le stesse cose che scrivi tu qui di loro.
Secondo te durerei più di un post prima di essere bannato?
Oltretutto se c’è qualcuno che ha fatto del moralismo ipocrita sono i sinistri che qui hanno sbavato qui per anni e anni con deliri sessuofobici, e riguardo alla droga mi sembra che chi la vuole liberalizzare non sia il centrodestra.
Insomma, se io andassi dai tuoi compagni a fare quello che fai tu qui, ammesso che mi pubblicassero il post, poi mi coprirebbero di insulti rabbiosi.
Che è quello che dovrei fare io con te.
Ma non essendo un sinistro posso anche risponderti.
Compagno roberto, come sai sei l’unico sinistro che considero quasi un essere umano, questo perché comprendo la tua tragedia di essere finito nell’adolescenza dalla parte sbagliata e ciò ti è costato una vita da schiavo; perciò capisco che tu sia incazzato nero con i tuoi padroni e adesso per vendetta voti renzi.
Io al posto tuo farei lo stesso.
Qui da me, invece, la questione è diversa.
Qui si nasce liberi, non libertari, e ogni prospettiva è differente.
Dubito che sia una dimensione di vita alla portata delle tue facoltà politicamente modificate dall’ogm gomunista, quindi non mi dilungherò a illustrarti i motivi che guidano le mie scelte.
Talita il 28 novembre 2012 alle 15:02:
Berlusconi.
Se non è riuscito e non riesce ancora ad individuare (ovvero non vuole) e sostenere senza riserve una figura nuova con degli attributi così, secondo me è fuori gioco. Trovavo abbastanza sensata la figura del “padre nobile” (!) ma non sembra proprio che lui pensi ad un ruolo siffatto. Anche perché ci vorrebbe un “figlio” adeguato e,francamente, non mi riesce di inquadrarlo.Non solo:le batterie da fango dell’asse Repubblica-Fatto-CorSera non smettono il fuoco di copertura manco di notte. Visto con Samorì? Lancio immediato di polpettine,non dico mortalmente avvelenate ma sicuramente purgative: “Samorì,ah sì, quello che stava al fianco di Dell’Utri …”.
No,lui vuole assolutamente rimettersi in gioco in prima persona ed io penso,semplicemente,che non ci riuscirà.
(Poi,cosa potrà accadere del centro-destra per me è “un buco nero in fondo al tram”,tanto per esser proprio sincero sincero).
Ma dai,stiamo sereni.Abbiamo Lui e l’Altro che non fanno altro che pensarci:Lui ora si preoccupa anche della nostra buona salute (a come togliercela) e l’Altro che possiamo votare con una buona legge;ma non è lo stesso che a novembre dell’anno passato …
Cambiare la preghiera? La vedo dura, moooolto dura!
Caro Taliani: non mi pare di aver detto nulla di diverso di quello che dice Lei……ho le mie convinzioni radicali così come le hanno le frange troschiste del labour……sono consapevole che tali convinzioni sono minoritarie ….ciò detto voto il liberal laburista Renzi, lontano mille miglie dalle mie convinzioni così come il new labour di blair era lontano mille miglia dall’ala troschista e dalla componente tradizionalmente laburista e socialdemocratica costituita dalle trade union (il sindacato in GB è parte integrante del partito laburista ), che c’è di male in tutto ciò?…..il mio è un voto non ideologico ma razionale, scelgo dal mio punto di vista il male minore rispetto al peggio costituito dai cattointegralisti finti liberali e legaioli.
Caro dottor Alberto,
” I passi pesanti dell’uomo a volte arrivano fino a calpestare le stelle”. R.Battaglia
Grazie e buona notte.
Caro Roberto, vada a rileggersi come è nato il New Labour di Tony Blair e quale era il suo programma, l’ala trotskista all’interno del parito era largamente minotitaria e non influì sull’azione del governo, Blair stesso nella sua autobiografia spiega che lavorò non per “cambiare gli ideali alla base della politica progressista, ma al contrario di impedire che affondassero sotto il peso dei dogmi politici e culturali che non solo tentavano di affossarli, ma li contraddicevano”. Un Viaggio (pag. 108)
Ronchet il 28 novembre 2012 alle 10:39: Dovresti essere abituato ad ascoltare politici che parlano per slogan e frasi fatte…….Ti ricordi il contratto con gli italiani? il milione di posti di lavoro? l’abolizione dell’ICI? l’Alitalia Italiana? la rivoluzione liberale?……….Altro che slogan …..siamo stati per venti anni ammorbati da slogan e fard.
Cara Talita: come la metto?……l’ho spiegato nei precedenti post…..Io sono e resterò idealmente vicino agli antagonisti di ogni risma…..non mi piace il capitalismo non mi piace il liberismo………..ma preferisco che governi questo paese un liblab come Renzi piuttosto che un esponente della destra italiana……Poi secondo me il buon Belpietro orfano del cavaliere sbaglia di grosso nel suggerire al cav di offrire a Renzi la guida della destra Italiana……per esempio come la mette Belpietro con l’apertura di Renzi alle unioni civili tra omosessuali?……la destra italiana è composta da forcaioli nei confronti dei più deboli (per i grandi borghesi sono tutti garantisti ed in questo sono perfettamente descritti da una vecchia canzone intitolata ‘vecchia piccola borghesia), da beghini ipocriti che nel privato vanno a puttane e pippano coca ma che vogliono imporre la morale cattolica per legge. Insomma Talita i Troschisti del Labour inglese votarono per Blair…..perchè mai un umile socialista libertario e filoantagonisti non può votare per il liberal laburista Renzi?…..e di grazia cosa ci azzecca un liberal laburista con la destra italiana alleata con i parafascisti di Storace e con i cattolici ultraconservatori?
L’Italia ai tempi delle primarie sinistre.
Primo turno.
Sintesi.
- We ragassi, ma che schersiamo, siam mica qui a far calar le braghe ai camaleonti, ma davvero qualcuno pensa agli avventurismi po li ti ci, e ripeto: po li ti ci, giocando a briscola con le coop e a ramino con la classe operaia? ma non schersiamooo, avete visto cosa è capitato appena mi sono fatto pagare la segretaria dalla regione rossa, e ripeto: ro sss a, come se penati fosse stato il capo della mia segreteria. Rensi fa presto a parlare lui di rottamasione come se le pippe fossero le cime dei pioppi della bassa, ma davvero vogliam schersare?
- La fenomenologia thociale della thinithtra ci fa thentire un profumo che ci narra del thincretithmo tra i broccoli e le thalthicce tholitarie emarginate dal crudele fathcismo thtrisciante.
-
Guardi, ha fatto bene a rivolgermi huesta domanda; le risponderò con un sms: io quando ero sindaco di Firenze ho fatto spostare direttamente un hhiosho he vendeva panini hon la trippa dalla piazza centrale alle hayman, poi ho spostato il dirigente al traffico nell’uffico della viabilità, non so se mi spiegho, e la direttrice ai servizi sociali alla sezione disagio interinale, perhhé mi shusi ma è huesto he non si hapisce: glielo dirò con un sms, la rottamazione non è così tanto per dire, ma una huestione politica he va affrontata nelle pizzerie davanti a tante birre così diventa hiaro a tutti il fallimento di hi è stato sotto il colosseo negli ultimi venti anni a guradare le pietre cadere come se fosse brusholini, mi lasci dire una battuta: e lascimolo crollare huesto colosseo, lo rottamiamo e lo mandiamo pezzo a pezzo alle hayman, maremma hane.
< e, sindaco renzi, che ne pensa del governo monti? -
La ringrazio per la domanda, guardi le risponderò con un sms, huando gli operai dell'alhoa salgono sulle ciminiere a guardare il mare della sardegna dall'alto, vorrei sommessamente rihordare che huando io ero sindaco di Firenze non ci ho messo più di un sehondo a hapire he l'Arno shhorreva lì vicino, senza salire su nessun hampanile.
- Le primarie sono irrinunciabili, ma se berlusconi si candida rinuncio.
- ooOOhHHhOOoo, come ziete choooosyyyyyyy.
- A d e s s o v i t o l g o a n c h e l a s a n i t à.
- Scusi Taliani, io voto grillo, le volevo segnalare che il suo blog difetta di bon ton.
- Spacchetto o incerotto il pacco? questo è il dilemma.
Caro Mirko, io andrei a vedere come furono fatte certe privatizzioni, una volta a Taranto il marchio era Italsider
Caro Taliani, che la soluzione dei Problemi dell’ILVA la debba trovare il governo Monti è un conto, un’altro conto è quello di spiegare cosa hanno risolto in quasi 20 anni i vari Marzano, Scajola, Romani, ministri dell’Industria dei vari governi Berlusconi.
Caro Da Lama, guardi che soluzione al problema dell’Ilva la deve trovare il governo Monti, non il sindaco di Firenze che peraltro non è nemmeno parlamentare. Chissà che Bersani – che è stato anche ministro dell’Industria – non riesca a dire qualcosa di preciso nel merito dell’Ilva…
Caro Mariolino, la situazione è proprio quella descritta dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi: l’Italia rischia di perdere l’industria pesante… Tra l’altro nel bacino del Mediteraneo – sponda sud e mediooriente – soffriamo da tempo la concorrenza delle acciaierie turche…
Alberto Taliani il 28 novembre 2012 alle 14:53:
Caro Taliani, se non mi sbaglio lei è pisano, ed io quasi livornese, sà certamente che nel sud della provincia di Livorno esiste l’unica altra acciaieria italiana, la più antica trà l’altro, e magari sà anche che pure quella è messa male, come ha detto giustamente il presidente di confindustria senza acciaio autoctono l’industria italiana va tutta a ramengo, non solo i diretti lavoratori delle acciaierie, sia quello di Taranto che quelle del mio paese, è la prima volta che lo sento dire ufficialmente, se và in quel modo la culona fà i salti di gioia, la nostra industria metalmeccanica ERA il loro principale concorrente.Saluti.
Egr. Taliani,
d’accordo sul metodo: il decreto.
Ma la sostanza? Non ho visto Vespa ma ho sentito Radio 24: nulla.
Quali sarebbero le regole precise?
Mi viene da pensare che le regole precise sarebbero i soldi che la proprietà Ilva dovrà sborsare per correggere gli errori di decenni di politica malsana in quell’area dove, pur di assumere manodopera a gogò anche quando era in eccesso, grazie soprattutto ai sindacati, sorvolava sull’impatto ambientale.
Sulle materie essenziali Renzi è come gli altri suoi compari di cui vuole la rottamazione: parla tanto (anzi farfuglia, da buon fiorentino) e dice poco.
Ma è un finissimo, preparato e acuto politico.
Quello, cioè, di cui l’Italia non ha bisogno.
@ Salvatore Franco 28 nov. 10.20
Su Renzi si sta dicendo di tutto e il contrario di tutto.
Partiamo dicendo questo:si deve prendere atto che Matteo Renzi non occupa ancora nessuna poltrona del potere che conta.
Per il momento sta correndo per la candidatura a premier in contrapposizione a Bersani e a tutta la nomenclatura del PD,il partito che tu con molta arguzia definisci “la più temibile macchina d’apparato sullo scenario politico”,e io aggiungo anche la più potente.
Tu dici ancora che Renzi non la potrà mai spuntare
contro questa macchina da guerra.
Proviamo allora a ripercorrere la storia di questi ultimi anni.Ti ricordi la famosa e gioiosa macchina di Occhetto? anche a quel tempo un uomo solo Silvio Berlusconi scese in campo e prese il potere.
Poi sappiamo come andò a finire.
Adesso però le cose sono diverse.Se Renzi vincerà
avrà un grosso vantaggio rispetto al Cav,ed è quello di rappresentare legittimamente la temibile macchina d’apparato,e volenti o no lo DOVRANNO sostenere, pena la loro scomparsa dalla scena politica.
Per quello che concerne i progetti di governo di Renzi,oltre ad essere oramai pubblici,nei suoi numerosi interventi anche in TV è stato molto ma molto chiaro,logicamente le sue spiegazioni per i tempi che ha in TV devono essere forza maggiore sintetiche.
Le idee comunque ci sono e io sono convinto che è un uomo che realizzerà i suoi programmi.
Come ha dichiarato da Vespa,bisogna dargli il tempo di una legislatura completa,è ciò è umanamente comprensibile.Non ha la bacchetta magica.
=========
Caro Salvatore sul contenuto della tua premessa
sappi che sono d’accordo con te.
In un recente passato sono andato anche io ad infilarmi in qualche trappola,poi mi sono reso conto che non ne valeva la pena,alcune persone hanno fatto la loro ragione di vita la partecipazione ai vari blog del Giornale.
Pazienza cerca di applicare la massima che dice non ti curar…
Un saluto
franco epifanio
Ronchet il 28 novembre 2012 alle 13:54:
Ma in circolo o verso il mare?
Delta o estuario, mi andrebbe bene comunque.
Tra l’altro, Eraclito non poté presagire Basaglia.
Nel frattempo, mentre amabilmente discutiamo, la tragedia a Taranto :
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Tromba-daria-sullIlva-di-Taranto-Il-sindaco-Si-parla-di-tre-vittime_313938295840.html
Giovanni Orsini il 28 novembre 2012 alle 09:09:
Caro Giovanni,
tu che te ne intendi, mi sai dire come saranno contabilizzati gli sghei elargiti al Piddì per votare?
Se davvero hanno votato 4 milioni a 2 euro a testa, fanno 8 milioncini.
Mari-olo li tasserà o in campagna elettorale si può anche non emettere lo scontrino?
Santo il 28 novembre 2012 alle 00:01:
tu,oggi,vedi forse qualche condottiero all’orizzonte? Puah!
_________
Eh no, caro Santo,
non vedo nessun condottiero.
Non potresti fare un’aggiunta alla tua preghiera, chiedendo che ci sia inviato un Robocop anti-Mario?
Sto aspettando di vedere che cosa combinerà Berlusconi: tu che ne pensi?
Caro Alberto,
a me non piacciono le premesse, quindi vengo subito al punto: spero che questo blog non debba cambiare nome. Per esempio, in “Lagnopolis” o “Pallopolis”.
Io non mi allontanerò per questo, ma esprimo tutti i miei voti perché invece rimanga ESATTAMENTE com’è: attraente perché vario.
E soprattutto “leggero”, anche trattando di temi importanti.
Amen.
Poi, per una stranissima associazione d’idee, mi è venuto in mente che i serpenti – i quali notoriamente parlano in serpentese – si sentono invincibili proprio per la loro strisciante sinuosità: che nel loro cervello rettiliano corrisponde alla certezza di mordere senza essere visti. Se non quando è ormai troppo tardi.
E invece!
Basta solo un tacchino per farli fuori. E così, nelle zone infestate da vipere, un piccolo “gregge” di tacchini viene condotto in giro da uno specifico “pastorello” e fa strage di rettili.
Non è un metodo sublime nella sua semplicità?
Caro Da Lama, Renzi ha parlato di decreto per l’Liva anche ieri sera da Vespa, sul “normativo” che ha sbrigativamente usato (non conosco i tempi della radio) credo intendesse dire come ha fatto da vespa: un decreto contenente regole precise sul risanamento e su come finanziarlo (da parte della proprietà dell’acciaieria) proseguendo l’attività. L’acciaieria fa lavorare 11.500 oltre altre 4.500 nell’indotto. Vediamo invece cosa decide il governo che ha il potere d’intervenire e quindi decidee il da farsi (potere che Renzi ovviamente non ha).
…..Renzi questa mattina a Radio 24 ha anche aggiunto che se fosse Premier il caso Ilva lo risolverebbe con un decreto normativo…….un decreto normativo? E che cos’è? Si sarà ingarbugliato a parlare……
In attesa dei contenuti di questo…decreto normativo, ha parlato un pò delle responsabilità del passato, tutto condivisibile.
Ma su COME risolvere il caso, nulla.
Belpietro propone a Berlusconi di offire a Renzi la guida del Centrodestra?
Quindi il Centrodestra è ancora più ammarcito, sfasciato e agonizzante di quello che viene percepito?
Belpietro, mi spieghi: nel centrodestra, secondo lei, non si affaccia nessun giovane di 40-50 anni, politico di passaggio, mentalità moderna ed imprenditoriale, liberale einaudiano e Sburocrate, mediamente colto (almeno come Renzi) e sufficientemente simpatico?
Al limite potrei capire l’accordo per un Renzi Premier che “impresta” al Cav i voti dei suoi per farlo diventare Presidente della Repubblica.
L’Italia, ma soprattutto i politici cel centrodestra, si meritano le stronzate di Grillo (che personalmente non voterò, ben inteso).
Talita il 27 novembre 2012 alle 15:25
Cara Talita,
il mio amico Eraclito sostiene che anche la follia fluisce.
@ Roberto 27 nov. 20.34
Caro Roberto,anzitutto consentimi di farti i miei complimenti sul fatto che voterai per Matteo Renzi.
E veniamo al tuo post.
Io non ho fatto nessuna analisi negativa sul PD,ho detto pari pari le stesse cose che hai scritto tu.
Difatti di negativo,se così si può dire,ho detto come te che dentro al PD ci sono tutt’ora delle frange che hanno come riferimento il vecchio PCI.
Queste frange che onestamente non sono tanto minoranza,appartengono tutte alla nomenclatura del PD e sono la maggioranza.Guarda caso sono tutti a favore di Bersani,non c’è uno,ripeto uno,che sostenga Renzi.
Anche per queste ragioni caro Roberto io farò come te e domenica andrò a votare Matteo Renzi-
Un saluto.
franco epifanio
Oggi il direttore Belpietro fa una interessante proposta a Berlusconi nelle pagine di Libero:
“BERLUSCONI OFFRA A RENZI LA GUIDA DEL CENTRODESTRA”.
Sono pienamente d’accordo col direttore,questa proposta sarebbe potuta partire da me avendola io sempre pensata,ma io non sono un direttore.
Questo discorso naturalmente si potrebbe aprire solo dopo l’esito del ballottaggio sempre che Renzi non vincesse.
Oggi ho ricevuto un messaggio da Renzi con un bel titolo:”IL CAMBIAMENTO NON E’ MAI STATO COSI’ VICINO”.
A questo punto mi sento di rivolgere un appello agli elettori della sinistra,in particolar modo a quelli che non si riconoscono nel vecchio PCI,di votare questo giovane mettendo da parte i vecchi schemi delle contrapposizioni.
Ma il mio appello lo rivolgo principalmente agli elettori della destra.
A questi ultimi dico che Renzi mira ad avere consensi rivolgendosi ad un elettorato mobile non congelato in due blocchi estranei l’uno dall’altro.
E’ un uomo che fa una politica che si può definire
di sinistra liberale attento ai valori del merito
individuale e a quelli della giustizia sociale.
A questo proposito oggi c’è un interessante articolo sul Corsera.
Ho letto che il “grande” (grande per i ca..suoi)
Emilio Fede voterà Bersani,questa per me è una ragione in più per dare il voto a Renzi.
A quelli della destra che hanno assunto una posizione contraria a Matteo Renzi mi sento di dire
che i tempi delle opposte ideologie sono finiti,
l’eterna lotta tra il bene e il male non ha più ragione d’essere,anche perchè sarebbe molto ma molto difficile stabilire dove sta il bene e dove sta il male in questi tempi.
Coraggio quindi accogliete quanto suggeriscono tanti giornalisti anche del centrodestra e tutti al voto domenica,credetemi è un occasione unica e non bisogna lasciarsela sfuggire.
f.e.
Roberto 14/11 23:09
Scusi Epifani se…mi intrometto.
Lei, Roberto, non ha capito che SONO le categorie da lei citate….FIOM, Sindacati, operai, cassintegrati, disoccupati, che non stanno più con quelli che la pensavano e pensano come lei.
Ne hanno le tasche piene degli inciuci sindacali con la politica stracciona della sinistra.
Non si esalti troppo….alle elezioni, che sono quelle che contano…conteremo i voti del centrodestra..con quelli bersaniani. Speriamo ci sia anche Renzi nella coalizione.
Renzi, alcune volte mi sembra di sentire il grande Cav. quando era in forma e non ancora perso nella nebbia padana,sta schiumando il brodo sinistroso, non ha mai seguito la politica del “colbacco”.
Itbread – Como
Caro Taliani, stiamo andando moooooolto male. Ho paura che l’anno che verrà sarà a rischio rivolta perché il popolo, per quanto considerato imbecille dalla casta, ha radicato il maledetto vizio di voler mangiare tutti i giorni. Almeno un pasto.
Che siamo in guerra lo ha dichiarato lo stesso Tassitalia. E in guerra la pelle si vende cara. Intanto è cominciata la campagna della carta bollata. Ho letto che dieci imprenditori del Friuli hanno denunciato Equitalia per usura, che faranno seguito altre venti querele e una denuncia per estorsione. Perché non denunciare Tassitalia per manifesta incapacità d’intendere e di governare? Per “durezza e brutalità”? Per “violazione della privacy”? Per aver dichiarato “stato di guerra”? Per aver mistificato la realtà, dicendo d’aver salvato l’Italia?
“Qui si fa l’Italia o si muore” direbbe Garibaldi.
Per gli agguerriti possessori di forconi (anche arrugginiti), segnalo che sono in vendita custodie in velluto, per riporre il forcone dopo la quotidiana lucidata.
p.s. Ma che ci faranno con questi forconi, oltre lucidarli?…mah!!!
Se c’è una cosa che si è capita tra lo slalom verbale fatto da renzi ieri sera da Vespa, è che se vince lui come minimo monti farà il ministro dell’economia.
Altro non ha detto. Si esprime per slogan e frasi fatte, demagogia spicciola e svicolamenti alle domande.
Il capolavoro di ingarbugliamento lo ha raggiunto sull’ilva dove è riuscito a non pronunciare mai la parola magistratura.
ehhh..i sinistri cominciano a capire che le acciaierie non funzionano con le palle eoliche, che quanto speso in Puglia negli ultimi anni in frullini a vento costruiti in cina, costosi ognuno come un rigasificatore e con rese energetice ridicole…con quei soldi si sarebbero potuti risolvere i problemi ambientali dell’ilva già da anni.
Adesso pretendono che a risolvere i danni causati in mezzo secolo dall’ilva sia la nuova proprietà, in tre mesi.
Facile sparare stupidaggini, eh?
Caro Taliani, premetto alcune considerazioni:
Condivido la sua idea di non occuparsi al momento del PdL che considera morto. In realtà è vero che lo sia.
E’ triste constatare che lei sia costretto a cestinare post che contengono insulti o attacchi personali. E fa bene a farlo, chiunque ne sia l’autore. Non avere le stesse idee sul voto non impedisce a Franco Epifanio ed al sottoscritto di confrontarci civilmente e senza offenderci a vicenda, come può rilevare dai post che ci siamo scambiati in contemporanea , l’uno all’insaputa dell’iniziativa dell’altro.
Non fare così significa trasformare un blog in una arena per scontri all’ultimo sangue, e come lei stesso può rilevare, si arriva ad una posizione dominante legata solo al numero dei post inviati ed agli attacchi personali. Ed è comprensibile che altri si allontanino. Ed il blog perde la ricchezza dei contributi. Ho visto in un altro blog questo fenomeno, per fortuna più contenuto. Ho invitato personalmente almeno altri due bloggers, spariti a seguito di attacchi contemporanei da parte di “bloggers storici” solo perchè non la pensavano come loro (e come me), a rientrare. Invano, sono spariti per sempre. E sarebbe stato interessante per me confrontarmi con le loro posizioni, anche se distanti dalle mie.
Detto questo, e venendo al topic, non credo che una vittoria di Renzi potrà cambiare molto le cose. Piace anche a me l’uomo, ma è pur sempre dentro la più temibile macchina d’Apparato presente sul nostro scenario politico. Quella più legata storicamente a quel potere oligarchico internazionale che lei, forse, sottostima. Da qui la mia sfiducia sul fatto che Renzi, da solo, possa realmente cambiare lo stato in cui versiamo. Il nostro nemico di oggi è, non l’UE sic et simpliciter, bensì coloro i quali sono nella stanza dei bottoni dietro il Parlamento Europeo : le banche di cui Monti è perfetto campione e rappresentante. E vedo con timore un Monti bis che aleggia sulle nostre teste.
Ricordo quando lei disse che attribuiva lo stato in cui siamo alla debolezza della politica. E’ vero, ma è altrettanto vero che questo fenomeno affonda le sue radici fin dai tempi della DC con il piano di deindustrializzazione dell’Italia voluto da Kohl ed accettato da Andreotti. Anche se all’epoca non lo sapevamo.
L’unica cosa che posso aggiungere è che, tabelle alla mano e con riferimento al DP ed al più significativo rapporto DP/PIL, dall’ingresso in politica di Berlusconi con Forza Italia, sono stati i governi “non-Berlusconi” a fare meno danno per questi due valori. Sempre danno è stato, però. E le cosiddete sinistre e personaggi ad esse collegati hanno rappresentato e rappresentano, come già detto, l’aggancio preferenziale con Bilderberg e Trilaterale per il conseguimento di un “Nuovo Ordine Mondiale”. Termine questo, ampiamente frainteso, che sento pronunciare dal Presidente della Repubblica e perfino dal Papa. Qui ritengo sia meglio fermarmi.
scusate l’ot
se me lo concede dott.Taliani,metto quì il mio pensiero sulla sanità e Monti che dice:non ci sono soldi sufficenti per garantire il servizio sociale.
Monti e il suo staff,sanno che l’Inps funzionava perchè c’erano una volta i lavoratori e le imprese che pagavano i contributi?,
Più ilprese falliscono,più lavoratori stanno a casa a girarsi i pollici,meno contributi meno soldi arrivano nelle casse previdenziali.
Ma non lo sapeva che sarebbe successo tutto questo,a continuare ad aumentare le tasse ,e lasciare invece intatti i veri evasori e i ladri che si annidano nelle imprese che forniscono materiali alle pubbliche amministrazioni ,INPS compreso?Che ci dia un taglio a tutto questo.I giovani potranno lavorare tranquillmente ,pagando meno tasse perchè non ci sarebbero più chi ha scambiato la pubblica amministrazione per la loro gallina dalle uova d’oro.E l’inps avrebbe soldi sufficenti a garantire la salute e la pensione ai cittadini Italiani.
La ringrazio per l’ospitalità.
roberto il 27 novembre 2012 alle 20:34:
Caro Roberto,
(roba di ottobre, non di un anno fa);
vabbè, sei pragmatico. Ma come la metti:
► con il fatto che Renzi è un estimatore di Monti? Ama dire che Monti “ha fatto bene” (manca il complemento oggetto, ma non credo che si riferisca all’ecatombe in atto);
► che è il classico tipo uolterino del ma-anche. Ossia, il Monti-bis no, però lo vedrebbe bene al Quirinale
► che è particolarmente ammanicato con i finanzieri sia italiani sia internazionali: i quali non finanziano mai per beneficenza;
► che è un pessimo amministratore anche in una realtà relativamente piccola (rispetto allo Stato) come il Comune di Firenze: passato da un debito di 480 milioni nel 2009 a 650 milioni circa nel 2013.
Inizialmente, anch’io avevo guardato con curiosità benevola questo guasconcello, che però pian piano mi si è rivelato della stessa pasta di Bersani&kompagni: confezionata con carta-regalo, ma è il contenuto che serve.
Votare per Renzi corrisponde al desiderio di vederlo a capo del Governo, se non sbaglio.
A meno che Matteo sia considerato un mezzo per rottamare e non un fine, a me sembra che abbia tutte le caratteristiche deteriori dei vecchi politici, inclusa una bella dose di furbizia: l’anno di nascita vale poco, se poi i comportamenti sono identici. O no?
@ talita 27.11.2012 15:18
Sai Talita nelle realtà paesane, ci si conosce di fatto un pò tutti e quindi l’attraversamento del “soglio elettorale” da parte di un non schierato e/o simpatizzante sarebbe stata cosa “chiaccherata.”
Invece silenzio
Anche a livello locale, a bocce ferme, i partecipanti sono stati gli stessi delle precedenti primarie quando non c’era il dualismo di oggi.
Ergo più che un sospetto appare una certezza data dai numeri.
Vedremo …… se non cambiano le regole è fritto …..
Complimentono per la forca, se mi fai sapere come ho un manico in cipresso
Talita il 27 novembre 2012 alle 19:55
Ricordo che,tanto tanto tempo fa,mi aveva colpito la storia di Maria Luisa d’Austria, giovane principessa per diversi anni allevata nel disprezzo di Napoleone al punto (ma non esiste conferma) da concludere così il Padre Nostro : “… e liberaci dal Male e da Napoleone.Amen”. Evidentemente la sua preghiera non arrivò mai alle orecchie dell’Onnipotente perché dopo qualche anno le toccò di sposare proprio l’inviso imperatore.
Io prego poco-e-niente, ma chiosare quella bellissima preghiera con “… e liberaci dal Male e dal governo monti” è un piacere sottile che mi concedo,quasi inconsapevolmente, sempre più spesso. Come Maria Luisa sarò sicuramente inascoltato ma ,almeno,per una serie di motivi che non è il caso di spiegare (diciamo così che non mi piace il loden,ecco), non corro il rischio di trovarmelo maritato!
A ben pensare, meglio Catone:la sua esortazione non finì nel nulla.Ma tu,oggi,vedi forse qualche condottiero all’orizzonte? Puah!
Caro Taliani: se fossi un quartinternazionalista del partito comunista d’America , voterei con convinzione Obama, poichè non gradirei essere governato da un integralista cristiano sostenuto dai parafascisti invasati dei tea party.
Caro Taliani: Vendola è destinato a perdere…..Io voto Renzi perchè la destra illiberale cattointegralista inetta pseudoindipendentista forcaiola NON ABBIA MODO DI GOVERNARE.
Insomma meglio un liblab al governo che un filoteutonico o un leghista o un ipocrita cattointegralista o un ex fascista.
Roberto, neanche Vendola le piace?
Caro Epifanio: la tua analisi politica sul PD fà acqua da tutte le parti. Infatti tolta una parte della nomenclatura che proviene dal vecchio PCI, di comunista nel Pd non c’è rimasto null’altro.
Detto questo , per quanto mi riguarda mi professo Socialista e libertario, sono vicino agli studenti in piazza in specie se menati da invasati in divisa, sono con quelli che manifestano contro la tav anche in maniera non democratica, sono con i pastori sardi che a suon di fucilate fanno scappare gli ufficiali giudiziari che vanno a pignorare gli ovili dei loro compagni, sto con gli operai dell’ILVA di Taranto, sto con i reintegrati FIOM della fiat……insomma visto da destra sto con la feccia dell’umanità…….pur tuttavia ho votato e voterò Renzi…..in maniera pragmatica e senza turarmi il naso di montanelliana memoria……. tra Monti il dissanguatore e Bersani che vuole allearsi con i vetero DC e con i capitani d’industria senza capitali sono costretto a preferire un giovincello arrogante e fiorentino…….
franco epifanio il 27 novembre 2012 alle 18:27:
(evito di dire di ferro per non suscitare reazioni )
__________
Evito di specificare che il verbo “evitare” significa “astenersi”: ossia “NON dire”.
Non significa “alludere”, come fanno gli aumma-aumma. O peggio.
Prossimamente, evita!
Santo il 27 novembre 2012 alle 10:55 scrive:
(…) afferma il “soldato Monti” (…) «…varrebbe anche la pena dare un peso un pochino minore a un valore che è la privacy…»
_________
Ma pensa tu, caro Santo!
E allora ti spieghi come mai il Mari-olo s’incupì assai quando lo scorso agosto circolò la notizia delle sue bild-vacanze – oops… Holidays – in un villone di Saint Moritz, per la modica spesa di 10.000 euro a settimana?
A dire il vero, con ben diversi intendimenti “Vanity Fair” gli aveva dedicato un sontuoso reportage fotografico di tipo mussoliniano (il Duce “umano”, modesto e sobrio, in pratica), superando di molto le caratteristiche zuccherose del lecca-lecca… oops… Lollipop.
Ma probabilmente bild-Mario ha voluto dire che la privacy non conta a novembre.
Ecco.
Allora lo vada a raccontare al neo-sposo BefFera, che ha querelato (ed equitaglierà ben bene) il settimanale “Oggi”.
E poi lo dica pure a tutte le varie querele che rendono bene, e si trasformano in ville al mare, in campagna, in montagna e in collina.
E infine si faccia un elenco di chi ha il vizietto della querela, ché tanto sa già a priori come andrà a finire.
Così scoprirà qual è il “valore” effettivo della privacy.
Com’è che direbbe Catone il Censore? “Monti delendus”.
Un chiarimento doveroso verso tutti coloro che hanno letto i miei post negli ultimi tempi e anche al nostro “simpatico” Pisano (nel senso positivo del termine) titolare del blog.
Orbene non ho assunto io il ruolo di difensore d’ufficio di Matteo Renzi,anche perchè non credo che il “giovincello”avesse bisogno di me.
Fino ad ora mi sono permesso di esternare le mie idee su Matteo Renzi,ora,se a qualcuno questo da fastidio,mi deve scusare ma io non ci posso fare niente.Gli posso consigliare di evitare di leggere i miei commenti se ciò gli fa bene.
Non credo che, anche in politica, essere realisti sia un peccato.
Sono una persona che nonostante un suo passato Berlusconiano (evito di dire di ferro per non suscitare reazioni )cerca di immedesimarsi
nel presente e nello stesso tempo di guardare al futuro.
Ecco spiegata la mia “simpatia” verso Renzi.
Per me,fino a prova contraria,è il presente ed il futuro.
A Ronchet – Paolo Da Lama – Adriano mi sento di dire che provo una certa “tenerezza” nei loro confronti.
Difatti comprendo molto bene il loro stato d’animo,
pur sentendosi in parte “traditi” da chi hanno creduto in tutti questi anni,non vogliono riconoscere che in politica e nella società sono avvenuti dei cambiamenti e che,quindi,bisogna guardare avanti.
Vorrei che si convincessero che Matteo Renzi non è assolutamente il comunista che qualcuno di loro crede che lo sia,questo non perchè lo dico io ma lo
dicono i fatti,perchè no anche le parole che Renzi dice.
Agli amici (se mi è consentita questa parola) che
ho citato voglio ancora dire di non comportarsi come quelli che loro tanto detestano e rimanere ancorati alle ideologie,il mondo,la nostra società necessita di radicali cambiamenti,
per quel che riguarda me questi cambiamenti li vedo in Matteo Renzi.
Aggiungo,con la speranza di non essere preso per un eretico,questi cambiamenti potranno avvenire anche grazie a Grillo.
Mettiamo da parte gli slogan che lasciano il tempo che trovano ed inpegnamoci invece tutti quanti per migliorare questa nostra nazione che si chiama ITALIA,Italia sia per quelli di destra che per quelli di sinistra.
franco epifanio
Alberto Taliani il 27 novembre 2012 alle 17:12:
Ma c’è o no il pericolo (il rischio mi pare già grandemente superato) che i due sbevazzatori siano già d’accordo da un pezzo?
Mi piacerebbe tanto saperlo.
Caro Ronchet, infatti nel blog ho scritto che i duellanti del Pd dopo lo scontro elettorale dovranno sedersi a un tavolo… e stavolta l’osteria che ospitò Bersani avrà due birre sul tavole e due avventori… Aspettiamo il risultato del ballottaggio per vedere le mosse dei due.
P.S.
Ho dimenticato di dire che adesso – con Sallusti sequestrato in casa – io mi sento mooolto più sicura.
Anzi ho in progetto di fare una scappata a Milano al solo scopo di passeggiare, verso le due di notte, attorno alla Stazione Centrale o equipollenti luoghi meneghini, per godermi il rinnovato clima di sicurezza in città.
Non sarà esclusa una puntatina in via Mosè Bianchi, tanto per rivedere un quartiere in cui non si ammazzerà più per strada a colpi di pistola.
Perché Sallusti non può circolare… hip-hip-hurra’!!!
**
non so se ‘rappresentanza’ invece di rappresentazione sia un suo errore o un refuso giornalistico.
Ma non è questo che conta.
*
ah, nemmeno un accenno al governo attuale e a monti.
Qualcosa dovrà pur dire.
Ronchet il 27 novembre 2012 alle 12:11:
Panta rei, diceva il mio amico Eraclito.
____________
Eraclito è anche amico mio.
Ma poi mi viene il sospetto che tutto scorra in circolo, anche le acque reflue, di modo che noi ci beviamo sempre le stesse schifezze.
Ho detto “sospetto”, che non è sempre l’anticamera della verità (detesto i Gesuiti).
[Per inciso:
La Storia dovrebbe insegnare e la memoria dovrebbe funzionare a pieno ritmo. Il 23 maggio 1990 l' “Unità" pubblicò in prima pagina un titolo a caratteri cubitali: "Pintacuda contro Falcone: fa' tu i nomi".
L’articolo, all’interno del giornale, lanciava un altro spottone: "Pintacuda: Sì, io accuso Falcone", in cui il signor gesuita affermava appunto che il sospetto era l’anticamera della verità.
Fine dell’inciso]
Tutto ciò per dire che – 22 anni dopo – siamo praticamente allo stesso punto: Falcone non c’è più, ma ci sono ancora masnade di gggiudici pintacudi (con tutto quanto ciò comporta, incluso lo strapotere dei magna-magna e bild che ci governano), mentre noi aspettiamo i cambiamenti, le Weltanschauung positive e le palingenesi da Matteo Renzi.
Dunque, altri due amici miei sono Erasmo (il quale lodò la pazzia “buona”: che potrebbe essere quella dei forconi) e Gustave Flaubert (“Memorie di un pazzo”) che non le mandò a dire all’umanità imbelle e neghittosa:
____________
“A che serve un libro (…) che infine non tratta né di Dio né del diavolo, ma solo di un pazzo, cioè dell’intiero mondo, questo grande idiota che da secoli gira nello spazio, senza avanzare d’un passo, e urla, e sbava, si fa a brandelli da solo?”
Acque reflue in circolo, appunto.
Alberto Taliani il 27 novembre 2012 alle 14:35
Caro Taliani, a me sembra che c’è anche un contrordine renziani.
”Un abbraccio particolare – ha aggiunto – a chi ha vinto il primo round delle primarie che non siamo noi, ma Pierluigi Bersani. E’ un applauso di stima e di rispetto e anche di affetto. … Spero che, vedendo i risultati, si abbia il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome: onore al merito di Bersani che ha accettato la sfida delle Primarie ma noi abbiamo vinto nella stragrande maggioranza delle zone storicamente rosse, non c’entrano nulla i voti della destra che fino a stasera ci hanno accusato di prendere. Abbiamo stravinto a Castel Fiorentino, a Pontassieve, abbiamo vinto in Toscana e in gran parte dell’Umbria, delle Marche e in parte dell’Emilia Romagna”.
“E’ l’ora di finirla di dire – ha detto ancora – che noi siamo quelli che stanno a destra e gli altri sono quelli che stanno a sinistra. ..Per tutti questi motivi trovo incredibile che si continui con questa rappresentanza della realtà che non ha senso.
“Ora si riparte dallo zero a zero. Se non ce la faremo – ha concluso Renzi -, daremo una mano a Bersani e insieme dimostreremo che il centrosinistra può vincere le elezioni e cancellare la brutta pagina del centrodestra e dei governi Berlusconi”.
Lingua in bocca, praticamente.
Hanno fatto il tentativo di rapinare voti a destra.
Senza riuscirci.
Giovanni Orsini il 26 novembre 2012 alle 11:51:
Caro Giovanni,
innanzitutto grazie per la tua analisi locale del voto delle primarie.
Vorrei solo essere certa che la base abbia effettivamente “sovvertito l’ordine impartito”, perché si tratterebbe davvero di un cambiamento epocale.
L’altra faccia della medaglia, però, è costituita da un grosso interrogativo: CHI ha votato per Renzi? Quelli di destra, di sinistra, di sopra o di sotto? E chi sono quelli che invece NON hanno votato?
Perché sono andati alle urne 4 milioni su 47 di aventi teoricamente diritto: meno del 10%, cosicché mi chiedo che valore effettivo possa avere un 9%.
Sia per chi ha vinto sia per chi ha perso.
Poi il forcone: da questo punto di vista, invece, ormai sono a cavallo.
Domenica scorsa ho ospitato un mio caro contadino pavese, il quale, oltre a un magnifico carico di ortaggi appena colti (sorprendentemente diversi da quelli di plastica del supermarket), mi ha portato – reggiti forte! – un forcone che risale alla fine dell’Ottocento: carico di ruggine secolare e minacciosissimo.
Con questo qui, una setticemia è assicurata e, se va bene, anche un tetano fulminante.
Somiglia infatti a una zampa d’aquila o anche all’artiglio terrifico di Freddy Krueger. Manca il manico di legno, ma quello è il meno. Beh, adesso sono davvero armata!
A presto, carissimo Giovanni!
Caro Franco, sull’Unità Prospero aveva definito “fascistoide” Renzi, ora il direttore Sardo parla del “bambino” con di un “leader effettivo e popolare”. Contrordine compagni bersaniani…
@ Alberto Taliani 26 nov. 22.38
Caro Alberto,sono d’accordo con te,Matteo ha fatto l’impresa,politicamente lui è il vero ed unico vincitore.
Sul fatto poi che queste primarie siano state e continueranno ad essere “pilotate” ogni
persona di buon senso l’ha capito.
Mentre a te “dispiace” che Matteo sia Fiorentino e non Pisano a me dispiace che militi in un partito ancora ancorato nel vecchio comunismo (almeno da parte dei tanti dinosauri presenti).
L’unica speranza è che possa vincere,in questo caso sono certo che le cose anche in politica cambieranno in meglio per tutti noi.
franco epifanio
P.S.
sai come si dice la speranza è l’ultima a morire.
@ Valter 27 nov. 0,29
Caro compagnuccio Valter,tra i tanti tuoi difetti che ho avuto modo di conoscere,se ne è aggiunto qualche altro.Capisci poco la lingua italiana.
Parli così..tanto per.. senza conoscere i fatti
dimostrando che sei completamente disinformato.
Cerco di spiegarti perchè,con la speranza che ti possa entrare nella tua zucca quasi vuota.
Quanto da me detto nel mio precedente post circa gli eventuali brogli alle primarie,ti consiglio di andare a leggere gli articoli di oggi su Libero dei giornalisti Luciano Capone e Franco Bechis.
Dicono testualmente:Noi di Libero abbiamo votato tre volte di fila,due a Milano stessa sezione di via Borgogna,3 e una a Monza,sempre “democraticamente”.
Allora caro Valter chi scrive cazzate io o tu?
Se leggi bene questi articoli su Libero vedrai che parlano anche di come sono state gestite queste primarie sia nell’organizzazione sia nei conteggi finali,il tutto naturalmente a discapito di Matteo e a favore di Bersani.
Fammi un favore,la prossima volta quando non sai di cosa si parla,non perdere l’occasione di tacere,farai più bella figura.
Non facciamo che anche tu fai parte di quella schiera che scrivono,scrivono,ma nella sostanza non dicono nulla,credo che anche gli altri bloger hanno imparato a conoscerti per le pirlate che generalmente scrivi.
Te salùt compagnuccio.
franco epifanio
Due parole sul vostro direttore Sallusti.
Ho letto e riletto l’articolo, causa del guaio giudiziario.
Siamo tutti d’accordo che la stampa non debba esagerare, nella sua posizione di vantaggio, nell’ esprimere giudizi negativi ed offensivi.
Non mi sembra però che l’articolo scritto “da un’anonimo” sia così esagerato da meritare una condanna alla galera.
Si potrebbe ipotizzare che, gli arbitri di calcio, potrebbero vivere di rendita, querelando ogni spettatore che grida “cornuto” ed altro.
La sentenza conro Sallusti è: esagerata nelle sue conclusioni.
Itbread – Como
I bersaniani si stanno arrampicando sui vetri,se non scivolano da soli, ci penseranno i vendoliani. Dovrebbero capire che ormai sono fatti.
Il giovin Renzi in ogni caso ha vinto. E’ riuscito a schiumare il brodo dal fantakomunismo.
Il cav. ci stupirà.
Speriamo riesca ad accettare l’idea di un movimento/partito, inizialmente più piccolo ma…granitico.
Ho l’impressione che finalmente anche lui, il cav., stia schiumando.
Itbread – Como
Certo che da parte di Vendola, nella situazione in cui si trova il paese, condizionare un appoggio a Bersani in cambio dei matrimoni gay e della patrimoniale , fa cascare le braccia.
Sarebbe come se uno che deve risistemare la casa dopo un alluvione , per prima cosa pensasse alle tendine per la cucina e a come portare l’acqua per riempire una piscina.
Lo sfondamento a destra non c’è stato.
A me sembra il dato più importante. La stragrande maggioranza degli elettori del centrodestra si è messa nel frigorifero dell’astensionismo aspettando che gli eventi ‘eventino’.
Le percentuali di bersani, renzi e vendola, equivalgono, all’incirca, se sommate e anche considerandole distinte, a quelle vecchie dell’ulivo.
Ovvio ci sono stati alcuni spostamenti interni, ma il prodotto non cambia.
Noto inoltre che l’interesse per il ballottaggio già sta scemando.
Cala l’interesse della gente e anche quella dei media.
Credo sia perché ormai tutti hanno capito che bersani e renzi si sono accordati per bene, e quindi che vinca l’uno o l’altro non fa differenza.
Enorme è stato lo spazio mediatico dato a queste primarie anche dai giornali di centrodestra e da mediaset.
Bene. Così nessuno potrà avere da ridire quando lo stesso spazio sarà dato allo spacchettamento, se finalmente si farà. Con una differenza: ormai le primarie sinistre saranno archiviate anche nella memoria, e le elezioni sempre più vicine.
Per dirla con renzi, si riparte dallo zero a zero. Sì, ma tra centrodestra e centrosinistra.
Chi invece sta finendo ‘a latere’ è grillo, il quale non a caso ha insultato pesantemente renzi, ma il suo handicap più grande è che se riesce, bene o male e con difficoltà e attacchi personali, a impedire agli eletti del m5scemate ad andare in tv, non riesce a impedire ai suoi adepti di andare negli altri blog.
Grillo funziona solo quando lui è sul palco e sotto c’è una massa di indottrinati passivi, un po’ come aveva insegnato goebbels a hitler, ma tutto crolla appena c’è il confronto.
Poi c’è l’incognita lega, che per quanto si affanni vento del nord, continuo a vederla, in prospettiva delle politiche, inchiodata ben sotto le vecchie percentuali%.
Perciò lo spacchettamento è ancora più necessario. Bisogna portare nella federazione anche le liste civiche.
Panta rei, diceva il mio amico Eraclito.
Alberto buongiorno, con calma e gesso ho letto i risultati delle primarie PD, ovviamente per quanto riguarda “casa mia” ( e forse un pò tua).
E’ vero: la base ha sovvertito l’ordine impartito e se lo ha fatto nelle nostra Provincia rossa, anzi fucsia, la cosa, politicamente parlando è moooolto interessante.
In provincia di Pisa, fatto salvo il capoluogo e due comuni confinanti satelliti (S.Giuliano e Vecchiano) Matteo Renzi ha vinto e non di poco.
Altra riflessione: ha vinto nei Comuni dove la migrazione dei giovani è più forte ed in quelli più piccoli (Palaia ecc.), quindi la svolta generazionale, anche se non avverrà adesso, è dietro l’angolo.
No sò che cosa farà, in caso di sconfitta, il 3 dicembre Matteo Renzi, ma sò sicuramente che il suo avversario non riuscirà a fare una pippa, ….. alla conta per governare l’Italia è manna se conterà i suoi … veri.
Se Talita ha comprato tonnellate di pop corn io mi associo, ma ho avvicinato il forcone alla porta.
Vorrei che qualcuno riflettesse sulle parole di un esaltato che sta portando il Paese al disastro economico e molte persone alla fame e al suicidio:
«Quello dell’evasione fiscale è un tema su cui ci siamo accinti con intensità, durezza e brutalità»
«In qualche caso siamo andati ai margini della violazione della privacy»
«Siamo in stato di guerra e non è possibile avere una pace sociale tra cittadini e Stato se non con una riduzione del fenomeno (evasione fiscale)»
Poiché il suddetto individuo occupa la poltrona di regia con “DUREZZA E BRUTALITÀ”, senza essere stato eletto dal popolo sovrano, é ovvio che ci troviamo di fronte a prove tecniche di dittatura. Egli stesso ammette d’essersi spinto ai margini della “VIOLAZIONE DELLA PRIVACY”, come accade nelle migliori dittature. Ma la cosa più inaudita è la “GUERRA” che lo Stato ha dichiarato al popolo sovrano. Mancano solo i carri armati che Re Giorgio lodava in Ungheria.
Prima di formulare qualsiasi considerazione, sia ben chiaro il principio che le tasse si pagano in proporzione ai servizi che si ricevono, mentre le IMPOSTE sono un prelievo forzoso per mantenere lo Stato, e quello italiano è il più esoso, se non ladro, del mondo. Quindi è evidente che l’evasore diventa il capro espiatorio delle ruberie perpetrate dai politici a norma di legge.
Macché Bersani,Renzi,primarie,porcelli e stronzate varie. Tutto fumo per noi boccaloni.
Leggetevi,sulle pagine degli interni, Francesco Cramer su quel che afferma il “soldato Monti”.
«…non si può dire pienamente che sono sempre i soliti noti a pagare…»
Come no.Sono proprio curioso di sapere chi sono gli ignoti che pagheranno l’imu, tanto per dirne una.
Altra perla: «…varrebbe anche la pena dare un peso un pochino minore a un valore che è la privacy…»
Ma di che parla questo tracotante professore, di quale privacy va cianciando?
Forse di quella sui conti correnti ormai accessibili a cani e porci ?
O quella sulle comunicazioni telefoniche, dalle quali possono leggerti la vita e sapere anche dove eri e a che ora, con lo scarto di mezzo metro?
O della schifezza, del sudiciume,dell’abominio dell’inversione dell’onere della prova e del “solve et repete” che neanche nei secoli più bui ?
E non è finita. Ho notato che, da qualche settimana, gli agit-prop della comunicazione di regime sbandierano con grande clamore il livello di ricchezza degli italiani, così grande che potrebbe coprire il debito pubblico:provate un pò ad immaginare cosa si inventeranno dopo le prossime elezioni-farsa …
A meno che qualcuno non si stanchi PER DAVVERO di stare alla finestra con le mani in mano.
P.S.
« Quando i poteri pubblici violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione,
la resistenza all’oppressione è diritto e dovere del cittadino »
(doveva essere il secondo comma dell’articolo 50 della costituzione, ma hanno ben pensato di eliminarlo!)
Bozzi e Crispo e Colitto furono coloro che proposero la soppressione del comma.
Nuovo avviso ai blogger: i commenti con polemiche personali e apprezzamenti vari… finiscono nel cestino.
I sinistri sono rimasti vittima di cio’ che volevano uccidere: Berlusconi e le sue TV.
Le primarie del PD sono assolutamente coerenti con lo share televisivo dei concorrenti.
Lo diceva Vasco 30 anni fa:
“…oggi è la TV a dire “SE”
se una cosa “è vera” o “se hai sognato te”!!
e prova a dire “che”…..
che vedrai!
Tu non sei , non sei più in grado
neanche di dire SE!
quello che hai in testa l’hai pensato te!
Qui non sei, non sei NESSUNO
qui non si esiste più
se non si appare mai in TI VU!”
Ogni riferimento alla Puppato e’ puramente cercato e voluto.
Una volta questo blog era un bivacco di sinistri ubriachi come proci antiberlusconiani.
Adesso ne sono rimasti un paio.
Gli altri? tutti schiantati dall’imu.
Tra un anno avremo solo epifanio che ci dirà che gli è apparsa la madonna.
Alberto Taliani il 26 novembre 2012 alle 23:08:
a) Tronfia e tronfio… ma non si può discutere facendone a meno?
b)Urge disarmo verbale. Grazie
——————–
Caro Alberto,
a domanda rispondo:
a) sì, certo! In presenza di argomenti, però. Gli “stalker”, invece, non hanno argomenti: cercano di infastidire e basta.
b) Si disarmano solo con una risata in faccia.
Ma non lo dico io: ormai contro lo stalking esiste uno standard di comportamento consigliato, la cui prima regola è:
“Evitare ogni contatto con il maniaco: tentare la via della gentilezza e spiegargli che si sta comportando male non ottiene altro che rinforzare la sua condotta”.
Ora, io i contatti li evito volentieri, anzi entusiasticamente, ma INVANO a quanto pare.
E allora è da seguire la quarta regola:
“La strategia migliore è l’indifferenza: né paura né rabbia”, e torniamo alla risata.
Anche perché gli “stalker da blog” sono davvero esilIranti.
franco epifanio il 26 novembre 2012 alle 20:44:
Caro compagno Epifanio…. finalmente hai messo la testa a posto.
Conoscendo la tua labilità, cambiare idea nel giro di 200 metri, immaginavo ti saresti informato sulla possibilità del voto multiplo.
Probabilmente sei noto agli interlocutori e non hanno voluto deluderti.
Ti spiego.Ogni “seggio” faceva riferimento a specifici documenti elettorali contraddistinti da numerazioni.
Quando vai a votare, elezioni tradizionali, intendo, fai riferimento a un seggio specifico in una scuola specifica.
Era la stessa cosa!
Che il broglio sia con te!
Valter
P.S. Ho votato Puppato!
Bene, bene ogni tanto viene voglia di fare una “capatina” su questo blog e che ti leggo? Le solite polemiche personali: tu sei tronfia…macchè il tronfio sei tu! E poi il Berlusconi-oni-oniiii è un “bausciamento” che ha stufato (questo è vero), mentre il fatto che “il comunismo non è un partito, ma una religione” è roba originale e tuttora interessante e che val la pena ancora di commentare e di richiosare…
Nel merito sapete come la penso: tutti i discorsi triti ritriti mi hanno ampiamente stufato, ma rimane il fatto che Berlusconi è stato una realtà concreta e determinante in questi vent’anni di politica italiana (e ancora lo vuole essere per i prossimi venti, ora forma pure un nuovo partito…), mentre io ancora fatico a capire che cavolo è (e chi diavolo lo vuole) ‘sto dannato comunismo (come religone o meno) che tanti incubi continua a provocare a tanti miei connazionali. Forse il comunismo lo vuole Renzi? Non mi sembra. O forse Bersani? (che pure comunista lo è stato da giovane). Ma no: sarà Vendola il comunista che con il suo 15% alle primarie vorrà far diventare comunista l’Italia, dopo aver fatto diventare comunista la Puglia…Oppure ci sarà ancora Diliberto (esiste ancora?) il quale comunista si autodefinisce e forse sarà lui a farci diventare tutti comunisti con il suo partito che varrà forse lo 0.8 %…
Che dire: questa cosa del comunismo sarà davvero una specie di “religione”, alla quale forse credono più i suoi detrattori (una sorta di lotta contro un “anticristo”) che i suoi “fedeli”…
Ma mentre ci si balocca su questi argomenti, rimane al governo Monti “l’abusivo”, che pur è sostenuto in parlamento dall’80% di quegli “onorevoli”, che compongono quel parlamento di “nominati” e che è uscito fuori dalle votazioni di 4 anni e mezzo fa, massicciamente vinte da Berlusconi e dal centrodestra…ma ora la legislatura si conclude con il tassatore Monti…Sarà tutta colpa di quell’altro comunistoide di Napolitano…
Ma le tasse non era di sinistra? E Monti e Grilli allora sono ultra di sinistra (altro che Vendola e Diliberto) e lo sono anche quelli del PdL che questo governo lo sostengono…Mah…
Le primarie del centrosinistra hanno visto un’ottima affermazione di Renzi e questo soprattutto nelle regioni “rosse” (proprio quelle dei “comunisti”): che significa? Starà cambiando qualcosa almeno in quella parte della politica italiana, anche se, probabilmente, il ballottaggio lo vincerà Bersani… o no?
Vedremo come andranno le primarie del centrodestra…ma si faranno? E il Cav le favorirà o si metterà di traverso?
E Grillo? Anzi Casaleggio? (il guru, ancora più guru, con la chioma da guru…), naturalmente non è creduto, ci vuole imbrogliare…gli altri che in passato ci hanno raccontato di rivoluzioni e di miracoli mirabolanti erano invece credibili…a proposito: qualcuno lo ha letto il programma di Grillo? Non si realizzerà nulla (forse) di tutto quello che c’è scritto, ma c’è almeno qualche punto, dei centinaia elencati, che potrebbe essere condiviso da qualcuno da voi? Ma no: parliamo di un comico più un oscuro guru meglio non perdere tempo…
E il debito pubblico? Cosa è? Basta tagliare un po’ (o tanto) di stipendi agli statali e si risolve tutto? E l’Europa e l’Euro cosa sono? E la finanza internazionale? E il gruppo Bildberg?
Qualcuno di questi personaggi nostrani potrà fare qualcosa di concreto per tirare su questo Paese?
Mah…meglio dormirci su…
Buona notte.
Vento del Nord scrive via mail:
Ho seguito son interesse e simpatia l’avventura di Matteo renzi e devo dire che, nonostante i tanti detrattori che sono poi quelli che formano lo zoccolo duro del potere reale nel Pd, è riuscito a rompere quel muro che racchiudeva un’idea del Paese e del centrosinistra conformista e conservatrive. Vecchia, come è vecchio Bersani che appartiene a quella nomenclatura. Penso anch’io che Renzi abbia un futuro importante davanti anche se corre il richio di fare la fine di Veltroni. La strada del rinnovamento è sempre difficile da percorrere, è rischiosa e pericolosa ma obbligata. Anche Maroni l’ha imboccata a dispetto dei tanti gufi che sanno bene come al Nord il Carroccio stia recuperando consensi partendo dal basso, dagli elettori, dai cittadini, lavorando porta a porta. E’ il sale della democrazia.
Tronfia e tronfio… ma non si può discutere facendone a meno? Aggiunge o toglie qualcosa alla discussione? Certo che Mirko sul tema un po’ compulsivo parrebbe, a dire il vero, visti i tanti post corredati di quel termine che non ho passato… Urge disarmo verbale. Grazie
La tronfia che da del compulsivo maniacale?
Tòh, pensavo la stessa cosa nei suoi riguardi!
Quando si dice coincidenza oppure,detto in maniera spicciola, quando il bue da del kornuto al ghepardo.
Esilirante.
Caro Franco, guardi quel che succede riguardo a chi non ha votato al primo turno e vuol farlo al secondo. Tutti contro Renzi: vertici del partito, Apparato, Camusso-Cgil, segretario provinciali, segretari regionali… Vendola perchè alla fine dirà di votare Bersani. Renzi comunque vada, ha fatto l’impresa: politicamente lui è il vincitore, non sono riusciti a oscurarlo. Mi dispiace solo che non sia pisano, ma fiorentino. Pazienza.
@ Gianfranco 26 nov. 17.27
E’ vero,per Renzi sarà difficile farcela,gli sono contro tutti,nello stesso tempo però… non sarà impossibile.
Per quanto ci riguarda noi gli daremo il nostro modesto contributo poi se sono rose fioriranno.
E’ una occasione UNICA per cambiare tante cose nel nostro Paese:la nascita di un vero partito socialdemocratico se vincerà Renzi che metterebbe fine a tutte le “guerre” politiche esistenti in Italia.
Il mio ottimismo che possa vincere Renzi è dovuto
al fatto che le sue idee e programmi sono i migliori in assoluto e che tanti Italiani credono in lui con convinzione.
Nello stesso tempo il pessimismo deriva anche dal fatto che in queste primarie i brogli l’hanno fatta da padrone e mi spiego meglio.
Nel seggio elettorale dove ho votato io mi hanno riferito ,su mia richiesta, che presentando il certificato elettorale e un documento di riconoscimento si sarebbe potuto votare in qualunque seggio.
Allora io ho chiesto che dopo il voto si ponesse un timbro sul certificato elettorale attestante che si era votato,la risposta è stata che loro non lo potevano apporre il timbro,al che io ho detto papale papale che sarei andato a votare anche in altri seggi,mi hanno risposto che tecnicamente ciò era possibile.
Insomma come ai vecchi tempi di Prodi quando le stesse persone votavano più volte.
Naturalmente io ho votato una volta sola.
Sui conteggi finali c’è una forte discrepanza fra i dati del partito ufficiale e i dati del comitato Renzi.
Il tutto a favore di Bersani.Praticamente loro hanno in mano tutte le leve e le manovrano a loro piacimento.
Per queste ragioni sono un po pessimista che possa vincere Renzi,a meno che…riescano i Renziani a istituire rappresentanti in tutti i seggi e nei posti dove confluiscono tutti i dati.
Ti saluto.
f.e.
Wow, come imperversa oggi il nocciolino compulsivo-maniacale!
Quello che da anni sa esprimere un solo bausciamento: Berlusconi-Berlusconi-Berlusconi-oni-oniiii.
Ma oggi è anche tronfio – incredibbbile! – perché, illudendosi di capire ciò che legge – ha creduto che il “rito delle Frattocchie” fossero le primarie
P.S. Alberto, sa che la potrei querelare per procurati spasmi ventrali dal gran ridere?
Lei dovrebbe segnalare in qualche modo (per esempio: color trasù de ciucc) i post del nocciolino tronfio, cosicché gli occhi del lettore ignaro non ci si soffermino neppure. Ci pensi!
Caro Epifanio, le attesto volentieri di aver ragionato con cervello anche se lei rimane ancorato alle ideologie (il patetico e cialtronesco “karma” del Berluska sarà duro da estirpare, me ne rendo conto) spiegando il perchè della sua scelta di votare alle primarie, esercizio di democrazia compiuta questo, che la tronfia del blog chiama “rito delle Frattocchie”.
Lasci tranquillamente rosicare chi non è in grado di vedere oltre il proprio setto nasale.
I loro starnazzi, come le foglie morte, se li porterà via il vento.
Sì,tutto bello ed interessante ma per fare cosa?I cento punti di Renzi non mi sembrano altro che buone intenzioni con cui,si sa,sono lastricate le strade che portano all’inferno.Un bell’elenco di proposte oniriche prive dell’indicazione degli strumenti e dei metodi con cui attuarle.Troppo facile compilare elenchi.Invece delle primarie sul leader facciamole sulle cose da fare ,quelle semplici che interessano i cittadini:la rappresentanza,il valore da darle,le tasse da non aumentare,l’europa da mantenere se ci conviene,l’abolizione del finanziamento pubblico,l’adeguamento delle indennità degli alti scanni non verso i massimi ma verso i minimi delle pensioni e così via elencando.Ah già,dimenticavo.Questo è populismo di bassa lega.Meglio far finta di credere che il problema siano i nomi sperando che la gente continui a crederlo.
ieri ho votato pd ( renzi ) Chi avrebbe mai detto che sarei passato dall’altra parte ? Non ci credo ma se veramente rottamerà i vari dalema,bindi,franceschini,bersani …..allora giuro che….ma no, non è possibile,non esiste……poveretto renzi…verrà stritolato ….d’altronde dalema già l’ha avvisato….se per caso riesci nei tuoi intenti di te faremo polpette….e questo la dice lunga…sempre COMUNISTI sono …c’è da averne paura
german il 26 novembre 2012 alle 11:16 scrive:
Il comunismo non è un partito, ma una religione. E le religioni non si discutono, si osservano alla lettera.
_________
Però vedi, german, che Taliani e Giovanni Orsini ci segnalano la presenza di apostati dde Sinistra – assolutamente straordinari – che sembra non abbiano partecipato al rito delle Frattocchie.
Staremo a vedere.
Io sto già facendo preparare quintali di pop-corn per assistere in letizia al film del ballottaggio.
Anche se credo di conoscere come andrà a finire.
Poi dici: “specialmente quando ti metti a discutere con le zucche”: ah, ah, ah!
In effetti con me bisogna avere pazienza: è il lato infantile del mio carattere.
Ogni tanto la fanciullina pascoliana vuole giocare
Una ulteriore considerazione su Matteo Renzi.
I giornalisti del “GIORNALE” a partire da Vittorio Feltri sono tutti degli estimatori di Matteo Renzi,
ho seguito recentemente su la 7 Giuseppe De Bellis
( Giornale)intervistato da Nicola Porro (Giornale),
ebbene tutti e due hanno dimostrato una forte “simpatia” verso Matteo Renzi.
Aggiungo anche che il nostro Taliani (Giornale)non è che ce l’abbia tanto in antipatia a Renzi.
Allora come la mettiamo,se un qualunque Epifanio fa alcuni apprezzamenti su Renzi viene quasi considerato un “traditore” diversamente se gli stessi apprezzamenti li fanno i giornalisti del Giornale,no comment,non credo che i giornalisti del Giornale sono da considerare tutti dei sovversivi comunisti o degli incompetenti.
Facciamola finita con certi atteggiamenti da puri.
Sono finiti i tempi delle opposte ideologie (queste lasciamole ai vari Mirko di turno),cerchiamo di dare fiducia all’uomo se lo riteniamo all’altezza della situazione,indipendentemente dal partito.
Per vent’anni abbiamo dato fiducia al Cav,lo abbiamo ritenuto persona capace di fare cambiamenti epocali e abbiamo visto i risultati.
Non nego affatto che sia stato il paperon dei paperoni di riferimento,solo che adesso ha esaurito
le sue chance,oggi il riferimento per milioni di Italiani è Matteo Renzi (chiamiamolo paperino),se un domani il riferimento si dovesse chiamare topolino,perchè no,viva topolino.
Una breve nota sulle primarie.
Siamo al paradosso,Renzi piace agli elettori della destra,centinaia di migliaia,non solo ad Epifanio,
ma viene odiato dagli elettori della sinistra,per sinistra intendo quella più massimalista,è odiato anche da tutti i maggiorenti del PD,bastava vedere l’espressione della Rosetta Bindi quando parlava di Renzi.
Forse mi sbaglierò,ma non sono lontano se dico che Renzi è visto da certi sinistri come il “nemico” alla stessa stregua di Berlusconi.
Se poi a qualche donzella non piace fisicamente,sono problemi suoi,a meno che… non si comporti come quella gatta che non ce la faceva ad arrampicarsi a prendere il lardo e diceva che era rancido.
Continua.
f.e.
Caro Taliani, vista la moda, mi permetto di esprimere un sentimento di trepida attesa, circa le promesse altrui :
…speriamo !!!
slow steve il 26 novembre 2012 alle 14:42:
Monti è tutt’altro che un Cincinnato.
E “dictator” – se lo intendiamo alla latina – non significa “macellaio del proprio popolo”.
Monti se ne deve andare. Prima di subito.
Paolo Da Lama il 26 novembre 2012 alle 11:51:
REnzi non piace nemmeno a me ma per motivi opposti, ovvero è assai di destra, ma la colpa della situazione di cacca in cui ci troviamo è dovuta ai governi “socialisti” comandati dal bilderberg e compagnia cantante, o invece sono tutto meno che sociali, sono iperliberisti che avrebbero bisogno di una bella spuntatina alle unghie e anche ai denti, per non dire cose tipo istigazione a delinguere.
@Talita il 26 novembre 2012 alle 10:18
monti un abusivo? diciamola tutta: monti è un dictator, nel senso romano (vale a dire, nominato secondo una procedura legale). Ma di fronte ha un ‘demos’ che, nel suo segmento sud, non è più in grado di produrre politici dignitosi ma solo gestori mafiosi di contributi statali e false pensioni di invalidità. Un simile demos, ovvero ‘popellus’ (popolino), non può produrre democrazia, deve essere guidato da un dictator.
[Taliani, scusi l’Ot. Prometto che è definitivo sull’argomento “indottrinamento” di qualunque categoria, tipo, specie & sottospecie]
Visto che:
■ è stato ripetuto qui – MOLTO INEDUCATAMENTE – ciò che ho scritto nel precedente thread, e tralasciando di attribuirmi correttamente il testo: ma ciò non mi meraviglia più di tanto nel mondo plagiario-casaleggino e plagiato-grillesco, in cui ti va di lusso se non ti becchi un vaffa “kreativo”;
■ sono stati riportati spizzichi e bocconi del mio testo, dando l’impressione di una balbuzie mentale che non mi appartiene;
■ si fa ricorso al solito vittimismo stantio del “crucifige”, che, tradotto in pratica, sarebbe: tu mi DEVI accettare, altrimenti sei un boia. E io l’agnellino tremante a cui tagli la gola.
(E, quando mi trovo di fronte a simili prototipi, non ci penso un nanosecondo a diventare davvero un boia. Però della peggior specie, come lo pseudo-imperatore Vitellio, che diceva alle sue vittime “Voglio che tu senta di morire”: metaforicamente, beninteso!),
visto tutto ciò, ripeto di qua il brano pregnante e per niente balbuziente che ho scritto di là:
_________
Mi sembra inoltre straordinario come i suoi seguaci pretendano di fare campagna elettorale&indottrinamento grillesco nei blog, urtandosi assai se qualcuno non la pensa come loro e concludendo il discorso con disarmante illogicità: “Ma tanto vincerà e trallallero e trallallà”.
Come dire che ti devono necessariamente piacere i crauti e, se non ti piacciono, ti becchi un: “Beh, mettiti l’animo in pace perché li comprano tantissimi crucchi”.
Così si ragiona nel mondo dei grilli.
Invece io mi chiedo CHE COSA vincerà. Eventualmente. E poi mi rispondo: un Paese distrutto, in cui si dovrà barcamenare tra le rovine, che peraltro provvederà a triturare ulteriormente.
E non è che tra le rovine si possano fare exploit natatori.
_________
Confermo tutto e aggiungo che mi guardo sempre da chi esordisce dicendo:
- non sono un seguace di Tizio, MA…
- non me ne frega niente di Sempronio, PERÒ…
- Pinco Pallo mi lascia indifferente, BENCHÉ…
banalissimo tentativo d’indottrinamento subliminale, che ormai conosce anche la mia nipotina di otto anni.
Idem per la nenia “ero un berlusconiano di ferro, ma ormai…”. Qui siamo alla categoria “piazzisti”. Perché si può cambiare idea su un singolo individuo (Berlusconi, appunto), ma non sui VALORI che informano e dirigono una vita.
E allora il piazzista può esordire con: “Prima votavo lo zio Paperone, adesso voto Paperino.
Ma poi mi è piaciuta Paperina. Successivamente mi sono invaghito di Clarabella, quindi superata nel mio interesse da nonna Papera. Però anche Pluto… ne ammiro la fedeltà e le orecchie lunghe-lunghe, come pure Orazio non è da ignorare. Certo che Gastone, però, è più fortunato: quasi-quasi… Ma non vorrei far torto a Eta Beta: grande inventore e quindi da tenere in considerazione. Ok, faccio così: per ora voto Paperino. Poi, per non sbagliare seguirò un siffatto calendario: lunedì: zio Paperone – martedì: Paperina – mercoledì: nonna Papera – giovedì: Pluto – venerdì: Orazio – sabato: Gastone – domenica: Eta Beta. Mannaggia! Non mi è rimasto un giorno per Paperino, che è il mio idolo. Vabbè, fa niente.
@ Salvatore Franco 26 nov. 13.21
il mio commento delle 13.26 è partito contemporaneamente al tuo.Comunque,dopo avere letto il tuo post,non posso che confermare quanto ho scritto.
Un saluto
Franco Epifanio
@ Salvatore Franco
Tu credi in Grillo?allora fai bene a votarlo.
Evidentemente tu hai le idee chiare.Sono gli altri che sono confusi al punto di non sapere ancora cosa faranno da grandi.
f.e.
franco epifanio il 26 novembre 2012 alle 12:46
Hai fatto benissimo, perchè dar voce alla propria coscienza è il meglio che possiamo fare.
Io purtroppo non ce l’ho fatta a votare, nè potrei votare primarie dell’altra parte. E nemmeno… “secondarie”. Sempre per coscienza.
Anche per me : “ Tutto il resto non me ne frega niente…” Ed apprezzo, invece, le persone chiare come te. Come vanno apprezzati gli avversari politici corretti.
- Perchè ho votato Matteo Renzi.
1) Non è un comunista.
Ha avuto contro tutte,proprio tutte, le
2) E’ giovane con l’entusiasmo tipico dei giovani.
3) E’ molto preparato su tutti i campi.
4) E’ un grande comunicatore.
5) Sarà un vero rottamatore.
6) E’ inviso da tutti,proprio tutti, i dinosauri
del PD.
7) Ha le idee chiare molto più chiare rispetto
a tutti gli altri di tutti i partiti.
federazioni d’Italia del PD.
9) Rappresenta una grande speranza per tutti noi.
Potrei andare avanti ancora per molto,ma concludo dicendo che voto Matteo Renzi perchè mi è simpatico.
f.e.
Ieri sono andato a votare alle primarie ed ho votato Matteo Renzi.
Domenica 2 Dicembre andrò a votare al ballottaggio e voterò Matteo Renzi.
Tutto il resto non me ne frega niente,ognuno faccia e si comporti secondo la propria coscienza.
f.e.
Addio salvatore.
Quando mai Mirko, ciascun partito sceglie come vuole i propri leader, poi sono gli elettori che presentano il conto. Del resto da quando fa le primarie il centrosinistra ha vinto e perso. Sono un mezzo, non un fine. La differenza è che stavolta si tratta di primarie vere e non pilotate con garanzia di convergenza su un nome attorno al quale si costruisce la legittimazione, e questo è un bel risultato.
Risposte varie a:
“sei il tipico grillino indottrinato…adepti m5scemate…pretesa è semplicemente patetica… la rava e la fava …dovresti andare a cercare conforto…satanello boccoluto…Grillo è un optional…fraudolenta lettera di dimissioni fatta firmare all’assunzione… o mangi questa minestra o salti dalla finestra…indottrinamento grillesco…trallallero e trallallà…mondo dei grilli…etc.”
I codici comportamentali liberamente accettati, bellissima questa (mi mancava…), ora vengono assimilati alle fraudolente lettere di dimissioni firmate all’ atto dell’ assunzione, che il lavoratore firma per necessità (e che sono nulle…). La storia dei PC. Ancora…? E’ già stata spiegata. C’è anche quella della gioielleria di Porto Cervo e della pelliccia della moglie, se è per questo. Crucifige crucifige…Se fosse stata fatta un’analisi compiuta, come qualcuno sostiene, allora nessuno dovrebbe parlare ancora di PdL o di PD senza ammettere di aver votato in buona fede ed essere stato TRADITO. Invece c’è chi insiste ancora su vecchi o “nuovi” personaggi e sulle … “equazioni”. Indottrinamento…? Chi, io ? Ma beati voi ! Insomma, chi dissente da quelli che consumano di più la tastiera va etichettato subito, se capisco bene.
E Grillo diventa L’ARGOMENTO anche quando non lo è. E poi parliamo di OT…
Allora, scusi dr. Taliani, se nel ringraziarla per l’ospitalità le rubo un’espressione…
…cari siore e siori , sicuramente avete ragione voi. Contenti?
E’stato un piacere. Ci vediamo alle elezioni, se votate.
PS : ah, dimenticavo, c’è ancora qualcuno che pensa di risolvere con l’astensione.
Mi mancava anche questa…non si finisce mai d’imparare.
PS 2 : Caro Taliani, anch’io preferivo Forza Italia. Forse con il compianto Almirante, morto nel 1988, non sarebbe andata così. Non lo sapremo mai. Era un grand’uomo e, per amor di Patria, non si sarebbe prostituito a nessuno né sottomesso ad alcuna situazione, come invece è successo dopo. Ed è toccato proprio alla sua degna consorte, Donna Assunta, salvare quel “signore” ai funerali di Rauti.
Queste, il 19 maggio 2003, le parole di Donna Assunta quindici anni dopo la morte del marito : “Rispetto ai tempi di Almirante c’è effettivamente un decadimento totale nei rapporti fra avversari. Il Paese intanto è abbandonato a se stesso, il Meridione in particolare. Destra e sinistra litigano per gli affari loro mentre la gente povera stenta ad andare avanti. Mio marito aveva un buon rapporto con Giancarlo Pajetta. Un giorno si incontrarono sul portone di Montecitorio e Pajetta gli disse: ‘Caro Giorgio, dopo di noi sarà il buio’.”
Quel giorno le fu chiesto : “Secondo lei i suoi eredi volano alto?”
e lei :
“Sono agganciati ad una coalizione, non hanno il comando vero. Fanno quel che Berlusconi dice”.
E così è stato. Prendiamone atto.
Bèh, ritenere che in quanto a democrazia siano un tantino “migliori” di quelli dall’altra parte del fosso, non credo sia una bestemmia. La netta prova la abbiamo in questi giorni seguendo il patetico e cialtronesco teatrino della peggior politica, ovvero primarie sì-primarie nò, made PdL.
Ma queste, per lei come di consueto, caro Taliani, sono soltanto quisquilie e pinzellacchere..
Ok, qualche spunto laterale.
Il ‘facitore’ delle primarie della sinistra è stato veltroni, il quale è stato ammazzato politicamente prima ancora di potervi partecipare. Perché a sinistra finisce sempre così?
Credo si sia perso di vista il fatto che il PD è la somma dei Ds + gli ex margheriti e + il paté di olive. E Che vendola è l’erede di bertinotti.
Direi che, all’incirca, le proporzioni tornano.
Quindi niente di nuovo, secondo me.
Lo sfondamento a destra non c’è stato. (epifanio escluso). La partecipazione è stata indubbiamente alta, ma non è di certo un numero di elettori capace di vincere le elezioni vere.
Molto interessante sarà vedere nel dettaglio da quali zone geografiche quei voti provengono, e come sono stati indirizzati. Per ora si sa che gargamella ha preso meno voti a Piacenza, la sua città, che nel sud. Ma avere il dettaglio sarà importante per capire se in prospettiva la lega riuscirà a tenere botta nel nord.
Le dichiarazioni di renzi di ieri sera non lasciano dubbi: lui e bersani si divideranno la torta, dandone un pezzo a vendola, e forse una briciola a di pietro. Chi credeva in una rivoluzione a sinistra avrà l’ennesima delusione.
a mirko dico: guarda che tutto lo spazio mediatico, che è stato enorme, dato alla sinistra in questa fase, poi per pavvvvv condicio sarà dato al centrodestra, e se Berlusconi se ne esce con una nuova idea, saranno gazzi amari per voi gomunisti.
Berlusconi:
“La gente prova disgusto per i partiti di oggi”
—————————————————
Ammettere quanto in questo “schifìo” ci hai messo del tuo, buana Silvi-o, nò, èh?
Massì…. democraticamente inciucisti come è nella storia dei Migliori… saluti, Mirko
Caro Taliani, lo avevo già letto stamattina su Dagospia. Mi sembra perfetto, politicamente perfetto,e quel che più conta democraticamente perfetto.
Anche per far riavvicinare la gente alla politica.
Mi pare che ci siano riusciti indipendentemente dai risultati.
Comunque niente a che vedere con i papocchi politichesi di Alfano&Berlusconi.
Tutto un’altro mondo, direi proprio di sì.
@ talita h.9:55
Vedi di lavorare per te …. è meglio !
Comunque voglio dirti che dalle mie parti c’è un vecchio adagio (Alberto lo conosce bene) che recita: ” chi vive sperando muore a Montecatini ” (ci sono le acque lassative…)ed io anche se sono spuppato (ovvero non succhio più la tetta di mamma da mò) ho sempre un pochino di speranza …. morirò c……. ndo.
L’unica certezza è che la vecchia guardia, in quanto tale, non molla l’osso perchè sà che un pochino di polpa, tutto sommato, si può ancora trovare …… ed inoltre il potere, il potere, il potere ……..
Ma chissenefrega di vedere come finisce il ballottaggio!?!?!?!
Renzi è già vecchio, è sempre stato vecchio.
Un cervello vecchio che più vecchio non si può.
Perchè Renzi è vecchio? Basta fare attenzione ai 3 passaggi più importanti:
1) Il Debito Pubblico diminuirà con la Patrimoniale (gli asini del Pdl dicono invece che lo si combatte con l’oro della banca d’Italia e con la vendita delle Caserme…asini);
2) Il Nucleare mai e poi mai.
3) Mai una parola su come cominciare il taglio delle spese dello Stato, mai una parola sulle aliquote delle imprese.
Le carte d’identità sono diverse ma i cervelli sono sempre quelli, cervelli statalisti, cervelli socialisti, cervelli di gente che deve stare alla larga dalla conduzione di uno Stato moderno.
Ma piantatela con questo Renzi!!!!
Talita, 26 nov. 08:53
se questo fosse un Paese normale, Renzi avrebbe vinto al primo turno col 70%. Ma questo non è un Paese normale. La nostra repubblica è fondata sulla presa per il cuculo. Il muro di Berlino è caduto perché era di mattoni, il nostro è ideologico. Il comunismo non è un partito, ma una religione. E le religioni non si discutono, si osservano alla lettera. I sinistrati il cervello lo hanno portato all’ammasso, le loro teste sono vuote. Una testa vuota è una testa vuota, due teste vuote sono due teste vuote, milioni di teste vuote rappresentano un forte orientamento “culturale”. Fattene una ragione, specialmente quando ti metti a discutere con le zucche.
Bersanov per motivi miei che avevo spiegato tempo fà lo odio assai, infatti a votarlo non ci sono andato, e mai lo voterò da nessuna parte, ma dire che Renzi è il nuovo della sinistra fa solo ridere, lui milita nel pd-l ma non è certo uno di sinistra, se come dice vuol fare una legislazione sul lavoro ancora peggio della Fornarina siamo davvero arrivati, così è uno schifo, ma non cè limite al peggio, cominciò sempre la “sinistra”, Prodi 1, a togliere diritti costati anche tanti morti nel passato, e questo vuol andare ancora più indietro, al sciur paron delli belli brachi bianchi, come diceva la vecchia canzone, per me ha una faccia come il c..o, anche se è tanto caruccio, pare Rutelli da giovane detto il piacione.
Caro Mirko, anch’io come avrà letto – immagino – penso che Bersani vincerà e proprio con voti di Vendola. Dov’è la notizia se i due ex compagni di scuola pci si ritrovano… Quello che mi diverte è che vedere come in tanti non abbiano capito niente – o fanno solo finta di non capire – come la pensano gli elettori di centrosinistra che hanno votato e voteranno per Renzi… meglio per lui, aggiungo. E’ gente che ha scelto di investire nel futuro e non ne vuol sapere dell’usato sicuro. Renzi non è più uno sconosciuto finito per caso sul palco della politica e ha conquistato la ribalta con l’Apparato e la macchina del consenso piddina contro: vada a vedere com’è andato il voto nelle regione rosse. Qualcosa vorrà dire, o no? Quanto all’usato sicuro voglio vedere dopo le elezioni che effetto farà, se imbarcherà Monti: ha ragione avremo un baffone in salsa merkel senza baffi… Il Pdl, francamente preferivo Forza Italia e la fusione con An non mi ha mai entusiasmato, avrei preferito un patto federativo tra partiti.
Intanto legga questo articolo di Goffredo de Marchis sulle manovre bersaniane…
Caro Taliani, a parte che lei del PdL non se ne occupava neanche prima che spirasse, le volevo dire che sarebbe sbagliato glorificare personaggi alla Renzi i quali sembrano borsette Fendi messe in bella mostra sui tappetini dei vù cumprà..
Bersani vincerà il ballottaggio anche grazie al supporto di Vendola. La matematica, dovrebbe saperlo, non è un’opinione.
Già godo nell’immaginarmi il Pier Luigi da buon gommunista, tutto indaffarato a riempire pentoloni d’acqua (come vi ricordava Silvi-o sapendo a chi si rivolgeva e con quale grado di QI) bollire bambini…
Addavenì Baffone!
Non riesco ancora a giudicare i risultati, secondo me ha vinto Bersani, anche se Renzi non ha sfigurato. Solo una precisazione, per sabattini luciano, nel programma di Renzi parla solo di unioni civili per gay, simile al matrimonio, e si è dichiarato più volte contrario alle adozioni gay.
Altro che boccalona, cara Talita. Non parliamo di tasse, per favore, è lundì e piove…
Alberto Taliani il 26 novembre 2012 alle 10:13:
Patto tra Bersani e Vendola?
Io invece ci credo eccome! (Sono iper-boccalona?)
Con in più il regalino di Natale di nozze gaie e chi non è gaio peste lo colga.
Vabbè, adesso mi metto a lavorare sul serio, per pagare le tasse a Monti.
Adesso Monti apre al 2013: “Non escludo un mio bis”- Nessun problema, risponderemo “rivaffa”
slow steve il 26 novembre 2012 alle 09:56:
Monti è un abusivo nominato da Napolitano.
Quindi io spero che qualcuno spazzi via Monti.
Anche l’ultimo dei politicanti, essendo stato eletto democraticamente, ha più dignità (politica) rispetto a Monti: che non ne ha affatto.
Caro Mirko, aspettiamo intanto di vedere come finirà il ballottaggio e come finirà in casa Pd, tra l’altro un giornale non di centodestra (Repubblica) sussurra di un patto (chissà se è vero o solo un’imbeccata a Bersani che se non si sposta al centro non è detto che faccia il pieno di voti necessario alle politiche) per cui in cambi dell’appoggio a Bersani Vendola farebbe il commissario europeo. Io non ci credo a una cosa così da prima Repubblica nenanche se la vedo. Quanto al Pdl, come ha dichiarato spesso lei è morto… dunque me ne occcuperò quando e se risorgerà.
renzi, ovvero tutto il nuovo (poco) di cui la sinistra italiana è capace, ha risvegliato l’interesse del nord e del centro. è chiaro che la forza della vecchia guardia ex-pci sta al sud: nel pactum sceleris che pone il pd a garante del grande clientelismo ereditato dalla prima repubblica, che imprigiona e incanaglisce il sud. se è così, che monti li spazzi via una buona volta!
Giovanni Orsini il 26 novembre 2012 alle 09:19:
Caro Giovanni,
“sommovimento tellurico” nel senso di “rivoluzione”, ovviamente.
E, di questi tempi, l’unico atto che avrebbe davvero un significato e qualche conseguenza VERA è appunto una rivoluzione.
Poi, per carità, le mie sono solo impressioni: però non credo che Bersani fosse convinto di vincere al primo turno, tanto è vero che – alla vigilia del voto – si è ben calato le braghe e ha detto che lui e il “bambino” avrebbero collaborato come un papi amorevole e un figlioletto devoto.
Il che mi fa alquanto schifo, visto che il bambino ha dichiarato – a parole e forse per fini elettorali – di voler rottamare fino ai canarini e/o altri animali domestici della vecchia guardia piddina.
Comunque, staremo a vedere.
Personalmente (ma io sono una sola unità) mi interessa niente di Renzi e non credo affatto al suo slancio innovatore, considerando che non ha mai detto di voler fondare un nuovo (ma veramente nuovo) soggetto politico, su basi diametralmente opposte a quelle del Piddì.
Ormai questa qui non è più Sinistra: è una chimera salottiera, attaccata alle cadreghe e sempre in vendita rispetto al potente di turno, e vuota come i suoi intellettuaaali e le sue muuuse cinematografiche, per cui hanno perfino inventato il premio ginecologico.
Dunque il cambiamento in Renzi non lo vedo, ma bisogna anche dire che sono astigmatica.
Scusate, invece di trastullarvi su Bersani&Renzi, a quando la rottamazione (radicale!) dei papocchia del PdL?
Continuare con Silviuzzu, Cicchetto, Gasparro, La Rissa, eccetera?
Caro Giovanni, e Bersani ha preso voti nel Sud. Ma a parte questo, dalle nostre parti è clamoroso come la base abbia “disatteso” i desiderata di capi e capetti. Roba mai vista prima, non ci sono più i comunisti di una volta…
@ talita 26.11.12-8:53
I movimenti tellurici sono cose naturali, non politiche.
Mi permetto di farti notare per prima cosa i numeri: da quattro milioni di votanti a poco più di tre; le percentuali di questa mattina che sono rimaste identiche a quelle di ieri sera ( quando facevo il Presidente di seggio aprivo lo spoglio alle 07:30 del e alle 7:45 i compagni scrutatori davano le prime indicazioni) …. strano … mooolto strano.
La seconda cosa è che nelle regioni rosse ha vinto Renzi …. che ti dice ciò.
La mia riflessione (oggi) è questa: …. ragasssi pensavo di vincere facile al primo colpo e non ci sono riuscito ! Evitiamo di dare i risultati finali, tanto c’è il ballottaggio ….
Caro Alberto,
così d’istinto – più tardi rileggerò e rifletterò – mi sembra che Renzi abbia suonato una campanella, non un campanone.
E le spiego il perché.
Si era parlato e straparlato di un incontenibile sommovimento tellurico, di una forza esplosiva, di una voglia di cambiamento che avrebbe rimescolato le carte a sinistra e attirato stuoli di scontenti da destra.
Insomma si era creata l’attesa certissima dell’arrivo del nuovo messia dde Sinistra e, siccome era chiaro fin dall’inizio che la competizione sarebbe stata tra Bersani e Renzi, io mi sarei aspettata il contrario: 44% a Renzi e 36% a Bersani.
Così non è, e questo ha il sapore di conservazione, di scarso coraggio e di basilare accodamento al vecchio kapo.
Senza contare che i due non hanno mai fatto mistero – almeno nelle loro dichiarazioni ufficiali – che lavoreranno insieme, qualunque cosa accada.
E, dunque, eventualmente cambierà tutto perché tutto rimanga com’è. Questa è la mia prima impressione.
Ronchet il 24 novembre 2012 alle 13:21 scrive:
vacche solo quelle pezzate che fanno direttamente lo yogurt e maiali maremmani solo rigorosamente hastrati, thoopate con moderathione che l’entropia vi sta guardando, l’idrogeno sgorga dai mufloni sardi e chi non ci crede è un goglione che mandiammo affangulo
dai, ripete con me: affanguloooooooooooo
____________
Ah, ah, ah, ah, Roncheeet!
).
Per oggi farò a meno della mia dose quotidiana di Mark Twain.
Sei il suo valentissimo epigono
(quando fai il serio: ossimoro arguto
Ah, ah, ah!
spero che anche al ballottaggio si confermi il “nuovo”.
sono ignorante e quindi non in grado di valutare o ipotizzare quali potrebbero essere le conseguenze nel medio futuro, però penso che possa essere un bel regalo – forse l’unico – per questo buio Natale 2012.
grazie.
ero per renzi, ma la sua posizione sulle coppi di fatto e gay con diritti uguali al matrimonio civile con possibilità di adozioni addirittura per singol mi ha mpedito ieri di partecipare alle elezioni…mi dispiace tanto, ma sono sereno