La fine degli equivoci
Berlusconi l’aveva detto, che si faceva da parte per aprire ai centristi che marciano in ordine sparso, a cominciare da Pierferdinando Casini che – come prevedibile – è invece rimasto di lato: no, grazie… mentre Luca Cordero di Montezemolo ha recitato un’incompiuta. E così alla fine è successo quello che era nell’aria, ovvero la (ri)discesa in campo del Cavaliere con l’apertura alla Lega di Bobo Maroni che deciderà la prossima settimana il da farsi, il discorso di Angelino Alfano alla Camera, l’annuncio del professor Mario Monti: con il suo intanto mi dimetto, poi vedrò se è il caso di scendere in campo o meno. Politica in subbuglio, mercati e borse pure con le grandi manovre del generale spread, Europa in stato d’agitazione con la sinistra nostrana che ritrova (finalmente) il Grande Nemico contro cui compattarsi di nuovo (e si sono subito visti i toni dei soliti noti anti Cav rientrati subito in servizio).
Per ora, in attesa di conoscere la data del voto anticipato (di poco rispetto alla chiusura della legislatura), 17 o 24 febbraio, hanno votato proprio i mercati, molti esponenti europei, la stampa estera, Berlino e quant’altro: voto preventivo, vien voglia di dire, come se esistesse una sorta di “sovranità limitata” di brezneviana memoria nei confronti del nostro Paese. “Attenti a come voterete…”, insomma, quasi a voler dire che il voto degli italiani quale che sia alla fine conterebbe meno di quello “preventivo” già espresso da lorsignori, l’unico “voto utile” (mi chiedo, ma il loro voto include l’appoggio a Bersani con Vendola e la Cgil?) per tranquillizzare chi va avanti sulle politiche del rigore e delle tasse mentre sulla crescita produce molte parole ma davvero pochi fatti.
Intanto la mossa di Berlusconi ha liberato il campo dagli equivoci. Costringe tutti a uscire allo scoperto. Da una parte ci sarà il centrosinistra con il ticket Bersani-Vendola, con l’aggiunta ovviamente del “terzo partito”, la Cgil, guidato dalla Camusso. Dall’altra il centrodestra berlusconiano che punta a riproporre l’alleanza con la Lega e con la Destra. Il campo dei principali contendenti si chiarisce, la strana maggioranza ha perso la sua funzione e la politica, piaccia o meno, cerca di riprendere scena e ruolo.
Resta da capire che cosa farà Mario Monti, ovvero se il senatore a vita scenderà in campo per federare i partiti centristi in cerca di una guida di peso che garantisca chance elettorali più consistenti di quelle attuali: Casini, Fini, Montezemolo e i “montiani” sparsi fra centrodestra e centrosinistra sembra che aspettino Godot (ma arriverà?) per poi mettere le carte sul tavolo e consentire di allargare la coalizione di centrodestra. E che potrebbe portare anche Berlusconi a recitare il famoso ruolo di “regista” se si potesse mettere a fattor comune un programma dei moderati assieme ai centristi.
Non è una caso che Bersani abbia mandato al Professore un messaggio preciso: “Stia fuori dalla contesa elettorale”. Già perché un un terzo polo a trazione Monti qualche preoccupazione la suscita se decidesse si presentasse con un programma “montiano” a tutto tondo come pare nell’ordine delle cose, proprio nell’area del centrosinistra alle prese con forti contraddizioni proprio sul tema dell’agenda Monti, il ripetuto niet di Vendola a includere Casini e con l’incognita dell’M5S di Grillo se restasse al di sopra del 15-16 per cento dei voti e con quella del non voto, ancora un area vasta, troppo vasta per far dormire sonni tranquilli a chi si sente sicuro di avere già in tasca la vittoria elettorale.
La fine degli equivoci sta in queste mosse, che costringono tutti a uscire allo scoperto e, da qui al voto popolare, significa anche finirla con i voti e i veti “preventivi”, e se è vero che occorre stare attenti ai populismi, è altrettanto vero che occorre anche allontanare le tentazioni di chi forse pretende di imporre una sorta di sovranità limitata al voto democratico. Ma spetta ai partiti fermare questa deriva altrettanto pericolosa: c’è un impressionante deficit di fiducia da parte degli italiani e la prima vera “riforma” deve partire parta da qui, ridare loro fiducia. Non sarà facile, riuscirci, ma è una strada obbligata.
AGGIORNAMENTO: “Se Monti si candida faccio un passo indietro”
Il Cav contro i politici europei e gli speculatori di Libero Pennucci
In ginocchio dal premier di Vittorio Feltri
SuperMario a picco nei sondaggi: tasse e crescita zero di Paolo Bracalini
Lasciateci votare in pace di Francesco Maria Del Vigo

Non capisco Ronchet… io cosa centro con le tue doti di chiaroveggenza?
Questo è anche vero.
Soltanto Murihno riusciva a tenerlo in riga. Panchina e tribuna, tribuna e panchina, e zitto!
Che tempi..che triplete!
La rabbia dei Bilanisti e degli Bjuventini, godevo come un riccio..
Mirko, da interista a interista, mi pare che gli ultimi exploit di Balotelli giustifichino ampiamente il giudizio di Silvio (e poi è meglio che non vada al Milan, lo dico nel nostro interesse)
Lo so, è un OT pallonaro ma dimostra, casomai ce ne fosse bisogno, il tipetto Berluscon e il suo modo di prendere per i fondelli chi gli da credito. Premetto che sono interista (ultimamente un pò sfigato ma ci riprenderemo) da quando portavo i pantaloni corti.
Ieri:
“L’aspetto umano in una società come la nostra è determinante. Se lei mette una mela marcia in uno spogliatoio può infettare tutto e Balotelli è una persona che io non accetterei mai facesse parte dello spogliatoio del Milan”.
16 novembre:
“Mi piace molto, se la cifra è sostenibile, chissà. Lo vedrei volentieri al Milan”.
Silvi-o, Silvi-o.. quante balle..ma non ti basta mai?
roberto il 8 gennaio 2013 alle 16:09:
gli studenti che non fanno religione, escono dalla classe e vanno a giocare a scopone con i bidelli
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Notizia grandiosa!
Quindi i bidelli servono a qualcosa!
A parte gli scherzi, Roberto, ti stai lamentando di una circostanza che non potrebbe essere diversa.
Se quei docenti devono insegnare Religione, chi vuoi che li scelga se non la Chiesa?
E, se insegnano in una scuola pubblica, chi vuoi che li paghi se non lo Stato?
Non mi sembra che ci sia altro da fare.
Poi, so che non esistono corsi alternativi.
Dicevo solo che io vedrei bene l’insegnamento di Storia delle religioni per tutti: come si studia, per esempio, la Storia dell’arte.
Alvaro il 8 gennaio 2013 alle 15:51:
Caro Alvaro,
grazie.
E, se fossi in te, raggiungerei di corsa i tuoi bravi figli.
E tornerei a casa solo dopo la revolución
Cara Talita: Il corso di Religione è facoltativo…..peccato però che i professori di religione vengono pagati con soldi pubblici e sono Scelti dal VESCOVO……per quanto riguarda i corsi alternativi alla religione per quegli studenti che non vogliono avvalersi dell’indottrinamento di stato……sappi che non esistono e che gli studenti che non fanno religione, escono dalla classe e vanno a giocare a scopone con i bidelli.
Caro Ronchet: Dal pero scendi Tu…..la destra al governo ce li ha fatti a peperino con le istanze di prelati e prelatoni vari ergendosi a difensa della morale cattolica……Oggi disvela il vero interesse per tanto fervore ecclesiastico…..ovvero i VOTI…..il POTERE…..QUESTO ATTEGGIAMENTO HA UN NOME…..IPOCRISIA……Caro Ronket dove era il tuo fervore laicista quando Sacconi e Berlusconi legiferavano sulla fecondazione assistita e sopratutto pontificavano sul fine vita facendo un gran casino sul caso Englaro?
Caro Ronket in pratica stai ammettendo che a Voi di destra dei valori LIBERALI NON VI FREGA UNA CEPPA…..Vi interessano solo gli sghei ed il potere…
Programma.
L’itaglia si è inchiavardata con decenni di leggileggineregolamenticircolariprovvedimentidelibereregionalcomunaliprovincialicartabiancaadagenziegovernativeauthoritariedelpifferodimiononno.
Consegnata all’interpretazione del latinorum burocratico da parte di individui e categorie che non sanno se il sole sorge ad est oppure ad ovest.
O si attua un’operazione riformatrice alla Giustiniano, quindi un azzeramento del corpus normativo ormai fatto più di rimandi che di semplici regole chiare, oppure non se ne esce.
La cosa triste è che non c’è via di uscita; è deprimente come la classe politica abbia per l’intero emiciclo come nemico il popolo, ricco o povero che sia.
Chi ha governato sono sicuro abbia toccato con mano che il cancro sono i poteri delle grandi burocrazie, e questi inetti invece di mettersi d’accordo per coventrizzare le basi del vero potere cancrogeno, continuino a guardarsi le unghie zozze dei loro piedi.
No,no, assolutamente no, cara Talita, e per quale motivo dovrei essere arrabbiato con te? Con il citare mia nonna e mia madre voleva solo aggiungere qualche altra cosa e dare ancora piu’ forza al tuo post dove nomini San francesco e San Benedetto semplicemente nel senso che, anche senza essere sante, persone normali vivono cristianamente e ne danno esempio. Per quanto riguarda poi la Chiesa e i suoi prelati ho’ ascoltato e ascolto quanto dicono, chiaramente non tutti e certamente no il prete comunista genovese che dopo la messa canta “bella ciao in Chiesa, ma mai ho’ guardato i loro comportamenti poiche’, come tutti gli esseri umani e in quanto tali, sbagliano e quindi peccano. Sul fatto che non c’e’ bisogno di essere cattolici per comportarsi bene, ed essere quindi ottime persone aggiungo io, sarei uno sciocco se solo lo pensassi e insulterei la mia inteligenza. Sulle scuole cattoliche, sui comportamenti di tante persone che girano intorno e/o sono dentro alle stesse siamo perfettamente d’accordo, l’uomo e’ sempre uomo nel bene e nel male. Per quanto riguarda il prof. monti che telefona in Chiesa voglio dire solo una parola, vergogna, vergogna e ancora vergogna, sarebbe meglio non andare se non se ne sente il bisogno e non si e’ nelle giuste condizioni di spirito. Alvaro.
P.S. Auguri per tuo figlio, io ne ho’ due ma non sono piu’ in Italia e, sapessi quanto mi mancano.
x Ronchet.
Non credo che sia un paragone giusto. Il Pd di Bersanov non ha avuto le toccate e fughe in re-maggiore come successo al PdL, e se la matematica (come la musica, del resto) non è un’opinione, le consiglierei un pallottoliere.
Si fa presto a fare i conti..
stefano e basta
ma che vai dicendo e dicendo,rileggiti questo mio post, del 13 dicembre, e ti renderai conto che scrivevo un mese fa che Berlusconi aveva intenzione di fare ciò che sta facendo, cioè fare la campagna elettorale in prima persona per recuperare il consenso e poi indicare qualcun altro come premier, altro che maroni e maroni.
Ronchet il 13 dicembre 2012 alle 11:23
Lo scrivevo un mese fa, capisci?
roberto il 8 gennaio 2013 alle 08:16
Infatti i siciliani voteranno per il pdl o per forza sud.
Come alle elezioni scorse.
E’ il porcellum, compagno, che non avete voluto cambiare.
Vedo i sinistri nervosi e nel marasma totale. Si stanno rendendo conto che, comunque vada, soprattutto se vincono penso io, la fregatura per loro sarà definitiva, stavolta.
Mirko il 8 gennaio 2013 alle 11:28
mirko, sei andato nel pallone.
Il pdl senza la lega andrebbe dove andrebbe il pd senza vendola.
E allora?
roberto il 7 gennaio 2013 alle 20:16
dai dai, scendi dal pero, compagno: i vescovi si sono schierati con monti e adesso Berluska li ripaga.
Quello del clero (non cristiano, clericale) è un bacino elettorale come un altro, e se si schiera dall’altra parte perché mai una forza politica dovrebbe essere paladina delle sue istanze? In fondo Cristo su quel’argomento non si è mai pronunciato.
Che poi ce ne corre tra le coppie di fatto, che è la domanda alla quale ha risposto Berlusconi, e il matrimonio tra omosessuali e possibilità di adozioni come vorrebbe la sinistra.
Adesso, cari vescovi, fatevi rappresentare da monti e bersani, visto che gli tirate il carro.
Sei solo tu, roberto, che hai sempre avuto la visione distorta del centrodestra = integralisti cattolici, nella più scontata ripetitività di slogan sinistri inculcati.
E’ come se la fiom fosse considerata la sola anima costituente la sinistra, anche se tutte le riforme del lavoro a termine e contratto sono riforme sinistre.
Torna in te.
x “Stefano e basta”.
Nò, non dicono soltanto inesattezze. Restano muti quando si tratta di aprire gli occhi sui danni fatti da Berlusconi e dalla sua Corte dei Miracoli a questo disgraziato Paese.
Tutta colpa di Monti che in un anno, secondo i lobotomizzati da quell’individuo, ha ridotto sul lastrico il paese. Dei 18 anni precedenti a Monti, meglio soprassedere. Proni, come sempre.
Un classico.
P.S. x Ronchet.
Non sarà mica che è proprio il PdL, il quale senza la Lega, non andrebbe da nessuna parte?
Lei, non ci ha mai fatto una riflessione?
Si faccia la domanda e si dia una risposta.
Mirko il 7 gennaio 2013 alle 13:36
Sì, sulle pagine dei forum leghisti vanno a scrivere molti sinistri, come qui.
Niente di strano che vi si trovino insulti quale ‘psicopatico’.
Ma i veri psicopatici sono quelli che hanno brindato alla caduta del governo Berlusconi.
I numeri parlano da soli: con il governo monti il risultato è tasse spropositate, aumento del debito pubblico, aumento della disoccupazione, crollo del pil, crollo dei consumi, impennata dell’inflazione, esodati, produzione industriale crollata ecc ecc.
In pratica gli psicopatici hanno brindato alla rovina dell’Italia.
Gli italiani lo hanno capito benissimo.
In quanto alla lega non va dimenticato che senza il Pdl non andrebbe da nessuna parte, forse non potrebbe nemmeno vincere le comunali a Varese, da sola.
La base lo ha capito benissimo.
A proposito del Tassator cortese (copyright Alberto)
«La lotta all’evasione va affinata, migliorata, vanno evitati eccessi ma È UNA GUERRA CHE DEVE PROSEGUIRE».
(Mari-olo Monti)
E infatti – non dimentichiamolo – dal 1° gennaio di quest’anno è entrato in funzione Serpico, il maxi-computer del vampiro-capo dei vampiri equitalidi, il signorsifaperdire BefFera, che sarà in adorazione del suo nuovo giocattolo: memoria da un milione di miliardi di byte, 22.000 informazioni al secondo.
Sui nostri conti correnti.
Ottimo&abbondante! Il bieco Evasore fiscale, il brutto ceffo della pubblicità-Regresso, starà tremando come una foglia.
Io invece preferisco usare il mio computer per spulciare un po’ gli archivi, e infatti ho ritrovato questo magnifico esempio di lotta all’evasione:
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Le lobby del gioco d’azzardo evadono 98 miliardi e ricevono sconto del 96%
Umberto Rapetto non è più un colonnello della Guardia di Finanza. Ufficialmente e formalmente si è trattato di dimissioni. In verità, pare che desse parecchio fastidio ai “poteri forti”, alla politica e alla criminalità organizzata. Per questo è stato “gentilmente invitato” a farsi da parte.
“Chiedo scusa a tutti quelli che mi hanno dato fiducia, ma sono stato costretto a dare le dimissioni“, ha scritto su Twitter l’ex colonnello. ”Qualche modulo e una dozzina di firme sono bastati per cancellare 37 anni di sacrifici e di soddisfazioni”, ha aggiunto il militare qualche ora dopo. Parole più che eloquenti.
Ma chi è Umberto Rapetto?
Per i più si tratta di un nome insignificante. Eppure siamo di fronte a un super-esperto di informatica e lotta alle frodi. Autore di numerose pubblicazioni, è anche docente universitario. Gli Stati Uniti ce lo invidiano. Le sue competenze e la sua intensissima attività hanno consentito al nostro Stato di individuare migliaia di evasori fiscali.
Peccato che poi le somme concretamente recuperate sono minime.
Per cinque anni, Rapetto ha seguito tutti i componenti delle organizzazioni CHE GESTIVANO IL GIOCO D’AZZARDO IN ITALIA SENZA PAGARE LE IMPOSTE. Finché un giorno ha chiuso il dossier, facendolo arrivare ai carabinieri: ha fatto arrestare quindici persone. Rapetto si è presentato in giudizio con migliaia di pagine di prove e con conti precisi:
LE SOCIETÀ DEI VIDEOPOKER SOTTO ACCUSA DEVONO ALLO STATO 98 MILIARDI, 456 MILIONI, 756 MILA EURO.
Cifra mostruosa, SUPERIORE PERSINO ALLE ULTIME QUATTRO MANOVRE FINANZIARIE MESSE ASSIEME.
Gli imputati, che sono stati tutti condannati penalmente, hanno patteggiato, anche se Rapetto era contrario: il colonnello sosteneva che dovevano restituire fino all’ultimo centesimo di euro.
Alla fine i giudici si sono rivolti alla Corte dei Conti, la quale ha preso atto della condanna penale della Cassazione e HA IMPOSTO AGLI IMPUTATI IL PAGAMENTO DI APPENA 2,5 MILIARDI DI EURO. Lo sconto è di quelli che nemmeno nel più pazzo dei supermercati: 96,5%!
(…)
In sintesi, l’attività del colonnello Rapetto consente di accertare 98 miliardi e mezzo di evasione fiscale da parte delle società che operano nel gioco d’azzardo. E che fa lo Stato? CONCEDE UNO SCONTO DEL 96,5%!
Già, perché se a non pagare le imposte è un piccolo imprenditore o un normale cittadino, si interviene con i carri armati. Se a evadere sono le grandi società, si va coi guanti, c’è il super premio.
Quel premio che non c’è stato per Rapetto. Costretto a dimettersi perché faceva fin troppo bene il proprio mestiere. Proprio sicuri che una Repubblica in cui l’immoralità è la norma debba essere festeggiata? Fate voi.
(http://www.nocensura.com/2012/06/le-lobby-del-gioco-dazzardo-evadono-98.html?m=1)
Anche quest’altro articolo è da incorniciare:
“Ecco tutti i regali alle lobby delle slot”
http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-tutti-i-regali-alle-lobby-delle.html
Questi articoli risalgono a giugno 2012.
Li avrà letti BeFfera? O era troppo impegnato a provarsi l’abito nuziale?
E nel frattempo Mari-olo che faceva? Era in periodo pacifista o voleva evitare eccessi?
E che dire della Corte dei Conti? Le si era inceppato il pallottoliere?
Ma niente paura! Adesso c’è Serpico e c’è pure il redditometro: per la gente che lavora.
Le tasse sono il risultato del berlusconismo (ma non solo) e dei suoi governi “chiagne e fotte”.
La barca Italia l’hanno ridotta a una carretta del mare e qualcuno ha dovuto tappare le falle per non affondare.
Diciamolo, se non vogliamo cadere in malafede ideologica.
Piera il 7 gennaio 2013 alle 22:49:
Si parla dell’accordo con Lega come fosse arrivata la manna dal cielo
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Cara Piera,
chi è che parla di manna?
La manna fu un miracolo inaspettato, mentre l’accordo Pdl-Lega è sempre stato un fatto sicuro: la Lega sa benissimo che da sola vale al massimo il 4%, e comunque a Destra solo i folli corrono da soli contro la coalizione di Sinistra.
La base leghista non è d’accordo? Cioè quanti?
Poi Berlusconi che sta lì da 20 anni.
Hai dato un’occhiata agli altri leader di partiti e partitelli? Da quanto tempo sono in politica?
Oppure è che preferisci i non-professionisti, tipo Grillo o Monti-il tecnico?
roberto il 7 gennaio 2013 alle 20:30:
Caro roberto,
non ho parlato di libertà d’insegnamento; ho detto che i genitori – tutti – hanno il diritto di scegliere che tipo d’istruzione scolastica impartire ai propri figli.
Dunque, se lo Stato finanzia le scuole pubbliche, dovrebbe finanziare anche le cosiddette “scuole private”, che poi si chiamano “private” proprio perché lo Stato non le finanzia.
Io parlerei di scuole laiche e scuole cattoliche: finanziare entrambe assicurerebbe a tutti la possibilità di scelta in pari misura. E non ci si dovrebbe svenare perché i figli frequentino una scuola cosiddetta privata.
Quanto all’insegnamento della Religione, mi sembra che sia un corso facoltativo, cosicché chi non vuole non lo segue.
Comunque io lo sostituirei con un corso di Storia delle religioni, che è una materia molto appassionante, anche perché poi i bambini interessati seguiranno i corsi di catechismo in parrocchia.
E così tutti sarebbero felici e contenti. O no?
Alvaro il 7 gennaio 2013 alle 20:26:
Caro Alvaro,
mica ti starai incavolando con me, vero?
Io sono felicissima della tua famiglia cattolica e perbene, tuttavia devo sottolineare che non occorre andare in chiesa per essere brave persone.
Io non vado in chiesa, ma ho dato, continuo e continuerò a dare ottimi esempi a mio figlio. Non mi serve la dottrina cattolica per sapere ciò che devo fare o non fare, come pure non mi serve la Legge per sapere che non devo rubare o uccidere.
Anzi, adesso mi espando a concetti su cui avevo sorvolato: fino a 18 anni, dall’asilo all’università, io sono stata in mezzo a folle di monache, preti e cosiddetti “bravi cristiani”, e ti posso assicurare che – percentualmente – non ho mai trovato altrove una così alta frequenza di gente invidiosa, meschina, livorosa e falsa. Forse intristita dai troppi “doveri” che s’impone.
Gente che poi si faceva il bagno nell’acquasanta e si genufletteva con fervore.
Ovviamente questa è solo la mia esperienza personale, ma – guarda caso – non ho cambiato idea in età più adulta, nell’ambito delle scuole cattoliche frequentate da mio figlio. Le quali, comunque, mi danno affidamento per diversi motivi strettamente pedagogici.
Questo per dire che cosa?
Non occorre essere cattolici per essere brave persone, così come andare in chiesa non prova nulla: cfr. il cellulare di Monti durante la Messa.
Vedi? Ero stata diligentemente sintetica: adesso mi sono allargata.
Dunque tu continua pure a citare “Dio, Patria e famiglia”: ci mancherebbe altro!
Ma non ti dispiacere se altri omettono Dio: è una questione privatissima, che non andrebbe neppure discussa.
E soprattutto, Alvaro, occorre mantenersi nella sostanza della discussione: ho sempre parlato di CHIESA – che so esistente e che non stimo affatto – non di Dio, di cui non ho alcuna prova, cosicché per me potrebbe esistere o non esistere. Non mi è dato sapere.
E adesso mi sa che è meglio chiudere questo discorso, altrimenti diventa una seduta psicanalitica.
P.S. Il tuo Tricolore lo ricordo eccome! E mi piace sempre.
Caro Taliani: la destra sogna la rimonta con alleanze a geometria variabile…..non riesco a capire però come un siciliano possa votare per Forza Nord a meno che Berlusconi non abbia messo negli acquedotti Siculi delle pozioni per innamoramento.
Da una notizia metropolitana:
sembra che la tassa Imu sulla prima casa, se vinceranno i montiani ed il centrosinistra, sarà pagata solamente dai loro elettori (ci tengono tanto). Agli elettori di centrodestra e della lega, sarà abbuonata in segno si giubilo.
Itbread – Como
Beh… voi Taliani avete sempre questa gran voglia di celebrare i trionfi del Berlusca e a volte dite inesattezze magari senza rendervene conto.
Ad esempio lei scrive:
“Caro Mirko, come ha visto Maroni ha cambiato idea… capisco che la cosa crei problemi al centrosinistra ma è la politica bellezza.”
Al resto del mondo invece risulta che alla fine a cambiare idea sia stato Berlusconi che ha dovuto accettare la “trattenuta” del 75% delle tasse nelle “macroregioni” del nord, e sopratutto il ritiro della sua candidatura a presidente del consiglio!
Secondo me se chiedeva Allegri come allenatore del Varese, si beccava pure quello, questo per dire come ha cambiato idea Maroni.
Maroni non ha mai cambiato idea, ha chiesto il massimo probabilmente convinto che nemmeno un matto avrebbe accettato, ma il Berlusca di adesso sembra disperato e privo di quel fiuto che forse ne hanno fatto il politico più politico degli ultimi 20 anni(però…).
Dimenticavo che Maroni a talmente cambiato idea che verrà sostenuto dal PDL alle regionali della lombardia!, praticamente Berlusconi gli ha concesso tutto,tutto.
Scenari futuri? base leghista incacchiata, i poveri conduttori di radio Padania dovranno darsi da fare con il “volume” per salvare le loro orecchie, e sopratutto la rinuncia al Sud.
Sarà facile per gli altri contendenti rimarcare l’accordo con la Lega del Caiamno, difficile gli riesca l’operazione inganno di 20 anni fa(però….) di fare due coalizioni, una al nord e l’altra al sud.
E comunque i novelli sposi litigano già, perchè pare che il Berlusca voglia tirar fuori dal frigo Alfano(qualcuno a sue notizie?) per fargli fare il presidente del consiglio, mentre Maroni vuole Tremonti, che almeno questa volta il Barbaro varesino gliela dia vinta?
In conclusione per il centrosinistra non credo sia un problema questa mossa probabilmente se l’aspettavano pure, Lega e PDL sono la coppia perfetta, nelle aule del parlamento.
E in quelle dei tribunali.
Caro Alvaro, Bersani stasera dalla Gruber ha detto chiaro e tondo che dopo le elezioni aprirà il dialogo con Monti. Quando si tratta di tasse pare che i due vadano d’accordo…
Caro Mirko, su Pisapia e sulla sua giunta non ho cambiato idea e per ora non ho ancora visto novità tali da farmela cambiare: avrei preferito il contrario (promuovo invece l’assessore Boeri). A proposito, chieda ai suoi amici gli ultimi dati dati sulla sicurezza in città… soprattutto quelli sulla microcriminalità.
Caro Mirko, ma Lei riesce a scrivere qualche cosa che non sia su Berlusconi? Che ne so’, per esempio di Bersani, Vendola che, forse, o molto piu’, probabilmente dovranno allearsi con Monti, il tassator cortese, Casini, democristiano che di piu’ non si puo e il Fini-finito, ex fascista e sfascista perche’ quello che tocca rompe, per governare? Oppure perche’ non parla di Fassina e delle sue idee che fanno a cazzotti con quelle degli alleati di ieri e, forse, domani? Suvvia sia bravo e buono, non faccia il comunista brutto e cattivo, parli anche di altro e non sempre e solo di Berlusconi. Alvaro.
P.S. E stia attento quando va a votare, a forza di pensare solo a Berlusconi non e’ che si sbaglia e gli da’ anche il voto?
x Taliani.
Scusi l’OT.
Amici milanesi mi dicono che Pisapia nei consensi dei cittadini, va a gonfie vele.
Lei, invece, che ne dice?
Si parla dell’accordo con Lega come fosse arrivata la manna dal cielo…..molti leghisti non gradiscono!
Il PDL ha votato in parlamento tra le altre cose l’IMU fortemente contrastata dalla Lega. Vedo che avanza la logica del palazzo e della spartizione dell poltrone …..ma Silvio non era l’uomo prestato alla politica (solo 20 anni che è in politica) anche se lui dice che non è un professionista della politica. Evidentemente gli italiani non lo abbiamo visto negli ultimi 20 anni.
x Epifanio.
Sognare non costa niente, anche se il ritorno del berlusca (che non ci sarà, mettetevi voi berluschini definitivamente il cuore in pace) sarebbe un vero incubo per il paese.
x Taliani.
Guardi che è la base leghista che vota e a quanto pare non è che siano tanto disposti, schifati come sono, a sostenere il duo Maroni-Berlusconi.
Staremo a vedere.
Caro Mirko, come ha visto Maroni ha cambiato idea… capisco che la cosa crei problemi al centrosinistra ma è la politica bellezza. Dimenticavo, mi pare che Maroni sia stato a lungo ministro con Berlusconi premier…
Ora che anche la Lega è giunta a più miti consigli,
saranno cazzi per la sinistra.
Il Berlusca supererà il 40% lasciando ancora una volta i Bersanini con le pive nel sacco.
Aggiungo di mio che il Cavaliere tornerà a fare
il presidente del consiglio,nonostante le ultime dichiarazioni,questo significa che il nostro Mirko potrà sempre consolarsi aspettando le prossime elezioni,quelle del 2018,allora probabilmente il Cavaliere si ritirerà a vita privata.
franco epifanio
Cara Talita: a proposito della libertà di insegnamento……le scuole private ed in special modo le scuole confessionali, in uno stato liberale sono libere di impartire insegnamento ma senza onere per lo stato.
In uno stato liberale non dovrebbe essere impartito a scuola nessun insegnamento religioso…….Tu sai per esempio che gli insegnanti di Religione sono pagati con i soldi di tutti ma che vengono scelti a discrezione del vescovo senza sottoporsi a nessun concorso pubblico e se il vescovo decide che non sono più degni di insegnare religione, essendo di ruolo passano ad insegnare altre materie scavalcando liste e vincitori di concorsi.
Per quanto riguarda i costi delle scuole private…….esperienza personale……..riesco a mandare mio figlio al nido comunale (standard elevatissimi rispetto ad un nido privato) costo del nido comunale in base al reddito familiare…….fortunatamente io e mia moglie facciamo lavori abbastanza ben pagati ed la retta del nido comunale era di poco inferiore a quella che avremmo pagato in un nido privato ………con una differenza rispetto a chi mandava il figlio al nido privato…….noi non potevamo portare in detrazione la retta.
Insomma dalle monache avremmo pagato circa 20 euro in più ma avremmo potuto portare in detrazione la retta………quindi ho pagato il nido due volte una volta con la retta che versavo al comune ed un’altra volta con le tasse che pagavo e che andavano a finanziare le monache.
E aggiungo, cara Talita, la Chiesa di mia “nonna”, santa donna, che chiese e ottenne di morire in chiesa, di mia madre, che con il suo “esempio” giornaliero, non chiacchiere e prediche, mi ha’ indicato la via da percorrere nella mia vita. Sono stato sintetico? Alvaro.
P.S. Non per nulla, al di fuori di ogni ideologia politica ammesso che ce ne sia, amo citare e scrivere in altri blog: Dio, Patria e famiglia.
Dio, perche’ sono cattolico praticante,
Patria, ricorda il mio tricolore sempre esposto,
Famiglia, perche’ e’ solo Lei che ci puo’ salvare da questa crisi.
Caro Taliani: INCREDIBILE!!!! il cavaliere apre alle coppie di fatto…..ma perchè non lo ha fatto prima?……perchè è continuato ad andare ai family day dei cattointegralisti ipocriti nostrani? (mi ricordo c’erano Berlusconi Fini e Casini….tutti e tre divorziati una o due o più volte)……insomma ora che non ha più l’appoggio di santamadrechiesa potrebbe fare uno sforzetto e dichiarare che da liberale quale ha la pretesa di essere argomenti tipo l’eutanasia ed il testamento biologico o l’aborto vengano lasciati alla coscienza dell’individuo e non regolamentati per legge.
Doveroso riassunto, sempre che non venga cancellato come da prassi “due pesi e due misure”, sulle esternazioni di Maroni dopo l’ultimo, folgorante patto PdL-Lega:
(cito Roberto Maroni)
Berlusconi vorrebbe fare il diavolo ma non ne ha la dignità, lui è solo un apprendista stregone, e ci vuole fregare (17 settembre 2008)
L’alleanza con il Pdl è finita. Non lo dico per propaganda. La propaganda si fa quando serve e cioè quando le elezioni sono vicine (29 novembre 2011).
Con Berlusconi abbiamo dovuto votare tante cose indigeribili (22 dicembre 2011).
Ora che Berlusconi ha dato sostegno a Monti, il suo ciclo politico è finito (12 marzo 2012)
Tutti si aspettavano rinnovamento nel Pdl, ma mi pare che sia ancora Berlusconi a comandare: e questa non è una buona notizia (2 giugno 2012).
Il Pdl sostiene Monti, quindi noi correremo da soli (26 luglio 2012).
Noi vicini a Berlusconi? Ma chi l’ha detto? Ma chi lo vuole! (2 agosto 2012).
Allearci a Berlusconi come nel 1994? Un déjà vu, noi siamo per il cambiamento (28 agosto 2012).
Presidente Berlusconi, si occupi del Milan e lasci perdre queste cose, perché non ha più l’età (31 agosto 2012).
La Lega non fa alleanze con chi sostiene Monti (18 settembre 2012).
Caro Silvio, con te in campo noi non ci stiamo: la Lega non può più sostenerti… se io perdo con Berlusconi in campo, noi siamo finiti (12 dicembre 2012).
Alberto Taliani il 7 gennaio 2013 alle 17:55:
Ma Alberto,
mica avrà pensato che io credessi davvero di riuscire a farle ritrattare qualsiasi cosa!
Giammai.
A parte che mica dovrebbe ritrattare il Tassator cortese: lì ha fatto bingooo!!!
insieme a Casini, a Fini e a tutti gli –ini scervellati che li voteranno.
Non solo perché il Passatore era quello che era, ma anche perché “cortese” è un aggettivo assai sopravvalutato.
La radice è la stessa di “cortigiano”, l’uomo di corte: UNTUOSO.
E “corte” può anche intendersi come “cortile” e ha le stesse origini del latino hortus, l’orto: quello che andrà a zappare il mari-olo
Ah, quante soddisfazioni dà l’italiano!
Poi, è vero che “le bastonate si possono dare con stile sobrio”, ma come la mettiamo quando il sobrio si sbaglia e per bastonare usa un boomerang?
Ci faccia caso: ormai da Sua Altezza sta diventando la quintessenza del nanismo da circo. Un po’ più basso di Bagonghi.
Una volta a Milano si diceva “Bagonghi e sensa morosa”, nel senso di nano e senza fidanzata.
Come Mari-olo, poveraccio!
Anche lui sta perdendo le sue morose, ossia i giornaloni gauche-caviar che lo abbandonano. E lui? Deve andare in tivvù a bildeggiare pigolando che in fondo la sua animuccia è bbbuona.
Perché ha fatto le COSE per gli Italiani.
Che – come è noto – sono brava gente e gli restituiranno senz’altro le COSE: con gl’interessi.
Quindi, Alberto, fa niente se lei non ritratta: io godo lo stesso.
La Nemesi c’eeè!!!
Caro Taliani, lasci queste illusioni a qualche inguaribile berluschino, suvvia!
Il Berlusconi potrà raccontare tutte le balle possibili e immaginabili (di cui è maestro) ma credo davvero che questa volta anche gran parte degli sconsiderati che lo votarono si siano vaccinati.
Ricorda? Lo diceva anche Indro.
Il vostro vate ha chiuso, gli elettori non gli permetteranno di avvelenare ancora di più questo paese.
Cara Talita, non ritratto per due motivi: sulla definizione di tassator cortese ho il copyright, l’ho lanciata io e ho visto con grande soddisfazione che è stata ripresa in lungo e in largo con una variante, negli utlimi giorni: tassator (s)cortese. Il riferimento era alla gelida cortesia con cui il professore bocconiano annunciata i balzelli (ovviamente “equi”), quanto alla “montiana sobrietà” vale lo stesso discorso perché le bastonate si possono dare con stile sobrio e senza bisogno di gridare perché è inutile visto che ti lasciano bastonare comunque… poi come avrà visto le cadute di stile appartengono anche a chi indossa un elegante loden ben stirato e mi riferisco all’infelice frase contro Brunetta che mi è sembrata (e sono sobrio nel giudizio) addirittura grillesca nella sostanza… penso poi alla quel telefonino impugnato davanti al Papa durante la messa in San Pietro (l’avesse fatto Berlusconi – ricorda? – ne avrebbero parlato tutti giornali, le tv e i siti del mondo. E’ proprio vero che il loden non fa l’uomo (almeno in certe occasioni).
Caro Mirko, le ricordo che lei aveva stappato una bottiglia in anticipo… Quanto alla base della Lega e ai vari maldipancia per l’accordo elettorale, pensi quanti ce ne sarebbero stati a babbo morto se la Lega avesse corso da sola, con inevitabile corollario di amministrazioni perse a livello locale.
Accordo Pdl-Lega
Qualcuno ne dubitava? Forse i farfarelli.
Ora Bubu è soddisfatto: “Accordo vincente”, dice.
Vedremo.
Ciò che si può osservare al momento è che il metodo è sempre quello: una scarpa e una ciabatta.
Dunque:
- Bubu, candidato governatore in Lombardia;
- Berlusconi, leader della coalizione;
- Presidente del Consiglio: si deciderà dopo un’eventuale vittoria. In base a che cosa, s’ignora.
Ci mancherebbe solo che Bubu riproponesse Tosi!
(E, per inciso, la Lega Nord sta perdendo tutti i suoi uomini più validi: come Roberto Castelli, che non si ripresenterà alle elezioni. Peccato!)
Caro Alberto,
a proposito di equivoci, ha visto?
Avevamo equivocato di brutto.
Lei poi aveva equivocato in maniera inammissibile: ricorda il suo post sul Tassator cortese? Beh, dovrebbe davvero vergognarsi, sa?!
Ieri ho letto Ferrara, che ci ha raccontato l’altra faccia di Guano… oops… volevo dire Giano: quella pacifica e melliflua, quella che «Vorrei che ci fosse qualcosa di simile a un governo “Monti due” per far vedere che nel mio volto non c’è la cattiveria del tassatore ma che ho fatto delle cose per il bene degli italiani”».
Ha fatto delle COSE!!!
Questo il bild-ridikolo l’ha pigolato a “Uno mattina”, che io non so neppure che cosa sia, ma suppongo che l’abbia detto a un qualche giornalista: qualcuno mi sa dire chi è quel giornalista e che cosa ha replicato alle parole di Monti?
Perché, se non ha replicato alcunché, occorrerà una class action nei confronti di un individuo che, pagato con i nostri soldi, non sa fare il suo mestiere oppure lo esercita per disinformare e quindi va cacciato dalla Rai pubblica.
Secondo argomento-rewind:
si ricorda, Alberto, di quando lei si appellò a “una montiana sobrietà”?
Che fa adesso? Ritratta o no?
Monti è un serpente lubrico, abituato ai giochini mentali della sua bild-kongrega, a sentirsi in alto e inavvicinabile perché l’hanno piazzato su un piedistallo d’argilla, che poi si sgretola al primo tocco: tanto è vero che ormai è immerso nella melma ripugnante di Casini e Fini
(e spero che si tratti di sabbie mobili).
Tanto è vero che, riferendosi a Brunetta, ha sobriamente biascicato “Sta portando, con una certa STATURA accademica, il Pdl su posizioni piuttosto estreme e settarie”.
Sallusti gli ha già risposto per le rime ma lei, Alberto, ritratta o no?
mariolino il 7 gennaio 2013 alle 08:37:
Caro mariolino,
faccio un ultimo tentativo.
Ma è solo perché mi sembra assai strano che una persona della tua esperienza compia un errore di valutazione tanto madornale.
Dunque, vediamo se ho capito bene:
- l’Amministratore, ossia il proprietario, di un blog caccia il signor Y dal suo spazio virtuale per motivi suoi (=del proprietario);
- tu mariolino non conosci – o non approvi o condanni o disprezzi o quello che vuoi tu – i motivi per cui il signor Y è stato cacciato;
- e, siccome vuoi esercitare la tua libertà, contro il volere del proprietario pubblichi tu il signor Y;
- e, siccome di conseguenza l’Amministratore caccia pure te, ne deduci che quello spazio non è libero e che ti eri sbagliato a crederlo libero.
Se le cose stanno così, caro mariolino, a mio parere non ti eri sbagliato prima: stai sbagliando adesso.
A me hanno insegnato che la mia libertà termina dove comincia la libertà altrui,
altrimenti non si tratterebbe di libertà ma di prepotenza.
Di comportamento assolutamente scorretto, in cui – tra l’altro – è giusto che vinca il più forte.
E, per dirla tutta, io credo che invece tu lo sappia benissimo, tanto è vero che ti sei ben guardato dal rispondere alle due domande essenziali:
- il tuo è stato un comportamento corretto?
- e, di fronte al comportamento scorretto di un ospite, il padrone di casa ha o non ha il diritto di cacciarlo?
Ovviamente sto parlando di te.
Non di quello cacciato prima di te, che non rientra minimamente nel mio ragionamento.
Che dici, ci consoliamo pensando che il mondo è bello perché è vario?
Berlusconi si allea con Maroni. La base in rivolta: “Accordo abominevole”
Gli elettori del Carroccio, insoddisfatti del patto elettorale col Pdl, protestano sulla pagina facebook del segretario federale e ai microfoni di Radio Padania. “L’accordo ci fa perdere, le elezioni e i militanti”, dicono. E all’emittente alcuni asoltatori definiscono il Cavaliere uno “psicopatico”
@ Ronchet 7 genn. 10.23
Sono d’accordo con te che sarebbe bello obbligare Bersani a governare con Monti,Casini,Fini e Vendola.
Ma,purtroppo per noi spettatori,non sarà così,è uno spettacolo a cui dobbiamo rinunciare.
Difatti secondo un mio personale sondaggio il Cavaliere otterrà circa il 40%,diventando di fatto il primo partito,di nuovo alla faccia della gioiosa macchina.
Credo che questo film degli ex comunisti+Monti+Casini+Fini+Vendola al governo,non lo potremo vedere mai.
franco epifanio
Strano, altri sondaggi indipendenti dal portafoglio di Berlusconi, lo danno al 12-15%.
Triste dover constatare che, nonostante la truffa e l’imbonimento di tante persone perdurata per quasi 20 anni, c’è ancora chi gli da credito.
Intanto il pdl in 15 giorni è salito nei sondaggi dal 12 al 22%. Magari prima della fine della campagna elettorale sale al 28 – 30%, o forse più.
Ci aggiungi la lega e siamo a una buona percentuale per una solida opposizione.
Lo scopo è obbligare bersani a vedersela con monti, casini fini e vendola.
Ci sarà da ridere.
bhooo…due post mi sono spariti mentre li scrivevo; davvero frustrante.
Allora cambio argomento.
Sinistri pentitevi.
Possibile che ancora non vi rendiate conto che le più grandi fregature vi capitano quando non governa il centrodestra?
L’Angelino (alfano):
“abbiamo già individuato il capo della coalizione in Silvio Berlusconi, non credo ci saranno ripensamenti”.
Sob!
Angelì, siamo seri, non vorrai mica far credere a qualcuno che il Capo ti permetteva di pensare?
Talita il 6 gennaio 2013 alle 12:16:
Cara Talita, che sono stato cacciato per il motivo che hai detto è chiaro come la luce del sole, di questo non avevo nessun dubbio, non è chiaro perchè è stato cacciato il nostro diciamo conoscente, io non spingo certamente per stare a scrivere da nessuna parte, le mie erano considerazioni teoriche, a quanto pare non esiste nessun spazio veramente libero per tutti, perchè sei comunque sempre cancellabile o bloccabile in qualsiasi momento, in base a parametri sconosciuti ai più, vorrei che ci fosse uno spazio del genere ma ha quanto pare non è così, io credevo che quel posto, passando in tempo reale senza apparente moderazione, fosse in quel modo, ma mi sono sbagliato, ne prendo atto, Saluti.
Caro Mariolino, ecco anche un articolo sulla questione della patrimoniale
Oops…
Monti pensa: “Paris vaut bien une Messe”…
Anche perché la celebrazione eucaristica mica esclude di parlare al cellulare!
http://www.ilgiornale.it/news/interni/monti-telefonino-durante-messa-871745.html
Però mi sa che questo qui andrà a finire come Alfonso Pecoraro Scanio, il quale – forse per colpa del “Sole che ride” – aveva capito che bisognasse sghignazzare non-stop.
E infatti, nel maggio 2006, fu beccato a ghignare e a fare boccacce in chiesa, durante il funerale di tre caduti a Nassiriya.
Cassato!
P.S.
Nel 2008 Peppino Caldarola (chapeau!) scriveva nel suo blog a proposito di una comparsata televisiva di Pecoraro Scanio:
«Inguardabile! Al confronto, Bobo Maroni pareva Churchill».
(Il che è tutto dire!)
Monti? Idem.
Alberto Taliani il 6 gennaio 2013 alle 09:59
Se non mi sbaglio Imu, vuol dire imposta municipale unica, e doveva comprendere TUTTE le tasse comunali, compresa la spazzatura, che ora invece viene riaumentata collegandola direttamente alla superficie, come se fosse la polvere sui pavimenti a intasare le discariche, però essendo chiaramente una tassa patrimoniale legata ad un valore anche se fittizio degli immobili, non può essere progressiva come quella sul reddito, in quel modo andrebbe ancora a vantaggio degli evasori fiscali, per i quali forse le uniche tasse efficaci sono di questo genere, se me la mettessero progressiva lo prenderei in quel posto ancora di più, già che mi hanno puppato 1200 euro, il doppio della vecchia ici, oltre a bloccarmi anche la pensione
Alberto Taliani il 6 gennaio 2013 alle 09:59:
Caro Alberto,
è consolante questo inizio di ribellione.
Qui di incostituzionale non c’è solo l’Imu, ma mi va bene anche cominciare dall’Imu.
L’importante è non fare un passo avanti e due indietro, come ormai siamo pidiellinamente abituati da tempo.
Nell’articolo di Cuomo, tra l’altro, vedo che Tremonti ha tralasciato di dire che l’Imu sarebbe dovuta essere un gettito esclusivamente comunale.
Ha tralasciato – soprattutto – di dire che 2,7 miliardi (frutto dello scippo-Imu) non solo non sono andati ai Comuni, ma neanche all’Italia: e che sono stati addirittura ANTICIPATI all’Unione sovietica europea: rata anticipata di una RAPINA PERMANENTE, di cui al momento non conosciamo neppure l’effettiva entità!
Poi la matrioska… ah… ah… ah… !
Potremmo dire che Monti, mettendosi con Fini e Casini
- il nuovo che avanza: ma, non riposto in frigo, è ormai putrefatto -
si è trasformato di colpo Montini-ini-ini, per di più spacciando la sua lista per una lista civica…
Perché è un ignorante conclamato! Voleva dire CINICA.
Occhei!
Visto che gli piacciono tanto le metamorfosi, la prima roba da fare dopo la revolución, sarà di trasformarlo da senatore a vita in SEMINATORE a vita: lavoro nei campi coatto e senza attrezzature motorizzate.
A zappare!
Ricollocando correttamente almeno due braccia rubate all’agricoltura.
Amen.
Oh, siamo giunti all’Epifania, che tutte le BESTIE si porta via!
Quindi, nel sacco ormai vuoto della Befana, metto
la più vergognosa frottola di fine anno.
Così parlò Napomaramaldo:
__________
«è giusto guardare all’Italia che vorremmo nella pienezza dei suoi valori civili e culturali. E quindi come paese solidale che sappia aver cura dei soggetti più deboli (…) che sappia accogliere chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato e offrendo l’apporto di nuove risorse umane per il nostro sviluppo. (…) già un anno fa, avevamo 420 mila minori extracomunitari nati in Italia – è concepibile che, dopo essere cresciuti ed essersi formati qui, restino stranieri in Italia?
Questa ignobile balla sesquipedale – ma che dico “balla?! questo intero fienile marcio, buono solo per conigli ruminanti – porta evidentemente la firma dell’ippopotamo di sub-specie rikkardiana.
E quanto è umano lo (s)Presidente!
Lui sì che ha sempre curato i soggetti più debbboli. Poi certamente consentirebbe a un cambio al volo della Costituzzzione: giusto per modificare il nome del Paese in Italianistan.
E avere un serbatoio di voti di tipo egiziano, che riportino definitivamente in auge lo pseudo-komunismo gauche-caviar e (s)togato.
Basta con la democrazia! Troppo dispersiva.
Profughi?! Lavoro da immigrati?! Nuove risorse umaneeee???
E come la mettiamo con le NOSTRE risorse umane, considerando che il lavoro non c’è? Come la mettiamo con i nostri vecchi e pensionati-400-euro-mensili, che non hanno più nemmeno da mangiare?
Il nostro sviluppo?!
Ma per quello c’è già stato il mari-olo: ottima risorsa (dis)umana. Per l’Unione sovietica europea.
Adesso stanzia 30 milioni per i minori CLANDESTINI: ossia per gente che dovrebbe essere immediatamente cacciata dall’Italia, perché così dice la Legge.
Basta dire “minori” e tutto va a posto?
Non per me. I minori clandestini devono essere respinti insieme ai loro genitori clandestini. E farla finita, una volta per tutte, con le smargiassate false e strappacòre.
C’è qualcuno che finalmente abbia il coraggio di dire la verità?
Che cosa si vuole ottenere, in realtà? L’annullamento della nazione e il caos (il marasma c’è già): grazie a governanti ben scelti, che dichiarino guerra al proprio popolo.
Ricordiamoci sempre che cosa ha osato dire Monti: «La lotta all’evasione va affinata, migliorata, vanno evitati eccessi ma È UNA GUERRA CHE DEVE PROSEGUIRE».
E la guerra proseguirà, oh se proseguirà! Tanto più che l’Unione sovietica europea potrà pretendere fino all’ultima goccia del nostro sangue: perché Monti ha firmato i “trattati”, nel nauseabondo silenzio di tutti i parlamentari: ossia i nostri rappresentanti.
Quindi, miseria, fame, stenti e schiavitù: poi magari una bella guerra mondiale rifinirà l’opera, riducendo ulteriormente le bocche da sfamare, e resteranno i bild-highlander, ben supportati dalla loro magnifika polizia Eurogendfor.
Beeene!
E dunque ben vengano i 420.000 nati, cresciuti e formati in Italia!!!
Ma che kapolavoro (s)presidenziale!
Cresciuti e formati dai loro genitori:
- quelli che occupano Piazza del Duomo e si mettono a pregare Allah;
- quelli che ci vuole una moschea in ogni quartiere di ogni città;
- oppure quelli che mettono a ferro e fuoco interi paesi, che pure li hanno accolti e li sfamano;
- quelli che lerciano le nostre città, perché per loro non valgono le nostre regole.
Eccetera.
Lo (s)Presidente dovrebbe farmi un piacerino: se li porti tutti a casetta sua, magari dividendosi l’onere con l’ippopotamo di specie sub-rikkardiana.
Quello CIÀ pure la komunità, e mi piacerebbe tanto sapere quanto frutta (in sghei&poteri occulti) e quanti aiutini riceve dallo Stato.
Infine vorrei segnalare allo (s)Presidente – fortunatamente, ancora per poco – che ormai stranieri in Italia siamo noi Italiani.
E che si vergogni, di tanto in tanto: del suo passato komunista (quando riceveva fiumi di dollari sovietici) e del suo presente komunista, per cui suppongo riceverà i classici trenta denari.
Si vergogni, almeno.
Occhi bassi e muto!
mariolino il 6 gennaio 2013 alle 09:27:
Caro mariolino,
forse non mi sono spiegata bene.
Quando tu dici
_________
“da altre parti ho già provato non fingendomi in nessun modo, ma essendo un sinistro poco ortodosso spesso venivo moderato ma non bannato, che vuol dire proprio cacciato”
devo fare due osservazioni:
1.
il mio “fingere” era strettamente collegato a fingersi di Destra per scrivere in determinati giornali di Sinistra o gauche-caviar (ossia finti sinistri).
Nel senso che – specificamente sul Giornale (vedi in qualsiasi articolo) – commentano soprattutto SINISTRATI, alcuni dei quali addirittura cerebrolesi: si vede a occhio nudo. Tanto che mi piacerebbe conoscere personalmente i relativi moderatori, perché avrei due paroline da scambiare con loro.
Il succo del mio discorso era che lamentarsi di un blog del Giornale, di fronte alla ”libertà” e al lasciar dire del Giornale stesso (che io non approvo, ma questo è un problema mio), mi sembra una questione malposta.
2.
Mi pare che il mio esempio fantasioso non abbia funzionato, e dunque adesso parlo chiaro.
Caro mariolino, io credo che tu non sia stato cacciato da QUEL blog per la farina del tuo sacco, ossia perché hai espresso tue idee – di Sinistra, anarchiche o quello che hai voluto – tanto è vero che tu ci hai scritto e discusso con altri blogger a lungo.
Tanto è vero che, quando hai espresso un’opinione un po’ sui generis (sugli Ebrei, ricordi?), l’Amministratore NON ti ha cacciato, ma ti ha – diciamo così – rimproverato.
Okay?
Quando sei stato cacciato? Dopo che – più e più volte – hai “recapitato” a tuo nome MOLTI POST DI UN ALTRO AUTORE: che era stato precedentemente bannato dall’Amministratore.
Ossia ti sei arrogato il diritto non solo di ignorare, ma addirittura di fare il contrario rispetto a ciò che l’Amministratore aveva deciso: giusta o sbagliata che fosse la sua decisione ai tuoi occhi.
Senza volermi cacciare più di tanto nel fatto in sé, ti dico solo che io non avrei pubblicato nemmeno uno dei post non tuoi ma inviati a tuo nome: nemmeno uno.
Ma, nella fattispecie – siccome in quel blog i post vengono pubblicati senza moderazione preventiva – è più che probabile che se ne siano accorti dopo un bel po’ di tempo. E allora sei stato cacciato.
Secondo me, mariolino, non ti puoi lamentare di niente: non è questione di libertà.
Non sei stato censurato per ciò che scrivevi TU , ma perché sei stato scorretto: magari senza volerlo, e solo per far piacere a un amico tuo.
E, se proprio t’interessa essere riammesso in quel blog, il mio consiglio è di scrivere due righe di scuse, ammettendo di essere stato scorretto senza volerlo e senza percepire di esserlo.
Ti saluto anch’io e W l’anarchia! Che però non ammette frigne: mai.
Un anarchico accetta doverosamente anche l’anarchia altrui: senza batter ciglio
Cara Talita, segnalo, a proposito di Monti e delle sue tasse questo articolo sull’Imu e ricordo a chi ricorda che l’Imu era stat introdotta dal governo Berlusconi che nella versione originaria prevedeva la sua introduzione dal 2014 con gettito invariato senza toccare la prima casa e senza rivalutazione della rendita catastale…
Talita il 5 gennaio 2013 alle 10:18:
Cara Talita, da altre parti ho già provato non fingendomi in nessun modo, ma essendo un sinistro poco ortodosso spesso venivo moderato ma non bannato, che vuol dire proprio cacciato.
Purtroppo devo constatare che spazi veramente liberi per tutti non esistono, in modo o nell’altro devi essere un pò o tanto omologato al luogo dove intenderesti scrivere, solo il sistema Usenet è ancora abbastanza libero, ma gruppi moderati stanno apparendo anche lì.
IO penso che qualsiasi censura non sia opportuna, però così funziona, chi non ha la casa virtuale di proprietà deve adattarsi obtorto collo, anche io mi sento libero in spirito, nel fatti direi un meno, e i blog sono niente rispetto a quello che cè nel mondo reale, il mio spirito piuttosto anarchico fatica ad adattarsi, purtroppo i discorsi di politica vengono fatti quasi esclusivamente su blog moderati, e non nell’altro mondo assai più libero per tutti, dove non ci sono padroni di casa.
Saluti.
A Noi!
Diceva un certo romagnolo dalle parti di Predappio.
“Armiamoci e.. partite!” amava ripetere alle folle osannanti.
A quell’epoca, boia d’un mondo léder, non c’erano le nipoti di Mubarak..
Vergognose frottole di fine anno – 3
Napodoariaidenti si è poi avviato verso la fine (della sua rispettabilità residua):
►«la valorizzazione, in tutti i suoi aspetti – a partire dal patrimonio naturale ed artistico – della risorsa cultura di cui è singolarmente ricca l’Italia. E’ stato un tema su cui mi sono costantemente speso in questi anni»
_____
[Oh, sì! Ricordiamo benissimo Napokultura, a maggio dell’anno scorso: si sgolò per dare più sghei al cinemino itaGliano.
Si spese fino all’ultimo spicciolo – a suo completo agio, tra guitti osannanti – frignando sulla “non attenzione della politica per il cinema”. La non-attenzione!!! Per il cinema!!!]
►«E ancora una volta cito l’esempio di ricercatori, in particolare donne e di giovane età, che hanno dato di recente prove straordinarie in centri di ricerca»
_____
[Soprattutto quelli che hanno trovato non uno ma addirittura due lavori fissi: nell’università di mammina e papino. Quelli sono davvero esemplari.]
►«Mi attendo che ci sia senso del limite e della misura nei confronti e nelle polemiche, evitando contrapposizioni distruttive e reciproche invettive»
_____
[Detto-fatto, sire!
Basta censurare la Rete e mettere in galera i direttori dei giornali skomodi. Poi sarà tutto un minuetto soave.]
►«Il senatore Monti ha compiuto una libera scelta di iniziativa programmatica e di impegno politico. Egli NON POTEVA CANDIDARSI AL PARLAMENTO, facendone già parte come senatore a vita. Poteva, e l’ha fatto – non è il primo caso nella nostra storia recente – PATROCINARE, dopo aver presieduto un governo tecnico, una nuova entità politico-elettorale, che prenderà parte alla competizione al pari degli altri schieramenti»
_____
[BALLE SU BALLE SU BALLE = balle al cubo.
È già stato chiarito che il senatore (abusivo) Monti si sarebbe potuto dimettere e poi presentarsi alle urne. (E poi prendere solo i voti della moglie, dei figli, dei preti e dei suoi amichetti industriali, che ha preventivamente ben foraggiato.)
L’Italia dovrebbe essere alquanto stufa delle balle in genere: se poi provengono dal Quirinale, si dovrebbe finalmente capire in che mani è il destino del Paese.]
►« Ho per ormai quasi sette anni assolto il mio compito – credo di poterlo dire – con scrupolo, dedizione e rigore»
(per lo scrupolo)
(per la dedizione) e
(per il rigore)
_____
[
Napofischietto mi fa pensare all’arbitro ecuadoriano Byron Moreno; quello espulse Totti, questo qui ha espulso TUTTI (quelli inammissibili per il politburo). Solo che almeno a Moreno non andò bene in politica.]
►«A voi tutti, buon 2013!»
_____
[Per me lo sarà certamente. Almeno in parte: perché finalmente se ne andrà.
Voce del verbo “pussarevia”]
Alvaro il 4 gennaio 2013 alle 21:50:
Caro Alvaro,
non è questione di diavolo e acquasanta oppure di osare: è questione di non massificare, altrimenti rischiamo di procedere per luoghi comuni.
Comunque, se il “Bambin Gesù” non è esclusivamente pediatrico, viene spacciato come tale e non capisco il perché; secondariamente, la situazione peggiora di molto, perché all’elenco che ti ho fatto dovrei aggiungere tutti gli altri ospedali italiani, i quali hanno tutti un reparto pediatrico.
E, scusa se insisto, non si tratta di sperare di trovare quattrini ANCHE per gli altri: si tratta di capire perché sono stati dati solo a due ospedali – a QUEI due ospedali – dopo che il signor Monti ha tagliato perfino i fondi per l’assistenza ai malati di Sla e per i cani-guida dei ciechi.
Guarda, Alvaro, che io non mi scandalizzo mai di niente: è solo che non voglio chiudere gli occhi sull’evidenza e anzi voglio capire anche ciò che evidente non è.
Poi, invece ti rispondo sulla Chiesa.
(Perché lasciare una domanda senza risposta? Secondo me, o non si fa la domanda o si risponde.)
Non ho detto che la Chiesa non è più quella di una volta: ho detto che non è più quella di Cristo.
La storia della Chiesa – come ogni storia – è un insieme di avvenimenti edificanti, di errori e di atrocità, cosicché non saprei dove collocare quella “di una volta”.
Invece so dove collocare la Chesa “di Cristo”:
- nell’ “Ora et labora” di san Benedetto;
- in san Francesco d’Assisi, che si spogliò delle sue ricche vesti, e visse in povertà e in letizia.
Per esempio.
Visto come sono stata sintetica?
mariolino il 4 gennaio 2013 alle 21:41:
un conto è una casa, e un conto è lo spazio virtuale
_______
Caro mariolino,
dal punto di vista materiale hai ragione: per questo avevo scritto “immaginiamo” una scena.
Nella sostanza, invece, i due elementi non sono affatto diversi, perché lo spazio virtuale di cui stiamo parlando è identificato dal nome e cognome dell’Amministratore, cosicché è proprietà dello stesso.
Tra l’altro, quando si ricorre alla locuzione “blog liberi”, mi sembra che si sottintenda sempre “liberi PER ME e per chiunque altro”, ma NON per chi li amministra. Tanto è vero che, se non gli piacciono determinati argomenti e li censura, l’amministratore diventa addirittura “illiberale”. Il che mi sembra un tantinello esagerato: magari gli sta solo antipatico lo scrivente.
Comunque, quanto alla disparità di trattamento – ove esistente – ti do ragione.
Tutti dovrebbero essere trattati allo stesso modo, ma ci risiamo: dietro lo spazio virtuale c’è una persona in carne e ossa, con le sue abitudini e le sue idiosincrasie.
Personalmente, se vengo trattata male o in maniera che non approvo, non mi metto a fare la lagna (per post e post e post, come è successo) sulla libertà, e sai perché?
Perché io sono libera indipendentemente dalla partecipazione a questo o a quel blog e soprattutto, se mi si rifiuta, prendo la via della porta – più veloce della luce – e arrivederci e grazie.
Al massimo scrivo in privato due righine di “congedo”.
Con tutti i problemi che ci sono oggi, ci vogliamo davvero angustiare per la libertà di un blog?
Poi magari, prima di lamentarci, compariamo un po’ di queste libertà. Fai una prova, mariolino: fingiti di Destra e prova a scrivere sul blog di Repubblica o dell’Unità.
Oppure prova a dire che Travaglio è un giullare sul blog del Fatto, o anche che Grillo è un ortottero sputazzante nel blog di Casaleggio.
Provaci.
Saluti lo stesso.
Certo che se per lei, caro Kompagno Mirko, è stato bravo il Kompagno d’alema, quando era ministro degli esteri, siamo a posto.
D’Alema, nella sua (s)qualità di ministro degli esteri, durante il suo mandato, non è riuscito nemmeno ad ottenere una commessa dai suoi ex Kompagni dell’unione sovietica…..pensi lei.
Per quanto riguarda il…”signore” non sia blasfemo, lasci perdere, se mai si rivolga a..Bagnasco.
Itbread – Como
Buonasera a tutti voi,
leggendo i vari messaggi sul web mi sono reso conto ancora una volta che spessissimo chi scrive porta dentro rancore ed odio verso Berlusconi. Si scrivono solo parole non confermate da fatti,ma solo per sentito dire…e questo è gravissimo.
Questo ha portato negatività all’Italia intera perchè si sono usati tutti i mezzi, spesso illeciti per abbattere il “nemico” e non confrontarsi come si dovrebbe fare in democrazia sui temi .
Temi che interessano ed aiutano i cittadini,questo è quello che conta, non è corretto spiare nel buco della serratura per trovare lo scandalo delle sottane…ognuno nel proprio privato può fare quello che gli pare e bisogna rispettarlo.
Come se si osservasse cosa fa Vendola dal buco della serratura e poi spifferarlo al mondo intero…non credo sia positivo e convenzionale questo atteggiamento.
Ma veniamo alla politica…forse dimentichiamo che dopo tangentopoli i partiti erano stati quasi tutti abbattuti dalla mannaia giudiziaria…si salvò solo il PCI con allora al comando Occhetto…se ricordiamo quel periodo le elezioni prossime sembravano pura formalità…la sinistra avrebbe vinto ,anzi stravinto.
Fortuna volle che arrivò Berlsconi, e sappiamo tutti come è andata a finire…senza quell’uomo ci sarebbe stato il monocolore del PCI che avrebbe tranquillamente occupato ogni posto di potere e davvero la democrazia sarebbe scomparsa dall’Italia per un lunghissimo periodo.
Nell’ultimo ventennio si sono alternati al governo del paese sia la destra che la sinistra, probabilmente hanno commesso degli errori,hanno fatto anche delle buone leggi e il centro Destra anche qualche riforma.
Questo discorso dovrebbe essere fatto da ogni cittadino,non è corretto addossare la colpe solo alle parti politiche che hanno l’onore e l’onere di governare il paese.
Oggi il voto di protesta serve a poco,non risolve i problemi del paese,crea solo correnti che si frazionano diventando inefficaci, inutili…
Penso che per il bene del paese occorra essere tutti insieme,essere uniti per poter fare le riforme che necessitano, per poterle realizzare è necessario il coinvolgimento quasi totale del Parlamento.
Mi auguro che il Capo dello Stato , il nostro Presidente sia ancora una volta capace di mettere insieme le forse politiche tutte, per questa missione quasi impossibile…(ha fatto dimettere Berlusconi per far nascere il Governo Monti appoggiato da quasi la totalità dei parlamentari.
Io penso che solo tutti uniti possiamo riformare il Paese,la nostra Grande Italia…l’odio deve retrocedere,occorre pensare in modo nuovo,occorre modificare i nostri pensieri,migliorarli per la giusta causa…per aiutare chi veramente ha bisogno e dare meriti all’avversario quando gli appartengono.
Occorre tornare ad essere ITALIANI!
Ciao, cara Talita, ciao e scusa se ho’ osato avvicinare il “diavolo” e “l’acqua santa” nello stesso commento, prometto che non avverra’ piu’.
Mettendo da parte gli scherzi, sono contento, direi anche felice, di non aver capito il tuo non essere d’accordo sul finanziamento al Gaslini e al Bambin Gesu’ e mi auguro che presto si trovino i soldi anche per queste altre realta’. Una precisazione, non per polemica ma per amor di verita’, fidati il Bambin Gesu’ nel Lazio non e’ “solo” pediatrico ma per la “maggior parte” pediatrico. Per quanto riguarda il “caro” stavo solo scherzando, poiche’ ti ritengo una persona intelligente e al di sopra di piccole ripicche personali, manco che il “caro” chissa’ quale valore possa poi avere al di fuori di un rapporto di stima e simpatia se non “addirittura” di buona educazione. Come al solito su qualcosa siamo d’accordo, la Chiesa non e’ piu’ quella di una volta, ma io mi domando e ti domando:” in che senso, troppo, o poco, tradizionalista per non dire fondamentalista”? Ti prego non mi rispondere:” sono una cattolica adulta”, troppo poco, troppo qualunquista e non degno di te. Alvaro.
P.S. Non mi rispondere, capisco benissimo che non e’ questo il blog adatto, o almeno non su questo articolo, in fin dei conti non e’ nemmeno cosi’ male immaginare da soli la risposta che piu’ si preferirebbe.
Talita il 4 gennaio 2013 alle 14:29:
Cara Talita, un conto è una casa, e un conto è lo spazio virtuale, il mio errore è stato credere che questi blog fossero liberi, io frequento anche da molti anni, ma per altre cose, i newsgroup del sistema usenet, più vecchio di internet oltretutto, dove i gruppi di discussione sono quasi tutti liberi e non moderati da nessuno, ovvero sono di tutti i frequentatori, ognuno alla pari, qui non è così, se non stai bene al cosidetto patron, sei fuori, inutile dichiararsi liberali se poi si fà il contrario, viene ammesso il turpiloquio di ogni genere, anche minacce sanguinose mi hanno fatto senza nessuna moderazione.
Pensavo sbagliando che questi forum fossero aperti veramente a tutti, e che la moderazione servisse solo a frenare certe intemperanze, credo che l’altro sistema a questo punto sia sempre il migliore, ma è più dispersivo, i gruppi sono innumerevoli e trattano materie molto specifiche, non avevo capito che qui invece il padrone di casa aveva totale e libero arbitrio, come fosse davvero una casa, praticamente è libero solo lui e chi gli stà bene, io intervenivo per discutere con i frequentatori più che con il capo, ora ho capito, vuol dire che sono duro come dicono, visto il tempo che mi ci è voluto.
Saluti lo stesso.
Caro Roberto, la “Costituzione” e’ vecchia e antiquata, quindi, va’ cambiata per renderla piu’ moderna. Un’altra cosa a proposito di soldi, quanto e’ importante il “vil” denaro in questa nostra societa’, le scuole paritarie fanno risparmiare, e non poco, lo stato e il finanziamento e’ una elemosina al confronto. Gia’ che ci penso, forse, ci fanno risparmiare anche un po’ di “soldi”, il “tassator” gentile per pagar le scuole pubbliche, ammesso e non concesso, che non ci fossero state le scuole paritarie, avrebbe aumentato ancora le tasse. Che ne dici?
Per quanto riguarda Bagnasco, che tra le altre cose non amo neppure io, sei populista quando parli dei due ragazzi “disoccupati”, “con contratto a termine” e aggiungo io “cassaintegrati”, non tutti quelli che decidono per l’aborto, anzi molto pochi, sono in queste condizioni e certi accadimenti meritano un trattamento diverso dalla polemica spicciola che tu stai portando avanti. Alvaro.
X Mirko
Guarda che anche io sono contrario ad un accordo tra Berlusconi e la Lega,forse le mie ragioni so molto diverse dalle tue.
Continuo a leggere che sei sempre ossessionato dal Cav,non lo vuoi nemmeno come ministro agli esteri in un futuro governo della destra.
Levami una curiosità,dove lo metteresti il nanerottolo,credo di conoscere già la risposta,in una bara anche da vivo.
Forse solo così cesserebbero i tuoi incubi.
Comunque gli faremo fare “soltanto” il ministro dell’economia dopo che torneremo a vincere le prossime elezioni,ti va bene così?
Un saluto.
franco epifanio
mariolino il 3 gennaio 2013 alle 14:26:
Per tutti i blogger dico che sono ancora in vita e non in ferie e quello che dice Fabrizio è tutto vero, ci crediate o no.
________
Caro mariolino,
io ci credo senza problemi, e ti auguro di rimanere vivo e vegeto per i prossimi mille anni.
Però voglio rivolgerti tre domande: poi tu potrai rispondermi o no, a tua scelta.
1.
Immaginiamo questa scena.
Il signor X mi invita a casa sua, e io – che sono uno spirito “libero” – mi metto a intagliare la moquette del suo soggiorno: voglio farci un bel disegnino traforato, e magari sono pure convinta che gliel’abbellirò.
Il signor X, invece, non è d’accordo e mi caccia da casa sua.
In quel mentre, tu – altro invitato del signor X – ti stai recando là e mi incontri nell’androne. Saputo che sono stata cacciata, mi prendi per mano e mi riporti in casa. Del signor X.
Le domande sono:
- ti stai comportando correttamente?
- E ti meraviglieresti se il signor X – per ipotesi – cacciasse anche te?
2.
La scena è come sopra, solo che il signor X ha cacciato te, mariolino.
È presente un bankiere amico tuo, che dice al signor X: “Se non riammetterai immediatamente mariolino in casa tua, io non ti farò più credito: perché non mi piace chi limita la libertà degli altri”.
Il signor X sbianca in volto e ti richiama immediatamente, assicurandoti che potrai tornare in casa sua ogni volta che vorrai.
La domanda è:
- tu accetti e ci ritorni, sapendo che al padrone di casa non sei simpatico?
Ecco le mie domande.
Le avevo già fatte in altra sede al tuo simpatico difensore d’ufficio, ma non ho ricevuto risposte adeguate (a mio parere).
Tu?
Caro Alvaro: Il Bagnasco teme che l’aborto sia utilizzato per fini economici……Ha ragione!!!pensa infatti ad una coppia di giovani disoccupati o con contratti a termine……un figlio è una tegola in testa….non possono mantenerlo…..Se poi Bagnasco volesse mettere a dispozione di questa coppia un alloggio un asilo nido una scuola ovvero parte del patrimonio accumulato con i soldi dello Stato Italiano, forse quella coppia deciderebbe di tenerselo il figlio.
Vergognose frottole di fine anno – 2
Napofandonia ha proseguito…
► «Scelte di governo dettate dalla necessità di ridurre il nostro massiccio debito pubblico obbligano i cittadini a sacrifici (…) Ma nessuno può negare quella necessità»
_____
[Infatti il debito pubblico è aumentato a oltre 2.000 MILIARDI. E nessuno può negare che sia aumentato proprio grazie alle scelte di governo.
Ricordiamoci sempre (tra l’altro, molto altro) della rata – 2,7 miliardi di euro – ANTICIPATA dal bild Mari-olo all’Unione sovietica europea: non essendo certo della prossima kadrega, intanto ha messo al sicuro il grisbi – malloppo derivante dalla rapina-Imu!!! – consegnandolo in anticipo agli artigli dei suoi kompagni di merende.
E nessuno l’ha scorticato vivo, per questo: mah!]
► «C’è stato cioè un ritorno di fiducia nell’Italia, hanno avuto successo le nuove emissioni di Buoni del Tesoro, si è ridotto il famoso “spread”»
_____
[Non così in fretta, Napobla-bla!
a) I Buoni del Tesoro hanno sempre avuto successo;
b) il famoso spread è stato ridotto da Draghi, che lo farà ri-aumentare a piacimento;
c) di ballisti ne abbiamo piene le tasche: “fiducia nell’Italia” vorrebbe che, ai nostri confini e all’interno, stuoli d’investitori facessero a gomitate per investire in Italia. Infatti.]
■ [Salto il discorso sull’Europa, perché ho terminato la mia scorta di Plasil.
Cito solo il clou:
«Più di un anno fa dissi a Rimini: si è nel passato parlato troppo poco “il linguaggio della verità”»
Ah, ecco!
Tanto è vero che, dopo più di anno, si parla ancora il linguaggio della menzogna: con protervia pertinace, arroganza e meschinità.]
► «E che dire poi dell’indignazione che suscitano la corruzione in tante sfere della vita pubblica e della società, una perfino spudorata evasione fiscale o il persistere di privilegi e di abusi»
_____
[Uhm, io saprei che dire!
A cominciare dai monti più alti per poi abbassarmi giù-giù fino ai colli.
Corruzione, privilegi, abusi, nepotismi, casette simil-gratuite, banke allegre: e chi più ne ha più ne metta. E lo (s)Presidente non sa che dire?! Qualcuno gli suggerisca che i veri spudorati sono gli evasori della verità!]
■ [A ‘sto punto è stato incastrata la madre di tutte le menzogne: l’«Italia che vorremmo nella pienezza dei suoi valori civili e culturali».
Ma è da trattare a parte, a cominciare dalla persona del verbo: “vorremmo” chiii???]
► «Saluto, tuttavia, con compiacimento il fatto che (…) si stia procedendo alla chiusura – cominciando dalla Sicilia – degli Ospedali psichiatrici giudiziari, autentico orrore indegno di un paese appena civile»
_____
[Manca solo la fanfara.
A suo tempo Basaglia fece la sua parte: adesso aspettiamo con compiacimento che circolino tra noi anche i pazzi criminali.
Per i criminali e basta ci penserà l’amnistia.]
Caro Alvaro: I soldi il governo dovrebbe utilizzarli secondo quanto recita la Costituzione Repubblicana…..ovvero le scuole private sono libere ma devono essere senza oneri per lo stato……..Spiegami perchè IO ATEO SENZA DIO debba pagare le tasse per finanziare una istituzione privata come la chiesa cattolica……non è meglio che la chiesa cattolica o l’UCOI o la chiesa Valdese se la paghino i vari credenti consentendo poi sgravi fiscali?
Se poi IO i miei soldi voglio darli agli ATEI e RAZIONALI o ai Bambini di Satana, o ai buddisti o li voglia devolvere alle case del popolo o alle cooperative Rosse…….a Te ed Allo stato che ve ne frega?
Mio caro se Tu vuoi seguire un culto una religione sei libero di farlo……ma perchè IO Ti devo finanziare la tua chiesa?
petergower il 3 gennaio 2013 alle 19:19:
Uhm… Può essere e può non essere. Le variabili sono infinite.
Però vedo che entrambi abbiamo nipotini cinefili: la mia, per esempio, quest’anno ha voluto da Babbo (zia) Natale un home-theater. Diventerà una celebre critica cinematografica: è già sulla buona strada.
Per il discorso di Napociancia, fa niente: te lo riassumo io.
roberto il 3 gennaio 2013 alle 15:14:
come dimenticare gli aiutini ricevuti dal precedente governo di destra?…
_____
Caro Roberto,
infatti non ho nessuna intenzione di dimenticarli.
Se l’Italia è ridotta a questo punto, è perché si sono assommati errori su errori, ingiustizie su ingiustizie.
In tutti i settori.
Però il mio discorso si può sintetizzare in “a tutti o a nessuno”.
Per esempio, sulle scuole cattoliche sono assolutamente d’accordo nel finanziarle ESATTAMENTE come quelle statali: un genitore ha il diritto di scegliere che tipo di istruzione scolastica impartire ai propri figli, e conseguentemente deve avere gli stessi vantaggi (o svantaggi) degli altri.
Per tutto il resto, ok: lo Stato deve essere LAICO, e non lo è solo perché i voti cattolici fanno gola e vengono venduti al miglior offerente in fatto di sghei e di potere.
Elementare, Watson!
Alvaro il 4 gennaio 2013 alle 07:59:
Caro Alvaro,
come vedi, io posso tranquillamente continuare a chiamarti “caro”, per due ordini di motivi:
a)
tu sei là, io sono qua: cosicché abbiamo il magnifico privilegio di scegliere ogni giorno se parlarci o no.
Ne consegue che nulla di ciò che tu dici mi turba al punto da smettere di volerti bene. Per quanto ne so, messo sulla mia bilancia ideale, i tuoi valori positivi pesano ancora più degli altri;
b)
non m’interessa minimamente essere d’accordo con “gli altri”, perché non sento affatto minacciate le mie convinzioni e sono democratica: tutti possono esprimersi – anche io, ovviamente – e, se si tratta di IDEE, le prendo in considerazione e poi le applaudo o le critico.
Ma questo si chiama “ragionamento” e ha a che fare con il cervello. I sentimenti sono altro.
Detto questo, però, è l’ultima volta che ti rispondo se tu continuerai a rivolgerti ”a Talita&Roberto”: non siamo una Snc.
Eventualmente, se ne fonderemo una, te lo farò sapere.
E veniamo alla sostanza.
1.
Dici: “ma credere, come mi viene da pensare leggendo i vostri commenti, che molti, troppi, mali dell’Italia dipendano solo dalla Chiesa cattolica e dai suoi “preti” mi sembra proprio eccessivo e non aderente alla realta’.”
Ovvio che rispondo per me.
Dove hai letto che io ritenga la Chiesa colpevole di tutti i mali? Ti posso assicurare, Alvaro, che sono una persona intelligente e riflessiva: ti sembra possibile che io critichi l’ossessione maniacale per Berlusconi-capro-espiatorio di alcuni sinistri, e poi commetta lo stesso errore pacchiano nei confronti della Chiesa?
Se ti sembra possibile, sei tu che sbagli.
La Chiesa ha compiuto e continua a compiere i suoi gravissimi errori, da cui dipendono anche ALCUNI gravissimi mali dell’Italia (e non da oggi): certamente non tutti.
La Chiesa non è più quella di Cristo: rileggi MATTEO (21-12,13).
2.
Dici: “Non sono assolutamente del tuo parere per quanto riguarda i soldi dati al Gaslini e al Bambin Gesu’ che sono, se non sbaglio, quasi esclusivamente ospedali pediatrici”
Anche qui sbagli: i due ospedali sono ESCLUSIVAMENTE (non “quasi) pediatrici.
Come questi che seguono:
_____________
Presidio Pediatrico SS. Antonio e Biagio, Spalto Marengo – Alessandria
Azienda Ospedaliera Pediatrica G. Salesi, Via Corridoni 11 – Ancona
Presidio Ospedaliero Pediatrico Giovanni XXIII, Via Amendola, 207 – Bari
Presidio Ospedaliero dei Bambini, Via V. Emanuele II, 50 – Brescia
Azienda Ospedaliera Meyer, Via L. Giordano, 13 – Firenze
Ospedale di Maternità e Pediatrico, Via L. Pinto – Foggia
Ospedale Pediatrico F.lli Crobu, Loc. Canonica – Iglesias
Ospedale dei Bambini V. Buzzi, Via L. Castelvetro, 32 – Milano
Istituto di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria Regina Elena, Via M. Fanti, 6 – Milano
Ospedale Pediatrico Santobono, Via M. Fiore, 8 – Napoli
Ospedale dei Bambini G. di Cristina, P.zza Montalto, 2 – Palermo
Ospedale Provinciale Aiuto Materno Specializzato Pediatrico, Via Noce, 99 – Palermo
Ospedale Pediatrico Casa del Sole – Via Roccazzo, 83 – Palermo
Ospedale Infantile Regina Margherita, P.zza Polonia, 94 – Torino
Ospedale Pediatrico Burlo Garofalo, Via dell’Istria, 65/1 – Trieste
Domanda:
perché, visto che Monti ha TAGLIATO tutta la Sanità, ben 17 MILIONI sono andati solo a due ospedali pediatrici?
Gli altri bambini sono figli della serva?
Caro Alvaro, tu continua serenamente a pensare ciò che pensi.
Io continuerò a pensare ciò che penso.
E scusa se mi sono dilungata, ma alcune questioni devono essere chiarite con il noto granello di sale.
Ciao.
Talita del 02/01 ore 10,35.
Cara Talita, anche questa volta non sono d’accordo in “toto” con quanto da te scritto. Potrei “forse” e ripeto “forse”, essere almeno in parte con Te per quanto riguarda l’esenzione IMU, anche se poi dovremmo andare a controllare “tutte” le altre esenzioni ma per il resto no, proprio no. Non sono assolutamente del tuo parere per quanto riguarda i soldi dati al Gaslini e al Bambin Gesu’ che sono, se non sbaglio, quasi esclusivamente ospedali pediatrici, vai a curiosare un po’, e forse cambierai idea e potremmo riparlarne, se vuoi.
Roberto del 03/01 ore 15,14.
Hai proprio ragione, caro Roberto, i soldi, il governo Berlusconi, invece di darli alle scuole cattoliche e agli oratori doveva darli alle “Case del Popolo” o, se nel frattempo di queste non c’e’ piu’ traccia, alle varie coop “rosse” alle quali evidentemente non bastano piu’ gli “aiutini” dei compagni in “regione”.
Talita del 03/01 ore 10,19.
Aggiungerai anche, cara Talita, se posso ancora chiamarti “cara” viste certe mie posizioni,che gli “imprenditori”, almeno quelli buoni, rischiano in proprio e qualche volta perdono i “propri” beni sia materiali che “spirituali”. E se arrivano a quel punto solo una forza “sovrannaturale” li puo’ aiutare e non voglio aggiungere altro.
Comunque, e per finire, ritorno per un attimo alle mie prime due risposte.
Cari Talita e Roberto, capisco e rispetto il vostro non essere cattolici, ma credere, come mi viene da pensare leggendo i vostri commenti, che molti, troppi, mali dell’Italia dipendano solo dalla Chiesa cattolica e dai suoi “preti” mi sembra proprio eccessivo e non aderente alla realta’. Alvaro.
Talita il 2 gennaio 2013 alle 09:08:
Con me non hai nulla da temere!
Napolitano: non l’ho sentito, né l’ho letto. Non ne posso più di tanta paludata ipocrisia. E poi, non ho più il televisore, anche se me ne comprerò uno per fare vedere a mio nipote i film di Disney.
Lo scenario previsto nel 2013 sui consumi e sull’occupazione dopo un’attenta analisi dell’operato di Monti e dei centrini, e dei programmi previsti “dall’agendina/diario” sempre di Monti,sarà la seguente:
unmilionesettecentomila aziende medie e piccole, chiuderanno definitivamente i cancelli.
duemilionitrecentomila negozi e attività artigianali, chiuderanno abbassando la saracinesca.
trecentocinquantamila imprese artigianali edili, abbasseranno definitivamente le gru.
Te la do io la…ripresa.
L’unica salvezza per il paese ed il suo popolo, di ogni colore politico,(escluso i centrini) sarà quello di pensionare anticipatamente Monti ed i suoi accoliti.
Itbread – Como
Solidarietà a Mirko, posso capire.
Berlusconi:
“Pur di arrivare ad un accordo con la Lega non farei il Premier ma soltanto il ministro, magari dell’Economia oppure degli Esteri”.
Ministro degli Esteri…ossignoremio, nò, pietà!
Talita il 2 gennaio 2013 alle 10:35: Cara Talita, tutto giusto ……ma come dimenticare gli aiutini ricevuti dal precedente governo di destra?……insomma Santa madre chiesa dal governo berlusconi ha ricevuto molto di più che da monti…..esenzione ici, soldi alle scuole cattoliche, soldi addirittura agli oratori…..e poi leggi contro la libertà dell’individuo (come scordarsi il boicottaggio del referundum su fecondazione assistita?), e come scordarsi di Sacconi (l’ex socialista oggi pio cattolico) e del suo ruolo nel caso Englaro?.
Insomma Talita spero che a Berlusconi sia servita la lezione…….mai fidarsi dei preti…..
Reo Silvio il 2 gennaio 2013 alle 15:33:
Caro Reo Silvio, purtroppo a noi mancano i cabbasisi per battere i pugni sul tavolo, altri hanno fatto così, vi bastano questi altrimenti non prendete niente, ce lo vedi il governo italiano a fare così, credo di più alla befana, in Islanda hanno addirittura fatto un referendum, cacciato il governo e mandato sotto processo lo stesso governo e i banchieri, non i bancari, qualcuno dice che loro lo possono fare perchè sono piccoli, invece noi dobbiamo pagare e zitti i debiti fatti da altri a nome nostro, e a tassi da strozzini.
Per tutti i blogger dico che sono ancora in vita e non in ferie e quello che dice Fabrizio è tutto vero, ci crediate o no. Saluti a tutti e buona befana.
roberto il 1 gennaio 2013 alle 21:22:
Caro Roberto,
da questo punto di vista sono assolutamente d’accordo con te.
Ormai è chiaro che chi scende (anzi, ultimamente “sale”, pensa tu!) in politica lo fa per il proprio tornaconto: che sia un imprenditore, un filosofo, un ciabattino, un barone boccaloniano, un sindacalista, un disokkupato black-blok… non vanno lì per spirito di servizio, anche perché non hanno mai avuto né esempi né imposizioni in tal senso.
Ecco perché occorre togliere loro il giocattolo dalle mani: la politica deve limitarsi a dare il corrispettivo a cui si rinuncia per fare politica: basta stipendioni, basta case gratis, basta pensioni baby e cumulative, basta privilegi.
Insomma bastaaaa!
Ma non credo che tutto ciò si possa ottenere con le buone, perché lì i controllati sono anche controllori e non voteranno mai contro se stessi.
Per gli imprenditori suicidi, invece, è vero che la crisi coinvolge tutti, ma non tutti hanno dipendenti da pagare comunque vadano gli affari, oppure la ricerca del lavoro, oppure crediti che lo Stato non onora… eccetera.
E soprattutto gli imprenditori si sono suicidati in gran numero nel 2012.
Ci sarà un motivo o no?
Vergognose frottole di fine anno – 1
Napopanzana ha parlato, rinunciando a un’ottima occasione per tacere.
Credo sia doveroso analizzare le principali balle che SI è raccontato: e non dimenticarle mai, se vorremo davvero tornare a essere un Paese con iniziale maiuscola.
► «Un augurio affettuoso a tutti voi, uomini e donne d’Italia, che vivete e operate in patria e all’estero, e in particolare a quanti servono da lontano la nazione»
_____
[Affettuosi auguri anche ai marò.
Che ritornino serenamente a operare all’estero: in galera. E si paghino pure il biglietto aereo.]
► «Cercherò cioè ancora una volta di interpretare ed esprimere sentimenti e valori condivisi»
_____
[Tra i valori condivisi: Monti e il suo branko di bild-kriminali, che hanno espresso appieno i sentimenti (s)presidenziali.]
► «alla vigilia di importanti elezioni politiche, non verranno da me giudizi e orientamenti di parte»
_____
[Nel senso che non dirà mai “Non è l’unico senatore a vita che si candida”: pur continuando a sentenziare che un senatore a vita non può candidarsi. È perché Napocoerenza non si smentisce mai.]
► «Parlo innanzitutto di una realtà sociale duramente segnata dalle conseguenze della crisi con cui da quattro anni ci si confronta su scala mondiale, in Europa e IN PARTICOLAR MODO IN ITALIA»
_____
[Grazie al tradimento dello Stato, agito in prima persona da Napogiuda. Grazie al Mari-olo e al suo seguito di bild-farisei. Ma questo non si dice.]
► «Da noi la crisi generale, ANCORA NEL 2012, si è tradotta in crisi di aziende medie e grandi…»
_____
[Pinocchio le diceva meglio.
“Ancora” invece che “dal”: qui occorre il metro per misurare la lunghezza del naso (s)presidenziale.
Il casino - tekniko - è avvenuto NEL 2012. Ben studiato, anche. Poi se davvero ci sarà una Commissione per chiarire come e perché, ricambieremo tutto il nostro affetto.]
■ [Salto tutta la nauseabonda frigna sui poveri, sui bambini affamati, sui pensionati con le pezze sul popò e sulla tragggika “questione sociale”, ricordando solo che nel 2012 il Quirinale ci è costato 228 MILIONI di euro.
Cito solo il clou:
«La politica, soprattutto, non può affermare il suo ruolo se le manca questo sentimento, questa capacità di condivisione umana e morale»
La politica no; il reuccio di Nyt, sì.
Il termine "disgusto" non è più sufficiente. Occorrerà un neologismo.]
Buon anno a tutti.
In TV c’è bin loden che stranazza sulle cose buone (?) da lui fatte !
Ma dè che ! Ha ancore lorde di sangue dei cittadini le sue mani (IMU & Co) …..
Promise alla sua nomina che alla fine del mandato sarebbe tornato alla sua cara Bocconi, perchè “Lui” era prestato alla politica …… ma non si dice che cosa prestata non è regalata ?
….. è proprio vero non c’è colla migliore di quella che usano i falegnami ed i tappezzieri che riparano gli scranni a Montecitorio !
Bentornato, Ronchet!
Vedo che sei bello riposato: bravo! Me ne compiaccio.
Eh, sì! Non so niente di transiti saturnini, ma in tua assenza l’entropia è aumentata a dismisura.
Ormai siamo tutti entropici.
Quanto a Tovarish, però, i punti non gli sono ancora aumentati: aumenteranno al suo ritorno.
Punti di sutura.
Per il momento si sta godendo il MIO buen retiro: avevo trovato un posto pressoché deserto, in vista dell’oceano, con strapiombi mozzafiato su selvagge rias. Adesso ci sta lui, ma dovrà tornare indietro.
E io lo aspetto con ansia.
Quanto al trogolo (s)politico ormai ci stanno sguazzando tutti, ma proprio tutti.
E sembra che l’abbiano scambiato per una Jacuzzi.
L’unica speranza è che anneghino in blocco: magari con un aiutino del Fato.
Forconato.
I due marò, ritornano in India, d’accordo, la parola data và mantenuta.
Si ricordino però che i militari hanno il diritto/dovere di tentare la fuga e ritornare in patria per eventualmente farsi processare.
Itbread – Como
Gazzarola, sono partito che costavano care, le autostrade, e sono tornato che costano uno sproposito. Ok ok, buon anno a tutti. Se così si può dire.
Sarebbe che, pur non avendo seguito più di tanto gli eventi ultimamente, non volevo guastarmi i transiti saturnini; sono ancora ingarbugliati gli equivoci: non si capisce a chi ne farà dono, ammesso e non concesso, Talita. Indubbiamente con quella risposta fulminate, mentre ci caricava lentamente di tabacco la pipa, spero non con la stessa qualità di cui fa uso roberto, una risposta sgorgata così dai meandri delle emozioni triviali Tovarish qualche punto in classifica lo ha aggiunto. Tovarish, dai, così non vale, approfitti del vantaggio di poter far ingazzare la fringuella nel reale.
Agli inizi di dicembre come primo post di questa discussione dicevo che la situazione era ancora scompigliata e che, forse, il groviglio si sarebbe dipanato in gennaio; vabbè che gennaio è ancora all’inizio, ma qui mica si capisce bene ancora come è e come non è, chi fa il porcaccione con chi, quanto stallatico ancora dovranno grufolare prima di trovare ognuno la scorciatoia per il trogolo ‘sti verri spreadatici. Sembra una mirkosi cosmika. E anche Lui: prima lo voglio mettere sotto commissione per vederci chiaro nel golpe, e poi gli faccio i complimenti per il bel discorso di fine anno, i sacrifici che non sono finiti, per noi, of course. Per pietà non parlo dei sinistri.
Eh?
mariolino il 1 gennaio 2013 alle 20:54
Caro mariolino, l’argomento di discussione che hai proposto ritengo sia, oltre che concretissimo, il vero problema dei problemi. Il debito pubblico infatti rimane la questione primaria da affrontare e che assolutamente condiziona tutto il resto. Per ora se ne sente parlare davvero poco, ma di fatto dai diversi candidati alle elezioni, non solo su questo tema ma anche su altri non si sente un granchè in tema di proposte concrete, prevalendo nelle loro dichiarazioni in effetti solo le reciproche accuse.
Nel merito della questione, di “debito detestabile” ne avevo sentito parlare, ma mi sembra una possibilità troppo bella per essere vera e applicabile al nostro paese, legato com’è a filo doppio con le regole imposte dall’Unione Europea. E infatti il concetto è stato introdotto, come riporta l’articolo che hai linkato tu, in USA e poi pare applicato in Equador e in Islanda. Sarebbe possibile introdurlo in un paese UE o, addirittura, dell’area euro?? Al momento credo proprio di no. E dunque che fare?? Dobbiamo rinunciare alla moneta unica o, addirittura, uscire dall’UE?
Vedremo se nell’incombente campagna elettorale qualcuno dei candidati dirà qualcosa in proposito.Ma non credo proprio. Certo non il centro di Monti, che è evidentemente la parte politica più “schiacciata” sull’Europa. Ma sinceramente non mi aspetto nulla di particolarmente eclatante neanche dalle altre forze politiche.
Ne riparleremo.
A presto.
Mario Monti:
“(ANSA) – “Berlusconi ha usato contro di me armi improprie, come i valori della famiglia. La cosa si commenta da sé”. Lo dice Mario Monti a ‘Radio Anch’iò. “Berlusconi mi confonde sul piano logico e mi confonde a tratti sul piano dell’eccessivo elogio. In altri momenti, forse allora ero un leaderone e non un leaderino, mi ha offerto di prendere la guida del fronte dei moderati. Poi – sostiene – ha detto che il governo ha fatto solo disastri, poi che ha fatto tutto il possibile. Spero gli elettori siamo meno confusi di me”.
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Come dargli torto nonostante dovrebbe sapere con che simpaticone ha a che fare, notoriamente il miglior PdC degli ultimi 1’500 anni, uno che blatera una cosa e la smentisce due ore dopo?
Continua l’altissima missione pastorale della Chiesa:
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«L’attacco di Bagnasco: “Aborto ed eutanasia per motivi economici”»
Il presidente della Cei contro eutanasia ed aborto, proposti da alcuni con “motivi umanitari a parole” ma cercati “temo, a volte, per motivi economici”
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lattacco-bagnasco-aborto-ed-eutanasia-motivi-economici-870224.html
Anch’io temo assai i motivi economici: ma non “a volte”.
Sempre.
Per esempio, i 5 milioni all’ospedale Gaslini di Genova.
Per esempio, i 12 milioni all’Ospedale del Bambin Gesù di Roma.
Per esempio, l’esenzione dall’Imu.
Motivi economici, appunto,
per cui la Chiesa ha già istituito un nuovo “Anno mariano”: in onore di Mari-o.
Per niente vergine.
petergower il 2 gennaio 2013 alle 08:46:
Sì, sì, lo so!
Amo Orazio, ma anche Virgilio:
“Timeo Danaos et dona ferentes”.
Quello promette due risate oraziane, ma mica dice chi riderà per ultimo.
(Poi quel pinguem! Assai poco salutistico.)
P.S.
E il discorso di Napoballoon? Dici niente?
Talita il 1 gennaio 2013 alle 11:39:
anche Orazio, però…
v.15- Me pinguem et nitidum bene curata cute vises,
v.16- cum ridere voles, Epicuri de grege porcum.
v.15- Vieni a trovare me, grassottello e con la pelle bella lucida,
v.16- quando vorrai far due risate, un porcello del gregge di Epicuro.
(Orazio, Epistola 1, 4)
Dante il 30 dicembre 2012 alle 17:01:
Ah, ah, ah, assolutamente verosimile!
]
Anche se adesso, per essere buoooni, ci tocca fare gli auguri anche a Hillary.
[PERÒ: Matisse is not Magritte
È davvero penoso constatare l’abbondanza di individui mirkoformi nella nostra povera società.
In particolare, è insopportabile che sia il mirkoBerlusconi sia il mirkoBersani abbiano applaudito il bausciamento di fine anno del mirkoNapolitano.
L’ho letto
e successivamente ho dovuto fare mezz’ora di stretching, perché ho rischiato una paralisi da intossicazione.
Adesso rileggerò, a mio rischio e pericolo.
Ma la mia prima impressione è che Napopinocchio abbia solo omesso di rivolgersi alla sciura Peppina, frignando che al mercato le rape sono rincarate di brutto, signora mia!
Alle mirkazzate (copyright Petergower) non c’è mai fine, ahinoi!
Mirko il 1 gennaio 2013 alle 17:06:
= SBADIGLI AL QUADRATO
Secondo post
Vabbè! Al fine di evitare la catalessi ormai prossima, ti istruisco un po’.
Sai perché le sostanze che costituiscono le esche per sterminare i topi devono essere continuamente cambiate?
Perché i topi avvertono subito il pericolo e mandano avanti gli individui più vecchi e/o malati ad assaggiarle. Se quelli ne sono avvelenati, nessun altro topo le mangia.
C’è una certa similarità con un sinistrato come te.
Avverti subito il pericolo costituito dagli ARGOMENTI, ma sei meno – mooolto meno – intelligente di un topo, cosicché ti precipiti in prima persona nel baratro.
E nemmeno cerchi di disinnescare il pericolo oggettivo, tentando (TENTANDO) di ribattere a questo o a quell’argomento.
Nooo, ripeti sempre le solite MIRKAZZATE(copyright Petergower), cercando inutilmente di zittire chi poi ti randella di santa ragione. E si diverte, pure!
Impara dai topi, Mirko!
I quali, inoltre, si tengono ben lontani in presenza di gatti… eh… eh… eh…
Berlusconi, Berluscoooni, Berlussssconi, Berlussscoooniiiiiii…
Mirko il 1 gennaio 2013 alle 17:06:
= SBADIGLI
Sei patetiko nel tuo attakkamento maniakale, e quindi oggi ti meriti ben due post.
Io ricambio sempre i miei innamorati: soprattutto quelli affetti da sindrome di Tourette.
Dunque, vedo che segui i miei consigli e continui a skopiazzare.
Immediatamente archiviato.)
Però devi imparare a skopiazzare bene: per te è difficile anche questo, quindi impegnati di più.
Hai letto da Filippi le mie parole:
“faccio altri scarabocchi sulla lavagna quotidiana (…) Anche se talora il gesso stride”.
Beeene!
Ma perché skopiazzi “facendo GRACCHIARE il gesso sulla lavagna”?
Il corvo gracchia. Il gesso stride, nocciolino!!!
(Quanto al resto, nun-se-po-leggere, ma il “MANCO di personalità” è un kapolavoro
Però piantala con il mio suffisso ino-ino-ino, perché altrimenti dovrò ricorrere all’esperanto per parlare. Finiscila, nocciolino-ino-ino!
Infine, evita di fare coppietta anche tu: ce ne sono già altre che fanno scompisciare dalle risate.
Se vuoi, basto io per dirti “Vieni avanti, cretino!”: sai la gag dei Fratelli De Rege, poi riproposta dai grandi Walter Chiari&Carlo Campanini?
Vedrai che con te verrà benissimo.
Fine del primo post.
Cari Alvaro e Talita: innanzitutto buon anno…..poi per quanto riguarda i così detti imprenditori di cui i politici si riempiono bocca e liste elettorali , mi sono stufato dell’eguaglianza imprenditore=buon amministratore e della mitizzazione della professione di imprenditore…….Questa è una generalizzazione…….Tra gli imprenditori ci sono brave persone e criminali così come tra gli operai tra i professionisti tra gli artigiani o tra gli sportivi……..Pensare di infarcire le liste elettorali di ‘Imprenditori’ poichè così si ‘rinnova’ è una idiozia bella e buona……tra l’altro penso (essendo stato imprenditore) che questo mestiere non permette di avere tempo per pensare a null’altro che alla propria azienda e che se un imprenditore si candida mi sorge il sospetto che lo faccia principalmente per interessi personali o perchè la sua azienda è così decotta che vuole crearsi un’altra fonte di reddito (altrimenti perchè mollare???).
Per quanto riguarda gli imprenditori suicidi, senza nulla togliere alla gravità degli accadimenti, voglio rammentarvi che la crisi morde tutti, imprenditori, operai, commercianti, professionisti e che suicidi per crisi ce ne sono stati ad ogni livello.
Reo Silvio il 1 gennaio 2013 alle 12:48:
Salve, ci provo io ad avanzare una proposta, noi siamo messi male solo in virtù degli interessi sul debito, il bilancio dello stato al netto degli interessi sarebbe in attivo, basterebbe rifarsi al concetto di debito detestabile introdotto addirittura dagli american, guardate il link: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11023
Ultimi esempi dove è stato applicato Islanda e Equador, noi dicono che non si possa fare, siamo proprio i fessi che devono sottostare agli strozzini internazionali, sono peggio di quelli che chiedono il pizzo, oppure la Germania rimanda le divisioni della Wehrmacht a prendersi i soldi per ripianare i debiti delle SUE banche con Grecia e Spagna, fatti detti da Tremonti in tv.
ANNO NUOVO….VITA NUOVA
Nel 2013 Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio.
Il PDL in questi ultimi giorni è cresciuto di un’altro 5%, raggiungendo così il 26%
Sembra che siano state stappate tremilionisettecentomila bottiglie di spumante alla faccia di…Monti & C.(C = centrini) per festeggiare l’anno nuovo ed il ritorno di Berlusconi.
Non si è saputo dove siano stati messi i…tappi chiamati per l’occasione “IMU”, ma possiamo immaginarlo.
Sembra che il giovin Renzi si sia incazzato perchè Bersani si era risentito della sua partecipazione alla cena degli “sciacalli” mentre lui, Bersani , stà convolando a nozze…sempre con gli sciacalli.
Buon Anno a tutti, anche agli avversari, meno che ai traditori… Monti,Fini,Montezemolo,Casini.
Itbread – Como
x Reo Silvio.
Sono completamente d’accordo con lei, sfonda una porta aperta.
Sul soggetto, invece, sembra, anzi sicuramente lo è, una di quei tipetti come certe maestrine-ine-ine un pò vecchiotte e piene di sè,che pretende di insegnare in una classe di scavezzacolli credendo di imporre la sua boria, facendo gracchiare il gesso sulla lavagna.
Spero che non soffra di qualche manco di personalità.
Le piccole icone che mette nei suoi post da adito a fondati dubbi.
Buon anno a lei.
In effetti, cara Talita, troppo unanimismo attorno al discorso di Napolitano per non destare sospetti.. lascio perdere, oggi il pensiero corre lieve sulle note del Bel Danubio Blu e dei Wiener …
Mirko il 31 dicembre 2012 alle 22:59 scrive
“avercela soltanto a morte con il mondo intero”
È vero: molti di noi, o quasi tutti, ce l’abbiamo con il mondo intero.
Siamo tutti un po’ (o molto) intristiti, inkazzati, impoveriti (dalla crisi e dalle tasse) e allora ce l’abbiamo “a morte con il mondo intero”…
Quest’anno si apre con la campagna elettorale: sentiremo proclami, accuse e contraccuse e poi vedremo che si realizzerà in concreto (molto poco secondo me). Comunque la crisi durerà almeno un altro paio di anni, purtroppo, per cui..
In ogni caso io non ho voglia né intristirmi né voglio avercela con il mondo.
E qui sul blog, se avrò ancora voglia di entrarci per leggere o per scriverci, non mi interesseranno post che contengono solo lamentele e critiche, tipo: quello è un mariolo, quell’altro un ipocrita, quell’intera parte politica ha fatto sempre skifo e può solo continuare a farlo, i magistrati sono la rovina dell’Italia, gli imprenditori sono delle m….ecc. ecc..
Io sono interessato solo a chi fa dei discorsi in senso pro e non solo anti, mi interesserebbe ascoltare chi avanza un minimo di proposte risolutive seppur tutte da verificare, ma almeno ci prova ad avanzare idee in positivo.
Le lagne e le critiche non le sopporto più.
Buon 2013 “in positivo” per tutti.
ALLA vatikaneria.
Ma non solo.
Ecco due altre letturine interessanti (da fare prima di pranzo, però. Dopo interferirebbero troppo sulla peristalsi):
1.
“Vergogna Monti, ecco come ha preparato la sua ‘salita’ in politica: regalando soldi e vantaggi ai suoi amichetti”
360 milioni a Benetton, 17 ad ospedali vicini alla Chiesa, e uno sgravio fiscale ad hoc in favore del suo sodale Montezemolo
http://www.leggilo.net/86102/vergogna-monti-ecco-come-ha-preparato-la-sua-salita-in-politica-regalando-soldi-e-vantaggi-ai-suoi-amichetti.html
2.
“Vietato dire la verità su Monti. E nella rete scatta la censura”
http://www.ilgiornale.it/news/interni/vietato-dire-verit-su-monti-e-nella-rete-scatta-censura-870035.html
Buon pranzo a (quasi) tutti!
Oops
Il link dell’articolo del Giornale non è esclusivamente per Roberto.
È per chiunque voglia leggerlo.
Ricordandoci che Monti vuole consegnarci ala vatikaneria.
roberto il 30 dicembre 2012 alle 21:37:
Ciao, Roberto.
Ti dico come la vedo io: tu fai ragionamenti giusti, ma poi generalizzi.
Quanto alle banche, neanche a parlarne!
Monti, poi, dovrebbe essere rincorso per l’intero globo terracqueo: a calci nel sedere!
Ignorante, arrogante e bugiardo.
Basti solo pensare alla figura di melma che ha fatto lo scorso ottobre, quando – da bravo prezzemolino – ha partecipato all’inaugurazione della nuova sede della stampa estera.
Interrogato da un giornalista se non fosse il caso di separare le banche d’investimento da quelle commerciali in modo da assicurare credito al settore produttivo, ha risposto che beh, uhm, bah, lui NON HA PARTICOLARMENTE APPROFONDITO la materia.
Capitooo???
Dunque il mefitico (s)Presidente – quello che adesso va blaterando che “occorrono sacrifici” (infatti fino a ora ce la siamo spassata alla grande) – ci ha akkollato un esimio professore boccaloniano, un super-stra-fichissimo tekniko che non ha approfondito un gravissimo problema di cui ormai si parla in tutto il mondo.
Consolante, no?
Quindi lasciamo perdere le banche e veniamo agli imprenditori.
Ce ne sono di ogni specie, dagli artigiani che lavorano venti ore al giorno per portare a casa la michetta, a quelli che “se vuole la fattura, costa il doppio”.
Poi ci sono le Pmi, che – fino all’arrivo del bild-mostriciattolo – erano davvero l’ossatura produttiva dell’Italia.
Tra tutti, ci sono molti onesti e capaci e molti disonesti e incapaci: ma direi che prevalgono quelli onesti, altrimenti l’Italia non sarebbe mai stata tra le prime potenze industriali, senza l’apporto dell’iniziativa privata.
Spesso i nostri giudizi si formano sulla nostra esperienza personale, che è necessariamente limitata: io, per esempio, conosco tantissimi imprenditori che vanno d’amore e d’accordo con i loro dipendenti, ma per questo non penso che per tutti sia così.
Comunque mi dispiace tantissimo che tu abbia dovuto rinunciare alla tua azienda: credo sinceramente che tu sia stato e saresti ancora un ottimo imprenditore.
E magari lo sarai ancora: perché no? Mai dire mai.
______________________
YYYYYY
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/vescovo-si-schiera-don-piero-corsi-donne-provocano-870135.html
Il vescovo si schiera con don Piero Corsi: “Le donne provocano”
Nella polemica sul femminicidio, il vescovo di Senigallia difende don Corsi: “Le donne provocano, vestono e si atteggiano con scarsa dignità”
Buongiorno, Alberto!
Ieri mi sono un po’ preoccupata per gli “intoppi” in pista.
Tutto bene, spero.
Per il Paese, mah!
Non ho ancora letto il discorso del komunista del Quirinale, ma già mi sento di dar ragione a Maroni (“deludente: fa il maestrino”), il che mi provoca qualche scompenso.
È possibile che in Italia ci siamo ridotti all’accoppiata Maroni-Di Pietro che sia l’unica dire la verità?
Mi sembra che l’anno cominci sotto pessimi auspici, ahimè!
petergower il 1 gennaio 2013 alle 09:38:
Macheddici, Petergower!!!
Epicuro è uno dei miei “eroi” e non aveva niente a che fare con i porci.
Ma suppongo che tu sia un porco orwelliano: più uguale degli altri animali.
Comunque, no: a me non piace il trogolo. Preferisco una tavola ben apparecchiata: lino di Fiandra e porcellana di Sèvres
Mirko il 31 dicembre 2012 alle 22:59:
= SBADIGLIO
Bravo, Mirko!
Continua a skopiazzare, così hai qualcosa da dire.
Io dico “squek-squek”? Tu dici “Grak, Grak. Assolutamente kretino… oops… volevo dire kreativo: modello sinistrato, insomma.
) ai blog e anche GRAZIE A TE: non è fantastico?
Però continuo a essere allegra, e quindi ti rispondo: io produco PROPRIO stando “appiccicata” (
Le tue idiozie balbettanti, infatti, sono ai primi posti delle nostre osservazioni. Quasi meriteresti due o tre euro di diritti d’autore (pochi, perché skopiazzi mooolto).
Comunque, come va il berrettino a tre punte? È abbastanza caldo per il tuo nocciolino?
P.S.
Però non hai risposto a una domandina facile-facile: perché t’interessa tanto quello che dico io? Perché???
Ti piace il polpettone oppure ti serve l’orchite?
Berlusconi, Berluscoooni, Berlussssconi, Berlussscoooniiiiiii…
Talita il 31 dicembre 2012 alle 11:28:
niente misteri eleusini per me, preferisco di gran lunga quelli dionisiaci, che finivano con l’orgia rituale, essendo io un “porco del gregge di Epicuro”
Vuoi provare anche tu?
Auguri anche a lei, Dott. Taliani. Buon Anno e crepi il vecchio!
(l’anno, non il Berluska, mi mancherebbe troppo..)
No, Talita non attacchi briga.
Devi avercela soltanto a morte con il mondo intero. E gracchi: grak!grak!
P.S. chissà come fai a “produrre” e ad avere successo se stai sempre appiccicata al blog con i tuoi polpettoni.
Sarà forse per via del Mistero Tronfio?
bòh..
Cari auguri di Buon Anno a tutti.
Caro Roberto, allora siamo gia’ in due di imprenditori “buoni”. A parte gli scherzi,io sono sicuro che non siamo soli ma di persone per bene, almeno nel campo della piccola e media imprenditoria ce ne sono molti, come spiegeresti se no i molti suicidi degli ultimi tempi? Questo per dirti che buoni e cattivi ci sono da tutte le parti, fra gli imprenditori, fra i lavoratori, fra i “politici” e, udite e stupitevi, anche fra i commentatori per esempio “Talita” e/o “Mirko”. E’ chiaro che il 31 Dicembre alle ore 19,35, credo e spero nessuno si offenda, si puo’ anche scherzare e pensare al nuovo anno con un minimo di ottimismo. Alvaro.
P.S. Mariolino sei stato troppo buono con la tua parola, io ne avrei usata un’altra molto piu’ forte che, spero non mi venga cancellata, ed e’ “INFAME”.
Auguri di buon anno a tutti blogger, speriamo che sia (almeno) meno peggio del 2012. Ne approfitto per scusarmi per qualche ritardo e frettolosità ma da queste parti delle Dolomiti ci sono stati alcuni “intoppi” in pista per fortuna risolti abbastanza bene ma che hanno causato corse da un pronto soccorso all’altro… Tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto quando si tratta di bambini… Ancora auguri e per favore non alzate i toni fra di voi, capisco passione poltica e campagna elettorale ma un po’ di fair play non guasta, anzi…
Caro Alvaro: ero tra i galantuomini….infatti contrariamente a molti impreditori conosciuti in seguito, io per chiudere la mia società ho venduto delle proprietà personali ed ho pagato operai e fornitori……Gli imprenditori che ho conosciuto in seguito (non uno ma svariati) oltre ad incamerarsi le liquidazioni dei dipendenti, usavano i beni delle loro società per comperarsi ville ed automobili…..nulla di male percarità, ma se i soldi non sono i tuoi forse è un atteggiamento da figlio di puttana.
Annamaria il 30 dicembre 2012 alle 20:43:
walter 29 dicembre 2012 alle 23:08
Auguri poeticamente laici.
https://www.facebook.com/valter.bacciocchi#!/photo.php?fbid=4733562790384&set=a.1061306146263.11245.1634238135&type=1&theater
Chissà se me la fanno passare? Altrimenti la dedico a Taliani, visto che spedendogliela sulla posta privata mi è ritornata causa problemi tecnici.
Buon Anno,
Valter
P.S.
BUON ANNO A TUTTI
franco epifanio
X Annamaria del 30 dic. ore 20.43
Cara Annamaria cerca di darti una calmata se ci riesci.
Torna alle tue calzette che è meglio.
franco epifanio
Passando ad argomenti seri e continuando a sciogliere equivoci… ma che belle letturine si possono fare al momento! A cominciare da Zurlo, oggi:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/magistrato-morde-magistrato-ora-guerra-i-giustizialisti-870024.html
Vediamo:
1.
Lo yeti guatemalteco aveva appena scaracchiato la sua devozione a Giancarlo Caselli, quello che ha passato la vita a fankazzeggiare su Andreotti, e ne va pure fiero.
Ma si sa che gli yeti fanno sempre i conti senza l’Uomo di Neanderthal: e infatti il casellante adesso gli si è rivoltato controoo!
La Nemesi c’è!
Praticamente Giancarlo ha giudikato Antonio, e lo considera sì un esempio: ma d’imbecillità, dal momento che, secondo il caselli-pensiero, lo yeti – rinunciando all’incarico dell’Onu – ha impelato&impiastricciato “l’immagine internazionale dell’Italia”… ah…ah…ah…
Insomma, non ha imparato un tubo dalla politica nobbbile di Monti, che lui sì è considerato un nume in tutto l’Universo! Tanto è vero che non riesce neppure a farsi restituire due marò sequestrati dall’India, mentre l’Universo se ne strafrega. Claro?
2.
) introdusse norme ad casellum.
Ma Caselli non omette mai di straparlare a iosa, e dunque aggiunge:
«È un fatto storico che ai tempi del concorso per nominare il successore di Vigna le regole vennero modificate in corso d’opera dall’allora maggioranza con il risultato di escludermi».
Ah sì? Povero ciccio!
E allora parliamo anche di quando la riforma dell’ordinamento giudiziario (
Era dicembre 2009, quando il Csm elesse l’allora gggiovane 70enne Caselli alla carica di procuratore generale di Torino, motivandone l’elezione con «L’ASSOLUTA ECCEZIONALITÀ DEL PROFILO PROFESSIONALE nel corso di tutta la carriera, la straordinaria dedizione al lavoro e le pure eccezionali capacità organizzative», manifestate nello svolgimento di «funzioni requirenti e giudicanti nonché nella direzione di importantissimi uffici giudiziari e di rilevanti articolazioni amministrative, anche a livello internazionale».
Davvero commovente!
Insomma un gggenio andreottiano, tutto eccezionalità, straordinarietà e trallallero-trallallà.
Sintetizzando, disumanità: non uomo, deppiuuuù!
Assolutamente sublime anche nel trattamento riservato a Bruno Contrada, in cui si evidenziarono le eccezionali capacità organizzative di casello in fatto di santa-inquisizione.
Ovviamente il panegirico del Csm non precisò che la strada del dio-casello era stata asfaltata (e resa scivolosa) mediante le “dovute” dimissioni di Marcello Maddalena dalla carica di procuratore a Torino, per effetto della TEMPORANEITÀ DEGLI INCARICHI, introdotta appunto con la riforma dell’ordinamento giudiziario.
Come dire che gli incarichi sono temporanei solo per i magistrati di serie B: mai per coloro che rifulgono&risplendono.
Grazie al Csm, che è meglio dell’Enel.
E adesso Giancarluccio si lamenta di Grasso?
Ma che vada a farsi un giro e si copra bene con la sua (s)toga, ammesso che serva a ripararlo dal freddo.
P.S.
Tra l’altro, i magggistrati non si smentiscono mai: loro e le querele sono cubo e camicia.
Esempio: il disegnatore Giorgio Forattini è stato querelato innumerevoli volte, e SEMPRE dai soliti noti, gli intellettuaaali e politicanti sinistri: quelli che amano la satira, ma solo se destrogira.
Però è stato condannato SOLO UNA VOLTA in via definitiva. E chi era l’offesso… oops… volevo dire offeso? Ce lo dice lo stesso Forattini:
“Ma sai chi è l’unico che è riuscito a farmi condannare? Vediamo se lo indovini. Non lo sai? Allora te lo dico io: è il giudice Caselli” (Il Riformista, 23 dicembre 2009)
Da cui si deduce appieno l’assoluta eccezionalità del profilo professionale del giudice. Nonché ormai 74enne procuratore di Torino: per lui l’età non conta.
Gli dei non invecchiano mai.
Buon Anno, Dottor Alberto,
e…buona pesca…più avanti…se, anche i pesci…
sopravviveranno…viste le condizioni generali!! Grazie.
P.S. per Alberto
Non le venga in mente di rimproverare me.
Non sono io che attacco briga.
MAI.
Mirko il 31 dicembre 2012 alle 01:26:
pensavo la stessa cosa su di te.
________
Ma che vai farfugliando?
Tu “pensare”?
Vedi, Mirko, oggi voglio essere buona con te, perché ho appena portato a termine con successo una mission impossibile e sono allegrissimissima.
Dunque:
l’unica curiosità che ho nei tuoi confronti è se nella vita quotidiana usi il berretto a tre punte con campanellini dondolini oppure il cappellino a cono con sottogola elastico e di colore intonato al naso rosso a patata (tipo pince-nez).
Il resto m’interessa menos que nada.
E francamente mi è difficile capire perché t’importi tanto ciò che dico io
[e intervieni squek-squek senza essere interpellato (ci mancherebbe altro!)],
se a me non potrebbe fregare di meno di quanto dici tu.
Forse è perché ti farebbe comodo l’orchite e ti sforzi in ogni modo di procurartela? Mah!
E soprattutto – soprattuttooo! – limitati a pappagallare.
Non sei in grado di esprimerti con parole tue. Fidati! Meglio che continui a skopiazzare dal blog dell’Unità.
E prenditi pure un atlante del corpo umano: ci troverai tutte le differenze tra un pater (incertus) e una mater certa.
Grazie per la risata odierna, ma spero che sia l’ultima, perché preferisco l’umorismo alle pagliacciate.
Berlusconi, Berluscoooni, Berlussssconi, Berlussscoooniiiiiii…
petergower il 30 dicembre 2012 alle 20:36:
Eh sì, sempre puntuto e subliminale!
)
Misterico, insomma.
(Ma non eleusino, spero. Io sto con i Visigoti
Alvaro il 31 dicembre 2012 alle 07:41:
La mia esperienza dice la stessa cosa di Roberto, sono più i figli di vacca, cominciando da chi fece istituire tutti i contratti capestro che vigono oggi, e serviti su un piatto d’argento dal Prodi e Bersanov traditori, mio padre è morto sul lavoro, il padrone nemmeno a fare le condoglianze venne, ci si vide in tribunale, ma guarda caso era opportunamente fallito e la ditta non esisteva più, era tornato povero in canna più di noi, questo come lo chiamerebbe, io una m…, e ne conosco svariati.
Caro Mirko, ma lei è “posseduto” da Cav? Serve forse un esorcista? Pensavo che l’inizio dell’anno nuovo potesse farle finalmente aprire l’orizzonte… si vota e non c’è un candidato unico, sulla scheda elettorale. Coraggio e buon 2013.
Roberto del 30/12 ore 21,37.
Caro Roberto, gia’ conosco la tua risposta, ma la domanda te la voglio fare lo stesso,:” tu quando eri imprenditore da che parte stavi, fra i “galantuomini” o fra i “figli di vacca”? Se mi permetti ti faccio ancora una domanda,:” da quali studi statistici sei venuto a conoscenza che i “galantuomini” sono pochi mentre i “figli di vacca” sono molti”? Oppure semplicemente lo dici perche’ certe ideologie vecchie, decotte e sconfitte in tutto il mondo, descrivono gli imprenditori come brutti, cattivi e anche un po’ sporcaccioni? Alvaro.
P.S. Buon Anno a tutti, sperando che il vento di tempesta, per qualcuno che pensava di aver gia’ vinto le prossime elezioni, che viene dai “monti” ci possa portare buone nuove. Non ci credo, non lo penso neppure, ma nella vita non si sa’ mai e poi, non ci possono certo tassare anche le speranze percio’.
Buon 2013 a (quasi) tutti
A proposito di equivoci, Dott.Taliani, non le sembra che l’unico e mastodontico equivoco sia il signor Berlusconi?
Ci vuole davvero tanto a rendersene conto?
Fossi in lei Roberto mi preoccuperei delle giravolte vaticane… puo’ farsi una domanda e darsi la risposta da solo, politicamente e’ semplice.
Caro Taliani: resta il fatto che la compagine politica di cui il suo Giornale è portavoce , prima ha ricoperto di prebende e privilegi le gerarchie ecclesiastiche……ed ora che le gerarchie hanno cambiato ‘campione’……il suo giornale rinfaccia alle gerarchie ecclesiastiche le medesime prebende e gli stessi privilegi……delle due l’una….o siete diventati improvvisamente Liberali e Libertari…..o il vostro essere campioni della morale cattolica era funzionale all’accaparramento di voti da parte dei politici della Vostra parte.
Cara Talita: Sono perfettamente consapevole di come la vita di chi intraprende seriamente sia dura.
fino a trenta anni sono stato imprenditore anche IO, avevo una trentina di dipendenti ed attrezzature e macchine innovative , facevo restauri e ristrutturazioni.
Poi mi sono accorto che la mia vita invece di passare in cantiere o alla ricerca di clienti e lavoro, la trascorrevo in banca alla ricerca affannosa di denaro.
A quel punto ho lasciato perdere, lavorare per gli altri non mi è mai piaciuto.
Resta il fatto che il signorino descritto tra l’altro noto per le sue malefatte è un grandissimo…..str…zo……..e come Lui ti posso assicurare che ce ne sono tanti.
Quello che voglio dire è che non bisogna mitizzare GLI IMPRENDITORI…….ce ne sono di galantuomini (pochi ) e di figli di vacca (molti)……..
@@@ walter 29 dicembre 2012 alle 23:08
GRAZIEEEEE WALTER !!!!!!
Mi era sfuggito il post! Quando ho scritto…”TRANSFORMISMO”, l’ho fatto di proposito, proprio per dare un accento ambiguo al tutto ed essere in sintonia con le idee “politiche” del signore!
Caro Epifanio, come vedi, “le calzette”…si possono fare in due…e le tue,a quanto pare, sono “meglio” delle mie!!!! E…cerca d’essere meno cafone, quando
scrivi…ultimamente sei peggiorato assai…
Per WALTER…grazie e auguri spaziali di Buon Anno!!!!
Talita il 30 dicembre 2012 alle 11:38:
ok per la joint-venture.
Tu ti occupi dei mirkuccelli, io dei mirkoglioni.
x Talita:
Hillary Clinton 2012: “The Immaculate Concussion”
@ Valter 29 dic. 23.08
Ma che minchia hai voluto dire col tuo post.Come al solito continui a scrivere le solite pirlate senza alcun senso.
Ho l’impressione che tu scrivi veramente per tenere in allenamento le tue dita.
Non mi interessa entrare nel merito del tuo post,chi lo legge se non è un pirla come te,lo saprà valutare da se.
Un consiglio,cerca di passare un buon fine anno con la tua ex allieva ed evita di atteggiarti ad intellettuale dei miei stivali.
franco epifanio
Col mio post franco epifanio 27 dic.14.17 avevo detto la mia sulla Lega.
Oggi,oltre a confermare quanto da me scritto,provo una forte delusione verso Maurizio Belpietro,un giornalista che ho sempre stimato.
Belpietro difatti nel suo articolo su Libero se la prende con Albertini,addebitandogli tutte le responsabilità di una eventuale vittoria della sinistra in Lombardia.
Premesso che io non sono nè un giornalista e tanto meno un direttore di giornale,dico a Belpietro,perchè prendersela con Albertini e non con quel buzzurro di Maroni,fino a prova contraria Albertini rappresenta il PDL mentre Maroni rappresenta la Lega,un partito minoritario rispetto al PDL.
La verità secondo me è che la dirigenza del PDL si sta comportando con la Lega come quel genitore con il figlio capriccioso che punta i piedi per terra e la vuole vincere sempre a prescindere.
Io quando avevo i figli piccoli e capricciosi generalmente li mettevo in castigo e forse qualche volta anche se raramente mollavo loro qualche schiaffone.
Possibile mi domando che nel PDL oggi in Lombardia l’unico ad avere le palle è solo Albertini.
Per quanto riguarda me e quelli vicino a me,ripeto ancora,il voto andrà ad Albertini,mai alla Lega.
Succeda quel che succeda,anche se si perderà la Lombardia almeno si riconquisterà un po di dignità.
E che vadano a puttane tutte le alchimie politiche.
franco epifanio
A proposito dell’Ingroia furioso-2
Quello che
► Il Pd “si trova dentro una politica antimafia che non ha mai avuto l’ambizione secca che abbiamo noi, ossia eliminare la mafia”.
► Grasso “È stato scelto da Berlusconi in virtù di una legge con cui venne escluso Giancarlo Caselli”. [buono pure questo!]
Beeene!
Dal Foglio(27 settembre 2004)
“Scene dal doppio gioco del collaboratore e amico del magistrato”
_________
Palermo. Chi sarà mai questo Professore? Nel brogliaccio in cui prendono appunti sulle telefonate intercettate, i carabinieri del Nucleo operativo di Palermo annotano diligenti che Ciuro Giuseppe parla, il 28 febbraio del 2003, alle ore 9.36, con Aiello Michele, e che gli parla anche dei lavori in corso in quel di Calatafimi, provincia di Trapani, “in una casa di ‘u Professore’”.
Annotano che “Michele dice che i lavori per ora sono fermi perché vuole farli fare a persone di sua fiducia” e Pippo Ciuro, poliziotto e spia della mafia, risponde “aspetta che te lo passo, ché il Professore è qui con me”.
Ed ecco che il telefonino intercettato passa al Professore, e il Professore parla con Aiello di questi benedetti lavori di ristrutturazione. Chiede a che punto sono, si informa delle mattonelle, di tramezzi, muri, i colori. Chiede delucidazioni sui tempi di consegna e di completamento, ricorda di aver chiesto un primo conto, perché il padre – proprietario della masseria – ha ricevuto un finanziamento della legge per il terremoto del Belice e l’ingegnere Aiello lo rassicura: stia tranquillo, dottore, ci pensiamo noi, arrivederla, arrivederla.
Dottore? Ma non era Professore?
I carabinieri, usi a obbedir tacendo, annotano con cura, senza capire.
O fingendo di non capire.
Poi presentano il brogliaccio ai superiori e la cosa finisce in procura, tra le mani dei magistrati inquirenti. I quali invece sanno benissimo chi è il Professore.
È Ingroia Antonio…
_________
Il quale, a mio parere, dovrebbe stare zitto-ma-zitto.
MUTO!
A ripensare, arrossendo
(ma non ne è capace, in quanto assolutamente privo di senso del pudore)
alle sue inchieste-fuffa contro presunti mafiosi: per meno, mooolto meno delle intercettazioni che lo riguardano.
Stiamoci attenti!
A proposito dell’Ingroia furioso- 1
Bando agli equivoci!
Qualcuno chiami Astolfo e lo mandi sulla Luna a recuperare l’unico neurone (s)togato che la Natura matrigna gli ha fornito alla nascita e che il magggistrato ha ormai perso da tempo.
Che cos’è che ha detto???
“Antonio Ingroia non si propone come salvatore della patria, ma di essere solo un esempio”
Già parlare in terza persona di se stessi è indice di schizofrenia conclamata, ma poi l’esempiooo!!!
Probabilmente si potrebbe proporre come esempio di yeti-style: ma sarebbe comunque fuori tempo, come al solito. Al momento, infatti, è in preparazione la moda-primavera/estate.
Voile, non pelo.
E che dire dell’egotismo del soggetto?
“L’anomalia non sono io, l’anomalia sono gli altri”.
Qui basta uno psichiatra alle prime armi per riconoscere una personalità istrionica: antisociale e pericolosissima.
Però una roba giusta l’ha detta: non siamo un Paese normale.
Infatti in un Paese normale un magggistrato fallimentare e ipertricotico come lui sarebbe già stato mandato ai Mercati generali a scaricare le cassette di pesce (meglio se marcio).
Terminate le quali, pulizia dei Wc.
La vera emergenza democratica è quella che vede la toga usata e abusata per finire a magna’ in politica e, nel frattempo, continuare a essere pagati con i quattrini di chi lavora. A differenza di tanti altri.
Poi vorrò vedere chi darà i voti a Ingroia.
L’assatanato vuole un “cantiere aperto alle parti più nobili della società civile”.
Tra l’altro è da notare come cominci a ricorrere con irritante frequenza l’aggettivo “nobile” e come, con altrettanta irritante frequenza, chi lo usa si erga ad arbitro della nobiltà o ignobiltà altrui, a seconda che si tratti di gente utile o inutile al “giudice”. Dei miei stivali.
Stiamoci attenti!
roberto il 28 dicembre 2012 alle 13:54:
Insomma disperazione non credibile cara Talita ma grande str…gine.
________
Caro Roberto,
ma perché sei sempre così serioso?
Dai, per sdrammatizzare un po’ (ma mica tanto), mi ricollego al suddetto post per un playtime
Soprattutto ispirato dalla tua allusione alla “str…gine”, ma anche dalla vita vissuta – la mia – che ti farà capire finalmente quanto sia dura l’imprenditoria in genere.
Cronaca:
dunque, sarei dovuta partire ieri l’altro. Bagagli pronti e già controllati al fine di evitare di portarmi via indumenti&carabattole di mio figlio (già capitato in precedenza; a volte la tata si distrae). Tutto pronto, quindi
MA
per domani, qui da noi è previsto l’incontro conclusivo con un cliente importante. Era stato anche previsto che se ne occupasse un mio collaboratore, Tovarish per la precisione
MA
Tovarish l’ha già incontrato il 20 dicembre scorso: contatto iniziale. Dopo tre ore di discussione, il cliente – che evidentemente non ha sempre ragione – continuava a dirgli “Ecco, questo è un buon INIZIO”
E allora Tovarish, fissandolo con i suoi sinistri occhi da lupo siberiano, gli ha detto:
“Per me un buon inizio sarebbe che lei la piantasse di fare lo STR”
(solo che ha completato con -onzo).
E, mentre tutti gli astanti boccheggiavano alla disperata ricerca di qualche molecola d’ossigeno, il bolsceviko si è messo a caricare la pipa con studiata lentezza.
Capisci, Roberto?
Le mie meritate vacanze annullate di colpo, per di più scervellandomi per trovare una via d’uscita. Potrò affermare che Tovarish ha detto “strombo”? Sarò credibile?
In fondo si tratta di stipite obliquo, e potrei cavarmela con il fatto che Tovarish dissente da qualsiasi obliquità stilistica. Mah!
Comunque, ciò ti dimostri quanto è dura la vita dell’imprenditore. E quanto possano essere scriteriati i collaboratori: specialmente quelli che, liberati da ogni impegno, adesso sono in vacanza.
Mentre io sono qui.
Dai, Roberto, sorridi!
petergower il 29 dicembre 2012 alle 20:00:
Ah, ah, ah, ah, ah, Petergoweeer!
Mi segno anche questa: sei insuperabile!
Che ne dici di una collaborazione letteraria?
Tipo dizionario neologismi, intitolato… chessò… “Mirkodirosso (il mondo di)”.
Sarebbe ottimo, perché il codirosso è un uccellino-ino-ino della famiglia dei tordi e d’estate migra fino in Siberia.
Mica per niente ha la coda rossa!
In quanto al povero tordo, che dire?
È un pennuto che ci casca sempre come… un tordo. Ah, ah, ah!
Caro Roberto, il suo post puo’ tranquillamente essere letto a parti invertite, diciamo che Oltretevere si sentono piu’ garantiti dal “nuovo” che avanza e che alla fine si appoggera’ al centrosinistra…
La fine degli equivoci:
franco epifanio il 28 dicembre 2012 alle 13:24:
@ Salvatore Franco 27 dic. 16.15
Caro Salvatore tu non sei lo scemo del villaggio,anzi tutt’altro.
Sono d’accordo con te quando dici che il M5S è l’unico partito nuovo e che non ha mai avuto le mani in pasta,anche perchè non ha mai governato.
Per quanto mi riguarda sono propenso a dare il mio voto a Silvio salvo ripensamenti che, se dovessero esserci, mi porterebbero sicuramente nella direzione da te indicata.
franco epifanio
franco epifanio il 27 dicembre 2012 alle 18:01:
Caro Fabio Cenci,ho l’impressione che tu sia stato alquanto severo con Silvio Berlusconi. Gli addebiti tante inadempienze che francamente,pur io riconoscendogli diversi errori,non posso condividere.
Detto questo però,caro Fabio,noi che siamo stati elettori del Cav,chi dovremmo oggi votare,per me il Cav resta ancora il meno peggio che ci offre la piazza.
Mi sbaglierò forse ma questo è il mio pensiero al momento.
franco epifanio
franco epifanio il 27 dicembre 2012 alle 13:52:
Io sono fra quelli che era rimasto alquanto deluso dal Cavaliere per avere avvallato la presidenza Monti.
In questi ultimi tempi,anzi in queste ultime ore, ho avuto modo di potere dare un giudizio su Mario Monti sia come uomo che come politico.
Un giudizio estremamente negativo…..
A questo punto mi sento di dire Viva il Cavaliere, è ancora il migliore in questo scenario fatto di opportunisti che badano esclusivamente alla loro cadrega fottendosene degli Italiani.
Che riflettano bene quindi coloro che continuano a definirsi ex elettori del PDL.
Anche io tempo addietro mi ero definito un ex,ma ora sono rinsavito e non mi vergogno affatto a definirmi ancora un sostenitore del Cavaliere.
franco epifanio
Annamaria del 20 dicembre alla ore 10.50
caro Franco Epifanio
HAI UNA SFRONTATEZZA ..DA INVIDIARE..VISTO CHE LI VOTERESTI TUTTI A SECONDO DI COME GIRA IL VENTO O DEL PIATTO DEL GIORNO..ALLE ELEZIONI PROSSIME VENTURE,PRENDI TOT SCHEDE PER OGNI CANDIDATO CHE TI AGGRADA ALT..NON E’ POSSIBILE,MA SE TU AVESSI IL DONO DEL “TRANSFORMISMO”..GIA’ CE L’HAI,MA NON BASTA ,VOTALI TUTTI..COSI’ TI PLACHI.
…..E,ADORABILE,FAI PACE CON LE TUE ELUCUBRAZIONI.
Valter, oggi
Caro Franco
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
P.S.
Quando Annamaria scrive TRANSFORMISMO, penso che commetta un errore ortografico. O la tradisca la conoscenza di più lingue. Nessun riferimento al tuo machismo, forse, penso, mah!
Buon Anno.
Curls
petergower il 29 dicembre 2012 alle 19:24:
Qui urge un algoritmo: mi sa che non riesco più a spiegarmi con te.
Neanch’io ho sentito i partitanti pidiellini lamentarsi: ed è per questo che hanno più che dimezzato i loro seguaci.
Ed è per questo che attualmente tutti i partitanti, in blocco, contano come il due di picche quando briscola è fiori. Invece gli spacchettati sono come un buco con il nulla intorno.
Secondo me.
Io parlavo di seguaci, invece. Dei futuri elettori. Sulla base dei sondaggi che danno il Pdl in rimonta.
E mi/ti chiedevo: le pecorelle che tornano all’ovile, i figlioli prodighi saranno liberali o no?
Io credo di sì: suppongo che siano liberali e che credano di dover fare numero. Attorno a Berlusconi, appunto: perché è l’unico – a quanto pare, eh? – che riesca ad attrarre voti. Tutto qui.
Sono i conti della serva?
Giuseppe Itbread il 29 dicembre 2012 alle 16:08:
Nooo, nessunissimo dubbio sulla sintonia.
Piuttosto sul buon anno… speriamo!
Dante il 29 dicembre 2012 alle 15:52:
In effetti avevo qualche sospetto che Bush fosse un cattivone.
(Ciò nonostante, tanti auguri a Bush senior).
Comunque – dopo le lacrimucce di Obamino – mi consolo pensando che tutto il mondo è una frigna. Mica solo la Fornera-chiagne-e-fotte! (oops…). La quale sembra voglia congedarsi procurando lavoro a un certo numero di amici suoi: ma solo perché quelli non sono choosy, eh!
P.S. Ottima dieta: fosforica! E scommetto pure che non starai lì a guardarlo a lungo…
Caro Taliani: Se lei è così laico, non lo è il suo giornale…..Sallusti si è trovato nelle peste per colpa di un cattointegralista …..mi ricordo inoltre i titoloni contro la decisione della magistratura sul caso Englaro……ma allora la CEI ed il vaticano erano schierati con il PDL…..insomma il pdl era lo scudo contro il relativismo …….oggi invece CEI e vaticano appoggiano Monti ……e Voi de il giornale dovete cambiare atteggiamento, tanto da iniziare a rinfacciare i soldi che questo stato estero percepisce dallo stato italiano e dalle nostre tasche (ottopermille, finanziamenti a gogò a scuole private ed ospedali , diritti di sorvolo della citta di roma, esenzioni fiscali al patrimonio immobiliare ) insomma prima era tutto giusto e regolare ed ora invece glielo rinfacciate…..che siate rinsaviti?…..Noi vecchi anticlericaricali, radicali libertari socialisti lo diciamo da secoli…..
Talita il 28 dicembre 2012 alle 21:45:
Talita, go on!
A me l’orckite non viene sicuramente perché non sono un mirkastrato (mentalmente parlando)
Talita il 28 dicembre 2012 alle 21:45:
Nel PdL ci sono indubbiamente alcuni liberali, ma non mi pare abbiano mai protestato contro l’andazzo del partito.
Io, perlomeno, non li ho sentiti.
Talita,
siamo in sintonia….ne dubitavi?
Buon Anno
Giuseppe
Talita il 27 dicembre 2012 alle 09:36:
Talita, ma che, non lo sai…?
Il fiscal cliff è tutta colpa di Bush… se non avesse implementato quei tagli fiscali anni fa, oggi non ci sarebbero queste scadenze… accidenti a lui!
La mia dieta…
I’m on a seafood diet: I see food, I eat it.
@ Mirko – Roberto – Pirlone – Stefano e b.
Ebbene mi avete convinto,il Berlusca è un grande malfattore,la causa di tutti i mali del nostro Paese e dell’intero pianeta.Inoltre è da sempre un grande puttaniere,anche se questo non farà piacere al pirlone.
Guardate che ve lo dice uno che è sempre stato “Berlusconiano”.
Sappiate che sono con voi e anche io mi auguro che venga spazzato definitivamente dalla scena politica.
La mia paura però è che il “nanerottolo” abbia sette vite come i gatti,e che anche questa volta
riesca a farcela lasciando tutti noi con le pive nel sacco.
Comunque coraggio ragazzi,avanti tutta,non demoralizziamo,chissà questa potrebbe essere la
volta buona.
Con l’augurio di avere contribuito a risollevare il morale a tutti voi facendovi trascorrere delle feste in santa pace,vi prego di considerare questa mia una buona azione in occasione delle festività.
Un saluto a tutti voi compagni.
franco epifanio
Mirko il 29 dicembre 2012 alle 00:41:
Non hai dimostrato un tubo.
Mater semper certa; pater, incertus.
P.S.
Dimenticavo: ri-grande, Feltri, che ci lascia anche una piccola speranza:
________
“Dato che la Dc (esclusa la particella infinitesimale denominata Udc) è svaporata, i cardinali hanno il loro bel daffare a identificare il gruppo politico da sponsorizzare, E SPESSO FALLISCONO L’OBIETTIVO; ma questo è un altro discorso.
AMEN&così sia.
Giuseppe Itbread il 28 dicembre 2012 alle 19:56:
Caro Giuseppe,
la Chiesa non è comunista, non è marxista, non è leninista, non è socialista… è QUALUNQUISTA.
Come lo è l’alta finanza, ma anche quella bassa e quella di media statura.
La Chiesa è una multinazionale, che bada solo ai propri interessi, ai propri tesori materiali, ai propri sghei.
Poi, di contorno, difende anche deliri sociali o sociologici, ma solo quelli che possano rafforzare il suo (ormai traballante) potere sulle “anime”: vedi il sesso (considerato sporco, se non per procreare: magari come conigli); vedi la “carità”, pretesa dai fedeli ma non applicata dalle alte sfere; vedi la procreazione assistita, l’eutanasia e altro.
Questa è la teoria. Poi ci ci sono i fatti.
Ieri Feltri ha parlato chiaro. Qui:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/869099.html
“Vendono il Papa a Monti per 17 milioni”,
a cui aggiungerei che, nel caso, il Papa si lascia vendere ed è un individuo alquanto bizzarro: infatti si ricorda che «nel Vangelo non si parla di animali», ma non si ricorda che nel Vamgelo si parla dei mercanti nel tempio (Matteo, 21-12,13):
_____________
«Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe
e disse loro: “La Scrittura dice: ‘La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne fate una spelonca di ladri’».
_____________
Qualcuno lo ricordi al pope distratto.
La Chiesa è in vendita: al miglior offerente. Non importa il partito politico, importa la “politica nobile”, ossia quella redditizia.
L’ha spiegato bene ieri Libero:
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1151393/Soldi–Imu-e-affari–ecco-perche-il-Vaticano-ha-bisogno-di-Monti.html
“17 milioni di euro di aiuti a due istituti assai cari ai porporati,
► l’ospedale Gaslini di Genova (vicino ad Angelo Bagnasco, 5 MILIONI) e
► il Bambin Gesù di Roma (12 MILIONI, per la gioia di Tarcisio Bertone).
In tempi di tagli con la mannaia alla sanità, certi aiuti solidali valgono bene un endorsement così impegnativo. Restano questioni aperte, perché se
► sull’esenzione dalla temutissima Imu il governo tecnico ha fatto un gran favore al Vaticano, sugli aiuti alle scuole paritarie c’è molto da fare.
► Negli ultimi 10 mesi, Papa Benedetto XVI ha ricevuto Monti BEN 7 VOLTE,
un piccolo record, segno che il dialogo tra governo italiano e San Pietro non è stato mai così solido”
Ci fu già Enrico IV che disse “Parigi val bene una Messa”.
Oggi la Chiesa lo imita: “Gli sghei valgono bene un Monti”: fa niente se il popolo boccheggia, è massacrato, muore.
Mors tua, vita mea.
Dunque ha assolutamente ragione Alberto: gli equivoci si chiariscono. Soprattutto per quanto riguarda la Chiesa e l’ipocrisia ecclesiastica, che Feltri ha reso in un capolavoro di allusione: lieve quanto una legnata:
“Diciamo che ha prevalso il parere di Angelo Bagnasco, erede di Camillo Ruini alla guida della Cei, QUELLO CHE ACCETTÒ LE DIMISSIONI di Dino Boffo dalla direzione di Avvenire per la nota vicenda della quale mi sembra si sia discusso abbastanza. Transeat”.
Grande, Feltri!
Bèh, dopo 4 figli, compartecipe di averli messi al mondo e tirati su, non è che devo dimostrare qualcosa.
Sono le talitiate supponenti che fanno venire l’orchite anche ai camaleonti.
Questo intendevo.
petergower il 28 dicembre 2012 alle 19:27:
No, non intendevo la pagliacciata di Alfano. Intendevo proprio le primarie: pagliacciata in quanto fumo negli occhi. E ne abbiamo avuto prova con quelle del Pd.
Secondo me, le primarie non c’entrano niente con il liberalismo. Soprattutto a destra, che non è popolata da soldatini caricati a molla, i quali marcino a passo d’oca per votare i loro boss.
Poi ti avevo già specificato che non parlavo di votare questo o quello: parlavo di motivazioni. E per me quelle del trio fraterno non sono motivazioni accettabili.
Se si volevano spacchettare, non avrebbero dovuto farlo a ridosso delle elezioni ma mooolto tempo fa: PRIMA di reggere il moccolo a Monti, per esempio.
Quindi, Petergower, non posso dirti per chi votare. Non so neppure per chi voterò io, pensa tu!
Per il momento leggo che, ripresentatosi Berlusconi, il Pdl è in ascesa nei sondaggi (a patto di credere ai sondaggi). E ciò nonostante i fratelli spacchettati.
Mi piacerebbe sapere da te che cosa ne pensi. È tutta gente illiberale?
Alberto Taliani il 28 dicembre 2012 alle 19:33:
Avevo delle esigenze. Qualche nodo in gola e qualche argomento in sospeso.
Tutto era sospeso.
Qualche sogno interessante mi sembrava ci fosse, certamente ingenuo ma sunt fa inscì (milanese maccheronico).
Nel frattempo mi è morto il gatto ma, fortunatamente ho riparato-installato la caldaia. Avevo i geloni all’indice della mano destra e mi sembrava buona ginnastica battere sui tasti.
Un caro saluto e un cordiale Buon Anno.
Con un po’ di anticipo per guadagnarmi la prima fila.
Valter
valter il 28 dicembre 2012 alle 18:06:
Tal-iani/Tal-ita ciao.
————-
Mi avevi assicurato che la tua nuova caldaia da riscaldamento funzionava a meraviglia, cosicché non avresti più avuto le dita intirizzite.
Hai mentito.
Appuntamento al prossimo tuo post monografico. Lo attenderò con ansia.
roberto il 28 dicembre 2012 alle 09:51:
Ciao, Roberto.
Non mi sembra che tu abbia dissentito da quanto ho detto io.
Sono andata a rileggermi per esserne sicura.
Io ho parlato di “valori cristiani che sono alla base della nostra civiltà”, non ho detto che i valori cristiani siano LA BASE della nostra civiltà.
Una civiltà si forma nei secoli, e la nostra si perde nella notte dei tempi.
Tra l’altro, per NOSTRA civiltà intendevo quella attualmente prevalente in Italia: e sottolineo “prevalente”, in quanto ormai nel nostro Paese esistono – purtroppo – diverse civiltà e molta, moltissima inciviltà.
Che continuerà ad aumentare a dismisura, grazie all’ippopotamo di sub-specie rikkardiana.
Invece escludo tassativamente che esista UNA civiltà europea: quella sì che è un miraggio. O un’ipocrisia, se preferisci.
E in proposito mi spiace che sia scomparsa la ghigliottina.
Infine Allam.
Fondamentalista o no, ha ogni diritto di esprimere le sue idee. Come noi abbiamo il diritto di condividerle o meno.
Piuttosto, caro Roberto, auguriamoci un 2013 RIVOLUZIONARIO: basta con i bla-bla-bla. Oppure continuiamo pure a blaterare, di modo che il nostro chiacchiericcio attutisca il rumore di catene.
***
roberto il 28 dicembre 2012 alle 13:54:
Io invece ho letto di tanti imprenditori che si sono ammazzati.
Tanti valgono più di uno: lo dice anche l’aritmetica.
Ah… ah… ah… Onirica la nuova mirkazzataaa!
(copyright Petergower)
Ah… ah… ah…
Ercolino-senza-paura si rivolge a “TU” e vuole dare a intendere di possedere qualcosa che possa gonfiarsi come una mongolfiera
Vabbè, i sogni son desideri.
No Mirko, la chiesa non è Goooommmunista (come li chiama lei), è nella sua evangelizzazione accogliere le pecorelle smarrite, salvo poi apprendere che nei paesi mussulmani massacrano i cristiani.
Itbread – Como
Petergower 28/12 19:27
Certo che le primarie come si svolgono nel PD sono una pagliacciata, rappresentano l’antitesi della democrazia.Chi nomina gli antagonisti?
Il PD ha voluto scimiottare (copiare) malamente quello che avviene negli USA.
Anche nella defunta URSS venivano eletti dal popolo, si, ma con una lista unica preconfezionata.
Per votare scientemente, credo sia necessario apprezzare il programma politico e..badando al cervello e non all’aspetto fisico.
Itbread – Como
Caro Valter, ho l’impressione che non si sia accorto di una cosuccia da niente: lei rischia solo di finire governato da neo-diccì resuscitati ad hoc in salsa ppe (leggermente etero-euro diretti) e mi preocuperei più che delle “critiche” di Monti a Berlusconi di quelle rivolte alla Cgil e a Vendola…
Talita il 28 dicembre 2012 alle 08:58:
Certo che Crosetto & Co sarebbero rimasti nel PdL, se si fossero fatte le primarie. Che non sono affatto una pagliacciata, a meno che tu non ti riferisca a quella fatta da Alfano che prima le annuncia, poi le ritira.
Io sono liberale, candidato del PLI alle elezioni comunali del mio paese: penso che il PdL abbia bisogno di una robusta iniezione di liberalismo, tradito da Berlusconi nel corso degli anni.
Del Cav. non mi fido più: allora mi dici per chi devo votare, rimanendo pur sempre nell’ambito del centro.dx?
Caro Roberto, purtroppo per lei io ho visione piuttosto laica delle cose – l’avevo anche quando ero iscritto alla diccì – e non ho mai votato seguendo indicazioni che arrivano così dall’Alto…
….Siamo certi di vivere in un paese libero? In un paese nel quale prima di fidanzarsi è necessario ottenere il parere del popolo.
…..A quando il caposcala?
Itbread – Como
Caro Taliani,
la Chiesa, la CEI, Bagnasco e soci hanno dato il benservito al Berluska.Un pò tardi, ma meglio che mai. Ora però un dubbio mi assale: non saranno mica tutti kommmmmmunisti sotto mentite spoglie?
Un altro equivoco chiarito.
Da IlGiornale in data odierna.
“Marilyn Monroe era comunista? Non è dato saperlo. E anche fosse, ormai ha poca importanza.
Quel che conta è che dagli archivi dell’Fbi sono stati estratti nuovi documenti – in esclusiva all’Associated Press – che dimostrano come il Bureau negli anni ’50 avesse messo gli occhi sulla bella attrice. E non certo per la folgorante bellezza.
Nel 1956 Marilyn fu controllata dall’Fbi per la sua relazione con Arthur Miller, scrittore che aveva relazioni con il partito comunista. Il documento fa riferimento a una telefonata anonima, ricevuta dal New York Daily News il 3 luglio 1956. “Un uomo non identificato” accusava Miller di fare parte del partito. E sosteneva che anche la moglie, Marilyn, gravitasse ormai nell’orbita rossa”.
Non penso abbia poca importanza, tuttaltro.
Tutti i berluschini cresciuti eroticamente con immagini “monroe”, suppongo diventati ciechi nel frattempo, potranno d’ora in poi annoverarsi tra le vittime del comunismo!
Tal-iani/Tal-ita ciao.
Il post precedente lo trovavo soltanto intristente. Normale a fronte di un individuo e a una politica che ha fatto, da tempo, la proposizione della fisicità come elemento fondante.
Certo da par mio che anche la visita alla D’Urso con la parentesi sentimental/innamorata era una sciocca strumentalizzazione.
Fortunatamente non ho trovato/letto, voce del verbo leggere, critiche a questa sua nuova infatuazione.
Se non su riviste gossip (una volta all’anno vado dalla mia parrucchiera).
Rimango solo in attesa di nuovi eventi, sicuramente processuali, dove questa carta romantica verrà sicuramente scoperta.
Per questo trovavo curiosa l’apparizione di una spasimente antagonista. Cosa non si fa per un briciolo di notorietà!
A De Gasperi non sarebbe mai successo, credo.
A Togliatti sì!
Sento che il dito mi si sta scongelando e, quindi, continuo.
La fisicità proposta.
Leggevo, non ricordo dove ma sicuramente lo scritto era di Nessuno, che a fronte dell’intervista Giletti le cose su cui mamifestare criticità riguardavano lo smalto, la verve, la stanchezza e amenità varie.
Strano che chi entra nel merito delle cose dette venga accusato di antiberlusconismo, mentre gli aspetti aulico sentimentali non possano essere definiti “berlusconismo”.
La Gioconda. Suo malgrado divenuta una immagine-icona. Se mi reco in un museo e decido di sfregiare un quadro, quale scelgo? Ricordo un simpatico vecchietto con pipa che veniva sponsorizzato a Drive-Inn ma mi pare poca cosa..
Meglio la Gioconda.
Decido di lanciare un oggetto contundente verso un personaggio politico? (ricorre un anniversario, mi pare). A chi lo lancio? A Giovanardi?
Mi serve una immagine-icona e Silvio lo è (non suo malgrado ma scientificamente programmata).
L’accadimento risulta quindi biasimevole, ovviamente, ma psicologicamente comprensibile.
Anche qui c’è un grondare di normalità.
Talita, quando alludevo a storia condivisa, parecchi giorni fa, non alludevo agli inciuci democomunisti da te proposti.
Canzone come esempio:
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono “Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera”.
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
A questo alludevo (astenersi idioti che fraintendono “bella ciao”).
Un clima, quello proposto, già digerito e rivomitato con la discesa in campo. Anche se c’era gente già bendisposta.
Esempio limite, così ne approfitto per fare gli auguri a Leno.
Questo esempio è chiaramente un mio limite.
Ordunque, Leno si propone come ex socialista.
Nelle solite due o tre date canoniche, si postano improperi generalizzanti su ideologie e bandiere. Tra le bandiere, ovviamente, si propone la messa fuori legge di quella “falce/martello”.
Nella mia ingenuità mi aspetto sempre da Leno una levata di scudi.
In fin dei conti era la sua bandiera, la nostra bandiera, una delle nostre bandiere, con una storia, dei sogni, dei caduti…
Dottore, sto bene?
Un caro saluto a tutti,
Valter
Mirko il 27 dicembre 2012 alle 21:03:
Dicono che Berlusconi abbia intenzione di candidare Gattuso, Baresi, Maldini e Albertini (il calciatore), peccato che non possa farlo con Gullit e Van Basten perchè stranieri. Però ci sarebbero Massaro, Galli, Donadoni, Erani….
Alè..oh oh, alè..oh oh!
E palla al centro.
Questo da l’idea caro Mirko di come Berlusconi consideri gli italiani, o perlomeno quelli che lo votano.
Cara Talita: A proposito di imprenditori disperati, ne conosco uno che è talmente disperato da aver proposto ai suoi dipendenti un taglio del 40% dello stipendio……peccato che il giorno prima della proposta si è accattata la ferrari aggiungendola al suo parco giochi composto da elicottero 2 aerei privati la nave (un panfilo da 50m è una nave)da due Hummer svariate mercedes e due ferrari.
Insomma disperazione non credibile cara Talita ma grande str…gine.
Caro Taliani: E così il vaticano si schiera apertamente e con convinzione con Mario Monti.
Ed ora?
Che fine faranno le granitiche convinzioni su fine vita concepimento e morale pubblica dei vari ex socialisti convertiti e demointegralisti che albergavano nel PDL e che piacevano molto ai cattointegralisti di cielle?
Insomma Taliani ora questi qua se ne andranno con Monti? ovvero con il nuovo Campione della Destra Italiana?
E voi de il giornale che cosa farete?
Chi appoggerete il vecchio pupillo del Vaticano o il nuovo astro nascente?
O inizierete invece a contrapporvi alla compagine cattoingralista inventandovi destra liberale e libertaria?
Invece tu, non ti pare di averle fatte come due mongolfiere con le tue generiche panzane quali monti-loden.. eccetera?
Nò, èh?
La solita vecchia storia del bue che da del cornuto al fagiano.
mariolino il 27 dicembre 2012 alle 23:52:
Caro mariolino,
un dittatore non ha il dovere di essere onesto.
Deve solo fare un po’ di pulizia: prima di finire a sua volta nelle fogne.
Quanto al dittatore che abbiamo già assaggiato, anche lì bisognerebbe fare dei bei distinguo: che però ci porterebbero troppo Ot.
Ti dico solo che qui non si tratta più di semplici ladri: si tratta di massacratori del nostro Paese.
Papa Doc – che pure dava i suoi nemici in pasto ai suoi animaletti da cortile: ossia coccodrilli chilometrici – svanisce di fronte alla criminalità dei bild.
La discreta quantità di morti c’è già stata, mi pare. E noi continuiamo a offrire la gola ai killer prezzolati.
valter il 27 dicembre 2012 alle 17:47:
Anche tu, Valter, eh?!
Mannaggia la pupazza! Distraiti, distendi le tue ali di pipistrello e impegnati in voli pindarici!
Anche senza paracadute.
Ogni tanto parlaci pure di altri equivoci! Eddai! Di Berlusconi ormai sappiamo tutto, siamo saturi, non possiamo assorbire più niente.
Posso darti qualche consiglio su altri equivoci che mi piacerebbe tu trattassi?
Vediamo…
C’è l’equivoco della Puglia: secondo te, se il braccio destro è un ladro di polli, può essere immacolato il braccio sinistro con tutt’ lu cucuzzare?
Altro spunto: questo qui sì che è un signor equivoco.
Ichino-ino-ino.
Ha detto: “Il Pd si allei con Monti. Io lo farò”, chiedendo a Pierfrigna di smentire il responsabile economico Fassina.
Ovvio.
Altrimenti – si sarà chiesto Ichino tra sé e sé – che cosa ho scritto a fare il manifesto per il mari-olo?
Mentre mi candidavo alle primarie…
Mentre dicevo di appartenere al Piddì e intanto scrivevo per e brigavo con il “nemico”…
Mentre mi davo da fare per nascondere la nostra tendenza piddolina&congenita al tradimento e la nostra inguaribile bulimia per ogni kadrega: qualsivoglia…
Valter, non ti sembra un bell’equivoco, questo qui?
Con un’aggravante, che lo rende ancora più magnetiko: ‘sta gente non ti sembra profondamente, insuperabilmente, dannatamente imbecille?
Ichino, il renziano
E così ha tolto pure la mascherina al rottamatore. Il gggiovane innovatore sconfitto, ovvìa! Quello che voleva rinnovare il Piddì: annegando Bersani (e l’ItaGlia tutta) nelle acque fognarie della bild-finanza. Che perciò aveva già spalancato il portafoglio al gggiovane Matteo. Che adesso dovrà rottamare anche il suo fan Ichino.
Eddai, Valter, questo equivoco è meglio di un romanzo di John le Carré: Chiamata per il morto, La spia che venne dal freddo, La talpa… Che cosa sono di fronte all’Ichino story?
Oh, Valter! Sono solo suggerimenti: perché ci sono tanti altri equivoci di cui parlare.
Per esempio, il prossimo Parlamento (s)togato: questo potresti renderlo pure a fumetti… balloon, balloon, balloon a volontà. Palloni gonfi e ben gonfiati.
Attendo fiduciosa
Ciao Talita e buone feste passate. a proposito del tuo del 27 dicembre 2012 alle 09:30:
Mi permetto di dissentire: L’Europa che conosciamo oggi , ovvero la democrazia liberale e borghese, è figlia del secolo dei lumi e della Rivoluzione Francese…..le radici giudaico cristiane sono una ipocrisia da partito popolare…..cosa c’entra la Thora o il vangelo con Voltaire, con Robespierre , con Napoleone Bonaparte?
Cosa c’entra la Repubblica Romana di Mazzini (primo esempio di repubblica democratica e di internazionalismo a difesa dei principi di democrazia) con Pio IX?
Noi siami figli della ghigliottina che insieme alle teste tagliò il guinzaglio che teneva il popolo legato a chiesa e Re.
Magdi Cristiano Allam è un cristiano convertito che ha trasformato il suo fondamentalismo Islamico precedente in fondamentalismo cattolico attuale.
Alvaro il 27 dicembre 2012 alle 18:05 e alle 18:22::
Caro Alvaro,
il Cattaneo è sempre lì.
Quanto al dialogare, invece, non ho mica detto che si debba farlo con chiunque. Anzi!
Selezionare sempre.
Io ho parlato di scambiarsi “opinioni” – al plurale – non di farsi fracassare le trombe d’Eustachio (diciamo così) con un unico, ricorrente, bausciante, ammuffito non-argomento: Berlusconi, Berlusconi, Berlusconiiiiii.
Mi sono stufata perfino di leggerli.
Invece non scherzare nemmeno un secondo sulla crescente violenza contro le donne.
Io non sono affatto femminista (le femministe sono delle zucche vuote e d’antan), ma penso che le donne dovrebbero ormai impegnarsi in altro modo: usando appositi strumenti e imparando tecniche di autodifesa: sta’ tranquillo che, facendo saltare qualche molare (e non solo) qua e là, le aggressioni diminuirebbero come per magggia.
Altro discorso è quello della Chiesa, che in merito ha stufato.
Almeno ha stufato me.
Ti faccio anche presente che la dignità della donna è stata oggetto di una lettera del Papa – che È la Chiesa – e ripeto che il Papa dovrebbe piuttosto interessarsi della dignità della Chiesa (in particolare di quella dei suoi vescovi, ormai solo politicanti da due soldi): non di quella delle donne, di cui – fino a prova contraria – non sa un tubo al cubo.
Quanto alla fede, non credo dipenda da ciò che fanno o non fanno i preti. È anche vero, però, che le alte sfere ecclesiastiche lasciano in giro dei don che andrebbero urgentemente ricoverati in apposite strutture e curati da uno bravo.
E cominciano a essere tanti, troppi.
P.S.
Petergower ha parlato della Verginità. Della Natività ho parlato io. Di studi ce ne sono tanti, e – come sempre càpita – l’uno contraddice l’altro.
Ma che importanza hanno, infine?
Chi è predisposto a credere, crederà senza bisogno di alcuna prova. Poi ci sono i santommasi: che meritano rispetto tanto quanto i credenti.
petergower il 27 dicembre 2012 alle 11:54:
Mi dispiace sempre quando vedo qualità e contenuti disperdersi al vento.
Nel caso dei Fratellid’ItaGlia: disperdersi al VANTO.
Sai cos’è che, ai miei occhi, taglia la testa al toro?
Che il segmentino (questione di nanometri, vedrai) sarebbe rimasto attaccato alla linea se solo si fosse ricorso alla pagliacciata delle primarie.
Perché tutto ciò non ti dice niente, Petergower? Perrrché???
E non sto parlando di votare questo o quell’altro: sto parlando di MOTIVAZIONI.
Di gente in mutande leopardate: come Albertini.
Valter, come vede il gossip tira. Personalmente posso solo dire chissenefrega… mi appassiona di piu’ Monti. E qui il gossip non c’entra davvero, magari si tratta delle tasse di Capodanno…
Talita il 26 dicembre 2012 alle 11:48:
A parte che il dittatore lo abbiamo già assaggiato, credi che sarebbe più onesto, guarda la Corea del Nord e ricorda l’Argentina di Videla e company, quelli che portavano la gente in gita sull’oceano, oltre ad ingrassarsi come trichechi fanno anche una discreta quantità di morti, allora preferisco i ladri, ma non troppo.
Dicono che Berlusconi abbia intenzione di candidare Gattuso, Baresi, Maldini e Albertini (il calciatore), peccato che non possa farlo con Gullit e Van Basten perchè stranieri. Però ci sarebbero Massaro, Galli, Donadoni, Erani….
Alè..oh oh, alè..oh oh!
E palla al centro.
A Talita, nun fa’ la femminista a tutti i costi, il ‘pretonzolo” proprio tutti i torti nun c’e l’ha’. Aho, sto’ a scherza’, bbona nun mena’. A parte gli scherzi, hai come al solito ragione, pero’ ci tengo a dire che, non bisogna guardare e fare quanto dicono i prelati, di grado piu’ o meno alto, ma a quanto dice la Chiesa nel suo insieme e in particolar modo se gli stessi parlano di politica, di societa’ e varie ed eventuali e non del magistero della Chiesa stessa. Tenendo sempre ben presente che sono uomini e come tali soggetti a sbagliare come tutti noi nelle nostre occupazioni giornaliere. E tu saprai benissimo che queste sono anche le ragioni di tanti dubbi fra i cattolici che spesso si trovano in mezzo al guado, all’essere o non essere, al credere o non credere. Alvaro.
P.S. Non per spirito polemico ma per amor di verita’, quanto dice Peter sulla data della Nativita’ poteva essere buono fino a un po’ di tempo fa’ ma oggi studi approfonditi, a non da parte di cattolici, parlano in maniera diversa.
Cara Talita, non avevo il minimo dubbio che avresti capito, un rebus di facile soluzione, ma il mio era solo un modo per conoscere meglio quello che avevo gia’intuito. Onestamente parlando non ho’ mai pensato che tu fossi una di quelle persone che dileggiano e offendono, le persone o le idee, e’ segno di ignoranza ma anche di mancanza di argomenti e non credo tu appartenga a chi non conosce. Il mio “pensare strano” era solo un modo di dire con il quale volevo intendere la mia intenzione, ancora non certa, di andare di nuovo a votare, e nel caso, dare il mio consenso a qualcuno al di fuori dei partiti tradizionali di cui ormai ho’ perso una purche’ minima stima. Per il programma e tutto il resto mi riprometto di leggerlo con attenzione ma non subito, ancora abbiamo un pochino di tempo, anche se credo che il mio “ancora presunto” voto potrebbe essere di nessuna utilita’ e favorire i sinistrorsi, sinistrorsi che gira gira diventeranno il partito dei magistrati viste le ultime notizie. Per il resto sull’”essere distanti” credo che tu abbia ragione al 100% e con me sfondi una porta aperta, si puo’ e si deve parlare anche con chi non ha’ le nostre stesse idee anzi, direi di piu’, ma, sempre supponendo che l’altra sponda sia in buona fede e voglia “conoscere” le idee altrui e non solo “imporre” le proprie. E spesso, lo vedi anche in alcuni sinistrorsi partecipanti al blog, in tanti di giusto c’e’ solo il loro ego, la loro ideologia, il loro modo di essere al quale tutti si devono adeguare, e per gli altri solo insulti, piu’ o meno velati, solo pesanti critiche e ancora piu’ pesante ironia. Vedo che tu riesci piuttosto bene a respingere al mittente le loro fesserie io no e quindi preferisco non rispondere se non in casi rarissimi e a quel punto i “nostri” nella norma non rispondono. Con la solita simpatia Alvaro.
P.S. A piazza Vetra c’e’ sempre il Carlo Cattaneo? A Milano, tanti, tanti anni fa’, un’anno splendido.
LA FINE DEGLI EQUIVOCI!
NAPOLI – «Francesca Pascale ha vinto solo una battaglia, ma alla fine Silvio Berlusconi sposerà me». Parola di Katarina Knezevic, 22 anni, ex miss Montenegro e presunta ex compagna del leader Pdl. La bellissima modella balcanica ha rilasciato una lunga intervista a «Il fatto quotidiano», nella quale si è sfogata riguardo alla liaison tra l’ex premier e la ventisettenne partenopea, cui non ha risparmiato diverse «frecciate». «Sono ancora innamorata di Berlusconi – ha detto Katarina – come e più del primo giorno. Per un uomo così io ammazzerei e sono anche pronta a morire per lui».
LO SFOGO – Un amore incondizionato, dunque. Ma come la si mette con Francesca Pascale, con la quale Berlusconi ha ufficializzato in diretta tv il fidanzamento? Katarina Knezevic ha risposto così: «Mi sento distrutta, ma so che vincerò. Sono ancora io la donna di Silvio. Lui mi chiama sempre, il nostro amore è più grande della Pascale e di tutta Italia. Con Francesca è tutta una montatura: niente è come sembra. È tutto frutto di un contratto: la storia di Berlusconi fidanzato è stata costruita per la campagna elettorale».
Mamma mia, altro che i sogni sul lago di Como! Altro che Dario Argento! Altro che Pietro Germi!
O forse nò!
Curls
Oggi ho letto sul Giornale che Albertini sta facendo il gioco di Monti.
Io non ci credo,anzi è meglio dire che non ci voglio credere.
Mi domando quale interesse avrebbe Albertini a fare questo gioco.
A parere mio Albertini non vuole semplicemente sottostare ai ricatti della Lega.
In questo momento mi sento di essere dalla parte di Albertini e mi spiego.
Se la Lega avesse veramente a cuore gli interessi del Paese e della Padania di cui si riempiono sempre la bocca,non si sarebbe messa come fa sempre di traverso a Silvio Berlusconi.
Di grazia dove pensa di andare con la sua misera percentuale,senza il sostegno del Cav non andrà da nessuna parte,anzi non solo il centro-destra perderà la Lombardia,ma perderà anche il Veneto ed il Piemonte.
Ora dato che non tutti i Leghisti sono dei buzzurri
e delle persone rozze,possibile che nessuno riesce a far capire a questi vaccari che da soli non approderanno a niente,si stanno comportando esattamente come quei mariti che per fare dispetto alle mogli si fanno tagliare i coglioni.
Mi sembra di avere capito che loro,i buzzurri,vorrebbero il sostegno del PDL alle regionali senza dare nulla in cambio,ma non solo,
pretenderebbero che Berlusconi si mettesse da parte.Poveracci,non hanno capito un ca..,senza il Berlusca si avrebbero percentuali da UDC e si spianerebbe la strada a Bersani.
A rifletterci bene forse è proprio a questo che mirano,non scordiamoci la famosa frase in cui sono stati definiti una costola della sinistra.
La mia conclusione è che è meglio per Berlusconi abbandonarli DEFINITIVAMENTE e sostenere in Lombardia Albertini e lasciarli fuori da alleanze governative,tanto in caso di vittoria sarebbero pronti a tradirlo o per lo meno ad ostacolarlo come
hanno sempre fatto.
franco epifanio
Talita il 27 dicembre 2012 alle 09:47:
Non avevo capito a chi ti riferivi; pietra sopra.
D’accordo con il resto, ma Crosetto & Co. non corrono da soli. Con questa legge elettorale sarebbe un suicidio.
Per la lunghezza del segmentino, invece, facciamo come gli Inglesi: wait & see.
Solleone: va bene, ma niente bikini o costumi da bagni, non facciamo scherzi.
P.S. Per Alvaro
Ecco un esempio che capita a fagiolo per spiegare meglio che cosa mi fa inviperire di nostra santa madre Chiesa.
Non riesco proprio a contenermi.
Perché adesso lo scervellato pretonzolo don Piero Corsi – quello che le donne se la vanno a cercare – chiede ai giornalisti “un po’ di silenzio”.
Ok, ma prima si tagli lui la lingua.
A proposito di lettere apostoliche!
Il titolo sul Giornale è sbagliato, perché si tratta di “Mulieris dignitatem “ (non mulieres), ma c’è comunque da ghignare sul fatto che il pope si occupi della dignità della donna invece di badare a quella di vari suoi dipendenti. Che lascia molto, tanto, assai a desiderare. Con fattacci che vengono spesso, spessissimo (sempre?) pelosamente coperti e insabbiati.
Ma non si vergognano nemmeno un po’?
“Donne e il femminicidio facciano sana autocritica. Quante volte provocano?”
A proposito di caritas cristiana. Roba da ricovero immediato e coatto!
Il resto dei deliri caritatevoli in:
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/femminicidio-parroco-colpa-delle-donne-868482.html
petergower il 26 dicembre 2012 alle 21:04:
“Quando si parla di massoneria, si parla per lo più a sproposito”.
Ma io mi ero riferita a qualcuno che parla SEMPRE a sproposito, okay? Così, per inciso.
Pietra sopra.
Invece mi espando sul fidarsi o non fidarsi: a questo punto mi sembra ininfluente.
E, a meno che non si sia balenghi e si vada a votare “per reazione” l’Ortottero o robaccia così, chiunque si voti a destra, si voterà per una futura coalizione.
Ormai le persone (o presunte tali) valgono niente: occorrono voti e conseguente capacità d’azione. Unita all’aver imparato dagli errori passati, ovvio.
La mia speranza è che mai eravamo arrivati a questo punto di marasma, a camminare sul filo del rasoio, che però ha già insanguinato le strade.
Dunque occorre forza e soprattutto occorrono programmi.
Ciò nonostante continua a non piacermi la tua adesione a un segmentino-ino-ino da 1%, in cui oltretutto l’Italia non mi pare per niente desta: altro che elmo di Scipio!
Che ti devo dire?
Per le danze, invece, bisognerà aspettare il solleone.
Tu dovrai sostituire la grappa con un sea-breeze, ma non è questo il punto, no?
valter il 26 dicembre 2012 alle 23:27:
Delinquere dde che?!
Sarebbe un beneficio per l’umanità intera: sterminare i pidocchi.
Anzi, ho dimenticato le picche.
Per le teste di cactus.
Dante il 26 dicembre 2012 alle 16:33:
Hi, Dante!
Il dialogo è carinissimo, ma parlaci un po’ anche dei normoudenti (? forse).
Che ci dici del Fiscal cliff?
Magari ci consoli! Qui stiamo rotolando giù per la scogliera, anzi giù per i Monti.
Senza valli in fior…
E il fondo dell’abisso è a un palmo. Lì da te?
P.S. A proposito di feste, anche tu mac and cheese?
Alvaro il 26 dicembre 2012 alle 15:29:
Caro Alvaro,
a dire il vero sono un po’ confusa.
Sono andata a leggere Roby e ho visto che intende votare per il movimento di Magdi Cristiano Allam, ma non capisco perché questo sia “pensare strano”.
L’importante è andare a votare.
Il mio giudizio nei confronti di Allam come persona, come giornalista e come difensore dei valori cristiani che sono alla base della nostra civiltà è ottimo.
Il mio giudizio sul suo programma politico, invece, non è positivo.
L’ho letto: troppa teoria e poca pratica. In sintesi, le solite critiche allo Stato così com’è, ma che resterebbe così com’è e poi ci penserebbero i “buoni” a gestirlo convenientemente.
Non ho motivo di dubitarne, ma non è questo il problema: lo Stato deve cambiare, togliere i suoi artigli dal cittadino, liberalizzare tutto, privatizzare (per prima, la Rai), riformare la Giustizia, rinegoziare i trattati-capestro con l’Europa.
Non è questione di buoni o di cattivi, tanto più che tutti si presentano come “i buoni”.
A parole.
Ma comunque, visto il casino attuale, si tratterà di ragionare sulle alleanze post-elettorali: purtroppo.
Sono pure confusa sull’uso che tu fai della locuzione “essere distanti”. La usi nel senso di “avere opinioni diverse”? Se sì, ben vengano, per quanto mi riguarda.
Che cosa avrei da dire a una persona che la pensasse esattamente come me?
Ben poco, se non niente.
Però non vorrei essere fraintesa. Non intendo mai dileggiare la religione in quanto tale: di qualunque religione si tratti, anche se io non sento alcun bisogno di seguirne una.
Sono le aziende e i pelosissimi centri di potere che ci sono stati costruiti attorno che mi stanno sullo stomaco.
Ma qui il discorso si amplierebbe troppo. Ti dico solo che io mi sono formata in scuole cattoliche dall’asilo all’università: conosco bene i miei polli.
E per questo sono vegetariana
Talita il 26 dicembre 2012 alle 11:40:
Istigazione a delinquere?
Valter
Talita il 26 dicembre 2012 alle 11:36:
quando si parla di massoneria, si parla per lo più a sproposito. Si fa di ogni un fascio. Tanti massoni si stanno dando da fare per Crosetto, individualmente, beninteso. Ci sono però massoni pro-Cav. ed anche, udite udite, massoni pro-Monti! La massoneria non fa politica, i massoni sì. In USA ci sono massoni pro-GOP e pro-DEM.
In ogni caso, io non mi fido più del Cav. Mi ricordo le sue promesse, puntualmente disattese. Meglio metterlo sotto tutela. Se poi mi sbaglio, pazienza: di errori ne ho fatti tanti in vita mia, uno +, uno – …
Se ti va di danzare nuda, chiamami, voglio vederti, sorsggiando un a grappa!
Un dialogo fra tre sordi potrebbe andare più o meno così:
“It’s windy.”
“No, it’s Thursday.”
“Me, too. Let’s have a beer!”
Buone Feste a tutti!
Caro Santo, del 25/12 ore 11,04.
Io non mi vergogno di essere italiano, mi vergogno che ci siano italiani come il “bocconiano” e la sua combriccola di presunti “professori”. Non credi sia piu’ giusto”
Cara Carmen, del 25/12 ore 07,45.
Il sig. fini, signore tanto per dire qualcosa, non solo e’ traditore e vigliacco e’ anche un infame affabulatore di minori, e un giorno se non avro’ il vomito in bocca a scrivere ancora dell’infame raccontero’ qualche aneddoto e qualche episodio che lo riguarda. Alvaro.
Cara Talita, ti rispondo, certo che ti rispondo, perche’ non dovrei, ma lo faccio in maniera inusuale invitandoti ad andare sul blog di Foa’. Sull’articolo “non contiamo piu’ nulla” leggi nei commenti quello che ha’ scritto Roby55 il 26/12 alle ore 00,26 e capirai. Tu sai, o almeno cosi’ credo, quanto ami l’Italia, ma non troppo gli italiani aggiungo, e quindi da qui il mio pensare “strano”. Un saluto con la solita simpatia anche se, da uno dei tuoi ultimi commenti, penso siamo lontani su una cosa per me molto importante. Quale? Intelligente come sei lo capirai non appena finito di leggere questo mio commento. Alvaro.
Bello l’articolo proposto da Petergower.
Giacalone ha mancato solo di dire che ormai l’unica soluzione efficace sarebbe un dittatore: che cominciasse a tagliare le teste e poi le gettasse nella monnezza.
Pagherei volentieri perfino la Tarsu.
Giuseppe Itbread il 24 dicembre 2012 alle 19:12:
Brrrrr, caro Giuseppe!
Chi è il tuo amico, Dario Argento o Stephen King?
petergower il 25 dicembre 2012 alle 20:49 e 26 dicembre 2012 alle 00:13:
Petergower munifico!!!
hai parlato!
Ma che bel regalo natalizzzio mi hai fatto
Grazie.
Dunque, quanto ai Druidi, li amo.
Ho fatto Yule anch’io: non ho danzato nuda, perché qui fa freddo, ma per tutto il resto sono stata sveglia e conforme.
Per Crosetto, mah!
Io tendo all’associazione irrefrenabile d’idee, e mi fa venire in mente Primo Carnera, di cui ho letto una biografia soave.
Il gigante buono, The Walking Mountain.
Crosetto mi pare abbia la stessa innocente ingenuità. Per esempio, telefonare a Bechis, definendo Berlusconi testadicactus, e poi sperare che il giornalista – un giornalista – non pubblicasse la telefonata. Beh!
Un Crosetto non fa primavera.
Anzi, non fa neppure una stagione di mezzo, se va a impegolarsi con minuzie politiche che servono a niente.
Per esempio, si fa presto a dire “gggioventù”!
Che poi è una china inarrestabile: perché adesso chiamano Meloni “la bambina”
E non credo le faccia piacere, povera ciccina! A 35 anni, in viaggio per 36, uno potrebbe pensare al nanismo ipofisario.
Comunque, già ghignavo quando fu “ministra della Gioventù”. Ma mica per la meloncella in quanto tale (anche se…). Per il Ministero: ne avrei preferito uno per la Vecchiaia, considerando che, a mio parere, i giovani devono ‘disciularsi’ (= non essere ciùla, cavarsela) da sé: se non lo fanno finché sono giovani, quando?
No: servivano le feste di Atreju.
Forse per mettere in pratica tutta la cultura melonica, appresa grazie al suo diploma all’Istituto professionale alberghiero.
Ad maiora e andiamo avanti così, ma i poveri vecchi? Senza ministre alberghiere, restano privi di badante, si rincitrulliscono in solitudine, perdono il loro aplomb, diventano perfino daltonici: come il povevo Bevtinotti.
Sembvava divevso, invece ha scambiato il vosso pev avancione: e adesso dice che gli piace Ingvoia (!!!). Bvutta bestia la vecchiaia che invecchia male!
Vedi, Petergower?
Si stanno riaprendo gli avelli, e qui ci vuole un Blade, un ammazzavampiri: mica un asilo d’infanzia, con capricci e dispettucci perché gli hanno tolto i bigliettini per eleggere il capoclasse!
Comunque ghignavo già al tempo della ministra di Atreju, ma adesso sto per rompermi dalle risate!
La “bambina” ha parlato.
A Santanchè.
E le ha detto: “Non si può fare politica dal salotto del Billionaire”.
E da dove, allora? Dalla cantina sociale, dalle fogne, dalla suburra?
Ecco un’altra demokratika! (O tempora, o mores! Ci mancava Catilina in gonnella.)
E che ci fa Crosetto insieme alla Catilina?
E che ci fai tu, Petergower?
Anzi, rilancio: che ne pensi delle dichiarazzzioni meloniche sulla Massoneria? Eh… eh… eh…
Ammesso e non concesso che la giovane passatella sappia di che cosa parla, beninteso!
Ciao e sarava anche a te!
carmen sicilia il 25 dicembre 2012 alle 07:45:
scusate per il mio terra terra di parlare
_________
Cara carmen,
non hai niente di cui scusarti: hai parlato bene e hai ragione.
Bisogna reagire alla tragedia che ci sta schiacciando, e spero che lo faremo tutti insieme, alle urne, cacciando Monti e gli schiavi che gli stanno leccando i piedi.
Però, carmen, non firmarti più “imprenditore disperato”!
Ne abbiamo già pianti molti di imprenditori disperati, e tu non lo sei affatto, se scrivi qui i tuoi pensieri e ti aspetti un cambiamento.
Me lo aspetto anch’io, e quindi già siamo in due.
Ciao, carmen! Ti abbraccio.
Talita il 22 dicembre 2012 alle 18:26:
Perché conosco l’onestà intellettuale (e non) di Guido Crosetto, è uscito dal PdL e ha detto con estrema chiarezza che non starà mai dalla parte di Monti.
Il quale ha pensato a una nuova tassa, la Tares. In proposito vi rimando all’articolo di Davide Giacalone che ho trovato su Legnostorto:
La tassa sulla spazzatura è una tassa spazzatura. E’ la mascheratura dell’ennesima patrimoniale, un ladrocinio senza corrispettivo di servizi, un prelievo commisurato alle inefficienze comunali, un salasso per non risolvere i problemi e, come se non bastasse, un monumento all’idiozia legislativa e al sopruso incivile. Basti pensare che pagheremo ancora un’addizionale “ex Eca”, che sarebbe un di più che era dovuto agli enti comunali d’assistenza, istituiti nel 1938 e soppressi nel 1978. La Tares (fu Tarsu, fu Tia, fu TaRi), così ribattezzata dalla fantasia malata di chi cambia nome alle cose per lasciare le cose come stanno, è l’incarnazione del satanismo fiscale. Filiazione di uno Stato tanto più esigente quanto più inefficiente.
E’ una patrimoniale perché si paga in ragione dei metri quadrati e non dell’attitudine a produrre rifiuti. Una persona che vive da sola in 300 metri quadrati pagherà di più di quindici persone che vivono in un terzo dello spazio, laddove è evidente che i secondi produrranno assai più rifiuti (il pattume di ciascuno di loro varrà il 2,3% di quello del solitario). E’ giusto così, sento dire, perché è bene che paghino di più i ricchi. Ma è assurdo, perché già si paga una patrimoniale sulla casa (Imu) sicché questa è la seconda tassazione della stessa cosa. In più sono tenuti a pagare tutti quelli che possiedono, occupano o detengono, a qualsiasi titolo, qualsiasi tipo di locale, quindi ci sono cittadini che pagheranno due o tre volte per il medesimo servizio. E pagheranno cifre che non hanno nulla a che vedere con il servizio in questione.
Veniamo a quello, al servizio: peggio funziona e più si paga. Vorrà pur dire qualche cosa che la tassa più alta la pagano e la pagheranno i napoletani, periodicamente e ricorrentemente abbandonati ad annegare nella spazzatura! Più un comune è inefficiente, più gli costa gestire i rifiuti, più fa pagare ai cittadini. E andrebbe anche bene, se tutti i poteri e le responsabilità fossero del comune, perché, in quel modo, i cittadini saprebbero che c’è una cosa da fare, subito: sbarazzarsi del sindaco. Invece, posto che di molti sindaci sarebbe bene sbarazzarsi, i comuni hanno solo una parte dei poteri e delle responsabilità. Ad esempio: dare vita a un serio ciclo di smaltimento e sfruttamento dei rifiuti non è solo doveroso, ma anche economicamente conveniente, salvo il fatto che poi il termovalorizzatore non riesci ad aprirlo, complice una cittadinanza (mai dimenticarlo, perché ci sono anche colpe dei cittadini, mica solo quelle della politica) che è pronta a dire “no” a qualsiasi cosa, in questo modo avallando l’unica politica fin qui praticata: tassa e sperpera.
Poi ci sono le colpe specifiche dei comuni: non potrà mai funzionare una raccolta differenziata per la quale non vengono forniti gli strumenti e che, visibilmente, è una presa in giro. A Roma ho la casa da una parte della strada e l’ufficio dall’altra: a casa c’è la differenziata, ma non distribuiscono i sacchetti per metterci la roba, in ufficio non c’è, sicché tutto finisce assieme e marameo a chi s’affanna a dividere. Però pago due volte, per due servizi che non solo non sono uguali, ma che col piffero che hanno quel valore.
Quella dei rifiuti è un’emergenza nazionale, direttamente proporzionale al caos istituzionale delle autonomie locali. Siamo un Paese esportatore di spazzatura, arricchendo quelli che si prendono la nostra e sfruttano sia la nostra minchioneria che i nostri rifiuti. Roba da dare le craniate contro al muro. Quel che serve è un piano nazionale, con investimenti che non sono alla portata delle municipalità e che giustificherebbero un prelievo oggi ingiustificato. E’ la realtà che deve cambiare, non il nome della tassa.
Infine: con un emendamento alla legge di stabilità è stata spostata la prima rata da gennaio ad aprile. Questa sarebbe la ragione: dare respiro a contribuenti che hanno appena pagato l’Imu. Delle due l’una: o sono bugiardi o sono tutti evasori fiscali, posto che una cosa non esclude l’altra, perché ad aprile siamo alla vigilia della dichiarazione dei redditi e relativo versamento del saldo. Quindi questa è solo una miserrima trovata elettoralistica, posto che la Tares sarà più cara delle tasse che sostituisce e che, quindi, in un anno di ulteriore recessione, la pressione fiscale aumenterà. L’esatto contrario di quel che serve. Ecco perché questa è una tassa che, assieme all’intera politica fiscale, merita d’essere buttata nella spazzatura.
Davide Giacalone
Talita il 23 dicembre 2012 alle 19:54:
Il tuo OT natalizio mi ha stuzzicato.
1) Verginità della Madonna.
E’ un mito, che ci viene dall’Egitto. A quei tempi il Sole era nella costellazione della Vergine. La Vergine era dunque incinta del Sole. Come spiegarlo alla plebe? Raffigurando la dea Iside con un bambino in braccio. Da Iside a Maria il passo è stato breve.
2) Druidi.
Il nome è formato da 2 lettere. “Deru”, sanscrito “quercia” ma anche “forza”; “vid”, vischio maanche conoscenza. Dru-id significa perciò tanto “vischio della quercia” quanto “la forza della conoscenza”. E noi conosciamo…
Tanti affettuosi auguri!
Ho ascoltato lo stupido sarcasmo del nuovo Duce intorno all’imu e mi tocca leggere degli 89 mila euro estorti anche al centro contro la leucemia di Padova. Mi vergogno di essere italiano.
Buon Natale a tutti.
credo che finalmente e’ tutto chiaro, gli attori sono usciti da dietro le quinte, nascosti come erano. il sig. fini (il traditore e vigliacco ) colui che ha fatto togliere il portafoglio dal sig. Monti dalle tasche degli italiani, si sapra’ la fine che andra’ a fare nelle fogne come giustamente lo sistema nel discorso il nostro presidente.
saremo (speriamo bene) pronti di nuovo a sostenere il coraggio che ha avuto il ns presidente berlusconi. perche’ solo lui ha la possibilita’ di salvarci da questo disastro economico che la nostra nazione sta subendo dalla germania.
credo che questo scenario possa fare capire a tutti gli italiani che bisogna ricompattarsi per tutti insieme portare questa barca che sta sprofondando a riva per salvarla, credo in primo piano noi tutti gli imprenditori cosi’ come ci siamo sacrificati per portare tutte le nostre aziende a livelli mondiali di competizione e ci siamo riusciti dobbiamo credere alle nostre capacita’ imprenditoriali e riuscire a salvare la nostra italia. sempre che il nostro presidente ci aiuti a sostenere e mettere nel suo programma in primis L’IMPRESA e SOLO IMPRESA nella prima fase in modo da cominciare a potere dare lavoro a questi milioni di disoccupati,.
Questo dovra’ essere lo slogan per potere trovare consensi elettorali e riuscire a ricostruire l’italia, io scusate per il mio terra terra di parlare ma dobbiamo metterci in testa che siamo ridotti malissimo come se ci sia stata una guerra e quindi bisogna cominciare a ricostruire tutto.
Certamente noi tutti gli italiani vorremmo che grandi diritti fasulli (di milioni di euro al mese per la casta ) non ci devono essere piu’ assolutamente oppure siamo perdenti gia’ prima di partire per la ricostruzione.
Ritengo giustissimo che un uomo o una donna che lavora abbia e deve avere il proprio diritto di dignita’ che deve vivere e mangiare allora ecco che l’impresa deve garantire questo e lo stato deve proteggere l’IMPRESA facendo di tutto affinche’ si possa erigere una barriera di protezione non si puo’ accettare che questo fiume di danaro(miliardi di euro al giorno) vengono mandati via in tutto il mondo attraverso manodopera extra comunitaria prodotti di importazione cinesi in primo piano, ma cosa pensate dopo tutta questa guerra di monti contro gli italiani, questi italiani e quindi le imprese non lo hanno capito che bisogna ridimensionarsi in tutto e per tutto gestione prezzi e manodopera italiana, ma state tranquilli che questa lezione tutte le imprese italiane lo hanno capito e ovviamente faranno la loro parte, ma lo stato italiano deve fare la propria parte bloccando ogni tipo di speculazione contro le imprese da parte di altre nazioni, sappiate che in romania per proteggere le loro produzioni nel caso di agricoltura quando cominciano a produrre in romania il pomodoro impongono in ingresso in dogana al pagamento di una tassa del cento per cento questo significa protezione delle aziende a 360 gradi ed ecco che una azienda puo’ continuare a produrre e non fallire come sta succedendo alle nostre consorelle italiane , purtroppo da una parte bisogna partire per iniziare a fare la guerra con tutti coloro che ancora ci vogliono infossare come il sig monti.
Credo che il limone (le tasche degli italiani)
e’ spremuto e non c’e’ piu’ succo se con tutti questi soldi che sono stati tolti agli italiani il debito pubblico e’ aumentato io purtroppo sono ignorante nella materia ma con quale coraggio , visto che succo non ce ne piu’ si chiedono ancora sacrifici e dove si potra’ arrivare per togliere il debito pubblico TASSE TASSE TASSE ma ora gli italiani dobbiamo dire ad squarciagola BASTAAAAAAAAAAAA non possiamo piu’ di questa politica corrotta siamo riusciti a portare la nostra italia a livelli internazionali grazie alle imprese e siamo pronti a riprende d’accapo a lavorare insieme con i nostri dipendenti e riuscire a fare rifiorire la nostra italia ce la faremo insieme.
Scusate il mio non corretto modo di scrivere ma e’ la prima volta che mi sfogo con un giornale.
Ognuno di noi dobbiamo credere al proprio lavoro ed io ci credo e credo pure che milioni di italiani la pensano come me, allora cosa aspettiamo a dare ai nostri futuri politici che spero che il nostro presidente come ha gia’ ripetuto da parecchi giorni possa formare una squadra nuova il solo il 10% di vecchio che possa dare speranze a tutti gli italiani ed a tutti dico tutti ci possa venire la voglia di inventarci qualcosa ed ovviamente insieme ad i nostri operai ed operaie rilanciare le nostre aziende ed ovviamente creare nuovi posti di lavoro.
Sappiate tutti che la concorrenza SLEALE crea la morte per tutti e nessuno si potra’ salvare e FALLIREMO TUTTI.
un imprenditore disperato
Un caro augurio di buon Natale a tutti i blogger di Metropolis
Come cambiano i ..tempi….
Ho visto un presepe realizzato da un mio amico con….monti nella culla in attesa di succhiare, la minetti che gli porgeva il seno per allattarlo e,più in la, tre remagi..casini, montezemolo, fini, che portavano i doni, malloppo, incassato dal popolo. la stella cometa che indicava la direzione, aveva le sembianze di bersanov.
Sia come sia, tanti auguri a tutti.
Itbread – Como
Bèh, con l’ultima penosa uscita in TV del Vostro (e mi fermo qui perchè non mi piace sparare sulla Croce Rossa) diciamo che si è “sparito” da solo.
Anche parecchie “casalinghe di Voghera”, usando un eufemismo corrente, a vederlo non lo sopportano più.
Buongiorno, Alberto!
È questo l’augurio vero: rinnovato ogni giorno, quotidiano e sentito
E uff-uff gli auguri di plastica a Natale, Pasqua, Pasquetta e compleanno: evviva il complegiorno!
Ma insomma, proprio per dare ascolto ai campanelli della slitta in arrivo, le regalo anche il nostro saluto domestico: ogni mattina, qui in casa, ci auguriamo “sarava”
(che però si pronuncia “saravà”, con l’accento sulla A).
È una parola davvero magggica, apotropaica, benevola ed energizzante, perché deriva dalla macumba africana e significa pressappoco “dai, non te la prendere!”, “vai, che ce la fai”!
E dunque sarava, Alberto!
P.S.
E sarava a quasi tutti qui.
(Non a tutti, perché il sarava deve essere autentico: non si può mentire.)
Caro Nessuno, il discorso che facevo relativamente all’esigenza di dare spazio alla razionalità e bandire i sentimentalismi in politica è molto più semplice di quanto tu lo voglia intepretare. Non serve neanche vedere dati matematici sugli indici economici per valutare razionalmente l’operato di un governo.
Semplicemente il cittadino legge i programmi delle diverse parti politiche che si propongono, sceglie (scevro da pregiudizi e sentimentalismi) quello che si confà di più alle sue idee e poi se quella parte politica che ha scelto va al governo, poi controlla con attenzione se attua concretamente quel programma o meno. Esempio: c’è scritto che si devono abolire le province? Se le province poi non saranno davvero abolite quella sarà la prima promessa mancata e così via per tutti gli altri punti programmatici. Questo è tutto.
@ Talita, ma se quel fornaio, che magari ha pure la migliore ricetta per il pane di tutta la città, però continua a non riuscire a mettere in pratica quell’ottima ricetta e anzi il pane gli viene anche bruciacchiato, i suoi clienti che possono fare? Per me sono costretti a fare solo due cose: o si “astengono” a mangiar pane per un po’, oppure devono necessariamente andare a comprare il pane da un altro fornaio, il quale forse ha anche una ricetta meno squisita, però almeno quel pane non è bruciato. E una di queste due possibilità rappresentano anche le uniche condizioni per far capire al fornaio della ricetta pur sempre preferita che è inutile che si ostini a voler essere sempre lui l’interprete di quella ricetta, mentre invece farebbe bene a passare la ricetta e la bottega ad un altro fornaio, magari anche più giovane e con più entusiasmo, il quale potrebbe essere in grado di rilanciare la premiata bottega del pane…non credi?
@ stefano e basta, continuo a non essere d’accordo con te, a me pare che chiarezza si sta iniziando a fare: la lega (o quello che rimane di essa) si potrà alleare ancora con il Cav diventato di nuovo (e definitivamente) anti-montiano; i centristi hanno l’ipotesi Monti come candidato premier e faranno campagna elettorale contro il Cav e contro la sinistra, la quale ha l’asse già definito Bersani-Vendola. E poi c’è l’incognita Grillo, più altre ipotesi minori come gli arancioni con Ingroia. In ogni caso, non vi è più spazio né per primarie (a parte quelle dei candidati del PD che vedremo come andranno) né per discorsi tattici e la vera “fine degli equivoci” senz’altro la potranno determinare solo gli elettori con il loro voto.
Di nuovo augurissimi a tutti.
Caro Roberto, guardi che nessuno è obbligato a seguire un politico in tv, c’è la democrazia del telecomando: zap e non si guarda il Cav, zap e non si ascolta Monti, zap e spariscono Bersani, Casin, Fini ecc. ecc…
Se Berlusconi va da Santoro&Travaglio garantito che gli ricrescono i capelli e gli fanno pure la riga in mezzo…
Alvaro il 23 dicembre 2012 alle 15:29:
anch’io credevo in lui e nelle sue presunte e importanti riforme
_________
Caro Alvaro,
non confondere l’uomo con le idee.
Se il fornaio brucia il pane, non è che il pane perda la sua importanza: resterà sempre “il nostro pane quotidiano”.
Dunque l’uomo è quello che non è riuscito a riformare.
Le riforme – che continuano a essere importanti e necessarie – sono quanto ci deve vedere impegnati con costanza e tenacia: perché si realizzino.
Poi, quando avrai tempo, spero che mi spiegherai che cosa stai pensando di “strano”.
Ci conto!
OT natalizio (?)
Ma si può?! Ho appena letto Veneziani sul fatto che il papa tetesken ha cacciato il bue e l’asinello dalla grotta del Presepe.
Non è una battuta: è vero.
Ratzinger ha scritto “L’infanzia di Gesù”: che non ho letto e non leggerò mai, perché mi hanno già divertita a sufficienza i Vangeli apocrifi, dove si racconta ampiamente di Gesù ragazzino.
Ricordo, tra l’altro, la tenera descrizione del piccolo Gesù che si divertiva a modellare uccellini con la creta sulla riva del fiume, e poi – soffiandoci sopra – dava loro vita e quelli, con gran meraviglia dei compagnetti di gioco dello scultore in erba, volavano via cinguettando.
Questo nei Vangeli apocrifi.
Nel libro del pope, invece, si dice che «nel Vangelo non si parla di animali».
Ah, ecco!
Ma nel Vangelo non si parla nemmeno del fatto che molto presumibilmente Gesù nacque a marzo o ad aprile (addirittura qualche anno a.C., secondo i diversi calcoli), e che il Natale è la trasformazione della festa druidica del solstizio d’inverno: lo Yule.
Durante questa festa i Druidi celebravano la fine del vecchio e l’avvento del nuovo anno con simboli che tuttora sopravvivono: l’albero (per loro era la quercia, “il re Quercia”, simbolo dell’anno nuovo e del Sole risorgente), il vischio e l’agrifoglio, “il Re agrifoglio”, simbolo dell’anno vecchio e del Sole in declino.
Poi i cristiani si appropriarono di questa festa (e di molte altre), cristianizzandole ovviamente.
Pure il Sol invictus deriva dallo Yule, durante il quale – figuriamoci! – i Druidi danzavano anche nudi e mangiavano biscotti a forma di persona. Così non si addormentavano di certo, nella notte più lunga dell’anno, quando vegliavano dal crepuscolo all’alba del giorno dopo, assicurandosi che, dopo il tramonto di quello vecchio, risorgesse il Sole nuovo.
(Voglio un altro disegnino: in rune.)
Capisco le tue argomentazioni Reo Silvio.
Ma gli equivoci restano, tu sai dirmi con chi si candiderà Berlusconi? la Lega non lo vuole il PDL ogni giorno perde pezzi, prima Monti si poi no, Casini si e poi orrendo, non vedo molta chiarezza, forse dopo la batosta elettorale ci sarà, per adesso solo un gran casino.
“Fini ministro delle fogne”
Un maestro di eleganza…..pardon di cene eleganti…..
Caro Epifanio: i quaqquaraquà non votano stanno al bar a lamentarsi ed a fare e disfare governi e squadre di calcio……a volte guardano le serie ed incalzanti interviste della D’Urso. (la più grande giornalista oggi sulla piazza) e decidono di votare per un anziano miliardario anche se solitamente sono dei pezzenti.
Mi sembra che sulla fine degli equivoci che ho evocato continui ad esserci qualche lettura frettolosa, ho già avuto modo di spiegarlo: come si può vedere, un po’ alla volta stanno uscendo tutti allo scoperto, dopo le ultime decisioni di Berlusconi e dovranno uscire allo scoperto “prima” di chiedere il voto agli italiani e non “dopo”, pena batoste elettorali garantite. Ma forse il perdurare degli equivoci avrebbe fatto comodo a molti.
Cara Talita, caro Taliani, caro Mariolino e cari partecipanti a questo blog Buon Natale e Felice Anno Nuovo, anche se……………non voglio dire altro, per oggi e solo per oggi, sul prossimo anno anche se dovrei e dovremmo visto i regali in “extra time” che il governicchio del bocconiano ci ha’ lasciato in eredita’.Comunque per tornare a noi rispondo volentieri ai vostri commenti del 21/12.
Mariolino; Si, Silvio non aveva la maggioranza del 50,1 sugli aventi diritto ma aveva la maggioranza piu’ forte che mai un politico negli ultimi anni aveva avuto. Porcellum o non porcellum, quella legge elettorale era ed e’ ancora, se non sbaglio, legge dello stato e tanto dovrebbe bastare. Per quanto riguarda il famoso 40% e il tuo “tanto sono tutti delle cacchette puzzolenti, siamo invece in piena sintonia.
Caro Taliani, e si ha’ proprio ragione, i sondaggi traballano e i “topi di fogna” di cui e’ piena la politica italiana tremano per il loro futuro. Chi cerca di abbandonare la nave con la scialuppa di salvataggio capitanata, forse, dal bocconiano. Chi addirittura abbandona la nave e cerca rifugio in quella del nemico, per amor di patria non nomino neppure l’infame. Chi invece si accontenta del semplice salvagente e cerca, sapendo anche nuotare, di arrivare in qualche piccolo atollo di cui e’ pieno l’oceano della politica italiana.
Infine per ultima, ma ricordo che qualcuno diceva che gli “ultimi saranno i primi”, cara Talita ti ringrazio per cio’ che dici, non sei mica tanto babbeo, ma veramente mi ci sono sentito perche’ anchio credevo in lui e nelle sue presunte e importanti riforme. Per le prossime elezioni, credo, e spero, che avremo modo di parlarne ancora ma su a chi dare il voto sto’ pensando strano e fuori dalla logica. Ma che vuoi ero, sono e saro’ sempre abbastanza “strano”. Grillo no di sicuro, non pensare a male anche perche’ non voglio diventare il nuovo Muzio di buona memoria. Per finire, debbo uscire per una commissione, ancora un augurio di Buon Natale a tutti da Alvaro.
Un giorno sarà ricordato come “il pagliaccio in loden”
Ma i pagliacci di professione quereleranno e otterranno un congruo risarcimento. Cosicché bisognerà cambiare definizione:
“il pidocchio in loden”.
Oltretutto più appropriata, giacché il pidocchio – ordine Anopluri: altamente evocativo – è un parassita ben conosciuto, orribile a vedersi e con abitudini vampiresche.
Senza contare che l’infestazione è detta “pediculosi”: altamente evocativa pure questa.
Per gente che ha cuculo, nonostante – o meglio: proprio perché – (s)ragiona con i piedi.
Prima puntata
Eccetto quelli a cui è stato imposto per lavoro, non so quanti masochisti abbiano indossato il cilicio e si siano messi ad ascoltare i bild-deliri del mari-olo.
Peggio per loro!
Io – e solo perché lavoro su linguaggio&lessico – mi limito a leggere i resoconti delle infestanti sparate teknike: per esempio quello odierno di Indini.
Dice il mari-olo:
1.
“io non mi schiero con nessuno”
[Siccome due negazioni affermano, la traduzione è che lui si schiera con chiunque gli offra il montacarichi per riportare il suo cuculo sulla kadrega, senza passare per le volgarissime urne.]
2.
“vorrei che partiti e forze sociali si schierassero sulle idee”
[A parte che vediamo pullulare “professori” (o presunti tali) decisamente analfabeti, qui si tratta pure di aver scelto uno speechwriter altrettanto analfabeta.
Non bastavano i bild-tekinici in blocco!
Perché ci si può schierare SU un campo di battaglia, oppure ci si può schierare CON idee, o meglio con portatori di determinate idee.
La mia pietà va tutta ai poveri studenti della Boccaloni, markiati già all’atto dell’iscrizione al primo anno accademico.)
3.
"Presto vedrete conferenze stampa inondate da grafici che con VISIONE GELIDAMENTE SIMULTANEA dei fenomeni economici...”
[Per il momento, di gelido abbiamo visto solo i funerali dei suicidi. Altrettanto gelidi sono: l’aumento del debito pubblico (oltre 2.000 miliardi), l’aumento della disoccupazione, l’aumento delle estorsioni fiscali.
Checcefrega dei grafici, quando abbiamo sotto gli occhi la GELIDA ROVINA scientemente attuata dal pidocchio in loden?
Anzi, dovremo riscaldare il tutto con uno stentoreo e rovente MAVAFAAAA’: in pubbliko, ovviamente. Ci potrebbe andare di lusso, e provocare un gelido infarto.]
4.
(i gelidi grafici) “daranno PERCEZIONE del fallimento di questo governo”
[Ignorante, falso e fankazzista pidocchio! Percezione = sensazione.
Il vostro fallimento è scritto sulla nostra carne e nel nostro sangue, che vorreste continuare a ciucciare da pidocchi quali siete.]
Poi c’è altro, molto altro: magari in seguito, perché è tempo di digestione e i pidocchi mi fanno schifo.
Per il momento, concludo con
5.
“ma non tutti gli italiani sono cretini”
[Appunto, pidocchio in loden, appuntooo! Sta’ in campana!]
Oooh, mi sento già meglio!
Stefano e basta, non sono d’accordo con te. Se ci fossero state le primarie del centrodestra credo anche io che il Cav non le avrebbe vinte e infatti i tanti sondaggi parlano chiaro e vedono perfino Alfano avere più consensi del Berlusca. Ma non sono d’accordo che questo risultato avrebbe determinato la fine degli equivoci. Perché i meccanismi messi in piedi all’ultimo momento per indire le primarie avrebbero sempre potuto far dire al Cav che il risultato è fasullo e hanno votato molti comunisti contro di lui.
Invece la vera fine degli equivoci si potrà avere se il Cav uscirà chiaramente sconfitto dalle elezioni.
Per cui per me meglio se il Cav è candidato.
Vedremo come andrà a finire.
@ da Cingoli
Lei ha toccato un punto molto importante.
Vi è una assoluta assonanza tra la politica degli ultimi 20 anni e il modo di gestire i grandi gruppi economici, sia industriali che finanziari.
A livello mondiale.
L’aver consentito a manager relativamente giovani, con alle spalle solo una preparazione, sia pur di altissimo livello, puramente teorica, ha generato politiche aziendali molto più ispirate dall’ottenere il massimo dei risultati nel breve / medio periodo che non nel lungo. Potrei fare tutta una serire di situazioni articolate di cui sono stato testimone in una mia precedente esperienza lavorativa durata 18 anni, ma evito per brevità.
La politica ha avuto lo stesso atteggiamento ed è andata di pari passo nel prendere decisioni che hanno rinnegato il cosiddetto spirito di servizio che la società tutta si dovrebbe aspettare da chi ricopre certi ruoli.
Da un punto di vista economico e quindi anche politico, tutto ciò ha usurpato le lente e stratificate conquiste del liberalismo e del capitalismo.
E’ bene ricordare che il capitalismo , che non è un’ideologia, usa la ricchezza per costruire futuro e non altra ricchezza che è cosa ben diversa.
Sulle riforme istituzionali. Il governo Berlusconi delle riforme importanti le aveva fatte. Oggi tutti si indignano per li costi della politica, tra le riforme c’era la riduzione dei parlamentari. Il popolo tafazzi ha pensato bene di far crollare le riforme quando è stato indetto il referendum. A volte bisogna conquistarsi il diritto di lamentarsi. Parlo in generale ovviamente.
Beh…. non ho potuto fare a meno.
Fine degli equivoci? a me sembra che dal centro fino alla destra girino tutti con dei bei punti interrrogativi stampati sulla fronte!
A Maroni è bastato sentire un pò gli umori della base per dire no grazie, cambierà idea? può darsi.
Alfano? battete a ritmo…PRIMARIE!PRIMARIE!PRIMARIE!PRIMARIE!
Si candida Berlusconi? ah no! niente primarie.
Monti? beh! qui alla faccia del chiarimento! Berlusca a dato il meglio! ha avuto pure il coraggio di prendersi il merito dell’invito a Monti alla riunione della PPE! dopo averlo sfiduciato! che faccia tosta!
Anche i sassi sanno che l’invito a Monti direttamente dal Segretario Marteens del PPE è stato fatto con l’unico intento di umiliarlo e costringerlo all’angolo!
E poi tutti sti movimenti quello di Crosetto e Meloni di Alemanno, quelli che vanno con Monti, tutto sto casino…dove sarebbe la fine degli equivoci?
Passiamo alla realtà, perchè esiste una realtà.
So che vi si gonfia la vena, ma lo devo dire:
Berlusca è un pauroso, fosse stato coraggioso avrebbe fatto come Bersani, affrontare il consenso attraverso le primarie, ma se la faceva sotto dalla paura di perdere e di fare una figuraccia, Alfano personaggio politico di spessore bassissimo(mi dispiace ma in questa occasione lo ha dimostrato)
ha chinato la testa, come segretario del partito avrebbe potuto impuntarsi e andare avanti per la sua strada, ma non lo ha fatto, perchè sa benissimo che i soldi li tira fuori Berlusca, è lui che decide.
Cosa sarebbe successo senza Berlusca?
Il PDL avrebbe fatto le primarie avrebbe vinto qualche nome nuovo,Crosetto,Cattaneo la Meloni….. la Santanchè non se la sarebbero nemmeno fumata…. poi avrebbe perso le elezioni, cosa che farà anche con Berlusconi, ma avrebbe gettato finalmente le basi per un centrodestra rinnovato, liberale e non libertino.
Questa per me sarebbe stata la fine degli equivoci, così è il solito casino, Berlusca sa di non poter costruire, quindi farà di tutto per distruggere, e se ci riuscirà sarà anche colpa vostra che non avete sostenuto una sacrosanta battaglia di rinnovamento.
Vittorio il 23 dicembre 2012 alle 11:29:
IO sono uno dei sinistri e contraccambio, ma più che lupi mi pare siamo tutti agnelli, destri e sinistri, i lupi sono ben travestiti come quello di cappuccetto rosso.
Caro Mirko, non ho pubblicato il suo post su Albertini perché ha confuso il Giornale con Libero. Quanto all’ex sindaco, ovviamente è liberissimo di fare le scelte politiche che ritiene più opportune anche se favoriscono la sinistra, come è liberissimo qualunque quotidiano a di criticare le sue scelte
Mi sento di dire a tutti quelli che potranno comprendere, poiché il difficile oggi è ascoltare e quindi capire, che invecchiando il vino diviene più buono.
C’è stato un tempo, circa quindici anni or sono che la “mania” della giovinezza abbia contagiato il mondo economico degli USA; sono stati messi da parte tanti “anziani” per fare posto a giovani rampanti; dopo circa quattro anni si è ritornati dall’anziano pregandolo di ritornare perché questi “giovani” avevano fatto solo schemi analitici e organigrammi vari.
Mi sembra che soltanto Obama, visto che ne capisce poco di economia, sia attorniato da questi “giovincelli” ed i risultati sono lì a dimostrare la teoria; dodici milioni di disoccupati; altro che uomo dell’anno!
Quello che dice Berlusconi è verissimo; è impossibile governare con questo sistema costituzionale dove basta un soffio ed una Legge per essere varata passano dieci o quindici anni.
Se solo fosse vero che ci sia Qualcuno disposto a prendere un bastone e dire agli Italiani che da ora in poi comanderà Lui e Lui solo sarebbero in fila per prendere un posto in prima fila; non esiste quest’uomo così coraggioso (almeno in Italia); potrebbe essere anche una donna ma questa è un’altra Storia.
Un augurio di Buon Natale a tutti.
Approfitto inoltre per dare un attestato di stima, e lo dico senza alcuna ironia, ai “sinistri” che partecipano al blog. La loro costanza nel partecipare alle discussioni e nel portare le loro idee in questa tana del lupo merita un particolare rispetto
Vittorio
petergower il 22 dicembre 2012 alle 10:43 scrive:
Voglio dare una mano al duo Crosetto & Meloni
______
La destra o la sinistra?
E, se non rispettassi la tua laconicità, ti chiederei anche il perché.
Detto così, lascia spazio alle mie peggiori fantasie.
Oggi Sallusti scrive
http://www.ilgiornale.it/news/interni/867825.html
“La giornata di ieri si era aperta sotto il cattivo auspicio del PARERE NEGATIVO ALLA GRAZIA DATO DALLA PROCURA DI MILANO. Un atto da pura casta che vuole difendere a oltranza il proprio errore, frutto di odio politico e scelleratezza.
► Mi hanno umiliato con la condanna,
► con la definizione in sentenza di «DELINQUENTE ABITUALE SOCIALMENTE PERICOLOSO»,
► hanno violato, per la prima volta in Italia, la sede di un giornale mandando i poliziotti ad arrestare un direttore alla sua scrivania. Non contenti,
► uno zelante funzionario mi ha inflitto, INUTILMENTE come poi dimostrato nel processo, la gogna della foto segnaletica e delle impronte digitali. Sono ferite che bruciano e su cui oggi Napolitano stende un medicamento”
A Sallusti vorrei dire, prima di tutto: bentornato alla sua scrivania.
Poi anche che il “medicamento” di Napolitano mi sembra un pannicello caldo applicato sopra un cancro che corrode la nostra società e che richiederebbe ben altre cure: la magggistratura corrotta.
● Quella che si macchia appunto di odio politico e di scelleratezza, e costituisce un gravissimo pericolo (non rischio) per la nostra stessa sicurezza personale.
● Quella che usa la mafia e i mafiosi come arma propria – più pericolosa di una mitragliatrice a canne rotanti – contro i propri “nemici” politici e poi ne prende il posto in politica.
● Quella che condanna i “nemici” anche senza prove, e assolve gli “amici” anche in presenza di ultra-prove.
● Quella che è protetta da colleghi della stessa risma – per la serie “cane non morde cane” – e il capintesta, Napolitano, in qualità di capo del Csm, sarebbe dovuto intervenire più di una volta e in più di un’abietta circostanza e non l’ha MAI fatto.
● Quella che si permette di pronunciare giudizi “etici” – da un pulpito stomachevolmente marcio – e fa dire a Carlo Nordio (un giudice a Berlino): «Io mi metto paura anche solo di quei magistrati che dicono di “volere fare giustizia”, noi semplicemente dobbiamo applicare la legge in maniera onesta» (L’Opinione, 5 dicembre 2012).
Bene.
Poi Sallusti ringrazia chi l’ha difeso e sostenuto.
Io voglio ringraziare Sallusti, perché non si è limitato a DIRE «È il momento che in questo Paese qualcuno tiri fuori le palle».
Ha dimostrato di AVERE le palle e continua a dimostrarlo.
Ora è il momento di impegnarsi davvero contro il cancro togato e contro tutte le varie metastasi che di quel cancro si nutrono e ne sono nutrite.
Grazie, Sallusti!
Oggi Chiocci scrive
http://www.ilgiornale.it/news/interni/casa-doro-grilli-e-giallo-venditore-suo-socio-cortina-867818.html
“Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, gran fustigatore con la politica anti-evasori, non viene incontro alle legittime richieste di delucidazioni auspicate dal direttore vicario del Giornale, Nicola Porro”
Domande:
- perché (l’ex) ministro dell’Economia Vittorio Grilli adesso non ci spiega anche in che modo sia “salutare per i nostri conti” la sua casetta di 14 vani acquistata con lo sconto (o evadendo le tasse, a scelta) e pure il maxi-mutuo ricevuto da una generosissima banka?
- per caso, (l’ex) ministro dell’Economia Vittorio Grilli era tra i 300 amici intimi/invitati al matrimonio serotino di BefFera? Altrimenti non si spiega che cosa aspetti BefFera – e, con lui, la Guardia di Finanza – a sottoporre ad accertamento (l’ex) ministro, come fa con tutti i figli di un dio minore.
- tra le bild mario-nette al Governo ce n’è una – UNA – senza scheletri, anzi interi ossari nell’armadio?
Sembra di assistere a una puntata di “Criminal Minds”.
Anzi, a tutta la serie.
Ronchet il 22 dicembre 2012 alle 09:27:
Fantastico!!!
Mi servisse un assistente, posso……..
Mi sfuggono i concetti tra le parentesi ma trovo veramente straordinario come gli intervalli tra i simbol, per esempio quelli che disegnano la casa, si trasformino in neve.
Un caro saluto,
Valter Bacciocchi
I miei migliori auguri a tutti voi!
x Epifanio. Contraccambio gli auguri.
P.S.: anche io ho un fratello fino a poco tempo fa un banana che di più non si poteva. Oggi è rinsavito del tutto e mi dice che “non voterà più quell’imbroglione”. Testuale.
Detto questo, per farle capire che ognuno la pensa a modo suo.
Ad Alberto Taliani e a tutti i partecipanti di questo Blog
SINCERI AUGURI DI BUON NATALE.
franco epifanio
Caro dottor Alberto,
Un grazie di cuore e tanti auguroni di Buon Natale e…
Buon Anno. Annamaria
Talita il 21 dicembre 2012 alle 16:36:
Voglio dare una mano al duo Crosetto & Meloni
Buongiorno, Alberto,
toda joja, toda alegría!
Visto che il mondo continua?
Però, con il senno di poi, ho capito che si è trattato di un’errata traduzione della profezia maya: un po’ come lo svarione del cammello che passa nella cruna dell’ago, insomma.
I Maya non avevano previsto la fine del mondo ma la fine del MonTI
e dunque ci hanno azzeccato alla perfezione, perché il bild si è dimesso proprio ieri.
Adesso sta a noi smaltirlo adeguatamente come rifiuto speciale: direttamente nell’inceneritore più figo. In Cermania, ovviamente. Con Angela Sturmtruppen in gramaglie.
Però, magari dopo Natale.
Intanto lasciamogli mangiare il tacchino, con l’augurio che gli vada di traverso e che almeno tardino un po’ a praticargli la manovra di Heimlich.
Nel frattempo, ho fatto un’aggiunta alla mia letterina a Babbo Natale, chiedendogli di essere molto comprensivo con quella poveretta della Fornera, e portarle in dono un tir di tappi per le orecchie.
Se la menestrella ne avesse avuto almeno un paio in Parlamento, avrebbe evitato di fare la sua solita figura da scimunita.
Le sarebbe bastato diramare (ovviamente frignando) un certificato del suo urologo di fiducia, e si sarebbe potuta allontanare dalla seduta tutte le volte che avesse voluto, giustificata dal suo pessimo stato di salute.
Anche mentale.
Infine un consiglio a Sallusti.
Sarebbe opportuno che pagasse la multa di 15.325 euro in monetine da un cent: consegnandole direttamente al magna-nimo reuccio di Nyt, che ha fatto la sua buona azione natalizzzia.
Dunque si merita un augurio pure lui:
chessò, le lucine dell’albero di Natale (s)presidenziale potrebbero provocare un corto circuito… il monarka, nei pressi, starebbe ripensando commosso ai gloriosi tempi dell’invasione dell’Ungheria, che tanta pace portò in terra, secondo lui.
Insomma, un incendio purificatore e il nuovo Nerone finirebbe come quell’altro. Glielo auguro di cuore.
Oggi mi sento buonissimissima
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Sol Invictus
@ franco epifanio 21 dicembre alle 13:26
Caro Franco Epifanio,per carità di Dio, mettici pure una pietra! tu sai,che si possono scrivere concetti con ironia, ma tu non li accetti,senza farne una tragedia? E,te la prendi con me…quando ti scrivono sì…in modo offensivo e tu non te ne accorgi nemmeno!
Credimi, non volevo affatto insultarti! E, carissimo,la
politica,va avanti da sola…e tutti…siamo semplicemente spettatori…che ti piaccia o no! Ed appunto perché mi hai sempre rispettato, era ed è ,nelle mie intenzioni fare altrettanto! Scrivi:” scarsa predisposizione a capire..” Cheee? Non sono l’unica, sai,ce ne è per tutti,carissimo.Pensaci! Dimmi che cosa c’è da capire…in questo caos totale!!!
Delle menti e della politica! Ti rendi conto…a che punto siamo arrivati? E tu mi parli di politica…quale
politica? Prima di parlare di politica, c’è altro da fare! Rifare l’uomo!!!Abbiamo perduto tutto,perfino il rispetto per noi stessi! Io, non capirò una “mazza”…
come tu scrivi…ma gli altri che cosa capiscono?
Rispondi?? Non ti porto rancore e perché mai? Ancora…
Buon Natale.
Alvaro il 21 dicembre 2012 alle 15:30:
Anche alle ultime politiche Silvio non aveva la vera maggioranza, solo con i regali del porcellum è arrivata, se poi si guardano non i voti ma gli aventi diritto è ancora più lontano da avere oltre la metà degli italiani, poco più di un terzo, maggioranza MOLTO relativa e voti spariti nel vuoto intergalattico per milioni di italiani, compreso il mio, stavolta forse rimarrò in quel 40%, tanto sono tutti delle cacche puzzolenti.
Ronchet, ma mi spieghi che gusto ci trovi a disquisire con me sempre degli stessi argomenti?
Vabbe’ e comunque riproviamoci.
Io capisco benissimo quello che tu scrivi e ha pure un senso il modo (molto eloquente) in cui lo scrivi e questo, purtroppo, ma te lo devo ripetere, è proprio un problema tuo (e non mio).
Per cui, tu forse ti sentirai in cuor tuo anche un “osservatore esterno” e uno “scevro da ideologismi”, ma sta di fatto che ora, sarà anche colpa di altri (dei “sinistri”), ma la tua posizione ideologica ce l’hai ed è anche bella definita.
Ma dicendo che non è colpa tua, ma dei “sinistri”, credi di apparire più indipendente e meno condizionato, invece ovviamente dimostri l’opposto. Perché finchè uno dice di essere fieramente e convintamente di destra o liberale, andrebbe ovviamente benissimo e libero costui di assumere consapevolemente questa posizione ideologica. Ma tu, invece, che dici che è tutta colpa dei sinistri, dimostri al contrario che la tua ideologia, pur così nettamente espressa, è solo puro condizionamento esterno, reazione al comportamento di altri, non deriva da nessuna scelta libera e consapevole e infatti non si declina in un’idea propositiva, in positivo, ma solo in un’avversione profonda che tu hai verso un’intera parte politica.
Ma, del resto, il fatto che la tua ideologia è solo reazione e condizionamento e tutt’altro che scelta consapevole ed indipendente lo dimostra anche il vocabolario che utlizzi in continuazione: i termini come “sinistri” o “sinistrati”, per fare solo qualche esempio, sono quelli ormai in largo uso nella parte politica in cui tu gioco forza ti trovi a militare e che anche tu usi pedissequamente come gli altri e usi solo per tentare di demolire i tuoi avversari, ma non per esprimere un’idea in positivo. E questo è tipico dei militanti, non degli osservatori indipendenti.
Altro esempio indicativo è questo cosa dell’odio ad personam.
È questa una cosa che ti hanno messo in testa, ma che di fatto non esiste e, comunque, ammesso che possa esistere una forte avversione politica ad personam, questa ci può anche stare, perché se uno come Giolitti (ti voglio fare un esempio storico) ha condizionato così tanto e così a lungo la politica italiana (tanto che gli storici hanno individuato una “età giolittiana”) potrà anche aver potuto scatenere, nei suoi oppositori, dei forti contrasti fino all’avversione personale (e infatti questa cosa all’epoca si verificò).Ma, ovviamente, tutto quanto è stato detto e scritto contro Giolitti, sarebbe stato assurdo riproporlo pregiudiziavolmente contro, che so, uno come Einuadi, che del liberalismo di Giolitti ne è stato in qualche modo l’erede.
Per cui, se è già abbastanza inconcepibile l’odio (politico) “ad personam”, che però ci può anche stare se un personaggio condiziona effettivamente troppo a lungo e troppo intensamente la vita politica, è ancora più folle l’odio (politico) “ad omnes”, cioè proprio quello che provi tu per un’intera parte politica in ogni tempo, in ogni luogo, chiunque ne sia l’interprete e qualsiasi ne siano i contesti di applicazione.
Lo riesci a capire questo tu?
Alberto Taliani il 21 dicembre 2012 alle 15:02:
Caro Alberto,
concordo appieno.
Berlusconi ha fatto non bene ma benissimo a ripresentarsi.
Però adesso c’è il problema della credibilità.
C’è il problema che non ci si può ripresentare come l’ombra di Banco, senza parlare diffusamente di un passato che non è remoto, ma risale appena a un anno fa.
Se Berlusconi va a Messa, conosce bene il sacramento della Confessione: il lavacro.
Adesso invece è in versione Machiavelli, ma tra gente che magari nemmeno conosce Machiavelli.
Offre lo scettro a Monti – a Montiii!!! – e poi se ne devono leggere le interpretazioni altrui: eh sì, ma lo fa per bruciare Monti.
Tanto è vero che il bild si è iscritto nella Lista Bagnasco, e sarà prontissimo poi a fare comunella con il Piddì.
E allora, mi chiedo nella mia ignoranza, a che cosa è servita tutta la manfrina del Cav? E mi rispondo: a confondere ancora di più le idee.
Per non parlare della candidatura – impossibile, forse possibile, no impossibile – di Marcello Dell’Utri.
Concetto semplicemente scandaloso.
Poi vedremo: se avrà avuto ragione Silvio, avrò imparato che i minuetti servono ancora.
Caro Mirko,mi dispiace deluderti ma,come al solito,le vostre certezze faranno la fine che hanno sempre fatto.
Per voi sarà un ulteriore delusione.E’ vero tu potrai rispondere che siete abituati e che potrete sempre riprovare la volta prossima.
Voi avete fatto i conti su quei famosi 40% di indecisi che non sanno se andare a votare o meno,
anzi tantissimi hanno dichiarato che non voteranno.
E qui casca l’asino caro Mirko.Penso proprio che almeno il 90% di loro andrà a votare,lascio a te immaginare per chi voterà.
Ti faccio un piccolo esempio.
Una mia sorella,dottoressa in pensione,aveva deciso di non votare più,anche per i suoi tanti acciacchi e dopo gli ultimi scandali nelle varie regioni.
Ebbene,qualche giorno fa mi telefona e con mia grande sorpresa,dopo avere visto in TV gli attacchi concentrici verso Silvio Berlusconi,mi comunica che andrà a votare per il Cavaliere.
Di casi come questo se ne contano a bizzeffe.
Attenzione quindi al grande recupero del Cavaliere.
Alla fine vedrai che la finirai di usare il tuo disprezzo con epiteti tipo bananas/berluschini ed altro,ti si ritorceranno contro.
Detto questo,ti auguro un buon Natale e,mi raccomando,senza incubi di alcun genere.
franco epifanio
Alvaro il 21 dicembre 2012 alle 15:30:
Caro Alvaro,
non sei mica babbeo perché hai votato Berlusconi due volte.
Si proponeva riforme giustissime, anzi indispensabili.
E stavolta bisogna ASSOLUTAMENTE andare a votare: poi staremo svegli di notte a pensare per chi.
Ronchet il 21 dicembre 2012 alle 15:22:
che fai, mi diventi ‘svicolo’ anche tu?
Dai pure la stura a tutto il tuo Sturm und Drang.
Tranquillo!
Tanto nulla di quanto dice il tuo mister Hyde – peraltro facilissimo da azzannare – potrà mai intaccare la mia adorazione per il dottor Jeckyll. Quando riaffiora, ovviamente.
Questione di karma.
Trattasi di dedizione che esula dalla volontarietà: come il battito cardiaco (tump, tump, tump)
Sono o non sono rasserenante più di una tisana di passiflora e verbena odorosa?
P.S. Se ti serve la mail di Tovarish, non hai che da chiedere.
Però ti avverto: ultimamente, qui lo chiamiamo “la Bestia” e gli abbiamo attaccato alla porta un bel trio di 6. Vedi tu.
[Scusi, Taliani]
valter il 21 dicembre 2012 alle 15:27
salame, comincia a rispondere nel merito dei post invece di farti le pippe sugli orari degli altri;
che è solo un mezzuccio da mezza calzetta che usi per dimenarti tra le tue contraddizioni.
Torna ai fumetti, compagno.
Caro Alvaro, in effetti finché la percentuali indecisi-non voto resta così alta i sondaggi traballano. E’ presto per fare i conti.
Cara Talita, io sono un babbeo, tanto e’ vero che l’ho’ votato due volte, le prime due volte, e poi basta, ma basta davvero perche’ poi non sono piu’ andato a votare. Potevo votare il “mortadella” e la sua accolita di personaggi che somigliavano all’armata Brancaleone? Certamente no. Potevo votare di nuovo il Berlusconi? Babbeo si, ma proprio scemo no. E allora ho’ scelto da disgustato e nauseato, ma probabilmente sbagliando, di non dare piu’ il mio consenso a nessuno. Questa volta pero’ sto’ pensando di ritornare a votare, sono ancora fra quel 40% circa di indecisi sul CHI votare, perche’ non vorrei che ancora una volta in questo paese vincano le minoranze come gia’ successo a Palermo, elezioni per il sindaco, e in Sicilia per le regionali. Il mio, e credo quello di molti italiani, e’, e sara’ un bel dilemma ma penso e spero che questa volta valga la pena, al limite turandoci il naso, di esprimere il nostro parere. Alvaro.
P.S. A qualcuno, fra i commentatori di questo blog e non solo, il 40% di ancora indecisi fa’ e fara’ tremare i polsi, perche’ sa’ benissimo che con una partecipazione fra l’80 e il 90% il risultato prenderebbe sicuramente un’altra piega.
Ronchet il 21 dicembre 2012 alle 10:44:
La luna, cotenna, la lunaaaaa.
Trovavo curioso l’orario non in quanto tale, te capì?
Trovavo curioso un intervallo, solitamente usato per ponderare, tra due bazzeccole.
Dovessi arricchirmi delle nostre reciproche differenze andrei in giro con le pezze al culo.
Buon Natale, sifolotto!
Curls
Una curiosità. Ebbi a che fare con te quando mi presi la briga di spiegare a Bragadin come scrivere i suoi post affinchè risultassero leggibili?
Dovrò chiedere a Bragadin di spiegarti il suo antico metodo. Dalla confusione magari ci guadagneresti.
arianna il 21 dicembre 2012 alle 11:12:
Cara arianna,
quel grand’uomo di Antonio Martino sta dicendo lo stesso da molti, molti, molti mesi.
Il problema è che siamo circondati da sordi.
E da criminali, purtroppo.
valter il 21 dicembre 2012 alle 13:02:
No, Ghirighiz non l’ho mai visto.
Dove si trova?
Però, se è scopiazzato da B.C., il mio interesse svapora.
Talita il 21 dicembre 2012 alle 09:06
che fai, mi diventi ‘svicola’ anche tu?
Chiedevo perché so che Evola si trova solo in qualche rarissima libreria essendo edito da Edizioni Mediterranee.
E confermo: Lashnerm, Edizioni Piemme se non erro, non riesco a trovarlo.
bg il 21 dicembre 2012 alle 09:07 scrive:
Sai solo offendere.
_________
Sbagli di nuovo.
So fare mooolto di più. Mettimi alla prova.
Tra l’altro, l’Italia può solo sopravvivere – a stento – con chi
non solo non sa rispondere a domandine facili-facili,
non solo continua a dire bugie da pinocchietto,
ma poi pure si offende senza motivo
(Primo anno di scuola materna?)
Caro Mirko, vedo che sulle Regioni la pensa come me finalmente: troppo facile inzuppare il biscotto nel vasetto dei soldi pubblici (cioè nostri…): ma il problema più grave e che lei fa come al solito finta che non esista, è che a inzuppare il biscotto sono state mano destra e mano sinistra. E questo la dice lunga sulle virtù della politica. Ma mi fermo qui altrimenti qulcuno dirà che faccio antipolitica… E’ Natale e risparmio il resto, domenica incombe anche il discorso di Monti, domenica…
Caro Mirko, quello che vedo mi pare più che altro un’operazione di di impoverimento generalizzato attraverso la leva fiscale nazionale e locale pilotata a livello europeo. Il riccastro che non ha mai governato a sua insaputa non era ritenuto abbastanza affidabile per giocare questa partita, forse è troppo “italiano” nel bene e nel male. Io sto ai fatti, che sono riassunti negli articoli che ho linkato e che tutti possono leggere. Le dirò che il riccastro come lo definisce lei con il solito disprezzo a questo punto ha fatto bene a non togliere il disturbo, nessuno deve credere di poter vincere facile. E intanto sono venuti allo scoperto anche i sepolcri imbiancati della vecchia politica che sono in Parlamento da trent’anni e si spacciano per il “nuovo” che salverà l’Italia: ma da cosa e da chi, mi chiedo, forse dalla questa Repubblica fondata sulle tasse?
Scrive il Corriere della Sera:
” L’esponente della maggioranza di centrodestra Michele Giovine è stato sospeso a causa di una condanna – primo e secondo grado – per le firme false presentate per certificare la sua lista, “Pensionati per Cota”.
Una lista che, con oltre 27 mila voti raccolti, ha contribuito in modo determinante all’elezione del leghista Roberto Cota alla guida del Piemonte nel 2010″.
————————————————–
Quindi, Michele Giovine è fuori. Chi gli subentra? Sara Franchino, prima dei non eletti. Chi è Sara Franchino? La sua fidanzata. Ripeto, la sua fidanzata. E non è finita qui. Ora la Regione Piemonte – lì funziona così – dovrà continuare a sborsare due stipendi, dimezzato per Giovine, ovviamente intero per la Franchino. In casa continuerà ad entrare una cifra che supera abbondantemente i 10 mila euro netti al mese.
Bingo.
@ Roberto 20 dic. ore 19.39
Caro Roberto,questa volta sono d’accordo con te,ossia gli ominicchi vanno a votare per gli ominicchi,giusto quegli elettori che andranno a votare per la lista di Monti.
A questo punto lasciami però aggiungere che oltre gli ominicchi ci sono anche i quaquaraquà,lascio a te indovinare chi voteranno questi ultimi,probabilmente forse andranno a votare proprio quella parte politica che tanto piace a te.
Non sei d’accordo?
franco epifanio
@@@ Annamaria del 20 dicembre alla ore 10.50
Cara Annamaria,dopo questo post intendo mettere una pietra sopra.
Mi preme però sottolineare alcune cose giusto per non passare per un fesso.
Partiamo dall’inizio ossia dal tuo post datato
Annamaria 19 dic. ore 12.22.
Scrivi testualmente riferendoti a me:
HAI UNA SFRONTATEZZA ..DA INVIDIARE..VISTO CHE LI VOTERESTI TUTTI A SECONDO DI COME GIRA IL VENTO O DEL PIATTO DEL GIORNO..ALLE ELEZIONI PROSSIME VENTURE,PRENDI TOT SCHEDE PER OGNI CANDIDATO CHE TI AGGRADA ALT..NON E’ POSSIBILE,MA SE TU AVESSI IL DONO DEL “TRANSFORMISMO”..GIA’ CE L’HAI,MA NON BASTA ,VOTALI TUTTI..COSI’ TI PLACHI.
…..E,ADORABILE,FAI PACE CON LE TUE ELUCUBRAZIONI.
Quanto tu hai scritto per me sono dei veri e propri insulti,a differenza forse di te che parli di altro e ti alteri solo quando qualcuno del blog scrive qualche “parolaccia”.
Sappi che il senso dell’onore non si misura solamente usando parole per bene ma in pratica senza alcun significato.
Tu sei una professoressa a quanto pare quindi dovresti essere più che capace e cauta ad usare certe frasi nei confronti di qualcuno che in fondo ti ha sempre rispettato.
Sappi che a volte fanno più male le espressioni che usi tu che le parole volgari.
Non voglio entrare nel merito della mia posizione politica,a questo punto non mi interessa,considerata la tua scarsa predisposizione a capire.
Quello che invece mi interessa sottolineare ancora è che quando non si capisce una mazza su un argomento,sarebbe più opportuno esimersi dal fare degli inutili e gratuiti commenti.
Mi sembra che in casa hai qualche familiare con una cultura almeno pari alla tua,allora sottoponi a costui questa nostra diatriba e fatti dare un giudizio.
franco epifanio
Alberto Taliani il 21 dicembre 2012 alle 00:01:
Un saluto e sinceri auguri, Alberto.
Una nota ironica. Dovrò spiegare una strip e spero di riuscirci.
Tratta da “girighiz” di Enzo Lunari.
I protagonisti sono cavernicoli, gli argomenti più moderni anche se datati 1965 e dintorni..
Tribunale. Girighiz alla sbarra.
Speaker: inizia il processo contro Girighiz, imputato di aver formulato dentro di sè pensieri offensivi nei confronti del Governo.
Girighiz: accusa campata in aria! Come potete sapere quel che mi passa per la testa?
Speaker: Chiamate il primo teste dell’accusa.
Usciere: venga Chicchevacche, l’indovino….
Di solito sorrido e mi sovviene questa “striscia” quando noto che a supporto di certe “idee o considerazioni” si citano come fonti affidabili, giornalisti o giornali apertamente schierati.
Conosceva questo autore e questa vecchia pubblicazione?
Chissà se Talita li conosceva.
saluti,
Valter
x Epifanio (20 dicembre 2012 alle 15:44)
Ho l’impressione, oserei dire una certezza, che a prendere una sberla (elettorale)sarà il Caimano e tutti i bananas che gli corrono ancora appresso.
Staremo a vedere.
Talita il 20 dicembre 2012 alle 17:19
Compagno Teo, hai ragione, solo un errore di battitura può confondere i due periodi, anche perché nel 1973 invece di Nietzsche c’era mario capanna (allievo di severino, quello che ancora oggi non ha capito Parmenide), il quale per aver capeggiato un paio di sgangherate contestazioni studentesche adesso campa con due vitalizi.
Alla faccia dei compagni.
Caro Taliani, ma lei, scusi, non si è MAI chiesto perchè di tante tasse?
Lo squallido riccastro, per caso, ha governato a più riprese a sua insaputa?
Suvvia, la racconti giusta.
Questa è la verità è voi del Giornale dovreste avere il coraggio di pubblicarla in prima pagina http://icebergfinanza.finanza.com/2012/12/20/italia-mai-rischiato-il-fallimento/
valter il 20 dicembre 2012 alle 18:57
- soprattutto invidio il tuo tempo libero se ti permetti di scrivermi alle 10,03 e di aggiungere ancora due inutili righe alle 00,13. -
se vai indietro nel tempo scoprirai che ho scritto post anche alle 5 di mattina e alle 6 del pomeriggio.
Che è, hai ripiegato sul solito metodo bolsceviko dell’attacco sul piano personale?
..oh walter, block notes sinistro, squallida mente in pattume ideologiko, che te ne importa degli orari in cui scrivo io?
@@ Ronchet 20 dicembre 2012 alle 13:57
Accidenti!! Cosa Le sta succedendo? Sempre più buono…
Lei,come il panettone! E…a proposito di Magritte, non Poirot,non sapevo fosse un pittore…ah,beata ignoranza! Sul blog,si impara proprio di tutto! Confesso,ho copiato “il pensierino” da Talita…ma, ho interpretato male, non conoscevo “l’arcano”…sempre a
proposito…dei soliti “beoti” o beati! Non me lo dica!! Comunque, Buon Natale!
Caro Alberto,
in attesa della fine del mondo, che mi sembra essere in ritardo (però mai dire mai), me la sto spassando a dare un’occhiata ai nuovi soggetti politici.
Ma che dico “soggetti”?! Al massimo, complementi indiretti.
Mi attrae particolarmente, nella sua bizzarra bizzarria, el nuevo movimiento revolucionario “Sfracelli d’Italia-Centrodestra nazionale”, una specie di tricorno
)
(o triangolo???
con ai vertici Crosetto, La Russa e Meloni: in ordine rigorosamente alfabetico, ma anche di statura
[fisicamente intesa: precisazione per Valter].
Dunque, io non conosco Crosetto, ma sto cominciando a conoscerlo, basandomi sul tradizionale concetto del “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”.
Che funziona sempre a meraviglia, meglio di un’analisi del sangue accoppiata a una radiografia.
Comunque, la notizia che mi ha divertita deppiù è che i triangolari da sfracello hanno raggiunto un accordo sulle candidature, che oggi Adalberto Signore definisce “tradizionale spartizione del 50-50”.
Però la faccenda non mi riporta dal punto di vista semplicemente aritmetico: considerando che i tricornisti sono 3, come si applicherà il 50-50 considerando le due cadreghe che forse – forse – si accatteranno alle urne?
Ok per il 50 di Crosetto, ma come si metterà per La Russa e per la meloncella?
Faranno premio le feste di Atreju, e magari La Russa si dedicherà esclusivamente al doppiaggio dei Simpson?
Ah, come mi godrò le prossime elezzzioni!
(Maya permettendo, beninteso!)
Alberto Taliani il 21 dicembre 2012 alle 00:01
caro Taliani, il conto è presto fatto: nel prossimo anno c’è già, fin da ora, bisogno di 40 miliardi, oltre, ben inteso, il tartassamento che già c’è ora.
C’è chi si rende conto che quella cifra si deve realizzare con i tagli, e chi con altre tasse.
Lascio alla fantasia dei lettori indovinare chi.
Reo Silvio il 20 dicembre 2012 alle 19:59
reo,
io, tecnicamente (uso questo termine perché non voglio abusare inutilmente di altri), non sono nemmeno di destra o centrodestra, e non sono nemmeno berlusconiano nel senso comune del termine; non ho nessun coinvolgimento o interesse diretto o indiretto nella politica, sono un osservatore esterno scevro da ogni condizionamento e refrattario a ideologismi di qualsiasi genere.
Però i sinistri da quasi venti anni mi fanno difendere Berlusconi.
Questo perché NON è possibile fare politica invece che con le idee e i programmi con l’odio ad personam.
Lo capisci? non lo capisci?
Non è un problema mio.
valter il 20 dicembre 2012 alle 18:57:
Caro curls,
grazie della spiegazione, che ho apprezzato, ma che non mi trova d’accordo.
Non sarebbe d’accordo neppure de Coubertin
Non mi è chiaro perché una sconfitta dovrebbe determinare la morte politica di un leader o presunto tale, che sia nazionale o altro.
Sta agli elettori promuoverlo o bocciarlo una o mille volte.
Che vantaggio avrebbe la comunità dalla loro scomparsa? Non riesco a immaginarlo.
Anzi, il pretendere che si volatilizzino mi sembra una democrazia un po’ sui generis. Un po’ tanto, anzi.
E poi no: io non ho niente di “larvato”… eh… eh… eh… Dico sempre pane al pane e vino al vino.
E, nella fattispecie, esistono i nani da giardino e i nani tipo Gimli: forte, valoroso e uccisore di orchi a frotte. Te capì?
Poi ognuno può scegliere la tipologia che più gli aggrada.
Ma c’è un interrogativo esistenziale che non riesco proprio a sciogliere: è possibile che voi ragazzi dde Sinistra non riusciate proprio a scrivere post MONOGRAFICIIIIII?
Che cosa vi costa separare il grano dal loglio? Evitare di addizionare le capre ai cavoli. Dividere il testo in due o più parti. Dare a Cesare quel che è di Cesare… e così via.
Non lo capirò MAI.
E comunque, caro curls, non è da curls sgomentarsi per niente e per nessuno.
I filosofi non si sgomentano mai.
Anzi, non increspano neppure un sopracciglio.
E neppure si fanno sconvolgere dai sentimenti, a dire il vero.
Un bacio curlsiano anche a te.
Talita 20 Dicembre 2012 ore 10:17
Sai solo offendere. Passo e chiudo. W L’ITALIA!
Ronchet il 20 dicembre 2012 alle 17:45:
Uh, Ronchet, che battutone!
Fase “rolling stone” natalizia in accelerazione.
Già vist&rivista (sbadiglio).
Comunque, Evola l’ho trovato nei foglietti dei Baci Perugina.
E mi segnalano dalla regia che cercare un avvocato di notte è da disperati. Magari rivolgiti al Codacons: è più in linea con i tuoi livelli attuali e mette a disposizione un sito online 24h24.
Così, nottetempo dovrai cercare solo un po’ di Prozac.
C’è sempre una farmacia di turno. Coraggio!
valter il 20 dicembre 2012 alle 18:57
walter, non essere patetico.
Se il pd, in piena crisi di identità che non riesce più a risolvere, cambia nome e segretario ogni anno, non è certo una ragione perché gli altri facciano lo stesso.
Invece quello che vuoi dire con quel post che poi contraddici nella sostanza nel post seguente, è che ti brucia che Berlusconi sia ancora in pista.
Solo che lo fai al modo sinistro, ipocritamente.
Caro Reo Silvio, ecco un riassuntino delle tasse targate Mario Monti, che completo con il link a un altro articolo sul tema, e ne aggiungo un terzo nel caso nei primi due mancasse qualcosa. Tanto per non dimenticare… Aggiungo anche che non sono escluse altre brutte sorprese per il contribuente-bancomat dal Patto di stabilità….
Anti-compagno ronchet,
per quanto riguarda le contrapposizioni ideologiche, è una cosa che non mi riguarda perché io non ho mai creduto in nessuna ideologia (come ho ricordato, sono stato “solo” craxiano nel periodo di maggiore coinvolgimento personale nella politica), per cui non ho neanche mai avuto un problema di contrapposizioni. Ma mi rendo conto che questo rimane un problema tuo, che invece hai un forte coinvolgimento ideologico, hai una parte politica che ti senti in dovere di difendere a spada tratta e una forte avversione nei confronti dell’altra, che si è trasformata negli anni in una sorta di ossessione dalla quale non sei riuscito a liberarti.
Concordo sul dimentichiamo il passato, soprattutto quello remoto, ma non puoi farmi dimenticare le cose concrete e attualissime degli ultimi 6-7 anni.
Il passato comunque tendo sempre a metterlo alle spalle (soprattutto quello lontano, oltre i 15-20 anni fa, figuriamoci quello di 50-70 anni fa) e guardo al presente (questa legislatura) e alle prospettive future (la prossima legislatura). Mentre nella parte politica in cui militi ti hanno insegnato o comunque vige consuetudine a fare continui riferimenti al passato (che non è neanche un riferimento storico è solo dietrologia), sviando sul presente e sul futuro.
Per quanto concerne l’IMU, è un’imposta che mi è stata consegnata da questa legislatura stravinta dal centrodestra e senza la presenza della sinistra radicale né in parlamento né algoverno dove c’è stato per 3 anni e mezzo il tuo leader e poi per il restante periodo un altro comunque sostenuto da quelli che avevi votato tu i quali molti di loro lo vogliano ancora come premier per la futura legislatura.
Per quanto riguarda l’ICI sulla prima casa già me la aveva tolta il governo Prodi.
Consiglio a te di non farti imbrogliare dalle chiacchiere che ti ripropone il tuo leader, sempre le stesse da 20 anni e che stesso a te sembravano averti assuefatto e ricordo bene i post che scrivevi qualche mese fa che ti facevano protendere verso l’astensione. Ora il richiamo “alle armi” del tuo amato leader sembrano averti dato nuove sicurezze. Io, invece, al contrario di te, mi sentivo più sicuro prima, avendo individuato un leader del cambiamento (Renzi); la sua battaglia ha sortito solo un effetto parziale, per cui ora sono molto più indeciso e, come dicevo, potrei prendere io in considerazione l’astensione.
Caro anti-compagno, io consiglio a te di svegliarti dai tuoi sogni (anzi dagli incubi che ti perseguitano) e a cercare di dare dei segnali di cambiamento a questo martoriato paese che sprofonda nelle chiacchiere e nelle dietrologie di parte.
Credo di averti risposto in modo esaustivo a tutto.
Saluti.
Caro Taliani Gli ominicchi sono votati da ominicchi……è più che giusto che in democrazia gli ominicchi vengano rappresentati dai loro simili……se poi saranno maggioranza vuol dire che in maggior parte gli italiani sono ominicchi…..vuol dire che mi adeguerò e mi farò ominicchio anch’io.
Talita il 20 dicembre 2012 alle 08:42:
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13:
Dovrebbe essere prassi condivisa che in una tenzone, il perdente si eclissa e non si presenta mai più.
————-
…poiché…
Valteeer, manca una proposizione causale!
E, se manca, l’affermazione sa di ipse dixit.
________
….poichè mi piaceva l’idea.
Mi piaceva l’idea che: concorre Rutelli? Perde? A casa! Perde Occhetto? A casa! Perde Rutelli? A casa! Veltroni…azz, ma quanti hanno perso!
Ovvio che lo vedevo applicato a elezioni nazionali dove concorrono leader dei partiti. Dopo una sconfitta solitamente il segretario si dimette sofferente per la sconfitta e si autoesclude automaticamente dalla successiva tenzone.
Mi piaceva come principio. Forse, ne sono certo, anche in altri paesi si applica questo principio.
Apprezzate due cose nel tuo scritto. Il meccanismo “eclissi” che mi ha rinverdito una copertina disco progettata a scuola (trattavasi di Eclisse Twist della Mina) e la splendida tua battuta tratta da Evola. Suppongo che il riferimento “misurata dalla statura e dalla dignità” fosse un larvato riferimento a… Noooo!
Quello che mi sgomenta sempre, però, è la pochezza di Ronchet. Io non so chi frequenti lui, forse persone dozzinali, ma cogliere occasioni e a volte crearsele manifestando ignoranza pur di scrivere banalità….
Caro Ronchet quando scivi “Insomma, da qualsiasi parte si analizzi la tua osservazione si capisce che è la solita ipocrisia sinistra.
Ipocrisia: la sola linea politica che vi è rimasta dalla caduta del muro” oppure “ti ricordo che le ultime elezioni Berlusconi le ha vinte”.
Scrivi noiose banalità, dimostrando di non aver capito un tubo.
Facciamo come con i bambini:
Quante volte ha perso Berlusconi?
Quante volte ha vinto Prodi?
In termini di scontri diretti è in vantaggio Prodi e non mi puoi raccontare la favola che le sue dimissioni valgono come una sconfitta berlusconiana e avrebbero dovuto precludergli una successiva candidatura. Cadde per faide interne …zo centrava Berlusconi.
Mi ricordo che le ultime le ha vinte Berlusconi, e allora? Parlavo di quelle?
Non prenderti in giro e non scrivere attribuendo ossessioni che fanno sragionare agli altri.
Quale tarlo ti rode e soprattutto invidio il tuo tempo libero se ti permetti di scrivermi alle 10,03 e di aggiungere ancora due inutili righe alle 00,13.
Se si tratta di insonnia hai un alibi.
Un bacio a Talita!!
Mi ero fatto sconvolgere dai sentimenti, scusa.
Curls
Alberto Taliani il 20 dicembre 2012 alle 14:49:
Ci sono solo in Francia ed Usa, trà i paesi più o meno democratici, un motivo forse ci sarà se nessun altro ha fatto così, troppo potere da alla testa.
Fianlmente i Marò a casa !
Mi auguro sinceramente che a fine licenza li mettano ai domiciliari…….. e speriamo non ci metta le mani alla Farnesina … (meno male che il ministro è scaduto come i formaggini)!!
* 1873 data giusta del riferimento’Ecce homo’.
Sbagliai tasto, cribbio!
Alvaro il 20 dicembre 2012 alle 08:25 scrive:
magari vai in super allenamento e ti stanchi
_______
Impossibile stancarsi – mai – quando si segue la disciplina del taekwondo.
Te lo consiglio caldamente: io lo faccio praticamente dalla nascita.
Però, secondo me, qui c’è un fraintendimento: guarda che io non sto affatto difendendo Berlusconi né voterò per lui alle prossime elezioni.
Sono una seguace del detto “Se mi freghi una volta, sei un disonesto; se mi freghi due volte, sono una babbea”.
È solo che non sopporto i bla-bla-bla bavosi, e metto subito in funzione l’idrovora.
È automatico; una specie di riflesso pavloviano
Talita il 20 dicembre 2012 alle 10:11
Ma Evola lo hai trovato in libreria o hai fatto una citazione scovata online?
Ho cercato ‘l’avvocato della notte’ nella libreria qui. Non lo avevano. Lo hanno ordinato ma in due settimane non è ancora arrivato. Sarà mica edito da te?
Annamaria il 20 dicembre 2012 alle 13:57
..aspita, si è scatenata!
Mariolino il 20 dicembre 2012 alle 14:33 scrive:
Io preferisco il potere meno concentrato possibile,
_____
Meno concentrato di così, arriviamo al potere dell’amministratore di condominio.
Che prima o poi ci ritroveremo in (s)politica, con una kadrega e uno stipendione ad hoc.
Basterà che sia dde Sinistra.
Ronchet il 20 dicembre 2012 alle 09:55:
dicevi?
_________
Dicevo, Ronchet,
che oggi Magritte (che non mi risulta l’abbia mai “detto”) dipingerebbe scrivendo che invece è una pipppa.
Dicevo, Ronchet, che insomma, qui è tutto da resettare.
beh, questo è un elemento fondamentale.
Che tu fossi un rissoso attaccabrighe era chiaro e può pure passare, ma che tu esca ANCHE di testa con assoluta nonchalance
(Infatti Tovarish mi ha appena ricordato che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Saggio.)
Controprova: Nietzsche nel 1973.
Però adesso basta, perché mi si sconvolgono i ritmi circadiani.
bg il 20 dicembre 2012 alle 10:17:
Comincio a pensare che tu abbia seri problemi di comunicazione (ci sono ottimi corsi a riguardo, se t’interessa).
Illusione che non permetto neanche al mio adorato papino.
Parti con un post sui “moderati”, suscitando subito il mio interesse vivissimo, e io ti chiedo “Sssscusa, bg. Mi spieghi chi sono i moderati sussultori”?
E tu mi rispondi accollandomi dei doveri
Ma che ti passa per la testa?
Comunque sono curiosa: PERCHÉ dovrei fare ciò che mi indichi?
Io ho fatto correttamente la mia parte: ti ho detto “spiegami, PERCHÉ altrimenti non capisco”. Guarda che è così che si fa, se si vuole avere una conversazione, eh!
Comunque per stavolta soprassiedo e anticipo:
- io vorrei toni da guerra mondiale, non solo civile.
E vorrei che non ci si limitasse ai toni, ma si passasse ai fatti. Ne consegue che non posso rifiutare, ma anzi applaudire;
- riconosco il fallimento di Berlusconi, non delle sue politiche:
che giuste erano e giuste rimangono.
Riconosco altresì il valore della tenacia: provare e riprovare e riprovare è un buon inizio per riuscire.
Invece sto pensando di sfidarti a duello, perché hai attentato alla mia dignità scrivendo:
“per una volta non imputi responsabilità ad altri”.
Tu sai che io imputo responsabilità ad altri? Bene, dimostralo: a) quando; b) come; c) perché.
Oppure invia una rettifica, pinocchietto.
Ieri sera ho seguito per un po su la7 l’intervista fatta alla “puttana” del parlamento Italiano da parte
della solita rossa,di capelli e di cuore.
Ho notato che Casini, poveraccio, se l’è legato al dito il fatto che Berlusconi,intelligentemente, ha rivolto un appello agli elettori a non votare per i piccoli partiti e di convogliare i loro voti solo verso i due partiti maggiori.
Se avverrebbe questo andremmo verso la perfezione
ossia verso un reale bipartitismo che rappresenterebbe la soluzione di tutti i mali del nostro Paese.
E’ chiaro che la “puttanella” non può essere d’accordo, perderebbe per sempre quel piccolo potere che ha sempre avuto fungendo da interdizione ai vari governi, e quindi ne ha detto di cotte e di crude su Berlusconi.
Mi auguro che l’elettorato capisca e che voti di conseguenza,sarebbe la volta buona che ci libereremmo per sempre da queste cariatidi che hanno sempre fatto solo danni al nostro Paese.
franco epifanio
A tutti i comunisti e a coloro che a parole dicono di non essere più comunisti il cui unico credo è
l’antiberlusconismo
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Cari compagni,fatevi una ragione,perderete anche questa volta,il “caimano” vi metterà ancora nel sacco.
Potete sguinzagliare tutti i cani che volete,come al solito saranno gli stessi cani che faranno guadagnare consensi al Cavaliere.
Questi cani,che si chiamino Benigni o Fazio fa lo stesso,sortiranno sempre lo stesso effetto.
Mi auguro che S.Remo vada in onda prima delle elezioni e che si possa dare sfogo ai soliti cani ad insultare SB,saranno tanti voti in più per il Cavaliere.
franco epifanio
Anche perchè da noi le presidenziali all’americana non si sono e nenache le semi-presidenziali…
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13:
Giustissimo, in America chi perde le presidenziali sparisce dalla circolazione per sempre, ma qui non è certo così, e su tutti i fronti.
Ronchet il 19 dicembre 2012 alle 19:55:
Molti anni fà abbiamo avuto l’uomo solo al comando, ed anche se quelli che hanno assaggiato i trattamenti in uso a quel tempo sono tutti morti, la memoria è rimasta, credo sia per quello che non lo vogliono, inoltre il presidenzialismo esiste appunto solo in Usa e in Francia, tutti gli altri hanno il premier e poi il presidente di rappresentanza o addirittura il re, sempre considerando i paesi un pò più sviluppati, in Giappone hanno addirittura l’imperatore discendete dagli dei, ma non conta niente nemmeno lui.
Io preferisco il potere meno concentrato possibile, e magari pure corto, ma questi dalle seggiole non li schioda nessuno, anche per quelli che ci manderei io naturalmente,e per ora non ne vedo.Saluti.
@@ Ronchet 19 dicembre 2012 alle 20:16
Ahimé,come faccio a sostenere con Lei,uomo di scienza,
spettacolo e cultura, questa lotta impari, sugli inganni della vita? Io, la Tontarella del blog,che non sa di politica,amori, odio e tenzoni? Colei, con la quale si diverte a piene mani. Quando,inopinatamente,Le
dà l’occasione? Come faccio,io,misera, a tenerLe testa?
Chi osa contraddirla? Solo una persona! Il resto è nulla.ça va sans dire…che tolgo subito un…dubbio amletico: non sono “il Pino” ma, la” Pina” fantozziana…che in tempi moderni fa parte del circo dei” Miserables” o Corte dei miracoli! Non sono Esmeralda,ma il gobbo Quasimodo! Contento,ora? Lei,ha ferito la dimensione umana della “pietà”,colpendo la lacerazione umana “dell’essere” e la sofferenza di ciascuno.Spero che, la sua anima,ricca di acredine, trovi il sangue per placare la sua sete! Si chieda ,come il gran de Amleto: to be or not to be? O…meglio, che essere io sono? E, si dia una risposta
se continuare tra i procellosi mari o preferire mari più calmi!Vada “fiero” della sua nefasta ironia, non andrà lontano. Prima o poi,soccomberà…come tutti.Eviti un minuetto sardonico con Talita! Resti da solo, legato alla roccia,come Prometeo incatenato…
Si lasci lacerare anche Lei…questo me lo deve!
Torno ad Amleto: ” Parole senza pensieri,non giungono al cielo.” (Atto III,Scena IV). Qualora Lei pensasse…
che io deliri, non ho rubato nettare di pazzia agli dei,ma solo…veleno per topi…Divertissement! Auguri.
che essere io sono?
conierei un nuovo termine per i sinistri italiani:
cruccocomunisti
ecco un altro equivoco che va in frantumi
http://www.ilgiornale.it/news/interni/debito-tedesco-peggiore-nostro-867155.html
Una sola cosa non condivido di quanto sta dicendo Berlusconi nei suoi interventi: l’eventuale uscita dell’Italia, se la crucconia non cambia registro, dall’euro.
Ma noo… semmai sono i tedeschi che devono uscire dall’euro. Li espelliamo dalla UE.
E non è una semplice battuta. I sentimenti antitedeschi in Europa sono ancora fortissimi e profondamente radicati in tutti i popoli, e se i crucchi continuano così tutto diventa possibile.
Nietzsche, “Ecce homo”:
“Sono scritti che sostanzialmente dimostrano che io non ero un sognatore, che mi fa piacere anche di sguainare la spade; forse anche che ho il polso pericolosamente sciolto. Il primo assalto (1873) fu diretto contro la cultura tedesca che già allora consideravo con un disprezzo senza limiti. Senza senso, senza sostanza, senza scopo: una semplice opinione pubblica.”
E se lo diceva lui già nel 1973, e ancora adesso non sono cambiati, allora siamo punto e a capo.
E monti, napolitano e bersani in ginocchio da loro.
Noi italiani, che avevamo il senato, la repubblica, le terme e i vigili del fuoco quando loro si nutrivano ancora di ghiande.
reo,
dai dimentichiamoci il passato, facciamo finta che non è successo niente, vota Berlusconi che è l’unico che ti toglie l’imu e ha capito che il problema vero sta in crucconia…finiamola con le contrapposizioni ideologiche, compagno, renditi conto che i sinistri ti hanno sempre imbrogliato e se non ti svegli questa volta ti prendi la più grande fregatura della tua vita.
@@ franco epifanio 19 dicembre 2012
Caro Franco Epifanio,mi hai proprio deluso!E’ proprio vero che l’uomo sta regredendo! Premetto che,quando scrivo,ammetto di saper poco “di cose politiche”, sono una “profana”.Ma lo spazio è aperto a “tutti”, oves et boves: si tratta solo di stabilire se…sono più gli oves o i boves! Tuttavia, questo non mi impedisce di scrivere con il benestare del dottor Alberto, che qui ha il “piacere” di leggere di tutto un po’…per il suo divertimento, si fa per dire,personale! Non so se…sia peggio la “mia ignoranza politica” o “altro”!
Dai post…spesso”fasulli”,si deduce molto,sugli individui! C’è chi sa, chi non sa o sa poco,o chi fa finta di sapere…ma molti si limitano solo ad offendere con linguaggio da taverna! E questo…fa la differenza.Come vedi, c’è varietà infinita…Non sei riuscito a fare un collegamento con la mia risposta? Per forza…mi sono riferita a tutti i tuoi post. Rileggili con attenzione! E…” le calzette”…possiamo
farle in due!E…medita…non sono l’unica a “criticare” i tuoi post! E,alcuni,ne sanno di politica, moooooolto.Noto, comunque,che ultimamente sei poco gentile con tutti o quasi…non mi sembrava il tuo stile! Io, non ti ho offeso, ho sottolineato solo…alcune tue contraddizioni,almeno, a me sembrano
tali.Credimi,avrei potuto offenderti anch’io, su dati di fatto, non contestabili,ma non mi sembrava il caso!
C’è fin troppa maleducazione sui blog…copia virtuale
della realtà che ci circonda. Chiudo qui.E, ti auguro,
amichevolmente Buon Natale.
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13
… se invece ti riferisci alla caduta del suo governo, ti rammento che dal ’95 al 2000 la legislatura è iniziata con prodi ed è finita con amato…eppure nel 2006 prodi si è presentato di nuovo.
Insomma, da qualsiasi parte si analizzi la tua osservazione si capisce che è la solita ipocrisia sinistra.
Ipocrisia: la sola linea politica che vi è rimasta dalla caduta del muro.
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13
..se invece la tua osservazione riguarda Berlusconi, l’ossessione che fa sragionare voi sinistri, ti ricordo che Berlusconi le ultime elezioni le ha vinte.
Talita il 19 Dicembre 2012 alle 10:24
Lei, per esempio, dovrebbe rifutare toni e comportamenti da guerra civile che Berlusconi ad ogni campagna elettorale ripropone agli italiani. Lei, per esempio, dovrebbe riconoscere il fallimento delle politiche berlusconiane, dove sono i risultati? per una volta non imputi responsabilità ad altri. W L’ITALIA
Però oggi Evola mi dovrebbe spiegare come mai sono liberi anche gli yeti guatemaltechi.
Quelli che hanno la dignità di mettersi in aspettativa e continuare a essere pagati con i nostri sghei per andare a fare danni ANCHE in politica.
E dire che si pensava al Guatemala come un regalo del Destino: fuori dai piedi finalmente, a fankazzeggiare sotto cieli esotici, a mettere alla prova le proprie difese immunitarie contro il colera e la malaria… In terra notevolmente sismica, oltretutto. Con altissimo indice di violenza sociale.
Un sogno, insomma. Svanito.
Il progetto dello yeti è la ricostituzione della sovietika Corte Suprema: grandi purghe modello staliniano, meglio se extragiudiziali, per non perdere tempo.
Infatti l’abominevole ha già scaracchiato che Berlusconi è una «una vecchia e nefasta conoscenza».
E CIÀ ragione:
gliel’ha fatto conoscere fin nei minimi particolari Pippo Ciuro, l’allora braccio destro dello yeti, incaricato di indagare sul Cav. E ha indagato, come no?
Prima di finire in galera per mafia.
Condannato a 4 anni e 8 mesi per favoreggiamento nei confronti di Michele Aiello, ritenuto prestanome di Provenzano.
Pena confermata in Appello (16 maggio 2008).
Ma mica è tutto.
Successivamente Pippo fu ri-condannato a un anno e 4 mesi con l’accusa di peculato (“usava le linee telefoniche della Procura per collegarsi a siti hard ad alto costo e scaricare immagini pedopornografiche ritrovate dagli inquirenti nel suo computer” – ANTIMAFIA2000, 26 maggio 2008).
Il braccio destro dello yeti: vecchia e nefasta conoscenza, davvero!
Ciò nonostante, per la ricostituzione della sovietika Corte Suprema, i kompagni sono già schierati:
► Luigi De Magistris, alias Gigineddu flop – ex magggistrato, oggi sindako della monnezza
► Leoluca Orlando, alias accusatore di Giovanni Falcone (Magistrato morto ammazzato perché aveva una sola G)
► Antonio Di Pietro – ex magggistrato, poi padrone dell’Italia dei (dis)Valori, oggi frequentata solo da lui stesso, la moglie, i figli (riuniti nell’An.to.cri immobiliare) e la tesoriera Silvana.
► Paolo Ferrero – Rifondazione comunista: appena uscito dall’avello
► Oliviero Diliberto – Comunisti italiani: appena emerso da una fossa comune.
Questo qui, che sarebbe il Quarto polLo, contribuirà senz’altro alla fine degli equivoci.
Ieri Sallusti ha scritto:
________
“Che pena, che tristezza. Il magistrato simbolo della lotta al berlusconismo, una persona triste e arrogante al tempo stesso, si mette in politica e si candida alle imminenti elezioni politiche contro Berlusconi”.
Azzardo una sintesi:
pena+tristezza=schifezza.
Da vomito.
P.S.
“Qualcuno doveva aver diffamato Josef K., perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina venne arrestato”
(Franz Kafka, “Il processo” – incipit)
Proprio come per Sallusti: ed è solo l’inizio.
Forza Maya!
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13
- Dovrebbe essere prassi condivisa che in una tenzone, il perdente si eclissa e non si presenta mai più. -
E perché mai? In base a quale principio e di che tipo?
Talita il 19 dicembre 2012 alle 21:46
..no no, mi ero distratto un attimo con Annamaria; dicevi?
valter il 20 dicembre 2012 alle 00:13:
Dovrebbe essere prassi condivisa che in una tenzone, il perdente si eclissa e non si presenta mai più.
————-
…poiché…
Valteeer, manca una proposizione causale!
E, se manca, l’affermazione sa di ipse dixit.
A parte che un’eclissi è breve (nasconde per qualche minuto, dopodiché il Sole e la Luna riappaiono), ma intendendo eclissarsi=scomparire, ciò significa che – a caso – Renzi, essendo stato sconfitto da Bersani, dovrà rimanere per sempre in un eremo sul monte Amiata?
Comunque, domani arrivano i Maya e quindi checcefrega?
Non chiedo neanche scusa per l’intromissione e vado a darmi alla pazza gioia.
Però prima ti regalo Julius Evola:
“Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura e dalla dignità della sua persona”.
(Non so se mi spiego!)
Talita il 19 dicembre 2012 alle 21:42:
Cara Talita, bella domanda, ma la risposta dopo decenni di età, e libri di politica letti, ancora non l’ho trovata, se si scoprono gli altarini si trova monnezza in tutti i paesi, ho visto una trasmissione sui servizi segreti francesi ai tempi dell’Algeria, facevano fuori fisicamente direttamente gli oppositori anche francesi, con il beneplacito del grande presidente, per non parlare di quello che hanno combinato americani, russi e inglesi in giro per il mondo, noi poco perchè contiamo una sega.
Il sistema perfetto non è mai esistito e forse mai lo sarà, anche nel partito azienda i dissidenti ci sono, basta che non facciano la fine che ho detto sopra.
Io purtroppo non mi fido più di nessuno e non sò davvero su chi fare la crocetta, sapendo bene che non farla è ancora peggio, anche io se fossi stato dove passa la “polpa” non garantisco che non allungavo le mani nel barattolo, dovrebbe essere il sistema stesso a renderlo difficile, poi le pietre chi le vuole tirare farebbe bene a rimetterle in tasca.Saluti.
Caro Mariolino, il 19/12 alle ore 18,4a dopo aver parlato di USA, Francia e varie scrivi:’ solo qui ci sono i dinosauri”. Potresti specificare con nomi e cognomi a chi ti riferisci, o debbo interpretare a modo mio il tuo post pensando che il tuo riferimento sia solo per Berlusconi? Un grazie anticipato per la tua eventuale risposta. Alvaro.
P.S. Anche se non siamo sempre d’accordo, e in questo momento anche di piu’, cara Talita mi sembri proprio in forma. Non e’ che l’hai raggiunta un pochino troppo presto e poi in vicinanza delle elezioni magari vai in super allenamento e ti stanchi?
mariolino il 19 dicembre 2012 alle 18:40:
Ciao Mariolino.
Un piccolo consiglio.
Quando fai esempi su mandati presidenziali che durano due turni e poi tutti a casa, rischi di suscitare infantili recriminazioni sulla nostra “forma di governo”.
Il tema mi pare più semplice.
Dovrebbe essere prassi condivisa che in una tenzone, il perdente si eclissa e non si presenta mai più.
Nel caso di Silvio mi pare ovvio il suo riproporsi in continuazione, mi risulta sia stato sconfitto per ben due volte, forse a causa dell’insussistenza di persone alla sua altezza.
Insussistenza coltivata per garantirgli l’indispensabilità.
E poi i soldi ce li mette lui, cacchio!
Notte,
Valter
franco epifanio il 19 dicembre 2012 alle 14:20:
Invece di usare lo schema destra-sinistra, usa le tue parole, non quelle di altri.
La mia era una valutazione economica, la Rai ti assicuro ci ha guadagnato, e Mediaset lo accoglierebbe a braccia aperte ( e portafoglio gonfio per tutti e due).
p.s. I discorsi compagni con la pancia piena, a me non interessano, se pensi per questo di essere furbo e chi guarda Benigni ingenuo, accomodati pure.
p.s. Fra l’altro non guardando la televisione per principio, non ho avuto il “piacere ” di guardarlo.Tu, per dare un giudizio, te lo sei sorbito immagino.
Chi è l’ingenuo?
Ronchet il 19 dicembre 2012 alle 20:02:
eh?
Hai già bisogno di apparecchio acustico?
Caro mariolino,
però ancora io non ho ancora capito una roba: a parte i confronti che invece a te piacciono, secondo te qualche Paese ha una politica meno schifosa della nostra?
Perché, vedi, ogni metodo deve essere finalizzato a uno scopo e lo scopo deve essere decente e proficuo.
Altrimenti un metodo vale l’altro.
Poi il “partito-azienda” e tutti agli ordini di Berlusconi?
Magari fosse stato così. Magari fosse così: significherebbe la presenza di una guida unitaria e univoca. Invece domenica scorsa vari “dipendenti” dell’azienda si sono riuniti CONTRO Berlusconi e a favore di Monti: vedi un po’ tu!
Io non ho niente contro un “partito azienda”, se mi risolvesse i problemi sociali, economici eccetera.
Il potere corrompe?
Certo che sì, ma non è necessario che sia assoluto o durevole per corrompere: lo vediamo in assessorelli di primo pelo che vengono presi con le mani nella marmellata.
Non si lascia corrompere solo chi non è disposto a vendersi l’anima né per un euro né per un milione, ma sono obiettivamente pochi quelli così. E molto spesso si entra in politica proprio per fankazzeggiare e avere benefici.
Ma non è che altrove sia diverso: vedi i signorini statali che se ne vanno a passeggio invece di lavorare. O no?
Gli uomini sono quello che sono, caro mariolino.
E dunque diamo ascolto a Carlo Nordio: togliamo dai loro artigli quanti più giocattoli pelosi possibile, e limitiamo i danni che possono fare.
(Poi c’è stato anche qualcuno che ha detto “Chi è puro scagli la prima pietra”.)
Altro che le giravolte di Berlusconi, quelle di napolitano sui tempi della crisi e delle elezioni sono inversioni a U senza ritegno.
E che hanno da dire adesso sullo spread che da quando si è rimesso in pista Berlusconi è calato?
Bersani: ‘aprire la crisi anticipata è da ir r e sp onsa bi li….’
Monti: ‘parleranno i mercati’
Napolitano: ‘no alla fine anticipata della legislatura… ‘
Bhè, lo spread con la messa in crisi del governo tecnico e con il ritorno di Berlusconi è sceso, compagni.
Allora? Se siete sani di mente adesso spiegateci perché, geni.
@ Annamaria del 19 dic ore 12.22
Cara Annamaria,tu nel tuo post fai riferimento al mio franco epifanio 18 dic. 15.47.
Sono andato a controllare e non sono riuscito a fare un collegamento con la tua risposta.
Probabilmente hai preso un abbaglio e credo di avere capito che tu volevi riferirti al mio post
che ho scritto al Presidente Berlusconi.
Cara Annamaria quello che hai scritto di me meriterebbe una risposta molto ma molto più piccata,mi limito a dire solo che tu di politica non capisci una minchia.Forse saresti più adatta a fare commenti che riguardano la letteratura e cose simili dato che mi sembra di avere capito che sei una professoressa di lettere.
E vengo al dunque.Cosa ti fa credere che io sia un voltagabbana e che dovrei andare in cabina con un pacco di schede e votare tutti i partiti.
Ho forse qualche volta parteggiato per la sinistra?
se hai capito questo sai cosa ti dico?allenati a fare calzette ed evita di fare commenti politici.
Probabilmente questa tua ignoranza deriva dal fatto che recentemente ho scritto commenti a favore di Matteo Renzi e tu,nella tua non conoscenza,hai preso lucciole per lanterne.
Ti posso assicurare che se avessimo occasione di incontrarci ti potrei dare qualche lezione di scienze politiche in quanto ne avresti tanto bisogno.
Tu forse,mi potresti dare qualche lezione di lettere moderne o antiche ma io,a differenza di te non la vado a cercare in quanto non mi interessa una mazza.
Stasera mi sento buono in quanto siamo sotto Natale e mi fermo qui.
Ti prego comunque di accettare i miei auguri di buone feste.
franco epifanio
Annamaria il 18 dicembre 2012 alle 09:56
- come diceva Magritte “Ceci n’est pas une pipe” -
In effetti ho il sospetto che non sei una donna. A meno che la Pina non esista veramente.
‘… dottor Taliani, come è umano lei…la stimo molto…’
Però con la tua risposta mi sei piaciuta: finalmente una parvenza di sana critica.
Allora gli equivoci sono destinati a perdurare.
Oddio, non che sia un problema, è che di tanto in tanto mi ‘animo’.
“Il Cav mette la famiglia al centro del suo programma elettorale”.
Domanda:intende famiglia oppure “famigghia”?
màh.
Talita il 19 dicembre 2012 alle 08:50
eh? ah sì, ‘dear’.
mariolino il 19 dicembre 2012 alle 18:40
Mariolino, la penso come te.
Allora per cominciare dovresti dire ai tuoi compagni di aderire alla proposta, ventennale, del centrodestra, e sempre osteggiata dai sinistri, a fare dell’italia una repubblica presidenziale.
Poi il paragone con l’america, o la francia, si potrà fare.
Talita il 19 dicembre 2012 alle 08:19:
Cara talita, come partiti veri intendevo quelli storici ormai scomparsi, che comunque sono presenti negli altri paesi, e non il partito azienda di Silvio, ora con la sua sesta volta si vede bene che sono tutti ai suoi ordini, o mi sbaglio, se in America il presidente dopo due volte ha finito la carriera politica un motivo ci sarà, lo stesso in Francia ,in GB e in Germania non è scritto, ma come vieni sconfitto sparisci dalla circolazione, anche la dama di ferro e Blair si sono ritirati, solo qui ci sono davvero i dinosauri.
Sò che non ti piacciono i confronti, ma con i posti migliori, almeno per voi, bisogna pure farli, tutto è relativo, non esiste un sistema perfetto.
Il motivo per cui dal vertice dopo due volte se ne devono andare è perchè il potere quasi assoluto corrompe gli animi di chiunque, ed il rischio è che non se ne vada più, questo non vale per i normali politici, ma solo per i capi, qui invece campo libero a tutti, in quanto ad efficacia stenderei un velo pietoso su tutti, da 20 anni a questa parte ci hanno efficacemente starnato .
Oooh, alleluia, osanna, cheerio e cin-cin!
Alla salute di tutti noi Italiani!
Libiamo ne’ lieti calici: vabbè vuoti, perché c’è la crisi. Però non per molto ancora, in quanto finalmente cominciano a risolversi i problemi dell’Italia: ma tutti in blocco, eh!
Tutti in una volta.
Tanto è vero che la Sgarrambona Cancellieri – ormai ministra dell’InFerno – ha detto “Molto beeene”. E dunque esultino in terra gli uomini di buona volontà: abbiamo il decretino “Liste pulite”!!!
E pure stirate e inamidate.
Il futuro è nostro, sorridiamo a quarantadue denti.
No, un attimo… rewind.
Ho letto qualcosa che ha detto un Magistrato – iniziale maiuscola e una sola G – a proposito della nostra (in)Giustizia.
L’ho letto qui:
http://www.opinione.it/editoriali/2012/12/05/buffa_editoriale-05-12.aspx
e consiglio tutti di leggere questo articolo per avere le idee un po’ più chiare sul fatto che alcuni animali sono più uguali degli altri.
Il magistrato – tanto di cappello! – si chiama Carlo Nordio, quell’eroe visionario che volle perfino indagare la tangentopoli del Pci-Pds: azione degna di un fulgido dio della Giustizia, e dunque destinata al fallimento nella mefitica palude delle (s)toghe che si servono della loro toga fallimentare per entrare a magna’ in politica.
Magari dopo aver indagato e massacrato la reputazione dei loro concorrenti in politica.
(Ogni riferimento allo yeti guatemalteco è puramente voluto.)
Carlo Nordio, dicevo.
Il 2 dicembre scorso è andato a parlare di carceri in radio con Pannella e Bordin, e ha chiarito due concetti importanti:
1.
l’obbligatorietà dell’azione penale, prevista dalla Costituzione, è un’eredità del fascismo.
E, aggiungo io, una pagliacciata molto comoda per i magggistrati che vogliano fare il komodo loro.
2.
La legge anti-corruzione della menestrella Severino (che se ne vanta tanto) non serve a un ciufolo stonato.
Nordio – proprietario di un cervello che funziona – dice che è molto meglio darci un taglio con leggi e leggine, e togliere ai funzionari e ai burocrati della Pubblica amministrazione il potere che poi frutta loro tangenti, favori e ruberie varie.
Leggi e leggine, dice Nordio, non fanno altro che ammucchiarsi l’una sull’altra, ottenendo nessun risultato pratico.
E adesso pure la lista dei buoni: tanto si sa chi viene senz’altro indagato e pure condannato senza prove, e chi invece viene sempre archiviato, anche se beccato con il sorcio in bocca.
Ma che bel Paese il Belpaese!
Ho scritto recentemente diversi post dove parlavo bene di Matteo Renzi.Son andato persino a votare per lui alle primarie.Purtroppo sappiamo tutti come sia stato massacrato dai vecchi arnesi comunisti.
Su Matteo Renzi quindi avevo riposto una grande fiducia.
Adesso ho avuto una delusione e spiego perchè.
Mi sarei aspettato da parte di Renzi una decisa presa di posizione nel contrastare le famose deroghe di Bersani per le primarie prossime.
Invece silenzio assoluto.Quindi ci ritroveremo ancora nel parlamento le varie Bindi e Finocchiaro,come tanti altri vecchi.
Allora domando a Renzi,possibile che tu col tuo 40% del PD
non conti nulla nel tuo partito?possibile che non riesci a rottamare nessuno?
Se così andranno le cose,per me Renzi è stato una delusione.Mi auguro di sbagliarmi e alla fine spero che tiri fuori le palle.
franco epifanio
Finalmente Napolitano è venuto allo scoperto.
Adesso,per paura del ritorno di Berlusconi,sta facendo pressione affinchè le elezioni si facciano al più presto,con la evidente intenzione di agevolare la sinistra e danneggiare il Cavaliere.
Sappiamo tutti della grande capacità di Berlusconi
alle grandi rimonte,naturalmente lo sa ancora meglio Napolitano,quindi si mette di traverso per ostacolare al massimo la campagna elettorale del Berlusca che come sappiamo avrebbe bisogno di più tempo.
Altro che presidente super parte,è sfacciatamente un presidente fazioso,tutto a favore degli ex comunisti,come d’altronde è lui.
franco epifanio
@ Angelo
P.S.
Sgarbi però non si ammanta dell’etichetta di “compagno” con la bandiera rossa.
Sgarbi si è sempre professato “liberale”,nonostante ciò Sgarbi è più vicino di un Benigni alle classi più deboli e operaie.
f.e.
@ Angelo 19 dic. 8.50
La giusta risposta alle tue “leggi di mercato”non te la do io ma uno che è di sinistra.
Vatti a leggere cosa scrive MARIOLINO 19 Dic. 8.50
su questo stesso blog.
Una mia breve annotazione su Benigni,è comodo e facile fare i “compagni” con la pancia piena anzi strapiena e con la certezza della protezione da parte di un partito che qui in Italia ha al suo comando tutte le istituzioni della Repubblica,
a partire dalla cosiddetta magistratura.
Ai vari Benigni possono abboccare solo gli ingenui,
per non dire altro,come te.
franco epifanio
x Itbread.
Il mio concetto non è strano, basta leggerla.
franco epifanio il 18 dicembre 2012 alle 13:05:
L’importante è avere il cuore a sinistra.
Il portafoglio può bene stare a destra…
@@@ franco epifanio 18 dicembre 2012 alle 15:47
Sei incredibile! Toppo “adulatore”…pure! Hai una sfrontatezza…da invidiare! E, sempre molto amabilmente,non prendertela,visto che…li voteresti tutti, a secondo di come gira il vento o del piatto del giorno…alle Elezioni, prossime venture, prendi tot schede, per ogni candidato che ti aggrada,alt…purtroppo non è possibile,ma, se tu avessi il dono del “Transformismo”, già ce l’hai, ma non basta…votali tutti…così ti plachi! Dopo l’ultima tarantella di ieri del Berlusca, io, ho chiuso
le finestre!! Ti consiglio però, di chiedere “aiutino”
a Talita,che ce l’ha solo con le donne e risponde solo al sesso “forte”, senza sarcasmo Talita,mi hai annullato,ergo ho perso qualsiasi velleità,solo sul blog…ovviamente…riprendo, perdona,lei, Talita,saprà
darti la dritta giusta! E,adorabile,fai pace con le tue elucubrazioni!Credimi, è la via giusta! Salutoni.
bg 19/12 9:35
Secondo lei dovremo dar credito a Casini…che rappresenta da una vita si e no il 4%? oppure a Fini l’uomo del 1,2%? oppure a Montezemolo inchiodato oggi allo 0,5%.
Questi signori, per il momento, sono nemici del
PDL e dello stato laico. Ognuno di loro si occupa e preoccupa del proprio giardinetto: Casini, della chiesa e del cognato imprenditre; Fini, vorrebbe evitare di essere completamente dimenticato; Montezemolo, dei suoi trenini, operazione che come la Fiat vorrebbe rifilare (solo le perdie) al paese.Per far questo sono pronti a scendere a patti con il diavolo sinistroso.
Avrebbero solo una possibilità: unirsi al centrodestra ed occuparsi in sintonia con il PDL della politica basata sulla libertà, lavoro e benessere generalizzato.
Itbread – Como
Alberto Taliani il 19 dicembre 2012 alle 01:05 scrive:
poi c’è Bersani da Fazio
____________
Caro Alberto,
ci fosse solo Bersani da Fazio!
Oltre alla transgender gracchiante (quella che si fa rompere dal Cav), ci sono pure ragazzotti che possono intervenire nell’account-twitter della sua trasmissione SENZA CONTROLLO ALCUNO.
(Seeeeeh!)
Adesso, visti i tempi che corrono, potrebbe sembrare futile parlare di una tivvù ancora più futile, ma quanto è capitato per la trasmissione della Mozzarella scaduta a me sembra gravissimo.
Dunque, a fronte di Canale5 – versione solita e scandalistica, più una logica aggiunta elettorale – che presentava Michele Misseri, Eva Henger e Silvio Berlusconi,
in Rete la trasmissione di Fazio è stata pubblicizzata con il seguente lancio-kapolavoro:
«Non abbiamo assassini, pornostar o adescatori di minorenni ma sarà comunque una gran puntata #chetempochefa».
Di fronte alle ovvie proteste che si sono levate da più parti, che cosa hanno risposto i FAZIOSI, ossia la corte-Rai di Fazio?
Che la suddetta porcheria, o tweet
“era stato diffuso autonomamente da un ragazzo che aveva accesso all’account di Che tempo che fa e che prima non si era consultato con nessuno”.
E il giornalista del Giornale, che ieri ha raccontato la faccenda, accredita questa versione (seeeeh!), perché Fazio stava facendo le prove.
Io ne traggo due riflessioni:
1.
Fazio – ovvero la nullità fatta mozzarella scaduta, la cui presenza in video dipende esclusivamente dalla tessera di Partito – lascia mano libera a un ragazzotto, che – senza chiedergli il permesso – scrive qualunque cosa.
Mi chiedo: quel ragazzotto avrebbe potuto anche twittare attribuendo un preciso mestiere alla madre di Fazio?
Questo è quanto dovrebbe chiarirci Fazio, finite le prove della trasmissione. E prima di cominciare le prove per il festival di San Scemo, che – secondo lui – è più importante del capitolo sulle prossime elezioni politiche.
Mentalità da mozzarella scaduta, appunto.
Con una differenza sostanziale: Fazio è pagato con i NOSTRI soldi. Canale5 – per chi voglia guardarlo – è gratis.
2.
La libertà di stampa.
Ormai abbiamo oltrepassato gli slogan, gli stereotipi, le barzellette e quant’altro, cosicché per certuni la libertà di stampa è una roba consentita solo a Sinistra, mentre i direttori del Giornale è meglio che vadano in galera: ma solo perché in Italia manca la pena di morte.
Nei blog, addirittura, si vomitano parolacce, accuse insane, insinuazioni eccetera – senza mai portare uno straccio di prova o un ragionamento compiuto – e poi si PRETENDE che l’amministrazione del blog accetti di tutto.
E, se non l’accetta, allora non c’è libertà di stampa: come dire che a casa mia io dovrei ospitare anche gente che mi sta antipatica oppure malnati che prendono la rincorsa per darmi calci negli stinchi.
Allora sarebbe opportuno cominciare a raddrizzare un po’ le idee di questi stralunati.
A volte, leggendo i commenti agli articoli del Giornale – il che non faccio quasi mai – mi sembra di leggere l’Unità-trallallero-trallallà.
Che non mi piace.
L’altra sera benigni è stato strepitoso.
Tra lui e grillo non c’è storia.
Benigni mi ha fatto tornar la voglia di votare.
Per Berlusconi, naturalmente.
bg il 19 dicembre 2012 alle 09:35:
Io invece non capisco chi siano i moderati che dovrebbero sussultare.
Se non lo spieghi, la tua indignazzzione mi fa pochissimo effetto.
Anzi, niente.
non capisco! non capisco come i moderati non abbiano un sussulto di dignità e dicano a chiare lettere a berlusconi: ” tu non ci rappresenti”. ma come si fa a dare ancora credito ad una persona che antepone i suoi interessi a quelli dell’Italia. Ora se ne esce nel voler rimandare le elezioni, quando è stato lui con il fido angelino a tagliare le gambe a monti. ma veramente pensa che gli italiani sono stolti? W L’ITALIA.
franco epifanio il 18 dicembre 2012 alle 13:05:
Salve , sai che sono sinistro, ma quelli come benigni non mi hanno mai incantato, credo sappiano tutti che ridono a buzzo pieno, anzi strapieno, svariati altri milioni, di euro, li prende anche il fighetto della domenica sera, se gli dici qualcosa ti dicono, è il mercato bello, io vidi fare una domanda del genere qualche decennio fà a Lucio Dalla, già ricco e famoso, e disse in quel modo, ad una festa dell’Unità quando suonavano ancora bandiera rossa, però almeno non dovrebbero prenderci per il culo facendo i “compagni”.Saluti e auguri.
Ronchet il 18 dicembre 2012 alle 12:23 scrive:
Ormai in Italia la trasmissione della cultura è una faccenda di genere.
_________
Che errore strabiliante e inatteso hai fatto ai miei occhi!!!
E poi i maschietti (non tutti, ringraziando il Cielo) si lamentano del femminismo?
Mi viene da ridere.
La trasmissione della cultura non è mai avvenuta e mai avverrà a scuola. Lì si imparano nozioni e si dovrebbe (nota il condizionale) imparare il metodo per imparare.
La trasmissione della cultura è un dovere e un privilegio della famiglia: in cui solitamente agiscono anche i PADRI. Che, se assenti – come talora càpita – è bene che lo siano, perché farebbero solo danni.
E, in particolare, le palle sono questione di Dna e di ESEMPIO pratico: non di parole.
franco epifanio il 18 dicembre 2012 alle 13:05:
Mi stupisce che un liberista come lei non conosca le leggi del mercato.
Si è mai chiesto quanto ha incassato la Rai?
Per esempio sa quanto ha incassato Sgarbi per il suo flop?
mariolino il 18 dicembre 2012 alle 11:38:
Caro mariolino,
il fatto che in altri Paesi non sia consentita la sesta volta non ne fa automaticamente un pregio. Altrove non vedo una politica migliore della nostra: vedo piuttosto popoli più reattivi del nostro (ma qui c’entra anche la nostra Storia, tra l’altro).
Quanto al buongusto e alla dinamica dei partiti veri (quali sono i partiti “veri”? Per me sono quelli votati dalla gente) non sono d’accordo nemmeno un filo.
Il buongusto mi dice di scegliere bene: e a me sta bene anche un politico che si ripresenti 100 volte, se fa il bene del mio Paese.
Anzi, per dirla tutta, al momento desidero un dittatore sanguinario.
Quanto alla dinamica, idem come sopra.
Vedi proverbio “Squadra vincente non si cambia”: a patto che sia vincente, ovvio. E che “vincente” non significhi prendere più voti, ma essere efficace.
Caro Roberto, guardi che per quel premio c’è la fila, ad esempio Monti dalla Gruber poi c’è Bersani da Fazio, De Benedetti da Lerner (è stato anche dalla Gruber) quante domande cattive si son poute ascoltare…
Caro Roberto, guardi che poi i presunti ominicchi finiscono col prendere i voti…
Eh si caro Alberto, gli equivoci sono proprio finiti:
- il Cav. è tornato, rinvigorito e non più single (capperi che sventolona !) a far politica attivissimissima;
- Bin Loden è stato (s)proposto da tutti a sproposito;
- Bersani è tornato a nicchiare;
- Le frange del pdl marciano, con il passo dell’oca, per proprio conto;
- inequivocabilmente la materia “educazione civica” deve essere insegnata a scuola dal maestro (come ai miei tempi) !
Saluti ed auguri e te e a tutti gli amici blogger
Su questo blog manda continuamente i suoi post un
accidioso ex fan del traditore Fini.
Questo accidioso,pur di contrastare Berlusconi,adesso osanna addirittura il comunista Vendola,naturalmente sempre in funzione anticavaliere.
Poveraccio mi fa pena,mi fa pena nel vero senso della parola,non riesce ancora a mandare giù e a consolarsi che il suo Fini è politicamente morto,defunto,basta vedere con quale accanimento
sta tentando,inutilmente,di farsi “prendere a ruota da qualche anima buona,di qualunque partito,pur di
conservare il suo posto in parlamento.
All’accidioso consiglio di prendersi la tessera politica dalle parti di Diliberto,sono certo che si potrà consolare.
franco epifanio
Colbacco…Mirko 16/12 13:11
Lei ha uno strano concetto di è stato preso per i fondelli….ci rifletta…..
Si ricorda quando i suoi Kompagni dicevano “anche i ricchi piangono”? Bene, erano tutti a st. Moritz.
Veda lei.
Itbread – Como
@@@ Mirko
Caro Mirko,sai quanto ha preso il buffone di corte
Benigni per andare a profferire i soliti pesanti insulti a Berlusconi in una TV pubblica che non solo quelli con le tue idee ma anche quelli con le mie (che sono maggioranza nel Paese)contribuiamo a pagare?
la cifra di 6 milioni di euro,alla faccia dei proletari ed ingenui come te.
franco epifanio
Vittorio il 18 dicembre 2012 alle 11:16 scrive:
Si vede che conosce qualche norma transitoria a noi ignota.
_______
Caro Vittorio,
non so se transitoria.
Sicuramente “di transito”: obbligo di svoltare a sinistra.
Ché poi i sinistrati sono costituzionalmente inkapaci di riflettere prima di dare aria ai denti:
Bersani: fankazzeggia in politica almeno dal 1980.
Berlusconi: dal 1994. Quattordici anni dopo, se il mio pallottoliere non m’inganna.
DunKue (con la k)?!?
E allora viene da rispondere al giullare sputazzante come quel cafone di un Briatore (quintessenza del bifolko per i raffinati dde Sinistra) ha risposto in tivvù alla blaterina-ina-ina Luisella Costa-magna:
“Non sei una maestrina, io do lavoro a migliaia di persone, tu?”
Caro Taliani: Propongo la D’Urso per il Pulitzer
Sublime Benigni. Non solo è stato sublime quando spiegava la Costituzione ma anche quando prendeva di petto l’altro comico, quello vero.
Un’ora e quaranta di grande televisione.
Caro Taliani: Sono ridicolo come Ridicoli sono coloro che si candidano ad essere Nostri rappresentanti e governanti…..Non tutti per carità …..a destra ed sinistra ci sono fior di politici e galantuomini (penso a Crosetto, a Meloni a Maroni a Martino tanto per citare gente Vostra)……ma quelli che più si mostrano sono dei ridicoli ominicchi.
Tutti fuori tempo massimo.
Si svegliano adesso, a due mesi dalle elezioni.
Quando sentono traballare la cadrega.
Al concorso insegnati la quasi totalità sono femmine.
Ormai in Italia la trasmissione della cultura e una faccenda di genere.
Il maschicidio inizia all’asilo e dura fino alla maturità.
Poi ci lamentiamo che siamo un popolo senza palle e i biplani non volano su berlino.
La russa, ma va, vaaaaaaaaaa.
TIC TAC, TIC TAC, TIC TAC, bacchetta inesorabile la sveglia.
TIC TAC, TIC TAC, TIC TAC, 5 minuti, appena…
Oh la marea della canepa
che sembra scaturire dalla terra
e sempre più s’innalza
fino a coprire gli alberi e le case
fino a cadere anch’essa, acerba,
per andare a macerarsi
nelle vasche, caserme delle rane!
(C.G.)
Talita il 18 dicembre 2012 alle 09:23:
Trà le tante str…..te che dice Benigni, che non ho visto, una è giusta, quella della sesta volta, in nessun altro paese uno può fare una cosa del genere, dove non è espressamente vietato, lo vieta il buon gusto o la dinamica dei partiti veri.
Talita il 18 dicembre 2012 alle 09:23:
Cara Talita,
mi hai tolto le parole di bocca.
Benigni incensa gli alti valori della Costituzione, dove si dice che tutti hanno il diritto di partecipare alla vita politica del paese. Ma il Berlusca no. Si vede che conosce qualche norma transitoria a noi ignota.
Test di prova
(il cronometro partirà a pubblicazione avvenuta: se e quando, ovviamente)
Scrisse Michelangelo (facendo “parlare” la Notte, una figura delle magnifiche Tombe medicee):
_________
“Caro m’è ‘l sonno, e più l’esser di sasso
mentre che ‘l danno e la vergogna dura,
non veder, non sentir m’è gran ventura:
però non mi destar, deh! Parla basso.
Universali ed eterni, nonché attualissimi, anche questi versi.
P.S.
Ho dimenticato di citare Sgarrambona Cancellieri. Faccio ammenda.
_________
17 settembre 2012
A Torino, la menestrellona partecipa al “Prix Italia” della Rai e non manca di renderci partecipi del suo alto pensiero a proposito del citato menestrello prrrrrrodiano:
“Lui diceva che pagare le tasse è bello. Aveva ragione, perché ciò esprime un compito etico, che è appunto bello, anche se nel senso comune spesso questo gesto non è inteso così”.
Mi chiedo: oggi ripeterebbe quanto sopra, visti i “gesti” che normalmente si becca il bild (s)Governo?
Ah, ah, ah!
Qui vicino, c’è Porro imbufalito perché il menestrello Grilli ha frinito:
“Se ci dovessero essere maggiori entrate, potrebbe essere salutare per i nostri conti”.
Ma perché imbufalirsi?
Ci fu un tempo un altro menestrello – prrrrrrodiano – che sui Rai3, forse abbagliato dall’avvenenza dell’Annunziata (non la Madonna, eh!) – si lasciò prendere dall’entusiasmo ed esalò:
«La polemica anti-tasse è irresponsabile. Dovremmo avere il coraggio di dire che LE TASSE SONO UNA COSA BELLISSIMA E CIVILISSIMA, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come la salute, la sicurezza, l’istruzione e l’ambiente».
E, dunque, che ha frinito di male Grilli?
Ha detto che le tasse sono salutari per i nostri CONTI…
Poi devono averlo interrotto, altrimenti avrebbe concluso il suo discorso: “…e per i nostri BARONI, soprattutto”.
Quanto a contribuire a beni indispensabili, occorre sottolineare un altro brano dell’articolo di Indini (Il Giornale, ieri):
________
A pesare sui conti pubblici hanno contribuito, sicuramente, gli impegni che il governo ha deciso di assumersi nei confronti dell’Unione europea.
Oltre ad aver sottoscritto il “Meccanismo europeo di stabilità” (Esm), meglio conosciuto come “Fondo Salva Stati”, il governo italiano è corso in aiuto quei Paesi (come la Grecia, la Spagna e il Portogallo) che si trovavano sull’orlo del default.
Un esborso che è venuto a costarci la bellezza di 46 MILIARDI DI EURO, LA METÀ DEI QUALI A FONDO PERDUTO.
“È possibile che il governo può versare 46 miliardi di euro agli altri Stati dell’Ue – si è chiesto Garavaglia – e non riesce a prestarli alle nostre imprese?”.
________
Ecco, magari rivolgiamo a Grilli anche questa domanda.
Che cosa c’è di “salutare” per i cittadini che lavorano?
Quelli che producono e sostengono lo Stato con il proprio sudore, pagando anche gli stipendioni e il caviar a tutti i bild-menestrelli.
In sintesi: che cosa c’è di “salutare” in mari-olo?
@@ Ronchet 17 dicembre 2012 alle 17:47
Caro Ronchet,
wow,come è gentile Lei! E’ l’effetto Natale? Ho letto,ma non mi è piaciuto. Come il suo post! Di solito,Lei, riesce anche a far ridere…quando,riesce ad essere divertente! Finiti i punti? Pazienza.Ma…ci sono anche i punti esclamativi e interrogativi,le virgole…servono solo per “imbrogliare”.E, come diceva Magritte “Ceci n’est pas une pipe”.
Buongiorno, Alberto.
Per festeggiare allegramente l’inizio delle vacanze, sto leggiucchiando qua e là le favole di Fedro.
Davvero eterne.
Come quella del Mons parturiens, per esempio, che “murem peperit”, alla fine partorì un topo.
Con la deliziosa morale: “Hoc scriptum est tibi, qui, magna cum minaris, extricas nihil”
Pressappoco:
“Questa favola è per te, che prometti MARI E MONTI, ma non combini nulla”.
Sembra scritta per i bild-tecnici e per il loro capo: Mari-o-Monti, appunto.
■ Ma anche per il komunista del Quirinale, che con grande strepito ha partorito una pantegana.
■ Ma anche per tutti quelli che si affannano a dire, e riescono a produrre solo bla-bla-bla.
■ Ma anche per il loro komiko preferito, che – lasciando momentaneamente in pace la Commedia (che abitualmente snocciola come la lista della spesa della sciura Peppina) – è andato in tivvù a RECITARE LA COSTITUZIONE
dimostrando così:
- che trattasi appunto di un testo per teatrini da oratorio. Pirandellianamente “così è, se vi pare”, altrimenti fa niente;
- che l’originalità e kreatività del komiko in questione sono pari a quelle dei suoi bavosi fan: infatti, incredibile a dirsi, a proposito della Costituzzzione ha fatto delle battutone su un tizio che “Si è ripresentato… Per la sesta volta… Sembra uno di quei film di paura: Lo squalo sei, La mummia, Godzilla contro Bersani”.
Beh, Woody Allen starà crepando d’invidia.
L’Italia invece sta crepando e basta.
Jingle bells, jingle bells, jingle all the way
Berlusconi “antimeridiano”: “Monti è il candidato ideale del centrodestra”. (Monti, per chi non lo sapesse, era quello accusato di aver fatto crescere fiscalità e disoccupazione, COME SE LA COLPA FOSSE SUA).
Berlusconi “pomeridiano”: “Se vinceremo, milioni di posti lavoro in più e miliardi di tasse in meno”. (Ma non lo aveva già detto nel Novantaquattro, nel 2008 e in qualche centinaio di altre occasioni?).
Dalla mattina alla sera aveva cambiato perfino la faccia: molto più lucidata a cera.
…mentre i compari leghisti – “degni” compari per il cav – sono quelli che hanno “usato la ramazza” lasciando Bossi al posto d’onore.
Al “ripetuto niet di Vendola a includere Casini” si potrebbe contrapporre lo sbandierato niet di Maroni ad includere Monti. Solo che Vendola è una persona di princìpi (magari opinabili) e ha degli ideali (magari sbagliati), mentre i compari leghisti…
Caro Taccone, vedo che le insiste e invia di nuovo post a raffica. Le ho già detto, e questa è l’ultima volta: 1. il suo post conteneva accuse inaccettabili 2. in più lo ha rinviato un centinaio di volte modificandolo solo alla fine. Ce n’è abbastanza per chiudere il discorso, si rilegga le regole del blog, le ripeto che non accetto forme di “prepotenza” e non vado oltre per educazione e rispetto degli altri blogger che mai si sono comportati come sta facendo lei.
Perché quello “è” il motivo per cui non ho passato il suo post, come ho già spiegato
Allora perché trincerarsi dietro le “accuse di mafiosità”?
Si esclude chi invia un centinaio di volte un post pretendendo di essere trattato diversamente dagli altri che per svariati motivi non ha visto pubblicati i loro. Ci sono forme di “prepotenza” che non tollero.
Al di là di tutto, non è bello (anche se è un proprio “potere”) escludere qualcuno da una discussione a più voci, che vedo in atto, circa le reali intenzioni di berlusconi (e di Monti): vedi ad es. l’intervento di Reo Silvio il 17 dicembre 2012 alle 19:06. Perché non posso anch’io proporre una mia interpretazione, un mio contributo al dibattito?
Comunque, se il padrone di casa (che ha il diritto o per dir meglio il potere di “escludere”) dice di aver “escluso” per accuse di mafiosità, una volta che le “accuse di mafiosità” siano scomparse dovrebbe mostrarsi coerente con ciò che ha detto.
Talita il 17 dicembre 2012 alle 14:57:
No, non ho detto nulla.
Continua così e stammi bene.
(Wow!)
Caro Taliani, ho letto anche io l’articolo di Sallusti e ne condivido il merito e la chiarezza. Forse Sallusti sa che quella di B. era solo una boutade per stanare il prof, forse invece era un tentativo serio, ma già si sa che è fallito, come era molto prevedibile; per me, infatti, è più facile che trovino dei punti di contatto Vendola e Berlusconi che quest’ultimo con Monti.
Ok ci toccherà la sfida Ber. Vs. Ber. Se questo passa il convento ce ne faremo una ragione.
- “il mio invito a terminare la legislatura era motivato dalla convinzione che fosse necessaria la continuità istituzionale”
“Avevo rivolto un invito ad una costruttiva conclusione della legislatura nella convinzione del grande e decisivo valore per l’Italia della continuità e stabilità, spesso trascurato in storia repubblicana”, -
Roba da matti, ha brigato due anni per far cadere il governo di centrodestra e non firmava più un decreto senza rimandarlo alle camere, dai più banali ai più urgenti, e ha mandato Berlusconi al summit europeo a mani vuote.
Ha preso un burocrate e lo ha fatto senatore a vita e primo ministro in una settimana e poi nominato una accozzaglia di tecnici incompetenti a distruggere l’Italia.
E adesso se ne esce con il rammarico per la non continuità istituzionale perché il governo monti finisce un mese prima.
La Storia, napolitano, la Storia farà polpette anche di te.
CVD
Come volevasi dimostrare
(ove ce ne fosse bisogno)
“Imu, i 3 miliardi incassati sulla prima casa già spesi per pagare il Fondo Salva Stati”
Sommario:
«L’Imu è un salasso per tutte le famiglie: ecco l’infografica. Garavaglia smaschera i tecnici: “Soldi usati per pagare la seconda rata del Fondo Salva Stati”»
http://www.ilgiornale.it/news/economia/imu-i-3-miliardi-incassati-sulla-casa-gi-spesi-pagare-fondo-866148.html
Indini:
«Ma che fine hanno fatto i soldi incassati dall’erario pubblico grazie all’imposta sulla prima casa?
“Il buon Monti
HA DECISO DI ANTICIPARE la seconda rata del Fondo Salva Stati,
CHE L’ITALIA AVREBBE DOVUTO PAGARE L’ANNO PROSSIMO, A QUEST’ANNO – ha spiegato il senatore leghista Massimo Garavaglia –
in questo modo SI È TROVATA A DOVER SBORSARE 2,7 MILIARDI IN PIÙ, cifra che ha potuto coprire grazie ai 3 miliardi incassati grazie all’Imu sulla prima casa”.
E allora ci sarà rimasto qualcuno con i cotiledoni tanto da chiedere conto a Monti del perché dell’anticipo?
Intanto chiediamocelo noi.
Poi Feltri dice:
__________
“Ecco perché pensiamo che il premier, pur combattuto, sceglierà probabilmente di starsene tranquillo in un angolo in attesa del risultato elettorale, senza sporcarsi la veste bianca utile per dimostrare agli italiani di meritare la presidenza della Repubblica”.
E anche questa sua riflessione mi fa capire a che punto siamo arrivati.
(Non per colpa di Feltri che la sottolinea, ovviamente.)
Ossia:
Monti ha fatto un quarantotto, l’Italia appare ormai come Casamicciola dopo il gran terremoto, i bambini nelle case piangono perché quest’anno niente albero di Natale e niente dolcetti
[l’anno prossimo, magari, niente tetto sulla testa]
e
per dimostrare agli Italiani di meritarsi la presidenza della Repubblica, Mari-olo che deve fare?
Devolvere i propri stipendioni e prebende alle persone affamate? Naaah!
Dividere in due il suo loden e offrirne una metà a un barbone in mezzo alla strada? Naaah!
Andare in tivvù a reti unificate e dire “Perdono, popolo italiano. Sono un bild-vil-coyote”? Naaah!
Deve solo camminare sulle uova (di dinosauro) e tenersi sdegnosamente nel mezzo: hai visto mai dover sfiorare quella melma di (s)politici, che sono solo serviti a reggergli la cadrega e fingere di credere che lui sia un tecnico.
E poi gloglottare che beh, insomma, adesso ci penserà il komunista del Quirinale a dirimere tutta la faccenda.
Et voilà: a questo punto gli Italiani saranno stra-convinti che lui, solo lui, il mari-olo, merita la cadrega più alta.
Con un’aggravante.
I rarissimi dissidenti non potranno nemmeno mugugnare “Tanto, dopo Napolitano che cosa ci potrà capitare di peggio?”, perché avevano detto così anche dopo Iononcisto.
Infatti.
P.S.
Depardieu ha restituito il suo passaporto allo Stato. Si vede che in Francia c’è ancora una parvenza di Stato.
Qui da noi non ci resta che passarlo nel tritadocumenti.
Cara Annamaria,
Le segnalo che Alberoni ha scritto un altro articolo.
Interessante….Kant…imperativo categorico…guardare dentro se stessi…trovare la felicità dell’essere nel senso di Emanuel, ma quello di Severino…immagin… ma dati i tempi potrebbe anche non essere.
Ho finito i punti, mi scusi.
@ Mirko
Caro Mirko,concordo con te quando dici che Bersani in fondo è una brava persona.Su questo non c’è dubbio,anzi aggiungo che credo sia anche una persona onesta.
Detto questo però,non credo che sia sufficiente per aspirare a fare il premier.
Una cosa difatti è fare il ministro in un governo Prodi,altra cosa è fare il PRIMO ministro.
Scusami ma sono convinto che non abbia i numeri.
Buona serata.
franco epifanio
Comunque , caro Taliani, il processo di mummificazione del Silvi-o dopo 80 minuti di monologo (“signora D’urso, poi mi domandi questo..”)
è stata una pagina straordinaria di giornalismo con la schiena curva.
Non si faccia illusioni, caro Taliani.
Il dado è tratto.
Certi bananas e bananite restii ad aprire gli occhi resteranno tali. Non c’è nessuna speranza per Silvi-o, di continuare a foraggiarli. Tempo scaduto.
Invece Mirko, penso che a ingoiare molte banans potrebbero essere proprio gli elettori del Pd. Se mancano che fa, gliele procura lei? Quando le sceglierà – se il no lieto evento si avverasse – hanno un marchio blu con le stellette dell’Europa e il brand: Mario’s Estate…
Roberto, magari prima di scrivere dovrebbe leggere: ecco quello che ha scritto il direttore Sallusti oggi: Monti? No grazie… Eviti per cortesia il ridicolo, glielo dico con affetto e con rispetto, ma c’è sempre un limite a tutto.
Caro Taliani: Ribadisco che per Voi giornalisti le giravolte devono essere un inferno…..Un giorno dovete titolare contro monti, il giorno dopo dovete fare un articolo a favore di monti, tra un pò inoltre dovrete fare articoli di sostegno a Fini e Casini (dopo che ne avete scritto peste e corna)……Non mi sembra che a sinistra abbiano di questi problemi…..non avendo una linea semplicemente non la espongono…..a destra invece avete le linee variabili e le dovete esporre sempre e comunque……..che brutta cosa!!!
Se volete bene alla Vostra parte politica, consigliate al vostro capo di fermarsi un’attimo fare un bel respiro e decidere una volta per tutte in che direzione andare……
-Lettera aperta al Presidente SILVIO BERLUSCONI-
Caro Presidente Berlusconi,chi ti scrive è uno che ti ha sempre votato,anche se ultimamente,con le tue
piroette si era un po allontanato dal tuo partito.
Gli ultimi avvenimenti però mi hanno di nuovo avvicinato a te.
Sappi quindi che io sono con te,devi fare la TUA lista e fregartene di tutti gli altri.Io credo di avere capito che il tuo corteggiamento a Monti ha voluto essere una semplice tattica ben sapendo che Monti non avrebbe mai potuto accettare per le ragioni che tutti noi conosciamo,non ultima la grande paura che ha verso i comunisti di Bersani.
Inoltre se Monti avesse accettato,sappiamo tutti che la campagna elettorale avresti dovuto fargliela tu in quanto lui,Monti,non sarebbe capace di convincere nessuno,anzi forse sarebbe capace di far perdere i voti.
Allora caro Presidente Berlusconi,non prendiamoci in giro,presentati tu con il tuo partito PDL e affronta gli elettori da solo come sempre hai fatto.
Se gli elettori capiranno e saranno disposti a rinnovarti la loro fiducia,ce la potrai ancora fare,in caso contrario vuol dire che si dovranno tenere i comunisti al governo.
In quest’ultimo caso saranno,consentimi questa parola,cazzi loro,in quanto ritengo che tu potrai comunque goderti la tua vita alla grande.
Ti chiedo anche di non rincorrere nessuno,le varie puttane come Casini e nemmeno quelli della Lega,
ma di rivolgerti solo all’elettorato.
Comunque vada io so come te che in caso di vittoria degli altri durerebbero molto poco e allora dovranno loro rivolgersi di nuovo a Mario Monti,solo a quel punto deciderai tu se dargli il tuo consenso,in caso contrario si tornerebbe a nuove elezioni e in questo caso tornerai a vincere alla grande.
Un caro saluto da chi ti è sempre stato vicino.
Franco Epifanio
P.S.
I vari dissidenti del PDL vedrai che torneranno tutti all’ovile,sanno bene che i voti che ha preso il PDL nella realtà sono tutti voti di Berlusconi,
inoltre presentati ancora come PDL.
Caro Epifanio…eddaje!
Cosa vuol dire, oggi, essere di sinistra?
Le fantasie (represse) lasciamole ai bananas e bananite, suvvia!
Convengo con lei sul fatto che Berlusconi i suoi affari(perchè è per questo che ridiscende in campo) li fece prosperare quando al governo c’era la, come la chiama lei, “sinistra”.
Guardi che con il sottoscritto, per quanto detto, sfonda una porta aperta. Da sempre asserisco che il miglior alleato di Silvi-o è stato Baffetto D’Alema.
Penso infine, che Bersani sia una persona per bene; dentro la politica attuale, merce rara.
Reo Silvio il 17 dicembre 2012 alle 14:38:
Hai detto qualcosa?
Wow!
Cara Talita, ognuno di noi ha, ovviamente, il suo bravo carattere e i suoi difetti: uno dei miei è sen’altro questa tendenza all’essere “piacione” come tu dici; questo è vero, cerco anche di controllarmi, ma non sempre ci riesco. Ma come appare, da quello che scrivo, questo mio “difettuccio”, appare da quello che scrivi tu (e da “come” lo scrivi) anche un po’ la tua natura ed appaiono, in particolare, quelli che non vorrei esagerare a chiamare una sorta di “tormenti esistenziali”. Mi spiego (o almeno ci provo).
La tua presenza quasi fissa sul blog, con grande (direi anche eccessiva) profusione di idee, commenti sarcastici, riferimenti, citazioni, con tante parole messe su più che bene, un’ottima sintassi, ecc. mi ha fatto pensare spesso ad una sorte di “mestiere” che tu svolgi (e che spero sia ben pagato) e quindi una roba assolutamente ben diversa dalla mia “piacionaggine”, per la quale, quando mi va, magari a quest’ora, in pausa pranzo, vengo qui e scrivo anche la prima fesseria che mi viene in mente.
Per te evidentemente non è così ed è, invece, o una sorta di “mestiere”, come dicevo, oppure si tratta di una grande convinzione in un’idea politica con relativo “pathos ideologico” (ma potrebbe essere anche un po’ un misto delle due cose).
Riferendomi alle ultimissime cose che hai scritto, mi ha colpito, per esempio, lo scarno (per ora) commento, ma comunque pieno di “sgomento”, alla vittoria di Ambrosoli alle primarie del centrosinistra. Ora, per carità, si può dire tutto il male possibile anche di Ambrosoli (diventerà per te “Ambro-sola”?? Non male anche questo nomignolo, dai…) e questo lo vedremo, ma intanto noto che anche questa testata, pur tirando fuori un possibile conflitto di interessi per il fatto che lo stesso sta attualmente nel CdA di RCS (e dal quale io credo uscirà se effettivamente sarà il candidato e a maggior ragione se diventerà governatore), comunque parla di lui come “penalista rispettato e rispettabile, figlio coccolato della buona borghesia e rampollo di uno dei pochi martiri di questo sgangherato Paese”. Insomma stiamo parlando di uno che, è pur vero che si candida per la sempre marcia e colpevole sinistra (da indipendente, però), ma che comunque sembra tutt’altro che il solito komunista, bolsceviko, ecc. ed è una personalità che, credo, ogni lombardo non particolarmente ideologizzato (né per “mestiere”, né per “pathos ideale”) potrebbe comunque prendere in considerazione.
Ma mi viene anche da commentare il tuo ultimissimo post, quello delle 11.01 e per il quale l’utente Santo scrive “Fosse possibile applaudire sul blog,avrei le mani sanguinanti !”.
In quel post la tua incredulità nei confronti di quanto scrive Feltri sembra assolutamente sincera e genuina, come pure la chiosa finale per cui, quasi quasi e paradossalmente, tanto varrebbe che vincesse Bersani (!!!), ma tutto ciò, ai miei occhi, farebbe decadere la tesi del “mestiere”, per far rimanere i tuoi soli “tormenti” ideali. E mi spiego (o ci riprovo).
Tu in quel post concludi dicendo che “ci sarebbero altre riflessioni sull’articolo di Feltri”.
Intanto alcune riflessioni le faccio io, ovviamente dal mio punto di vista, che parte da idee e modi di vedere le cose completamente diverse.
Ebbene io penso, sinceramente, che, a proposito di “mestiere”, Feltri il suo ce lo abbia e lo svolga legittimamente, anche a suo modo bene ed alla luce del sole. Ma per chi ha un “mestiere” come il suo, qui oggi c’è solo una priorità che viene assolutamente prima di qualsiasi altra e cioè che la “sinistra (Bersani) non vinca”. Questo è tutto; ogni altra cosa è in qualche modo risolvibile e viene dopo questa priorità. E dunque, se Monti può servire bene allo scopo (e certamente può servire: è senza dubbio la miglior carta da giocare in questo momento) va benissimo Monti. Per gli altri problemi vedremo poi…
I ragionamenti, direi “ideali”, di Talita portano invece subito a domandarsi: ma le tasse che non si sono abbassate? E il debito pubblico che è aumentato, come pure gli indici di disoccupazione?? Ecc. ecc…???
Tutto giusto e persino io, sarei d’accordo con te. Ma c’è chi è portato a fare altri ragionamenti molto più concreti e secondo altre priorità.
Questo è quello che penso io e credo di essermi riuscito a spiegare e non ho altro da aggiungere anche perché ho già scritto abbastanza.
P.S.
Non dirmi che non devo badare più a te e a quello che scrivi, perché, almeno per me, saresti banale e ripetitiva. Anche perché, sta di fatto, che chi entra in questo blog, non può far finta che non ci sei.
Piuttosto spero che fai un minimo di riflessione su quanto ho scritto.
Baci ed abbracci.
SQUALLIDO TRADIMENTO DALLA POLITICA
Inganno atroce?…Dopo tanta attesa per la legge elettorale, il taglio dei parlamentari, le Province, ecc. ; mister B ha dato la spallata al Prof, annullando le ultime speranze,quasi uno sfregio beffardo a ridosso del Natale..come aver tolto un giocattolo ad un bambino nel giorno più bello. Una Legislatura partita con una super-maggioranza e naufragata senza essere riusciti a dare sicurezza (dilapidando tutto)…con continue tasse persecutorie e complicate(IMU)…a raffica
…che non sono servite neppure ad evitare un debito pubblico aumentato. Come quel cacciatore che abbia sparato cartucce a ripetione e…si ritrovi, alla fine, con il carniere vuoto. A questi politici, allora, non può che rimanere la speranza del voto di coloro che abbiano passato questi ultimi anni in cantina (privi di mezzi di comunicazione e all’oscuro di tutto). Saluti.
Angelo Mandara
Ciro Lombardi il 17 dicembre 2012 alle 11:41:
Fra i punti che lei cita leggo:
“… inserire tra l’altro nel proprio programma di governo a titolo esemplificativo:lavoro; welfare; politica industriale; risanamento territorio; diminuzione carico fiscale per famiglie ed imprese; elevazione dei minimi di pensione almeno a mille euro mensili; puntuale ripristino, con vincoli di legge, dell’ istituzionale oggetto dell’ attività bancaria (raccolta e distribuzione del danaro); interventi per la ripresa dell’ attivita’ edilizia; incentivazione della viabilità elettrica.”
Ah!Ah!Ah! [Mi perdoni la risata]
Lei attenda pure con ansia il suo discorso di fine anno.
Io mi accontenterei del suo discorso di fine.Punto.
Sogni d’oro.
Mi chiedo che fine abbiano fatto savona, bernardo, martino, cicciolina e via col vento del nord.
wè, d’alema, ma che schersiamo, la fornera è una brava compagna, le banche istituti di beneficiensa, il monti an anticapitalista morale, mica per niente sta distruggendo l’industria e pignorando tutte le proprietà e il risparmio privato.
Thi.
a d e s s o v i i c r u c c o a s a n g u e
Ohh thiiiiiii
mi consenta, Kundry.
@@@ Mirko
Per un attimo avevo pensato di scrivere tutto il male possibile su Berlusconi e i berluschini come li definisci tu,giusto per farti felice.
Poi ci ho ripensato e,invece,voglio chiedere la tua opinione su coloro che non sono berluschini.
Per fare questo è bene partire da un presupposto,ossia che voi di sinistra dovreste essere per statuto con la classe operaia o quantomeno con le classi più deboli.
Orbene ti risulta che la stragrande maggioranza di quelli che oggi hanno redditi milionari tifano per voialtri? faccio un esempio,i vari “artisti” dello spettacolo ,conduttori e giornalisti di testate importanti sono apertamente schierati con la vostra parte politica.I Santoro,i Lerner,i Floris,i Fazio,
i Benigni,le Littizzetto,i Verdone,i Celentano,gli innumerevoli cantanti alla Giovannotti,e tanti ma tanti altri che per elencarli tutti non basterebbe questa pagina.Inoltre i grandi direttori di varie testate giornalistiche son tutti schierati con voi.
Tutte queste persone hanno redditi quasi vicini a Berlusconi.
Non credo proprio che questi appartengano alla classe operaia.Ti sei mai chiesto perchè queste categorie tifano tutte per la sinistra?non credo che tu sia tanto ingenuo che lo facciano per difendere i più deboli,a parer mio lo fanno solo per tutelare i loro interessi,questo a dimostrazione che gli interessi dei cosiddetti capitalisti li difende più la sinistra che la destra.
Per ultimo vorrei aggiungere,oltre le grandi testate,i tanti canali TV schierati apertamente con voialtri,canali pubblici,a differenza di quelli berlusconiani che son privati.
Allora come la mettiamo con la solita storia che il Cavaliere ha il monopolio dei media?
Caro Mirko,rifletti quindi e medita, prova a scendere dalla nuvoletta in cui ti sei posto dell’anticavaliere,non farti prendere per il cu..
dai tanti che,per giustificare i loro grandi introiti,approfittano degli ingenui come te.
Un saluto.
franco epifanio
Santo il 17 dicembre 2012 alle 11:52:
Caro Santo,
l’ho letto anch’io.
E purtroppo non ci ho trovato alcuna novità.
Ciro Lombardi il 17 dicembre 2012 alle 11:41:
Ti dispiace se ti chiedo di precisare di quale prof. Monti hai parlato nel tuo post?
Perché, se si tratta di QUEL Monti – il che non credo, dopo aver letto le tue parole ispirate – condivido una sola parola di tutto quello che hai scritto: “fila”, relativamente al movimento (???) di Berlusconi.
Suppongo ti riferissi al Pdl, e dunque “fila” è una definizione eccellente, in quanto richiama la sostanza viscida e appiccicosa del formaggio fuso, e si usa in senso deteriore per indicare per esempio “le fila della congiura”.
Appunto.
Poi, se ti avanzano un po’ di tempo e voglia, ti pregherei anche di spiegarmi che cosa significa per te la “vocazione europea” (europeistica?) dell’Italia.
Perché detto così, mi sa tanto di slogan e basta.
Quindi spero anch’io che Monti – se QUEL Monti – legga il tuo post: per affrettare con la massima levità la sua opera distruttrice, capendo meglio e di più a che punto siamo arrivati qui.
Ad augurarci un’immonda ammucchiata – chiamandola, chissà perché, di Centro-destra – con a capo un criminale che ha portato l’Italia allo sfacelo in un solo anno.
Perché distruggere il proprio Paese è un crimine.
Però adesso mi viene un dubbio: tu in quale galassia abiti, Ciro Lombardi?
Talita il 17 dicembre 2012 alle 11:01:
… e non dichiaro il mio stato d’animo (il buon Alberto Taliani mi censurerebbe) dopo aver letto anche l’ultimo post di Porro sulle banche criminali …
Talita il 17 dicembre 2012 alle 11:01:
Fosse possibile applaudire sul blog,avrei le mani sanguinanti !
A mio avviso il Prof. Monti, se veramente vuole e sente di rendere al massimo il proprio servigio alla Nazione, dovrebbe continuare a gestire egli la ‘res publica’ in prima persona, magari con dei correttivi, sia in ordine all’organico che al programma di Governo, ferme restando tutte le iniziative e gli impegni da lui assunti in sede europea e mondiale.
In siffatta maniera operando, il Prof Monti:
- per avere la maggiore probabilita’ di successo nella sua scelta, dovrebbe accettare la proposta di tutti i centristi, di vecchia e recente formazione politica, non solo, ma anche tutti gli schieramenti delle altre forze politiche e dei movimenti di orientamento di centro-destra, che condividano le sue scelte europee e la definitiva vocazione europea dell’ Italia, senza ‘se’ e senza ‘ma’, e che pullulano nello scenario politico attuale (Montezemolo, ex-An, transfughi del Pdl, etc.) e, in special modo, di Berlusconi, nelle fila del cui movimento, grazie anche alla di lui capacità di cooptazione, militano ancora moltissimi ‘europeisti’ e ‘montiani’.
- potrebbe contare sul suffragio della stragrande maggioranza degli italiani, cui andrebbe ad aggiungersi quello dei dissidenti dei partiti antieuropeisti e quello della maggioranza, se non della totalità degli astenuti dal voto, disgustati del ‘modus operandi’ della classe politica tradizionale;
- avrebbe il merito, se ciò può contribuire alla sua scelta, di aver definitivamente spazzato via Berlusconi dall’ attuale scenario politico italiano;
- con il suo esempio di ‘modus gerendi rei publicae’ contribuirebbe ad una più qualificata formazione dei futuri uomini politici;
- sarebbe il precursore della formazione di un più compiuto secondo polo, alternativo a quello della sinistra, per la tanto agognata politica di un perfetto bipolarismo;
- non si vedrebbe pregiudicata la sua eventuale aspirazione alla carica di Presidente della Repubblica, che, anzi, se ce ne fosse bisogno, sarebbe ancor piu’ meritata tra qualche lustro;
- dovrebbe recedere dalla prevenzione verso la persona di Berlusconi, anche se ciò comprensibilmente dovesse mortificare il proprio orgoglio, memore del principio machiavellico ”il fine giustifica i mezzi”. Ed il fine di servire bene il Paese, come egli sa e sente di fare, attenua, se non elide del tutto, la sofferenza di questo sacrificio;
- inserire tra l’altro nel proprio programma di governo a titolo esemplificativo: lavoro; welfare; politica industriale; risanamento territorio; diminuzione carico fiscale per famiglie ed imprese; elevazione dei minimi di pensione almeno a mille euro mensili; puntuale ripristino, con vincoli di legge, dell’ istituzionale oggetto dell’ attività bancaria (raccolta e distribuzione del danaro); interventi per la ripresa dell’ attivita’ edilizia; incentivazione della viabilità elettrica.
Mi piacerebbe se egli leggesse questo post e con ansia attendo il suo discorso di fine anno, per conoscere la sua scelta definitiva.
Ciro Lombardi
È un pezzo che mi chiedo se sono io che non capisco o se sono gli altri a sperare che improvvisamente gli asini si mettano a volare: cantando come usignoli, per di più.
Ieri leggevo Feltri: “Quel miracolo che Monti non farà mai”
Sommario:
“Se il Prof rinunciasse al Colle e radunasse tutti i moderati forse usciremmo dalla crisi. Ma questo è il mondo dei sogni”
Partiamo dalla conclusione dell’articolo:
_________
“solo un miracolo ci salverà. Oppure un atto di coraggio proprio da parte di Monti. Il quale, se rinunciasse davvero al Quirinale e si gettasse nella mischia per radunare sotto lo stesso tetto tutti i potenziali conservatori e liberali, magari ci regalerebbe il prodigio. Ma siamo nel mondo dei sogni”.
Condivido solo il fatto che continuiamo a sognare: anche quando dovremmo stare svegli.
Ossia si dà per certo che Monti voglia risolvere i problemi degli Italiani. Ma su che cosa si basa questa certezza?
Io proprio non lo so.
Monti non ha nemmeno provato a risolvere un’addizione tipo 2+2. Né ne aveva l’intenzione, a quanto pare.
Secondo me, dice balle chi ci racconta che Monti ci ha provato.
La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti: almeno di quelli che non intendono sognare.
Perché il debito pubblico è aumentato – e non di poco – con Monti?
Perché lo Stato ha speso di più per lo Stato? No.
Perché sono diminuite le entrate? No. Anzi, se sono diminuite le entrate per tasse “umane”, sono aumentate le estorsioni e dunque il fisco è ingrassato.
E allora perché è aumentato il debito pubblico?
Perché sono state foraggiate le banche. E perché i nostri quattrini hanno preso la via dell’Unione sovietica europea.
E che ci fa la cosiddetta Ue con i quattrini estorti?
Li RI-PRESTA agli stessi Stati, che poi dice di “salvare”. E intanto aumenta il debito pubblico, e intanto aumenta la fame, e intanto aumenta la schiavitù.
Però – e questo sì che è un miracolo! – diminuisce irrazionalmente lo spread, perché ci pensa Mario Draghi a dare una manina pelosa al mari-olo qui.
E che fa il mari-olo qui?
Dai 4 miliardi circa estorti nel 2010 dall’Ue – senza dare praticamente NADA in cambio, è bene sottolinearlo – nel 2011 siamo arrivati a più di 13 miliardi e nel 2012 – udite, udite! – a più di 30 miliardi: 30 MILIARDI che hanno preso la via di Bruxelles.
Tra suicidi, funerali, gente che dovrà vendersi la casa o ne sarà espropriata, aziende che chiudono, poveri in aumento e fermiamoci qui.
Ne abbiamo in cambio la CREDIBILITÀ INTERNAZIONALE DI MONTI.
E allora, quando Feltri si chiede:
________
“Se non è riuscito Monti a fermare l’ascesa mostruosa del debito pubblico, delle tasse e della disoccupazione, e a impedire la discesa del Pil e dei consumi, è ragionevole sperare che ci riesca Bersani?”
mi viene da dire che, per quanto sopra, quasi-quasi preferisco che Bersani regali i soldi estorti ai precari della sQuola, agli autisti di ambulanza senza ambulanza, ai forestali nel deserto e qualunque altro ITALIANO, piuttosto che assistere alla distruzione PREMEDITATA e chiaramente finalizzata di Monti.
Poi ci sarebbero altre riflessioni sull’articolo di Feltri.
Magari in seguito.
La moltiplicazione degli equivoci.
Se davvero ha optato per la quarta inattuale e non si candida, né si schiera, ma usa come somari da macina casini montezemolo e fini e frattaglie, allora vuol dire che pensa, forse a ragione, che gli italiani sono molto più ritardati di quanto sembri a prima vista.
Sempre che sia questa la soluzione che ha scelto, perché ormai si riesce a compatire anche Berlusconi e bersani che non sanno più su quale fianco girarsi.
Immagino punti sul fatto che dal Pd e dal Pdl si staccherebbero frange importanti per convergere, forse non avendo ben chiara la differenza tra parlamentari che cercano di salvare la poltrona con ogni mezzo e l’elettorato che non rappresentano…e non si capirebbe su cosa dato che non si candida direttamente. Forse su un programma per interposta persona?
Immagino punti su quanto abbiamo già detto, e cioè di porsi fuori ma dentro, di lato ma al centro, con i piedi al caldo nel senato e che a correre a metterci la faccia siano i fessi.
Pare, oggi. Domani non si sa.
Il signor Taccone ha inviato per un centinaio di volte lo stesso commento, mi auguro che la cosa sia dovuta a quelche problema tecnico, se non è così visto che quel commento non l’ho passato a causa di una frase con accuse di “mafiosità” peraltro mai dimostrata e offensiva anche nei confronti di molti cittadini – elettori, invito Taccone a una sana e intelligente desistenza perché continuerò ad applicare le regole del mio blog che chiunque può leggere.
Passando ad argomenti seri, noto con una certa irritazione che purtroppo continua a fluire attorno a noi l’orda di barbudos dde Sinistra.
Adesso ci mancava anche Ambrosoli in Lombardia!
E con un vago sentore di nausea mi aspetto che Pio-pio richiami la “Banda di ottoni a Scoppio” (quella premiata perché dal 1992 okkupano la cascina Torchiera: proprietà del Comune e quindi DI NOI MILANESI)
e faccia ri-suonare “Bella ciao” in Piazza del Domm: se ha avuto la faccia di melma di rovinare per sempre l’Ambrogino, ormai dobbiamo aspettarci di tutto.
Caro Alberto, si potrebbe fare promotore di un’impresa misericordiosa per Milano?
Prendiamo Pio-pio, chiudiamolo in una carrozza della Metro e abbandoniamolo in un deposito Atm per un mesetto circa. Mica solo i poveri passeggeri, ecchediamine!
Si può fare?
Reo Silvio il 16 dicembre 2012 alle 17:16 scrive:
1. non credo di romperti le scatole
2. Attendo i prossimi nomignoli
________
1.
Fai un atto di fede. Mi spiace, ma qui non posso farti un disegnino.
2.
Io invece attendo:
a) che tu la finisca di voler fare il piacione a tutti i costi: dai l’impressione della donna-cannone che voglia ballare sulle punte il Lago dei cigni;
b) che ti si consumino le batterie al ripetitore automatico che sei.
Vedi di imparare qualche parola ogni giorno, così da non pappagallare in continuazione quelle altrui.
Stufi.
E, se hai qualcosa da dire a Ronchet – di cui suppongo tu non riesca a capire nemmeno le virgole – rivolgiti direttamente a lui.
Non faccio il postino.
Roberto, guardi che sbaglia soggetto, lei sta parlando del Pdl magari è a molti dei suoi esponenti che deve dare solidarietà anche se la mossa di Berlusconi che lei critica invece è servita eccome visto che costringe il professore a uscire dalla comoda posizione di salvatore della patria “chiamato” e non eletto, auscire allo scoperto e a dire che cosa vuol fare ed eventualmente con chi ecc. ecc. lo stasso vale per i centristi che dovranno chiarire se per loro l’approdo finale sarà l’allenaza con Bersani e Vendola, o se restranno ancorati al centrodestra. Così gli italiani forse riusciranno a votare un po’ più a ragione veduta, anche se il rischio che il voto valido sia solo quello espresso fuori dai confini alpini e al di là del Brennero, in particolare… Si ravveda, è Monti ora a dover far chiarezza. Poi come avrà notato io non ho certo cambiato idea rispetto al governo delle tasse inflitte agli italiani su mandato europeo. E le dico di più, Berlusconi sbaglierebbe di grosso ad abolire l’Imu sulla prima casa perché il grosso del peso grava sulle seconde case e oltre, sulle imprese ecc. ecc. e soprattutto non c’è alcuna rispondenza fra il reddito di chi paga l’Imu e questa tassa su cui hanno marciato allegramente al rialzo anche i comuni. L’Imu pesa infatti anche su proprietri di abitazioni che sono ormai pensionati a basso reddito esattamente come grava su chi ha uno stipendio da manager per uguale unità abitativa, per non parlare della casalinga vedova con pensione al minimo che campa con un affitto regolare già tassatissimo. Poi le rivelo un segreto: le giravolte e i cambi di marcia, le polemiche e quant’altro fa notizia in questo senso aitano a vendere i giornali.
Giuseppe Itbread il 15 dicembre 2012 alle 13:11: Meglio i sindacalisti che vanno a braccetto con gli industriali firmando disaccordi contro coloro che vorrebbero rappresentare……è come se Ghedini invece di fare gli interessi di Berlusconi facesse il gioco della Boccassini……Mio caro se vuoi uno stato etico-corporativo vota per Storace.
Caro Taliani: Le scrivo per esprimerle tutta la mia solidarietà. Immagino che la vita nel suo giornale sia diventata un inferno.
Un giorno si manda a quel paese Monti, poi si indicono le primarie, poi si annullano le primarie, e poi ancora si blandisce Monti come capo del centrodestra cercando una alleanza con Savino Pezzotta, Casini l’odiato Fini, Rutelli, La Lega, Riccardi , Comunione e liberazione l’estrema destra di Storace e Montezemolo….insomma Opus Dei, Massoneria sindacati Gialli, Curia Romana, poteri forti del complesso finanziario ed industriale…(dal mio punto di vista quanto di peggio oggi in commercio)…….oggi poi si decide che si abolirà l’IMU salvo poi ripristinarla sotto altra forma.
Insomma per un giornale di destra deve essere molto difficile tener dietro alle giravolte dell’area politica di riferimento.
Ma ci rendiamo conto a che punto siamo?
Ormai i cosiddetti leader europei – che sanno benissimo di non contare più un cactus di fronte all’Ue (che non esiste in quanto tale), alla Bce e ai satanassi-fantasma che tirano i fili nel teatrino europeo – invece di grattarsi le rogne loro, ormai spadroneggiano sulle elezioni italiane, decidendo chi è la salvezza e chi è la rovina di chi, e intromettendosi sfacciatamente nella (s)politica italiana.
A parte il kapò del Parlamento europeo (che conta come il due picche, quando briscola è fiori: lui e il Parlamento europeo),
il Pee-pereppe-ppeeé ormai indossa i talleurini slavati di Angela Sturmtruppen. Tutti travestiti: crukken-style, e tutti a spellarsi le mani per il bild.
François Hollande – che non dà nemmeno l’impressione di essere lui a indossare i calzoni in casa sua – fa eco alle trombette europee e applaude il mari-olo (ma non potrebbe essere altrimenti, essendo iscritti entrambi allo stesso club).
Allora interviene, piccato, il capo del Partito socialista francese, Harlem Desir.
Il quale, invece di correre all’anagrafe per cambiarsi almeno il nome (che mi fa ghignare assai), declama: «In Bersani sono riposte le speranze dei progressisti non solo in Italia ma dell’Europa tutta».
E a ‘sto punto direi che, prima che all’anagrafe, dovrebbe fare una puntatina in clinica psichiatrica per un elettroshock urgentissimo, che gli rimetta in moto almeno qualche rotella.
Non può mancare un ulteriore intervento tetesken – è logico che, se gli altri leader europei intervengono una volta, i crucchi devono intervenire due – e allora ecco apparire Sigmar Gabriel (Spd), il quale ringrazia il Pd PER AVER «TROVATO LA FORZA di organizzare una manifestazione del genere»: ossia l’incontro aziendale da dopolavoro dell’ «Alleanza dei progressisti».
Beh, non ci si crederà, ma il Piddì ha davvero trovato la forza per questa fatica d’Ercole!
Però non la forza mentale per accorgersi che in realtà Sigmar ha solo dato aria ai denti.
E Bersani – che notoriamente non ha il minimo pudore, ma è anche alquanto babbeo – gli risponde PURE: «Caro Sigmar, mi piacerebbe vincere anche per voi e venire a festeggiare a Berlino».
Così – come fece quando andò al Pentagono con la sua fedele “badante” Chiara Geloni – potrà mettere in Rete il messaggio che ha fatto pipì anche al palazzo del Reichstag.
Adesso manca solo che ci inviino gli osservatori dell’Onu per vegliare sulle elezioni.
Ronchet, gioia dear&creativa,
sembra impossibile, ma forse ti sei sbagliato? Oppure ho capito male io?
Mah!
Kundry non vedeva l’ora di essere redenta.
Una deficiente.
Cara Talita, non mi faccio abitualmente di nulla e non credo di romperti le scatole. So che non mi sopporti (e anche tanto), ma io sì (e anche tanto) ed aspettavo con ansia i nomignoli per i nuovi “traditori”. Ed io, come tuo fan, ho solo espresso scarso gradimento per “meloncella”, mentre ho proposto “Cicchetto” per Cicchitto (che devi ammettere: non è male…) e per Crosetto, già l’avevo pre-suggerito, ma ho sbagliato a riportarlo: era “Crosetto-gigante-ometto”, però penso che potrebbe anche andare il più sintetico “Cr-ometto”. Ma lo ammetto: io sono solo un dilettante e avanzo pessimi suggerimenti; la maestra del settore rimani tu.
Ma a proposito di polvere da coane e di crisi d’astinenza, vedi un po’ come fare con l’amico Ronchet, perché se crede davvero alle cose che ha scritto nel post precedente (16 dicembre 2012 alle 11:06), due sono le cose: o sono tutte gravi allucinazioni e deve lui (Ronchet) cambiare pusher, oppure deve cambiare leader politico, perché se il suo eroe aveva avuto davvero quelle capacità e poi si è fatto far fuori da un manipoli di “sinistrati”, pur partendo da elezioni stravinte e da una maggioranza amplissima, rimane comunque un incapace totale.
O no?
Attendo i prossimi nomignoli. E la lista è lunga.
Giuseppe Itbread il 16 dicembre 2012 alle 13:15:
La storia del progressivo impoverimento della classe lavoratrice non me la sono certo inventata, oltre ad essere di pubblico dominio, chiunque ne faccia parte lo vede benissimo tutti i giorni, ora si sono accorti che il 10% detiene oltre il 50% delle ricchezze, io credo molto oltre e si vergognano anche a dirlo.
L’Art 18 non ha mai impedito di licenziare nessuno, purtroppo direi io, sapesse quante discriminazioni politiche ci sono state, ma nel senso opposto a quello che penserebbe, la Cgil rivendicherebbe solamente di non essere riportati al trattamento da sciur parun dalli beli braghi bianchi, magari si fosse trattati come gli operai tedeschi, già qui è molto peggio, e non sono ancora contenti, i parun intendo, se poi si deve arrivare a far concorrenza ai cinesi allora è un altro discorso, io ho visto delle fabbriche in Cina, non alla tv, e la faccenda diventa MOLTO dura.Nelle mani degli speculatori ci siamo già da tempo, ma che costoro siano gommunisti non mi sembra, e chi gli tiene mano non sono di sinistra qualunque fandonia dicano per farci stare zitti, come la bandiera rossa che sventolano in Cina, tutti bugiardi e giuda.
x Itbread.
Non capisco perchè quando si parla di ritardo mentale lei è sempre il primo ad alzare la mano, come quando alle elementari la maestra faceva l’appello nominativo.
Il sottoscritto neanche se lo sogna il “gommunismo”,
siete voi berlusketti, invece, che vi siete fatti lavare il cervello dal quel pòpò di statista (il migliore dai tempi di Leonardo da Vinci) che vi ha preso per i fondelli per una ventina d’anni.
E se dopo circa 20 anni ancora non ve ne siete resi conto, mi permetta, cribbio! di dubitare su l’equilibrio mentale.
Leggere le notizie sugli accertamenti della GDF sulle spese dei vari politici di ogni censo e colore, viene da piangere per la rabbia.
Hanno creato un’associazione a delinquere sia i controllati che i controllori….sia il centrodestra che il centrosinistra …a proposito chi controlla i controllori.
E che il centrosinistra non si eriga a censore, sono stati correi nei misfatti.
Che la Minetti inizi a sfilare e si faccia pagare bene perchè dovrà rendere tutto quanto arraffato., e così tutti gli altri.
Itbread – Como
Come tanti ci si affanna a cercare risposte là dove non possono arrivare; ciascuno ha la sua “risposta” perché così siamo abituati!
Non ho un pensiero su quello che verrà ma un desiderio si.
Voglio che le IMPRESE INIZINO A LAVORARE E GUADAGNARE PERCHE’ del Governo si può fare a meno ma non del LAVORO.
Se a tutti noi ed a quelli che lo fanno per mestiere si dovessero dare dei soldi certamente gli spiccioli dovrebbero essere distribuiti a tutti mentre a chi veramente lavora il “sostanzioso malloppo”.
Altro che dire; occorre fare!
Per Mirko..il komunista (detto Gommunista come dice lui) con il colbacco e la stella rossa.
Io penso che ritardato mentale è lei che ancora pensa alla soluzione komunista del nostro paese.
Paese, che per fortuna è ancora libero e democratico ma che si deve tenere anche i figli degeneri.
Vorrei ricordarle che i suoi kompagni sono ancora in attesa di ricevere, quale contributo alla causa rossa o rosa, i tre anni di ICI che Berlusconi sbadatamente non ha richiesto ai kompagni komunisti.(voi ci tenevate tanto a pagare l’ICI)
Dia anche l’esempio, ceda gratuitamente il suo podere ed il vitigno, lascito del generoso nonno (che non era komunista).
Itbread – Como
Mariolino 15/12 13:11
Dipende sempre dai punti di vista.
Veda, ci sono state due mucche, in questo paese.
Una, lo stato assistenzialista e sprecone difeso dalle organizzazioni sindacali e corporative; l’altra, imprenditori, piccolissimi, medi e grandi.(quelli che davano lavoro)
Lo stato e gli imprenditori..non hanno più latte…che fare?
Continuiamo con le rivendicazioni Fiom CGIL? Continuiamo con l’art. 18? Accettiamo gli assurdi espropri da parte dell’agenzia delle entrate e di Equitalia? Tassiamo l’aria?
Vogliamo diventare un paese socialcomunista? Ci vogliamo mettere nelle mani degli speculatori (detti sciacalli)che fanno il gioco della sinistra?
Decida lei.
Itbread – Como
Pare che il PD si stia spaccando.
Grillo adesso si fa i deliri sui nazisti.
Bersani si deve essere venduta la nomina a presidente della repubblica sia a monti che a casini, non rendendosi conto che il due nell’uno non ci sta.
Ultima novità: maroni propone tosi presidente del consiglio.
Corre voce che passera si stia alleando con il trota.
Kundry
Mirko il 15 dicembre 2012 alle 19:57
Io me la ricordo benissimo in che condizioni era l’Italia quando Berlusconi fu dimesso con un ricatto sinistro-bancario.
Il pil era il 3% in più, gli occupati un milione e mezzo in più, le tasse il 4% in meno, i poveri 5 milioni in meno, il debito pubblico molti miliardi in meno e il famigerato spread identico a quello che ha avuto monti per sei mesi fino a quando non è intervenuto Draghi.
Non c’erano gli esodati, non c’erano tasse sulla prima casa.
La produzione industriale era il 15% in più.
Poi: i carburanti, i generi alimentari, i consumi di prima seconda e terza necessità…
Eccome se me lo ricordo.
Poi c’è la bella di Torriglia: tutti la vogliono e nessuno se la piglia.
(Ma c’è un altro detto: “La bella di Torriglia: chi troppo vuole, nulla piglia”.)
Quando un intero popolo si fa prendere per i fondelli da un barone boccaloniano, ebbene quel popolo si merita il barone boccaloniano.
Ma, siccome il fondo è a un palmo, ci sarà sempre qualcuno che vorrà darsi una spinta per risalire. Bisogna solo aver pazienza e attendere.
Dunque, il mari-olo fa anche dichiarazioni pietistiche:
“Speriamo che il 2013 sia per tutti migliore di come, soprattutto per colpa mia, è stato il 2012″.
Cioè lui spera, gli altri si sparano.
E meno male che ci ha risparmiato lacrimucce fornere.
Oggi leggo “Monti al bivio”:
che poi è un trivio:
1. una lista sua (cioè di Bagnasco e del reuccio di Nyt)
2. un’accozzaglia di cosiddetti moderati
3. una nauseabonda pastetta col Piddì.
Io preferirei un quadrivio:
4. un’offerta d’impiego come maggiordomo nella magione del suo compagno di merende e omonimo Mario Draghi: prevalente, al momento, in quanto abile manovratore dello sprrrreadddd.
Poi, siccome è domenica ed è opportuno trascorrerla in allegria, facciamoci due risate con il sito “Lista Monti” – un mucchio di scemenze con il cappello a tre punte e i campanellini che risuonano argentini – e scompisciamoci dalle risate leggendo il paragrafo:
________
PENSIAMO CHE
● il Governo Monti abbia restituito all’Italia dignità e rispetto a livello internazionale e che oggi l’Italia possa contribuire, da protagonista, alla costruzione di un’Europa più forte e più giusta;
● il Governo Monti abbia salvato l’Italia dal fallimento e stia gestendo al meglio una situazione economica e sociale drammatica;
● l’azione di governo sia frenata dall’assenza di una “maggioranza propria” e dai condizionamenti imposti dai Politici che lo “sostengono” per puro opportunismo;
● i gravissimi problemi del’Italia non possano essere completamente risolti nei pochi mesi che ci separano dalle elezioni;
● per risolvere i problemi dell’Italia ci sia bisogno di competenze e serietà e non certo di Grillo, del Trota dei “vaffa day” e di altre pagliacciate simili.
________
Cioè: le pagliacciate degli altri, no; le pagliacciate loro, sì.
Questi qui andrebbero querelati come untori e propagatori di menzogne.
Non fosse altro perché affermano di “pensare”.
Ok, mi porto avanti e vado a iscrivermi a una gara di abbattimento del Fantoccio: tre palle a un soldo.
Alvaro il 15 dicembre 2012 alle 19:33:
Ciao, Alvaro.
Non essere depresso: guarda il tuo Tricolore, e pensa che ogni corda – se tirata troppo – prima o poi si spezza.
Aspettiamo speranzosamente il fallimento prossimo venturo dell’Italia.
Poi la solfa cambierà: torneranno i predoni sulle strade, trasformeremo le nostre auto in piccoli carri armati e ci conquisteremo il cibo con le armi.
E finalmente potremo dire tutti – senza mentire, come fanno i sinistrati – di aver fatto la Resisteeenza.
Vuoi mettere?
Manca solo una scintilla: e guarda che il loden brucia che è una meraviglia
[per Alberto: sono metafore domenicali, eh!]
Reo Silvio il 15 dicembre 2012 alle 15:55 scrive (IN CRISI D’ASTINENZA):
CROETTO-gigante-ometto
_______
Di che ti fai abitualmente? Acido oppure polvere da coane?
Piantala di rompere le scatole a me.
Rivolgiti al tuo pusher.
X Ronchet.
Fossimo un paese di non ritardati mentali non avremmo lasciato sgovernare il Paese da Berlusconi e la sua cricca di incapaci.
Se è venuto Monti, motivi (gravi) c’erano, ma lei, evidentemente, deve essersi perso qualcosa.
Ce ne fosse uno,di voi berluschini, che si ricordi in che condizioni era l’Italia quando Silvio fu accompagnato alla porta.
Uno! Non chiedo di più.
Ciao Talita, ti do’ un motivo in piu’ per non “amare” baffino, e’ un ultra’ della Roma, e guarda che non sto’ scherzando ma e’ la pura verita’. Alvaro.
P.S. E’ Sabato sera, sono sempre piu’ nauseato ma una buona Domenica a tutti la auguro lo stesso, anche a Mirko.
In effetti, pensandoci bene, sono certa che Monti sarebbe davvero arginato, stimolato e ottimamente consigliato dalla magnifica coalizione che si sta configurando:
- Pier Ferdinando Casini,
plenipotenziario per tutti i casini ancora da combinare in Italia. E siccome ne sono rimasti solo uno o due, possiamo ben sperare che Pierdferdy ce la faccia senza sforzo. Non considerando i compagni di merende che si porterà dietro: tipo Rutelli e Fini, orgoglio della nostra nazione;
- Andrea Rikkardi,
che si occuperà del melting pot, fino alla completa definizione dell’Italianistan;
- Luca Cordero di Montezemolo,
che lasciamo perdere. Al massimo potrebbe provvedere alla residua distruzione delle FF.SS. a favore dei suoi treni Ntv: ma non lo farebbe mai, perché ama l’Italia. Quindi non farebbe un tubo;
- Andrea Olivero,
tirato dentro per capovolgere il “primum vivere deinde philosophari”, di modo che venga prima il philosophari (= rinnovamento da Terza Repubblica) e ci sia almeno un carneade per giustificarlo;
- l’ “Italia popolare”,
che metterà a disposizione tutti i suoi ciufoli, pifferi, tamburelli e triccheballacche (altrimenti che popolare sarebbe?);
- il Vaticano,
con la salmodiante Lista Bagnasco
più varie ed eventuali.
(Tra gli eventuali, perfino BefFera. Perché su una torta avvelenata ci va una ciliegina velenosa, ovvio.)
Dunque certamente Monti-bis&bild agirebbe per il bene dell’ItaGlia: soprattutto continuando a deindustrializzarla, perché lavorare stanca, e rimpinzando le banche e l’Unione sovietica europea.
Ma è inutile preoccuparsi!
È in preparazione una proficua guerra mondiale e allora, in un modo o nell’altro, almeno diminuiranno i disoccupati.
@ Annamaria 15 dic. 9.01
Sono d’accordo con te.Penso che oltre al voto non ci lasceranno neanche gli occhi per piangere.
Saluti affettuosi e buona domenica anche a te.
franco epifanio
Giuseppe Itbread il 15 dicembre 2012 alle 13:11:
Dire che la mucca è stata succhiata dagli operai della Fiom mi sembra un pò forte, negli ultimi venti anni si è visto un enorme trasferimento di ricchezza al contrario da sotto in su, i ricchi più ricchi e i lavoratori paghe da fame inferiori a quasi tutti gli altri paesi europei, su questo ci sono i numeri che parlano chiaro.
Per me la mucca siamo ma noi, lavoratori e pensionati, che stanno strizzando con la pressa da olio.
meloncella??? Uhmm… squalliduccia direi, mi aspettavo di meglio come nomignolo…
E Crosetto (per me: Croetto-gigante-ometto) si è ritirato dalla faida?
Per Cicchitto propongo Cicchetto, per me se ne è fatti sempre parecchi, anche quando era socialista…
Io delle “prerogative” (ma chiamiamoli anche pregiudizi) non me ne faccio un fico secco e per quanto riguarda i programmi, attendiamo di leggerli e poi si valuterà nel concreto, per cui il discorso (quello sicuramente più importante) per ora è sospeso.
Ma mi sento solo di escludere un’altra favola: che Monti accetti il programma di altri. Monti è Monti e o lo si piglia così com’è o non ne parliamo proprio. Monti è eurotecnocrazia, euroburocrazia, bild-ecc. ecc. è tutte quelle cose che qualcun altro può raccontare meglio di me. Sicuramente B. pur di rimanere in pista può accettare il programma di MM (come del resto ha fatto in questi mesi appoggiando il suo governo e rivolendo la sua candidatura), ma certo MM non accetta di farsi “annacquare” le sue posizioni di politica economica da qualcun altro.
Su questo punto mi sento abbastanza sicuro, anche perché MM non deve fare necessariamente il premier e non gli manca certo lavoro e occasioni di incarichi prestigiosissimi non solo in Italia, per cui certo non svende il suo “prestigio” per far contento il Cav o la Lega. Mentre Casini, Montezemolo e gli altri centristi li ha già completamente sdraiti al suo servizio.
Caro Reo, allego questo link a proposito di “regali di Natale” ai cittadini… perché casca a fagiolo sul nostro ragionamento.
Il punto.
- Può sembrare strano dirlo, ma il governo monti ancora non è stato sfiduciato, monti non si è ancora dimesso e le elezioni non sono ancora state indette.
Non che significhi qualcosa, ma la situazione è ancora questa.
- Data la situazione, e anche se poi la campagna elettorale sarà breve e fulminea, è normale che le forze politiche in campo siano ancora nella fase preliminare delle possibili alleanze e che ancora si parli poco di programmi.
- Programmi che non potranno essere che di due tipi: altro aumento della spesa e conseguentemente aumento folle delle tasse, o riduzione della spesa e conseguentemente tagli ai costi dello stato.
Va da sè che la prima opzione è prerogativa della natura sinistra e la seconda di quella destra.
I sinistri diranno: la patrimoniale, la tobin tax, anche i ricchi piangano. Balle. Solo balle. Il risultato reale di questi provvedimenti sarebbe esattamente come il risultato delle tasse di monti sullo barche: perdita degli investimenti in Italia e zero assoluto in entrate dopo il primo spennamento ai soliti onesti.
Poi ci sarà tutto un dibattito sulle liberalizzazioni che saranno promesse da tutti, ma ormai il dubbio è che nessuno abbia il coraggio di farle davvero come andrebbero fatte. Quindi le prometteranno, però il difficile sarà capire cosa intendano loro per ‘liberalizzazioni’, se vendere agli amici pezzi sello stato, come hanno fatto nel passato i sinistri, oppure se liberalizzare avendo il coraggio di liberare finalmente l’Italia dalle corporazioni, le lobby affaristiche e i privilegi di categoria di ogni genere.
Ci sarà anche qualcuno che dirà che il debito si riduce vendendo il patrimonio immobiliare dello stato. Non credetegli. Con l’imu il patrimonio immobiliare dello stato vale il 40% in meno di un anno fa, e con l’imu a questi livelli nessuno lo vorrà comprare se non a prezzi stracciati, e quindi ci troveremmo con il debito uguale a prima e anche senza patrimonio immobiliare.
- E qui si apre il discorso su monti.
Io considero il governo monti di questo anno trascorso un governo politico- criminale. Il governo monti ha ucciso l’economia italiana facendo diventare povera la classe media e riducendo al lastrico le fasce più deboli, lasciano intatti tutti i privilegi, in cambio di niente. Il debito oltre duemila miliardi, il popolo allo stremo, il pil precipitato, la produzione industriale a picco e la disoccupazione alle stelle con gli ammortizzatori sociali che stanno finendo.
Nessuno, ma proprio nessuno, sarebbe stato in grado di fare peggio.
Un disastro epocale.
Fossimo un paese di non ritardati, monti dovrebbe essere, come minimo, esiliato a berlino con ignominia.
Credo di aver espresso una opinione chiara.
Tuttavia il discorso non finisce qui.
La domanda è: che farebbe monti come capo NON di un governo tecnico, ma politico? Se le scelte programmatiche fossero fatte non da lui, ma da una colazione politica? Se lui servisse come collante utile a un programma preciso che affrontasse i problemi in maniera diversa, con ministri e sottosegretari politici?
Ecco, credo sia questa la domanda essenziale, visto che, a quanto pare, di questo iguana delle Galapagos non riusciamo a liberarcene, per ora, né a destra, né a sinistra, e il centro lo venera.
E credo che questo lo abbiano capito molto bene sia bersani, che da sempre strizza senza ritegno l’occhio a monti, sia dai novelli casini vari che lo hanno eletto loro campione, sia, infine prendendone atto, da Berlusconi… che dal par suo ha bruciato tutti in un solo giorno.
Infatti:
monti al PPE, incensato e benedetto. Lo voglio vedere adesso fare un governo con i sinistri … comunque vada. Non se se mi capite.
Non per niente bersani sta farfugliando parole sconnesse.
Dell’utri dice che (cito): “la mia storia è uguale a quella di Berlusconi”.
Lo sappiamo, Marcello,non occorre
rimarcarlo.Soltanto qualche strabico/a e omogeneizzato/a fa la manfrina e fa finta di non vederlo.
Sinistrosi + GIGL e FIOM.
Gli imprenditori, piccoli e grandi che siano, erano la …mucca da mungere..ed è stata munta fino all’inverosimile….La mucca ..non ha più latte….cacchi vostri.
Volete mangiare anche la mucca…..e poi?
Itbread – Como
Sì certo Taliani, siamo d’accordo su questo.
A cominciare proprio dal cercare di capire nel concreto (e non a chiacchiere) cosa è e chi davvero vuole il “governo delle tasse” e la “patrimoniale”.
Io intanto parto dal fatto (concreto) che questa attuale legislatura, nata con una maggioranza schiacciante di centrodestra, senza la presenza in parlamento della sinistra radicale e che quindi in teoria non avrebbe dovuto almeno aumentare la pressione fiscale, si conclude con il governo Monti (rivoluto ancora come premier a gran voce da pressochè tutto il fronte moderato) che ci ha abbondantemente abboffato di tasse e ci ha fatto pagare un’IMU che se non è patrimoniale quella non ho capito proprio di cosa stiamo parlando.
Certo in futuro si può fare anche di peggio e questo ovviamente non lo posso escludere, per cui starò ben attento su questo.
Ma comunque per me, di certo, bando alle ciance e alle polemiche di parte tra i presunti tassatori e statalisti da una parte e i presunti liberali, riduttori di tasse e anti-patrimoniale dall’altra, io voglio vedere i programmi e le misure concrete, proprio come dicevi tu: “conti della serva alla mano”. OK?
Questo almeno è l’atteggiamento su cui io protendo, poi certo so bene che la politica italiana è fatta solo di chiacchiere e pregiudizi e questo è il miglior sistema per farci provare il cetriolo, mentre dicono di offrirci il cannolo alla siciliana…
Sursum corda!
Dopo il primo, buon caffè del mattino, tutto sembra più roseo e oggi sarà un bellissimo sabato nel villaggio dde Destra.
A dire il vero, io avrei gradito maggiormente un concorso per eleggere lo Scemo del villaggio, con tanto di corona e scettro, ma comunque gli (s)politici stanno ultimando i gioiosi preparativi per le grandi manifestazzzioni di domani.
Tralasciando quella della meloncella (che squittirà ancora sulle mancate primarie, argomento sotterrato da tempo e già in via di putrefazione), ben altro interesse rispecchia la muta di sciacalli montiani del Pdl, a cui comincia a dolere fortemente il lato B, giacché la sottostante cadrega azzoppata sta rollando come una barca con mare forza 5 o 6.
Dunque gli scalpellini sono già all’opera per incidere sulla pietra l’elenco dei traditori per il bbbene della Patria. A futura memoria:
Albertini Gabriele
Alemanno Gianni
Cicchitto Fabrizio
Formigoni Roberto
Frattini Franco
Lupi Maurizio
Mantovano Alfredo
Quagliariello Gaetano
Sacconi Maurizio
Urso Adolfo
Accompagnati dal noto detto “La fine del giorno è vicina quando omuncoli nani fanno ombre lunghe”.
L’unica mia curiosità riguardo i suddetti eroi riguarda Albertini, se cioè si presenterà al Teatro Olimpico dde Roma (luogo in cui domani si riuniranno i canidi) con mutande leopardate di Dolce&Gabbana oppure in rosso-Valentino.
Comunque – siccome ci mancava un altro movimento revolucionario – questo qui si chiamerà “Italia popolare” e per questo il mio cuore esulta: finalmente basta con il minuetto!
D’ora in poi i pidiellini montiani danzeranno solo la tarantella: il cui nome deriva notoriamente dalla tarantola.
Ragno blandamente velenoso ma certamente schifoso.
P.S.
Dimenticavo. Oggi De Feo ci racconta che:
“C’è poi il ruolo sicuramente delicato di Angelino Alfano. Il segretario ha aderito con l’intento di «sminare» l’evento e dare un’idea di compattezza interna. Inoltre, legittimamente, accarezza l’idea di creare una sorte di «correntone» alfanian-montiano.
A proposito di “correntone”, mi viene in mente che a Milano diciamo “Aria de fesùra, aria de sepoltura”, nel senso che gli spifferi d’aria fanno mooolto male alla salute.
@@ franco epifanio 14 dicembre 2012 alle 17:12
Caro Franco,sommessamente, opterei per la seconda
ipotesi,da profana, mi sembrerebbe la cosa più saggia,ma con quello che ho letto ieri ed appena letto ora sul sito…mi vengono i brividi…Rimango sempre interdetta e senza un minimo di certezze, ogni giorno tutto muta in continuazione, dimmi tu, cosa possiamo mai decidere…ormai…noi…cittadini inermi! Sì, abbiamo l’arma del voto…ma è un’arma spuntata!
Affettuosi saluti e buona domenica.
Alberto Taliani il 15 dicembre 2012 alle 01:58:
Caro Alberto,
certo che sì.
Leggo sempre con estrema attenzione ciò che ci segnala, né Baffino potrebbe fare altrimenti perché il bild candidato romperebbe tutte – ma proprio tutte – le uova di dinosauro nel paniere preistorico del Piddì.
Il mio distinguo riguardava i diversi toni e la diversa sostanza delle due dichiarazioni:
]
- quella segnalata da lei, in cui Monti – secondo Baffino lekkino – avrebbe addirittura un’immagine da preservare:
«L’ho detto a Monti personalmente, ora glielo dico pubblicamente: sta logorando la sua immagine. Preservi se stesso, sia utile al Paese…».
[Tanto è vero che 7 italiani su 10 vorrebbero mandare Mari-olo a preservarsi da un’altra parte: ben nota. Probabilmente i 3 residui sono Berlusconi, Gianni Letta e Bondi
- quella segnalata da “Libero”:
“Questo atteggiamento professorale tradisce uno spirito antidemocratico: molte élite si sentono unte dal Signore”.
[E qui ci si chiede come, quando e perché un bild antidemocratico possa essere utile al Paese].
Insomma, la classica koerenza dde Sinistra: non importa se sei un matricida o un parricida; importa che tu faccia il mio proprio tornaconto.
E, riguardo a Baffino, non ci sono equivoci di sorta: è maestro nella fattispecie. E parla solo in serpentese.
Caro Reo Silvio, vedo che concorda con quello che ho scritto a conclussione del mio proprio sul tema (spinosissimo e urgente) dei programmi, perché è facile dire “sarà il governo della ripresa” se, ad esempio avremo ancora il sequel del governo delle tasse, ad esempio e visto che c’è chi vuole la patrimoniale, bisognerebbe capire come la si vorrebbe concepire (conti della serva alla mano) e se a fronte di una nuova tassa, quali imposte si intendono ridurre o togliere. Ma questo è solo un esempio, visto che resta in piedi la questione esodati, quella del cuneo fiscale, quella delle rivalutazioni dell pensioni che sono bloccate, il tema delle province e quello più grande delle regioni che sono diventate “sprechifici” di denaro pubblico (cioè nostro), quello dei costi e degli sprechi della sanità e la serissima questione della delega fiscale e soprattutto dell’equità fiscale perché sul tema il cttadino è trattato semplicemente come un suddito. Mi fermo per non annoiare con l’effetto Treccani da sfogliare…
Cara Talita, a dire il vero nella mia risposta c’è un link con le dichiarazioni con le quali D’Alema invita caldamente Monti a non candidarsi…
P.S: x Pellis.
Il riso abbonda nella bocca degli stolti, diceva qualcuno.
x Andrea Pellis.
Ettepareva!
Scusi sa, ma perchè lei invece non emigra in una Repubblica delle Banane?
Tra poco vi ritroverete tutti lì, si sentirà a casa.
Bene bene…
OK, ridico la mia sull’argomento preferito sul blog e poi dico un’altra cosa a cui tengo di più
Al momento le formazioni politiche già definite per le elezioni sono il M5S e la sinistra di Bersani e Vendola. Il campo dei moderati è ancora in sviluppo. A me sembra probabile che Monti, avendo pressioni da tutte le parti (e lui è molto sensibile soprattutto a quelle che gli vengono dai diversi partner europei), alla fine accetterà la candidatura a premier e lo appoggeranno senz’altro i centristi e Montezemolo. Il problema rimane Berlusconi, nel senso che Monti vorrà “scendere in campo” come candidato sotto l’egida di personaggi come Martens e non certo perché glielo ha chiesto il Cav (vuol essere il candidato del PPE non certo l’erede di B.) anzi secondo me dirà a quelli del PPE: “levatemi di torno B. ed io accetto la candidatura”. A quel punto ci saranno due liste “moderate” una con Monti e l’altra con il Cav (che certo non accetterà di farsi da parte). Questa prospettiva ad alcuni di voi frequentatori del blog, abbastanza berlusconiani ma per nulla montiani, potrebbe piacere perché avrete chi votare e non sarete costretti a votare il bocconiano. Anche se vi rendete conto che questa frammentazione nel centrodestra favorirebbe ancora di più la sinistra. Viceversa se Monti accettasse la candidatura per tutti i moderati (anche per i più stretti berlusconiani), scenario che io vedo più improbabile (a meno che non si decida che B. si fa una lista sua che dà un appoggio in qualche modo esterno a Monti come candidato premier e questa lista si conta per vedere quanto potrà contare dopo), in questo caso il prof ha alte probabilità di diventare premier, però vedo male voi anti-montiani che non so proprio come farete a votare.
E dunque in sintesi i candidati più probabili al momento sono:
Grillo(?) -Bersani-Monti-Berlusconi o
Grillo(?) -Bersani-Monti
più altri minori (Maroni per la Lega? Ingroia per gli arancioni?).
Ora dico l’altra cosa che mi preme di più (e che ho già ripetuto diverse volte).
Si parla tanto se Monti accetta o no la candidatura. Si parla del Berlusca che sembra voler tentare di riprendere il centro della scena e comunque sembra più vivo rispetto a prima. Si parla dello strappo della Lega che pare non voglia più allearsi del Cav…ecc. ecc..
Insomma si parla solo di alleanze, dichiarazioni tattiche e di strategie, ma qualcunoi di voi ha sentito mezza parola inerente i contenuti delle proposte politiche? Qualcuno ha captato almeno una parvenza di programmi? Qualcuno di voi ha sentito uno di questi leader dire: mi voglio alleare con questo altro leader per attuare queste misure, prendere questi provvedimenti, portare avanti questa iniziativa concreta??
Non so voi, ma io ho la sgradevolissima sensazione che la politica sia sempre di più un mezzo utile solo per assecondare ambizioni personali, mire di protagonismo, voglia di afferrare o conservare il potere e per il resto: machissenefrega dei problemi della gente e delle cose concrete da fare, quelle verrano poi, forse, in parte e se proprio necessario…
Ci provo a dire che oggi non va tanto bene ma è difficile per uno che quando incontra un amico che gli chiede novità dice sempre che va molto bene.
Oggi le Persone quando dicono che va tutto bene sanno di mentire prima di tutto a se stessi e quindi agli altri.
Così quando tutti pensano che Berlusconi non vada bene che si candidi in cuor loro pensano esattamente il contrario.
Se non fosse che ha qualche “ruga” in più direi che sopporterà anche questa battaglia elettorale e porterà il Centro Destra di nuovo al Governo.
Ma con questa Costituzione ce la farà a Governare ed a nominare Letta quale Presidente della Repubblica?
Io sono con lui e non faccio come tanti ingrati che prima si fanno votare di quà poi vanno dai quaquaraquà auguri Presidente Berlusconi!
Mirko, ma ci prova tanto gusto a farsi “massacrare”?
X Mirko
Non stai un po esagerando a considerare Ingroia una superstar? siamo seri,cosa c’azzecca Ingroia con le superstar.
Per essere preso a scarpate dovrei fare quello che dici tu solo in una piazza completamente ROSSA,
la qual cosa ai giorni nostri mi sembra molto improbabile,bisognerebbe tornare al secolo scorso ai tempi del baffone.
Non credi?
Un cordiale saluto.
franco epifanio
Alberto Taliani il 14 dicembre 2012 alle 12:40 scrive:
ecco D’Alema che dice la sua su Monti
___________
Caro Alberto,
guardi che D’Alema dice LE SUE (plurale) su Monti.
Ed è inutile che lei tenti di accreditare un (inesistente) lato politically correct di Baffino… eh… eh… eh…
Il quale non è niente politically e tanto meno correct.
È solo un aspide segaligno, quando dice ‘Ooooh, Monti, dalla tua irraggiungibile altitudine montana non puoi abbassarti a pendere come la Torre di Pisa. Ooooh, Monti, non candidarti deh!’
Fa solo vibrare la sua lingua biforkuta.
L’altra faccia di Baffino (quella vera) sta nel racconto di “Libero” (12 dicembre 2012):
_________
Alla presentazione del libro su Cesare Geronzi, “Confiteor!, si è lasciato andare a qualche commento poco elegante sul Prof. Dopo aver rivelato di essere stato lui ad aver chiesto un anno prima a Monti se fosse disponibile per Palazzo Chigi, “baffino” è andato giù pesante sul premier il loden.
“Monti tratta gli altri con un atteggiamento professorale quasi fossero tutti ignorantoni che devono imparare da lui. Questo atteggiamento professorale tradisce uno spirito antidemocratico: molte élite si sentono unte dal Signore. Si tengano l’unto e lascino governare il Paese”.
Uah, uah, uah, da che pulpitooo!
Baffino d’antan (luglio 2008):
«Il Centrosinistra è minoranza, ma siamo il primo partito nelle aree urbane tra gli italiani che leggono libri e giornali, insomma la parte più acculturata del Paese».
Ma quelli dde Sinistra dove vogliono andare a parare con simili giullari baffolini?
Un po’ di documentazione per i SOMARI BLA-BLAISTI
che si attaccano agli argomenti altrui solo per fare la figura dei FESSI
Rewind:
ricordo con estremo divertimento – che sfiora la beatitudine – quando Petergower coniò il magnifico neologismo MIRKAZZATE.
Dovrebbe ricevere un apposito premio Nobel, perché vedo che continuano a fioccare come una bufera di neve in Alaska.
I “Diari di Mussolini” – quelli mirkazzianamente indicati come falsi – sono stati sottoposti al parere di illustrissimi esperti, che non saranno mai citati dal blog dell’Unità, da cui i sinistrati scopiazzano abitualmente, ma che sono:
1.
il perito grafologico professor Nicolas Barker, che ne stabilì l’età della carta, della rilegatura e dell’inchiostro, oltre che la corrispondenza della calligrafia;
2.
lo storico Denis Mack Smith
e
3.
lo storico Andrew Sullivan
che controllarono positivamente i contenuti
per conto del Daily Telegraph che nel 1994 tentò di acquistare i diari.
Poi salta su Perluigino Battista – grande esperto del ciufolo – che li dichiara falsi, perché dice che NESSUNO storico ci crede (ma, in realtà, perché così vogliono quelli dde Sinistra).
Poi arriva Romano Mussolini, che davanti al notaio svizzero avvocato Gabriele Ferrari, l’11 novembre 2005 sottoscrive la seguente dichiarazione:
«Ho letto integralmente e con attenzione tutti e cinque i volumi indicati, costitutivi di diari personali e privati che io personalmente attribuisco al mio defunto padre Benito Mussolini. I suddetti manoscritti sono in particolare ricchi di fatti e di elementi anche strettamente relativi alla vita privata, segnatamente a quella della nostra famiglia, che ricordo con perfezione. Personalmente riconosco la bontà dei suddetti manoscritti di mio padre di cui riconosco anche la calligrafia e al quale io li attribuisco e li ritengo suoi autentici».
Poi ci sono gli esperti italiani che dicono boh, mah, umpf.
Ma siamo abituati a esperti italiani che firmano la veridicità di “teste scolpite da Modigliani”, ovvero eseguite un’ora prima con trapani elettrici da studenti burloni.
E insomma FINORA nessuno aveva mai potuto avere la certezza della veridicità o falsità dei Diari – in fondo, siamo sicuri che fu proprio Dante a scrivere la Commedia? – FINORA, però.
Perché adesso, finalmente, ci è pervenuto il definitivo parere mirkazzista, che taglia la testa al TOPO: i Diari sono falsi.
Anche questa è la fine degli equivoci: i sinistrati sono senza speranza.
@ Annamaria 14 dic.15.05
Adorabile Annamaria,forse hai dimenticato di elencare che oggi nevica a Milano,governo ladro!!
Comunque a parte la battuta,cara Annamaria,quando io faccio delle affermazioni,è logico che vogliono rappresentare i miei desiderata e non mi permetterei mai di dire che devono essere quelle di tutti.
A mia difesa dico che IO almeno esprimo in piena libertà i miei pensieri senza alcun timore che se mi sbaglio possa venire rimproverato.
Tornando alla realtà del momento è bene prendere atto che oggi ci sono solo due soluzioni di governo dopo il 17 febbraio,una con gli ex comunisti (considerato che il socialdemocratico Renzi è stato fatto fuori) e l’altra da un centro-destra liberale in cui Monti,al di là di quello che ha prodotto fino ad ora,potrebbe entrarci autorevolmente.
Francamente non vedo altre possibilità.
Orbene IO liberamente ho optato per il secondo tipo di governo,mi sbaglio? ai posteri l’ardua sentenza.
Cari saluti.
franco epifanio
P.S.
Tu da che parte stai?
Caro Itbread, si arricchisce eccome, infatti, sorpresina amara post natalizia (e poi parlano di ripresa… ma dei salassi), ecco arrivare la super Tarsu…
@Antonio Taccone il 13 dicembre 2012 alle 21:07:
Ah, il bel decreto candidature pulite! Quello che mette nelle mani dell’unico organo non soggetto alla volontà popolare la scelta di chi può o non può governare il paese? Anche no, grazie. Quella scelta spetta a me cittadino e a me soltanto. Ora capisco per per una certa parte politica questo sia impensabile, essendo abituati a “credere, obbedire e combattere” (vediamo quanti sono i gonzi…) anche contro il proprio stesso interesse.
@Mirko il 14 dicembre 2012 alle 08:55:
Brindare perchè “i mercati” contano più del voto di un popolo è proprio degno di quelli come lei… Davvero rappresentativo. Mai pensato di emigrare in corea del nord?
@Mirko il 14 dicembre 2012 alle 10:28:
Bersani e Vendola persone per beneeeeeeeee??????
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA
E poi sarebbero i berluschini a non vedere al di là del loro naso. Il bue che da del cornuto al ciuco.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA
Franco Epifanio 14 dicembre 2012
E,tu super-adorabile Franco…che farai? Giocherai a Risiko? Quando la smetterete tutti di fare…”i numeri primi”? Abbiamo avuto un 2012,che non ci ha risparmiato proprio nulla: manovre eccezionali,sofferenze e sacrifici eccezionali,governi eccezionali,spread eccezionale,la Merkel,Hollande,Monti e Pulcinella,Imu,aliquote varie,accise, catasto pensioni e bla,bla,bla…ciò che manca lo aggiungi tu…e, continuate a fare gli spiritosi!!!Be’,abbiamo…l’Italia che ci meritiamo,mio caro! Cordiali saluti
Caro Mirko, dare del berluschino a me vuol dire due o tre cose. 1) Non capire l’italiano di chi scrive, ed e’ possibile 2) Io non riesco a scrivere in un italiano che gli altri comprendono, possibile anche questo 3) Sei in malafede, possibile e probabile. Qualche giorno fa’ ho’ scritto che secondo me non doveva ripresentarsi, ho’ scritto a suo tempo che se voleva bene agli italiani, come ha’ sempre affermato, si doveva dimettere, ho’ scritto ancora nel mio primo post di questa mattina che ha’ impedito dal suo vertice un possibile rinnovamento del Pdl, che altro dovevo scrivere secondo te? Uh, forse ci sono, dovevo insultarlo, sputtanarlo, e forse come dice un vostro amico, tal don Giorgio Capitani, ucciderlo? Ma fammi il piacere, impara a leggere senza pregiudizi e poi a scrivere di conseguenza. Alvaro.
P.S. Comincio a pensare che quando paragono gli “ultra” del calcio a quelli della politica faccio un grosso torto ai primi.
Caro Taliani, certo, anche gli altri gruppi, e ci mancherebbe!
Avranno imparato dalla Compagnia del Celeste dato che mezza Giunta gliela hanno messa in galera.
Sento un tintinnio di manette…musica rock per le mie orecchia.
x Epifanio:
lei è proprio sicuro che Ingroia sia un inutile personaggio? Proprio sicuro che in Italia non abbia un seguito da superstar?
Faccia una cosa: si metta in una pubblica piazza a urlare “Ingroia è una mezzacalzetta!!”
Poi ci racconta quante scarpe svolazzanti lei ha dovuto schivare.
Mentre si discute e si litiga, come avviene nelle riunioni condominiali, l’amministratore si… arricchisce.
Che fessi …ragazzi.
Itbread – Como
Ronchet il 14 dicembre 2012 alle 13:06:
Siamo telepatici ?
Alberto Taliani il 14 dicembre 2012 alle 12:40:
Caro Taliani,
D’Alema è un volpone e non poteva non mangiare la foglia. E tra le righe sembra intuirsi che faccia un passo avanti. Se dovesse verificarsi dopo le elezioni la difficoltà, se non l’impossibilità di un governo stabile ( per esempio due maggioranze diverse tra camera e senato, ipotesi credo non peregrina ), si potrà invocare nuovamente il salvatore della patria, ma per fare questo bisogna che Monti , nei piani sinistri, arrivi a essere chiamato alla presidenza del consiglio in tinta neutra.
Sul fatto che a sinistra abbiano dei problemi mi pare quasi pleonastico. Hanno questa capacità di voler mettere il piede in 30 paia di scarpe che alla fine si ritrovano in mutande.
Non sapevo dei video me ne scuso.
Ma quando mai Mario Monti è filo-sinistroide.
Monti è sempre stato un liberista conservatore,basta leggere la sua storia.
La dimostrazione a questa mia affermazione si vede dalla reazione isterica che stanno avendo quelli dell’altra parte.I vari D’Alema,Bersani e compagnucci vari.
Poveracci,anche questa volta come già successe nel 1994,si vedono sfuggire il giocattolo dalle mani,
e,allora, come al solito, se la prendono con Berlusconi.Solo che adesso non c’è più trippa per i gatti.
La stessa reazione isterica contro Berlusconi l’ha avuta quella puttana di Casini,poverino si vede volattilizzare tutto il lavoro fatto in questo ultimo anno a favore della sinistra e di Monti.
Pensava di avere l’esclusiva su Monti,senza rendersi conto che in politica oltre le idee contano i numeri,numeri che lui e quel derelitto di Fini non hanno.Non resta loro che attaccarsi al tram e fare buon viso a cattiva sorte,rischiano di restare fuori (speriamo)anche dal parlamento.
franco epifanio
Vittorio il 14 dicembre 2012 alle 10:26
Caro Vittorio,
nella simulazione manca la quarta ipotesi: monti non si schiera e non si candida. Aspetta che dalle elezioni esca un parlamento incapace di formare un governo et voilà, il salvatore.
Allora vedremo spacchettamenti da tutte le parti, destra, sinistra, centro e anche a varese.
Sempre in ritardo.
Un popolo di ritardati, vien da dire.
Ronchet il 14 dicembre 2012 alle 11:07:
Verameeeente?!
La stessa taglia di parsifal
Va detto per chiarezza che Ingroia nello scenario politico conta come il due di coppe.
Allora perchè sprecare parole a parlare di un tale inutile personaggio?
Lasciamo questa incombenza ai suoi sostenitori che si possono contare usando le dita di una sola mano,ossia ai Santoro e ai Travaglio.
franco epifanio
Intanto, caro Vittorio, ecco D’Alema che dice la sua su Monti… Mentre Bersani ha davvero qualche problemino…
Mi dispiace Vittorio, ma non passo link di YouTube.
Stanno controllando le spese anche degli gruppi, Mirko…
Queste le mie previsioni dopo le prossime elezioni politiche.
1) Mario Monti a palazzo Chigi
Di Pietro scomparirà ( finalmente )
2) Silvio Berlusconi al Quirinale
3) Grillo a fare il gendarme in parlamento
4) Bersani,come al solito,se la prenderà nel cu..
5) La puttanella di Casini avrà qualche contentino
6) Il mercenario Fini andrà definitivamente fuori dalle palle a godersi la casa di Montecarlo.
7) Vendola tornerà al suo ovile pugliese
9) La Lega verrà relegata ad amministrare qualche condominio.
9) Resta l’incognita Renzi,ma essendo ancora molto giovane,diventerà il prossimo segretario del PD,a cui darà un nuovo nome.
franco epifanio
A parte il fatto che il caso Sallusti è l’emblema del a nuora perchè suocera intenda, a parte questo, figura vomitevole dell’ordine dei giornalisti che lo ha espulso ancora prima della sentenza, che peraltro è assolutoria.
Poi scrivono pagine e pagine sulla questione morale.
Sì, un popolo di ritardati, verrebbe da dire.
- io cia’ vrei taglia 40-42, non zo ze zignifica qualcoza per la tua creatività dear.
renzi è seduto in riva all’Arno e aspetta di vedere tra poho più di du’ mesi passare il hadavere di bersani.
Poi, se Ronchet mi parlasse ancora, potrei chiedergli una delle sue splendide interpretazioni su un fatto che mi sta davvero sullo stomaco.
La candidatura di Marcello Dell’Utri.
Premettendo che, in generale, preferisco un serial killer colto e intelligente a un parsifal imbecille.
Perché ho letto che il Cav. ne ha detta una – un’altra – delle sue.
In particolare:
“Le accuse di questa magistratura sono assolutamente infondate, però non possiamo permetterci di candidarlo, ci spiace, ma non possiamo. Sicuramente ci sono delle persone che a torto o ragione sono aggredite dalla magistratura, ma noi dovremmo spiegare che non possiamo permetterci di inserirle nelle nostre liste, pur sapendo che è un’ingiustizia”
E, con questa dichiarazione, con me Berlusconi ha chiuso per sempre.
Uno che fino a ieri ha sventolato il vessillo della riforma della Giustizia, oggi dichiara che saranno i magggistrati a stabilire chi può o non può essere candidato.
Berlusconi si vergogni!!!
E forza, Marcello!
“Voglio lottare fino all’ultimo sangue, spero degli altri”.
Anch’io spero “degli altri”.
x Alvaro.
capisco che per voi berluskini l’orizzonte termina davanti al vostro setto nasale, le posso assicurare comunque che con Bersani&Vendola il sottoscritto non c’azzecca un fico secco,oltre al rispetto dovuto per due persone per bene.
Poi, darmi dell’Hooligan…suvvia, Alvaro!
Sono un mite interista fin da quando portavo i pantaloni corti, gli assicuro anche questo.
Diversifichi, buon uomo, altrimenti rimarrà sempre ingessato nei suoi pregiudizi anche se si è dimenticato di darmi del gommmmmmmunista.
Buona giornata a lei.
***Aggiunta nella mia letterina a Babbo Natale:
Caro Babbo,
devo chiederti di portarmi anche un rasoio maxi-size per un nostro yeti, da poco emigrato in Guatemala, ma spesso presente in effigie e nauseabondi sbavamenti verbali su vari quotidiani.
Quello lì bisogna rasarlo – volente o nolente – perché la mia nipotina si spaventa assai quando lo vede.
Trattasi di yeti, cosicché il rasoio deve necessariamente essere multilama.
Se disponibile, sarebbe meglio un machete.
Ronchet il 13 dicembre 2012 alle 18:04:
Caro Ronchet,
concordo.
Per pura simulazione facciamo 3 ipotesi
1) Monti si candida con una coalizione che fa riferimento a lui, finiani,Montezemolo e così via.
Il programma sarà di proseguire l’opera iniziata e gli elettori ringraziano per il pensiero ma faranno sapere che hanno già dato.
2) Si appoggia alla sinistra. A quel punto , chi è sempre stato un elettore di centro destra avrà la conferma che le politiche Montiane sono più di sinistra che di destra, e quindi sperare in una svolta che ridimensioni lo stato fiscale sarebbe più che un illusione.
3) Va con il Pdl. La lega lo accetta ? Perderebbe quel poco di consenso che gli è rimasto, ma anche da sola rischia di contare pochino in parlamento.
Ma se comunque fosse chi ne guadagnerebbe, almeno da un punto di vista tattico, sarebbe Berlusconi non Monti ovviamente. Berlusconi potrebbe sbandierare Monti di fronte alle truppe euro teutoniche , Monti si porterebbe appresso una presenza che è molto ingombrante dal punto di vista dei rapporti con i poteri europei.
Ergo la vedo dura e mi riesce difficile pensare che Berlusconi sia così ingenuo da farci conto sul serio. Quindi sembrerebbe proprio una mossa per esporlo e spingerlo a delle prese di posizione che lo incastrino in una scelta politica.
In sostanza quello che bisogna sottolineare, e che in qulache modo è quello che facevi notare, è il fatto che fino adesso Monti ha fatto di testa sua, se verrà candidato da chicchessia, dovrà farlo con un programma che in due delle ipotesi di cui sopra , non sarà lui a decidere.
- wè, ma che schersiamo, la democrasia è una spada sensa fodero
- thi thiii, le thpade thfoderate
- mi consenta, la spada se permette la sfodero io
- alberto da giussano ha una spada lunga il 4% e non so se mi spiego
- a d e s s o v i i n f i l z o
Nuovo scandalo dentro la Giunta del Formicone: assessori PdL e Sega si facevano pagare anche le sigarette e i cioccolatini con i soldi pubblici.
Sarebbe da spellarli vivi.
Chissà se in questo blog si può dire?
Ne dubito.
Alvaro il 14 dicembre 2012 alle 09:15:
Caro Alvaro,
te l’ho già detto in passato: voglio molto bene sia a te sia al tuo Tricolore.
Che importa se non siamo sempre d’accordo? Ben venga il disaccordo, se è attivo ed espressivo.
Per quanto hai detto, per esempio, io la discussione non la voglio più e i dubbi me li risolvo nella mia animuccia: però sempre prima di esprimere la mia opinione.
Non si tratta di certezze monolitiche ma di chiarezza d’idee: poi, se qualcuno mi dimostra che sbaglio, sono sempre pronta a una riflessione aggiuntiva.
Se invece si tratta di ignoranza in qualsiasi materia, cerco l’insegnamento di chi ne sa più di me, m’informo e imparo: ma poi mi faccio sempre una mia opinione.
E, finché mi/ci sarà possibile, la dichiarerò ai quattro venti.
Spero che farai così anche tu.
Alberto Taliani il 14 dicembre 2012 alle 09:09:
Ah…ah…ah…ah…, Alberto!
Ormai siamo alle sceneggiate di quart’ordine: il “facite ammuìna” di Cafiero scompare, di fronte a tanta attività governativa e parlamentare: “chilli che stann’a prora vanno a poppa e chilli che stann’a poppa vann’a prora”.
Ma lei se la ricorda quella boutade in latinorum goliardico che dice “xxxxxx matutina melius est quam medicina”?
Mi è venuta subito in mente pensando agli pneumatici di Passera: anche perché sto radunando tutto il mio sapere fescennino per trattare adeguatamente l’eventuale candidatura beffarda.
Ah…ah…ah…
obbligo di gomme termiche! Ed è logico: per i mari-oli fa premio tutto ciò che è gonfiabile e gonfiato.
Praticamente il simbolo di se stessi.
Ma il massimo dell’ilarità mi si è scatenato leggendo l’Odg del deputato Pd Michele Meta
“che impegna il governo a garantire ad automobilisti e consumatori la possibilità di scegliere «in presenza di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, tra i pneumatici invernali, le catene da neve e gli altri dispositivi omologati»”.
Ah…ah…ah…
Ecco che cosa potranno scegliere – forse – gli Italiani da qui in poi: o palloni gonfiati o catene.
P.S.
Però adesso incarico Tovarish di una visura camerale: siamo sicuri che il passeraceo non abbia ANCHE una fabbrichetta di pneumatici termici?
Faccio anche io l’ultra’ e rispondo a Mirko e di rimbalzo al fenomeno Massimo Giannini, giornalista al soldo del de Maledictis di buona memoria con tessera N.1 del PD e residenza chissa’ perche’ in Svizzera. E cosa dire allora del PD che ha’ approvato durante tutto l’anno quanto proposto dal governicchio monti e gia’ si appresta, in caso di sua ascesa al potere, a ribaltare il tutto come dicono fassina e vendolino? A Roma amiamo dire:” ma dde che stamo a parla’? Ah Mirko scenni per terra, ah giannini chi sputa per aria con tutto quello che ne deriva. E ripeto, gli “ultra’ allo stadio e non nella vita pubblica. Alvaro.
In qualsiasi blog vai, mi rifiuto di parlare degli appecoronati giornalisti di televisioni e quotidiani, e’ ricominciato il “do ut des”. Io do’ un’insulto, anche se spesso garbato, a te, e tu rispondi con un contro insulto a me, e sempre intorno al nome, alle parole e ai comportamenti di Berlusconi. Una volta si parlava del “teatrino della politica”, e ci si riferiva a quei quattro politicanti che offendono il ruolo onorevole ma oneroso di rappresentanti dei cittadini, oggi si puo’ osservare lo stesso teatrino anche nei “blog” e nei commenti in tutti o quasi giornali italiani. E cosa vuol dire, che c’e’ di strano, cosa c’e’ cho non va’ in questo, si domandera’ qualcuno? Semplicemente che il cittadino italiano ha’ i politici che merita. Se i blogger oserei dire “di professione”, se i commentatori un pochino piu’ discontinui, insomma se quasi tutti si comportano come gli “ultra’” allo stadio cosa ci si puo aspettare di piu’ e di meglio di quanto succede oggi? Non mi intendo molto di economia, non mi intendo molto di finanza, non mi intendo molto di politica, ma mi intendo sicuramente di uomini e dei loro comportamenti legati al loro credo, al loro sentimento, al loro essere “uomini o caporali”. In questi due o tre giorni di assenza dal blog ho’ letto quasi tutti i commenti, ho’ riflettuto nel mio intimo e sono arrivato alla conclusione, che spero sia sbagliata anzi mi auguro che sia sbagliata, che siamo un popolo di provinciali, populisti e qualunquisti. E tutto questo a partire dal basso e salendo pian piano in alto fino in cima alla piramide. Mai, e ripeto mai, leggo di un qualcuno che apra uno spiraglio di discussione costruttiva all’altro, e’ sempre un muro contro muro, mai che un qualcuno abbia un minimo dubbio su quanto afferma e scrive, siamo tutti pieni di certezze monolitiche nel nostro credo, e poi ci lamentiamo di chi ci governa? Se c’e’ qualcuno che cerca, prova, spera di cambiare qualcosa, vedi Renzi nel PD, viene messo in condizioni di non nuocere dall’apparato, e di grazia, da chi e’ composto l’apparato? Se c’e qualcuno, con molta meno forza e determinazione, dall’altra parte della barricata che prova a sua volta a modificare lo status quo cosa avviene? Avviene che il potere dell’apparato, questa volta piu’ verticistico e meno popolare, lo blocca, lo boicotta insomma lo mette in condizione di non nuocere ai vertici del passato. E no, cosi’, almeno a giudizio del piccolo e insignificante cittadino che sono io, non va’ bene, non va’ bene per nulla. Ma e’ possibile che non ci siano in Italia altri personaggi per bene, al di fuori dei soliti noti che possano occuparsi della nostra Italia? E’ possibile che gente che non ha’ mai fatto nulla nella sua vita se non il politico non possa essere mandato in pensione? E’ possibile che il nuovo debba e possa essere rappresentato dal solo grillo parlante? Ma, porca miseria, e’ possibile che come diceva qualcuno piu’ o meno, perche’ non ricordo esattamente la cosa, che gli italiani non possono essere governati? Boh, non ci capisco proprio niente, sono sempre di piu’ deluso e cio’ e’ veramente grave per uno come me che ha il tricolore esposto 365 giorni l’anno. Alvaro.
P.S. Un saluto con affetto anche se non siamo sempre d’accordo a Talita.
Talita, a tal proposito legga questo sulle gomme da neve… Il medesimo governo, aggiorno la risposta, ha poi “frenato” perché risciava di sbattere ancora una volta: provvedimento per le sole autostrade…
Caro Mirko, spero che il Brunello fosse all’altezza /del vino, non dell’evento…) ma mi sembra che in realtà la mossa del Cavaliere vada nella direzione che ho indicato nel post: infatti in giro si legge che qualche problemino ce l’ha anche il Pd di Bersani – Vendola dove esiste un nutrito pattuglione di “montiani” doc. Anche da quelle parti qualche equivoco presto sarà chiarito. Magari, ma lo dico scherzando, dovrà mettere da parte un altro Brunello per brindare alla caduta del prossimo Monti bis… Magari la bottiglia gliela spedirò io, se le fa piacere ma a un patto: dovrà bere un bicchiere in più alla mia salute…
Caro Taliani,
a parte che la “famosa” bottiglia di Brunello fu già stappata e gustata (mica tutta! soltanto un bicchiere dato che sono pressochè astemio) quando Berlusconi fu accompagnato alla porta dai mercati e non solo da questi, vorrei aggiungere, parafrasando il suo collega Massimo Giannini:
“c’è un limite a tutto. Se non all’incoerenza, almeno all’indecenza: non si può sfiduciare il governo Monti in aula, imputandogli la rovina economica di quest’ultimo anno, e poi prendere il premier appena silurato a modello, offrendogli addirittura una ricandidatura”.
Berlusconi è finito, e lei lo sa certamente meglio di me. Quello che Silvi-o cerca disperatamente,ovviamente spargendo veleni, è cercare una via di uscita con tutte le pendenze giudiziarie sul groppone. Truccato come un transgender mi ha fatto anche una certa pena.
Non molta, però.
Caro Alberto,
a proposito di governi caduchi, chiudiamola con una risata, seppure leggermente da osteria…
Ultimamente, una delle migliori battute a riguardo è stata quella del giornalista Enzo Sara (prima che Monti facesse l’offeso):
«Un altro governo in bilico per questioni di Passera».
Ehm… buonanotte e sogni d’oro!
Taccone, insista quanto vuole sullo stato confusionale, se le piace. Ecco qualcosa da Bruxelles: “…Tra martedì e mercoledì, diverse telefonate tra i vertici del Ppe, Berlusconi, Monti e la Merkel hanno poi permesso – riferisce la fonte – di organizzare l’incontro con il premier italiano, tenuto nascosto fino all’ultimo. Monti nel suo intervento avrebbe ricordato che fu proprio il Cavaliere ad indicarlo Commissario permettendogli di fare “un’esperienza utilissima”. Mentre Berlusconi, chiamato a Bruxelles a dare prova di europeismo, non avrebbe tradito le attese dei leader popolari. “Ha fatto un discorso europeista – sottolinea la fonte – ha ricordato che la delegazione di Forza Italia e poi del Pdl ha votato sempre con il Ppe e che lui mantiene il suo appoggio alla Ue, all’euro e al Ppe. Poi ha sottolineato questioni sensibili in economia, come il tema delle tasse per le Pmi”. (ANSA)
Taccone, non c’è stato voto di sfiducia in Parlamento. Infatti questa è l’ennesima crisi extraparlamentare, tra l’altro neanche il governo Berlusconi è caduto per un voto contrario.
Mi sembra Mirko, che in effetti il governo Monti abbia continuato il lavoro di quello precedente tanto che il grosso dei provvedimenti il Pdl l’ha votato, in alcuni casi ha proposto e ottenuto modifiche, in altri ancora c’è stato invece disaccordo. E votando a favore spesso ha pagato pegno nei confronti del suo elettorato, soprattutto sul fronte delle tasse, dell’Imu, dello sviluppo e della crescita. Non è scritto da nessuna parte che si debba essere d’accordo su tuttto, e il governo dei ministri tecnici qualche errorino l’ha fatto (pensi alla figuraccia sugli esodati, per esempio). Diverso sarebbe il ruolo di Monti alla guida di un governo politico, che risponde agli elettori. Ad ogni modo mi sa che dovrà lasciare ancora la famosa bottiglia in cantina e non mi dica che non l’avevo avvertita che era ancra presto per il botto…
petergower il 13 dicembre 2012 alle 20:37:
Sembra interessante anche a me.
Però mi viene in mente un interrogativo di non poco conto: non c’entrerà niente – ma proprio niente – il fatto che qualche tempo fa Sechi si era visto già seduto sulla cadrega direttiva del “Giornale”?
Spero di no, ma nel mio cervellino rimbomba uno stentoreo MAH!
Alberto Taliani il 13 dicembre 2012 alle 21:23 scrive:
Berlusconi paragonato a Satana mancava nell’elenco del politicamente corretto contro il Cav… vedo che ha rimediato alla dimenticanza
____________
Caro Alberto,
vabbè è quasi Natale…
Lei si sente più bbbuono, ma non attribuisca patenti di originalità oniriche. Trattasi, come sempre, di pappagalleggiamenti.
Le ricordo il delirante sbausciamento coppolato
(in ordine alfabetico):
bandito, buffone, corruttore, criminale, delinquente, diavolo, dittatore, Dracula, eversore, fascista, Hitler, ipocrita, ladro, mafioso, nano, nazista, Nerone, Noriega, paraculo, pedofilo, piduista, puttaniere, SATANA, talebano, tiranno, Vanna Marchi, Videla.
Amicus Plato, sed magis amica veritas.
(Aristotele)
Taliani: “Berlusconi ha detto PRIMA del vertice e dell’arrivo ‘a sorpresa’ del professore che se Monti guiderà una colazione di centrodestra lui farà un passo indietro e si occuperà del Pdl”.
Per forza: sapeva già benissimo (in realtà, lo sapeva chiunque non vivesse fuori dal mondo) quale aria tirasse nel PPE.
A vertice concluso, è arrivato perfino a dire che il PdL non ha tolto la fiducia a Monti…
AAhhhh ci ho messo un po’di tempo, ma alla fine ho capito che mestiere fa la Signora Talita: la distruttrice tra il serio e il faceto (anzi il sarcastico) dei nemici e traditori vecchi e nuovi del Berlusca!
Naturalmente in passato e per anni ha scritto milioni di post sullo zotico di Montenero, su Rosika, su Uolter ecc. ecc. insomma su i vari nemici “storici” del Cav, poi via via che nascevano nuovi nemici, oppure poteva capitare che vecchi amici o alleati diventavano “traditori”, ecco la Talita prontissima a sciorinare i suoi post con dossier biografici al veleno sarcastico e gli immancabili nomiglioli a fare da corredo simil-ironico e sprezzante.
Caso esemplare il “povero” Gianfry Fini-to, che pur è stato per 18 anni il più fedele alleato del Cav e infatti, per questo lunghissimo periodo, tutto sommato si è anche meritato non dico stima, ma quanto meno impassibilità; da un paio di anni a questa parte, avendo “tradito”, è diventato a dir poco feccia umana e sono state scritte le peggggio cose di lui.
Adesso è la volta di “Bubu” Maroni, anche lui alleato storico e più volte al governo con il “Presidente”, da oggi l’improvvido (o forse accorto) Bubu ha gettato in modo inequivocabile il sasso contro il Cav ed è entrato immediatamente nella black list di Talita; e così, dopo essere stato considerato uno dei migliori ministri dell’ultimo governo (a guida Cav ovviamente), ora improvvisamente si scopre che è stato marxista-leninista, cha ha l’imprinting dell’estrema sinistra, è abituato a “trame simil-bolscevike”ecc…. ecc…. Capperi! Che improvvisa e tempestiva repisiscenza sull’ex alleato e importante collega di governo Bobo-Bubu Maroni!!
I prossimi ad entrare nella lista nera? Già sono stati annunciati; la Meloni e Crosetto (diventeranno “Meloni-zucche-vuote” e “Crometto-gigante-ometto”?? Ma noooo: i nomignoli talitiani saranno senz’altro più arguti ed azzeccati di questi…). Insomma sti due stanno per organizzare un manifestazzzzzzzzzzzzzzzione insieme, ma chissà se seguono i blog de Il Giornale, ma sono avvertiti: se sgarrano contro il Presidente (ma pare proprio di sì…) la scure sprezzante di Talita, ancella azzurra di Silvio, si abbatterà inesorabile contro di loro.
Questa sì che è critica politica libera ed indipendente…(!!)
Veniamo all’altro campione del blog, Ronchet, che, in verità, mi doveva alcune risposte sull’IMU che, come volevasi prevedere, non sono arrivate, visto che lui, com’è noto, riesce a “cianciare” solo di comunismo e affini.
Caro Ronchet, “Berlusconi non ha nessuna intenzione di candidarsi a premier”; questo è vero, per il resto secondo me, non ne imbrocchi una.
Il Cav, “data l’età non avrebbe retto” ??? Ma dde cchè?? Quello c’accoppa a me e a te messi insieme. Io credo che il Cav non abbia alcun problema fisico e anche di testa tutto sommato regge bene, certo ogni tanto sbrocca un po’ (a volte molto), ma quello è un problema che ha sempre avuto e non dipende dall’età. Piuttosto il Cav è vecchio, anzi preistorico, nelle idee e nel modo di porsi e il famoso “motore mediatico” che tu ancora gli riconosci è già bello fuso ed ingrippato da un pezzo. La gente che pur lo ha seguito e sostenuto per anni lo ha in gran parte abbandonato e non riesce ad incantare più nessuno. E non parlo di sondaggi (comunque tutti eloquentissimi) ma te le ricordi le ultime elezioni amministrative (e anche i referendum) dove pur ci ha messo la faccia?? Certo, se scende in campo un certo zoccolo duro di elettorale lo recupera (a partire da te, per esempio), ma non gli serve a nulla e comunque non gli basta per continuare a contare come a lui serve. Questo lo sa bene lui ma anche tutti i suoi possibili alleati vecchi e nuovi che non sanno proprio come disfarsene. Naturalmente lui non ci sta a farsi pensionare, anche perché sa benissimo che, se uscisse di scena, i primi a pugnalarlo con provvedimenti anti-Cav sarebbero proprio gli ex sodali e solo un momento dopo i vari comunisti veramente dde sinistra.
Come andrà a finire??? Bohh.
Io penso che il famoso spacchettamento ci sarà e forse non ci sarà un unico candidato premier dei moderati. Forse alla fine i “popolari” scaricheranno ufficialmente il Cav e si compatteranno su Monti e il Silvio furioso farà una lista sua per erodergli consensi. E tra i due litiganti potrebbe godere il Gargamella, ma ci sono anche altri scenari possibili.
L’unica cosa certa è che purtroppo tanti (io compreso) vedevano vicina la “terza repubblica” (o la vera seconda) e un cambiamento radicale della poltica e invece pare che avremo un’altra legislatura di transizione. Ma almeno forse si riuscirà ad archiviare il berlusconismo (mo non le istanze liberali che rimarranno) e riusciremo finalmente a valutare nel concreto che cavolo riusciranno a fare i tanto negletti ex (o tuttora) comunisti al governo con (forse) piena legittimazione popolare.
Tanto manca poco per sapere l’esito degli eventi.
Lo “stato confusionale” è autoindotto per comportamento incauto.
L’errore era quello di farsi interprete della parola del cav, come se il cav avesse mai avuto una PAROLA.
Berlusconi (ieri): ” Il governo Monti ha fatto grossi danni al Paese”.
Oggi: “Monti ha continuato il mio lavoro”.
Però! Un Berluska così coerente è uno scoop mica male… Vero Dott. Taliani?
“Polvere da nascondere alla svelta sotto il tappeto quando conviene…”?
Sicuramente, gente da non ricandidare e per la quale, ove occorra, non sarà garantita l’immunità negando l’autorizzazione a procedere.
Verdini, Cosentino & compagnia bella non le dicono niente?
E com’è – le ripeto – che tutti i partiti (tranne il PdL e “contro” il Pdl) stanno spingendo per l’approvazione del decreto “candidature pulite” prima che sopraggiunga la pausa natalizia?
Ronchet il 13 dicembre 2012 alle 18:19:
Ricevuto.
Ma superfluo.
Avevo già notato che preferisci giocare con i soldatini di piombo.
Che ti devo dire? Sono assai intuitiva
Pecore nere? Magari compagni o sedicenti tali che sbagliano? Ovvero da derubricare a semplici “banalità”, polvere da nascondere alla svelta sotto il tappeto quando conviene…
Caro Taccone, la ringrazio per ritenere che sia in stato confusionale, ma spero che non si preoccupi più di tanto della mia condizione. Quando si avvicina il Natale divento anche buono…. perfino con Taccone. Il che è tutto dire. Intanto le faccio presente che il piano di Berlusconi resta sempre quello annunciato da tempo: costruire un’alleanza in grado di contrastare il centrosinistra, sapendo bene che se i centristi corrono da soli o peggio in ordine sparso, Bersani-Vendola (che sull’agenda Monti e sull’alleanza con Casini pensano e dicono l’esatto contrario) possono spuntarla alla Camera e al Senato (mentre Pdl, Lega e Destra assieme possono impedire la vittoria almeno al Senato). E questo fa parte dei giochi elettorali e ognuno credo abbia il dirittto di farlo. Bersani incluso che è pronto a parlare con Monti ma “dopo” il voto. Quanto al Ppe noto due cose: la prima è che non credo affatto all’arrivo a “sorpresa” di Monti, tanto più che Berlusconi ha detto prima del vertice e dell’arrivo “a sorpresa” del professore che se Monti guiderà una colazione di centrodestra lui farà un passo indietro e si occuperà del Pdl. Cosa che ha ripetuto al summit del Ppe. Dove, seconda notazione, si assistito di nuovo alle primarie Europee con voti pro Monti e pro governo che verrà con regola che hanno escluso gli italiani. Hanno votato tutti meno, e questo è – lo ripeto – un rito che riecheggia la dottrina della sovranità limitata di brezneviana memoria. Evidentemente a questi politici del voto e delle scelte degli italiani non importa un fico secco: vogliono elezioni pro forma. Salvo poi lamentarsi dei sentimenti antieuropei… A proposito, la prossima patrimoniale che arriverà avranno almeno il coraggio di chiamarla euro-tassa? Quanto alla Lega rimando la lettura al bel post di Stefano Filippi, “Gente del Nord”. Berlusconi paragonato a Satana mancava nell’elenco del politicamente corretto contro il Cav… vedo che ha rimediato alla dimenticanza
In un thread precedente (2 dicembre 2012 alle 13:10), avendo io definito il PdL come “Partito degli Affaristi e degli Arrivisti”, Taliani mi faceva notare che nella Sinistra “sono inclusi full optional i Penati, i Lusi, i casini al Monte dei Paschi di Siena ecc…, come in un qualsiasi partito degli Affaristi e degli Arrivisti”.
Pecore nere ce ne sono dovunque, se è questa la banalità che si voleva affermare.
Ma allora com’è che TUTTI i partiti stanno spingendo per una rapida approvazione del decreto sulle “candidature pulite”, mentre il solo PdL fa di tutto per intralciarla?
Certo che Taliani l’ha proprio azzeccata (“scripta manent”…): “Berlusconi ha liberato il campo dagli equivoci: il centrodestra berlusconiano punta a riproporre l’alleanza con la Lega e con la Destra”.
Il giorno dopo, “sfiduciato” da tutti i colleghi del PPE, ha cercato disperatamente di attaccarsi al tram-Monti (dopo averlo affossato), sapendo benissimo che in tal modo firma il divorzio con la Lega e con la Destra.
Il pover’uomo non sa proprio più cosa fare… e certi giornalisti-osservatori-commentatori non gli sono da meno in quanto a stato confusionale.
Cosa rimane al Cavaliere da distruggere, che ancora non abbia fatto? Se stesso. La Bibbia dice che prima dell’epilogo assisteremo alle ultime convulsioni di Satana.
mi sembra interessante
http://www.iltempo.it/prima_pagina/2012/12/13/1380701-calcoli_errati_cavaliere.shtml
Io non ci vedo nessun paradosso.
Monti è un figlioccio degenere di Berlusconi, da quando il Cav lo mandò – non dove avrebbe dovuto mandarlo grillescamente – ma in Europa come commissario.
Dove peraltro ci fece fare un’ottima figura di melma, quando venne fuori tutto il marcio della Commissione Santer, che finì sotto inchiesta per schifezze varie e nel 1999 fu costretta alle dimissioni prima della scadenza naturale del mandato.
Presenti che non potevano non sapere:
- il bild-mariolo: commissario con competenze su mercato interno, servizi, dogane e questioni fiscali
e
- la santarellina Emmina Cattivino, commissario con competenze su politica dei consumatori, pesca e aiuto umanitario di urgenza.
In tandem.
Quindi che Silvio spinga Mario o Mario spinga Silvio potrebbe essere, questa sì, una bella manfrina.
Viva l’Italia!
Talita il 13 dicembre 2012 alle 18:00
con te non parlo più, ‘dear’
Grazie, Taliani.
Ronchet, strepitoso incipit…
Vittorio il 13 dicembre 2012 alle 17:29
caro Vittorio, certo sarebbe strano che monti si candidasse con Berlusconi dopo che monti ha fatto cadere il governo Berlusconi e Berlusconi ha fatto cadere il governo Monti.
Sarebbe un paradosso doppio.
Il punto è che monti si è abituato ad ottenere tutto senza mai scomodarsi: senatore, primo ministro…e adesso forse pensa di sfilare l’elettorato di centrodestra a Berlusconi.
Sai, magari alla messa domenica scorsa ha chiesto questo nelle sue preghiere.
Monti si è presentato alla riunione del PPE, lui che partiticamente non rappresenta assolutamente nessuno, e barroso e la merkel a incensarlo e benedirlo.
Berlusconi allora gli dice: vuoi il centrodestra? dillo, io mi faccio da parte, non c’è problema (e poi vediamo dove arrivi).
Un biplano su berlino, come il vate su vienna.
Altro che ci ci ci ci ci ciò le primarie sì le primarie no.
Mancano i temerari.
Ronchet il 13 dicembre 2012 alle 11:23:
Ottimo tentativo, articolato e fulgido, ma sto decidendo se il bambino-che-capisce sia un gggenio ultraterreno oppure solo encefalitico.
Cioè, Berlusconi si fa tutte queste elucubrazioni mentali, stuzzica questo e stuzzica quello, oggi dice e domani disdice, poi si vuole consegnare al riposo, poi però l’Italia chiama e lui c’è, ma poi c’è anche quell’asino di Bubu che gli risponde picche e allora no, nuovo giro-nuova corsa, dai, Monti, pensaci tu…
Però, riflettendoci, il bambino capisce perché conosce bene il gioco di “passa e ripassa la bella pecorina e, quando passa, fa beeh, beeeh”!
Sì, deve proprio essere così.
Invece gli adulti, che hanno dimenticato il gioco, stanno a guardare con occhi sbarrati e generalmente non capiscono che è tutta una stra-manfrina per fare quello che dici tu.
Anche perché – piccolo particolare – c’è l’annus horribilis quasi trascorso, ma non ancora del tutto: quando per il bbbene dell’Italia si è lasciato massacrare l’Italia.
E poi c’è il pericolo che bild-facciadipalta riesca ancora una volta a essere issato sulla cadrega con il montacarichi: mentre Berlusconi, per il bene dell’Italia, chiama a raccolta i moderati.
Ah!
E chi sono i moderati? Casini e Montezemolo.
Ah!
I quali senz’altro – ma insieme a Monti, eh! – vorranno certamente disfare ciò che ha fatto Monti, riformare la Giustizia e rinegoziare gli skif-trattati con l’Unione sovietica europea.
Ossia ciò di cui ha bisogno l’Italia per poter tirare appena-appena fuori dalla melma almeno le narici.
Quanto a Meloni, ecco un altro genio dde Destra!
Questa qui fa le manifestazzzioni con Crosetto
(e mi meraviglia Crosetto, perché dimmi con chi vai e ti dirò chi sei),
perché crede che la soluzione di tutti i guai italiani sia una bella festa di Atreju con la mejo gggioventù dde Destra.
E si lamenta perché vuole le primarie. Le primarie!
Invece, per il raid sulla Germania, posso trovarti io una decina di provetti aviatori: a patto che spiaccichino uova marce sui tailleurini color pastello di Angela Sturmtruppen.
Altro che volantini!
Vittorio il 13 dicembre 2012 alle 17:29:
la pensiamo allo stesso modo
L’impressione è che la candidature di Monti da parte di Berlusconi sia solo una manovra per bruciarlo, magari mi sbaglio.
Cara Annamaria, l’ho già spiegato in una riposta precedente: la fine degli equivoci resta in campo, per quel che mi riguarda, perché si riferisce alla semplice constatazione che tutti ora sono costretti a uscire allo scoperto e a dire chi sta con chi o contro chi visto che a febbraio si voterà (un paio di settimane o tre prima di quel che era previsto). E che è auspicabile che chi ci mette la faccia, con qualunque ruolo, presenti programmi chiari e comprensibili anche al lattaio sottocasa, come avrebbe detto Montanelli. E questo, aggiungo, riguarda anche la Lega e il professor Monti. Succederà?
mariolino il 12 dicembre 2012 alle 14:11
Vittorio il 12 dicembre 2012 alle 09:32:
La realtà della natura è fatta di curve, non di rette e spigoli, mai visto il museo Guggenheim di New York di un altro grande maestro dell’architettura, è una unica spirale che sale in alto, e considerato giustamente uno dei massimi capolavori del XX secolo, anche il grande auditorium di Roma non è certo fatto a scatoloni.
——————————————-
Caro mariolino
chiedo antipatamente scusa se apparirò pedante.
Utilizzare l’esistenza di un’opera dell’uomo per dimostrare una legge di natura non è corretto.
La curva , come tutte gli enti geometrici sono astrazioni mentali.
Il pensiero scientifico di oggi , o meglio matematico/geometrico, considera certe forme come non esistenti in natura. Un concetto più appropriato è quello del frattale.
E qui riprendo un concetto: proprio quando si vuole imporre la propria forma mentale al reale, le conseguenze possono essere innocenti , il Guggenheim, oppure catastrofiche.
L’uguaglianza a prescindere, il primato della razza, le teorie economiche ( non sono scienza ), la psicologia, la sociologia…
Tutti costrutti che vivono dell’illusione del postulato matematico, ossia poichè riesco a intuire qualcosa di dimostrabile e meravigliosamente perfetto, la matematica , si pensa di usare lo stesso principio anche alle cose umane.
Un buon atteggiamento liberale , laico se si preferisce, sa ammettere l’imperfezione delle umane cose e tiene bene a mente l’impossibilità di irrigidirle utilizzando meccanismi astratti che sono buoni per cosrtruire comode case e duraturi strumenti di lavoro.
Viceversa sostituiamo la lettera della Bibbia con i grafici dello spread.
Correggo:
“gruppuscolo marxista-leninista”, ovviamente.
Lapsus spiegabile: Idi di marzo, eccetera.
Occhebbello!
Abbiamo un altro komiko Zelig.
E non mi riferisco al cabaret milanese, ma proprio a Leonard Zelig, il protagonista del film di Allen.
Nel film, Leonard è affetto da una stranissima malattia psichica, che gli trasforma i tratti somatici. Cercano di curarlo ma invano. La sorellastra tenta addirittura di usarlo come attrazione da circo.
Poi Leonard fugge in Europa, e ce lo ritroviamo accanto a Hitler in occasione di una manifestazione nazista.
(Eccetera: non si racconta mai la fine di un film.)
Ora ne abbiamo un altro, dicevo.
È Bubu, il nuovo condottiero gotik-kamaleontik-trasformista. Ma per finta, beninteso! Perché le origini (s)politiche sono sempre imprinting, non c’è niente da fare.
Bubu proviene da una militanza in un gruppuscolo marzista-leninista di Varese e successivamente (fino a 24 anni circa: grandicello, insomma) si fa le ossa in Democrazia Proletaria = estrema Sinistra.
Imprinting.
Dunque sa bene come fare per tessere trame simil-bolscevike, per sguazzare nelle malattie (vere o presunte) dei superiori e inguaiare i kapi che possono far ombra alla sua nullità: che si chiamino Umberto o Silvio.
Ma veniamo a bomba. Bubu twitta:
“La minaccia di far cadere le giunte di Veneto e Piemonte? Una barzelletta. Possibile sostegno della Lega a Monti. Idem. Ma chi è questo B?”
Me lo chiedo anch’io: “Ma chi è questo B-ubu”?
E di che cosa straparla?
Che farà la Lega? Vorrà governare che cosa con un 3-4%?
Se dobbiamo dare retta all’ultimo sondaggio Ipsos sulle intenzioni di voto (12 dicembre 2012), la Lega Nord dal 10,23% del 24 gennaio scorso è scesa al 4,4% di dicembre.
Ma – secondo estrapolazioni verosimili – l’effettiva percentuale non va altre il 3,6%.
E allora?
Che cosa vorrà governare? Oppure vorrà partecipare all’ammucchiata dde Sinistra?
Perché è questo che ci deve dire Bubu: senza fermarsi alle barzellette degli altri.
Ci racconti la sua: poi sentiremo le risate!
Caro dott. Taliani, per quanto mi sforzi, mi riesce difficile trovare divertente questo modo di fare politica, io lo trovo semplicemente penoso. Preferisco la chiarezza. p.s. Ovviamente trovo altrettanto penoso ciò che succede da altre part, sempre per chiarezza.
Caro dottor ALBERTO, ha titolato…la fine degli equivoci e perché no,anche,tutto è bene quel che finisce bene! Domanda impertinente ma affettuosa:
crede veramente a ciò che ha scritto? O,vorrebbe…che …lo fosse?…Cari saluti.
ci provo
Berlusconi non ha nessuna intenzione di candidarsi a premier. Lo sa perfettamente che farebbe la fine dll’ilva (questa è difficile). Alla fine dirà: nella mia lista c’è questo o quello, ed è lui il candidato premier.
Per adesso, data la legge elettorale con la quale si andrà a votare, bisogna che sia lui a fare da motore mediatico.
Le uscite su renzi sono per sparigliare i sinistri, e su monti per smascherarlo. Anche un bambino lo capisce.
Intanto da qualche giorno in qua si parla solo di lui. Bersani sembra un’ombra che farfuglia luoghi comuni e balbetta banalità. Spariti montezemolo, fini, casini, vendola, e il comico bestemmiatore sta perdendo consensi.
E la campagna elettorale si può dire che non è ancora iniziata.
Che la campagna elettorale sia breve è un grande vantaggio per Berlusconi, data l’età non avrebbe retto a una battaglia lunga tre o quattro mesi, mentre per un paio di mesi potrà lottare come un leone.
Non credo nemmeno che il suo scopo sia vincere nell’immediato, ma di impedire che il capitale di elettorato del centrodestra si disperda, e rimanga nell’area anche dopo di lui.
In quest’ottica anche i bizantinismi maroniani (ma vi rendete conto? bizantinismi come se si parlasse di turcomanni) della lega sono inifluenti.
Il problema è che alfano non è all’altezza. Se fosse il degno successore di Berlusconi sarebbe già con un biplano a gettare volantini su berlino con scritto ‘crucchi arrendetevi, stiamo perdendo la pazienza’.
Nemmeno la Meloni ha ancora avuto questa idea.
L’idea la regalo a chi vuole avere l’ambizione di conquistarsi l’ammirazione futura dei destri.
Ari-Wow!! Vabbe’ dai Talita lo prendo come un passo avanti… perché io pensavo che pur di non “CONDIVEDERE” assolutamente nulla con me, ci saremmo trovati forse a disquisire che il quadrato ha sette lati, due vertici, cinque angoli, tre diagonali e una somma interna di angoli di 217 gradi.
Perché, se si vuole, come la politica, anche la geometria può essere opinabile.
Ari-stra-Wow!!
@Reo Silvio il 13 dicembre 2012 alle 09:38:
Il paese è già sul binario morto, come giustamente rileva Porro sul giornale di oggi. Il traditore monti è stato davvero bravo, ha fatto il suo compitino benissimo. Con l’appoggio di berlusconi.
Eh, Taliani, aveva ragione ma ha sbagliato la data. Ieri è stata la fine degli equivoci. Infatti da ieri, per quanto mi riguarda non v’è alcun equivoco riguardo al fatto che berlusconi sia un traditore al pari del maledetto monti. Già lo sospettavo, e da ieri ne ho l’assoluta certezza.
Berlusconi afferma, spiacente, che Dell’Utri non potrà essere candidato, il PdL non se lo può permettere. Dell’Utri d’altro canto, fa sapere che nonostante sia rimasto sorpreso dall’affermazione del suo sodale, dice: “mi candido, è tutto a posto”.
Scusi Taliani, lei che è una “volpe” per quanto riguarda la politica una domanda gliela devo fare: a che gioco stanno giocando questi due?
Caro Angelo, è divertente anche vedere anche come qualcuno cerca ereditare quel “pacchetto voti” senza il quale ci sarebbe il prefisso telefonico…
Caro Taliani, io penso al contrario che le dichiarazioni del Cav, pur non dovendole sottovalutare, è meglio che non le leggiamo troppo dal punto di vista ”tecnico”, anche perché il tecnicismo di oggi potrebbe non servire domani, perché potremmo essere costretti a rivedere tutto dopo una nuova dichiarazione. E per quanto riguarda il “binario morto” non so chi rischia di finirci, forse la Lega, forse qualcun altro, ma speriamo non ci finisca il Paese interno.
Per quanto concerne Renzi, certo nella campagna elettorale per le primarie (un sfida vera e non finta come le altre volte) qualcuno ha provato a dipingere il giovane sindaco di Firenze come uno che forse già aveva un accordo sottobanco con il Berlusca, ma credo che pochi ci hanno creduto. Io certo no e infatti ho votato Renzi… e ti pareva che uno come me lo votava se poteva avere questo tipo di sospetto?? Eh scusa Taliani…Comunque a me per ora Renzi non ha deluso, poi domani vedremo…
Per quanto riguardo la gerontocrazia in politica (e non solo in politica) con me sfondi una porta aperta. Ai Presidenti della Repubbica novantenni ci siamo quasi abituati perché da tempo i parlamenti ce li hanno propinati, però penso pure che il Capo dello Stato è una sorta di figura particolare e magari passi pure che sia uno un po’ più “anziano”, ma spero che presto anche questa cosa finirà e magari già il prossimo presidente sia al massimo un sessantenne e non oltre. Per il resto per me alcun problema e vorrei tutti giovani nei posti chiave. Lo dici a me che confidavo in una sfida per la premiership tra due trentasettenni tipo Renzi Vs. Meloni???
E, tanto per gettare un altro po’ di sale sulle ferite, non ci sfugga la notizia che Mari-olo ha tagliato i cani ai ciechi, ma invece ha aumentato gli sghei a Equitalia: 240 milioni annui in più per i cosiddetti “agenti di riscossione”, da tradurre in “scagnozzi dello sceriffo di Nottingham”.
Per il 2013, costi beffardi pari a 922 MILIONI di euro.
Libero (12 dicembre 2012) ci racconta del rapporto sul budget dello Stato per il triennio 2013-2015, stilato dalla Ragioneria dello Stato.
In pratica Mari-olo ha usato l’accetta sui malati e ha finto di tagliuzzare qua e là in altri settori, tanto poi si è potuto sbizzarrire nel capitolo «Costi straordinari e speciali», in cui la Ragioneria – bontà sua! – ha rilevato «un significativo aumento»: da 643 milioni del 2012 a 922 milioni nel 2013 = +43%.
Straordinario davvero!
E quindi:
_________
Resta, però, da capire per quale motivo in una tabella dove compaiono tutti segni meno, ci sia un sovraccarico di costi per 278 milioni. La voce incriminata è quella relativa ai «servizi finanziari», passata da 559 a 800 milioni, con un incremento di 240 milioni. (…)
La voce «servizi finanziari», ci spiega la Ragioneria, è sostenuta dal ministero dell’Economia (…)
La fetta più grossa è quella da 636 milioni di euro. Somma che invece di calare è aumentata addirittura del 67,16% rispetto al budget rivisto del 2012.
Volete sapere a chi finiscono questi quattrini aggiuntivi?
I costi, si legge nel rapporto della Ragioneria, sono quelli «relativi ai compensi ai Centri di assistenza fiscale ed a Equitalia Spa» e ai «rimborsi ai concessionari delle spese per le procedure esecutive».
In altre parole, si tratta delle risorse necessarie agli agenti delle tasse per pignorare i nostri beni e mettere un bel paio di ganasce fiscali alla nostra auto.
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Il resto in
http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1142395/Tagli-per-tutti—-ma-non-per-Equitalia.html
Dunque, se è vero che il futuro candidato premier riunirà i moderati, spero ardentemente negli smodati, incontrollati, sfrenati, rivoluzionari e forconati.
Ho la tentazione di intraprendere la carriera di maga-magò, cappello a punta e sfera di cristallo inclusi.
A metà di novembre scorso, scrivendo sul matrimonio beffardo e conseguente querela di BeFfera, avevo riflettuto sul fatto che la lieta cerimonia (geriatrika tanto quanto quella di Pio-pio a Milano) potesse preludere a una “regolarizzazione etika” in vista di una carriera (s)politica.
E avevo pure scritto “Magari ci ritroveremo BefFera in qualche lista e allora sarebbe mio squisito piacere annullare la scheda elettorale con un componimento fescennino che resterebbe nella storia”.
Orbene, ieri la ferale conferma in “Libero”:
“La tentazione di Befera: candidarsi in ticket con il professor Monti”
Sommario:
“Lo sceriffo delle tasse vuole togliersi l’etichetta di “uomo nero” per gli italiani: è pronto a scendere in campo. Ma l’unico che potrebbe accollarselo è il premier”
Ok, comincio a comporre fescennino, ma al contempo mi chiedo: oggi quanti passi indietro dovrà fare Berlusconi?
Reo Silvio il 12 dicembre 2012 alle 23:36 scrive (INUTILMENTE):
Wow che tempismo! Talita, mi dispiace per te, ma purtroppo abbiamo pensato e scritto una cosa quasi uguale nello stesso istante (ore 18:57) e mi rendo conto che condivedere una tal cosa con un pessimo soggetto come me, sarà dura per te da digerire, ma purtroppo è successo.
____________
Wow, [virgola] che sbadigli!
E che sbagli!
Tu avrai pensato e scritto la stessa COSA: io ho pensato un concetto e scritto un testo.
E vedi di dispiacerti per te, giacché io certamente non mi preoccupo se dico che un quadrato ha quattro lati contemporaneamente a chicchessia. Wow!
Cosa vuoi che significhi CONDIVEDERE una nozione geometrica? Wow!
E per dirla tutta, non ti immagino come soggetto, ma come complemento di svantaggio, cosicché la mia digestione, wow!, è perfetta.
Wow!
Divertente il gioco del cerino, ma è quello di cui abbiamo bisogno?
Beato lui che si diverte…
Valter, sui video sono stato chiaro.
Caro Reo Silvio, io riascolterei con maggiore attenzione e calma quel che ha detto Berlusconi con uno sguardo diciamo “tecnico”, sottovalutarlo si è sempre dimostrato un errore: infatti ha rimesso in mano a Monti, Casini e aspiranti statisti il cerino… Quanto alla Lega a me pare che stia alzando il prezzo della trattativa e che ci sia qualche problema fra lombardi e veneti, mi sbaglierò ma rischia di finire su un binario morto se tira troppo il prezzo. Divertente la la tua notazione su Renzi che dai suoi “amici e compagni” piddini era stato dipinto come una quinta colonna berlusconiana… Quanto ai riferimenti all’età penso a quante candeine mettono sulla torta di compleanno Napolitano e Monti…
Wow che tempismo! Talita, mi dispiace per te, ma purtroppo abbiamo pensato e scritto una cosa quasi uguale nello stesso istante (ore 18:57) e mi rendo conto che condivedere una tal cosa con un pessimo soggetto come me, sarà dura per te da digerire, ma purtroppo è successo.
E dunque, sembra che Monti, il quale fino a ieri aveva governato male, aveva lasciato problemi irrisolti e per questo ci rivoleva la sesta discesa in campo del Cav, quel Monti succube dell’Europa germanocentrica e che ha riempito di tasse gli italiani, ora improvvisamente va bene e se il prof accettasse, il Berlusca gli cederebbe la guida dei moderati e lui sarebbe disposto a ritirarsi dalla competizione…
Si potrebbero interpretare in tanti modi queste parole, pensando tutto e il contrario di tutto: Intuizione? Tattica politica? Confusione? Improvvisazione? Disperazione?…mah…e non mi va neanche di commentare più di tanto.
Per il buon Taliani la fine degli equivoci c’è comunque, perché tutti ora devono uscire allo scoperto visto che a febbraio si vota… a proposito: si doveva votare ad aprile, ma chi ha deciso che il governo Monti non meritava più la fiducia, per cui, ovviamente Monti (che stupido non è) si è prontamente dimesso??
Qui secondo me è uscita solo una cosa allo scoperto (e veramente su questo non credo ci siano proprio equivoci): il Cav non sa proprio che pesci prendere, perché lui questa volta davvero non sa come arginare il “pericolo rosso”, anche perché sa benissimo che da solo, mai come questa volta, non ce la può proprio fare, ma intanto nessuno più si vuole alleare con lui.
Nelle scorse settimane ha provato a lungo a riallacciare con Casini, ma questo gli ha risposto picche, perfino sembrava voler far delle aperture verso il traditore Fini,ma questi addirittura gli ha dato del corruttore. Ci ha provato con i nomi nuovi tipo Montezemolo e addirittura si sussurrava di coinvolgere Della Valle, ma porte ancor più chiuse. E non ne parliamo poi dello stesso Monti che per tanto tempo è sembrato essere stato scelto dal Cav come suo erede naturale, ma invece dal diretto interessato ne ha ricavato solo gelo e indifferenza. Addirittura diverse volte e fino a qualche giorno fa ha fatto l’ennesima apertura di “porte aperte” nei confronti di Renzi, pensando di riuscirlo a strappare al centrosinistra, ma lo Statista 76enne si è buscato invece una figura barbina dal giovane sindaco che gli risposto sinteticamente su twitter: “Caro Silvio, per me le porte le puoi pure chiudere”. E per finire, solo ieri l’alleato storico la Lega, per bocca del suo leader Maroni (ma anche altri esponenti leghisti si sono espressi molto chiaramente in tal senso) ha negato in maniera categorica che ci fosse un accordo per aver lui via libera alla candidatura alla regione Lombardia, in cambio dell’ennesimo accordo a livello nazionale (a Silvio la cosa sarebbe andata benissimo: in fondo che gli frega della Lombardia? I suoi interessi sono a Roma, al governo nazionale). E Maroni ha anche escluso in ogni caso la possibilità di appoggiare il Cav nella sua ennesima candidatura a premier…
E dunque? Il Cav sta cercando di risolvere il problema di un’alleanza che nessuno vuole con lui e di un’affermazione elettorale, per lui essenziale ma che al momento sembra impossibile, ma forse sta anche pensando ad una exit strategy…
Vedremo come andrà a finire.
Dott.Taliani,
semplificazione forse, ma perchè lei ha capito qualcosa?
Alberto Taliani il 12 dicembre 2012 alle 19:05:
Caro Alberto,
cominciamo col dire che il lattaio sotto casa avrà già chiuso bottega da un pezzo.
Poi continuiamo col dire che tutti dovranno uscire allo scoperto come le lumache dopo la pioggia: ed è allora che i lumacari le catturano e le mettono in pentola.
E oggi chi è che ha la faccia da lumaca e lascia una viscida e venefica scia snob sul suo cammino?
A lei la risposta.
Poi Berlusconi dice che, capperi!, lo accusano d’incoerenza.
Non ho ancora telefonato a Machiavelli, il quale mi potrebbe spiegare la rava e la fava, ma – nella mia ottusità – non riesco a credere che si possa lapidare un mari-olo il giorno prima, e il giorno seguente dire che va bene se si candiderà a massacrare definitivamente l’Italia.
Sono affranta.
Anche perché quel pagliaccio di Maroni guida la Lega Nord, che, se tanto mi dà tanto, è destinata a diventare la Slega Sud-ovest: come il cappellino impermeabile che dovrebbe indossare Bubu per limitare l’evaporazione di quel poco di sostanza grigia che ha nella crapa.
Sono disorientata.
E la bussola non funziona, quando si fanno quattro passi nel delirio: nel caso di Berlusconi, uno avanti+uno indietro+uno avanti+uno indietro = totale 4.
Sono inviperita.
P.S. Ma non basta guardare i link in coda al suo post?
■ Super Mario a picco nei sondaggi: tasse e crescita zero = chi glieli dà i voti a questo qui?
■ Il Cav contro i politici europei e gli speculatori = il Cav contro Monti, che è la mari-onetta dei politici europei e degli speculatori
■ Se Monti si candida faccio un passo indietro = l’ultimo passo che manca per precipitare nell’abisso insieme all’Italia tutta.
Ci si vede un minimo di coerenza? Anzi, di razionalità?
Qualcuno mi spieghi.
@Mirko il 12 dicembre 2012 alle 13:07:
Oh si, porta a smascherare il fatto che la democrazia e il dissesnso non possono esistere in neuropa. Ovviamente ai sinistri va bene così, sono abituati…
Caro Angelo, la sua mi sembra una semplificazione eccessiva…
E’ riuscito a dire tutto e il contrario di tutto….ma sta bene?
Io credo che Berlusconi sappia benissimo che monti candidato per il centrodestra prenderebbe solo il voto di sua moglie.
(eh eh he…quella di chi?)
Ma avendo il dubbio, o la certezza, che monti abbia accordi sottobanco con la sinistra lo vuole provocare.
Giusto, che si candidi il bocconiano, si dimetta da senatore e si presenti alle elezioni… che poi lo votiamo in massa..ahghghgh
Cara Talita, ho aggiornato il post con l’articolo sulle dichiarazioni di Berlusconi. La fine degli equivoci resta in campo, per quel che mi riguarda, perché si riferisce alla semplice constatazione che tutti sono costretti a uscire allo scoperto e a dire chi sta con chi o contro chi visto che a febbraio si voterà. E che è auspicabile che chi ci mette la faccia, con qualunque ruolo, presenti programmi chiari e comprensibili anche al lattaio sottocasa, come avrebbe detto Montanelli. Succedera?
reo, sei strabico.
Se parliamo di fallimenti ci sarebbe il comunismo, non so se ne hai sentito parlare, pare sia stato il fallimento più grande della storia dell’umanità, eppure abbiamo un presidente della repubblica comunista. Quasi novantenne.
Poi ci sarebbe gargamella, il vostro candidato premier, comunista da quando ha finito le scuole medie, che di fallimenti, anche come pluriministro in vari governi, ne ha collezionati a cariolate. Anche lui non proprio un adolescente.
Allora di che vai cianciando compagno?
Caro Alberto,
è pronto il prossimo post “Il ritorno degli equivoci”?
Vorrei commentare Gambero Berlusconi, che se Monti si candida faccio un passo indietro
La fine degli equivoci titola questo thread…ma finiranno mai davvero gli equivoci??
Avete sicuramente letto tutti l’ultima del Berlusca:
“Se Monti si candida, faccio un passo indietro”…”Se Monti decidesse di aderire a questa richiesta vi aderirebbe tutto lo schieramento moderato”. Poi assicura: “Sono da sempre un europeista convinto”
Io sono senza parole e lascio a voi eventuali commenti…
Dante il 12 dicembre 2012 alle 15:30:
Of course, my dear.
(Unfortunately, everything is inverted in the world.)
W il Michigan… step by step…
Qui da noi, invece, persiste il Kill-the-bill.
Ho detto “bill”, non “bild”, ahimè!
“Basta tedeschi über alles. Facciano dietrofront e non s’impiccino più”
Sommario:
La Germania è un Paese come tutti gli altri, lo dice il Trattato. Herr Mario, braccio armato dell’Europa. I tedeschi facciano dietrofront e non si impiccino più dei nostri affari
http://www.ilgiornale.it/news/interni/basta-tedeschi-ber-alles-facciano-dietrofront-e-non-864546.html
___________
Standing ovation.
Ida for president!
Poi Silvio:
Dico la mia (da “comunista”) e poi chiudo il discorso (spero vivamente).
Nessuno gli può vietare di ricandidarsi anche altre mille volte.
Non èuna pezza da piedi.
Non è il male assoluto.
Non è il peggior uomo del mondo.
Non è un criminale incallito.
Non ha usurpato il potere.
E la lista potrebbe continuare per dire che le esagerazioni (nell’uno e nell’altro caso) sono fuori luogo.
Se qualcuno ha affermato di lui queste cose (io credo davvero pochi, il resto sono solo esagerazioni interpretate da lui per fare la vittima e trasformare le accuse in suo favore) io non sono d’accordo con questo qualcuno.
Silvio è (solo) un abile e scaltro imprenditore, cresciuto (come imprenditore) grazie alla politica e costretto a “scendere in campo” quando i suoi riferimenti politici sono venuti a mancare. In politica non si può considerare né di destra e né di sinistra, né liberale e né progressista. In particolare, chi lo considera liberale per me sbaglia, perché lui liberalizzerebbe tutto, tranne ovviamente i settori (e non sono pochi e marginali) in cui ha personali interessi economici. Non nego che scendendo in politica abbia voluto, oltre difendere i suoi interessi, anche riformare il paese e così passare alla storia, però il suo proposito, non poteva che essere non solo difficilissimo (ma questo per tutti, non solo per lui perché le resistenze sono quasi insormontabili), ma anche sostanzialmente impossibile in particolare per lui, perché avendo così forti interessi personali in gioco rimane sempre politicamente ed economicamente “ricattabile”, sia da parte dei suoi oppositori, ma anche (e soprattutto) dei suoi alleati. E infatti, messo più volte alla prova e pur essendo stato il recordman di durata come premier nella storia repubblicana, il suo bilancio di risultati concreti è sostanzialmente fallimentare. A questo punto, sulla via degli ottant’anni, con tale bilancio fallimentare, un discredito assolutamente palpabile nel Paese, una credibilità bassissima a livello internazionale, avrebbe dovuto senza dubbio far spazio ad altri per il bene del Paese (perché in ogni caso ormai è anche portatore di un clima di scontro e di divisioni), ma soprattutto della sua parte politica, che è ancora maggioranza nel Paese ma con lui alla guida è ora propensa alla sconfitta. Sono convintissimo, infatti, che si è assolutamente esaurita (o si è fortemente ridimensionata) la sua forza di trascinamento e di affiliazione, mentre prevalgono i motivi di allontamento dei cittadini da ogni formazione politica che lo vedrebbe protagonista (e i rifiuti continui di allerarsi con lui che ha incassato e continua ad incassare da parte di esponenti vecchi e nuovi della politica ne sono un chiaro sintomo).
A questo punto, e concludo, io penso sinceramente (e spero di essere creduto) che il Presidente Berlusconi rappresenti il peggior candidato possibile proprio della sua parte politica, mentre costituisca il miglior candidato dei suoi contendenti, in particolare per uno di stampo “tradizionale” come Bersani. Mentre invece un centrodestra rinnovato nei contenuti e nella rappresentanza politica e in particolare nella leadership, con una guida più giovane anagraficamente e come presenza politica avrebbe avuto altissime possibilità di sconfiggere un qualsiasi candidato di centrosinistra e particolarmente uno come Bersani.
Volevo scrivere anche di altri argomenti,in verità, però credo di aver scritto abbastanza, ma almeno ho detto davvero tutta la mia opnione sul tema che, almeno per quanto mi riguarda, si chiude qui.
Saluti.
Talita, you meant “be quiet”?
Anyway… scusandomi per l”OT, vorrei ricordare che ieri il Michigan ha adottato una legge “Right to work”, aggiungendosi agli altri 23 che già l’avevano fatto in passato.
(Il più recente, Wisconsin qualche mese fa)
Reason to rejoice, hope, and be merry!
Caro dottor Alberto, che palle…che palle! Si può dire? A quando…l’eclissi totale? Ci sarà l’Apocalisse, vero? Buon pomeriggio!!
Vittorio il 12 dicembre 2012 alle 09:32:
La realtà della natura è fatta di curve, non di rette e spigoli, mai visto il museo Guggenheim di New York di un altro grande maestro dell’architettura, è una unica spirale che sale in alto, e considerato giustamente uno dei massimi capolavori del XX secolo, anche il grande auditorium di Roma non è certo fatto a scatoloni.
Oggi niente di nuovo.
Solo un articoletto della Magli.
Come sempre in ritardo.
Ormai ritardare è una tautologia italica.
Sono in ritardo i sinistri, di 70 anni.
E’ in ritardo l’ex PDL con lo spacchettamento.
Un popolo di ritardati, verrebbe da dire.
Il PPE europeo apre la pratica PdL.
Molti, in quell’agglomerato moderato, ne chiedono l’espulsione.
Vedete a cosa porta un tipetto come Berlusconi?
Vi rendete conto?
Ne dubito.
Un pensiero sulla Lega (un problema di grande attualità).
Premesso che la Lega e i leghisti mi sono sempre stati sui cog..,adesso credo che hanno superato i limiti della decenza.
Loro,i leghisti,sono da annoverare fra i partitini,
PRETENDONO che il PDL si metta da parte e lasci a loro il campo libero in Lombardia,in “cambio” pretendono ancora che SB si metta da parte alle prossime elezioni.
Non ultimo chiedono,seppure con educazione,che gli elettori de PDL abbassino tutti quanti i pantaloni
e se lo facciano mettere in c..,promettono che lo faranno con delicatezza.
Solo hanno fatto male i conti,nel PDL i ricchioni come piacciono a loro non ce ne sono o per lo meno sono rarissimi.
A questo punto dico bravo,anzi bravissimo,Albertini,niente ricatti da parte di questi merdosi.Ognuno vada per la sua strada,e tutti assieme consegniamo la Lombardia alla gioiosa macchina come già si è fatto con il comune di Milano.
Personalmente aggiungo che è meglio la sinistra che la Lega in Lombardia.
franco epifanio
P.S.
Io non vorrei la Lega neanche in campo nazionale.
valter il 11 dicembre 2012 alle 23:12:
Caro Curls,
dai, non fare così!
Non sei affatto stupidotto: è che hai la concitazione nella tastiera e sei un bel po’ prepotente. Tipo passionale, con i suoi pro e i suoi contro.
No problem.
Invece la sintesi ha un problema. A mio modo di vedere, si può usare per dire veni-vidi-vici, ma non per dire “vedo un verme che striscia” riferendosi a Pinco o a Pallo. Se si comporta da verme e glielo vuoi/devi dire, bisogna anche spiegargli il perché, altrimenti poi fai la figura del cobra che attacca malignamente e senza motivo.
Poi il post di Vittorio
(mi scuso con Vittorio, se ne parlo rivolgendomi ad altra persona, ma è una valutazione positiva).
Dunque, Valter, sono andata a rileggere quel post e mi sembra che il tuo giudizio sia sbagliatissimo. Ci ho trovato descritta una tipologia che esiste, eccome!, e che io definirei “sinistro di comodo” e/o cattocomunista, che è peggio.
Non dirmi che non hai mai incontrato gente così: io, a bizzeffe.
Ma quella tipologia non ha niente a che fare con chi invece – e stranamente – crede ancora in un’idea comunista: è ovvio che “stranamente” si riferisce alla mia mentalità, che non deve essere universalmente accetta.
Poi Silvio:
ma, se come dite voi comunisti e non solo, è una pezza da piedi, perché tanta paranoia, cari ragazzi? Oppure per voi la democrazia include tutti gli altri (s)politici magna-magna, basta che siano dde Sinistra, ed esclude Berlusconi?
Dovete stare zitti-ma-zitti: le truppe cammellate sono da un’altra parte, tant’è che il Pdl si è ritrovato con un terzo dei sostenitori di un tempo: quindi Alice non abita più qui e le truppe cammellate sono tutte a manca.
Per non parlare di quelle che hanno imparato a frinire… ah… ah… ah…
Poi lo spread:
machedddddici, Valter? Per quanto mi riguarda, ricordi litanie sbagliate. Io non ho scherzato mai, ho sempre detto che lo spread è la testa di Medusa e mi sembra che Berlusconi non abbia dichiarato che non esiste più, bensì che è un imbroglio. Che scoperta! Ormai lo sanno anche i sassi.
E tu piantala di semplificare con secondi e terzi fini, claro? Il problema non è Berlusconi: è l’Unione sovietica europea.
Invece mi hai fatto ridere per la storia condivisa con la Diccì: condivisa uno stracavolo!
Allora condividevano il Manuale Cencelli e tutto finiva a tarallucci e vino. Fino a quando sono finiti sia i tarallucci sia il vino.
Comunque, e finalmente d’accordo, anch’io adoro B.C. (ho “ereditato” una magnifica collezione di “Linus” degli anni Settanta/Ottanta e la sfoglio spesso e volentieri).
In conclusione: be quite, Curls!
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 23:23:
Sì, ma tu i rimbrotti te li tiri sugli alluci!
Io non ti ho mai rimbrottato: ti ho solo fatto domande. Successivamente mi sono adeguata alle tue capriole furbette.
Tutto conforme.
Comunque, visto che ti diverti facilmente, ti consiglio di ripassare di qui qualche volta e ti prometto di farti trovare un sonaglino… dlin… dlin… dlin…
Oppure un cavallino a dondolo, se preferisci.
OT prefestivo
Li sanno solo Beppazzo e Robertino. Ciò nonostante, grazie alla Rete, si cercherà di pescare quanti più boccaloni possibile.]
Caro Alberto,
non c’entra niente (o sì?), ma sto scrivendo la mia annuale letterina a Babbo Natale.
Dunque, fin qui gli ho chiesto i seguenti regali:
1.
una nuova tinta per i capelli della Boccassini
2.
un ricovero coatto per quel pretonzolo folle – don Giorgio De Capitani – che in Rete invita gli Italiani ad ammazzare il Cav.
3.
tre lacrimatoi in cristallo – tipo quello di Nerone – da distribuire alla Fornera, a Pierfrigna Bersani e a Nicola de’ Trulli
4.
qualche lavoratore per l’Istituto autonomo case popolari di Messina
[eccoli qui i burocrati che temono di essere licenziati: fankazzisti all’ennesima potenza, che vivono sulle nostre spalle e affidano il badge ai loro pali perché li timbrino, mentre loro vanno a spasso.
Ma non uno o due farabutti: 81 su 91 dipendenti. Gli altri 10 probabilmente sono paralitici.]
5.
un hacker provetto, che rompa le uova di serpente nel paniere casaleggio
[In confronto, Scientology fa ghignare: i risultati delle primarie in Rete non sono pubblici neppure per gli elettori
Adesso sto pensando a che cos’altro chiedere. Se lei avesse qualche consiglio, lo accetterei volentieri.
Sono certa che Babbo esaudirà tutte le mie richieste, perché quest’anno sono stata buonissima.
23.valter il 11 dicembre 2012 alle 18:22
Caro valter,
Leggi bene quello che ho scritto: il concetto è che dare del Comunista a una certa categoria di persone non è proprio, anzi si farebbe un insulto ai Comunisti veri.
Citi Niemeyer ? Tipico esempio di chi vuole piegare con le curve una realtà che è fatta ad angolo retto. Se hai tempo fai una ricerca sui problemi immensi che gli impiantisti hanno dovuto affrontare con i palazzi di Brasilia progettati da Niemayer.
La storia ha insegnato che sogna che ti risogna , si realizzano incubi.
Inoltre sono un pò confuso, Berlusconi parla di comunisti e lo si irride per usare una parola che viene definita, da quelli di sinistra peraltro, come una categoria ormai vetusta e pittoresca, e poi se se ne parla male ci si offende ? Mi manca il passaggio logico, forse colpa mia.
Ti senti offeso perchè ho dipinto certe persone in un certo modo ? E perchè ?
Allora guarda ti dirò che quasi quotidianamente nel mio lavoro sono ostacolato, messo in difficoltà, vessato, da figure che nel non agire o nell’agire solo in maniera negativa e in rappresentanza dello stato, sputano sul lavoro e i sacrifici miei e dei miei colleghi. Non mi offendo ma il sangue al cervello ci và.
Riassumendo, da un lato abbiamo una conservazione che ci sta mandando in rovina e ben supportata da un elettorato terrorizzato dai cambiamenti , dall’altro una volontà di sfrondare i rovi che impediscono il libero agire.
Io ho smesso di offendermi da quando la maestra mi sgridava, si vive molto meglio.
g-perri il 12 dicembre 2012 alle 00:13:
Non sono troppi i 76 anni, anche se non esiste un capo del governo così vecchio da nessuna parte, sono troppe le volte, quì non è vietato al contrario che in America e in quasi tutti gli altri paesi, ma non basterebbero due mandati e via a casa, come Bush, come Obama, come Chirac.
Quali sarebbero poi queste riforme che si dovrebbero fare, quelle che hanno fatto, tutti quanti, sono state solo peggiorative per la maggior parte del popolo, e mettiamoci anche che le leggi le dovrebbe fare il parlamento, e non il governo a colpi di fiducia, travolgendo le principali regole della democrazia parlamentare.
Onestamente parlando, caro Reo Silvio, non riesco a capire se ci sei o ci fai. La tua ironia e’ da quattro soldi, le tue argomentazioni,vedi Re Giorgio, sono puerili, la tua difesa di Vendola e del suo essere o non essere ” comunista” e’ veramente comica. Incarni al 100% il “soldatino” ex URSS e comincio a pensare che non valga la pena di perdere ancora tempo con chi non e’ solo miope ma addirittura cieco. Alvaro.
P.S. Solo per curiosita’, nella tua vita di comunista ideologgizzato hai mai criticato uno dei tuoi eroi? Io si, e anche spesso, perche’ sono “libero” eticamente, moralmente e ideologicamente.
Alberto Taliani il 12 dicembre 2012 alle 01:21:
In effetti anch’io trovo ridicolo il tema dell’età.
In effetti trovo più ridicolo confondere il PDL con l’IDV!
Valter non Vater accidentaccio!
In effetti caro g-perri la questione sull’età la trovo abbastanza ridicola, anche il professor Monti viaggia verso i 70…
Vater, ieri lo spread è sceso e la borsa è tornata positiva: misteri gioiosi
Signor Gabriele, provo a dirle io un motivo per votare quello che lei indica come “uno di 76 anni”. Non é l’età che conta, ma il fatto che Berlusconi sia l’unico che abbia provato davvero a fare le riforme di cui l’Italia ha bisogno. Se non c’é ancora riuscito è perchè strada facendo è stato tradito ed ostacolato proprio da quelli che avevano carpito la sua fiducia per farsi eleggere ed una volta eletti hanno fatto i propri comodi. Ricorda che per ostacolarlo molti suoi stessi alleati sono ricorsi a regolamenti parlamentari, a scissioni di gruppi parlamentari, a voti contrari e chi più ne ha più ne metta? Ricorda quante volte ha detto che il suo Governo portava in commissione una legge che aveva le sembianze di un cavallo e ne usciva fuori con quelle di rinoceronte? Senza contare gli ostacoli che gli hanno posto sulla strada alcuni magistrati (anche in modo vergognoso). Ricorda quante volte ha dichiarato che era necessario riformare quello che in questo Stato non funziona? E secondo lei quelli che di politica campano da anni lasciano a Berlusconi la libertà di riformare quello Stato che ha dato ai politici da mangiare ed ha trascurato gli italiani? Le assicuro che in queste condizioni è già tanto che sia riuscito a fare quel che ha fatto (e sono così tante che non si possono elencare qui). Le assicuro che, fra tutti quelli che concorrono a voler governare l’Italia, Silvio Berlusconi, anche dall’alto dei suoi 76 anni resta il più titolato per farlo. Basterebbe solo che gli italiani “onesti, seri, semplici e di buon senso” si fidassero di lui. Le assicuro che fra tutti i candidati è anche l’unico che ha un grande rispetto del popolo italiano ed ama l’Italia. Le basta? Queste cose gliele ho dette solo perchè mi sembra che lei non ne sappia abbastanza. Per quanto riguarda il voto la scelta deve farla lei e non le può essere suggerita da nessuno.
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 19:14
gabriele, non hai ancora imparato a leggere i miei post.
Ti ci devi applicare.
valter il 11 dicembre 2012 alle 18:22
non è un mio clone, ma semplicemente un brano cpiaincollato tratto dalla biografia wikipedia del comunista bersani.
Se sei invidioso delle epistole degli altri ti consiglio di comporne anche tu, magari indirizzate a reo, nella migliore narrazione vendoliana.
gomunisti sfulminati
Alberto Taliani il 11 dicembre 2012 alle 19:04:
Caro Valter, in realtà noto una ripresa di toni che non mi piacciono, se va avanti così – e questo riguarda solo te, ovviamente – farò davvero uso della “censura” perché offese e offesucce, aperte o velate mi stanno stancando.
Completamente daccordo. Di certo il tono delle conversazioni, in questi ultimi giorni, si è inasprito e la riproposizione di storie stantie ha preso il sopravvento. Secondo me, ovviamente.
Alberto, non ce la faccio!
Posso ribadire che l’intervento di Vittorio lo ritengo offensivo! Questione di sensibilità, ovviamente. La cosa buffa è che lo riterrei offensivo anche se non fossi comunista. Per la povertà intrinseca.
Questo solitamente capita quando non si ha conoscenza della storia condivisa. Quando c’era ancora la DC si volava più alti, i motivi di attrito erano circoscritti perché c’era un “letto comune” (non quello di Putin, il letto del fiume della storia).
Mi sto perdendo ma insisto.
Ribadire con argomentazioni a simili “inesattezze” diventa umiliante, e allora si usa, per esempio, il personaggio comunista Nimeyre nella speranza che l’interlocutore capisca le poco intelligenti generalizzazioni.
Poi è vero che davanti al termine “retto” mi si scatena il divertimento, non l’offesa. Sono immagini da vedere non da leggere.
Mille scuse,
Valter
Uhhhh, non avevo notato il post di Ronchet delle 16:21.
E dunque, per quanto riguarda la dimensione temporale della critica politica dietrologica, effettivamente un decennio è lasso di tempo troppo breve, per cui, anche in base alla “riflessione” che facevo prima con Alvaro, bisognerebbe almeno risalire al periodo della caduta del fascismo in poi (sono quasi settant’anni), epperò pensandoci bene: come non considerare l’età giolittiana? Però pure il periodo della “destra” e “sinistra” storica, anche per avere concreti ed adeguati riferimenti terminologici, non andrebbe trascurato…e allora propongo: risaliamo sempre al 1861, alla formazione dello Stato unitario e lasciamo da parte solo i fermenti repubblicani, anarcoidi e socialisteggianti del Risorgimento pre-unitario. D’accordo?
Ma per ritornare all’attualità, l’anti-compagno Ronchet scrive:
Il PDL non esiste più.
Le prossime consultazioni elettorali saranno una scelta tra:
- il vecchiume del PCI
- un comico incazzoso e delirante
- il centrodestra rinnovato.
Quindi non c’è più il PDL ma c‘è un “centrodestra rinnovato”…di grazia qualcuno mi spiega di che trattasi? Rinnovato in cosa e da chi? Io ho sentito parlare di recupero dello spirito “riformatore” (!!) del ’94, certo è solo roba di vent’anni fa, per cui per l’arco temporale che ci siamo posti come opportuno per la critica politica si può anche considerare roba recente…ma insomma cos’è questo rinnovamento?
Per quanto concerne la legge elettorale, ora ho davvero capito tutto: non è importante andare a vedere chi la ha voluta, perché la ha voluta e di quanto lo stesso se ne è beneficiato, ma è importante piuttosto vedere chi (dopo) non la ha voluta cambiare, anche perché, giustamente, chi prima la ha voluta e se ne è beneficiato, oggi ha comunque tutto il diritto di cambiarla se magari non gli andasse più bene, mentre invece chi non se ne è beneficiato ieri e la ha subita, è giusto che oggi la cambi a beneficio di tutti.
Tutto chiaro, no?
E per fortuna che la politica è scienza perfetta per uomini saggi e perspicaci.
Comunque ragazzi io mi sono divertito parecchio in questo blog e ringrazio i miei interlocutori, in primis Talita che mi ha rimbrottato per ogni cosa (quasi). Un saluto a tutti.
Talita il 11 dicembre 2012 alle 21:01:
Sono uno stupidotto, lo ammetto.
Stupidotto e un poco masochista.
So che mi arroto ma daltronde, quando sono sintetico Taliani mi punisce. (mi sa che la punteggiatura latita, non c’è il ritmo giusto).
Poi mi tocca spiegare, per essere bene accetto, e la cosa è doppiamente imbarazzante.
In B.C. di Hart c’è un personaggio chiamato Curls il riccio, specializzato in umorismo sarcastico.
Passa davanti a una roccia dove è assiso un tipo. Sulla roccia c’è scritto “l’uomo più intelligente del mondo”. Curls si volta scrutando verso l’orizzonte. L’uomo sul sasso a labbra strette sibila: Qui, stupido, qui!
Raccontata non molto bene ma la strip è molto meglio.
Chiaro il concetto?
Di certo, quando cazzeggio, tra me e me mi dico: Talita, per favore, trascurami!
Poi sono così pirla che ci metto un “forse”, chiaramente strumentale. Mi diverto.
Un modo come un altro per estraniarmi dalla bolgia di questi ultimi giorni con l’arrivo di Silvio e delle truppe cammellate.
Apppproposito di Silvio. Contrordine camerati. Lo spread non esiste più. Ricordo come una litania mesi e mesi di interventi bloggaroli critici quando Monti non riusciva a ridurlo e tutti a dire: quando c’era lui non gli avrebbero mai perdonato queste cifre. Poi un giorno lo spread impazzì su cifre astrali e si sentenziò: raggiunto il massimo del Governo Berlusconi. Quindi prima, scherzavate? Nessuna paura, da oggi l’argomento non esiste più!
Notte,
Curls
Caro Taliani, mi spieghi se possibile dato che non ci si capisce più niente.
Il personaggio lo conosce:
4 Governi in 18 anni di politica.
4 volte Presidente del Consiglio.
3340 giorni in carica.
L’Italia è ridotta come è ridotta a causa di Monti?
Come dichiarato recentemente da Alfano, il dramma del PdL non è solo gente come Dell’Utri ma a mio avviso tipetti come Brunetta.
Leggo:
“Imu, Brunetta: “Per pagare la seconda rata ho chiesto un prestito in banca”
Intervistato da Tgcom24, l’ex ministro, ex parlamentare europeo e deputato attualmente in carica afferma di “non avere i soldi” per saldare l’imposta sugli immobili introdotta da Monti. Per il 2011 ha dichiarato un reddito di oltre 262mila euro.
@Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 16:21:
Oh, non stupido. Magari…
Comunque di motivi per votare PDL ce ne sono punti, e ancora meno per votare il PCI del compagno segretario gargamella. Gli altri al momento in parlamento nemmeno so più come si chiamano nè mi interessa.
Le dirò di più. I sinistrati che si stracciano le vesti per il ritorno di silvio hanno ragionissima. Il problema è che poi vanno in cabina elettorale e votano ancora peggio, dimostrando di non ragionare (ad essere buoni). Dimostrazione? Il pdl è morto perchè ucciso dai suoi stessi elettori. Il pci è stabile. Direi che non c’è nulla da aggiungere…
Ronchet il 11 dicembre 2012 alle 16:45 scrive:
A parte il fatto che su un decennio prendi ad esempio solo quello che ti pare
________
Tecnica stantia, che continua a essere usata a scapito proprio: perché anche la mia nipotina di 8 anni abbandona una determinata manfrina dopo che sia stata scoperta.
I sinistri, no: sono capaci di frantumarti le trombe d’Eustachio (diciamo così), ripetendo, ripetendo, ripetendo sempre le stesse bausciate.
Ne è un esempio quel giornaletto a fumetti che è ormai diventato il Financial Time.
Il 9 dicembre scorso ha ospitato un articolo di Wolfgang Münchau – titolo originale “Politics have burst the Monti bubble” (La politica fa scoppiare la bolla-Monti) e “Monti bubble” dà perfettamente l’idea del bild-pallone gonfiato.
Se t’interessa, lo trovi qui:
http://www.investireoggi.it/economia/financial-times-la-politica-fa-scoppiare-la-bolla-monti/
ma, in sintesi, Münchau si complimenta con la politica italiana che ha rimosso il Governo tecnico: il quale alimentava solo illusioni.
E di ciò mi sembra che Berlusconi, seppure tardivamente, abbia avuto merito.
Il giorno dopo, lo stesso giornaletto – per la nota tecnica di un “colpo al cerchio, un colpo alla botte” incensa il pallone gonfiato come “liberale”
e dà addosso a Berlusconi, per il noto refrain che tutti i mali dell’Italia dipendono da lui.
Orbene, i sinistrati – che al massimo scopiazzano dal blog dell’Unità (ne ho la prova) – citano FT solo per quanto fa loro comodo e come se fosse una loro lettura quotidiana.
Ergo:
vale la pena ribattere solo due o tre volte, e poi mandarli a ranare.
Con la speranza che non sappiano nuotare.
Valter il 11 dicembre 2012 alle 18:22:
Caro Valter,
anche i pensieri volano, si associano, si accorpano.
E così mi hai fatto venire in mente Nanni Svampa:
De tant piscinín che l’era
el ballava volentera
el ballava in sú on quattrin
cont insèmma el fradellin
che ’l pareva on pigottin
Traduco anch’io: sai che apprezzo assai la tua vena artistica, ma non potresti evitare di avvolgerti in spire serpentesche?
Ok, potrebbero rappresentare una nuova tipologia decorativa, ma – secondo me – avresti fatto prima a dire che tutti i sinistri sono ok e tutti i destri sono zero carbonella.
E allora sarebbero seguite una consonante labiale (per esempio, P) e un certo numero di consonanti linguali reiterate (per esempio R).
Ma solo per par condicio.
Poi una notazione concettuale: che cavolo significa “negli scambi epistolari con Talita, tra Ronchet e Talita, solitamente volano alto, forse”.
Solitamente … forse?!
Quando sei così amletico, ti prego, astieniti!
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 19:14:
Ancora tu?
Ma non dovevamo vederci più?
——–
E abbi un minimo di rispetto per te stesso: ALMENO, usa parole tue
Caro Alvaro, no, per quanto riguarda Vendola, quello sì, è davvero comunistissimo, ma lo sai infatti che in Puglia (ho tanti amici, me lo hanno confermato) dove lui è governatore, stanno già requisendo tutte le proprietà private, a partire dalle villette nei diversi parchi urbani che sono nella provincia di Bari (hai presente nella zona di Noicattaro, Torre a Mare e dintorni??) poi passeranno agli appartamenti e alle industrie (Divella infatti ha già venduto ai cinesi, almeno comunisti per comunisti…). Invece per le terre ci sono molte resistenze per la realizzazione dei kolchov proposti da Nikita Vendoloff al Comitato Centrale (e approvati con maggioranza non bulgara ma terlizziana, cioè anche peggio…) e infatti dicono che Albano si sia asserragliato nella sua masseria di Cellino San Marco e ha affermato che il suo vigneto (dove produce dell’ottimo vino) non lo cederà mai e poi mai, ma stanno trattando per far sì che ceda senza spargimento di sangue e in cambio avrà 12 comparsate al Festival de Santiago de Cuba (l’equivalente komunista del Festival di San Remo).
Invece per quanto riguarda Re Giorgio, ti do un’informazione segretissima. Intanto anche tu lo chiami Re e questo da noi ‘sta cosa non sta bene, poi recentemente ha detto “vediamo cosa pensano i mercati”…i mercati??? Un comunista che parla di mercati??? E poi ormai se la fa con i banchieri, per cui per noi è formalmente un dissidente e finirà nel gulag di Torre Santa Susanna (Brindisi) e, non ti far ingannare dal nome è un posto ateo e comunistissimo e nella Torre ci chiudiamo tutti i dissidenti come l’ex-compagno Giorgio.
Kapito?
A presto e, se saprai mantenere i segreti, di darò altre informazioni segretissime.
Do Svidanija
Uffa ragazzi ma che pantano! E ancora nessuno mi ha detto perchè bisogna votare un uomo di 76 anni per la quarta volta? Mi son sentito dare del sinistrorso a manetta e basta, quando vi ripeto, che non sono nel bacino di utenza della sinistra.
A Taliani rispondo: per incapacità della sinistra di organizzarsi e di offrire qualcosa che invece il centro destra ha saputo fare. Io Berlusconi lo considero il miglior uomo marketing della nostra storia, vende benissimo se stesso; è anche affascinante se vogliamo, con la sua parlantina ha saputo far miracoli. Ma le intenzioni spesso non coincidono con quello la realtà.
Caro Ronchet,buonasera anche a lei. Le dico che io non sono uno di sinistra e tantomeno indottrinato. Uso la mia testa e non seguo il primo che passa; anche lei allora è indottrinato (non so verso cosa) ma vorrei non abbassare il livello a fatti personali. Mi spieghi dove sarebbe, visto che lo sostiene, un centrodestra rinnovato, quando lo stesso leader è un rottamato ottuagenario che è sulla scena politica da 20 anni? Mi sfugge qualcosa nella coerenza del suo discorso allora.
Per Talita: le sembra poco quello che le ho elencato? Frutto di fantasie sinistre? Poi non faccia del populismo generalizzato! A me dispiace che la gente arrivi a gesti estremi per mancanza di soldi, ma questo purtroppo non è un fatto capitato soltanto in questo anno. Quelli che lei chiama estorsioni sono tasse non pagate, credo. Quando Berlusconi diceva che era giusto non pagare le tasse perchè eano troppo alte ce lo ricordiamo? Ma non mi risulta che le abbia diminuite in favore dei più deboli.
Talita vedo che lo gnegneismo si è impossessato di lei…
Reo Silvio, allora l’idea di candidare Monti al Quirinale è stata partorita per neutralizzarlo? Ad ogni modo la Merkel vorrebbe ancora Monti premier e un governo di larghe intese, così…. per teutonica precisione. Forse perché serviranno altre tasse, direbbe un ingenuo.
Caro Mirko, in realtà furono i tedeschi a spezzare le reni alla Grecia visto che Mussolini non ci riuscì… e anche oggi mi pare la storia si ripete.
Caro Valter, in realtà noto una ripresa di toni che non mi piacciono, se va avanti così – e questo riguarda solo te, ovviamente – farò davvero uso della “censura” perché offese e offesucce, aperte o velate mi stanno stancando. Quanto a Niemeyer posso dirti solo che non ho mai valutato la sua opera come bella o brutta in base al fatto che fosse comunista o meno. Invece, visto che tocchi il tema, vorrei dire una cosa su Brasilia, città che conosco bene: fra le tante cose belle (almeno per me) che ho visto, ce n’è una che non ho mai condiviso e che mi ha sempre fatto apparire quella città come un mondo “altro”: non esiste un centro, una piazza – agorà come le conosciamo, luogo di incontro della polis e i palazzi delle istituzioni separati, lontani da quelli della gente. Ogni volta sono rimasto sconcertato.
Caro Alberto, “quei 18 mesi saranno ricordati per quello che potevano fare e non seppero fare” ???
Ma dici sul serio?? E che potevano fare con due voti di maggioranza al senato??? Già fu un miracolo che durarono 18 mesi… e questo grazie alla Montalcini che ancora si reggeva in piedi e non aveva ancora varcato il secolo d’età…
E allora, volendo prendere per buono il tuo discorso, se grave colpa politica ha Prodi che non ha fatto tutto quello che poteva con quel governo nato già moribondo prima di insediarsi, che doveva invece riuscire a fare il Berlusca nell’attuale legislatura con tale ampia legittimazione popolare e con 100 voti in più di maggioranza in parlamento??? Fare la guerra alla Francia e alla Germania e, altro che battaglia dello spread, prenderci noi l’Alsazia e la Lorena???
E davvero altro che battaglia dello spread… e… chissà che invece il buon Mortadella dall’aspetto pacioso, magari ridendo e scherzando, in quelle stesse condizioni politiche forse se la riusciva a pappare lui la brava Frau Kulonen e non faceva invece come Brunetta che parla solo ora dei fatti del giugno 2011, quando lui, all’epoca, non era un qualsiasi osservatore esterno, ma un ministro in carica di uno dei Paesi fondatori dell’UE e invece è rimasto a guardare la Germania che di noi faceva wurstel con kartofen…
Mah…
Comunque ritornando al Mortadella, rimane il fatto che ha avuto la dignità di levare il disturbo, non si è più candidato e non ha preteso l’immortalità politica, mentre le voci quirinalizie sono appunto solo voci, molto improbabili per me e in ogni caso fare il Capo dello Stato è cosa ben diversa e ha tutt’altro tipo di meccanismi rispetto a fare il Capo del Governo.
Per finire, il fatto che la Frau Kulonen vuole solo Monti e non gradisce né Berlusca e né Bersanov è l’unica notizia buona della giornata.
Auf wiedersehen.
Che gusto, che goduria vedere Reo Silvio prendere cappella e andar fuori di testa tanto da non capire un accidente di quello che uno scrive. Rileggi con calma e a mente fredda e poi commenta di nuovo il mio post con piu’ obiettivita’, ammesso e concesso che tu possa e/o voglia farlo. Comunque visto che tu hai nominato Pansa e i suoi libri sulla Resistenza voglio informarti che per conoscere i casini combinati dai tuoi amici “comunisti”, o dimmi tu come li vuoi chiamare visto che e’ passato tanto tempo e mi sembra che tu sia allergico al passar dello stesso, non ho’ avuto certo bisogno dei libri di Pansa ma li conoscevo per le parole di “qualcuno” che era stato testimone della stessa. Visto che ci siamo e ho’ un pochino di tempo specifico meglio il personaggio “qualcuno”. Questo “qualcuno”, gia’ decorato in precedenza da Re Vittorio Emanuele, cosa che capita tutti i giorni, ebbe un’altra medaglia, e quindi sono due, che gli sarebbe stata consegnata dal Presidente Pertini e, “qualcuno” la rifiuto’. Si hai capito bene, rifiuto’ la medaglia al valore perche’ non gradiva chi doveva appuntargli sul petto la stessa. Sappi anche che “qualcuno” non ebbe mai la tessera del fascio e che della veridicita’ delle sue parole ebbi conferma anche dai libri del Pansa. Per tornare ancora sul passar del tempo, 1956/2012 e’ chiaro che sono passati tanti anni ma, tanto per non far nomi, mi pare che fra quelli che benedirono l’invasione dell’Ungheria ci fosse anche un tal Re Giorgio attualmente Presidente della Repubblica o sbaglio? Gia’ sento dire da qualcuno:” ma poi ha’ ammesso che “forse” e’ stato uno sbaglio e riconoscere i propri errori, quando fa’ comodo aggiungo io, e’ un segno di correttezza”. Forse si, forse no, ma che ci vuoi fare per uno stupido destrorso anti comunista come me, vale ancora il vecchio proverbio :” che il lupo perde il pelo e non il vizio”. Infine e per concludere ti informo che ho’ votato Berlusconi due sole volte, la prima per sconfiggere la grande armata di Occhetto e la seconda l’elezione successiva e poi mai piu’ alle urne, mai piu’ perche’ schifato dai politicanti tutti e quando dico tutti, intendo tutto l’arco costituzionale nessuno escluso. Alvaro.
P.S. Avevo detto che non avrei parlato di Vendola fino alle prossime elezioni ma Tu, mi auguro che possa darti del Tu e non del Lei, mi hai tirato la giacca sulla presenza o meno oggi in Italia di comunisti. Scusa ma secondo te Vendola e’ fascista?
Ma chissefrega…dice Berlusconi dello Spread.. tra non molto bofonchierà “spezzeremo le reni alla Grecia”.
Eh, eh, eh..
Taliani, scusami.
Se scrivo:
“Alvaro il 11 dicembre 2012 alle 09:18:
Vorrei cortesemente farti notare che non hai scritto nulla”.
E’ per fare notare al prode Alvaro che, inanellare un mucchio di luoghi comuni pescando nei secoli dei secoli, è pura idiozia.
Apparentemente il termine “idiozia” potrebbe risultare insultante ma, pensare, postare e rendere edotte altre persone di queste facezie, non è per caso offendere la loro intelligenza, fans a parte? Non c’è violenza?
Poi uno, io, magari ha poco tempo e tende a “stringere” i concetti. Arriva fortunatamente Reo Silvio e, sviluppa lo stesso mio stringato concetto. Grazie!
Scrivo anche:
“Ronchet il 11 dicembre 2012 alle 12:04:
Vorrei far notare a Ronchet e alla redazione che un becero millantatore, firmandosi Ronchet, scrive e posta c….ate immani”.
Abituato ai suoi amplessi verbali è la sua immagine che ne esce distrutta. Spiace!”
Traduzione: negli scambi epistolari con Talita, tra Ronchet e Talita, solitamente volano alto, forse. Si scherza sulla possibile doppia personalità di Ronchet. Dopodiché leggo a suo nome banalissimi post e… mi dico: non è lui, c’è un millantatore che usa il suo nick!
Vale la pena non pubblicarli, i miei interventi?
Capito or ora su Vittorio che scrive:
“Vittorio il 11 dicembre 2012 alle 14:08:
Dopo i soliti luoghi comuni, liberissimo di proporli, conclude:
Comunista fa pensare a uno che ha delle idee. No, sarebbe fuorviante”.
Penso a Oscar Niemeyer, morto qualche giorno fa.
Una persona normale entrata nel 1945 nel partito comunista brasiliano: passo al quale resterà fedele fino alla morte.
E, per il piacere di Vittorio, trascrivo:
«Non è l’angolo retto che mi attrae, né la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Quello che mi affascina è la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell’oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita».
Poche righe, la differenza tra me e Vittorio. La differenza tra sogno e dabbenaggine. E godo al pensiero che la sua pochezza lo ritrarrà pensoso dinanzi al termine “retto”, incapace di viverlo geometricamente ma solo fisionomicamente.
E’ un testo divertito, neh!
Cosa facciamo, lo censuriamo?
Saluti da Valter
Ronchet, tu mi precedi perché sapendo di aver scritto una corbelleria o una cosa chiaramente criticabile, è ovvio o “scontato”che sai già un’ora prima cosa ti risponderò.
Comunque visto che tu sei l’intelligente del villaggio, ora mi spieghi una cosa che davvero io non so (e vorrei sapere, visto che sono un lauto contribuente): qual è la differenza dell’IMU di Tremonti con quella di Monti?? In che cosa Monti è intervenuto per farla diventare una tassa (anzi una “patrimoniale” bella e buona, su questo credo saremo d’accordo) molto più alta della precedente ICI e dell’IMU che Tremonti aveva ideato? Ma la cosa più interessante: con quali perversi meccanismi di bilancio statale l’IMU finisce alle banche?? In quale percentuale? E quali sono le banche beneciatrici??
Spero che sarai in grado di darmi una risposta precisa e assolutamente chiarificatrice.
P.S. Alle altre domande sul perchè dovevasi necessariamente candidare il Berlusca dopo la vittoria di Bersanov alle primarie non mi hai risposto… spero che non farai così anche con l’IMU.
Giovanni Orsini il 11 dicembre 2012 alle 17:48:
Caro Giovanni,
chiunque vincerà le prossime elezioni avrà perso d’emblée.
Ormai la situazione è talmente disperata che ci vorrebbe la bacchetta magica della fata Smemorina: che, oltre a trasformare le abbondantissime zucche in carrozze, ci facesse anche dimenticare il brutto muso mari-olo.
Seguirebbero una boccata d’ossigeno e una ventata d’ottimismo.
Comunque, non dimenticare la Lista Bagnasco: i casini dovrebbero acquattarsi tutti lì, insieme ai pelosi collezemoli, rikkardi e chi più ne ha più ne metta: tutti a fare il bagnasco nell’acquasanta.
E poi annegarci nella stessa.
In ogni modo, il mio voto è ormai assegnato
Anzi, se servirà, ho già preparato il camper: dotandolo di una rastrelliera per forconi. Eh sì!
Vorrei dire al Gabriele alcune cosette di DESTRA fatte non da Berlusconi ma da Bersanov e Prodi, distruzione dei diritti dei lavoratori con il pacchetto Treu, ovvero l’introduzione del precariato nei rapporti di lavoro, simile al caporalato ma senza pistola,per ora, svendita agli “amici” di grosse fette del patrimonio dello stato, compreso me come accessorio, senza chiedermi certamente il permesso, tipo schiavi sul carretto, ti dico anche chi era l’amico, la tessera n1 del pd-l, ticket su ogni cosa legati al reddito DICHIARATO, ovvero favorire ancora gli evasori e far passare da ricchi la gente come me, che è quasi la cosa che mi fà più inc….re, non cè peggior cosa che prenderlo in quel posto da chi avevi votato, prima ed unica volta, devo anche stare zitto, e guarda che qui mi dicono tutti che sono comunista, piuottosto che rivotare bersanov ingoio la penna.
Buonasera, mi pare che si debba dare una ridimensionata a tutto.
Siamo appena all’inizio.
Il mio babbo, buonanima, quando gli facevo vedere un bel sette in un compito (magari dopo una sequela di quattro) mi diceva sempre: ….. bada bimbo ! Il giro di Francia si vince sotto l’Arco di Trionfo …. (e mio padre non era un fan del ciclismo)
E’ancora troppo presto per dar vincente che ancora non ha detta che cosa effettivamente farà.
La politica, e forse è per questo che è avvincente, è tutto fumo, ipotesi, discorsi …. promesse e bugie.
Siamo ancora all’inizio del film ….. non ci hanno ancora fatto ben vedere chi sono gli attori (e nemmeno che parte avranno).
Vorrete mica voi sapere adesso su quale carro salirà affettivamente Casini da qui a Marzo ….. ma fatemi ò piacere …… (spero che nessuno lo carichi)
PS per Talita: avviamente mi voti ….eh, eh, eh
Cambiando completamente discorso, perché i sinistrati mi mettono sonno, c’è un altro equivoco che vorrei veder terminare.
Angela Sturmtruppen.
Che ha ampiamente stufato e dovrebbe essere ufficialmente invitata a tornare a ridacchiare con Sarkofago: se riuscirà a trovarlo da qualche parte.
Angela Sturmtruppen, al fine di non ritenere che gli Italiani siano tutti fessi, si impari a memoria la letterina di Brunetta a bild-Mario, soprattutto al punto:
________
“(…) bastava leggere con attenzione la semestrale di Deutsche Bank chiusa il 30 giugno 2011, da cui si sarebbero potute trarre preziose informazioni.
1) La vendita, da parte della principale banca tedesca sul mercato secondario, di titoli del debito pubblico greco per 500 milioni di euro e di titoli di Stato italiani per 7 miliardi. Segnale che ha generato panico sui mercati e ha aperto la strada alla crisi.
2) Una «impropria» valutazione del portafoglio derivati. Deutsche Bank non ha considerato le perdite derivanti dalla valutazione al valore di mercato, il famoso mark-to-market, della propria esposizione, di valore nominale pari a 130 miliardi di dollari, in un tipo particolare di titoli derivati, noti agli addetti ai lavori come «Leveraged super senior trades». Titoli che negli anni della crisi subiscono perdite fino a 12 miliardi di dollari. Colpo di scena: LA PRINCIPALE BANCA TEDESCA NON RISPETTA LE REGOLE CHE PROPRIO LA GERMANIA HA IMPOSTO A TUTTA EUROPA.
________
Direi che adesso basta trattare la Cermania crucchica con i guanti.
Il Ciocattolo s’è rotto: tra le varie, altre, dolorose rotture.
P.S. Non solo Sturmtruppen: tutti dovremmo imparare a memoria la suddetta letterina:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/wwwfreefoundationcomcaro-prof-ammetta-crisi-nata-germania-e-863797.html
Io l’ho già fatto, cancellando solo il congedo “Con la stima di sempre, suo Renato Brunetta”.
Stima dde che?
reo,
ma perché ti rispondo sempre un’ora prima?
Perché sei scontato, compagno.
ah, già che ci sono…
con il mantra dell’imu sembri lo scemo del villaggio:
ti è stato detto almeno decine di volte che: è vero l’imu l’ha pianificata Tremonti, ma come tassa dedicata al federalismo fiscale, e non di sicuro stabilendo le cifre che poi ha applicato monti, peraltro rapinandone quasi la totalità per finanziare le banche.
Allora che continui a dire con l’imu = Tremonti?
Come dire che se qualcuno portasse l’iva al 50% la colpa è di chi ha inventato l’iva?
Caro Reo Silvio, per quei 18 mesi saranno ricordati per quello che potevano fare e non seppero fare… Guardi che politicamente è un colpa grave, come gli errori del Pdl e del Cavaliere. Quanto a Prodi i rumors su una eventuale ideuzza quirinalizia vengono dalle parti del centrosinistra… Quanto alle ledership, pare che la signora Angela Merkel non voti Berlusconi ma neppure Bersani…
Andrea Pellis il 11 dicembre 2012 alle 15:58:
Ciao, Andrea,
e ben tornato!
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 15:04 scrive:
Gent. Talita,
mamma mia! La gnè gnè però la sta facendo lei.
___________
Caro Gabriele,
io non disturbo la mia mammina per così poco, ma ti rispondo come Dell’Utri ad Angelino:
“l’ho detto io prima di lui e lui mi risponde con le stesse parole”.
E non è davvero un complimento.
Con un’aggravante, nel tuo caso: perché ripeti ciò che ho già detto io, cercando di volgerlo ad accusa.
Ma con me con funziona.
Ti ho detto: “se tu non fossi qui ex abrupto, avresti letto quanto ho scritto su Berlusconi”.
E tu gné-gné-gné:
“Non leggo i suoi post, mi sono imbattuto abbastanza casualmente in questo blog”.
Appunto! L’avevo già detto io.
Poi, se la tua esperienza terminerà qui, sono solo fatti tuoi.
Per il resto, hai recitato le solite e insulse (a mio parere) litanie dde Sinistra: forse perché tu non sei dde Sinistra-però…
La distruzione del tessuto sociale ed economico non c’era quando i ristoranti erano pieni, le piste di sci pullulavano, le spiagge erano affollate e soprattutto – SOPRATTUTTO – la gente non si suicidava per dover pagare le tasse (=estorsioni) invece di dare da mangiare ai propri figli.
Capito, Gabriele?
E questo succedeva poco più di un anno fa: quando c’era Berlusconi e l’Italia non era stata data in pasto all’Unione sovietica europea e agli sciacalli finanziari al seguito.
Non ho altro da dirti.
Caro Taliani, intervengo anche io nella discussione con Gabriele per riaffermare il fatto che, a parte che in quel decennio Prodi è stato a Palazzo Chigi un anno e mezzo e non 8 (OTTO) anni e mezzo come il Cav (la lunghezza del periodo del disastro pure conterà) e potrei anche valutare come fa Gabriele che il governo Prodi almeno certe cose non le ha fatte, ma a parte tutto ciò e senza entrare nel merito di cose passate, sta di fatto che Prodi dopo quella catastrofe si è ritirato dalla competizione e ne sentiamo solo rare dichiarazioni e, almeno io, e credo con me la stragrande maggioranza degli elettori anche di sinistra o di centro-sinistra, ma direi proprio nessuno sta invocando il ritorno di Prodi. E invece il caso del Berlusca è speciale: è l’unico che non si ritirerà mai dalla politica, è l’unico onnipresente, è l’unico che ogni volta si ripresenta e viene, dai suoi elelttori, pressochè osannato. Perché tutto questo? E possibile mai che il centrodestra italiano non sappia esprimere altra leadership dell’ormai ottantenne Cav??? Questo è il punto.
@Ronchet, scusami ma mi spieghi perché avendo scelto (democraticamente) i partecipanti alle primarie Bersani (e non Renzi, purtroppo…), ora il Cav è in obbligo di candidarsi?
Per motivi personali?
Perché crede di aver più chances? (questa cosa qui senz’altro sì, con Renzi non ci sarebbe stata proprio partita…)
Perché crede di avere comunque più chances lui di qualsiasi altro candidato possibile del centrodestra?? Su questa possibilità io invece penso che contro Bersani Berlusconi è il miglior candidato (per Bersani), una personalità più giovane e che potesse apparire più nuova (una Meloni o anche lo stesso Alfano) chissà che davvero non riuscivano a fare un prodigioso recupero di una situazione che sembra compromessa, ma comunque per me avrebbero avuto (e hanno ancora) molto più chances del Berlusca… tu non credi??
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 16:21
A parte il fatto che su un decennio prendi ad esempio solo quello che ti pare, poi perché un decennio e non due? o cinque? o un mese o un giorno?
Motivi per votare il PDL?
Nessuno.
Il PDL non esiste più.
Le prossime consultazioni elettorali saranno una scelta tra:
- il vecchiume del PCI
- un comico incazzoso e delirante
- il centrodestra rinnovato.
Se leader del centrodestra c’è ancora Berlusconi è perché la legge elettorale, la porcellum, che da sinistro indottrinato ancora imputi agli altri, avendo i sinistri fatto di tutto e di più per impedire che fosse cambiata durante tutti questi anni e anche l’anno passato, fa sì che si torni a votare come bersani vuole.
Sarà servito.
Caro Gabriele, nei 18 anni di Berlusconi in politica almeno la metà ha avuto come protagonisti governi di centrosinistra e non mi sembra che i risultati siano stati all’altezza delle promesse, altrimenti avrebbero avuto gioco facile a restare in sella almeno un ventennio. Invece sono stati puniti dagli elettori. Qualcuno si è per caso chiesto perché?
Carissimo Pellis: mi avete chiesto dei dati e vi ho fornito qualche cifra. Se mi dice cosa la disturba vediamo di chiarirci. Però non mi tratti da stupido perchè ho rispetto delle opinioni altrui.
Carissimo Taliani: è vero, c’è stato il Governo Prodi, che io non difendo perchè è stata una cozzaglia mal concepita. Debbo però prendere atto dalle cifre dell’Istat e di B.I. che le politiche attuate da quel governo (per la verità non molte) sono andate nella direzione opposta e qualcosa hanno fruttato. Le leggi ad personam, tuttavia, non credo derivino da quel governo, nemmeno lo scudo fiscale, nemmeno la legge elettorale, nemmeno le varie promesse al vento. Anzi il deficit è diminuito, come pure il debito pubblico, mentre nel triennio 2008/2010 è esploso.
Non ho però ancora trovato da parte vostra un motivo per cui votare ancora il pdl.
Gabriele, mi scusi, ma in mezzo al decennio 2001-2010 non c’è stato anche il famoso governo Prodi, quello dell’Unione?
Lascia perdere, Talita, è fatica sprecata…
Berlusconi ha fatto benissimo a candidarsi.
Con questa mossa ha messo in confusione il PD ed i suoi alleati in quanto sanno benissimo che più dela metà di coloro che negli ultimi sondaggi hanno dichiarato di astenersi,circa 49%, nelle precednti elezioni hanno votato il PDL in quanto il candidato era Berlusconi.
Quindi il PDL ha ancora possibiltà di vincere, l’unica cosa che non deve fare è quella di cercare di allearsi con Casini e FINI.
Quello che mi fa ridere di tutta questa storia è che parlano del “rientro della Mummia” (18 anni in politica di cui neppure la metà dei quali passati da Premier) e poi le alternative per la rinascita del Paese sono i vecchi comunisti che hanno cominciato a fare politica da quando avevano i calzoni corti, vecchi bavosi stil Casini-Fini e centristi generici vari che si sono fatti ricchi nel corso dei decenni con i soldi delle nostre tasse, vecchi professori (forse candidati, forse no) che sono riusciti a far aumentare il Debito, la disoccupazione, le tasse e a far cadere il PIL nel giro di 12 mesi facendo peggio del peggior Berlusconi (pardon Tremonti) più un comico da strapazzo che ha accasato giovinastri che ricordano tanto i sessantottini incazzati.
A questo punto, pur non comprendendo appieno il ritorno della Mummia come candidato Premier (ma sicuramente si come leader indiscusso e trascinatore), comincio a pensare che vi sia uno spazio ben più grande di quello che si possa pensare per vincere.
Sto parlando cel centrodestra ovviamente (federato, però).
Ehi Ronchet, ma scusa così mi fai sentire spaesato…
Io ormai mi ero abituato e quasi mi piaceva essere nella schiera dei tanti detestati sinistri e komunisti, ma quello che scrivi ora mi ci fa sentire fuori…
Avevo detto che scherzavo per non piangere e che la situazione politica mi deprimeva parecchio, ora tu dici che i sinistri sono tronfi, io invece lo ero un po’ prima e, invece, molto, ma molto, ma molto meno ora…e dunque: non posso considerarmi un vero komunista??
P.S. Per inciso a te, io, come dicevo, ti vedo abbastanza ringaluzzito e quasi “tronfio” per la sesta discesa in campo del Cav che promette sfracelli contro i soliti odiatori komunisti (come dovrei essere tuttora anche io…) e non mi hai detto se ancora pensi di astenerti o se hai cambiato idea…ma penso che il forte richiamo evocativo del grande Silvio non potrà tenerti lontano dalle urne…o sbaglio??
Comunque lo vedremo chi avrà un brutto risveglio…e io non mi sbilancerei.
Gent. Talita,
mamma mia! La gnè gnè però la sta facendo lei. Non leggo i suoi post, mi sono imbattuto abbastanza casualmente in questo blog e credo che la mia esperienza terminerà qui.
Cosa ha distrutto Berlusconi: la credibilità dell’Italia, il tessuto sociale ed economico le basta? Dati alla mano, lei vuole? Va bè, facciamo dal 2001 al 2010 (gliene dico poche poche, le prime che mi vengono in mente)
- aumento del rapporto deficit/pil passato dal 1% al 4%;
- legge obiettivo delle Grandi Opere fallito: gliene dico solo una: Salerno – Reggio Calabria, dovè?
- aumento delle famiglie impoverite e diminuzione delle famiglie che riescono a risparmiare;
- aumento della disoccupazione giovanile (iniziato ben prima delle drastiche cifre di oggi);
- aumento sconsiderato delle spese per la P.A., finanziamento ai partiti, costi della politica, auto blu;
Tra il 2008 e il 2010 il numero di occupati è diminuito di 532 mila unità.
Nel decennio 2001-2010 l’Italia ha realizzato la peggiore performance produttiva
tra tutti i paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di aumento del
Pil di appena lo 0,2% a fronte dell’1,1% rilevato per l’area UE
Parliamo delle mancate (ma promesse) riforme?
- Giustizia, assetto istituzionale e costituzionale dello Stato, taglio dei costi della politica
Parliamo di alcune vergogne solo nostre:
- Scudo fiscale per gente che illegalmente, ripeto illegalmente, ha guadagnato soldi e li ha sottratti al fisco
- leggi ad personam di tutti i colori per svignarsela dalle sue responsabilità giudiziarie (ma lui è un perseguitato, giusto?);
- legge elettorale fatta ad hoc per vincere, nominando gente senza farla scegliere al popolo bue e da molto non più sovrano;
Parliamo di quanto lui, dico lui in persona, si è ridicolizzato con la storia delle sue donnine anche messe in politica dove anche la sua ex consorte ha avuto il coraggio di apostrofare come “ciarpame politico”.
Per non dire della stima che ha guadagnato presso le segreterie di Stato dell’Europa (vedi Francia, Germania e gli stessi USA).
Vede la distruzione di un tessuto sociale ed economico non si compie con una sola campagna; ci vogliono anni mentre la gente si abitua e rimane assuefatta da comportamenti di gente che si fa chiamare onorevole.
Berlusconi ha avuto grande consenso negli anni scorsi, ha avuto davvero la possibilità di cambiare il paese, ma dati alla mano non l’ha fatto. Adesso il disco è rotto, sentiremo ancora le sirene dei pompieri che ci salveranno dalla casa in fiamme?
Io non sono un fan della sinistra che per molto tempo è stata pure complice di questo stallo, ma ritengo credibile di più uno che si accosta alla cosa pubblica senza fare promesse spot—propagandistiche. Le politiche applicate dal PDL sono state sempre per il breve termine e per il consenso elettorale. Chi governa, si sa, non gode sempre della simpatia anche degli stessi suoi elettori, però io mi aspetto parole serie, comportamenti seri.
Le faccio una domanda: perché io dovrei avere simpatie per un soggetto simile? Perché lo dovrei votare?
Se lei sa qualcosa che non conosco me la dica, non vorrei perdermi un sogno!
Bravissimo sig. Vittorio, la penso esattamente come lei su questi individui. Anche perchè posso annoverare fra i miei parenti alcuni esponenti di questa mentalità.
reo,
io non ero baldanzoso prima e non lo sono adesso.
La ridiscesa in campo di Berlusconi è la diretta conseguenza di bersani vincitore delle primarie sinistre.
Credo che fino a qui ci arrivi.
Allora, caro compagno, vatti a lamentare con i tuoi sodali.
I sinistri ancora non hanno compreso che comunque vada hanno perso.
Se perdono le elezioni, il che è probabile, perdono per l’ennesima volta.
Se per caso le vincono le vincono per monti, cioè per i banchieri, la finanza speculativa e la crucconia.
Se per caso le vincono e per avere il mandato a formare il governo promettono a monti la presidenza della repubblica, dopo alcuni mesi l’Italia fallisce poiché la loro natura comunista è il contrario di quanto serve all’Italia per risanare il debito.
E i sinistri che qui fanno i tronfi, come ai tempi della invincibile macchinina da guerra, alla fine avranno, comunque vada, un brusco risveglio.
Devo ammettere che anche io spesso uso la parola comunista, ma è più per indicare una mentalità che un ideologia.
In effetti forse sarebbe meglio usare una altro termine : Travet.
Con questa parola si definisce meglio quel tipo di persona , che è terrorizzato dal rischio, che è preoccupato di avere la sporta di carbone bella piena , moralista e piccolo borghese, che non ha nulla da nascondere ma si nasconde dietro una vita ipocrita, fatta di piccinerie ( farsi timbrare il cartellino per andare a giocare a bocce ), che cova astio e invidia e preferisce che il modo si adegui al suo livello, che gode delle disgrazie altrui, che se apre bocca è per giudicare un mondo di cui non fa parte.
Comunista fa pensare a uno che ha delle idee. No, sarebbe fuorviante.
E adesso un po’ di documentazione per zittire i tromboni.
Quelli che leggono (forse), ma non capiscono ciò che leggono oppure se lo fanno spiegare dal kapo del centro sociale, che li fa su come pakketti di nulla.
Orbene, Angelino e Dell’Utri.
Siamo a “Porta a Porta”. L’ospite Angelino, criticato in precedenza da Dell’Utri per la sua obiettiva incapacità di cavare un ragno dal buco, dichiara – aperte virgolette –
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“Dell’Utri è un povero disgraziato PER TUTTO QUELLO CHE GLI STA SUCCEDENDO e parla a ruota libera. Le dichiarazioni di Dell’Utri non corrispondono al pensiero di Berlusconi. Credo quindi che il presidente del mio partito, nonché fondatore, si dovrà porre con grande serietà il problema della composizione delle liste. Bisogna riflettere molto bene sulla modalità di formazione delle liste, perché su questo sarà espresso un giudizio da parte dell’opinione pubblica, prima ancora di leggere il nostro programma. Dobbiamo sapere prima quali sono gli uomini e le donne su cui le nostre idee dovranno camminare”.
Mie note al testo:
- Angelino non ha detto che Dell’Utri è un delinquente, come dichiarano i quaquaraquà sinistrati;
- per il resto, ha dichiarato di aver scoperto l’acqua calda: le liste devono essere “serie”: Lapalisse ringrazia;
- infine fa un errore che lo rappresenta in toto: dice che le liste sono più importanti dei programmi e che la gente – che secondo Angelino somiglia tutta a lui – giudicherà le liste “prima ancora di leggere il nostro programma”.
Ed ecco perché ci vorrà ancora tempo perché Angelino divenga un leader. Semmai. In quanto sono passati i tempi in cui bastava essere e/o ballare minuetti democristiani.
Risponde Dell’Utri (all’Adnkronos) – aperte virgolette –
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“Io ho già detto chiaramente quello che penso del segretario: un povero disgraziato l’ho detto io prima di lui e lui mi risponde con le stesse parole… Ho detto meno di quello che penso… Non mi va di replicare. Alfano si è già qualificato da sé per questa risposta piccata e fuori luogo. I guai del Pdl, purtroppo, vengono tutti dalla sua incapacità, dalla sua insipienza. Non ha le palle, non c’entra niente con noi”.
Mia nota al testo:
Francamente io non credo che i guai del Pdl vengano tutti dall’incapacità e dall’insipienza di Angelino.
Ma buona parte sì: l’appoggio deciso e ostinato a Monti non è e non sarà mai perdonabile.
La (ex?) gente del Pdl – quella vera – ha ancora i capelli dritti in testa. Fermo restando che la residua colpa è di Berlusconi che – ancora una volta – ha scelto la persona sbagliata.
Dedicato a tutti i quaquaraquà sinistrati.
Ahahahahah Ronchet, sei grande!
Ma io la metto sotto forma di quiz.
Unico figlio di Renzo XXXXX, operaio di idee socialiste, emigra con la famiglia in Svizzera, dove trascorre l’infanzia e frequenta le prime scuole a Losanna. Tornato in Italia nel 1970, entra giovanissimo nella Federazione Giovanile Comunista Italiana, della quale diventa presto segretario della Lunigiana. Come militante del PCI diventa poi nel 1990 sindaco di Fivizzano, ma nel 1992 la giunta comunale da lui guidata viene rovesciata dai socialisti locali, in associazione con la Democrazia Cristiana. Già allora gli attivisti lo paragonano scherzosamente a un ravanello: cioè rosso fuori e bianco dentro. In seguito lascia il PCI…
Chi è il personaggio misterioso???
Ma su, dai prendiamocela a ridere. Io dovrei essere depresso perché sto per compilare un F24 di circa 4000 euro di IMU (sapete com’è: sono uno di quei benestanti scioccamente di sinistra…) e non so neanche con chi me la devo prendere, ma forse l’ho capito: di certo con la FIOM e poi anche con la sinistra radicale, la quale, pur se non è seduta in questo parlamento che ha voluto l’IMU e ha permesso a Monti di anticiparla a quest’anno, sarà pur sempre colpevole di tutti i mali del mondo. E del resto quei komunisti parlano sempre di patrimoniale, mentre invece l’IMU sarà roba tipo un’opera di benificenza per l’Ordine dei Camilliani tetraplegici.
Comunque caro Ronchet, la sai una cosa? (questa volta seria dai) Le cose si sono invertite tra noi. Io ero un po’ baldanzoso e speranzoso nel cambiamento e mi ero illuso che la prossima legislatura sarebbe nata dalla sfida (e magari chissà anche da una possibile intesa…) tra Renzi da una parte e magari che so una Meloni o un Giannino dall’altra, i quali almeno erano facce nuove o semi-nuove e ci avrebbero forse fatto respirare un’aria diversa nel paese (forse un’illusione, ma chissà), con in più Grillo a provocare (ma anche a fare i suoi interessi, diciamolo) però pure a fare da pungolo a una classe politica ammuffita e incapace a rinnovarsi.
E invece ci ritroviamo con Bersani e Berlusconi… E vabbe’… ma poi pure ancora con Grillo (che per me ora aumenta anche i consensi…).
Per cui mentre io ero quello baldanzoso tu eri un po’ abbacchiatello e meditavi seriamente per l’astensione e invece…e invece a me la sfida Bersani/Berlusconi mi deprime abbastanza e ora inizio io a considerare l’astensione, mentre a te il ritorno comunque del Berlusca vedo già che ti ringalluzisce e credo che andrai a votare…
Sarà giusto così e vedremo…
Oggi Silvio Berlusconi col suo partito viene accreditato col 17%.
Il partito di Bersani+Renzi viene dato al 33%.
Grillo viene dato al 19%.
Gli altri partitini non fanno testo.
Sempre oggi gli indecisi sono il 49%.
Il mio ragionamento che segue è semplice ma nello stesso tempo molto vicino alla realtà.
Nel 49% ci sono almeno un 20% di elettori che nel 2008 hanno votato per il Cav.
Il rimanente 29% sono elettori che non vanno mai a votare.
Considerato che il PD è arrivato al massimo delle sue possibilità,come anche Grillo,
partendo dal presupposto che SB è già in netta ascesa,si può ritenere che alle prossime elezioni
il partito di Berlusconi possa arrivare al 37%,scavalcando di fatto il PD.
Questo mio ragionamento può sembrare a prima vista come un ragionamento di un ottimista,ma se si riflette bene i dati potranno alla fine essere proprio questi.Non bisogna dimenticare le grandi capacità di ripresa da parte del Cav.
Fatto questo “ottimistico”ragionamento però,a costo di andare controcorrente,mi auguro che nel 2013 vinca Bersani e che venga dato l’incarico a lui di formare il prossimo governo.
Cosa pensate che succederà,semplice,con la situazione economica attuale,con la forte crisi in atto,con i numeri risicati che avrebbe Bersani,con la incapacità congenita della sinistra a governare un Paese occidentale come il nostro,per i limiti personali dello stesso Bersani,
si tornerebbe presto alle elezioni anticipate,e,a quel punto il Cavaliere tornerebbe a vincere alla grande con buona pace degli ex comunisti.
Siete d’accordo?
franco epifanio
Gabriele il 11 dicembre 2012 alle 12:37:
CVD: come volevasi dimostrare.
Hai fatto gné-gné-gné e non hai risposto alle domande clou:
- che cosa ha distrutto Berlusconi?
- Perché la faccia di Berlusconi sembra appena uscita dalla bara oppure sembra quella di uno che si sia appena svegliato?
Capziosi, dici?
Ma va’ là: chiari, basati su fatti e non su bla-bla-bla, avevo chiesto.
E ho ottenuto gné-gné-gné.
Poi rispondo (ce la faccio, oh se ce la faccio!): no, non puoi dire che io ami Berlusconi.
Piuttosto mi fanno schifo i bla-blaisti.
E, se tu non fossi qui ex abrupto, avresti letto quanto ho scritto su Berlusconi: non parole d’amore. (Quelle erano per un altro.)
Comunque i post sono ancora lì.
E ti ri-ri-chiedo:
- che cosa ha distrutto Berlusconi?
- Perché la faccia di Berlusconi sembra appena uscita dalla bara oppure sembra quella di uno che si sia appena svegliato?
E aggiungo un’altra domanda:
- mi indichi qualcuno di conosciuto che non sia discutibile?
Eccetto san Francesco, ovviamente.
Gent. Talita,
rispondo a tutto, non ci sono problemi, (mai ex abrupto) anche se poi vien troppo lunga. E’ tuttavia inutile fare i capziosi, non si sta discutendo di un fallo in area di rigore in una partita di calcio. Se cominciamo a snocciolare dati, dichiarazioni, fatti e misfatti non ne veniamo più a capo, quando ovviamente non sono balle. E va a finire che nè io nè lei abbiamo torto o ragione. Guardi che a me piace invece cercare di capire, al di là di ogni pregiudizio, che cosa spinge persone come lei ad amare (posso usare questo termine politico?) così tanto un uomo molto discutibile sotto vari punti di vista, sia personali che, appunto, politici. Se ce la fa me lo spieghi. E non mi vergogno di riportare quanto hanno detto i vicini francesi (come lo hanno detto praticamente in tutto il mondo) sulla figura di Berlusconi (e anche dalla faccia sembra uscito davvero da una bara, ma se le piace di più possiamo dire che sembra sempre si sia appena svegliato).
Infine: La mia mano non è tremula e anchilosata ma è molto ferma e non sono un archangelogabriele che frequenta blog (specie a pagamento). Uso la testa e uso la mia, non me la faccio prestare da altri. Lei invece?
x Ronchet.
Nessuno quì, mi sembra, si lamenta di essere chiamato comunista.
Sono equazioni oggi,che fanno un pò ridere, o meglio: suscitano tenerezza.
Certo è che il berluska, in quanto a lavarvi il cervello, è stato imbattibile. Esso, con i suoi tanti kompagni di merenda come Putin, Lukascenko e, tanto per addentrarci nelle nostre latitudini, Baffetto D’Alema.
Uno spasso, leggervi.
Per Alvaro.
Come consigliai a qualcun altro, prima di inviare messaggi prenda una boccata d’aria fresca. Fa bene e rinfresca anche la memoria.
Le eviterà di scrivere inesattezze.
Sul resto, penso che Reo Silvio (11 dicembre 2012 alle 11:23) con il quale concordo pienamente su quanto le ha scritto, sia stato più che eloquente.
Mi raccomando: in casa chiuda bene gli armadi dato che stì gommunisti si infilano dapertutto.
Verso una certa ora della notte li senti cantare “Avanti o popolo, alla riscossa”..eccetera.
Occhi aperti.
Giovanissimo, è vice presidente della Comunità Montana piacentina, quindi vice presidente del Comitato Comprensoriale piacentino. Eletto consigliere regionale per la circoscrizione di Piacenza nelle file del Partito Comunista Italiano, assume incarichi di assessore in giunta dal 1980 fino al 1990 quando ne diventa vice presidente.
uno che non ha mai fatto niente nella sua vita, se non il comunista a tempo pieno.
i bolscevichi che scrivono qui lamentandosi che ancora vengono chiamati comunisti, ricordo che bersani, il comunista, lo hanno votato loro alle primarie sinistre.
Purtroppo manca in Italia un’alternativa credibile e seria che riesca a convincere anche l’estero che non siamo “solo piazza mandolino e mafia” non siamo il circo.
Non vedo un politico dico uno, che abbia la volontà, serietà e capacità per farci uscire da questo immenso buco nero che ci sta spazzando via…o almeno nessuno le ha tutte insieme queste caratteristiche.
Altra cosa deprecabile e che si attesta a Berlusconi il fallimento di tutto.
Vorrei ricordare che il debito pubblico italiano nasce da lontano, lontanissimo…dal dopoguerra a d oggi e già prima di Berlusconi il debito era oltre i 1.850 mld d’euro.
http://www.google.it/publicdata/explore?ds=ds22a34krhq5p_&met_y=gd_pc_gdp&idim=country:it&dl=it&hl=it&q=debito%20pubblico
Diciamo che in rapporto al Pil oggi abbiamo lo stesso debito del 95…poi si evince dal 2001 al 2008 che non è stato così alto (governo Berlusconi).
In sostanza dipende tanto dallo congiuntura internazionale ma ancora di più da cosa si fa in casa nostra.
In casa nostra per decenni s’è fatto (per volotà politiche allora egemoni) gli interessi dei propri “clienti” tanto mamma Stato pagava il conto.
I responsabili sono tanti e numerosi….gli errori non li ha fatti solo Berlusconi, e l’atteggiamento dei centristi e dei sinistri di puntare il dito su di lui è la dimostrazione di “volersi lavare le mani sporche” e di scaricarsi ogni responsabilità politica di dosso.
ora io non accetto che tali errori nefandezze “scorrano come nulla fosse” e non voterò mai queste persone in quanto dimostrano anch’esse di non aver le PAlle di ammettere le loro corresponsabilità.
E dajje Alvaro, ma sììì, fagliela vede’ a sti komunisti e aridiglielo che “Fate pena, siete patetici”, siete tanti “soldatini” inquadrati ideologicamente dai “vostri generali”. E poi fai bene a ricordargli l’URSS e poi l’invasione dell’Ungheria, che è però del 1956, troppo recente daiii, ma come hai fatto a dimenticare i libri di Pansa e allora non parlarci della Resistenza?? Ma visto che ci siamo, ricordaci che dobbiamo scontare ancora il peccato originale della scissione di Livorno del 1921 e vogliamo dimenticare gli errori commessi nell’800??? E poi scusa il mitico 1848 con il Manifesto del Partito Comunista, non merita un cenno adeguato??. E ancora, a parte la storia, geograficamente parlando, solo l’URSS ricordi? E la Cina di Mao dove davvero mangiavano i bambini dove la mettiamo??? Aripija il libro nero del comunismo che quello servirà bene nellle prossime settimane. E infatti dirai tu, ci sarà tempo e modo nei prossimi giorni per tutto il resto e forse hai ragione tu.
E dunque ci siamo: evviva i destrorsi contro i sinistrorsi, evviva Berlusconi che, vabbe’ non sarà neanche il massimo, ma contro sti komunisti va sempre più che bene, evviva la bella politica italiana, dove si discute nel merito dei (gravi) problemi di oggi, di come fare a tirare a campare, dell’Italia dove si vuole innovare, cambiare e guardare al futuro.
Come dicevo, il teatrino è partito in piena regola. Venghino signori venghino. E pop corn per tutti.
Il fatto è che con i bla-blaisti è come andare a sbattere contro un muro di gomma.
Loro si presentano ex abrupto, scrivono due righettine-ine-ine e le reiterano pari-pari in vari blog, ripetendo pappagallescamente i bla-bla-bla banali, inconsistenti, deprimenti e vergognosi dei loro komici transgender.
Ossia parlano perché hanno la lingua in bocca e per dar fiato ai denti.
Ok.
Allora viene spontaneo chiedere delucidazioni, prove, documenti, FATTI. E loro non rispondono a tono.
È il caso, per esempio, di Gabriele.
Il quale ha scritto qui (10 dicembre 2012 alle 21:36): “Mi chiedo cosa rimanga a Silvio da distruggere che ancora non abbia fatto”: concettualmente impreciso, ma ho capito le sue intenzioni.
E poi ha scritto da Filippi (10 dicembre 2012 alle 21:47): “Un 76 enne che sembra uscito da una bara (oggi i francesi l’hanno chiamato “mummia”), ripetendo “lasciaci in pace” eccetera.
A Gabriele ho già chiesto un documento: silenzio. Per ora, spero.
Dunque, sono tenace e rilancio.
Caro Gabriele,
se ci sei batti un colpo. Spiegami gentilmente – punto per punto – che cosa ha distrutto Berlusconi.
Chiariscimi cortesemente perché Berlusconi “sembra uscito da una bara”. E vergognati un po’ di aver ripetuto che i francesi l’hanno chiamato “mummia”: altri chiamano i francesi “merde”, ma ti sembra che questo possa avere un qualche significato?
Dai, Gabriele!
Sii più chiaro nei tuoi anatemi! Non gettare il sassolino per poi nascondere la manina tremula e anchilosata!
Dimostrami che hai la lingua anche per sentire i sapori.
Sai perché insisto? Perché ieri un mio conoscente – che è abbastanza addentro in certi ambienti e non è un fan di Berlusconi – mi ha raccontato che sono stati incaricati alcuni arcangeligabrieli – bombolette di vernice spray bipedi – i quali, a pagamento, devono intervenire in blog e imbrattarne i metaforici muri, nascondendosi sotto due diverse mascherine:
a) “delusi” piediellini, che hosemprevotatoBerlusconimaadessopussavia;
b) Berlusconi è un farabutto e dunque pussa via.
Intendiamoci, Gabriele, non sto dicendo che tu sia un arcangelo spray: ti sto invitando a motivare le bare, le distruzioni, i lasciaciinpace.
Ci sei?
Per vento del nord
Maroni sembra casini.
Siamo in piena evoluzione.
Credo che ci saranno ancora sorprese prossimamente.
Per ora c’è da prendere nota della conversione a U di napolitano sui tempi per le elezioni: per due giorni dopo il discorso in parlamento di Alfano ha detto che bisognava portare monti a fine legislatura, poi il terzo giorno voleva indire le elezioni in un mese.
Questo, secondo me, significa che in fretta e furia probabilmente si sono accordati bersani, casini e monti.
Quello che voglio dire è che in questo momento anche fare riassunti è estremamente difficile perché è il momento delle trame sinistre.
Forse a gennaio la situazione sarà più chiara, anche se gli accordi sottobanco si potranno solo intuire.
L’unico che si muove a viso aperto è Berlusconi.
Io non capisco una cosa.
Anatemi, stracciamento di vesti, orrore, indignazione, vade retro…..
Tutti coloro che deprecano le decisioni di Berlusconi, ricandidarsi e dichiarare che con queste politiche attuate in un anno bisogna farla finita- questo ha fatto poi e se siamo in una democrazia parlamentare non lo ha fatto da solo , deputati e senatori gli sono andati dietro – se sono sicuri che il Cavaliere sia finito e abbia fatto il suo tempo e che non abbia più credibilità tanto nel paese quanto all’estero, di che si preoccupano ?
Oppure: siccome chi sta da una certa parte sa perfettamente quanto le persone siano strastufe di farsi massacrare, forse temono che di voti ne possa prendere e parecchi ? Ossia: devi toglierti di mezzo e lasciare che i voti di un certo elettorato o non si manifestino con l’astensione o che si disperdano tra il marcio e la muffa.
Il pensiero inconfessabile di una certa parte politica e di potere economico finanziario, e che trova voce attraverso certa informazione, è il seguente: in Italia ci sono troppi pontenziali imbecilli che potrebbero votare Berlusconi e scombinarci i nostri bei piani.
PS
Se mai qualcuno dovesse seguirlo, chi dovesse poi piangere sappia che gli argomenti a Berlsuconi sono stati serviti su un piato d’argento. La mossa di sovraesporre l’astensione del voto parlamentare , che in se ha poco di sostanziale, guarda un pò è arrivata appena è scaduta l’ultima rata dell’IMU.
Gentile Gabriele,
mi riporti cortesemente le ESATTE parole di Berlusconi?
Usando le virgolette: alte o caporali, mi va bene lo stesso.
Perché a me sembra di aver letto “da più parti” mi si chiede… eccetera. Ma forse ho letto male.
Puoi rimettermi sulla retta via?
Attendo.
Gent. Talita,
Lo stesso valga per Berlusconi: parla a nome di tutti gli italiani? Ho esattamente usato la stessa equazione: lui dice che gli italiani lo rivorrebero, io dico che gli italiani non lo vogliono. Appunto, sennò chi gli crederebbe?
E la differenza fra i destrorsi e i sinistrorsi, cari Gabriele e Mirko, sta’ proprio nel “coraggio” mostrato da Alfano e da tanti semplici cittadini che piu’ di una volta dicono ai propri politici “pane al pane e vino al vino”. Voi sinistrorsi, invece da bravi “soldatini” inquadrati ideologicamente, non avete avuto e non avrete mai il coraggio di dire quello che pensate dei vostri “generali”. Avete accettato chi si vergognava di essere un “mandolinista italiano” ed era fiero di essere un cittadino dell’URSS, avete inneggiato a chi approvava l’invasione dell’Ungheria con i carri armati contro le mani nude di cittadini inermi, accettate ancora, e solo per invidia e rancore, le imposizioni della FIOM, della CGIL, e di tutta quella pletora di imbelli politici che solo cosi’ riescono a sopravvivere decentemente vista la loro mediocrita’ professionale. Accetterete anche la perdita di sovranita’ che ci aspetta, con i guai che combinerete nel termine di due anni ci aspettano, nuove elezioni, richiesta di maxi prestito all’Europa e i crucchi a controllare i nostri conti e a bacchettarci. Ed essendoci queste enormi differenze di fondo fra noi e voi, non trovate altro di meglio che mettervi a parlare, denigrare, insultare, minacciare e chi piu’ ne ha’ piu’ ne metta il semplice “ricandidarsi” di Berlusconi? Fate pena, siete patetici, pensate e cercate se ne siete capaci, cosa che io credo molto difficile, di proporre una agenda di idee che porti l’Italia fuori dalla palude, che faccia tornare gli italiani a sorridere per una economia che cresce e non per il gossip, piu’ o meno inventato di qualche protagonista della vita pubblica. Fino ad adesso nella vostra opposizione non c’e stato altro che una guerra totale al berlusconismo, che ci puo’ anche stare sia ben inteso visto che siamo “ancora” in democrazia”, ma senza una benche’ minima proposta politica ed economica decente che non sia stata dettata dalla CGL e dalla FIOM manco fossero loro stati eletti e non i vari Bersanov, Bindi la vergine di ferro, D’Alema il navigatore solitario, e infine ciliegina sulla torta Veltroni il nuovo Africano. Ieri io ho’ commentato, sempre qui da Taliani, dicendo di non essere d’accordo sul ritorno di Berlusconi, e quindi credo di non poter essere tacciato di Berlusconismo cieco ma veramente certe affermazioni di politi italiani e esteri, di giornalisti italiani e esteri, di certi commentatori mi fanno quasi pentire di essere cosi’ libero ideologicamente. E ad essere liberi come il sottoscritto, torno a dirlo, c’e molta gente di destra mentre a sinistra “nessuno”, non c’e’ mai nulla di nuovo sotto il “rosso” sole dei sinistrorsi. Resta chiaro che solo i cittadini italiani con il loro voto possono e debbono decidere sull’avvenire politico di Berlusconi, gli altri, tutti insieme appassionatamente, pensino ai fattacci loro. Alvaro.
P.S. Di Vendola e dell’estrema sinistra non ho’ parlato perche’ mi risulta non siano stati eletti in Parlamento e quindi non meritano il nostro tempo.
Buongiorno, Alberto.
Fine degli equivoci, eccetto quelli in tonaca, a quanto pare.
Dunque, ancor prima di parlare dei dinosauri in folle eccitazione per aver avvistato il meteorite che potrebbe distruggerli – di nuovo e in un solo (e inaspettato) bang – vorrei parlare di nostra santa madre Chiesa, che ormai tutto fa meno che dare a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare.
In questo quadro, Luciano Littizzetto – il nuovo ominicchio d’accatto che si lascia rompere tanto facilmente da un Berlusconi qualsiasi – scolora, anzi sparisce di fronte ai serpenteschi strisciamenti della Cei: che sembra aver perso irrimediabilmente il rosario e sostituito il doveroso ora et labora con un volgarissimo “sparla, menti, sbava et intriga”.
Ieri il Corsera ha intervitato Bagnasco – il prezzemolino in tonaca e zucchetto – il quale ha salmodiato:
“Non si può mandare in malora i sacrifici di un anno, che sono ricaduti spesso sulle fasce più fragili. Ciò che lascia sbigottiti è l’irresponsabilità di quanti pensano a sistemarsi mentre la casa sta ancora bruciando”
Ossia, secondo il pretonzolo sbigottito (che parla anche un italiano zoppicante), Berlusconi è un irresponsabile ADESSO: non quando ha lasciato mano libera ai bild-predoni e ad Alì Babbeo Monti!
Come pure il pretonzolo parla di casa bruciata, ma senza indicare chi è il vero piromane.
E nei desideri ecclesiastici – pope tetesken e setta ciellina inclusi – ci sta Monti e ancora Monti: come unico baluardo contro la Sinistra di Bersani… ah… ah… ah…
Ossia i pretonzoli vorrebbero che Monti riunisse in schiera i vari angoli retti di ultima generazione: dai cosiddetti “delusi” pidiellini (ossia quelli che non hanno speranza di riottenere una cadrega pidiellina: vedi Frattini e robetta così) a Collezemolo con illustri personaggi tipo Rikkardi e Olivero (i quali, però, non ci penserebbero un nanosecondo a fare comunella con il Piddì).
Ah… ah… ah…
In sintesi, le tonache – insulse e pericolose esattamente come le toghe: càpita, quando si va in giro in maschera, anche se non è Carnevale – vorrebbero costruire un Ppe-pereppe-ppeeé a loro immagine e somiglianza (logge vatikane inkluse) e metterci a capo Giuda Monti: il quale finisca il suo sporco lavoro, vendendo l’Italia per 30 denari.
Ossia vendendo tutto eccetto i tesori di nostra diabolika matrigna Chiesa.
Viva Martin Lutero!
x Gabriele.
Che l’agonia politica di Berlusconi sarebbe stata lunga si sapeva.Gli ultimi colpi di coda del caimano. Ora sappiamo che è anche completamente fuori controllo. E pensare che un tipetto del genere sia stato a Palazzo Chigi tanto a lungo fa venire i brividi.
Mi è piaciuto Alfano che ha avuto il coraggio di dire che il dramma del PdL va ricercato nel fatto
che dentro questo partito ci sono altri tipetti “raccomandabili” come, per esempio, Dell’Utri.
Merita una medaglia, non ce lo facevo tanto coraggioso.
Vabbe’ il tetrino della politica mi sembra abbia riaperto i battenti in piena regola.
Per cui, con la gran parte degli italiani con problemi seri, o sempre più disoccupati, più in difficoltà, tra debiti, tasse e mutui da pagare, tutti noi ci trastulleremo a divederci per trovare i soliti “odiatori” di professione, come la citata “carneade” tal Cristiana Chiarani, o gli “amatori” di professione che grideranno al bau-bau dei komunisti che vogliono riprendere il potere e per i quali ci vuole ancora una volta l’impavido Cavaliere a contrastarli: Grillo (?), Bersani (!), Vendola (!!), la Camusso (!!!). Ma, a proposito, la Camusso che c’entra?? Chi l’ha invitata a scrivere il programma del PD-Sel? Siete sicuri che andranno d’accordo o ci sarà la solita litigiosità interna? Se dovete fare una critica preventiva decidete: c’è l’una o l’altra opzione, con entrambe mi sembra che la cosa non possa funzionare.
Comunque per risvegliare le coscienze contro il pericolo komunista, la Camusso (e la CGIL in generale) ci sta benissimo perché difende dipendenti pubblici tutti inutili e fannulloni, pensionati che hanno pensioni troppo alte ed operai che è giusto licenziare perché rompono solo le scatole e non fanno gli interessi dell’azienda per la quale lavorano. Per cui andiamo avanti così e il nostro paese si risolleverà.
In ogni caso, gli italiani non hanno che da essere contenti. Questa campagna elettorale si preannuncia senz’altro all’insegna della novità e dell’originalità con tante facce nuove o semi-nuove.
Che bello potersi ancora iscriversi al partito degli anti-cav e dei pro-cav, non aspettavamo altro.
Davvero “fine degli equivoci” ed auguroni a tutti.
Vento del Nord scrive via mail
Maroni dice che l’alleanza con il Pdl è “ripetibile a certe” condizioni: che sono quelle già annunciate come linea, ovvero Euroregione e tasse da far restare al 75% al Nord. Mi sembra una posizione chiara, una base per andare avanti. Tra l’altro Maroni dice anche che non si ricandiderà alle elezioni politiche anche se venisse sconfitto in Lombardia alle regionali. Altra posizione chiara che apprezzo. Quanto al resto per me conta solo andare a votare e che chi vince non accetti imposizioni, il muro di Berlino è stato abbattuto e la sovranità limitata è un retaggio della scomparsa Urss, a dimostrazione che i muri non reggono più di tanto di fronte alla volontà dei popoli.
… e si sono subito visti i toni dei soliti noti antiCav rientrati in servizio
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Caro Alberto,
come per Magritte «Ceci n’est pas une pipe», questo non è un commento, ma un pensierino per farsi due risate serali con i soliti beoti… oops… i soliti noti.
Ma anche quelli ignoti, a quanto pare… eh… eh… eh…
1. Con il nuovo ogm dde Sinistra: Littizzetto.
Evitando d’immaginarla – non va bene per la digestione – mi resta la curiosità di sapere quando si è fatta operare a Casablanca.
Infatti ha detto in tivvù che Berlusconi le ha rotto il cactus.
2. Con una carneade Cristiana Chiarani, citata da Sallusti: non so chi sia e nemmeno m’interessa saperlo, senonché ‘sta qui ha twittato su Berlusconi: «Forse dobbiamo piantargli un paletto di frassino nel cuore o sparargli nel cervello per evitare che torni…».
Forse.
Invece è certo che i sinistrati dovrebbero ingurgitare dosi industriali di antidiarroici: negli psicolabili, infatti, l’ansia è sempre associata a considerevoli disturbi gastrointestinali.
P.S. Domani sarò più seria nel commentare. Forse.
Gabriele,
stai dicendo che conosci tutti gli Italiani?
Vedi di parlare per te, altrimenti chi vuoi che ti creda? Eh!
Mi chiedo cosa rimanga a Silvio da distruggere che ancora non abbia fatto. Ma non se ne può andare a svernare lontano dell’Italia? No Berlusconi, gli italiani non ti chiedono altro che lasciarli in pace.