Le piccole imprese e le promesse di Monti
La giornata di mobilitazione nazionale di Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, è stata un vero “Pmi Day” fra protesta e proposta lanciata dal grande mondo delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’economia reale, alle prese con una crisi durissima fra tasse, stretta creditizia, crollo dei consumi, chiusura di aziende e negozi (“mille al giorno” secondo Unioncamere).
Trentamila imprenditori si sono mobilitati – è la prima volta – in 80 città per chiedere a chi guiderà l’Italia nella prossima legislatura di chiudere con la politica del rigore inflitta al Paese dal governo Monti imboccando la strada della crescita e la mobilitazione si è incrociata con gli ultimi dati Istat che la dicono lunga sul perché si è arrivati al “Pmi Day”: gli aumenti medi dei salari sono precipitati ai livelli del 1983, i prezzi nel 2012 sono aumentati il doppio dei salari e la fiducia dei consumatori è scesa al livello del 1996…
Il mondo delle imprese e delle professioni di commercio, artigianato, trasporti, turismo, servizi si è unito intorno a una sola parola d’ordine: “La politica non metta in liquidazione le imprese“. Presa di posizione forte contro il partito trasversale del rigore che ha aggravato la crisi e su ripresa e sviluppo finora ha fatto e detto poco o niente, salvo rettificare il tiro in campagna elettorale…
“Siamo qui per dirlo tutti insieme e a gran voce: senza impresa non c’è futuro, senza impresa non c’è salvezza dell’Italia”, ha detto il presidente Carlo Sangalli nel suo intervento. E se è “bene” aver messo in sicurezza i conti pubblici, “con il solo rigore al passo di carica non si va lontano e senza crescita è difficile far quadrare gli stessi conti pubblici”. Il livello record di pressione fiscale “fiacca, indebolisce drasticamente investimenti e consumi e ci fa chiedere la definitiva archiviazione di un ulteriore incremento dell’Iva, ennesima controproducente doccia gelata per la ripresa”. “Chiediamo un Paese normale – ha aggiunto Sangalli – e la nostra richiesta si rivolge alla politica. È una richiesta esigente e severa… Chiediamo parole di verità sui tempi difficili che ancora ci attendono, impegni puntuali e coerenza. Vigileremo perché non ci siano programmi stagionali e anche se siamo ancora in periodo di saldi, diciamo che su questo non faremo sconti a nessuno…“.
E’ l’agenda delle Pmi che dicono basta ai “tempi biblici di pagamento delle pubbliche amministrazioni”; alla pressione fiscale al 56%; chiedono certezza del diritto e giustizia civile tempestiva; infrastrutture e servizi pubblici efficienti; costi energetici europei; “chirurgia ricostruttiva” della spesa pubblica e dell’azione di contrasto e recupero di evasione ed elusione per la progressiva riduzione della pressione fiscale”; “decise dismissioni di patrimonio pubblico per abbattere il debito; nuovo apprendistato e formazione continua; flessibilità governata e contrattata; contrasto del lavoro nero e riduzione del cuneo fiscale e contributivo; riduzione dell’Irap; la revisione del criterio utilizzato per il reddito di impresa dei soggetti Irpef; l’esclusione dall’Imu gli immobili strumentali all’attività d’impresa; la revisione del sistema di riscossione coattiva; la ridefinizione della Tares. Condizioni che si legano a un diverso modo di far crescere l’impresa diffusa: produttività, accesso al credito, innovazione, export, internazionalizzazione.
E proprio mentre si svolgeva il “Pmi Day” il professor Mario Monti si è sbilanciato ancora una volta sul fronte delle promesse elettorali: “Presenteremo un piano per ridurre il gettito di Imu, Irap e Irpef. Per l’Imu detrazione da 200 a 400 euro, detrazioni per figli a carico fino a 800 euro, Irap ridotta dal 2014, meno Irpef dal 2014, a partire dai redditi medio bassi”. E’ il professore in veste politica, non “tecnica”, quello che ha parlato con l’occhio attento ai messaggi arrivati dal mondo delle Pmi che non vogliono programmi “stagionali”, nello stile usa e getta di chi è solo a caccia di voti.
E su questo terreno la vita per il professore e per chi lavora per l’alleanza di governo fra centristi montiani e sinistra del ticket Bersani-Vendola, si fa davvero dura. Più che salire in politica pare che Monti stia scendendo a terra, a livello della dura realtà dell’economia reale, delle imprese, delle famiglie, dei consumatori. E il Monti politico che smentisce il Monti “tecnico” non piace al Pd. Ecco qualche “stroncatura”. Francesco Boccia: “Sulle tasse è sempre più incoerente”. Vannino Chiti: “Miracolo delle elezioni: ancora a dicembre il presidente Monti si opponeva alla riduzione delle tasse affermando che non lo consentiva la situazione finanziaria del Paese. I primi di gennaio raccomandava una campagna elettorale seria, sobria, senza promesse al vento e demagogia. A fine gennaio annuncia senza freni riduzione di Imu, Irpef, Irap…”. Anna Finocchiaro rincara la dose: “Forse il Presidente del Consiglio ha perso il senso della misura”.
E sul fronte opposto Silvio Berlusconi è lapidario: “Sia le promesse della sinistra sia quelle di Monti sono soltanto chiacchiere: perchè mai gli italiani dovrebbero credere a questo signore che ha tassato tutto il tassabile e che ha detto solo un mese fa che se si fosse tolta l’Imu sarebbe dovuta arrivare addirittura un’Imu doppia? Oggi Monti si smentisce da solo”.
Quel “niente sconti né programmi stagionali” di Sangalli evidentemente pesa e peserà…

Ma no Mirko, stavolta sbaglia, è più titolato Monti: non ha mai raccontato barzellette sporche… Vuol mettere la differenza? E poi c’è una questione di sostanza politica più seria: dobbiamo aspettare che i esprimano l’Unione europea, la Bce, la Merkel e anche ovviamente il ppe. Poi, in base alle indicazioni ricevute, i cardinali si esprimeranno in Conclave. Ha proposito, dicono che Wsj ed Economist spingano perché il Conclave sia spostato a Rstisbona, è una sede più vicina a Berlino.
Caro Mariolino: Quanto ai conti in tasca che Ti ho fatto è molto semplice capirne la ragione:
Tu come tutti i pensionati ‘retributivi’ sei un privilegiato che ha goduto di diritti conquistati dai lavoratori negli anni 70……Ora sputi nel piatto in cui hai mangiato, sputi contro i comunisti i socialisti e sputi contro tutti quelli che hanno creduto e credono in un ideale di giustizia ed eguaglianza sociale ed in un ideale di solidarietà di classe……Mio caro Tu non sei un miliardario che ha necessità di leggi come la depenalizzazione del falso in bilancio o non hai miliardi da ‘scudare’ o condoni per mancati versamenti di tasse e contributi……a te di tutto questo non frega nulla…..a te dovrebbe importare di esose tasse universitarie che paghi a tua figlia, di affitti in nero di stanze a 600-700euro, dovrebbe importare di sanità che non funziona, di asili nidi che mancano per le donne che lavorano di lavori offerti giovani laureati pagati quattro soldi e molto ma molto precari……ecco di questo dovresti preuccuparti non di altro.
Alvaro il 6 febbraio 2013 alle 15:57: Appunto ……..la mia solo per dimostrare che la normale vulgata di destra che vuole la gente di sinistra sfaccendata ed invidiosa della ricchezza degli altri…….è solo una emerita minchiata…….se vuoi posso inviarti curricula simili al mio di compagni e compagne……vedi essere socialista agognare una società dove ci sia uguaglianza sociale e libertà dal bisogno non vuol dire approfittarsi degli altri e non guadagnarsi la stozza……vuol dire anzi avere bene a mente i propri diritti i propri doveri e la dignità del lavoro…….Vedi mio caro ho lavorato con delinquenti che si sono accaparrati i miei denari sotto forma di TFR e contributi non versati e che nel momento che me ne sono andato dopo tre stipendi non pagati hanno avuto anche il coraggio di dirmi che li stavo rovinando nei confronti del cliente …….vedi non mi è successo solo una volta ma più volte……come ben sai l’edilizia è piena di pseudoimprenditori senza arte nè parte, incapaci di intraprendere ed incapaci di capire i propri limiti ma con la prosopopea di considerarsi i migliori e con la faccia di bronzo di lamentarsi in pubblico dello stato dei troppi diritti di chi lavora delle troppe tasse pagate e poi in privato candidamente vantarsi di come hanno fatto per avere i libri di scuola dei figli gratis o di come si sono fatti assegnare un appartamento dallo IACP affittandolo poi agli extracomunitari……..Insomma come vedi tra i ‘comunisti’ c’è gente che si è fatta e si fà il mazzo per tutta la vita……e tra gli elettori di destra che magari vanno ai convegni lamentandosi della cattiva sorte, ci sono emeriti delinquenti ……..e tutto questo è vero anche l’incontrario……l’importante è ammetterlo e non generalizzare……caro Alvaro la responsabilità non è mai del ‘gruppo’ di appartenenza, la responsabilità è ‘individuale’.
Nina il 6 febbraio 2013 alle 15:19:
Cara Nina,
per me Giannino non è stata una delusione, perché a blaterare sono capaci tutti.
E ho sempre pensato che chiunque non riesca a rispettare se stesso, presentandosi in maniera ineccepibile anche esteriormente, poi non possa certamente rispettare il suo prossimo.
E ti dirò che, a mio parere, quello lì non corre solo dietro Monti: corre dietro a chiunque titillerà il suo narcisismo.
Basterà uno strapuntino.
lucioc il 6 febbraio 2013 alle 13:03:
Ancora qui?
Vedi di andare a bardarti come Landru e comincia a occupare un marciapiede con un tappetino-vu-cumprà: a qualcuno dovrete pur vendere, no?
E piantala di scopiazzare alla cavolo frasette in latino: ti raccontano, poveraccio!
Forse volevi dire “De ORE TUO te iudico? (Luca, 19,22)
Te l’ho già detto: va’ a farti un giro.
E respira!
Caro Roberto, spero possa permettermi il caro visto il tuo “curriculum vitae”, io non ti avevo chiesto nulla di quello che tu pomposamente ci hai voluto mettere a conoscenza, ma avevo semplicemente, sai un pensionato si puo’ proporre agli altri solo semplicemente, affermato di aver lavorato molto, sicuramente piu’ di voi e sarei ben lieto di essermi sbagliato, e di essermi pagato quindi la mia pensione. Se tu pensi di lavorare piu’ di me solo per i tuoi titoli di studio e accademici mi metti in testa qualche ulteriore dubbio. Tanto per dire qualche cosa, anche io, a 6 anni andavo dietro a mia padre in cantiere poiche’ aveva una piccola azienda di costruzioni, e che vuol dire? Anche io, d’estate finita la scuola andavo a lavorare in qualche negozio, in qualche ghiacciaia, o con mio padre in cantiere, e che vuol dire? Anche io, ho’ avuto a che fare con gli “zingari”, e sai cosa voglio dire con “zingari”, ma i soldini sono io che li ho’ levati a loro e non viceversa, e che vuol dire? E adesso, caro Roberto, la smetto qui, perche’ queste nostre diatribe non c’entrano nulla con l’argomento del blog e sono solo fuffa. Alvaro.
P.S. Potrei continuare per molto tempo nel dire, io qua’, io la’, ma mi comporterei come te e questo non mi piace. Comunque, per tua conoscenza, non ho’ mai lavorato fisso in un ufficio e avrei potuto farlo ma il mio modo di intendere un certo lavoro era diverso.
Mi sembra che discussione stia prendendo una piega un po’ troppo accesa, per cui su questo post chiudo i commenti.
Talita: completamente d’accordo su Giannino. Il quale è stato una grandissima delusione per me che lo ascoltavo alla radio tuonare a favore delle “imprese che resistono” per fare cosa poi? Correre dietro a Monti.
Talita, “Ex ora tua te iudico”: se crede che nascondersi dietro ad un nickname la mandi immune da responsabilità (anche penali) si sbaglia (per l’ennesima volta: quante volte mancano al nove?).Tuttavia provo pietà per lei (si potrebbe dire anche ho pietà di lei, ma il siginificato non sarebbe lo stesso).
Ed ecco perché mi sfugge come si possa votare per Giannino
Non solo perché si racconta già dall’estetica (ed è un racconto Stephen King-style), ma anche perché è un ometto IN VENDITA.
La prova-provata è la sua risposta a Berlusconi che gli chiede di ritirare la lista di “Fare per fermare il declino”: in cui Landru ha proditoriamente zeppato il gruppo “erm”, cosicché occorre leggere “Fare per FARE il declino”.
Questa è la risposta del giornalista che vorrebbe farsi (s)politico:
“Berlusconi mi chiede di mollare perché sa che con Fare per fermare il declino in campo perderà la Lombardia. (…) Il mio risultato andrà ben oltre gli 1-2 punti percentuali che mi accreditano i sondaggi”.
Due osservazioni:
- Landru vuole fermare il declino consegnando la Lombardia al Piddì.
In Lombardia abbiamo già il nauseabondo esempio di Pio-pio, che ha consegnato Milano agli zingari, ai suoi fratellini mussulmani e ai suoi cuginetti dei centri sociali, mentre l’umore generale dei milanesi è tale che prossimamente sentiremo frignare anche Pio-pio, che non si potrà fare passeggiate da solo: nei ritagli di tempo che gli lasceranno i rimpasti della sua Giunta, da qui in poi denominata “Disgiunta”.
Ed è questa la fine che fanno tutti i governi da inciucio sinistrato.
Ciò porta a una conclusione per Giannino: sotto la bizzarria, niente.
Parlare di economia e fare politica sono due azioni ben distinte, nel senso che la seconda richiede capacità, carisma e soprattutto VOTI.
- Che cosa ci vorrà fare Landru con il suo eventuale 1 o 2 per cento?
Innanzitutto, uno o due? Lui dice “ben di più”, ma sogna. I sondaggi lo danno a 1,5%.
Poi: farà un’asta oppure regalerà il suo mucchietto di voti?
Infine: gli ricresceranno i capelli, dopo aver preso l’uno o due per cento?
Giudizio finale: classico narcisista.
L’Italia non ne ha bisogno.
È Giannino ad aver bisogno dell’Italia: ma, a mio parere, farebbe bene a limitarsi a disegnare il suo abbigliamento: Oscar-griffe.
Ha un bell’1,5% di probabili acquirenti.
roberto il 5 febbraio 2013 alle 19:40:
Car Roberto, mi sembra allora che sei un bel signorino, quà si dice anche con il fiore al culo come gli zucchini, te non hai bisogno della pensione perchè ti sei già fatto il gruzzolone prima, mi dovresti levare una curiosità, vista la laurea in architettura, come fai a fare tutti quegli altri lavori, tipo telefonia, impianti di sicurezza, energie alternative, che ad architettura non insegnano di sicuro, lo sò perchè mia figlia quella ha fatto, ma per tutto quelo che riguarda corrente elettrica,radio ed energia in genere, compreso il vapore, ne sò molto di più io, che ci ho lavorato sempre.
Comunque fare così sfoggio di titoli vari direi è poco elegante, visto oltretutto che te sei venuto a fare i conti in tasca a noi pensionati, e fasulli pure.Saluti.
Per loro non è importante che sia un galantuomo e che, di conseguenza, in Puglia sia molto benvoluto da chi sa vedere oltre un palmo dal proprio naso. Del resto, abituati come sono, non c’è da meravigliarsi più di tanto.
Non si meravigli signor Stefano, non è il caso.
Talita, lei è un ossimoro vivente.
Insulta (credendo di essere simpatica dall’alto della sua tronfiaggine) chi la pensa diversamente da lei (anche con volgari riferimenti all’abbigliamento e al portamento), ma non entra mai nel merito (sa cosa significa? In medias res se le piace di più) delle domande.
Rispondo alle sue:
i titolari delle PMI non vivono sotto i ponti (l’ho colta in fallo, voleva far credere -spero che non lo pensasse- che la panzana sull’abolizione dell’IMU riguardasse anche immobili diversi dalla seconda casa);
Repubblica è di sinistra (il presidente del gruppo editoriale ha la tessera del PD);
il duopolio è illiberale per definizione (se ampliasse i suoi interessi oltre alla grammatica lo capirebbe anche lei);
il programma di cdx non è liberale (un bel frittatone senza coperture, l’ultima delle quali la restituzione dell’IMU).
P.s. ennesima non signifiva nove, ma è riferito ad numero intero naturale indefinito. Studi un pochino.
Mi piace segnalare la notizia arrivata da Londra sul si ai matrimoni gay, sorprende ancora di più che a promuoverla sia stato il premier tory Cameron e mi hanno stupito molto le sue parole, “la nostra società sarà più forte” parole che i vari Berluschini qui dentro nemmeno con il traduttore di Google riesconoa capire, tanto sono impegnati a fare battute su quel culattone di Vendola!
E via di battute e risate mentre magari in una via di Roma un gruppo di energumeni mena il Gay di turno, da morir dal ridere!
Appello serale ai romani del blog
Ragazzi, spiegatemi una roba: che cosa state facendo a Nicola dei Trulli?
Il poveraccio non sembra più tanto gaio, e ha frignato al “Fotto quotidiano”:
__________
“Questo clima mi impone di limitare gli spazi della mia vita privata. Sono costretto a gestire ogni mossa con molta prudenza. Se a Roma di sera mi viene voglia di fare due passi da solo, rinuncio”.
Che gli state facendo, eh?
Non ha precisato i metodi di pulizia (se con ramazza&olio di gomito o Vaporetto-la-forza-del-vapore), ma comunque ha detto che Roma è omofoba (vabbè, sbaglia termine, ma deve essere veramente terrorizzato).
Dice pure che Alemanno “Ha sdoganato i gruppi dediti all’igiene del mondo”
Eddai, salvate il soldato Nicola!
Tra l’altro, ha le idee assai chiare e ci tiene a farci sapere:
«il fatto che io sia insultato DA FASCISTI E NAZISTI di vari network non è neanche oggetto di rammarico. Questo è il Paese dove il sigillo di normalità lo ha messo Giovanardi. Qui un certo ambiente ecclesiastico impedisce perfino che si facciano norme per sanzionare la violenza».
N.B.
In Italia non esistono norme per “sanzionare la violenza”!!!
Traduzione: loro vorrebbero gaie leggi speciali ad personam gaiam.
E poi l’Annuncio clou: nei prossimi giorni presenterà una proposta di legge per i matrimoni gay.
E qui sta tutto il succo del frignare.
Cioè lui pensa che, se gli concederanno il matrimonio gay, potrà farsi lunghe passeggiate di notte, a Roma, senza dover essere più prudente.
E allora, romani del blog, posso darvi un consiglio?
Se incontrate Nicola dei Trulli per strada, prima offrite da bere a lui e alla sua scorta (che paghiamo noi) e poi ricordategli che la sua amica Paola Concia, a settembre dell’anno scorso, in prossimità delle (s)primarie, gli intimò di smetterla di usare il gaiume per i suoi porci comodi elettorali, utilizzando “la questione dei diritti delle persone gay, lesbiche e transessuali (…) IN MANIERA INCIVILE”.
Il tenero consiglio dovrebbe valere anche per le elezioni politiche.
E dite a er Sindaco di non rispondere alle gaie provocazioni: è proprio ciò che vuole Nicola dei Trulli.
Canterellando tra sé e sé la marcetta di Mendelssohn.
E così Giuliano Ferrara è tornato comunista, Giannino a seguire…
“Solo perchè hanno detto che il cav spara sciocchezze al suo popolo di elettori da “seconda media e neanche di primo banco”.
Urge un commento di Epifanio & Co.
P.S. per lucioc
Manca un “almeno” dopo “per”.
E comunque, per comodità, ti ripeto le mie domande (fatte una sola volta):
- Ti risulta che i titolari delle Pmi abitino sotto i ponti?
- Ti risulta che Re-pubica sia di Sinistra?
- Ti risulta che “liberale” significhi odiare il duopolio televisivo?
- Ti risulta che il programma di Centro-destra NON sia liberale?
A te la parola.
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 18:12:
Lucioc,
se vuoi giocare con i bussolotti, rivolgiti altrove.
Non m’interessa il pitipì-pitipà, e mi irrito quando ci sono costretta.
“Per l’ennesima volta” significa che mi avresti fatto per 9 volte – NOVE – la stessa domanda.
Non avrei tanta pazienza di leggerti.
Qual è la domanda che mi hai fatto UNA volta?
Se Berlusconi è liberale, nonostante il duopolio?
Risposta: SIIIIÌ!
E non ti deprimi per essere rimasto ancora al duopolio? Guarda che siamo già oltre da un pezzo.
Poi, non credere di poter rigirare la frittata con me: rispondi tu alle domande che ti ho fatto io.
Infine: guarda che con me la cavalleria non attacca.
Invitami pure a rileggere i miei post “grammatica alla mano”.
Però, per onestà, ti avviso che perderesti tempo: io le grammatiche le scrivo (e quindi mi posso permettere anche l’anacoluto… eh… eh… eh…).
Attendo le tue risposte.
Alvaro il 4 febbraio 2013 alle 20:20: Caro Alvaro Ti rispondo solo adesso perchè solo adesso sono sceso dall’appennino dove sono stato a prendere le misure con un DL e con il cliente per un traliccio per TLC finito di costruire il 22 dicembre , comunque se vuoi a fare a gara con me su cosa ho fatto nella mia vita lavorativa, cosa faccio ora , quanto lavoro , che titoli di studio ho………Ti avverto che perdi inesorabilmente…….stai parlando con uno che ha due diplomi è iscritto a due collegi professionali, ha una laurea in architettura, ha progettato musei, piazze, centri per anziani, ha partecipato a biennale di venezia e triennale di milino ha progetti pubblicati su domus casabella e lotus nonchè su altre riviste di settore minori, ha realizzato reti per telefonia cellulare, impianti di sicurezza, impianti per energie alternative, ha fatto orgogliosamente il manovale e l’imbianchino (se vuoi ti mando le ricette per fare uno stucco veneto tradizionale o un encausto romano o la scialbatura a calce)……..insomma mio caro ho lavorato dall’età di 14 anni e bazzico i cantieri dall’età di sei anni (non credo che tutti i ragazzini di 6 anni possano raccontare di essere stati nel deserto libico di notte con il loro padre a vedere cantieri stradali)…….insomma come vedi con me sotto questo aspetto caschi male anzi malissimo…….di cosa vuoi che ti parli di storia dell’architettura di Mnesicle? o delle rovine di Haghia Triada?…..oppure del Vuchtemas di Rodcenko o della bauhaus?…..oppure vuoi che ti insegni a stendere uno spatolato veneziano o a fare un intonaco con calce e pozzolana…..o ancora vuoi che ti spieghi come funziona la telefonia cellulare o come si fanno le dorsali trasmissive in ponte radio o ti spieghi la differenza che intercorre tra LTE e UMTS?…….oppure vuoi che Ti spieghi come si tratta con gli strozzini romani e delle commistioni tra i direttori di banca ed cravattari…….oppure vuoi che ti spieghi come si gestisce un patrimonio immobiliare ed i trucchi usati dai furbetti del quartierino?…………chiedimi ed io ti risponderò perchè sono cose che ho fatto e che faccio attualmente…….come vedi sono un comunista molto strano per il tuo metro da borghese…….ma ti assicuro che gente come me e delle mie stesse idee e con storie simili ce ne è molta in giro…….Tu non la conosci perchè magari sarai stato chiuso in un ufficio per 40 anni…….IO si.
x Alvaro.
Non ho mai votato a sinistra ma ci sto facendo un pensierino. L’imput me lo danno i simpatici bananas del blog.
Guardi lei cosa mi tocca a fare…votare Bersani.
Un Kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmunista!!!!
E già.
Sul condono fiscale e sul carico fiscale ammazza-Italia c’è una “parte terza”, la Corte dei Conti che dice qualcosa di diverso che non le piacerà, ma non dipende da me, caro Stefano e basta. Maroni dice no ai condoni ma ggiunge: Maroni ha detto di preferire “la strada della lotta all’evasione consentendo la detrazione di tutti gli scontrini e le fatture fiscali”. Io penso che siano utili entrambi: condono fiscale se si fa la riforma del fisco e detrazioni di scontrini e fatture dalla dichiarazione dei redditi.
Come la mettiamo che a Maroni il “condono tombale tanto inviso dalla sinistra” non piace?
Maroni è un comunista ?
Maddai! non hanno capito bene i giornalisti, mica voleva dire quello lui!
Ronchetto….non cambi mai.
Intanto ti ho dimostrato che non sono i sinistri che parlano di IMU e basta,citandoti autorevoli titoli di giornali di destra, e gia qui mi monta un pò di ghigno….
Non mi pare che Valter “compiacesse” la suocera ma che piuttosto la portasse ad esempio di come un messaggio poco chiaro abbia una cassa di risonanza(vedi titoli del Giornale e Libero e tutta la stampa) tale da confondere(pubblicità ingannevole) persone non informate, e sto quasi ridendo….
Il resto è puro cabaret, e finalmete esplodo in una risata fragorosa!
Invece do assoluto ascolto a persone che non sgomitano, non gracchiano, non si vestono a quadrettoni e soprattutto sanno ciò che dicono e ciò che fanno.
Come Antonio Martino:
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«Chiunque venga dopo il governo Monti avrà il compito non semplice di rimediare ai danni prodotti in questi mesi da persone dotate delle migliori intenzioni e delle peggiori nozioni, convinti che, spremendo il già tartassato contribuente, trasformando l’Italia in uno stato di polizia fiscale, cedendo la sovranità nazionale a un accordo internazionale pilotato e voluto dalla Germania, tutto sarebbe andato nel migliore dei modi
(…)
Ma stia attento [Monti]: agenda, come mutande, è un gerundio che serve a nascondere vergogne.»
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[il resto nel blog di Martino – “Agenda Monti”)
Dissento solo dalla carineria di fingere che quelle persone fossero e siano “dotate delle migliori intenzioni”: a meno di non specificare “migliori” per chi.
A noi elettori sta il compito di scegliere il “chiunque” verrà dopo Monti, comprendendo bene che quel chiunque non sarà davvero un chiunque, perché le strade da percorrere per rimediare ai danni sono come quelle di Cappuccetto Rosso:
- una piena dei fiori e degli olezzi rintronanti dello statalismo, ma con il lupo appostato dietro un albero;
- l’altra meno colorata e in salita, ma mooolto più desiderabile: intestazione “libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”.
Ce lo dice anche il Poeta.
Caro Alvaro partiamo dalla fine, come puoi ben notare io a differenza di molti tuoi compagni o compagne di voto scrivo su questo blog solo da una certa ora, non a tutte le ore, perchè IO lavoro, e quando lavoro penso a quello che devo fare perchè ho anche un discreto carico di responsabilità, quindi hai sbagliato indirizzo.
Non so quanto tu conosca di me Roberto Valter e Mirko per dire che votiamo a sinistra o lavoriamo sicuramente meno di te, io difficilmente mi avventuro in giudizii del genere, e quando l’ho fatto 9 su 10 mi sono sbagliato.
Riguardo al resto non metto in dubbio niente di quello che tu dici, penso di essermi espresso in modo chiaro, mi sono rotto gli zebedei di pagare uno stato sociale inviso a molti di quelli che campano con i miei contributi e le mie tasse, concetto chiaro,mi pare.
franco epifanio, il fatto che per lei la lista di Giannino sia inutile è, attesa la sicumera che accompagna le sue previsioni sulle elezioni nei vari post (-4, -2, ecc.), un motivo di vanto per l’ex voce di Radio24.Appuntamento al 25 febbraio p.v. e buon conteggio!
Dott. Taliani a Giannino non stanno bene nè gli uni, nè gli altri. L’errore non è di chi corre da solo (meglio che male accompganti) è di chi non ha compreso che continuando coi soliti clichè il baratro è vicino. Giannino se il cdx si fosse liberato -ripeto- di gelatai, barzellettieri, amazzoni, ecc., diventando un vero partito non avrebbe avuto spazio e il cdx avrebbe raccolto molti più voti.Stessa cosa a sinistra se Renzi non fosse stato affossato dallo zoccolo duro del pci in seno al pd.Il 25 febbraio, comunque vada, gli sconfitti avrannno modo di interrogarsi sul perchè di una sconfitta, con gli stessi attori che da 20 anni ci fanno credere che è sempre colpa degli altri.
Oggi, su La Stampa,leggevo tra l’altro che, dopo tutto, Bersani dovrebbe “sparare” anche lui tutta una serie di promesse, per stare alla pari di quell’altro che in quanto a sparate non bada a spese.
Non credo che lo farà…
a) perchè, proprio per costituzione seria, non gli riesce di dire caxxate.
b) perchè se lo facesse ,si capirebbe lontano un miglio, che sta mentendo.
Mi chiedevo, ma perchè invece se le spara Berlusconi troppa gente ancora ci crede ?
Ma è ovvio in fondo, perchè tanti italiani sono una combinazione di Arlecchino e Pulcinella.
In fondo, noi siamo il paese delle maschere e Berlusconi è la più “maschera” che questo paese sia mai riuscito a produrre.
Non è un vanto ma un dato di fatto.
Talita vedo che continua, per l’ennesima volta, a non rispondere nel merito (grazie per la segnalazione dell’errore di grammatica; per cavalleria, non mi permetto di invitarla a rileggere i suoi post grammatica alla mano).
Mah! Io per Giannino non avrei neppure firmato un autografo.
Non si scappa: si è dentro come si è fuori.
Baffi e barba alla Landru, ghette e uose, bastoni con pomello, abiti eccentrici, incatenarsi in tivvù eccetera rivelano molto più di qualsiasi discorso o programma.
Scusate se vado fuori tema, ma non sono solo …..
Leggendo della visita di Bersani alla Kulona inch…. (per dirla in francese, mi convinco che per vincere lui, le elezioni ci dovrebbero essere domani mattina … mi sà che votando a fine febbraio non ce la fà, nooon ce la fà …… he, he he …. ha trovato il verso di poerdere anche stavolta … che ganzo !
Ettepareva!
Fino a ieri per i bananas e bananite del blog Giannino era un semi-guru liberale (tutto-guru è il berluska, che diamine!..) adesso invece è un’ingroia qualsiasi.
Sono certo che tra non molto gli daranno anche del comunista, altrimenti che berluskini sarebbero?
“Quando vai in difficoltà e non sai cosa rispondere buttala sui comunisti e mettiti a cantare per fortuna che Silvio ‘ccè”
Un classico, secondo il sempre attuale kit del perfetto pasdaran del Papi.
Caro lucioc, guardi che io ho seguito con attenzione l’iniziativa di Giannino e ho anche firmato per la presentazione di un giovane candidato. Però ritengo sia stato un errore correre da soli con questa legge elettorale. Se poi a Giannino sta bene la triade Monti-Bersani-Vendola al governo me ne farà comunque una ragione
Alberto Taliani il 5 febbraio 2013 alle 15:37:
Io ho una teoria a riguardo.
Gli aficionados del dito e della Luna (espressione davvero originale, oooh!), a forza di guardare la Luna si infilano il dito in un occhio.
Da cui il prosieguo.
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 15:33:
Di questi tempi non conviene inchinarsi troppo.
Detto questo, escludo che Feltri abbia scritto “un’articolo”
Invece di leggere i programmi di Giannino – arbiter scementiarum et exterioritatis et pagliaccitudinis (oh, amo il latino maccaronico!) – leggiti un manuale di Grammatica.
Perfino tu potresti diventare passabile da leggere: solo PASSABILE, eh?!
Dott. Taliani se per lei il dito è la rivoluzione liberale ha ragione, ho guardato il dito.Ed è un dito sul quale sta scritto “Fermare il declino”.Di liberale in giro non ho visto altro.
Mi ricordo quando il “grande”,il “puro”,il “democratico” ecc. GIANNINO fu preso a sputacchiate in faccia da un teppista dei centri sociali perchè lo riteneva Berlusconiano.
Adesso il “puro” Giannino ricambia le sputacchiate
presentando una sua inutile lista (inutile per lui e per gli Italiani)col solo scopo di ostacolare la vittoria del Cavaliere.
Pazienza consoliamoci,mentre la sinistra ha i suoi Ingroia noi abbiamo i nostri Giannino.
f.e.
Talita il 5 febbraio 2013 alle 14:48:
Senza però cadere nel luogo comune che la gente sia tutta idiota. Non è così.
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Io non lo penso, anzi l’ho specificato in un mio passaggio…;-)
Caro Lucioc, veramente è lei che ha guardato il dito con un occhio leggermente strabico (politicamente parlando).
Ronchet, ho sentito Giannino e Zingales dal vivo; ho letto i loro programmi e non trovo nessun motivo per non essere d’accordo con loro.Il consenso duraturo si ottiene con proposte serie non inseguendolo alla Wanna Marchi. Se non valgono un tubo non capisco poi perchè il cavaliere si preoccupi di loro…
Talita, mi inchino di fronte al suo sapere.
Giusto per sua informazione riporto un’articolo di Feltri (d’annata) sulla l. Mammì che salvò (toh che strano) le tv Finivest: “Per quattordici anni, diconsi quattordici anni, la Fininvest ha scippato vari privilegi, complici i partiti: la Dc, il Pri, il Psdi, il Pli e il Pci con la loro stolida inerzia; e il Psi con il suo attivismo furfantesco, cui si deve tra l’altro la perla denominata ‘decreto Berlusconi’, cioè la scappatoia che consente all’intestatario di fare provvisoriamente i propri comodi in attesa che possa farseli definitivamente. Decreto elaborato in fretta e furia nel 1984 ad opera di Bettino Craxi in persona, decreto in sospetta posizione di fuorigioco costituzionale, decreto che perfino in una repubblica delle banane avrebbe suscitato scandalo e sarebbe stato cancellato dalla magistratura, in un soprassalto di dignità, e che invece in Italia è ancora spudoratamente in vigore senza che i suoi genitori siano morti suicidi per la vergogna”.
Le ricordo poi che la Corte di Giustizia CE, sentenza del 31 gennaio 2008 Causa C-380/05 e la Corte Europea Diritti Uomo nello scorso giugno hanno condannato l’Italia per l’impossibilità di accesso alle frequenze (in mano a Rai e Mediaset).
Questo è un sistema liberale per lei? Si legga il programa di Giannino e Zingales e forse anche lei riuscirà a capire cosa significa questo termine.
Dott. Taliani continui a guardare il dito e non alla luna.L’occasione persa del cdx è non aver lasciato da parte “barzellettieri e gelatai” per un vero programma liberale.
Alberto Taliani il 4 febbraio 2013 alle 16:40
eh sì, da quando napolitano è diventato capo della protezione civile tutti si preoccupano della vostra incolumità.
Sono così preoccupati della vostra salute che hanno anche secretato il verbale dell’interrogatorio così non vi affaticate la vista a leggerlo.
Vittorio il 5 febbraio 2013 alle 14:06:
Caro Vittorio,
non sei affatto pignolo e sono d’accordo sull’importanza della comunicazione, ma non mi sembra drammaticamente carente.
Mi sembra, infatti, che la televisione sia già iper-utilizzata per spiegare a chi non legge che cosa si vorrà fare.
Poi ci sono anche i blog, che funzionano bene da tramite, se è vero che l’europa (iniziale minuscola) vuole assoldare giannizzeri (spero non Eurogendfor), che siano in grado di
«identificare in uno stadio precoce se le pubbliche discussioni su social media e blog siano potenzialmente in grado di attirare l’attenzione dei media e dei cittadini»
e che inoltre
«Dovranno essere in grado di seguire in tempo reale le discussioni e gli umori, di individuare i trending topics (gli argomenti che fanno tendenza sulla rete, ndr) e di reagire rapidamente, in modo mirato e efficace, per intervenire nella conversazione e influenzarla, fornendo fatti e cifre per smontare i miti che si creano». (Cesaretti, oggi)
Dunque c’è un programma di Centro-destra.
Gli esempi facciamoli ANCHE noi.
Senza però cadere nel luogo comune che la gente sia tutta idiota. Non è così.
La maggior parte degli Italiani capisce molto di più di ciò che appaia a prima vista.
Il problema è farle recuperare fiducia: e questo qui è un problemone.
sei bella, pargoletta
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 12:45
Non è questione di proprietà dei voti, è questione di proprietà di buonsenso. Se giannino avesse un seguito elettorale che gli consentisse di raggiungere un risultato qualsiasi allora capirei.
Ma l’omino ha più vanagloria che intelligenza, a quanto pare.
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 12:39:
Io invece constato che i cervelli anelastici più di tanto non possono.
Ti risulta che i titolari delle Pmi abitino sotto i ponti?
Restituire a loro l’Imu sulla prima casa non contribuisce anche al loro portafoglio?
Ti risulta che Re-pubica sia di Sinistra?
Se sì, cortesemente spiegami che cosa significa per te “Sinistra”: magari hai disegni mentali di tipo alieno, che mi piacerebbe assaissimo analizzare.
Ti risulta che “liberale” significhi odiare il duopolio televisivo? E tutto il resto???
Argomento stantio, comunque.
Ma che stai a ddì, Lucioc?
E ora una domandina a te, ma non ti spaventare eh?
Ti risulta che il programma di Centro-destra NON sia liberale?
Nonostante il duopolio.
P.S.
Bisogna fare sforzi titanici per mettere insieme le frasette, Lucioooc!!!
Delle due l’una:
o sei di lingua-madre swahili (e allora ti occorrerebbe uno scriba) oppure fatti controllare la tastiera, perché lo spessore delle tue argomentazioni risulta praticamente trasparente.
E lacunoso assai
Cara Talita,
a costo di sembrare pignolo e arzigogolante.
Ho letto il programma, ma i programmi dei partiti li leggiamo tu ed io…..metaforicamente parlando capissc’amme’.
Bidogna essere pragmatici e ribaltare la forma di comunicazione. Le persone sono magari pigre , superficiali, condizionate ma del tutto stupide no.
Rendiamoci conto che il mezzo di comunicazione privilegiato è la televisione. E’ qui che devi dire: signor Brambilla, se mi voti il giorno dopo tu fai quello che vuoi e poi l’amministrazione pubblica va al TAR e ti fa causa se pensa che tu abbia fatto qualcosa di illegale. Non solo. Se ha torto ti paga le spese e i danni per averti rotto le palle.
Dico una cosa così paradossale, esagerata , irrealizzabile, stupida, impensabile gusto per esprimere un concetto.
Sono un pò stufo di sentire : loro fanno così noi facciamo cosà e viceversa. Fammi degli esempi anche banali ma concreti. Non si può sentire solo dire che bisogna risolvere dei problemi…Ma vah !!!
Lucioc, lasci perdere gli inviti a ritirarsi, per favore…. Quelli fatti dal Pd ai competitor di centrosinistra non contano? Non ci sono stati? E l’offerta alla desistenza lanciata ad Ingroia, e la richiesta ad Albertini perché si ritirasse in Lombardia per favorire Ambrosoli cosa sono, favole? Sveglia…
Stefano e basta il 4 febbraio 2013 alle 18:58
oh e basta, non essere ridicolo tu mentre ridi a sproposito.
Valter compiange la suocera che secondo lui è stata circuita da Berlusconi.
Questo è il senso del suo post, non altre menate sul linguaggio comune.
Dovrei ridere?
Allora sentiti questa: bersani vuole tartassare la casa della suocera di valter per salvare la banca senese.
Adesso ridi, compagno.
Vittorio il 5 febbraio 2013 alle 11:23:
Ecco, diciamolo anche al signor Renzo Gattegna.
E ai suoi “fondamenti storici”.
Poi, giusto per dare un’occhiata oltre lo steccato del nostro orticello, non ci sfugga l’articolo odierno di Laura Cesaretti:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/troppi-euroscettici-leuropa-finanzia-pool-oscurarli-882346.html
In sintesi, siccome l’Unione sovietica europea si sente in pericolo a causa degli euroscettici e del loro successo soprattutto nei Paesi più a rischio, che fa?
Decide di aiutare quei Paesi in maniera meno circense e pelosa?
Elabora un programma di radicale cambiamento dei metodi simil-nazisti (questi sì!) con cui sta procedendo?
Ci assicura che non esistono figli di un dio minore e/o animali più uguali degli altri?
Naaah!
In vista delle elezioni europee dell’anno prossimo, stanzia 2 MILIONI E MEZZO di euro per convincere tutti di quanto sia bella, brava, buona e profumata l’Ue e che è «necessario comunicare all’opinione pubblica che la risposta a questa sfida è più Europa, e non meno».
Dimostrazione pratica dei gggeni mandati in Europa da ciascun Paese.
“Più Europa”???
Ok, vediamo: finora si sono occupati attivamente:
- nello studio dell’efficacia delle creme solari;
- nella produzione di aranciata senza arance, di cioccolata senza cacao, di formaggio senza latte eccetera;
- nella misurazione della curvatura dei cetrioli e del diametro delle banane.
Direi che adesso passeranno ai piselli.
P.S.
Così vengono spesi i NOSTRI quattrini: anche quelli che il mari-olo HA ANTICIPATO all’europa (iniziale minuscola):
_________
“il Telegraph fa una severa disamina delle cifre che l’Europa si appresta a spendere per la propria «immagine» e per mettere riparo alla disaffezione dei cittadini verso gli organismi elettivi della Ue. In vista del voto del 2014, insomma, notevoli fondi verranno spostati su quella che il giornale britannico definisce «autopromozione dei parlamentari europei».
DIECI MILIONI DI EURO per un «controverso museo dell’Europa»,
QUASI UN CENTINAIO per una «Casa della storia europea» che aprirà nel 2015 per «promuovere la consapevolezza dell’identità europea», e poi
UN INCREMENTO DELL’85% DELLE SPESE per «seminari, simposi e attività culturali»,
mentre le spese per «informazione audiovisiva» CRESCERANNO A PIÙ DI CINQUE MILIONI. Per non parlare dell’
AUMENTO DEL 15% dei finanziamenti del Parlamento ai partiti europei, come il Ppe o il Pse”.
_________
Beh, credo proprio che quegli ulteriori due milioni e mezzo riusciranno davvero a convincere gli euroscettici: a convincerli che l’attuale europa (iniziale minuscola) è una CLOACA.
5 Febbraio 2013
MENO 2
f.e.
Ronchet, beh il cdx dove darsi una bella svegliata prima, l’invito a Giannino a ritirarsi è semplicemente ridicolo.Adesso è tardi per lamentarsi dei voti “sottratti” (ma per caso i voti sono di proprietà di qualcuno che non sia l’elettore?): vada su youtube a vedersi cosa ha detto Giannino a Silvio nel suo ultimo intervento di Bergamo.
Talita, per sua informazione Silvio resituirà (o almeno ha promesso di farlo) solo l’IMU sulla prima casa non sulle aziende.Constato, anche nel suo caso, che quando uno osa criticare viene subito etichettato come di sinistra, il che dà l’esatta misura dello spessore delle sue argomentazioni.Secono lei, mi dica, uno che ha creato la sua fortuna sul duopolio di stato delle tv (se vuoe le pposto csa diceva all’epoca della legge Mammì Feltri), tanto per fare un esempio, è liberale?
Vento del Nord scrive via mail:
Una breve risposta a Ronchet: ho segnalato l’articolo sulle macroregioni per edidenziare che, bene o male, se ne dibatte e che il tema posto dalla Lega non è campato in aria. Detto ciò, invece, intervengo sulla questione dell’esproprio Imu e segnalo a tutti questo articolo di Affaritaliani sul super esproprio legato alle seconde case e l’imbarazzo del profesor Monti. Da brivido.
Vittorio il 5 febbraio 2013 alle 10:11:
Caro Vittorio,
tutto ciò che tu lamenti – burocrazia, costo del personale, agevolazioni per Pmi e nuove imprese eccetera – è contemplato nel programma del Centro-destra.
La questione è che poi venga effettivamente attuato, ma è prioritario LEGGERE I PROGRAMMI e riflettere sui progetti relativi, perché allo stato dei fatti solo sui programmi ci possiamo basare.
Dunque segnalo qui alcuni dei punti specifici:
► Detassazione degli utili reinvestiti in azienda
► Assistenza preventiva degli uffici finanziari
► Compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali, per le famiglie e per le imprese
► Generale semplificazione degli adempimenti fiscali delle PMI, degli artigiani e dei lavoratori autonomi senza struttura o con struttura di piccole dimensioni
► Irrevocabilità di mutui e finanziamenti già erogati
► Moratoria su rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi, con adeguamento del piano di ammortamento alle capacità economiche del debitore
► Favorire nuovo accesso al credito per famiglie, giovani e imprese
► I finanziamenti della Banca Centrale Europea alle banche italiane devono essere destinati prioritariamente al credito per famiglie, giovani e imprese
► Separazione e/o specializzazione tra banche di credito e banche di investimento, anche attraverso opportuni incentivi e disincentivi fiscali
► Rivedere Basilea III: parametri troppo rigidi alimentano la stretta creditizia
► Favorire le nuove forme di finanziamento e sostegno alle imprese: private equity, venture capital
► Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) dei contributi relativi al lavoratore assunto, per i primi 5 anni
► Sostituzione dell’attuale sistema dei sussidi alle imprese con contestuale ed equivalente riduzione delle tasse sul lavoro e sulla produzione
► Pagamenti più rapidi della Pubblica amministrazione, in applicazione della direttiva europea sui ritardi di pagamento
► Passaggio dalle autorizzazioni ex ante ai controlli ex post
► Utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, con particolare attenzione alle vocazioni territoriali degli azionisti, per finanziare l’innovazione e garantire i crediti alle esportazioni
► Tutela e valorizzazione delle imprese commerciali di piccola dimensione, al fine della salvaguardia e della coesione sociale delle comunità locali
► Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali
► Sviluppo di meccanismi concorrenziali e di vigilanza per contrastare accordi di cartello nel settore assicurativo
► Favorire le imprese di giovani imprenditori: per 3 anni, vantaggi fiscali per le imprese di under 35
► Detassazione del salario di produttività
► Sostegno all’occupazione giovanile attraverso la totale detassazione dell’apprendistato fino a 4 anni
► Buoni dote per la formazione
► Sviluppo del telelavoro
► Revisione dei premi Inail, con particolare riferimento alle PMI e agli artigiani, in funzione del rischio reale, sulla base di un criterio bonusmalus
Le intenzioni sono ottime: dunque diamoci da fare.
I rappresentanti di categoria dell Pmi si sono comportati come i vescovi.
Adesso i loro iscritti e fedeli li mandino dove meritano, a calci, e votino la sola coalizione politica che li può salvare. Poi ne parliamo.
Vento del nord, evita di postare certi disordini mentali scritti da analfabeti.
Mai letto niente di più caotico e incomprensibile. Qualcuno ipotizza la macroregione europea includendo parte della svizzera, con gli svizzeri che all’europa non hanno mai aderito?
E se non ho capito il senso di quello scritto ti assicuro che è ancora peggio.
Ma come, proprio adesso che state risalendo al 6% ricominciate con le monate?
Cara Talita,
mi permetto di aggiungere un argomento.
Visto che molti chiacchierano e poco sanno di storia.
Anche su Mussolini e le leggi razziali ci sarebbe da dire.
Fino al ’43 le aree di occupazione della Francia da parte dell’esercito Italiano, costituivano una zona di protezione per gli ebrei.
Mussolini fu costretto, su pressioni e proteste da parte di Von Ribbentrop, a inviare in Francia un commissario di Polizia, tal Lospinoso, per la questione ebraica. Costui fece di tutto per continuare a proteggere gli ebrei. Ed era agli ordini di Mussolini, così come tutto l’esercito.
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 09:55:
Caro lucioc,
la restituzione dell’Imu sarebbe FINALMENTE un atto di giustizia – sanatoria di un’ESTORSIONE – e dunque altamente simbolica: la gente (quella con sale in zucca) non ha più fiducia nei confronti di un cosiddetto Stato, che invece è un disgustoso parassita.
Anche le Pmi hanno pagato l’Imu, non ti risulta?
E, per inciso, ci si scotta molto di più a ripetere slogan da Re-pubica, nota alle cronache da più di 20 anni.
lucioc il 5 febbraio 2013 alle 09:55
lucioc, giannino toglierà un 1 – 2 % di voti al centrodestra, e magari sarà quella differenza a far vincere la sinistra. Così non ci sarà né l’abolizione e né il rimborso dell’imu, né il pagamento dei debiti della PM, e tantomeno rimborsi iva o altro.
Anzi, bersani ieri ha detto che è sua intenzione aumentare la spesa di 15 miliardi, dove e come non si sa, ma di sicuro li prenderà dalle nostre tasche, visto che i soldi non si stampano nella corea del nord.
Vedi un po’ tu.
Stefano e basta il 4 febbraio 2013 alle 23:23:
Visto che continuate con questa storia delle pensioni, vatti a rileggere i post precedenti rivolti a Roberto, dove spiego per bene che le cose sembrano come dite voi, ma non lo sono per niente, io ripeto, ho versato tanti di quei soldi che non hai idea, perchè prendevo anche parecchio di paga, ed ora prendo poco più della metà, non molto in più che col calcolo falso contributivo, non ho più voglia di ripeterlo, i conti che fanno sono tarocchi, per i motivi che ho già spiegato, e poi vero è che le pensioni attuali sono pagate con i vostri contributi, ma lo saranno comunque anche se col contributivo, inoltre voi le pagate ora , ma sapessi allora quante ne abbiamo pagate prima noi, e a gente che è campata almeno 10 anni in più di quanto camperemo noi, del cosidetto babyboom del dopoguerra, ripeto anche che diverse decine di miei colleghi non prenderanno la pensione pur avendo versato ricchi contributi, perchè sono morti PRIMA di arrivarci, contribuendo così a sostenere le casse dell’Inps.
Direi anche che continuare a farci la guerra trà poveri fà solo ridere a crepapelle quelli che ce lo hanno sempre messo tra il 9 e il 10, che sono la chiappa destra e quella sinistra , così capisci bene.
Alvaro, tutto l’impianto dello stato è ancora quello fatto dalla balena bianca, gli inciuci che dici ci sono anche stati, ma hanno solo scalfito la pelle della balena, che direi ha praticamente inglobato tutti gli altri, visto le minime differenze che ci sono attualmente, a parte gli ululati che fanno in campagna elettorale, poi questi che si lamentano dei ricchi pensionati potremmo invitarli a cena qualche volta, visto che ci mantengono loro.Saluti.
P.S.
Per non dimenticare il cane da grembo, che è tornato a uggiolare:
__________
“In Italia ormai c’è consapevolezza dell’aberrazione introdotta dal fascismo con l’antisemitismo e dell’infamia delle leggi razziali del 1938″.
Il chihuahua può stare tranquillo: anch’io ne sono consapevole.
Come pure sono consapevole di quell’altro regime aberrante: il komunismo, quello che – nonostante vari sforzi – i rossi non sono ancora riusciti a introdurre in Italia.
E ciò brucia assai. Soprattutto per gli sforzi, che influiscono negativamente sull’elasticità di vene e capillari degli sfinteri.
Quindi, nessun revisionismo neppure per il komunismo, ben illustrato dal miglior Togliatti d’antan:
a)
a proposito dell’omicidio (15 aprile 1944) del filosofo Giovanni Gentile da parte dei vetero-partigiani komunisti, il successivo 23 aprile scrisse sull’edizione napoletana dell’«Unità»: «Parlando di Giovanni Gentile, CONDANNATO A MORTE DAI PATRIOTI ITALIANI E GIUSTIZIATO COME TRADITORE DELLA PATRIA, non riesco a prendere il tono untuoso di chi, facendo il necrologio di una canaglia, dissimula il suo pensiero e la verità col pretesto del rispetto dei morti».
b)
A Vincenzo Bianco, che lo incitava a chiedere a Stalin la liberazione degli alpini dell’Armir prigionieri in Russia, rispose:
«La nostra posizione di principio rispetto agli eserciti che hanno invaso l’Unione Sovietica è stata definita da Stalin e non vi è più niente da dire. NON CI TROVO PIÙ NIENTE DA DIRE SE UN BUON NUMERO DI PRIGIONIERI MORIRÀ… Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini, e soprattutto la spedizione contro la Russia, si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, il più efficace degli antidoti».
Quindi no, nessun revisionismo!
Piuttosto, togliamoci il cappello di fronte a TUTTI morti.
Non solo quelli che fanno komodo ai komunisti.
(Ricordandoci sempre che il lupo perde il pelo ma non il vizio.)
Buongiorno, Alberto.
Leggendo la BATTUTA di Roberto e ricordando la kermesse che ne è seguita, credo che – ancora una volta – risulti chiaro perché le Pmi devono fare giornate di preghiera (io preferirei lanci di uova marce, ma con tiratori scelti: in modo da colpire inesorabilmente l’obiettivo. L’ultima volta Monti se l’è cavata, purtroppo).
Le Pmi devono pregare proprio perché i quaquaraquà della (s)politica sono tutti presi a inventare polemike&menzogne: nella speranza di DISTRARRE l’attenzione dai problemi VERI.
Quindi, in questo caso, l’OT significa “Ottusi Taroccatori”, e ciò non depone a favore di chi si accoda.
E non depone neppure a favore di chi non raccoglie la polemica e non si mette pazientemente a spiegare agli ignoranti che sono ignoranti. Oltreché pelosi.
Dunque Berlusconi ha detto:
«Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene».
Seguono i commenti vari: e sembra di stare vicini a un Wc con lo scarico malfunzionante.
► Di Pietro: Berlusconi «non è né più né meno che la caricatura» di Mussolini.
[Che però non si è mai fatto regalare dai suoi INDAGATI perfino i calzini. Ma Tonino-1 ormai non vale una cicca, quindi è come se non avesse neppure fiatato. ]
► Dario Franceschini (Twitter): «Le parole di Berlusconi sono una vergogna e un insulto alla storia e alla memoria. Chieda oggi stesso scusa agli italiani».
[Invece Franceschini: a) avrebbe dovuto chiedere scusa già da ieri, in quanto (s)politico insignificante, a cui dovrebbero fare causa perfino i produttori di Winnie The Pooh; b) dovrebbe andarsi a studiare la Storia, magari quella a fumetti.]
► Pier Ferdinando Casini (Sky Tg24): «una sciocchezza immane. Non era necessario aspettare le leggi razziali per vedere il comportamento del regime fascista, bastava vedere l’omicidio Matteotti. Le leggi razziali sono state un’ulteriore aberrazione»
[Parla lui, l’angolo retto mario-lo: gravissimo l’omicidio di Matteotti, invece i suicidi in Italia, la gente disperata e mezza morta di fame, il suo bild-kapo in guerra contro gli Italiani: quelle sono bazzecole funzionali alla kadrega di Casini.]
► Antonio Ingroia (Tweet): «Nella Giornata della memoria Berlusconi vergogna d’Italia nel mondo» e ancora «Nel giorno della memoria Berlusconi si rifà al suo modello politico, si vergogni».
[a) questo Tonino-2 somiglia disgustosamente al Tonino-1: da vomito; b) è un abominevole omino del nulla e vergogna d’Italia in Guatemala; c) si stra-vergogni lui, magggistrato fallimentare e utilizzatore della toga come fosse uno straccio per spolverare. Peli bassi e stia muto!]
► La Comunità ebraica, per bocca del presidente Renzo Gattegna: «Le dichiarazioni appaiono non solo superficiali e inopportune, ma, là dove lasciano intendere che l’Italia abbia deciso di perseguitare e sterminare i propri ebrei per compiacere un alleato potente, destituite di senso morale e di fondamento storico».
[Anche questo qui, invece di fare il moralista, si ripassi la Storia. Dal 1938 al 1940 furono promulgate leggi di discriminazione, che nulla ebbero a che fare con le persecuzioni e lo sterminio propriamente intesi. Lo scopo idiota era la protezione della “razza” italiana (e non si tratta mai di razza, ma d’inciviltà e incultura: oggi lo vediamo quotidianamente) e quelle leggi ammisero anche (ridicolmente) le eccezioni dei cosiddetti “ebrei arianizzati”. Poi andiamo a vedere quanti successivi komunistoni, democristianoni eccetera le approvarono. E comunque il Patto d’acciaio con la Germania è del 1939, mentre in precedenza Mussolini si era dichiarato contrario alla discriminazione razziale. Regaliamo a Gattegna un manuale di Storia.]
Insomma, viviamo in un Paese che si dibatte tra gli artigli di imbecilli e/o di furbastri che fanno i fessi per non pagare il dazio.
Tra cui Ferruccio de’ Botoli (spelling: b-o-t-o-l-i), che non riesce neppure a contenere i suoi titolisti, stampando titoli come “Berlusconi: «Mussolini fece anche cose buone». Poi il dietrofront: «Fascismo fu dittatura»”.
Dietrofront dde che?! Ce lo deve dire Berlusconi che il fascismo fu una dittatura? E ce lo deve precisare il Corriere della Serva (spelling: s-e-r-v-a-)?
Ragazzi, capito perché bisogna andare a votare CONTRO questi qui?
roberto il 4 febbraio 2013 alle 20:53:
la battuta su mussolini
________
Quale battuta, Roberto?
Si è trattato di una dichiarazione RISPETTOSA della Storia, in cui non troverai mai “battute”, ma eventualmente aforismi.
E mi meraviglia non poco che tu pensi solo all’eventualità che quella dichiarazione sia stata un ammiccamento a determinati elettori: invece le idiozie che sono seguite a commento, secondo te a quali panze hanno voluto ammiccare?
Vale davvero la pena di analizzarle: poi saprai dirmi.
Talita il 4 febbraio 2013 alle 15:33:
Si è vero, ma sono accenni non è un martellamento quotidiano. Comunque è una mia impressione quindi mi posso anche sbagliare, ci mancherebbe.
Per restare in argomento topic, si sente quasi nulla su una aspetto fondamentale.
Dal punto di vista delle PMI, un’importante riforma sarebbe quella dello scardinamento totale degli obblighi burocratici che si sono sedimentati soprattutto negli ultimi 20 anni. Obblighi che inchiodano qualunque iniziativa libera e che di fatto sono delle tasse occulte. Chi lavora in un’azienda sa benissimo che vi sono ostacoli insormontabili in quanto ci ritrova molto spesso a dipendere dal lavoro di burocrati.
Quindi un gruppo di lavoro che si fa un mazzo tanto , vede tutto il lavoro fatto andare a sbattere contro un muro di inutilità procedurali.
Fiscalmente per un’azienda , prendiamo una start up, più che l’imposta sul reddito , ciò che è quasi insostenibile, sono i costi del personale. Nessuno che ipotizzi regimi contributivi diversi in base al fatto che l’azienda sia appena nata o da anni sul mercato.
In un momento di crisi epocale, Monti ha radicalizzato i parametri che porano automaticamente a considerare società di comodo le aziende che hanno tre esercizi consecutivi in perdita. La qual cosa ha come conseguenza , di bloccare per esempio ogni credito iva se presente. Salvo però fare interpello all’agenzia delle entrate, spendendo quindi di commercialista, tanto per far piovere un pò sul bagnato, e sperare nell’altissimo.
Mi fermo qui perchè l’elenco delle cose da buttare al cesso sarebbe lungo come la quaresima.
Sulla fiscalità il discorso è brutale. Se un paese deve arrivare a succhiare di rifaa o di raffa il 70% dei redditi, perchè questa è la realtà, per tenere questa pressione deve arrivare a istituire tasse sui costi, l’IRAP, e imposte espropriative, l’IMU, vuol dire che sta spendendo al di sopra delle sue possibilità.
E’ come un giocatore che perde al casinò e va a far rapine per continuare a giocare.
Perchè il Cavaliere non propone di pagare subito i debiti della p.a. verso i fornitori o i vari crediti IVA, IRPEF, ecc.?Sono debiti “storici” (mentre per restituire l’IMU servirebbe una copertura) che darebbero respiro a molte p.m.i. e avrebbere un sapore molto meno da Achille Lauro.Perchè non lo fa?… perchè rende molto meno in termini elettorali. Un bel liberale, noto alle cronache da 20 anni. L’unico che ne ha parlato è Giannino che ha ipotizzato i pagamenti da parte della Cassa Depositi e Prestiti. p.s. attenti che coi sondaggi ci si scotta…
Stefano e basta ore 21,02 del 04/02.
Facciamo che 8 su 10 e’ piu’giusto e corretto,conosci questa parola?
Facciamo che 80 deputati in piu’ sia corretto, ma che vuol dire? Mi pare che le maggioranze bulgare nei vecchi paesi dell’URSS, nella attuale Korea del Nord, a Cuba ecc, tutto abbiano portato meno che benessere anzi abbiano portato alla follia ideologica statalista piu’ bieca.
Facciamo che Bersanov, Te stesso, Valter, Mirko e Roberto forse non conoscete che:” carpe diem ….quam minimum credula postero”.
Facciamo che sui Presidenti ti stai dando la zappa sui piedi, ragiona un attimo.
Facciamo che per Bersanov e per il bocconiano Monti, bocconiano, non come laureato alla Bocconi ma come “canosa” pesce cha abbocca anche senza esca all’amo, e’ facile affermare quello che tu dici perche’:” stultorum infinitus est numerus”.
Facciamo che io, essendo libero e non ideologicizzato come voi 4, ho’ creduto a Berlusconi e votato per lui le prime due volte poi non sono piu’ andato a votare per lo schifo che provo per “tutti” i nostri politicanti mentre voi andrete “sempre e comunque”. Andare “sempre e comunque” potrebbe anche andar bene ma non votare “sempre e comunque” per una formazione politica perche’ “prigionieri” e non “liberi”.
Facciamo che, e qui voi offendete il vostro intelletto, e non Alvaro, Mariolino e tutti i pensionati italiani che sembrano essere vostri nemici, io negli anni 70/80 predicavo, invano, scontrandomi con CGIL e varie ed eventuali associazioni pro lavoratori, conoscete no, che i soldi da me guadagnati erani miei e li volevo gestire io e non lo “stato sociale” che da voi sembrerebbe schifato oggi. Stato sociale che e’ diventato quello che e’ oggi grazie, ai politici di sinistra, PCI, conoscete no, ai grandi sindacati, CGIL, conoscete no, e agli inciuci vari fra i grandi partiti, DC, PCI, PSI e compagnia cantando dove si incontravano e si mescolavano il diavolo e l’acqua santa.
Facciamo che di legna ne ho’ in abbondanza, se ti serve un po’ te la posso anche regalare, e che tutte le mattine verso le 5/5,30, magari mentre voi dormite, e percio’ si ripete quello che avveniva tanti anni orsono e cioe’ che io arrivavo in azienda prima di impiegati e operai, accendo il camino, capito. E adesso basta, mi sono scocciato di darti soddisfazione. Alvaro.
P.S. No, un’altra cosa te la voglio dire, con me cascate male perche’ ho’ probabilmente lavorato piu’ di quanto voi quattro messi insieme possiate possiate fare e sai perche’? Perche’ ai miei tempi non avrei potuto giocare come voi a fare i blogger, non ne avrei avuto il tempo materiale.
Buongiorno, sarebbe opportuno mettere il silenzio stampa sull’attività della borsa (spread) fino alle elezioni avvenute, in fondo mancano venti giorni ….. per i venti trascorsi pu non parlando di borsa fino all’evento MPS, non è caduto il mondo !
Questa è la nostra effettiva fragilità: tutte le acque che ci bagnano fanno venire la polmonite non un semplice raffreddore ……
Io credo sinceramente che il Cav. abbia commesso un grandissimo errore politico quando ci fù la dissociazione con Fini . l’elettorato aveva votato una coalizione ed allore non bisognava perdere tempo a dire “traditore” …… tutti a casa ! Elezioni e via andare (memore un mio precedente blog).
Guardate il disastro per conservare la cadrega …
Alvaro il 4 febbraio 2013 alle 17:07:
Caro Alvaro, ti chiami come un mio vecchio collega che però era un noto vagabondo, io ho cercato di far capire a Roberto che la questione è un pò più complicata di come dice lui, ho anche spiegato perchè io ho pagato molti contributi posso dire in più, visto che poi la pensione è stata calcolata, sulla media degli ultimi dieci anni, e non l’ultima come dice lui, non tenendo conto del reale stipendio, assai superiore alla cosidetta paga base, per quello io sono vicino lo stesso ai calcoli fatti con il contributivo, non mi pare roba difficilissima da capire, specialmente da uno più giovane come lui.
Sono d’accordo con quello che dici meno la solita solfa dei comunisti, quando si chiamavano in quel modo mai sono stati al governo, e dopo gli eredi hanno fatto cose più di destra della destra, e io ne sò qualcosa sulla mia pelle, del sig. Bersanov in particolare, che bacerei volentieri freddo, saluti.
Vediamo se risponde a tutti e due anche insieme.
Ps, mia moglie non raggiungerà il minimo per prender qualcosa, e tutti quei contributi dove finiscono, nel cosidetto concone, conosco una vecchietta che ha lavorato decenni fà in GB e gli mandano 50 euro al mese da Londra, invece qui se li fagocitano.
Sempre sulla tua pensione Alvaro vorrei dire che nessuno mette in dubbio i tuoi 42 anni di versamenti, penso anche tu sappia, che quello non è un conto in banca che ti verrà restituito negli anni a venire, anche perchè(te lo auguro) è possibile che tu vada ad incassare(beato te) molto più di quanto tu abbia versato.
Ma in questo momento devi sapere che la tua pensione è pagata con i versamenti e le tasse di quelli che adesso lavorano, che non possono portare i soldi in svizzera, evadere le tasse, e poi aspettare Berlusconi che con un bel condono al 5/6% gli li pulisca e belli lindi tornino in italia.
Magari costoro non pagheranno nemmeno più l’Imu sulla loro bella villona e magari gli verrà pure restituita quella dell’anno prima!
SE voti Berlusconi tu voti questo, non ci sono vie di mezzo, quando sei al seggio con la matita in mano,pensaci.
se incontrassi Monti..semplicemente.gli chiederei se si rende conto..di cio` che ha fatto..ha tolto la Speranza..il Sogno..degli italiani..in nome del rigore e sacrifici…ha chiuso un`azienda al minuto..portato a livelli record la..disoccupazione..ha messo gli italiani contro gli italiani..certo ora tutti sanno cosa e` lo spread…ma cosa..ce ne importa a quest o punto? L ‘ italia si e’ fermata…tutto e’ fermo…nemmeno nel dopoguerra..dove tutto era distrutto..esisteva questa amarezza..che ci stiamo portando dietro…
Alvaro facciamo che Berlusconi ha governato 8 degli ultimi 10 anni, ti và?
Facciamo che nell’ultima legislatura aveva 80 deputati in più.
Facciamo anche che Fini,quel maledetto serpente a sonagli lo ha piantato lì, poverino….
Facciamo che un manipolo di seguaci lo hanno seguito quanti ne rimangono? 50? 60?
Facciamo anche che questi presidenti, comunisti? cattocomunisti? hanno firmato le leggi più porcheria che la storia della repubblica ricordi.
Facciamo che Berlusconi non stava facendo semplicemente qualche errore , ma ci stava letteralmente portando verso il fallimento.
Fatto tutto questo Alvaro ti dirò che tu puoi pure votare Berlusconi, ma ti svelo un segreto, se vince Berlusconi mi sa che io,Roberto,Valter e Mirko ci siamo un pò rotti le palle di pagare tasse per mantenere uno stato sociale che paga anche la tua pensione, può darsi che diventiamo berlusconiani pure noi, come molti qui dentro, comincia a fare scorta di legna.
Roberto, il riferimento è agli elettori ex An… e soprattutto ex Fini. Credo non ci volesse molto a capirlo, pazienza.
Alberto Taliani il 4 febbraio 2013 alle 20:03: e qui la voglio Taliani…….allora gli elettori del centrodestra sono di destra vera…..ovvero destra popolare statalista e corporativa e la battuta su mussolini non è un errore ma un voluto ammiccamento alla pancia di questo elettorato.
Alvaro il 4 febbraio 2013 alle 17:07: Caro Alvaro hai aspettato perchè IO LAVORO…..ed il blog di Taliani non è la mia principale attività……contrariamente a Te che non tieni un ciufolo da fare.
A Robbe’, tu non mi paghi proprio nulla a meno che, malandrino, non abbia incassato tu i miei 42 anni di versamenti. E allora occhio, ti sto’ portando in tribunale perche’ mi mancano 6 anni di arretrati dovuti e non pagati. Il resto e’ fuffa, so’ parole in liberta’, per me puoi fare quello che vuoi ammesso e, guarda come suono buono, concesso che tu possa farlo. Sai io non ho’ mai sofferto di una malattia quasi solo dei sinistrorsi, la gelosia, per cui auguri a te e che tu possa diventare un imprenditore ricco e di successo come Berlusconi. Alvaro.
Mirko, allora non si vuol informare… comunque ripeto quel che ho già postato sugli accordi fiscali con la Svizzera: ecco una interessante lettura così, tanto per aver qualche informazione in più… Ecco anche cosa dice la Svizzera e come funzionano le convenzioni con Gran Bretagna e Austria (guardi come è intestato il documento). Quanto all’Imu devo aggiungere un altro copia e incolla? Non legge, fa finta di non leggere? Bisogna ripetere ogni volta la stessa cosa perché lei fa girare sempre stancamente lo stesso disco? E’ proprio vero che il Cav sta dettando l’agenda del dibattito elettorale ai suoi competitors, senza di lui qualche leader meriterebbe una vignetta come quella che ha mostrato Vauro: un foglio bianco.
Per forza Roberto, dopo aver conosciuto Fini cosa dovrebbero fare, quegli elettori?
Per Stefano e basta.
Berlusconi negli ultimi 20 anni ha’ governato per 111 mesi, i sinistrorsi compagnucci di merende per 113 mesi. Che altro dobbiamo dire che non dicano i numeri? Che ha’ dovuto “anche” governare con Presidenti della Repubblica comunisti e/o catto/comunisti? Che si e’ scelto, sbagliando grossolanamente e stupidamente, come alter ego un serpente a sonagli come Fini? Che ha’ dovuto fare i conti con una banderuola come Follini e un professionista della politica come Casini di nome e di fatto? Che quello che lui cercava di fare, immediatamente dopo i sinistrorsi e/o nzi, disfacevano? Berlusconi avra’ fatto pure degli errori, e chi non ne fa’, ma veramente per quello che hanno conbinato i governi dei compagnucci,e te li cito tutti, Ciampi,Prodi,D’Alema,Amato due volte,Prodi ancora, non ci sono parole che tengano. Alvaro.
Alvaro il 2 febbraio 2013 alle 19:42: resta il fatto che hai una pensione retributiva ovvero calcolcolata sull’ultima retribuzione…….quindi la pensione TE LA PAGO IO……..Comunque tranquillo Ci pensa il centrodestra Ti ridaranno l’IMU e ti permetteranno di fare il condono Tombale……che a te come pensionato INPS con pensione retributiva non frega niente……ma che a me come neo imprenditore fà un sacco comodo……infatti questo mese ho deciso di non pagare i contributi ed a fine mese ho deciso di votare berlusconi…….così risparmierò un sacco di soldi che penso di investire in una piccola fabbrica in croazia……..alla faccia tua e di quelli che pur essendo pensionati e lavoratori dipendenti votano berlusconi pensando che sia la reincarnazione di almirante……
“Berlusconi? È un buffone, non ne parlo.”
(Oscar Giannino, oggi)
Sembrava tanto a modo..cribbio, anche lui un kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmunista?
Non se ne pò più..
Alberto Taliani il 4 febbraio 2013 alle 16:40:
il presidente e il procuratore del tribunale di Siena (…) magari pensano a come evitare il terremoto
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Può essere, ma allora come mai non pensano a evitare gli incendi?
Forse hanno qualche fabbrichetta di estintori?
Quando leggo qualcuno che si avventura in differenze “antropologiche” tra i belli buoni intelligenti e puri di destra e i sinistri cattivi, sorrido davvero di gusto.
Se poi questa persona, mi senti Ronchet? capisce l’8 per il 18 il sorriso diventa pure un ghigno, comunque sei in buona compagnia,sorridi anche tu.
Parliamo della ormai famosa suocera di Valter,
La frase di Valter è di una semplicità disarmante, facile da capire ai più, strano che persone così intelligenti,buoni,belli e puri facciano fatica a comprendere.
“Non sono io che faccio finta di non sapere, è la pubblicità che è ingannevole, una presa per i fondelli.”
Capito? fate uno sforzo, il buon Valter non discute sulla “purezza” della frase o delle manigolde intenzioni Berlusconiane, cioè fregarvi per l’ennesima volta, ma di come la cassa di risonanza(pubblicità ingannevole) riporta questo, vuoi un esempio?
Il Giornale in prima pagina:
“Dopo il rimborso dell’Imu, ecco nuove idee per il Fisco”
Avvenire:
“Berlusconi, dopo l’Imu il condono tombale”
Libero:
Silvio bomba elettorale:vi restituiamo l’IMU
Vado avanti? leggi da qualche parte IMU prima casa?
Capisci ora cosa intendeva Valter? suvvia, mica era così difficile.
Il resto è la solita litania, una parte però mi sorprende, ed è quella che vedrebbe Monti intento a fare la provvista tramite l’IMU, per pagare i casini del MPS, lasciando chiaramente intendere che….chi volete ci sia dietro? ma i sinistri chiaro!
Ma c’è un problema…… il buon Monti in combutta con il PD mette l’IMU, ma il PDL e Berlusconi cosa ci guadagnano?
Ehhh si cari miei, perchè piccolo particolare quella legge è stata votata anche dal PDL e Berlusconi!
voto di scambio? come sostiene Ronchetto?
Caro Taliani, il cav tolse il resto dell’Ici, ovvero il 60% perchè il tanto vituperato Prodi lo tolse precedentemente al 40% ovvero per le fascie meno abbienti e non anche per gli Agnelli&Co. come fece il buon Silvi-o.
Provi lei a dire di no!
Poi sappiamo l’alzata d’ingegno del Vate de voantri a che cosa ha portato: casse comunali vuote: Si è dovuto inventare l’IMU.
Perchè l’IMU è un invenzione del governo berlusconi, vero?
Provi a dire di nò..
Adesso cerca di corrompere gli italiani (ovviamente con i soldi degli italiani, non suoi) con la balla stratosferica “se mi date il voto vi restituisco l’IMU, i soldi li prendo in Svizzera” come se la Svizzera fosse una sua azienda.
Sveglia!!
Caro Mariolino, permettimi il caro perche’ cosi’ mi sento piu’ a mio agio e mi sembra di scrivere a una persona e non a un ente, una societa’, o come dir si voglia, sto’ ancora aspettando una risposta da Roberto sull’argomento pensione retributiva e/o contributiva e credo proprio che aspettero’ invano. Onestamente parlando non riesco proprio a capire come e perche’ certe persone parlano, parlano, e spesso a sproposito, e poi di fronte a domande ben precise si eclissino e parlino di altro. Dopo la domamda precedente, vorrei chiedere ancora a Roberto; ma tu che ne sai di quanti soldi ho’ pagato io di contributi e per quali enti statali, ma tu che ne sai se io ho’ pagato contributi anche per enti, vedi INA CASA, da cui non avrei mai potuto avere nulla e quindi fuffa per me e bene solo per altri, ma tu che ne sai se io ero a disposizione della azienda nella quale lavoravo 24 su 24 e non avevo alcun diritto a straordinari, ma tu che ne sai se io all’ora, e chiaramente ripeto per una singola ora di lavoro e non nel totale dello stipendio, guadagnavo meno di un capo reparto, ma tu che ne sai delle responsabilita’ penali e civili che io avevo e per cui sono stato anche chiamato e rispondere, ma tu che ne sai se una parte dei miei soldi non sia servita a pagare tutte le porcherie che i tuoi amici comunisti in combutta con i sindacati piu’ comunisti di loro buttavano dalla finestra, ma tu che ne sai di che cosa volle dire la follia della “scala mobile” eguale per tutti, ma tu che ne sai e potrei continuare per ore, caro Roberto, di quella che e’ stata la vita delle persone che tu in questo momento attacchi solo perche’ hanno una pensione. A Robbe’, tu non sai proprio nulla, e se qualche cosa sai la usi solo “pro domo tua”, e percio’ falla finita di pontificare e di far credere che sei al di sopra di tutto e di tutti. A Robbe’, scenni per terra. Alvaro.
Vento del Nord scrive via mail:
Ecco qualcuno che scrive di su macroregioni e piccole-medie imprese, altro che propaganda elettorale contro la Lega
caro Ronchet, il presidente e il procuratore del tribunale di Siena vogliono bene ai giornalisti e poi non vorrà che facciano la fine della commissione grandi rischi e si facciano travolgere dal terremoto Mps… Non sia mai, mettono le mani avanti e magari pensano a come evitare il terremoto…
Vittorio il 4 febbraio 2013 alle 10:33:
Bersani si tiene lontano dagli argomenti più gettonati per colpire il Cav.
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A me non sembra davvero.
Per tenersene lontano dovrebbe avere ARGOMENTI: e non li ha.
Ti ricordo che Bersani ci ha appena gratificato delle seguenti due perle:
«Speriamo che Dio abbia perso lo stampino di Berlusconi»
«Per anni abbiamo mangiato pane, Ruby e festini».
Le teste di cactus non hanno la capacità di tenersi lontani dagli slogan: anche se, in definitiva, così facendo continuano a darsi la zappa sui piedi.
meno stato per tutti il 4 febbraio 2013 alle 12:40:
salvatevi da soli nella vostra individualità
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In che senso, scusa?
Tu come ti salvi nella tua individualità?
Questa sì che sarebbe una notizia interessante, e dunque perché non la fornisci a tutti?
Credo che ne riceveresti tanta gratitudine.
Ma poi dici:
“non ho ancora sentito nessuno dire: abbassiamo i costi e con i risparmi limitiamo le tasse”.
Non so in quale galassia vivi, perché invece – qui in Terra – io ho sentito con le mie orecchie, più e più volte e da quasi tutte le parti politiche, DIRE che bisogna tagliare le spese.
Il fatto è che si limitano a DIRLO.
Poi il “paio di milionate di parassiti inutili”: mica ti do torto.
Ma poi, vedi, quel paio di milionate licenziate rientrerebbero nel welfaaare – ti ricordo che qui in Italia si “stipendiano” anche gli immigrati nullafacenti e i loro parenti, perché vuoi togliere il “ricongiungimento famigliare”? Giammai!
Poi c’è quell’altro che vorrebbe dare 1.000 euro a ciascun disoccupato.
E allora?
Questa notizia è da manicomio sinistro. In tutti i sensi.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/mps-palazzo-giustizia-limits-i-giornalisti-882124.html
Santo il 4 febbraio 2013 alle 00:22:
Caro Santo,
tutto sta PROPRIO nel capire come, quando, perché e su quale campionatura vengono realizzate determinate inchieste, indagini, sondaggi e roba così.
Si sente anche dire che il latte fa male alla pelle e gli Ogm fanno cadere le unghie dei piedi.
(Sto scherzando, ma mica troppo.)
Il mio parere è che già un sito o un’associazione qualsiasi che spara dati senza spiegare – con estrema precisione – su quali metodi si è basato il conteggio, non avrà mai da me neppure la minima attenzione.
Per il momento ho chiari pochi FATTI:
- l’evasione fiscale esiste?
Sì, ma non potrà mai essere calcolata, se non a spanne e con risultati quasi sempre gonfiati o sgonfiati in base ai diversi corollari prestabiliti;
- l’evasione fiscale, così come viene presentata dallo spot “Bieco Evasore” è pelosa?
Sì, lo è. Serve solo ad alimentare l’invidia sociale e il meschino spionaggio da guerra tra poveri, e non ne abbiamo davvero bisogno;
- l’evasione fiscale potrà essere debellata da BefFera, mettendo le ganasce alle auto dei rappresentanti di commercio?
No. Al contrario, occorre diminuire le tasse.
Questo è quello che so per certo.
Ronchet il 4 febbraio 2013 alle 12:48:
I sinistri amano così tanto i poveri da volerne moltiplicare il numero. Elementare, Watson!
meno stato per tutti il 4 febbraio 2013 alle 12:40:
Quando dici licenziare un paio di milioni di statali sei convinto, già altre volte ho riportato le statistiche dimostranti che sono nella media europea, molti meno che in vari paesi, sia per numero che per costo totale, naturalmente sempre in rapporto al pil e agli abitanti, non basta la gente alla fame che già cè, guarda che quando uno non ha più niente da perdere è possible che si incazzi fortemente, allora si vedrebbero le strade rosse ma non di bandiere, dici anche che i privati fornirebbero migliori servizi, pura utopia, la gente comune quei servizi se li potrebbe scordare, specialmente quello sanitario e la scuola, che tornerebbero fuori della portata del popolo come era una volta, solo i cosidetti “solventi” potrebbero usufruirne, in quale categoria risiedi.
Caro Mirko, capisco che siamo in campagna elettorale ma il mantra “Berlusconi non ha fatto niente” non solo è ridicolo ma è anche politicamente “unfit”, magari qualcuno potrebbe risponderle che in questi anni il più grande partito d’opposizione se c’era non si sentiva perché era impegnato dai problemi fondamentali come Unipol-Bnl e Mps Antonveneta, ovvero si occupava del risiko bancario… Siamo seri. Qiuanto alle promesse le ricordo che quando il cav disse in campagna elettorale che avrebbe tolto l’Ici sulla prima casa lo fece… non provi a dire di no.
Già oggi alcune persone con cui sono venuto in contatto mi hanno detto di avere apprezzato molto l’idea di Berlusconi di rimborsare l’imu e che alle elezioni si comporteranno di conseguenza.
Allora mi domando se tanto mi da tanto il 25 Febbraio assisteremo a delle belle sorprese.
franco epifanio
Sinistri nel panico.
Anche qui.
Come al solito reagiscono non con l’analisi delle argomentazioni, ma con la sistematica falsificazione del mondo.
Ci mancava solo la suocera che sarebbe ingannata.
Non c’è una volta che sia una che Berlusconi, in riferimento alla abolizione dell’imu, non abbia specificato ‘della prima casa’.
Ieri compreso. Ha detto: restituiremo l’imu sulla prima casa pagata dagli italiani nel 2012.
Immediatamente i sinistri hanno parlato di imu e basta, così, per la semplice ragione che loro un ragionamento onesto sono antropologicamente incapaci di farlo.
Allora, valter, spiega alla suocera che se lei è vittima di qualcuno è vittima della disinformatia sinistra.
Io considero i sinistri essere subumani proprio per questo motivo.
Stessa disinformatia sull’accordo con la svizzera. L’accordo con la svizzera è un accordo con il governo svizzero, non con le banche o interventi diretti sui conti dei titolari dei conti.
L’accordo con la svizzera sarebbe già stato sottoscritto da mesi se l’operazione napolitano-monti non ci fosse stata.
Semmai c’è da chiedersi perché monti se ne sia completamente disinteressato durante il suo anno e mezzo di governo mentre atri governi europei l’accordo lo facevano o lo contrattavano. Aveva la mente troppo impegnata a perseguitare le persone perbene e a far pagare l’imu sulla prima casa agli operai a ai pensionati?
Comunque emerge anche un altro dato inquietante.
Come ha fatto monti ad avere cinque miliardi di euro disponibili in bilancio, ( cinque milirdi!) guarda caso proprio la cifra corrispondente all’imu sulla prima casa, da destinate al monte dei paschi? Come faceva ad averli? Se doveva salvare l’Italia come diceva perché quei soldi invece di destinarli automaticamente all’abbattimento del debito crescente li ha tenuti in cassa e sono saltati fuori al momento opportuno?
E poi accusano Berlusconi di voto di scambio perché vuole restituire il maltolto?
Fatemi capire, sinistri, dov’è la vostra coscienza: secondo voi sarebbe normale strozzare economicamente il popolo, prendendo in ostaggio la prima casa, per salvare una banca gestita da sinistri corrotti con una cifra esattamente corrispondente, e sarebbe invece anormale e disdicevole porre rimedio, seppur tardivamente, alla ingiustizia? secondo voi sarebbe normale instaurare un regime fiscale che travalica e calpesta le fondamentali libertà alla Persona rendendoci schiavi delle banche e delle lobby finanziarie in nome della fantomatica lotta all’evasione?
Distorcere la realtà e portare alla fame la nazione per tutelare i parassiti. Sarebbe questa la vostra ‘superiore moralità’ ?
Ma voi, esseri umani, lo siete ancora?
Tra l’altro, il Monti-2, quello politiko, non ha fatto alcuna promessa sulle banke?
Chessò, ridurne lo strapotere e il magna-magna; oppure sloggiare dalle kadregone gli alter-ego dei partiti politici; o anche istituire banche VERE, che non pensino solo agli affari propri ma anche a quelli del Paese.
Niente di tutto ciò?
Allora, uhm, riassumendo…
Monte dei Paschi sembra sempre meno una banka e sempre più una panetteria.
Infatti, secondo gli inquirenti, vi sussistono non uno, non due ma addirittura tre filoni.
Di pane: sottratto ai legittimi aventi diritto e stra-magnato dai panzoni vipponi.
Beh, per il momento s’interrogano solo i funzionari: e magari si SECRETERÀ (trallallero-trallallà) come per la sciura Vincenzi piddina-ligure, per non fare imbesuire Bersanikov e perché ci sono le elezzzioni.
Ma poi tanto i funzionari parleranno – oh, se parleranno! – perché non ci sono più i signor G di una volta, e si è messo a chiacchierare perfino Consorte
Beeene.
Guardiamo i filoni croccanti:
► il primo è l’acquisizione di Antonveneta nel 2007 (prezzo 9,7 miliardi di euro a Santander, che l’aveva pagata 6,3).
Ottimo affare: infatti adesso frutta qualche reato contestato. Tipo: associazione a delinquere; turbativa; false comunicazioni; ostacolo alla vigilanza alla truffa e chi più ne ha più ne metta.
► Il secondo filone è la gestione pelosa dei due derivati Santorini e Alexandria.
Ottimo rendimento: ipotesi di falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza.
► Il terzo filone è la “banda del 5%”, quelli della cresta sulla spesa.
Attenzione, prego! Banda già nota dal 2008, quando Antonio Rizzo, ex funzionario di Dresdner, ne parlò al pm Roberto Pellicano, che stava indagando sulla finanziaria svizzera Lutifin.
Beeene.
Oggi Cuomo osserva che “la vicenda senese è solo l’ultimo episodio della finanza creativa progressista”: sicuro che volesse dire proprio “kreativa”?
Quindi ci vuol altro che preoccuparsi per le Pmi.
Ci vuol altro che scandalizzarsi se la produzione non viene finanziata dalle banke. Che non solo hanno chiuso i rubinetti per i cittadini, ma stra-magnano pure i loro risparmi: in un modo o nell’altro. Anche con l’obbligo per tutti di avere un C/C.
Occorre soprattutto rendersi conto, CAPIRE che trattasi di verminaio, in cui i controllori sono le stesse panze che dovrebbero essere controllate.
E infatti c’è da aggiungere un altro filone alla suddetta panetteria:
stavolta a Trani, che – su esposto dell’Adusbef – ha aperto un fascicolo CONTRO IGNOTI (non si conoscono: ah…ah…ah…!) a carico di Bankitalia e Consob, ipotizzando i reati di truffa, manipolazione del mercato e aggiotaggio (nel senso di rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato).
Il mari-olo, amiko delle banke, non c’entra niente?
Dulcis in fundo, aspiriamo il profumo di Profumo e restiamone inebriati.
Nuovo prezzemolino della nostra tivvù pubblika, è andato a Ballarò per raccontarci la rava e la fava. Così: POTENZIALMENTE una nazionalizzazione del Monte dei Paschi PUÒ ACCADERE. Mai dire mai!
Per la precisione:
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«Sottolineo “potenzialmente”, perché abbiamo fatto un piano industriale con il nuovo Cda e management, che DOVREBBE consentirci di restituire i Monti bond, questo supporto pubblico che stiamo ricevendo».
E noi DOVREMMO stare a sentire ancora chiacchiere, claro?
domanda per tutti:
perche i conti dello stato, non se li può sistemare lo stato al suo interno, ma li devono per forza sistemare i cittadini che di fatto “sono” lo stato solamente quando ci sta da pagare?
non ho ancora potuto verificare se la proposta di restituzione del berlusca sia fattibile o meno, e dei conteggi che fanno i giornalisti, mi fido come delle prediche dei preti in chiesa.
però penso ad una cosa: a me che mi si diano indietro i soldi fa sicurametne piacere, sarebbe in effetti un bel regalo visto che come tutti gli italiani appena senzienti io so che ogni euro che do allo stato è un euro perso.
ma non ho ancora sentito nessuno dire: abbasiamo i costi e con i risparmi limitiamo le tasse.
questa si chiama austerity.
e non quella cazzata di cui tutti blaterano e che di fatto significa: “aumentiamo i costi e voi cittadini dovete pagare di piu”.
questa non è austerity, questo è ladrocinio.
mettetevela via, l’unico modo che lo stato italiano ha per cercare id salvarsi dal sicuro fallimento è quello di cominciare a licenziare un bel po di gente, e con un bel po intendo almeno un paio di milionate di parassiti inutili.
ci saranno meno servizi? ma chi se ne frega, verranno immediatamente sostituiti da servizi sicuramente migliori forniti dai privati.
ma, due milioni di parassiti, equivalgono a 4 o 5 milioni di voti. ovvero, equivalgono a vincere le “libere elezioni democratiche”.
non c’è via di scampo cari miei. salvatevi da soli nella vostra individualità.
ciauz
Caro Taliani,
leggo il titolone online de Il Giornale:
“Io mantengo le promesse”
(S.Berlusconi)
Diciamo la verità, le ha mantenute in precedenza?
Quali?
Voglio sperare che l’annuncio sull’IMU della prima casa possa essere la punta dell’iceberg di una riforma più ampia di questa tassa.Comunque, ributtare 4 miliardi di liquidità nel circuito privato oggi come oggi è tanta manna.
Abbastanza deprimente ho trovato il passaggio sull’aumento delle accise sui tabacchi e sui giochi. Quando i vizi diventano proibitivi, chi ne approfitta è la criminalità oltre al che se si sbandiera il principio che le tasse abbassano i consumi non si capisce perchè l’aumento delle accise su tabacchi e giochi non non debbano sortire lo stesso effetto. Già c’è stato un calo nell’ultimo anno.
Resta però il fatto che facciamo discorsi su mere ipotesi. Le probabilità più realistiche daranno un testa a testa pdl / pd. Su questo il paese dovrà fare i conti. E c’è la netta impressione che i due lo sappiano molto bene. Rispetto alle precedenti campagne elettorali , nessuno tra i due schieramenti picchia particolarmente duro. Berlusconi non ha infierito più di tanto su MPS e Bersani si tiene lontano dagli argomenti più gettonati per colpire il Cav.
Gli argomenti sono da una parte accusare il pd di essere il partito delle tasse e dall’altra di accusare Berlusconi di non mantenere le promesse.
Mentre mi pare che entrambi concordino nel picchiare su Monti.
Preparazione di un terreno di dialogo post elezioni ?
valter il 3 febbraio 2013 alle 23:52:
Caro Valter,
sei sicuro-sicuro di non FAR FINTA di non capire?
E che tua nonna ottantenne non capisca?
Te lo chiedo perché conosco una nonnina novantaduenne (anzi, ormai sulla soglia dei 93 anni) che invece ha capito benissimo: Berlusconi ha sempre parlato della PRIMA CASA.
Se tua nonna abita a casa sua e ha ANCHE l’usufrutto di un’altra abitazione, quella conta come seconda casa (in parte o tutta).
Poi, ragionare sull’Imu in sé, se è una tassa giusta o sbagliata, è un altro discorso.
Come pure è un altro discorso quello che – salvo errori&omissioni – non ti ho mai visto parlare di Imu: finora.
Siccome Berlusconi dice di voler rendere la cifra ESTORTA sulla prima casa.
Com’è ‘sto fatto?
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 23:21:
la scelta fra due opzioni di fondo
_________
Buongiorno, Alberto.
Ma vede, io ne faccio soprattutto un problema di dignità: cosicché comincio a pensare che c’è chi nasce schiavo dentro.
Per queste persone vale più l’ideologia che non la libertà effettiva – come dire “sono libero di pensare, e dunque fa niente se mi prendono a calci nei denti” – anche se a parole la raccontano diversamente.
Altri ambiscono alla libertà solo in determinati settori, ma tralasciano quella fondamentale del rispetto dovuto al cittadino, che paga suoi rappresentanti, ossia suoi DIPENDENTI e non viceversa.
Sto parlando ovviamente di quanti sono capaci di riflettere, perché poi c’è la marea dei cretini, e per quelli non c’è niente da fare.
Anche per la Germania, è possibile che nessuno si ribelli ai tedeschi accentratori e molto, tanto, assai pelosi?
È possibile che nessuno pretenda che quelli lì la piantino di usare i quattrini di tutti come se fossa roba loro?
L’ultima è quella di prestiti condizionati all’acquisto di macchinari tedeschi: è così che un Paese che – nei fatti – è conciato finanziariamente molto peggio dell’Italia, può tuttora fare l’arrogante e spacciarsi per über alles.
Per la serie “predicare bene e razzolare male”.
Poi gli accordi con la Svizzera.
) che solo chi mangia fa molliche, nel senso che chi agisce può riuscire o fallire, e che in più si nota (lodandolo o biasimandolo) solo chi agisce.
Si dice anche (nei proverbi c’è tutto lo scibile
Il caso di Berlusconi ormai non ha più segreti: per il 50% degli italiani, qualsiasi cosa dica o faccia è sempre sbagliata o falsa o ispirata dal conflitto d’interessi. Dal che si potrebbe sospettare che quel 50% abbia un conflitto tra i due neuroni che si ritrova vaganti nella teca cranica.
La Svizzera e gli altri paradisi fiscali europei, se richiesti da tutti gli altri Paesi europei, non potranno fare altro che addivenire a più miti consigli, perché ormai esistono strumenti d’indagine, tipo le rogatorie internazionali, che volendo – VOLENDO – spazzano via il segreto bancario.
Tanto è vero che ora si dice che i banchieri svizzeri stiano aiutando alcuni clienti facoltosi a trasferire i loro capitali offshore.
Ma, continuando così, o la Svizzera firmerà trattati (e io concederei a occhi chiusi il mantenimento dell’anonimato per i correntisti) oppure diventerà l’Albania delle Alpi, e dovrà vivere producendo orologi, sigarette e cioccolata. Un po’ pochino, direi.
Quindi, prima di gridare al bluff, io rifletterei meglio sulla situazione non solo del nostro orticello dietro casa, ma anche su quella internazionale, che ormai pesa in più modi sull’esistenza di tutti.
E soprattutto eviterei le profezie: non ci hanno azzeccato neppure i Maya.
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 23:21:
Salve, dove sarebbe il paese di bengodi, con lo stato al servizio dei cittadini, da altre parti se non paghi le tasse ti mettono anche al fresco, e danno anche la percentuale alle spie che fanno recuperare soldi allo stato.
roberto il 3 febbraio 2013 alle 12:07:
Veramente mi hanno dato sempre del comunista, ti ho anche ben spiegato con motivi validi, che io prendo poco più che se avessero fatto i conti col fasullo contributivo, fatto appositamente per inchiappettare la gente, e dargli molto meno del dovuto, vai da uno che sà fare i calcoli attuariali veri con la VERA aspettativa di vita della attuale generazione, e vere rivalutazioni, e poi vedi da te, di sicuro te un mi regali nulla, io ho pagato centinaia di migliaia di euro trà contributi e tasse, se li avessi avuti in tasca sarei ricco, e pure una sassata di imu mi hanno ficcato, questi ladroni.
A proposito mi servirebbe un antifurto, me lo fai lo sconto?
Il signor “ghe pensi mi” è troppo recidivo a sparare promesse elettorali per poi dimenticarsene. Le ricordo il contratto, quando diceva che se almeno 5 proposte non fossero state mantenute sarebbe sparito dalla circolazione.
Neanche una mantenuta e se la mena ancora con i suoi “contratti” per prendere in giro il Paese.
Come se il Paese non l’avesse già vissuto sulla propria pelle per ben 4 volte.
Detto questo tanto per ricordaglielo, caro Taliani.
Taliani, buona notte!
Destino vuole che siamo le uniche due persone che lavorano a notte fonda?
Questa non la pubblicare, vivila come un buffetto.
Tempo fa, tanto tempo fa, quando potevo economicamente, andavo volentieri nel senso che passavo volentieri da Comacchio a gustare le anguille.
Risparmiando sul viaggio, d’ora innanzi passerò da Milano ma, sicuramente non da Claudio, la pescheria dei milanesi.
La sede de Il Giornale si trova in via….?
Notte.
Valter
Roberto…forse
Non sai nemmeno leggere..ho scritto mia società…che cavolo centrano gli appalti pubblici? Non sono mai stato dipendente di nessuno.
In ogni caso tu non sei un Komunista..e nemmeno un imprenditore…a Milano quelli come tè li chiamano pirla.
Itbread – Como
Talita il 2 febbraio 2013 alle 18:04:
Sia pure con ritardo mi fa piacere risponderti e -cosa non rara- sono d’accordo con te.
Tuttavia un po’ per esser capoccione ma anche per una sorta di deformazione professionale che mi impone di avere il quadro più completo possibile degli elementi di un problema, ho cercato ancora trovando quanto segue: (fonte:Contribuenti.it)
[Cercherò in seguito di capire come siano realizzate queste stime.]
MAPPA DELL’EVASIONE FISCALE IN ITALIA (I SEMESTRE 2012)
Le categorie – Le modalità – Stima annua
dell’imposta evasa
- ECONOMIA SOMMERSA Almeno 2,9 mln di occupati svolgono un’attività irregolare come lavoratori dipendenti: € 34,3 MLD
- ECONOMIA CRIMINALE Controllo del territorio: € 78,2 MLD
- SOCIETA’ CAPITALE Il 78% delle società di capitali dichiara redditi negativi o meno di € 10 mila: € 22,4 MLD
- BIG COMPANY
Transfer pricing conti off-shore e società estere: € 37,8 MLD
- LAVORATORI AUTONOMI E PICCOLE IMPRESE Mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali: € 8,2 MLD
TOTALE € 180,9 MLD
Per il momento non faccio commenti anche perché quel che scriverei sarebbe sicuramente censurato.
Un saluto.
Caro Valter, a dire il vero è da tempo che scrivo che l’Imu nel suo complesso è una tassa mal concepita e non equa soprattutto per quello che riguarda la piccola proprietà immobiliare, oltretutto non si tiene conto del reddito effettivo del tassato. Quel che vuol fare Berlusconi è un segnale importante di quel che si può fare sul fronte delle imposte più basse e spese dello Stato messe sotto controllo. Poi c’è la questione dell’Irap che il Cav ha messo in campo e non è certo secondaria. Ridurre l’uscita sull’Imu a barzelletta o a pura demagogia può non pagare. E su una cosa la penso come il Cav: “Anche un imbecille è capace di inventare nuove tasse, solo chi è intelligente sa ridurre le spese”
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 23:21:
“Ha notato la canea montante sul rimborso Imu per la prima casa? Fanno finta di non sapere che il grosso dell’Imu (20 miliardi) resterà in piedi anche con il Cav…”
Taliani, una cortesia. Mia suocera, usufruttuaria di due parti di una villetta di due piani di proprietà dei figli, ha pagato l’IMU come seconda casa. Adesso con raganelle e brindisi sta festeggiando il rimborso berlusconiano.
Le telefona lei per dirle di calmarsi! Che il rimborso vale solo per la prima casa.
Non sono io che faccio finta di non sapere, è la pubblicità che è ingannevole, una presa per i fondelli.
Cosa vuole che capisca una signora ottantenne se “il proponente” non specifica le sue intenzioni?
O no?
Valter
In effetti, cara Talita, mi pare che in fondo la scelta fra due opzioni di fondo: tra chi vuole lo Stato – re con i cittadini al suo servizio e chi vuole lo Stato al servizio dei cittadini. Poi ci sarebbe la Germania che vorrebbe Stati a sovranità limitata. Ha notato la canea montante sul rimborso Imu per la prima casa? Fanno finta di non sapere che il grosso dell’Imu (20 miliardi) resterà in piedi anche con il Cav… Poi ci sono quelli arruolati nel “partito svizzero”, chissà perché…
roberto il 3 febbraio 2013 alle 18:47:
Ma, Roberto, ti sembra possibile dire che il programma di Berlusconi è uguale a quello di Bersani???
(Quello di Monti non fa testo, perché è copiato).
Sai che cosa sembra a me?
Che stai recitando la parte dello scettico snob, che ti viene pure bene.
Il nulla assoluto non esiste.
Invece esiste un’idea di Stato: se a te piace lo Stato-padrone e non ti senti profondamente offeso da chi te lo vuole imporre, peggio per te!
A me non piace e mi comporterò sempre di conseguenza.
A proposito degli accordi fiscali con la Svizzera, ecco una interessante lettura così, tanto per aver qualche informazione in più… Ecco anche cosa dice la Svizzera e come funzionano le convenzioni con Gran Bretagna e Austria
X ROBERTO
Roberto,tu puoi continuare a scrivere tutte le cazzate che vuoi tanto,grazie all’anonimato,le tue cazzate non sono verificabili da parte di altri.
Alla prossima mi aspetto che tu ti possa vantare di avere imprese sparse in tutti gli angoli del mondo e che tua moglie è anche proprietaria di cliniche private.
Può darsi che le cose che racconti di te siano vere o sono fasulle,comunque dimostri, sia in un caso che nell’altro,di essere il tipico comunista,
in particolare quando affermi franza o spagna purchè si magna.E bravo Robertino.
Per quanto riguarda l’età degli altri,vacci piano nel tentare di ridicolarizzare i pensionati,specialmente quando parli di persone che tu nè conosci e nè hai modo di conoscere,potresti avere delle amare sorprese nella realtà.
Potresti trovarti di fronte a pensionati che possono pagare molto più di te le assicurazioni private e farsi curare meglio di te pur non avendo una moglie medico.
Su questo blog ho avuto modo di conoscere un altro narcisista come te e l’ho messo a cuccia.
Un’altra cosa voglio dirti,impara a fronteggiare le varie discussioni politiche senza andare sul privato dei tuoi interlocutori,sarebbe un segno di buona creanza,che per il momento a te manca.
Sappi,per concludere,che se vorrai continuare a discutere con me su temi che riguardano la politica,cerca di usare argomenti civili,diversamente questo è l’ultimo messaggio che scambio con te.
franco epifanio
Domande per Roberto (3 febbraio 2013 alle 17:32):
1.
Chi l’ha detto che il candidato premier è Tremonti?
2.
Ti sembra che il Presidente del Consiglio – chiunque sarà – valga di più del leader della coalizione (per quanto riguarda il programma) o, nel prosieguo, sia più significativo rispetto ai singoli ministri per quanto riguarda l’attuazione del programma?
3.
Dov’è che vedi il non-liberismo, attenendoti al programma del Centro-destra?
Ti ri-cito alcuni punti relativi a lavoro/imprese/professioni:
► Centralità delle PMI nel modello di sviluppo italiano
► Passaggio dalle autorizzazioni ex ante ai controlli ex post
► Tutela e valorizzazione delle imprese commerciali di piccola dimensione
► Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali
► Sviluppo di meccanismi concorrenziali e di vigilanza per contrastare accordi di cartello nel settore assicurativo
► Valorizzare le libere professioni, riconoscendone le funzioni sussidiarie di pubblico interesse
► Maggiore trasparenza per i sindacati su iscrizioni e bilanci
► Tetto alle pensioni d’oro
► Partecipazione agli utili da parte dei lavoratori
Quali corporazioni vedi protette?
Mi piacerebbe capirlo.
MI sembra veramente ridicolo discutere dell’ultima trovata berlusconiana, è una panzana che potrebbe star bene nel suo programma, balla più balla meno cosa cambia?
4 miliardi di euro raccattati da non si sa dove, accordi con la svizzera?
Messaggio:
“Ehi evasore! tra qualche mese faccio una bella leggina per farti ripulire i tui bei soldini evasi che hai in svizzera, parlo anche con te mafioso, non devi nemmeno far la fatica di ripulire i tuoi soldi, ci penso io!”
Taliani… mi meraviglio di lei! inutile che ricordi a Mirko chi ha voluto l’Imu, io invece le ricordo chi l’ha votata, certo il PD, ma anche il PDL con Silvio Berlusconi, o questo si è dimenticato di ricordarlo?
Prima ce la fa pagare poi vuole restituirla sa cosa le dico? a questa politica accattona io volterò le spalle, se la mia IMU serve per lo stato sociale sono ben felice di pagarla, se devo pagare la MInetti no, ma la Minetti mica l’ho messa io e nemmeno Bersani, riflettete gente.
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 14:17:
Guardi Roberto che fassina (Pd) ha apena detto che l’Imu sulla prima casa la possono ridurre anche loro.
Taliani, la mia precisazione verteva sull?aspetto “ha appena detto” che risale invece a parecchi mesi fa. Non stanno inseguendo nessuno.
Mi sembrava ci fosse in preventivo di aumentare l’IMU per abitazioni superiori a un certo volume. Un passo avanti? O la tassazione sulle attività finanziarie con la Svizzera è più credibile?
E’ vero che Tremonti, candidato premier per la Lega, scrive oggi su Twitter:
Sentite dichiarazioni odierne su rimborso #IMU se Alfano premier gli consiglio mantenere interim all’Economia. Per favore!
Non me ne intendo di economia ma mi va di copiaincollare parte di un articolo scritto da Alessandro De Angelis. Piuttosto lungo ma “carino”:
Tutto ruota attorno alla parola “copertura”. Che nella proposta B&B, nel senso di Berlusconi e Brunetta, non c’è. Né ci sarà. Ecco il punto. Né sull’abolizione dell’Imu, né tantomento sulla restituzione di quella versata. Gli azzurri che conoscono il Tremonti pensiero raccontano che l’ex inquilino di via XX settembre non crede che aumentando le tasse su tabacchi e alcool si possa coprire il buco. Ma è soprattutto che sui Trattati con la Svizzera che le sue perplessità coincidono con quelle di piazza Affari. Già, perché il trattato con la Svizzera, lo ricordano bene tutti gli ex ministri del governo Berlusconi, è contrario all’ordinamento europeo, e non è un caso che sia stato già bloccato dal Parlamento tedesco. E il dubbio sorge spontaneo: “Perché il Parlamento italiano dovrebbe approvare un trattato bocciato dal Parlamento tedesco?”.
Già nel manifesto con cui lanciò la sua lista “Lavoro e Libertà” Tremonti mise in guardia, proprio sull’Imu, da proposte che sembravano partorite da Pinocchio o da Lucignolo. Ora che è candidato premier del Carroccio, e che comunque è tornato in campo anche lui dopo mesi di silenzio, Giulio non può permettersi di sposare proposte che suscitano preoccupazione nei mercati e negli ambienti che contano, dalle cancellerie europee a piazza Affari. Un po’ di propaganda in campagna elettorale è necessaria, ma così si rischia l’effetto boomerang. A tre settimane dal voto un’idea che non poggia sulla realtà rischia di diventare dannosa. E, per Tremonti, “chiedere alle banche svizzere di pagare l’Imu italiana” rischia di diventare una barzelletta. Ammesso che il Trattato si riesca a fare i tempi rischiano di essere lunghi. All’Economia, dove conoscono bene il dossier sin dai tempi di Giulio, spiegano le tappe. Prima il trattato va stipulato, poi va portato al Parlamento italiano, poi a quello Svizzero, e sperare che gli svizzeri non ci facciano un referendum: “Così si arriva, bene che vada, al 2015”. La barzelletta riguarda però un altro aspetto. Che dopo questo iter complesso, il tutto potrebbe verificarsi inutile: “Nel frattempo i capitali sono ad Hong Kong, l’accordo andrebbe fatto con la Cina…”. Appunto, Pinocchio e Lucignolo…
Mi giunge ora all’orecchio che, vistala dilatazione dei tempi, i soldi potrebbero essere prelevati dalla Cassa Deposito Prestiti. – I vecchi e cari libretti postali. In altri termini, un pensionato che ha i suoi soldi alla posta finirà col presentarsi allo sportello e ottenere il rimborso Imu “prelevando” gli stessi soldi che ha affidato all’azienda statale. Così si chiude il cerchio: a pagare la proposta di Silvio Berlusconi ai cittadini sarebbero, appunto, gli stessi cittadini. Un gioco di prestigio degno del migliore illusionista-.
Il testo compreso tra i due trattini è un copia incolla.
Il senso, no.
Valter
roberto il 3 febbraio 2013 alle 17:09
Quella dell’accordo con la Svizzera e i conseguenti proventi per l’erario sono stati una sparata. Anche le pietre sanno che i conti cifrati in Svizzera sono intestati a società residenti in altri paradisi fiscali. Al governo Svizzero è dato , almeno formalemnte, conoscere il nome della società intestaria del conto. A chi è poi intestata la società, e soggetto che rimane coperto da un’altra legislazione.
E questo lo sa Berlusconi, Monti e via andando.
Faranno l’accordo, ne verranno fuori le briciole e si dirà: beh non ci abbiamo provato.
…….Voto perché sono convinta: ma non delle persone, dei programmi…….Cara Talita, ma il programma di Berlusconi è uguale a quello di Monti ed è uguale a quello di Bersani………ovvero è il nulla assoluto……poi ci sono le sparate, ma quelle vanno bene per Epifanio che se le beve…..Sei convinta dal nulla?……o bè contenta Te….
Caro Taliani: a proposito di IMU: In Inghilterra Council tax, oscilla tra lo 0,5 e il 1,3 per cento del valore catastale , così in Germania in Francia e negli Stati uniti…….NON è con l’abolizione dell’IMU che si riforma l’economia in senso liberista……..l’economia un liberista la risana con i tagli allo stato sociale ed alla pubblica amministrazione………non mi sembra che nè il programma montiano sostenuti dai sindacati corporativi CISL e UIL nè il programma del centrodestra vadano in questa direzione………forse allora saranno tagli selettivi a quelle catogorie che non fanno parte dell’elettorato della destra…….che sò tagli draconianiani all’università ed alla ricerca scientifica ed aiuti a pensionati disoccupati ed imprese decotte ……..quindi potere per il potere per poter governare comunque sulle macerie……..ed intanto il programma di destra non contempla nulla sulle PMI…..che è l’argomento del suo blog…….fosse che fosse che artigiani e piccoli e medi imprenditori non votano a destra?…….
Mirko, se vuol continuare a scrivere schiocchezze faccia pure, darà una bella mano a Berlusconi. A proposito, se le restituiranno i soldi dell’Imu cosa farà? Se li terrà o li darà in benficenza? Comunque ricordo che l’Imu prevista dal governo Berlusconi NON prevedeva l’applicazione alla prima casa e i soldi incassati dovevano andare tutti i comuni. Il governo Monti ha modificato l’Imu applicandola ANCHE ALLA PRIMA CASA e ha deciso che lo Stato dovesse incassare circa la metà dei soldi che sarebbero spettati a Comuni…
Guardi Valter, che è una “precisione” che non precisa un bel niente e non sposta il problema del carico fiscale che sta ammazzando il Paese perché l’Imu immaginata dal Pd è semplicemente il “veicolo” da usare per inasprire ancora il carico fiscale con una patrimoniale sotto mentite spoglie.
Joschka Fischer….è un socialdemocratico al tempo della riunificazione governavano i democristiani tedeschi ovvero la stessa razza politica di berlusconi e casini
Ronchet il 3 febbraio 2013 alle 12:29: Non mi sembra che il programma della destra vada in direzione liberista……..è un programma che tiene conto elettoralisticamente delle corporazioni l’organizzazione statale che si prospetta è una organizzazione corporativa quanto di piu distante da uno stato liberale e quanto di piu simile al neofascismo di stampo ungherese……….dall’altra parte il candidato premier è Tremonti che a quanto mi risulta è uno statalista corporativo e non un liberista.
FrancoEpifanio…….A questo punto i vari Mirko e i vari Roberto potranno rifiutare il rimborso se sono persone coerenti……..ribadisco il concetto…….Franza o Spagna purchè se magna………Io con il tema sicurezza della scorsa campagna elettorale della destra ho campato fino ad oggi, e continuo a camparci progettando ed installando impianti speciali…….Quindi ben venga il berlusca se mi ridà i soldi e se per fare questo taglia la sanità……sai franco io ho l’assicurazione privata , lavoro, ed ho una moglie medico, se mi sento male me la cavo senza sborsare un becco di un quattrino…….tu invece sei anziano hai una pensione e se stai male senza SSN sono cavoli tuoi.
Caro Taliani: accordo con la svizzera sullo schema dell’accordo dei vituperati Tedeschi?…………UAUAUAUA……..ce lo vedo il centrodestra a perdere i voti di quelli che hanno i soldi in svizzera…….Caro Taliani quell’accordo lo avrebbe potuto fare tre anni or sono con la sua maggioranza……non lo ha mai fatto……..quindi è una fanfaronata come le altre, và bene per convincere i sempliciotti……..comunque passiamo oltre quali proposte per la spina dorsale dell’economia italiana?
«L’Imu sulla prima casa è il tratto più dissennato del governo tecnico che ha dato il via alla crisi perché la prima casa non si deve toccare, si è toccato il fattore psicologico che è il primo fattore di crisi».
(Silvi-o)
————————————————
…si è dimenticato di aggiungere che è stata un idea sua e del suo (s)governo e che pure l’ha votata o perlomeno fatta votare dalle sue pecore in Parlamento.
Si può dirlo, caro Taliani, oppure è meglio sorvolare?
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 14:17: Caro Taliani……Non bari……guardi che il capo della coalizione di destra centro ha detto che ci ridà i soldi dell’IMU non che la riduce o che la leva…….nel mondo dell’impresa simili promesse si suggellano con una fidejussione……se vuole il mio voto Berlusconi mi faccia una fidejussione…….bancaria (ripeto quelle assicurative sono di difficile escussione.
Caro Epifanio: Franza o Spagna….purchè se magna……Vince Berlusconi?…..a te pia n’farto pe la contentezza…..Io me ne faccio una ragione……..sai comè contrariamente a voi baby pensionati noi che lavoriamo abbiamo buoni rapporti con chiunque………quindi stica……………………..
E comunque, ragazzi,
qui bisogna stare attentini, eh!
Al fine di non sconfinare nella psicopatologia.
Mi sembra di assistere a un preoccupante aumento di disturbi critici: quelli che fanno esplodere o scompensare il normale funzionamento della psiche. E talora sfociano nel disturbo borderline della personalità (ove presente, beninteso!)
Da una parte, al solito “Berlusconi, Berluscoooni, Berlussssconi, Berlussscoooniiiiiii”, si aggiungono sparate nevrotike da Vanna Marchi: “D’accordoooo?! Comprate lo SCIOGLIPANZA per i nostri kaporioni, così poi andrà tutto bene. Siamo disposti anche a morire di fame, purché qualcuno ammazzi Berlusconi, Berluscoooni, Berlussssconi, Berlussscoooniiiiiii”.
Dall’altra parte insiste un’eco portasfiga, con profezie degne del Mago do Nascimiento: “Vinciamo noi, nghé-nghé-nghé. Lo vedo nella mia palla di vetro.”
Il fatto è che, invece, non si vede un tubo e anzi bisogna toccare ferro, ornarsi di cornetti apotropaici, fare novene di preghiera (per i devoti).
C’è ancora un’enorme fetta di astensionismo, senza contare i famosi 24.000 voti che decretarono la vittoria di Prrrrrrrrodi e due anni di via crucis per l’Italia (che oggi però non potrebbe sopportarne neanche altri due giorni).
Dunque stiamo quieti!
Non ci scompensiamo, suvvia!
roberto il 3 febbraio 2013 alle 12:12:
Caro Roberto,
vuoi piantarla di generalizzare, please?
Non so tu, ma io me ne impipo della tradizione. Voto perché sono convinta: ma non delle persone, dei programmi.
Siccome non posso sapere ADESSO come si comporteranno le persone IN FUTURO, non mi resta che aderire a PROGRAMMI che mi vedano d’accordo.
Ergo:
- sono d’accordo con il programma di Centro-destra: LO VOTO;
- sono schifata del programma di Centro-Sinistra. E, prescindendo perfino dai deliri bersanoidi e dagli inciuci prossimi venturi, sono in irrefrenabile fase emetica per l’IMPUDICIZIA di questa gentaglia che viene ancora a proporci il film PORNOGRAFICO del cittadino al servizio dello Stato.
Detesto la pornografia: NON LI VOTO e non solo: spero che scompaiano dalla faccia della Terra.
Come il vaiolo.
Alberto Taliani il 3 febbraio 2013 alle 14:17:
Intervista a Stefano Fassina – L. Palmerini – Il Sole 24 Ore
20 settembre 2012
“Per quanto riguarda l`Imu, il nostro obiettivo è agire sulla prima casa che ha un costo dì 3 miliardi, e alleggerirlo solo per i valori medio-bassi aumentando le aliquote di quelli più alti”.
“Per la precisione”, come diceva quel tifoso interista dal “muso” lungo alla trasmissione “Quelli che il calcio” di parecchi anni fa.
Valter
Mirko, chieda a Fischer o a Schauble quanto è costata all’Europa la riunificazione della Germania e quanto Berlino ha guadagnato dall’euro. Si rilegga anche le cifre fornite dalla Corte dei Conti su quanto l’Italia versa alla Ue quanto riceve… Fischer avrà qualche problema a risponderle, forse… questione di pudore, direi. Sempre a proposito di Germania, legga questo…
“L’Italia ha sempre giocato un ruolo centrale nel processo europeo ma negli anni di Berlusconi è di fatto scomparsa dall’Europa. È stata la cosa più negativa: un danno non solo per voi, ma per tutti”.
(Joschka Fischer, ex Ministro degli Esteri tedesco)
Caro Mirko, sui bolli auto sono totalmente d’accordo con lei. Tra l’altro è una tassa ingiusta perché grava sul possesso dell’auto e non sul suo uso effettivo, e in momento in cui vanno di moda divieti di utilizzo a tutto spiano dell’automobile (poi ci si lamenta che se ne vendono meno e gli operai vanno acasa). E per par condicio, le dico, ma l’ho già scritto, che in tempi di tasse sarebbe giusto tassare anche i ciclisti perché diano un contributo alla costruzione delle piste ciclabili che altrimenti pagano anche quelli che la bici non la usano… e non sto scherzando.
Un pò come la restituzione del bollo sull’auto.
Promesso ovviamente per raccattare voti e mai fatto quando nei due rami del Parlamento aveva una maggioranza bulgara.
Ma forse anche su questo fu colpa dei komunisti (bulgari) che non lo hanno lasciato lavorare…
Sì, sì, Silvi-o…
Guardi Roberto che fassina (Pd) ha apena detto che l’Imu sulla prima casa la possono ridurre anche loro. E ricorso anche (Mirko incluso) che quella roba di Monti l’ha votata anche il Pd…
Arieccolo!
Il pifferaio vuole restituire l’IMU , balzello ideato dal suo ex-governo e votato all’unisono sotto Monti che lo ha anticipato di un anno per far fronte alla cassa (vuota) lasciatagli da TreConti.
Dove prenderà i 4-5 miliardi? Da un.. accordo con la Svizzera, ovviamente!
Pazzesco il fatto che ci sia ancora qualche sconsiderato che abbia il fegato di votare questo venditore di pentole ammaccate. Come se non lo sapessero.
màh..
A proposito di programmi.
L’unico programma esistente è quello del centrodestra.
Tutti gli altri, da monti a bersani, scrivono i loro mano a mano che Berlusconi lancia le sue idee, copiandole spudoratamente.
Adesso la stessa identica procedura sarà usta a clonare l’dea dell’accordo con la svizzera.
Con la differenza che:
- Berlusconi vuole usare la SUA idea per restituire agli italiani i soldi rapinati da monti con l’imu sulla prima casa;
- monti userebbe quei soldi per girarli alle banche, preferibilmente tedesche;
- bersani userebbe quei soldi per girarli alle banche, quelle sinistre
Caro Taliani: PROPOSTONA ELETTORALE……Vi restituiremo IMU…….bene benissimo……per completare l’opera però e far sì che non sia un’altro proclama buono per i pollacchioni……gradirei che mi si rilascisci una fidejussione bancaria (non assicurativa che non vale nulla) del valore di euro 1500 (quanto ho versato di IMU, da svincolare dopo il voto……..a parte Taliani le comunico le mie coordinate bancarie in modo che lei possa trasmetterle in via dell’umiltà.
Fra i pochi fans di Bersani che mandano i loro commenti ad Alberto Taliani,due in particolare mi fanno una certa tenerezza e simpatia,Mirko e Roberto.Nonostante i loro sforzi quando tentano di arrampicarsi sugli specchi,purtroppo per loro,il
Berlusca ce la farà ancora.
Si facciano una ragione, Berlusconi è un personaggio ricco di idee e quando meno te lo aspetti tira fuori la carta vincente come nel caso dell’IMU.
Quando tornerà al governo restituirà l’IMU del 2012 agli Italiani,e lo farà.
A questo punto i vari Mirko e i vari Roberto potranno rifiutare il rimborso se sono persone coerenti.
Sono pronto a scommettere che non lo rifiuteranno da bravi Italiani che antepongono la propria saccoccia agli ideali.Comunque è giusto così.
franco epifanio
Alberto Taliani il 2 febbraio 2013 alle 21:54:
Chudo il sipario sul teatrino, è meglio.
________
Buongiorno, Alberto.
Lei TENTA di chiudere il sipario, ma il teatrino è sempre più attivo e le mari-onette sembrano instancabili.
Piuttosto schizofreniche, a dire il vero, ma a noi CI pacciono così.
Dunque, non solo il Komunista del Quirinale si è rimesso a squittire che insomma i giornali la piantino di parlare del Monte dei Paschi (poi magari interverrà pure il Csm a dare una raddrizzatina anche ai magistrati che s’incaponissero nelle indagini), ma “finalmente” è intervenuto il Tar – altra istituzione ineffabile – a dare il via libera ai Monti-bond.
Tanto per chiarire, a dicembre scorso la Bce
(il cui parere vale adesso sì-adesso no: questo qui è stato un “parere legale non vincolante”, vabbè!)
si è dichiarata “perplessa” sulla possibilità che Monte dei Paschi possa effettivamente pagare gli interessi dei titoli con l’emissione di altre obbligazioni. Ha anche affermato che ciò si tradurrebbe in un aumento degli oneri nel breve periodo.
Il Ministero dell’Economia e delle finanze non ha commentato: ci ha pensato il Tarrrr.
Comunque, al fine di guardare il bicchiere sempre mezzo pieno, dal Tar ho perfino imparato qualcosa che ignoravo: la LITE TEMERARIA.
Definizione davvero epica!
Dunque il Codacons aveva chiesto la sospensione della sottoscrizione dei bond, in attesa di chiarimenti vari. Invece la III sezione del Tar del Lazio ha risposto picche, cosicché la Banca d’Italia ha emesso un trionfale comunicato:
“Il procedimento per la sottoscrizione dei Nsf può quindi proseguire il suo corso”.
Gli Nsf sarebbero i “Nuovi strumenti finanziari”: NUOVI!!!
Agli alti livelli si continua a mentire come si respira.
Ma mica è finita qui.
Il Codacons è stato condannato al pagamento di una multa, perché ritenuto colpevole di lite temeraria.
E quando si è temerari per la nostra Legge?
Quando si porta qualcuno in giudizio, pur essendo consapevoli di avere torto marcio e al solo fine di rallentare, ostacolare o vanificare determinate procedure giustissime.
Ma allora mi chiedo: esiste qualcuno di più temerario di alcuni magggistrati, che siano yeti oppure politikanti (s)togati meneghini?
P.S.
Quanto alle liti, poi, lì ne abbiamo a bizzeffe.
Anzi bisognerebbe costruire un apposito mega-ring. Primo incontro: La Rossa vs Yeti guatemalteco, valevole per il titolo “Proprietario esclusivo della memoria di Giovanni Falcone”.
Che schifo!
Oggi 3 Febbraio Berlusconi è a meno 3.
Il sorpasso definitivo nella prossima settimana.
franco epifanio
Il boom economico in Italia si è verificato negli anni cinquanta e sessanta, quando la pressione fiscale era molto bassa.
Infatti l’economia produttiva genera ricchezza e la distribuisce anche, come ipotesi limite, senza pagare tasse di nessun genere, semplicemente mettendo in giro stipendi e consumi derivanti dal lavoro fruttuoso.
A differenza degli stipendi pubblici dove le tasse sugli stipendi pubblici sono una partita di giro: chi percepisce uno stipendio pubblico, anche pagando tasse altissime sui suoi redditi, non paga tasse vere, ma restituisce allo stato soldi che già erano dello stato, con bilancio finale zero.
E’ esattamente per questo che è crollata l’unione sovietica: distruzione della economia reale per foraggiare insensatamente quella statale.
Adesso ci provano con l’Italia.
Cara Talita: la verità è che in un panorama politico così deprimente dove i programmi elettorali sono vuoti proclami per polli, ognuno vota per ‘tradizione’ e non perchè convinto che uno è meglio dell’altro.
mariolino il 2 febbraio 2013 alle 20:19: Caro mio, resta il fatto che io pago una fracca di contributi per non avere nulla in cambio e fare in modo che Tu abbia la pensione……..Se sei un liberista convinto dovresti essere pronto a rinunciare a metà di quello che indebitamente percepisci.
Giuseppe Itbread il 3 febbraio 2013 alle 01:52: Caro Giuseppe mentre Tu subappaltavi i lavori alle piccole società scannandole sui prezzi al ribasso, Io pagavo mazzette a quelli che come Te erano negli uffici acquisti delle grandi società foraggiate dallo stato ……..E’ finata la gara Giuse’……..sai comè Io non sono in pensione e mai ci andrò per pagarla a Te, e non mi và di rivangare il passato……..Se tu ha tempo da perdere fai la formazione del governo insieme con Ronket…….Io oggi devo preparare delle offerte…….sai comè noi imprenditori Comunisti non santifichiamo le feste……lavoriamo sempre anche quando siamo a casa……l’unico divertimentoè leggere le castronerie sui blog farsi quattro risate e rispondere tra un preventivo e l’altro.
Vedo i sinistri agitati.
Mirko è impegnato a dimostrarci che Berlusconi è gay, e roberto con le solite falsificazioni da miserabile millantatore, e quando è in difficoltà sui concetti bolla gli altri di questo e di quello, o di fare discorsi da bar, sempre però tenendosi ben alla larga dalle argomentazioni.
Calmatavi compagni, in questo momento i sondaggi vi danno ancora in vantaggio e se siete sfigati fino in fondo potrebbe capitarvi la disgrazia che i vostri compagni dementi tra breve governeranno assieme a monti.
Solo allora vi renderete conto, in fretta, che sanità, pensioni, scuola, dipendenti pubblici e sinistri parassiti non potranno più esistere senza l’economia reale che produce e distribuisce ricchezza.
Oh… come lo capirete.
Sempre sul programma del PDL.
La cosa più interessante del sito è il bel faccione sorridente di Lupi che sembra dire:
“Dai ragazzi che vi freghiamo anche questa volta!”
Io faccio una sola e semplicissima domanda:
Berlusconi è in politica dal 1994, negli ultimi 10 anni ha governato dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2013 e non raccontatemi la favolina che l’ultima legislatura è finita nel 2011, perchè Berlusconi ha SOSTENUTO il governo Monti e VOTATO tutte le sue leggi anche quella sull’IMU per intenderci.
Nell’ultima legislatura aveva 80 parlamentari in più, e il PDL nel 2008 aveva più o meno lo stesso programma, unica differenza il faccione sorridente di Lupi che sembra dire: “leggete leggete tanto poi…..pluff!”
A parte Epifanio, che Grillo sta ancora aspettando per fare il giro d’Italia con lui(ehhh Epi non si fa così…) chi crede veramente che questa volta a differenza degli ultimi 20 anni, Berlusca non vi abbia preso per il naso e faccia, voglio essere generoso, il 25% del programma che ha scritto?
Alvaro il 2 febbraio 2013 alle 19:42:
Giusto, io facevo un lavoro con i turni, i festivi e anche parecchi straordinari, che lievitavano lo stipendio e i contributi, che sono in percentuale su tutto, e pure le tasse, mentre invece la pensione è calcolata sullo stipendio senza extra, di conseguenza io non sono molto lontano dal contributivo, che tiene conto dei veri contributi versati, e poi pagheranno meno perchè così vogliono fare, dipende tutto dalla percentuale che metteranno gli infami.
Poi quando mi dicono privilegiato un pò mi incazzo, non sono privilegiato io, saranno disgraziati quelli che vengono dopo, costretti magari alla carità dei preti, perchè questi papponi hanno mangiato, l’uovo in culo alla gallina.
Per i pagamenti preferisco anche io il cash, perchè non mi piace far sapere gli affaracci miei, compresi i vizi, allo stato e alla nostra Stasi, che cè eccome se cè, se volessero con tutte le informazioni che hanno troverebbero gli evasori nel giro di poche ore, specialmente nelle città non grandi sanno tutto di tutti, e hanno anche tante spie.
Il colmo per un komunista?
..essere alla canna del gas…ed insistere affinchè non chiudano il rubinetto dell’erogazione.
Mirko 2/2 16:18
…..JF Kennedy si rivolgeva ai Komunisti come te.
Itbread – Como
roberto 2/2 20:07
I modesti risultati dell’Inter, per ora,evidenziano che io e Ronchet non siamo molto bravi nella formazione della squadre.
Se non sei molto giovane dovresti ricordarti di Meroni..ecco, io giocavo all’oratorio nei tornei con lui.
Non frequento bar.
Mi chiedi cosa facevo io mentre tu andavi a dare gli esami di architettura all’università?
Appaltavo lavori, con la mia società, a quelli come te affinchè potessero mantenere, spero bene, i propri dipendenti, compreso i tuoi 30 operai.
Se fai uno sforzo di memoria…forse dovresti ricordarti che passavi tu molto tempo al…Bar, frà un’esame e l’altro.
Itbread – Como
roberto il 2 febbraio 2013 alle 20:09:
Caro Roberto,
ok, adesso sono più tranquilla. Veramente!
Almeno abbiamo eliminato Joker
Poi i programmi: mica è vero che sono inesistenti. Esistono.
Quello di Bersani
consiste nella patrimoniale e nella curvatura ad angolo retto davanti a Susannona.
Con qualche concessione e zagare per il gaio Nicola dei Trulli.
(Dopodiché le Loro Eminenze violacee hanno fatto dietrofront con turbinio di tonache oltraggiate: rimangiandosi perfino la nobbbiltà della politica mari-ola.)
Quello di Monti
è uguale a quello del Centro-destra, perché lui kopia teknikamente e ha una faccia di tolla che metà basterebbe: lo prendono a sputi e fischi in tutta Italia, ma lui (o chi per lui) scrive in Facebook che tutti lo amano e lo incoraggiano. Vabbè, basta dirlo!
Quello del Centro-destra
contiene alcuni dei miei desiderata e quindi non ho neppure bisogno di tapparmi il naso. È un programma che esiste (come gli altri) ed esiste in una situazione itaGliana radicalmente mutata: qui o si cambia o si muore.
Quindi, se Berlusconi fallirà ancora, l’unica alternativa rimasta è un biglietto one-way-only per l’Antartide: e, siccome non ho mai visto quei luoghi, avrei anche lì il mio tornaconto e mi metterei ad allevare pinguini (che mi stanno simpaticissimi).
Mi stabilirei nella Terra di Ellsworth (perché mi piace il nome), ma prima passerei per l’Isola di Pasqua, che mi attira assai.
Anche lì “faccioni”, ma almeno non sono facce di melma (diciamo così).
Ciao e buonanotte!
Caro franco, leggendola ho pensato anche al duetto elettorale del duo Bersani & Renzi, ricorda quel che ha detto Renzi del Pd e di Mps? Ma dai, ora pacche sulle spalle e via, tra i due in maniche di camicia (mancavano gli occhiali da sole…). Ma la cosa più divertente è ricordare le accuse dei bersaniani a Renzi, amico di finanzieri estero vestiti, quinta colonna di Berlusconi nel Pd, ragazzotto, il fascistoide appioppatogli sull’Unità… ieri tutti costoro l’applaudivano. Chudo il sipario sul teatrino, è meglio.
x Epifanio.
Chi glielo ha detto Angelino Alfano?
Ah, bèh, come non detto.
Questa volta mi sento di essere d’accordo con Mirko.
Anzi aggiungo che Mirko è stato fin troppo buono con Berlusconi,allora completo io il pensiero del bravo Mirko.
Ebbene quello che Mirko si è dimenticato di dire è che sulla banca di Siena il VERO,UNICO responsabile è Silvio Berlusconi.
Al Cavaliere sono andate tutte le tangenti della Banca,avendo il Cavaliere comprato con i suoi soldi,che sono tanti,i vari dirigenti della banca,
tutti di Forza Italia da lui nominati e i vari sindaci di Siena,rigorosamente di Forza Italia.
Naturalmente ha avuto ai suoi comandi anche i presidenti della provincia di Siena di Forza Italia,nonchè i presidenti della regione Toscana,sempre di forza italia.
Aggiungo che questa volta è riuscito a comprare anche i magistrati affinchè non andassero avanti con le indagini in maniera tempestiva,ha detto loro di aspettare la fine delle elezioni,giusto per non dare uno smacco alla coalizione del Berlusca.
Insomma gira e rigira caro Mirko,il colpevole è sempre lo stesso.
Questa volta come vedi ti sono venuto in aiuto io nell’elencare tutte le malefatte del Cavaliere.
Con l’augurio tu possa prendere sonno più in pace,
ti auguro una nottata senza incubi di alcun genere.
f.e.
roberto il 2 febbraio 2013 alle 14:03:
Caro Roberto, conti fatti da gente esperta del ramo e non prezzolata dicono diversamente, la storia della pensione retributiva regalata per chi ha davvero pagato tutti i contributi è una leggenda metropolitana, basata su dati falsi, mi sono fatto fare il conto ed anche con il contributivo prenderei si meno ma non così meno come vogliono far credere, diverso il discorso per chi non aveva i contributi.
Altro dato falso è la cosidetta aspettativa di vita, molti miei colleghi anche assai più giovani, sono già morti, senza prendere la pensione, uno giusto il 2 gennaio, quelli sui quali fanno il calcolo sono gli ultimi della vecchia generazione, tipo mia suocera di 88 anni, che ha solo un pò di bronchite e si lamenta pure, anche amici medici e pure il mio la pensano allo stesso modo, noi nati dopo la guerra siamo molto più deboli e moriremo prima, anzi parecchi sono già morti, con gaudio dell’Inps.
Se parli di propagazione per caso sei dei nostri, inoltre se fai quel lavoro l i sistemi di controllo e spionaggio li conosci molto meglio di me, direi che con il grande fratello ci fai i soldi, io invece uscirei volentieri con una carabina e accecare tutte le telecamere che vedo, a volte gli faccio le boccacce, per me mangeresti poco, preferisco allora i tempi prima di Marconi, visto che tutta questa roba a lì la sua origine, sai anche bene come funziona la robaccia che avevo detto.73 51
Caro Franco Epifanio. ma tutto ciò che dici che c’azzecca con le PMI?
franco epifanio il 2 febbraio 2013 alle 18:15: Caro Franco hai ragione hai ragione……tranquillo vince berlusconi!!! non ti affaticare, non ti eccitare , mettiti le pantofole mangia un brodino e vai a letto presto……….Io intanto preparo il lambrusco ROSSO per brindare…….
Giuseppe Itbread il 2 febbraio 2013 alle 15:49:
Sarebbe un’ottima idea.
Io aggiungerei anche i capitoli di spesa e le modalità di reperimento dei fondi.
Eliminando la solita sbobba di: sigarette, alcolici e giochi.
Qui al “Nordissimo”, per esempio, i tabaccai non vendono più tabacchi, con grandissima gioia dei tabaccai sloveni.
(Come pure i benzinai non lavorano praticamente più.)
Cara Talita: tranquilla!!! quel matto di Grillo non lo voto…….probabilmente mi turo il naso e voto Bersani…….tanto il programma elettorale è inesistente quanto quello di Berlusconi e Monti.
Giuseppe Itbread il 2 febbraio 2013 alle 15:36: e vabè fai la formazione dell’inter ……sempre al bar però…..A noi, gente del fare, non interessa il governo. Tanto è vero che prima di Berlusconi i governi duravano mediamente 11 mesi e il Paese funzionava senza di loro….a che servivano?……Ti do la risposta ……quei governi così detti di pentapartito composti dalla stessa gente che ora è in lista sia tra la coalizione di berlusconi che nella coalizione di bersani e vendola HA CREATO IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO…….quindi mentre TU ti facevi gli affari Tuoi……LORO SI FACEVANO GLI AFFARI PROPRI……i soldi c’erano ed eravamo tutti contenti………a proposito del fare…..Io in quel periodo avevo un’impresa con una trentina di persone frequentavo e davo esami alla facoltà di architettura e facevo pure politica all’interno dell’università………Tu che facevi oltre a fare la formazione dell’inter al bar insieme con Ronket?
Ok, caro Roberto, puoi parlare di stranieri anche se io mi riferivo solo agli americani quindi, troppa grazia, che non era di certo necessaria. Ma, e spesso nella vita c’e’ un ma, allora dovresti convenire che negli USA si “sceglie” di usare le carte di credito e cioe’ per dirla semplice, semplice, e’ una “libera” scelta e non una imposizione dello stato. Ho’ anche un’altra piccola precisazione che vorrei fare, dopo aver letto il tuo post a Mariolino in cui parli di pensioni “retributive”. Anche io sono un pensionato e ti garantisco che la mia pensione me la sono pagata abbondantemente da solo come credo Mariolino. Ho’ cominciato a pagare dal 31 Gennaio 1967 fino al 31 Dicembre 2009 i miei contributi pensionistici e solo dall’Agosto 2012 mi sono stati riconosciuti, e solo in parte tanto che portero’ l’INPS in tribunale, i miei diritti. Non pensi che aver anticipato al carrozzone statale per 45 anni i miei soldi sia sufficiente a pagare la mia pensione? Alvaro.
P.S. In attesa di risposta ti voglio mettere al corrente che gia’ dagli anni 70 il sottoscritto si ribellava a questo furto legalizzato:” i soldi sono i miei e me li gestisco da solo”.
Mirko il 2 febbraio 2013 alle 16:21:
Mirkazzaro (desunto da Petergower),
vedo che sbavare sull’UVA “ACERBA” ti fa stare sempre peggio.
Se continui così, finirai – disidratato – al Pronto soccorso.
O peggio.
Giuseppe quel programma è 20 anni che viene presentato, Berlusca va al governo e…..pluff….. sparisce!
Compaiono le leggi ad personam e depenalizzazioni varie……. anni di governo con maggioranze schiaccianti e siete ancora lì a leggere il programma del PDL, non c’è speranza.
Caro Mirko, guardi che la questione Mps non si sposta di un millimetro da qualla di partenza, c’è un’interessante lettura che può fare proprio sull’ultimo numero dell’Espresso, se vuole…
Oggi 2 Febbraio 2013 il Berlusca è a meno 4.
Avanti così e alla fine si troveranno col culo per terra.Il sorpasso è prossimo.
f.e.
Santo il 2 febbraio 2013 alle 12:15:
Caro Santo,
il mio parere (e non solo mio) è che, quando si parla di evasione fiscale, è come parlare del sesso degli angeli o discettare su questioni di lana caprina.
Innanzitutto non si potrà mai calcolare l’effettivo importo dell’evasione fiscale: su quali dati, scusa?
Se esiste il “sommerso”, si chiama così proprio perché non si vede.
I veri evasori sono coloro che non hanno MAI pagato tasse e dunque sono completamente sconosciuti al Fisco: e quelli lì, per beccarli, bisogna che inciampino in una giornata brutta-brutta e allora, come dicevano i Latini, “Casus facit quod homo non potest”: li acchiappa il Caso, non la Guardia di Finanza.
Invece i signori dell’ “offshore” – quelli che esportano capitali o si fingono residenti all’estero per non pagare le tasse in Italia – vengono bastonati solo quando fa comodo bastonarli (magari in prossimità di elezioni politiche) oppure quando viene meno il loro santerello in Paradiso.
Quella che si chiama abitualmente “evasione fiscale” – ossia attribuita a individui che pagano normalmente le tasse e dunque sono noti al Fisco – è per lo più costituita da omissioni o errori nelle dichiarazioni, inserimento di deduzioni e detrazioni non spettanti, se non addirittura errori nel codice fiscale e simili quisquilie.
Per non parlare degli “accertamenti deduttivi” frutto della “deduzione” di gente che fino a ieri (oggi, non so) prendeva premi aggiuntivi allo stipendio in proporzione a ciò che riusciva a estorcere: giusto o sbagliato che fosse.
Per non parlare delle “cartelle pazze”: nel senso che fanno impazzire il contribuente, che deve svenarsi alla ricerca di documenti preistorici, con perdita di tempo e ingrossamento patologico del fegato. E per di più, prima pagando: poi si vedrà.
Altro capitolo, altra balla: il recupero di tasse evase.
Il rapporto tra l’accertamento e l’effettivo incasso di sghei innanzitutto è lentissimo; in secondo luogo costa un sacco di quattrini (talvolta di più di quanto poi s’incassa); e – last but not least – non supera mai il 10% dell’imposta accertata.
Anzi, nel caso clamoroso dei videopoker, non ha superato il 3,5%: ossia, su un debito nei confronti del Fisco pari a 98 MILIARDI, 456 MILIONI, 756 MILA EURO, sono stati riscossi solo 2,5 MILIARDI DI EURO.
Nel silenzio generale.
E pensare che ci hanno fatto pure lo spot del Bieco Evasore.
Dunque io sono già arcistufa di essere presa per i fondelli. E non solo: sono schifata che, con la scusa dell’evasione fiscale, si stia cercando di trasformare la gente in spioni statali. Perfino con la promessa di uno sconticino su eventuali reati fiscali degli spioni.
Il che mi dà la nausea.
L’evasione fiscale non potrà mai essere debellata, in quanto non viviamo nel migliore dei mondi possibili e sarebbe come pretendere di far diventare tutti onesti.
O tutti bamba, nell’attualità: in cui lo Stato pretende il 70% dei tuoi utili, tassarti la casa in cui vivi e, in aggiunta, la patrimoniaaale.
Si potrà invece intervenire – diminuendo l’evasione – mediante tasse EQUE, che in più vengano restituite ai contribuenti mediante servizi, cosicché il gioco di evadere non valga il rischio di essere beccati.
E POI (solo poi) con PENE CERTE per gli evasori.
Tutto il resto è fuffa.
“Adesso sono tutte chiacchiere: anche le mie e le tue”. (Talita)
Appunto.
x Itbread.
“E’ ritornato il Berlusca e….sarà un grandissimo ministro (finalmente) in un governo di centrodestra che durerà, spero, cinque anni.”
…se sarà “grandissimo” (sob!) come lo era come PdC stiamo (state) freschi!!
Credo che fu JF Kennedy a coniare quel famoso aforisma che recitava: “Buon Dio, tu che hai posto un limite all’intelligenza umana perchê non hai posto anche un limite alla loro stupidità?”
Parole sante, John Fritzgerald..
L’attenzione degli investigatori si sta concentrando, in questa fase delle indagini sul MPS, soprattutto nella ricostruzione del ruolo e di eventuali responsabilità dei singoli componenti dei Cda di Mps e di Antonveneta dal momento della acquisizione. In particolare, si vuole verificare l’attività dell’allora membro del Cda di MPS, Andrea Pisaneschi, area Forza Italia, amico di Denis Verdini, che il 23 giugno del 2008 è diventato presidente di Antonveneta.
Il ruolo di Pisaneschi è emerso anche nella inchiesta del Ros di Firenze sui Grandi Appalti. In una intercettazione telefonica ne parla Riccardo Fusi, titolare della impresa di costruzione Btp (Baldassini Tognozzi Pontello) , con il suo socio. E’ il 17 giugno del 2008 e Fusi dice: «Lui (Pisaneschi, ndr) è l’unica persona che ci s’ha veramente dentro la banca. Se lui si sente messo da parte diventa pericoloso….». In gioco è un finanziamento di 150 milioni di euro alla Btp, poi concesso il 14 ottobre del 2008, con una parte di 60 milioni di euro di Monte dei Paschi di Siena. Andrea Pisaneschi, nella sua qualità di avvocato – e il suo studio legale di Siena è stato anche perquisito – è poi finito indagato nella inchiesta della Procura di Firenze sulla banca di Denis Verdini, l’ex triumviro del Pdl, il Credito cooperativo fiorentino, L’ipotesi di reato che è stato contestato al legale è quello di «emissioni di fatture per operazioni inesistenti».
(Fonte: La Stampa)
Ma che strano, Santander, IOR, ed adesso uno del CDA di MPS di area Forza Italiache cambia casacca… adesso forse si spiega perchè, in fondo,non si sono sentiti tanti ululati dal Cav..
Gratta gratta, alfin si scova.
Poi, tornando a bomba, si ha un bel dire “La politica non metta in liquidazione le imprese”.
Lo slogan più adeguato sarebbe
“La politica smetta di ciucciare i quattrini delle banche”:
quelli che invece dovrebbero essere offerti ai cittadini e alle imprese produttive, e non solo ai produttori di champagne (francesi) o ai pescatori/allevatori di aragoste.
Con qualche spicciolo per la Nutella.
E invece le banche che fanno?
Prestano quattrini quasi esclusivamente allo Stato e agli Enti locali: produzione, nada.
Giorni fa la Banca d’Italia ha presentato il seguente quadro (non impressionistico ma impressionante):
da novembre 2011 a novembre 2012 Stato ed Enti locali hanno ricevuto prestiti bancari in crescita del 3,7%, pari a un totale di 10 MILIARDI circa in più.
Contemporaneamente si è assistito a una contrazione dei finanziamenti alle aziende produttive pari a –4,4%, ossia 45 MILIARDI circa in meno.
A cui si deve aggiungere il vezzo statale di NON pagare i propri debiti verso fornitori, che attualmente ammontano a circa 90 MILIARDI di euro: che lo Stato non paga, mentre le imprese falliscono o chiudono.
Quelle stesse imprese che fin qui hanno assicurato all’Erario (tra tasse, contributi e quant’altro) entrate di oltre 90 miliardi annui.
Quello stesso Stato che da gennaio a novembre 2012 ha rapinato in tasse quasi 14 MILIARDI di euro in più rispetto al 2011.
È possibile che nessuno si chieda dove vadano a finire tutti questi quattrini?
È possibile che ancora qualcuno riponga fiducia in un Piddì, che – mai sazio di sangue – non sa parlare d’altro che della patrimoniale?
E allora chi dice ancora che lo Stato siamo noi, dovrebbe prendersi a randellate in testa, motivo per cui io invece dico che lo Stato è un VAMPIRO: però mooolto meno intelligente di un qualsiasi schifoso parassita, che si guarda bene dall’uccidere il proprio ospite, da cui dipende la sua stessa sopravvivenza a sbafo.
Il risultato a oggi – oltre all’inarrestabile rovina dell’Economia italiana e a tutte le tragedie derivanti – è che nel 2012 il tasso di disoccupazione è salito all’11,8%, mentre nel 2013 è previsto un ulteriore aumento al 12,4%.
E Bersanikov lo vuole spazzare sotto il tappeto e medicarlo con la Cassa-integrazione.
Invece l’Ortottero vuole dare 1.000 eurI a ciascun disoccupato: ottima soluzione davvero!
E da dove si prenderanno?
Dalla patrimoniale?
Talita 1/2 17:32
Chissà se il Dott. Taliani potrà intercedere presso…”il giornale” affinchè pubblichino, un giorno si e l’altro pure…fino al 22/2, il Programma Politico da te sintetizzato e ben fatto?
Itbread – Como
Roberto 2/2 10:24
….sbagliato…sono Interista.
A noi, gente del fare, non interessa il governo. Tanto è vero che prima di Berlusconi i governi duravano mediamente 11 mesi e il Paese funzionava senza di loro….a che servivano?
Poi Berlusconi ha portato una ventata di ..speranza…ma lottare contro quei cialtroni che non mollano la poltrona nemmeno se li addormenti….il Berlusca ha dovuto temporaneamente abbandonare.
E’ ritornato il Berlusca e….sarà un grandissimo ministro (finalmente) in un governo di centrodestra che durerà, spero, cinque anni.
Itbread – Como
Qui leggo dei mirabolanti programmi del centrodestra…..avete presente il messaggio che in Mission impossible, ascolta Tom Cruise all’inizio del Film?
“questo messaggio si autodistruggerà tra 5 secondi, 4,3…..” questo il programma del PDL.
mariolino il 2 febbraio 2013 alle 09:08: Mio caro Mariolino a parte il fatto che scopro ora che sei uno di quelli cui quelli della mia età pagano la pensione retributiva (ovvero quel genere di pensioni che sindacati di ogni colore hanno difeso a spada tratta per decenni)……quindi sei un privilegiato il cui reddito è a mio carico ed a carico di giovani che la pensione mai l’avranno…….detto questo a proposito del controllo…….che dire delle migliaia di telecamere che giunte comunali di qualsiasi colore stanno installando in ogni dove?…….che dire della esasperazione della sicurezza negli aereoporti?…….guarda che a me conviene assai Io installo e progetto impianti speciali……e quelli sono impianti speciali…….mettiti tranquillo respira e sintonizzati con qualche radioamatore del sud america……oggi c’è una buona propagazione…..7351 Roberto
Caro Alvaro: Ho lavorato in multinazionali ed in cantieri esteri dove avevo colleghi: Americani, Inglesi, Svedesi, Spagnoli, Indiani, Pachistani, ho frequentato la scuola elementare Italiana di Tripoli al tempo di Hidriss al Senussi ………Oggi collaboro con una compagnia Istraeliana specializzata in telecomunicazioni ed impianti di sicurezza……..Il mio più caro amico ai tempi dell’università era un ebreo romano di origini nordafricane, una mia cugina è una star del giornalismo televisivo canadese, un’altro cugino è un manager in germania, un’altro sempre in canada fà il politico………secondo Te ho abbastanza referenze per parlare degli stranieri?
Oggi l’eroe è napolitano, il comunista che mai ha speso una parola sulle intercettazioni politicamente mirate contro Berlusconi, ma poi quando è toccato a lui le sue le ha fatte distruggere. Il comunista che nel suo settennato mai si è accorto che c’è filo diretto tra frange della magistratura rossa e i giornali sinistri. Però adesso, in due giorni, siccome la faccenda è quella dei compagni del 5%, improvvisamente fa due interventi e stigmatizza ‘il corto circuito’ tra procure e stampa.
L’impressione che si ricava da questi improvvidi risvegli è che nella vicenda mps stiano emergendo enormità sinistre così devastanti che sarebbero dirompenti se divulgate prima del voto.
roberto il 2 febbraio 2013 alle 10:20:
Caro Roberto,
se sono chiacchiere, si vedrà al momento opportuno. Possiamo conoscere il passato e il presente, non il futuro.
Adesso sono tutte chiacchiere: anche le mie e le tue.
E, per dirla tutta, secondo me non hai letto una parola del programma che ti ho riassunto, perché fai domande la cui risposta è già lì.
Chiacchiere? Vedremo in seguito.
Quindi, che ti devo dire di più?
Vota Grillo, se ti sembra la soluzione e se Robertino Casaleggino ti sembra dde Sinistra.
A me sembra sinistro, ma nel senso di “inquietante, maligno, funesto”.
Mi fa pensare al Joker di Batman: hai presente? Mooolto psicopatico.
Comunque buon voto, Roberto!
Adriano da Cingoli il 2 febbraio 2013 alle 10:45:
Voi pensate che sia semplice…
__________
Vedo che hai un bel po’ di confusione in testa.
È stato il Sessantotto?
Il tuo post è una sequela di bla-bla-bla.
1.
Il nome “Talita” è maschile esattamente come il nome “Adriano” è femminile.
Il tuo nome è femminile?
2.
Quanto al significato che proponi, poi, mi viene in mente solo la parola “pressappochismo”: un aspetto degli esseri umani che, a dir poco, mi irrita.
Ti riferisci alla locuzione in lingua aramaica “Thalitha kumi”, che significa “Fanciulla, alzati”.
Te lo spiego meglio:
Talitha = fanciulla – nome di genere femminile, dunque;
kumi = alzati – verbo riflessivo.
E per di più il mio nome non c’entra niente con l’aramaico, pur essendo comunque femminile (come ti indica genericamente la finale in –a).
3.
Voi pensate, chi?
Io penso sempre da sola. Tu invece pensi in comitiva?
4.
Dove hai letto che IO pensi che sia facile o difficile fare qualunque cosa?
5.
La “dieta mediterranea” non fa dimagrire per niente. È solo dieteticamente bilanciata.
6.
“Quindi rallegriamoci e divertiamoci a tagliare quà e là tanto più di quà non ci muoviam!!!!”
________
Osservo solo che alle ore 10,45 bisognerebbe bere solo caffè.
Altri liquidi possono interferire negativamente non solo con la consequenzialità di pensieri e argomenti, ma anche con un eccesso di accenti e apostrofi.
In conclusione, Adriano da Cingoli, evita di citare questo o quello se non sei capace di capire ciò che leggi.
Oppure cita chi ti pare, ma poi vedi che succede?
Adriano, kumi!
Qualcuno è così bravo e paziente da trovare risposte alle richieste di Vittorio il 31 gennaio 2013 alle 14:36 ? Magari anche con l’aiuto del buon Alberto Taliani?
Io finora non ho avuto successo.Ricordo solo di aver sentito che,ad esempio,l’evasione indotta da mafie e criminalità varia sarebbe intorno al 40/50% del totale. Perché se è come penso io (ed evidentemente anche Vittorio) allora gran parte della pifferata sull’evasione sarebbe la solita presa per i fondelli da parte dei soliti specialisti nel raccontare una balla tante volte da farla sembrare la verità.
Per Valter: mi spiace per il post ma non pubblico quelli in cui sono inseriti link a YouTube.
Con tanta tenacia, almeno quella di cui dispongo, cerco di entrare in questo “quadro” così affollato dove una Persona si chiama Talita, che significa “io ti dico alzati”, quindi nome di genere marschile, un altro Reo Silvio cambiando di genere dal femminile al maschile ed altro ancora snocciolando soluzioni ecc. per “salvare l’Italia”; salvarla da Chi e da cosa?
Io penso che la Società si sia evoluta avendo inalato le velenose proposte dell’anno 1968; ricordate il sei politico e le assemblee e le comuni e gli espropri proletari (magari tutte cose fatte da figli di papà).
Voi pensate che sia semplice abolire le province o accorpare i comuni; è più facile che una fune entri nella cruna di un ago che un’apparato statale come il nostro dimagrisca con la “dieta mediterranea”.
Il pResidente Berlusconi fà quello che può bastino i vari Follini, Bastianoni che è sparito, Fini e Bocchini vari; non penso che la colpa sia del Presidente ma del sistema Italia.
Quindi rallegriamoci e divertiamoci a tagliare quà e là tanto più di quà non ci muoviam!!!!
Almeno berlusconi ci prova con questi chiari di Luna!
Giuseppe Itbread il 1 febbraio 2013 alle 18:22: Caro Giuseppe forse la mattina Ti incontri con Ronket al bar a fare il programma di governo e la formazione del Milan.
Cara Talita: bel programma non c’è che dire…..
abolizione delle province: in venti anni se ne è parlato e non si è mai fatto, tra l’altro la lega nord ed i siciliani di Lombardo non mi sembrano tanto d’accordo su questo tema.
Tutto il resto:
rilancio del turismo centralità dell’impresa e del lavoro etc etc…..sono proclami senza alcun contenuto.
Ripeto un programma liberale e liberista deve contenere per quanto mi riguarda misure draconiane tali da rendere lo stato molto snello:
quindi principalmente tagli alle strutture pubbliche con ridimensionamento del personale impiegato……leggi licenziamenti di massa…….o si fà così o si fà invece una politica di destra popolare, ovvero statalista ed a favore delle corporazioni, una politica quindi molto simile a quella di regimi autoritari del passato tipo il primo fascismo, il salazarismo il franchismo o il peronismo ……insomma quanto di piu distante dalla destra liberale inglese o americana…….
A me dovete dire:
Quale politica industriale di indirizzo volete attuare?
Quale politica energetica?
Come volete ridurre le tasse (è facile dire aboliamo le province ma poi mi dovete dire dove mettete gli impiegati delle province).
L’altro giorno una delle tante uscite di berlusconi è stata….’usciamo dall’euro e riprendiamo a battere moneta’…….bene Io ho un mutuo a tasso variabile ancorato al tasso di interesse della BCE + Spread dell’1,5% applicato dalla Banca……questo tasso con una scelta sciagurata come quella prospettata dalla destra mi volerebbe al 20%……che fà berlusconi me lo paga lui il mutuo?…….insomma talita il programma del centrodestra sono chiacchiere il programma del pd sono chiacchiere, il programma di monti sopno chiacchiere…….forse è meglio votare Grillo come fà il buon Feltri e far saltare il banco una volta per tutte…..una rivoluzione completa una tabula rasa da dove ricominciare su altre basi…….tutto il resto è teatrino fatto di rinfacciamento di scandali, scandalucci e scandaloni…..di cui sinceramente non mi frega nulla.
roberto il 1 febbraio 2013 alle 17:55:
Io ho sempre fatto il lavoratore dipendente e il pensionato, di conseguenza evasione nisba, però mi rompe i cojon lo stesso che la polizia ed altri del genere vengano a ficcare il naso nei cazzacci miei, se i soldi me li voglio sputtanare, anche nel vero senso del termine, vorrei che non lo sapesse nessuno, men che meno l’occhiuta mano del cosidetto stato, guardati il film le Vite degli altri, siamo quasi a quel punto.
roberto il 1 febbraio 2013 alle 18:01:
IO oltre ad essere anzianotto sono anche radioamatore e appassionato di elettronica in genere, e ti posso dire che tali dispositivi Rfid, che vuol identificazione a radio frequenza, venivano presentati sulle riviste specializzate, decenni fà, il pubblico non ne era certo a conoscienza, ora si sono oltremodo raffinati e rimpiccioliti, e d in America dei dementi se li sono impiantati davvero, io non sono mai stato propenso al complottismo, anche se conosco abbastanza le questioni, ma mi pare che molti fatti attuali diano credito a tali schifezze, io spero di no, altrimenti il futuro dei nostri figli sarà di schiavitù, e pure contenti magari, perchè fatto per il loro “bene”.
Ricordati sempre che non cè limite al peggio.
Vedi, caro Roberto, come siamo diversi, ma anche uguali, nel giudicare alcuni comportamenti. Diversi, profondamente diversi, nel giudicare chi ruba, a te non te ne frega nulla a me importa invece tantissimo, e non solo per la grandezza della cifra anche perche’ penso che una che ruba spiccioli oltre che ladro sia anche stupido, ma come principio etico. E se non si riacquistano da parte di tutti noi certi principi non si va’ da nessuna parte. Siamo invece uguali nel giudicare i puttanieri, infatti a me come a te non interessa nulla anche se, credo, per motivi diversi, perche’ per me il Berlusconi, perche e’ di lui che stai parlando, deve rispondere dei suoi comportamenti privati a qualcuno che sta ben piu’ in alto di noi mentre per te onestamente non lo so’ e non mi interssa piu’ del dovuto. Per quanto riguarda il programma della destra da te richiestomi ti consiglio di leggere quanto postato da Talita alle ore 17,32 per tua informazione, mentre da parte mia ti invito a presentarmi il programma della sinistra “ammesso e non concesso” che ne abbiano uno serio e non il solito ritornello delle tasse “anche” sulla prima casa, della lotta alla evasione, della patrimoniale e per far contento Nikita da Bari il matrimonio fra gay. Vorrei poi porti qualche domanda sulla possibilita’ di pagare piu’ o meno in contanti visto che ti sei schierato:” conosci la parola liberta’ e il suo significato? Hai mai conosciuto, frequentato, discusso, sia per turismo che anche per lavoro americani?” Se no, per correttezza, non parlarne perche’ per esempio, e te lo dice uno che ha’ lavorato nel campo del turismo con loro per anni vengono in Italia con 18 carte di credito, come tu dici esagerando ironicamente, per paura di essere “derubati’ dei contanti ma a casa loro, fidati, “vogliono” essere “liberi” di usare a loro scelta i contanti o le carte di credito. Liberi di scegliere, ovvero vivere in una nazione dove esiste ancora la parola “liberta’” nel suo significato piu’ vero. Come ho’ gia’ scritto altre volte giustificare il divieto di pagare in contanti con la lotta alla evasione e’ semplicemente un “cavallo di Troia”ad uso e consumo di chi vuole essere preso in giro.E ti garantisco che la’ le tasse le pagano o se le pagano ma, sono un pochino piu’ basse e piu’ giuste delle nostre. Alvaro.
P.S. Un qualcuno di mia conoscenza negli USA e’ proprietario di 6 appartamenti, uno di abitazione e gli altri regolarmente affittati e dal fisco tutto e’ considerato meno che un capitalista da “spennare”, un capitalista a cui far pagare la “patrimoniale”, un capitalista da odiare come dice qualche sinistrorso a cui quel po’ di potere che ancora ha’, Nikita da Bari, ha’ dato alla testa. E adesso smetto perche’ oltre tutto ha’ perso la mia Roma e quindi sono anche un po’ i…….o. Alvaro.
Quindi alle nostre IMPRESE…
Non ci sembra, nell’ultimo decennio, forse sulle Licenze… ‘Di essere stati espressamente, liberi?
Vorremmo, sensibilmente, partecipare favorevolmente ad una tutela-locale ?
Grazie
Salve a tutti,è proprio vero , chentu concas e chentu berritas,Quante favole ci raccontano e noi a crederci,si continua a propinarci delle balle,chi è l’evasore,l’artigiano che chiede 100 e ne dichiara 50, ma state scerzando, esso è in estinzione, il piccolo studio professionane,ma state zitti, perchè si deve pagare piu’ tasse se lo stato non è in grado di spendere con parsimonia,perchè se io ho bisogno di una visita devo aspettare mesi e se pago la ottengo in giornata, perche un professionista pagato mi consegna il progetto in una settimana e gli uffici solo per guardarlo impiegano mesi, perchè un magistrato per raggiungere il verdetto ci deve impiegare 10 anni, perchè il giudice libera uno che è stato arrestato avendo commesso un reato viene data la libertà,perchè la mondezza non viene ritirata, perchè chi compra un’automobile non debba avere lo spazio per il suo ricovero, perchè tassi una misera pensione,perchè Un Monti ,I suoi ministri non eletti dal popolo sovrano possono governare, questa è tirannia ,il nostro presidente, il quale consigliato male, ha posto la fiducia in Monti come persona sopra le parti,se lo ritrova come politico quaraqua, oggi dice una cosa , domani la smentisce, Mi dispiace caro presidente, ma dagli un calcio nel derettano persona che ha carpito la tua buona fede,Bello essere spocchioso, ma quante persone stanno male causa i propri provvedimenti, il parlamento è sovrano, daccordo,ma vi è un limite alla decenza, la fornero piange, piango io che a 55 anni non ho lavoro,pago un mutuo coi soldi di mio padre e Monti mi fa pagare l’imu per dare i soldi al monte…. bugiardo, perchè non li ha dati ai poveri operai e artigiani senza lavoro, ai poveri e sono tanti,perchè devo pagare sulla casa Imu e la banca no’,era meglio il Bunga Bunga del Loden Loden, Io non sono andato a Venezia in Vacanza, lui si, Auguro a lui ogni bene e rifletta, non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te stesso,Che tristezza aver tolto a una nazione il sorriso e la speranza, colpa gravissima e senza giustificazione, Vedrai Caro Monti che fine ingloriosa di aspetta, certo sei Senatore,essa è la tua condanna,perchè sarai costretto a costatare il tuo fallimento, poichè saranno altri che faranno quello che tu non hai voluto fare,vado a votare, il mio voto non lo avrai.
benissimo Sig.ri una cosa di sicuro non sono; Shalòm!
Questa parola così antica e sempre nuova significa non solo pace interiore ma prosperità negli affari e cose buone nella vita.
Quando partecipando alla S. Messa il Prete ci dice di scambiarci un “segno” di Pace rifletto sempre sulla mia situazione e dico fra me e me:” quale Pace dò ai miei vicini se non la possiedo”?
Eppure questa considerazione se può sembrare fuori luogo, nel contesto del suo discorso, a me sembra l’anima di ogni realtà!
Se noi non produciamo ricchezza, non costruiamo case o lavoriamo la terra o vendiamo capi d’abbigliamento, non avremo possibilità di pagare i milioni di Impiegati e vari Funzionari che lavorano per lo Stato.
Lo Shalòm indica anche buona salute ed è forse vero che mancando del necessario, la salute, molto spesso, abita da un’altra parte e le spese mediche aumentano (vedi servizi e presidi ospedalieri).
Dare addosso ai ricchi è vile e costituisce ingiustizia perché se questi non spendono allora chi potrà farlo?
Io sono vicino agli Imprenditori, pur essendo un Impiegato Pubblico per queste semplici cose; sono loro che reggono tutto e noi dovremmo soltanto porre meno ostacoli alla loro azione.
In fondo, ne sono convinto, se non avessimo ingerito il veleno del marxismo piano piano, ora staremmo bene e credo avremmo meno disoccupati e più Gente intraprendente.
Il Presidente Berlusconi è “odiato” per questo peccato originale; a lui le cose sono andate sempre bene e molti sono dispiaciuti e talmente invidiosi che le provano tutte per fermarlo.
Ecco il motivo per cui la Gente lo vota ed ancora oggi lo farà vincere con buona Pace per tutti!
Caro Alvaro: Forse non mi sono spiegato bene…….a me dei Ladri come dei puttanieri Non mi frega un ciufolo……se tu segueissi il blog di Taliani da tempo , Ti saresti accorto che non ho mai fatto polemiche sui gusti privati dell’ex presidente del consiglio o rinfacciato a Leghisti ed a destri di varia natura la loro propensione a votare gente di malaffare (che sò tipo il renzo bossi con laurea albanese farlocca e con la propensione a fare la cresta sulla benzina)…….No mio caro la mia polemica ed i miei interventi sono per rimarcare se mai ce ne fosse necessità la propensione alla menzogna dei politici italiani…….Spiegami quale è il programma elettorale di Berlusconi e della destra……non mi venire a ripetere il taglio delle tasse……poichè il taglio delle tasse comporta tagli alla spesa statale e la spesa statale è composta (al netto degli spiccioli che si fregano politici e grandi burocrati) da SANITA ISTRUZIONE DIFESA INFRASTRUTTURE e GIUSTIZIA e spratutto PENSIONI…….dove Taglia Berlusconi e la destra per diminuire le tasse?…….sai dirmelo?…….Non credo!!!
Avvisate Bersani che quella quantità di…”profumo di sinistra” si è evaporizzata…
Informate i compagni che dovrete disdire l’ordine.
Itbread – Como
Roberto 1/2 12:14
…fatti e cocretezza….
Ma come? non lo sa? Non è stato informato?
Per azzerare l’IRAP in 5 anni i soldi li prenderemo da lei e da Mirko. Vi faremo firmare anche una fidejussione a garanzia del prestito alla Mps.(se ci sarà)
Itbread – Como
mariolino il 1 febbraio 2013 alle 16:50: Caro Mariolino fai molta attenzione, le teorie del grande complotto sono quelle che alimentano le imbecillità di tanti matti negli stati uniti……Il tizio che ha preso in ostaggio un ragazzino è per esempio uno di quelli……la madre di quell’altro matto che ha accoppato insegnanti e ragazzini ultimamente e che in casa aveva un arsenale di armi da guerra era un’altra fuori di testa con le teorie da Te esposte……Io ti consiglio un pò di valeriana..e se no fumate nà canna……vedrai il mondo in maniera migliore.
Caro Mariolino: Se tu guadagni e fatturi e possiedi un reddito elevato tale da giustificare l’acquisto di un rolex non vedo di cosa devi temere dallo stato….Ripeto l’acquisto con carta di credito o con assegni è un problema solo per gli evasori fiscali……certo se tu sei un evasore fiscale….tieni un problema.
Scusa Alberto ma ho bisogno di un tuo parere.
Ma secondo te l’azienda della moglie di Mussari è inscrivibile nelle Pmi ….. o no ?
Non esiste mica il conflitto di interessi tra il capo della Fondazione Mps e l’esposizione della di lui moglie con MPS ……. o no ?
Grazie.
Ci sentiamo alla prossima settimana, ora vado a prepararmi per il week-end di potature ecc.
roberto il 1 febbraio 2013 alle 15:03:
Bene, Roberto.
Vota Centro-sinistra e poi apri un conto al Monte dei Paschi: sembra che adesso lì scarseggino i conti, perché Misiani ha detto a tutti i suoi fan di non versarvi più un centesimino.
Non ho capito il perché, ma una ragione deve pur esserci. Ci rifletterò.
Poi, qui trovi il programma politico di Centro-destra:
http://www.ilgiornale.it/web/pdf/programma_centrodestra1.pdf
Io ne ho una versione più leggibile, ma, siccome è un testo lunghetto, non lo posso inserire tutto qui.
Comunque i punti salienti mi sembrano:
________
1. ISTITUZIONI ADEGUATE E MODERNE FAVORISCONO LO SVILUPPO DEL PAESE
- Elezione diretta e popolare del Presidente della Repubblica
- Rafforzamento dei poteri del Governo
- Riforma del bicameralismo, Senato federale, dimezzamento del numero dei parlamentari e delle altre rappresentanze elettive
- Revisione dei regolamenti parlamentari e snellimento delle procedure legislative, con tempi certi per l’approvazione delle Leggi
- Riordino e ulteriore semplificazione della legislazione vigente
- Abolizione delle Province tramite modifica costituzionale
2. DIMEZZAMENTO DEI COSTI DELLA POLITICA
- Abolire il finanziamento pubblico dei partiti (nessun fondo pubblico ai partiti)
- Dimezzare tutti i costi della politica
3. PIÙ EUROPA DEI POPOLI, MENO EURO-BUROCRAZIA
- Attribuzione alla Bce del ruolo di prestatore di ultima istanza, sul modello della Federal Reserve americana
4. PER UN’ITALIA FEDERALE E UNITA: NORD, CENTRO E SUD PROTAGONISTI
- I costi per i beni e i servizi, ivi compreso il costo per il personale, in tutte le regioni e gli enti pubblici, devono essere quelli relativi al valore più basso (costi standard)
- Abolizione degli enti inutili
+ macroregioni eccetera
5. FAMIGLIA
- Sostegni straordinari alle famiglie per l’assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti
+ vari bonus/bebè, scuola, asili nido eccetera
6. RIFORMA FISCALE
- Abbassare le tasse è fondamentale per lo sviluppo del paese:
a) Eliminazione dell’IMU sulla prima casa
b) No alla patrimoniale
c) No all’aumento Iva
d) Tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell’Irap, a partire dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani
e) Diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all’anno (5 punti in 5 anni)
f) Detassazione degli utili reinvestiti in azienda
g) Innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei
h) Fiscalità di vantaggio come politica di sviluppo economico territoriale
- Fisco amico e non nemico del contribuente:
a) Assistenza preventiva degli uffici finanziari
b) “Contrasto di interesse” i contribuenti possono scaricare dall’imponibile fatture e ricevute
c) Concordato fiscale preventivo
d) Revisione e riduzione dei poteri di Equitalia
e) Revisione radicale del redditometro
f) Costituzionalizzazione dei diritti del contribuente
g) Compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali, per le famiglie e per le imprese
h) Generale semplificazione degli adempimenti fiscali delle PMI, degli artigiani e dei lavoratori autonomi senza struttura o con struttura di piccole dimensioni
7. LE BANCHE HANNO AVUTO TANTISSIMO, ORA DIANO
10 punti da leggere attentamente
8. DALLA PARTE DELLE IMPRESE, DALLA PARTE DEL LAVORO, DALLA PARTE DELLE PROFESSIONI
- Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) dei contributi relativi al lavoratore assunto, per i primi 5 anni
- Pagamenti più rapidi della pubblica amministrazione, in applicazione della direttiva europea sui ritardi di pagamento
- Tutela e valorizzazione delle imprese commerciali di piccola dimensione, al fine della
- Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali
- Favorire le imprese di giovani imprenditori: per 3 anni, vantaggi fiscali per le imprese di under 35
- Ritorno alla Legge Biagi per uno “Statuto dei Lavori”
- Detassazione del salario di produttività
- Sostegno all’occupazione giovanile attraverso la totale detassazione dell’apprendistato fino a 4 anni
- Maggiore trasparenza per i sindacati su iscrizioni e bilanci
- Tetto alle pensioni d’oro
- Partecipazione agli utili da parte dei lavoratori
- Revisione dei premi Inail, con particolare riferimento alle PMI e agli artigiani, in funzione del rischio reale, sulla base di un criterio bonusmalus
+ altro da leggere attentamente
9. INFRASTRUTTURE
10. TURISMO: IL NOSTRO PETROLIO
11. AGRICOLTURA
12. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
idem
Dall’altra parte, invece?
La patrimoniaaale… nghé,nghé, nghé: perché i ricchi non ci piacciono, perché noi siamo capaci di diventare ricchi solo rapinando gli averi altrui.
Dunque, Roberto, mi sembra che nel programma suddetto ci sia un bel po’ di ciccia – anche se, a mio parere, non hanno neppure sfiorato il settore Giustizia – avendo anche indicato dove prendere gli sghei occorrenti.
Sono solo probabilità? Bene, io voto le probabilità.
Rifiutando la certezza del contrario.
Pare che il redditometro per ora non verrà attivato …… ma de che, stai a scherzàààà!
Orbene per stanare gli evasori, amio avviso, si potrebbe fare in modo molto semplicistico, magari per un breve periodo (tre anni?) tutti possono scaricare quello che spendono ed intendo tutto, e a fine anno di quel che rimane in tasca si fà a metà con lo Stato …… io credo che possa funzionare.
Mi spiace per l’esercito di dipendenti statali che, non potendo più accertare (non ci sarebbe più niente visto che tutti per non pagarci sopra le tasse….), dovrebbero andare a casa; oppure per quei dipendenti (pubblici o privati) che non potrebbero più far doppio lavoro nero (se lo fai ci paghi le tasse) ecc.
Questa è la rivoluzione fiscale senza tanti parametri e redditometri !
hoooops ……….. scusate stavo sognando ……
roberto il 1 febbraio 2013 alle 14:34:
Lo dico io il perchè, perchè non vorrei che l’occhio maligno dello stato, e particolarmente i suoi scherani che già ci controllano parecchio, sappia per filo e per segno cosa mi compro e cosa mi piace, io vorrei possibilmente sputtanarmi i pochi soldi guadagnati nei modi che preferisco senza rendere conto per forza alla polizia, in questo modo siamo quasi alla ghestapo, a quando verranno la notte a portarti via?
Reo Silvio il 1 febbraio 2013 alle 15:44:
Mai letto il GRande Fratello, il libro non le cazzate della tv, pare che l’intenzione proprio dei grandi capitalisti bancari sia quella, impiantare un bel chip Rfid a tutti con sopra anche il tuo conto, ed in caso tu ti comporti “male”, per loro naturalmente, un piccolo clic e lo disabilitano, ma disabilitano anche te dalla vita civile.
Io non ho studiato tanto, però da ragazzo ho letto molti libri di fantascienza, anche dei migliori autori del genere, società simili venivano immaginate anche se non esistevano i mezzi tecnici utilizzabili, ora invece hanno inventato opportunamente cose adatte, e il brutto è che le vogliono applicare se non ci ribelleremo, il grande fratello del libro è una buffonata al confronto di questa gente, se si può chiamare così, sarebbe stato il sogno delle peggiori dittature, il controllo onnipresente h24, con un numero giusto di antenne sanno anche sempre dove sei.
Il passo successivo utilizzare il tuo corpo, arrivati ad una certa età, per estrarne le proteine e riciclarle, anche quello era un vecchio libro e poi film con Charlton Eston, a quanto pare la realtà diventerà peggio della fantasia più sfrenata, se ancora porgeremo il collo al carnefice.
Se crede che non lo farebbero sbaglia, in America hanno già cominciato ad impiantare i chip Rfid su dei “volontari”.
Mirko, sveglia… sondaggio Swg per la Agorà Rai Tre
Tasse sì, tasse no, combattere l’evasione? E come (eventualmente)??
Questi sono (o dovrebbero essere) alcuni dei temi più sentiti dagli italiani in campagna elettorale.
Ma dietro a questi temi, pur importanti, incombe la questione delle questioni che è quella del “debito pubblico”: questione complessa e bisognerebbe, in effetti, partire da quella.
Comunuqe, che le tasse non debbano essere eccessive mi sembra assolutamente scontato,ma che le debbano pagare tutti il giusto e non solo tanti fessi sì e alcuni furbi no, pure direi che è cosa sacrosanta.
Per cui, questa dovrebbe essere la via giusta: l’evasione non dovrebbe esistere, non perché così paghiamo tutti tantissimo allo Stato, bensì per fare in modo da suddividere le spese per alcuni servizi pubblici (quelli che per opportunità collettiva conviene che rimangano tali, ma certo efficienti e pagati il giusto) non tra pochi fessi ma proprio tra tutti e così pagare tutti ben di meno.
Questa è la prospettiva, certo non nuova, ma non sembra che ce ne sia una migliore.
Però è difficile da raggiungere.
Come si può fare?
Pare che ci sia solo un sistema: l’eliminazione pressochè totale del contante, al limite lasciare solo le monetine per le piccole spese.
Questa sì che sarebbe una “rivoluzione”, implicando uno stravolgimento totale dell’economia, del ruolo delle banche, del metodo di fare acquisti e pagamenti, ma anche del rapporto con il fisco.
Lasciamo stare le sciocchezze sul fatto che saremmo controllati, ecc. (tanto già lo siamo…), ma il problema da risolvere è avere davvero pari condizioni per tutti, per cui nessuno potrebbe evadere e solo così potremmo pagare tutti meno tasse, beninteso sul fatto di sapere perfettamente poi che fine fanno i nostri soldi, come vengono spesi, per quali servizi ecc.
Il contante genera evasione e ci sono alcune attività che possono usare contante e altre no. Solo eliminando il contante finisce l’ingiustizia che alcuni possono evadere e altri no, c’è ben poco da fare.
Ma questa “rivoluzione” aprirebbe anche prospettive importanti sul fronte del debito pubblico, su cui ci dovremmo fare alcune domande: i creditori di questo mitico debito chi sono oggi in effetti? Lo Stato e quindi noi stessi? O organismi finanziari privati e stranieri?? E questi soggetti di chi fanno gli interessi? E la moneta, strumento ormai ultra-secolare dello scambio economico, cosa è oggi? Chi la emette? E con quali finie possibilità di intervento?
Sentite parlare di queste cose in campagna elettorale?
Molto poco, direi.
Salutini
Se mi guardo intorno… mi viene da vomitare. Ma io voto!!!
Se mi guardo intorno… vedo scuole fatiscenti, ospedali che non funzionano, treni sporchi e sempre in ritardo!
Se mi guardo intorno… vedo strade dissestate e piene di buche come groviera, giardini pubblici abbandonati all’incuria che sembrano campi di cicoria, auto e motorini parcheggiati sopra i marciapiedi senza nessuna contravvenzione!
Se mi guardo intorno… vedo i prezzi di frutta e verdura arrivati alle stelle, stipendi e pensioni dissanguati dalle tasse, anziani e bambini abbandonati all’arte di arrangiarsi delle famiglie!
Se mi guardo intorno… vedo uno Stato che non c’è!
E allora mi chiedo… ma dove vanno a finire tutti i miei soldi pagati sul bollo auto, sulla spazzatura, sulla casa, sulle bollette, sullo stipendio, sulla benzina, sulle sigarette, sulle assicurazioni, e così via tassando? Paghiamo tasse su tutto – pure sull’aria, inquinata, che respiriamo, pure per chi non le paga e resta impunito – per non avere in cambio nulla, se non il primato della corruzione e del debito pubblico più alto del mondo!
Se mi guardo introno… vedo gente che fa la spesa sugli avanzi dei mercati generali, gente che ha ripreso a farsi risuolare le scarpe, gente che si taglia i capelli e si fa il pane in casa, gente che mangia solo pasta e molto poco di tutto il resto e che vive poco di tutto quanto, tanto ci pensano “loro” a mangiarsi “tutto”!!!
Se mi guardo intorno… vedo altra gente, o meglio altri personaggi, politici di lungo, troppo lungo corso, magistrati, avvocati, giornalisti, professori, personaggi dello sport e dello spettacolo, insomma i vip di quella società a “loro” dire “civile” che – pur da posizioni economiche invidiabili che non hanno nulla a che spartire con la gente comune che ‘sopravvive di stipendio e pensione’ – si scannano per accaparrarsi un seggio alla regione, al comune e in parlamento!
Se mi guardo intorno… vedo tutto ciò e… mi viene da vomitare! La tentazione sarebbe quella di non votare proprio “n e s s u n o”, di mandarli “t u t t i” al diavolo, fare fagotto e scappare via da questo paese!!! Ma poi ci penso su e mi convinco che è proprio questo che “loro” vogliono: allontanarci sempre di più dal governo e dall’amministrazione della “cosa pubblica”, perchè diventi sempre di più “cosa loro”!!!
Caro Taliani, Tempi può scrivere quello che vuole.
La realtà(per fortuna) è però un tantino diversa.
Sappiamo da chi vengono diretti i sondaggi sui media del Centrodestra.
Io mi fido più di quelli indipendenti e questi parlano decisamente un’altra lingua.
Vedremo.
“Va detto, una delle poche cose nuove in campagna elettorale sono i sondaggi pop commissionati da Ballarò al povero Nando Pagnoncelli – che aveva l’espressione un po’ affranta nel riportare i risultati, ovvero l’aria di quello che sta per tornare a casa e buttare via tutti i libri di Leibniz. Domande del tipo: “A quale di questi politici lascereste le chiavi di casa o con chi andreste in vacanza”. Il risultato, piuttosto scontato in realtà, è che l’italiano medio andrebbe in vacanza con Berlusconi dopo aver affidato le chiavi di casa a Bersani”.
(A. Dipollina)
Caro Roberto, sei tu che stai messo bbbene. Se non sei riuscito a capire l’ironia con cui trattavo il compratore di Nutella vuol dire che stai proprio “aggravato”. Ho’ parlato poi di Mussari e Penati che non mi pare proprio si siano appropriati di “spiccioli”, e proprio perche’ sono uno di centro destra quindi diverso da voi, e me ne vanto, ho’ citato Scaiola per “par condicio” mentre voi non siete capaci di ammettere mai le colpe di un vostro “eroe” o per meglio dire “presunto” eroe. Alvaro.
Caro Ronket: le tue analisi politiche mi sembrano le analisi calcistiche che allenatori da bar dissertano nella pausa caffè.
Ecco perchè il centrodestra è salito nei sondaggi dopo l’acquisto di Balotelli.
Talita il 1 febbraio 2013 alle 13:39: Cara Talita venti anni or sono un signore intorno ai 55 anni si affacciò in politica vincendo contro ogni pronostico le elezioni e sbaragliando la gioiosa macchina da guerra di Occhetto…….vinse le elezioni promettendo una rivoluzione liberale……..oggi vuole rivincere le elenzioni con un candidato premier tal Tremonti, che come ricetta ha la costituzione di una mega banca pubblica. Cara Talita oltre ai proclami elettorali (abolizione IMU, abolizione TARSU, abolizione IRAP tasse al 35%) ovvero cose promesse ad ogni tornata elettorale da questo signore che ormai è sulla soglia degli ottanta e mai realizzate, il centro destra non ha ancora spiegato quale è la ricetta per uscire dal guano che ci avvolge ormai da 30 anni .
Il signore che non nomino, dicesse chiaramente cosa vuole fare, per abbattere i costi dello stato , perchè altrimenti le tasse non si potranno abattere, insomma dicesse chiaramente che è sua intenzione :
dimezzare i dipendenti pubblici,
cancellare le provincie
accorpare i comuni con meno di 5000 abitanti
abolire il servizio sanitario nazionale
chiudere gli ospedali pubblici o meglio privatizzarli…….etc…etc….insomma dicesse chiaramente a tutti che vuole fare una seria politica liberale e liberista……..poi saranno gli elettori a decidere se gli sta bene così………ma NON DEVE PRENDERCI IN GIRO perchè di prese per i fondelli ne abbiamo prese abbastanza…….Io per adesso preferisco la sicurezza di un SSN che mi permette di subire un trapianto di cuore senza cacciare un soldo, e che mi permette di mandare mio figlio in una scuola pubblica senza pagare rette esorbitanti…….La destra Italiana questa sicurezza non me la dà , ma non mi dà neanche la sicurezza di uno stato leggero e poco costoso…….quindi voto obtorto collo per il centrosinistra. Se devo pagar le tasse almeno che mi venga in cambio qualche cosa.
Caro Taliani: io non vendo nè pellicce nè rolex…..io progetto ed installo impianti speciali……io fatturo tutto e tutti i pagamenti avvengono tramite bonifico……io non ho timore a fare un acquisto che posso permettermi con assegno o con carta di credito…….perchè gli altri dovrebbere avere questo timore?……forse perchè ufficialmente sono morti di fame?
roberto il 1 febbraio 2013 alle 12:05:
No Talita….le Tue sono pie illusioni
________
Intanto non mi attribuire illusioni, soprattutto “pie”… eh… eh… eh…
Ripeto pazientemente:
tutto ciò a cui tu aspiri, secondo me, è più probabile – PROBABILE – che si verifichi a Destra che non a Sinistra.
Te capi’?
E allora io – CHE NON M’ILLUDO MAI – vado a dare una mano alla probabilità e faccio una pernacchiona alla CERTEZZA che non si verifichino MAI.
Sono stata più chiara?
Alvaro il 1 febbraio 2013 alle 09:03:
Ho voglia di ammainare il tricolore e metterlo in naftalina
_________
Caro Alvaro,
);
buongiorno anche a te (anzi ottimo), ma dissento:
- il Tricolore non ha bisogno di naftalina (a meno che non sia di lana, però lo escluderei. Chiedi a tua moglie
- invece di ammainarlo, mettine due o tre: facciamo sapere, sottolineiamo che siamo Italiani e resteremo italiani.
Alla faccia dell’ippopotamo di sub-specie rikkardiana e della sua azienda “no-profit”.
roberto il 31 gennaio 2013 alle 19:42:
Porco toro (perché sempre la vacca, eh?!), devo darti ragione anch’io, Roberto!
Hai omesso solo il signor Spaccarotella, quello che fa il tirassegno sull’autostrada e ammazza i ragazzi che vorrebbero andare allo stadio: l’hai mai visto in faccia sui giornali il signor Spaccarotella?
Io no.
Solo determinati “mostri” vengono sbattuti in prima pagina. Altri sono sempre colposi, basta che dicano “Io non miravo a nessuno”.
Dunque, anziché 14 anni come chiesti dal Pm, il suddetto sconterà 6 anni (se li sconterà tutti) e via ad andare.
Come si dice, “Il morto giace e il vivo si dà pace”.
Ecco, quando dico che la nostra è Ingiustizia, parlo ANCHE di questo. Oltre a tutte le altre brutture da vomito: tra cui continuare a fare politika nelle aule di tribbbunale, intralciando e cercando di mascariare perfino le elezioni. Quelle definite “democratiche”.
Un Paese ingiusto NON è un Paese civile.
Ok anche per le banche: ma si deve aspettare che Monti “s’informi” sull’argomento. Per il momento non ha approfondito.
Dopodiché bisognerebbe togliergli pure la laurea di loden.
No Roberto, il problema è reale ed è pproprio di chi vende (in questo caso molto meno). Per lei invece il Paese può permettersi di incassare meno evidentemente. Auguri per la sua attività imprenditoriale…
Sui sondaggi.
Il dato degli indecisi e degli astensionisti è ancora molto alto, e quindi il margine di errore dei sondaggi fatti ora è molto ampio.
Però l’impressione che si ha è che il serbatoio di quel 30% e oltre che dichiara di essere indeciso chi votare o se andare a votare non è usufruibile dalla sinistra che ormai ha raschiato il fondo del suo bacino di area.
In più bersani non ha certo le qualità per poter andare a pescare consensi fuori dal PD. Anzi ne sta perdendo parecchi dei suoi, certamente quelli dei tanti piccoli risparmiatori che avevano messo i loro risparmi in azioni mps e adesso hanno perdite del 90% sul capitale investito, e questi sono quasi tutti elettori nelle regioni rosse che oltre a non votare più PD si vendicano facendo una feroce campagna contro, ed inoltre il PD e Sel sono cannibalizzati da monti al centro e da ingroia s sinistra.
Poi c’è una ulteriore novità, ancora piccola ma epocale.Alcuni magistrati hanno cominciato a indagare anche a sinistra.
Insomma, è ancora tutto in itinere.
Alla bocconi non si insegna che se per esempio i tabacchi vengono tassati esageratamente l’effetto che si ha è lo sviluppo del contrabbando di sigarette e alla fine lo stato fa introiti inferiori a prima?
E non insegnano che se si impone il pagamento elettronico anche per le piccole cifre il risultato sarà la nascita di una economia parallela del contante, tutta in nero, il trasferimento dei capitali all’estero, le doppie e triple contabilità, la fuga delle attività produttive… e alla fine il risultato per l’erario sarà l’esatto opposto di quello che i geniali economisti si prefiggevano?
Possibile che un anno di disastri apocalittici ancora non abbia aperto le menti dei sedicenti tecnici e dei sinistri?
Caro Taliani: azzeramento dell’IRAP in 5 anni!!!!UAO…..di grazia dove prendono i soldi per sostenere la sanità pubblica?……o forse nel programma della destra c’è scritto che per decreto si aboliranno le malattie?……..E’ facile parlare Taliani…..ci vogliono fatti e concretezza non proclami elettorali……ed io di fatti e concretezza in questa campagna elettorale NON NE VEDO…
Alvaro il 1 febbraio 2013 alle 09:03: il peccato del sinostrorso come lo chiami Tu non è di aver distratto fondi pubblici……ma di aver rubato spiccioli……..Stai messo bene Arvà!!
Talita il 31 gennaio 2013 alle 19:16: Benissimo Talita il contratto con gli Italiani non prevede questo però, se il buon Tremonti ha l’idea di fare una megabancapubblica, poi voglio vedere cosa dicono le stuole di avvocati e professionisti vari che affollano il centrodestra (ma anche il centro ed il centrosinistra) quando gli si dirà che dovendo fare una rivoluzione alla Regan ……si aboliranno gli ordini professionali e si permetterà la vendita delle medicine nei supermercati……..No Talita….le Tue sono pie illusioni……glielo dici Tu ai Tassinari Romani che votano compatti per la destra di Alemanno che liberalizzi il servizio permettendo la creazione di società di trasporto privato come negli States?………già me li vedo al circo massimo passare compatti con Vendola.
Questione limitazione del contante.
Bisogna essere pragmatici; la pressione fiscale è insostenibile in conseguenza di una spesa statale insostenibile.
La fiscalità drena liquidità a ciò che produce sia reddito che entrate.
Prima si fa una riforma della spesa e si porta la pressione fscale a livelli terrestri, poi si impone un sistema rigido di controlli e sanzioni.
Il limite contante e il redditometro, in quanto applicati in Italia, provocano una reazione da parte del cittadino di assoluta diffidenza. Anche da parte di chi ha la coscienza pulita. Prima di mettere l’agenzia delle entrate nelle condizioni di venirmi a chiedere conto con la certezza , certificata dalle norme , che di principio una volta entrato nel tritacarne io ho torto, decido di vivere sottotraccia.
E qui veniamo a un concetto che nel mio ultimo post ho tenuto in sospeso.
Premessa: le entrate dello stato hanno origini molto diverse. Redditi, IVA, accise, bolli etc.
Facciamo la fotografia del totale di queste entrate oggi, e prendiamo un soggetto che evade 100 euro di imposta.
La pippa beferiana sostiene: se sgamo questo porco il totale delle entrate aumenta di 100 euro.
E invece no. ( Semplifico molto e preciso che questo ragionamento non è la giustificazione dell’evasione, ma un’analisi volta a dimostrare di quanto la pressione fiscale effettiva e presunta sia devastante.)
Il soggetto diciamo che avrebbe usato questi 100 euro per fare benzina, o pagare il bollo auto o l’assicurazione o anche comprarsi un maglione da un commerciante che a sua volta non batte scontrino. Questo poco importa, prima o poi questi 100 euro passano sotto le forche caudine se la benzina non la fa il primo evasore la farà il secondo.
Orbene, recuperiamo i 100 euro e il nostro piccolo bastardo nonchè mela marcia, non può fare benzina; 70 euro in meno di accise belle secche.
Ecco che befera, dopo aver stanato un’evasione di 100, si ritrova con solo 30 euro in più . Oibòh.
Questo mio ragionamento, estremamente grezzo e che farebbe inorridire uno studente al primo anno della Bocconi, vuole rimarcare, se ce ne fosse bisogno, che la pressione fiscale italiana ha superato di diverse leghe il punto dal quale l’economia viene massacrata e che si riperquote sulle entrate.
Quindi, obtorto collo, visto che siamo in emergenza, liberiamo quel poco contante che c’è e diamo ossigeno.
Evitiamo poi di discutere sul principio che l’uso del contante attiene alla libertà personale e non può essere sottomessa ai desiderata di uno stato che hai più torti che ragioni.
Caro Taliani: si sbaglia di grosso non conosco un americano che non vada in giro con 18 carte di credito…..e comunque Russi Cinesi etc… che pagano in contanti non hanno necessità di dimostrare il reddito ad equitalia…..il problema non è di chi vende che comunque deve emettere una fattura ma di chi acquista…….Quindi FALSO PROBLEMA…….passiamo oltre, oltre a questa boutade quali sono i propositi del centrodestra per rilanciare l’economia?……Io personalmente non l’ho capito …..ma da interviste a candidati della destra non lo hanno capito neanche loro.
Caro Roberto, guardi che con il tetto a mille euro ci sono problemi con gli stranieri che arrivano in Italia con i classici rotoli di banconote e pagano in contanti… e sono tanti. Spesso rinunciano ad acquistare di più e le griffe del made in Italy ci rimettono. Si tratta di acquisti con scontrini perché c’è il tax free…
Caro Mirko, sui sondaggi forse è meglio se legge questo articolo
Dulcis in fundo: il settore turistico e vacanziero
(quello che il mari-olo vorrebbe riportare tra le grinfie statali)
Che succederà la prossima estate?
Tra giugno e luglio:
► autoliquidazione Irpef: saldo 2012 + acconto 2013 (circa 8,5 miliardi di euro)
► prima rata Imu (oltre 2 miliardi)
► prima rata Tares (1,7 miliardi)
► aumento Iva dal 21% al 22%
Questo è il quadro.
Un pacco di miliardi e PER FARE CHE COSA?
Si ignora.
Si sa già, invece, che anche chi POTRÀ pagare (mica tutti!) poi dovrà rinunciare alle vacanze.
Ed ecco servito il settore turistico.
Rovina rovinosa a cui è da aggiungere la svendita dei nostri gioielli paesaggistici.
Come l’Isola di Budelli: all’interno del “Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio”, luogo DA CONSERVARE.
Infatti.
Già appartenente a una società milanese ora in bancarotta (ma guarda caso!), l’isola andrà probabilmente all’asta.
Asta di tipo itaGliano, suppongo.
Richiesta al curatore fallimentare (fallimento di tipo itaGliano? Mah!) da un IMMOBILIARISTA di Olbia e dal custode dell’isola stessa.
Ora, il non-Stato itaGliano avrebbe la prelazione sull’acquisto, ma usa i nostri sghei per altro. Dunque?
Credo che la spiaggia rosa dell’isola sia già diventata rossa.
Di vergogna.
Buongiorno, Alberto.
Sto pensando: nel kurrikulum tekniko di Monti, alias Sceriffo di Nottingham, poteva mancare un ragionamento-monnezza?
No, non poteva.
Dunque, lo scorso anno i consumatori – ormai ex – si sono visti rapinare in più circa 800 euro (Imu, aumenti Iva, rincari benzina, addizionale Irpef regionale eccetera), cosicché, mentre negozi e attività produttive chiudevano o languivano, gli ex consumatori (soprattutto del ceto medio: il più tartassato) consumavano sempre meno.
Che cosa se ne deduce? Meno consumi, meno monnezza
(eccetto che a Napoli, dove sembra che la producano apposite fabbriche, perché poi i cittadini l’ammucchino nelle strade e ne aspirino gli olezzi: sotto il vessillo arancione di Gigineddu flop).
Altrove, invece, meno monnezza.
Con gran preoccupazione dell’Ortottero, il quale ha sempre avuto i suoi bei ritorni da discarica: per esempio, con il “monnezza day” del 2008 o predicando agli aostani le “cose meravigliose” che si possono fare con la monnezza:
tipo “venderla”.
Nessuna preoccupazione, invece, per il mari-olo, il quale ha inventato una nuova equazione:
meno monnezza = maggiori costi.
Da cui la Tares, che – meravigliosamente – costerà oltre 2 MILIARDI in più rispetto alle precedenti Tarsu e Tia.: mentre la produzione di rifiuti è diminuita almeno del 5% (e diminuirà ancora) e la raccolta differenziata è aumentata del 31% circa.
Cosicché ormai in Italia (con l’eccezione di Napoli) cominciano a scarseggiare perfino i rifiuti.
Ciò nonostante, in base ai seguenti calcoli:
- capannone industriale di 1.200 metri quadrati : aumento Tares pari a 1.133 euro (+22,7%);
- negozio di 70 metri quadrati: aumento di 98 euro (+19,7%);
- abitazione di 114 metri quadrati: aumento di 73 euro (+29,1%),
si vede che la batosta Tares è destinata soprattutto al settore produttivo, ma comunque per ogni altro contribuente si assomma alle altre rapine in corso.
È quindi tassativo che il Centro-destra, ove vincesse le elezioni, prioritariamente cancelli e modifichi radicalmente tutte le norme, schifezze, tasse, codicilli e ammennicoli vari imposti dai teknici criminali.
Ove invece vincesse la parte opposta – quella tanto moraaale da farsi pagare da noi pure i pastelli dei frugoletti e la carta igienica (oltre ai soliti caviale, aragoste & champagne, ovviamente), allora io direi che basta pigolare! Occorrerà finalmente qualcuno che sappia organizzare un vero sciopero fiscale, mettendo a disposizione legali gratuiti: esattamente come fanno i moraaali con i loro terroristi-black-blok-sfasciatutto.
Anche le peggiori bestiacce muoiono senza cibo: e il cibo di queste bestiacce sono i danè, gli sghei.
Bisognerà finalmente metterli a dieta oppure lasciare che Bersanikov ci sbrani.
Voto per la prima istanza.
Buon giorno a Talita, e a tutti i commentatori.
E cosa sarebbe una un buon giorno senza una colazione a base di latte, caffe’ e Nutella?
Pubblicita’ fantastica quella della Nutella, tanto fantasctica che, forse, un minimo di dubbio sui comportamenti dei sinistrorsi bisogna sempre considerarlo, potrebbe averla vista e sentita anche il politico PD che non avra’ saputo dire di no, goloso! Si, goloso, ma anche stupido.
A coso, se devi a da rubba’ almeno rubba bene, se devi a da rubba’ almeno rubba de piu’, che ne so’ mi viene in mente Mussari, che ne so’ Penati, che ne so’, tanto per restare nel campo della alimentazione Giffredi e per par condicio che ne so’ Scaiola. E voi mette, na’ casa al Colosseo contro un barattolo di Nutella? Povera Italia in mano a questa massa di disgraziati che parte dall’estrema sinistra per arrivare fino all’estrema destra passando per il centro. Alvaro.
P.S. Ho’ voglia di ammainare il tricolore e metterlo in naftalina fino a quando qualcosa non cambiera’ in questo meraviglioso paese.
Ronchet il 31 gennaio 2013 alle 13:39:
Molte cose che dice sono giuste, ma le spese che dicono dello stato, sono in percentuale sul pil, ed anche quella sanitaria tanto bistrattata è una delle più basse d’Europa, quello che frega i nostri conti sono gli interessi sul debito, altrimenti sarebbero in attivo e di parecchio, io farei all’Islandese, per le centrali nucleari avendo lavorato nel ramo non sono d’accordo, non mi fido per niente,e poi diverse le abbiamo, sono all’estero ma dell’Enel.
Ronchet il 30 gennaio 2013 alle 12:51:
parole sante! a parte il fatto che i grandi patrimoni sono all’estero, messi dentro società off-shore incorporate nei paradisi fiscali.
Buongiorno Alberto, ho letto stamani che siamo sotto di 40 mln con Maradona.
Tu ricorderai la storia e forse anche qualche collega blogger: Befera & Co. chiesero (anni 90)un mare di tasse impagate (presunte) al calciatore, oggi tutto annullato; anzi Maradaona ha vchiesto 40 mln. di danni……..
A sto punto due cose emergono con certezza:
1) – l’agenzia quando emette i ruoli li considera nei bilanci dello stato come attività; quindi ora non sono sofferenze bensì perdite; ecco come si fanno le patrimoniali, si aumenta la benzina e le sigarette;
2) – ma un calcio nel c…. a Befera & Co. per queste figure che ci fa fare ?
Strano!
I sondaggi non a libro paga di Berlusconi danno un vantaggio del CS un pò sopra i 10 punti.
A chi credere?
Alla stampa padronale oppure chi fa il suo mestiere onestamente e indipendentemente?
Caro Taliani: OK vince Berlusconi…..evviva evviva…….e dopo?……il buon tremonti dice che dobbiamo fare una bella banca pubblica……logicamente con i vertici nominati dai partiti…….insomma una MPS centuplicata evivva evviva……..Comunque Taliani io la mia impresa la faccio alla faccia dei soloni di destra e la faccio cooperativa con gli operai padroni e non sudditi…….sono un povero illuso?….forse ! ma ci provo lo stesso……lei rimanga pure a fare il dipendente di berlusconi.
Caro Taliani: HUAO……il rilancio dell’economia passa per l’innalzamento del tetto del pagamento in contanti a 5000 euro…….la spiegazione?……perchè così chi può permettersi prodotti di lusso può comperarli senza che appaiano sul redditometro………..Taliani, è questa la risposta alle PMI?…….se è questa Sangalli voterà per Beppe Grillo.
Talita il 31 gennaio 2013 alle 13:45: porca vacca devo darti ragione in pieno…….che dire però degli energumeni che assaltarono a freddo la Diaz a genova, costruendo poi false prove per giustificare quella che un polizziotto onesto definì ‘macelleria messicana’ ?……o quelli che ammazzano di botte un detenuto?…….La polizia fà cose egregie e tutti noi dobbiamo portare rispetto per chi rischia la cotenna tutti i giorni, ma proprio per il rispetto che dobbiamo portare , questi uomini non possono essere sopra la legge ma devono essere i primi a soggiacere ad essa e se tra loro ci sono mele marce o esaltati devono essere loro stessi a denunciarli ed a non coprirli…….solo così il rispetto che essi pretendono e meritano sarà effettivamente dovuto.
Quanto alla banca pubblica non ha capito molto, dovrebbe finanziare imprese e famiglie, senza occuparsi di operazioni speculative…
giovanni orsini il 31 gennaio 2013 alle 17:33:
nessuno rammenta con il medesimo astio, visto che sono fra gli elementi portanti del debito pubblico, l’INPS e l’INAIL
_________
Mio caro Giovanni,
la spiegazione è semplicissima.
Gli intellettuaaali dde Sinistra non amano la Storia tout court, quella VERA: amano la Storia mascariata sui libri scritti da loro: e spesso skopiazzati l’uno dall’altro.
Per la serie “chemmefrega della Storia, io tengo famiglia”.
Invece dell’Inps e dell’Inail nessuno racconta la storia, nessuno conta le kadreghe, nessuno valuta gli stipendioni dei kapoccia oppure gl’investimenti più o meno sballati, perché ormai è assodato che sedere su una di quelle kadregone è meglio che vincere la lotteria.
Quindi meglio scandalizzarsi in koro e fare le prefiche a pagamento: ci si fa perfino la figura di “antifascisti”, vuoi mettere?
Poi fa niente se il fascismo è ormai capitolo chiuso: lo dice la Storia, non io.
E, per inciso, a me piacerebbe che si commemorassero con la stessa commozzzione anche le vittime del komunismo worldwide: sono ben di più.
roberto il 31 gennaio 2013 alle 15:16:
non mi interessa che qualcuno mi prometta il taglio delle tasse
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A me invece interessa eccome.
Insomma, Roberto, mi dici come si fa a lavorare se ti portano via il 69% degli utili?
Il welfare?
Vediamo un po’ di quale welfare stiamo parlando, perché fin qui il cosiddetto welfare ci ha portato alla rovina.
Le tasse DEVONO essere abbassate e di brutto. Bisogna TAGLIARE le spese dello Stato con annessi e connessi, non tagliare le gambe e pure le braccia a chi lavora.
Per non parlare della riforma fornera: questi qui, i teknici, dovrebbero essere processati per alto tradimento nei confronti dell’Italia.
Vedi? Io non temo di essere tediosa: Carthago delenda.
Roberto il 31 gennaio 2013 alle 14:47:
cerca di convincermi a votare per un centrodestra che in venti anni non è riuscito a fare alcuna riforma dello stato
___________
Caro Roberto,
io credo che le nostre convinzioni dobbiamo maturarcele nell’animuccia nostra.
Però la prima obiezione che mi viene da farti è: perché la parte levogira che cavolo ha combinato in 20 anni?
Ma, ancora più rewind, che stracavolo è successo dopo lo stramaledetto inciucio Diccì-Piccì, con edizione di lusso del Manuale Cencelli? Giusto solo il nome: “compromesso storico” che ha compromesso la nostra vita.
Abominio.
Altra visione: tentare e ritentare è un buon modo per riuscire.
Qui non si tratta di contratti con gli Italiani: si tratta di scegliere che tipo di Italia vogliamo.
Statalista?
Iperburocratica (con catene a metro)?
Economia pianificata dallo Stato?
Balle sulla lotta all’evasione?
Politburo di magna-magna?
Oppure vogliamo uno Stato non solo liberale, ma che non si cacci in affari che non lo riguardano e provveda solo alle basilari necessità della nazione?
Questa è la scelta da fare.
Tutto il resto è vacuità.
Caro Franco, pare che la rimonta si stia materializzando…
Caro Giovanni, sapevo che che finiva così, ma non importa, intanto ho voluto rilanciare l’iniziativa delle Pmi con una certa ampiezza perché lo meritano ed è nell’interesse di tutti, imprenditori, dipendenti, consumatori. Poi perché volevo capire se oltre ad attaccare Berlusconi, insultare ecc, c’era qualche anti Cav in gradi di entrare nel merito delle cose, dire la sua su problemi che toccano il quotidiano delle piccole imprese e quant’altro. Risultato…
Ad ogni modo, Berlusconi: “Azzeramento in 5 anno dell’Irap, con priorita’ per la piccola impresa e gli artigiani”
MENO 4,9
arrivederci al 25 Febbraio.
f.e.
Ronchet il 31 gennaio 2013 alle 14:06:
Anche in Sicilia, hanno continuato per anni a votare centro destra.
Secondo lei i risultati sono migliori della Campania?
Cari lettori e non,spero che questo messaggio faccia riflettere,è un SOS : ” le PMI italiane,ossatura dell’economia,cioè persone,famiglie,ragazzi ecc. ecc.,sono nelle sabbie mobili,e i nostri politici fanno la campagna elettorale. Andate!! a vedere le sofferenze bancarie delle PMI nel 2012,sono raddoppiate,entro aprile con questo sistema banche,che non ha correttivi per fornire credito in modo adeguato alle aziende,creerà un disastro. Ci saranno i tribunali pieni di concordati e fallimenti,e qui i nostri politici pensano alle elezioni. Non hanno più contatto con la realtà e le questioni semplici.Ascoltatemi,non fidatevi delle notizie televisive e dei rabbonimenti di qualche politico elegante nei modi ma “avulso” dalla quotidianità,l’economia italiana e il suo tessuto delle PMI stanno per cadere,qualcuno faccia qualcosa per salvarle.Stampatevelo bene questo messaggio, perchè è la realtà,è un imprenditore che vi parla,rendetevi conto da voi stessi,una banca italiana butta “17 miliardi” di euro al vento,come si fa’ a mantenere l’industria delle PMI al sicuro,ho paura che possa succedere qualcosa di drammatico come negli anni settanta.Caro Presidente Napolitano,la supplico,so che questo messaggio potrebbe arrivarle,convochi un governo di unità nazionale immediato e congeli la politica,non sono un economista,sono un uomo di 42 anni e Le dico che la situazione delle imprese a passato il limite del drammatico,si faccia dare i dati dai tribunali,e capirà che ho ragione. Spero questo SOS sia letto e arrivi a più parti,e perdonatemi della lunghezza .
Fabio – Varese
@ Talita 31.01. 13:22
Carissima, a proposito delle storia (che mi piace assai): tutti ricordano con disprezzo, astio e quant’altro (a ragione) le turpitudini del ventennio ma nessuno rammenta con il medesimo astio, visto che sono fra gli elementi portanti del debito pubblico, l’INPS e l’INAIL invenzioni senza le quali tanti chiacchieroni …….. sarebbero senza favella
Alberto, porca miseria che casino ! Ma non avevi altre cose da porre sul piatto della discussione ?
Di proposte devo dire ne ho trovate pochine …. una molto seria me l’ha fatta il mio amico Alberto (non tu, ma lo conosci moooolto bene) che alla soglia dei 55 anni ha riaperto una attività imprenditoriale: ” ….. sai che si fà Giovanni, da domani a lavorare non ci si và più cosi si smette di pagare le tasse ….. sotto un ponte non ci metteranno e un piatto di minestra un bischero che c’e lo dà lo troviamo sempre …… ”
Visto come si fà ?
@@ franco epifanio 31gennaio 2013 alle 13.45
E…bravo, Franco, così ci si comporta! Da signori! Mi meraviglia comunque…che tu mi chieda…se non ho ancora capito da che parti stai! Questa è bella! E…cavoli…dove sto io…centro-destra! Tuttavia, non ho mai capito, i tuoi…troppi “movimenti”…alla ricerca dell’uomo invisibile! Sono sempre stata da una parte sola, nonostante qualche sollecitazione…ma, solo uno è sempre stato l’uomo! Ora che non mi convince
più…preferisco tacere! Vedi, non sono certa che votando…”mezze calzette”, e meno male che questa volta…non sono coinvolta, vedi Meloni, certamente, sia come votare per Silvio!! Ergo, nell’incertezza…mi
astengo!! Non voto, perché non ha senso!!
Accetto volentieri le tue scuse!!! cordialità.
Talita il 31 gennaio 2013 alle 13:32: Cara Talita sai quale sarebbe un programma elettorale che voterei ad occhi chiusi?
Mi potrei dilungare e diverrei tedioso, in poche parole:
Taglio della spesa improduttiva e senza valore aggiunto, liberalizzazione del lavoro e delle professioni……non mi interessa che qualcuno mi prometta il taglio delle tasse, mi interessa che le mie tasse possano alimentare un vero welfare ed una organizzazione efficiente ed efficace…….il resto sono panzane da campagna elettorale.
Talita il 30 gennaio 2013 alle 16:27: Cara Talita condivido in pieno il post.
Detto questo però cerca di convincermi a votare per un centrodestra che in venti anni non è riuscito a fare alcuna riforma dello stato.
Oggi Berlusconi rifirma l’ennesimo contratto con gli Italiani……delle due l’una però……o i contratti per lui sono carta straccia o è solo una testa di legno con nessun potere di firma……è da veni anni al potere e nessuno dei suoi contratti è stato rispettato. (ha abolito l’ici e ci siamo ritrovati l’Imu, ha impedito la vendita Alitalia ad Air France ed ora air France acquista Alitalia, ha detto di voler fare la rivoluzione liberale e non è stato capace di liberalizzare neanche i taxi)……insomma Io non mi fido per nulla di uno sparapanzane.
Vorrei fare una domanda tecnica a coloro che invocano la lotta all’evasione.
Quali sono le suddivisioni per categoria di evasione,sul totale “supposto” che ci viene presentato come un totem, i famosi 120 miliardi.
Evasione da crminalità organizzata
Evasione da messe in atto di attività decisamente fraudolente attraverso false fatturazioni , richieste di rimborsi indebiti iva etc.
Evasione da parte di professionisti
Evasione da parte di artigiani.
Evasione da corruzione nel pubblico
Evasione da doppio lavoro. ( Qui magari dividere tra dipendenti privati e pubblici ).
Chi ha dati certi, inequivocabili e scientificamente determinati alzi la mano e mi dia le cifre. Grazie.
Quando ho una risposta convincente introduco un altro argomento.
@oliverotto: le province vicine alle Pmi? Me lo spiega meglio per cortesia?
Le piccole imprese per il potere sono una rogna.
Indipendenti, frammentate, poco contrallabili, insomma troppo numerose.
Il potere, di governo e finanziario, preferisce come interlocutore il “big Boy” con i quale si tratta e si gestiscono i problemi in separata sede.
Non è un caso , ad esempio, che l’Europa abbia messo negli anni paletti su paletti per erodere un certo tipo di abitudini produttive in favore di sistemi standardizzati e quindi favorevol al sitema multinazionale integrato. Penso soprattutto all’ settore alimentare. In nome dell’igiene e della sicurezza tra un pò ci arrestano se ci facciamo il pane in casa.
Detto questo, i bracci armati di questa politica socio economica sono figure losche e incolore come Monti. Costoro vengono da scuole teoriche che molto hanno in comune con le filosofie marxiste.
Stati Uniti ed Europa ben si trovano ad accettare rapporti geo commerciali con la Cina in quanto essa rappresenta un modello dai nostri governanti molto invidiato.
Gestione dell’economia dall’alto e sospensione della democrazia.
A tavolino si decide cosa , quanto e come va a chi.
Tutto in nome di un’idea astratta di mondo perfetto.
Il potere dopo aver fallito con le monarchie, i regimi autoritari del ’900, prova a piegare l’idea di democrazia, attraverso la minaccia dell’emergenza permanente, in favore dei suoi appetiti.
Ci sentiamo così spesso ripetere: Lo stato siamo noi. No questo stato non sono io. Io mi voglio bene, ho i miei difetti ma non mi tratto così.
Uno guarda i sondaggi e scopre che la vittoria della sinistra in campania è data per certa.
La campania di bassolino e la jervolino, quella con la spazzatura al terzo piano, nonchè dell’ex magistrato che adesso la spazzatura la manda in germania con costi pazzeschi, e i bus non circolano perché a secco di gasolio.
Continuano a votare sinistra, i campani.
Chiediamoci perché e abbiamo la risposta a tante domande.
E a quando una riforma seria della Giustizia?
Anche questa riforma è imprescindibile non solo per i cittadini, ma pure per l’Economia.
Anche se tutto il resto andasse a gonfie vele, infatti, nessun investitore estero verrebbe a lavorare nel nostro Paese: per i temibili “porti delle nebbie” sparsi qua e là.
A meno che, ovviamente, non si possa contare sui tradizionali santi in Paradiso.
Per esempio,
mentre Bersani visitava gli invalidi (a cui peraltro è stata ridotta l’assistenza sanitaria, anche con il suo beneplacito) e i carcerati elettorali,
succedeva questo fatto: che non c’entra con le Pmi, ma c’entra con la nostra coscienza ed è un pensiero dovuto a un ragazzo di 18 anni AMMAZZATO da quattro poliziotti, tra cui purtroppo anche una donna.
Si chiamava Federico Aldrovandi e fu massacrato a Ferrara a settembre 2005.
Poi in tribunale il massacro fu definito “eccesso colposo in omicidio colposo”: ossia quattro poliziotti che infieriscono su un ragazzo INERME non sono colpevoli: sono colposi! Perché hanno raccontato che il ragazzo – inerme – li avrebbe AGGREDITI.
Ma non finisce qui.
La loro colposità è stata valutata per tre di loro (il quarto è ancora in giudizio) in carcere per 3 anni e 6 mesi: resteranno in galera solo 6 mesi, perché 3 anni sono condonati grazie all’indulto.
Quindi la morte di quel ragazzo sarà scontata con 6 mesi di carcere.
Ma non finisce qui:
la Questura valuterà SE radiare o sospendere temporaneamente (magari per qualche ora) i quattro suddetti.
La povera mamma di Federico ha giudicato la condannina “un atto di civiltà”.
La ammiro, perché a me sembra una schifezza inenarrabile.
Allora, lo vogliamo cambiare o no questo nostro Paese?
Cara Annamaria,per quanto mi riguarda pace fatta.
Però con te mi preme puntualizzare una cosa molto ma molto importante,dopo di che dipenderà da te se recepirla.
Orbene sappi che con la situazione politica attuale si vince con le coalizioni,anche se io personalmente sarei favorevole al bipartitismo.
La coalizione di Silvio Berlusconi comprende oltre il PDL,la Lega,più Fratelli d’Italia e qualche partitino minore.Fatta questa premessa devi sapere che chi voterà per Meloni-Crossetto-La Russa,è come se votasse per il Cavaliere,nulla cambia.
Pertanto non è da operetta chi deciderà di votare per loro.L’importante è che il mio voto vada al centro-destra.Questo vale sia per la Lombardia che per il resto dell’Italia.
Poi ti prego,possibile che dopo tanto tempo non sei ancora riuscita a capire qual’è il mio orientamento politico? se è così credo che sei l’unica del blog a non averlo compreso.
Ribadisco,se questo ti può fare piacere,che ho avuto molta simpatia per Matteo Renzi,ma la cosa è finita lì per le tante ragioni che non sto qua ad elencarti.
Per concludere sappi che io dal 1994,l’anno in cui è sceso in campo il Cavaliere ho SEMPRE votato per Berlusconi e in politica credimi è alla fine questo quello che conta.
Già tempo fa ti dissi che la politica è movimento e che quello che può valere oggi forse non vale domani.Però con questa sinistra che ci ritroviamo,purtroppo,c’è poco da movimentarsi.
In conclusione viva Berlusconi,viva La Russa,viva Meloni,viva Crossetto e viva tutti coloro che sono con il Berlusca.
Con la speranza che questa mia spiegazione ti abbia soddisfatta,ritiro quella mia frase dove ti consigliavo di fare calzette ed amici come prima.
Ti auguro ogni bene.
franco epifanio
ù
mariolino il 31 gennaio 2013 alle 10:26
mariolino, io ragiono sui dati, e i dati dimostrano che in Italia il pil scende in maniera inversamente proporzionale all’aumento della pressione fiscale e alla lotta all’evasione fiscale.
Evidentemente nei paesi del nord con tassazione pari alla nostra se ciò non succede è perchè usano i soldi pubblici con criteri diversi, tipo fare centrali nucleari, pagare dipendenti pubblici che producono, finanziare le ricerche scientifiche e tecnologiche su basi meritocratiche ecc invece di mantenere forestali senza foreste, autisti di ambulanza senza ambulanze, dipendenti pubblici che timbrano il cartellino poi escono a fare i fatti loro, insegnanti che invece di insegnare le materie per cui sono pagati fanno politica e ‘sociologismo sinistro’, finanziamenti miliardari di prestiti a perdere a banche fondate sulle clientele e prebende politiche ecc.
Ormai siamo arrivati al punto di non ritorno: la sola maniera per riformare l’Italia consiste nel rifiuto a continuare a finanziare uno stato immorale.
O con le buone, o con la forza della disperazione.
meno stato per tutti il 31 gennaio 2013 alle 02:48:
un politico serio direbbe: via tutte le agevolazioni a qualsiasi impresa in qualsiasi campo
__________
Che ne dici invece di tagliare prioritariamente tutte le spese IMPRODUTTIVE dello Stato?
Sai quanto si risparmierebbe?
Perché cominciare dalle imprese che, bene o male, coinvolgono posti di lavoro?
Caro Ronket: Miserebile ancora non lo sono…..qualcosa da parte l’ho conservato……sai comè NOI KOMMUNISTI abbiamo mille risorse….in estrema ratio ce magnamo un bel pupotto grassottello, e poi con i nostri cavalli cosacchi non abbiamo problema di benzina.
Buon pomeriggio, Alberto.
Vorrei esortarla a non perdere più tempo parlando delle Pmi e delle promesse di Monti.
Qui bisogna finalmente capire qual è il vero problema dell’Italia.
E meno male che c’è Bersanikov a indicarcelo con un’originalità che affascina, tanto che io comincio davvero a sospettare che, a Bettola, il poveraccio da piccolo abbia respirato troppi vapori di benzina, che gli hanno leso irrimediabilmente gli scarsi neuroni che si ritrova.
In questo caos esiodeo, in cui vorticano follemente le gesta della banka piddina, siamo ancora al fatto che l’unico problema italiano è Berlusconi.
Chi l’avrebbe mai sospettato?
Però, stavolta l’enunciazione è più sottile: “Speriamo che Dio abbia perso lo stampino di Berlusconi”.
Ossia:
a) se ne fa un problema di RAZZA – ma guarda tu! – dopoché vari cerebrolesi dde Sinistra si sono scandalizzaaati perché Berlusconi ha richiamato una verità STORICA su Mussolini;
b) risuona la classica eco sinistrata (questi qui non sanno fare altro che kopiare), scimmiottando quel prete pazzo
(di cui non voglio neppure scrivere il nome, perché dovrebbe essergli tolto pure quello)
che normalmente incita la gente ad ammazzare Berlusconi, mentre giorni fa è tornato a sclerare, offendendone perfino la madre morta.
Dunque, Bersanikov spera che si perda uno stampino, mentre io spero che la Natura si sia già evoluta in senso darwiniano, scartando la tipologia perdente e infettiva di siffatti testicoli senza testa.
Ma non basta.
Il testicolo kapo non ci fa mancare un altro dei suoi argomentoni politici:
“Per anni abbiamo mangiato pane, Ruby e festini”.
Tre osservazioni:
1.
abbiamo, chi??? Forse i sinistrati. I quali, se vogliono continuare a mangiare melma, non vengano poi a raccontarlo, infastidendo chi mangia altro.
2.
Le ruby varie e i festini erano pagati da chi li utilizzava: di tasca propria. Invece l’attuale Piggi-psyco vorrebbe papparsi il NOSTRO pane: come uno scarafaggio, che in alcune regioni d’Italia viene definito “magnapane”.
3.
La suindicata blatta non è solo sinistrata ma anche ebete, in quanto ha imparato nada dal passato: dovrebbe sapere che più attacca rozzamente Berlusconi e più quello guadagna in simpatia: anche da parte di gente a cui non è più proprio-proprio simpatico.
Ok, ci pensino la Natura e gli elettori a liberarci di questi sinistrati non solo inutili e dannosi ma anche falsi e bugiardi.
Sentito che cosa stava facendo Piggi-psyco mentre Berlusconi trattava l’acquisto di Balotelli?
Era “a Padova a visitare disabili e carcerati, problemi seri insomma”:
cioè, disabili e carcerati ELETTORALI.
Senza contare che non sono i carcerati a costituire un problema serio: sono i magggistrati che riempiono le carceri e s’impegnano solo per i processi contro Berlusconi.
Quindi alle Pmi non resta che fare un disegnino esplicativo dei loro problemucci e poi mandarlo a Bersanikov.
Dida: “Facciamola finita con le balle”.
Caro Roberto,tu scrivi che quando leggi i miei post ti “sconpisci”.
Credo che il verbo scompisciare non esiste nel vocabolario Italiano,quindi vado per intuito e cioè tu ti pisci (voce del verbo pisciare)addosso.
Sappi che anche se tu mi definisci un vecchietto,il vecchietto non si è mai pisciato addosso.
Allora come la mettiamo? chi di noi due è il vero vecchietto?
Su Ballottelli è meglio sorvolare,anche in questo campo il Berlusca riesce sempre a mettervi piegati a 90°.Regolatevi voi come preferite posizionarvi.
Sempre in gamba comunque,cercate di vivere una vita senza pensare sempre a Berlusconi.
franco epifanio
@ franco epifanio 30gennaio 2013 alle 14:05
Carissimo, io ho finito”la calzetta”, ma tu non hai finito” l’operetta”! Ora è la volta di: Meloni-Crosetto-La Russa. Uomo irrequieto sei! Vedi…di non rispondermi come l’ultima volta…visto che ti reputi…persona di buona educazione e bon ton! Pace?
Nella risposta a roberto ho fatto un errore di battitura: ho digitato 5 invece di 4.
Sarebbero i miliardi di euro messi in conto agli italiani per tappare la voragine della banca sinistra.
Ma quel mio errore potrebbe anche essere un numero involontariamente giusto, o addirittura ottimista, sul costo reale che alla fine gli italiani dovranno pagare per i compagni del 5%. Infatti molti analisti sostengono che la banca quei soldi non li restituirà mai, e se è vero che in quel caso dovrà cedere azioni allo stato, quelle azioni, di una banca che a quel punto sarebbe di fatto fallita, avranno un valore molto inferiore al prestito ricevuto, e poi bisognerà aggiungere anche i costi del risanamento.
Sì, ha ragione gargamella, ci stanno sbranando.
Se poi dovessero vincere le elezioni e governare con monti sbraneranno anche ogni altra forma vivente.
Ronchet il 30 gennaio 2013 alle 14:24:
Le tasse sono sicuramente troppo alte, ma dire che o si evade o si chiude non mi torna, io ho assaggiato anche le aliquote più alte dell’irpef, e si può campare benissimo, dipende solo dall’ingordigia umana, o mi tengo tutto io o non faccio più un cacchio, magari perchè con i soldi imboscati prima ci campi ancora bene tutta la vita, e non dica non è vero, potrei fare anche cognomi, nei paesi del nord, dove le tasse sono se possibile peggiori, l’evasione è una frazione della nostra, chi evade non lo fà certo perchè i servizi statali sono più scadenti, lo fà per tenersi più soldi.
Nei succitati paesi le spese statali e spesso anche il numero dei dipendenti è anche assai più alto che qui, però rubano di meno, qui invece si ruba tutti, il popolo non pagando le tasse, e i politici rubando direttamente, e a quanto pare tutti.
roberto il 30 gennaio 2013 alle 17:27
roberto, ma tu non ti vergogni mai?
Dunque, quando maroni, candidato alla regione, chiede un adeguamento degli introiti fiscali della Lombardia, tu lo bolli come secessionista; quando scoppia il bubbone mps subito lo accosti alla fidanzata di Berlusconi nel tentativo di degradare 5 miliardi di euro pagati dagli italiani a una banca sinistra a gossip; quando io cito un dato uscito su tutti i giornali riguardante le attività cinesi in Italia, tu trasformi i cinesi in pachistani, con le ‘facce nere’, così tra le righe mi dai anche del razzista.
Poi secondo te sarebbero quelli che affittano i fienili in nero agli gli extracomunitari che mungono le vacche in nero quelli che pagano i contributi imps …
Sembri la rosy bindi ieri sera a ‘porta a porta’.
Mistificatori sinistri, miserabili falsificatori da strapazzo.
Nella scorsa legislatura abbiamo assistito al tentativo della casta di salvare i propri costosi previlegi distruggendo le province.
Hanno tentato di cancellare l’unica forma di governo vicina alle piccole e medie imprese.
Cancelliamo le regioni, quelle dei festini, ostriche,nutella, rimborsi e sprechi. Capisco che è impopolare e si taglierebbero tante poltrone ben remunerate ( a vita)!Forza Berlusconi fatti coraggio, taglia le Regioni e salva le province che sono il sostegno dei territori dove si produce il made in Italy.
un politico serio direbbe: via tutte le agevolazioni a qualsiasi impresa in qualsiasi campo, e con quello ceh risparmiamo abbassiamo in egual misura le tasse ad imprenditori e lavoratori.
un imprenditore serio direbbe: abbassateci le tasse e i contributi, togliendo tutte le agevolazioni alle imprese che ci sono e non servono a nulla. se una impresa senza agevolazioni fallisce, è perchè era gia fallita prima.
(cominciamo dalle cose facili no? cominciamo a pulire il mercato dalla droga statale, poi passeremo al comparto parassita per eccellenza, ma intanto facciamola ripartire su basi serie e sostenibili, sta cavolo di economia).
ciauz
Se il governo metterà anche solo un’euro nella Mps,ci asterremo dal pagare qualsiasi tassa.E che non si mettano in mente di nazionalizzare una scatola vuota che costerebbe ai contribuenti tre volte quanto pensano di prestare.
Il denaro pubblico potrà servire per garantire i correntisti e i dipendenti della Mps.
Ci sono altre priorità nel Paese, il lavoro e far ripartire l’economia aumentando il pil.Il PDL si muoverà in questa direzione.(miglioramento del benessere per tutti, noi non lasciamo indietro nessuno)
Itbread – Como
Salve a tutti.
In passato il sistema ha funzionato “bene” basandosi sulle dualità: il Nord che produceva e vedeva il fioririre di numerosissime imprese private, mentre il Sud che forniva commesse pubbliche (intervento straordinario), consumi, discariche, manodopera (operaia o impiegatizia di basso livello) ecc. e poi l’altra dualità “sistemica” era tra gli autonomi che evadevano e i dipendenti che non lavoravano (ma erano i consumatori dei primi).
Questo sistema, dicevo, ha funzionato “bene”, nel senso che, certo, si sono tollerate molte ingiustizie, si sono tollerate le malavite organizzate (facevano in qualche modo parte del sistema), ma il Paese nel complesso ha fatto passi da gigante e così da un’economia prevalentemente agricola siamo arrivati a diventare quinta potenza economica mondiale.
L’altra cosa che va detta è che l’Italia non ha mai avuto un vero capitalismo: l’economia privata è stata molto “assistita” dallo Stato, per cui senza incentivi, defiscalizzazioni, commesse pubbliche, ecc. la stragrande maggioranza delle imprese in gran parte non sarebbero proprio esistite o sarebbero durate pochissimo.
Tutto ciò faceva si che andassimo avanti e, sostanzialmente, nessuno si lamentasse (né il Nord, né il Sud; né gli autonomi, né i dipendenti) e il sistema ha retto a lungo e avrebbe potuto continuare reggere, ma poi sono avvenuti dei fatti: abbiamo perso la sovranità monetaria, poi lo Sme, infine l’euro e i forti vincoli europei. E soprattutto il debito pubblico, che prima era un conto interno e gestibile dal tesoro italiano, ma poi è diventato debito vero e contratto con banche straniere private.
E così da un po’ di tempo, e poi sempre di più, hanno iniziato a lamentarsi tutti: hanno inziato quelli del Nord, poi quelli del Sud e poi ai dipendenti non andavano più bene gli evasori ed agli autonomi non andavano bene i “fannulloni”. Ora stanno tutti male e il sistema è quasi completamente imploso.
Che fare? Tornare indietro? Difficile, anzi direi impossibile e poi nessuno accetterebbe, orami la pentola si è scoperchiata.
Rifondare il sistema? Sarebbe la strada giusta, ma chi è in grado di percorrerla?
Bersani? Berlusconi? Grillo? Ma per carità…
Di sicuro non ci possono essere mezze misure; il cerchiobottismo può solo farci peggiorare ancora di più.
E ognuno che la vede dal suo punto di vista, per me sbaglia, perché se il sistema ha funzionato così non puoi pensare di ripararlo solo in base alle convenienze particolari di qualcuna delle parti in gioco nella partita delle dualità.
O il sistema si rifonda nella sua totalità o c’è solo l’implosione finale e poi chissà…
Buona notte.
X Mirko
aih aih Mirko siamo diventati un po nervosetti.
Sappi che anche se mi dispiace per voi dal lato umano,dal lato politico provo solo compassione.
Eppure dovreste essere abituati a prendere le scoppolate dal Cavaliere.
franco epifanio
Ah Mirko, i soldi per pagare Messi magari se li fa “prestare”, sic, dal MPS. Poi magari un po’ di pubblicita’ a favore del PD e forse vincete pure le elezioni. Alvaro.
P.S. Ridendo dicere verum.
Caro Taliani: se come dice Lei sul calcio ci campa mezza Italia…….allora capisco il perchè siamo ridotti in questo modo.
Caro Franco Epifanio: ogni volta che leggo i tuoi post mi scompiscio dalle risate……poi ci ripenso e penso che ad un vecchino è meglio portare rispetto e dargli ragione.Quindi viva il cavaliere che si è comperato Balotelli………e nulla ha detto sulle PMI.
Caro Ronket: Cinesi Pachistani Rumeni etc…..vista la mal parata italiana se ne stanno ritornando a casa lasciando migliaia di case affittate in nero…..se vieni a Roma troverai un mare di affitasi nelle agenzie cosa che fino a qualche tempo fà non esisteva…….come vedi il problema immigrati si sta risolvendo……un ingegnere Sik che qui in italia munge vacche in pianura padana, visto l’andamento espansivo dell’economia della sua india, riterrà senza meno opportuno tornarsene a casa……così Tu sei contento non vedrai più facce nere per le strade il pensionato che arrotondava la magra pensione affittando l’appartamentino ricavato nel fienile della sua vecchia cascina un pò meno, ed anche l’inps ne soffrirà ci saranno molti lavoratori in meno che versano i contributi per pagare ai nostri anziani e meno anziani le pensioni e che non percepiranno MAI una pensione in Italia……Così il povero vecchino che affittava il fienile sarà costretto a vendere a quattro soldi ad un calabrese di Locri con accento lumbard la sua cascina ed il suo fienile trasformato in appartamentino……….e Tu sarai sommamente soddisfatto.
x Epifanio.
Bersani sta trattando con Messi per farlo giocare al Bettola Football Club…
Parole sue.
P.S.: Fessi sarete voi bananas e aggiungo anche un pò incoscienti sapendo il soggetto che andrete a votare direttamente o indirettamante.
Detto questo tanto per mettere i paletti e i puntini sulle i.
Ronchet il 30 gennaio 2013 alle 14:24:
Non solum, sed etiam…
Mi espando anch’io.
Chiusura delle attività, gettito in calo, Pil distrutto.
Stato non solo immorale, ma anche UMORALE: le leggi non sono più “scritte”, valgono adesso sì-adesso no, cosicché lo Stato non è più Stato.
E allora le tasse – che Stato vorrebbe dedicate prioritariamente alla fornitura di servizi al popolo che le paga e in minima parte a mantenere la struttura statale – sono state funzionalmente invertite: servono per magna’ e per foraggiare i fankazzisti funzionali al non-Stato.
Poi ci sono i FESSI che lavorano e producono, e come vengono ricambiati dal non-Stato?
Per esempio, così:
nel corrente mese di gennaio sono previste per l’imprenditoria 15 (QUINDICI) scadenze fiscali: tasse, esborso di sghei.
Allora uno dice: beh, migliorerà a febbraio, che oltretutto è un mese corto. Manco per niente: a febbraio le scadenze saranno 16 (SEDICI): altre tasse e fiumi di sghei sottratti alla produzione, e inglobati dalle varie panze pelose che continuano a strafogarsi alla faccia dei fessi.
Poi c’è la BUROCRAZIA (kadreghe e altri fiumi di quattrini sottratti) che annualmente pesa per 27 MILIARDI circa sulle aziende: vedi tenuta di registri assolutamente inutili; comunicazioni periodiche Iva idiotissime; norme macchinose e costose per il rispetto dell’ambiente, quando non si ha il minimo rispetto per le persone, e quant’altro.
Facendo una semplice addizione, tasse + burocrazia assommano ormai a una rapina del 69% (SESSANTANOVE PER CENTO) degli UTILI aziendali.
Ma non finisce qui:
per ottemperare a tutte le frescacce burocratiche (conteggi, versamenti, varie ed eventuali), le Pmi perdono ogni anno 285 (DUECENTOOTTANTACINQUE) ore di lavoro, il che – oltre a essere un ulteriore costo sommerso – va ovviamente a diminuire il possibile Pil.
Tutto ciò rifulge in tutto il suo splendore, soprattutto tenendo conto del fatto che le Pmi sono il vero pilastro dell’Economia non solo italiana, ma europea.
Nell’Ue sono attive circa 23 milioni di Pmi (il 99% di tutte le imprese esistenti) e danno lavoro a 75 milioni di persone circa.
Ecco: in Italia si sta provvedendo a distruggerle.
E dobbiamo pure stare a sentire i cretini che parlano di credibbbilità internazionale grazie a Monti. Infatti gli investitori internazionali fanno a gara per venire a investire in Italia: perché piacciono assai sia le tasse sia i contributi sia la burocrazia (per non parlare dell’in-Giustizia), come ha recentemente dichiarato Bortolussi:
_____________
“Sono numeri che fanno rabbrividire. Se teniamo conto che la burocrazia è diventata una tassa occulta che sta soffocando il mondo delle Pmi, che il carico fiscale ha ormai raggiunto livelli non riscontrabili altrove e che il costo dell’energia è tra i più alti tra i Paesi Ue, non c’è da meravigliarsi se gli investitori stranieri non vengono qui da noi. E quei pochi che ci sono spesso sono sul punto di lasciarci”.
Ragazzi, siamo unici al mondo!
Ma io continuo a dire che, quando mi capita di rabbrividire, corro a indossare un bel maglione di lana. Vabbè, in questo caso occorrerebbe una corazza: ma almeno cominciamo a forgiarla.
Finché ci limiteremo a rabbrividire, l’unica prospettiva è morire di freddo e con la pelle d’oca.
Talita il 30 gennaio 2013 alle 11:56
ho qualche minuto e integro meglio, a rafforzare quanto scrivevi.
Chiunque dica che il problema si risolve con la lotta all’evasione fiscale è un cretino.
Da tempo ormai la lotta all’evasione fiscale ha come conseguenza automatica la chiusura delle attività, e il gettito invece di aumentare diminuisce, e diminuisce brutalmente il pil.
Siamo al punto che la lotta all’evasione fiscale ha come risultato l’esatto contrario delle teorie di chi sostiene che è la soluzione del problema: è essa stessa integrale al problema.
E non si può nemmeno sbandierare l’aspetto etico quando il tartassamento oltre ad essere ingiusto e sproporzionato diventa anche controproducente per se stesso.
Se poi si constata che la pressione fiscale uccide l’economia reale per mantenere i parassitismi, allora siamo al capovolgimento di ogni valore.
Siamo passati dallo ‘stato etico’ allo ‘stato immorale’.
In questi giorni sto dando una mano ad un mio conoscente che si è candidato col nuovo partito Fratelli d’Italia.
Con mia sorpresa facendo un giro fra le mie conoscenze ho avuto modo di constatare che molti di loro che erano titubanti andranno a votare per la Meloni-Crosetto-La Russa.
Io stesso sono propenso a dare loro il mio voto.
Fratelli d’Italia potrà arrivare benissimo a superare il 3%.
Tutti voti che si aggiungeranno per il Cavaliere.
Ora se la matematica,come si dice,non è una opinione,e se due+due fanno quattro,mentre due-uno fa uno,il Cavaliere ha la vittoria in tasca.
Riflettano bene anche i vari comunisti che scrivono su questo blog.
Dicono i vari comunisti che l’affare Ballotelli sia stato un vantaggio elettorale per Berlusconi,dico io chiamiamolo fesso.
Vedete cari compagnucci,la differenza tra un Berlusconi e il vostro Bersanino sta proprio in queste cose che possono sembrare piccole,il Cavaliere dimostra giorno dopo giorno di mettere anche un po di fantasia nella campagna elettorale a differenza del vostro che è assolutamente privo di qualsiasi idea.
Di conseguenza farete la solita fine dell’Aretino Pietro,cosa di cui per’altro siete molto abituati.
A risentirci dopo il 25 Febbraio.
franco epifanio
Ronchet il 30 gennaio 2013 alle 12:51:
E quindi bisogna chiedere no-stop alla comunità:
è più cretino il cretino o chi segue il cretino?
Soprattutto il cretino di tipo mari-olo o bersanide.
roberto il 29 gennaio 2013 alle 20:43:
battute sulle bidelle della finocchi aro
_____
Caro Roberto,
guarda che la battuta della sciura Finocchiara non è quella sulle bidelle, ma il fatto che ha detto
(senza arrossire, ma è una che avrebbe ben altro su cui arrossire: lei e il signor Finocchiaro, pure)
che Monti SEMBRA aver perso la misura.
Magari facciamo la campagna elettorale su questo: non sulle bidelle.
Parliamo un po’ degli inciuci di Bersanikov proprio con Monti-senza-misura: a cominciare dalla Regione Lombardia e poi a seguire.
E allora che facciamo?!
Cric dice bianco e Croc dice nero?
Questa è la campagna elettorale da fare.
Talita il 30 gennaio 2013 alle 11:56
Chiunque dica che il problema si risolve con la lotta all’evasione fiscale è un cretino.
Da tempo ormai la lotta all’evasione fiscale ha come conseguenza automatica la chiusura delle attività, e il gettito invece di aumentare diminuisce, e diminuisce brutalmente il pil.
roberto il 30 gennaio 2013 alle 09:20
i sondaggi sono schizzati del 2% a favore del centrodestra causa i compagni del 5%, caro Roberto.
In quanto a balotelli l’inter l’aveva venduto a 27 milioni, e il milan l’ha comprato a 20. Vedi un po’ tu. In quanto alle mele marce adesso sta al giocatore dimostrare che tipo di mela è.
Per le piccole e medie imprese il discorso è semplice: in Italia chiudono quelle italiane e si stanno espandendo quelle cinesi, quelle che hanno licenza all’ingrosso e vendono al dettaglio, quelle che se chiedi la fattura ti scarabocchiano un foglio di quaderno e non hanno il registratore di cassa, quelle che mentre monti va a cortina e a portocervo a fare cinema loro prolificano.
Il dramma è che gli italiani non hanno le stesse possibilità, non in patria e nemmeno di andare a pechino a fare quello che i cinesi fanno qui, anzi a pechino ci sono leggi ad hoc fatte apposta per penalizzare gli stranieri.
Ormai gli italiani vivono con leggi speciali solo per loro, come se si fosse pianificato lo sterminio della loro economia.
E tu hai ancora la faccia tosta di mischiare nello stesso ragionamento, come se ci fosse nesso, mps e la fidanzata di Berlusconi.
Poi c’è il famoso REDDITOMETRO: altra balla galattica, ed è bene capire come e quanto questa gente ci stia prendendo per i fondelli.
Dunque, che cosa si prevede con il cretinometro?
Di incassare 100 milioni a seguito degli accertamenti.
nei confronti degli evasori: i quali, secondo i kretini, cominceranno a tremare&barbellare, precipitandosi a pagare le tasse che non hanno mai pagato.
E – udite, udite! – 750 milioni come conseguenza della DISSUASIONE
Ripeto:
850 milioni in tutto, di cui 750 sono una balla sesquipedale. È accertato che neanche la pena di morte dissuade i kriminali, e adesso basterebbe la faccia di BeFfera a convincere il bieco evasore.
Poi dovrebbero dirci quanto costerà recuperare quei 100 milioni, ammesso e non concesso che si recuperino davvero.
Poi c’è quello che hanno chiamato “contributo di solidarietà”: altra pensatona.
Eh appunto! dice Nicola dei Trulli, i più ricchi DEVONO essere solidali. Come no?
Ma in questo modo, non solo non si stana nessun evasore, ma si massacrano persone che già pagano ben più del 50% di tasse: alle quali per il triennio 2012-2014 si estorceranno ulteriori 3,8 miliardi di euro.
E da dove verranno questi ulteriori miliardi? Ancora e sempre dal Nord prevalentemente: ossia dalle Regioni che dovrebbero essere invece salvaguardate, perché praticamente sono le uniche produttive.
Poi in Sicilia dobbiamo assistere anche all’apertura di AMBULATORI PER L’EQUITÀ DI GENERE: per chi vuole cambiare sesso.
E dunque è da privilegiare nei confronti dei malati di Sla o altri malati che si sono visti ridurre i posti-letto ospedalieri e l’assistenza sanitaria in genere.
Allora, lo vogliamo cambiare o no questo Paese?
Alberto Taliani il 30 gennaio 2013 alle 09:41:
Rete Imprese Italia ha detto cose serissime
__________
Buongiorno, Alberto.
Concordo sulla serietà delle lamentazioni; molto meno su un comportamento irresoluto, che infine porta solo a segnalare i problemi, ma non a costringere a risolverli fattivamente e con rapidità.
Per esempio, per quanto riguarda Monte dei Paschi, leggo oggi che gli azionisti sono pronti a fare causa per riavere i propri soldi magnati e dilapidati dai soliti noti.
Bene.
Occorre reagire, chiedendo conto delle malefatte: non dicendo falsamente che i conti pubblici sono stati messi in ordine. Questa è la tipica captatio benevolentiae a 90° che ha portato l’Italia al punto in cui si trova.
Tra l’altro, non è solo la pressione fiscale, non sono solo i ritardi con cui lo Stato paga i suoi debiti eccetera: c’è molto di più.
Per esempio, la contrazione del finanziamento da parte delle banche, che dovrebbero essere lì proprio per agevolare il credito alla produzione.
Invece che è successo?
A dicembre 2011 la Bce ha foraggiato le banche italiane con ben 132 MILIARDI – quattrini liquidi – al tasso d’interesse dell’1%: ripeto, UNO PER CENTO.
Dove sono finiti quei quattrini?
Quattrini NOSTRI, attenzione!, perché il nostro Paese è uno dei maggiori contribuenti dell’Unione sovietica europea.
Quei quattrini sono serviti davvero tutti per acquistare titoli di Stato?
Non credo proprio.
E mi chiedo – e le Pmi dovrebbero chiedersi – in prima istanza, perché non siano stati distribuiti alla produzione; poi, nel caso fossero stati distribuiti, a quale tasso d’interesse sarebbero stati forniti.
E, considerando che il caro Monti ha costretto praticamente tutti – anche i pensionati che percepiscono 1001 euro mensili di pensione – ad aprire un C/C bancario o un libretto postale, le Pmi dovrebbero anche strepitare sul fatto che si continuano a privilegiare le banche – improduttive sotto ogni punto di vista (a parte il personale che impiegano e che comunque stanno assottigliando continuamente), mentre i kaporioni se ne strafregano della produzione.
E infine, domanda clou: i kaporioni teknici sono proprio imbecilli oppure sono stati messi lì per rovinare l’Economia italiana e svendere il nostro patrimonio ai loro kompagni di merende?
Se così fosse, io non sono affatto propensa a passarci sopra: qualcuno dovrà pagare.
Gianni il 29 gennaio 2013 alle 19:04:
Gianni il 30 gennaio 2013 alle 07:11:
Mi piacerebbe tanto sapere che cosa scrivi.
Mi piacerebbe anche sapere quanti qui leggono quello che scrivi.
Mi piacerebbe sapere se proprio non ti funzionano le minuscole oppure non sai che, sulla tastiera, il terzo tasto a sinistra, partendo dal basso verso l’alto, disinnesta le maiuscole.
In un altro blog ti è stato detto che non sei pubblicato proprio perché ti ostini a produrre testi FASTIDIOSI causa maiuscole.
Perché insisti?
Caro Taliani: il termine cosìdetta è perche sempre i nostri o meglio suoi politici si riempiono la bocca sul sostegno ‘alle PMI spina dorsale del paese’ per loro le PMI sono così dette poichè comunque delle persone che ci lavorano non gli frega nulla se non in termine di tasse riscosse e voti portati con le orecchie. Quindi le PMI sono per me ‘così dette’ poichè possono gridare quanto gli pare …..ma nessuno le ascolta.
Caro Roberto, perché le Pmi secondo lei sono la “cosiddetta” spina dorsale del Paese? Il “cosiddetta” suona proprio male… Quanto a Balotelli e alle Pmi direi proprio che il paragone non ci azzecca proprio se non in chiave demagogica, magari molti di quei poveri cristi che lei cita sono milanisti… che fa, li disprezza? E gli stadi si riempiono forse solo di tifosi sfaccendati? E le comparsate televisive sono appannaggio solo di una parte politica quando tutti i santi giorni fanno passerella sul video i vari Monti, Bersani, Fassina? Vede, Rete Imprese Italia ha detto cose serissime sulle quali c’è poco da ironizzare, per dirla in bersanese su quella “roba lì” ci campa mezza Italia che, se affonda, fa affondare tutto il Paese.
Caro Taliani: sempre a proposito di PMI e dei problemi che attanagliano la così detta spina dorsale del paese. I giornali di destra Libero in testa ed a seguire il suo giornale hanno fatto festa per l’acquisto di Balotelli , a ruota i sondaggi secondo i detti giornali sono schizzati sù del 2% per il popolo delle libertà…….insomma invece di risposte all’allarme lanciato dai piccoli imprenditori si danno risposte alla tifoseria rossonera , preferendo i voti di sfaccendati tifosi di calcio ai voti di poveri cristi che tirano sù la serranda del capannone o del negozio o che mettono in moto il furgone ogni mattina, e che per farlo sono strozzati dal sistema politicobancario e da uno stato che non riesce a dare indicazioni di rotta al paese……..se questa è la politica della destra (comparsate televisive e calciomercato) allora ci meritiamo come paese lo stato precomatoso in cui siamo…..
EGREGIO DOTTOR TALIANI,NON LE SEMBRA ARRIVATO IL MOMENTO, CHE CI SI DEBBA TOGLIERE DI MEZZO TUTTI QUESTI POLITICI, BUGIARDI ARRAFFONI STRAPAGATI, CHE NON VALGONO UN FICO.
PENSARE A UN GOVERNO CHE INSERISCA ANCORA UN TERZETTO, MONTI,CASINI,FINI,BOCCHINO,DALLA VEDOVA,BERSANI,LETTA,E IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO DEL PD, CHE SEMBRA UN RAGIONERINO CHE NON HA FINITO LE SCUOLE, E PUR BOCCONIANO PER GIUNTA,QUESTI DOVREBBERO GUIDARE E RISOLLEVARE L’ITALIA. E’ COME DAR DEI BACI PERUGINA A CHI E’ ALLERGICO AL CACAO.
QUESTI PERSONAGGI SONO NON SOLO DA ROTTAMARE POLITICAMENTE,MA DI FARGLI CAMBIARE MESTIERE, IN QUANTO, CREDO CHE POTREBBERO ESSERE SOSTITUITI,PRENDENDO A CASO,LE STESSE PERSONE, CHE AD UN SEMOFORO ROSSO,QUINDI FERMI AD UN INCROCIO, POTREBBERO SOSTITUIRLI, CON UN MENSILE DI 1500 EURO AL MESE, E FAREBBERO SICURAMENTE MEGLIO, IN QUANTO SI SENTIREBBERO GRATIFICATI, NEL POTER SERVIRE LE ISTITUZIONI. QUESTI INVECE PENSANO CHE SIA VENUTO DALL’ALTO IL LORO MANDATO.
CERTO, E’ VENUTO DALL’ALTO DI QUEI FESSI DI ITALIANI, CHE ANCORA CREDONO ALLE FAVOLE,O SONO NATI CON POCHE POSSIBILITA’ DI VALUTARE QUELLO CHE DICONO, E CHE HANNO FATTO IN QUESTA LORO LUNGA PERMANENZA IN POLITICA. IN POLITICA NON SI DIVENTA VINO BUONO CON IL TEMPO,COME SUCCEDE CHE SI DIVENTA ACETO, QUINDI NON DOVENDO CONDIRE L’INSALATA, SI BUTTA, O LO SI TIENE CHIUSO IN CANTINA,SU UNO SCAFFALE. QUINDI TUTTI QUESTI SONO UTILI IN CANTINA. DEI DANNI NE HANNO GIA’ FATTI TROPPI.
PER MONTI POI, NON CI SONO PAROLE, MA PER QUELLI CHE GLI HANNO PERMESSO DI LASCIARLO FARE PER QUESTI 13 MESI, SAREBBE BENE FARLI SPARIRE POLITICAMENTE. NON SONO NEMMENO ACETO A MIO AVVISO.
GLI ITALIANI HANNO BISOGNO DI QUESTI UOMINI A ROMA. SE E’ COSI’,ALLORA VERAMENTE BISOGNEREBBE CHE IL NORDO, DALLA TOSCANA IN GIU’,SI RICHIUDESSE, CON UNA GRANDE MURAGLIA ALLA CINESE,TRASVERSALE,E UNA CON LE ALPI,PER POTER RINASCERE, E RIFARE UN’ITALIA MAZZINIANA VERA,E CON LA SUA LIRETTA, CHE POTREBBE DIVENTARE UNA GRANDE SVIZZERA DEL TERZO MILLENNIO.
SPERIAMO CHE AL GRILLO, E AL MARONI,VENGA IL VOGLINO DI SPOSARSI,E AVERE FIGLI, ANZI TANTI FIGLI, FORSE CIRCA 20 MILIONI, ANCHE SE NON SONO CERTAMENTE, OMOSESSUALI,QUESTI DUE PERSONAGGI SENZA MACCHIE. FACCIAMOLI SPOSARE, E SE VUOLE LASCIAMO SPOSARE ANCHE VENDOLA, SE RITIENE DI TRASFERIRSI AL NORD.I POLITICI TUTTI ATTUALI,DI ALTRO COLORE CHE ABITANO, E CHE ABBIANO LA RESIDENZA AL NORD,SAREBBE BENE TRASFERIRLI AL SUD, CON IL BIGLIETTO PREPAGATO, DI SOLA ANDATA.
L’ITALIA SI SALVERA’ SOLO COSI’. SE NON ORA PERCHE’ SIAMO ANCORA IMMATURI,LO SARA’ FRA UNA O DUE GENERAZIONI. IL CERVELLO CON IL TEMPO SI EVOLVE,E SI MIGLIORA COME IL VINO, TENUTO IN BOTTI DI ROVERE.
GIANNI.BO.
“senza impresa non c’è futuro” dice Carlo Sangalli
presidente di Rete Impresa Italia.
Bella scoperta….lo sanno tutti che la struttura portante del nostro paese sono le libere imprese, basate sul lavoro e non sui blà blà.
Sangalli dovrebbe anche dire che solo il centrodestra potrà creare le condizioni per poter ricostruire le imprese il lavoro e l’occupazione.
E allora dica anche che si deve votare per il centrodestra, cosa si aspetta dal centrosinistra?
Bersani è per le coperative, per le piccole iniziative e per statalizzare la grande industria.
Monti, Fini, Casini, per affidare il controllo dell’economia a grandi banche che fanno solo speculazione finanziaria e tassare a più non posso i cittadini e le imprese.
Dunque presidente Sangalli si schieri e dica ai suoi associati in chiaro e forte di votare centrodestra.
Presidente Sangalli, non si metta poi a piagnucolare se le imprese saranno spazzate via.
Mirko, sbaglia, mi creda – e poi stop OT – parafrasando lo slogan della Lega, per il Cav “prima il Milan”. Quanto alla coerenza mi pare che che in televisione e sul internet si materializzi un altro pifferaio neo adepto della politica nostrana:: il prof Monti. Che in questi giorni non solo contraddice se stesso ma facendolo riesce a spararle più grosse del Cav. Se vuole ci metto anche Bersani, quello che prima voleva la patrimoniale, poi no, tanto c’è giaà, basta aumentare… Insomma, come le detto tante volte, sul tema della coerenza andrei davvero cauto. Pensi se Bersani vince, il giorno dopo le zuffe chioggiotte con Monti si metterà al tavolo da pranzo assieme a lui… speriamo non faccia la fine che ha fatto fare a di Renzi. Poi aggiungo un pensierino… Cdu e Spd governano assieme in Germania, chef frau Merkel, ecco spiegata la possibile futura imitazione italiana che i due sognano… tanto per stare in riga.
Quella non era pretattica, soltanto il solito Berlusconi il quale, penso di non dire una castroneria, quello che dice al mattino lo smentisce il pomeriggio.
Poi magari con la scusa, vecchia come il cucco, di essere stato “frainteso” quando non sa più a quale santo aggrapparsi.
Un personaggio da prendere a modello, sempre per quella questione della coerenza….
E già.
Caro Taliani: Io da bravo socialista faccio una cooperativa con operai tecnici e progettisti, è pur sempre un’impresa ma è un’impresa di chi lavora .
Mandiamo a quel paese i nostri imprenditori colpevoli innanzitutto di inettitudine, gente che pretende marginalità sulle commesse superiori al trentapercento (manco vendessero prosciutti), e che pretende di prendere lavori con committenti che pagano in anticipo. Gente cui non interessa il lavoro ma il guadagno.
Insomma Taliani la mia sarà sfortuna ma tutti i così detti imprenditori che ho incontrato nella mia vita lavorativa si sono dimostrati o inetti ed incapaci o delinquentelli da quattro soldi. Adesso proviamo a far da soli……sicuramente sarà dura ma da un comunista ci si aspetta che più la partita è dura più gioca ed insiste e che più del guadagno vale il LAVORO…..Tornando a bomba sulle PMI, la loro associazione ha fatto delle proposte……non mi sembra che i vari partiti iniziando da Grillo e finendo a Storace abbiano recepito qualcosa……mi sembra anzi che la campagna elettorale si stia limitando ai 20 milioni sborsati dal berlusconi per comperarsi balotelli (a proposito forse con quei ventimilioni poteva salvare il posto di lavoro a 70 dipendenti fininvest di Roma) o alle battute sulle bidelle della finocchiaro…….Insomma Taliani mentre noi poveri disgraziati cerchiamo di tirare avanti i politici si scannano per una comparsata televisiva per una battuta sulle bidelle o sul fascismo…….del Paese di Noi NON GLI FREGA NULLA.
Caro Mirko, quando si tratta di calcio la pretattica sulla campagna acquisti è d’obbligo, non scherziamo. Chiaro che lei ed, interisti, forse avremmo voluto il nostro ex da qualche altra parte, ma ce lo ritroveremo contro, purtroppo.
Caro Roberto, l’alleanza delle associazioni che rappresentano migliaia di Pmi ha cercato di di scuotere le acque della politica facendo proposte e richieste concrete per cercare mettere alle spalle l’ecatombe di imprese che sta decimando la spina dorsale dell’economia reale. Rete Imprese Italia ha dato una scossa – non esiste solo Confindustria… – e visto che anche lei è della partita, nel senso del “varo” di una pmi, perché non dice quali sono i problemi che incontra e non dà qualche idea su quello che è da cambiare? Credo che un suo contributo sia davvero utile
Se è per questo Berlusconi vuole togliere l’IMU (una sua idea di introdurlo, diciamolo!)ergo dove andremo a parare, Taliani? E ne sparerà sicuramente un’altra all’ultimo momento per evitare il contraddittorio. Ogni tanto si addormenta ma in fondo è un furbacchione, diciamo anche questo, sa benissimo che i pescetti ignari abboccano sempre all’amo.
Poi, caro Taliani,adesso fa anche il “predellino” con Balottelli che gli farà guadagnare una manciata di voti da parte di qualche tifoso pallonaro.
Sì, Balottelli, quello che neanche una mesata fa lo riteneva “mela marcia” e “non verrà mai al Milan”.
A parte questo, io mi chiedo sempre sul perchè c’è gente che ancora gli da il proprio voto.
Perchè?
màh..
CON QUALE CREDIBILITA’E CORAGGIO, E SERIETA’ PROFESSIONALE, UN PERSONAGGIO CHE INTENDEREBBE GUIDARE UN PAESE ANCHE SE PICCOLO,MA COMPLESSO PER TANTI ASPETTI COME L’ITALIA, UN CERTO SIGNOR PROF. MONTI,DICE CHE VUOLE E ABASSERA’ LE TASSE DOPO LA VITTORIA ELETTORALE, CHE SE VINCE LUI,CON QUELLO CHE HA FATTO, E QUELLO CHE DICE ORA,E’ PIU’ FACILE,VINCERE AL LOTTO, SENZA GIOCARE UN SOLO EURO.
POCHE SETTIMANE ADDIETRO,DICEVA CHE CHI VINCEVA LE PROSSIME ELEZIONE,SE AVESSE TOLTO IL PARTITO VINCENTE, PER L’IMU, L’ANNO DOPO AVREBBE DOVUTO RADDOPPIARE L’ALIQUOTA ATTUALE. ORA DICE CHE LA RIDURRA’, LUI SE VINCE. MA QUESTO SIGNORE, C’E’ O CI FA? TEMO CHE SE NON LEGGE GLI SCRITTI CHE GLI PREPARANO, A VOCE,NON SA PROPRIO QUELLO CHE DICE. CI DOVREBBE ESSERE DEGLI ITALIANI ANCORA COSI’ DEFICIENTI DA NON CAPIRE, COSA HANNO SOSTENUTO, QUESTI TRE A,B,C.
ROBA DA PICCHIARLI NEL DERETANO.
GIANNI.BO.
Dunque adesso Monti vuole riformare, mentre le Pmi pregano.
Ma che Monti sia un bugiardo matricolato è stato ampiamente acclarato, provato e riprovato.
riservati alle imprese.
L’ultima volta lo scorso ottobre, quando si gloriò degli SGRAVI fiscali
Fu pronta a smascherarlo la Cgia di Mestre, a cui servì solo un pallottoliere per dimostrare che, non solo Monti non aveva alleggerito un tubo al cubo, ma anzi aveva aumentato le tasse alle imprese di ben 5,5 miliardi.
Prova-provata con una semplice sottrazione:
il mari-olo aveva promesso 13,6 miliardi di cosiddetto “alleggerimento fiscale” IN TRE ANNI, ma nel frattempo aveva GIÀ introdotto tasse per 19 miliardi.
Quindi, massacro.
E soprattutto per le piccolissime imprese (quelle magari senza dipendenti, dove il titolare lavora 18 ore al giorno per sbarcare il lunario), perché – adottando ovviamente la contabilità semplificata – NON potranno usufruire degli sgravi Irap, mentre sono soggette a tutte le tasse imposte.
Per questi qui, dunque, altro che “Salva Italia”!
E mica sono pochi: la Cgia ha segnalato che il 75% degli imprenditori individuali lavora da solo, senza dipendenti.
Poi c’è stata l’ideona dell’Imu (per far strafogare l’Ue e rappezzare Monte dei Paschi).
E così, mentre molta gente è stata candidata all’espropriazione della o allo sfratto dalla propria abitazione, molte imprese sono state avviate alla chiusura, al fallimento o ai cortei funebri per suicidio del titolare.
Infatti, secondo i calcoli della Cgia di Mestre, l’Imu per negozi e laboratori ha mediamente raddoppiato l’importo Ici, per non parlare dei capannoni industriali che si sono visti affibbiare aumenti di oltre il 60%.
Basta così? Noooo.
Siccome non c’è lavoro, Monti ha fatto un’altra bella pensata: ha aumentato dell’1,3% i contributi Inps per artigiani e commercianti, prevedendo ulteriori aumenti per il 2013.
Tutto ciò in un solo anno di rapina, distruzione, fame e morte.
Vuole commentare qualcuno che io-voto-Piddì?
Che poi farà komunella con Monti e risolverà tutto con la patrimoniale.
Attendo fiduciosa.
Le promesse del prof? Promesse da marinaio, promesse da mari-olo, promesse senza senso, e cosa ancora piu’ grave fatte “mentendo sapendo di mentire”. Questo per rimanere in argomento come chiede, giustamente, il dottor Taliani ma chiedo di “sputare” il rospo che ho’ dentro da questa mattina, anzi, piu’ che mattina notte. Dormo poco, come quando avevo una impresa da mandare avanti con le banche che mi prestavano i soldi con oscillazioni che andavano dal 20 al 30%, e in caso di sforamento del rosso anche al 35 manco fossero strozzini o per dire meglio come tutti gli strozzini, quindo accendo la TV e finisco su la 7 e chi ti vedo? Il nostro mari-lo, chiaramente in replica, che e’ contornato dal Padellaro, da un giornalista mi pare della Stampa, dalla solita conduttrice, questa volta come semplice giornalista, e dal Direttore di Omnibus. Be’, penso, con Padellaro ci divertiamo. E invece? Invece tutti ad ascoltare il prof. nel massimo silenzio manco fossero scolaretti di prima media, lui a fare lezioni di economia e gli stessi giornalisti, che normalmente sovrappongono le loro parole a quelle del politico di turno, che normalmente scuotono la testa in senso di diniego, che fanno smorfie, a guardarlo, come io guardavo il mio professore di topografia che si era conquistato dalla cattedra il mio rispetto, in “adorazione”. Che schifo, giornalisti pecoroni, giornalisti che si inchinano al potente prof. bocconiano sentendosi a lui inferiori culturalmente, o che, forse, piu’ semplicemente si comportano cosi’ per non mettere in difficolta’ colui che dovra’ aiutare Bersanov nel dopo elezioni a governare con l’ennesimo inciucio e l’ennesima grande ammucchiata della sinistra. Ex PCI, con ex DC, con ex PSI, con ex MSI, tutti insieme appassionatamente. Dopo un paio d’ore in Omnibus tutto torna normale, c’e’ Alfano, e allora Verderame, Labate, una giornalista del Sole24 ore, il nuovo direttore del Tempo tornano a fare i soliti giornalisti, interrompono, si sovrappongono, fanno domande cattive, sorridono sornioni insomma nulla di nuovo sotto il sole. Arrivati a questo punto, veramente, non riesco a capire che cosa in questo paese ci stiamo mettendo in testa. Certe politici, o presunti tali, sono trattati con i guanti bianchi, certi partiti invece pure, certi uomini della societa’ civile anche, e altri solo per il fatto di essere di destra o centro destra sono insultati, maltrattati, e messi alla berlina ( Berlusconi) solo per aver poi espresso una opinione che tra le altre cose e’ la stessa di una grande parte del popolo italiano. E gia’ che ci sono aggiungo che il bue, il comunista Napolitano, ha’ detto cornuto all’asino a proposito del fascismo, manco che il comunismo fosse stato un potere democratico, tutto rose e viole per i dissidenti, e non una dittatura che ha’ causato milioni di morti. Alvaro.
Segnalo, sperando non si attivi il video ma solo il link (Taliani se così non fosse cancelli pure il post) questo servizio di ‘striscia’ di ieri sera qui:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/ultimapuntata.shtml?2
e precisamente questo:
Assenteismo, un fenomeno grave!
Caro Taliani:Per quanto riguarda le piccole imprese devo dirle che ne sto mettendo sù una proprio in questi giorni…….Quindi ribadisco il concetto…..non mi sembra che in questa campagna elettorale gli argomenti che Ci interessano come cittadini siano trattati……Si straparla di abbattere le tasse, non si parla però di come ed in quale direzione rilanciare l’economia o lei pensa che solo questo possa far rimettere in moto la macchina?……Io sono dell’avviso che più che pagare meno tasse la politica dovrebbe pensare a ridurre i costi dello stato…….meno soldi ai militari per esempio: non dico di non comperare aerei , ma per ogni aereo comperato licenziassero un pò dei generaloni che bazzicano dentro i ministeri, vendessero gli stabilimenti balneari e le baite montane sempre dei detti generaloni, diminuissero lo stipendio del capo della polizia, togliessero auto blu e passaggi sugli aerei di stato…..questo per quanto riguarda i generaloni che sono in numero più elevato della truppa……poi la sanità, meno primari e più medici ed infermieri in corsia, l’università meno privilegi per chi lavora 15 ore alla settimana ed usufruisce di computer, segreterie, stampanti a gratis per svolgere la libera professione……insomma c’è necessità di incidere profondamente nel tessuto tumorale del privilegio corporativo e di casta……..Tutto questo però non è visibile in questa campagna elettorale caratterizzata come al solito da proclami e vuote ciance…….A sinistra è così, al centro è così ed a destra è così……nessuno però se ne occupa o lo fà notare preferendo rinfacciare scandali e scandalucci vari…..gli argomenti sono l’MPS, la fidanzata di Berlusconi, la performance di Berlusconi da Santoro, le olgettine, gli epiteti che i politici si lanciano in botta e risposta che lasciano stupefatti…..Insomma Taliani andremo a votare per chi e per che cosa?……per eleggere nuovamente gente come Berlusconi Alfano, Verdini, Vendola Bersani Casini Fini la Russa storace ecc…………………..gente che ci ha portato sull’orlo del baratro e che ora pretende pure di salvarci…….oppure dobbiamo votare filofascisti alla Grillo o finti giacobini come Ingroia?
Senti Alberto, anzi sentite Tutti: siamo arrivati alla frutta ! Come dicono a Roma non c’è più trippa pe’ gatti.
Si sono mangiati tutto e quindi adesso bisogna rimpolpare il povero osso malandato.
I signori (s)politicanti (alla Talita) devono rifarsi una verginità perchè a furia di “… darla a tutti ….” (siccome la danno a pagamento) hanno fatto finire i soldini ……
Come faranno adesso a magnà ?
Quando c’era Lui (non il Cav. parlo di un pò prima) la corruzione era agli albori o quantomeno accentrata su pochi, poi la repubblica e con l’invenzione della moderna democrazia … la compagine del magna-magna è cresciuta …… poi è arrivato Di Pietro, che ha scoperto gli altarini ed insegnato a quei pochi che ancora non sapevano … il giochino !!
Poi ancora magna-magna, ma edesso è finita la pappa !
Che si fà ?
Possibile che in Italia non ci sia nessuno che possa formulare una proposta seria e concreta per tornare a lavorare, produrre senza parassitismo ?
Mi scuso per i francesismi, ma credo di non aver stonato ……
Ronchet (29 gennaio 2013 alle 14:05) dice:
“Ho sempre meno voglia di scrivere (…) perché mi sembra di ripetermi sempre”.
Questa è la dimostrazione pratica di ciò che ho sempre pensato: a Destra non s’impara mai a fare il gioco duro della Sinistra, che allena i suoi scagnozzi a frantumare i cotiledoni del prossimo proprio a forza di ripetere e ripetere e ripetere gli slogan dei kartelli da korteo bolsceviko.
Adesso manca solo di lasciare a loro tutti gli speaker’s corner, e allora avremo fatto davvero bingo.
roberto, continua a svicolare dal tema del blog che riguarda i problemi delle piccole e medie imprese che rischiano di sprofondare se non si interviene… Le chiedo allora dovremo andiamo a parare se anche Monti dice di voler ridurre Imu, Irpef, Irap e quant’altro fino a poche settimane fa ha detto essere intoccabili, ovvero vince Bersani ma gli serve l’appoggio di Monti, e poi?
Caro Taliani: Vince Berlusconi!!! bene e dopo?…..quale è il programma?……come si conciliano Lombardo e Miccichè con la Lega Nord?…..come si concilia il falso in bilancio depenalizzato con le porcate di MPS?…..Si abolisce l’IMU, con quali entrate si finanzieranno i Comuni? Continueranno a finanziarsi con gli oneri di urbanizzazione? ovvero rilasciando licenze edilizie a gogò per costruire case che nessuno compera?….insomma vince Berlusconi …….e poi?
adriano il 29 gennaio 2013 alle 13:25:
Caro Adriano,
io direi che un Paese normale è quello sogna solo di notte.
Moneta elettronica?
E che ne dici dei fondi neri, con cui si può pagare anche a sacchi di centesimini, senza che nessuno lo sappia?
Oppure vuoi dire che si farà Fahrenheit 451 con tutta la moneta?
Non mi sembra: anzi Draghi dice che vuole cambiarla tutta e sai perché? Perché magari qualcuno, invece di consegnare i suoi risparmi alle banke tipo Monti dei Paschi, potrebbe decidere di tenerseli sotto il materasso. E allora che cosa c’è di meglio che non mandarli fuori corso, di modo che vengano alla luce fino all’ultimo spicciolo?
► Io mi accontenterei di tasse EQUE, che non mi rapinassero il 60% dei miei introiti e che si traducessero in servizi a me contribuente, non in magna-magna o in falsissimo Stato sociale: cosicché fosse un rischio inutile non pagarle. Dopodiché mi accontenterei di pene CERTE per gli evasori: fossero pure bankieri, il che è tutto dire.
Poi che cosa c’è ancora nel tuo quadro alien?
La sovranità monetaria: bell’argomento, senz’altro.
Ma tu hai un piano da proporre a riguardo? Ossia come potrebbe essere un euro reversibile?
► Io mi accontenterei della revisione dei trattati-capestro firmati dal signor Monti, nel silenzio generale di un Parlamento di pelosi imbecilli, senza averne dato un minimo di comunicazione al popolo: che è quello che deve pagare.
Mi accontenterei di referendum che lo interroghino in proposito, finalmente.
Infine il computer togato.
Mi sfugge, per esempio, come il computer potrebbe scovare il classico “pentito” che racconta balle a pagamento.
Mi spieghi?
► Io mi accontenterei di poche leggi e chiare,
della responsabilità civile e penale dei magistrati,
di un Csm che funzioni,
di un Presidente della Repubblica che sia un vero controllore del Csm.
Mi accontenterei
della proibizione ai magistrati d’inventarsi reati tipo il “concorso esterno in associazione mafiosa”,
dell’obbligo di lavorare sodo e correttamente, invece di tirare ALCUNI processi in lungo, mentre altri procedono alla velocità della luce,
della cancellazione di quella pagliacciata che si chiama “obbligatorietà dell’azione penale”.
Sono io che mi accontenterei di poco?
Caro Taliani, se il mondo delle imprese, grandi, medie, piccole e piccolissime, non ha capito già quando napolitano ha nominato senatore a vita monti dove si andava a parare, e nulla hanno detto o fatto per impedire che l’Italia finisse nelle grinfie delle lobby bancarie e degli alti burocrati di stato, vuol dire che anche loro sono caduti nel tranello come polli. Anzi, per lungo tempo hanno fatto l’occhiolino a monti, e alcuni di loro ancora adesso tengono bordone. E quando fanno affermazioni tipo questa, ”è “bene” aver messo in sicurezza i conti pubblici” significa che ancora non hanno capito niente oppure sono in malafede.
Di grazia, quali sarebbero i conti pubblici messi in sicurezza se il debito pubblico è aumentato? E quali sarebbero i conti pubblici messi in sicurezza se il gettito fiscale diminuisce nonostante il tartassamento mostruoso?
Come è possibile che si affermi come fosse un dogma che monti ha messo in ordine i conti pubblici senza mai dire dove e come ciò sarebbe successo e invece tutti i dati, tutti, dimostrino indubitabilmente il contrario? E’ notizia di oggi che nonostante l’aumento delle accise sui carburanti il gettito fiscale proveniente dai carburanti è diminuito.
Stessa cosa per le autostrade, e uguale per tutti i consumi e tutti i settori produttivi.
Ricordo la marcegaglia che ha passato il suo mandato a fare sparate contro il governo di centrodestra d’intesa con la cgil; per non parlare di montezemolo, colaninno, della valle e giù giù fino al tabaccaio di quartiere che si indignava perché a Berlusconi piacciono le donne.
Bene, sono serviti.
E dove erano quando il referendum della sinistra ha vanificato la riforma dei costi della politica? e dove erano quando il referendum della sinistra contro il nucleare ha sancito la deindustrializzazione dell’Italia? E come mai sono stati zitti quando monti ha distrutto tutto il settore della nautica? E perché ancora adesso non fanno una scelta chiara e forte, intransigente e inflessibile, contro chi li ha condotti al baratro?
Ho sempre meno voglia di scrivere, non perchè sono demotivato psicologicamente o stanco fisicamente, ma perché mi sembra di ripetermi sempre, di dire sempre le stesse cose, di aver già scritto molte volte gli stessi concetti, le stesse analisi, le stesse verità.
E’ semplicemente pazzesco che ci sia un 10% di italiani pronti a votare monti, ed è allucinante che un 30% si appresti a votare PD. Non per ragioni politiche o ideologiche, ma perché ciò significa che in Italia il 10% dell’elettorato è costituito da finanzieri, banchieri bancari e alti burocrati di stato, e il 30% dell’elettorato da vecchi comunisti, dipendenti pubblici e parassiti politici di ogni ordine e grado.
Ormai in Italia chi vive sulle spalle di chi produce è superiore al numero di chi produce, e questi ultimi sono diventati minoranza politica.
L’Italia è come un albero che sta morendo, infestato dai parassiti.
Monti e Bersani fanno melina ben sapendo che dopo le elezioni si dovranno mettere assieme.
Ma è qui che sbagliano,anche se si mettono assieme non avranno nessuna maggioranza.
Difatti alla Camera col premio di maggioranza non ci sarà bisogno di fare accordi.Dato che il Cavaliere vincerà alla Camera anche di un solo voto,avrà lui la maggioranza.
Al Senato anche se si mettono assieme Monti+ Bersani il Cav avrà lo stesso la maggioranza sebbene di poco.
Il problema comunque è la governabilità in quanto al Senato il duo Monti+Bersani potranno sempre fare affidamento sui senatori a vita rossi messi lì dai vari Presidenti rossi.
Solo grazie a loro diventerà difficile la governabilità per il Cav.
A qualcuno di voi potrà sembrare semplicistica questa mia affermazione ma fidatevi andrà a finire così.
Quelli della sinistra che avevano già messo da parte la bottiglia per brindare sono andati a sbattere le corna da soli sui fatti di Siena e questo ,checchè dicano,li condannerà alla sconfitta.
Si potranno consolare a cantare bella ciao da Santoro anche se sarà una mera consolazione.
franco epifanio
“Chiediamo un paese normale.” e poi la lista della spesa.Tutto bello ma come si fa?Quali sono le proposte comprensibili e semplici?Se non si entra nei dettagli sono solo chiacchiere inutili.Il solito falso obiettivo che nasconde chissà cosa.Quando si parla di fisco,evasione,elusione,lavoro nero,riduzione della pressione fiscale,riduzione dell’Irap eccetera eccetera ci si dimentica che adottando la moneta elettronica e con l’abolizione del contante i problemi se non risolvibili sono affrontabili con una ragionevole speranza di successo.Non si può fare?E’ una corbelleria?E l’alternativa quale sarebbe?Manovre macchinose e inattuabili destinate a rimanere nel mondo dei sogni.Per quanto riguarda il debito se non si recupera la sovranità della moneta si parla di niente.Seppelliamo l’euro irreversibile,poi se ne può parlare.Per la giustizia civile la si privatizzi o la si trasformi in automatismi elettronici provando a mettere a punto un apposito algoritmo.Siamo in grado di creare programmi per gli scacchi che battono i grandi maestri internazionali e non siamo in grado di crearne uno per dirimere questioni di eredità?Chi vuole velocità scelga.La macchina tradizionale a lunga scadenza o l’arbitrato del computer in tempo reale.Questo per sottolineare,con proposte che nessuno farà nè penserà mai di fare,che gli elenchi delle belle intenzioni sono analoghe assurdità quando non vengono accompagnate dagli allegati di fattibilità e che in loro assenza il tutto si configura come la solita aria fritta.
Caro Alberto,
adesso che abbiamo saputo che la sciura Finocchiara non è una bidella, qualcuno ci dirà che mestiere fa?
A parte la battutara, ovviamente.
Ha detto che Monti SEMBRA aver perso la misura: bene, regaliamogli un metro avvolgibile.
Adesso il Piffero vuole fare le riforme, anzi le controriforme: mica per niente lui è SALITO in politica, eh!
Una delle più eclatanti riguarda la sQuola.
Oh, finalmente!
Caccerà i prof somari? Rimetterà al loro sacrosanto posto le classi differenziate? Accetterà nelle classi normali solo alunni che sappiano parlare italiano? Chiederà che si ri-cominci a insegnare l’Abc? Vieterà di fare politika a sQuola?
Noooo! Accorcerà le vacanze.
Perché gli alunni studino meglio e di più?
Noooo! Eccheccavolo, la questione sarà facoltativa: a favore dei genitori lavoratori, mica per AGGRAVARE il lavoro degli insegnanti! Servirà per le attività ricreative.
Insomma, una scuola-oratorio et voilà: risolto il problema della sQuola!
Poi l’articolo 18.
Ma che kavolo ha combinato quella piagnona della Fornera??? Chi ce l’ha messa lì?!
Meno male che adesso il Piffero è salito in politika: ci penserà lui a disfare il già fatto: altro che Penelope!
E allora via alle soluzioni FLESSIBBBILI, e vogliamo farci mancare le DEROGHE? Altrimenti dove andrebbe a finire l’OCCUPABILITÀ?
Dunque, diamo il via a “nuove forme di lavoro”. Quali? Boh! Basta sapere che quelle esistenti non ci bastano più.
Infine, ormai l’Italia è un Paese di vecchi: quindi come non imbonire i pensionati?
Il Piffero è fatto apposta per suonare musichette popolari, e poi tutti a ballare la tarantella.
E allora è ovvio che Mari-o voglia contro-riformare anche le pensioni.
Aumenterà quelle vergognose da 400 euro mensili? Diminuirà quelle stra-vergognose da molti zeri e talora baby o doppie o triple?
Noooo! Renderà OBBLIGATORIE le pensioni integrative.
Cosicché – quando si sarà realizzato un bel gruzzolo – lo Stato (che non siamo noi) ci metterà sopra i suoi artigli sanguinolenti, arrafferà il bottino e magari lo farà konfluire nell’Inpssss: pieno zeppo di kadreghe, e quindi sempre bisognoso di sghei.
Nostri.
E in questo quadro circense le Pmi emettono flebili proteste?
Dicono di non volere programmi stagionali: stiano attente, invece, ai programmi secolari.
Gira e rigira, sono sempre quelli.
marcello postiglione il 29 gennaio 2013 alle 03:08:
Caro Marcello,
concludi il tuo post con un roboante RIFLETTIAMO, ma tu hai riflettuto?
Dici “non andare a votare è un nostro DOVERE ora come ora”
Ora come ora, noi chi?
Quanto agli Islandesi, onore a loro, ma c’è un fatto: abitano in Islanda.
Però forse non ho capito il tuo progetto.
Vediamo: tu non vai a votare, e poi che succede? Come si spezzerà la catena?
Per quanto ne so, governerà chi avrà preso 1 voto più degli altri. Quindi, mettiamo che vada a votare solo io e che voti per il Centro-destra: governerà il Centro-destra per 1-0. Catena o non catena.
Tu, invece, come la vedi? Che succederebbe dopo, secondo te?
Non c’è più nessun ritegno da parte dei nostri (s)politicanti (alla Talita), ier sera ho visto Formigli (caspita oltre la mezzanotte !):
- la rappresentante del PD che si sbracciava e smanacciava circa la non responsabilità del suo partito nei troiai del MPS nonostante il CdA con 11 su 15 suoi rappresentanti politici (dalle mie parti si và a casa, sia chi c’è che chi ce lo ha messo, e si pagano i danni);
- Fini che pareva un pesce nell’acquario, boccheggiando, agli insulti che gli arrivavano dai rappresentanti delle Pmi da Milano;
….. e poi dicono che in TV non ci si diverte …. (il sarcasmo è gratuito e lo offro io) ….
Caro Fabrizio, certo che ricordo. Aggiungo che questa estate in Corsica, soprattutto fra Bonifacio e Porto Vecchio, i francesi hanno fatto festa grande per gli incassi della nautica…
Buongiorno Alberto, ti ricordi il movimento e il fermento per la nautica che c’era qualche anno fa? Ti ricordi la festa per andare al Salone di Genova? Tutti erano marinai tutti avevano uno straccio di barca e se ne vantavano. Ora con questo governo chi ha la barca e un appestato. L’80% delle barche e’ in vendita o fa tappa in Corsica, lungo Boccad’Arno i cantieri sembra siano tornati come nel 70 i soliti quattro gatti! Ti ricordi le Domeniche alla Meloria? Non sapevi dove buttare l’ancora
Ora spiaggia libera e panini e via pedalare giornalieri! Vedrai come va a finire il porto di Marina di Pisa…….. Speriamo che la gente non abbia la memoria corta!!! Ricordandosi di quanto si stava bene quando dicevano di stare male ecc. ecc.
Saluti Fabrizio
Mi permetto di far notare una cosa: dov’erano quelli Rete Imprese quando la Confindustria ancora targata Marcegaglia, Confartigianato e similari proposero la patrimoniale? Allora andava bene e adesso no? La coerenza non e’ il loro forte…
A questo aggiungiamo che per quanto ci siano molte proposte condivisibili, si vuole ancora far credere alla baggianata che sistemando l’evasione e l’elusione fiscale si pagheranno meno tasse…
A chi una volta anticipava drammatici scenari di collusioni tra politica/finanza-banche-assicurazioni/mafia-illecito, si rispondeva: ma và, come le pensi ste cose? Alla gente piacciono queste trame da triller, piace immaginare che ci siano cose di cui non sono e non saranno mai al corrente. Piacciono tanto quei film all’americana con fili segreti tra le più alte cariche politiche e della finanza, con morti ammazzati perchè sapevano troppo. Ed ecco che la fantasia si tramuta in amara realtà. I Vari ministri salvaitalia di turno sono la dimostrazione di questi apparati/massoni. Andiamo pure a votarli, con la convinzione indotta che tanto qualcuno ci dovrà pur governare: a noi la risposta. In Islanda il Popolo è finalmente sovrano, informiamoci, non andare a votare è un nostro DOVERE ora come ora, altrimenti per davvero questa catena non si spezzerà mai. Ribadisco, il cambio è possibile, ma bisogna assolutamente mandare a casa queste persone, ed annullare ogni potere, anche quello legislativo, così come è stato imbastito è soltanto ad uso di coloro che l’hanno ideato. Noi valiamo ed è importante che cominciamo a guarire quelle parti di noi stessi che ci inducono a pensare e a farsi condizionare, “MATRIX”, che non valiamo nulla e che non è facile stare ai posti di comando da persone umili ed oneste. E’ vero il contrario: se questi grandi professori sono stati capaci di fare tutti questi macelli senza battere ciglio, pensate che noi da onesti non potremmo fare almeno un pò meglio? RIFLETTIAMO…
A pensarci bene..che grossa fregatura…il centrodestra sarà costretto a governare…altri cinque anni…uffa.
Saremo costretti a sorbirci le solite menate dei professori ..che profumano di rosso ,che sanno tutto…, di quelli che ..se fossimo noi al governo…..bla bla bla.
Itbread – Como
Caro Piepista, l’ultimo sondaggio per il Tg La7 di Mentana (lunedì 28 gennaio) realizzato da Emg dà il Pd in calo dell’1,1% al 30,7%, mentre il Pdl continua la rimonta e tocca il 20%. Il distacco fra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra rimane però stabile a 8,8 punti .Dietro c’è la Lista Monti che scende sotto il 10%, il movimento 5 Stelle risale al 13,7%, Rivoluzione Civile di Ingroia,arriva al 5%. Aumentano gli astenuti: 27,7%.
come mai nei sndaggi tv, monti guadagna consensi mentre vedo su internet che lo odiano tutti?
Sarà un tarocco o è raccomandato?
Enrico il 28 gennaio 2013 alle 18:47:
Caro Enrico,
però bisogna necessariamente guardare al futuro.
E nell’immediato futuro – perché febbraio è praticamente oggi – intanto bisogna scegliere tra una parte e l’altra, tra patrimoniale e non-patrimoniale.
Dopo aver capito che cosa significa “patrimoniale” e chi sono i “ricchi” per lorsignori piddini&compagnia brutta.
L’impressione è che basterà avere un negozietto per essere catalogati non solo tra i ricchi, ma anche tra gli evasori fiscali.
Dunque occorre riflettere, scegliere e scegliere bene.
io credo che che i nostri governanti vivono su un’altro pianeta, non possono capire i problemi di chi lavora veramente non l’anno mai fatto come possiamo pensare che ci capiscano, loro vivono nell’agio a nostre spese, quello che voglio dire e che ci meritiamo ciò che abbiamo li abbiamo sempre votati sempre appoggiati, ma vi sembra regolare che loro senza interperlarci decidano applichino leggi a nostro sfavore, mangino soldi da tutte le parti e non si possono toccare altrimenti ti querelano, ma scusate non li paghiamo noi questi signori, o forse li pagano altri Paesi, smettiamola di farci prendere in giro, e cerchiamo di accettare la realtà chi ha potere pensa solo a lui e a i suoi cari amici degli altri gli interessa solo il voto !!
per le imprese piccole o grandi c’è un problema pricipale ovvero si lavora si fatture e non si ha la certaezza dell’incasso dove comunque sei tenuto a pagare la tasse perchè è stata emessa fattura, quindi in finale l’unico tutelato è lo Stato che comanda su tutti, il bello articolo della Costituzione che dice il Popolo è Sovrano è una bella balla messa li per contentare il appunto il Popolo.
Caro Alberto,
una roba è certa: Monti avrebbe fatto la felicità di Ovidio e avrebbe occupato almeno tre quarti delle sue “Metamorfosi”.
Il poeta avrebbe potuto narrare con dovizia di particolari come un barone (tipo Münchausen), dopo aver spadroneggiato e raccontato un sacco di balle, venisse poi trasformato in punching-ball, e preso a pugni e calci sulla pubblica via.
Da chiunque.
Altro capitolo:
sarebbe l’ora di smettere di pregare. Qui ci sono responsabilità enormi, per cui qualcuno dovrebbe pagare di persona: aprendo il suo portafoglio rigonfio.
Le Pmi dicono basta ai “tempi biblici di pagamento delle pubbliche amministrazioni”.
Ma non basta dire basta.
Le Pmi dovrebbero chiedere direttamente a Monti la RESTITUZIONE DEI 2,6 MILIARDI di euro, pagati l’anno scorso alla banca americana Morgan Stanley con la puntualità di un cronometro svizzero: invece di saldare prioritariamente i debiti dello Stato nei confronti delle Pmi, che nel frattempo hanno chiuso i battenti e qualcuna anche per lutto.
Ecco, Monti fornisca i miliardi espatriati, che poi gli saranno resi a babbo morto, con le stesse precise modalità con cui lo Stato paga i suoi creditori.
Capitolo 3:
le Pmi – e non solo – dovrebbero smetterla di danzare minuetti e fare la voce grossa.
Basterebbe dire: NON PAGHIAMO PIÙ LE TASSE finché non avremo visto attuati provvedimenti per lo sviluppo.
In particolare, Carlo Sangalli – se chiede “parole di verità” – cominci a dirle lui e ci spieghi quali conti pubblici siano stati messi in sicurezza. Forse si riferisce a quelli delle banche? Ma a me delle banche non potrebbe fregare di meno, e anzi vorrei sapere come mai le banche ricevono prestiti a interessi irrisori e – invece di distribuirli alla produzione – se ne servono per rattoppare i loro buchi pelosi e magna-magna, oppure li elargiscono solo ai loro kompagni di merende.
Altro che conti pubblici in sicurezza!
Poi rileggerò meglio l’articolo, ma la mia prima impressione è che con questi metodi all’acqua di rose, se risorgerà Bersanikov, è meglio che ci procuriamo una graticola di nostro gradimento: in modo da essere arrostiti potendo almeno evitare lo spiedo.
Caro Alberto, sotto il loden ….. niente !
E provvedo subito a dimostrare il teorema.
Uno dei mie primi clienti, artigiano edile con pochissimi dipendenti, mi dicce un giorno ..” vede lei probabilmente pensa che un’impresa debba la sua qualità ai materiali, alle idee alle innovazioni ? Si, ma in modestissima parte.
Sa che cosa fà grande un’impresa ? La buona mano d’opera, ecco la vera ricchezza …. senza i miei ragazzi non vado da nessuna parte ! E se io sono un buon imprenditore è perchè hoi avuto la fortuna di circondarmi di persone giuste e di coltivarne le aspirazioni ….. ”
Mi rendo conto che la musica è vecchia, ma nonostante tutto è attualissima.
Il prof. e tutti i suoi accoliti tecnici non vengo dal mondo dell’effettivo lavoro, ma dalle scrivanie della burocrazia, con stipendi lauti tutti i mesi e senza mai il vetdo della crisi (fino ad adesso).
Io capisco che un dirigente MPS, se fà fare i profitti alla sua azienda, sia ben pagato ma se, i cosidetti utili, altro non sono che rapine autorizzate (con coscienza) la cosa non và più bene.
Quindi il prof. Monti torni a fare il suo mestiere di insegnante, però non imponendoci di essere suoi studenti !