Bersani folgorato sulla via di Berlino…
Sarà un caso ma le vie della politica italiana che verrà passano sempre da Berlino. Pochi giorni dopo la visita di Mario Monti e l’incontro con la cancelliera Angela Merkel, è toccato al leader del centrosinistra e del Pd Pierluigi Bersani sbarcare nella capitale tedesca per sancire il patto di Berlino con Monti: “Noi siamo prontissimi a collaborare con tutte le forze contro il leghismo, contro il berlusconismo, contro il populismo. E quindi certamente anche con il professor Monti”. Folgorato sulla via di Berlino, Bersani è uscito allo scoperto per far capire nella Germania della grande coalizione merkeliana che anche l’Italia, in caso di vittoria elettorale del centrosinistra, convergerà nella stessa direzione. Insomma, Bersani ha certificato in Europa – davanti a interlocutori “amici” e uniti dall’anti berlusconismo – quel che in realtà si sapeva già essere nell’ordine delle cose in Italia ma per convenienza politica si preferiva tenere nascosto nella comoda nebbia delle polemiche elettorali. E ha cercato di accreditarsi come leader affidabile con Monti come garante, pensando anche alla Francia di Hollande (ma Monti è sul lato Merkel, a meno di non smentirsi anche su questo), ammettando di non poter nascondere che l’Europa ha “balbettato davanti alla crisi” e che “se lnon si riequilibra, ci scoppierà in mano”.
E il Professore ha risposto a stretto giro: “Apprezzo ogni apertura e disponsibilità, e anche questa frase di Bersani dalla Germania. Sarò disponibile ad alleanze con tutti e solo con coloro che saranno impegnati in riforme strutturali”. Un sì ammantato di sobria e curiale prudenza con il riferimento alle riforme perché il resto, si può intuire, verrà da se… Non a caso Monti, prima dell’endorsement bersaniano aveva paragonato l’alleanza Pd-Sel alla rissosa coalizione di Romano Prodi finita ingloriosamente, evitando però altri affondi a proposito della credibilità di un governo a guida Bersani-Vendola: “Lascio ad altri questa valutazione…”. Un modo per tenere aperte le porte all’ipotesi di sempre, quella della grande coalizione per le riforme.
Prove di inciucio in atto, insomma, anche se la mossa di lanciare il proclama proprio da Berlino non pare essere delle più felici. Ma i sondaggi non esaltanti sia per i centristi che per il Pd, la rimonta di Berlusconi che sta sparigliando i giochi, è in recupero e sta dettando l’agenda del dibattito elettorale costringendo gli avversari a rincorrerlo per cercare, come si diceva una volta di “spuntargli le armi”, ha spinto Bersani ad andare oltre. Forse un po’ troppo. Non solo perché nel Pd l’ala più a sinistra viaggia in sintonia con la Cgil che Monti ha ripetutamente bastonato, ma anche perché l’alleato Nichi Vendola non gradisce, incalzato com’è sul fronte elettorale dalla concorrenza della lista di Ingroia.
E Nichi non si è tirato indietro: “Il professor Mario Monti è incompatibile con Nichi Vendola nel governo del Paese. Il centro sinistra che è fatto da Pd e Sel è stato fondato da tre milioni di elettori e quindi non ha bisogno di nessuna presenza del professore. Capisco che Monti sia un po’ disperato e quindi abbia bisogno di qualche sponda ma non la troverà dalla nostra parte. Le destre sono due: quella di Berlusconi e quella di Monti io sono impegnato per sconfiggerle entrambe”. Mossa per tenere voti a sinistra o preludio di scenari prodiani? Vedremo perché non è detto che al realismo politico di Bersani corrisponda un decisa volontà degli elettori a votare turandosi il naso per ingurgitare l’amaro Monti, tanto che poi sempre a Berlino ha precisato: “Alleanze ma non ad ogni costo perché “ho sentito cose che non mi convincono” su unioni civili e lavoro. Messaggio a Vendola e ai suoi…
E che dire sul fronte centrista, su Casini e Fini alleati di Monti ma anche donatori di voti per la sua lista che sta svuotando Udc e Fli? Gradiranno? E fino a che punto? “Mai con la sinistra”, hanno tuonato in diverse occasioni i due. “Ci sono posizioni a sinistra che sono incompatibili con le riforme e il cambiamento del paese – spiega Casini – Mi sembra di essere stato chiaro: noi siamo disponibili a fare una politica riformista europea, ma la politica di Vendola ha questi canoni? Io credo di no. Bersani che dice le cose che ha detto in Germania io lo sottoscrivo, vorrei capire solo se lo sottoscrive Vendola. E l’accordo con Vendola l’ha fatto Bersani. In ogni caso un governo con Casini e Vendola non ci sarà”.
Il centro è in fibrillazione e caso vuole che in campagna elettorale Monti, Casini e Fini non si siano mai visti tutti assieme, ciascuno corre prima di tutto per sè: niente comizi o manifestazioni in comune. ” Siamo impegnati a cercare voti sul territorio…” ha detto Monti che ha ricordato di non essere salito in politica per “offrire un’ancora di salvataggio a Casini e Fini”.
Risultato? Pensando al BersaMonti pare di avere davanti l’infausto “amalgama mal riuscito” che evocò mirabilmente Massimo D’Alema in altri tempi. Su che basi e con qualche programma si costruirà un eventuale patto di legislatura è la domanda pensando a tasse, riforma Fornero, pensioni, banche e quant’altro può dividere piuttosto che unire?
Lo scenario non pare in realtà dei migliori sul fronte antiberlusconiano a dispetto dell’ottimismo dispensato a piene mani. Un esempio? Il candidato Monti che continua a smentire il premier Monti, quello che le tasse non si toccano. Invece sì, ora “berlusconianamente” si può. “Non ci proponiamo alcune aumento di tassazione nè alcuna ipotesi di tassazione patrimoniale“, è l’ultima uscita. Ed ha aggiunto: “Irap e Irpef giù nel 2013 e niente aumenti di Iva”. Peccato sia arrivata subito la solita correzione alle parole del Prof. “Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Mario Monti in merito alle proposte di Scelta Civica in materia fiscale, si precisa che esse prevedono riduzioni di Irpef e Irap con effetto a partire dal 2014. Per quel che riguarda l’Imu è prevista una rimodulazione con effetti già dal 2013″, precisa in una nota Scelta Civica.
Intanto, a proposito di pressione fiscale e di partito delle tasse, la Cgia di Mestre ha fatto i conti: nel 2013 si toccherà il record storico del 45,1% del Pil, il 13,7 % in più rispetto al 1980.
Il Cav comunque può star tranquillo, perché il Super Mario di “niente aumenti fiscali” non gli tasserà il piffero, al massimo proverà a suonarlo.
DETTI E CONTRADDETTI… La giornata politica post annuncio di inciucio in salsa berlinese si è trasformata in un teatrino di batti e ribatti, passi avanti e retromarce (tattiche) perché come ho scritto, Bersani forse ha tirato troppo la corda con i discoro del “re” a Berlino, un boomerang foriero di guai in stile Unione . Per farla breve Vendola ha minacciato di rompere il matrimonio fra ex Pci e mandare a carte quarantotto l’alleanza con Bersani (“Il Professore al governo con noi è fantapolitica”), Monti che di Vendola non ne vuol sapere (almeno per ora) ha detto a Bersani: “Se vuol collaborare con noi dovrà fare delle sclete all’interno del suo polo, non ci sono accordi) e a sua volta Bersani ha risposto all’aut aut: “Il mio polo è il mio polo e che nessuno lo tocchi. A partire da lì sono pronto a discutere”. Insomma Nichi non si tocca. Alemno fino al voto, poi si vedrà perché Pd e Sel conteranno i loro voti e li peseranno, assieme a quelli di Monti. Intanto D’Alema potrebbe spiegare a Monti e Bersani cos’è un amalgama ben riuscito, soprattutto se non si fa a spese degli elettori…
Ora il Ppe molla Monti e sceglie il Cav di A. Signore
Il giochetto dei montiani: “Votate Pd in Lombardia” di G. Della Frattina

mariolino il 26 febbraio 2013 alle 16:47: Sì andiamo a rivotare…….conviene sia a PD che a PDL …….si dimostrerà che Grillo non è la soluzione …….a patto però che i due blocchi abbiano imparato la lezione…….via i vecchi bacucchi e largo ad una nuova classe dirigente………per intenderci via Bersani, Bindi, Berlusconi Alfano Gelmini ex socialisti ed ex democristiani residuati bellici della prima repubblica, imprenditori bellocci proprietari di treni e ferrari…..e dentro gente seria e con la voglia di fare e cambiare……….Renzi Meloni insieme con gente che proviene dal mondo del lavoro artigiani professionisti operai docenti (NO bocconiani) amministratori locali………insomma gente nuova
roberto il 26 febbraio 2013 alle 13:13:
Si rivotiamo, così il popolo sempre bue ci manda l’armata brancaleone del comico, così invece della brace andiamo direttamente nell’Etna, quando fà i getti di 1 km, possibile che ci dobbiamo sempre far ridere dietro da tutto il mondo, e la folla và dietro a quello che bercia di più, senza guardare a cosa dice davvero, a volte mi sembra Peron, Evita la farà Casaleggio, o il contrario.
Mirko, sul tema ho scritto un nuovo post sul blog… buona lettura
Se uno si prendesse la briga di leggere attentamente i risultati paragonandoli alle politiche del 2008 capirebbe che al nord per il PdL e la Lega è stata una catastrofe.
A meno che la matematica non sia un’opinione comunista…
Caro Taliani: il caos salutare è arrivato: Pd -8% PDL-18%…….il popolo non vuole più votare i vecchi partiti…….loro o dicono cazzate o lasciano senza speranza….. fare la grande coalizione?………Grillo al 60%…….unica Via di uscita andare a rivotare cambiando totalmente la classe dirigente.
riflessioni del giorno dopo di un votante di Fare, per cui ritengo di essere abbastanza sereno e distaccato.
Parto da Fare: onestamente mi aspettavo di più, non il raggiungimento della soglia del 4%, ma il 2,5-3% sì.
PD: non paga l’alleanza con SEL (significativa la sconfitta in Puglia) e il mancato ricambio: con Renzi avrebbero vinto più ampiamente, visto che ormai la sinistra più marcata pesa molto poco in Italia in termini di voto.
PDL: se il PD perde 3,5 milioni di voti rispetto nal 2008 (dove ci fu però un’affluenza più elevata), il PDL perde 6,3 milioni di voti ovvero il 40% dei propro consensi!Cantare vittoria mi pare francamente fuori luogo, anche perchè i vari fratelli d’italia ragranbellano 1 milione.A differenza del PD, dove togliendo Bersani il voto non sarebbe peggiorato (anzi), nel caso del PDL il valore aggiunto è Berlusconi, senz ail quale la debacle sarebbe stata ancor più marcata.Il probelma del PDL è grave e ignorarlo significherebeb sparire la prossimo giro.
Lega: spazzata via da Grillo (pesa la sconfitta nel Piemonte di Cota), resta attaccata alla corsa al Pirellone, decisiva per il suo futuro politico.
MONTI: sotto le attese (ma ancor di più i suoi compagni di viaggio), ma comunque intercetta un buon numero di elettori.Il Tremonti leghista che beffeggia Monti (insieme a molti del cdx) nasconde per me la rabbia che senza il professore il cdx avrebbe probabilmente vinto.
Se PD e PDL non vogliono consegnare l’Italia a Grillo al prossimo giro si scordino un accordo senza M5S per fare alcune riforme basiche. Tra 5 mesi si torni a votare: al PD consiglierei di correre con Renzi, al PDL (se corresse Renzi) di fare un’allenza coi moderati che intercetti i tanti milioni che sono scappati.
Alvaro il 26 febbraio 2013 alle 09:27:
E pensare che in politica la pensiamo sicuramente molto diverso, ma quello è un’altro discorso.
Ecco che si è realizzata quella che di tutte le ipotesi era la più plausibile.
Adesso i due partiti maggiori hanno due possibilità, il suicidio o incontrarsi in uno scantinato, buttare giù un elenco di cose da fare immediatamente, e farle insieme.
Si dirà che non c’è storia, che sel non vuole, la lega non vuole, che Bersani perde la faccia.
Però, questo paese si mette in testa che certe riforme si fanno mettendo insieme i due schieramenti o si continua alla solita maniera, solo che questa volta è finita la corda per cui la solita maniera ci manderà definitivamente a donnine allegre.
Da Parte PDL è da un pò che ci sono segnali di intesa, dall’altra c’è l’opportunità Renzi…
Caro Taliani,
Berlusconi… “chapeau”, è riuscito da solo ad ottenere un risultato davvero inaspettato. Le sue balle pagano sempre a quanto pare. Qui all’estero si chiedono perchè una cospiqua parte degli italiani, votandolo, continuano a farsi del male. Comunque vada continuerà ad avvelenare il Paese come ha fatto in tutti questi anni.
Inoltre, EGLI ha affermato che il 70/80% dei grillini sono di estrema sinistra e centri sociali, ciò vorrebbe dire che alle elezioni i sinistri avrebbero avuto più del 50%.
Sommato al 53% ricevuto che strombazzava ai quattro venti …i conti tornano.
E già.
Caro Stefano e basta, aspettare la certezza dei dati è segno di serietà, molto semplice. Aggiunga al suo post che il Pd ha perso 8 punti, però e magari anche che la sconfitta al senato in Puglia non è un bel risultato per Vendola, tanto per dire. I dati dicono anche che Berlusconi è vivo e vegeto come il Pdl, e aver vinto con 120mila voti di scarto politicamente per Bersani non è stato un gran risulttato viste le aspettative. Gli ultimi dati dicono anche che al Senato Pd più Monti non hanno maggioranza.Politicamente è una vittoria dimezzata, per il Pd che pensava di sbancare. Invece non ha smacchiato il giaguaro ed è stato sbancato come partito anche da Grillo. Considerando che il Cav era dato per morto…
Ciao Giovanni, e mi devi credere perche’ non sono solito raccontare “fregnacce”, ieri mattina quando, dopo la Messa, siamo andati a votare, ho’ fatto notare al presidente di seggio cio’ di cui parli e giu’, risatine da parte di tutti. Inoltre se certe cose le sapessero nel resto d’Europa sai che “caos” e, il solito “pisquano” nord europeo direbbe:” e’ stato Berlusconi”. E al poveretto ci sarebbe da rispondere con:” Non omnia possumus omnes”. Alvaro.
P.S.
Mariolino del 25/02 ore 10,08.
Grazie, caro Mariolino, per le tue belle parole. Esse mi ripagano degli insulti ricevuti ultimamente e ai quali non intendo piu’ rispondere. Alvaro.
P.S. Nella vita ho’ solo un rimpianto, aver smesso di fare l’allenatore di calcio per non trascurare, in primis la mia famiglia e subito dopo il mio lavoro. Per il resto tutto bene, tutto voluto, e tutto pagato, giustamente, quando ho’ sbagliato.
Ronchet il 25 febbraio 2013 alle 20:44:
Se al prossimo giro vince Grillo crepiamo tutti insieme, o vi sembra meglio lui del pd-l, che non ho votato, dalle mie parti si dice anche, questi non sanno fare un O col c..o, e non cè niente di più pericoloso di uno che crede di sapere e invece è come detto sopra, ora ho paura io e tanta, chi ipotizzava di scappare dall’Italia forse è arrivato il momento giusto.
Bravo Taliani, giusto aspettare gli ultimi dati.
Gli ultimi dati sono che il PDL rispetto alle politiche del 2008 perde 17 punti e la Lega quasi 7 mi pare, gli ultimi dati dicono che per mettere insieme un 29% Berlusconi ha dovuto mettere insieme:
pidielle,leganord,fratelli d’Italia,MIR,partito dei pensionati,la destra,grande sud,intesa popolare,liberi per un’Italia equa.
Il centro sinistra ha perso una straodinaria occasione.
E’ primo a camera e senato dove ha il maggior numero di seggi, ma non sufficenti per governare, per me come dice qualcuno si tornerà a votare,vedremo.
Il vero vincitore è Grillo, un risultato clamoroso, del resto la clamoroso differenza tra exit poll e le prime proiezioni è dato proprio da quello, quel 6% in più di Grillo rispetto ai sondaggi è mangiato tutto al centrosinistra.
Vedremo cosa succede, certo dopo le prime dichiarazioni di Grillo:
“Riconsegnare il paese a Berlusconi, crimine contro la galassia”
SEmbra più facile per il centrosinistra trovare convergenze, se Bersanifa un altro governissimo con il PDL è da internare, non credo sia così masochista,
Domani è un altro giorno.
Caro Mirko, ma non è meglio aspettare “gli ultimi dati” per commentare?
Ciao ciao bersani.
Ciao ciao napolitano.
Ciao ciao monti.
Ciao ciao vendolo.
Ciao ciao sinistra.
Al secondo turno la sinistra crepa.
Non dico perché.
Quando dico le cose troppo in anticipo poi non vi ricordate più che le ho dette.
Caro Taliani: guardo i risultati e gioisco per il salutare caos ……..perdono i vecchi ….partiti…….parlamento senza maggioranza……è l’ora di fare piazza pulita di una classe dirigente ammuffita……a settembre nuove elezioni ed il PD giocherà giocoforza la carta Renzi…….ora il buon sindaco dovrà stare attentissimo si scateneranno su di Lui Libero il giornale l’unità e Repubblica……..a destra chi schierate a settembre il vostro leader settantaseienne o il liderino dimezzato con i denti da coniglio?……o avrete il coraggio di affidare le vostre sorti all’unica che a destra ha le palle?…..ovvero la Meloni?
Cara e/o caro, Talita, Ronchet, e destrorsi vari;
qualche tempo orsono scrissi:” Carpe diem ….quam minimum credula postero”. E adesso godo, godo nel vedere sulla LA7 il mitico Gad abbassare le creste, il sardo Sechi arrampicarsi sugli specchi, una attricetta da quattro soldi fare la spiritosa, ma chi te paga, e al PD, il fenomenale economista Fassina che e’ praticamente in coma. Se fosse una partita di calcio staremmo 6/7 a zero, in un incontro di boxe invece, i dirigenti del PD che si rifiutano di parlare, somigliano proprio ad un pugile che sta’ cercando di rialzarsi dopo un clamoroso atterramento ma gia’ pensa al prossimo atterramento che sara’ un KO. Mentana e Gad pontificano e cercano alibi, Gad sorride ma…..ingoia rospi, e adesso Fassina chiede la modifica della legge elettorale, di tornare subito al voto e da’ la colpa della loro debacle a Monti e all’Europa, che pena. Alvaro.
P.S. Non ite mittere margarites ante porcos.
Se i primi dati verranno confermati, sembra proprio che questa volta l’Italia si avvia a deberlusconizzarsi definitivamente.
I segnali ci sono tutti.
Animo cari bananas e soldatini del cav, non casca mica il mondo! È stato un piacere conoscervi anche se soltanto virtualmente e sono convinto che siate tutti, indistintamente, persone per bene.
Mirko
roberto il 24 febbraio 2013 alle 17:07:
Se leggi bene quello che scrive Alvaro non mi pare certo una nullità, che vuol dire poi nullità, quello che siamo e diventiamo solo in piccola parte dipende da noi, dipende molto più dal caso, o fortuna, e dagli altri, spesso e volentieri non và avanti il migliore, ma la più carogna, quello che calpesta gli altri e se ne frega delle conseguenze delle proprie azioni, mi sembri già abbastanza vissuto per averlo visto da te, inoltre vantarsi troppo non è certo elegante,un proverbio diceva, chi si loda s’imbroda, o preferisci l’arrosto.
Ciao Alberto, ieri mattina ho fatto il mio dovere di cittadino.
Come ben sai hanno tolto il seggio a me più vicino (2 Km) e lo hanno spostato un pochetto ( 5 km), quindi ieri io e la mia signora siamo andati in “gita”a votare.
Il mio stupore, al seggio, nel vedere due postazioni per registrarsi … “maschi” e “femmine”, … ed al gayo Niky dove gli facciamo fare la fila ….?
Mi sono informato,poi, ma non era una direttiva ministeriale (meno male), credo fosse più modestamente quella del presidente di seggio …. che fosse originario di Trieste ?
Comunque su 1100 iscritti, ieri a mezzodì 100 votanti…. speriamo che dopo la messa….
Caro Taliani: bassa affluenza alle urne in Sicilia e nella brianza ………Beppe Grillo farà il pienone…….ci rivediamo alle urne a settembre, senza cavalieri montiani e vecchi arnesi del pci
roberto il 23 febbraio 2013 alle 09:56:
Ma che ti hanno fatto i pensionati, ti ho visto nel filmetto con il casco rosso, sei giovane ma non giovanissimo, il tempo avanza inesorabile, vedremo quando ci arrivi come la penserai.
Alvaro il 23 febbraio 2013 alle 05:14: ……ribadisco ho due diplomi ed una quasi laurea……ed in tutto questo ho progettato musei e piazze……dall’altra parte Bruno Zevi uno dei massimi critici e storici dell’architettura italiana non era architetto, così Le Corbousier e molti altri che non sto a citarti ……….ribadisco inoltre lo scarso concetto che ho della tua persona e ribadisco che il fatto di averti sparato in faccia la mia storia è solo per dimostrarti che il ‘fare’ non è prerogativa degli ultrà di destra ma appartiene ai singoli individui……mio zio finanziere era un convinto sostenitore prima del msi e poi del cavaliere………nella sua vita lavorativa non ha mai fatto un ciufolo per elevarsi dalla sua condizione, è andato in pensione a 50 anni dopo trenta anni di servizio con il grado di appuntato……….era di destra ed era una nullità……..si può secondo te generalizzare?…….si può dichiarare ad ogni piè sospinto che tutti a sinistra amano non fare nulla e che solo a destra hanno il culto del lavoro del dovere verso se stessi?………non lo puoi dire ……….se questo ti dà fastidio e ti attacchi ad ogni parola fuori posto ad ogni accento messo o non messo…….non ci posso fare niente……..rimani pure nel tuo rosicamento perpetuo da fallito……..per quanto mi riguarda le risposte ai tuoi post carichi di invidia e rancore finiscono qui…….non ho tempo da perdere con chi usa la tastiera e la voce per scrivere e dire del nulla, poichè nulla è la sua vita……….ciao ciao alvaro, cerca di vivere meglio, senza invidia per il prossimo. Concludo spernacchiondoti cordialmente. Tuo Geom. P.ind. Quas Arch Com.sta Roberto
Roberto 23/02 ore 09,56.
Gli ottantenni “rancorosi” in fila alla posta senza motivo alle sei del mattino, caro il mio sinistrorso in tutto e per tutto, non sona adusi a raccontare “BUGIE”, ad appropriarsi di titoli accademici mai “CONSEGUITI”, di avere il coraggio, o per meglio dire la “FACCIA TOSTA”, di continuare a postare senza un minimo di autocritica che, invece, un’altro “eroe” dei nostri tempi, tal Giannino, ha’ sentito il bisogno di fare. Alvaro.
P.S. De rustica progenie semper villana fuit.
Bravo Cavaliere!
Ha pienamente ragione a riguardo la magistratura
italiana, l’unica che Io sappia, nel mondo veramente democratico, immischiata attivamente
nella politica.Dove Io risiedo, se un magistrato
si azzardasse di fare politica, verrebbe IMMEDIATAMENTE privato del suo impiego.
A proposito, Ingroia si e’dimmesso dalla carica
di magistrato prima di presentarsi alle elezioni?
E Ventolino{Ventola} si e’ dimmesso dalla carica
di governatore?Col cavolo: questi sono i signori
communisti, mangiano sempre con due piatti, and
poi si scagliano contro Berlusconi.
Ho inteso per caso che la communista Finocchiaro
sarebbe una dei candidati alla presidenza della
Repubblica, Mi auguro che non la sara’ mai,e se
per disgraziata circostanza lo fosse,
rinuciero’ alle mie radici italiche.
Italiani svegliatevi and non fatevi prendere in giro.
Mirko, se vuol insistere faccia pure… Intanto mi dispiace per la ministra svizzera, i sorrisetti nei confronti del Cav non hanno portato bene a Sarkozy e fossi in lei farei gli scongiuri, non si sa mai. Berlusconi ha spiegato quel che vuol fare e come farlo. Lo hanno scritto tutti dicendo, a seconda dei casi che si può fare o oppure non si può fare. Fine. Comunque stia tranquillo, la palla passerà secondo me a Bersani e quindi sarà lui a dover fare i conti con la Svizzera e con lei… caro Mirko.
P.S. – E se il partito dell’amore, invece di sorpassare, VENISSE sorpassato dai cinquestelle? Forse cadremmo dalla brace nella padella (non viceversa), però che sfizio impagabile sarebbe guardare la faccia di Bondi!
I non giovanissimi dovrebbero ricordarsi bene di un’opuscolo che nel 1994 il partito dell’amore (“ante litteram”) fece giungere nelle case di tutti gli italiani, in cui quel sant’uomo si presentava tutto casa e lavoro e si faceva ritrarre in un quadretto edificante mentre la domenica prendeva per mano moglie e figli e li portava a sentir messa… Ma non era vero anche allora che la vita privata NON dovrebbe interessare nella valutazione di un personaggio politico?
Ecco, alla luce di quanto è venuto a galla negli anni successivi e recenti, gli italiani che ricevono certe letterine in questa campagna elettorale dovrebbero ricordarsi di quella letterina di vent’anni fa, non per valutare la moralità (fatto privato), ma per misurare la CREDIBILITA’ di uno che, per guadagnare consenso elettorale, dovette proporre alla gente una falsissima immagine di sé. Ciò basterebbe per farci uscire, col verdetto delle urne, da vent’anni di barbarie politica, giuridica, sociale e morale.
Caro Taliani,
in un mio precendente post avevo segnalato che nelle banche svizzere conti intestati a persone fisiche ce ne sono pochini, probabilmente conti con cifre di non significativa entità. Oltre un certo livello, ossia dove c’è la ciccia, i conti sono intestati a trust residenti in altri paesi.
La Svizzera ha fretta di firmare gli accordi perchè sa che non ne avrà un gran danno ma solo benefici. Una volta siglati gli accordi tutte le limitazioni che i rapporti commerciali con gli altri paesi ora ci sono , cadranno. Ma per quanto riguarda il core business dell’importazione di capitali, la situazione rimmarrà pressocchè invariata.
Detto questo, un politico che si definisce liberale, non si capisce perchè sposi il principio di tassare redditi generati all’estero, redditi ai quali lo stato italiano non ha minimamente contribuito a generare.
il comportamento dei politici e stato sempre poco chiaro verso gli italiani. lasciando da parte quello che hanno combinato, ora sarebbe stato meglio che i partiti destra, sinistra, centro. avessero raccolto le loro forze, avrebbero lavorato per il bene del paese. secondo me si sono persi l’ultima possibilità rimasta.
Caro Taliani: la DEMOCRAZIA declinata all’italiana:
-20000 studenti Erasmus senza diritto di voto
-2 Marò accusati di omicidio in India possono rientrare a NOSTRE SPESE per votare
Ergo per la politica e l’opinione pubblica di destra valgono più 2 militari di carriera che 20000 giovani cervelli…….e poi hanno paura che vinca Grillo !!!
Giuseppe Itbread il 22 febbraio 2013 alle 22:18: Caro Giuseppe Io e Te non battiamo nessuno……Io e te non contiamo un ciufolo……possiamo fare solo discorsi da allenatori da bar……..e comunque la partita è rinviata a settembre con altre squadre ed altri allenatori.
Ronchet il 22 febbraio 2013 alle 11:26: …….eppure ci avrei giurato che eri un pensionato sociale……..stesso stile rancoroso degli ottantenni in fila alla posta senza motivo alle sei di mattina
Caro Taliani: Sempre a proposito di IMU……..dopo la dichiarazione del governo Svizzero sollecitato da una interrogazione di una deputata socialista……..Berlusconi ha dichiarato che i 4 miliardi li anticipa di tasca propria………porca vacca!!!! non lo fate sapere a Marina……altrimenti lo fà interdire.
Il referendum popolare svizzero non va “messo in conto” ma ci sarà sicuramente, se l’accordo verrà raggiunto tra le due Cancellerie. Quando c’è da prendere i soldoni la Svizzera (ufficiale) non guarda in faccia a nessuno, quando invece si tratta di restiturli, si mettono a contare anche i peli del naso dell’avente diritto.
Quando la signora Widmer-Schlumpf ha accennato alla questione parlando di Berlusconi gli è scappato quell’ironico sorrisetto reso famoso dal duo Sarkozy-Merkel.
Il Cav all’estero in generale e nel caso della pacifica Svizzera è talmente squalificato che di più non si può, lo metta questo sì, in conto.
Cito il Cav: “i soldi per la restituzione dell’IMU in UN PAIO DI MESI se vincerò le elezioni, ci sono, verranno dall’accordo quasi concluso tra l’Italia e la Svizzera”.
I fatti:
a)non c’è nessun accordo a breve termine.
b)se si riuscirà a trovarlo,i tempi saranno a medio-lungo termine.
Ergo, Berlusconi racconta balle per raccattare voti. Non potrebbe essere altrimenti, sono quasi 20 anni che lo fa di mestiere.
Giuseppe Itbread il 22 febbraio 2013 alle 22:18:
L’INTER è in ripresa…grande ripresa…ma quel diavolo di MILAN è come il suo Presidente Silvio Berlusconi….sorprende sempre..la vittoria con il BARCELLONA è stato un colpo micidiale.
Credo che il PDL farà come il MILAN…sorprenderà quelli che pensavano di aver messo nel sacco il….gatto….ma…sorpresa?
Forza Inter – W il PDL….dai che li battiamo.
Itbread – Como
Diciamo che Allegri ha vinto perchè non ha seguito le indicazioni del suo presidente….che erano quelle di marcare con due uomini Messi!
Invece ha difeso con 9 uomini dietro la palla e Messi non ha trovato spazio.
Grande MIlan comunque, partita della vita.
Roberto 22/02 ore 18,01.
E poi chi ha’ mai detto di essere architetto? Sono stato iscritto ad architettura e poi bla, bla e ancora, bla, bla e bla.
Quando andavo a scuola studiavo veramente poco, o per meglio dire, mediamente poco, perche’ avevo una memoria direi “discreta” e riuscivo a ricordare molte cose che avevo udito in classe. Probabilmente questa memoria “discreta” mi e’ rimasta anche in eta’ non piu’ verde, va’ di moda il verde e bisogna adeguarsi, per cui mi sono ricordato di un post di qualche tempo orsono che recitava paro paro cosi’.
Caro Alvaro, stai perdendo tempo con uno che ha’ due diplomi, la virgola la metto io, e’ iscritto a due collegi professionali, “HA’ UNA LAUREA IN ARCHITETTURA”, ha’ progettato musei, piazze, bla, bla e ancora bla. Ricordavo il post, ma questa volta, che “smemorato” non ricordavo chi l’avesse scritto e allora una piccola ricerca tornando indietro nel blog e, con sgomento, che ti vedo, che ti leggo? Il commento e’ di un tale Roberto e lo scrive esattamente il 05/02/2013 esattamente alle ore 19,40. Ma io, poiche’ sono un buono, uno molto buono, sono sicuro di una cosa; non e’ lo stesso Roberto, e’ probabilmente Giannino travestito da Roberto. O forse Ronchet che si e’ appropriato del nome Roberto, o forse di un virus, o forse che ne so’ io di che cosa. Ma un fatto rimane, perche’ scritto, HO’ UNA LAUREA IN ARCHITETTURA e aspetto risposte. Alvaro.
P.S. Che cattivone che sono.
Caro Mirko, per l’accordo sui capitali espatriati il ministro delle Finanze svizzero dice un’ovvietà perché i tempi sono più o meno quelli che ci sono voluti per rendere operative le intese con Gran Bretagna e Austria. Subito dopo che Berlusconi ha sollevato la questione Imu, il governo di berna ha fatto sapere: “La Svizzera e’ pronta a siglare il più presto possibile, non appena sarà formato un nuovo governo, un accordo fiscale con l’Italia sulla regolarizzazione dei depositi detenuti da cittadini italiani nelle banche elvetiche, ma va messa in conto anche la possibilità di un referendum popolare, nel caso in cui vengano raccolte 50.000 firme di cittadini svizzeri. Il modello di patto fiscale resta comunque quello siglato con Germania e Gran Bretagna”. Il ministro delle Finanze Eveline Widmer-Schlump non ha fatto altro che confermare i tempi necessari, tenendo conto anche del periodo che passerà prima che il nuovo governo entri in carica. Tra l’altro Berlusconi aveva già detto che in attesa del perfezionamento dell’accordo e della riscossione delle risorse, la liquidità necessaria per restituire l’IMU sarebbe stata anticipata dalla Cassa Depositi e Prestiti, su modello di quello che è avvenuto con il terremoto in Emilia. Capisco che la campagna elettorale non è fatta per educande ma questa fa il paio con l’annuncio di Bersani di voler togliere i ticket per le visite specialistiche senza dire dove troverà i soldi, magari potrebbe fare un accordo con il Liechtenstein…
Ho la vaga impressione (poi mica tanto vaga) che il signor Ronchet e bananas assortiti lunedì sera cadranno in catalessi.
Nel senso buono del termine, ovviamente.
L’INTER è in ripresa…grande ripresa…ma quel diavolo di MILAN è come il suo Presidente Silvio Berlusconi….sorprende sempre..la vittoria con il BARCELLONA è stato un colpo micidiale.
Credo che il PDL farà come il MILAN…sorprenderà quelli che pensavano di aver messo nel sacco il….gatto….ma…sorpresa?
Forza Inter – W il PDL….dai che li battiamo.
Itbread – Como
Si SI SI SI frustatemi sono un masochista
Valter il 22 febbraio 2013 alle 12:15:
Mi dispiace davvero tu l’abbia capita così,Valter, l’accusa di misogenia poi….
Non mi sta bene l’atteggiamento Valter, che è poi quello piagnone e rassegnato che abbiamo verso queste cose, poco importa che il protagonista sia donna.
Avrebbe dovuto cantargliele lì, sarebbe stata la nostra eroina, non chiedere le scuse 2 settimane dopo, e questo lo avrebbe dovuto fare proprio a nome di tutte quelle donne che non hanno la possibilità di difendersi, lei aveva un palco e un’occasione unica, peccato non l’abbia sfruttata anche per rendere ridicoli e beceri(forse la parte peggiore dell’episodio) le risate e i ridolini del pubblico, più schifosi e vomitevoli, delle battute.
Avrebbe avuto problemi con il suo lavoro? può darsi, non è escluso ma la cassa di risonanza dell’episodio l’avrebbe messa al riparo anche da questo.
Poi il mio “voglio difendere Berlusconi” era scherzoso dai…come hai potuto crederci?
Ronket……per l’esattezza il mio viene prima di quello di Aldo Rossi
A parte il fatto che un piastrellista architetto un altro lo scriverebbe senza apostrofo………..ed a me piace scriverlo con l’apostrofo alla faccia delle regole di grammatica di cui marinettisticamente nun me frega un ciufolo……..anzi ti dirò che a ME MI piace parlare più in dialetto Sabinese che in Italiano……….e poi chi ha mai detto di essere architetto?………sono stato iscritto ad architettura ho fatto una venticinquina di esami ……….ma non mi sono laureato……..Comunque ho fatto anche progetti ed ho esposto alla sesta mostra internazionale di architettura , il mio nome figura nell’elenco degli espositori dopo quello di aldo rossi……..sai comè per chi lavora ed ha il padre a letto con un tumore con la responsabilità della famiglia e di una trentina di operai dipendenti è molto difficile continuare a studiare negli esamifici italiani.
Ronchet il 22 febbraio 2013 alle 12:42: passa a s giovanni oggi pomeriggio………poi mi dici chi è maggioranza e chi opposizione…….la verità vera è chi vince vince tra pdl e pd……….non si potrà formare il governo……..nessuno dei due avrà la maggioranza …….ai voglia alfanuccio a sgolarsi sul palco di napoli di essere il primo partito……..la maggioranza i vecchi partiti non l’avranno……..a settembre, ottobre si tornerà a votare ed a quel punto se i partiti vorranno sopravvivere e tornare ad essere congiunzione tra istituzioni e cittadini, dovranno rinnovarsi radicalmente……..che sò a destra Meloni a sinistra Renzi…….non più quindi signori attempati con poche idee e ben confuse………a proposito di IMU, avvertite il vostro capo che se la vuola finanziare con i soldi provenienti dall’accordo con le banche svizzere, Il governo Svizzero ha detto che tale accordo prima del 2015 non potrà essere ratificato……..ergo i soldi promessi arriveranno a babbo morto…….nel vero senso della parola con buona pace delle lettere di intenti con indirizziario proveniente da telecom italia.
Una cosa è certa, la “folgore” in mano non la tiene più il buon Giove pluvio, bensi il Beppe Grillo !
Si stanno tutti facendo la Kakka nella brache.
I sondaggi ufficialmente non ci sono ma le dichiarazioni dei leaders dei PODMM (partiti ordinari del magna-magna) fanno capire come stà
la situazione:
- cdx alla pari con il csx (25%);
- M5S primo partito unitario in Italia (20%);
- il residuo 30 voti spersi, bianche e tanta gente a casa;
…. prevedo tempi duri per i soliti noti e per noi …… nulla muta, nulla cambia ….
A novembre (se saremo vivi e non avremo ancora imbracciato i forconi) si rivota …. !
Vede, Caro Taliani, i nodi vengono sempre al pettine. Come le avevo anticipato giorni fa, il ministro delle Finanze svizzero ha smentito oggi Berlusconi sull’accordo bilaterale per finanziare la balla della restituzione dell’IMU in Italia.
“non c’è nessun accordo fiscale tra noi e l’Italia e se in seguito ne verremo a capo ci vorranno almeno due anni prima di giungere ad una firma”.
Io ho scritto che occorrevano 5 anni, questo ho sentito in quel dibattito,comunque sia il succo (la balla del Cav) rimane.
Come volevasi dimostrare.
Ronchet il 22 febbraio 2013 alle 12:42:
Ma dove li vedete i sinistri, non ci sono in parlamento e nemmeno sulle liste alle elezioni, costoro al massimo si possono definire di centro, o forse anche un pò a destra, magari meno della destra destra, ma con la sinistra vera hanno poco a che vedere, forse gli antenati, se fanno come fanno gli interessi della finanza internazionale, non sono di sinistra anche se lo dichiarano, o contano le parole più dei fatti, una volta si diceva il contrario.
Di conseguenza non possono sparire, lo hanno già fatto.
Ronchet il 22 febbraio 2013 alle 12:42:
Ronchet ciao. Potresti dirmi, per cortesia, se facevi riferimento a quanto da me postato alla data sotto indicata.
Grazie.
valter il 20 febbraio 2013 alle 11:36:
Sig. Ronchet nella mia piccola e miserrima esperienza di persona che vive in provincia quelli del “lei non sa chi sono io” sono un po’ sfigatelli. Per quale motivo ce lo ricorderebbero se non fosse che nessuno si accorge di loro?
Talita il 21 febbraio 2013 alle 20:47:
Cara Talita, ma quello che vuol fare il chirurgo la dovrà studiare medicina o no, io spero ancora di si, o ci mettiamo davvero i macellai, senza offesa per loro, già ce ne sono ora di laureati, e così per le varie altre professioni, se lasci mano libera a loro, credo che sarebbe molto peggio di ora, almeno ora un minimo controllo dello stato sulla preparazione cè, nell’altro modo chi lo farebbe, se lo fai fare alle lobby stiamo freschi, già lo fanno ora e ti ho spiegato come, come i cretini fanno anche i professori, ne abbiamo subito la maestria, mi pare.Saluti.
Ronchet il 22 febbraio 2013 alle 11:26: giannino ce sarai……considerati spernacchiato ronchet ………
Ormai, politicamente parlando, ragionare con i sinistri è solo una perdita di tempo.
La sinistra italiana non conta assolutamente più nulla.
Interagire con i vari sinistri qui, che altro non fanno che riportare gli articoli scopiazzati dall’unità, ancora meno. Oltretutto ossessivamente, come la distribuzione dei volantini.
Non sanno andare oltre.
L’unità se ne esce con la menata infantile della restituzione dell’imu in due rate una prima delle elezioni? e il piastrellista scrive post su post pari pari, sbagliando, il lei non sa chi sono io, gli accenti, le virgole e la sintassi. L’unità se ne esce con la teoria che mps è da ricondurre a Berlusconi? e l’antiberlusconiano compulsivo riporta pari pari, post su post, compulsivamente.
L’ultimo post di valter è il riassunto delle falsificazioni, di una settimana intera, dell’unità.
Questo blog sembra la versione moderna della distribuzione porta a porta del giornale sinistro.
Credo che l’unità sia più divulgata e letta in questo blog che nelle edicole e sui treni.
E i sinistri non contano più niente, ma niente.
Rimasugli politici.
Si sono appecorati alla germania. Allora il soggetto è la germania, non le pecore. Nel caso di tentativo di governo dovranno appecorarsi a monti. Allora il soggetto è monti, non le pecore.
L’opposizione? ormai l’opposizione è grillo.
La sinistra italiana già ora non esiste più.
Il solo ruolo ancora praticato dai sinistri è tediare il prossimo.
Stefano e basta il 22 febbraio 2013 alle 07:18:
“Per una volta voglio difendere Berlusconi… non sono mica matto eh! dico sul serio”.
Caro Stefano, doppiamente masochistico il tuo scritto.
Nella seconda parte dimostri di non aver capito assolutamente nulla.
Un festival di luoghi comuni beceramente misogini e, per di più, basati sulla totale disinformazione. Basterebbe aggiornarsi.
Come azzerare una faticosa credibilità, ricercata nei tuoi “interventi politici”, scivolando nulla banalità più assoluta.
Complimenti.
Valter
Talita il 21 febbraio 2013 alle 21:00
gran libro
A parte il fatto che un piastrellista architetto un altro lo scriverebbe senza apostrofo se fosse architetto, ma non conta, frega niente a nessuno degli attacchi di oscarismo dei mitomani, tanto qui si vale solo per ciò che si scrive, e i post restano in memoria.
E non sono pensionato, né sociale e tanto meno con il retributivo, o retroattivo, che sarebbe la pensione gaia.
Comunque, sì mirko, valgono i fatti, e i fatti si vedono a mano a mano che si srotolano, e basta aspettare per sapere quante gazzate sono state dette, e tu, se ti vai a rileggere, magari anche indietro di anni, ne hai detto talmente tante e così assurde che è quasi impossibile capire se sei fuori di testa fin dalla nascita o se lo sei diventato quando Berlusconi vinse le elezioni nel ’94 causandoti un trauma irreversibile.
Questo blog sembra diventato il blog di un giornalista dell’unità. Scrivono più sinistri che destri. Taliani dovrebbe chiedersi il perché. Secondo me. Non so se conserva i post che non pubblica o se li cestina direttamente, perché se li conserva potrebbe per esempio verificare che un mio post fu cassato causa copia incolla di due insulti, messi semplicemente tra virgolette, contenuti in altro post sinistro a me indirizzato. Si è verificato il paradosso che gli insulti a me indirizzati dal miserabile sinistro non sono stati censurati, e gli stessi insulti ricopiati nel mio post con degna ed ironica risposta, sì, tutto il post compreso.
Non mi piacciono queste polemiche, ma qualche volta bisogna pur chiarire, credo.
Passiamo ad altro, a quello che brucia e rode i sinistri.
Lo sanno, eccome se lo sanno.
Quello a cui stiamo assistendo è la morte in diretta della sinistra italiana.
Queste sono elezioni a doppio turno. Domenica e lunedì il primo.
Non contano i risultati del primo turno, chi vince chi perde chi sparisce e chi fa primo o terzo, perché nel secondo turno la sinistra italiana crepa.
Caro Mirko, non faccia finta di non capire, la Corte dei conti ha fotografato la situazione e ha fatto il suo mestiere (tra l’altro lo stipendio ai magistrati contabili lo paghimo noi). Le ripeto, pensare di risolvere il problema con una visione di parte è sbagliato perché significa non risolverlo, visto anche la “parte” ha i suoi problemini sul tema… Spero abbia capito. Quanto a Mps per ora quello che si poteva scrivere (in base al silenzio degli inquirenti), è stato scritto. Aspettiamo il resto della storia.
Cara Talita, il mio “piccolo” mondo e’ un mondo che ancora oggi,ogni tanto, si riempe di sorprese, che belle le sorprese che mi fanno tornare indietro di qualche giorno, quando si aspettavano una, due volte l’anno e per questo erano molto molto sentite e gradite. Qualche volta sono piavevoli altre meno, ma ieri me ne e’ arrivata una di cui non riesco ancora a capire se piacevole o meno e ti chiedo percio’ aiuto. Mi chiama uno dei miei figli, quello che vota per i democratici mentre l’altro vota i cattivi, i guerrafondai, “liberta’” che grande parola sconosciuta a molti, e mi dice:’ a papa’ ma che sta’ succedendo in Italia? Qui negli USA molti mass media dicono che e’ in corso il sorpasso”. Io, onestamente parlando, caro figlio, non credo a questi sondaggi ma tutto nella vita puo’ succedere, rispondo. E ancora lui:” a papa’, a ben vedere le cose se stavo in Italia mi sa’ tanto che votavo per il “berlusca”, gli altri mi sembrano proprio tutti matti”. Arrivati a questo punto mi pongo una domanda:” ma, questa nostra tanto turlipinata Italia, quanto e’ importante perche’ in tutto il mondo si parli delle sue elezioni”? E perche’ tutti, chi piu’ chi meno, vogliono condizionarle? E perche’ nessun nostro uomo politico si fa’ di cio’ una domanda e ne da’ una risposta pubblica ai suoi elettori? E perche’ stiamo qui a litigare, ognuno per il proprio piccolo orticello, quando invece dovremmo capire quanto siamo importanti per il mondo? Alvaro.
P.S. Grazie di cuore per il tuo intervento pacificatore, che credo con dispiacere perfettamente inutile, ma siamo troppo diversi, amiamo ambedue cose troppo diverse fra loro, abbiamo vissuto in ambiti familiari cosi’ lontani ideologicamente e materialmente che qualsiasi tentativo di capirci e’ e sara’ destinato a fallire. Sto’ pensando di mettere sotto al “tricolore” un’altra “flag” che dici?
Per una volta voglio difendere Berlusconi…non sono mica matto eh! dico sul serio.
Ricordate quel vomitevole episodio presso quella azienda(non farò nessun nome) con quella dipendente?
“Ma me lo viene ha installare lei?” “ma quante volte viene?” “viene anche più di una volta?” “ah…. quindi lei viene anche 2 o 3 volte!”
Uno di quegli episodi che come dicevo appunto in altro post ci rendono ridicoli di fronte al mondo.
Bene, adesso questa signora si è accorta di essere indignata per tutte quelle allusioni, mentre allora se la rideva di gusto!
Penso sia un pò troppo tardi per indignarsi ora, fossi stato in lei avrei mandato a quel paese il berlusca in mondovisione, non vedo di cosa il berlusca si debba scusare, lui credeva di essere simpatico,mica volgare!
Se voleva difendere la sua dignità doveva farlo quando era il momento, non due settimane dopo, se vuole vendetta ha un’ unica azione da compiere, dentro la cabina elettorale.
Sorpresina!
Un giorno, Mario che era un “comunista” vero, duro, ma anche “uomo” puro, abbandono’ la propria famiglia benestante, molto benestante, ed anche molto importante, sindaci e cardinali fra i suoi parenti legittimi, il che e’ tutto dire, e si sposto’ nel centro Italia. Ebbe il coraggio di abbandonare la famiglia, il suo amato profondo Sud, la certezza del domani, per cercare di vivere in pieno la sua “liberta’”, la “liberta’” interiore che poche persone hanno la fortuna di conoscere ed amare e per essere “libero” da condizionamenti morali di ogni tipo. Quel Mario li’ e’ stato, ed e’ tutt’ora, una delle persone che ho’ piu’ stimato e apprezzato durante la mia vita che non e’ stata propriamente una vita monotona. Ancora oggi, e il mio commento lo dimostra, a cira 40 anni dalla nostra amicizia, tanti ma anche pochi, ne parlo sempre molto volentieri con mia moglie e sorridiamo, pensando ad uno scherzo che Mario le fece quando da giovanissima, 18 anni appena compiuti, mi venne a cercare in stabilimento. E adesso, tanto per stupire qualcuno, vi racconto anche che ruolo aveva Mario nello stabilimento in cui lavoravamo insieme; era il rappresentante sindacale della C.G.I.L, sindacato interno al nostro stabilimento e alla nostra miniera che era nato con lui, aiutato e consigliato dal sottoscritto. Si, aiutato e consigliato dal sottoscritto cosa di cui fra le altre cose non mi sono mai pentito, perche’ ho’ sempre pensato che le persone nel loro insieme, etico, morale, e materiale vengono prima di ogni contrapposizione ideologica. Siamo stati “insieme” diversi anni, abbiamo lavorato “insieme” a lungo in favore degli operai, nel rispetto piu’ pieno delle altrui mansioni e nella “amicizia” che ci legava ed e’ continuata anche quando il mio “amico” Mario ando’ in pensione. Alvaro.
P.S. Quando parlo di liberta’ “interiore” non voglio fare minimamente riferimento a nessuno dei frequentatori di questo blog, esprimo soltanto un mio modo di pensare e quindi di essere.
IMU
non posso immaginare che in questo paese ci siano dei c…i che a tutti i costi vogliono pagare l’IMU prima casa.
Se questi, supposti co…i, intendessero effettuare versamenti di liberalità allo stato…avrebbere altri modi…ma che lo facciano senza dire niente a nessuno.
Itbread – Como
Ha notato, caro Taliani?
Come è venuto a galla il nome di Verdini,oggi coordinatore del PdL, i media della famiglia Berlusconi tacciono sul MPS.
Chissà perchè?
A saperlo..
x Ronchet.
Come al solito lei apre bocca e gli da fiato.
Spieghi piuttosto qual’è il mio “cianciare”.
Fatti,figliolo, parlano i fatti!
Ma forse anche questi succedutesi a sua insaputa, come è ovvio per un bananas.
Caro Taliani, se la prenda con la Corte dei Conti (notorio covo di kommmmmmmmmmmmmunisti..)se dichiarano che in Lombardia era peggio di Tangentopoli.
Inutile che io tenti di ricordarle chi ha governato a lungo questa regione. Anche a livello provinciale e comunale.
roberto il 21 febbraio 2013 alle 17:18:
Cassspita!!!
Struttura monumentale e avveniristica!
E tu avevi un bel piglio da capoccia. Bravo!
Ronchet il 21 febbraio 2013 alle 14:45:
No scusa, Ronchet, ma ti sembra questo il modo?
Ammesso e non concesso che le cose siano andate come dici tu – crudelissimo emulo di colui che fece per viltade il gran rifiuto (mutatis mutandis, beninteso!) – io sarei decisamente affranta, inconsolabile.
E tu?
Metti in piazza la mia tragedia sentimentale con assoluta nonchalance?
Comunque, io quella volta a San Scemo me la ricordo diversa.
E, se non la pianti lì subito, comincerò a raccontare pure io.
Hai letto “La versione di Barney”?
La mia sarebbe peggio: da fare invidia a Mordecai … eh… eh… eh…
(Ronchet avvisato…)
mariolino il 21 febbraio 2013 alle 08:43:
Caro mariolino,
allo stato dei fatti, i figli di un dio maggiore saranno sempre avvantaggiati rispetto agli altri.
Non viviamo nel migliore dei mondi possibili.
Ma non c’entra la laurea, che – come dici anche tu – i frugoletti non-choosy (secondo quella poveraccia della Fornera) conseguiranno senz’altro e facilmente.
Parlando di persone “normali”, invece, non mi sta bene che un curriculum con laurea valga di più rispetto a un curriculum con esperienze e capacità doppie o triple.
Poi non è giusto dire che la laurea non conterebbe più nulla: conterebbe sempre per il laureato, se e quando abbia effettivamente acquisito conoscenze e sapere.
Il mio discorso va inquadrato in una visione meritocratica, che per il momento è ancora una visione, ma spero diventi realtà, perché sarebbe un vantaggio per il Paese.
I somari devono essere adibiti a portare la soma: occupazione di tutto rispetto anche questa, intendiamoci! Io non posso accettare, per esempio, un “laureato” in Lettere che non conosca la coniugazione del verbo “sopravvivere”.
Ne vedo molti, purtroppo. E li saluto presto con la manina: ciao, ciao!
Poi non ci sfuggano i particolari, perché sono più importanti delle teorie altisonanti,

dei ricorrenti appelli elettorali dei ringhiosi e ammuffiti matusalemme intellettuaaali dde Sinistra,
dei saggi (parola sovradimensionata) di Eco,
degli imbizzarrimenti ciclici di Gustavo Zagrebelsky, noto presidente dell’associazione “Libertà e giustizia” ma soprattutto noto indovino…
[Aperta parentesi
… da quando, in un’intervista del 20 gennaio 2011 (come rilasciata a se stesso, viste le domandine) c’illuminò con tutta la sua scienza e dichiarò a proposito di Berlusconi – dopo averne chiesto ovviamente le dimissioni, ça va sans dire –
__________
“Non vedo una via di uscita tranquilla. IMMAGINO QUALCOSA DI SIMILE ALLA VICENDA CRAXI. Il regime personalistico non prevede alternative. Leo Strauss e Alexandre Kojève nel loro ‘Sulla Tirannide’ riportano un dialogo di Senofonte tra Gerione, tiranno di Siracusa, e il poeta Simonide. Gerione dice: non ho nemmeno la possibilità di ritirarmi a vita privata, perché sarei inseguito da tutti coloro verso i quali ho commesso soprusi. POSSO SOLO SCEGLIERE DI SPARIRE.
A parte il fatto che io avrei letto direttamente Senofonte, è evidente che Berlusconi – non avendo letto neppure Leo Strauss e Alexandre Kojève (mica è da tutti, eh!) – ha poi deciso diversamente da Gerione.
Chiusa parentesi]
Attenzione ai particolari, dicevo.
Come questo:
gli ultrà della Sinistra milanese – quelli che sostengono il signor Ambrosoli per la Lombardia – stanno abbaiando contro un’altra candidata alla Regione, Roberta Capotosti
(ottimo che sia una donna: gli omini imbranati, sbagliando di grosso, si sentono più sicuri attaccando le donne),
perché nei manifesti elettorali si è fatta ritrarre con una catenina e pendente a forma di croce celtica.
Vedere qui:
http://www.ilgiornale.it/news/milano/ultr-sinistra-milanese-contro-capotosti-tolga-celtica-dai-888091.html
Questa folle piazzata da decerebrati mi ha indotto a due riflessioni.
La prima
Attenzione a questi gran figli di demokratici! Stiamoci attenti!
Il loro problema NON è la croce celtica, che da zucche desolatamente vuote non sanno neppure che cosa sia. I loro boss – quelli che girano la kiavetta e li caricano a molla – hanno stabilito trattarsi di simbolo fascista e così dev’essere, kompagni!
Come dire che ogni incrocio stradale è un simbolo cristiano.
In realtà, ciò che si vuole è una manica di IGNORANTI irreggimentati come soldatini di stagno: perché gli ignoranti – volenti o nolenti – sono sempre utili idioti.
E questo è il favoloso mondo dde Sinistra, ben più pericoloso di quello di Amélie (che in fondo ha dato solo origine a un noiosissimo film).
Nel favoloso mondo dde Sinistra si moltiplicano ovviamente accadimenti favolosi.
Alcuni esempi a casaccio:
► la famiglia viene ribattezzata “comunità affettiva”, meglio se con coniugi gai e uno stuolo di figli adottivi: in quanto non c’è prova che poi i frugoletti abbiano a risentirne;
► il compianto Lucio Dalla avrebbe DOVUTO dichiarare urbi et orbi di essere gaio. Vergognosamente non l’ha fatto ed ecco perché ha ottenuto il funerale in chiesa;
► un branco di balordi centrosocialari (a cui non per niente si regalano cascine di proprietà comunale) possono irrompere nella chiesa di S. Giuseppe Calasanzio di via don Gnocchi (a Milano), interrompendo la celebrazione della Messa con schiamazzi, striscioni e urli isterici, tipo «Pisapia ha liberato Milano, PRESTO NE VEDRETE DELLE BELLE». E le stiamo vedendo;
► l’accusato e poi assolto può intrattenere affettuose amicizie familiari e conviviali con il proprio giudice;
► Berlusconi non può scrivere letterine, perché sono “voto di scambio” e oltretutto fa promesse da marinaio. Non può accogliere tra le sue file uno Scilipoti qualsiasi, perché è ribaltone. Non può dare feste a casa sua, perché è prostituzione minorile. Non può fare politica e anzi deve sparire, perché è un caimano.
Invece Bersanikov – uno tra i tanti – può promettere l’immortalità ai suoi elettori: non è voto di scambio e lui manterrà certamente le promesse. Può fare “scouting” tra i grillacchioni, perché “scouting” mica significa ribaltone. Può servirsi di una segretaria pagata dalla Regione Emilia (cioè da noi), perché la sciura Zoia è maggiorenne. E può fare politica – dopo aver taroccato le primarie – per il semplice fatto che a) è dde Sinistra; b) smacchia i giaguari.
Gli esempi sono tanti – milioni di milioni – ma può bastare così.
Attenzione ai particolari!
Ronchet il 21 febbraio 2013 alle 15:09: ………..oltre all’odio……il nulla!!!………ecco un’altro pensionato sociale che straparla per stereotipi…….
Almalik scrive via mail:
Da PCI, attraverso PDS, siamo arrivati al PD. Forse volevano confermare la lore origine “derivata”.PD infatti potrebbe essere l’acronimo di Partito Derivati (anche finanziari).
Caro Taliani: secondo me in questa assurda campagna elettorale c’è un solo fatto che mi rende ottimista………che esistono persone come Crosetto e la Meloni……..e sì due politici di destra che non voterò mai……ma se li incontro li abbraccio……due persone che hanno RISPETTO per gli altri …….
Caro Mirko, quindi Berlusconi ha fatto il miracolo di presentare iniziative governative che rispettavano il suo programma e poi alla fine della fiera – visto che da noi il governo conta quel che conta e il presidente del consiglio ancora meno – ne sono arrivate in porto la metà. Il Cav ha anche spiegato benissimo il perché… Guardi che alla fine certe cose le capiscono anche i sassi perché il ritornello “il governo non ha fatto niente” è fatto di niente…. Sul tema della corruzione il suo è strabismo elettoralistico? Oppure è un finto ingenuo? Questa roba qua non va vista con occhi di parte, ma super partes, altrimenti non se ne esce, almeno questo riesce a capirlo?
Talita il 20 febbraio 2013 alle 18:21: Si proprio il casco rosso che indica in su…….Ti piace la struttura che ho costruito insieme con i miei operai?……..per inciso in 10 giorni e durante il marasma del G8 dell’Acquila.
alvaro il 20 febbraio 2013 alle 18:39: ………appunto……..dopo Tuoi molteplici interventi aventi sempre e solo lo stesso argomento……ovvero…..come sono cattivi i comunisti……quanto lavorano poco i comunisti……spediamo i comunisti al confino……mettiamo fuorilegge i comunisti…….e dopo centinaia di parole da te spese solo per dimostrare l’inaffidabilità la cattiveria e l’invidia che i comunisti hanno per chi ha…………ho voluto farti conoscere la mia vita di comunista…….persona normalissima con una famiglia un lavoro ed una professionalità spendibile…….persona aperta al dialogo pur difendendo a spada tratta le proprie opinioni…….persona che ha rapporti giornalieri con arabi ebrei fascisti comunisti e destri e sinistri di ogni natura e che giudica non secondo le opinioni o i gusti culinari o sessuali di chi gli è davanti, ma secondo il valore lavorativo umano ed intellettuale ……..mio caro non faccio di tutta un’erba un fascio non dò giudizi morali…….Ti consiglio per vivere bene fare altrettanto
Ma dai, siete ancora qui a perdere tempo con le ciance dei sinistri, i soliti roberto, reo, valter, mirko e altri sfulminati di passaggio.
Ormai la sinistra conta meno di zero: dovesse vincere non riuscirà a governare, dovesse perdere sarà scavalcata anche come opposizione, da grillo.
Ricordo quando ero nel deserto della tunisia e la notte correggevo la teoria dei quanti sotto il cielo stellato, poi scrissi una lettera a Giovanni Gentile per dirgli che era mia intenzione, poiché avevo cinque lauree tra cui una da piastrellista-architetto conseguita alla Sorbona nel tempo libero, rifondare la destra e la sinistra italiane sul modello liberalsinistrostatalista.
Ma l’esperienza più significativa di quel periodo fu la mia partecipazione al festival di sanremo come direttore d’orchestra. Fu in quella occasione che incontrai Talita, la quale si innamorò perdutamente di me, non corrisposta, e incontrai anche roberto che davanti all’ariston faceva la solita manifestazione di protesta sinistra con fischietto, bandone e elmetto da edile in testa, gridando lo slogan voi non sapete chi sono io.
In questa campagna elettorale Silvio Berlusconi l’ha ripetuto continuamente, ad ogni intervista, e le interviste sono state più di un centinaio: “Ho mantenuto tutti gli impegni presi, lo dice persino l’Università di Siena, che non è di certo nostra amica: l’80% del contratto con gli italiani è stato rispettato”.
(A seconda della percentuale che gli veniva in mente a volte l’85, a volte il 95%…)
Ma stiamo ai fatti:
“Berlusconi dice delle inesattezze. Non è vero che l’80 per cento del suo programma è stato realizzato. Noi prendiamo in considerazione solo i disegni di legge presentati, non quelli che vengono approvati. Il nostro gruppo di lavoro – ha preso in esame il programma del 2001 e ha verificato che sono state presentate iniziative del governo corrispondenti all’80 per cento del programma. Dunque è sbagliato dire che sono “realizzazioni”, sono solo “iniziative”. Il Cavaliere non può spacciare il nostro studio come sta facendo. Sono affermazioni, come si dice, ballistiche”. “Abbiamo analizzato – continua il professore – anche l’ultimo governo Berlusconi, quello del 2008, e su 125 promesse ne ha presentate in Parlamento solo il 42 per cento”.
(Maurizio Cotta, professore di Scienza Politica all’Università di Siena, autore degli studi citati dal Cav)
Che dire, caro Taliani? Meglio non pubblicarlo?
La relazione d’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti:
“La piaga della corruzione è più grave di vent’anni fa”.
Una domanda: chi ha governato quasi 17 degli ultimi 20 anni?
Fracacchio da Messina?
giovanni orsini il 20 febbraio 2013 alle 18:59:
Caro giovanni,
)
io non ho dubbi a riguardo…
Fatta non fui a viver come bruta ma per seguir virtute e canoscenza.
(uhm… in effetti potremmo discutere a lungo sulla virtute, però sulla conoscenza, MAI
Che poi, se me lo consenti, trasformerei il tuo dilemma in un… trilemma:
… avere una scuola o una sQuola?
(problema fondamentale: mica per niente i sinistrati l’hanno massacrata!)
alvaro il 20 febbraio 2013 alle 18:39:
Caro Alvaro,
adesso mi faccio un po’ ridere nella versione di paciera, però mica tanto.
Io tendo all’armonia, anche se poi questo mondaccio-cane talora mi obbliga a dire “pane al pane” con quel che segue.
Detto questo, io non credo che Roberto sia in malafede: crede in quello che dice, anche se spesso generalizza.
Poi si sa che, quando ci si lascia trasportare dalla foga del discorso e della contrapposizione, tiriamo sempre fuori la parte peggiore di noi stessi.
Ma, a mio parere, ciò è positivo: a me non piacciono i sepolcri imbiancati, i pitipì-pitipà solo per racimolare un po’ di claque, i cerchiobottisti (io non sono questo ma neppure quello), i circoli Pickwick (oh come hai ragione! Facciamo komunella) eccetera.
Poi non bisogna essere sempre d’accordo: ognuno abbia le proprie idee e se le tenga.
A patto che si tratti di IDEE e non di schiamazzi. A patto che le idee vengano comunicate sempre facendole precedere da locuzioni come “secondo me, a mio parere” e simili.
Tornando a Roberto, mi sembra una persona ricca di esperienze, che ha poi cristallizzato in un atteggiamento anarcoide: non dico “anarchico” perché non esistono anarchici.
Nel momento in cui dicono “Non accetto alcuna archè” stanno già accettando il principio di non accettare, cosicché non sono anarchici.
Insomma, Alvaro, voi due non siete affatto diversi se non per idee politiche, che sono solo un segmento della personalità di un individuo.
Trasformando la polemica in dialogo, credo che vi potreste parlare fruttuosamente, e io potrei imparare ancora molto da entrambi
E poi tra poco sarà Pasqua…
L’importante è che dentro l’uovo ci troviamo una sorpresa bella, non brutta-brutta.
Vedremo.
Ok, mi sono fatta ridere da sola in veste di paciera e, pur ridacchiando, preciso che il mio fervorino vale anche per Roberto, eh?!
P.S. Grande, Catone!!!
Oggi avrebbe detto “Montibersanicasinifini, grillacchiones et omnes vendolini delendi sunt”.
Alberto Taliani il 21 febbraio 2013 alle 01:11:
Buongiorno, Alberto.
Su, su, toda joia, toda alegria!
Io mi sono già fatta la mia prima risata quotidiana, grazie alla mia tata: che un’umorista nata (la rima è casuale).
Stamattina mi ha detto serissima che non sarebbe andata a fare la spesa e, quando le ho chiesto il perché, mi ha risposto:
“Aspetto che Bersani abolisca lo scontrino del supermercato, e mi porti la spesa gratis e a domicilio”.
Ah, ah, ah!
Aveva appena letto che Bersanikov DICE di voler abolire ANCHE il ticket sanitario.
Ah, ah, ah! Sto ancora ghignando.
E poi gli sbauscia-man irrorano di bava la letterina sull’Imu!
A sentire il nuovo Ogm (però in mutazione perenne) Montibersani o Bersanimonti o Bermontisani o Sanimontiber…, a breve l’ItaGlia sarà tutta tax-free, meglio di qualsiasi duty-free shop.
Caro amico, ti scrivo così mi distraggo un po’…
E questa iper-balla – mongolfiera-style – ci porta alle schermaglie amorose tra Mari-olo e Angela Sturmtruppen.
Da una parte il Bild è mitomane e s’inventa veti contro Bersanikov, ma generalmente anche la tetesca fa la furba e vuole farci credere di non intromettersi nella politica italiana.
Seeeeh!
Magari non le interessa specificamente la politica ma l’economia sì e, siccome tutto è collegato e interconnesso, formalmente Angela si limita a ridacchiare da beota con Sarkofago, ma poi i suoi skagnozzi con elmetto prussiano sbraitano di non votare per Antonio La Trippa.
E non da oggi.
Comunque Mari-o, oltre a essere diventato un caso psichiatrico, si sta anche trasformando in un problema teutoniko, perché è come la rana dalla bocca larga: senza offesa per la rana, che ha un cervello più funzionale di quello del Bild.
Il quale sclera più volte al giorno e dice ciò che non dovrebbe dire: ormai va a manetta, e non lo ferma più neanche Empy!
Mi fa pensare a Fini-to: traditore, approfittatore & fallito.
E così adesso bisognerà pure modificare un proverbio assai perspicace:
“Chi sa fare, fa; chi non sa fare, insegna…”
… alla Bocconi.
P.S.
Per non parlare del Quirinale.
Adesso il mari-olo tifa per Emma Cattivino, ed è più che logico.
Con lei ha sempre lavorato bene.
Nella Commissione Santer: quella che finì sotto inchiesta per schifezze varie in Europa e nel 1999 fu costretta a dimettersi prima della scadenza naturale del mandato.
l’esenzione dei ticket proposta da Bersani è della stessa sostanza (come idea) di quella della restituzione dell’IMU, ma la grande differenza (decisiva) è che non si è arrivati a spedire lettere delle ULSS ai pazienti con indicata la novità!
Lettere dell’IMU arrivate ai morti!centinaia di anziani in coda alla posta per chiedere il rimborso, centinaia di telefonate all’Agenzia delle entrate per avere notizie sul rimborso.C’è solo una parola per definire questa squallida trovata elettorale: VERGOGNA.
Invece io, pur non avendolo votato, sono d’accordo con Monti quando afferma che il problema non è tanto Berlusconi ma chi ancora lo vota.
Non mi sento proprio da dargli torto, quello dei bananas mi sembra masochismo puro.
roberto il 20 febbraio 2013 alle 19:27:
Come operaisti intendevo molti politici sedicenti difensori degli operai, come lo smacchiatore che invece a suo tempo gli ha stasato per bene il deretano, ed io ne sò qualcosa personalmente.
Talita il 20 febbraio 2013 alle 18:35:
IO sono duro, ma se viene abolito il valore dei titoli di studio chi è che farà, l’insegnante, il medico, l’avvocato, l’ingegnere, saranno per caso ancora di più le conventicole come ora, ci è passata mia figlia e lo sò bene, ovvero gli ordini professionali si sceglieranno ancora di più i”soci”, figli parenti ed amici, già ora, detto dalla relatrice della tesi, ne passano circa il 20%, dei quali 10 obbligati, capisci bene cosa voglio dire, agli altri normali rimane un altro 10%, se la laurea non conta più nulla ci metteranno cani e porci, tanto sono loro a scegliere chi gli potrà fare concorrenza, proprio un bel sistema, invece di abolire queste corporazioni gli si darà un potere assoluto, o mi sbaglio.SAluti.
Mamma mia, leggo sul Giornale che il nostro “probabile” futuro Presidente della Repubblica potrebbe essere l’immortale “mortadella”. E’ proprio vero, al peggio non c’e’ mai fine, e noi, da buoni masochisti, non contenti del prode “comunista”, napolitano, nella terza repubblica avremo come Presidente un “boiardo” democristiano, prodi, della prima. Il nuovo che avanza e’ servito. Alvaro.
A Civitavecchia, Ovidio s’era fissato per le lumachelle. Alvaro.
Cara Talita, ma ha sentto oggi Monti: al mattino dice che Bersani, insomma, può far bene al governo… poi prima del volger della sera lancia un ferale messaggio: la Merkel non lo vuole al governo. Peccato da Berlino la replica sia: mai detto. Peccato per il prof, che poi si “preoccupa” per come potrebbero votare gli italiani che non lo voteranno. Mamma mia…
Caro Taliani: A me piace bere e fumare…….non voterò il PDL per permettere ad astemi e salutisti di non pagare l’IMU…….se poi così fosse prenderò le contromisure (a Roma esiste il Vaticano……grande dispensatore di Benzina senza iva, superalcolici e sigarette………alla faccia degli aumenti stratosferici che Berlusconi applicherà ai miei vizi).
Un giorno Jose’, sedicenne ragazzino messicano. decide di emigrare negli USA per raggiungere il suo “sogno” americano. Parte a piedi dal suo piccolo paese, piano piano si avvicina alla frontiera e per superare la stessa monta al volo su un treno merci. La frontiera viene superata di notte, il “sogno” si avvicina, e’ a portata di mano, e all’alba in vicinanza di un paese, Jose’ e il suo compagno di avventura decidono di scendere “al volo” dal treno in corsa. Il suo amico ce la fa’ mentre, il mio amico, Jose’, finisce sotto il treno che gli passa letteralmente sopra. Io sogno sta’ per finire? No’, il sogno sta’ diventando sempre piu’ bello e piu’ importante, senza che Jose’ ormai moribondo lo sappia. La fortuna, l’angelo custode, ognuno creda a quello che vuole, viene in suo soccorso perche’ degli Yankee che lavoravano in vicinanza lo vedono e lo soccorrono. Lo portano in ospedale dove, sic, viene curato e dopo un bel po’ di tempo viene dimesso come guarito, almeno in apparenza. Si, solo in apparenza e che apparenza, perche’quando Jose esce dall’ospedale non ha’ piu’ le sue due gambe che gli sono state amputate all’altezza della parte superiore delle ginocchia. Ma gli angeli ci sono anche in terra e Jose’ ha’ la fortuna di conoscerne uno, in ospedale conosce una ragazza americana che vi lavora e nasce un rapporto di amicizia. Il ragazzino messicano, analfabeta, piano, piano inizia una nuova vita. Nell’entrare e uscire dall’ospedale comincia a studiare, conosce nuove persone e pur fra alti e bassi la sua vita diventa sempre migliore e il “sogno” americano prende sempre piu’ piede. Jose’ e’ sveglio e determinato, sa’ quello che vuole, e non esita neppure un minuto quando si tratta di uscire dalla vita se non facile almeno diversa dello studente medio per andare al College. In mezzo agli altri studenti non si perde d’animo, non soffre di sudditanza, non ha’ complessi di inferiorita’, e va’ avanti per la sua strada fino alla laurea con il massimo dei voti. Potrei raccontare tante altre piccole cose, piccoli episodi, insomma altri accadimenti importanti per spiegare meglio il mio amico Jose’ e il suo mondo, ma non voglio andare oltre se non il dire che il ragazzino analfabeta messicano e’ attualmente un pezzo grosso alla NASA. Alvaro.
P.S. Durante una sua visita a casa mia andammo insieme a consegnare al Liceo, del mio piccolo amore di paese nel quale sono nato e cresciuto, alcune enciclopedie che stavo regalando allo stesso e lui mi aiuto’, insieme agli studenti, a scaricare i libri e porli nella biblioteca senza nessuna soggezzione. Tra le altre cose al Barbecue cucina in maniera fantastica.
mariolino il 20 febbraio 2013 alle 13:38:……scusa Mariolino …….ma io l’operaio l’ho fatto, per l’esattezza ho fatto l’imbianchino ed il decoratore……..quindi alcuni dei così detti operaisti hanno fatto pure gli operai………si lo sò è scocciante…….ma purtroppo è così.
Ho bisono di riposare e dove meglio stare se non in un letto che me lo fa fare.
Certo questa parabola è per coloro che vengono in questo “Sito” (significa luogo)virtuale dove si possono, dico possono, fare discussioni su quello che succede in “giro” (nei paraggi o nei luoghi di frequentazione).
Ora se il giro è vizioso allora non si arricchisce ne gli altri e se stessi ma se il giro è vita allora ne riceveranno beneficio tutti; belli e brutti.
Infatti la S.Scrittura dice che Dio fà piovere sui giusti e sugli ingiusti; questo per rispondere a quanti pensano che siamo referenziali!
Pace e Vero Shalòm a tutti!
@ Talita 20.02. 11:16
….. essere o sapere …. ?
….. aver la conoscenza o l’ignoranza …. ?
Questo è il dilemma !
Cara Talita, grazie,ma non dovevi, e’ perfattamente inutile cercare di interloquire con chi e’ in malafede e mente sapendo di mentire. Con chi, e’ pieno di stesso e continua a magnificarsi senza ricordare che c’e’ un bellissimo proverbio che dice:” chi si loda si sbroda”. Con chi, senza conoscere minimamente gli altri, che certe soddisfazioni non glie le daranno mai, curriculum, trascorsi di vita lavorativa, e arrivati a questo punto anche di vita giornaliera, ecc, ecc, continua ad accusarli non si sa’ bene di che cosa e per quale motivo. Con chi, solo perche’ e’ un comunista si sente in diritto dovere di insultare gli altri che non la pensano come lui e, torno a dirlo, senza conoscere nulla da qualsiasi parte si vogliano guardare queste persone. Sarebbe per me estremamente facile dimostrare la persona che sono ma non voglio, ne vedo la necessita’ di scendere sullo stesso piano di chi tra le altre cose non conosco minimamente. Alvaro.
P.S. Rumores fuge, ne incipias novus auctor aberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum.
mariolino il 20 febbraio 2013 alle 13:38:
Caro mariolino,
Giannino non si deve ritirare perché non è “masterizzato”, ma perché ha mentito e non solo una volta. Perché si è dichiarato “trasparente” e poi abbiamo letto alcune intercettazioni. Perché voleva prendere “per la collottola” l’istituzione che avrebbe dovuto consegnargli un posticino direttivo da 200.000 euro l’anno.
Poi decideranno i suoi in merito: per quanto mi riguarda, può tranquillamente restare al suo posto.
Non mi piaceva prima da “laureato” e non mi piace adesso che non lo è.
Quanto alla laurea necessaria, io sono completamente a favore di abolirne il valore legale.
Mi capitano sott’occhio molti laureati con un livello culturale inferiore a quello della mia nipotina di 8 anni, e diversi di questi occupano posizioni lavorative assai altolocate.
Le parola magiche sono “meritocrazia” e “liberalizzazione”, ma il nostro Paese da quest’orecchio non ci sente.
Sono rare le persone disposte a non nascondersi dietro un titolo di studio e invece disponibili a misurarsi a livello di capacità effettive: laurea o non laurea.
(Per non parlare di raccomandazioni e santi in paradiso, di baroni e figliolanza, di animali più uguali degli altri eccetera.)
roberto il 20 febbraio 2013 alle 11:57 e seguenti
I vecchi
I tuoi, come tutti i nonni, sono splendidi. E che meraviglia la tua Nonna! Mi sarebbe piaciuto conoscerla.
Però sta’ attento!
La tipologia di vecchi noiosi e rompipalle che descrivi erano tali e quali anche da giovani: la vecchiaia non cambia l’essenza della persona, ma sottolinea pregi e difetti preesistenti.
Il curriculum
Perché dici “purtroppo” è vero?
Qualsiasi esperienza, leggera o pesante, ci rende ciò che siamo. E tu mi sembri soddisfatto di te stesso, no?
Il video
L’ho guardato.
Intendi il casco rosso che indica in su?
In più, quando arriverà il DT (Documento taroccato)-Ue, spero che qualcuno risponda loro con un altro documento:
quello IMBOSCATO dal Corriere della Serva.
Insomma, questi qui dde Sinistra&dintorni o taroccano o imboscano.
Che è successo?
Infatti!
Che il Corriere della Serva ha commissionato alla Oxford Economics un confronto d’impatto tra le misure economiche 2012-2018 proposte dai partiti politici italiani.
L’obiettivo dichiarato era la TRASPARENZA
Gli economisti oxfordiani hanno risposto che il programma migliore è quello del Pdl.
Ooops!
A ‘sto punto, che cavolo doveva fare il Corriere della Serva?
Imboscare e taroccare, obviously.
Ed ecco il titolo dell’articolessa:
“Quanto costano i programmi dei partiti”.
Manca solo quanto costa alla spina dorsale rimanere sempre chini a 90°: vabbè, non si può avere tutto dalla vita.
Mandiamo comunque l’articolessa all’Unione sovietica europea: con saluti e baci.
Ma non Perugina: al curaro.
P.S. Qui la rava e la fava from Oxford:
http://www.liberoquotidiano.it/news/1187118/Il-programma-migliore-Del-Pdl–Parola-degli-economisti-di-Oxford–e-del-Corriere-della-Sera.html
La barzelletta del giorno è che venerdì prossimo arriverà l’ultimo (in ordine di tempo) documento TAROCCATO dall’Unione sovietica europea, che ci dovrebbe mostrare il bild-mari-olo come salvatore dell’Italia.
Proposta:
potremmo cortesemente riunirci in piazze, piazzette, slarghi, viuzze, balconi e poggioli
– tutti insieme, appassionatamente –
per produrre una pernacchiona da Guinness dei primati?
Questa è la furbizia dei sovietici europei.
Se poi è vero che si fanno manovrare da Prrrrrrodi – il cui “do ut des” sarebbe il Colle – qui non si tratta più neanche di furbizia, ma di una konfraternita di scimuniti: nemmeno adatti a misurare il diametro dei cetrioli.
Perché li confondono con le ZUCCHE (vuote).
Talita il 19 febbraio 2013 alle 22:57:
Cara Talita, fattelo dire da chi non ce l’ha, la laurea conta eccome, senza tantissimi lavori non li puoi proprio fare, e spesso non basta nemmeno quella, devi fare esami capestro da parte dei tuoi futuri concorrenti, ed anche dove potrebbe non servire, se non ce l’hai carriera non ne fai, che fà pure rima, che poi il valore vero di una persona dipenda da altro daccordo, ma nel “mercato” conta assai, guarda appunto Giannino perchè non è masterizzato e dicono nemmeno laureato si deve ritirare, gente che conta in tutti i campi è rarissimo trovarla senza, anche i cosidetti operaisti, l’operaio non lo hanno mai fatto, la mazza non sanno nemmeno da quale parte si prende.SAluti.
Monte Paschi Siena 4 miliardi di euro
Alitalia 4 miliardi di euro
Condono (non pagato) circa 4 miliardi di euro.
Di cosa parliamo?
Cara Talita: a proposito di curriculum………digita su google eco smart site ericsson…….vedi il video , io sono il DL con il casco rosso.
Talita il 19 febbraio 2013 alle 22:57: ……..quelli falsi…….il mio purtroppo è vero!!!
Talita il 19 febbraio 2013 alle 22:49: Cara Talita……..infatti …….vedi Talita i vecchi gli anziani i diversamente giovani o come li vogliamo chiamare , che poi siamo noi tutti arrivati ad una certa, si dividono in due categorie……..quelli che della loro età ed esperienza ne fanno una forza, e sono i nonni che raccontano le storie o che insegnano la vita ai nipoti (come per esempio il mio nonno paterno con cui andavo a caccia a cavallo della sua mula e che mi raccontava le storie della tricea del carso dove aveva combattuto) o come mia nonna che ha zappato l’orto e fatto il pane fino all’età di 98 anni e che ad ogni stagione saliva al campo per raccogliere le olive insieme con noi nipoti o che alla notizia che mia sorella aspettava la bisnipote gli disse ‘bella de nonna nun te sposà”e gli insegnò in una sera di luna piena a scacciare il malocchio……..e quelli che si svegliano la mattina all’alba per fare la fila fuori della posta che in fila poi brontolano e litigano con tutti, che rigano le auto posteggiate con una ruota sulla striscia pedonale, che rompono le balle sugli autobus stracolmi, che stramaledicono gli inglesi, che rivangano i bei tempi del fascio, che odiano tutti i diversi da loro, che ogni volta devi fare una miglioria al condominio si mettono di traverso causando l’auspicio di morte impellente da parte di tutti gli altri condomini
, vecchi che sanno solo individuare il nemico, timorosi, rancorosi e senza speranza…….insomma inutili ……meglio…..utili portatori di voti
Il Sole 24ORE, se non erro.
Non sull’orario, evidentemente.
Considerazioni sulla restituzione IMU del candidato presidente della Lega in risposta al candidato presidente, coordinatore, ministro dell’economia, studente alla Sorbona, appiccicatore di manifesti elettorali, scribacchino di introduzioni Da Rotterdam su volumi pubblicati da amici, lo stesso che non sente Cairo, l’editore, da quando scoppiò l’affare Ruby,…
Tremonti, ex ministro voluto da lui e da lui presentato come dispensatore di supposte, pur facente bella figura sul logo della Lega con sottoimpressa la scritta “Presidente”.
Tremonti diceva:
Giulio Tremonti (Space24)
Dove trovare i soldi per la copertura del taglio Imu prima casa? Silvio Berlusconi assicura che arriveranno «dal patto fiscale con la Svizzera».
Si tratta di un concordato che, secondo alcuni, potrebbe dare 15 miliardi di gettito, ma se ne parla da più di un anno e l’accordo non sembra vicino perché Berna non molla sul segreto bancario e sull’anonimato. Come ha detto il ministro Giarda in Parlamento si tratterebbe di un «condono o una sanatoria» fuori dagli schemi Ocse.
A complicare la faccenda c’è anche l’assoluta contrarietà di Giulio Tremonti a questo accordo. L’ex ministro del Tesoro del governo Berlusconi, ed oggi super alleato in quota Lega, non ha mai visto di buon occhio questo patto fiscale con la Svizzera. E, come spiega in questa puntata di Radio Anch’io andata in onda lo scorso 9 gennaio, l’Europa stessa è contraria a un simile accordo che è già stato bocciato dal parlamento tedesco.
«Tutt’al più – dice un po’ provocatoriamente Tremonti – l’accordo andrebbe fatto con Hong Kong perché quei capitali sono solo transitati dalle banche elvetiche per finire tutti a Hong Kong. Lo facciamo con loro l’accordo?».
E proprio stamane a Radio 24 Giulio Tremonti ha sottolineato la difficoltà di un accordo con la Svizzera: «Ecco questa cosa è molto strana – ha detto -, i capitali sono già in Cina, a Hong Kong, quel trattato è già stato bocciato dal Parlamento tedesco. Che le banche svizzere vengano a pagare l’Imu in Italia mi sembra molto strano. Poi da quando sono stati tassati retroattivamente i rimpatri, voglio vedere chi è lo scemo che fa quel meccanismo lì». Insomma la “copertura svizzera” sembra già evaporata, tanto che lo stesso Berlusconi in mattinata è tornato a parlare
di «un piccolo aggravio di imposte su prodotti come
tabacchi, giochi, scommesse e lotto» per far fronte alle mancate entrate da Imu prima casa.
Valter
Monti-Bertuccia colpisce ancora.
Da “Libero”:
__________
Nel suo intervento, il Professore continua nel tentativo di scimmiottare Silvio Berlusconi e rilancia con una “PROPOSTA CHOC”.
Che cosa farà, signor Monti, in caso di vittoria nel primo Consiglio dei ministri? Questa la risposta del tecnico:
“Un disegno di legge costituzionale per ridurre della metà il numero dei parlamentari,
un decreto per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e sulle imprese.
Più UNA COSA CHE ANNUNCERÒ NELLE PROSSIME ORE”.
Non è che per caso Empy abbia preso il cimurro, e il mari-olo annuncerà una nuova cura per cani?
Comunque, urge un antiemetico.
La lettera-truffa del cav agli italiani sull’IMU avrebbe dovuto cominciare, parafrasando Lucio Dalla:
“Caro pirla ti scrivo, così ti distraggo un pò….”
giovanni orsini il 20 febbraio 2013 alle 08:38:
Che tristezza, eh?
Buongiorno, Alberto,
Già da tempo mi sono munita di una quantità di tappi per le orecchie, ma oggi manderò a comprare urgentemente una cuffia antirumore di ultima generazione.
Eh sì, perché la premiata FANFARA DEI TROMBONI continua a schiamazzare sempre più forte, e le mie trombe di Eustachio si stanno trasformando in fischietti.
Gli acufeni sono una brutta roba e la sintesi trombonica sfiora l’incredibbbile.
► PRRRRRRODI comizia abusivamente e, come suo solito, se ne frega delle regole: perfino di quelle dell’Onu.
► BERSANIKOV minaccia – coppola-style – che vuole fare sfracelli a Mediaset, così La7 varrà di più.
rubacchiando qualche grillacchione qua e là. Però dice che Berlusconi è un IMBROGLIONE, perché scrive agli Italiani: invece chi tarocca le fotografie (e non solo) è un onest’uomo, e con la faccia di palta per sottolineare “Questo è un modo di fare campagna elettorale che non digerisco”.
Nei ritagli di tempo, vuole fare “scouting”
(Diamogli un Alka-Seltzer, poveraccio!)
► INGROIA si candida a Palermo, anche se non può (art. 8 della Legge 361/75: un magistrato non può candidarsi dove ha esercitato fino a 6 mesi prima) e propone un governo di poliziotti e kellerine.
Non solo: vuole querelare Berlusconi, perché – secondo lo yeti, che rispetta sempre le regole e per le profezie è mejo del Mago do Nascimento (versione “pentito”, ovviamente) – la lettera agli Italiani
________
“NASCONDE un invito al voto promettendo soldi in cambio, Berlusconi ha commesso un reato anzi due, previsti dagli articoli 96 e 97 della legge elettorale 1957. Per di più ingannando gli elettori, per due ragioni: primo, perché le elezioni le perderà, e secondo perché non potrà comunque mantenere l’ennesima falsa promessa. Il fatto è grave: basta con il voto di scambio e con le truffe”. (Libero, oggi)
________
Appunto, Anto’: vedi di farla finita con le tue palle di vetro!
► IL MARIO-LO ormai è fuori di testa (che non ha) e gloglotta “Dico sì alla grande coalizione”: ma come al solito, s’inceppa e farfuglia.
Voleva dire: “Dico sì alla grande COLAZIONE”, nel senso di magna-magna.
► ANGELA STURMTRUPPEN, da brava tetesca-crapa-dura (che non ci fa paura), continua a fare pubblicità per il mari-olo, intromettendosi no-stop nella politica itaGliana (ma poi è davvero un vantaggio per il Bild?)
► CELENTANO – in ansia per la sua rendita-Rai di qualche milioncino annuo – adesso fa pubblicità per le 5Stalle e vuole farci pure una canzonetta ad hoc: hai visto mai che i grillacchioni okkupino davvero la Rai.
► ROBERTINO CASALEGGINO è stato immortalato in un video-YouTube, mentre risponde così alle Iene che gli chiedono dove prenderà gli sghei per detassare (traduzione: per realizzare il Nuovo disordine mentale):
Intanto ha fatto firmare ai grillacchioni l’obbligo di consegnare tutti i talleri (spiccioli inclusi) nelle grinfie casalegge.
“Uhm… boh… mah… umpf… squeck… Vabbè, dopo ti mando un link”
Tag: salvadanaio informatiko.
Ce ne sarebbero ancora, ma la kompagnia degli sfulminati è chiara.
Cuffia antirumore, posizionarsi ai blocchi di partenza e scattare verso le urne.
Salviamoci dai tromboni!
Caro Mirko, chieda allora a quei politici quanto tempo è stato necessario per sottoscrivere e rendere operatativi gli accordi con Gran Bretagna e Austria? E quello con la germania che poi è stato bloccato dal parlamento tedesco?
Caro Taliani, a parte il fatto che nel suo blog di post cosidetti “impubblicabili” e farciti di insulti verso chi è estraneo al Pensiero Unico ce ne sono a iosa – basta (e avanza) – leggerli, le confermo quanto scritto nel mio post in riguardo alle posizioni della Svizzera e la balla montata sù dal deputato Berlusconi sul finanziamento per la restituzione dell’IMU. Non sono sordo e in quel dibattito di politici confederati si è parlato esattamente su quanto da me riferito. Conosco questa realtà da 44 anni unitamente al proverbiale riserbo e pragmatismo di questa gente quando si tratta di pecunia. Se hanno parlato di almeno 5 anni c’è da credere loro. Quelli mica pensano che se metti una gallina dentro una sauna poi escono uova sode..
Qualcuno vuole epsrimersi sulla vergognosa lettera “RIMBORSO IMU”, a firma Berlusconi, in arrivo (già arrivata) nelle case degli italiani che reca come oggetto “modalità e tempi per accedere al rimborso imu?
@Talita 19.02. – 22:57
Perchè a Roma quando fai manovra ti dicono ” … venga avanti dottò ……” ?
E poi un pensierino triste sul curriculum
Di ‘sti tempi non conviene neppure citarlo.
Ormai il povero Oscar mi sta facendo pena: ma perché si arriva a credere che una laurea cambi la sostanza e il valore di una persona?
roberto il 19 febbraio 2013 alle 15:46:
Caro Roberto,
ti dispiace se m’intrometto sui vecchi?
Lo faccio perché a me dispiace quando tu generalizzi.
Prima di tutto, “vecchio” non dovrebbe essere riferito all’Anagrafe, perché ci sono vecchi ben più giovani di certi gggiovani che adesso vogliono farci passare per acqua fresca: e invece è inquinata e melmosa tanto quanto quella che conosciamo già.
E pure più ignorante.
Poi, se proprio vogliamo riferirci all’età anagrafica, ci sono i vecchiacci della casta Susanna e ci sono i vecchi saggi: che hanno ancora molto da insegnarci.
Puoi vedere, come esempio e se t’interessa, i possenti Profeti della Cappella Sistina: che somigliano al mio gagliardissimo Nonno, che mi ha regalato tutta la sua filosofia.
Termino con un’arguzia che impreziosisce l’insegna di un negozio qui:
“Trieste zità de veci? No! De zente vissuda”.
Capisci la differenza, Roberto?
Mirko il 19 febbraio 2013 alle 20:21:
Ora domando a qualcuno del blog
___________
Ma poi vedi che non ti rispondono?
Prova a chiederlo all’uccellino.
Caro Mirko, lei sa benissimo che molti suoi post sono – per quel che mi riguarda, impubblicabili, come le ho più volte detto. Quindi è inutile che insista su questo terreno. Quanto alla Svizzera le faccio notare che il governo di Berna sollecita l’accordo e che questo accordo è già in vigore da gennaio per Gran Bretagna e Austria e i tempi sono stati rapidi per cui non vedo quale sia il problema per l’Italia o per chiunque altro voglia farlo. Ecco cosa dice la Svizzera e come funzionano le convenzioni con Gran Bretagna e Austria (guardi come è intestato il documento). Berlusconi ha spiegato come restituirà il soldi dell’Imu prima casa e questo non è un problema della Svizzera. Si figuri che stasera anche Travaglio sulla 7 ha detto che insomma, la cosa è fattibile…
Caro Roberto, magari sapessi tutto, avrei anche il tempo di annoiarmi… Comunque sul fatto che non si assuma in nero non mi straccio certo le vesti, crisi o non crisi è illegali e non è cosa da farsi, mai. Invece le rispondo sul resto del posto perché primo in redazione uno ci sta per lavorare e anche parecchie ore e magari, quando si tratta di internet, contonua a lavorare anche fuori dalla redazione e dall’orario canonico o meno che sia. Ma sul punto di stare a contatto con gli imprenditori per quel che mi riguarda ha preso una cantonata colossale perché sono in contatto contonuo con il mondo delle imprese grandi e piccole, industriali e artigianali, del commercio e del terziario che sto seguendo in presa diretta, a cominciare dalle fiere e da diverse diverse associazioni di categoria. Per cui la prego di evitare uscite estemporanee e gratuite che non fanno onore alla sua intelligenza.
Guardavo un dibattito sulla TV svizzera nel quale si
discuteva sulla questione IMU, cioè che Berlusconi se vincerà le elezioni ha promesso di risarcire nel giro di un paio di mesi quanto versato dagli italiani nel 2012.
Berlusconi dice, alla domanda dove prenderà i quattrini per questa operazione, che verranno dalla chiusura di un accordo con la Svizzera per tassare le attività finanziarie detenute da cittadini italiani nelle banche elvetiche.
I politici svizzeri che dibattevano, invece e all’unisono, hanno detto che casomai si possa giungere a un accordo bilaterale a livelli governativi, per prima cosa la questione verrà sottoposta a referendum popolare , ammesso e non concesso che il referendum vadi in porto, dovrà poi ritornare nei due rami del parlamento elvetico elvetico per le ratifiche, eccetera- eccetera, e che quindi il lasso di tempo che occorrerà come minimo sarà nell’ordine di 5 anni.
E sapendo come sono certosini gli svizzeri quando si tratta di denaro, quei 5 anni non mi sembrano affatto esagerati.
Ora domando a qualcuno del blog: (che non siano le solite penose strombazzate della tronfia), Berlusconi dove troverà la pecunia entro quei 5 anni?
Non vorrei essere maligno, ma non vi sembra una delle sue solite prese per i fondelli per raccattare voti? Lo domanderei volentieri anche al Dott. Taliani, semprechè io non venga censurato, come da prassi dei due pesi e due misure.
Scriveva ieri “Giornalettismo”
sotto l’immagine dello studio televisivo Sky, con titolo a caratteri cubitali “Il Grillo silente”:
_________
“La Stampa di Torino pubblica le domande di Sky a cui Beppe Grillo avrebbe dovuto rispondere ieri. Iacopo Jacoboni, che ha seguito il comizio del comico a Genova, dice anche che dietro il no ci sarebbe il consiglio di Gianroberto Casaleggio.
Sarà pure così, ma allora perché aveva dato questo appuntamento su Sky e poi si è tirato indietro? Pare che dietro la decisone ci sia stato un consiglio di Roberto Casaleggio che, dopo il bagno di folla di Torino, avrebbe sconsigliato all’attore di esporsi alla gragnuola delle domande dei giornalisti”
La gragnuola è la grandine, cosicché metaforicamente la parola indica una quantità di colpi oppure oggetti scagliati con forza e, in questo caso, una rapida successione di domande asfissianti.
Allora vediamola questa GRAGNUOLA di domande:
► Come funziona il Movimento 5Stelle? Chi prende veramente le decisioni sulle strategie?
► Se dovesse vincere le elezioni, chi sarà il premier?
► La disoccupazione tra gli under 30 ha raggiunto il 36 per cento. Cosa proponete in favore dei giovani?
► Volete abolire l’Imu e altre imposta. Dove pensa che troverà le risorse per farlo?
► Lei non è candidato. Cosa pensa che farà dopo le elezioni?
► “Fuori dalle palle chi ci contesta”: siete ancora di quell’idea?
► Che risultato vi aspettate uscirà dalle urne?
► In Parlamento vi siederete a destra o a sinistra degli emicicli?
Ricordando anche che era stato concordato in precedenza un chiarissimo NO – al confronto, al contraddittorio e ai trabocchetti – che cosa restava da fare al portavoce?
Solo tirare fuori la voce e rispondere a domandine soft su temi che ogni Partito dovrebbe sbandierare ai quattro venti, soprattutto durante la campagna elettorale.
E invece?
Gianrobertino non vuole.
E allora, a mio parere, Giuseppe Grillo è e rimarrà il PIÙ GRANDE BLUFF della storia politica italiana.
Ripetitore automatico delle folli teorie casalegge,
NON candidato ma cantastorie,
portavoce di battute: sia comiche e scritte da altri; sia assestate con randelli informatici: che non si vedono, ma spappolano facilmente le menti deboli.
Siamo a pochi giorni dal grande evento, che poi è un’elezione che sarà come un vento; oggi c’è ed ecco scomparire.
Io intanto mi sto preparando, come ha detto Berlusconi; ho acquistato un Prosecco ed ho iniziato a berlo!
Sono talmente sicuro del risultato che bevo oggi e domani oltreché lunedì 25 febbraio.
Ma devo imparare a bere alla mattina alle sette perché così dovrei avere una scossa maggiore; voi che dite cari lettori?
Vi ho chiamati cari perché mi costate fatica e non perché vi ami o vi sia affezionato; nemmeno vi conosco ma già me lo sono scordato.
Ieri il Prosecco me l’ha consigliato un altro sfegatato; lui ne ha comperate due di bottiglie; non vuol rimanere a secco!
giovanni orsini il 19 febbraio 2013 alle 08:20:
IO invece all’estero ci sono stato,e da molte parti,e anche in Italia, e posso dire con certezza provata da me medesimo che effettivamente noi abbiamo molto più degli altri, mi è stato detto anche da vari stranieri, ma lo gestiamo male, per gli altri è molto più facile visto le differenze di quantità e qualità che ci sono.
Anche vivere nei centri storici come mia figlia non è facile se non stai in uno di quei bei palazzi che ci sono, quando ero a Venezia facevo anche quello che dice lei, ma d’inverno non c’era quasi nessuno e noi giravamo nella nebbia stando attenti a non cascare in canal, quello era il momento nel quale la città era più bella, ogni tanto ci ritorno, ma ora cè troppa folla, che viene spennata oltre misura le assicuro, e quell’atmosfera non l’ho più vista forse perchè sono passati 40 anni.
Alvaro: (e voglio vedere se sta risposta passa)…….Io morirò giovane poichè non voglio diventare un vecchio come Te……..Mi vanto del curriculum?……certamente…….contrariamente a Te mi sono reinventato più e più volte cascando in piedi…….e NE VADO ORGOGLIOSO……andando in giro per l’italia e per il nord africa e la spagna posso dire a mio figlio……questo lo ha fatto tuo padre quello lo ha fatto tuo nonno…..Te lo sparo in faccia (il curriculum) perchè mi sono stufato di quelli che come Te pontificano di comunisti fannulloni e senza arte nè parte……
Caro Taliani: Se Lei sà tutto mi spieghi perchè ‘gli imprenditori’ non assumo neanche in nero…………NON C’E’ LAVORO…..lo verifichi lei stesso venendo in strada invece che stare comodamente in redazione o andare ai raduni nei teatri, lo domandi agli imprenditori suoi amici…….. ……insomma Taliani se Lei vuol fare campagna elettorale tanto per riscaldare gli animi afflitti dei suoi lettori, elettori di destra…..si accomodi…..ma non venga a raccontarlo a me che vivo in strada e combatto ogni giorno per reperire quel poco di lavoro che c’è in giro…….NON SI ASSUME NEANCHE IN NERO…….almeno per quanto riguarda me ed i miei compagni di ventura……
E che dire dei grillacchioni violenti?
Oh, hanno imparato alla perfezione!
Frinire, frinire e ancora frinire: e si sa che il grillo sa produrre un’unica nota, ripetuta all’infinito.
Sempre quella, insistente, assordante: almeno fino a quando qualcuno non afferra uno zoccolo olandese e non spiaccica il grillo sul muro.
Fino ad allora, la nota sarà sempre quella: ROBOTTIZZARE.
Con le buone o con le cattive.
E così, mentre post chilometrici vengono sparsi su alcuni blog al fine di pubblicizzare Gesuino e la sua “demokrazia”, in altri blog la musica è diversa.
Per esempio, ai grillacchioni non piace Frittella.
E perché non piace Frittella? Perché il giornalista-Rai ha criticato Gesuino in Twitter.
Che aveva fatto Gesuino? Aveva cacciato un cameraman della Rai dal suo palco elettorale: divieto “demokratico” di riprendere la kermesse.
O lo tsunami, a piacere.
Ecco perché Frittella non piace ai grillacchioni.
I quali reagiscono a MINACCE: presto Gesuino okkuperà la Rai e l’oppositore sarà licenziato (COME MINZOLINI: ma che bella novità!) oppure gli toccherà l’olio di ricino (COME I FASCISTI: ma che bella novità!)
Trallallero-trallallà
Alvaro il 19 febbraio 2013 alle 07:55 e 08:34:
Credevo anche a tante altre belle cose, per esempio al rispetto fra persone
* * *
P.S. Talita, siamo arrivati a 7.
________
Caro Alvaro,
Seeeh!
io invece non ci ho mai creduto.
Il rispetto non è gratis: si deve guadagnare.
Per esempio, non ho alcun rispetto (e mai ne avrò) per quelli che è Carnevale tutto l’anno.
E punzecchiano nella vana speranza che qualcuno risponda alle loro tricchebballacche
Le vuvuzela sono più utili e più armoniche, non trovi?
E poi wow!
Il 7: super anche questo numero…
Si dice “essere al settimo cielo”, perché anticamente si credeva all’esistenza di 7 cieli, l’ultimo dei quali non era raggiungibile per gli esseri umani, in quanto luogo divino ed eterno.
Ok, tu l’hai raggiunto: ma guarda che anche l’8 è un numero attraente, e poi c’è il 9, magnifico, e poi…
W il Tricolore!
Caro Roberto, è sempre meglio di Bersani che ripete ad ogni apparizione televisiva: creiamo un po’ di lavoro, diamo un po’ di soldi. Vorrei farle notare che sulla questione dell’assunzione di givani con annessa detassazione non che gli imprenditori abbiano detto che è una cavalota, come sostiene lei…
Caro Taliani: in questi giorni mi è capitato più volte di seguire interviste al sig. berlusconi (che ancora non capisco se è candidato ad essere premier o no), in una di queste interviste ha snocciolato la sua soluzione per la disoccupazione…….in pratica Lui dice che dato che gli imprenditori sono generosi di natura e dato che in italialia ci sono 3,5 milioni di partite IVA e quindi secondo lui 3,5milioni di imprenditori, se ognuno di loro assumesse 1 disoccupato pagandogli solo lo stipendio di 1200 euro (perchè i contributi ce li mette lo stato) si creerebbero 3,5 milioni di posti di lavoro………il meschino si è dimenticato di dire che:
1- 3,5 milioni di PIVA non corrispondono a 3,5milioni di imprenditori, infatti i professionisti per esercitare la professione devono avere la P.IVa, quindi via tutti i professionisti, poi ci sono quelli che lavorano come dipendenti ma con una P.IVA, quindi questi vanno levati dal conto.
2- Le imprese che rimangano che saranno 1- 1,5 milioni, NON ASSUMONO poichè NON c’è LAVORO e non assumono neanche in nero perchè non gli serva personale (non saprebbero che farci).
Quindi la soluzione prospettata è una emerita cavolata.
Buongiorno, Alberto.
Oggi, leggendo gli altarini di Giannino – altarini che generalmente saltano fuori solo quando l’individuo X non riesce a portare a segno il colpo di grazia atteso dalla kongrega dde Sinistra – mi viene da riflettere su alcuni aspetti decisamente deprimenti.
Il primo
In Italia è drammaticamente facile prendere per il naso anche persone intelligenti.
Negli ultimi mesi, ho letto qua e là varie lodi sperticate per Giannino, il quale aveva fin qui dato come unica prova il PARLARE: per condizionali (bisognerebbe fare, bisognerebbe dire) e per avvilenti giravolte (Berlusconi bravo, Berlusconi pagliaccio).
Dunque stupisce che la disarmonia complessiva della sua persona e il suo insistere esclusivo sull’esteriorità per rendersi “personaggio” non siano stati ritenuti una prova-provata della sostanziale fragilità della personcina.
Credo che ciò sia un sintomo di una disperazione ormai endemica, che mi preoccupa assai: perché di fronte a un problema occorre PENSARE, non solo sperare e affidarsi al primo che capita.
Il secondo
A mio parere, il voltafaccia di Giannino adesso si spiega con estrema chiarezza.
Leggo oggi del progetto “TeleOspedale”, che sarebbe dovuto essere appaltato alla società Bruno Della Negra e diretto da Giannino.
Poi indagati, ma con differenti esiti:
___________
«Cosa c’entra Giannino? Nulla per il pm, che lo ha prosciolto. Molto per la Digos, che nel 2011 voleva addirittura mandarlo agli arresti domiciliari (lo ha scritto Il Fatto lo scorso 24 gennaio) per «essersi prestato a porre in essere l’eventuale tentativo di ritorsione» ai danni del governatore di Lombardia Roberto Formigoni, ricatto (mai attuato) finalizzato a far ottenere l’appalto di TeleOspedale» alla società di Della Negra.» (Il Giornale, oggi)
Per la Digos, Giannino è colpevole. Per il Pm, Giannino non c’entra.
Sono felice per lui, ma non posso ignorare che Giannino ha attuato un clamoroso voltafaccia nei confronti di quella parte politica che attualmente è una bella gatta da pelare per quelli dde Sinistra.
Un voltafaccia di non poco conto, giacché corrisponde al rischio di consegnare la Lombardia alla Sinistra.
Con l’aggravante di avere sotto gli occhi il crescente SCEMPIO della Milano pisapia.
Ovviamente, da “liberista puro”, Giannino deve prioritariamente occuparsi della propria libertà, ma torniamo sempre allo stesso punto: gli individui funzionali alla kongrega dde Sinistra sono SEMPRE innocenti per definizione.
Il che soddisferebbe il mio garantismo, ma non è così: gli individui funzionali NON vanno a processo e, se ci vanno, vengono prosciolti a porte chiuse e magari possono anche godere di toghe amiche di famiglia.
Gli individui funzionali possono non sapere, possono avere segretarie pagate con i nostri quattrini e soprattutto possono zompare in qualsiasi momento da una parte all’altra, entrando nel regime di “protezione” (s)togata.
Situazione da cambiare: l’Italia non può andare avanti così.
Al limite, si può vivere anche a pane e acqua, ma un Paese non può sopravvivere senza una Giustizia che funzioni.
Il “Tele Ospedale” getta anche una nuova luce sulla ritirata in pompa magna di Luigi Zingales: altro che business-master!
(E siccome il link indicato ieri sera non si apre, il link diretto dovrebbe essere questo:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/zingales-scarica-giannino-suo-master-chicago-boolth-falso-887299.html)
Tornando alla fiducia che l’economista “gentleman” ha ispirato (e continua a ispirare?) in taluni, mi spiace che non si consideri mai a sufficienza la saggezza popolare, che in realtà ci può insegnare tutto: anche a evitare di essere presi per i fondelli.
Per esempio, “L’abito non fa il monaco”:
anche se nella fattispecie l’abito materiale lascia molto a desiderare, i nostri avi intendevano riferirsi all’habitus, ossia l’insieme dei comportamenti, che sono da analizzare al di là di ciò che l’individuo DICE in pubblico.
E che DISDICE in privato, come oggi crudelmente svelato dalle intercettazioni: una sequela di “cioè” e di turpiloquio da postribolo.
Così:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/giannino-e-pressioni-su-formigoni-determinato-formigoni-non-887543.html
E che poi RIDICE in pubblico:
“Berlusconi è un guitto che ha perso la credibilità di fronte al mondo”.
In quel momento, Giannino era di fronte a uno specchio?
Berlusconi:
“Il contraddittorio in TV l’ho sempre accettato con chiunque”.
I fatti: “Berlusconi ha disdetto la presenza domani sera a Otto e mezzo, in onda su La7. “Il presidente del Pdl Silvio Berlusconi – si legge in una nota della trasmissione – ha disdetto oggi pomeriggio la prevista partecipazione alla puntata di domani, dove si sarebbe confrontato con Lilli Gruber e Marco Travaglio”.
Un giorno, qualche anno orsono mentre ero in compagnia di mio suocero un qualcuno mi domando’:” Alva’ che fai di bello nella vita? Il lavoro come va”? Risposi,sono impiegato presso la societa’ “tal dei tali”, va’ tutto molto bene, e lo salutai. Mio suocero subito dopo, ma perche’ non hai detto quello che sei in verita’? A papa’, a me non me ne frega nulla dei titoli, di mettermi in mostra con gi altri, di fare il bello e/o il bullo, io sono fatto cosi’. Sbagli, disse lui e tutto fini’ li’. Adesso scopro, non che sia il primo caso, tanto per non far nomi un certo incensato capitano della nazionale italiana di calcio tale Buffon Luigi si attriubui’ un titolo di studio mai otteuto, e credo non sara’ neppure l’ultimo, che un certo “Oscaretto” si appropria di un master mai ottenuto. E questo e’ il nuovo che avanza? Alvaro.
P.S. Talita, siamo arrivati a 7.
@ mariolino 18.03.13
Ha ragione, all’estero sono stato pochino ….. credo utile conoscere prima casa mia e poi casa degli altri.
Una volta sono stato anche a Londra, molto probabilmente mi conoscevano …. al british pagai il biglietto, come del resto al Cairo.
Vede, sua figlia ha la fortuna di vivere in una delle più belle città del mondo e quando esce alla sera sui lungarni o passegiando fra le più belle piazze d’italia, lo fà gratis ed è giusto perche paga le tasse qui.
Io contesto solo il fatto, ed è lei che forse non ha capito la sottogliezza della cosa, che noi abbiamo cose bellissime e non sappiamo cogliere l’occasione di valorizzarle …..
Un’ultima cosa, a vent’anni a Venezia con la divisa, non si guardano i monumenti ….. ma le bimbe ……
Saluti
Cara Talita, credevo di non aver debiti, e invece mi riscopro debitore di banche con i quali non ho’ mai avuto rapporti. Credevo che solo noi di destra/centro/destra fossimo dei ladri inveterati, ed invece che ti scopro? Che i DS, di cui dovro’ chiedere l’albero genealogico per conoscere i loro antenati,PCI forse, mentre conosco molto bene i loro discendenti, PD senza forse, rubbbba, e poi mi scarica addossoi suoi debiti.Se un cittadino normale non paga i debiti la banche gli mangiano la casa, se i debiti non li pagano i favolosi sinistrorsi, come al solito belli, uh ho’ qualche dubbio, buoni, non ne sono piu’ cosi’ convinto, e onesti, e qui i dubbi diventano certezza di”disonesta’”, i “loro” debiti li pagano i cittadini tutti e quindi, ironia della sorte, anche i destrorsi. Credevo anche a tante altre belle cose, per esempio al rispetto fra persone, ma penso che dovro’ricredermi con sommo dispiacere anche su queste. Alvaro.
P.S. Su due cose pero’ non mi ricredero’ mai, l’amore per il Tricolore, e un po’ di sana blasfemia non guasta, l’amore per la mia “magica” Roma e il suo capitano. Ciaooooo.
…la frase esatta del cav. era ed è: “noi non siamo coglioni”.
La vittoria elettorale del centrodestra, passata e futura, darà la dimostrazione ai sinistrati, dell’esattezza del concetto.
Itbread – Como
In questi giorni siete davvero scatenati! foto false, santa inquisizione….fortuna che c’è il santo di Arcore,anzi scusate,dimenticavo la canzoncina: MENO MALE CHE SILVIO C’E'!
Avanti! datevi tutti la mano e cantate in coro:
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Evvai!
…..Adesso andatevi a vedere le quote dei Bookmakers inglesi:
Bye bye Silvio…….
Serie: “Folgorati&candidati al governo dell’ItaGlia” – 4
Apperò, dicono i sinistrati estremi, checcefrega di Bersanikov e kompagnucci-ucci-ucci?
Noi CIABBIAMO Ingroia.
(Chissà come è triste il Guatemala!)
E mica si limita agli streap-tease in gabbia. Noooo!
CIÀ un programmino che, appena l’ho letto, ho cominciato a scalpitare e all’alba del 24 febbraio p.v. sarò davanti al seggio per votare questo eroe dei nostri tempi.
Dunque, se c’è una canterina che m’annoia è proprio quella Mannoia (non per niente si dice che il nomen sia omen).
La sciura M’annoia si riconosce perché sta sempre akkampata sui palchi dde Sinistra e questo sarebbe niente: è che ogni tanto parla.
Bene, nel programmino di Ingroia questa qui sarebbe la ministra della CULTURAAA!!!
Insieme a:
► Marco Travaglio – ministro all’Informazione.
Inutile chiedersi che cosa sia il Ministero all’Informazione: ancora non c’è.
Lo istituirebbe lo yeti: probabilmente una copisteria potenziata per le veline dei magggistrati, più un certo numero di spioni occhiuti che finalmente incastrino Andreotti, Berlusconi e – perché no? – pure quel birbantello telefonico di Giorgino.
► Un poliziotto
– ministro degli Interni.
E qui ho un dubbio: non sarà, per caso, Pippo Ciuro? Quello incaricato da Ingroia di indagare su Berlusconi.
Però forse no, perché Pippo è poi finito in galera per mafia.
► Un operaio – ministro del Lavoro
E perché mai? Perché Ingroia vuole solo “esperti”, quindi chessò… un impiegato o un medico o un cartolaio non gli andrebbe bene.
Deve essere un operaio (magari della Fiom? Mah!)
► Vladimiro Giacché – ministro dell’Economia.
A me andrebbe bene anche Nikita Conciosiaccosacché: ma che non abbia scritto saggi su Marx, perché la materia mi puzza assai.
Poi ci sarebbe anche don Gallo: «È un nostro compagno di squadra, su molte cose ci ritroviamo su posizioni uguali», dice il kandidato non ancora stogato.
(Ringraziando il Cielo, non ha specificato le posizioni.)
Infine, il clou:
«Io sono candidato premier e dunque faccio il presidente del Consiglio e prendo anche la Giustizia ad interim».
Lui prende la Giustizia ad interim?! Da quando?
A me sembra una metamorfosi impossibile per uno che ha sempre preso la Giustizia come un refugium pentitorum. (Ballisti, ovviamente.)
Anche perché, specifica: «ci vogliono persone competenti non come Castelli che era ingegnere e la CARFAGNA, LASCIAMO PERDERE, COMPETENTE IN ALTRE COSE…». (Libero, ieri)
Gentilissimo! Ma alquanto distratto.
A parte il fatto che Castelli È (non “era”) ingegnere, io invece non lascio perdere per niente: le “altre cose” in cui è esperta Carfagna si concretizzano nel raddrizzare le croste a un magggistrato fallimentare – che in più non rispetta le regole – facendogli fare la figura del cioccolataio in tivvù.
Dunque bisogna stabilire se – per Ingroia – un cioccolataio è abbastanza esperto per fare il presidente del Consiglio.
Cara Talita, ecco l’articolo dedicato alla polemica fra il professor Zingales e Oscar Giannino, nel testo c’è anche il link a un’intervista al candidato che cita anche il master
Roberto del 16/02 ore 13,19.
Ho’ preparato il commento a caldo, poi ho’ aspettato un po’ prima di decidere se postare o no, infine, sbagliando, ho’ deciso che era giusto dare risposta al puerile commento di Roberto punto per punto.
a) vecchio? Si, ma non tanto, e tu ci arriverai alla vecchiaia?
b)livoroso e incazzato? Si, ma solo contro quelli come te che si nascondono dietro un loro curriculum, senza che nessuna ne avesse fatto richiesta, per sentirsi forti ma dentro al proprio interno non hanno nulla se non un ego da quattro soldi.
c)per quello che avresti potuto fare e non hai fatto. Io ho’ vissuto sempre come “ho’ voluto”, caro mio, ho sempre fatto quello che piu’ mi piaceva, bello mio, ho’ vissuto in pieno la mia “liberta’” personale sia intellettuale che fisica,e alcune volte ne ho’ pagato le conseguenze sulla mia pelle, tu puoi dire di stare facendo altrettanto?
d)hai in odio il presente e il futuro che non potrai vedere. Odio” e’ un sentimento che non ho’ mai conosciuto e poche volte addirittura ho’ usato la parola stessa, parla quindi per te che mi sembra conosci bene sia il sentimento che la parola. Per il futuro, che potrei anche non vedere come tu dici, sara’ quello che Dio vorra’.Per due volte sono andato molto vicino a quello che tu, inconsciamente e/o coscentemente non so’ mi auguri, per cui non ho’ nessuna paura e che il destino faccia il suo corso, io sono pronto.
e)la pensione retributiva che hanno conquistato negli anni 70 i “comunisti”? Si, ne usufruisco ma mi fa’ schifo. La mia pensione me la sarei voluta fare da solo come ho gia’ scritto piu’ di una volta, ma tu o ci sei o ci fai. Per finire ti dico che la pensione dei “comunisti” mi ha’ dannegiato, capito!
f)lascia stare i giovani che bla, bla, e ancora bla. Sappi che io mi auguro vivamente che i giovani facciano qualche cosa di buono per questo mio amato paese che si chiama Italia non per niente il motto che preferisco e’; Dio, Patria e famiglia. Vedi che differenza c’e'fra te e me?
g)stramaledetto paesucolo chiamato Italia. Alla fine ti sei dichiarato per quello che sei, ad onta delle tuo “curricolum” sei solo un piccolo povero comunista da quattro soldi ed in piu’ eticamente e moralmente un poveraccio. E in quanto tale non molto dissimile da un tuo compagno, tale palmiro togliatti, che traditore della sua patria diceva nella sua amata URSS:” e’ per me un motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana poiche’ come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla piu’. Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte di piu’ del migliore italiano”. Non ci sono altre parole che vergogna, vergogna e ancora vergogna.
Per finire questa disputa che sta’ scendendo troppo sul piano personale, Roberto, per piacere non rispondere mai piu’ ai miei post, mi da’ fastidio interloquire con personaggi come te che al posto del cervello hanno una ideologia e non vorrei usare parole che nella norma non fanno parte del mio vocabolario.
P.S. Da oggi amero’ ancora di piu’il tricolore che sventola sul mio balcone 365 giorni l’anno, e non solo durante qualche campionato d’europa o mondiale di calcio.
Alberto Taliani il 18 febbraio 2013 alle 21:29:
Grazie, Alberto.
Questa ulteriore buffonata avrà un posto d’onore nel mio archivio.
File “Raglio d’asino non sale in cielo”.
Serie: “Folgorati&candidati al governo dell’ItaGlia” – 3
Il curriculum di Giannino, Oscar è fantasioso come il suo abbigliamento.
Vi compare infatti un master onirico presso la Chicago Booth School of Business, dove “business” significa “attitudine a fare buchi nell’acqua”.
Il master non c’è: l’aveva detto perfino Wikipedia.
Ohibò!
Ed ecco che Luigi Zingales si è sentito oltraggiato dalla bizzarra menzogna, cosicché si è dimesso dal movimento gianninesco, dicendo pressappoco che “anche le idee più sane hanno bisogno di gambe sane”.
E mica ha tutti i torti!
Infatti, come è noto, le bugie hanno le gambe corte.
O la traduzione più fedele è un’altra? Tipo che Oscar non ha saputo fermare il SUO declino.
E si sa che anche i topi fuggono dalla nave che affonda.
Cara Talita, ecco la foto taroccata del comizio di Milano, lo stesso durante il quale il riesumato Prodi ha messo i giaguari in Africa… per non sbagliare bastava chiedesse a Veltroni. E poi, per par condicio, c’è anche questa foto del comizio di Grillo a Savona
Serie: “Folgorati&candidati al governo dell’ItaGlia” – 2
Idem come sopra per le 5 Stalle casalegge.
Nella foto taroccata, Bersanikov ha fatto sostituire le bandiere arancioni di Pio-pio con le bandiere rosse (non più tanto certe di trionfare).
I grillacchioni liguri, invece, tendendo al risparmio, moltiplicano con il cellulare:
____________
“Sulla pagina Facebook del M5S Imperia è apparsa un’immagine della piazza di Savona durante lo Tsunami tour.
Stavolta a beffare lo staff è stato il telefonino. Scattando una foto panoramica, infatti, lo smartphone ha “duplicato” un palazzo, una bandiera e il pubblico, allargando la piazza”. (Il Giornale, oggi)
Succede sempre così, quando non si possono moltiplicare i neuroni.
E tra l’altro, ‘sti grillacchioni – più che ortotteri – sembrano proprio rincoti.
Serie: “Folgorati&candidati al governo dell’ItaGlia” – 1
__________
«Gaffe di Bersani su Twitter Piazza Duomo gremita, ma è quella di Pisapia»
“Il segretario Pd pubblica su Twitter un’immagine della manifestazione di ieri. Ma la foto risale a due anni fa.” (Il Giornale, oggi)
Titolo troppo benevolo. Non è gaffe.
È VIZIO.
2008
I cartelloni del Pd per la manifestazione del 25 ottobre a Roma «Salva l’Italia» (a quanto pare è refrain) mostrano un’enorme massa di gente, che si accalca in piazza: guardando IN SU.
Eh sì, perché in realtà si tratta di una foto di Piazza S. Pietro e la folla aspetta il Papa: con tanto di suore, preti, bandiere del Portogallo eccetera. TAROCCAMENTO
(Anche dei tabloid dde Sinistra. Che poi – una volta fatta tana – fanno sparire folla e preti: più veloci della luce).
2009
Commemorazione del 25 Aprile, nella Regione Liguria
Viene usata una foto di partigiani in attivo e pensoso comitato MA spariscono dalla foto una pistola e una bomba, originariamente visibili sul tavolo. TAROCCAMENTO
2010
Compaiono a Roma FALSI manifesti elettorali, intitolati a Polverini, con ridicolissimi slogan attribuiti a Polverini. TAROCCAMENTO
2011
Dichiarazione di Fabrizio Corona (oggi blindato per 4 anni, in mancanza della pena di morte):
«A Napoli gli emissari di un settimanale nazionale volevano comprare dalla malavita le foto di Berlusconi nudo».
La camorra ha gli scatti hard del premier? Macché, «cercano di taroccare le foto perché non hanno niente in mano». (Il Giornale, 7 febbraio 2011) TENTATO TAROCCAMENTO
… e così via.
Non sono gaffe: è che si credono lupi e invece sono solo pantegane.
Caro Roberto, guardi che l’Imu pare non piaccia nenache a Grillo, ma comunque io non posso che augurarle di avere quell’assegno, se ne ha diritto (io no, resto fra i tartassati da seconda casa) perché quei soldi il Cav li ridarà anche ai proprietari che non lo avranno votato…
Alberto Taliani il 18 febbraio 2013 alle 19:10:
magari pensa lo stesso degli elettori di Vendola o di Ingroia o – cosa più facile – di Grillo?
_____
Magari PENSA?
Naaaah!
Caro Taliani: il tormentone di questa campagna elettorale così poco interessante e piatta, in cui si sono sentite le solite promesse vecchie di 20 anni, in cui anziani signori in politica da almeno 20 anni pretendono di essere il nuovo……insomma in questa campagna elettorale il tormentone della destra è stato IMU=finanziamento a MPS……IMU = quote latte e affare alitalia…….un rinfacciamento continuo di imbecillità……..ma per chi ci hanno preso questi qua per poveri dementi?…….ora la destra ci dice che ci farà un bonifico dopo le elezioni……..troppo facile Io il bonifico lo voglio prima……..dopo passate le feste gabbato lo santo……..Se potesse Lei che ha una certa contiguità con l’editore dirgli di farmi un bonifico di 700 euro le sarei grato e la destra avrebbe il mio voto…….
mariolino il 17 febbraio 2013 alle 08:46: Caro Mariolino Il grande Mattei ce lo ha insegnato il ministro all’estero và ben oliato……..oddio lui ha finanziato anche le Rivoluzioni anti francesi Tunisina ed Algerina……roba che oggi lo avrebbero messo preso quelli della CIA e lo avrebbero deportato a Guantanamo……..
Caro Taliani: Berlusconi dice che ha raggiunto e superato il CS?……….Tanti auguri di governo con un parlamento con 120 grillini…….prossime elezioni a settembre 2013!!!
x Reo Silvio.
Non ho capito bene chi è quello “statista” (madonnamia!) a cui lei si riferisce.
Non sarà mica Silvi-o ddà Arcore, er mejo PdC da 450 anni a questa parte?
Bèh, caro Taliani, avrà usato UN peso e UNA misura.
Le ricordo quello che disse il Cav nei confronti di chi, imprenditore o meno, non votava per esso:
“cojoni” se me lo lascia passare e ricordarglielo, dato che la memoria, per voi di QUESTO centrodestra, è stata sempre un optional.
Caro Mirko, definire “minorati” gli elettori oltre a essere inelegante è anche – e mi riferisco al professore – poco intelligente. Mi sembra che sia un po’ troppo nervoso e invece di “salire” ai suoi livelli, scende… magari pensa lo stesso degli elettori di Vendola o di Ingroia o – cosa più facile – di Grillo?
L’ottantapercento, in questo Paese, sono proprietari di una prima casa…se voteranno per i centrini oppure per il centrosinistra, si dovrà rivedere la legge Basaglia e …mandarli al manicomio.
Itbread – Como
caro Reo Silvio, mi stupisco dello stupore per la campagna elettorale (sarà perché ne ho seguite forse troppe, io non mi stupisco di niente), però devo che per ora, a proposito di ubriacarture, ho solo visto lo snacchiatore di giaguari Bersani (che di essere statista immagino avrà l’occasione di dimostrarlo) davanti a una birra… una sola, badi bene e poi l’ho rivisto a tavola con Renzi e c’era una bottiglia di vino. Poi ho visto l’uomo delle tasse, Mont, diventare (anche lui!) quello che le abbasserà (immagino che lo farà ma se ce lo chiede l’Europa…).Poi ho visto la Cgil parlare di pensioni, di iniquità ecc… dimenticando che riforma e blocco delle rivalutazioni le ha votate il partito di riferimento, quello dello smacchiatore… Parafrasando Bogart, “è la campagna elettorale, bellezza”
Cari Alberto e Giovanni, una splendida sera di Luglio di 5 anni fa’ sono a Roma per un tour che si chiamava “Roma by night” con alcuni miei ospiti “americani”.
Di fronte al Teatro Marcello ci sediamo su un vecchio rudere di marmo e abbiamo accanto due parti di colonna con capitello. Il mio amico/ospite mi dice:” Alvaro, qui ci sediamo sui ruderi, ne abbiamo due ancora piu’ belli vicini e il tutto gratis” immagina che a Parigi e li’ a raccontarmi di un loro tour a pagamento a Parigi per vedere un rudere romano. E de che stamo a parla’? Senza poi dire delle loro parole di ammirazione del Teatro Marcello stesso, delle 3 colonne che sono li’ accanto e, Roma e’ unica al mondo, degli appartamenti piu’ o meno moderni costruiti sopra il teatro stesso. Un piccolo sito, un piccolo impegno, e gli ospiti arrivavano dodici mesi l’anno da tutte le parti del mondo. Ma di che cosa vogliamo ancora parlare se non siamo in grado di sfruttare una “unicita’” mondiale? Non abbiamo competitori credibili eppure la Francia ci supera come visitatori. Lavoro, lavoro, solo questo sanno dire ma nessuno che proponga idee ben precise sul come aumentare il numero dei lavoratori. E il turismo se ben reclamizzato, e ben gestito, sopra tutto da persone preparate con conoscenza di lingue straniere, arte, e storia porta soldi e occupazione. Alvaro.
Alberto a ribadire quanto affermi sui francesi.
Anno 1982, sono in gita in Francia a Parigi e fra le varie escursioni ai gitanti: visita alla cattedrale di chartres (bellissima) e vestigia romane.
15 (quindici) km prima dell’arrivo vedo, dal finestrino del bus, (cartello giallo) vestigia romane ….. e così per ogni 2 km.
A 1 km. circa da Chartres appaiono “le vestigia”: illuminate a giorno da fari, recintate e vigilitate da due soldati, …. maestose …. due (numero due) arcate romane di acquedotto !!!
Ma noi che a Pisa ne abbiamo tre (ma di km.) che dobbiamo fare ?
giovanni orsini il 18 febbraio 2013 alle 09:15:
Si è mai mosso fuori dell’Italia, il biglietto si paga e non da tutte le parti, il Britsh Museum è gratis e molti altri, per entrare nei musei o altri luoghi chiusi, non certo per passare nella pubblica via, quelle che lei considera musei, io sono stato due anni a Venezia a fare il soldato, e più di un anno a Roma per lavoro, mia figlia invece stà da anni aFirenze, sono città dove vive la gente normale, già sono carissime, ti fanno pagare l’aria che respiri, e lei vorrebbe far pagare anche il biglietto, a Firenze lo fanno pagare per entrare in Santa Croce, che essendo una chiesa dovrebbe essere aperta a tutti, infatti credo sia l’unica, vorrebbe forse farmi pagare il biglietto per andare da mia figlia, già pago il parcheggio a carissimo prezzo, 3 euro l’ora tanto per gradire, una cosa del genere non esiste al mondo e se venisse fatta di sicuro molti non verrebbero, se và a Parigi capisce perchè molti di più vanno là anche se cè molto meno da vedere, basta andare in metropolitana e si vede, inoltre costa tutto di meno, noi l’organizzazione in quel modo ce la sognamo.
Non basta avere le cose se non sai venderle senza strozzare la gente, quelli che lei chiamo turistoni in gran parte è gente che ha fatto sacrifici per andare un pò in giro, e in gran parte sono italiani, mi sembra che con le tasse che paghiamo abbiamo anche il diritto di libero movimento, o vorrebbe fare come nel vecchio Urss dove ci voleva il passaporto interno, andrebbe a finire come con le barche, per volerle pelare troppo si sono levate tutte dai cojons, e sono tutte in Corsica costa azzurra, ed ex yugoslavia, ma come siamo furbi.
Qualche settimana fa ho letto diversi commenti su questo blog relativamente ad una frase del capo della coalizione e candidato premier del cosiddetto centrosinistra che era indubbiamente piuttosto pesante avendo costui detto che era pronto a “sbranare” quelli che avrebbero osato accostarlo al caso (clamoroso) MPS. La frase effettivamente era forte e meritava attenzione e commenti.
Ma niente da dire sulla frase di ieri di un altro capo della coalizione (?), candidato premier (??…sui manifesti così sta scritto, eppure lui dice che “presidente” sarà invece Alfano; inoltre la Lega, suo alleato principale, dice Tremonti…mah…) del cosiddetto centrodestra, che ieri ha detto che era pronto invece a “ubriacarsi” (!!) se alcuni suoi attuali avversari politici (Monti, Fini e Casini) non fossero entrati alla Camera dei Deputati …??
Ieri ho sentito questa dichiarazione in un servizio ad un TG su questo politico, che, tra l’altro, non è uno qualsiasi, è il più importante statista italiano dei quasi 70 anni di storia repubblicana, avendo lui governato anche più del “mitico” De Gasperi.
La frase (e il proposito) è senz’altro “forte”: si ubriacherà davvero se dovesse accadere quello che lui si augura? Io voglio credo che volesse scherzare: è un importante statista, va verso gli ottant’anni, mica si farà davvero vedere ubriaco per l’euforia dell’importante (?) accadimento eventualmente realizzatosi???
Nel merito dell’accadimento.
Stiamo parlando dell’affermazione di un importante statista. Uno che ha avuto in mano le sorti del nostro paese, come nessuno prima in Italia, e ancora le vuole avere in futuro. Ma il grande evento augurato (e dal quale scaturirebbe tale euforia, tanto da arrivare ad ubriacarsi…) non è relativo, che so, alla prospettiva di arginare o sconfiggere la crisi drammatica che pur attanaglia il nostro paese o cose del genere: no, a lui basta che quei tre non vadano alla Camera…
Tra l’altro, quei tre sono stato a lungo i suoi più importanti alleati; ora evidentemente sono diventati gli uomini peggiori del mondo. Ma, del resto, i peggiori lo sono diventati, o ridiventati, da poco: fino ad un paio di mesi fa vi era ancora la possibilità che tutti insieme loro ridiventassero alleati. Proprio lo statista ha a lungo “corteggiato” uno dei tre (Casini), ma soprattutto un altro dei tre, l’attuale premier (Monti), proprio da lui sostenuto al governo, proponendo loro di ritornare tutti insieme uniti a costituire (o ricostituire) il “fronte dei moderati”.
Ma non è strano tutto ciò??
Nel merito ancora, ho una curiosità “tecnica”. Io non conosco bene i meccanismi dell’attuale legge elettorale. Quella dichiarazione che sto commentando trarrebbe gli effetti sperati proprio dai meccanismi di tale legge (voluta e votata proprio da tutti loro insieme, a parte Monti, quando erano alleati!) che, per quanto io sappia, prevede alla Camera la presenza delle coalizioni che superano lo sbarramento del 10%, ma dei singoli partiti del 4%. Ma non so, in verità, se possono entrare o meno alla Camera le liste che pur raggiungono il 4% ma non hanno raggiunto il 10% come coalizione. Qualcuno la sa questa cosa?
Infine un’altra cosa mi ha davvero incuriosito.
In quello stesso servizio del TG, lo statista era ad un convegno del suo partito e, dopo aver fatto quella dichiarazione, si vedeva lui che faceva delle domande al pubblico, del tipo: “Volete voi che l’Italia prenda ancora ordini dalla Germania??” (qualcosa del genere). E il pubblico in coro: “Noooooooooooooo”….
E poi erano poste altre domande del genere. Le domande erano rivolte dallo statista con il sorriso sulla bocca. Quelli del pubblico che rispondevano, qualcuno sorrideva e qualcun altro no.
Scusatemi, io è da moltissimo tempo che non partecipo ad una convention di partito, ma i miei ricordi sono completamente diversi. Forse ora si fa così, è giusto sdrammatizzare, scherzarci un po’ su…ma insomma solo a me questo comportamento, un po’ quello dello statista, certo molto quello dei convenuti, non sembra per niente divertente, ma piuttosto da perfetti deficienti??
A parte ciò, e pure nel merito di quest’altra cosa qui. Ripeto un concetto: colui che faceva quel tipo di domande, non era un nuovo politico o uno qualsiasi, ma uno statista, perché ha contato e governato (o ci ha provato) tantissimo anche in tempi recentissimi. Proprio lui, infatti, ci ha rappresentato tutti e ha fatto o non ha fatto le opportune intese o riforme con la Germania o con gli altri partner europei, pur essendo stato a lungo il premier di uno dei paesi fondatori della UE: mica uno qualsiasi dunque, anzi il più esperto, proprio a suo dire, di tutti i leader europei! Eppure faceva delle domande, anche (credo) scherzandoci su, come se lui non c’entrasse nulla in tutto quello, ma solo gli altri e poi non diceva nulla di quanto avvenuto nel passato anche recente, ma solo relativamente ad un futuro ipotetico…
Ma non è strano tutto ciò???
Però forse sono io che sbaglio tutto; ho un’idea della politica completamente errata. Magari è possibile che non sono deficienti quelli lì, ma il perfetto deficiente sono io…
Ma davvero dico, eh?
Saluti.
Monti: “non si possono trattare gli italiani come minorati mentali”.
Caro Taliani, io credo che il Professore si riferisse a ragion veduta a Berlusconi.
Dopo le ultime panzane del Cav, mi sembra del tutto logico.
Mi sbaglio?
Caro Giovanni, hai perfettamente ragione, basta pensare a quello che fanno in Francia: da anni ti fanno pagare per vedere anche una pietra romana solitaria vendendola come “il più grande rudere mai esistito…”. Non aggiungo altro.
E adesso per tutti – quelli belli e quelli brutti – una letturina assai edificante:
___________
“Birrette, cani, insulti: in campagna elettorale Monti si è sputtanato”
Sommario:
“UN PO’ COME GIANNINO VESTITO DA PERSONA NORMALE…”
Qui:
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1185018/Monti—Berlusconi-cialtrone—Tra-birre–cani-e-insulti-il-prof-e-irriconoscibile.html
Impagabileee!!!
mariolino il 17 febbraio 2013 alle 19:18:
io tutte queste differenze tra i concorrenti per le seggiole non ne vedo
___________
Caro mariolino,
me l’avevi già detto che sei miope
Se fossero davvero tutti uguali, vivremmo in un mondo di cloni, e non è così.
Andiamo al sodo: è il cittadino che deve servire lo Stato o è lo Stato che deve servire il cittadino?
Il discrimine è tutto qui.
Poi è ovvio che tutto sia relativo: certo che non siamo mai liberi al 100%!
Per esempio, cominciamo a morire un secondo dopo essere nati, e ciò è un bell’oltraggio alla nostra libertà, ma proprio per questo dobbiamo eliminare gli schiavisti pelosi dalla nostra strada.
Senza contare che, al di là delle balle, bisogna informarsi: chi tra tutti, in passato, ha realizzato gran parte del programma che aveva promesso?
Io mi sono fatta la domanda e mi sono data una risposta.
Marzullo sarebbe fiero di me.
Vittorio il 17 febbraio 2013 alle 12:28: e 17 febbraio 2013 alle 17:05:
Caro Vittorio,
elusione?
Qui ci vorrebbero i bloodhound, perché questi qui sono peggio dei criminali evasi da carceri di massima sicurezza.
Sono ladri e debosciati, e per di più hanno anche la faccia di melma di fare la morale agli altri.
Poi, se posso dire la mia tralasciando il giaguaro, questo è piuttosto un Paese amico dei komunisti.
O meglio, sono i “manovratori” (in)costituzionali a essere amici dei komunisti, i quali ricambiano alla grande tessendo tele frattocchie per scegliere e piazzare detti manovratori nei posti “giusti”.
È il cane che si morde la coda, capisci?
Poi ci sono i clientes, alias angoli retti e fruitori di pappe pronte.
A tal fine, i komunisti hanno serpentizzato sia la teoria sia la pratika.
La teoria:
appropriandosi serpentescamente del messaggio rivoluzionario di Cristo, il quale disse allo schiavo: “Ehi tu, guarda che sei uguale all’Imperatore!”. Così i kattocomunisti, strafogandosi di acquasanta, vanno poi a fare business nel tempio, come i famosi mercanti. Ma latita lo scudiscio.
La pratica:
riempiendosi la bocca con il welfaaare, e panza&saccocce con i quattrini estorti alle banche, alle Coop e ai “ricchi” (con taglieggiamenti o con patrimoniali, è uguale).
Cioè sborsati da noi tutti.
Mentre Bersanikov parla di bambole gonfiabili, Orecchino magnifica i tossici (meglio se gai) e Monti salva l’Italia.
That’s all, folks.
Buongiorno Alberto.
Mi permetto di dissentire con te nella vicenda turismo/turisti, settore nel quale sei peraltro espertissimo, ponendoti questa riflessione.
Quando tu vai in un museo oppure in un oasi naturale tipo zoosafari (verona) ecc. quale è la prima cosa che ti chiedono ?
Di pagare il biglietto !
E perche di grazia da noi non accade ?
Mi spiego meglio:
- a piazzale Roma parcheggi ed entri (gratis) a Venezia;
- credo che accada lo stesso a Roma;
- a Pisa non ci sono barriere per entrare in piazza dei miracoli (3 mln di visitatori l’anno);
- lo stesso accade in tutti i centri storici (bellissimi) dei paesi italiani.
Quindi bisognerebbe non togliere le barriere ma reintrodurle, e quando arriva il turistone Krucco o amerikano chiedergli 100 euro per l’accesso, se ha il kapoccione ….. 200 !
Qualcuno potrebbe obiettare che così il turismo calerebbe, io sono convinto di nounito al fatto che dovremmo tutti attivarci per ricevere i turisti nel miglior modo possibili ed in guanti bianchi …… le cose belle le abbiamo noi e in gran parte non sono trasferibili all’estero ed il bello è sempre cercato ed ammirato.
Buongiorno, Alberto.
Ha visto che le folgorazioni ormai sono all’ordine del giorno?
Anche Grillo è stato folgorata sulla strada di Sky, e non è andato a finire … oops, volevo dire “frinire” in tivvù.
Pensi a quei poveracci dei grillacchioni!
Si erano già messi a sfregare entusiasticamente le elitrucce, pregustando il boom mediatiko del loro portavoce (non leader, eh?!).
E sognavano, sognavano… sguazzando in pozze di bava vendikativa…
Chissà che cosa dirà Gesuino, e come sconvolgerà l’universo mondo con le sue parole salvifiche, e chissà che audience… oooh! Un vero e proprio tsunami!
Ma si sa che i grillacchioni non sono mica in grado di decodificare il tipo!
Uno che ai tempi fregava le battute ai suoi “amici” comici (tra l’altro) può smettere adesso – robotizzato com’è da Robertino – di fregare il prossimo?
Andare in tivvù è pericoloso per chi non ha niente da dire.
Hai visto mai che, durante l’intervista
– seppure ben pilotata in anticipo: “NIENTE CONFRONTO, NIENTE CONTRADDITTORIO, NIENTE TRABOCCHETTI”. Da bravo PORTAVOCE, insomma! –
dovesse anche accennare alla politica.
E magari senza dire neppure un vaffa!
“Il Giornale” si chiede:
“Un attacco di panico dell’ultimo minuto o una trovata mediatica per far parlare di sé?”
Mah, credo che sia stato un attacco casaleggio: mai e in nessun modo mettere a rischio i rimborsi elettorali. La Rete si potrebbe strappare qua e là, e qualche boccalone potrebbe ancora riprendere il mare aperto.
Pagliacci!
P.S.
Il video di giustificazione per la sciura maestra poi fa pietà.
La tesi mediatika è che Grillo non è come:
- Berlusconi in tivvù con Barbara D’Urso. E che “stringe la mano” a Santoro! Davvero? Pensavo che a Santoro avesse stretto altro, guarda un po’!
- Monti che si rifà il trucco,
- Renzi che si annoda la cravatta,
- Bersani che ciaccola con Floris.
Mi chiedo: ma perché nessuno fa un video su Grillo che, dopo essersi strafogato elemosinando pasti qua e là, si fa regalare caciotte e prosciutti, e poi li baratta con i benzinai?
Perché quella è la VERA natura di Gesuino.
_______
“Con quella faccia un po’ così
quell’espressione un po’ così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c’inghiotta e non torniamo più”.
(Grande, Paolo Conte!)
Talita il 17 febbraio 2013 alle 11:41:
Cara TAlita, io tutte queste differenze trà i concorrenti per le seggiole non ne vedo, a volte mi sembra che parlino alla Luna, ultimamente li ascolto pure poco, in campagna elettorale sono tutti bravi, poi quando hanno il potere cambiano, personalmente qualcosa ai miei danni lo hanno fatto tutti in questi anni, peggio di tutti il bersanov con la mortadella , pensare che mi piace, quella vera naturalmente, ancora non ho deciso, speravo di essere fuori per lavoro così mi toglievo il pensiero, invece sono quà a casa e dovrò prendere una decisione.
Parli di schiavi, non credo che chiunque ci vada ci “liberi”, in qualche modo schiavetti lo siamo sempre, salvo quelli che stanno sulla cima della piramide e ci tirano anche i sassi addosso, è inutile anche andare via, il paese di bengodi è solo nel Decamerone, noi ci tocca fare come l’aretino Pietro, una mano davanti e l’altra dietro.Ciao.
Cara Talita,
non è che il trasferimento degli immobili dei Ds sia una sorta di ELUSIONEEEE?
Attenzione, prego!
Eccoli quelli che occorre la patrimoniale e che il problema dell’Italia sono i baristi e gli artigiani evasori!
Eccoli qui:
_________
“Banche alle costole dei Ds: 200 milioni di euro di debiti. Ma a pagare sarà lo Stato…”
Sommario:
“I Ds hanno trasferito tutti gli immobili mettendoli al riparo dai creditori. Ma le banche adesso chiedono indietro 200 milioni di euro. Ecco chi dovrà appianare il debito…”
http://www.ilgiornale.it/news/interni/banche-alle-costole-dei-ds-200-milioni-euro-debiti-886930.html
DUECENTO MILIONI DI EURO!!!
(Quante tonnellate di caviale e aragoste saranno?)
E adesso PAGHEREMO NOI.
Claro?!
Ok, adesso basta! Me ne vado a spasso.
Sarebbe utile ricordare che questo è un paese di amici del giaguaro.
Andarsi a rileggere le vicende delle cessioni IRI. Mr Prodi I suppose….
Le trattative per l’entrata nell’euro da parte dell’Italia ( all’epoca tedeschi e Francesi erano terrorizzati dal non ingresso dell’Italia , se ne veniva da un periodo in cui le imprese Italiane facevano vedere i sorci verdi a quelle tedesche causa comptitività del cambio della lira.) Invece ci fu venduta all’epoca , Mr Prodi!! Not you again !, come una conquista storica….per gli altri come stiamo vivendo sulla nostra pelle.
Oggi siamo ancora qui con credibilissimi maggiorenti pronti a chiederci di appecoronarci , nel senso della posizione non del ammassamento ovino.
P.S.
Poi Bersanikov ha pure il coraggio di parlare di “bambole gonfiabili”
Forse perché, dando un’occhiata veloce al suo pollaio, si vedono soprattutto bombOle?
Mah!
Messaggio per Valter
e per tutti gli aficionados di Minetti
Vorrei qualche commento anche su quella tizia che si è denudata in gabbia, facendosi riprendere in pose decisamente sguaiate: con il lato B sovrastante il logo (s)politico dello yeti guatemalteco.
E con la scusa della vivisezione, il che mi sembra la battutona del secolo: considerando che lo yeti è specialista in vivisezione dei bipedi.
Fallimentare, ma sempre con il bisturi in mano.
Non sono molto esperta di Minetti, ma non mi risultano sue pose simil-pornografiche.
A te, Valter?
E agli altri aficionados?
Oppure ANCHE la pornografia è giustificata, se a vantaggio esclusivo dde Sinistra?
Correggo:
“ci vorrà un’orda di zombi per SOPPORTARE ancora”.
La sintassi di Orecchino è infettiva, a quanto pare.
Buongiorno, Alberto.
Dopo aver esposto alcune alternative a Mariolino, mi viene in mente adesso che ce n’è un’altra.
Modello “Il giorno dei trifidi” (o “L’orrenda invasione”), un magnifico romanzo di John Wyndham, in cui i trifidi sono piante mefitiche, semoventi e cannibali.
Così Nicola dei Trulli si propone di fagocitare i suoi simili, rimbecillendo definitivamente la gente e auspicando un popolo di drogati e tossici.
Hanno già distrutto la sQuola italiana (si sa che gli ignoranti sono mooolto più maneggevoli) e adesso si propongono di distruggere anche i pochi neuroni residui che siano ancora in circolazione.
Mica per niente Orecchino CIÀ già le coltivazzzioni di marijuana tra i trulli: altro che olio terapeutiko!
Il progetto – ossia l’intossikazione generalizzata – è più che comprensibile: ci vorrà un’orda di zombi per sopportano ancora questi dementi, acefali e cerebrolesi.
Poi il matrimonio gaio completerà il quadro.
Però, niente paura!
Gli zombi saranno risarciti con la “poesia” di Orecchino, che mise in mostra il suo animo vezzoso in una videolettera dell’8 gennaio 2011 (citata in “Cerazade”-Il Foglio).
Da leggere con le dovute precauzioni, perché dalle risate si può anche scoppiare.
Dunque:
_______
“Avrei voluto essere con voi lì, amici e amiche che ancora immaginate la poesia come un rendiconto, come un percorso utile, come un FOGLIO DI CARTA che diventa un FOGLIO DI COSCIENZA.
Avrei voluto essere lì con voi: scambiare parole, scambiare QUALCHE GRAMMO DI DISPERAZIONE; scambiare qualche grammo di illusione; ma poi, insieme a voi, intrecciando parole, costruendo GHIRLANDE DI PAROLE, e immaginare anche attraverso la RITUALIZZAZIONE DELLA PAROLA la possibilità di costruire, ciascuno per conto proprio, tutti insieme, una via d’uscita: perché si possa ritrovare il mondo in cui la luce illumina il bene ed il male; e ci rende capaci di discernimento. Buona poesia a tutti voi”.
Ora, a parte la sintassi che sembra un optional, visto che roba?
Dice “ghirlande di parole” e intende “corone funebri”.
Dice “ritualizzazione della parola” – che non significa un ciufolo – per intendere funerali per tutti.
E che meraviglia la poesia “come un foglio di carta”!
Peccato che si stia sempre più trasformando in un ROTOLO.
E Orecchino dovrebbe essere un MINISTRO della prossima ammucchiata di Bersanikov!
Alè-oh-oh! Così potremo scambiarci qualche tonnellata di disperazione.
Ritualizzando le pernacchie.
mariolino il 17 febbraio 2013 alle 09:01:
Caro mariolino,
m’intrometto con le uniche domande che contano in questo scorcio di tragggedia itaGliana:
tu voterai?
E se sì, per chi?
Perché vedi, una soluzione bisognerà pure trovarla.
Il quadro che si prospetta è il seguente:
1. Con elezioni democratiche
– perché le elezioni, se non tarokkate modello napUlitano (= indicazione geografica e indicazione di kadrega komunista del Colle), SONO sempre democratiche –
si riuscirà a cacciare i bild-guastatori e i loro kompagni di magna-magna.
2. La dittatura continuerà e si stabilizzerà la schiavitù del popolo.
Cosicché:
2.a Gli schiavi-dentro abbozzeranno.
2.b Quelli a cui non passa neanche per l’anticamera del cervello di essere schiavi, se ne andranno altrove.
2.c Quelli a cui non passa neanche per l’anticamera del cervello di lasciare il suolo natio negli artigli dei dittatori faranno Resistenza armata (“resistenza” vera).
Dove metti la crocetta, Mariolino?
Oppure vedi alternative diverse?
Buona Domenica, caro Reo Silvio, e grazie per alcune tue condivisioni, e sarebbe ora che fra i cittadini tutti si parlasse di piu’ di “condivisioni” che di “contrapposizioni”. Sarebbe ora che, anche non essendo in linea di principio sempre d’accordo ma trovando dei punti da “condividere” si ragioni, si discuta su di essi, si studi, per poi trovare la quadra finale. Ma purtroppo, e torno a dirlo con grande dispiacere, quasi mai e’ cosi’, troppo provinciale questo paese, troppo populistico, ancora “troppo” avvolto nelle nebbie di anni di lotte “border line” classistiche che hanno portato lutti in tante case. Troppe persone nelle discussioni non capiscono che ognuno ha’ la possibilita’ di dire la sua, giusta o sbagliata che sia, di affermare le proprie convinzioni in “liberta’”, di essere se stessi, nel giusto e nel meno giusto, ma sempre in piena “liberta’”. E comincio a pensare che questa parola sia poco conosciuta e poco amata. Ed e’ proprio a questo che mi riferisco, caro Reo Silvio, quando parlo di “una deriva che porta verso una strada che non porta da nessuna parte se non ecc, ecc,”. Come “pensionato”, avendo molto tempo in piu’ di una volta per leggere, per andare su internet, li’ visitare siti di varie correnti di pensiero, di leggere articoli e commenti vari, mi sto’ rendendo conto che c’e’ troppa voglia di sfasciare tutto, e questo potrebbe anche starmi bene, ma che dietro a questa voglia, a questo bisogno di sentirsi importanti, di sentirsi al di fuori degli schemi c’e’ molto poco come idee nuove, come proposte nuove, se non le solite ormai vecchie, trite e ritrite, di lotte che gia’ si portavano avanti ai tempi degli antichi romani. Abbasso i ricchi, abbasso le istituzioni, abbasso le tasse, e chi piu’ ne ha’ piu’ ne metta, abbasso tutto quello che io, in questo momento, perche’ in futuro non so’ non sono. Ti garantisco che preferirei ancora pagare l’IMU, pagare tasse meno ingiuste, lavorare, combattere con clienti e fornitori e/o sindacati e operai, se non altro perche’ avrei qualche anno in meno e un po’ di esperienze in piu’ che mi permetterebbero di fare meno errori. E ti garantisco che molti miei errori, che spesso mi hanno creato problemi personalmente in diversi campi, li ho’ fatti in nome e per rispetto alla parola che piu’ amo che e’ semplicemente LIBERTA’ per me e per tutti. Non voglio pronunciarmi sul futuro, anche perche’ non so’ se riusciro’ a vederlo e con gioia di qualcuno che vorrebbe zittirmi, preferisco pensare invece e sognare che i nostri “politicanti”, nessuno escluso, comincino a lavorare per l’Italia tutta e non per il proprio orticello di votanti, piu’ o meno piccolo che sia. Alvaro.
P.S. Non so’ quando, ma un giorno raccontero’ la storia di Jose’ anche se sara’ poi sicuramente strumentalizzata e questo fatto mi ferirebbe sia come uomo che come amico di Jose’. Vorrei darti il mio indirizzo mail, come ho’ gia’ fatto in altri blog, ma qui non mi fido di certi personaggi e non vorrei poi dovermi pentire. Ciao e ancora buona Domenica.
Caro Mariolino, ha visto come si sono precipitati al “volo” in India i francesi capitanati dal presidente Hollande e di sicuro con il loro bel catalogo di robetta militare da vendere da quelle parti? Tra l’altro l’India tradizionalmente si riforniva prima dall’Urss poi dalla Russia per motivi geo-politici, solo in anni più recenti ha allargato il parco acquisti anche a Occidente. Se poi aggiunge – ma questo riguarda tutto l’export italiano – che con il dollaro basso e l’euro apprezzato, gli americani sono avvantaggiati sulla Ue… Non solo, i tedeschi possono tranquillamente reggere diciamo attorno a 1,40 sul dollaro, noi attorno a 1,20… Chissà se Bersani andando a Berlino ne ha parlato anche con i suoi omologhi tedeschi…
Alvaro il 16 febbraio 2013 alle 16:23:
Leggi la risposta che ho dato prima, ma non credere certo troppo nelle virtù della falsa democrazia nella quale viviamo, che si riduce solo alle elezioni, in tutto il mondo, la differenza con quei posti là è che qui ti fanno sbraitare, ma non troppo altrimenti il legno ti tocca anche qui, o di peggio, ma poi fanno il comodo suo lo stesso, anche quando dici che chi vince le elezioni comanda vuol dire che una minoranza instaura una dittatura temporanea, se gli altri devono stare zitti e ingoiare tutto, perchè con tutti i sistemi è sempre una minoranza, da nessuna parte vince oltre il 50% degli aventi diritto al voto, e poi non sarebbe giusto lo stesso, io non ho soluzioni, ma le differenze reali trà i vari sistemi non sono poi molte, tu sapessi a quanti controlli polizieschi siamo sottoposti a nostra insaputa, almeno moltissimi non lo sanno, io invece ho le prove che è così, qui le fanno di sottobanco e da altre parti alla luce del sole, ma sanno tutto di noi, come nella vecchia DDR, ma almeno possiamo andare in giro.
roberto il 16 febbraio 2013 alle 20:20:
Per me dovevamo collaborare ancora con i nostri vicini europei, come per i progetti precedenti, i francesi invece si fanno quasi tutto in casa e ne vendono tanti in giro per il mondo, e non sono certo schifezze volanti, noi invece furbacchioni sputtaniamo Finmeccanica per cose che fanno TUTTI e oltretutto fatte all’estero, vorrei sapere che ci incastra la giurisdizione italiana, per reati teorici fatti in India, le commesse militari ed enrgetiche vanno così da sempre, io una volta leggevo riviste di armamenti, tipo aviazione e marina, rivista di difesa ecc, e queste cose sono la regola internazionale, l’Italia era un grosso esportatore di armi convenzionali, hanno fatto delle leggi dementi di non vendere dove fanno la guerra regalando i mercati agli altri, o qualcuno credeva che veniva la pace nel mondo, ora gli elicotteri vedrai quanti ne vendiamo dopo uno sputtanamento del genere, forse i fucili da caccia perchè sono più belli.
Caro Roberto, di solito – e non solo in Italia – acquisire nuova teconologia ha un senso industriale (non solo legato a un singolo prodotto) o no? Quella tecnologia, quei prodotti non possono forse essere impiegati in altri prodotti? Lei fa lo stesso ragionamento a proposito dell’edilizia, del resto, che è più o meno il il 20 per cento del Pil nazionale, o meglio era… L’alternativa all’assemblaggio in casa quale potrebbe essere? Magari l’acquisto del prodotto chiavi in mano realizzato tutto negli Stati Uniti. poi ci sono altre esperienze di collaborazione multinazionale come quella del Tornado e dell’Eurofighter, avremmo mai potuto sviluppare quegli aerei da soli?
Comunque, per chi è interessato al tema ricerca e sviluppo, nota dolente per il nostro Paese, ecco un link con dati molto aggionati.
mariolino il 15 febbraio 2013 alle 09:25: Mio caro il guaio che ricerca e sviluppo non vengono fatte in Italia ……noi assembliamo per gentile concessione……..quindi questi aerei non portano posti di lavoro, non finanziano la ricerca……..sono solo bei giocattolini e forse salvadai per i nostri generaloni (che per inciso sono dipendenti pubblici strapagati e pressochè nulla facenti con auto blu alloggio di prestigio gratis e svariati benefit ) sempre pronti comunque a presenziare in prima flia ai funerali di stato di sottufficiali e soldati quasi sempre del sud italia che per necessità accettano di andare a sostenere guerre di cui in fin dei conti non ci frega nulla.
Compagno Bersanov il centrodestra ci ha superato, che dobbiamo fare?….Scioperate, sciopero generale…..ma compagno Bersanov…non ci sono più fabbriche, non ci sono più lavoratori….contro chi scioperiamo?….Avvisate la CGIL e Monti…che sputtanino di più….gli avversari…avvisate Napolitano..che vada in america e…parli con il compagno Obama….non posso rimanere …ancora folgorato.
….E non mi disturbate più…devo decidere con chi stare…con Monti/Casini/Fini oppure con Vendola….capite che la decisione è cruciale.
Vabbè compagno Bersanov…se però …perdiamo le elezioni…dovrai andare fuori dalle balle.
Itbread – Como
Alberto Taliani il 16 febbraio 2013 alle 11:07:
ed Alvaro
Mai detto che cuba è il paradiso in terra riferisco solo quello che ho visto e sentito con i miei occhi, certamente molto parziale, ma mi ricordo anche del Guatemala, dove mi sono trovato sotto il tiro delle mitragliatrici, non mi perquisirono perchè tirai fuori il passoporto, nello stesso posto , dopo che ero a casa per fortuna, tornarono e spararono ad altezza d’uomo facendo decine di morti trà gli indios di etnia maya li residenti.
Trovavi pattuglie da tutte le parti e nella capitale soldati armati ad ogni angolo, traversando il confine terrestre col Messico, anche lì truppe armate fino ai denti e con fare molto minaccioso, io facevo confronti con quei luoghi, può darsi che a Cuba la vita sia più apparentemente tranquilla con il pugno di ferro, ma non si vede a prima vista, in altri posti si vede e si sente, anche il classico e inconfondibile odore della morte, a Talita per email ho elencato una parte dei posti dove sono stato, non un’enormità ma nemmeno pochi, molto terzo mondo, una certa esperienza di viaggiatore e non di turista credo di averla, e giro sempre con le antenne dritte, o meglio giravo qualche anno fà, non pensate che gli altri paesi dell’area, a parte le isolette tipo Martinica, ma che è francese, siano esempi di democrazia, se poi si guarda chi è comanda veramente, ovvero Bilderberg e soci, credo che anche qui ci fanno credere di contare qualcosa con il voto, ma nella realtà ben poco, tutto fumo, ti fanno parlare quanto vuoi ma continuano a fare come vogliono e a mettertelo dove non batte il sole, forse la differenza è che usano la vaselina invece della pasta abrasiva, speriamo solo che ci picchino piano.IO ormai non ho più speranze di alcun genere, aspetto solo la falce.
Caro Dottor Taliani, quello che penso del voler difendere a tutti i costi anche l’indifendibile per via della propria ideologia l’ho’ gia’ scritto piu’ volte e speravo di non riscriverlo piu’ ma non credo cio’ possibile. Leggere il post di Mariolino, con tutto il rispetto che porto alla persona ma non alla sua ideologia, mi ha fatto rimanere basito ma anche amareggiato. Non e’ possibile che gente che ha’ accusato piu’ volte Berlusconi di tendere alla dittatura, non ultimo qualche giorno orsono a proposito delle cose che Mussolini fece bene e subito dopo ci fu’ una sollevazione popolare, possa cercare di giustificare il regime castrista e decantare alcune sue, colmo dei colmi, virtu’. Non puo’ esistere nessuna giustificazione, nessuna comprensione, niente di niente che possa convincermi a parlare, e pensare bene, di un qualcuno che dopo aver usato le armi per andare al potere ha’ ridotto ai minimi termini la “liberta” della sua popolo, lo ha’ tenuto segregato dal resto del mondo, e lo ha’ fatto precipitare nell’abisso dell’apatia piu’ assoluta.
Ma tante’, e percio’, a parte i comportamenti dei nostri “politicanti” dobbiamo, noi tutti, cominciare a pensare che se vogliamo cambiare qualcosa e’ dal basso che deve partire il cambiamento. Non e’ piu’ il tempo di accusare solo gli altri, un piccolo esame di coscienza non farebbe male a nessuno. Alvaro.
P.S. Per cambiamento non intendo certo sfasciare tutto come qualcuno pensa, meno che mai far diventare l’Italia uno stato di polizia, ma cercare ognuno nel proprio orticello di fare di tutto affinche’ al pari di tutte le piu’ grandi democrazie moderne si vada verso due partiti e basta. Chi vince le elezioni comanda fino a fine mandato, chi perde va’ all’opposizione, punto, senza ribaltoni, tradimenti, inciuci vari ecc, ecc.
Caro Alvaro, anche io sono contro le ideologie e apprezzo anche l’auto-critica che fai quando scrivi “troppe persone, e forse anche io, rimangono ancorate a “ideologie” ormai superate”. E infatti, tu sei libero di scrivere quello che ti pare, ma io ti ho già consigliato di fare meno riferimenti possibili alla storia (la resistenza, ecc.) e alla geografia (Corea del Nord, ecc.). Per me le parti politiche in campo oggi in Italia sono assolutamente criticabili (tutte), ma i riferimenti storici e geografici credo c’entrino molto poco, se non proprio, direi, un emerito tubo.
Invece nel concreto non ho capito a cosa ti riferisci quando critichi quel “percorrere una strada che non porta da nessuna parte se non ad un ulteriore ridimensionamento”.
Poi sfondi assolutamente un porta aperta quando vedi l’assurdità di quelli che pensano che quelli di una parte politica possano essere tutti bravi e onesti e viceversa tutti quelli dell’altra parte tutti incapaci e disonesti. Io la chiamo politica della mela: una metà è sempre sana e l’altra sempre marcia: impossibile in natura e figuriamoci nella vita politica.
Non ne parliamo poi di quelli che si auto-ritengono i migliori e i perfetti in tutti i campi…
Mi verrebbe da dirti, infine, quasi beato te che sei pensionato e non hai proprietà, tasse ed IMU da pagare; io invece lavoro ancora (e ancora lo dovrà fare per un bel po’) ma non mi lamento di questo, tutt’altro. Invece devo dire che il sistema fiscale che mi ha consegnato questa attuale legislatura è infernale.
Lo cambieranno nella prossima? In meglio o in peggio? Se in peggio, andremo definitivamente a capofitto. Vedremo.
Saluti e non scoglionarti più…
Alvaro il 14 febbraio 2013 alle 20:57: Quale sistema di grazia?…….Alvaro sei vecchio e come tutti i vecchi livoroso ed incazzato per i bei tempi andati, per tutto ciò che avresti potuto fare e non hai fatto, vivi di rimpianti ed hai in odio il presente ed il futuro che non potrai vedere…….mettiti l’anima in pace respira forte e goditi finchè lo stato te la darà la pensione retributiva conquistata negli anni 70 dai comunisti…….e lascia fare ai giovani che sicuramente hanno più idee di me e di te una vera rivoluzione culturale che cancelli definitivamente la palude in cui Te e quelli come Te timorosi del cambiamento hanno portato questo stramaledetto paesucolo chiamato Italia.
Mirko il 16 febbraio 2013 alle 00:54:
Sento tintinnare i campanellini del tuo berretto a tre punte.
E tu continui a fare il bulletto e sei vecchio…
Anche i pagliacci professionisti vanno in pensione: perché tu no?
Poi c’è il tekniko prediletto di Giorgino: il Mari-olo, da qui in poi definito CAR, “coazione a ripetere”.
La coazione a ripetere è una bruttissima rogna, anche se non sembra a prima vista, perché è purtroppo frequentissima. E disgraziatamente è un sintomo nevrotico.
Ora, non è che io voglia dare tutte le ragioni a Jung, però c’è del vero quando dice che l’individuo, dovendo vivere nella società, entra presto in conflitto tra ciò che DEVE essere e ciò che VORREBBE essere. Quindi sviluppa il sintomo nevrotico, la coazione a ripetere, che gli serve per identificarsi con la coscienza collettiva.
E, dico io, beati coloro che se ne strafregano d’identificarsi con chicchessia.
Monti non è tra i beati, ma anzi è un esempio decisamente preoccupante di tendenza all’identificazione.
A parte il cagnetto – che ormai fa disperare la sciura Elsa perché irrora no-stop la sacra magione, masticando pure i divani – il bild-linguaggio del mari-olo assume connotazioni drammatiche: perché la sua vita è stasi baronale, priva di quello slancio evolutivo che ci rende felici di vivere e d’intraprendere.
Orbene, Berlusconi ha appena coniato la vivace locuzione “canea di cialtroni”.
Ed ecco che – dopo meno di un nanosecondo – il mari-olo farfuglia:
“Sono molto più ferito quando dei CIALTRONI dicono di aver lasciato l’Italia in buone condizioni nel 2011 e che io poi l’ho portata al disastro, che non inorgoglito quando ricevo apprezzamenti”.
Ora, non è chiaro da chi questo qui riceva apprezzamenti (escludendo Angela Sturmtruppen, che è pelosa), ma – a parte ciò – è possibile che tra i suoi vari sotto-sotto-sotto-sotto-menestrelli ‘sto poveraccio non ne abbia uno capace di sfogliare un Dizionario dei sinonimi?
L’italiano è una lingua ricchissima, e ci troverebbe “briccone, buffone, canaglia, fanfarone, farabutto, furfante, gaglioffo, infingardo, lazzarone, lestofante, malandrino, manigoldo, mascalzone, montato, pagliaccio, parolaio…”
e altri.
Da cui è evidente il sintomo nevrotico.
Poi c’è anche prova di una certa confusione mentale del soggetto, che ci fa sapere ex cathedra (traballante):
“Il rapporto con le donne è un indicatore della civiltà e modernità di un Paese e questo dipende molto dagli uomini”.
Oh bella, mica lo sapevo! “Il rapporto con le donne dipende molto dagli uomini” è l’espressione più becera, più paternalistica, più maschilista e più vuota che io abbia mai sentito.
E il rapporto con i maschi che sintomo sarà per il mari-olo?
Ecco nelle grinfie di chi ci ha messi il komunista del Quirinale. Ed ecco che tipo di senatore a vita ci dovremo sorbire.
Intanto rileggiamo:
“Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!”
Mancano 8 giorni alle elezioni: RIFLETTIAMOCI BENE.
Buongiorno, Alberto.
Quest’oggi sono particolarmente ispirata, e ho in mente un magnifico progetto editoriale: “I viaggi di Giorgino Gulliver”
(ovviamente con citazione e dovuto risarcimento a Swift).
Dunque, c’è la crisi, c’è l’Imu, ci sono le estorsioni dde Stato, c’è il mari-olo… insomma, una tragedia nazionale.
Domanda: che c’è andato a fare Giorgino da Obamino?
Non abbiamo più un cent e questo qui continua a farsi i viaggetti.
A meno che non voglia convincere Obamino a prendere il passaporto itaGliano giusto in tempo per votare Bersanikov e dunque Monti, che in fondo ce l’aveva anticipato “Siamo impegnati a cercare voti sul territorio…”.
Pure overseas?
Altra domanda: perché invece Giorgino non va in India a pregare la sacra Trimurti che ci restituisca i nostri poveri marò?
Perché non ci va?
(Grazie a Fausto Biloslavo, che ho letto ieri: è sempre una roccia.)
E, siccome Giorgino è a fine mandato, spero che finalmente ci sia davvero mandato: lui e i suoi kompagni di ogni ordine&specie.
Il 24-25 febbraio p.v.
Caro Alvaro, conosco bene Cuba e tralascio di parlare di quel “paradiso in terra” costruito dalla rivoluzione di Fidel. Anche l’ultima volta come al solito mi hanno chiesto se avevo medicine (soprattuto pillole per il mal di testa, penne, lapis e matite per i ragazzi della scuola), le tessere annonarie non sono sparite ma grazie al turismo girarano un po’ più soldi. Mariolino dovrebbe provare a interloquire con la blogger Sanchez che ogni tanto finisce dentro per quel scrive. Chissà se a Mariolino hanno detto qualcosa sui dissidenti in galera, gli scioperi della fame e qualcuno che ci ha lasciato le penne, nel “paradiso”. Per fortuna i cubani hanno avuto – previo sì del regime – il passaporto per andare all’estero ma non possono espatriare i professionisti… si chieda perché.
Caro Mariolino, effettivamente nello scrivere 3/4 comunistoidi non eri compreso fra loro, ma, se ririeni esserlo vorra’ dire che siete allora 4/5 e ti prego non volermene. Per quanto riguarda Cuba, se ritieni che il loro modo di vivere sia buono, se ti pensi che in un mondo di ciechi sia bene essere un orbo, se secondo te la liberta’ e’ un optional del quale si puo’ fare a meno, a me sta’ bene, il problema e’ tuo e non mio. Ma se tu credi che lo scrivere certe cose sia uno scrivere a favore del “dittatore” Fidel, perche’ di “dittatore” duro e puro si tratta caro mariolino, sei in errore, o almeno cosi penso io anche se potrei sbagliarmi. Per quanto riguarda il Venezuela fidati, Chavez e’ un’altro “dittatore” rosso e cio’ mi e’ stato detto, stupisciti, da un amico che ha’ sorella, nipoti, e altri parenti cola’ ed e’ “comunista” in quanto tale ha’ sempre votato “rifondazione”. Un buon giorno anche a te come a tutti. Alvaro.
Buon giorno, caro Reo Silvio, ebbene si, effettivamente sono, ma piu’ che abbattuto e demoralizzato, rattristato e “scoglionato”. Rattristato, perche’ vedo un paese, meraviglioso e dalle potenzialita’ enormi, percorrere una strada che non porta da nessuna parte se non ad un ulteriore ridimensionamento. Scoglionato perche’ mi accorgo con grande rammarico che tante, troppe persone, e forse anche io, rimangono ancorate a “ideologie” ormai superate, a scontri ideologici che lasciano il tempo che trovano, e che molto spesso si trasformano scontri solamente politici, e che quindi dovrebbero rimanere nel loro giusto alveo, anche in scontri religiosi che non c’entrano proprio nulla. Ma tant’e', questa e’ l’Italia e questi sono i cittadini italiani, ormai, e anche per colpa dei mass media, delle TV, per arrivare infine ad internet, ognuno di noi sembra sia diventato un profondo conoscitore di ogni fatto che accade in tutto l’orbo terraqueo. E ogn’uno di noi e’ il custode del segreto del benessere del mondo e, in quanto tale, si arroga il diritto della sua “superiorita” nei riguardi degli altri. Ma quello che mi fa’ proprio “incazzare” e’ che ancora da qualche parte si parli di superiorita’ morale a prescindere dai fatti e dalle persone. Sei di destra, allora sei brutto, cattivo e disonesto. Sei di sinistra, allora sei bello, buono e sopra a tutto onesto. E se tutto cio’ fosse solo una caratteristica dei soli cittadini ci si potrebbe anche stare, ma quando, paro paro, questo modo di essere e’ anche dei politici, dei magistrati e dei giornalisti la questione diventa grave, molto grave. Sentire parlare in questi giorni i politici, i magistrati, che addirittura si sono fatti un partito proprio, e leggere i giornali e’ da nausea, da voltastomaco, da incubo dal quale spero ci si possa svegliare al piu’ presto. Alvaro.
P.S. Non parlo “pro domo sua”, sono in pensione, non ho’ immobili,IMU, ho’ due figli che non sono piu’ in Italia ma negli USA, per cui la mia visione e il mio auspicio va piu’ in direzione del benessere altrui che del mio.
x Madame “so tutto io”:
sei arretrata e totalmente succube della mono- sotto-cultura liberista.
E già..
alvaro il 15 febbraio 2013 alle 17:54:
Io sono uno dei 3 o 4, sono stato a Cuba e dormivo nelle case dei cubani non in albergo, ho conosciuto gente che era stata in Italia e erano tornati la, il motivo me lo hanno detto loro ma si vede anche bene, dicevano qui non ci sono lussi, ma cè sempre il sole e non si fà un cacchio dalla mattina alla sera, ed è vero, se poi si confronta con gli altri paesi dell’area escluso il Costarica, direi che stanno anche meglio, vai ad Haiti, jamaica, Guatemala, ed anche in Messico, sono quasi tutti pseudo democrazie, anche le nostre ed ora lo stiamo assaggiando, ma come disse Fidel al Papa, stasera nessun bimbo dormirà per strada, e non si sentono sparatorie, cosa che invece ho sentito in altri posti del golfo, e nemmeno ci sono i soldati agli angoli delle strade, tutte cose che io ho visto dal vivo. visto che come secondo lavoro andavo in giro, certo se si confronta con i paesi europei è un altro discorso, il Venezuela non mi risulta per niente comunista, la Cina poi è il paese più capitalista di tutti, però sventolano le bandiere rosse, ma di fatto ci si nettano il didietro.
In Corea non ci sono mai stato, mai credere a tutto quello che fanno vedere in tv, zaino in spalla e pedalare, finchè si può.
Caro Alvaro, scusami eh, ma ti vedo un po’ abbattuto e demoralizzato. Non sono tempi belli certo e neanche se ne preannunciano di migliori in futuro (per tutti), ma, in ogni caso, dimmi, abbattersi quando mai è servito a qualcosa?
Comunque, io spero, che, male che vada, assolutamente ci permetteranno “ancora di scrivere liberamente” e io ho già detto che vorrei poter scrivere qui.
Per il resto, “piccoli” o grandi “contestatori” lo siamo effettivamente diventati un po’ tutti e, dimmi, tu sei pronto a contestare se le cose dovessero andare in una certa maniera?
La storia di Jose’, ragazzino messicano, non la conosco, se la vuoi raccontare a beneficio di tutti…
Salutoni.
alvaro il 15 febbraio 2013 alle 17:54:
Ciao, Alvaro!
Basta che il tuo Tricolore continui a sventolare orgogliosamente
Quanto a rispondere, io rispondo solo alle persone educate.
Che di solito non ci marciano e non scopiazzano “curiosità” modello “Settimana enigmistica”.
Lasciamo che si divertano così. In solitudine.
Nina il 15 febbraio 2013 alle 10:07:
Cara Nina,
sei un’oasi di pace.
Non ho dubbi che tu capisca com’è andata la faccenda di Minzolini, giornalista scomodo per i sinistrati e per i loro kompagni di merende: che però oggi non vengono neppure più invitati per uno spuntino. È la Nemesi.
Poi ci sono i farfarelli, che, più sono farfarelli, più si sentono furbi.
E allora – e non è la prima volta – chiedono sbavando: oooh, oooh, oooh, ma perché Minzolini ha restituito i soldi?
Urca, che domandona!
Facciamo conto che tu, Nina, mi consegni la tua carta di credito perché devo fare una commissione per te, e dunque la utilizzerò per pagare le spese della mia trasferta, che abbiamo calcolato in 200 euro.
Strada facendo, incontro alcuni amici e li invito a cena e poi a teatro. A fine serata avrò speso 800 euro, ossia 600 euro in più del pattuito.
Tu ovviamente ricevi l’estratto conto della tua carta, e non mi dici niente per 2 anni, dopodiché mi chiedi la restituzione dei 600 euro. Il che faccio senza batter ciglio.
Ed è così che risponde Minzolini ai farfarelli:
__________
«La carta mi era stata data come compensazione per interrompere la mia collaborazione con Panorama.
Dopo 18 mesi, alla vigilia del 14 dicembre, ovvero del voto che nella testa dell’opposizione doveva mandare sotto il governo, qualcuno si accorge che la cosa non è compatibile con la politica aziendale. Ma è una carta di credito: OGNI MESE ALLA RAI ARRIVAVA IL RESOCONTO.
E tra l’altro il problema era di procedura, perché con quella carta io ci ho pagato solo pranzi e cene, ma non avevo segnalato i nomi delle persone con cui ho mangiato.
Insomma, ALLA FINE MI CHIEDONO DI RIDARE I SOLDI.
IO RESTITUISCO I SOLDI, quindi la Rai non avvia neanche l’inchiesta disciplinare.
Anche la Corte dei conti rinuncia.
INVECE L’ITALIA DEI VALORI, UN PARTITO POLITICO, FA UN ESPOSTO IN PROCURA A ROMA. Ecco perché parte l’indagine. E il bello è che qualcuno, prendendo l’esposto dell’Idv da cui discende l’avviso di garanzia, pensa bene di chiedere la mia sospensione. Se questo non è strumentale…»
http://www.tempi.it/minzolini-assolto-quando-ci-spiego-la-storia-della-carta-di-credito#.UR5NWx1g_lo
Che dici, Nina, adesso il quadro sarà più chiaro per i bauscianti?
Ma forse ancora no. Occorre aggiungere che
“strumentale” = che serve come mezzo per raggiungere secondi fini.
Gli strumenti ovviamente sono solo e sempre TROMBONI.
E vorrei pure vedere che il processo a Minzolini giungesse al secondo grado per impugnazione da parte del pm Dovinola.
Poi come lo dovremmo chiamare? Tignola o spendaccione dei NOSTRI quattrini?
Dovremmo fare un referendum
Il condizionale Taliani è riferito al fatto che le accuse sarebbero ben più gravi della compravata incapacità dimostrata dalla giunta Fitto in questa occasione.
Mi sembra di poter giustamente affermare che di incapacità si tratta, chi parla di Dolo(io non ne ho mai parlato) si assume le sue responsabilità.
Vendola il 9 Febbraio 2012 si reca a Londra e rinegozia questo accordo scellerato, non mi piace vincere facile quindi chiunque può andarselo a leggere e capire come quel giorno un manipolo di pugliesi Komunisti ma che sapevano l’inglese, sia riuscito a spuntarla su un colosso finanziario come Merril Linch, dico solo pochi giorni dopo la Grecia andò in Default, i danni per la regione Puglia sarebbero stati incalcolabili.
E’ una vicenda chi chiunque abbia un pò di voglia se la può andare a leggere, forse ci pensa due o anche 10 volte prima di votare PDL.
Tutto il resto è aria, ma di quella leggera, leggera.
Alberto Taliani il 15 febbraio 2013 alle 15:49:
Caro Alberto,
grazie. Capisco che il turismo sia una delle principali risorse del nostro Paese e di tutta l’Europa, e che dunque debba essere curato con molta più attenzione rispetto al passato e al presente.
Non ho ancora letto le proposte di Gnudi, ma mi resta da capire a fondo la faccenda dei visti.
Sono davvero un ostacolo tanto importante?
Limitatamente a Milano, la città pullula di turisti cinesi (che lì hanno tanto da scopiazzare) e pure di turisti russi, che però in gran parte restano in Italia, offrendo la loro conoscenza della lingua russa e anche altro.
Lungo la Riviera adriatica pullulano i russi, a cui manca solo di comprarsi anche le scogliere artificiali che proteggono le spiagge.
Non mi sembra che siano frenati dalle pratiche burocratiche, anzi!
Le pratiche burocratiche frenano gli Italiani, che ormai, per mancanza di sghei, non possono più nemmeno fare turismo: né interno né all’estero.
E, siccome l’Italia è prevalentemente abitata da Italiani (anche se per il momento e sempre meno), è nota la prevalenza nel nostro carattere di una certa faciloneria, spesso abbinata a scarsa preparazione specifica.
Non vorrei, quindi, che la faccenda dei visti si riducesse a un afflusso sregolato di individui che tutto sono meno che turisti.
Poi ok a tutte le misure che rendano il turismo appetibile. Ma, a mio parere, non è solo questione di ricettività, infrastrutture, collegamenti eccetera: alla base deve esserci sia un costo della vita ragionevole (e in Italia non c’è più) sia la professionalità degli operatori turistici, inclusi ristoratori e bettolieri. Professionalità ancora alquanto carente.
Ma comunque è la faccenda dei visti che non mi va giù, a patto che io abbia capito correttamente che cosa si vorrà sburocratizzare.
Caro Taliani,
il sottoscritto, fin dall’adolescenza amante dei cavalli, sa distinguere un purosangue (Vendola) da un ronzino (Fitto).
Tempo perso e qualche rosura, cara Talita, comporta rispondere ai 3/4 comunistoidi che frequentano questo blog. Rispondere loro li porta a sentirsi importanti, li eccita la lotta, il giocare al piccolo contestatore li rende felici e tronfi, che ci vuoi fare sono fatti cosi’. Io ho’ gia’ proposto loro di andarsene che ne so’, visto che il capitalismo sta’ per fallire, di andare che ne so’ a Cuba, in Corea del Nord, in Venezuela dove Chavez li accoglierebbe a braccia aperte, e a luci spente, perche’ mi risulta da gente che abita a Caracas che c’e’ anche il razionamento della luce elettrica, ma mi sembra che sono ben radicati in Italia e quindi non smammano. Anzi, sentirai cosa dovremmo sorbirci dopo la vittoria della sinistra ammesso e concesso che ci permettano ancora di scrivere liberamente quando, dove, e quello che ci pare e piace. A proposito, caro Roberto, ma non e’ che l’idea di ristrutturare i centri storici, sai cosi’ per caso, tanto per dire qualcosa, mica per dire che hai scopiazzata, l’hai sentita dire da Samori’ un paio di giorni fa’ ad Omnibus? Sai io da “destrorso” sono un po’ maligno al contrario di voi “sinistrorsi” puri come l’acqua di fonte. Alvaro.
P.S. Vorrei e potrei, caro Roberto, raccontarti la storia di Jose’, da ragazzino messicano analfabeta a importante funzionario della Nasa ma non lo faccio perche’, purtroppo, credo che non ne valga la pena.
Mirko, io fossi il lei aspetterei i processi prima di parlare della gestione della sanità pugliese, a volte del bel parlar…
Cara Talita, le rispondo volentieri sul tema dei visti turistici di cui ha parlato il vicepresidente della Commisione Ue, Antonio Tajani. Tra l’altro ieri ho parlato con lui alla Borsa internazionale dei turismo di Milano di questo e altro, visto che ci lega una lunga esperienza professionale e un raporto d’amicizia. Il tema dello snellimento delle procedure per il rilascio dei visti turistici verso i paesi europei è fondamentale affinché l’Europa possa mantenere il primato di destinazione turistica mondiale. La questio riguarda soprattutto Russia e Cina, mercati turistici in forte crescita e ad alta capacità di spesa. In tempi di crisi non è pensabile porre freni burocratici che non aggiungo e non tolgono niente sul piano della sicurezza e dei controlli. Il sistema ttuale danneggia l’Europa ed è un freno alla competitività. Giusto che la Ue si preoccupi finalmente della questione, oltre che della lunghezza dei cetrioli. Quanto al turismo italiano, la verità è che se parla troppo poco e spesso malamente: dire che è una risorsa per il paese in termini di occupazione, pil, incasso di valuta è una banalità su cui ci si riempie la bocca da troppi anni. Dire che dobbiamo recuperare competitività puntando su risorse naturali, culturali, enogastronomiche (e aggiungo moda, design, artigianato) è altrettanto banale scontato. Il problema è il “fare”, ovvero inserire nell’agenda economica il turismo come fattore chiave che può contribuire fortemente allo sviluppo dell’Italia nei prossimi anni. Da noi “industria turistica” e “sistema turismo” sono solo slogan buoni per i convegni. Bene ha fatto il ministro Gnudi a presentare il Piano strategico “Italia 2020″, è un lascito al prossimo governo che – qualunque sarà – mi auguro lo prenda in attenta considerazione sia per quel che potrà fare nell’immedito (l’Expo 2015 è dietro l’angolo e rappresenta un grande evento promozionale formidabile per l’Italia) sia nel lungo periodo. Le cifre del piano non sono campate in aria se chi governerà l’Italia avrà modo di rifletterci sopra seriamente. Le faccio solo un esempio, tratto dall’esperienza di Google e citato dal ceo europeo Carlo d’Azaro Biondo: dopo la Coca Cola il brand Italia è il più conosciuto al mondo.
Mirko il 15 febbraio 2013 alle 10:27:
Perché perdi tempo qui?
Va’ a studiare.
Anche un minimo di galateo.
Chi vuole risposte, deve saper domandare: tu non sai fare neppure questo.
Sai solo scopiazzare qua e là.
P.S. Capisco che io ti appaia come una che sa tutto: per gli ignoranti funziona sempre così.
E sbavano.
Caro Alberto,
vorrei una spiegazione da lei, che se ne intende.
Adesso la buttiamo tutta sul turismo, sparando miliardi a destra e a manca – tanto i sogni son desideri – e ignorando, a quanto pare, che in Italia i prezzi e le gabelle medioevali su tutto stanno aumentando vertiginosamente, mentre i nostri vicini sloveni, croati eccetera se la ridono.
Ma a parte questo, che cos’è che ha detto Antonio Tajani?
Vicepresidente della Commissione Europea e quindi nutro fondati sospetti che si sia un po’ molto, tanto, troppo europeizzato.
E non è un complimento.
Leggo che:
“Per far crescere il turismo è importante che si aprano le porte e che poi si possa girare all’interno dell’Unione Europea”.
Quali porte?
Mi sembra che siano tutte spalancate, a meno che non si tratti di clandestini che vogliano entrare nella Francia – cosiddetta dde Sinistra – e vengono risbattuti in Italia: cosiddetta ciula.
Per il resto, mi sembra che ormai all’interno dell’Ue si possa girare anche con i pattini a rotelle.
Poi leggo ancora che per Tajani i visti sono un ostacolo al turismo.
Non ho parole.
Ossia questo qui, mentre la burocrazia soffoca ben altri settori produttivi, vede QUESTE “strozzature burocratiche”: cioè l’unico mezzo per sapere (teoricamente, mooolto teoricamente) chi, perché e per quanto tempo staziona nel nostro Paese.
Io non ho parole. Lei?
Le ultime di Silvi-o:
“la sinistra, siccome ha visto che noi la stiamo sorpassando (ahahahah…) ha ordinato ai magistrati di fare una cortina fumogena…Grillo porta molta gente in piazza ma se ci andassi io ne porterei altrettanta”
Allora com’è che non ci va? Paura di lancio sistematico di ortaggi?
màh..
Caro Alberto, ti voglio “rivelare” i miei orientamenti e le mie previsioni.
Per quanto concerne gli orientamenti, non sono in realtà così definiti, nel senso che so già bene per chi non voterò (Monti, Berlusconi e Ingroia) e per chi invece potrei votare (Grillo, Bersani, Giannino), ma tra questi ultimi sono ancora indeciso. Intanto ti dico che l’ordine che ho messo tra parentesi non è casuale: Monti è effettivamente il primo della lista che non voterò; Grillo è il primo della lista che potrei votare.
Monti di sicuro non lo voto perché ritengo sbagliata e controproducente la sua “Agenda”; Grillo, anzi il M5S (visto che Grillo non sedierà in parlamento), è invece al primo posto, non perché credo che saranno loro a salvare l’Italia (e comunque non saranno loro a governare) e non mi sottraggo neanche dal vedere tantre contraddizioni nel movimento, ma credo comunque nella loro forza di rinnovamento e di destrutturazione della politica italiana. La pattuglia di “peones” grillini che arriverà nel parlamento credo sarà utile e senz’altro potrà servire a scardinare i meccanismi della nostra ammuffita politica, anche se è tutto da vedere quanti di loro saranno “fedeli” alle regole pre-fissate (piena trasparenza di comportamenti, mettere in rete tutto quanto avverrà nelle aule parlamentari, restituire i rimborsi elettorali, ecc.) o invece si venderanno al primo offerente.
Per quanto riguarda le previsioni, credo che il duo Bersani-Vendola ce la possa fare ad avere una maggioranza: quasi sicuramente alla Camera; forse anche al Senato se porterà buoni frutti un’operazione che ritengo senz’altro azzeccata e cioè quello di aver candidato Ambrosoli in Lombardia (dove si potrebbe decidere la maggioranza a Palazzo Madama) che è un buon candidato e può raccogliere consensi in un elettorato anche molto vasto.
Vedremo, ovviamente.
Se avremo un governo Bersani-Vendola (e se proprio dovrà essere, spero che esso sarà il più possibile autosufficiente dai voti sia di Monti che di Ingroia), allora ti preannuncio che, se gradirai ancora la mia presenza sul tuo blog, – del quale, a quel punto, condividerò in pieno il tema pressochè monotematico di discussione (la “sinistra” italiana) – vorrò essere con te e gli altri utenti a valutare, con forte spirito critico, il nuovo governo.
E infatti, non so, se davvero queste mie previsioni verranno confermate dai fatti, quanto bene, o quanto male, o malissimo potrà fare questo nuovo governo e quanto esso durerà.
E infatti, e in ogni caso, ritengo che la prossima legislatura sarà (già l’ho detta anche questa cosa) comunque di transizione e dovremo comunque aspettare l’altra ancora per avere finalmente la terza repubblica (o la vera seconda), quando non ci saranno davvero quasi più residui di berlusconismo e di anti-berlusconismo, quando credo si potrà formare un “centrodestra” veramente liberale (guidato da chi? Bohhh Giannino? Non credo…vedremo…), si sgonfierà (spero) questo centro di Casini e Fini oggi acquattati dietro Monti, vedremo che rimarrà del “centrosinistra” dopo questa probabile prossima esperienza di governo, ma credo che anche lì ci sarà definitivamente spazio per personaggi più nuovi (sarà la volta di Renzi?), più altri gruppi minori, tra cui il M5S del quale, anch’esso vedremo che rimarrà dopo la prossima esperienza dei primi peones in parlamento.
Insomma ci tocca ancora soffrire un po’, ma in fondo ci siamo abituati e, comunque, peggio di quello che abbiamo visto finora, soprattutto in questa pessima legislatura che si va concludere, non so se si potrà fare, o forse anche sì ed allora sarà la volta buona che il necessario cambiamento sarà ancora più rapido e radicale…
Ari-vedremo.
Salutoni.
Con una sostanziale differenza, caro Taliani, ovvero che Vendola quei lazzaroni li ha azzerati immediatamente mentre un altro leader di cui lei forse non conosce il nome (un aiutino: Berlusconi)certi individui li candida in Parlamento
per il semplice fatto che non ne può fare a meno.
Prassi endemica dentro il PdL.
Mi sbaglio?
x Madame “so tutto io”.
È ora di che colore sono le toghe,che hanno (per il momento) assolto Minzolini dato che, fino a prova contraria, sia la condanna che la assoluzione la si ha dopo il terzo grado di giudizio?
E se posso, senza che ti arrampichi come al solito sugli specchi, vorrei chiedere per quale motivo il Minzo ha dovuto restituire il malloppo speso in spese (folli) tra resort, alberghi e ristoranti di lusso?
Sentiamo.
Talita il 11 febbraio 2013 alle 12:04
Ciao, ho letto solo ora il tuo messaggio. Purtroppo è così ma quelli che lo intervistano, potrebbero farglielo notare. Sono un’ingenua, lo so. Sono completamente d’accordo con te sulla vicenda Minzolini. Aggiungo che addirittura dovrà essere processato per non aver reintegrato la Ferrario.
Poi, per l’ora di ricreazione, potremmo anche ghignare un po’ sul Festival di San Scemo.
E commentare la seguente battutona del comico Mozzarellascaduta che tentava di rianimare il comico Crozza, in piena crisi esistenziale.
Al pubblico indisciplinato – e che si fa così, al cospetto di Falce e martello?! – Mozzarellascaduta, con ghigno frignante da Desperate Housewive, ha detto:
«Su, su! Non approfittiamo del Festival per farci notare con due urli…»
Traduzione:
approfittiamone per fare campagna elettorale e “spellare” il Leone.
Poi in conferenza stampa, il latticino scaduto ha completato con il santino dde Crozza, che “ha avuto la GENEROSITÀ di esserci”.
Qualcuno mi sa dire quanto CI è costata quella generosità?
Francamente: questi qui superano di gran lunga le gag di Stanlio e Ollio.
roberto il 14 febbraio 2013 alle 20:25:
Roberto, se la roba da guerra te la fai da solo sviluppi anche le tecnologie di avanguardia, che vengono TUTTE o quasi da lì, comprese le macchine per la risonanza magnetica, probabilmente nei laboratori segreti,in maggioranza americani, ci sono cose che potrebbero risolvere tutti i problemi del mondo, e non li tirano fuori per interesse di chi comanda naturalmente, il primo è l’energia, cerca DE Ninno experiment in rete, quello è solo un assaggio, i telescopi ad ottica adattiva lì aveva già l’Usaf decenni fà per individuare i satelliti Russi, non lo sapevano nemmeno gli astronomi non militari, dopo li hanno avuti per gentile concessione.
Poi comunque cè la parte sud che si avvicina sempre più, non vorrei che poi ci volessero i modi bruschi per fermarli, se cè una cosa che non voglio è l’eurabia, a quel punto non bastano le mani, sono tanti di più, non sono guerrafondaio, solo realista, se il mondo fosse un giardino di fiori la penserei diversamente, ma ci sono più cactus.
Ps, se avevamo anche la bomba nessuno ci rompeva i cojon, anche gli americani vanno da tutte le parti, ma non in Corea del nord, indovina perchè.
Invece vogliamo parlare dei no-Tav
che Grillo porterà in Parlamento?
Mi piacerebbe sapere se arriveranno a Roma in bicicletta.
Sia comunque vietato a lorsignori di utilizzare treni ad alta velocità: al massimo treni-merci.
Buongiorno, Alberto.
Ma è possibile che uno non possa scrivere “manfrina”, senza che le manfrine – di nome e di fatto – invadano il blog?
Deprimente!
Allora, vediamo di non usare condizionali: preferisco il modo indicativo, proprio dei FATTI.
Il debito della Regione Puglia con Merrill Lynch È GIÀ STATO RINEGOZIATO a vantaggio della Regione in data 9 febbraio 2012.
La sottoscrizione riguardava un derivato, ossia un contratto per pagare meno interessi su un altro contratto: precisamente un mutuo con la Cassa depositi e prestiti (che è una Spa per il 70% statale e serve appunto a finanziare investimenti statali e opere pubbliche).
In questo caso è stato prezioso il solito AIUTINO togato, ma solo a “chi se lo merita”, eh?
Ossia Orecchino dei Trulli e dei trastulli.
E allora i pm Antonio Laudati e Francesco Bretone di Bari che hanno fatto?
Per i contratti sottoscritti dalla Puglia, hanno accusato Merrill Lynch di TRUFFA AGGRAVATA. In particolare, per “violazione degli obblighi di comportarsi con diligenza, correttezza e professionalità, nonché di INFORMARE COMPIUTAMENTE IL CLIENTE sulle operazioni finanziarie proposte”.
E non è il primo caso di fregatura bancaria, vero?
Che NULLA ha a che fare con chi, a proposito di derivati, invece li nasconde. Oppure con chi stramagna sui passa&ripassa di vendite fasulle.
Ne vogliamo parlare?
Tornando ai due baldi pm-soccorritori, mica si sono limitati all’accusa. Hanno sequestrato i bonifici della Regione da trasferire a Merrill Lynch e hanno chiesto il rinvio a giudizio di alcuni funzionari della banca.
La quale banca poi è scesa a patti, concedendo la rinegoziazione e pure qualche risarcimento delle perdite, a fronte di una clausola di riservatezza: insomma, acqua in bocca, che poi evidentemente è stata deglutita, perché la faccenda è saltata fuori.
Subito imitata da un altro esimio di nostra conoscenza a Milano: il signor Alfredo Robledo, che si è messo a spulciare i contratti sottoscritti dal Comune a partire dal 2005.
Qui sono stati condannati a 6 mesi di carcere i funzionari che avevano piazzato i derivati, e anche irrogate multe e sanzioni per Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e altre banche internazionali.
Secondo punto
Vendola non ha mai vinto in Puglia per acclamazione popolare, ma per ammucchiata partitica: tipica della Sinistra.
E la Destra non ha mai perso per rifiuto popolare, ma per la solita divisione di Destra, i cui leader e leaderini sono tutti caratterizzati da un ego tanto ingombrante quanto autodistruttivo. Caratteristica anche collegata al fatto che non ci sono battaglioni di soldatini di latta caricati a molla con la chiavetta.
Dunque, nel 2005 Vendola vinse contro Fitto per 14.000 voti.
Nel 2010 la Destra perse ancora per il solito Casini basculante e per non aver stretto accordi con la signora Adriana Poli Bortone. E le percentuali – di Rocco Palese e di Vendola – non si discostarono granché, mentre ben il 18% fu sprecato votando la candidata dell’Udc.
E questo è un FATTO.
Quindi sarebbe opportuno farla finita con la disinformazione e con il gioco dei bussolotti:
a)
firmare un contratto-trappola o comunque poco chiaro non implica volontarietà di dolo e soprattutto non c’entra uno specifico piffero con la Sanità, considerando che una Regione ha diversi capitoli di spesa;
b)
blaterare senza essere informati si commenta da sé.
Io non ci perderò certamente un altro nanosecondo.
Caro Stefano e basta, vedo che ha usato il condizionale, e ha fatto bene anche perché mi pare che ci siano grane giudiziarie non da poco, sulla sanità pugliese, che riguardano il Pd. O se ne è dimenticato… strano.
Pensierino della sera di San Valentino
(alquanto funereo, ma poi si fa festa: direi… folgorante)
Pubblicità ingannevole
Art. 20 del D.L. 206/2005:
“Dicesi ingannevole qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, sia idonea a indurre in errore le persone fisiche o giuridiche a cui è rivolta o che essa raggiunge,
e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, sia idonea a ledere un concorrente”.
E allora che dire dello slogan (s)politiko del Piddì?

“Uniti con Bersani! L’Italia giusta dove nessuno resta indietro”
Traduzione
Infatti nessuno resterà indietro: tutti Six Feet under.
6 piedi = 1,8 metri.
Dunque pressappoco 2 metri.
Sotto terra.
(CiaoMammaguardacomemidivertooo)
Fitto lascio la Sanità con un avanzo di gestione superiore a 9 milioni di euro, tutto vero,verissimo.
Epperò…… c’è un però grande come l’Everest!
Fitto risanò il debito non con una genialata di quelle che ti lasciano a bocca aperta, ma con una coglionata che a partire dal 2003 e per i prossimi 20 anni gli abitanti della regione Puglia dovranno pagare caro.
Un bel bond da 870 MILIONI di euro sottoscritto con Merril Linch per sanare il debito sanitario, la famosa finanza creativa di Threemountains ricordate?
Al momento sembra aver procurato un danno alla regione quantificabile in circa 70 milioni di euro e che alla scadenza(nel 2023) dovrebbe raggiungere i 150milioni, ah scusate! 150MILIONI DI EURO.
i soli costi di questa operazione sarebbero di 24 milioni di euro! ah scusate: 24 MILIONI DI EURO.
Condizionale d’obbligo perchè c’è una inchiesta in corso.
Questa manfrina sull’avanzo della gestione pugliese della sanità della giunta Fitto, è un Leit motiv che ogni tanto si sente suonare, stonato e monocorde.
Questo dramma della sanità pugliese ha anche risvolti ridicoli, perchè pare che i rappresentanti regionali abbiano firmato documenti in lingua inglese senza conoscerne la lingua!
Chissa mai perchè quei matti dei cittadini pugliesi lo hanno mandato via preferendogli Vendola che dicono sia gay…….ma sarà vero? e che per inciso sa pure l’inglese!
Che strani i pugliesi……
Ah Robbe’, il tuo di sistema e’ gia’ crollato da un pezzo ed e’ costata circa un centinaio di milioni di morti. Alvaro.
Caro Taliani e Caro Mariolino: ma abbiamo veramente necessità di questi aerei?…….quali guerre e contro chi dobbiamo fare?……..non sarebbe meglio spendere sti miliardi nel restauro e nel consolidamento dei centri storici?……in questo modo le imprese edili alla frutta potrebbero essere un vero motore dell’economia, in questo modo l’investimento in messa in sicurezza degli immobili potrebbe evitarci di pagare una tantun ad ogni bottarella di terremoto……ricordatevi inoltre quanto ci costa in temini di PIL il terremoto in Emilia Rognagna e quanto ci è costato in termini di vite umane il terremoto dell’acquila…….basterebbe un solo caccia per restaurare e consolidare un centro storico di medie dimensioni dando lavoro per cinque anni ad un centinaio di persone
Ed ecco un’altra BALLA rovina-carriere (carriere dde Destra, beninteso!).
Anche se non so dove metterla, perché il fienile è strapieno da un pezzo.
MINZOLINI story.
Quello che era stato preso di mira giusto all’approdo al Tiggì:
- e Garimberti lo konvocava
- e la Melandra – nota danzatrice in quel di Malindi chez Briatore, ma oggi direttora- censora&nepotista – si dichiarava certa che Minzo fosse “un direttore militante”
- e le prefiche sinistrate in koro ululavano che bisognava VIGILARE
- e l’attuale desaparecido Tonino-la-Coppola diceva: Tonino1, che bisognava cacciarlo “a calci nel sedere” e Tonino2, che «andrebbe licenziato per giusta causa».
Non era un condizionale: era un suggerimento aumma-aumma.
Infatti fu proprio il molisano a presentare un esposto contro Minzolini “ladro”.
Segue bordata (s)togata
A dicembre 2011, Minzolini viene rinviato a giudizio per la carta di credito aziendale: una faccenda che la Rai non gli aveva mai addebitato per due anni.
Che aveva fatto Minzo?
In 14 mesi aveva sforato il massimo della carta per 65.000 euro, CHE POI AVEVA RESTITUITO.
Fa niente: per i magggistrati è peculato.
L’epurazione
Immediatamente la Rai – la RAIII!!! – sente come “atto dovuto” la rimozione del giornalista dal suo posto. Ossia è sufficiente essere rinviati a giudizio: pensa tu! La “giusta causa” del Coppolato.
È così che i magggistrati possono anche stabilire il palinsesto: oltre tutto il resto.
Arriviamo a oggi.
Augusto Minzolini è stato ASSOLTO “perché il fatto non costituisce reato”.
Attenzione! Il pm Mario Dovinola aveva generosamente chiesto 2 anni di reclusione: melius abundare quam deficere, quando si tratta di giornalisti non allineati.
Invece la Sesta sezione penale del tribunale di Roma l’ha giudicato innocente, dimostrando che anche qui da noi ci sono toghe parenti del giudice di Berlino.
Beeene!
Ma adesso chi glielo ridà il posto a Minzolini?
E vorrei anche sentire qualche commento dei bauscianti che Minzolini è un ladro.
Parlate, dai!
Oscar Giannino:
“Berlusconi è un guitto che ha perso qualsiasi credibilità”
(Il termine guitto, nel gergo teatrale veniva adoperata un tempo per definire in senso abbastanza dispregiativo un attore di basso livello e poco preparato la cui recitazione era comunque considerata sopra se non, talvolta, fuori le righe.)
Come dare torto al Giannino, notorio kommmmmmmmmmunista?
Talita il 14 febbraio 2013 alle 11:25:
Il professore in questione sapeva benissimo come fare i soldi, nel vecchio sistema di fregare qualcun altro più fesso, credo che sia uno dei più usati, nel mondo degli affari non cè rispetto per nessuno, devi avere gli occhi anche di dietro, e pararti con le mani, o quà si dice con le mutande di bandone, più efficaci, altrimenti ti tocca fare oi oi.saluti.
*Carla il 14 febbraio 2013 alle 12:59:
“LA TANGENTE C’E’ SI O NO”
Cara Carla,
ti risponde Raffaele Fitto:
“«La gara d’appalto è regolare. Ora, a fronte di una gara regolare sono state assegnate undici Rsa al gruppo Angelucci, due delle quali sono state attivate con la forma del contratto dalla mia giunta, e nove attivate e inaugurate dalla giunta e dal presidente Vendola. In questa situazione vi è stato un finanziamento, non una tangente. Io non ho mai preso in euro. Io ho avuto come partito politico un contributo regolare, fatto con bonifico bancario».
l’accusa prevede che «io sia scemo e ritengo questa sentenza un atto di accusa nei miei confronti che chiarisce che sono deficiente, perché prendo la tangente con bonifico bancario alla ‘Puglia prima di tutto’ (partito fondato da Fitto, ndr), e non in una bella busta o valigetta a me personalmente. La prendo per un importo pari allo 0,25% dell’appalto. E la prendo sulla base di una gara regolare per avere un contributo che viene dichiarato pubblicamente con due dichiarazioni congiunte, della parte che lo eroga e della parte che lo riceve, iscritto nel bilancio della ‘Puglia prima di tutto’, inviato alla Camera dei deputati che lo approva, e certificato dalla Corte dei conti. Questa è la tangente di cui stiamo parlando».”
(Da “Rai Giornaleradio” del 13.2.2013)
Alvaro il 13 febbraio 2013 alle 19:27: ….Arvà nun me frega niente….ma nun lo vedi che stà a crollà un sistema…….e tu fai ancora polemicucce da polli nel pollaio?…….che Te devo da dì?……c’hai raggione…….
……Certo che voi articolisti,allungate troppo i titoli……..
Bastava scrivere”Bersani folgorato” avremmo capito…………
Non sono tanto intelligente ma come si può copiare ed incollare questa cosa “A incastrare il parlamentare la PRESUNTA tangente da 500mila euro che il politico del Pdl avrebbe ricevuto dall’editore e imprenditore romano Giampaolo Angelucci”
LA TANGENTE C’E’ SI O NO?
Che poi la Bocconi sta davvero passando un brutto quarto d’ora, come si dice.
Non bastava il guastatore (s)tekniko, che mostra di saperne d’economia quanto ne so io.
Siccome i guai non giungono mai da soli, il 9 febbraio scorso è stato arrestato il professor Alberto Micalizzi, accusato di una truffa per un milione e mezzo di euro.
In pratica, questo qui (che all’epoca dei fatti lavorava nel dipartimento di Finanza) e un consulente finanziario avrebbero raggirato una società d’investimenti, facendosi affidare un mucchio di quattrini da investire in un’operazione immobiliare in Val d’Aosta: che poi non si è fatta, mentre il capitale non sarebbe stato restituito.
Fermo restando che “garantismo” significa che qualsiasi imputato è un presunto innocente: NON un presunto colpevole.
Ma, al di là del fattaccio, le osservazioni da fare sono due.
1.
Il signor Micalizzi si era autosospeso dalla Bocconi già nel novembre 2011, perché indagato per altri reati simili.
Stiamo parlando di un anno e tre mesi fa.
Durante questo periodo, nel caso avesse voluto inquinare le prove o qualsiasi altra manfrina relativa a qualunque altro reato, avrebbe potuto farlo tranquillamente o no? Avrebbe potuto rendersi uccel di bosco o no?
2.
È stato arrestato la settimana scorsa: PERCHÉ?
A che cosa servono le leggi, se poi le si applica o non le si applica secondo che il magistrato di turno abbia dormito bene o male la notte precedente?
Il carcere preventivo è applicabile – per legge – solo per “concreto e attuale pericolo”, che si riduce a tre casi:
- possibilità di reiterazione del reato;
- possibilità d’inquinamento delle prove;
- rischio di fuga.
Non solo. La legge specifica che “La custodia cautelare in carcere può essere disposta SOLTANTO QUANDO OGNI ALTRA MISURA RISULTI INADEGUATA” (art. 275 del Codice penale).
E allora?
Nessuno dei tre casi succitati è applicabile a Micalizzi (e a moltissimi altri, sbattuti in custodia cautelare in galera).
E allora?
Vogliamo cominciare a parlare anche di questi aspetti, che sono uno dei numerosi CANCRI che ammalano la nostra società?
Vogliamo cominciare a ricostruire una vera DEMOCRAZIA?
Oppure vogliamo lasciare che la magistratura decida anche chi deve governare l’Italia?
P.S.
Facendo i conti della serva, UN GIORNO DA INNOCENTE DIETRO LE SBARRE VALE 235,82 EURO
_________
Nel periodo che va dal 1° gennaio 2001 al 28 febbraio 2010 il totale delle riparazioni pagate dallo Stato italiano per ingiusta detenzione ed errore giudiziario ammonta a 423.682.000 euro, ovvero circa 40 milioni annui. La cifra sfiora i 500 milioni se si tiene conto degli indennizzi versati negli anni Novanta.
http://www.silvioscaglia.it/it/2010/05/26/ingiustizia-costa-424-milioni/
Caro Alberto,
buongiorno e buon San Valentino!
Non così per questa nostra povera Italia, che continua a essere presa – e, ahimè! a farsi prendere – per i fondelli.
Oggi leggo da Bozzo:
__________
“C’è qualcuno che gioca coi numeri dell’Imu, dalle parti del Tesoro, o forse di Palazzo Chigi. C’è in particolare una cifra che non torna, fra quelle date ieri alla stampa dal sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani: l’extra gettito rispetto al «Documento di economia e finanza» approvato dal governo nel luglio 2012 è molto più alto del miliardo e 200 milioni indicato da Ceriani.
In realtà, gli italiani hanno pagato 3 miliardi e 600 milioni in più. Una cifra molto vicina ai 4 miliardi che occorrono per cancellare l’Imu sulla prima casa”.
E mi chiedo: il signor Vieri Ceriani – pur essendo un “sotto-“ – può TAROCCARE allegramente cifre e comunicazioni al pubblico?
Ossia:
noi paghiamo profumatamente il sotto-Vieri-Ceriani per essere presi per il cubo?
E nessuna conseguenza deriverà a uno (s)governante per aver mentito al popolo cosiddetto sovrano? (seeeh!)
Dice Brunetta:
«I conti non tornano, i dati pubblicati sono parziali e oscuri, non utilizzabili per qualsiasi analisi seria»,
Invece credo che un’analisi sia possibile: basta chiedere DOVE SIANO FINITI GLI SGHEI CHE SI TENTA DI NASCONDERE.
Dove?
Mica si tratta di noccioline: si tratta di TRE MILIARDI E SEICENTO MILIONI DI EURO.
Dove sono finiti?
Risponda il Mari-olo, Se(MI)natore [di quattrini nostri] a vita.
E personalmente andrei a fare qualche domandina anche all’omino del Colle: così, tanto per sapere come si sente, visto l’evidente salvataggio dell’Italia PERPETRATO dal suo tekniko.
E dai suoi kompagnucci bugiardi.
Mariolino, non aggiunga benzina all’incendio… lasciamo stare il Raptor, bastano le polemiche sull’F35 che comunque ha capacità multiruolo che altri non hanno. E’ vero che sui costi si discute e ci sono state rinunce all’acquisto, come ha fatto il Canada che comprerà un altro aereo (ma non ha ridotto il budget). Come ho già scritto è la politica che deve decidere, il programma è già stato tagliato: vedremo cosa farà il prossimo governo.
Alberto Taliani il 13 febbraio 2013 alle 15:32:
L’aereo davvero di punta è F22 raptor caccia da superiorità aerea, veramente avveniristico, F35 è un ibrido multiruolo con prestazioni inferiori, l’altro non l’hanno dato nemmeno ad Israele che tanto li avrebbe voluti, come i bombardieri B2 del resto, per quello che ci servono molti dicono che i Typhoon fossero più che sufficienti, alcuni paesi hanno rinunciato per i vari difetti e i costi esorbitanti.
Roberto del 13/02 ore 17,43.
Caro Roberto, le tue percentuali sui votanti USA sono, non capisco se per errore, per cattiva conoscenza, o volutamente, sbagliate. Per adesso accontentati di queste;
a) 2004 circa il 68%
b) 2008 circa il 63%
c) 2012 circa il 53% ma per difetto perche’ mancano ancora alcuni dati.
A parte poi il fatto che queste aride cifre non significano assolutamente nulla sull’essere o non essere dentro il “sistema”. Una persona puo’ essere tranquillamente dentro il sistema e non andare a votare per una serie infinita di motivi, dimmi chi affermato il contrario, con quali validi motivi e con dati di fatto certi perche’ se e’ solo una tua idea non conta proprio nulla. Ti garantisco che le persone che frequento quando vado la’ sono “integralmente” nel sistema, c’e’ chi vota democratico, chi vota repubblicano, e chi non vota affatto e poi, suvvia, non mi vorrai far credere che per te e’ nel sistema “solo” chi vota. Il sistema di cui parlavamo era il “liberismo” e le sue conseguenze sulla vita e sul benessere delle persone, e allora che c’entra con il voto? Poi a proposito di voto e di votazioni ti ricordo qualche percentuale, ti ricordo perche’ sono sicuro che le conoscerai gia’, sulle ultime elezioni in Sicilia;
Votanti 47,42% degli aventi diritto,
Non votanti 52,58% ” ” ” ,
Crocetta 30,47% dei votanti che corrisponde al 13,93% degli aventi diritti.
E qui mi fermo. Alvaro.
P.S. Una ragazza romana, architetto anche lei ma guarda un po’ che combinazione, da poco anche lei arrivata negli USA e’ solita dire:” tornero’ in Italia, e solo in vacanza fino a che vivranno i miei genitori, poi piu’.
Insisto:
nel caso di Del Turco “c’erano” perfino FOTO delle presunte tangenti intascate da Del Turco e versate dal signor (si fa per dire) Vincenzo Angelini.
Prosieguo:
_______________
“Poi è iniziato il processo: e sono passati gli anni. Perché la «montagna di prove schiaccianti» è franata miseramente nel nulla. Le foto? TAROCCATE secondo alcune perizie. I soldi delle tangenti? Mai, mai trovati: non c’è prova di nulla. Lo stesso accusatore chiave, Angelini, anzi, è stato messo sotto processo per bancarotta fraudolenta.
Ora alcuni giornali rivedono la vicenda sotto un’altra ottica: quella del clamoroso errore giudiziario, ma soprattutto di una vicenda esemplare anche per rivedere a sinistra i rapporti politica-giustizia. «Eppure sono triste» risponde a tempi.it Del Turco: «Mi fa specie che per capire i danni di quella che è stata definita la giuristocrazia, della tendenza a distruggere l’avversario con un’inchiesta e ben prima della condanna, sia stata necessario distruggere la vita di una persona; la mia vita politica e la mia vita privata. Ora ci si accorge che dicevo la verità?».
Il resto in:
(http://www.tempi.it/del-turco-ora-ci-si-accorge-che-dicevo-la-verit-intanto-mi-hanno-rovinato#.URvUoR2Ztlo)
E aggiungo:
Il processo di Fitto è un processo che ha dato luogo a una sentenza DI PRIMO GRADO.
Le ipotesi di accusa riguardano un PRESUNTO accordo finalizzato ad assicurare alla società ‘Fiorita’ le concessioni di servizi (pulizia, sanificazione e ausiliariato) presso enti pubblici e Asl pugliesi, e l’affidamento di un appalto da 198 milioni di euro a una società di Angelucci per la gestione di 11 residenze sanitarie.
E ripeto:
Fitto ha lasciato la Sanità pugliese con un avanzo di gestione superiore a 9 milioni (NOVE MILIONI) di euro.
Com’è messa oggi la Sanità pugliese, data la purissima, onestissima e incorrottissima gestione di Vendola&kompagni?
Per quelli che si attaccano al tram
Vicenda Del Turco
Del Turco fu sbattuto in galera per 28 giorni e poi ai domiciliari, per le PROVE SCHIACCIANTI contro di lui.
E chi disse che erano schiaccianti?
L’esimio Nicola Trifuoggi (quello premiato a Pescara, che se la spassava con il ridanciano Fini-to a microfoni aperti), il quale assicurò una “valanga” di prove schiaccianti.
Poi venne fuori che i magistrati si erano letteralmente bevuti le parole di Vincenzo Angelini: un truffatore REO CONFESSO da 120 milioni di euro, RIMASTO LIBERO come l’aria, in quanto il gip non accolse a suo tempo la richiesta di arresto, ritenendolo essenziale PER IL SUO CONTRIBUTO ALLE INDAGINI.
Questa è la Giustizia odierna in Italia: e non mi meraviglia se riesce ancora a spadroneggiare indisturbata, grazie ai numerosi sbavanti.
Riconoscibili dal fatto che si attaccano sempre al tram.
Ronchet il 13 febbraio 2013 alle 17:46:
E dove sarebbe la differenza concettuale? io non la vedo.
________
E allora, Ronchet, è giunto il momento di andare dall’oculista.
Se si parla di “ultimo” colpo di grazia, è evidente che altri colpi l’hanno preceduto.
Per il resto, sono d’accordo.
Eccetto sul fatto che, se non ti va di trattare un argomento, mica sei obbligato, eh?
Ti viene uno stile rinsecchito, che non ti si confà
Fitto, il capolista del PdL alla Camera in Puglia è stato riconosciuto colpevole in primo grado di corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio. Assolto da peculato e da un altro abuso d’ufficio. A incastrare il parlamentare la presunta tangente da 500mila euro che il politico del Pdl avrebbe ricevuto dall’editore e imprenditore romano Giampaolo Angelucci.
Talita il 13 febbraio 2013 alle 11:46
- Ma no, Ronchet.
Non è che Magli identifichi la crisi dell’Occidente con le vicende vaticane: afferma che le dimissioni del Papa sono l’ultimo colpo di grazia alla cultura/civiltà occidentale. -
E dove sarebbe la differenza concettuale? io non la vedo.
A me personalmente che si sia dimesso il papa fa lo stesso effetto che se si fosse dimesso il capo della federazione mondiale del cricket.
Se poi vogliamo parlare di cose serie il colpo di grazia alla civiltà occidentale è stato dato duemila anni fa, dalla chiesa.
Che oltretutto è anticristiana.
Cristo aveva detto: date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.
E loro subito l’hanno buttata in politica e hanno
voluto il potere politico, e per duemila anni hanno pensato solo a quello, e ancora adesso non si arrendono.
Se c’è stata una cultura e civiltà occidentale durante gli ultimi duemila anni è stato nonostante la chiesa.
Ci vogliamo aggiungere pure Formigoni?
Adesso è diventato – per le (s)toghe milanesi – il capo della banda “Sanità lombarda”.
Che – guarda caso! – è una delle poche che funzionano virtuosamente: e quindi che cosa c’è di meglio che un’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione internazionale?
Poi, quando la balla si sgonfierà, le elezioni saranno già state celebrate: per la serie “Ha da passà ‘a nuttata”.
Ricordiamoci sempre che l’affair Del Turco – delinquente certo, certissimo anzi probabile: i magistrati affermarono più volte di possedere prove SCHIACCIANTI contro di lui – determinò la caduta della Giunta regionale in Abruzzo.
E poi?
E poi?
E poi?
C’è anche da fare mente locale su questo piccolo particolare:
__________
“L’inchiesta su Formigoni era arrivata al punto conclusivo GIÀ DA DIVERSE SETTIMANE, e la sua chiusura veniva procrastinata in attesa che in Procura si sciogliesse un nodo: prendere tempo, e calare la botta dopo il voto del 24 febbraio? O andare avanti dritti filati, esponendosi alle inevitabili accuse di praticare una via giudiziaria alla campagna elettorale? Alla fine, il procuratore aggiunto Francesco Greco e i suoi pm hanno rotto gli indugi. (Il Giornale, oggi)
Hanno rotto solo gli indugi?
A me viene da osservare che, al momento, non si parla più tanto del Monte dei Paschi.
E mi viene anche da osservare Francesco Greco: uno che ne sa tantissimo di “Mani lerce”.
La domanda clou l’ho già fatta, ma voglio ricordare una dichiarazione beffarda di Francesco Cossiga:
«L’arresto di tutta la giunta regionale Pd dell’Abruzzo è il primo avvertimento. Poi toccherà, come è già successo a quella di Mastella, alla moglie di Veltroni. Capitto mi avvette?».
(«Avvertimento al Pd. I giudici vogliono impedire le riforme», Il Giornale, 15 luglio 2008)
Oggi l’avvertimento è per chiunque si opponga al “golpe” in atto.
Commenti?
Alvaro il 13 febbraio 2013 alle 15:19: Sono fuori dal sistema per il semplice fatto che non Votano………le% con cui si eleggono i presidenti USA rasenta ma non arriva al 50%…….ci sarà un motivo per cui a questa gente non frega nulla dello stato e del governo?…….la mia opinione è che non gli frega nulla perchè sono fuori dal sistema
Caro Alvaro sono in ufficio……i preventivi che dovevo fare li ho fatti stamane…..i fornitori li ho incontrati intorno le 16 , fondamentalmente oggi mi sto girando i pollici ……domani mattina invece sono in cantiere e non potrò rispondere ai blog…….soddisfatto?!!!
Via il nucleare, via l’allumino, via l’acciaio, via le automobili, via gli aerei, via gli elicotteri…
Poi dice: diamoci al turismo e dell’agricoltura.
Sì sì, diventate tutti specialisti nel settore altamente tecnologico del turismo, tipo camerieri, lava piatti, pela patate…tutti al servizio dei crucchi che scenderanno in vacanza a ruttare sui rimasugli dell’italia.
Ci vogliamo aggiungere pure Fitto?
Appena condannato a 4 anni di galera per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio.
Invito tutti – a proposito dello schifo/Sanità pugliese – ad andare a leggere gli ELOQUENTISSIMI verbali dell’interrogatorio di Vendola: si trovano in Rete, ma basta un assaggino di un colloquio telefonico con Tedesco (20 novembre 2008) a proposito della nomina di un Direttore generale:
_________
Tedesco: «Quello non ha i requisiti come direttore generale, quello che vuoi nominare!».
Vendola: «O Madonna santa, porca miseria la legge non la possiamo modificare?».
Tedesco: «Eh?».
Vendola: «Non possiamo modificare la legge in una delle prossime…».
Tedesco: «Eh, mica eh…».
_________
Orbene,
► Sandro Frisullo – ex braccio destro di Vendola – è stato condannato a due anni e otto mesi per associazione a delinquere, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.
► Alberto Tedesco è stato rinviato a giudizio con le contestazioni di associazione per delinquere, concussione, abuso d’ufficio, corruzione e falso.
► Nicola Vendola – accusato di “concorso in abuso d’ufficio”: telefonando e chiedendo di cambiare una legge, si concorre e basta, claro?! – è stato invece assolto dal gup di Bari Susanna De Felice (amica di famiglia dei Vendola), perché “il fatto non sussiste”. In fondo, che è una telefonatina?
Ma non è tutto:
la sentenza è stata pronunciata A PORTE CHIUSE E IN RITO ABBREVIATO.
Beeene!
Andiamo poi a vedere come si è comportato Fitto in Puglia.
Raffaele Fitto, che è finito indagato perché «non poteva non sapere», lasciò la Sanità pugliese con un avanzo di gestione superiore a 9 milioni (NOVE MILIONI) di euro.
Già nel 2009 la stessa Sanità – dopo appena quattro anni – mostrava un deficit attorno al MILIARDO di euro, conteggiando correttamente i debiti ai fornitori: perché gli amministratori locali davano i numeri al lotto, non fornivano i conteggi e, quando li fornivano pressappoco, imbrogliavano con vani maquillage al bilancio fallimentare.
La domanda è sempre quella: siamo DAVVERO convinti di poter andare avanti così?
Ok, continuiamo pure a parlare delle caratteristiche tecniche dei velivoli vari, ma vogliamo pure dare un’occhiata a questo notizia?
__________
“Dopo che l’ad Giuseppe Orsi è finito in manette, l’India ha sospeso i pagamenti per il contratto da 750 milioni di dollari per 12 elicotteri aw101 fino a quando non sarà terminata l’indagine in corso”.
Commenti?
Premetto il mio:
qui non si tratta più solo di giustizia a orologeria: è UN ULTERIORE attentato allo Stato italiano.
Come mai SI SECRETA adesso sì, adesso no?
Come mai SI SBATTE IN CARCERE PREVENTIVO adesso sì, adesso no?
Commenti?
P.S. Attenzione, prego! Stiamo parlando di INDAGINE.
E quante indagini si sono poi rivelate fuffa pelosa?
Roberto, guardi che in prospettiva l’idea è di costruire in Italia una quota di F35 che saranno venduti sul mercato internazionale. Ad ogni modo, e qui mi ripeto, si tratta di scelte politiche non solo militari ma anche industriali e di alta tecnologia. Se non le si vuol fare basta che il prossimo governo dica stop, con tutte le conseguenze del caso. Mi sembra semplice… o semplicistico. A mariolino dico solo che l’F35 non è di generazione così vicina al Typhoon, è anni luce più tecnologico e avanzato, ovvero un altro mondo rispetto a qualunque altro aereo sia per l’avionica che per i materiali utilizzati ed è evidente che collaudi e messa a punto sono condizionati proprio da questo, non è un caso se ho citato l’F18 che all’epoca ebbe molti problemi fra un mare di polemiche che furono risolti.
A proposito di Bersanikov folgorato
Sarà la prima e l’ultima volta che potrà essere portato a esempio, ma stavolta ce la fa ed è emblematico del fatto che la politica episodica&pubblicitaria causa sempre danni.
Infatti mi sono ricordata di quando, nell’estate 2006, si assisté a una tale abbondanza di fulmini – anche a ciel sereno, e con quattro o cinque morti per folgorazione – che il Rutello e la sua Margherita-crisantemo decisero di approfittare al volo di queste inconsuete condizioni meteorologiche.
Per apparire almeno una volta a pagina 38 di qualche giornale.
Detto, fatto.
Ci si misero in tre – Riccardo Villari, Dorina Bianchi e Renzo Lusetti – per presentare una propostona di legge: l’installazione obbligatoria di parafulmini.
Per creare una “rete di sicurezza” collettiva, dissero.
Beh, avrebbero fatto meglio a proporre l’installazione di una serra pluriaccessoriata per la sicurezza della Margherita, perché non solo non si ebbero mai notizie dei parafulmini, ma l’anno successivo il povero fiorellino avvizzì, nonostante tutti gli sghei-concime con cui era stato fertilizzato.
Comunque, se si fossero davvero installati i parafulmini, magari oggi Bersanikov non sarebbe un fulminato: con conseguenti lacerazioni meningee, seppure di modesta entità.
Per scarsità di meningi.
Roberto del 13/02 ore 11,11.
Sorvolo sull’orario che un “lavoratore” infaticabile dedica a rispondere su un blog, dopo che, mi auguro, abbia letto e ragionato un pochino sui post a cui poi risponde, e a mia volta rispondo.
Roberto dice: “solo il 50% degli americani e’incluso nel sistema” ed io rispettosamente gli domando:” da quale statistica hai extrapolato questo dato”? E poi aggiungo:” visto che gli abitanti negli USA sono 350.000.000 dagli ultimi rilevamenti, secondo te ci dovrebbero essere 175.000.000 di statunitensi fuori dal sistema, ma ci sei o ci fai”? In una nazione dove la meta’ della popolazione vivrebbe al di fuori del sistema ci sarebbe di sicuro una rivoluzione e, visto cha vado la’ piuttosto spesso, ti assicuro che non e’ cosi’. Come al solito non sai che rispondere e ti affidi a qualche battuta da cabaret di bassa lega. Alvaro.
P.S. Un’altro amico si e’ trasferito tanti anni orsono negli USA e, pur essendo un semplice “barbiere”, ha’ oggi i soldi per fare una guerra. Tutte le volte che postero’, come P.S., citero’ le storie di tanti, tantissimi italiani che hanno fatto fortuna cola’, e il tutto alla faccia di qualche “sinistrorso” che pero’ non capisco come mai non si sia trasferito nell’URSS ai tempi d’oro della stessa.
Alberto Taliani il 13 febbraio 2013 alle 11:31:
Caro Taliani, se è vero come dicono che non regge i fulmini, non è un bidone ma una ciofeca, gli hanno messo anche i limiti di velocità, io ho assistito all’aeroporto di Grosseto alla presentazione dell’EFa 2000 o Typhoon come lo chiamano ora, vorrei sapere che ce ne facciamo di due caccia così vicini come generazione, non sono ancora entrati in servizio tutti i typhoon che già li vogliono sostituire, con qualcosa probabilmente peggiore, non era meglio continuare a collaborare con gli altri europei, molti hanno rinunciato all’ f35, ma non perchè sono pacifisti.
Alberto Taliani il 13 febbraio 2013 alle 11:31: Caro Taliani che quella fabbrica costruisce solo ali non lo dico Io……Lo dice Guarguaglini……e lo dicono le immagini e le interviste a chi ci lavora……la Finmeccanica non è assolutamente stata coinvolta nel progetto Americano se non come mero subappaltatore. I posti di lavoro promessi dovevano essere 10.000, ma in realtà sono solo 100 e non sono nuovi posti di lavoro ma lavoratori che erano già in Finmeccanica…..in Liguria…….davvero un’ottimo affare……per gli Americani…..se Lei è convinto del contrario è libero di farlo……comunque se può farle piacere la responsabilità di questo affare non è solo dei governi di destra ma anche dei governi di sinistra e di Monti……ovvero dell’intera classe politica Nazionale miope ed inetta.
Ronchet il 13 febbraio 2013 alle 11:11:
Ma no, Ronchet.
Non è che Magli identifichi la crisi dell’Occidente con le vicende vaticane: afferma che le dimissioni del Papa sono l’ultimo colpo di grazia alla cultura/civiltà occidentale.
E la mia era la richiesta a te di una specie di brainstorming: le affermazioni di Magli – al di là di omissioni o interpretazioni personali (queste, inutili da criticare) sono consequenziali o no?
Al di là di Spengler.
Poi, siccome ti sento incavolato, ti cito Gorgia: così ti rabbonisci un po’ (eh…eh…eh…)
“Chi trascura la filosofia per dedicarsi ad altre discipline somiglia ai Proci, che, mentre aspiravano a Penelope, se la intendevano con le sue ancelle”.
(Figurati che cosa avrebbe detto dei porci che komiziano sulle bambole gonfiabili!).
E comunque credo di capire che cosa ti è stato cassato: ma evita d’incavolarti.
Per quanto mi riguarda, sei sempre er più!
(Anche se, quando ti metti a scrivere parolacce, il mio piccolo mondo diafano crolla per un improvviso picco di entropia.
Conosci la parola?
E meno male che non è uno zoo di vetro, perché le schegge sono pericolosissime.
Dai, Ronchet, sorridi!!!
Caro Roberto, sulla questione degli F35 rimangono fermamente della mia idea e non vado dietro a chi mi mostra la carota del momento, confermo tutto quello ho scritto fin qui. Quella fabbrica non è destinata a costruire solo ali, i programmi di sviluppo sono ventennali e sul valore dele velivoli si ripete la stessa storia che vide la nascita dell’ F18 che si è rivelato tutto meno che un bidone come venne descritto dai media americani… poi le ricordo che ci sono altri pronti a venderci aerei senza alcun accordo di compensazione industriale. L’Italia negli anni ha prodotto F104, Tornado, Thypoon ora magari potremmo fare mongolfiere… basta sapere cosa ci aspetta alla fine della strada.
Buongiorno, Alberto.
Stavo pensando che è davvero riduttivo confinare il mondo delle fiabe in un contesto solamente infantile: servono anche agli adulti, eccome!
Per esempio, c’è una fiaba dei Fratelli Grimm che racconta del SARTO Giannino: pensi che coincidenza!
Grimm non descrive la foggia degli abiti che cuciva il suo Giannino, ma comunque li cuciva.
La fiaba s’intitola “L’Ammazzasette”, perché Giannino – che in realtà era un omino pavido e calabraghe – viveva in una casetta misera e infestata dalle mosche, che quello tentava inutilmente di scacciare.
Un giorno, esasperato, prese uno scampolo di tessuto e ne ammazzò sette in un colpo.
Poi, da pitocco che era, cominciò a vantarsi della sua impresa: “Sette, ben sette ne uccisi: in una volta sola!”, e tutti i paesani credettero che avesse ucciso ben sette nemici in una sola volta.
E così la sua fama, basata sul nulla, crebbe a tal punto che fu chiamato Giannino-ammazzasette e infine nominato capitano del Re.
Fin qui la fiaba.
La realtà prima somiglia e poi non somiglia.
C’è un altro Giannino ammazzasette che disegna i suoi abiti e si vanta di essere liberale.
Strepita, gesticola, s’incatena in tivvù, si arriccia i baffoni… E si vanta di aver ammazzato i sette vizi capitali, perché lui è un liberale, e fermerà il declino del Paese (ancora per poco con iniziale maiuscola).
PERÒ
la sua fama cresce poco e lui – per fermare il SUO declino – si dichiara “Pronto a collaborare con la Sinistra”, accontentandosi di essere nominato tirapiedi di Mari-olo.
Che ultimamente ha anche bisogno di un dog-sitter.
[Per inciso: e adesso chi pagherà Trozzy (attuale Empy) al negozio che lo aveva prestato a La7?
Ora che la tivvù è in vendita, il debito passerà ai nuovi acquirenti oppure nel portafoglio della Bignarda? Ah…ah…ah… ]
Comunque, grazie al nostro Ammazzasette in carne e ossa, la “novità” del Mari-olo si sta allungando come un elastiko, e la banda del tunnel lievita.
Al momento si chiama Montibersanicasinifinigiannino.
Praticamente un tendone da circo: prossimo a diventare anche vendolino?
Alvaro il 13 febbraio 2013 alle 09:58:Caro Alvaro solo il 50% degli Americani è incluso nel sistema, il resto è ai margini della società……..se Tu desideri questo accomodati……ma poi non lamentarti.
Talita il 12 febbraio 2013 alle 15:59
La magli è sempre stata così.
Le sue frecce sono sempre fuori bersaglio.
Ora identifica la crisi dell’occidente con le vicende vaticane attuali.
Ma Spengler lo ha mai letto?
E duemila anni di guerra civile europea le dicono niente?
Mi fermo qui perché non voglio essere censurato anche su questo.
Caro Taliani: e Francesi ed Americani…..ringraziano…….a tal proposito però gli Americani ringraziano anche per l’acquisto dei costosissimi bombardiari di cui Noi assembliamo le ali in uno stabilimento da 800milioni dove lavorano 100 operai (fatti trasferire dalla Liguria al Veneto)……..insomma gli Americani ringraziano poichè il nostro governo invece di comperare Aerei del consorzio Europeo dove Finmeccanica è presente pesantemente comperiamo aerei Americani di cui Finmeccanica risulta essere un mero subappaltatore assemblatore…….Insomma Orsi doveva dimettersi ed essere arrestato per non essersi opposto a questa truffa nei confronti dei contribuenti italiani……non per aver pagato tangenti agli indiani ed aver portato in Italia 5,6 miliardi di commessa.
fedenrico il 13 febbraio 2013 alle 00:38:
Mio carissimo Fedenrico,
pregevole come sempre.
E io sono sempre capace di avvertire il fuoco, anche se non possiedo l’acciarino.
Ai miei occhi, i sentimenti del tuo Napoleone sono indiscutibili, eccetto uno: nel senso che non ho la certezza di una Chiesa eterna.
Ho invece la certezza che questa Chiesa non è più quella di Cristo, semmai lo è stata.
Ma piccole discrepanze sono nell’ordine delle cose, giacché mai l’uomo potrebbe nemmeno sfiorare il divino. Le metamorfosi, invece, lasciano l’amaro in bocca. Anzi sono veleno, e proprio per le grandi anime come quella del tuo Napoleone.
Ti abbraccio.
P.S.
E ti leggo sempre anch’io.
Caro roberto, non mi stupisco affatto, tra l’altro l’India minaccia di cancellare la commessa per l’acquisto di 12 elicotteri da Finmeccanica se l’inchiesta dimostrerà che sono girate tangenti e l’azienda finirà sulla “black list”
Caro Taliani: ora la stupisco……Sono fermamente convinto che il magistrato che sta indagando su finmeccanica ed i suoi vertici vada interdetto dai pubblici uffici ed accusato di alto tradimento……..insomma Americani Francesi Tedeschi per accaparrarsi commesse pagano fior di tangenti ……e noi invece dobbiamo fare i santarellini?……Enrico Mattei non solo pagava tangenti ma finanziava rivoluzionari…..ed ha fatto grande l’Eni e l’Italia.
Roberto del 12/02 ore 19,09.
Roberto, il solone, che conosce, capisce e quindi “puo” pontificare dice che:” il sistema prevede che non si possa risparmiare nulla perche’ tutti i servizi sono in mano ai privati e quindi a pagamento”. Io da quanto scritto sopra devo quindi dedurre che alcuni parenti, amici e/o conoscenti, che si sono trasferiti negli USA siano delle “mosche bianche”, e/o dei “fenomeni” oppure siano dediti allo spaccio, ai furti o a tutte quelle attivita’ delinquenziali che portano soldi.
a) uno di loro possiede 6 appartamenti, uno in cui vive e 5 affittati, il cui valore attuale e’ di alcune volte superiore ai mutui ancora da pagare.
b) un’altro, povero passero, ne possiede solamente 3 e per il resto vedi sopra.
c) un ragazzino di 13 anni emigro’ tanti anni orsono, ora che di anni ne ha’ 50 ha’ gia smesso di lavorare e si gode quanto di buono e’ riuscito a fare con un fast food/ pizzeria.
d) un’altro trasferitosi la 30 anni orsono e’ attualmente proprietario di 3 ristoranti nella capitale.
E potrei, per la gioia di molti italiani, ops, per molti che sono “orgogliosi” di essere italiani e non “cittadini del mondo” come qualcuno diceva, continuare, e non e’ detto che un giorno non continuero’.
Tutto questo per dire che, non e’ il sistema capitalistico che e’ fallito e fallibile, almeno secondo Roberto, ma come l’uomo si pone all’interno di quel sistema. E per dirlo alla romana e in parole povere; se uno fa’ “ragno ragno tanto me busco tanto me magno” la colpa non e’ del sistema e’ dell’uomo. Alvaro.
roberto il 12 febbraio 2013 alle 19:09:
Caro Roberto, stavolta sono d’accordo quasi su tutto, almeno la prima parte, ma quello che ci ha salvato fino ad ora è il risparmio privato, che questi s… mi sembra vogliono “carpire”, un pò con le tasse e un pò convincendoti ad investire in capitali di rischio, io una volta mi sono fidato perchè era il mio datore di lavoro, ed una discreta fetta della mia liquidazione è sparita nel nulla, ovvero me l’hanno fuffata, eppure sul prospetto c’era scritto chiaramente che la garanzia era zero, per questo molti si tengono ben stretti i pochi denari che hanno, chi ancora li ha.
Parli della Fiat come se facesse prodotti veramente obsoleti, non mi sembra proprio che gli altri facciano cose avveniristiche, il motore endotermico è ancora quello più usato, anche perchè costa poco, le alternative sono tutte più costose, l’auto elettrica è solo un trasferitore di inquinamento, se non usi le centrali nucleari, di solo turismo non si campa al livello odierno, almeno i lavoratori, e poi per fare i turisti ci vogliono soldi che ti avanzano, ovvero devi fare altro, e ben pagato, dove il turismo è più sviluppato dietro cè anche tanta industria, piccola ma c’è.
Poi che il capitalismo americano sia crollato ho i miei dubbi, loro sono in grado di andare comunque a prendersi quello che vogliono anche con le cattive, se non lo hanno con le buone, mai visto da vicino le loro portaerei?
Ps, con la tabula rasa in quanti ci si rimane sotto.
E’ iniziato il FESTIVAL DELLA SALAMELLA.
E’ tanto interessante che si sono fermati a cantare pure i…cosacchi(senza cavalli)
Sant’Elena, 12 febbraio.
“Mi perdoni fedenrico per questa intrusione.
Il mio fedele Bertrand, che da quest’aspra roccia segue con sempre vivo interesse gli interventi di Talita, ha voluto darmi lettura oggi, 12 febbraio, di quel di lei delle ore 15:59.
Ho ordinato a Henri di procurarmi copia dell’articolo di Mme Magli citato.
Ella mi perdonerà, cara Ida, ma quel suo “cristianesimo in agonia perché non c’è più la fede” proprio non lo sopporto.
L’uomo che crede è felice! Voi, Ida, forse ignorate che cosa vuol dire credere! Credere è vedere Dio perché si hanno gli occhi fissi su di Lui. Felice chi crede!
E chi crede è felice perché la sua anima, con tutte le sue facoltà, diventa un’appendice dell’esistenza di Cristo. Egli, il Cristo, accende la fiamma di un amore che fa morire l’amore di sé e che prevale su ogni altro amore.
Tutti quelli che credono sinceramente in Lui, avvertono questo amore ammirevole, soprannaturale, superiore, fenomeno inspiegabile, impossibile per la ragione e per le forze umane, fuoco sacro dato alla terra da questo nuovo Prometeo, di cui il tempo, questo grande distruttore, non riesce a logorare la forza e a limitare la durata.
Ecco il potere di Cristo, il miracolo perpetuo del progresso della fede e del governo della sua Chiesa. I popoli passano, i troni crollano, la Chiesa rimane!”
Napoleone
Lancio il sasso.
Ilva
Saipem(ENI)
Agusta
La magistratura è parte del corpus italiano o ppure è al soldo di interessi stranieri ?
Ai bei tempi il tradimento aveva delle conseguenze ben precise.
Talita, a te la palla.
Ma noi siamo sicuri-sicuri che il mari-olo sia compos sui?
Adesso quello lì – che non avrà ancora ritirato dalla lavanderia il suo loden sputazzato qua e là per l’ItaGlia – va dicendo che gli basterebbe un po’ più di tempo per essere “oltre il 50%”.
Qualcuno gli chieda se sa nuotare, perché oltre il 50% di sputi potrebbe anche annegare, o no?
Invece per il momento rilancia, aggiungendo che lui, Fini e Casini sono una novità.
E perché?
Perché “sono stati i primi a vedere i limiti di questo bipolarismo conflittuale”
Insomma, un cervello vispo, moderno e proiettato nel futuro.
C’è un tizio che si chiama Luigi Cancrini – di mestiere psichiatra ed ex deputato di un partito (poi dirò quale) – che a un certo punto (poi dirò quando) rilascia queste dichiarazioni a un giornale (che preciserò poi):
_________
«Il potere fa male alle persone che soffrono di un disturbo narcisistico di personalità e la diretta televisiva (…) ha proposto, in modo a tratti perfino imbarazzante, l’idea di una persona malata che sta perdendo il controllo di quello che dice e la percezione dei contesti in cui si muove. (…) l’ingenuità quasi infantile di alcune affermazioni (…), il bisogno irresistibile di parlare di sé (…) proponevano in modo quasi caricaturale la comicità involontaria dell’uomo che straparla, che sta “fuori di testa”, di fronte a persone che non sanno che fare per fermarlo».
Ora – a parte la diagnosi psichiatrica “sta fuori di testa” (fossi stata io a intervistare il luminare, gli avrei chiesto: come un balcone?) – il signor Cancrini, ex deputato del Partito dei Comunisti italiani, stava parlando di Berlusconi: all’Unità-trallallero-trallallà, il 14 settembre 2009.
Mi chiedo: sarà un quadro diagnostico standard oppure è proprio la presidenza del Consiglio che produce danni?
Caro Mariolino: Analizza i due sistemi quello ultraliberista Americano impostato negli anni 80 da regan ed il sistema di protezione sociale Europeo ed in particolar modo il sistema Italiano:
Il sistema ultraliberale Americano prevede buste paga più pesanti quindi più dollari disponibili per il consumo e scarsa protezione sociale, se stai male non esiste INPS o INAIL , se non hai una esosa assicurazione privata, sei destinato a venderti casa per farti una operazione a cuore aperto, il sistema prevede che non si possa risparmiare nulla poichè tutti i servizi sono pressochè privati ed a pagamento, il sistema dei mutui subprime ha permesso a tutti di accedere al credito sopperendo in questo alla mancanza di garanzie dovute ad un reddito certo. Tale sistema se da un lato ha permesso anche a chi aveva redditi bassi e incerti, di comperarsi casa o di pagarsi tramite le carte di credito sanità ed istruzione……il sistema americano basato sul debito privato ha retto finchè l’economia reale sostenuta dal debito ha tirato, quando nel mondo si sono affacciati Brasile India e Cina e generalmente le tigri asiatiche ed i paesi sud americani affrancati dal servaggio nord americano…….gli investitori ovvero coloro che prestando i loro soldi hanno fatto grande l’economia degli stati uniti, hanno disinvestito per investire ovvero prestare i soldi alle economie in crescita che garantivano lauti interessi…….e così il castello capitalista americano è crollato…….In Italia c’è ancora molto risparmio privato in cassaforte, un governo serio dovrebbe puntare a invogliare gli italiani stessi ad investire nel loro paese…….ma come si fà ad investire in un paese i cui governi non sono stati in grado di programmare una politica industriale seria basata sulla ricerca sullo sviluppo delle eccellenze (turismo artigianato di qualità agricoltura), ma si è limitata a proteggere settori industriali decotti e vecchi come le auto fiat con motori endotermici vecchi di 30 anni , o incentivare settori quali l’edilizia con la presunzione che tale attività apporti benefici ad una economia stagnante, con il solo risultato di avere un parco immobiliare vastissimo ed invendibile e di aver distrutto terreni pregiati e paesaggi, governi il cui scopo non era liberalizzare l’economia ma di proteggere le professioni e proteggere le rendite di posizione……..insomma c’è necessità di un governo che dia una scossa che faccia un terremoto che faccia insomma tabula rasa dell’esistente……. in questo modo nuove facce nuove imprese potranno affacciarsi sul mercato sostituendo i vecchi ed inutili soggetti decotti.
mps-ior-finmeccanica…..ssssssssstttttt non parliamone piu ..cè il festival di sanscemo che paghiamo noi,,,poi oggi le corna di una signora con silvio notizia MOLTO importante da prima pagina che ci deve fare pensare(ma poco)…le corna sono come i denti , fanno male quando crescono ma poi aiutano a mangiare.. che ci credono tutti fessi?….
eddaje con la minuscola..!
Davvero, scrivo talmente veloce con le 10 dita e a volte zompo il caps Lock.
Chiedo venia.
Caro taliani, ha sentito?
Alla trasmissione radio “un giorno da pecora” (nomen est omen..)il Cav inneggia alla nostra Inter.
Opperbakko!
Non sarà mica che si è messo in testa anche il voto dei nerazzurri?
Mammamia, quante se ne deve inventare il povero riccastro..le prova tutte!
giovanni orsini il 12 febbraio 2013 alle 16:20:
Caro giovanni,
nella politica nostrana, no di sicuro.
A parte quel babbeo di Saviano, non credo che qualcuno voglia avanzare seriamente questa ipotesi.
Però io sono decisamente pignola: a mio parere, il livello del gesto del Papa non è ancora misurabile, perché non sappiamo da che cosa sia stato dettato.
E siccome le ipotesi possono spaziare a 360 gradi, non è neppure esclusa la politica vaticana.
Che peraltro ci ha abituati a stranissimi risvolti con Marcinkus.
Ma a me non piacciono né i sospetti né le profezie: mi piacciono i fatti, cosicché aspetto di saperne un po’ di più.
E se non sapremo mai niente di concreto, pace in terra agli uomini di buona volontà.
E pure alle donne
Talita 12.02.
Concordo con te ed Alberto di non buttare la vicenda vaticana nella politica nostrana e chi lo fà è di basso livello.
Per me il gesto di B16 è di cosi alto livello che ciascuno dei nostri politicanti, per la vergogna, dovrebbe ritirarsi a vita privata.
(N.B. non sono un baciapile praticante)
Giusto tu, Ronchet.
Qui tra folgorati e fulmini discendenti e ascendenti, mi sento folgorata anch’io: perché
oggi è la prima volta in cui – leggendo Ida Magli qui:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/lultimo-colpo-grazia-alloccidente-884956.html
– non sono totalmente d’accordo con lei.
Secondo Magli, l’ultimo colpo di grazia all’ “occidentalità”, se così si può dire, non è stato sferrato dagli (s)politici pisquani ormai sparsi in ogni dove e particolarmente sulle kadreghine dell’Unione sovietica europea (vedi il kapò, come esempio),
ma sarebbero le dimissioni del Papa: e già qui non capisco come si possa affermare che sia effettivamente l’ultimo.
Ok per la ricostruzione storica (che comunque mi sembra più sociologica che antropologica), perché è chiaro che, in momenti di crisi profonda, sia giusto chiedersi a che punto siamo.
Però, a mio parere, la risposta deve valere per tutti e non solo per qualcuno.
Mi riferisco alla conclusione dell’articolo:
_________
«Il cristianesimo è in agonia perché non c’è più la fede. La fede è prima di tutto fiducia, fiducia in se stessi e nel proprio gruppo, è speranza, visione di un futuro, di una meta da raggiungere, tutto ciò che ai cittadini, ai cristiani d’Italia e d’Europa è stato tolto e nessuna istituzione, tanto meno la Chiesa, è in grado di restituirglielo».
Due osservazioni.
1.
Non credo che la fede dipenda da altri fattori se non la fede stessa. Magari può dipendere dall’imprinting, ma certamente – come il coraggio di don Abbondio – se uno non ce l’ha, non se la può dare.
Fede e fiducia, pur essendo parole con la stessa radice, sono sentimenti diversissimi.
2.
Pur ammettendo l’affermazione di Magli, ciò può valere per i cristiani. Ma non può coinvolgere la civiltà occidentale, che è stata costruita sì dal Cristianesimo ma anche da tanti altri pensatori, filosofi, scienziati eccetera che cristiani non erano.
E a parte ciò, la conclusione mi sembra cozzi con una sua precedente riflessione:
________
«la civiltà europea si è andata disgregando, non ha più saputo quale fosse la sua direzione di marcia, quale fosse la sua meta a causa soprattutto del fatto che è stata impedita la riflessione storica sul passato sostituendovi un irrealizzabile progetto del futuro».
Non mi sembra consequenziale.
Il Cristianesimo è in crisi perché non c’è più fede: ossia la fiducia e la speranza nel futuro (una futura vita eterna).
La civiltà europea è in crisi perché le si è imposto un progetto futuro.
Le due affermazioni mi sembrano antitetiche: sono io che sbaglio?
Caro Mirko, così Sanremo farebbe un boom di audience come è già accaduto per Santoro e Servizio Pubblico: il successo è garantito e per nemmeno a sinistra e sulla stampa estera sarebbe messo in dubbio. Pensi poi ai sondaggi… Per la minuscola è perdonato, anche per il voto a Vendola, è utile e serge da incoraggiamento…
A roberto vorrei chiedere: ma chi, secondo lui, quando bersani e monti nel prossimo ipotetico governo che egli sembra desiderare, avranno portato alla chiusura di un altro mezzo milione di aziende e a un altro milione di cassaintegrati, chi gazzo pagherà le pensioni? i ricchi che stanno fuggendo nella melanesia libera coi loro yacht? oppure triplicando l’imu sulle prime e quadruplicandola sulle seconde case?
Oppure pensa che le pagheranno i cinesi?
Scusi la “t” minuscola. Non era mia intenzione.
Caro taliani, vabbè..comunque il Cav si potrebbe consolare sul palco dell’Ariston insieme a Apicella.
Ritorno alle origini per il pifferaio.
Quello che diceva di aver frequentato semestri alla Sorbonne e si è scoperto senza ombra di dubbio che era un’altra delle sue gigantesche panzane…
Talita il 12 febbraio 2013 alle 10:31
Sagace.
Anche ior-mps potrebbe essere.
Chissà. Tutto segretato.
valter il 12 febbraio 2013 alle 00:40
oh valter, ma come! non cogli il lato ironico della suocera? ovvero: che effetto fa ad essere ripagati con la stessa moneta con la quale ci si credeva taaanto spiritosi?
Mi viene in mente quel tale che tempo fa è venuto qui a magnificare grillo e appena l’ho mandato affangulo si è lamentato con Taliani che il linguaggio nel blog era volgare.
‘saccente, plebeo’….tu tu tuuu!
Hai hai, mi stai diventando femmina.
Ho già votato Vendola, un privilegio per noi residenti all’estero fare il nostro dovere di cittadini italiani con due settimane di anticipo.
Mi sono convinto a votarlo grazie agli insulti verso un galantuomo
che ha l’unico “difetto” (difetto per chi stenta nel riuscire a guardare oltre il proprio setto nasale) di essere omosessuale.
E chi se ne frega se lo è!
Sono davvero soddisfatto del mio voto, ero indeciso tra lui e Ingroia.
Non ci stiamo nemmeno accorgendo che il nostro paese si sta man mano avvicinando ad un periodo oscuro, che gli incontri europei tra i nostri candidati al governo e gli altri leader dell’ UE altro non sono che “sceneggiate”….sembrerà a volte fantascienza, ma non possiamo rimanere ciechi e sordi davanti ai nuovi dibattiti che circolano in tutto il mondo: siamo nelle mani dei potenti, che decidono per noi e per le nostre vite senza che nessuno faccia obiezione, ad eccezione forse per qualche politico stanco di questi raggiri. Parlo delle sette massoniche e soprattutto delle riunioni del gruppo Bildenberg, nel quale è risaputo prendono parte i banchieri, i finanzieri e i ministri più influenti di tutto il mondo! Il caro Monti è uno di questi “emblemarici” personaggi….Bisogna svegliarci, cari lettori! E dire BASTA A QUESTO DOMINIO CHE SI NASCONDE NELL’OMBRA!
Alberto Taliani il 12 febbraio 2013 alle 10:24:
Caro Alberto,
non solo è superfluo commentare Saviano (quello òì è sempre più impastato di Sodoma e Gomorra), ma mi sembrano superflue anche tutte le ipotesi del perché e del percome di queste dimissioni.
Io aspetterei il dopo-elezioni e tutti i chiarimenti che dovrebbero (condizionale) riguardare lo Ior.
È un fatto che qualsiasi decisione dipende un intrico di circostanze.
Mirko, la informo che a buttarla in politica è stato Saviano: “Mi dispiacerebbe se queste dimissioni, rese pubbliche ora e non dopo la formazione di un governo, fossero strategiche per la campagna elettorale: mostrare la fragilità della Chiesa per chiedere compattezza al voto cattolico. Sarebbe terribile se fosse così”. Ogni commento è superfluo
Buongiorno, Alberto.
Non so se anche lei, ma io mi chiedo: come abbiamo fatto a non accorgerci che Monti si stava riferendo a un’esperienza di pre-morte?
Però, senza ritorno.
Ricorda quando disse “Comincia a vedersi la luce in fondo al tunnel”?
Parlava di morte e non l’abbiamo capito.
Oggi i chiarimenti angosciosi e angosciati si susseguono: per esempio, da parte della Confesercenti, che ci ha raccontato ieri Di Giuseppe qui:
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/crisi-450mila-imprese-chiuderanno-nel-2013-884599.html
In sintesi, nel corrente anno:
► l’aggravio dell’estorsione tributaria si concretizzerà in 800 euro in più per famiglia e in 3.000 euro in più per le imprese;
► il potere d’acquisto calerà ancora dell’1,9% (ogni famiglia spenderà 2.000 euro in meno);
► chiuderanno 281 imprese (commercio e turismo) AL GIORNO: ossia un totale di 450.000 imprese, di cui 72.000 nel commercio al dettaglio.
Nel 2012 hanno chiuso i battenti 253 imprese al giorno: quest’anno la luce nel tunnel sarà più abbagliante.
Questo è il quadro, mentre il dottor Jekyll Monti sta nascondendo sotto il loden la sua vera natura di Mr. Hyde.
Ma c’è di più.
L’idiotissimo redditometro di BefFera aveva suscitato una notevole preoccupazione, perché ideato con i piedi (in mancanza di neuroni). Poi è stata promessa una revisione, tipo “Scusate, ci siamo sbagliati. Kontrordine, kompagni” e la gente ha cominciato a tirare un sospiro di sollievo.
Balle!
E anche qui dovremmo aprire gli occhi: mica per niente Orecchino dei Trulli è passato dai super-ricchi ai ricchi-e-basta: avremmo dovuto capire il trappolone.
E infatti ieri, leggendo “Libero”, ho scoperto che il redditometro ha un gemello malvagissimo: un vero e proprio killer che – altro che scoprire il “falsi poveri”! – massacrerà i poveri veri.
Così:
__________
«A lanciare l’allarme è la Uil (…), secondo cui ci sarebbe un’impennata del reddito Isee (quello preso in esame dal riccometro) PER DIPENDENTI E PENSIONATI PROPRIETARI DI CASA. I riflessi rischiano di essere drammatici: l’esclusione da molte prestazioni del welfare (…)
Per intendersi, un pensionato con assegno da 14mila euro lordi l’anno, 15mila euro in banca e una casa di proprietà con rendita catastale di 600 euro (indicativamente, 80 metri quadrati in città) secondo il riccometro avrà un’impennata dell’Isee di 6.606 euro, superando quindi il tetto dei 23.700 euro e dicendo addio a servizi sociali e agevolazioni (…)
A rischio anche un lavoratore dipendente con moglie, un solo figlio e casa di proprietà dello stesso valore precedente, con reddito di 19.800 euro (quello medio nazionale): in questo caso l’Isee schizzerà di 1.375 euro (sempre grazie alle nuove rendite catastali, rivalutate del 60% dall’Imu, introdotte dal governo Monti)».
Questo è il welfare dei Trulli: ma non solo.
È anche il welfare di Montibersanicasinifini, la banda del tunnel.
Ah, però c’è l’Ortottero che li contrasta: assumendo altri burokrati komunali e aumentando le rette dell’asilo-nido. Ma solo per i “ricchi”, eh!
Stiamoci attenti.
E adesso, dopo le preoccupazioni per Sanremo, il Cav dirà che questa trovata del Papa distoglierà l’attenzione degli elettori e quindi, se perde, è colpa di questo Papa… magari comunista…oppure una congiura della Merkel che si accordata con il connazionale per fargliele perdere.
Silvi-o è capace di tutto.
Roberto del 11/02 ore 21,48.
Nessun nesso, solo la constatazione di un dato di fatto, per quanto riguarda le ammissioni di Napolitano e le dimissioni del Papa.
E, di grazia, quale e’ il nesso fra l’argomento del blog, e le dimissioni del Papa? Alvaro.
P.S. E non mi venite a raccontare della folgorazione di S.Paolo, troppo comodo e da…..al cubo.
SE ABBIAMO VISTO CHE MONTI, A DIFFERENZA DI QUANTO SOSTIENE FURBESCAMENTE LUI,CHE IN EUROPA NON VALE NULLA,E QUESTO LO ABBIAMO RISCONTRATO ANCHE POCHESSIME ORE ADDIETRO, ALLORA DOBBIAMO ANCHE PENSARE COSA SIGNIFICHERA’ IL BESANI IN EUROPA. MENO CHE UN CANE DALMATA, DA SBIANCARE. FORTUNA PER NOI CHE CI RIMARRA’ DALLA QUARESIMA, A PASQUA.L’EUROPA E’ UN POZZO SENZA FONDO PER QUASI TUTTI I 26 PAESI EUROPEI, TRANNE CHE PER LA GERMANIA. MA NON BISOGNA POI DIMENTICARE,CHE SI FINIRONO ANCHE I MARONI A S.L…..0
GIANNI.BO.
Caro Ronchet,veramente dispiaciuto nel notare che non capisci nulla.
Sei più concreto quando scrivendo in modo “saccente”, esprimi il nulla.
Quando invece scrivi da “plebeo” il pressapochismo impera.
Il linguaggio poi… ma chi frequenti?
Esordisci scrivendo “per dividersi l’eredità con la suocera ancora viva…” oppure “mettono la suocera a vivere in due stanze”.
Cosa ne sai della vita delle persone, dei loro perché e per come? Questo linguaggio mutuato da dove, dai bordelli? La cosa buffa è che i figli sono simpatizzanti centrodestra ma mai ho confuso i loro sentimenti con l’aspetto utilitaristico.
Concludendo.
Ho sempre trovato buffa la gestione casa suocera. Ho forse espresso rimostranze o critiche? L’ho citata ad esempio? No perché non mi interessa.
Abbiamo sempre parlato di “comunicazione”, cacchio! L’unico che continua a non comprendere sei tu. Qualche intervento esterno c’è anche stato ma mi sembri duro di comprendonio.
Sei tu quello preso per i fondelli, non miei parenti. Siete voi.
Esempio:il condono ci sarà? Non ci sarà? Qui lo dico e qui lo nego. L’importante che se ne parli, che si contrabbandi l’idea che si possono stanare gli evasori. Già perché chi non ha mai pagato farà capolino come i lombrichi quando li annaffi con un detersivo.
E i poveri cristi che hanno sempre pagato tutto?
Non ero io quello “scivolato” e il riferimento all’ora tarda era un mio pacato appunto a Taliani. Educatamente risolto come abitualmente avviene tra persone civili.
Il riferimento all’ora tarda era dovuto al fatto che, lavorando entrambi a ora tarda, lo scambio epistolare avveniva simpaticamente in diretta.
Con simpatia,
Valter Bacciocchi
Basta con i cialtroni bla bla bla.
Basta con le concertazioni.
Basta con gli inciuci politici di tipo sinistroso.
Basta con i partitini.
Basta con le prove socialcoperativistiche.
Basta con sussurri e….tecniche bocconiane.
Vogliamo persone che parlano chiaro e che prospettano un programma.Per esempio come Silvio Berlusconi.
Il prossimo governo sarà di centrodestra.
Itbread – Como
I Cristiani vengono massacrati,l’Europa si disinteressa..salvo con dichiarazioni di circostanza.
L’Africa è assente, lontana dalla democratizzazione.
L’apertura verso la Cina per l’Evangelizzazione rimane difficile.
Ecco perchè il prossimo Papa sarà Americano.
Itbread – Como
roberto il 11 febbraio 2013 alle 20:47:
Io lo sò benissimo che i soldi della pensione e delle medicine, delle quali per fortuna faccio poco uso per ora, vengono dai contributi e dalle tasse pagate, la stessa roba che ho sempre pagato in discreta quantità, ed anche ora una bella fetta di pensione teorica se la trattengono in tasse, per il resto posso essere d’accordo, meno che sulle banche, le quali se ti danno il mutuo ti danno anche una bella ipoteca la quale certifica che ti possono buttare fuori e prenderti tutta la casa anche se il debito è inferiore, mio cognato comprò appunto una casa pignorata a chi non pagava il mutuo, prendendosi presumo un sacco di accidenti.
Prestare soldi solo a sicuri solventi son buoni tutti, le banche dovrebbero fare il contrario, invece di costringere molti dagli strozzini, ma a quanto pare non si accontentano più dell’ipoteca al 100% che li ripaga abbondantemente dello scarso rischio che hanno in Italia, in America davano anche più soldi del valore a cani e porci, ma qui no di sicuro, io ho avuto ed pagato tre mutui e sò bene quanto sono fiscali, piucchealtro è da quando esiste il precariato a tappeto che fanno così, inventato dal falso governo di “sinistra” Prodi1, il famigerato pacchetto Treu che ha dato origine a ciò, la legge Biagi fece solo delle “rifiniture”.
IL resto che ho detto sui conti fasulli che fanno non è una mia idea, ma quella di esperti indipendenti, come quella che noi camperemo
sicuramente di meno, e tutto si aggiusta.Cè anche il capo dell’Inps che sembra un avvoltoio sulla spalliera.
P.S.
Esopo vale sempre la pena…
Il leone e l’asino
Un asino vanaglorioso non faceva altro che vantarsi del proprio coraggio e della propria forza.
Un giorno incontrò il Leone, che lo squadrò dalla crapa agli zoccoli e poi gli disse:
«Wow, come sei forte! Senti, facciamo società e andiamo a caccia. Ho appena visto un branco di capre che si sono rifugiate in quella grotta…».
«Ma certo! – ragliò l’asino, impettito – Andiamo!»
Giunti alla grotta, il Leone si sdraiò tranquillamente all’imboccatura, mentre l’asino entrò e cominciò a fare un casino tale che metà sarebbe bastato: ragli, colpi di zoccoli, sgroppate…
Le capre, terrorizzate, fuggirono all’aperto e il Leone si procurò facilmente un pasto succulento.
E poi disse all’asino: “Ma che bravo! Ecco, adesso vattene a brucare l’erbetta».
Ovviamente ognuno può ricavarne la morale che crede.
Pensierino di una sera stupefatta
Chi l’avrebbe mai detto?
Bersani rafforza le amicizie: potrebbe fondare un club d’incontri.
Infatti stasera ho telefonato a un conoscente che non sentivo da un po’ di tempo, e che mi è tornato in mente all’improvviso, ricordando che mi aveva raccontato di un manicomio a Fermo, nelle Marche: edificio imponente, con un ingresso monumentale in pietra, su cui era incisa la scritta “Non tutti qui”.
E tutto ciò mi è venuto in mente proprio ascoltando una relazione su Bersani, che ha straparlato more solito (non so dove, ma non m’interessa).
Che ha detto Bersani? Pressappoco:
► Bisogna SPELLARE IL LEONE.
Si vede che non ha avuto successo nella smacchiatura dei giaguari, ma così il poveraccio si è perso un altro tot di voti:
a) dei Berlusssscccooooni, ai quali non sarà piaciuto il fatto che il loro leaderone abbia riconosciuto regalità al nemico;
b) degli animalisti, che voteranno senz’altro per il povero leone;
c) dei puristi, perché il leone non è una patata lessa, e quindi eventualmente si potrebbe SCUOIARE.
Ma prima bisogna ammazzarlo.
► Berlusconi tratta le donne come se fossero bambole gonfiabili
E il fulminato che ne sa? Fa il guardone?
La prossima volta questo qui komizierà sventolando riviste pornografiche: ma, tutto sommato, basterà qualche copia di Re-pubica, da cui leggere le solite cosacce re-pubiche (e imparare l’Eros dal vicedio in terra).
► Maroni vuole emettere una moneta locale.
Embè? Quando circolavano assegnini o venivano usati come moneta i gettoni telefonici, allora andavano bene perché non li aveva proposti Maroni?
Dopo la trasferta berlinese sembra che lo zerbino non sia più capace del minimo ragionamento: al massimo bofonchia un ragiona-naso (nel senso di cercare di “prendere per il”).
► Storace espone nei suoi banchetti le bandiere con la svastica.
Ah, ecco! Una bandiera idiota diventa magikamente plurale: la moltiplicazione dei cani e dei fessi. (Cani bipedi, ovviamente)
E poi è come dire che Bersani, quando ci sono le manifestazzzioni, sfascia le vetrine e la mia automobile.
E allora avevano ragione quelli di Fermo: “Non tutti qui”.
Alcuni di quelli “fuori” si propongono per governare l’ItaGlia, ma se i loro argomenti (s)politici sono quelli che sa raffazzonare il folgorato, io la vedo sempre più brutta.
Per loro.
Alvaro il 11 febbraio 2013 alle 20:02: Scusa Alvaro puoi spiegarmi il nesso?……sai comè noi trinariciuti siamo duri di comprendonio…….
Talita il 11 febbraio 2013 alle 12:33:
Cara Talita. io sono stato a Milano quando andavo a scuola, anni 60 bei tempi, e un’altra volta solamente , di conseguenza ne sò ben poco, io abito in una piccola cittadina dove si stà abbastanza tranquilli, ma anche qui ci vengono a rubare nelle case, esiste lo spaccio, ci sono state poche rapine, perchè cè solo una strada per arrivarci, però, almeno per le statistiche dei vari reati le nostre città sembra che siano meglio di altre, che invece si crederebbero più civili, comprese gran parte delle capitali europee, dove a volte il degrado si vede meno, ma i delitti sono di più, anche se sarei un pò “affine” politicamente al sindaco, molte cose non le condivido di certo, purtroppo un pò di disciplina ci vuole, se si tiene la briglia troppo lunga tanta gentaccia se ne approfitta.SAluti.
mariolino il 11 febbraio 2013 alle 17:17: HO Mariolino……ma sai leggere?……riesci a comprendere quel che scrivo?……..Io non sono nè contro nè per un sistema o l’altro…….dico solo che una miriade di bloggisti pensionati con il sistema retributivo sputano in continuazione sulla sinistra, sul sindacato e sulle loro conquiste tra cui il sistema pensionistico retributivo di cui loro usufruiscono, agognando inoltre alla riduzione delle imposte, l’abolizione del falso in bilancio il condono tombale……questi qui del falso in bilancio del condono tombale e della riduzione delle imposte (in specie dell’IRAP) non gli frega nulla…….mettono bocca per mettere bocca…..non sanno gli ignavi che L’irap paga il loro medico e le loro medicine……che il condono favorisce i figli di vacca che non versano i contributi …….ed infine pensano che i soldi della loro pensione scaturiscano da fonti segrete dove lo stato li attinge a piene mani mentre sono coloro che attualmente lavorano che gliele pagano………Pensano gli stolti che l’IMU sia la causa del crollo del mercato immobiliare, mentre tale crollo è dovuto essenzialmente agli alti costi degli immobili e dall’impossibilità per le nuove coppie di contrarre un mutuo……pensano gli stolti che tale impossibilità sia colpa delle banche……ma le banche dopo l’esperienza Statunitense non erogano prestiti se non sono sicure che tale prestito sia effettivamente esigibile (la crisi nasce con i subprime che sono una sorta di assicurazione sui mutui erogati a persone con scarsi rating)…….
Valter, Roberto, Mirko, come tutti i buoni comunisti guardano e spiano i giardini degli altri per cui; parlano del papa e delle sue dimissioni. Ma non guardano nel proprio giardino per cui non parlano del loro Presidente Napolitano che parla di “certificazione storica del fallimento del sistema comunista”. Io comunque ho’ qualche dubbio, che l’Osservatore romano abbia intervistato Berlusconi sotto mentite spoglie? Alvaro.
Roberto del 11/02 ore 13,09.
Caro Roberto, siamo in pausa pranzo per postare alle 13,09 oppure oggi hai fatto “sega” al lavoro? Mi ero ripromesso di non risponderti piu’ ma questa volta hai passato il limite dell’educazione e del buon gusto per cui ti dico;
solone ipocrita ci sarai tu,
pensionato livoroso invece pure, quando e se ci arriverai alla pensione,
uno che si riempie di slogan senza sapere cosa questi slogan vogliono dire,, ci sarai tu,
e aggiungo, caro il nostro “eroe” difensore di tutti quelli che lavorano oggi, manco che quelli che sono andati in pensione non abbiano mai lavorato e la stessa sia un grazioso regalo, che avrei voluto proprio assaggiare lo stato liberale e liberista e a quest’ora non avrei pagato per 42 anni una cifra “folle” di contributi che magari sono andati a favore di chi non ha’ versato, per sua scelta e si proprio cosi’ per sua scelta nemmeno una lira o un euro, per averne in cambio proprio un mese fa’ la prima mensilita’ pensionistica. Ti immagini quanti soldini avrei potuto maneggiare e magari buttarli che ne so’, andando a donnine allegre, andando al casino’, in crociera, insomma dove piu’ mi piaceva e pareva a spendere i miei soldi? Caro mio con me caschi proprio male, il mio motto che negli anni 70 scandalizzava tutti e’ sempre stato:” i soldi sono miei e li gestisco come mi pare, e tu, caro stato, se mi vedi moribondo in mezzo a una strada mi lasci morire li”. E invece no, ho’ dovuto pagare per 42 anni, zitto e mosca, per poi sentirmi insultare da un qualcuno che dice di pagare lui la mia pensione. Non c’e’ limite alla vergogna e tu ne sei uno splendido esemplare. Alvaro.
P.S. Caro Dottor Taliani se il mio post viene bannato lo capirei, ma, e la ringrazio, se puo’ non farlo ne sarei felice.
SE I TEDESCHI RIDEVONO PRIMA, CON BERSANI, SI P…. ADDOSSO, QUESTO E POCO MA SICURO.
CON DEI DISCORSI DI UN POCHINO QUI, E UN POCHINO LA, E QUALCHE SMACCHIATURA DELLA PELLE DEL LEOPARDO,FIGURIAMOCI I GERMANICI TUTTI DI UN PEZZO.
ALTRO CHE PIZZA E MANDOLINO,SOLO, CI AGGIUNGERANNO ANCHE,IL PREMIER DEL POCHINO.
SE SARA’ ELETTO A PRESIDENTE, SARA’ MEGLIO COMPRARE UN PAPAGALLO SANITARIO IN PLASTICA. MEGLIO DUE. UNO DA TENERE IN CARTELLA,E L’ALTRO, VICINO ALLA POLTRONA DEL SALOTTO, DAVANTI ALLA TV.
PER QUEI POCHI MESI CHE LO LASCIERANNO GONGOLARE,I DUE PAPPAGALLI VERRANNO USATI SPESSO, E FORSE, CI SARA’ BISOGNO ANCHE DELLA PADELLA.
POVERA ITALIA!
GIANNI.BO.
Lì dove scrivo “non solo ne hai bisogno” , ovviamente volevo dire “non solo NON ne hai bisogno”.
Come vedi si conferma il fatto che scrivo un po’ così da dilettante e faccio anche errori clamorosi…
Caro Taliani, tu su questo blog ci metti il nome e la faccia e io assolutamente rispetto il lavoro che fai e il ruolo che svolgi. Lo sai che non sono sempre d’accordo, non solo nel merito di alcuni tuoi topic, ma, in generale, sulla linea editoriale del blog che tratta tantissimo (quasi esclusivamente) della politica e dei politici della cosiddetta sinistra e molto poco (quasi per nulla) di tutto ciò che riguarda l’altra parte politica. È questo solo un mio modesto punto di vista ovviamente, ma è un fatto che mi ha sempre colpito, anche perchè è stata una sorta di costante che ha fatto sì, al di là delle opinioni e tendenze politiche che ognuono di noi ha, che si parlasse quasi solo di chi era all’opposizione e molto meno, o quasi per nulla, di chi era al governo e che quindi avrebbe comunque meritato, secondo me, un’attenzione maggiore.
Relativamente a quell’ultimo mio post, io non ho detto che hai dei “compari”. Ho scritto testuale: “caro Alberto, io non credo che tu hai bisogno di “compari” e né credo che li hai, ma effettivamente, leggendo alcuni post sul blog, il sospetto potrebbe nascere”. Chiaro dunque? Ho detto che dei compari non solo ne hai bisogno, ma che non li hai neanche. Però ho aggiunto che alcuni utenti scrivono in modo da sembrare tali e questo “sospetto potrebbe nascere”. Notasi di questa affermazione non solo l’uso del condizionale ma anche il fatto che non ho fatto alcun riferimento specifico a chicchessia.
L’utente Talita, però, che, tra l’altro è proprio colei che ha introdotto il tema degli utenti che si inseriscono nei blog con degli scopi precisi e potrebbero essere “retribuiti”, per quanto ho scritto si è rizelata (per interposta persona, tra l’altro, visto che non legge i miei post) credendo che parlassi di Lei, ma forse Le hanno riferito male, per cui chiedo ai suoi collaboratori e collaboratrici di riportarLe meglio il mio pensiero, se proprio necessario, altrimenti che mi ignorassero proprio, anche se dovesse capitare che io possa citare la loro “direttrice” (?) in qualche mio post.
Nel merito di quanto si diceva, io ribadisco il fatto (in generale e senza riferimenti ad alcuno e nello specifico di questo blog) che è assolutamente possibile (e combatibile con una strategia di propaganda politica) la presenza nei blog, oltre che dei disturbatori sui siti degli avversari, dei “compari” sui siti amici, cioè di coloro che, per esempio, lavorano per la stessa casa editrice della testata dove è il blog e in qualche modo “arrotondano” o comunque forniscono un servizio supplementare, rinforzando il consenso verso il politico di riferimento della testata, parlandone bene di lui o, più spesso, parlando solo malissimo dei suoi avversari politici. Per cui, per me, ritornando al discorso generale, il tipo 3 non solo assolutamente può esistere, ma anzi credo che possa avere una sua specifica funzionalità, anche ritengo superiore al “disturbatore”.
In conclusione, caro Alberto, credo di aver chiarito tutto con te; io ho solo risposto ad un post che in ogni caso ho ritenuto “interessante” dove, tra l’altro, ho risposto parlando quasi interamente di me (e non degli altri utenti), anche ipotizzando che tipo di impressione avrei potuto suscitare io con la mia presenza (sporadica) sul blog.
E dunque, concludo riparlando di me e ribadendo che effettivamente io non campo di post sui blog, scrivo quello che mi pare e quello che mi consentono i gentili moderatori, nessuno mi aiuta in questo e neanche mi retribuiscono (magari…), scrivo spesso “gazzate” anche perché alla fine per me èun vero passatempo e lo faccio quando posso e quando ho un po’ di tempo libero. Per questo solo raramente mi prendo la briga di “copiare” da altri (attività comunque tutto sommato lecita, perché l’intelligenza collettiva che si forma in rete prevede anche queto tipo di attività), ma le mie brave “gazzate” in effetti preferisco sempre buttarle giù sulla tastiera così come mi vengono.
Detto ciò chi mi vuol leggere mi legge, gli altri è meglio che mi evitino, anche per interposta persona.
Saluti.
Roberto,
Nel mio post ho precisato la cattiva amministrazione dell’ istituto della previdenza.
La colpa di una gestione quantomeno “allegra e spregiudicata” delle casse dell’ INPS non si puo’ comunque imputare ai pensionati odierni, perlomeno a quelli che fanno parte della classe media e che percepiscono in ogni caso pensioni di entita’ modeste, che sono poi la maggior parte dei pensionati.
Questo e’ quanto intendevo rilevare nel mio post.
Anche io sto pagando, come lei, per chi oggi e’ in pensione, e quindi do’ per scontato e giusto che qualcun altro lo fara’ per me quando andro’a mia volta in pensione.
Giunto, si spera, a quel sempre piu’ lontano traguardo, e dopo una vita passata a pagare contributi nelle casse dell’ INPS, mi farebbe alquanto arrabbiare se qualcuno si permettesse di dirmi che e’ lui che mi paga la pensione.
Ci sono altri modi per essere provocatori.
Saluti
roberto il 11 febbraio 2013 alle 13:14:
Ipocrita sarai te che invidi i pensionati, io ho sempre votato sinistra, anche ai tempi del Pci, tipo democrazia proletaria, Psiup, e dopo Rifondazione, certo non il venduto Bersanov, ora anche nessuno visto il panorama, io ho cercato di farti capire che ho pagato molti più contributi del dovuto, rispetto a quello che prendo con il retributivo, parziale oltretutto perchè il calcolo veniva fatto sugli ultimi dieci anni, e anche con il contributivo che ti piace tanto prenderei poco di meno, avrai studiato tanto ma mi sembra che sei duro come le sorbe acerbe, quante volte te lo devo spiegare che i calcoli che fanno loro sono FALSI, anche semplicemente perchè noi moriremo tutti molto prima dei nostri predecessori, così sarai contento, ma guarda che alla razza allevata a farinetta dopo la guerra appartieni anche te, o credi di essere di razza magari ariana indistruttibile, i cancheri avanzano a passi da gigante e in età sempre più precoce, un amico di mia figlia fà l’oncologo e lo dice, ne vede tutti i giorni sempre più, credo che sia sadico, altrimenti non sceglieva quel mestiere. Comunque miei colleghi andati in pensione dopo di me prendono già di meno, noi abbiamo la pensione bloccata e con l’inflazione saprai cosa succede, così ti sollevi il morale, devi essere davvero vetero comunista, vuoi veder patire tutti, incomincia te se ti garba tanto.
Ronchet il 11 febbraio 2013 alle 13:01:
Premessa:
WOOOW! Oggi è il mio giorno fortunato.
Hai assolutamente ragione, ma io non ho fatto altro che un “relata refero”, senza espandermi in proposito.
Per quanto riguarda i blog, però, io ammetto che ci bazzichi gente in difesa dei propri interessi (accettabili o no che siano): io stessa parlo in difesa dei miei interessi, giacché vorrei un’Italia che mi piacesse.
E adesso non mi piace per niente.
Ciò che invece non tollero è la falsità, unitamente alla mancanza di argomenti, alla ripetizione sempre della stessa fuffa, alle profezie da Mago do Nascimiento.
Anche qui ci sono sinistri che esprimono la loro opinione e io, quando non sono d’accordo, glielo dico in tutta tranquillità e loro mi rispondono serenamente.
Questo è uno scambio d’idee: il resto è nada. Quando poi non siamo di fronte a personcine-ine-ine che si attaccano sempre al tram, all’unico scopo di dimostrare a se stesse (perché con gli altri non ci riescono mai) di esistere come interlocutori.
Tu dici:
“Sfortunatamente in Italia quelli che vivono sulle spalle dello stato ormai sono diventati più numerosi di quelli che producono ricchezza reale, e così tanti che ormai sono maggioranza politica”.
Vero.
Ma io confido nell’intelligenza, nella creatività e nella capacità di reazione di chi produce, rischia, osa: FA.
Gli altri, abituati alla bambagia della pappa pronta e predigerita, teoricamente soccomberanno.
Prima o poi.
Certo, potranno fare ancora qualche danno, ma sai come si dice: la corda, a tirarla troppo, si spezza.
P.S.
Al11 è un blogger che scrive prevalentemente nel blog di Foa.
Alberto Taliani il 11 febbraio 2013 alle 15:44: e chi dice che il PD abbia fatto solo cose giuste?………Io critico ferocemente la sinistra quando fà cazzate……ma altrettanto ferocemente critico la destra quando dice cavolate.
ma chi è Al11?
non mi risulta di averlo mai letto.
dunque, se ho capito bene:
Per dividersi l’eredità con la suocera ancora in vita accatastano la casa a piani. Poi mettono la suocera a vivere in due stanze, una al primo e una al secondo piano.
E’ evidente che essendo le due stanze in due case diverse solo una è prima. Se così non fosse ognuno potrebbe avere più stanze singole in case singole e poi poter dire la somma di tutte le mie stanze è la mia prima casa.
E’ palese che la vicenda della suocera è anomala e che perciò non può fare testo o esempio.
Però lui usa l’anomalia per spiegarci che Berlusconi prende per i fondelli le suocere.
Siamo a questo. Se poi gli fai notare che è scivolato allora scrive risentito post su post, scusandosi per l’ora tarda.
x Epifanio.
Si intende bananas il supporter di chi, per 20 anni o giù di lì, ha ridotto il nostro Paese a una Repubblica delle Banane.
Il nome penso sia superfluo aggiungerlo.
Non se la prenda, in fondo si tratta di un nomignolo delicato come il frutto in questione.
Ne ho sentiti di talmente più feroci da far impallidire perfino Sgarbi…
Papa Ratzinger si dimette, è stanco e forse anche gravemente malato.
Silviooooooo-o, approfitta, c’è un posto libero!
Cara Talita, penso che Reo Silvio si sia lasciato prendere la mano, non è la prima volta che accade anche per altri blogger. A volte conviene contare fino a dieci prima di scrivere e magari rileggere bene, è sempre utile. Ma in fondo chi scrive sciocchezze, insinuazioni, lancia velate accuse senza senso alla fine si squalifica da solo. Perde autorevolezza – se na ha – e credibilità agli occhi degli altri. Certo, se poi si tira in ballo la correttezza del blog, ovvero la mia, può anche capitare di perdere la pazienza e allora si va a vedere a che gioco gioca l’anonimo, visto che chi è oggetto di insinuazioni false, cioè il sottoscritto, non si presenta ai lettori in modo anonimo ma pubblico.
valter il 10 febbraio 2013 alle 23:50:
Eccomi, Valter.
Per punti, dato il tuo scritto variegatissimo.
1.
Parlare di film non è mai pericoloso: basta ricordarsi che si tratta di film e soprattutto incasellarli nel loro TEMPO.
“Miracolo a Milano” e i barboni volanti?
Film del 1951. Il volo dei barboni non è quello degli attuali palloni gonfiati: è il volo di Peter Pan&combriccola verso Neverland, l’Isola-che-non-c’è.
“Oltre il giardino” non l’abbiamo sviscerato, ma non fa al caso nostro.
Secondo te, il popolo italiano si concretizza in Chance? Mezzo scemo e tivvù-dipendente?
Se sì, cambia compagnia, Valter!
E sii meno snob.
2.
Imu e il messaggio.
Diceva Richelieu: “Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò qualcosa sufficiente a farlo impiccare”.
Ok, siamo tutti un po’ paranoici: ma andare a sfruculiare il “messaggio” dopoché Berlusconi ha SEMPRE parlato della prima casa, mi sembra ridondante.
Se a te non sembra, però, continua pure a sfruculiare: anzi, se hai rispetto di tua suocera, spiegale la rava e la fava.
Io sono sempre a favore della verità, che – come si dice – ti rende libero: anche se prima ti fa un po’ incavolare.
Poi, come ti avevo già precisato PERALTRO, l’estorsione Imu è una vergogna vergognosa, perché: la prima e talvolta la seconda casa non danno reddito; b) sull’eventuale reddito della seconda casa si pagano già le tasse.
3.
Al11 ti ha “vilipendiato”, come tu dici, DOPO CHE tu avevi vilipendiato lui.
Ho letto.
Tu usi sempre un tono ironico, ma guarda che non piace a tutti e/o non tutti lo possono capire. E comunque, anche nei nostri scalcagnati tribunali, vale la PROVOCAZIONE.
Non mi dilungo oltre.
Ronchet è ancora tra i contemporanei e i vivi di questo blog, quindi ti risponderà direttamente, se lo vorrà.
4.
Il tema Minetti: siccome non m’interessa, non leggo mai articoli che la riguardino, cosicché non ti so rispondere su ciò che ha detto o non ha detto Berlusconi.
Ti posso solo dire che la signorina non è una dentista bensì un’igienista dentale: la differenza è pressappoco quella che intercorre tra un chirurgo e un macellaio.
Ti posso anche dire che, a mio parere, sarebbe ora di piantarla di farle tanta pubblicità gratuita.
E perché, poi?
Non è la prima bonazza (e non sarà neanche l’ultima) a guadagnare dalle sue grazie: anche in politica.
5.
La comunicazione: questo argomento invece m’interessa.
E, tra tutto, noto che le “dichiarazione a vanvera” di Berlusconi prima provocano la “canea di cialtroni” (eh…eh…eh…), poi destano scaaandalo, poi una pletora di kritike e infine VENGONO SKOPIAZZATE DALLA A ALLA ZETA.
Si vede che piace assai la vanvera: che, come sai, è pressappoco lo stesso di “fanfara”.
E piuttosto stiamo attenti al Piffero: in fondo il Pifferaio liberò il paese dai topi: prima che lo facessero incavolare come una biscia
Ricambio il bacino.
(Non quello elettorale, eh?!)
P.S.
Io voterò Antonio La Trippa.
Bersani, MAI!!!
Roberto, mi era sembrato ci capire che la riforma delle pensioni, l’ultima, l’avesse votata anche il Pd, quella targata Monti-Fornero, voglio dire… Anche loro allora, come Berlusconi per l’Imu, non hanno votato contro per non far cadere il governo Monti, che, come ha problamato Bersani “urbi et orbi”, “abbiamo voluto noi”?
Buon pomeriggio, Alberto.
Siccome mi hanno appena informata che il signor Reo Silvio ha avanzato il sospetto che io sia UN COMPARE di Taliani,
e siccome non è la prima volta che questa GAZZATA (copyright Ronchet) viene espressa da individui che evidentemente non hanno altri argomenti da dibattere,
vorrei fare una precisazione.
Breve, perché le gazzate (idem c.s.) non meritano troppe parole.
Nessuno pagherebbe qualcuno per RIPETERE concetti già espressi dall’Amministrazione del blog.
Si pagano soggetti che vadano in blog “nemici” a rimestare nel torbido oppure a indottrinare.
Questo lo capisce anche la mia nipotina di 8 anni: Reo Silvio e affini, evidentemente no.
@ Mirko 10 febbr. 10.17
No Mirko,io l’ultima volta ho scritto che si era a meno 2.
Sul sorpasso l’hai aggiunto tu.
Ho scritto invece,e lo confermo,che il sorpasso avverrà subito dopo S. Remo.
Difatti grazie ai due presentatori del Festival dell’Unità,ossia il bagarozzo da 2,5 milioni all’anno e la capretta da 1/2 milione all’anno,il Cavaliere avrà vittoria facile.
Dammi retta finirà così.
p.s. levami una curiosità,cosa significa bananas.
f.e.
mariolino il 11 febbraio 2013 alle 11:24: intanto Tu percepisci una pensione che la maggior parte dei giovani precari assunti con i contratti farlocchi voluti da leggi emanate dai politici da Te votati , non percepirà mai…….ed intanto quei poveracci devono pure versare i contributi per pagare la tua pensione……..Se sei di destra DOVRESTI VERGOGNARTI di percepire un sussidio pagato da altri…….ma sei così IPOCRITA che prendi i benefici delle lotte della sinistra e ci sputi sopra alla sinistra, sei alla stessa del mortadella che blaterava contro il condono e poi ne usufruiva bellamente.
roberto 2 il 11 febbraio 2013 alle 10:30: Mio caro i miei pistolotti sulle pensioni sono provocatori.
Nel senso che non sopporto i soloni ipocriti pronti a scagliarsi contro lo stato sociale le tasse che lo sorregono e contro chi lotta per difendere le conquiste sociali ottenute a prezzo anche di vite umane nell’ultimo secolo……non sopporto chi come i vecchi pensionati livorosi sputa addosso a chi oggi con il proprio lavoro e pagando tasse sempre più salate, gli garantisce pensione e sanità ed inoltre straparla di cose di cui non gli interessa nulla…….dimmi te cosa gli cambia a questi signori se esiste o meno lo scudo fiscale il falso in bilancio o se tolgono l’irap, dimmi come fanno a campare se c’è un drastico taglio delle tasse che porterebbe al collasso il sistema sanitario nazionale la scuola e tutto il residuo stato sociale……insomma si riempiono la bocca di slogan senza sapere cosa questi slogon vogliano dire……lo sanno che l’irap è un’imposta regionale che serve a pagare il loro medico e le loro medicine?…….secondo me non lo sanno……..ed allora che assaggino una volta per tutte cosa vuol dire stato liberale e liberista economia di mercato pura e darwinismo sociale……..quando lo avranno assaggiato e si ritroveranno a mendicare medicine nei centri di Emergency……allora forse smetteranno di blaterare di vittoria della destra…….
Talita il 10 febbraio 2013 alle 12:41
Manca ancora la categoria dei sinistri che hanno interessi diretti e indiretti in politica.
Come si è visto con mps, che è solo la punta dell’iceberg, le connessioni tra appartenenza politica alla sinistra e interessi trasversali sono largamente, in un modo o nell’altro, legati.
Per esempio essere dipendenti pubblici, oppure dipendenti di enti para-parassitari di ogni tipo, oppure essere finanziati dalle istituzioni regionali o comunali nelle attività più disparate, tipo corsi di riqualificazione professionale che in realtà servono solo a chi li fa, o ‘circoli culturali’, o ‘lavori socialmente utili’, o nomine e incarichi nelle partecipate, comitati, cooperative sociali, onlus di comodo ecc ecc.
Qualche sera fa dalla annunziata, ospite Berlusconi, la tv di stato (di stato) ha raggiunto livelli osceni: tre domande di fila che erano non domande, ma comizi, fatte da sinistri con le solite ossessive distorsioni concettuali, e poi prima della risposta via alla pubblicità così nel pubblico rimangono in testa solo i comizi e le falsità, e quando si torna in diretta a metà risposta Berlusconi veniva immancabilmente interrotto così da impedirgli sistematicamente l’esposizione delle sue ragioni.
Poi salta fuori che il giornalista accanito è il giornalista di un giornale che vive solo ed esclusivamente di finanziamento pubblico, che ‘il presidente della associazione’ non è presidente rappresentativo di chi diceva di rappresentare, che in quello studio, dalla annunziata al professore della bocconi, forse tutti, dal primo all’ultimo, vivono, in un modo o nell’altro, di statalismo.
Credo che anche nei blog questa categoria di sinistri sia la regola, sia nel metodo propagandistico che nello scopo.
Sfortunatamente in Italia quelli che vivono sulle spalle dello stato ormai sono diventati più numerosi di quelli che producono ricchezza reale, e così tanti che ormai sono maggioranza politica.
Maggioranza politica dei divoratori sui produttori.
E’ per questo che la situazione è catastrofica.
roberto 2 il 11 febbraio 2013 alle 10:30: mio caro è matematica……se Tu vai in pensiene con l’ultima retribuzione percepita (magari come nelle forze armate con lo stipendio da Generale) ed hai versato contributi calcolati con stipendi più bassi, da sottotenente in poi, è logico che i tuoi contributi non corrispondano a quello che percepirai giocoforza sono Io con i miei contributi che Ti pago la pensione…….Nulla di male percarità la solidarietà è sacrosanta…….ma per favore non fare la morale a chi sta lavorando e che difende con le unghie ed i denti quei pochi diritti che ancora gli rimangono……diritti distrutti e calpestati da riforme volute da partiti di destra e di sinistra.
Caro Taliani. si è dimesso il papa……ottima occasione per risolvere 4 problemi: (almeno dal mio punto di vista)
1- si risolleva il PIL nazionale con la marea di pellegrini previsti per un conclave con un papa vivo (era dai tempi di Celestino V che un fatto del genere non accadeva)
2- Ci leviamo di torno Monti
3- ci leviamo di torno berlusconi
4- eleggiamo berlusconi papa
5- eleggiamo monti presidente della repubblica……..oppure facciamo un bel papato tecnico e ci leviamo di torno Monti con Fornero come Vicario di Roma, e berlusconi lo eleggiamo presidente della repubblica.
valter il 10 febbraio 2013 alle 23:50:
Ciao, Valter.
Alla buonora! Pensavo che mi avessi dimenticata, e adesso respiro
Però risponderò più tardi, perché il noto ermetismo dei tuoi post va soppesato adeguatamente.
A dopo.
mariolino il 11 febbraio 2013 alle 11:27:
la polizia e company non dipendono certo dal sindaco, ma dal questore e dalla magistratura, o mi sbaglio
_______
Caro mariolino,
no non ti sbagli, ma a Milano il problema è a monte e ben più grave.
Tu m’insegni che non si tratta solo di gestire il personale (in questo caso, le forze dell’ordine), ma anche di ordinanze comunali che pongono l’accento su determinati comportamenti.
Fatti un giretto a Milano: è diventata una fogna pisapia.
Prova ad andare alla Stazione Centrale e tenta di acquistare un biglietto ferroviario a una macchinetta automatica: un tempo si faceva la fila; oggi sei fortunato se non vieni travolto da folle di umanità colorata che ti spintonano, ti passano davanti e ti guardano pure male.
Ma questo è solo un esempio: la rovina è evidente in tutti gli aspetti della mia povera città.
E il sindachetto che ha fatto e che continua a fare?
Quello che gli riesce meglio sono i rimpasti della Giunta.
Per il resto:
► i Vigili urbani (un tempo simpatici “ghisa”) oggi sono stati praticamente “sgravati” dai compiti di pubblica sicurezza. Così si riposano;
► i cosiddetti “quartieri-ghetto”? La revoca delle ordinanze “inutili” (secondo il sindachetto) avrebbe dovuto riportarli a uno splendore rinascimentale. Come no? Va’ a parlare con qualche abitante di determinati quartieri: però sta’ attento anche tu. Sono furenti. Come minimo;
► gli zingari? Stanno piazzando quelle schifezze di accampamenti in ogni dove, e si sa che vivono di furti: e nessuno fa niente, se non promesse di sgombero. Ove per miracolo si sgomberi un campo, quelli si spostano allegramente di un metro e lo rifanno;
► gli immigrati? Beh, secondo Pisapia, hanno gli stessi diritti fondamentali (lavoro, salute, istruzione, libertà di culto, sicurezza) di tutti gli altri, perché ABITANO a Milano. Fa niente se clandestini, magari colpiti da uno, due, tre ordini di espulsione. Tanto pagano i milanesi.
Quindi, Mariolino, sii gentile: evita perfino di accennare a una difesa d’ufficio nei confronti di Pisapia.
Te ne sarò grata per la vita.
Il 28 febbraio il Papa si dimette!
Votate Bersani!!!
Silvio non rimarrà disoccupato. Nuove e allettanti prospettive possono spalancarsi alla sua bramosia di potere.
Svanita la Presidenza della Repubblica…. ricondurlo in terra alla famiglia di origine sarebbe per lui fantastico.
san Pietro
Alberto Taliani il 11 febbraio 2013 alle 11:38:
Taliani, c’era solo un riferimento “alla riproposizione noiosa da parte mia di un tema già trattato”(come succo visto che le parole esatte non le ricordo).
Visto che altri avevano accennato a un mio pensiero facendo assurgere la mia cara suocera agli onori della notorietà, mi sono dovuto difendere. Puta caso che detta donna, quasi mia coetanea, piombi sul sito e mi riconosca, vanificherei in un attimo la fatica trentennale di averle fatto accettare il “furto” della sua imberbe fogliola.
Il tuo testo era perfetto, non c’erano correzioni nella sostanza.
Nevica,
Valter
Nina il 9 febbraio 2013 alle 11:07:
Casini, che in regione è alleato con Pdl e Lega
_________
Cara Nina,
l’Uddiccì (che sembra uno starnuto e non è di più) si è sempre contraddistinta per la cosiddetta “politica dei due forni”, ma – siccome Casino è un gggenio – poi ha cominciato a moltiplicarli per due, per tre, per quattro…
E così, adesso gli manca solo il forno crematorio: che però sembra assai prossimo.
Praticamente dietro l’angolo: retto.
Ciao!
Reo Silvio il 10 febbraio 2013 alle 19:38:
devo dire che è interessante il post di Talita (…) E pensavo: io in quale di quelle categoria potrei essere inserito?
_________
Basta chiedere.
Risposta:
in nessuna delle tre categorie.
Basta leggere e capire ciò che si legge,
Risposta:
nessuna delle tre categorie indica elementi che possano essere riferiti compiutamente ai tuoi scritti.
Tra l’altro, in passato ti avevo già comunicato il mio giudizio su di te: che ovviamente è un’opinione personale e vale come opinione.
A mio giudizio, sei uno scopiazzatore verboso, e – andando a stringere – del tipo “tanta spesa, poca resa”.
E poi, tranquillo!
Non leggo più i tuoi post, quindi sei automaticamente escluso dalle mie riflessioni.
Evita solo di citarmi, e tutto andrà nel migliore dei modi.
Valter, sicuro che io abbia “corretto” qualcosa nella sostanza? Direi di no e se non è convinto può scrivermi via mail.
Alberto Taliani il 11 febbraio 2013 alle 08:12:
Caro Taliani, molte statistiche internazionali danno le grosse città italiane come trà le più sicure, anche di insospettabili come Londra e Parigi, infatti nell’ultimo viaggio a Parigi mi hanno anche fregato il pickpocket, e poi mi pare che la polizia e company non dipendono certo dal sindaco, ma dal questore e dalla magistratura, o mi sbaglio.
roberto il 10 febbraio 2013 alle 20:49:
Allora non hai ancora finito con la storia della pensione, mi pare che ti avevamo già spiegato a sufficienza, ora Roberto 2 ha approfondito una questione diversa e approfondita, và a finire che sarai tu a puppare più del dovuto dall’inps, e poi uno non è mai sicuro se la prende e per quanti anni, molti miei colleghi e amici non la prenderanno per niente, con soddisfazione di tanti avvoltoi.
Mio nonno invece ha succhiato fino a 95 anni, ma ti assicuro che si era fatto un bel culo prima, molto più di noi ora.
Taliani, grazie per la piccola ma importante “correzione”. Era notte fonda e si sà…. poi la notte porta consiglio.
Grazie,
Valer
OT. Ma necessario.
C’e’ una litania ricorrente di Roberto che e’ ol tremodo fastidiosa oltre che mistificatrice della realta’ e disonesta nella sostanza, che e’ quella di continuare ad affermare che lui sta pagando le pensioni degli altri.
Nonostante gli abbia gia’ risposto a tono Alvaro continua provocatoriamente a infastidire tutti coloro pensionati o non, che hanno regolarmente versato i contributi previdenziali durante la vita lavorativa o li versano ancora con la speranza di vedersi un giorno riconosciuta una pensione.
Il fatto che il sistema previdenziale funzioni in differita (chi versa oggi paga per chi e’ in pensione oggi come chi versava ieri le pagava ai pensionati di ieri) nasce dal fatto che’ l’istituto della pensione e’ stato creato dall’ oggi al domani durante il periodo fascista e che l’erogazione delle prime pensioni non avevano nessuna copertura per cui, da sempre ha funzionato cosi’.
Che l’ istituto previdenziale sia stato poi male amministrato e’ un altro discorso.
Tra parentesi Roberto afferma anche di essere un piccolo imprenditore.
Dovrebbe quindi sapere che la sua categoria e’ proprio quella che, da sempre, ha meno contribuito nel settore previdenziale con percentuali ben sotto quelle applicate dall’ industria ai lavoratori dipendenti che versano circa il 27% del salario lordo.
La verita’ quindi e’ che le pensioni erogate a queste categorie, seppure di importi modesti, sono quasi sempre di valore superiore rispetto ai contributi versati.
Per cui, caro Roberto, lei fa parte proprio di quella cateroia per i quali la pensione, che le auguro di arrivare a percepire, le sara’ pagata in parte grazie ai contributi in piu’ versati da altri.
Per cui cambi discorso. Grazie
Caro Mirko, ha ragione: è prassi dare l’alert ai cittadini americani sulla sicurezza quando i problemi ci sono (ed è il caso infatti di Milano). Non fi fossero problemi la “prassi” non sarebbe scattata. Mi dispiace più che altro per i milanesi che non ci fanno incolpevolemnte una bella figura, ma la situazione è questa e non c’era bisogno di essere il console Usa per capirlo, basta vivere nella mervigliosa Milano dei pisapiani. Tra l’altro giovedì scorso ho sentito il sindaco tesere l’elogio delle nuove torri di Porta Nuova… vada a rivedere cosa diceva “prima” delle elezioni. Ha anche avuto l’onore di inaugurare la M5 voluta dal centrodestra e finanziata in funzione di Expo. Devo dire che ho letto il suo post con un sorriso, una nota di allegria mentre nevica. Quanto alla questione dei grillini deve rivolgersi ai candidati M5S perché le cose citate nell’articolo del giornale sono farina del loro sacco (nero su bianco), quindi chieda lumi a quei signori…
Lei, caro Taliani, dimentica di aggiungere che i Consolati USA hanno precisato che l’invito ai propri cittadini è una prassi per tutte le grandi città nel mondo, comprese quelle governate dal centrodestra in Italia.
Poi, che il Giornale (che fu di Montanelli…) faccia propaganda (strabica) al servizio del padrone è cosa arcinota. Un esempio il titolone su Grillo, quello che al Cav gli sta con il fiato al collo in quanto a preferenze. Glielo ricordo (il titolo):”Con Grillo benzina vietata e luce spenta”…
Chi volete prendere oramai per i fondelli, dott. Taliani, a parte qualche sconsiderato e inguaribile bananas?
Mi dica, se per caso non censura, sempre per quella questione dei due pesi e due misure.
L’ altro giorno ho dialogato dell’attualità politica con un elettore del PD, di un’ ottusità pazzesca, era come parlare con un muro !
Mi ha ispirato questo colloquio immaginario (?) :
Un colloquio immaginario (?) fra Bersani ed un Segretario dei rentier tedeschi che sono quelli che assieme ai rentier francesi comandano in Europa.
Sono loro, per intenderci, che ci hanno imposto contro il nostro volere il famigerato governo (mascherato da governo tecnico!) dei nefasti Monti e Fornero. Ovviamente ce l’ hanno imposto
“democraticamente” con la complicità dei loro pennivendoli italiani che si sono molto impegnati, con un certo successo, a convincerci contro ogni evidenza che tale lugubre governo fosse la
soluzione per la recessione in atto. A tali cosidetti “giornalisti indipendenti”, è forse apparsa in sogno contemporaneamente la Madonna a svelar loro che il governo tecnico che poteva risolvere la
situazione italiana doveva avere come presidente del consiglio Mario Monti ?, o forse sono semplicemente alleati- servi (o sul libro paga ?) dei rentier sunnominati ?
S: Segretario B: Bersani
S. Ciao compagno Pierluigi, come vedi ti abbiamo spianato la strada per farti vincere le elezioni, in modo che tu possa governare assieme al nostro comune amico Mario ed ai centristi, i “compagni”
Casini e Fini.
Abbiamo mosso le nostre pedine per ridimensionare tutti i partiti concorrenti.
Non parliamo neanche di Berlusconi dato che i “nostri” magistrati italiani hanno l’ ordine di tenerlo costantemente sotto processo. Abbiamo fatto venire alla luce ingigantendole a dismidura anche
le cose che non andavano in Lazio e Lombardia, colpendo così il PDL anche nelle due maggiori regioni. Abbiamo poi dato l’ incarico ad altri “nostri” magistrati di ridimensionare la Lega con la
storia del “Trota” ecc.
Anche il partito di Di Pietro è stato ridimensionato, con la storia delle case che ovviamente conoscevamo da tempo ma l’ abbiamo fatta uscire ora in occasione della campagna elettorale perchè anche
lui come la Lega si ostinava a parlare molto male del nostro ottimo governo Monti che stava eseguendo benissimo gli ordini dei nostri capi svolgendo egregiamente il suo lavoro di aggravio della
spirale recessiva in Italia. Inoltre stava facendo i passi giusti per arrivare alla prossima tappa, cioè la svendita dell’ Italia ai nostri capi. Peccato che questo ottimo nostro governo non sia
durato abbastanza, comunque la svendita dell’Italia la continuerete voi col prossimo governo . Ovviamente le porcherie che fate voi con le COOP ecc. , cose molto più gravi di quelle che fanno gli
altri partiti, abbiamo fatto si che i nostri pennivendoli le tenessero diligentemente nascoste agli italiani!
B. Però ora è uscita la storia della MPS, un bel guaio !
S. Siete i soliti imbranati ! Come al solito dobbiamo risolvervi proprio tutto. Ok, abbiamo già dato l’ incarico ai nostri giornalisti e direttori italiani di minimizzare la cosa e non andare molto
a fondo, ma di parlare molto di più delle cose che non vanno nei partiti nemici ingigantendole anche se sono delle cazzate !
Comunque tu indignati, l’ indignazione fa sempre effetto…fammi vedere come fai ad indignarti !
B. Sorbole, questi non crederanno mica di avere a che fare con delle “mammolette” !!!…non crederanno mica di venire a fare i prepotenti con noi !!! …
S. Bene, reciti proprio bene, sei più bravo del Pamparana, se ti indigni così bene penseranno davvero che voi c’entrate pocoi o niente con la MPS…
B. Però c’ è il problema anche del Senato, lì rischiamo di non avere la maggioranza !
S. Per questo abbiamo incaricato l’ ottimo Casini (che tra l’ altro anche il suo suocero e finanziatore Caltagirone, i nostri amici dell’ OPUS DEI, la Merkel ed il papa tedesco, persone molto
moderne, progressiste ed intelligenti, ritengono che sia un bravissimo ragazzo) di spostare i suoi parlamentari che hanno un potenziale di seguito e quindi di voti maggiore degli altri dalla camera
al Senato.
Tra l’altro i nostri amici dell’ OPUS DEI sono molto in sintonia con il nostro programma di aggravare la recessione negli stati del sud Europa, in quanto anche loro, come noi, hanno forti rimpianti
per il miglior periodo storico che ci sia mai stato in assoluto, il Medio Evo, ed auspicano che grazie alla nostra opera, in un futuro non tanto lontano ci sia un periodo che gli assomigli …
Del resto siamo già abbastanza avanti con questi esperimenti in Grecia e lì le cose stanno andando abbastanza male per la popolazione… e quindi abbastanza bene per noi. Se l’esperimento riesce
estenderemo la cosa a tutti gli stati dell’ europa del sud. La cosa importante è che gli abitanti degli stati del sud Europa, non si accorgano che la causa di questo disastro economico è l’euro, ma
diano la colpa a cose e persone che non c’entrano niente con la recessione. Sarebbe un disastro per noi se trapelasse la verità, cioè che potrebbero risolvere tutto facilmente uscendo dall’ euro,
tornando alla propria moneta e riacquistando la propria sovranità monetaria. Per questo è da parecchi anni che portiamo avanti del terrorismo ideologico dicendo che l’ uscita dall’ euro
provocherebbe forte inflazione e svalutazione di lira ecc. mentre in realtà sarebbe la fine dell’ euro che sarebbe il primo a svalutarsi…in questo campo abbiamo fatto un ottimo lavaggio dei
cervelli non solo agli italiani, ma a tutti gli europei, specialmente del sud.
B. Ma guarda anch’ io credevo queste cose, ho appena avuto una discussione con Massimo…allora aveva ragione lui…
Comunque la mossa del compagno Casini è stata ottima, allora abbiamo la vittoria in tasca … però gli ultimi sondaggi sono un po’ preoccupanti …
S. Guarda Pierluigi, con tutto lo sbatterci che stiamo facendo per te e Monti, se non vinci neanche questa volta sei proprio un imbranato !
B. Ok, sorbole, vediamo di essere ottimisti ! A proposito … come al solito … i vostri ordini lì darete a Massimo e poi lui me li comunicherà .
S. Certo, perchè lui è l’ unico in grado di spiegarteli dato che tu sei un po’ duro di comprendonio.
B. Sorbole…dai non dire così ! Hai visto come sono stato bravo nella trasmissione su canale 5 a sottolineare la nostra “FEDELTA’ ALL’ EURO” … e ad indignarmi perchè c’è troppa liquidità in
Italia (ed anche in questo caso sono stato più bravo dell’ indignato speciale). Dobbiamo abituare gradualmente gli italiani alla sana idea che il contante deve sparire !
S. Certo, così abbiamo un maggior controllo su quello che spendono gli italiani e li abituiamo gradualmente ad essere SEMPRE MENO LIBERI.
Anche Monti si sta muovendo benissimo su questa strada ed aveva già detto durante il suo governo che nel 2014 le spese oltre i 50 Euro dovranno essere effettuate con carta di credito. Vogliamo
proseguire velocemente in questa direzione ( sempre con la scusa dell’ evasione e della lotta alla mafia !) fino ad arrivare al punto che la gente sia costretta ad usare la carta di credito anche
per comperare un semplice gelato ! Come attore comunque in effetti sei molto bravo, non potevamo trovare di meglio.
E … con la vostra base come siete messi ?
B. He… Non sono mica qui a pettinare le bambole ! La nostra base è fedelissima, li abbiamo talmente rincoglioniti che se qualcuno dice loro che il motivo della grave crisi che stiamo
attraversando è l’ euro e che l’ Italia non potrà più uscirne senza tornare alla sovranità monetaria, loro hanno già tutte le risposte: in tal caso ci sarebbe inflazione, svalutazione ecc. …
Ma soprattutto li abbiamo ammaestrati a dire che se le cose vanno così male non c’ entra niente l’ euro, ma tutta la colpa è del bieco e perfido Berlusconi !
S. Bene, complimenti, state facendo un bel lavoro. Però dovete ammettere che a confondere le idee sull’ economia ed a far si che gli italiani non ci capiscano un tubo contribuiscono molto anche i
giornalisti direttori ed economisti italiani che sono sul nostro libro paga. Ovviamente se quei pirla di italiani capiscono che con il ritorno alla sovranità monetaria loro risolvono la crisi
finanziaria,noi siamo tagliati fuori e non possiamo più depredarli con il signoraggio bancario, con lo spread e con altri meccanismi perversi. In tal caso tu e Monti non potrete più svenderci
l’Italia che è la nostra gallina dalle uova d’oro. Quindi gli italiani non devono assolutamente capire questo e dobbiamo continuare a terrorizzarli con lo spauracchio dell’inflazione, svalutazione,
debito pubblico ecc. perchè in caso di uscita dell’Italia dall’ euro (DIO e l’ OPUS DEI ce ne scampino!) quello che si svaluterebbe sarebbe l’euro e poi questo cattivo esempio sarebbe seguito da
Spagna ecc.! A questo non ci voglio neanche pensare… Brr, mi vengono i brividi…
Per noi sarebbe una catastrofe da evitare con qualunque mezzo… Quindi continuiamo a deridere quelli che vogliono tornare alla lira e facciamo in modo che non compaiano in televisione nelle ore di
punta, perchè le loro teorie per noi sono pericolosissime… Voi invece col vostro slogan “FEDELTA’ ALL’ EURO”, siete sempre stati i nostri “compagni”. Già negli anni sessanta il vostro ottimo
presidente Napolitano ed altri “compagni” italiani facevano i meeting con la fondazione Rockfeller … possiamo dire che siete quasi “fedeli nei secoli” come i carabinieri !
Inutile dire che Rockfeller (degnissima persona) è uno dei nostri migliori e più autorevoli capi.
Ok ora ti saluto, continuate così !
B. Ciao, sempre a disposizione e salutami il tuo capo !
S. Un’ ultima cosa. Ricordatevi che in campagna elettorale, come abbiamo già detto a Monti, dovete dire che diminuirete di parecchio le tasse sperando che quei pirla di elettori italiani vi
credano. Poi una volta che sarete al governo tu e Mario li caricherete di tasse come dei somari !
B. Guarda, di solito gli italiani e specialmente i lavoratori e la nostra base sono di un’ ingenuità inconcepibile e credono a tutte le fandonie che raccontiamo loro. Pensa che sono ancora
convinti, dopo tutti questi anni, che noi siamo un partito “di sinistra” e che per di più, facciamo i loro interessi ! Roba da non credere ! Più ingenui di così si muore !
S. Dai … non farmi venire le lacrime agli occhi dalle risate ! Non dimenticare però il grosso contributo in questo dei bravissimi e preparatissimi pennivendoli italiani al nostro servizio. Questi
nel loro campo sono veramente degli artisti !
Ciao … di nuovo e salutami il “compagno” Massimo.
______________________
(Continuazione)
La commedia continua.
R. Rentier B. Bersani S. Segretario del Rentier
Gargamella Bersani è preoccupato dei sondaggi dato che il centro destra sta recuperando.
Allora ha telefonato al segretario del rentier tedesco da cui prende gli ordini e costui gli ha ordinato di recarsi in Germania per vedere il da farsi.
B. Qui la situazione si sta mettendo male, i sondaggi peggiorano.
S. Vieni qui immediatamente che vediamo il da farsi, ti faccio parlare direttamente col capo.
B. Sorbole, non ho tempo, lo sai che sono nel pieno della campagna elettorale ed ho un mucchio di cose da fare…manca solo di mettermi in viaggio per la Germania.
s. Del resto gli ordini sono ordini e non si discutono. Ho sentito oggi il nostro capo ed è stato perentorio…
B. Ok, arrivo subito. OBBEDISCO.
GARGAMELLA BERSANI VOLA… A BERLINO E LO FANNO PARLARE DIRETTAMENTE COL RANTIER
B. Sorbole, il Berlusca sta recuperando, che facciamo ?
Mi avevi detto di far finta di litigare un pò con Monti prima delle elezioni e … di fare l’ accordo dopo…
Un po’ la MPS ed un pò la balla di Berlusca di restituire l’ IMU ci stanno facendo calare !
Qui si sta mettendo male ! Rischiamo di brutto !
R. Ok, per quanto riguarda la MPS i nostri pennivendoli ed i nostri PM italiani, sanno bene che non devono andare molto a fondo nella cosa, anzi devono cercare di intorbidire un pò le acque.
Infatti hanno già cominciato ad insinuare che nella MPS c’entra anche il Berlusca, e poi per distogliere l’ attenzione dalle regioni rosse stanno seguendo la pista di S.Marino.
Comunque dobbiamo cambiare strategia, dobbiamo fare qualcosa subito per provare a recuperare.
Certo sarebbe stato meglio non far capire subito ai vostri ottusi elettori che tu e Mario vi sareste alleati dopo le elezioni. In effetti gli elettori degli altri partiti a differenza di quelli del
PD l’ avevano capito quasi tutti!
Quindi occorre una terapia shock. Dai subito l’ annuncio !
B. Non è meglio aspettare e dare l’ annuncio quando torno in Italia ? A farlo direttamente qui dalla Germania, magari i miei elettori si accorgono che sono venuto a prendere ordini da te e/o dalla
Merkel.
R. ASSOLUTAMENTE, non c’è più tempo da perdere, lo devi fare subito qui da Berlino, tanto i tuoi elettori, come hai detto tu stesso le bevono tutte.
B. In effetti ciò che dici è vero. Ma come lo faccio l’ annuncio, che palle posso raccontare ?
R. Le solite cazzate… che fai l’ alleanza col compagno Monti, per contrastare il populismo del Berlusca, contro il leghismo ecc.
Veramente questo Berlusca sta rompendo, adesso si è messo addirittura a parlare contro la nostra fedele Merkel e ci minaccia parlando di ritorno alla lira ! Cose da pazzi ! Queste sono cose di cui
non bisogna assolutamente parlare ! Anche l’ OPUS DEI dice che queste parole sono peggio delle bestemmie.
B. Ok. Allora farò come dici tu, darò l’ annuncio direttamente qui ai tedeschi. Così se un domani gli italiani e soprattutto i miei elettori si accorgessero che invece di fare i loro interessi
faccio i vostri e quindi dovessi scappare dall’Italia, potrei sempre fare politica qui in Germania.
R. Dai Pierluigi, smetti di dire cazzate e fai questo cavolo di un annuncio !
B. OK! Ancora una cosa prima. Massimo ha detto che mi darà una mano organizzandomi una riunione in cui inviterà voi potenti europei in modo che io possa ribadire la mia fedeltà a voi e che una
volta al governo farò i vostri interessi.
R. Bene da parte mia parlerò bene di voi ai miei amici del Bilderberg per far si che vi appoggino in tutti i modi, anche se lo sanno già che voi siete fedelissimi ! Vai Pierluigi che vinceremo.
Pensa che bello. Faremo un ottimo governo con Te, il compagno Vendola, i compagni Monti, Casini, Fini. Vedi quanta bella gente ! il meglio che ci sia in Italia ! Peccato che si sia un pò defilato
il compagno Montezemolo.
B. Con questo governo di compagni “La classe operaia andrà in paradiso”.
Nota pessimista dell’autore : SI’ PERCHE’ MORIRA DI FAME E NON SOLO LA CLASSE OPERAIA!
Nota ottimista dell’autore: ANCHE SE VINCERANNO, QUESTO GOVERNO NON DURERA’ MOLTO!
Questo articolo lo dedico invece a chi, come Miko, interloquiva con solide certezze sul tema Milano città poco sicura naturalmente contestando quello che ho denunciato ed era sotto gli occhio di chi non è strabico per ragione politica: “Troppa violenza in città, la Milano di sinistra mette in allarme gli Usa“. Come sempre buona lettura.
Reo Silvio, insinuare, seminare dubbi, infilarsi nell’anticamera del sospetto… Vedo che nei miei confronti (ed io non sono un anonimo) mostra il animo più gentile e lo fa con un certo stile. Le faccio sommessamente presente che la questione sollevata da un blogger è reale e ampiamente dibattuta da tempo sui “social” – non solo italiani – e non riguarda solo la politica. E sul tema ho già detto la mia, anche sulla questione dell’anonimato, sul quale sono molto ma molto perplesso.
Taliani, addirittura “foriero di guai”, e quali guai, di grazia??
Comunque io non sto per nulla “insistendo” e ho parlato solo di “sospetto”, come pure non ho escluso che parimenti altri potrebbero averli su di me relativamente al tipo 2.
Si parlava di dubbi e non di certezze ; il tema non lo ho introdotto io e credo che o lo si affronta nella sua completezza o lo si lascia cadere.
Ma di questo non decido io non essendo il moderatore del blog.
Buona notte.
Reo Silvio, il commentatore del tipo 3 vive solo nella sua fantasia, insinui pure ma fossi in lei non insisterei su questo terreno… è foriero di guai
Caro Alvaro, ma perchè parli solo di Fini-to come ex-fascista? Scusa anche Gasparri, Alemanno, Storace e La Russa lo erano e non parli di questi ultimi solo perché berlusconiani, mentre Fini-to lo ha tradito e quindi si può dire di tutto anche del suo passato di fascista?
Per quanto riguarda Napolitano e il presunto “golpe bianco”, rimarremo ognuno delle proprie opinioni. Comunque il fatto che Monti sia stato nominato senatore a vita pochi giorni prima di diventare premier a me sembra più confermare la mia ipotesi che la tua. Se lo avesse nominato un anno prima poteva far più pensare che stesse brigando con lui da tempo per preparargli la successione a palazzo Ghigi, invece credo che lo abbia fatto diventare senatore solo quando era già d’accordo con il Cav che era la persona giusta per succedergli.
Per quanto concerne la Costituzione, certo che si può cambiare, ma intato che c’è questa va rispettata, poi si dovrà rispettare quella futura quando la avremo.
L’alleanza del gargamella non è più “coesa”, ma è obiettivamente più semplificata e meno eterogenea di quella del mortadella, ma ovviamente più a rischio di non essere autosufficiente.
I due leader della coalizione si augurano di essere autosufficienti, ma se non lo saranno ovviamente dovranno mediare con i centristi e la cosa non sarà facile come non lo è stato per il Cav quando ha governato in passato, ma anche nel futuro, quando seppur dovesse superare la sinistra dovrà trovare un accordo con la Lega (che non lo vuole neanche premier) e poi questa dovrà trovare una sintesi con altre formazioni meridonalistiche come Grande Sud che vede come fumo negli occhi le proposte della Lega.
Come vedi incertezze, contrasti interni e difficoltà di governare (a meno di non riuscire ad avere maggioranze assolute) tutti le hanno avute in passato e tutti potrebbero averle in futuro.
Due fulmini a ciel sereno in una serata che si annunciava insulsa.
Milito per l’Inter… e già questa….
Mi scrive un SMS il mio bambino residente in Inghilterra e mi dice che ha votato PD… eeeeevvvvvvaaaaaaiiiiiiii!
Grazie Jacopo.
Valter
Due parole sull’Imu, intanto l’esempio ripreso da Valter dimostra che l’Imu è stata concepita male e attuata peggio. ma è solo un esempio fra i troppi, fermo restando tutto il resto che non va a cominciare dal fatto non secondario la tassa – in generale – non tiene conto del reddito reale del tassato, come ho già scritto in passato, cifre alla mano e questo mi pare per gli appassionati difensori della Costituzione, molto in line acon il dettato… Aggiunto per Roberto questo articolo sulla situazione del settore immobiliare stretto fra mutui e Imu: persi 200 miliardi. Ecco quello che pensa il presidenti degli agenti immobiliari, Paolo Righi: “E’ necessario ridurre la pressione fiscale sugli immobili, che oggi con l’Imu è la più alta d’Europa. Altro che Salva Italia: tassando la casa come se fosse un patrimonio anche se non produce reddito, come nel caso della prima abitazione, si è provocata un’erosione del valore degli immobili che ha affossato l’intero settore. Se poi aggiungiamo il credit crunch, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: un crollo verticale delle compravendite, che è costato al settore la perdita di oltre 500mila posti di lavoro negli ultimi quattro anni,il 20% del Pil”. Righi, dover aggiunto che la tassa sulla prima ca sa va eliminata aggiunge: “Ma tutta la tassazione immobiliare va rivista, perché avere una seconda casa, magari ereditata, non significa avere redditi esorbitanti: in Italia il 70% del patrimonio immobiliare italiano è in mano a piccoli proprietari, con redditi non altissimi”. Pochi giorni Luti, presidente del Cosmit, l’ente che organizza il Salone internazionale del Mobile di Milano ha sottolineato come Imu e aumento dell’Iva hanno penalizzato pesantemente l’industria e e le piccole e medie imprese italiane del settore. Se vuole le aggiungo anche questa notizia sulla “Giornata della collera” organizzata dai costruttori il 13 febbraio…
Talita ciao, avevo degli arretrati…..
Visto che era tardi e non avevo sonno, avrei potuto tediarti proponendoti “uno spaccato di vita”.
Mi sono detto: forse no, non vorrei spaccare qualcos’altro.
Parlarti di film?
Pericoloso. Potresti assecondarmi se ti parlo non sò… Miracolo a Milano, per esempio. Possibile che quel comunista di De sica abbia mostrato dei poveri che volavano a bordo di scope? Curiosità, con l’età mi confondo, ma il tema “Oltre il giardino” lo abbiamo già sviscerato?
Andiamo avanti con le immagini.
IMU. Te lo dovevo, anche se in ritardo.
Sai come scrivo, come penso e la “superficialità” che mi contraddistingue. Quasi mai.
Dell’IMU era ovvio, e ringrazio chi lo ha capito, che mi interessava e turbava il “messaggio”. Dopo il tuo intervento sono andato a vedere il filmato e lì mi sono accorto del riferimento alla prima casa.
Fino ad allora mi ero affidato ai titoli dei giornali e dei settimanali. La specificazione “prima casa” era trascurata.
E sì che solitamente sto attento.
Notato anche che questo tipo di comunicazione è all’ordine del giorno. Serve per avere visibilità, suscitare polemiche e collocarsi al centro del dibattito.
In ordine di tempo, il tema condoni e ammennicoli vari. Anche qui grande polvere seguita da smentita ma, in fondo in fondo il messaggio rimane. Basta leggere anche qui interventi vari che non tengono conto delle smentite.
Dopodiché arriva Ronchet e mi/ci accusa di maltrattare il prossimo con notizie false e tendenziose. Straordinaria nemesi dopo una esistenza, 20 anni, passata a farsi prendere per i fondelli.
Dettaglio. La signora novantenne da te citata è chiaramente invidiabile. A me il tema IMU interessa solo come “fatto economico”, tipo “si può fare? da dove si munge per attuarlo? e domande analoghe.
Al11, che dovrebbe essere preparato vista la frequentazione sul blog, ha trovato modo di vilipendermi quando gli ho fatto notare che l’aumento IMU ventilato da Fassina non poteva riguardare prime case date in affitto agli operai. Era contraddittorio affittare le prime case.
Eppure il ragazzo era preparato. Non è novantenne e perdipiù non perde occasione di citarmi in tutto ciò che gli capita attribuendomi un ruolo che non mi appartiene.
O forse ha novantanni?
La mia suocera. Vive in un parallelepipedo accostato alla villetta da me citata. 20 metri quadri a piano terra, soggiorno e angolo cottura, 20 al primo piano, bagno e camera da letto. Due superfici destinate a essere assorbite dai due figli dislocati con le famiglie sui due piani.
La cosa buffa è che la povera donna paga un piano come prima casa e l’altro come seconda.
Quando Silvio disse che avrebbe eliminato l’IMU, estasiata decise di votarlo. Visto che prega costantemente per me non mi sono sognato di avvisarla sull’esclusione della seconda casa.
Io vivo in affitto e non ho problemi.
Un momento di ilarità.
Mi è capitato di vedere/ascoltare l’ultimo intervento di Silvio sul tema Minetti.
Fantastico. Tutto e il contrario di tutto. Una nuova e suppongo non definitiva lettura con spunti umoristici irresistibili.
Piccolo estratto:
Invece Berlusconi è convinto che Minetti – inizialmente presentata come la sua dentista – avesse tutte le qualità per diventare una buona politica: “Ce la presentò don Verzè, era uscita con il massimo dei voti dalla sua università ed era di madrelingua inglese”, ha detto Berlusconi, aggiungendo che prima d essere scelta “aveva passato l’esame di una commissione di cinque persone, tre uomini e due donne”.
UN MALIGNO POTREBBE PENSARE CHE LE DUE DONNE L’AVESSERO CONSIDERATA NON ADATTA MA SUPPONGO CHE LA MAGGIORANZA DEI TRE UOMINI ABBIANO PENSATO CHE CON QUELLE TETTE POTEVA FARE QUALSIASI LAVORO.
Concludeva affermando che “don Verzè voleva in consiglio regionale qualcuno che difendesse gli interessi del San Raffaele”.
Insomma, eletta con un preciso scopo. Anche se Minetti “si è presto disinnamorata della politica” perché “oggi è più famosa di Belen”. Talento sprecato.
Anche qui, l’importante è fare delle affermazioni a vanvera, cambiandole a proprio piacimento senza sapere o facendo finta di non sapere, dell’esistenza di telefonate varie dove si afferma che il culo flaccido ha promosso questa simpatica fanciulla solo perché in quel momento transitava da quelle bande. Il meccanismo pubblicitario è sempre lo stesso.
Fortunatamente il “programma elettorale” è scritto in nero subianco (per chi ci crede).
Scritto molto, chiedo scusa, ma erano dei sassolini.
Ora mi eclisso anche perché il clima che si è instaurato fa a cazzotti con il mio carattere.
Bacino,
Valter
P.S. ti è capitato di leggere commenti vari a proposito di un articolo che trattava “l’assistenza sessuale al mondo dei disabili” pubblicata qualche giorno fa su questo giornale?
Peggio degli interventi di tal Paladino, detto anche Mordi e Fuggi, con un linguaggio da Lotta Comunista.
Alberto Taliani il 10 febbraio 2013 alle 17:51: l’unica astinenza che ho è alla nicotina ed altre erbe aromatiche che il suo bigotto giovanardi vede come il diavolo……….quanto alla verità ed all’analisi politica di discorsi senza capo nè coda ne ha paura e timore lei………L’IMU è responsabile del crollo del mercato immobiliare?………..mi faccia il piacere Taliani!! contraddire il conducator con argomenti validi è reato di Lesa maestà.
franco epifanio il 9 febbraio 2013 alle 14:00: non scommetto con anziani e livorosi signori…….sarebbe moralmente censurabile vincere soldi di una povera pensione in maniera così semplice……anche se poi penso che quella pensione gliela pago io con i miei contributi…….quindi vincendo quei soldi sarebbe una sorta di risarcimento…….ma purtroppo credo ancora nella solidarietà e non scommetto.
Ahhhhhhhh
“Ogni riferimento a fatti e persone…
…è puramente una combinazione!”
Esordiva così un noto attore quando iniziava il suo spettacolo teatrale che si basava su pettegolezzi relativi a diversi personaggi famosi.
E dunque, caro Alberto, devo dire che è interessante il post di Talita del 10 febbraio 2013 alle 12:41.
E pensavo: io in quale di quelle categoria potrei essere inserito?
Parlo ovviamente relativamente a chi non mi conosce e mi valuta rispetto a quello che scrivo (e come lo scrivo) sul blog.
Vediamo, inziando dal basso delle categorie.
Tra i “provocatori”?
Un po’ sì, potrei esserci, infatti a volte, quando ne ho voglia, mi piace un po’ “provocare”, ma le mie provocazioni sono solo per il gusto di vedere (o prevedere) le reazioni, ma non ho mai minimamente minacciato “conseguenze giudiziarie” per cui sono da escludere dalla categoria.
Tra quelli “destinati all’indottrinamento”?
Non credo proprio. Post lunghissimi sì spesso ne scrivo, ma senza link, per cui anche questa categoria sarebbe da escludere.
Tra quelli “che possiedono un loro blog”?
Da escludere subito per quanto mi riguarda: mai fatto link o riferimenti ad altri blog.
Tra quelli “incaricati” da “partiti e partitelli”??
Sicuramente non sono del “tipo 1”: credo di aver confessato antica “simpatia” e anche una certa “vicinanza politica” (ancora più antica) per Berlusconi, ma mai detto che ero un suo “fedelissimo” per cui sono da escludere dal sottotipo della categoria.
Potrei però essere considerato del “tipo 2”?
Effettivamente molto in passato, quando era di tutti noi il PdC (pure mio), ma anche in tempi più recenti ho parlato sovente di Berlusssssscooooni.
Io credo di aver anche detto spesso che non mi piace molto parlarne (per non ripetere sempre le stesse cose) e che speravo di parlarne sempre meno in futuro, ma sta di fatto che è stato il più importante politico italiano del “ventennio” ultimo (e quindi come non parlarne?) e ora è ancora candidato non di secondo piano alla guida del Paese, per cui: lo si può ignorare??
Comunque effettivamente nel “tipo 2”, ad uno sguardo un po’ superficiale dei miei post, ci potrei finire incasellato.
Ma, naturalmente, il “tipo 2” non riguarda chi scrive solo “Berlusssssscooooni”, ma anche chi scrive solo “Prrrrrrrrrrrodiiii” o i “Komunistiiiiiiiii”.
Anzi direi che ci potrebbe essere anche il “tipo 2b” o magari, diciamo, un “tipo 3”, che è rappresentato da colui (o colei) che non va sui siti degli avversari politici, ma è pagato (anche) proprio per stare sul sito amico, ma non deve fare propaganda per il proprio politico di riferimento, ma parlare solo (malissimo, ovviamente) degli avversari politici.
È un po’, diciamo, come il gioco delle 3 carte: apparentemente c’è solo uno che conduce il gioco, ma ci sono anche i suoi compari che sembrano passanti casuali come te, ma in effetti cercano solo di spingerti a giocare e fregarti.
E dunque, caro Alberto, io non credo che tu hai bisogno di “compari” e né credo che li hai, ma effettivamente, leggendo alcuni post sul blog, il sospetto potrebbe nascere che ci siano utenti del “tipo 3”, come io potrei rischiare di apparire del “tipo 2”.
Comunque, per quanto mi riguarda, io non sono né del tipo 2, né di altri tipi di quelli schematizzati e su questo vale, per ora, solo la mia parola.
E gli altri utenti del blog cosa possono dire di se stessi e che impressioni hanno degli altri frequentatori e frequentatrici??
Salutoni.
La cosa peggiore di questa campagna elettorale è che la Sinistra lancia i macigni e nasconde gli artigli.
Non dicono nulla sulle nozze alla Sodoma e Gomorra per non spaventare le vecchine che hanno in odio il Presidente Berlusconi; furboni e cattivoni!
Mi sembra che i Giornali non abbiano dato tanto spazio al Vescovo che ha dato del depravato a Ventola; ecco la prova provata della frittata comunista propagandista.
Ci risiamo come con i Cattolici Adulti alla Prodi o alla Bindi che si affrettò il giorno dell’attentato al Presidente Berlusconi che certamente se l’era tirata Lui; poveri cristi di cattolici adulti.
Andiamo in Pace perché di questi Sig.ri conosciamo gli albori e non vediamo il tramonto come succede normalmente con il sole; vuoi vedere che hanno qualche patto col demonio per rimanere lì fino ad esaurimento del petrolio?
Valter del 10/02 ore 00,27.
Caro Valter, fra “normali” cittadini si, credo proprio di si, fra cittadini troppo “ideologicizzati” meno, fra politici italiani ancora meno, purtroppo. E qui il nostro problema, ovvero degli italiani tutti, diventa serio e di difficile soluzione anche per il futuro piu’ prossimo. Perche’ se tu segui i discorsi anche dei nuovi arrivati e/o arrivandi non c’e speranza nemmeno per dopo le prossime elezioni, tutti duri e puri nei confronti degli altri, nessuna grande coalizione, nessun accordo preventivo ma accordo di volta in volta manco l’Italia fosse un condominio, e ognuno propone la sua ricetta miracolosa in maniera alcune volte cosi’ puerile che mi domando:” ma noi italiani ci meritiamo tutto cio’”? Per quanto riguarda il riuscire a governare fino alla fine della legislatura credo, e spererei, che essendoci due partiti non dovrebbe essere poi cosi’ difficile. Il difficile sara’ riuscire a cambiare la mentalita’ retrograda, per comodo, della politica italiana. Alvaro.
Reo Silvio ore 10,14 del 19/2.
Caro Reo Silvio, su Gasparri e Alemmanno anche me risulta che il primo non fosse un cuor di leone mentre il secondo si faceva rispettare, ma noi parlavamo di Fini-to per cui non ne ho’ parlato.
Mi dispiace ma su Napolitano, mai e poi mai mi convincerai, ma ti sei domandato come mai il “bocconiano” boccalone sia stato nominato solo qualche giorno prima “senatore a vita” e non magari un anno prima? Su non facciamo i finti tonti e diamo a Cesare, napolitano, quello che e’ di Cesare, il suo ego, abbinato al suo passato di appartenente al PCI, e la possibilita’ di essere colui che decideva le sorti dell’Italia democratica, sic, lo ha’ portato a fare un “golpe”. Golpe, che forse si sta’ rivelando un grande errore per i compagnucci di merende, compagnucci che in questo momento sono alle prese con un insieme di problemi che un anno e mezzo fa’ circa non avrebbero avuto. Poi per quanto riguarda la coalizione, Bersani e Vendola, che dovrebbe essere piu’ coesa di quella del “mortadella” ma pensi “veramente” che possa essere sufficiente per governare oppure la tua e’ una provvocazione? Senza Monti non si governa ne a destra ne a sinistra, cosi’ almeno io credo, e allora mi dici come faranno ad andare d’accordo Bersanov, Nikita, Monti, Casini e il campione mondiale di “sfascia tutto” Fini-to? Per non parlare poi della Binetti, di Mauro e dell’ala piu’ cattolica di questa ammucchiata? E no, caro Reo Silvio, qui si andrebbe di nuovo alle elezioni anche in tempi relativamente brevi. Infine, per quanto riguarda la tua domanda finale credo di aver risposto gia’ nel post precedente ma mi ripeto volentieri:” due soli grandi partiti per una alternanza dettata solo dalle elezioni successive e non da accordi sotto banco e da tradimenti vari”. Alvaro.
P.S. Tu parli di Costituzione da rispettare ed io aggiungo “da cambiare aggiornandola alle problematiche di oggi”.
Caro Roberto, bisogna vedere che che cosa si “condisce” un intervento e mi sembra che ultimamente si stia lasciando prendere la mano. Lo stesso vale per Mirko… noto un certo nervosimo, che dipenda da astinenza da sondaggi?
Caro Taliani è la caratteristica della bassa qualità in generale dei nostri politici ed era un’ovvia presa di posizione della sinistra..denoantri la cosidetta forza “prostituta” colei che si vende volentieri all’estero pur di avere appoggio nel controllo dei posti chiave del paese, la forza politica il cui concetto di “sovranità” nazionale va di pari passo col suo asservimento al “benefattore” estero di turno, che la sinistra Italiana fosse “europeista” era chiaro che fosse “europeista” Franco/germanica si era già visto, sia nelle parole del pdr(volutamente in piccolo) che nonostante le condizioni di subalternità nostre nei riguardi della motrice, ha continuato ha tessere lodi sperticate per questo stato di cose. nulla di che meravigliarsi insomma.
Leggo adesso che Meloni ha dichiarato di VERGOGNARSI di stare nel Pdl.
Anch’io.
Che ci sia stata e ancora ci rimanga al traino.
Quanto al bestiario di Crosetto:
“sbaglia a tirare sassi nell’aia del Pdl, anche perché l’unico risultato è che per mezz’ora starnazzano oche, muggiscono vacche, abbaiano cani fedeli e si nascondono i conigli”,
mi sembra abbia tralasciato i cuculi.
Quelli che fanno le uova nei nidi altrui, ma poi i serpenti li divorano – o, meglio, li sbranano – indipendentemente dalla specie.
Visto Albertini?
Un cuculo che si è fidato del Bild… ah… ah… ah…
(A parte il fatto che Gabriele non se la prenderà più di tanto, rimanendo in mutande.)
Nel frattempo, occhi ben aperti, perché dalle prossime elezioni dipenderà pure la cadrega quirinalizia.
E mi rivolgo anche a Roberto, il quale spera che le 5 stelle oppure Oscar “riescano a scardinare a scassare una volta per tutte il sistema”: direi che ci riuscirebbero senz’altro, però occorre analizzare attentamente gli eventuali nuovi cardini.
Quanto al Quirinale, per il momento si può solo constatare che la rosa dei candidati si allarga, si allarga, si allarga: tanto da essere ormai diventata un cavolfiore
(la cui infiorescenza è detta PALLA. Appunto!).
Decaduto il mari-olo, ne stiamo sentendo di ogni – da Prrrrrrodi alla Finocchiara – ma non avevamo ancora ascoltato il neo-Gesù , alias ripetitore automatico di Robertino Casaleggino.
Nei ritagli di tempo, quando non deve fornire mappe particolareggiate ai bombardieri di al-Qaida, evvai con la nuova Annunciazione casaleggia, con friniti dirompenti:
_________
“Noi sosterremo DARIO FO come prossimo presidente della Repubblica (…) Io ce lo vedo. Una mente straordinaria, arriva su tutto”.
Come il classico tubino nero in ogni guardaroba che si rispetti: è un must.
Viene da chiedergli: ma prima o dopo che al-Qaida avrà bombardato il Parlamento?
Però nessuno gliel’ha chiesto.
Non va meglio con la sua visione (s)politica: una specie di Armageddon informatico.
Dice Gesuino a Euronews:
_________
“La Rete non dà spazio alle intermediazioni, via i politici che sono intermediari, via i giornali, si bypassano le televisioni. Siamo una realtà di Internet ed Internet è il mondo. IO VOGLIO che l’Italia diventi una comunità”
Sì, buana, grande gabo biango!
Ma non finisce qui:
_________
“Io sono solo un garante. Sono movimenti SENZA LEADER. Ognuno è solo un portavoce. I candidati sindaco, quelli della Regione, sono solo portavoce del movimento”.
Ed ecco perché a Parma il bruciatore si farà. Perché non c’è un leader, ma solo un portavoce: nella fattispecie, solo un sussurro elettorale.
Ed ecco perché – con delibera del 28 giugno 2012 – il fondo/rimborso spese per gli assessori è stato aumentato di 15.000 euro (notizia dell’agenzia-stampa “Dire”), assumendo due nuovi dirigenti. In più.
Viene anche da chiedere a Pizzarotti perché abbia aumentato le rette degli asili nido, come un mari-olo qualsiasi. E perché l’Ortottero si sia parato dietro la solita storia dei “ricchi”: come un Vendola qualsiasi.
Però nessuno glielo chiede.
(E, a quanto risulta, l’Amministrazione comunale ha invece cancellato il cosiddetto “Quoziente Parma”, ossia gli sgravi fiscali per famiglie numerose. Quindi gli aumenti non dovrebbero riguardare solo i “ricchi”: comunque vedremo.)
E poi, poteva mancare la frigna?
_________
“Stiamo facendo UN CAMBIAMENTO EPOCALE senza mezzi senza fondi, con un furgone… Ci ospitano negli agriturismo. Andiamo a mangiare nelle case delle persone. Ci regalano mozzarelle e formaggi. Li diamo in cambio ai distributori di benzina. Questo è un senso di comunità che vorremo sviluppare per il Paese… Vogliamo far tornare l’onestà di moda, in modo che chi ruba è scemo, è un malato di mente”.
Come cambiamento epocale mi sembra piuttosto un déjà vu: fate la carità, signurì!
La Rete (e i blog-emporio) servono anche a questo.
Quanto poi tornare al baratto, che dire? Potremmo anche disimparare l’uso del fuoco e della ruota, e magari tornare a vivere nelle caverne.
Almeno eviteremmo l’Imu. Forse.
E infine l’Alleluia:
_________
“Chiunque vinca le elezioni, qualunque governo nascerà durerà sei mesi, poi ci saranno di nuovo le elezioni e PRENDEREMO TUTTO“.
Viene da chiedergli: anche calci nei denti?
Però nessuno gliel’ha chiesto.
P.S.
Gesuino ha parlato a Reggio Emilia, durante il suo “TSUNAMI TOUR”
Siccome sono questi i suoi CAMBIAMENTI EPOCALI, mi chiedo se basterà un’intera resta di agli o dovremo ricorrere ai pentacoli.
Buongiorno, Alberto.
Questo qui è un OT “di servizio”, se così si può dire, e vale per tutti: quelli belli e quelli brutti.
Quindi veda lei che cosa ne vuole fare: io faccio la mia parte d’informatrice.
Dunque, ieri sera ero a cena con amici, tra cui due avvocatoni, e ci siamo messi a parlare (tra l’altro) del recente interesse dell’Ue per i blog e dell’annunciato inserimento nei blog di individui pro-domo-europea, retribuiti come tramiti pubblicitari.
Per loro esperienza, i due legali ci hanno raccontato alcuni fatti.
► Questa prassi è già generalizzata in Italia, soprattutto in tempo di elezioni.
Partiti e partitelli pagano incaricati (tipo call-center) perché s’introducano in blog favorevoli all’avversario politico e si travestano in due fogge prevalenti:
a) tipo 1: ero un fedelissimo di Berlusconi, che adesso mi fa schifo e quindi voto per…
b) tipo 2: Berlusssssscooooni
► I più richiesti sono individui che possiedono un loro blog, che s’inseriscono in altri blog con il loro link, al fine di attrarre un certo numero di user.
Questi qui sono riconoscibili dal fatto che elaborano un solo post e lo copia/incollano pari-pari in diversi blog, indipendentemente dal thread.
► Poi ci sono individui destinati all’indottrinamento.
Si riconoscono da post lunghissimi e zeppi di link: ovviamente funzionali alla “dottrina” che sono pagati per diffondere.
► Poi ci sono i provocatori.
Si riconoscono da post brevissimi – anche questi spesso copia/incollati in vari blog, indipendentemente dal thread – che sono una specie di amo per pescare “reazioni”.
Dopo averle ottenute, i provocatori minacciano conseguenze giudiziarie, avendo molto spesso l’assicurazione di assistenza legale da parte dei loro “datori di lavoro”.
È evidente che tale prassi è intesa a mettere la mordacchia al maggior numero possibile di sostenitori di determinate idee, a cui si vuole porre freno.
Due i consigli che ne sono conseguiti:
1.
NON definire – sul modello infantile di Wikipedia – queste persone “troll”: non sono affatto esseri mitici ma assolutamente reali e stipendiati per scopi realissimi;
2.
NON RISPONDERE MAI alle tipologie suddescritte.
Non serve a un normale scambio d’idee, ma solo ad avvantaggiare determinati punti di vista.
Non dando seguito al discorso, invece, generalmente gli stipendiati migrano altrove.
Bene. È da evitare anche di augurare loro “buon viaggio”.
x Epifanio.
Ma il “sorpasso” non doveva già avvenire la scorsa settimana?
valter il 10 febbraio 2013 alle 00:27:
Invece io dissento da tutti, con il sistema imbavagliato che abbiamo, e che a quanto apre piace a tanti, il parlamento non serve a niente, ovvero basterebbe fare come disse mi pare Cicchitto, far votare solo i capigruppo, ma la tanto sbandierata divisione dei poteri dove la mettiamo, le leggi chi le dovrebbe fare il governo oppure il parlamento, vero potere legislativo, ma solo in teoria, diventato un votificio agli ordini del governo, altrimenti tutti a casa con il cosidetto voto di fiducia, andrebbe abolito sulle singole leggi, che dovrebbero essere fatte dal parlamento e non votate a scatola chiusa, nemmeno fosse Arrigoni, sistema forse meno “efficiente”, ma allora se volete efficienza mettiamo un uomo solo al comendo che ci pensa LUI a tutto.
Io non ci vedo niente di strano a che uno voti secondo coscienza e secondo il tema in discussione, se non mi sbaglio rifondazione votò contro il governo per l’intervento guerresco in Kossovo, poi fatto da baffino anche con uso di bombe, in spregio alla costituzione. Con il sistema del potere in mano al premier, di fare e disfare anche le leggi a suo piacere, si potrebbero risparmiare i soldi dei parlamentari, visto che se devono essere solo degli yesman che si pagano ed eleggono a fare, la cosidetta maggioranza dovrebbe essere fluida, il governo fà il potere esecutivo e basta e le norme si sviluppano nella libera discussione parlamentare, senza maggioranze precostituite e blindate.
Berlusconi ha detto che più o meno funziona come ho detto io, ma non è certamente vero, il voto di fiducia abusato vanifica tutto ciò.
Alvaro il 8 febbraio 2013 alle 17:54:
Reo Silvio del 08/02 ore 12,63.
Ho letto con estremo interesse lo scambio epistolare con Reo Silvio. La cosa straordinaria è stato notare parecchi punti di convergenza da quanto da te scritto e ciò che io penso. Permettimi di riportare in minuscolo le tue affermazioni e in maiuscolo, non urlato, alcune mie considerazioni.
“E sono cosi’ convinto di quanto dico che gia’ ad Aprile del famoso 2011, commentando alcuni articoli sul Giornale scrivevo:” Berlusconi, se volesse bene all’Italia come dice di volere, dovrebbe dare le dimissioni ma non prima di aver trovato all’interno della coalizione che ha’ vinto le elezioni il suo naturale sostituto”.
QUI CI SONO DUE IMPORTANTI SUGGERIMENTI/AFFERMAZIONI. UNA INGENUA CHE PREVEDEVA LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI, FATTO IMPROBABILE VISTA L’ALTA CONSIDERAZIONE CHE HA PER SE STESSO.
MAI SOPPORTEREBBE L’ASPETTO “DIMISSIONI”.
PROPRIO PER QUESTO, ANDATO IN MINORANZA SU DI UNA LEGGE IMPORTANTE, MAI E POI MAI AVREBBE CHIESTO UNA FIDUCIA, PENA LA FINE COME “UOMO POLITICO”.
L’ASPETTO NOMINA DI UN SUCCESSORE MI SEMBRA IMPORTANTISSIMA. MI SOVVIENE LA PRASSI ISTITUZIONALE CHE PREVEDE QUESTO “PASSO”. DALTRONDE MI PARE ALTRETTANTO OVVIO CHE SE UNA COALIZIONE HA VINTO LE ELEZIONI LA SOLUZIONE ALTERNATIVA DEVE ESSERE PROPOSTA DAI VINCITORI.
E allora avrei voluto vedere il Presidente di molti degli italiani, certamente non il mio, cosa si sarebbe inventato. Vedi, caro Reo Silvio, io sono sempre stato uno di centro destra, forse anche un pochino piu’ di destra che di centro, ma ho’ molto bene in mente le regole della “democrazia” e la mia piu’ importante regola e’ che, chi ha’ vinto le elezioni ha’ il diritto e il dovere di governare fino alla fine della legislatura.
MI SEMBRA OVVIO CHE, IN QUESTO CASO IL PRESIDENTE DI MOLTI ITALIANI SI SAREBBE COMPORTATO DI CONSEGUENZA. RICORDO IN PROPOSITO ANCHE IL CORRETTISSIMO ATTEGGIAMENTO DI SCALFARO, IN UNA SITUAZIONE ANALOGA, QUANDO A FRONTE DI UNA CRISI CHIESE A FORZA ITALIA DI SUGGERIRE UN NOME ALTERNATIVO.
AFFIDO’ COME INDICATO L’INCARICO A DINI.
OVVIO CHE NON POTEVA IMMAGINARE IL RIPENSAMENTO DI SILVIO, SAREBBE SCOMPARSO DALLA SCENA, E IL GRIDARE AL GOLPE SU DI UN ATTEGGIAMENTO PIU’ CHE CORRETTO.
UN MISTERO PROPORRE UN “NOMINATO” E POI VOTARGLI CONTRO, NO’?
PICCOLO DISSENSO SUL FATTO CHE CHI VINCE DEVE GOVERNARE FINO ALLA FINE. SE NON CI RIESCE?
Per come ragiono io, un Fini e i suoi scagnozzi mai avrebbero potuto passare dall’altra parte della barricata perche’ un politico, eticamente e moralmente, ha’ un impegno prima di tutto con i suoi elettori poi con se stesso e le proprie manie di grandezza. Non sei piu’ d’accordo con il modo di governare della coalizione? Bene, non c’e’ problema, dimissioni e poi un po’ di tempo per riflettere in attesa delle prossime elezioni.
QUI POI SFONDI UNA PORTA APERTA. RICORDO LA SOFFERENZA, RELATIVA, QUANDO QUEL SIMPATICO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, PER MOTIVI “IDEALI” VOTO’ CONTRO IL GOVERNO PRODI.
MI DICEVO: FAI PARTE DI UNA COALIZIONE, HAI CONDIVISO UN PROGRAMMA E PER QUESTO SEI STATO ELETTO? SE DISSENTI SU TALUNE SCELTE TI DIMETTI E LASCI IL POSTO A GENTE CON MENO FREGOLE E PIU’ “FEDELE”.
L’OPPOSIZIONE MANGEREBBE MENO MORTADELLA MA LE REGOLE SAREBBERO RISPETTATE.
SENZA CONTARE POI QUELLI CHE PER FAVORI E SOLDI SALTELLANO DA UNA MAGGIORANZA ALL’ALTRA.
Non per niente sono del parere che dovrebbero esserci in Italia due soli grandi partiti e/o grandi coalizioni e non tutta una serie di piccoli partitini che alcune volte con numeri di voti miserrimi ricattano i partiti piu’ grandi, E il ricatto non porta certo bene a nessuno perche’, in quanto tale, e’ sempre fatto al fine di riceverne in proprio un vantaggio e non a favore delle maggioranze.
PERFETTAMENTE DACCORDO!
IN FIN DEI CONTI CI VUOLE VERAMENTE POCO, O NO’?
Un saluto,
Valter
Condono fiscale (tombale), condono edilizio.
Un paradiso per furbi e delinquenti.
Non sarebbe il caso di fare anche uno bello scudo fiscale?
Molte mazzette lo attendono per rientrare in Italia.
Buon pomeriggio, Alberto.
Nonostante.
Perché in fondo l’Italia è anche questa: ce la racconta oggi Fausto Biloslavo.
_________
Domani, 10 febbraio, lo Stato ricorda l’esodo di oltre 200mila istriani fiumani e dalmati e la tragedia delle foibe con le sue migliaia di vittime.
Però una dozzina di vie di città italiane sono ancora intitolate al maresciallo Tito, boia degli italiani alla fine della seconda guerra mondiale.
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/883833.html
E allora le mie riflessione sono due:
1.
ci saranno domani la stessa commozzzione e le stesse precisazioni sgangherate dei noti conoscitori della Storia tarokkata?
2.
Che cosa farà la “canea di cialtroni” (ooooh, quanto mi piace questa locuzione!) che ringhia e sbava ogniqualvolta viene proposto di intitolare una viuzza o una piazzetta a Craxi?
Per Tito, invece, nemmeno uggiola. Le avranno applicato un collare elettrico?
P.S.
E dire che Craxi ha sempre fatto parte della Sinistra, in quanto socialista anticomunista.
Non solo canea di cialtroni: anche storditi e senza memoria.
Subito dopo S. Remo avverrà il sorpasso.
Con buona pace dei compagnucci di questo Blog.
Accetto scommesse.
franco epifanio
Quello che si sta verificando è un costante recupero dei voti di centrodestra congelati nell’area della protesta nell’astensione. E’ un recupero lento perché molti elettori del centrodestra non riescono a perdonare a Berlusconi l’appoggio al passato governo monti.
Quest’area, tolta la parte fisiologica dell’astensionismo storico, vale ancora circa il 10%.
Quindi, teoricamente, il sorpasso del PDL sul PD è possibile, anche se, ovviamente, difficile.
Sull’altra barricata il PD sta perdendo consensi ed è in atto un travaso, verso grillo e ingroia.
Ma tutto ciò ancora non basta perché c’è il fattore M.
Al centro, monti il distruttore a vita, dopo aver distrutto l’economia italiana, se è vero che sta distruggendo anche casini e fini, gli basterà però anche solo un 10% per distruggere tutto ciò che ancora rimane della Penisola, assieme a bersani.
I sinistri del blog pensano che questo risultato sarà per loro una vittoria.
giovanni orsini il 8 febbraio 2013 alle 17:04
Caro Giovanni, i compagni di mps hanno comprato, ed è un mistero perché, montagne di titoli tossici da banche tedesche. Questo emerge. Quindi sarebbe strano che quei titoli rifilati dai tedeschi alla banca italiana i compagni li abbiamo poi rimandati in crucconia, così come sarebbe bizzarro fossero tenuti in cassaforte. Viene spontaneo chiedersi dove siano finiti.
Magari c’è un sacco di gente rovinata che ancora non lo sa.
Boh non capisco perchè insiste su Rutelli la mia era una similitudine:
Rutelli 0 carisma 0 tv e giornali, recuperò esattamente come il Berlusca che elogiate tanto, tutto qui.
La finanza rossa? tutti spaventatissimi….. infatti in europa non fanno altro che parlare di questo, ahhh! ma è vero che sono comunisti persino i tedeschi!
roberto il 8 febbraio 2013 alle 17:26 e alle 17:30:
Caro roberto,
banconota strappata a metà: mezza adesso, mezza dopo le elezzzioni.
Lauro ormai impazza in articoli e articolesse, mica solo nei blog.
Comunque non volevo dire che stavi copiando.
L’epica storia della robbba a metà è arcinota: non solo il paio di scarpe (una adesso e una poi), ma anche LA DIECIMILA
Ma vedi, Roberto, con l’Imu mica si può fare così.
Quei quattrini stanno nella panza dello Stato (che non siamo noi): almeno gli spiccioli che ci saranno rimasti dopo le generose bild-donazioni Ue e Mps e Melandri-direttora&censora e ospedali-vatikani e chissà cos’altro.
Dunque bisogna credere o non credere, però basandosi sull’antefatto che, quando Berlusconi ha promesso di cassare l’Imu sulla prima casa, poi l’ha fatto.
Al momento dobbiamo stare a quanto ci ha insegnato il venerabile Yoda: “Difficile è leggere il futuro. Il futuro sempre in movimento è”.
E magari ci aspettano proprio guerre stellari. Chissà!
Poi, se mi vuoi chiamare kompagna, non faccio obiezioni, e ti rispondo come Giulietta:
“Quella che chiamiamo rosa, anche con un altro nome avrebbe il suo profumo”.
giovanni orsini il 8 febbraio 2013 alle 17:02:
Caro giovanni,
grazie! Ho subito preso nota dell’acuto adagio della tua Nonna.
I nonni sono il sale della Terra: lo sono sempre stati e sempre lo saranno.
Per la vatikaneria purtroppo bisogna dare ragione a Bruno Bauer – un filosofo e teologo tedesco dell’Ottocento, e quindi uno che se ne intendeva – che è il vero autore dell’espressione “La religione è l’oppio dei popoli”.
(Poi i sinistri l’hanno attribuita a Marx, perché – come è universalmente noto – non possono fare a meno di impossessarsi della proprietà altrui e vivono sulla tirannica convinzione che “quel che è mio è mio, quel che è tuo è mio”.)
Anzi Bauer è stato più preciso, scrivendo nel suo “Cristianesimo svelato”:
“La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli”.
Pensiero da intendere nel senso che il Cristianesimo, nato dal disfacimento del mondo antico, impose l’idea di infelicità e sofferenza della vita terrena, proprio in quanto caratteristiche di qualsiasi passaggio da un periodo storico a un altro più difficile.
Vabbè! Comunque oggi occorre ovviamente distinguere:
a)
tra i VERI preti e i preti (s)politicanti, tipo alcune Loro Eminenze violacee, che sanno roteare mooolto meglio dei dervisci;
b)
tra i VERI credenti e i baciapile tipo PierTERMINANDO Casini.
Amen.
Alvaro il 8 febbraio 2013 alle 16:30:
Caro Alvaro,
bando ai timori!
Come si dice, “quando il gioco si fa duro, i duri si mettono a giocare”.
(I mollacchi, invece, giocano sempre. E solo con i bussolotti.)
Intanto andiamo a votare, e poi aspettiamo i risultati.
E, in caso vincesse l’altra parte, impariamo a fare OPPOSIZIONE: la politica si fa anche opponendosi alle schifezze, evitando di inciuciare e rimanendo TRA la gente, non SOPRA il popolino.
I palloni gonfiati che svolazzano sopra le nostre teste, rissschiano assai: bastano una fionda e uno spillo, e pluff! si sgonfiano in un battibaleno.
E dunque Bersanikov&kompagni di merende stanno veramente sfidando il Destino: a forza di espropriare, non è mica detto che il gregge continui a farsi scannare.
A volte mordono anche le pecore.
Intanto tu mantieni il magnifico 6 alle urne: creiamo anche noi, nel nostro piccolo
Spero mi perdonerete la divagazione però questa è veramente carina. Dunque, come molti di voi sapranno in FVG si vota in aprile per il rinnovo del consiglio regionale. Ieri era a Udine Casini, che in regione è alleato con Pdl e Lega, il quale ha dichiarato che dall’esito delle elezioni politiche dipendono alcune decisioni, anche per le regionali di aprile e per l’alleanza che i centristi decideranno di stringere.
Caro Alvaro (8 febbraio 2013 alle 17:54), ho piacere a dialogare con te, ma cerchiamo di capirci quando scriviamo le cose.
Io non ho parlato di “doti” di Bossi, Casini e Fini, invece ho scritto testuale “alleati con un minimo di attributi” e volevo chiaramente dire che, premesso che quello che aveva di più gli attributi nella combriccola era senz’altro il Cav e infatti ne era il leader, ma premesso pure che lui non ha mai avuto maggioranze assolute per cui ha dovuto fare alleanze, e dunque relativamente a tutti i suoi alleati e collaboratori, quelli che avevano qualche chanches in più di tenergli un po’ testa erano solo quei tre lì, tutto qui. O pensi piuttosto che un po’ di attributi li avevano piuttosto Cicchitto, il mancato delfino Alfano o Gasparri? A proposito, se Fini era “cappuccino”, Gasparri invece? Le mie informazioni (molto limitate) mi dicono che pure Gasparri, tra i giovani ex-fascisti non è che fosse nella bagarre proprio ‘sto “Cuor di leone”, invece Alemanno era senz’altro più aggressivo. Comunque qualcuno più bravo nella favella (Fini e Gasparri), qualcun’altro più bravo a menare (Alemanno e credo anche Storace), sta di fatto che questi ex-fascisti hanno fatto tutti la loro brava carriera (però il partito, dopo Almirante, Fini, di fatto, era riuscito a prenderlo…) e sono ancora lì imperterriti a voler contare e ad avere posti di potere: Alemanno ancora sindaco della capitale, Storace vuol rifare il governatore del Lazio dopo lo sfascio Polverini, Fini è stato ministro ed è presidente della Camera uscente e tenta di rifarsi una nuova vita politica dietro il paravento di Monti…
Ritornando ai fatti del 2011 posso anche concordare con te che riscrivi quello che pensavi all’epoca “Berlusconi, se volesse bene all’Italia come dice di volere, dovrebbe dare le dimissioni ma non prima di aver trovato all’interno della coalizione che ha’ vinto le elezioni il suo naturale sostituto”. Invece Berlusconi non si è dimesso, né dopo si è fatto sfiduciare. E dunque? Non è vero che vuole “bene all’Italia”? Napolitano gli lo ha impedito? Sei sicuro di questo?
Io sono sicuro della mia versione. Berlusconi dopo che si era rotta l’alleanza con Fini si poteva benissimo dimettere e c’erano buone possibilità che si andava alle urne. Napolitano, come gli impone la Costituzione (quella lì famosa, che non è stata cambiata e finchè non lo si fa va pur rispettata e che prevede che la nostra sia ancora una repubblica parlamentare …) avrebbe dovuto fare le consultazioni per vedere se c’era in parlamento una maggioranza che potesse sostenere un nuovo governo, altrimenti non poteva che sciogliere le Camere e farci andare ad elezioni anticipate.
Io credo che vale sicuramente la seconda parte della tua affermazione: il Cav non aveva trovato il “suo naturale sostituto”, il calo di consensi suo e del suo partito era abissale e allora, tutt’altro che farsi sfiduciare e andare alle elezioni, ha tentato di resistere il più possibile al governo, anche “convincendo” (…) parlamentari che alle elezioni si erano presentati contro di lui (dicesi “ribaltoni”), poi il suo naturale (più o meno, ovviamente, lui è unico e insostituibile…) sostituto pensava di averlo trovato (Monti), ma questi prima si è fatto sostenere al governo e poi non ha accettato di fare alleanza con lui, anzi ha poi accettato l’alleanza con i suoi ex-alleati, ora tutti dichiarati “traditori”. E la storia del cosiddetto centrodestra, per ora, si conclude qui, per quanto a me risulta.
Curioso però un fatto che tu scrivi: ammetti che Berlusconi “abbia fatto degli errori”, anzi ne ha fatti “anche diversi e di diverso tipo”….“ma al contrario questo e’ certamente il tempo di parlare degli altri, di quella contro parte…”. Ma come? Tu hai detto che è Berlusconi ad averti convinto a rivotare dopo tanto tempo e però non parli di lui ma “degli altri”??
Ma questo non è un fatto tanto curioso, in effetti. Io credo che sia proprio l’essenza del voto di molti italiani che hanno sostenuto in passato il Cav, e ancora lo sostengono oggi a maggior ragione con lo stesso atteggiamento anche aumentato se vogliamo, e cioè il loro voto è sostanzialmente un voto “anti” piuttosto che “pro”. Il Cav rimane il paladino dell’anti-sinistra, più che il paladino della rivoluzione liberale, che poi non è stata fatta quando si poteva fare, figuriamoci se si può credere davvero che la farà in futuro nella sua sesta legislatura da politico…
E allora parliamo “degli altri”: la “mitica” sinistra che tanto leva il sonno a molti italiani, loro unico argomento di discussione, ma pur assolutamente da non votare.
Io già lo ho detto: vedo la coalizione gargamelliana comunque molto diversa da quella mortadelliana.
Quella lì veramente conteneva tutto e il contrario di tutto: dal famoso Mastella, all’altrettanto famoso Turigliatto, passando per Di Pietro, Pecoraro Scanio, Diliberto, ecc. ecc.
Qui ora c’è un solo leader (bravo o stupido, onesto o imbroglione è un altro discorso) che è anche segretario di un partito (non è un “generale senza truppe”), più c’è un altro leader in posizione evidentemente subordinata, ma che pur viene da una lunga ed importante esperienza di governo essendo da 8 anni il presidente di un’importante regione italiana. La coalizione che prova a vincere le elezione è questa e finisce qui con questi due.
Ce la faranno? Vedremo.
Io ho seguito poco i sondaggi. Ma pare che in base alla legge elettorale, alla Camera non dovrebbero avere problemi; al Senato essendo il premio di maggioranza assegnato su base regionale potrebbero invece avere problemi. Sono in bilico alcune regioni. Io penso che il PdL perderà quasi sicuramente la Campania (mancheranno i voti di Cosentino), il Lazio, la Sicilia e il Piemonte. La partita è aperta nel Veneto (ma i leghisti veneti allaTosi non sono per nulla più berlusconiani) e in Lombardia.
Comunque a te che sei veramente di destra come riferisci, non vorresti che la sinistra vincesse ovviamente, ma ti ripeto il ragionamento che mi è stato fatto e vorrei sapere il tuo parere: se proprio la sinistra deve vincere, preferisci che vinca in modo autonomo o che abbia bisogno anche dei voti dei “traditori” centristi?
Buon week end a tutti.
Caro Stefano, se era ininfluente perché lo ha scritto? Guardi che pure il Bersani ha detto che con un voto in più si governa il parlamento… Rutelli e il centrosinistra prese qul voto in più? No. Vedo invece che ha svicolato sulla questione di Consorte e dell’Mps… Così ecco qua due articoli da leggere: il primo è del Fatto Quotidiano, il secondo del Giornale. Sulla finanza rossa ci sono in giro troppe scimmiette non vedo-non sento-non parlo e se c’erano comunque dormivano.
Ha colto solo l’aspetto più ininfluente del mio discorso Taliani, cioè Rutelli.
State magnificando il recupero del Berlusca come se fosse il messia, eppure lo fa con enormi mezzi a disposizioni e promesse che dire insensate e ridicole si è persino generosi!
L’insipido Rutelli recuperò da meno 15 a meno 3 senza niente di tutto questo!
Questo è il punto.
Caro Stefano e basta, Rutelli dopo la sconfitta si lamentò pubblicamente perché l’apparato non lo aveva sostenuto fino in fondo e aveva ricevuto – pochi – finanziamenti e solo a campagna elettorale già avviata. Poi si è visto quanto ha pesato nel Pd…
Caro Roberto guardi che su Mps ha dato già qualche risposta pubblica uno che di queste cose se ne intende molto ed è uno che viene dalla parrocchia rossa: Consorte. Le dice niente? Vada a rileggersi l’intervista. Quanto a Bersani credo sappia bene che la vicenda è solo all’inizio. Io aspetto. A proposito di infrastrutture veramente fece la prima autostrada, per esempio, e oltre alle bonifiche costruì anche qualche nuova città, ma francamente il tema è irrilevante, altro millennio, altro secolo in troppi continuano a guardare indietro e credo che lo facciano perché non sono in grado di progettare il futuro…
Con buona pace di Epifanio gli ultimi sondaggi vedono in media avanti il csx di 6/7 punti, curioso e buffo come il destino si prenda gioco di lui, visto che è proprio Repubblica che vede il cavaliere più vicino a 5,5 punti %, è la vendetta del Grillo deluso che aspetta ancora il suo voto, che mattacchione!
Ricordo che quella mummia di Rutelli nel 2001 partì con quasi 15 punti di svantaggio e perse le elezioni con pochi punti di distacco senza promesse assurde e salvacondotti a criminali ed evasori, vedi ultima genialata dell’Einstein sul condono totale edilizio e fiscale.
Per me il distacco si ridurrà ancora, ma la strada sembra segnata, con buona pace di tutti voi, vedremo se Bersani avrà bisogno di Monti per governare, 2 settimane alla nuova liberazione.
Pensierino lessicale (ma non solo)
Dunque, il fulminato dice:
“Noi siamo prontissimi a collaborare con tutte le forze contro il leghismo, contro il berlusconismo, contro il populismo”.
Politichese unticcio, stantio, fastidioso e controproducente, in quanto “leghismo” e “berlusconismo” non implicano solo i leader dell’opposta fazione, ma coinvolgono direttamente milioni di elettori: magari perfino convincendo quelli indecisi a votare contro lo zerbino berlinese.
Bocciato dal punto di vista della comunicazione.
Ma non solo: come colpito da sindrome di Tourette, il folgorato non riesce a frenarsi e introduce un altro bizzarro -ismo:
il LOCALISMO.
Ne ha parlato oggi Fabrizio Rondolino qui:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/bersani-coprire-i-suoi-guai-trova-sempre-parola-magica-883555.html
Ottimo articolo, però la parola non è affatto magica, ma anzi la classica toppa peggiore del buco.
Sarà anche qui colpa del timing, ma Bersanikov afferma che, siccome Monte dei Paschi ha sede a Siena, non si tratta di magna-magna piddino ma di peccatucci locali.
Perfetto! E che cosa dovremmo dedurre dal fatto che questi grandi leaderoni piddini dde Roma niente sanno su gravissimi episodi che si svolgono alla distanza astrale di 247 km?
È chiaro che per controllare tutto il territorio nazionale avrebbero bisogno, come minimo, del telescopio Hubble.
Ri-bocciato dal punto di vista comunicativo (in più, sarebbe anche opportuna una misurazione del QI. Così, tanto per sapere).
E per marcare la differenza, basta la parola.
Per esempio “canea di cialtroni”
Non importa l’autore, ma trattasi indiscutibilmente di locuzione originale, umorale e perfino gustosa nell’assonanza.
Canea di cialtroni!
Caro Taliani: Per avere le risposte alle domande che il suo giornale fà a Bersani…….Le dò un suggerimento…….telefoni a Verdini…..lui sicuramente ne sà qualcosa……..quanto alla merkel …….ma chi se frega!!!!
Reo Silvio del 08/02 ore 12,63.
Caro Reo Silvio, ero e rimango convinto che si sia trattato di un “golpe”, “bianco” per nostra fortuna e nostra maturita’, anche se alcuni fra i nuovi arrivati in politica mi mettono proprio paura con le loro parole quasi sempre “border line” e qualche volta anche “fuori dalle righe”, ma sempre di “golpe” si e’ trattato. E sono cosi’ convinto di quanto dico che gia’ ad Aprile del famoso 2011, commentando alcuni articoli sul Giornale scrivevo:” Berlusconi, se volesse bene all’Italia come dice di volere, dovrebbe dare le dimissioni ma non prima di aver trovato all’interno della coalizione che ha’ vinto le elezioni il suo naturale sostituto”. E allora avrei voluto vedere il Presidente di molti degli italiani, certamente non il mio, cosa si sarebbe inventato. Vedi, caro Reo Silvio, io sono sempre stato uno di centro destra, forse anche un pochino piu’ di destra che di centro, ma ho’ molto bene in mente le regole della “democrazia” e la mia piu’ importante regola e’ che, chi ha’ vinto le elezioni ha’ il diritto e il dovere di governare fino alla fine della legislatura. Per come ragiono io, un Fini e i suoi scagnozzi mai avrebbero potuto passare dall’altra parte della barricata perche’ un politico, eticamente e moralmente, ha’ un impegno prima di tutto con i suoi elettori poi con se stesso e le proprie manie di grandezza. Non sei piu’ d’accordo con il modo di governare della coalizione? Bene, non c’e’ problema, dimissioni e poi un po’ di tempo per riflettere in attesa delle prossime elezioni. Non per niente sono del parere che dovrebbero esserci in Italia due soli grandi partiti e/o grandi coalizioni e non tutta una serie di piccoli partitini che alcune volte con numeri di voti miserrimi ricattano i partiti piu’ grandi, E il ricatto non porta certo bene a nessuno perche’, in quanto tale, e’ sempre fatto al fine di riceverne in proprio un vantaggio e non a favore delle maggioranze. Per quanto riguarda Bossi, Casini e Fini, scusami ma le tue analisi mi sembrano un pochino fantasiose e dai a loro delle doti, attributi, che mi sembrano al di la’ dei loro valori. Bossi da’ del “mafioso” a Berlusconi, e questa secondo te e’ una dote? Se tutte le parole in liberta’ di Bossi dovessero essere prese sul serio staremmo freschi. Be, poi su Casini e i suoi “attributi” mi viene proprio da ridere, gli posso riconoscere solo quello di essere l’erede piu’ vero della politica della Democrazia Cristiana peggiore, quella della fine della prima Repubblica. Per quanto riguarda Fini, scusami, ma mi viene proprio da ridere, Fini uno con gli attributi? Ma lo sai come veniva chiamato negli anni duri per il MSI? Lo chiamavano “cappuccino”, si, “cappuccino” perche’ arrivava sempre in ritardo quando c’era il rischio di farsi una cazzottata con i rossi compagni di merende e sai perche’? Perche’ si era fermato al bar a bere un “cappuccino”. Oppure quella volta quando durante un famoso discorso di Almirante all’arrivo dei rossi, scazzottata rimasta poi famosa per la violenza e l’intensita’, scomparve improvvisamente per poi riapparire altrettanto improvvisamente a giochi finiti. Dove era andato il nostro eroe? Si era semplicemente nascosto sotto il palco. E questo sarebbe un uomo pieno di attributi? Ma mi faccia il piacere, diceva il buon Toto’, caro Reo Silvio. Comunque non sono certo io quello che afferma che Berlusconi non abbia fatto mai errori, ne ha’ fatti e anche diversi e di diverso tipo, ma non e’ questo il momento di parlarne perche’ occorrerebbe troppo tempo, ma al contrario questo e’ certamente il tempo di parlare degli altri, di quella contro parte che di nuovo emulando Mortadella sta’ cercando di mettere insieme il diavolo e l’acqua santa. E il diavolo e l’acqua santa cosa farebbero? Ci porterebbero entro 18, forse 24 mesi a votare di nuovo. E allora se, come diceva il vostro presidente, non c’e’ tempo da perdere altrimenti bla’,bla’ e ancora bla, che votiamo a fare per il diavolo e l’acqua santa? A parte gli scherzi, anche perche’ noi nel commentare possiamo anche permettercelo, la situazione e’ molto grave e se i nostri “politicanti” e non “politici” non hanno una impennata nazionalistica corriamo il rischio di perdere quella poca autonomia sia politica che economica che ancora ci resta. Alvaro.
P.S. Alla c….a della Merkel e a tutti i politici dei paesi Nord Europei non parra’ vero di avere a che fare con gli eredi del “cittadino del mondo” e non di un italiano vero, duro e puro. E, per evitare le solite “fregnacce” di qualcuno, preciso che mi riferisco al politico italiano ideale e non a qualcuno in particolare.
Ronchet il 8 febbraio 2013 alle 14:34: ……………………………………………………………a me sembra il contrario
freeskipper il 8 febbraio 2013 alle 11:11: Ripassa la storia…….le opere infrastrutturali maggiori in questo paese sono state fatte negli anni 60 e non dal fascismo…….l’autostrada del sole eseguita in soli 5 anni , il tunnel autostradali e ferroviari sotto le alpi …..l’unica opera di una certa importanza del fascismo fù la bonifica delle paludi pontine e lo sventramento del centro storico medioevale di roma……..altre grandi opere non mi sovvengono.
Talita il 8 febbraio 2013 alle 12:19:….acqua passata non macina più……Cara Talita sembra un auspicio…….mi sà che dovrò appellarti ‘Compagna’
Talita il 8 febbraio 2013 alle 12:19: Cara Talita Ti giuro……non sapevo che la storiella di Lauro girasse da tempo…..non frequento altri blog oltre a quello del gentile Taliani che ci ospita……non ho proprio il tempo materiale…….cmunque la storia di lauro e della scarpa destra prima delle elezioni e la scarpa sinistra ad elezioni espletate…….è sintomatica del grado di fiducia che i partiti instillano nelle persone……ovvero zero…..insomma il ragionamento è …….se devo vendere il mio voto a qualcuno voglio che quel qualcuno mi dia delle garanzie……non contratti o strette di mano……ma titoli esigibili ……che sò mi prometti che rimborserai l’IMU…..rilasciami un assegno pari alla metà dell”IMU che ho pagato……il resto me lo darai dopo che avrai vinto le elezioni…….mi sembra un discorso onesto……non trovi?
Vendola ha ragione, non si capisce che Monti è l’uomo più odiato d’italia e che non rappresenta il centro moderato ma, la destra più radicale.Bisognava riallacciare il rapporto con Improta anche se è molto difficile per come è stato trattato Di Pietro e memori di quanto successe nel 2008 con Veltroni.La sinistra a causa delle beghe interne non prenderà il potere neanche questa volta nonostante la coalizione di Berlusconi fosse cosi’ sfasciata, complimenti.Questa occasione non si ripresenterà più perchè la destra, caduto Berlusconi si riorganizzerà e noi proseguiremo nel cronico cammino dell’opposizione.Per quanto mi riguarda, ho deciso di non recarmi alle urne perchè questa volta l’astensione è il voto politicamente più efficace.Caro Bersani bisogna avere coraggio, i tentennamenti non producono risultati efficaci.Dopo 50 anni di militanza scendo da questo sgangherato carro.Comunque, spero di sbagliarmi e porgo i migliori auguri.i
Ronchet, a proposito di MPS …. e se li avessero rifilati proprio alla Kulona ink… ?
Che goduria !
Talita, attenzione alle giravolte della “vatikaneria”, mia nonna diceva (ad andava a messa tutti i giorni) …. sore e preti di carità son privi.. sotterrano i morti e buggerano i vivi ….”
Occhio sono 2000 anni che son lì !!!
Talita del07/02 ore 23,23.
Cara Talita, hai proprio ragione, quando parla “baffino” sembra sempre che faccia cadere dall’alto le sue parole e il popolo “bue” le debba accettare quasi come fossero un regalo piovuto dall’alto. Stamane ragionando con mia moglie l’ho’ paraganato al “marchese del grillo” quando dice ai gendarmi:” io so io e voi non sete un c…o. e, come mi diede fastidio quella frase, non ti immagini quanto mi danno fastidio quelle di “baffino”. Baffino? Un’altro dei comunisti che probabilmente si sente “figlio del mondo e non un miserevole mandolinista italiano” come diceva qualcuno un po’ di tempo fa’. Purtroppo con una differenza, quel “qualcuno” non e’ mai riuscito a governare mentre “baffino” ci riuscira’ ancora una volta. Spero di sbagliarmi, ma la vedo dura anche perche’ prevedo un alto tasso di astensioni e i sinistrorsi non si astengono mai, a loro piace molto:” muoia Sansone, l’Italia, con tutti i filistei, gli italiani”. Alvaro.
P.S. Ho’temuto che mia moglie non potesse votare, mio figlio le aveva prenotato un biglietto aereo per gli USA per il 20 Febbraio ma oggi siamo riusciti a farlo rimandare al 25, e vai.
Giuseppe Itbread il 8 febbraio 2013 alle 02:46:
Ma queste favolette, ti vengono spontanee?
A me sembrano un festival dei luoghi comuni.
Sarà sicuramente una mia impressione….
Ahahahahahahahaahahahahahahah
Ronchet, e tu mi thembri, oltre che, come sempre, ossessionato,anche un po’ konfuso e senza idee…
Stammi bene.
Comunque per l’ennesima volta prendo atto della patetica strategia dei sinistri.
Prima zitti zitti non intervengono sul tema della discussione, e dopo un po’ entrano con argomenti diversi a sviare il tema e per finire, immancabilmente, con: berluthconiiii…. berluthconiiii…berluthconiiii…
Thembrano theficienti.
Reo Silvio il 8 febbraio 2013 alle 12:53
…e quando due anni prima napolitano ha fatto la famosa intervista all’unità di fine agosto ti dice niente?
…e quando per un anno napolitano non firmava più un decreto legge che sia uno ti dice niente?
… e che napolitano abbia in una settimana nominato monti senatore a vita e primo ministro ti dice niente?
io per quasi tre anni ho fatto, nel blog, giorno per giorno, la cronaca in diretta di tutte le tappe della congiura sinistra.
E’ ancora tutta in memoria.
Caro Alberto, certo che si potrebbe dire anche il contrario, ma sta di fatto che il leader era il Cav e lui doveva avere somno interesse (ma anche dimostrare abilità in proposito) a che le rotture non avenissero e a fare in modo che gli ampi consensi pur ottenuti non si disperdessero.
Per quanto riguarda i consensi futuri dei due ex-alleati, io aspetterei sempre i risultati effettivi, ma comunque intanto la loro “vendetta fredda” si è consumata: il loro obiettivo prima di far cadere il Cav e poi di sfilargli l’eurocrate bocconiano e di portarlo dalla loro parte intanto ha avuto successo. Poi solo gli esiti del voto potranno dire quanto questo potrà essere loro utile per rimanere politicamente ancora in vita.
Per quanto riguarda Bersani, si è giocato nel passato e ancora si gioca oggi le sue carte.Nel 2011 credo gli sarebbero senz’altro convenute le elezioni anticipate, ma era in netta minoranza in questo, perché oltre il Cav, come dicevo, le elezioni non le volevano né Fini e né Casini, ovviamente, ma neanche la Lega che era in pieno marasma. Ora Bersani spera di vincere per avere l’autosufficienza, ma ovviamente si prepara anche il campo per una possibile “stampella” montiana.
Riguardo a tutto ciò e in particolare per quanto concerne gli esiti della strategia degli ex-alleati, ora “traditori” del Berlusca (Casini, Fini e ora anche Monti), vi sono alcune posizioni che potrebbe incidere nel risultato finale, come quelle di alcuni miei amici da sempre anti-sinistra e berlusconiani, come molti di voi, che proprio nell’indecisione mi “confessavano” la loro propensione. Essi consideravano comunque “disperato” e impossibile il tentativo del Cav, oltre al fatto che,r ealisticamente, pur in caso di rimonta hanno molta meno fiducia che lui riesca a fare in futuro, alle soglie degli ottant’anni, tutto quello che pure non è riuscito a fare in passato con maggioranze, consensi e credibilità che pur ha avuto.
Ed allora “perso per perso”, forse è meglio che ora vinca la sinistra e magari abbia anche i numeri per governare (se gli riesce) autonomamente, senza bisogno dei traditori centristi che così diventerebbero assolutamente inutili, ininfluenti e quello potrebbe davvero decretare la loro fine. Avremo comunque una legislatura di transizione e su questa tabula rasa, forse si potranno davvero creare le condizioni per un nuovo centrodestra rinnovato e vincente…
Mah…vedremo…(come sempre).
giovanni orsini il 7 febbraio 2013 alle 16:15
caro Giovanni, la faccenda è decisamente inquietante: il presidente della repubblica che si mobilita, seppur solo verbalmente, a ‘silenziare’ la stampa, giornalisti tenuti fuori dalla procura, verbali secretati…
Che io sappia, da semplice cittadino, accorgimenti simili li ricordo in vicende estremamente gravi tipo l’aereo di Ustica, o il rapimento da parte della cia di abu omar.
Ciò che più colpisce è il trattamento, diametralmente opposto, di questa vicenda sinistra rispetto a tutte le vicende giudiziarie subite da Berlusconi negli ultimi 20 anni. Di colpo le istituzioni si mobilitano, silenziano e secretano.
Ciò mi fa pensare che la questione sia molto più seria di quanto si possa immaginare.
Perché ho ‘coniato’ l”asse siena-berlino’? perché cercando in giro ho trovato questo:
”Dai risultati delle indagini finora emersi apprendiamo che Mps, per coprire le rilevanti perdite derivanti da operazioni in derivati, noti come “Alexandria”, fatte con la Dresdner Bank tedesca, nel luglio 2009 aveva sottoscritto un altro cosiddetto “veicolo strutturato” in derivati” e ancora ”Un altro “veicolo” speculativo in derivati finanziari, emerso dalle indagini, è il “Santorini”, stipulato da Mps con la Deutsche Bank”
Allora secondo me si capisce cosa sia andato a fare, in piena campagna elettorale, bersani a berlino: a sottomettersi alla crucconia fino a dover annunciare pubblicamente di essere il ‘bravo comunista’ al servizio di monti.
Poi c’è da farsi la domanda conseguente: dove sono finiti quei titoli tossici? mps, a chi li ha rifilati?
Reo Silvio il 8 febbraio 2013 alle 12:53:
Devo fare un appunto, Silvio aveva una grande maggioranza in parlamento, ma solo grazie al porcellum e ai seggi di “regalo”, ma aveva il voto di poco più di un terzo degli italiani, 36 % la coalizione, sugli aventi diritto al voto, dei votanti di più, ma sono cittadini anche quelli che non hanno votato, ed allora tutte queste fantasmagoriche maggioranze dove sono, sono sempre e solo la minoranza più forte, perchè gli altri comunque sono sempre di più, e questo è colpa del maggioritario che piace tanto anche ai venduti di cosidetta sinistra, ovvero il potere alle minoranze un pò più grosse, sempre minoranza sono.
Caro Reo Silvio, si potrebbe anche dire il contrario, ovvero che Casini e Fini hanno rotto con il Cav… Ora pare che stiano raccogliendo intenzioni di voto da brivido (per loro). Quanto a Monti c’è Bersani che va in giro ripetendo: “Lo abbiamo voluto noi”…
Caro Alvaro (7 febbraio 2013 alle 06:42),
mi fa piacere che torni a votare. Votare è un diritto democratico a cui non dobbiamo rinunciare e mi fa anche piacere che fai una scelta convinta e su questo quasi quasi ti invidio, perché io, invece, ancora non ho deciso; ovvero so abbastanza bene per chi non voterei, ma non sono ancora sicuro su chi sono disposto a dare fiducia e tuttora, purtroppo, non ho escluso del tutto la possibilità di non andare proprio a votare.
Però con la stessa franchezza devo dirti che non sono d’accordo con le motivazioni (che emergono da quello che scrivi) che ti hanno dato convinzione a rivotare.
Intanto devo dirti che la tua ricostruzione sui fatti del 2011 è fallace. Ora siamo in campagna elettorale e si dice tutto e il contrario di tutto, ma in effetti le cose sono andate in maniera diversa da come le racconti tu.
Nel 2011 non c’è stato alcun “golpe”; lo stesso Cav in effetti ha parlato di “congiura” e congiura in effetti c’è stata, ma è stata assolutamente interna alla sua stessa maggioranza (amplissima) uscita dalle urne nelle ultime elezioni politiche.
La storia (recentissima) non si può cambiare così facilmente con la propaganda di parte.
Nel 2008 il Berlusca ha stravinto le elezioni e aveva un tal consenso popolare e tali numeri in parlamento come nessuno mai aveva avuto prima in Italia, per cui avrebbe potuto cambiare la Costituzione, fare riforme, ridiscutere patti, ruoli e interessi in gioco in Europa come nessun altro prima: lui capo di governo di uno dei grandi paesi europei e tra i fondatori dell’UE, lui leader di una maggioranza amplissima. Non lo ha fatto e ora siamo qui a discutere di grandissimi problemi interni e internazionali: perché? Colpa solo degli altri? Colpa di una dura opposizione di sinistra? In parte forse sì. Ma quando mai le opposizioni in questi anni di seconda repubblica sono state “tenere”? Ti risulta che è stata tenera l’opposizione del Cav al Mortadella nel 2006-2008? O pensi che lo sarà nella prossima legislatura se la sinistra dovesse davvero vincere le elezioni?
La realtà è che il Cav, seppur con la stoffa del leader, ha fatto errori imperdonabili e disperso lui il credito che pure gli italiani gli avevano affidato.
Ha fatto gravi errori in parte caratteriali, dovuti un po’ alle sue “debolezze”, ma questo è forse l’aspetto pur importante ma meno decisivo. I suoi errori sono proprio e soprattutto politici.
Lui, di fatto, ha raccolto ampi consensi, ma non ha mai avuto maggioranze assolute per cui ha dovuto fare necessariamente alleanze.
A parte molti personaggi di contorno di scarso o nullo rilievo,i suoi alleati con un minimo di attributi sono stati solo 3: Bossi, Casini e Fini.
Bossi è stato il primo con cui ha rotto e questi gli ha fatto cadere il suo primo governo; è stato il primo a chiamarlo “mafioso” circostanziando le accuse (altro che Travaglio e Repubblica…) e ciò ha favorito il successo del centrosinistra nel 1996; da allora Berlusca ha capito che non gli conveniva andare contro di lui, ha messo da parte ogni orgoglio, ha ricucito con Bossi che, da allora, è stato il suo miglior alleato.
Poi ha rotto con Casini pensando di riuscire ad annullarlo e di riuscire a prendersi tutti i suoi voti, ma Pierferdy, meno irruento del senatur, ma democristiano di vecchia scuola forlaniana, ha tenuto duro, si è riorganizzato ed è riuscito a rimanere in vita, erodendo consensi al Cav che si è così anche creato una spina nel fianco di un’opposizione “moderata”.
Il patatrac finale è avvenuto con Fini: suo alleato storico (con l’appoggio a Fini a sindaco di Roma contro Rutelli, il Cav fece il suo esordio pubblico come possibile leader del centrodestra) e sempre alleato fedele per 15 anni. Nel febbraio del 2008 i due firmano dal notaio l’atto di nascita del PdL: FI e AN si sciolgono e dovranno “cogestire” il nuovo soggetto politico che poi alle seguenti elezioni stravince le elezioni. Berlusconi è di nuovo premier e Fini ha la carica di presidente della Camera.
Ma le cose vanno sempre peggio tra i due. Berlusconi diventa il capo indiscusso e pressochè unico del partito (come lo era stato in FI), imbarca nel partito e nella maggioranza anche “nemici” di Fini, quali per esempio Storace e Santanchè che si erano presentati alle elezioni contro il Cav (sono i primi “ribaltoni”). Fini si sentre fregato e capisce che sarà tutt’altro che lui il leader destinato a succedere al Berlusca e inizia a sparare, palesemente e meno palesemente contro di lui, fino alla rottura definitiva tra i due.
Fini organizza una prima pattuglia di dissidenti, ma poi il Cav, che ha ben ampie possibilità di “convincimento”, in parte li recupera alcuni di loro, ma poi allarga la maggioranza con altri ribaltoni: porta a sè degli UDC (uno diventa pure ministro) e addiritturafa cambaure casacca ad alcuni del PD e dell’IDV. Riesce a mantenere a galla una maggioranza esigua, anche con corse frenetiche di ministri e sottosegretari che devono trottare, presenziare e votare in Parlamento altrimenti si va sotto e forse a casa. Ma la cosa non può durare a lungo; le possibilità di governare e di incidere sono pressochè nulle; le faide interne e i ricatti ormai insopportabili; una crisi economica internazionale e una tempesta finanziaria si abbatte sull’Italia che è ormai a rischio default come la Grecia.
L’esito finale è nell’ottobre del 2011: l’amplissima maggioranza uscita dalle elezioni e pur rattoppata con ribaltoni non c’è più e il governo va sotto nella votazione di un’importante legge di bilancio creando anche un grande problema di vuoto legislativo. Che fare a quel punto?
Il Mortadella orgoglioso (anche forse stupidamente orgoglioso..) nella stessa situazione già aveva fatto e forse ancora avrebbe fatto, caro Alvaro, quello che tu avresti voluto che avesse fatto il Cav nel 2011 e cioè che si fosse presentato in Parlamento, chiesto la fiducia, quasi sicuramente non la avrebbe avuta e così tutti a casa e via con le elezioni.
Ma il Cav è sì in parte orgoglioso, ma anche e soprattutto molto ma molto pragmatico. Votare in quelle condizioni, con i consensi personali ai minimi storici, il partito che non esisteva più ed era tutto da riorganizzare, il suo unico alleato rimasto (Bossi) pienamente screditato, in piena crisi economica e finanziaria, significava senz’altro perdere le elezioni e “consegnare il Paese alla sinistra”.
Ed allora molto meglio giocarsi la carta Monti: proposto da lui a Napolitano, sostenuto in pieno dal lui e che potesse continuare la sua politica economica e fiscale (palesemente dichiarate queste cose e le sa chiunque ha seguito con attenzione queste vicende). Ma Monti non solo gli dava il tempo per riorganizzare il suo movimento politico, ma poteva anche essere l’uomo giusto per rilanciare alla grande il centrodestra, anche recuperando Casini e Fini se necessario, pur di riuscire nell’obiettivo pur sempre assolutamente prioritario, sempre lo stesso: “non consegnare il Paese alla sinistra”. Ma Monti certo alla fine lo ha “tradito”, ha di fatto disilluso le sue aspettative: malgrado le insistenze fino all’ultimo non ha voluto fare alleanza con lui ed ora è il suo principale nemico ed antagonista.
L’ho fatta un po’ lunga, ma la storia vera è questa.
E ora ci sono le elezioni in cui il Cav deve disperatamente fare da solo contro tutti, sperando di avere almeno un minimo di potere di interdizione (di governare, credimi, non ne ha proprio più voglia e interesse).
E in tutto questo, per me, rimane sempre senza risposta una domanda: perché tutta questa ostinazione a voler tentare di rimanere sempre in pista e contare? Chiunque, e particolarmente qualsiasi altro con le sue possibilità economiche, avrebbe già mollato e mandati tutti a quel paese…perché lui sembra proprio condannato a non poterlo fare?
Ma questa è un’altra storia e io ho scritto già tantissimo e mi scuso con tutti di questo.
Buona giornata.
freeskipper il 8 febbraio 2013 alle 11:11:
Caro freeskipper,
io non sono né vecchia né logora né stanca né depressa né decadente: e soprattutto conosco un sacco di gente come me.
L’importante è non piangersi addosso, perché l’unico risultato sarebbe quello di doversi cambiare i vestiti bagnati.
Piuttosto diamoci da fare per cambiare.
Non diciamo: non vado a votare perché i politici mi fanno tutti schifo.
Scegliamo un programma che sia adeguato alla nostra idea di Italia e votiamo il programma: possibilmente senza disperdere i voti in partitelli narcisisti, che poi si metteranno in vendita e aumenteranno il casino.
Scegliamo o di qua o di là: e diamo a una delle due parti la possibilità di governare.
Frignare non serve.
P.S.
Non è vero che “Nessuno ha il coraggio, la voglia, la capacità, la volontà di cambiare”: qualcuno c’è. Poi si dovrà tradurre il coraggio in fatti, ovviamente.
Leggiti i programmi.
roberto il 8 febbraio 2013 alle 11:42:
Caro roberto,
infatti nessuno può scagliare la prima pietra.
Ma ognuno ha il diritto di pararsi il lato B.
Siccome acqua passata non macina più, io penso al futuro dell’Italia e, come ti ho già detto, sto votando un programma.
Che poi a te sembri tutto una panzana e che ti piaccia ripetere la storiella di Lauro (che ormai impazza dappertutto), è un tuo diritto pensare ed esprimerti a modo tuo.
Sai che non mi piacciono i cervelli all’ammasso.
Buongiorno, Alberto.
Se dobbiamo prenderla sul ridere, perché ormai le battutone si susseguono, il primo premio (il clown con l’elastico) va decisamente a Casini che dice:
“In ogni caso un governo con Casini e Vendola non ci sarà”.
Balle!
Se dovessimo fare una graduatoria dei furbetti del quartierino più sfigati (grazie, Nemesi!) – escludendo il Montecarlino, ormai sub in tutti i sensi – al primo posto dovrebbe piazzarsi proprio Pierfurby: nonostante il cemento.
Per esempio, la spia di Dagospia aveva rivelato fra le trame di Bersanikov che il baciapile (esteriormente) avrebbe potuto aspirare alla presidenza del Senato, grazie al suo essere cubo e camicia con D’Alema: che però “non esprime più un’influenza decisiva”, aveva affettuosamente aggiunto il fulminato berlinese.
E infatti: adesso è disposto a consegnare il Senato a Mari-olo, che però vuole il ministero dell’Economia (intanto non smettiamo mai di fare gli scongiuri).
E Casino? Ha quello che si merita, perché si è costruito il suo trappolone con le sue stesse mani.
Mio nonno mi ha insegnato che esistono due tipi di imbecilli: gli imbecilli e basta, e gli imbecilli che si credono furbi, ma tra i due sono i più sfortunati. Come Casino, appunto.
Che aveva pensato l’ometto?
Ok, adesso io rifaccio la Dc. Uhm… vediamo, mi piglio Fini (per fare numero) e pure Montezemolo (che CIÀ interessi da difendere e sghei da guadagnare, e quindi sarà collaborativo): come minimo arriviamo al 15-20% e ri-siamo l’ago della bilancia.
Poi potremo andare da Bersani oppure da Angelino (basta che cacci Berlusssssscooooni, che mi sta proprio sul gozzo) oppure da Mari-o, quando si deciderà a zampettare in politica. Comunque saremo forrrti!
E c’è pure la vatikaneria che titilla Mari-o, quindi io sono a cavallo.
E invece?
Montezemolo ha deciso che lavorare in politica, stanca.
La vatikaneria ha fatto una giravolta tale che adesso le Loro Eminenze soffriranno di atroci capogiri.
E adesso Casino è una pedina di Mari-olo, il quale gli ha risposto picche e si è fatto la sua Lista-chiavica per la Camera: camere separate, insomma.
E adesso deve fare i conti con il pallottoliere: l’ultima rilevazione di Tecnè per Sky-Tg24 dà l’Udc al 3,4% e mette addirittura il Fli tra “altri”, giacché viaggia attorno all’1%: forse.
Quindi si ripete la magnifica storiella della ricottina, quasi una parabola:
una contadinella, portando in bilico sulla testa un panierino pieno di ricotta, si dirige al mercato e intanto fantastica: venderò la ricottina, comprerò una gallina, ne venderò le uova, comprerò una pecora, venderò latte e formaggio, comprerò una mucca, venderò i vitelli… e diventerò una gran signora e tutti quelli che m’incontreranno mi saluteranno rispettosi e mi faranno un inchino…”
In quel mentre la poverina mima l’inchino e la ricottina… splaaash!
E splaaash! pure per Casino, da cui nuova denominazione anche per lui: PierTERMINATO.
Ronchet il 7 febbraio 2013 alle 14:08: abolirò l’imu anzi ve la restituirò condono tombale per tutti quattromilionidipostidilavoro……manca solo la promessa di vacanze alle maldive per tutti e poi siamo a posto……non mi frega però la destra prima di dargli il voto voglio la metà dell’imu versata poi dopo il voto voglio l’altra metà…….i galantuomini di una volta tipo o’commandante Lauro facevano così…
Talita il 7 febbraio 2013 alle 23:23: Cara Talita Bersani sarà pure come dici Tu un bildservo……Berlusconi non è da meno quanto a servitù…….Ti ricordi la guerra contro l’iraq del presidente skull & bones ……mi sembra che anche in questo caso i nostri politici dimostrarono una buona dose di servilismo con l’aggravante che una trentina di soldati italiani ritornarono nelle bare.
Siamo un paese vecchio, troppo vecchio per essere vero.
L’Italia è un paese vecchio, logoro, stanco, depresso e decadente che si scalda solo per una Imu in meno e per un gol in più! Anacronisticamente diviso in guelfi e ghibellini, bianchi e neri, proprietari di casa e affittuari, operai e imprenditori, dipendenti e professionisti, laziali e romanisti! Siamo un paese vecchio! Le strade sono vecchie, gli ospedali sono vecchi, le scuole sono vecchie, i tribunali sono vecchi! La classe dirigente è vecchia, non tanto fuori, anagraficamente, quanto dentro, mentalmente e professionalmente! E’ il paese sommerso dalle mille scartoffie inutili, tra le quali si muovono con comprovata destrezza e rinnovato consenso popolare faccendieri e imbonitori che sul caos generato dal “vecchiume” speculano traendone le loro personalissime fortune. E’ un paese ingessato dalla burocrazia, un paese che non funziona: una macchina ferma, spenta, senza motore! Inutile e disdicevole metterci ancora benzina! Carte e bolli quando nasci, quando crepi, quando sposi e divorzi, quando compri casa, quando apri “bottega”… per andare al cesso: sempre carte che intasano, affollano e appesantiscono un sistema vecchio che non funziona più e che rischia di crollarci irreparabilmente addosso! Non si fa più una grande opera infrastrutturale dai tempi di Mussolini, non si investe in tecnologia ed energia pulita, in turismo e artigianato, in agricoltura, pesca e pastorizia, le università sfornano “dottorini” che potevano andare bene per il mercato di cinquanta anni fa, ma che oggi vendono pomodori e cavolfiori al mercato rionale! E’ tutto troppo vecchio, fermo, statico, surreale per essere vero, per essere reale! Nessuno ha il coraggio, la voglia, la capacità, la volontà di “cambiare”, neppure una virgola: è tutto fermo! Ed è un vero miracolo che il sistema ancora regga. Ma fino a quando?
E’ tardi ma non ho sonno, mi è venuta voglia di riproporvi questo spaccato di…vita.
Due amiche, fin dai tempi della scuola, si ritrovano dopo tanto tempo, dalle parti di piazza san Babila
Ciaoooo come stai…Anna…..bene grazie Luisa.
Dai andiamo a bere un caffè dice Luisa.Si, và bene dice Anna…stavo andando al mercatino della frutta per acquistare delle arance…è stagione costano poco.
Si ritrovano sedute ad un tavolino di un noto caffè.
Dai dimmi Anna come te la passi? Ma sai…. non và tanto bene, mio marito è in cassa integrazione, io ho un posto da due ore al giorno e…con due figli è un problema. E’ tu Luisa che mi dici?
Be vedi, dice Luisa..noi stiamo abbastanza bene, pensa mio marito e nel settore del parafarmaceutico, ha una fabbrichetta nel triangolo rosso…in emilia, parte il lunedi e ritorna al sabato…abbiamo anche comperato una barchetta..un baglietto da 15 metri…e viviamo in una zona di Milano moooolto scic.
Mio marito…dice che se il prossimo presidente della regione sarà un….rosso….raddoppieremo il fatturato senza aumentare la produzione.
Beata te dice Anna…..mi ricordo quando con il tuo fidanzato che adesso è tuo marito facevate politica a scuola…sempre a sventolare la bandiera rossa a difesa del proletariato ……
e si, dice Luisa…bei tempi.
…Senti Anna, non perdiamoci di vista…ma adesso devo andare…ho visto dei sandalini che sono un’amore in un negozietto quì vicino. Sai ci sono i saldi…pensa un mese fà costavano 970 euro e con i saldi le vendono a 750, devo correre non vorrei che finissero a qualche arricchita.
Vabbè..ciao Luisa….Anna scusa…fai tu ..per i caffè…ciaoooo.
Anna, chiama il cameriere e chiede il conto…..signora sono 10 euro (dieci euro? al caffè vicino al mercatino avrei comperato anche 6 tazzine…oltre al caffè)
Anna ..paga si alza e si dirige verso il mercatino.Gli sono rimasti pochi spiccioli, ha gli occhi che luccicano…ma non piange…gli viene spontaneo dal cuore…..Forza Italia…forza PDL….forza Berlusconi.
Itbread – Como
Pensieraccio notturno
(dopodiché urge una tisana rasserenante di tiglio e melissa)
Su, su! Mica è difficile capire perché Bersani è stato folgorato.
Basta leggere alcuni commenti a riguardo:
► “Bersani voleva rispondere alle richieste di appeasement” (un autorevole dirigente piddino)
► “È stata data un po’ più di enfasi, forse per il timing” (Bersani stesso)
► “Un boomerang pesantissimo” (Rutelli, in una sua tipica boiata, giacché un boomerang pesantissimo non funzionerebbe)
Insomma la colpa è dell’appeasement, del timing e del boomerang.
Per non parlare del solito Arraffino D’Alema, il quale fluttua ad altitudini irraggiungibili per i comuni mortali che camminano sulla terra, e dunque non si contiene nelle sue altere dichiarazzzioni. Infatti dice:
«È evidente che in Europa vogliono un’alleanza tra noi e Monti»
Domanda diretta e strillata: E NON VI VERGOGNATE, SCHIAVI?
Ossia questi qui sbavano sulla restituzione dell’Imu e sulla cagnetta Vittoria e sul fatto che Berlusconi ha sempre imbrogliato gli Italiani, e poi Arraffino che dice?
Che vuole fare komunella con un bild-guastatore, traditore della Patria e affamatore del popolo.
E perché?
Perché lo vuole l’Europa.
E allora si faccia votare dall’Europa!
Anzi meni le tolle prima di subito: si trasferisca stabilmente a Berlino e cerchi un ingaggio come lacchè di Angela Sturmtruppen.
Testicoli senza testa!
Caro Stefano e basta, sulla questione Mps credo che il riferimento alla “sordina” sia riferito alle eventuali responsabilità politiche e agli intrecci fra politica e banca attraverso fondazione, nomine ecc. Argomento sul quale anche nel Pd c’è un po’ di maretta ed è ovvio che in campagna elettorare sia un tema spinoso e fastidioso. Vedremo quello che verrà fuori dall’inchiesta, l’affaire e grosso come si è capito. Vediamo cosa verrà fuori dal lavoro della magistratura.
Certo Taliani che si leggono davvero analisi molto lucide sul tema della discussione………. c’è chi fa battute chi inventa ipotesi fantasiose, chi offende ovviamente non manca mai.
C’è chi dice che è stato “silenziato” lo scandalo MPS……. eppure io su Repubblica(si quel covo di comunisti) lo leggo sempre in prima pagina, non parliamo del Giornale e Libero che se il custode della bocciofila Arci di Pontremoli avesse il conto MPS, titolerebbero a caratteri cubitali:
” Ecco le prove: PD coinvolto!”
Insomma, su questo blog davvero si può scrivere e dire tutto e il contrario di tutto, un pò come il Berlusca
“Balotelli? non lo compreremo mai è una mela marcia”
“Balotelli mela marcia? mai detto”
Queste elezioni non servono a stabilire chi dovrà governarci, c’è in ballo qualcosa di più grosso, ne va della credibilità dell’Italia, se c’è ancora chi crede al Berlusca siamo un popolo da buttare, se c’è ancora chi crede a quel bugiardo patentato sarà il caos, perchè dopo tutti si sentiranno in diritto di esser “furbi” e andremo a catafascio, dopo siamo tutti furbetti uguali, che bello.
Macche’folgorato,dal pellegrinaggio alBundesrat è
tornato,come chi l’ha preceduto,microchippato per eseguire a telecomando gli ordini della OBERSTUR- MENFUHERERIN exDDR.Ho paura che,in caso di allarme
sorpasso,siano in programma alcune telefonate ai soci S&P,BundesB,Bruxelles,ecc,per dare l’affondo ai ns.poliennali e far partire a razzo lo spread.
Vigilino gli addetti!!
Caro Taliani: a proposito del suo blog……mentre Berlusconi le spara sempre più grosse , la lega e Tremonti lo frenano in qualche modo disconoscendo il giorno dopo quel che il così detto leader dice il giorno prima e Bersani inciucia con Monti…….crescono nei consensi Beppe Grillo e Giannino (sembra che M5S sia il primo partito e sembra che Giannino abbia consolidato un buon 4-5% dei consensi)……Non voterò nè l’uno ne l’altro ma spero che entrambi riescano a scardinare a scassare una volta per tutte il sistema……..Spero che riescano a liberare questo paese da lacci e lacciuli di corporazioni di vario genere…….
Cara Talita, un gran bel film, una gran bella donna, e un uomo vero, nella vita non occorre molto di piu’, almeno secondo il mio modesto parere e piacere. Alvaro.
Caro Taliani: mentre noi dibattiamo delle imbecillità dei Nostri politici, un laico un socialista marxista pan arabo è stato ammazzato da un fanatico credente islamico protetto da un partito al potere espressione della piccola borghesia bigotta ed islamica e del sottoproletariato rurale ignorante e strumentalizzato dagli imam…….è una storia che si svolge in Tunisia ma che si è svolta circa 250 anni or sono in Francia…….Borghesia laica illuminata, proletariato urbano colto e consapevole contro le solite forze della reazione preti sottoproletari e piccoli borghesi bigotti…….
Alvaro il 7 febbraio 2013 alle 16:58:
Caro Alvaro,
considerando che anche quelle bastarde di zanzare sono utili per la catena alimentare…
Quello dei Trulli mi pare utile per due motivi:
a) perché ci indica generosamente la strada da NON percorrere;
b) perché è causa di dispepsia per quello zerbino berlinese di un Pier Luigi Casini (nuova denominazione).
Al momento, eh! Domani è un altro giorno, dice Rossella.
Cara Talita, che pensi, il 6 e’ un bel numero anche per Nicolino da Bari? Io visto con compiacimento il sesto giorno della Creazione avrei qualche dubbio. Alvaro.
Ronchet il 7 febbraio 2013 alle 14:34:
Il bello è che le mazzette MPS/Antonveneta sono rientrate con lo scudo.
Insomma una mazzetta di sinistra agevolata da una legge della destra.
Curioso vero?
Caro Ronchet,
una piccola aggiunta al tuo negregio conio siena – berlino …. io direi siena-berlino-siena.
Dal fragoroso silenzio emerge il sequestro di 40 mln. dai conti di alcuni dei dirigenti ! …. proviamo allora ad immaginare quanto troiaio di bundesbanken (io il tedesco lo scrivo cosi) stà nei forzieri di Siena ?
E, andando avanti nell’immaginazione, quante partecipate del PD (ex PCI, DS ecc.ecc.) stanno negli stessi forzieri ?
L’asse roma – berlino il duce lo basò sulle baionette …… oggi sui conti correnti …. ma penso che ci faranno perdere anche questa di guerra !
Che ne dici Ronchet ?
Sandro Sozzi il 7 febbraio 2013 alle 10:36:
Caro Sandro Sozzi,
ho due domande:
- siccome mi sembra che anche tu stia polemizzando e analizzando, sei anche tu tra i “troppi lettori” o te ne tiri fuori?
- Siccome scrivi “mi sembra che si dovrebbe tutti convenire”, mi chiedo: se tutti convenissero, non ti sembrerebbe pessimo l’ammasso di cervelli?
Un’ultima osservazione: che cosa ci vuole perché i Berlusssssscooooni capiscano che espressioni tipo “gli piacciono le donne” sono un bel complimentone, in un questo momento critico in cui tutti fanno a gara per dichiararsi gai?
E perseguitati, pure.
Suvvia, siamo già da tempo alla crescita zero e all’invecchiamento della popolazione!
Ogni tanto bisogna ricordarci che i politici italiani non arrivano da alpha centauri.
100’000 pensioni di invalidità revocate dall’INPS.
I vertici del potere sono espressione perfetta di quella parte di gentaglia che in questo paese ha come concetto quello di non lavorare e di farsi mantenere. Molti politici sono i padrini di questa fetta di paese.
L’altra fetta sarebbe un pò l’ora che prendesse il toro per le corna, non solo con scelte politiche , ma ribellioni quotidiane nelle piccole e grandi cose.
Hanno completamente silenziato la vicenda mps, il più grande scandalo finanziario-politico dai tempi di mani pulite.
Vorrei chiedere ai sinistri, stranamente silenziosi in questo thead su berlino che io ho sintetizzato in ‘asse siena-berlino’ perchè è evidente che bersani a berlino è andato a parlare soprattutto di questo, un commento a questa domanda:
ipotizziamo che mps fosse stata una banca di Berlusconi, secondo voi i verbali degli interrogatori sarebbero stati secretati o pubblicati su repubblica in prima pagina con 100 domande a Berlusconi per tutta la durata della campagna elettorale? e quanti dirigenti della banca sarebbero già in arresto e quanti politici con avvisi di garanzia?
Eh?
Bersani ha la tremarella, non per i sondaggi che lo danno ancora in vantaggio, alcuni istituti con ampio margine, ma per il trend che ogni giorno diventa a lui sfavorevole, ed è disposto a vendere la nazione non solo a berlino, ma anche alla corea del nord se ciò gli dovesse servire.
Monti ha tradito con assoluto menefreghismo la promessa che aveva fatto agli italiani, e ai fessi che lo avevano sostenuto in parlamento, di non partecipare alla futura campagna elettorale.
A vendola dagli il matrimonio gay e tutto si sistema.
Inutile ragionare sui programmi e le contraddizioni della sinistra, questi tre faranno qualsiasi cosa pur di arrivare alla greppia.
Bersani, Monti, Casini, Vendola, Berlusca, Maroni…. tengono a benessere degli italiani come la volpe al benessere del pollaio.
Che magnifico lapsus freudiano nell’articolo odierno di Indini!!!
____
«Le caselle si stanno mettendo in ordine. I montiani sono in sofferenza. Pier Ferdinando Casini vede il suo Udc brancolare nel buio. Il Fli di GIANFRANCO CASINI è dato per “non pervenuto” da sondaggisti e analisti».
Ha ragione Indini.
Bisognerebbe costringere l’Anagrafe a cambiare così:
- Mari-o Casini
- Pier Luigi Casini
- Nicola Casini (dei Trulli)
- Beppe Casini (alias il Bombarolo di Al-Qaeda)
e così via.
La grande famiglia dei Casini.
Alvaro il 7 febbraio 2013 alle 06:42:
Caro Alvaro,
pochi 6 voti?
Nemmeno per idea! Il 6 è un numero magnifico
(Vedi anche la Creazione.)
W il Tricolore!
P.S.
La Bertuccia è una scimmia poligama:
in politica gli stanno bene tutti. Basta che ri-assicurino la kadrega.
Il maschio, nell’ambito del suo clan familiare, si comporta da padrone spietato e tirannico:
a)
appena riesce a usurpare la presidenza del Consiglio, si circonda di mezze calzette e poi le rinnega alla prima occasione;
b)
se le femmine o i cuccioli si ribellano, li picchia crudelmente: soprattutto se la Fornera si mette a frignare o se i cittadini italiani osano opporsi alle estorsioni e alla schiavitù;
c)
se c’è da attribuire onori e meriti, lo fa modello “quia sum leo” e si descrive come il sale della Terra;
d)
quando è incavolato, fa smorfie e boccacce (non per niente proviene dalla Boccaloni): a tal fine è utilissima una faccia di gomma, che – come ogni altra roba mollacchia – può conformarsi e deformarsi in mille espressioni lubriche, soprattutto quando la Bertuccia “non riesce” a seguire la logica dell’avversario politico;
e)
se qualcosa non gli va a genio, sclera in un nanosecondo: e allora se la prende con tutto e con tutti, eccetto che con se stesso.
Dunque, non c’è mica da meravigliarsi se, come scrive Alberto,
“La giornata politica post annuncio di inciucio in salsa berlinese si è trasformata in un teatrino di batti e ribatti”:
mica per niente la Bertuccia era la bestia preferita dai cantastorie che giravano per le fiere paesane: essa passava con il piattino delle offerte tra il pubblico e spesso veniva anche utilizzata per furti con destrezza, essendo ben addestrata a rubare portafogli.
(Bisognerebbe ricordarlo anche a D’Alema… eh… eh…eh…)
Buongiorno, Alberto.
Le dispiace se modifico il suo incipit?
Così:
__________
“Non è un caso: le vie della bild-politica italiana passano sempre dall’adozione di un cane”.
Non è una faccenda di poco conto, perché – come si dice – il diavolo si nasconde nei dettagli.
O sotto un loden.
E soprattutto negli skopiazzamenti: che fiducia si può riporre in gente che non riesce neppure a partorire un’ideuzza-uzza-uzza originale?
E che poi dichiara di voler risolvere i problemi dell’Italia (seeeh!).
Dunque, Berlusconi adotta la cagnetta trovatella Vittoria, e subito i maniaci compulsivi dde Sinistra cominciano ad allagare il mondo di bava e a berciare che la cagnolina di Berlusssssscooooni è una “trovatella elettorale”.
Può essere.
Certo è che è meglio utilizzare una cagnetta che non, per esempio, le ex pompe di benzina a Bettola o addirittura i propri nipotini.
Come fa l’elegante Bild, che li sfrutta spudoratamente per la sua campagna elettorale, ora commuovendosi, ora no, ma raccontando di tutto e di più: anche che un nipotino all’asilo viene chiamato “Spread” dai suoi compagnetti.
Eh sì! Purtroppo le colpe dei padri ricadono sempre sui figli.
E quelle dei nonni, sui nipoti.
Il cane di Berlusconi, dicevo.
Che ha fatto a stretto giro il Monti-bertuccia?
Non pago di skopiazzare quotidianamente il programma di Centro-destra, pure lui ha adottato un caneeee! In video.
Nessun commento su Cita Bignardi che ha portato in tivvù il cagnetto Trozzy
– ovviamente mooolto più peloso della cagnetta Vittoria –
per scimmiottare Berlusssssscooooni (si sa che le idee di Cita si riducono a una), invece tanti commenti sul “salvatore dell’Italia” che si è tenuto Trozzy in grembo (sembrava Giorgio) e ha sproloquiato e straparlato modello Pippo-Pippo-non-lo-sa-ma-quando-passa-ride-tutta-la-città.
Alcune perle:
Suppongo che poi la povera bestiola sia stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso veterinario.
1.
«Sento che ha un cuore, perché lo sento battere»: in effetti, tra vampiri è un caso eccezionale sentire un cuore che batte.
2.
«È un cucciolo EMPATICO», dice ancora lo (s)premier e si china a BACIARE il cagnolino
3.
«Vuole sentire com’è morbido? Senta…», farfuglia ancora, rivolto a Bignardi: CHE GLIEL’AVEVA APPENA CONSEGNATO!!!
4.
«Sembra AVERMI ADOTTATO, lei mi permette di portarlo via?»: ma non risulta che il cane sia stato interpellato in proposito.
5.
«Credo ci sarà una gara tra diversi nipoti», dice Bertuccia sull’affidamento del cane, ma solo per riportare il discorso sui nipoti (che sembra avere solo lui).
6.
«Detesto l’uso politico del calcio»: ci tiene a farci sapere, ma inutilmente. Ormai è noto che preferisce l’uso politico dei nipoti. Altro che Balotelli!
Poi la povera bestiola è finita in effigie su Twitter in braccio alla Bertuccia.
Come consigliare a una rapa di stillare sangue.
Dida: “Vi presento Empatia, per gli amici Empy”,
perché il mari-olo ha confessato che il guru di Obama gli avrebbe consigliato di essere più empatico
E questo è il leader di “Scelta civica”.
Da qui in poi denominata “Scelta chiavica”.
A mio parere, Bersani è andato in Germania a fare il giuramento di fedeltà ed a rassicurare che avrà un ruolo di primo piano, nel governo che si suppone nascerà, il più tedesco degli economisti italiani. Bene, a questo punto ci conviene confidare che la Merkel non ci strapazzi troppo e che, ogni tanto, ci dia un pò di biada. A meno che… gli italiani, rammentandosi delle nobili origini, non decidano di fare una crociata per nobilitare il sepolcro degli avi ed abbiano la forza di imporsi e di far fuori tutti i regnanti quaqquaraquà. Il “nonna nonna”, il “cacofonico”, il “cantilenaio”, il “favolaio”, il “ghigno sardonico”, l’ “autocelebrativo”, il “bello redento” e tutti gli “errori” sarebbe ora che lasciassero il campo a chi è “di più” ed è disposto a sacrificarsi per la Nazione. Senza denari.
Troppi lettori fanno i polemisti o gli analisti politici di una situazione che più fetente non si puo’. Mi sembra che si dovrebbe tutti convenire sul fatto che in Italia 1)ci sono comunisti uniti ed anticomunisti sparpagliati, 2)i personqggi della politica sono tutti ladri, salvo uno a cui piacciono le donne. Vivaddio! Berlusconi è il meno peggio di quella gentaglia e non fa le riverenze a coloro che hanno interesse ad affossare l’Italia.
Bersani fulminato sulla via…
Speriamo che non si comporti come l’altro fulminato,quello sulla via di Damasco,san Paolo.Altrimenti son guai.
Non capisco bene una cosa? Per aiutare a risolvere qualche problema ne creano altri .Mi spiego diminuire personale da tutte le parti ,e dopo ,aggiungiamo altri cassaintegrati a quelli esistenti! È questa la soluzione? Diminuire gli stipendi esagerati ai fortunati che ne usufruiscono per mantenere l occupazione. La cosa cambia per parlamentare deputati magistrati ecc…Loro possono continuare nel privato la loro profezie e che già. Esercitano . Mi scuso per eventuali errori e saluto tutti Antony
Ieri mattina un certo Orlando, che non ha’ nulla a che spartire ne con l’Orlando furioso, ne con l’Orlando Leoluca e meno male per lui, ma che e’ semplicemente uno dei tanti politici “appecoronati” all’Europa, ha’ detto testualmente:” noi ci dobbiamo accreditare nell’Europa che conta altrimenti lo spread e quindi i mercati bla, bla e ancora bla”. A questo punto mi viene spontaneo domandarmi:” ma che faccciamo a fare le elezioni in questo benedetto paese”? Se noi dobbiamo votare chi e’ ben accetto e ben accreditato, io userei invece degli aggettivi tipo, e’ un infame e un traditore, che ci andiamo a fare a votare? Facciamo eleggere il nostro governo direttamente dalla “cruccona cu..na” e dai sui sudditi “mangia patate” e non se ne parli piu’. L’ho’ gia’ scritto piu’ di una volta e lo ripetero’ all’infinito, in Italia c’e’ stato un golpe nel 2011 grazie a Napolitano, uomo stranamente “bipartisan” visto che era ben accreditato negli USA e nello stesso tempo applaudiva l’invasione dell’Ungheria da parte dell’URSS come avra’ fatto resta un segreto, a Berlusconi che ha’ dato le dimissioni mentre non avrebbe dovuto, sfiducia in Parlamento e susseguenti elezioni, e all’ineffabile bocconiano al quale non e’ parso vero di accreditarsi quale salvatore della Patria, e non voglio che se ne ripeta un’altro questa volta per mano del libero mercato, delle banche, e dello spread. E quindi, appunto per quanto sopra, tornero’ a votare e votero’ per Berlusconi per la gioia di qualcuno che capisce tutto e di piu’. Ah, con me tornera’ a votare mia moglie, due miei amici, il loro figlio e la moglie e forse anche qualche altro. Sono pochi i nostri 6 voti, ma tanti 6 voti messi insieme possono anche fare la differenza. Alvaro.
P.S. Cara Talita sai cosa mi ha’ anche convinto?
Il bel tricolore che oggi piu’ che mai dovrebbe sventolare in tutte le case degli italiani, ma di quelli veri. Dio, Patria e famiglia.
Caro Reo Silvio, anch’io guardo con un certo distacco i sondaggi perché ritengo che l’unico di cui si deve tener conto è quello relativo ad astenuti, non voto, indecisi (questo lo aggiungo io, sono quelli che scelgono chi votare davvero solo gli ultimi giorni). Per cui l’ari-vedremo in questo senso vale anche per me. Per il resto qule che penso l’ho scritto e la postilla d’aggiornamento che ho aggiunto conferma alcune mie valutazioni notturne dopo l’uscita di Bersani a Berlino e il resto a seguire. Quanto a Berlusconi è vero, si batte solo contro tutti e penso che in quei panni si senta benissimo e su molti temi caldi, a cominciare da quello delle tasse, ha costretto ad esempio il Monti politico a contraddire il Monti tecnico che così facendo ha un po’ spiazzato pure Bersani. Li ha costretti a seguire la sua agenda politica e ora devono ballare la tarantola.
.. è un incubo, un déjà vu terribile! datemi un pizzico voglio svegliarmi! non posso nemmeno immaginare che tra poco tempo in cabina elettorale dovrò ancora scegliere tra il cavaliere e bersani.. ho deciso, voterò M5 stelle. tra tutti i comici almeno grillo mi fa ridere!!!
Caro Alberto, il Cav, dunque, Monti “proverà a suonarlo”?? Certamente ci proverà, ma ci riuscirà?? Vedremo…
Comunque io nel “fronte antiberlusconiano” sinceramente non vedo tutto questo “ottimismo dispensato a piene mani”, anzi vedo piuttosto una certa cautela; al contrario, vedo molto ottimismo proprio nel fronte berlusconiano. Anche qui su Il Giornale si dà quasi per sicura la “rimonta”, anzi il “sorpasso” (ma non portava male questo termine??): “siamo a 2,3 punti dal Pd” è il titolone di oggi.
Ari-vedremo…
E poi credo che certo sul fronte tasse, gli antagonisti del Cav lo hanno un po’ seguito al Berlusca (soprattutto Monti contraddicendo molto se stesso, Bersani molto meno), mentre su questa cosa dell’Europa e della Germania, piuttosto rilanciano in senso contrario. Per cui mentre il Cav si trova sempre più “emarginato” a livello dei leader europei (ma questa cosa credo che ai suoi elettori possa più piacere che dispiacere, per cui va bene così), da cui pure il meme secondo cui il Berlusca è ben felice e sorridente (l’immagine dei meme in realtà era un’altra, ma vabbe’…) di “restituire Monti alla Germania”, invece c’è Bersani che tenta di “accreditarsi” nell’Europa che conta. Ovviamente Monti non ha bisogno di far questo: è già super-accreditato; anche con Hollande, che non è proprio della sua parte politica, ma questa cosa a livello di leader europei conta molto di meno rispetto alla nostra politichetta, tutta schiacciata su discorsi tipo “quello è di sinistra, quell’altro di destra, ecc.”.
Ma qui c’è un punto di domanda: conviene a Bersani questo suo tentare di accreditarsi in Europa? In parte forse no: anche una buona percentuale dei suoi elettori credo non siano molto più europeisti convinti e vedono tutt’altro che bene quest’Europa guidata (e dominata) dalla locomotiva tedesca. Ma forse Bersani pensa che male che vada possano votare Vendola, epperò questi elettori potrebbero pure preferirgli Ingroia (o addirittura Grillo) e questo gli potrebbe creare seri problemi.
Ari-ari-vedremo…
Per il resto sì: Bersani tenta di apparire come una sorta di nuovo Prodi; ovviamente lui spera nel Prodi che comunque ha battuto due volta il Berlusca (anche se spera di batterlo con un margine migliore), dall’altra parte invece (e i commenti si sprecano su questo) si paventa (ovviamente) il Prodi dell’Unione rissosa e inconcludente.
Obiettivamente però vanno ammesse delle differenze con il Prodi dell’Unione: quella coalizione lì veramente raccoglieva tutto e il contrario di tutto; ora invece Di Pietro non c’è, non ci sono i verdi, la vera sinistra radicale voterà Ingroia e poi Vendola per me è ben diverso da Bertinotti che era un parolaio totale e nella sua pur lunga carriera politica non ha amministrato neanche un comune di 1000 abitanti, mentreVendola sarà anche un parolaio, ma governa (bene, male è un altro discorso) anche da 8 anni una regione grande e importante come la Puglia. E poi Bersani credo che abbia un altro vantaggio rispetto a Prodi: quest’ultimo non aveva un partito alle spalle; invece Bersani sì e il suo partito credo che arriverà primo (e comunque staccherà di sicuro Monti e i centristi): a quel punto se la “vittoria” comunque non basterà ad avere l’autosufficienza e avrà bisogno della stampella montiana, sarà comunque lui il “centro” della coalizione e non Monti,oltre che leader del principale partito (di cui è segretario) della coalizione.
E poi dai sii sincero Alberto: nel fronte berlusconiano (ma anzi: esiste ancora un fronte berlusconiano??) c’è ancora più incertezza e confusione e questo, al di là di quanto possono affermare i suoi fan, lo danneggia in maniera netta. Prima il Cav era il leader riconosciuto ed indiscusso e chi lo votava sapeva di vederlo, se vincente, a guidare il governo. Ora invece? Sarà premier forse Alfano? Mah, forse, chissà… la lega vuole Tremonti il quale assume posizioni sempre più autonome…Insomma l’incertezza è totale. Per cui realisticamente: un Cav che era leader indiscusso e con il vento in poppa e, infatti, ha stravinto le ultime elezioni, ma malgrado ciò ha disatteso buona parte delle aspettative (vabbe’ il ritornello della Costituzione da cambiare e che comunque non si è riuscita a cambiare, epperò…), non ha saputo tenere insieme le sue ampie maggioranze e coalizioni (e anche qui: i “traditori”, ma se sei vero leader non ti fai “tradire” e poi, come nella vita, si tradisce sempre in due…), si è dovuto dimettere e ha ceduto il passo a Monti (che ora è il peggior uomo sulla Terra, ma che ha voluto lui, sostenuto in pieno e ha provato fino all’ultimo a dargli la guida dei suoi “moderati”) e ora che cosa può riuscire a fare ora? Dopo vent’anni di tentativi, gli anni che passano, l’insistenza di non voler farsi da parte che certo c’è, ma c’è ancora vero entusiasmo e convinzione di volersi occupare dei problemi di tutti? Chissà…
Di sicuro ora è proprio un Cavaliere solitario: lui solo contro tutti. Ora deve prendere davvero il 51% dei voti.
Ci riuscirà??
Ari-stra-vedremo…
Buona serata.
x lai Adriano.
Mi spieghi, lei che molto probabilmente voterà il Silvio Berlusconi, è illuminato?
Da cosa?
Perchè, se mi permette di domandarglielo?
Solo un commento,Noi Italiani abbiamo nelle mani il nostro destino col voto,non sprechiamolo, votiamo a caso qualsiasi personaggio che non abbia ricoperto carica parlamentare,se ci riesce abbiamo mandato a casa tutti i mestieranti della politica, solo questa sarebbe la vera rivoluzione, i nuovi eletti non avendo radici di palazzo sono certo che capiranno di essere al vero servizio dei cittadini e saranno orgogliosi di cio’, è utopia?, proviamo con i nomi che non hanno mai fatto politica,essi saranno migliori di quelli che ci hanno governato fin qui, peggio non potranno fare.
Berlusconi ci ha provato, non ci è riuscito non per sua incapaità ma aveva con se mestieranti della politica, sia al suo interno sia all’opposizione.
Uno stato che tassa una misera pensione non è degno di rappresentare i suoi cittadini, uno stato che affama è indegno,uno stato che non protegge i suoi militari ( I maro’ in India )è mescino, uno stato che se non paghi subito entro sessanta giorni ti aplica una sanzione che diventa doppia è magliaro, uno stato che ti spia, che ti tassa i risparmi dopo aver pagato le tasse è uno stato di mer…,Uno stato che per giudicarti, o per istruire una causa civile ci mette piu’ di dieci anni è uno stato vergognoso, uno stato che usa il fisco con la scusa dell’evasione fiscale è uno stato che non è al servizio dei cittadini ma degli interessi innominabili.Che Dio abbia misdercordia di noi poveri sudditi.
salve a tutti, ma noi Italiani non ci vergogniamo,andare in germania a fare cosa,bella figuara Bersani e Monti,fare i lacke’, ma siete sicuri che i tedeschi con simili atteggiamenti ci rispettano, Loro sono ricchi e noi poveri, se non abbiamo capito il nostro dramma derivato dall’euro dobbiamo stare zitti, il tedesco aveva un marco e gli hanno dato un euro, noi per avere un euro abbiamo dato quasi 2000 lire,tutto qua la nostra disavventura, noi l’abbiamo voluta e ora ne paghiamo le conseguenze,stiamo distruggendo la nostra economia , dopo ci pignorano la nostra bella Italia, mai un povero puo’ stare a tavola di uno ricco, esso ci sopporta a malapena, povera Italia come siamo ridotti da questo personaggio di Monti,che sbaglio ha fatto il nostro presidente penso che cio’non gle ha fatto onore,speriamo che esso abbia dagli Italiani la giusta ricompensa, Bersani è un Lider, non di certo, fara’ La fine di Sarckozy sponsorizzato dalla Germania,essa porta sventura ai popoli, ci affamano con le loro Banche, riflettete prima di votare Bersani e Monti. Che Dio vi Illumini.
mariolino il 6 febbraio 2013 alle 16:47:
Caro mariolino,
vabbè che in Germania vivono ancora sul mito del Superuomo, ma l’Ue – se esistesse – dovrebbe tenere a freno Angela Sturmtruppen.
E, se non esiste, a che cosa ci serve?
Cominciamo a ragionare su questo punto e su questo punto dobbiamo minacciare.
Quanto a tagliare le spese dello Stato, ecco, cominciamo a tagliare Monti.
Berlusconi ha detto che oggi non controfirmerebbe la nomina di Monti a senatore a vita.
Direi che piuttosto dovrebbe firmare la revoca di quel titolo usurpato: un traditore dell’Italia non può essere senatore a vita.
Un tempo si nominavano gli Arturo Toscanini, i Gaetano De Sanctis, i Luigi Sturzo.
Nel 2005, Giorgio Napolitano.
Oggi, Monti.
Qui bisogna porre fine alla tragica (ma ridicola) sequela di sfascisti del Colle, di salvatori della Patria e di individui bizzarri che vogliono fermare il declino dell’Italia e non sanno neppure rallentare il proprio.
Vittorio il 6 febbraio 2013 alle 14:52:
Quello lì, anziché votarlo, occorrerebbe vUotarlo.
I palloni gonfiati sono assai rischiosi: possono scoppiarti in faccia.
Talita il 6 febbraio 2013 alle 14:18:
Cara Talita, noi italiani spesso ci crediamo più furbi dei kartoffeln, ma a quanto pare sono diventati loro più bravi a fregare il prossimo, ora fanno il gioco delle tre carte meglio di noi, siamo noi che dovremmo ritornare ad essere più vispi, il governo naturalmente, noi possiamo ben poco sulla piazza internazionale, ma il veleno che ci è stato iniettato non viene dalla crucconia, ma da Wall street e City di LOndra, dove nascono i famigerati derivati, quello è il vero cancro che divora tutto, e fessi tutti quelli che ci cascano, anche sindaci di tutta Italia e banchieri professionisti.
Non vedo nessuno, tantomeno il “promettitore”, in grado di opporsi a questi fetentoni.
La Germania ci chiede il rigore? Allora si cominci dallo Stato. Stipendi e pensioni degli statali, se troppo alti, si devono tagliare. Parlamentari…sono troppi…vanno, come minimo, dimezzati come vanno dimezzati i loro stipendi. Il finanziamento ai Partiti andrebbe ridimensionato vistosamente…un quarto di ciò che incassano ora.
Costi standard per la sanità…riduzione di Consiglieri Regionali, Provinciali e Comunali. Lotta spietata alla corruzione con condanne severe per impiegati e funzionari statali infedeli e ladri.
Licenziamento di assenteisti statali incalliti…controllo sulla qualità e la preparazione dei nuovi assunti e guerra alle raccomandazioni.
Maggiori controlli sulla produttività dei dipendenti pubblici…il denaro dei contribuenti non va sprecato.
Tutto ciò che lo Stato risparmia va nell’abbassamento della pressione fiscale per imprese e famiglie con la creazione di un tetto massimo per le tassazione delle stesse proporzionalmente al loro reddito complessivo.
In questa campagna elettorale non sento affrontare questi argomenti…deduco che si continuerà a non fare ciò che andrebbe fatto e mi aspetto una recrudescenza della pressione fiscale…un aumento della disoccupazione, chiusura di piccole e medie imprese, di esercizi commerciali…in altre parole aumento della povertà.
In compenso avremo il raggiungimento di un elevato standard di civiltà: il matrimonio per i Gay… il prezzo che il PD dovrà pagare a Vendola per il suo gentile appoggio…e poi parlano di voto di scambio!
Che irresponsabili!
La sinistra in italia non vincerà mai per l’imbecillità dei propri rappresentanti (vedi Ingroia che rema contro o l’atteggiamento ambiguo di Bersani che non Ha avuto il coraggio di andare al voto dopo la caduta di Berlusconi). Quello che si sta profilando sarà il governo più spostato a destra della storia.Complimenti. Dario.
Accidenti, Bersani ha rincuorato la Germania. Ora che abbiamo trovato un nuovo paladino della credibilità sono belle sereno.
Non faremo più gaffe, me lo prenderò nella schiena ma in piedi e a testa alta.
Bersani a questo punto mi ha veramente convinto. Lo voto tropppo.
Poi c’è qualcuno che sia capace di far abbassare la cresta a herr Philipp Roesler, che ha risposto Hollande che: «Il problema è la competitività, non il cambio»?
Vogliamo finalmente spiegare a tutti su che cosa si basa la “competitività” della Germania?
A me sembra facilissimo esportare mediante RICATTI: avrai prestiti, se compri i miei macchinari, per esempio.
Per non parlare dei gravissimi imbrogli su cui viaggiano alcune banche tedesche.
E ricordiamoci che a giugno dell’anno scorso Moody’s (per quello che vale) tagliò il rating di ben 4 banche tedesche (e delle loro controllate), tra cui Commerzbank (la seconda per importanza), mentre Deutsche Bank è sotto osservazione.
Però, chissà com’è, si parla solo delle rogne italiane e Bersani ci fa pure i viaggetti a Berlino.
Continuiamo con la sedicente “competitività”.
La Germania ha sempre stramagnato e continua a stramagnare sulla cosiddetta “crisi”.
Andiamo a leggere qui
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml
1.
I rendimenti in effetti negativi dei titoli tedeschi equivalgono in pratica a una “ristrutturazione gratuita del debito pubblico tedesco”, mentre altri Paesi sono “costretti a pagare rendimenti reali da record sul debito”.
2.
In conseguenza di ciò, “Negli ultimi mesi è aumentato lo shopping della Germania di imprese italiane ed europee a prezzi scontati”.
3.
L’euro è una pacchia per la Germania e SOLO per la Germania a ‘sto punto.
Ecco i dati per la Germania:
- 1989-2000 (prima dell’euro) la bilancia dei pagamenti era in rosso per 126 miliardi;
- 2001-2012 (euro + “crisi” INDOTTA) la bilancia dei pagamenti era positiva per 1.791 miliardi (a giugno 2012).
Ecco i dati per l’Italia:
- prima dell’euro, la bilancia dei pagamenti era positiva per 53 miliardi;
- con l’euro, la bilancia dei pagamenti era in rosso per 388 miliardi (N.B. a GIUGNO 2012; oggi è molto peggio).
E il mari-olo vuole continuare le “riforme strutturali”.
E allora, mi chiedo, ci vorrà proprio un’altra guerra mondiale per ridimensionare gli onnivori tedeschi?
Oppure basterebbe un seghetto a mano per asportare il cocuzzolo del Pickelhaube, l’elmetto chiodato dei prussiani, e riportare i crucchi alla statura media di tutti gli altri soci dell’Ue (che NON esiste)?
Ecco che cosa bisogna raccontare alla gente: allegando una copia del biglietto aereo con cui Bersani va a fare lo zerbino di Merkel.
Per una kadrega.
Ronchet il 6 febbraio 2013 alle 11:14:
Quando sei cesariano, mi preoccupi assai.
Poi, dopo aver sghignazzato in faccia a questi pagliacci, dobbiamo anche essere seri e pensare ai metodi giusti per risalire la china.
E non è un metodo giusto quello di continuare a farci prendere per i fondelli: le tasse diminuiranno nel 2013, no nel 2014, ma forse nel 2015.
Certo, certissimo, anzi probabile: quando pochi giorni fa si era detto che occorreva la patrimoniale!
Qui il tempo stringe.
E a proposito di tasse, segnalo un bell’articolo di Marco Valerio Lo Prete (Il Foglio, 5 febbraio 2013):
«Il richiamo della foresta antifiscale. La “promessa tributaria”, genere nobile da Thatcher e Reagan in giù»
http://www.ilfoglio.it/soloqui/16816
Tono pacato, pochi svolazzi e tanto succo.
Buongiorno, Alberto.
Ormai, nel mio immaginario lei è il vero e unico erede di Esiodo: leggo e vedo vorticare il Caos.
Però penso che – al di là delle dichiarazioni roboanti, degli imbizzarrimenti, delle intenzioni bellicose (a parole) – il dopo-elezioni vedrà una bella ammucchiata di tipo prrrrrodiano, perché nessun leaderino vorrà restare senza cadrega.
Poi non governeranno, ma, se Monti ci sarà in mezzo, continuerà l’opera da guastatore per cui è stato investito dalla Germania e non solo.
Quindi bisogna essere un po’ più aggressivi e cominciare a ridere apertamente in faccia a un sedicente tecnico incapace e bifido (come la lingua dei serpenti) che si permette ANCORA di dichiarare “Sarò disponibile ad alleanze con tutti e solo con coloro che saranno impegnati in RIFORME STRUTTURALI”.
Come quelle che ha fatto finora?
A me sembra che ci sia una bella differenza tra “strutturare” e “destrutturare”, e i prossimi giorni dovrebbero essere una ripetizione continua dell’equazione Monti=distruzione&morte.
Magari anche con disegnini.
Quanto a Bersani a Berlino, invece, non mi meraviglia affatto.
L’aveva annunciato, il babbeo!
Ricorda a dicembre scorso, quando Sigmar Gabriel (Spd) prese per i fondelli il Pd, ringraziandolo per aver «TROVATO LA FORZA di organizzare una manifestazione del genere», ossia la scampagnata dell’ «Alleanza dei progressisti»?
Bersani colse al volo la battutona e gli rispose «Caro Sigmar, mi piacerebbe vincere anche per voi e venire a festeggiare a Berlino».
Si vede che questo è stato un pre-festeggiamento, portando in regalo a Merkel un bel goniometro atto a misurare l’angolo retto.
Osservo solo che “fare la festa” ha due significati: spero in quello metaforico.
L’asse siena berlino.
Certo che questi compagni ce ne riservano di sorprese. Dalla Resistenza all’alleanza con la Merkel !
Buongiorno Alberto, scusami ma non è folgorato è … “fulminato”!
Non si è ancora accorto che al momento in cui dovesse raggiungere la maggioranza con SEL e LISTA MONTI non sarebbe il leader del governo ma il maggiordomo degli altri due …… bel lavoro.
Ti ricordi Alberto il nostro detto ….. bella festa ma se non tr ….. non mi diverto !
Ciao
Certo e’ che la storia si ripete e non si impara nulla dal passato se non la demagogia con cui i politici insistono a propinarci l’anti berlusconismo! Una cosa e’ certa più continuano a parlar male di Berlusconi più sale il consenso. Ti faccio un esempio pratico: siamo in tre che eravamo fra gli indecisi …. ebbene non lo siamo più e
(turandoci il naso come disse Montanelli) voteremo PDL contro il trio dell’apocalisse
BE.MO.VE. Non ne possiamo più di sentire questi “lestofanti” ironizzare su tutto quello che dice il B. Addirittura danno la colpa a Lui per il rialzo dello spred per colpa della banca rossa M.P.S. ( il secondo giorno e disceso nuovamente!) domani ne sentiremo delle belle se verrà interrogato l’ex direttore generale comunista , ci dovrà spiegare l’inciucio Antonveneta . Ti pare?
Ciao Fabrizio.
Ma si è’ mai visto un politico tedesco durante la loro campagna elettoralev venire in Italia a tranquillizzare o a conferire con i nostri.? Noi siamo piccoli rispetto ai Krucchi , perché piccoli e meschini sono i vari Bersani , Monti, o chiunque altro va a Berlino ad accaparrar si le simpatie non disinterressatie delle culone dei vari culettoni europei e della stampa di sinistra europea in mano al padrone di Sky
SE TUTTO VA BENE SIAMO ROVINATI
non ci stupiamo se Bersani, da buon comunista, ha seguito l’esempio del suo Mentore : G.Stalin che si accordò con un certo A.Hitler per scatenare la seconda Guerra Mondiale.
Non ci stupiamo se Bersani sia andato a Berlino per avere la benedizione dell’inciuco con Monti e che proprio da Berlino abbia voluto darne il maggiore risalto.
Non ci stupiamo se da Berlino verrà il salvataggio dei funzionari infedeli (tipo Greganti)del Monte dei Paschi.
Se proprio non abbiamo capito lo capiremo dopo il 25 febbraio se votiamo Monti-Bersani-Vendola e ce lo faranno capire senza vasellina.
Lambro
Voi non siete messi meglio,PDL e LEGA si sono fatti la guerra fino a ieri e anche oggi Maroni boccia il cavalliere sul condono tombale.
Non vi accomuna nessun programma,il contratto e’ solo politico.
La regione Lombardia e di conseguenza Veneto e Piemonte ( il solito ricatto di Silvio alla Lega)da una parte, in cambio di voti per un eventuale pareggio in Senato dall’altra.La Lega ci ricasca ,prima il Federalismo che e’ rimasto lettera morta,ora la maxi Euro regione con il 75% di tasse che rimangono sul territorio.
Il buon Maroni e’ proprio un ingenuo con il suo striminzito 4% non dovrebbe essere nemmeno in Parlamento ma si sente grande perche’ ha di fianco
un certo Silvio che comunque lo freghera’ nuovamente.
Vogliamo smetterla di fare questi giochini e pensare all’Italia e agli Italiani,alle promesse del gran condottiere non crede piu’ nessuno,sondaggi e previsioni sono pilotati dagli interessi politici e non rispecchiano minimamente il pensiero degli elettori.
saluti.