Tanto tuonò che piovve, o per usare un’altra frase fatta da “marciapiede”, piove sul bagnato. Nel senso che c’è quasi nell’ovvio ad ascoltare prima il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi affermare che la riforma del lavoro della ministra Fornero è una “boiata” poi a stretto giro, in un consesso autorevole  come l’assemblea annuale di Confcommercio, il presidente Carlo Sangalli spiegare senza giri di parole: “L’aumento dell’Iva sarebbe una Caporetto per famiglie, imprese, lavoro”. Poche parole, pesanti come pietre rivolte a Mario Monti, scevre da tecnicismi professorali e lontane dal politichese. Un’avvertimento al premier bocconiano che suona come una bocciatura di […]