#renzistaisereno (ma non troppo)

La guerra lampo di Matteo Renzi è andata avanti e dopo lo sfondamento del muro del Pd, la conquista della segreteria,  la rottamazione di Enrico Letta con un metodo che definire sbrigativo è dir poco, è arrivato al Renzi I che assomiglia a un Letta Bis e non pare suscitare grandi entusiasmi nuovisti e rivoluzionari, con un profilo tutto da decifrare costruito con il mitico manuale Cencelli. Ma tant’ è l’uomo che si è incoronato premier è fatto così, fra clamorosi detti e contraddetti. I più noti: “Una cosa che non voglio fare è andare a Palazzo Chigi”, “Lancio l’ […]

  

Capitan Renzi abbatte il muro del Pd

Finalmente, “habemus” Matteo Renzi segretario del Pd. Fine del tormentone. Capitolo nuovo. Con il “rottamatore” che si prende una bella rivincita dopo la sconfitta inflittagli un anno fa da Bersani e dall’Apparato che controllava il Pd smacchiando, lui sì, i compagni dell’ex Balena Rossa fino a oggi in mano agli eredi del Pci-Pds-Ds, colpo durissimo alla premiata Ditta. Vittoria annunciata, larga e salutata come da copione, da peana e boatos in onore “dell’uomo nuovo” che ha lasciato indietro gli altri due “tenori” diessini che con lui cantavano lo spartito delle primarie, Gianni Cuperlo e Pippo Civati. Renzi ha fatto crollare […]

  

Così il Cav riapre i giochi…

Come al solito Silvio Berlusconi non rinuncia a “fare pazzie come cose sagge” e lo fa anche stavolta, come all’epoca della sua discesa in campo oltre 18 anni fa quando mandò all’aria la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e i sogni di egemonia della sinistra convinta di salire al potere dopo la dissoluzione del pentapartito, della Dc e del Psi. Il Cavaliere lascia, si fa da parte, non corre per tornare a fare il premier, si ritaglia un ruolo politico diverso, da regista della politica del centrodestra e di chi aspira a riunire di nuovo l’elettorato moderato. In un […]

  

Tassati e contenti?

I professori bocconiani l’hanno chiamato “salva Italia”, ma quel decreto che porta la firma del Tassator Cortese, il professor Mario Monti, potrebbe essere ribattezzato sobriamente “mangia stipendi e pensioni” perché questo per ora è l’effetto che fa sui redditi delle famiglie. Ovviamente tutto è condito con la parolina magica “equità” che forse – se non ci si vuol sentire degli Andreotti qualsiasi –  i professori al governo, ma anche i politici, dovrebbero usare con molta sobrietà perchè a volte sà di presa in giro. Come nel caso delle tasse, i cui aumenti è bene ricordare, sono a carico di chi […]

  

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