Vietato navigare a vista

Volendo usare una battuta viene da dire che queste elezioni le hanno vinte i due non candidati premier ovvero Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il Cavaliere, che ha fatto campagna elettorale da solo, stringendo il patto con la Lega di Maroni, ha dimostrato con una rimonta straordinaria di non essere “morto” come vaticinavano i suoi avversari. Grillo e l’M5S hanno fatto il pieno di consensi sull’onda di una spinta anti partitocratica alimentata dagli scandali e dalla “cattiva politica”, della sottovalutazione del “fenomeno” rappresentato dal comico e della sua marcia iniziata tre anni fa con il “Vaffaday” occupando anche una vasta […]

  

La doppia bastonatura siciliana…

Lo schiaffo ai partiti, in Sicilia, è stato sonoro: il movimento di Beppe Grillo esce dalle urne come il più votato nell’isola con il 18% e il suo portavoce Cancelleri finisce terzo; il “partito del non voto” rimasto volutamente alla larga dalle urne, arriva al 53% (un siciliano su due è rimasto a casa), “partito che non c’è”, senza rappresentanza quello del “non voto” che i partiti dovranno pesare, eccome, sulla bilancia delle prossime elezioni politiche. Così, se si sommano i voti grillini con quelli dell’astensionismo, l’antipolitica sbanca con il 76%. Anche Grillo in realtà non ha pescato nel nel […]

  

Così il Pd di Bersani “smacchia” Renzi

Anche i Democratici scoprono le virtù del “porcellum”, ovvero come cambiare il corsa le regole delle primarie per bloccare l’irresistibile ascesa di Matteo Renzi che, nella sfida per la premiership del centrosinistra alle elezioni politiche di primavera potrebbe “fare le scarpe”  al segretario Pierluigi Bersani, con “l’aiutino” di Nichi Vendola, sceso in campo per sbancare con i voti degli elettori di sinistra – sinistra. Il rottamatore fiorentino, stando ai sondaggi incalza da vicino Bersani (è solo 5 punti indietro, forse meno),  e così il Partito Diviso decide nel miglior stile “democrat” di rimettere le cose al posto giusto. Troppo rischioso […]

  

Bersani e Di Pietro, i due che non c’azzeccano

La mitica foto di Vasto, quella che avrebbe dovuto esaltare il patto fra Bersani, Di Pietro e Vendola, a furia di essere strappata e riattaccata con il nastro adesivo, poi appallottolata e gettata via, raccolta dal cestino e ri-dispiegata magari con la speranza di aggiungere qualche altro “santino” oltre ai soliti tre, è diventata la metafora di una sinistra divisa su tutto, litigiosa, inconcludente, parolaia… Roba che ricorda gli ultimi giorni dell’ultimo governo Prodi. Non serve uno sforzo di fantasia per immaginare i tre in questione insieme al governo per “salvare l’Italia”, sarebbe l’Italia a doversi salvare da loro. Già, […]

  

Veltroni & Vendola, c’eravamo tanto amati…

Chi è di destra e chi è di sinistra, a sinistra… Sembra una battuta ma in realtà è un siparietto velenoso fra accuse, scomuniche e richiesta di scuse tra Walter Veltroni e Nichi Vendola, una sorta di remake politico della serie “c’eravamo tanto amati… (ma non troppo)”.  Già perché al buon Walter, non è andata giù l’ultima accusa lanciatagli dal pupillo di Fausto Bertinotti,  ora leader del Sel e tessitore del Quarto Polo con Di Pietro, che ha definito le idee dell’ex segretario del Pd – in particolare sull’articolo 18 – come quelle di una “destra in loden“,  con un […]

  

Vendola e quel Pd “nemico”…

 Il “dibattito” – ma nella sostanza è uno scontro – tutto interno alla sinistra e al centrosinistra che va avanti da mesi, dopo l’avvento del governo “tecnico” Monti, appoggiato in parlamento da Pdl, Pd e Terzo Polo, si è riacceso dopo l’ultima uscita di Nichi Vendola sull’Unità nella quale accusa il Pd di moderatismo e rilancia “da sinistra”, attaccando Bersani e i riformisti piddini e sventola la muleta rossa di un possibile Quarto Polo… A conferma delle difficoltà e dei margini di manovra ristretti in cui si muove il segretario democrat. Con tutte le incognite del caso, sia se ci […]

  

Veltroni, Bersani e il Partito Disunito

Non bastavano l’imbarazzante affaire Penati e il “patto di Vasto” con la stretta di mano a tre fra Bersani, Vendola e Di Pietro ha fatto subito gridare alla “rinascita” del nuovo Ulivo, subito guardata con sospetto dai dalemiani e dai veltroniani che ha fatto dire all’ex popolare:  “Sembrano le tre Grazie”. No, non bastavano. Contro il segretario del Pd si riapre il fuoco di fila degli avversari interni legato alla sua leadership e alle primarie. Così i veltroniani Giorgio Tonini, Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo, in un’intervista al Foglio, chiedono al Pd di aprire una verifica della leadership del partito […]

  

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