Bersani profuma di sinistra, come piace a Nichi

“Sono il miglior sconfitto…” le parole di Matteo Renzi, al di là della battuta, lasciano aperti scenari ancora da capire, nel Pd e nel centrosinistra, dopo la vittoria al ballottaggio delle primarie prevista e prevedibile di Pierluigi Bersani su cui ora grava il peso della premiership, ovvero della guida del centrosinistra nella battaglia delle elezioni politiche. Renzi ha ammesso  la sconfitta 60 a 40 in maniera spiazzante e inusuale per gli stanchi rituali della politica italiana secondi i quali tutti vincono anche quando perdono. Ma ha avvertito: dico no ad accordi vecchia maniera, la responsabilità di scegliere linea, alleanze e […]

  

La doppia bastonatura siciliana…

Lo schiaffo ai partiti, in Sicilia, è stato sonoro: il movimento di Beppe Grillo esce dalle urne come il più votato nell’isola con il 18% e il suo portavoce Cancelleri finisce terzo; il “partito del non voto” rimasto volutamente alla larga dalle urne, arriva al 53% (un siciliano su due è rimasto a casa), “partito che non c’è”, senza rappresentanza quello del “non voto” che i partiti dovranno pesare, eccome, sulla bilancia delle prossime elezioni politiche. Così, se si sommano i voti grillini con quelli dell’astensionismo, l’antipolitica sbanca con il 76%. Anche Grillo in realtà non ha pescato nel nel […]

  

Fra Matteo e Nichi…

Il Pd, e il Pd di Bersani, stretto fra Matteo e Nichi, una sorta di “diarchia degli opposti” che vede da una parte il sindaco di Firenze (che molti avversari definiscono – che errore – “bambino”) e dall’altra l’ex Pci poi rifondarolo poi fondatore e leader di un partito (Sel). Il primo “interno”, di area cattolica, origine Dc, l’altro capace di spiazzare e battere il Pd alle primarie per i sindaci a Milano, Genova, Cagliari, pronto a firmare il referendum contro la riforma del lavoro targata Fornero (e votata dal Pd), pronto ad annunciare che desidera la paternità… In mezzo […]

  

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