Se Bersani va in bianco…

Mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano raccoglie l’appello del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi (“mettere da parte i particolarismi e tutti gli schieramenti e i dibattiti, il nostro Paese ha bisogno di intervenire rapidissimamente sui nodi dell’economia reale”), e chiede che la questione sia posta al centro delle istituzioni e del governo, partendo dalla concretissima necessità di sbloccare i pagamenti delle pubbliche amministrazioni, continuiamo ad assistere agli strani giri di valzer fra Bersani e Grillo che per ora paiono aver trovato un unico terreno comune: far fuori Silvio Berlusconi. E agitano le manette, il sì a una richiesta d’arresto […]

  

Vietato navigare a vista

Volendo usare una battuta viene da dire che queste elezioni le hanno vinte i due non candidati premier ovvero Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il Cavaliere, che ha fatto campagna elettorale da solo, stringendo il patto con la Lega di Maroni, ha dimostrato con una rimonta straordinaria di non essere “morto” come vaticinavano i suoi avversari. Grillo e l’M5S hanno fatto il pieno di consensi sull’onda di una spinta anti partitocratica alimentata dagli scandali e dalla “cattiva politica”, della sottovalutazione del “fenomeno” rappresentato dal comico e della sua marcia iniziata tre anni fa con il “Vaffaday” occupando anche una vasta […]

  

Bersani folgorato sulla via di Berlino…

Sarà un caso ma le vie della politica italiana che verrà passano sempre da Berlino. Pochi giorni dopo la visita di Mario Monti e l’incontro con la cancelliera Angela Merkel, è toccato al leader del centrosinistra e del Pd Pierluigi Bersani sbarcare nella capitale tedesca per sancire il patto di Berlino con Monti: “Noi siamo prontissimi a collaborare con tutte le forze contro il leghismo, contro il berlusconismo, contro il populismo. E quindi certamente anche con il professor Monti”. Folgorato sulla via di Berlino, Bersani è uscito allo scoperto per far capire nella Germania della grande coalizione merkeliana che anche […]

  

Le piccole imprese e le promesse di Monti

La giornata di mobilitazione nazionale di Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, è stata un vero “Pmi Day” fra protesta e proposta lanciata dal grande mondo delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’economia reale, alle prese con una crisi durissima fra tasse, stretta creditizia, crollo dei consumi, chiusura di aziende e negozi (“mille al giorno” secondo Unioncamere). Trentamila imprenditori si sono mobilitati – è la prima volta – in 80 città per chiedere a chi guiderà l’Italia nella prossima legislatura di chiudere con la politica del rigore inflitta al Paese dal governo Monti […]

  

Le (finte) fughe dalla patrimoniale

Patrimoniale sì… patrimoniale no… contrordine compagni e amici (riferito ai centristi montiani), ormai svolte e giravolte sono all’ordine del giorno delle “furbizie” elettorali di chi sul terreno delle tasse è costretto a giocare in difesa mentre Berlusconi gioca all’attacco rimonta nei sondaggi. Ricordate le parole di Mario Monti? Era il 12 novembre 2012 e premier, intervenendo a un convegno del Financial Times evocò la fatale tassa dicendo che si poteva pensare a una patrimoniale “generalizzata” e che, se del caso, non sarebbe stata “introdotta nottempo”. Poi lo stesso Monti, ormai salito in politica, il 15 gennaio a Porta a Porta: […]

  

La fine degli equivoci

Berlusconi l’aveva detto, che si faceva da parte per aprire ai centristi che marciano in ordine sparso, a cominciare da Pierferdinando Casini che – come prevedibile – è invece rimasto di lato: no, grazie… mentre Luca Cordero di Montezemolo ha recitato un’incompiuta. E così alla fine è successo quello che era nell’aria, ovvero la (ri)discesa in campo del Cavaliere con l’apertura alla Lega di Bobo Maroni che deciderà la prossima settimana il da farsi, il discorso di Angelino Alfano alla Camera, l’annuncio del professor Mario Monti: con il suo intanto mi dimetto, poi vedrò se è il caso di scendere […]

  

Bersani avanti, ma Renzi incassa la vittoria politica

Matteo Renzi, per dirla alla fiorentina, ha suonato la sua campana, alla prima tornata delle primarie di coalizione che devono decidere la premiership, ovvero chi guiderà il centrosinistra alle elezioni politiche. Pierluigi Bersani ha vinto il primo turno ma non ha stravinto, non ha chiuso come molti pensavano, la partita, anzi, è stato costretto al ballottaggio (44% contro 36%) dal sindaco di Firenze. Probabilmente vincerà ma comunque vada Renzi ha vinto la sua prima importante battaglia politica: quella di riuscire ad accreditarsi come nuovo leader del centrosinistra. Politicamente il “rottamatore” ha vinto e penso che nel Pd ora niente sarà […]

  

Così il Cav riapre i giochi…

Come al solito Silvio Berlusconi non rinuncia a “fare pazzie come cose sagge” e lo fa anche stavolta, come all’epoca della sua discesa in campo oltre 18 anni fa quando mandò all’aria la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e i sogni di egemonia della sinistra convinta di salire al potere dopo la dissoluzione del pentapartito, della Dc e del Psi. Il Cavaliere lascia, si fa da parte, non corre per tornare a fare il premier, si ritaglia un ruolo politico diverso, da regista della politica del centrodestra e di chi aspira a riunire di nuovo l’elettorato moderato. In un […]

  

L’autorottamazione di Walter e la guerra di Max

No, questo Pd proprio non piace a Walter Veltroni che con quel “non mi ricandido alle elezioni politche” ha certificato a modo suo il rischioso futuro che si prefigura per il partito che ha fondato e nel quale comunque continuerà a fare politica impegnandosi “a testa bassa” in campagna elettorale.  Walter forse non ha gradito l’inserimento nella lista dei “rottamandi” fatto da Matteo Renzi anche se dice che la sua decisione non è legata al principale competitor di Bersani alle primarie di coalizione piddine. Ma di sicuro l’uomo dello “Yes, we can” non ha gradito altre cose: ad esempio le […]

  

Moderati, ultima chiamata…

Per i moderati e i riformatori è suonata la campana dell’ultimo giro prima delle elezioni politiche. Campana che suona in diverse direzioni. La decisione di Silvio Berlusconi di fare un passo indietro e l’appello che ha rivolto a “tutti i moderati, che rappresentano la maggioranza degli italiani, e non si riconoscono nella sinistra guidata dalla Cgil e da Vendola: dall’ Udc a Italia Futura di Montezemolo, Vittorio Sgarbi, Tremonti fino alla Lega” riapre i giochi politici nel campo del centrodestra e in quello del centrosinistra. E il Cavaliere, nell’annunciare la sua mossa, ricorda – intervistato da Maurizio Belpietro a Mattino […]

  

Vendola: primarie, vinco io…

E così finalmente Nichi Vendola ha deciso: alle primarie per la premiership del centrosinistra ci sarà, eccome. “Corro per vincerle”, ha scritto sul suo sito, aggiungendo “Per scacciare il fantasma del Monti bis e trasformare le primarie da ennesima faida di partito a occasione di svolta per il paese ci vediamo al Mav di Ercolano sabato 8 ottobre alle 18″. Firmato Nichi. Ecco il terzo incomodo nella tenzone poco cortese finora lanciata dal Pd per designare chi sarà lo sfidante del centrodestra in campagna elettorale. Così Nichi Vendola si mette fra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, “per vincere”. Il capo […]

  

Bersani e Vendola, a volte ritornano…

In fondo vengono dalla stessa parrocchia politica, il vecchio Pci, Bersani e Vendola che nella Balena Rossa ha militato dal 1971 al 1992 quando, chiuso il partito post – occhettiano con la nascita del Pds, passò nelle fila di Rifondazione comunista prima sotto l’ala di Garavini e poi di Bertinotti, con qualche problema invece con uno dei fondatori del Prc, quell’Armando Cossutta che lo definì “rivoluzionario da salotto”. Storia di famiglia insomma, da separati in casa, quella tra Bersani e Vendola: stesso dna. Così la foto di Vasto (ri)aggiornata con la cancellazione di Antonio Di Pietro, assume contorni più definiti […]

  

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