Matteo, l’uomo che sussurra ai dinosauri…

Piccona oggi, piccona domani non è che Matteo Renzi finirà con l’ereditare le macerie del Pd invece del partito intero e unito, indispensabile per la sua scalata alla premiership? Il rischio c’è ed è forte e lo si capisce bene non solo da quello che dice il giovane turco Matteo Orfini: “Credo che Renzi immagini un partito come strumento al servizio di un leader, un partito-cartello elettorale a disposizione di un leader che punta a qualcos’altro, in questo caso la guida del Paese”. E qualche giorno fa anche Bersani ha lanciato un avvertimento, parlando dell’area forte del partito, ovvero quella […]

  

Il regalo di Babbo Natale, un segretario per il Pd…

E così il nuovo segretario del Pd dovrebbe arrivare assieme ai regali: fra quelli di Santa Lucia e quelli di Babbo Natale. Pare infatti che possa essere il 15 dicembre la data delle fatidiche primarie che dovrebbero sciogliere il nodo gordiano dell’incoronazione dell’ennesimo leader al congresso, ultimo di una lista lunghissima di ex… Primarie aperte, ha detto Guglielmo Epifani (leader pro tempore), anche se non si capisce se il segretario sarà o meno pure il candidato premier. L’alternativa di cui si parla, quella preferita da Renzi, è il 5 dicembre e la decisione spetterà alla prossima direzione del partito. L’unica […]

  

Renzi, Bersani e la “fregatura democratica”

Che Matteo Renzi sia una “risorsa” nel Pd lo hanno detto in tutte le salse (condite anche con l’ingrediente dell’ipocrisia) ma come si debba spendere la suddetta “risorsa” è meno chiaro perché il buon Matteo è di nuovo al centro del fuoco amico di partito esattamente come ai tempi della rottamazione, della Leopolda e delle primarie. Se poi si ritrova a fianco nella scalata al partito (ma ci proverà davvero?) alleati inediti come Massimo D’Alema e Walter Veltroni vuol dire che il gioco di fa davvero duro perché i due – rottamati da Renzi, ma vivi e vegeti partiticamente parlando […]

  

Epifani, Chiamparino e l’autunno caldo del Pd

Guglielmo il Traghettatore ha fatto appena in tempo a dire “il mio orizzonte è il congresso, per ora, ma nessuno mi ha posto limiti…” che subito sulla sua segreteria di “reggenza” si sono addensate le prime avvisaglie di burrasca. Epifani lo sa, è attrezzato, ha navigato a lungo tenendo il timone della Cgil e conosce bene la situzione del Pd, partito più che disunito, distrutto, situazione ben inquadrata dalle parole di Nicola Latorre: “Noi eravamo in una situazione emergenziale e riscontriamo una difficoltà effettiva”. Modo garbato e minimalista per dire quanto il Pd assomigli a una macchina guerra per niente […]

  

Pd a “tempo” fra veti e correnti

Big defilati che mandavano avanti i loro uomini, grandi e piccole manovre in corso nel Partito Democratico, ancora alla disperata ricerca dell’uomo con il quid che gestisca il dopo Bersani e mantenga il più possibile unita la balena bianco-rossa per evitare che si vada a spiaggiare, immolandosi nello scontro fra chi sostiene il governo Letta e chi non ne vuol sapere. Fra veti incrociati e correntismo che impazza. In ballo c’è il nome del reggente a cui deve essere affidata nell’immediato la guida del partito che, ricordiamo è decapitato dopo le dimissioni da segretario di Pierluigi Bersani, del suo vice […]

  

Napolitano a Bersani: game over. E il Pd…

Era scritto nelle cose della politica che la linea imposta da chi aveva ammesso la “non vittoria” alle elezioni politiche, sarebbe andato incontro anche a una “non vittoria” nel tentativo di formare un governo, anzi, un governicchio tenuto in piedi dalla stampella grillina e da un po’ di voti raccattati qua e là in Senato. Pierluigi Bersani l’impresa, insomma, l’ha fatta ma alla rovescia e per lui è scattato il game over alla fine di una serie di consultazioni durante le quali si è visto di tutto, “prodezze” degli esponenti M5S in testa che pretendevano, loro, di formare un esecutivo […]

  

Bersani profuma di sinistra, come piace a Nichi

“Sono il miglior sconfitto…” le parole di Matteo Renzi, al di là della battuta, lasciano aperti scenari ancora da capire, nel Pd e nel centrosinistra, dopo la vittoria al ballottaggio delle primarie prevista e prevedibile di Pierluigi Bersani su cui ora grava il peso della premiership, ovvero della guida del centrosinistra nella battaglia delle elezioni politiche. Renzi ha ammesso  la sconfitta 60 a 40 in maniera spiazzante e inusuale per gli stanchi rituali della politica italiana secondi i quali tutti vincono anche quando perdono. Ma ha avvertito: dico no ad accordi vecchia maniera, la responsabilità di scegliere linea, alleanze e […]

  

L’autorottamazione di Walter e la guerra di Max

No, questo Pd proprio non piace a Walter Veltroni che con quel “non mi ricandido alle elezioni politche” ha certificato a modo suo il rischioso futuro che si prefigura per il partito che ha fondato e nel quale comunque continuerà a fare politica impegnandosi “a testa bassa” in campagna elettorale.  Walter forse non ha gradito l’inserimento nella lista dei “rottamandi” fatto da Matteo Renzi anche se dice che la sua decisione non è legata al principale competitor di Bersani alle primarie di coalizione piddine. Ma di sicuro l’uomo dello “Yes, we can” non ha gradito altre cose: ad esempio le […]

  

Se Renzi disturba il manovratore

La fronda interna veltroniana e lo scontro sulla premiership, il “big bang” annunciato dal sindaco di Firenze Matteo Renzi nella veste di “rottamatore” della vecchia guardia del Pd (ex Pci ed ex Dc transitati di sigla fino ai democratici), la stra-annunciata discesa in campo di Montezemolo, la convention dei movimenti cattolici, preludio di una svolta nell’impegno politico che preoccupa non poco il Pd, la “disubbidienza” dei radicali rimasti nei loro banchi quando alla Camera parla il premier Berlusconi,  con l’opposizione fuori in una riedizione in tono minore dell’Aventino che è finita con un flop politico, il difficile nodo delle alleanze […]

  

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