Ma il Parlamento non è il Palazzo d’Inverno

Ricordate quando Beppe Grillo affermò durante lo Tsunami Tour: “Apriremo il Parlamento come una scatola di tonno”? A vedere il pessimo spettacolo multiplo messo in scena in questi giorni pare proprio che Beppe e i suoi ci stiano provando, con l’apriscatole. I parlamentari dell’M5S hanno trasformato la Camera in un saloon da Far West prendendosela con la presidente Boldrini (non molto abile, a dire il vero, nel gestire i lavori fin dall’inizio) che ha imposto la “tagliola” per porre fine all’ostruzionismo grillino sul decreto Imu-Bankitalia (peraltro non si capisce perché il governo Letta abbia messo assieme due temi così diversi […]

  

Letta e il risiko di Matteo…

Quel finish, rivolto da Matteo Renzi al presidente del Consiglio Enrico Letta e al suo esecutivo non più delle larghe ma delle piccole intese, con Forza Italia passata all’opposizione, non era che l’inizio dell’escalation antigovernativa lanciata dall’uomo nuovo dei democratici. Culminata con il dirompente avvertimento “quasi-finale” (nel senso che poi si vedrà come andrà a finire dopo le primarie se Matteo le vincerà, come è nelle previsioni) lanciato dalle colonne di Repubblica: “Con me il Pd volta pagina, la mia forza mi consente di porre tre condizioni al governo (riforme-lavoro-Europa), se le accoglie bene, altrimenti dico addio alla maggioranza“. Tono […]

  

Sopravvivrà il Pd al fattore R?

Una volta, ai tempi della Prima Repubblica, c’era il fattore K a pesare sulle vicende della politica italiana. Fu il giornalista Alberto Ronchey a coniare la definizione nel 1979 per spiegare le ragioni della mancata alternanza al potere con il Pci grande partito destinato a restare all’opposizione non solo per motivi elettorali. Oggi le cose sono cambiate molto più modestamente, a dire il vero, e  sulla politica italiana ha fatto irruzione il fattore R, ovvero Renzi: professione politico con ambizioni nazionali (legittime per carità…) che nei ritagli fra una dichiarazione a giornali e tv (inclusa qualche incursione gossippara), incontri anche internazionali […]

  

Tutti contro il Pd nel nome di Rodotà

Ci riprovano e finalmente hanno trovato la bandiera da sventolare, o se volete l’icona da far sfilare e attorno alla quale unirsi nella diversità per dar vita alla madre di tutte le battaglie politiche: Stefano Rodotà. Attorno a lui si raccoglie la galassia della sinistra (o delle sinistre)  senza se e senza ma, giustizialista e anti Cav, partitica, civica, movimentista, ex girotondina, viola e arancione, no Tav e no tutto. Il Nemico da abbattere e contro cui marciare, oltre al Cavaliere? Il governo guidato da Enrico Letta. L’ ala dello schieramento delle larghe intese da sfondare? Il Pd, quello riformista, moderato, […]

  

Bersani avanti, ma Renzi incassa la vittoria politica

Matteo Renzi, per dirla alla fiorentina, ha suonato la sua campana, alla prima tornata delle primarie di coalizione che devono decidere la premiership, ovvero chi guiderà il centrosinistra alle elezioni politiche. Pierluigi Bersani ha vinto il primo turno ma non ha stravinto, non ha chiuso come molti pensavano, la partita, anzi, è stato costretto al ballottaggio (44% contro 36%) dal sindaco di Firenze. Probabilmente vincerà ma comunque vada Renzi ha vinto la sua prima importante battaglia politica: quella di riuscire ad accreditarsi come nuovo leader del centrosinistra. Politicamente il “rottamatore” ha vinto e penso che nel Pd ora niente sarà […]

  

Bersani ama la Fornero. E Fini…

Il segretario del Pd Bersani che cerca di tenere ferma l’alleanza con Nichi Vendola, che vuole rottamare Monti e la sua agenda, ma vuole allearsi anche con Casini, che però non vuole rottamare Monti e la sua agenda, nello scontro per la premiership in onda quotidianamente sul canale delle primarie, ha un punto in comune con Matteo Renzi: si appassiona ai ministri tecnici  e apre un bando di arruolamento pensando di arrivare comunque vincitore alle elezioni politiche. Chissà, forse ci sono i mercati da rassicurare, la Bce o forse il presidente Napolitano o frau Merkel, scegliete voi… Così Bersani sogna […]

  

Che fai, cacci Di Pietro…?

Vendola versus Bersani, tanto per cambiare. L’ala massimal – giustizialista della sinistra all’attacco del segretario del Pd. Nichi carica a testa bassa in difesa dell’alleato Tonino che il segretario del Pd dopo l’ultima lite vuol tenere fuori dalla coalizione del centrosinistra e tuona: “Non correrò alle primarie se cacci Di Pietro. Niente alleanza con Casini…”. Nuova puntata del tormentone rosso che di sicuro non sarà l’ultima, almeno fino alle mitiche primarie di coalizione. La narrazione politica vendoliana in tema di alleanze si carica di toni minacciosi, insomma. Guai a strappare la foto di Vasto, guai all’intesa con l’Udc (che peraltro […]

  

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