Sinistra taglia tasse? Renzi chieda a Pisapia

“Abbassare le tasse è un valore fondamentale della sinistra”. Indovinate chi lo dice? Matteo Renzi in persona a Repubblica.it. Il sindaco di Firenze, probabile futuro segretario (l’ennesimo) del Pd e soprattutto aspirante premier (vedremo se alla fine con Enrico Letta si replicherà l’epico scontro D’Alema – Veltroni), non ha dubbi anche se poi si rifà alla sua esperienza di primo cittadino: “È evidente che posso parlarle di quello che ho fatto da sindaco, una delle prime cose che ho fatto è stato abbassare le aliquote Irpef”. Che dire? Renzi è in campagna elettorale perpetua – non solo per le primarie […]

  

Sopravvivrà il Pd al fattore R?

Una volta, ai tempi della Prima Repubblica, c’era il fattore K a pesare sulle vicende della politica italiana. Fu il giornalista Alberto Ronchey a coniare la definizione nel 1979 per spiegare le ragioni della mancata alternanza al potere con il Pci grande partito destinato a restare all’opposizione non solo per motivi elettorali. Oggi le cose sono cambiate molto più modestamente, a dire il vero, e  sulla politica italiana ha fatto irruzione il fattore R, ovvero Renzi: professione politico con ambizioni nazionali (legittime per carità…) che nei ritagli fra una dichiarazione a giornali e tv (inclusa qualche incursione gossippara), incontri anche internazionali […]

  

Il Pdmenoelle e il patto del Grillo

Le vacanze dorate in Costa Smeralda hanno fatto bene a Beppe Grillo che dopo l’incontro assieme a Casaleggio con Giorgio Napolitano, si è rituffato nelle acque turbolente della politica politicante, di sicuro meno cristalline di quelle della Gallura. Doppio il fronte aperto a tutto campo, da un lato (non poteva che essere così) la ripresa dell’escalation di attacchi a Silvio Berlusconi (Mediaset inclusa, ovvio), dall’altro il giochino movimentista con carte tutte da vedere perché i bluff sono sempre all’ordine del giorno delle “aperture” al Pd. Pd che, nel gioco al massacro precongressuale che vede tutti contro tutti, sembra più che […]

  

Il Pd ride ma ha la sindrome di Bibì e Bibò…

En attendant che Matteo Renzi sciolga la “riserva” e dica ufficialmente se correrà per la segreteria e quindi per la leadership del Pd ed eventualmente anche la premiership se il segretario del partito (o di quello che ne resterà) sarà automaticamente il candidato alla presidenza del Consiglio, si va avanti con tatticismi e manovre che, visti i riti e i rituali piddini non saranno di breve periodo. Nonostante la vittoria in questa tornata di amministrative, coperta di breve momento, come dimostra la battaglia congressuale ormai in pieno svolgimento e nonostante la vistosa battuta d’arresto di Pdl e Lega. Previsione facile, […]

  

Tutti contro il Pd nel nome di Rodotà

Ci riprovano e finalmente hanno trovato la bandiera da sventolare, o se volete l’icona da far sfilare e attorno alla quale unirsi nella diversità per dar vita alla madre di tutte le battaglie politiche: Stefano Rodotà. Attorno a lui si raccoglie la galassia della sinistra (o delle sinistre)  senza se e senza ma, giustizialista e anti Cav, partitica, civica, movimentista, ex girotondina, viola e arancione, no Tav e no tutto. Il Nemico da abbattere e contro cui marciare, oltre al Cavaliere? Il governo guidato da Enrico Letta. L’ ala dello schieramento delle larghe intese da sfondare? Il Pd, quello riformista, moderato, […]

  

Pd, eutanasia annunciata

I fantasmi si sono materializzati eccome, nel Partito Democratico che alla prova della scelta dell’inquilino del Colle si è spaccato ed è stato travolto dai giochi delle correnti, dagli scontri fra cacicchi vecchi e nuovi, vendette da consumare a freddo, antichi rancori tenuti sotto traccia ma poi riemersi come un fiume sotterraneo di lava. Che ha bruciato il partito, in un incredibile cupio dissolvi di tutti contro tutti. Un’amalgama davvero mal riuscito, come si è visto, per usare una definizione dalemiana. Bruciato il leader Pierluigi Bersani e la sua segreteria, Rosi Bindi che ha lasciato la presidenza del Partito Disunito, […]

  

Matteo e i fantasmi del Pd

“Vedete solo fantasmi…”, Matteo Renzi sarà pure un rottamatore come si è da tempo definito anche se la prima mano della partita l’ha persa, ma non ci sta a fare la parte del casseur pronto solo a sfasciare il Pd magari per fare un altro partito. Così evoca i fantasmi contro chi torna ad accusarlo di avere la “stessa linea di Berlusconi”. In realtà i fantasmi nel Partito Disunito si agitano da tempo ed è bastata una frase pronunciata dal sindaco di Firenze (“stiamo perdendo tempo, va fatto l’accordo con il Pdl o si voti”) perché diventassero una folla che […]

  

Napolitano a Bersani: game over. E il Pd…

Era scritto nelle cose della politica che la linea imposta da chi aveva ammesso la “non vittoria” alle elezioni politiche, sarebbe andato incontro anche a una “non vittoria” nel tentativo di formare un governo, anzi, un governicchio tenuto in piedi dalla stampella grillina e da un po’ di voti raccattati qua e là in Senato. Pierluigi Bersani l’impresa, insomma, l’ha fatta ma alla rovescia e per lui è scattato il game over alla fine di una serie di consultazioni durante le quali si è visto di tutto, “prodezze” degli esponenti M5S in testa che pretendevano, loro, di formare un esecutivo […]

  

Se Bersani va in bianco…

Mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano raccoglie l’appello del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi (“mettere da parte i particolarismi e tutti gli schieramenti e i dibattiti, il nostro Paese ha bisogno di intervenire rapidissimamente sui nodi dell’economia reale”), e chiede che la questione sia posta al centro delle istituzioni e del governo, partendo dalla concretissima necessità di sbloccare i pagamenti delle pubbliche amministrazioni, continuiamo ad assistere agli strani giri di valzer fra Bersani e Grillo che per ora paiono aver trovato un unico terreno comune: far fuori Silvio Berlusconi. E agitano le manette, il sì a una richiesta d’arresto […]

  

Vietato navigare a vista

Volendo usare una battuta viene da dire che queste elezioni le hanno vinte i due non candidati premier ovvero Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il Cavaliere, che ha fatto campagna elettorale da solo, stringendo il patto con la Lega di Maroni, ha dimostrato con una rimonta straordinaria di non essere “morto” come vaticinavano i suoi avversari. Grillo e l’M5S hanno fatto il pieno di consensi sull’onda di una spinta anti partitocratica alimentata dagli scandali e dalla “cattiva politica”, della sottovalutazione del “fenomeno” rappresentato dal comico e della sua marcia iniziata tre anni fa con il “Vaffaday” occupando anche una vasta […]

  

Bersani e Nichi, il nuovo “parolaio rosso”

 Ricordate il “parolaio rosso”, al secolo Fausto Bertinotti? Pare che nei palazzi della politica si sia di nuovo materializzato sotto forma di Nichi Vendola (che di Fausto era stato vice ai tempi di Rifondazione). I toni e le uscite del leader di Sel ricordano quel periodo e l’ingloriosa fine del governo Prodi e dell’Unione creando qualche problema in più al buon Bersani che è alle prese da una parte con la lista Monti (“Non è una buona notizia per l’Italia”, ha detto il leader del Pd, salvo aggiungere che è pronto ad allearsi con il professore anche se il premier […]

  

Bersani profuma di sinistra, come piace a Nichi

“Sono il miglior sconfitto…” le parole di Matteo Renzi, al di là della battuta, lasciano aperti scenari ancora da capire, nel Pd e nel centrosinistra, dopo la vittoria al ballottaggio delle primarie prevista e prevedibile di Pierluigi Bersani su cui ora grava il peso della premiership, ovvero della guida del centrosinistra nella battaglia delle elezioni politiche. Renzi ha ammesso  la sconfitta 60 a 40 in maniera spiazzante e inusuale per gli stanchi rituali della politica italiana secondi i quali tutti vincono anche quando perdono. Ma ha avvertito: dico no ad accordi vecchia maniera, la responsabilità di scegliere linea, alleanze e […]

  

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