Bersani ama la Fornero. E Fini…

Il segretario del Pd Bersani che cerca di tenere ferma l’alleanza con Nichi Vendola, che vuole rottamare Monti e la sua agenda, ma vuole allearsi anche con Casini, che però non vuole rottamare Monti e la sua agenda, nello scontro per la premiership in onda quotidianamente sul canale delle primarie, ha un punto in comune con Matteo Renzi: si appassiona ai ministri tecnici  e apre un bando di arruolamento pensando di arrivare comunque vincitore alle elezioni politiche. Chissà, forse ci sono i mercati da rassicurare, la Bce o forse il presidente Napolitano o frau Merkel, scegliete voi… Così Bersani sogna […]

  

Così il Cav riapre i giochi…

Come al solito Silvio Berlusconi non rinuncia a “fare pazzie come cose sagge” e lo fa anche stavolta, come all’epoca della sua discesa in campo oltre 18 anni fa quando mandò all’aria la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e i sogni di egemonia della sinistra convinta di salire al potere dopo la dissoluzione del pentapartito, della Dc e del Psi. Il Cavaliere lascia, si fa da parte, non corre per tornare a fare il premier, si ritaglia un ruolo politico diverso, da regista della politica del centrodestra e di chi aspira a riunire di nuovo l’elettorato moderato. In un […]

  

Così il Pd di Bersani “smacchia” Renzi

Anche i Democratici scoprono le virtù del “porcellum”, ovvero come cambiare il corsa le regole delle primarie per bloccare l’irresistibile ascesa di Matteo Renzi che, nella sfida per la premiership del centrosinistra alle elezioni politiche di primavera potrebbe “fare le scarpe”  al segretario Pierluigi Bersani, con “l’aiutino” di Nichi Vendola, sceso in campo per sbancare con i voti degli elettori di sinistra – sinistra. Il rottamatore fiorentino, stando ai sondaggi incalza da vicino Bersani (è solo 5 punti indietro, forse meno),  e così il Partito Diviso decide nel miglior stile “democrat” di rimettere le cose al posto giusto. Troppo rischioso […]

  

Bersani e Di Pietro, i due che non c’azzeccano

La mitica foto di Vasto, quella che avrebbe dovuto esaltare il patto fra Bersani, Di Pietro e Vendola, a furia di essere strappata e riattaccata con il nastro adesivo, poi appallottolata e gettata via, raccolta dal cestino e ri-dispiegata magari con la speranza di aggiungere qualche altro “santino” oltre ai soliti tre, è diventata la metafora di una sinistra divisa su tutto, litigiosa, inconcludente, parolaia… Roba che ricorda gli ultimi giorni dell’ultimo governo Prodi. Non serve uno sforzo di fantasia per immaginare i tre in questione insieme al governo per “salvare l’Italia”, sarebbe l’Italia a doversi salvare da loro. Già, […]

  

Grillo marcia su Berlino…

E così Beppe Grillo a Parma ha fatto suonare la sua campana: Federico Pizzarotti, il candidato del Movimento 5 Stelle ha stracciato il candidato del Pd Vincenzo Bernazzoli e rottamato “l’usato sicuro” offerto dal partito di Bersani.  Era nell’aria, si dirà e si ripeterà soprattutto a sinistra come ha detto l’ineffabile Rosi Bindi, “io rispetto sempre gli elettori per cui auguro al sindaco di Parma di fare benissimo, ma se il centrodestra va a votare per Grillo qui c’è la confusione massima, nessuno mi dica che questo è il cambiamento”… Come se questa fosse la motivazione profonda che ha visto […]

  

Fini è rimasto senza “ideona”

Detto fatto, passate le amministrative, Pierferdinando Casini ha “saltato” alla Grillo sulla testa di Gianfranco Fini. Proprio così, il risultato di tanto affanno e agitarsi non ha prodotto granché in termini elettorali. Il centro si è frantumato. Semplicemente, non attratto voti targati Pdl e lega. E così Pierfurby – quello della cambiale in bianco al governo Monti, montiamo acritico della prima ora senza se e senza assieme a Fini e ai suoi, ha rottamato il Terzo Polo, Fli e Api rutelliana inclusi. Pronto a tenere le mani libere of course, in attesa di capire come ed eventualmente con chi correrà […]

  

Il salto del Grillo…

E così Beppe Grillo e i grillini sono saltati sulle tasse inflitte agli italiani di ogni ordine e grado dal governo Monti (dall’Imu fino agli altri 50 e più balzelli svuota portafogli e ammazza ripresa), sulla protevia della casta che non si riduce i privilegi, sui partiti che incassano rimborsi elettorali giganteschi, sugli scandali (da Lusi ai diamanti e alla laurea albanese del Trota), sul no all’euro, alla Ue a trazione Merkel, al governo europeo della finanza e dei mercati, sulla primavera dello scontento che accomuna molti italiani. Grillo il comico che ora tutti cominciano a prendere di più sul […]

  

Monti, il picconatore di case

Nella manovra equa per uscire dal baratro alla greca, il professor Mario e i tecnici al governo, con l’Imu hanno fatto qualcosa di simile a quelli che venivano definiti con orrore da molti (soprattutto a sinistra), “tagli lineari” alla spesa pubblica. Ovvero l’introduzione della “tassa lineare”, la famigerata (e per molti drammatica) Imu. Con una aggravante che difficilmente sarà cancellata dall’immaginario collettivo degli italiani: produce effetti a (negativi) a catena perché piccona sogni e speranze di quel vasto ceto medio che ha sempre considerato la casa, il mattone, un bene rifugio. Per la vecchiaia, per i figli. E mi riferisco […]

  

La Lega, i voti del Nord e il “tassa Italia”

Con le dimissioni di Umberto Bossi, dopo l’esplosione del caso Belsito e le inchieste sull’uso dei rimborsi elettorali, la spinta propulsiva della Lega, che aveva perso colpi con il logoramento del governo Berlusconi e, passata all’opposizione era tornata solo di lotta, ha subito una formidabile battuta d’arresto. Per di più mentre il partito era impegnato nella battaglia della “bella opposizione” allo strano governo Monti, condotta quasi in solitario su temi all’ordine del giorno per l’italiano medio, pressanti e preoccupanti a partire da quelli su fisco, tasse, lavoro, ammortizzatori sociali, credito alle imprese. Così, la prima e unica domanda che mi […]

  

Bossi si (s)lega. E poi?

Sarà l’effetto dell’antipolitica che ha fatto precipitare la credibilità dei partiti in tempi di crisi e di recessione, sarà l’effetto delle tante, troppe tasse, piovute come una maledizione biblica sugli italiani, sarà l’effetto dello scontro interno che attanaglia e divide la Lega (con Bobo Maroni) che avanza) e arriva fino al limite dell’anatema o forse tutte queste cose assieme, sta di fatto che Umberto Bossi ha slegato la Lega dal Pdl. Il Carroccio è all’opposizione, Monti è il nemico da combattere e da abbattere, inclusa la “strana” maggioranza che lo sostiene, e sul territorio tiene le mani libere. Così Bossi, […]

  

Monti, il tassator cortese…

 Così, prima delle feste di Natale, è arrivata la finanziaria delle tasse e dei sacrifici. Mani in tasca agli italiani e alla via così, ha decretato il nuovo timoniere del governo “tecnico”. Ce n’è per tutti, dai pensionati in sù, ma soprattutto per il solito ceto medio, la massa di italiani che le tasse le pagano già, e salate. Il “tassator cortese” – come è nello stile del professore bocconiano – ha usato toni quasi felpati, ma la sostanza è questa, più che lacrime e sangue, lacrime e soldi.  “Più che equa è una Finanziaria da Equitalia”, scrive nel titolo […]

  

Ma l’ammucchiata no…

Governo tecnico, governo di emergenza nazionale,  governo di responsabilità nazionale. governo di larghe intese: formule con valenze e pesi diversi. Il dibattito aperto dalla fine di una fase politica convulsa, a tratti drammatica, con l’ottovolante dello spread e delle borse, i segnali di sfiducia verso l’Italia, l’accelerazione imposta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e assecondata da Silvio Berlusconi con senso di responsabilità e con il via libera al neo senatore a vita Mario Monti, aprono una fase nuova della politica con scenari ancora tutti da delineare che rimettono in discussione – tra chi spinge per una fase di transizione […]

  

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