Capitan Renzi abbatte il muro del Pd

Finalmente, “habemus” Matteo Renzi segretario del Pd. Fine del tormentone. Capitolo nuovo. Con il “rottamatore” che si prende una bella rivincita dopo la sconfitta inflittagli un anno fa da Bersani e dall’Apparato che controllava il Pd smacchiando, lui sì, i compagni dell’ex Balena Rossa fino a oggi in mano agli eredi del Pci-Pds-Ds, colpo durissimo alla premiata Ditta. Vittoria annunciata, larga e salutata come da copione, da peana e boatos in onore “dell’uomo nuovo” che ha lasciato indietro gli altri due “tenori” diessini che con lui cantavano lo spartito delle primarie, Gianni Cuperlo e Pippo Civati. Renzi ha fatto crollare […]

  

Il regalo di Babbo Natale, un segretario per il Pd…

E così il nuovo segretario del Pd dovrebbe arrivare assieme ai regali: fra quelli di Santa Lucia e quelli di Babbo Natale. Pare infatti che possa essere il 15 dicembre la data delle fatidiche primarie che dovrebbero sciogliere il nodo gordiano dell’incoronazione dell’ennesimo leader al congresso, ultimo di una lista lunghissima di ex… Primarie aperte, ha detto Guglielmo Epifani (leader pro tempore), anche se non si capisce se il segretario sarà o meno pure il candidato premier. L’alternativa di cui si parla, quella preferita da Renzi, è il 5 dicembre e la decisione spetterà alla prossima direzione del partito. L’unica […]

  

Renzi, Bersani e la “fregatura democratica”

Che Matteo Renzi sia una “risorsa” nel Pd lo hanno detto in tutte le salse (condite anche con l’ingrediente dell’ipocrisia) ma come si debba spendere la suddetta “risorsa” è meno chiaro perché il buon Matteo è di nuovo al centro del fuoco amico di partito esattamente come ai tempi della rottamazione, della Leopolda e delle primarie. Se poi si ritrova a fianco nella scalata al partito (ma ci proverà davvero?) alleati inediti come Massimo D’Alema e Walter Veltroni vuol dire che il gioco di fa davvero duro perché i due – rottamati da Renzi, ma vivi e vegeti partiticamente parlando […]

  

Bersani avanti, ma Renzi incassa la vittoria politica

Matteo Renzi, per dirla alla fiorentina, ha suonato la sua campana, alla prima tornata delle primarie di coalizione che devono decidere la premiership, ovvero chi guiderà il centrosinistra alle elezioni politiche. Pierluigi Bersani ha vinto il primo turno ma non ha stravinto, non ha chiuso come molti pensavano, la partita, anzi, è stato costretto al ballottaggio (44% contro 36%) dal sindaco di Firenze. Probabilmente vincerà ma comunque vada Renzi ha vinto la sua prima importante battaglia politica: quella di riuscire ad accreditarsi come nuovo leader del centrosinistra. Politicamente il “rottamatore” ha vinto e penso che nel Pd ora niente sarà […]

  

L’autorottamazione di Walter e la guerra di Max

No, questo Pd proprio non piace a Walter Veltroni che con quel “non mi ricandido alle elezioni politche” ha certificato a modo suo il rischioso futuro che si prefigura per il partito che ha fondato e nel quale comunque continuerà a fare politica impegnandosi “a testa bassa” in campagna elettorale.  Walter forse non ha gradito l’inserimento nella lista dei “rottamandi” fatto da Matteo Renzi anche se dice che la sua decisione non è legata al principale competitor di Bersani alle primarie di coalizione piddine. Ma di sicuro l’uomo dello “Yes, we can” non ha gradito altre cose: ad esempio le […]

  

Così il Pd di Bersani “smacchia” Renzi

Anche i Democratici scoprono le virtù del “porcellum”, ovvero come cambiare il corsa le regole delle primarie per bloccare l’irresistibile ascesa di Matteo Renzi che, nella sfida per la premiership del centrosinistra alle elezioni politiche di primavera potrebbe “fare le scarpe”  al segretario Pierluigi Bersani, con “l’aiutino” di Nichi Vendola, sceso in campo per sbancare con i voti degli elettori di sinistra – sinistra. Il rottamatore fiorentino, stando ai sondaggi incalza da vicino Bersani (è solo 5 punti indietro, forse meno),  e così il Partito Diviso decide nel miglior stile “democrat” di rimettere le cose al posto giusto. Troppo rischioso […]

  

Fra Matteo e Nichi…

Il Pd, e il Pd di Bersani, stretto fra Matteo e Nichi, una sorta di “diarchia degli opposti” che vede da una parte il sindaco di Firenze (che molti avversari definiscono – che errore – “bambino”) e dall’altra l’ex Pci poi rifondarolo poi fondatore e leader di un partito (Sel). Il primo “interno”, di area cattolica, origine Dc, l’altro capace di spiazzare e battere il Pd alle primarie per i sindaci a Milano, Genova, Cagliari, pronto a firmare il referendum contro la riforma del lavoro targata Fornero (e votata dal Pd), pronto ad annunciare che desidera la paternità… In mezzo […]

  

Chi ha paura di Renzi?

Ci mancava solo che a qualche festa del Pd spuntasse il gioco “Tre palle un euro, tiro a Renzi” con il faccione sorridente del sindaco di Firenze da abbattere… Non è successo, sia chiaro, ma la coda politica di questa estate è stata da scuola, di quelle che non si dimenticano. Già perché il “tiro a Renzi” in realtà c’è stato ed ha avuto dello stupefacente per  intensità, toni aspri e demolitori dell’avversario di turno. In un crescendo partito da tempo, da quando Matteo ha sventolato la bandiera del partito dei rottamatori del Pd, per aumentare d’intensità dopo la visita […]

  

Bersani e Di Pietro, i due che non c’azzeccano

La mitica foto di Vasto, quella che avrebbe dovuto esaltare il patto fra Bersani, Di Pietro e Vendola, a furia di essere strappata e riattaccata con il nastro adesivo, poi appallottolata e gettata via, raccolta dal cestino e ri-dispiegata magari con la speranza di aggiungere qualche altro “santino” oltre ai soliti tre, è diventata la metafora di una sinistra divisa su tutto, litigiosa, inconcludente, parolaia… Roba che ricorda gli ultimi giorni dell’ultimo governo Prodi. Non serve uno sforzo di fantasia per immaginare i tre in questione insieme al governo per “salvare l’Italia”, sarebbe l’Italia a doversi salvare da loro. Già, […]

  

La via crucis di Bersani

La via crucis di Bersani e del Pd tocca un’altra tappa dolorosa delle primarie di coalizione: Palermo. Dove l’europarlamentare Rita Borsellino è stata sconfitta  per un pugno di voti (151) da Fabrizio Ferrandelli. Il segretario dei democrat incassa una sconfitta pesante, dopo quella di Genova. Per due motivi. A Palermo in Pd si è clamorosamente (e forse rovinosamente) spaccato non su un nome piuttosto che un altro, ma sulla linea politica. La Borsellino era infatti il candidato ufficiale non solo del Partito democratico, ma di tutto il centrosinistra, tanto a sostenere la sorella del magistrato ucciso dalla mafia in via […]

  

Vendola sgambetta Bersani, effetto Pisapia a Genova

Primarie del centrosinistra amarissime (e allarmanti) anche a Genova, per Bersani e per il Pd. Nichi Vendola pianta la sua bandiera arancione in un’altra grande città e i Democratici  incassano l’ennesima sconfitta bruciante nel confronto con il leader di Sinistra e libertà e con i suoi uomini. Ha vinto, anzi sbancato, Marco Doria, candidato indipendente sostenuto da Vendola: pieno dei voti, il 46% , al tappeto clamorosamente le due candidate “eccellenti” del Pd: il sindaco uscente Marta Vincenzi e la senatrice Roberta Pinotti, che non hanno convinto e politicamente se le sono date di santa ragione, aprendo la breccia in […]

  

Vendola e quel Pd “nemico”…

 Il “dibattito” – ma nella sostanza è uno scontro – tutto interno alla sinistra e al centrosinistra che va avanti da mesi, dopo l’avvento del governo “tecnico” Monti, appoggiato in parlamento da Pdl, Pd e Terzo Polo, si è riacceso dopo l’ultima uscita di Nichi Vendola sull’Unità nella quale accusa il Pd di moderatismo e rilancia “da sinistra”, attaccando Bersani e i riformisti piddini e sventola la muleta rossa di un possibile Quarto Polo… A conferma delle difficoltà e dei margini di manovra ristretti in cui si muove il segretario democrat. Con tutte le incognite del caso, sia se ci […]

  

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