Province da ridere, ma non troppo

In tempi di spending review e qundi di tagli e rispermi che coinvolgono le istituzioni territoriali che amministrano l’Italia, voglio dedicare un commosso pensiero alle moriture (ma non troppo) province che il governo si appresta a tagliare, o meglio accorpare, per decreto portandole nelle regioni a statuto ordinario da 86 a (più o meno, salvo deroghe a 44) e per voce del ministro Il ministro Patroni Griffi si augura che “conservatorismi e particolarismi non ostacolino questo processo”, invitando ognuno a guardare “all’orizzonte più ampio che è il ridisegno del Paese, chiesto peraltro a gran voce anzitutto dai cittadini”. Giuste le […]

  

Finti tagli e ticket veri…

Nell’era dei professor Mario Monti e dei “tecnici” al governo fra nuove tasse, riforme stop and go, forconi e partiti in caduta di consensi, l’idea di trasformare gli italiani in spioni fiscali, delatori a pagamento (leggi l’articolo di Claudio Borghi), mi hanno colpito altre due “cosucce”. La prima è quella del “taglio” con il trucco dello stipendio dei deputati che in realtà mantengono lo stesso emolumento ma hanno cassato l’aumento che avrebbero dovuto percepire, rinunciando a 700 euro in più (1.300 netti), che a questo punto ha davvero poco anche di simbolico, visto che alla fin fine diventa una sorta […]

  

Tagliare le Province? Demagogia… parola di Bersani

Nessuno le vuole più, parole (pardon promesse elettorali) , ma restano lì. Anzi, con gli anni aumentano. Intoccabili anche se con l’avvento delle Regioni dovevano sparire. Le Province non si toccano. Inutili, si dice, ma in realtà utilissime evidentemente alla casta, anche quando deve chiedere sacrifici (e che sacrifici) agli italiani. Così la Camera ha detto no alla proposta di soppressione presentata dall’Idv, con la bella sorpresa che il no alla soppressione è passato con il voto di Lega e Pdl, ma anche grazie all’astensione udite udite del Pd… Sì il Pd di Bersani che ha il “coraggio” di dire: […]

  

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