Napolitano a Bersani: game over. E il Pd…

Era scritto nelle cose della politica che la linea imposta da chi aveva ammesso la “non vittoria” alle elezioni politiche, sarebbe andato incontro anche a una “non vittoria” nel tentativo di formare un governo, anzi, un governicchio tenuto in piedi dalla stampella grillina e da un po’ di voti raccattati qua e là in Senato. Pierluigi Bersani l’impresa, insomma, l’ha fatta ma alla rovescia e per lui è scattato il game over alla fine di una serie di consultazioni durante le quali si è visto di tutto, “prodezze” degli esponenti M5S in testa che pretendevano, loro, di formare un esecutivo […]

  

Vietato navigare a vista

Volendo usare una battuta viene da dire che queste elezioni le hanno vinte i due non candidati premier ovvero Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il Cavaliere, che ha fatto campagna elettorale da solo, stringendo il patto con la Lega di Maroni, ha dimostrato con una rimonta straordinaria di non essere “morto” come vaticinavano i suoi avversari. Grillo e l’M5S hanno fatto il pieno di consensi sull’onda di una spinta anti partitocratica alimentata dagli scandali e dalla “cattiva politica”, della sottovalutazione del “fenomeno” rappresentato dal comico e della sua marcia iniziata tre anni fa con il “Vaffaday” occupando anche una vasta […]

  

Bersani folgorato sulla via di Berlino…

Sarà un caso ma le vie della politica italiana che verrà passano sempre da Berlino. Pochi giorni dopo la visita di Mario Monti e l’incontro con la cancelliera Angela Merkel, è toccato al leader del centrosinistra e del Pd Pierluigi Bersani sbarcare nella capitale tedesca per sancire il patto di Berlino con Monti: “Noi siamo prontissimi a collaborare con tutte le forze contro il leghismo, contro il berlusconismo, contro il populismo. E quindi certamente anche con il professor Monti”. Folgorato sulla via di Berlino, Bersani è uscito allo scoperto per far capire nella Germania della grande coalizione merkeliana che anche […]

  

La fine degli equivoci

Berlusconi l’aveva detto, che si faceva da parte per aprire ai centristi che marciano in ordine sparso, a cominciare da Pierferdinando Casini che – come prevedibile – è invece rimasto di lato: no, grazie… mentre Luca Cordero di Montezemolo ha recitato un’incompiuta. E così alla fine è successo quello che era nell’aria, ovvero la (ri)discesa in campo del Cavaliere con l’apertura alla Lega di Bobo Maroni che deciderà la prossima settimana il da farsi, il discorso di Angelino Alfano alla Camera, l’annuncio del professor Mario Monti: con il suo intanto mi dimetto, poi vedrò se è il caso di scendere […]

  

Bersani avanti, ma Renzi incassa la vittoria politica

Matteo Renzi, per dirla alla fiorentina, ha suonato la sua campana, alla prima tornata delle primarie di coalizione che devono decidere la premiership, ovvero chi guiderà il centrosinistra alle elezioni politiche. Pierluigi Bersani ha vinto il primo turno ma non ha stravinto, non ha chiuso come molti pensavano, la partita, anzi, è stato costretto al ballottaggio (44% contro 36%) dal sindaco di Firenze. Probabilmente vincerà ma comunque vada Renzi ha vinto la sua prima importante battaglia politica: quella di riuscire ad accreditarsi come nuovo leader del centrosinistra. Politicamente il “rottamatore” ha vinto e penso che nel Pd ora niente sarà […]

  

La doppia bastonatura siciliana…

Lo schiaffo ai partiti, in Sicilia, è stato sonoro: il movimento di Beppe Grillo esce dalle urne come il più votato nell’isola con il 18% e il suo portavoce Cancelleri finisce terzo; il “partito del non voto” rimasto volutamente alla larga dalle urne, arriva al 53% (un siciliano su due è rimasto a casa), “partito che non c’è”, senza rappresentanza quello del “non voto” che i partiti dovranno pesare, eccome, sulla bilancia delle prossime elezioni politiche. Così, se si sommano i voti grillini con quelli dell’astensionismo, l’antipolitica sbanca con il 76%. Anche Grillo in realtà non ha pescato nel nel […]

  

Così il Cav riapre i giochi…

Come al solito Silvio Berlusconi non rinuncia a “fare pazzie come cose sagge” e lo fa anche stavolta, come all’epoca della sua discesa in campo oltre 18 anni fa quando mandò all’aria la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e i sogni di egemonia della sinistra convinta di salire al potere dopo la dissoluzione del pentapartito, della Dc e del Psi. Il Cavaliere lascia, si fa da parte, non corre per tornare a fare il premier, si ritaglia un ruolo politico diverso, da regista della politica del centrodestra e di chi aspira a riunire di nuovo l’elettorato moderato. In un […]

  

E’ fiorita la Bat-pensione

Piove sul bagnato, viene voglia di dire, così non mi stupisce la notizia che a cinquant’anni di età, l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, l’ineffatibile “Batman” Franco Fiorito da Anagni avrà diritto a percepire un supervitalizio da circa 4mila euro. A meno che non vi rinunci… Tutto a norma di legge, per “carità”,  una legge regionale che risale al lontano 1995,  che poi è stata “sforbiciata” con il taglio dei vitalizi che però partono dalla prossima legislatura. Rimando alla lettura dell’articolo di Paolo Bracalini che approfondisce e spiega la fava e la rava per non tediare chi legge (Batman […]

  

Bersani e Vendola, a volte ritornano…

In fondo vengono dalla stessa parrocchia politica, il vecchio Pci, Bersani e Vendola che nella Balena Rossa ha militato dal 1971 al 1992 quando, chiuso il partito post – occhettiano con la nascita del Pds, passò nelle fila di Rifondazione comunista prima sotto l’ala di Garavini e poi di Bertinotti, con qualche problema invece con uno dei fondatori del Prc, quell’Armando Cossutta che lo definì “rivoluzionario da salotto”. Storia di famiglia insomma, da separati in casa, quella tra Bersani e Vendola: stesso dna. Così la foto di Vasto (ri)aggiornata con la cancellazione di Antonio Di Pietro, assume contorni più definiti […]

  

Tassati e contenti?

I professori bocconiani l’hanno chiamato “salva Italia”, ma quel decreto che porta la firma del Tassator Cortese, il professor Mario Monti, potrebbe essere ribattezzato sobriamente “mangia stipendi e pensioni” perché questo per ora è l’effetto che fa sui redditi delle famiglie. Ovviamente tutto è condito con la parolina magica “equità” che forse – se non ci si vuol sentire degli Andreotti qualsiasi –  i professori al governo, ma anche i politici, dovrebbero usare con molta sobrietà perchè a volte sà di presa in giro. Come nel caso delle tasse, i cui aumenti è bene ricordare, sono a carico di chi […]

  

Bossi si (s)lega. E poi?

Sarà l’effetto dell’antipolitica che ha fatto precipitare la credibilità dei partiti in tempi di crisi e di recessione, sarà l’effetto delle tante, troppe tasse, piovute come una maledizione biblica sugli italiani, sarà l’effetto dello scontro interno che attanaglia e divide la Lega (con Bobo Maroni) che avanza) e arriva fino al limite dell’anatema o forse tutte queste cose assieme, sta di fatto che Umberto Bossi ha slegato la Lega dal Pdl. Il Carroccio è all’opposizione, Monti è il nemico da combattere e da abbattere, inclusa la “strana” maggioranza che lo sostiene, e sul territorio tiene le mani libere. Così Bossi, […]

  

Tagliare le Province? Demagogia… parola di Bersani

Nessuno le vuole più, parole (pardon promesse elettorali) , ma restano lì. Anzi, con gli anni aumentano. Intoccabili anche se con l’avvento delle Regioni dovevano sparire. Le Province non si toccano. Inutili, si dice, ma in realtà utilissime evidentemente alla casta, anche quando deve chiedere sacrifici (e che sacrifici) agli italiani. Così la Camera ha detto no alla proposta di soppressione presentata dall’Idv, con la bella sorpresa che il no alla soppressione è passato con il voto di Lega e Pdl, ma anche grazie all’astensione udite udite del Pd… Sì il Pd di Bersani che ha il “coraggio” di dire: […]

  

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