Sono quattordici anni che Enrico Forti, per tutti Chico, è rinchiuso ingiustamente nelle carceri americane con l’infamante accusa di omicidio.

Quattordici anni che Chico sta cercando con tutta la propria forza ed energia di combattere perché il suo caso non venga dimenticato e che quella drammatica frase “fine pena mai”, che identifica la pena dell’ergastolo, possa essere trasformata in una assoluzione grazie la revisione di un processo che per tutti è apparso da subito ledere i principali diritti alla difesa di un uomo.

Nel 1998 Dale Pike, figlio di Anthony Pike proprietario del Pikes Hotel a Ibiza venne trovato morto assassinato sulla spiaggia Sewer Beach di Miami.

La coincidenza della conoscenza di Chico Forti con il padre della vittima da cui il giovane italiano stava acquistando l’albergo di Ibiza fanno si che immediatamente le indagini si indirizzino verso di lui.

Nel 2000 con soli venti giorni di processo Chico Forti, all’epoca quarantaseienne , venne condannato all’ergastolo.

Da quel momento Chico non vedrà più i suoi tre figli, l’ultimo di quali nato nel 1998 aveva appena due anni, sua moglie e suo padre che da lì a poco sarebbe morto.

Per anni la vicenda di Chico Forti è stata trascurata dalla stampa e dai media italiani fino a quando Ferdinando Imposimato assieme a Roberta Bruzzone hanno presentato nel 2012 la richiesta della revisione del processo per “newly discovered evidence” ossia per nuove prove che proverebbero l’innocenza del nostro connazionale.

A sostegno del nostro connazionale un gruppo di ragazze “le leonesse di Chico” da anni combattono, al fianco di Gianni Forti lo zio di Chico, affinché mediaticamente e politicamente venga prestata attenzione.

Così dapprima Red Ronnie, che da anni quotidianamente saluta Chico con il buongiorno, poi Fiorello e Jovanotti si sono uniti in un movimento d’opinione che richiede la revisione del processo negli States.

Dopo quattordici anni per Chico Forti è arrivato il giorno della verità: da una parte l’avvocato Tacopina sta preparando la memoria per richiedere per l’ultima volta la revisione del processo, dall’altra proprio oggi una mozione presentata in Parlamento chiederà formalmente l’impegno al Governo Italiano di attivarsi diplomaticamente a sostegno della riapertura del caso del nostro connazionale.

E’ scoccata l’ora della verità e se il Governo Italiano, assieme all’avvocato Tacopina, non riuscisse ad ottenere la revisione del processo si chiuderebbero per Chico Forti per sempre le porte del carcere di Miami e il nostro paese avrebbe perso ancora una volta l’occasione di tutelare un suo connazionale all’estero.

Tag: , , , , , , ,