Ancora una volta il Parlamento rinvia la mozione che avrebbe impegnato il Governo Italiano ad occuparsi del caso di Chico Forti, il nostro connazionale che da quattordici anni è ingiustamente detenuto in un carcere in Florida con l’accusa di omicidio e con la seria possibilità di rimanerci per tutta la vita.

Chico Forti ha ancora una ultima possibilità di chiedere la revisione del processo e, qualora questa venisse rigettata, per il giovane Trentino le porte della galera si chiuderebbero per sempre.

L’avvocato Tacopina sta alacremente lavorando per cercare di dare ancora una speranza al nostro connazionale, ma ad oggi è necessaria una presenza diplomatica del nostro Governo a sostenere questa importante e drammatica ultima azione possibile per ridare la libertà a Chico.

In Italia movimenti di opinione si sono interessati al caso partendo da un gruppo di sostenitrici “le leonesse di Chico” che da anni promuovono azioni finalizzate a fare conoscere il caso.

Red Ronnie, Roberta Bruzzone, il Giudice Imposimato, Fiorello e Jovanotti tutti si sono interessati a questo caso di ingiustizia; purtroppo non il Governo Italiano se non l’ex Ministro Giulio Terzi da sempre molto attivo per aiutare Chico Forti.

E mentre il Parlamento è latitante dalla prigione di Miami in Florida, Chico Forti chiamando “le leonesse di Chico” invia un audio in cui recita una poesia su cosa è per lui da 14 anni il carcere.

Una voce da un’altro mondo, una voce che dovrebbe scuotere le coscienze di chi oggi in Parlamento ha ancora rinviato una votazione che per Chico Forti rappresenta una speranza per il suo futuro.

 

Ascolta l’audio della poesia di Chico Forti

Tag: , , , , ,