Cosenza, nota come “Città dei Bruzi” in riferimento alla popolazione che nel IV secolo a.c la fondo’ , e’ unanimemente considerata l’Atene della Calabria per la sua storia culturale, artistica e sociale.

Per comprendere come tale definizione sia corretta basta passeggiare lungo la via principale della città, Corso Mazzini, che ospita il Museo all’aperto Bilotti unico in Italia.

Corso Mazzini e’ il fulcro della vita sociale cosentina ed il percorso d’arte all’aperto ospita veri e propri capolavori di maestri contemporanei da Mimmo Rotella a Salvador Dali, da Giorgio De Chirico a Giacomo Manzu .

Una città, Cosenza, ricca non soltanto di storia, dal duecentesco Duomo alla città  vecchia con il suo Castello Svevo Normanno che domina la vallata, ma di energia positiva come quella che nel 1976 ha permesso la nascita della Cooperativa Teatrale R.A.T/Teatro dell’acquario portando in una regione, la Calabria , da sempre emarginata dai circuiti teatrali tradizionali ricerca e sperimentazione artistica legata alla prosa e alla musica.

In quasi quarant’anni di attività sul territorio il teatro dell’Acquario ha ospitato importanti compagnie e attori italiani ed internazionali da Dario Fo e Franca Rame al Living Theatre; dal Teatro Nero di Praga a Paola Borboni oltre che Alessandro Bergonzoni, David Riondino Antonio Neiwiller e molti altri.

Oggi il teatro dell’Acquario , grazie all’ impegno della associazione AmoCosenza nata dalla passione per la sua terra dell’importante manager Lucio Presta, si è  fatto promotore di un progetto teso a portare speranza per quei giovani che vedono nella cultura, nello spettacolo e nella comunicazione una possibilità professionale .

Cosi’ il teatro diventa un incubatore di speranze per centinaia di giovani grazie al progetto Nextv dove proprio Lucio Presta ogni settimana porta un personaggio noto della cultura e della televisione preparando i  giovani all’approccio professionale con il mondo dello spettacolo.

Ogni giovane durante la settimana si iscrive, gratuitamente , all’incontro del sabato pomeriggio con il personaggio ospite nella città calabrese preparando domande e facendo proposte e costruendo un fitto dialogo tra palco e pubblico.

Alla fine del percorso sperimentale fatto in teatro i selezionati avranno diritto ad uno stage retribuito in un settore a loro idoneo dello spettacolo.

Inutile dire che l’iniziativa sta raccogliendo un grandissimo successo tra i giovani che si sono visti a tu per tu con personaggi del calibro di Gerry Scotti e Paolo Bonolis o come Eleonora Daniele e Lorella Cuccarini .

Ieri pomeriggio l’ospite era Paola Perego e più di trecento ragazzi erano presenti ad ascoltare e a capire perché sicuramente è anche grazie alla cultura che si può generare quella speranza capace di trasformare i sogni in progetti concreti.

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