L’omicidio di Ashley Olsen e le responsabilità della nostra società

Ancora una volta ci troviamo a commentare il delitto di una giovane donna nel nostro paese. Sono circa 160 i femminicidi in Italia nel 2014 circa uno ogni due giorni; una vera e propria strage. Strage che ci vede spettatori inermi e che ci impone di riflettere sulle cause profonde che determinano un simile massacro. Sono cause culturali e sociali, sono insite nelle pieghe della trasformazione della nostra società. Inutile evidenziare il fatto che le violenze che sfociano in omicidio siano in continua e drammatica crescita; così come, sebbene plachi la nostra giusta sete di giustizia, anche la conoscenza dell’omicida non […]

  

Il diritto di scegliere quando morire

In un paese in cui l’agenda politica è tracciata soprattutto da temi di economia o riforme costituzionali poco si parla di un progetto di legge presentato in Parlamento 829 giorni fa (più di due anni or sono ) dai Radicali Italiani che regolamenterebbe e renderebbe legittima la “morte assistita”, l’eutanasia . Apparentemente un tema secondario che in realtà è presente profondamente in ognuno di noi, cristiani, cattolici e laici . Il tema dell’appartenenza della nostra vita e della legittima scelta, di come gestirla. Se in Italia la “morte assistita” non è legittima e regolamentata, basta fare pochi chilometri ed andare […]

  

Quando la Giustizia è’ giusta ?

Le cronache di ieri ci riportano all’ennesima assoluzione dell’ex Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati dall’accusa di corruzione e finanziamento illecito ai partiti . Dopo essere stato assolto nelle aule civili ieri con la dizione “perché il fatto non sussiste” l’ex Sindaco di Sesto è’ stato ritenuto estraneo ad ogni accusa penale: vale a dire “il sistema Sesto” non è mai esistito. Quest’ultimo errore giudiziario non può non farci riflettere su come spesso l’arma della Giustizia venga utilizzata come un macete o per far fuori un avversario politico o per propaganda personale. Ancora mi ricordo quando il 16 giugno […]

  

Stranieri che si trasformano in vandali solo in Italia

Che l’Italia sia un paese storicamente preda della conquista straniera e’ cosa risaputa . Fatti storici eclatanti ci ricordano come le nostre diplomazie siano capaci di abbassare la testa su ogni cosa. Il caso dei Maro’ e’ solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che ci portano a ricordarne altri come l’impunita’ dei piloti americani rei di aver causato nel febbraio del 1998 la strage del Cermis con 19 vittime o il mistero di Ustica o come quello sulla morte di Aldo Moro. L’Italia in campo internazionale e diplomatico non riesce mai a tirare fuori gli attributi quando si […]

  

Expo 2015 l’Italia s’e’ desta ?

Siamo partiti . Expo 2015 dopo anni di fatiche, lotte e criticità ha aperto i battenti con squilli di tromba e rulli di tamburi. Ci siamo trovati improvvisamente tutti a fare il tifo, quello vero e da stadio , per il nostro Paese sintomo che ci sentiamo italiani e che il nostro orgoglio seppure ferito vive ed arde con forza. Essere riusciti anche solo ad aprire l’esposizione internazionale e’ stato un evento quasi “epico” basti pensare a quanti e quali problemi ci siano stati lungo il cammino. Adesso però c’è sicurmente da cambiare marcia. Expo 2015 non deve limitarsi ad […]

  

Caro Raul Bova peccato hai perso l’occasione per stare in silenzio

Su Vanity Fair di questa settimana leggo un’intervista dell’attore Raul Bova che raccontando dell’uscita imminente del suo nuovo film rispolvera le ragioni della sua separazione con la moglie Chiara Giordano ma, soprattutto, attacca frontalmente la sua ex suocera, l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, rea di aver scritto un articolo che, a dir suo, lo citava chiamandolo de-genero. Premetto che chi scrive ha maturato sul campo una sorta di laurea ad honorem in materia essendosi sposato/separato più di una volta e che questa chiamiamola “esperienza” fa si che ciò che scrive lo fa a ragion veduta pensando che i figli siano […]

  

Lutto nazionale e funerali di Stato per le vittime italiane a Tunisi

Giuseppina Biella, Antonella Sesino, Orazio Conte e Francesco Caldara sono i nostri connazionali vittime dell’attentato terroristico al museo del Bardo a Tunisi. Quattro storie, quattro vite interrotte dalla violenza ideologica spietata e cieca, quattro morti che hanno colpito profondamente le nostre coscienze e che rappresentano ognuno di noi. Antonella Sesino era una impiegata del Comune di Torino, Orazio Conte faceva l’informatico Francesco Caldara un autista di autobus in pensione mentre Giuseppina Biella, anche lei pensionata, sognava da tempo quel viaggio in Tunisia. Quattro persone comuni che rappresentano tutta la nostra comunità e che, loro malgrado, si sono trovati a divenire […]

  

#giulezampe e che Equitalia non tocchi cani e gatti

Che spesso il nostro paese non sia in alcuni provvedimenti di legge un paese civile e’ la storia che lo racconta. Quotidianamente vengono narrati fatti in cui chi ha subito violenza e si è difeso rischia il processo e la condanna cosi come chi passa ingiustamente mesi nelle carceri italiane in attesa di giudizio per poi essere liberato senza troppe scuse da parte dello Stato. Questo è’ il paese dove, ancora oggi, il termine “Gerolimoni” vuole significare pedofilo senza che si sappia che il signor Gerolimoni dalle accuse di pedofilia era stato assolto. Così e’! Ma adesso non c’è pace […]

  

Il silenzio assordante del mondo islamico moderato

Inutile dire che l’attentato terroristico di ieri (7 gennaio 2015) rappresenta per l’Europa ciò che in America fu l’11 settembre del 2001; un attacco al cuore della nostra società. La domanda che ci viene spontanea credo a tutti e’ come sia possibile che un commando di uomini armati fino ai denti possa entrare in una redazione di un giornale e seminare morti e devastazione come se nulla fosse. Ci sentiamo tutti più vulnerabili dopo ciò che è accaduto a Parigi nella reazione del giornale Charlie Hebdo. Ma quel atto terroristico ha origini lontane e risiede nella nostra incapacità di affrontare […]

  

Caso Moro l’ora della verità

Finalmente dopo 36 anni da quel tragico 16 marzo 1978, la data del rapimento dell’onorevole Aldo Moro in via Fani, alcune verità stanno emergendo con chiarezza. La commissione parlamentare d’inchiesta presieduta dall’Onorevole Gero’ Grassi sta facendo luce su molteplici incongruenze fino ad oggi considerate inattaccabili. Lo avevo scritto su questo blog trattando del brigatista rosso Casimirri (terrorista e omicida ed oggi titolare di un ristorante in sud America senza mai essere stato ne’ in galera ne estradato) cosi come nel constatare come, ad oggi, tutti i terroristi rossi seppurpur condannati per efferati omicidi ,sono uomini liberi. Incongruenze e bugie che […]

  

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