Mi chiama un amico che, leggendo l’articolo di questo blog sulla strage di via Fani, mi racconta di una sua serata passata qualche tempo fa in un ristorante di Managua, in Nicaragua, “la cueva del Buzo” (il covo del sub). Serata piacevole, cibo molto buono a base di pesce ed un signore, appesantito dall’età e con due baffetti astuti, che cordialmente serviva ai tavoli. Quel signore è Alessio Casimirri, nome di battaglia “Camillo”, terrorista delle Brigate Rosse latitante dal 1982. Alessio Casimirri, oltre ad essere alla guida della 128 che bloccò posteriormente la macchina del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo […]