La vita per Giancarlo Scuotto e’ stata sempre un campo di battaglia condizionata da contnui errori della burocrazia. Decoratore, anche se lui con modestia si e’ sempre fatto chiamare imbianchino, subisce la prima crisi economica nel 2003 quando la ditta per cui lavorava chiude i battenti lasciandolo alla mercé di una quotidianità complicatissima. Giancarlo, sposato e innamorato dal 1980 della sua Antonia, era già padre di quattro bimbi ed abitava a Milano. La chiusura della ditta per cui lavorava lo mette nella condizione di non riuscire a pagare più quei 600 euro di affitto dell’appartamento che occupava. Così chiede al […]