Sono un peccatore, uso il navigatore
Sulla Stampa di oggi il vaticanista Giacomo Galeazzi scrive un interessante articolo che propone le parole dette dal Papa all’Angelus. Benedetto XVI ha invitato alla prudenza nella guida ricordando le tante vittime della strada. Galeazzi ci informa, in aggiunta, che il teologo morale Antonio Rungi ha modificato il decalogo del buon automobilista cristiano, aggiungendo un nuovo comandamento, quello di “non usare cellulare, Dvd, Tomtom, Tv e altri strumenti che deconcentrano”. Ora, che il cellulare non vada usato, lo dice la legge (che prevede sanzioni dure per chi lo fa senza l’auricolare o il vivavoce). Quanto a Dvd e Tv - se si intende visione di immagini - soltanto un cretino guiderebbe mentre guarda la televisione. Speriamo però che nella reprimenda morale non ricada la possibilità di far vedere un Dvd ai figli, magari con un apparecchio portatile sui sedili posteriori, perché, ahimé, in questo caso il sottoscritto - in qualche viaggio lungo - ha peccato di brutto. Ciò che invece appare del tutto astruso è il riferimento al navigatore (che peraltro il religioso moralista non chiama con il suo vero nome, preferendogli quello del più noto dei modelli disponibili in Italia). Eh sì, lo ammetto: qui io pecco ogni volta che salgo in auto, perché, avendo poco senso dell’orientamento alla guida, considero il navigatore un aiuto prezioso, che mi ha portato a destinazione nei luoghi più sperduti. Rassicuro il padre Rungi almeno sul fatto che il mio navigatore ha una voce femminile (e dunque almeno il mio rapporto con lo strumento è secondo natura). E mi chiedo: ma se il navigatore distrae, perché non è considerato fuori legge? Soprattutto mi domando: ma i teologi moralisti non hanno nient’altro da fare che produrre decaloghi su questi argomenti? Sono davvero queste le domande cruciali per l’uomo e la donna di oggi di fronte alla vita? Se questo è l’andazzo, ne ho alcune, che mi tormentano, da rivolgere direttamente alla Congregazione per la dottrina della fede: 1) Il Telepass è lecito secondo la morale cattolica o è diseducativo perché non permette il rapporto interpersonale col casellante? 2) In Avvento l’auto può essere tenuta in garage o sarebbe più indicato che il motore patisse un po’ di freddo? 3) Quante volte si può guardare nello specchietto retrovisore senza cadere in una forma di narcisismo? 4) In Quaresima si può usare il superdiesel o anche l’auto deve far penitenza, magari con la benzina agricola?

Riferendomi all’incontro(in questa sede) / scontro (su “autres choses” = altre cose, e “ailleurs” = altrove, per la precisione “terre de France”, location Communauté des Béatitudes), mi chiedo cosa caspita c’entri, nella discussione sul TomTom, la questione sulla quale s’infervora tanto la navigatrice Marina!
Se lei è a conoscenza di fatti precisi parli pure. Se la giustizia degli uomini Le interessa più di quella divina ( e non intendo affatto sminuire la questione responsabilità civile, a beneficio di misticismi e fughe dalla realtà!), la invito a parlare o a sporgere diretta denuncia.
Se invece si tratta di un “pour parler” (continuo a citare en langue, visto che conosce sì bene la lingua franca!!!), Le garantisco tale moralismo - come d’altra parte tutti gli ismi ! – mi suscita non poca irritazione, in persone autodichiarate “di Cristo”. Di colui cioè che (non ci soffermiamo su questo, ma riflettiamoci !…) che è venuto per i malati, non per i sani; che ha pranzato con peccatori e prostitute; che ha scritto nella polvere, davanti ad una Maddalena terrorizzata “face à”-i suoi pubblici accusatori seeeenza macchia, quanto ha fatto girare le spalle a questi ultimi, che zitti zitti … se ne so’ tornati a casetta loro! Chissà poi, cos’avrà scritto di loro, di così terribile, dolo il Padre, lo sa! E forse la Maddalena, naturalmente, visto che ad altezza terra giustappunto si trovava!!!
Ecco, io mi tengo ad altezza terra, e lascio a ci di dovere discernere, indagare, appurare, “condannare”, a livello umano/civile, làddove vi sia da condannare,
Senza infervorarmi troppo, a meno che non vi siano vendette trasversali da mettere in atto!.. che so, parenti o amici esautorati da una Comunità per fatti particolari… o.. mah!… non so. Cerco spiegazioni a tanto infervoramento.
Poi però, avendo vissuto per diversi anni nella Comunità in questione, e fra Italia e Francia, appunto!, avendo conosciuto le persone in questione (le preciso che comunque che il frate da lei citato non è fra i fondatori di quella realtà e che probabilmente lei non era aggiornata all’epoca dei post 2008; presumo a tutt’oggi ancor meno, considerata la scarsa obbiettività con cui tratta la questione) io stessa come credo in molti altri potremmo dirle di quanto si vive REALMENTE di spirituale, familiare e comunitario in quella realtà, dove l’unica “direttrice” seguita è quella delle Beatitudini. Compresa (e soprattutto considerata, in un anelito alla Sequela ed alla Imitazio Christi!!!) la parte finale, del discorso della montagna, di quel Principe della Corte dei Miracoli che è stato Nostro Signore!
Il “rifugiato” cui lei si riferisce (malato, lo sa?… mi ricorda tanto Enzo Tortora, e non so perché!), ha di recente scritto un intenso testo, sugli ANAWIM, sulla piccolezza evangelica, sull’essere miti ed umili di cuore come quel Principe … Lo potrà scaricare liberamente da qui http://kinor.biz/.
Probabilmente le farà bene.
Se connaître, nous fait plier le genou,
posture indispensable à l’amour.
Car la connaissance de Dieu engendre l’amour,
et la connaissance de soi engendre l’humilité.
(Mère Teresa)
(Conoscersi ci fa piegare le ginocchia, postura indispensabile all’amore. Perché la conoscenza di Dio genera l’amore e la conoscenza di sé genera l’umiltà – Madre Teresa di Calcutta)
Devotamente, ma senza fette di prosciutto sugli occhi,
Sua sorella in Cristo,
Marie Therese Martini
p.s. – N.B. Dimenticavo… La sottoscritta ha vissuto l’incesto a 9 anni, e Le garantisce che ha un fiuto incredibile per le sozzure che Lei aborrisce con tanta cristiana veemenza… E non volendola far scomodare a dissertare sul mio “ho fatto parte per diverso tempo”, preciso che i motivi che me ne fanno parlare al passato, oltre che essere strettamente personali, sono anche molto lontani dal presunto ipocrita fango che ricoprirebbe le Beatitudini!… Dio La benedica!
Senta, caro stupìto ( con l’accento sulla i). Lei è ridicolo, non il Papa o chi ha parlato della ocndotta di guida.
Aggiungo che il navigatore è dicventato un vizio ridicolo. Se Lei osserva la mattina le auto in colonna per andare in ufficio, noteà che hanno tutte lo schermo acceso. Forse per avere conferma del percorso? Avere usato laparola tom tom invece di navigatore è un dettaglio per farsi capire. Ma lei..evidentemente… con la solita frase “ma non avrebbero altro di più importante da fare”, si qualifica, quindi bisogna spiegargliela, ma non lo farò io.
C’è sempre qualcosa più importante da fare, per Voi. Vero?
Nessuno che pensa al fatto che -lo diceva Rudolph Giuliani-, i piccoli gesti di legalità quotidiana sono le fondamente di un sistema democratico e LIBERO.
Lei, intanto, imbottisca i suoi figli di dvd, se non è capace di parlargli e conversare con loro.
Complimenti, qualunquista, ceben’altrista!
Buonanotte anche a Lei.
Guardi quel film comico se può anche Lei comunque.
Caro, simpaticissimo Ubi, posso farmi una bella risata e che cosa fare d`altro di fronte all`ultima frase dell`ultimo post di cherubino….ma, mi dispiace, non mi riesce di ridere sulla pelle dei bambini che durante 15 anni sono stati abusati da un prete , con la complicità di chi sapeva e non lo ha denunciato.
Ho visto un documentario alla televisione francese che definire sconvolgente è dir poco.
Comunque, come ieri le auguro una dolce notte e una buona visione di Dracula domani!
Consiglio per sdrammatizzare un po, a Cherubino e Luisa, di vedere il comicissimo film: “Dracula morto e contento”
di Mel Brooks del 1995. Sane, sane, sanissime risate.
Anzi visto che l’ho consigliato a voi domani vado a fittarlo e lo riguardo.
molto istruttivo questo sito :
http:// www.internetica.it/neocatecumenali/chisiamo.html
ma anche questo :
http:// www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm
molto istruttivo questo sito
http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm
ma ache questo : http://www.internetica.it/neocatecumenali/chisiamo.html
Cherubino, no so perchè sto perdendo tempo e energia a scambiare con lei .
Lei cerca in modo vile e direi poco intelligente di sviare il mio discorso su una mia presunta poca stima e rispetto dell`autorità della Chiesa.
Anche qui potrei offendermi ma la sua manovra è così grossolana che preferisco sorvolare.
Sarebbe talmente più semplice di ammettere che le comunità delle Beatitudini in Francia conoscono dei serissimi problemi interni, una crisi profonda e sono coinvolte in una tragica inchiesta sulla pedofilia di un suo membro, un prete che è stato uno degli iniziatori delle comunità, specializzato nella liturgia, molto popolare.
Chi vuole saperne di più non ha che da digitare ” frère Pierre Etienne communauté des Béatitudes” su Google.fr.
Non è accusando me in modo scorretto che lei cancellerà la verità.
Non ho mai voluto generalizzare nè estendere ciò che succede in Francia al resto delle comunità, ma solo informare di ciò che succede in Francia.
La fine del suo post è realmente ridicola, potrebbe essere offensiva ma in realtà non fa che disqualificare non solo la sua buona educazione ma anche la sua intelligenza .
Doje galle a cantà nun schiare maje juorno.
Chi pe’ me chi pe’ te e se ne cadette.
Altrimenti la Chiesa stessa, nella quale ci sono stati papi che si sono macchiati di gravi peccati, avrebbe dovuto chiudere da un pezzo. E così forse tutti gli ordini religiosi.
Quando avrà dichiarazioni dei Vescovi o della Santa Sede mi faccia sapere.
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Cherubino mi scusi però, a tutto c’è un limite.
Verrà quel giorno non si preoccupi…eccome se verrà!
Luisa lasci perdere la retorica: prima di tutto ha citato un articolo di giornale e non una sentenza o un mandato di cattura internazionale. Anche di Maggiolini si è detto di tutto. Vuole che le recuperi gli articoli di giornale al pari del suo ? E farebbero testo ? Dov’è il comunicato della Santa Sede o del Vescovo ?
E poi lei evita accuratamente di rispondere alle altre considerazioni: seppure Epfraim fosse colpevole questo non coinvolge il dono spirituale che la Comunità ha avuto da Dio e che è già stato riconosciuto in diversi modi dalla Chiesa e sperimentato come benefico da migliaia di persone. Le ho già detto che la Chiesa non ha chiuso perchè ci sono stati papi peccatori e vescovi pedofili.
E non cerchi di criminalizzarmi facendo credere che “banalizzo” e non ho rispetto per le vittime. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare, ma è principio di civiltà non considerare colpevole nessuno finchè non sia provato (da un tribunale civilmente e dalla Santa Sede ecclesialmente) che è colpevole e lei per quanto si agiti o alzi la voce non ha alcuna sentenza in mano.
Il punto di fondo comunque è che in questa come in molte altre questioni lei ha scarsa considerazione dell’autorità ecclesiale. Mettiamo da parte la CdB: il Rinnovamento nello Spirito non ha mai avuto problemi e ha lo Statuto definitivo, altre realtà carismatiche sono gioiosamente in comunione con i loro vescovi, i neocatecumenali su cui lei ha detto in sostanza le stesse cose che dice qui, sono stati approvati dal papa. Ma lei ha sempre da criticare, mentre allo stesso tempo segue dottrine chiaramente condannate dalla Chiesa, quali credenze su poteri di guarigione del tipo new age.
Cherubino, lei sta esagerando e esasperando la mia pazienza.
Eppure ci vuole molto per arrivarci, ma qui stiamo parlando di giovani innocenti, membri delle comunità, abusati.
Il prete pedofilo della comunità è reo confesso, le complicità dei membri e reponsabili della comunità che lo hannio coperto e spostato a parecchie riprese è avverata, il fondatore delle comunità delle Beatitudini si è rifugiato in Africa in un Paese che non ha una convenzione di estradizione con la Francia,.
Se non capisce il francese, cherubino, almeno si astenga dal banalizzare una sordida storia di pedofilia, la giustizia sta anche facendo un`inchiesta sul suicidio di diversi giovani adolescenti.
A tutto c`è un limite, io qui ho raggiunto il mio, non posso accettare che si difenda un prete colpevole di pedofilia e che ha confessato i suoi crimini.
Se non sa leggere, lo rimetto, il fondatore delle comunità delle Beatitudini, Gérard Croissant, “frère Ephraïm”, ha riconosciuto di essere stato a conoscenza delle agressioni sessuali commesse da un fratello delle Beatitudini:
Placé en garde à vue, il a reconnu avoir eu connaissance des agressions sexuelles commises par un ancien frère des Béatitudes, mis en examen pour avoir abusé de plusieurs enfants de membres de la communauté. Il a été laissé libre mercredi à l’issue de sa garde à vue. AP
Che lei voglia difendere le comunità è una cosa, ma mi aspetterei da lei, che è così attento alla verità, un minimo di rispetto per la sofferenza di quelle famiglie .
Dai, atteniamoci al topic. Appena ho guardato il post, ho subito visto le frasi, e non ho capito subito che venivano da un teologo. Ho pensato fosse la solita satira contro la Chiesa partorita dal Luttazzi di turno. Poi ho letto meglio e ho visto che si trattava di un teologo, che peraltro non conosco. Ma la cosa non mi stupisce. Su un noto forum cattolico, un utente, tale Radames (credo), sosteneva che fossero peccato le polluzioni notturne involontarie. Poi non stupiamoci se laici e laicisti prendono in giro i cattolici.
ma no Luisa, mi fa un favore ad entrare nei dettagli. Sarebbe tutto qui ? Ci sono indagini in corso per una mancata denuncia di un presunto caso di pedofilia da parte dei responsabili della comunità. Qualche giorno fa tutti difendevano a spada tratta (me compreso) il Vescovo di Como inquisito per lo stesso motivo.
E comunque le denuncie di pedofilia a carico di responsabili di comunità molto spesso si rivelano fasulle, semplici ritorsioni di membri che sono in conflitto. Molto anni fa conobbi il caso di un dirigente scolastico di Milano al quale fu letteralmente rovinata la vita per una cosa del genere, ed era completamente innocente.
Inoltre, casi di scandalo morale non inficiano la bontà di una esperienza che, essendo riconosciuta dal Vaticano, dobbiamo credere di provenienza divina. Altrimenti la Chiesa stessa, nella quale ci sono stati papi che si sono macchiati di gravi peccati, avrebbe dovuto chiudere da un pezzo. E così forse tutti gli ordini religiosi.
Quando avrà dichiarazioni dei Vescovi o della Santa Sede mi faccia sapere.
Le fondateur de la communauté des Béatitudes bientôt convoqué par la justice
AP | 07.11.2008 | 10:27
Gérard Croissant, 59 ans, le fondateur de la communauté chrétienne des Béatitudes, devrait être bientôt convoqué par la justice, a-t-on appris vendredi de source policière.
Il est suspecté de “non dénonciation d’agression sexuelle sur mineurs de 15 ans”. Réfugié au Rwanda, Gérard Croissant, allias “frère Ephraïm”, a été interpellé mardi à sa descente d’avion par les policiers de l’Office central pour la répression des violences aux personnes (OCRVP) qui l’avaient convoqué.
Placé en garde à vue, il a reconnu avoir eu connaissance des agressions sexuelles commises par un ancien frère des Béatitudes, mis en examen pour avoir abusé de plusieurs enfants de membres de la communauté. Il a été laissé libre mercredi à l’issue de sa garde à vue. AP
http://tempsreel.nouvelobs.com/depeches/societe/20081107.FAP6514/le_fondateur_de_la_communaute_des_beatitudes_bientot_co.html
E così è più corretto?
Mi dispiace volevo evitare di entrare nei dettagli.
http://www.leparisien.fr/faits-divers/gardes-a-vue-et-perquisitions-dans-la-communaute-des-beatitudes-01-10-2008-260972.php
Gardes à vue et perquisitions dans la communauté des Béatitudes
POLICIERS et gendarmes ont investi hier le siège de la communauté religieuse catholique des Béatitudes à Blagnac (Haute-Garonne).
Ils ont interpellé sur place, Josette Croissant, 57 ans, l’épouse du fondateur de cette communauté charismatique présente dans tous les diocèses de France, ainsi que François-Xavier Wallays, membre de l’ordre des pères blancs et recteur de ce mouvement.
Ils ont été tous les deux placés en garde à vue. Au même moment, le domicile de Gérard Croissant, l’initiateur de cet ordre qui rayonne sur les cinq continents et dans dix-huit pays, qui se fait appeler Ephraïm, était perquisitionné à Labrit (Landes) par les enquêteurs de l’Office central de la répression de la violence faite aux personnes (OCRVP). Documents et lettres ont été saisis. La justice cherche à savoir si les autorités de cette communauté ont dissimulé des actes pédophiles ou des attouchements sur des enfants.
L’opération a été décidée par la juge d’instruction Séverine Contival du tribunal de Rodez (Aveyron) qui instruit plusieurs dossiers sur cette communauté controversée et confrontée à une grave crise interne. Elle fait aussi l’objet depuis quelques mois d’un rappel à l’ordre des autorités du Vatican alertées par d’anciens membres sur les dérives sectaires et autoritaires de ce mouvement. Une information judiciaire pour « non-dénonciation de mauvais traitements ou atteintes sexuelles par personne ayant autorité » est en cours.
Mais d’autres plaintes ont été déposées pour manipulations mentales en 2006 et 2007. Au sein des Béatitudes, des adeptes disent avoir subi des « suivis psychologiques intenses » sur fond de « spiritualité ». Un mélange des genres que la Miviludes (mission gouvernementale anti-secte) a dénoncé à plusieurs reprises.
Le fondateur du mouvement réfugié au Rwanda La justice cherche aussi à savoir si la hiérarchie de cette communauté était au courant depuis des années de faits d’abus sexuels ou d’attouchements sur des enfants, comme l’atteste la confession d’un ancien membre des Béatitudes auprès des gendarmes, l’ex-frère Pierre-Etienne A., résidant à l’abbaye de Bonnecombe (Aveyron). C’est lui qui a déclenché l’affaire. Il a été mis en examen pour « agressions sexuelles sur mineurs » en février 2007. Il a raconté sur procès-verbal que ses supérieurs n’ignoraient rien de ses travers et l’ont déplacé dans plusieurs communautés en toute connaissance de cause. Puis, d’autres témoignages sont venus alerter les enquêteurs de l’OCRVP sur les pressions exercées sur d’anciens membres pour les dissuader de témoigner. Par ailleurs, d’anciens élèves d’un collège d’Autrey (Vosges) géré par les Béatitudes ont également dénoncé des faits graves : viols, séances d’exorcisme et mauvais traitements sur mineurs. L’OCRVP enquête également sur une série de suicides parmi les adolescents ou jeunes hommes passés par le cours Agnès-de-Langeac. La justice voudrait aussi comprendre pourquoi, depuis la révélation des affaires judiciaires concernant les Béatitudes, son fondateur, Gérard Croissant, s’est installé à Kigali, capitale du Rwanda. Un pays qui a rompu toute relation diplomatique avec la France, ce qui rend la coopération judiciaire délicate.
Luisa, il suo modo di comunicare è scorretto. Allude, ma poi in realtà non riporta mai fatti concreti, circostanziati. Le ripeto che mi risulta come in Francia i tribunali hanno dato ragione alla CdB. A Roma non esiste nessun problema (probabilmente si confonde con qualche setta new age). E d’altra parte non potrebbe essere altrimenti, dato che nella regola della Comunità c’è al primo posto l’obbedienza al Vescovo locale, il quale ospita la Comunità in qualche convento abbandonato e può mandarla via quando vuole. Ciò in Italia non è mai avvenuto e non mi risulta neanche per le altre nazioni. I sacerdoti della CdB studiano nei seminari diocesani e prevalentemente a Roma, dove c’è la casa riservata a loro per gli studi. Quindi ricevono la stessa formazione di tutti gli altri sacerdoti.
Buona serata caro cherubino, sentinella sempre vigile e sull`attenti, non ha interesse che io parli di ciò che sta succedendo in Francia, nè voglio farlo, le comunità delle Beatitudini, dal momento che lei le nomina, stanno passando un pessimo momento, Roma lo sa, il PCL, lo sa.
Ancora un`eccellente serata e buona guardia!
@ Luisa, accuse in Francia ? mi risulta che non c’è stata nessuna condanna. Se a lei risulta il contrario indichi tribunale e sentenza. E comunque anche Gesù fu accusato di crimini gravissimi e fu anche condannato ! Quello che deve contare prima di tutto per un cristiano è il giudizio della Chiesa che parlano a nome di Dio, non quello degli uomini.
Comunque devo dire che lei porta bene ai movimenti. Finora quelli di cui lei parla male ricevono (o hanno già ricevuto) l’approvazione dello Statuto definitivo dal papa, vedi neocatecumenali e RnS. Quindi confido che in breve anche la Comunità delle Beatitudini passerà da quello ad experimentum a quello definitivo.
Molto tiravan avanti
i nostri due cari amici la questione
certi monenti sembra
una singolar tenzone.
Scusin se tra loro due
io mi intrometto
è ver lo ammetto
son un villanzone
capisco all’argomento l’affezione
che ognun di lor ha
e della loro convinzione.
Entrambi spero come amico
mi vogliate annoverare
perciò io mi permetto di parlare!
Ma senza entrar nel merito
mi sia caro Cherubino,
io posso solo fare
questa considerazione:
Luisa è del gentil sesso espressione.
Mio Caro Cherubino ordunque
un po di cavalleria
lasci a Luisa l’ultima parola
e come dicean i mitici
comici Franchi ed Ingrassia
lascia cader la cosa
e cosissia!
Buona giornata caro cherubino!
Non entro in merito sul suo ultimo post e i suoi dubbi sulla verità delle mie affermazioni, che potrebbero essere offensivi, ma che mi fanno soltanto sorridere, ma affermo e riaffermo, che la realtà di certe comunità carismatiche, da lei ben conosciute, appartenenti al movimento carismatico è tutto salvo rosea, cristallina e trasparente, se la giustizia francese se ne sta occupando da vicino, e purtroppo anche i media, se il PCL ne è avvisato, è segno evidente che le derive e gli abusi sono insiti nei metodi usati in quelle comunità.
Le preghiere di guarigione mal condotte senza la dovuta preparazione e accompagnamento conseguente sono pericolose. È un fatto, che lei lo neghi non annulla una realtà purtroppo conosciuta, in primis dalle autorità competenti che, contrariamente a lei, non temono di parlare di questi rischi e pericoli.
Mi fermo qui, la lascio essere la sentinella della coscienza e della buona fede di chi vuole ascoltarla, dal momento che questo sembra essere il ruolo che lei si è attribuito, e che riempie con grande serietà e…disciplina, ma mi permetta di “me passer de vos services” , di fare a meno dei suoi servizi, consigli e insinuazioni.
Caro Mario evidentemente la signora Luisa parla solo per sentito dire.
forse, Luisa, lei non si rende conto di ciò che dice. Affermare che una sua esperienza (presunta, qui è solo una sua dichiarazione) valga più di uno Statuto che nasce da un attento ascolto di cioò che lo Spirito Santo dice alla Chiesa è conforme a quel relativismo di cui parlavo a proposito di certe pratiche.
Dire che i “testi” di teologi, Vescovi e Papi lei non li discute, ma subito aggiunge che la realtà non è così “rosea, cristallina, senza ombre” è prima di tutto contraddittorio e equivale a dire che quelle persone sono state superficiali o incompetenti, non essendosi informata bene prima di fare comunicaizoni che in molti casi sono ufficiali e pubbliche.
La realtà è ben diversa: alcuni di loro (Cantalamessa, ad esempio) sono stati fondatori del movimento carismatico e assistenti spirituali per le diocesi. I Vescovi e i Papi parlano sempre dopo aver osservato direttamente o raccolto informazioni e pareri da parte di diretti osservatori, valutato i casi critici.
Ma sopratutto il discernimento non è opera semplicemente umana, ma obbedienza allo Spirito di Dio. Quando un papa approva uno Statuto egli “apre” con l’autorità che Gesù gli ha dato, e attesta che quell’opera è da Dio.
Infine va ggiunto che vi sono tanti che si spacciano per “carismatici”, ma non lo sono, e questo avviene proprio tra quelle sette new age che cercano di confondere le acque e darsi una facciata di cristianità.
Comunque, mi auguro che il santo Padre si consulti con lei la prossima volta che deve valutare una realtà ecclesiale… per essere più sicuro di non sbagliare.
Cherubino, non ha risposto alla mia domanda…allora si chiama Cherubino o è un nick?
Per il resto, la sofferenza della persona che ho accompagnato “vale” molto ma molto di più di qualsiasi testo che lei potrebbe copiare-incollare, di qualsiasi statuto, quella delle persone che stanno testimoniando in Francia pure.
Non metto in dubbio la validità dei testi da lei citati, ma la realtà non è così rosea, cristallina, senza ombre.
Le ombre ci sono e provocano dolore e sofferenza.
Perchè non ammettere che c`è un rischio insito in quelle tecniche ?
Lo ripeto, negarlo non è corretto nè sincero !
Prendo atto che le risulta impossibile, per il momento, ammettere le ombre.
Comunque, buona notte anche a lei, cherubino…o Cherubino !
luisa, in un blog ci sono solo parole, non fatti. E le parole pesano in base a due criteri: la verità di cui sono eventualmente portatici e l’affidabilità di chi le pronuncia. Nulla di più e nulla di meno.
Ora nelle cose di fede non sono le singole esperienze che contano (anche se comunque milioni di persone hanno fatto un’esperienza diametralmente opposta a quella che lei dice di aver fatto), ma il discernimento dell’autorità. Le parole di teologi come Cantalamessa, cardinali come Congar e molti altri, esorcisti come Amorth e Salvucci, tutti i papi da Paolo VI ad oggi, pesano molto più delle sue. Nonchè la presenza di uno Statuto approvato (che sappiamo non è cosa nè scontata nè semplice ottenere).
Non continui a porla come questio tra lei e me, perchè non è così. Lei contesta il giudizio della Chiesa.
No, no Ubi, confermo lei è moooolto fine e in più confermo dotato del senso dello humour, mi ha strappato una bella risata !
Quanto è bello e buono ” ne pas se prendre au sérieux”…lo dimentico pure io troppo spesso, mi infiammo difendendo ciò in cui credo, ma poi basta una “punzecchiattura” alla Ubi e il soufflé si sgonfia e una sana risata mette tutto al suo posto, sopratutto prima di andare a dormire….un vero toccasana…naturale…
Bonne nuit et doux rêves !
Cherubino, mi dispiace ma lei ha scelto un nick molto impegnativo, preferisco serbare la “C” all`angelo, ma forse in realtà Cherubino è il suo vero nome, se sì ,me lo dica, e le restituerò senza problemi la sua “C” !
Ho detto che non entrerò in polemica con lei sulle preghiere di guarigione carismatiche, può copiare e incollare i soliti testi, sempre egli stessi, non mi convincerà di certo dell`assenza di pericoli in quel genre di pratiche, io mi baso, non su testi, ma su fatti, anche purtroppo a me vicini.
Conosco molto bene i rischi legati alle preghiere di liberazione carismatiche dovuti ad un mancanza di discernimento, di preparazione.
Negare questa realtà non è corretto nè sincero.
Abbiamo già discusso a lungo su questo tema in un thread precedente, non vedo l`utilità di continuare, anche se potrei raccontare ciò che sta succedendo in Francia , in certe comunità a lei molto care.
Non intendo farlo, è una realtà che sta portando pregiudizio all`immagine della Chiesa in Francia, con grande esultazione dei media.
Cara Luisa in effetti le mie erano erano battute, io sono così sempre allegro e scanzonato (tranne 2 massimo 3 giorni all’anno) e ammetto, mi permetto confidenze non concesse, ma credo non irriverenti.
Non deve scusarsi proprio di nulla.
Grazie per il “molto perspicace, arguto e sottile” ma non lo sono. Sono umorista, quello si.
Bonne nuit, con altrettanto affetto!
mi correggo subito, la citazione tratta da Credo nello Spirito Santo è del card. Yves Congar.
signora luisa (visto che scrive sempre cherubino) la mia non è una riabilitazione dell’omeopatia che sconsiglio comunque di avvicinare se non si è del tutto sicuri che il medico non va dietro alle ereticanti pratiche delle varie prano- riki- cristallo- naturo- ecc. ecc.
In caso contrario via libera, fermo restando che l’efficacia dal punto di vista scientifico non è provata.
Il punto è che lei ha inziato a parlare di “doni”, “segreto”, persone che guariscono per doti personali… tutte cose che sono molto perniciose. Oltre tutto sono una delle massime espressioni di quel sincretismo religioso che poi si condanna.
Quanto alle preghiere di guarigione, nei gruppi dei movimenti approvati non accade nulla di ciò che dice. E’ sempre possibile che in qualche caso siano stati fatti degli errori, ma questo non toglie nulla nè al fato che è ormai comprovato (dalla Chiesa) che tali preghiere di guarigione sono volontà e azione di Dio (ossia carisma), sia che moltissime persone ricevono grandi benefici e lodano di oper questo.
Il card. Suenens, nella sua celebre opera Credo nello Spirito Santo, ha detto:
“La guarigione di persone ferite, malate, abbandonate, è un segno della venuta dei tempi messianici21. S. Paolo mette i doni di guarigione e quello di operare miracoli, tra i carismi dello Spirito: 1 Cor 12,9.28-30. Non è forse lo Spirito il dono messianico per eccellenza? Gli Atti sono pieni di racconti di miracoli e di guarigioni. Anche la storia della Chiesa, attraverso tutti i secoli, pur se si deve ammettere che la letteratura agiografa e monastica e la fiducia popolare hanno ingrandito di molto la realtà effettiva: così molti hanno pensato che i miracoli, come il dono delle lingue, erano stati concessi solo agli inizi della Chiesa. La nostra epoca, invece, tanto fiera della propria scienza e del proprio dominio sugli elementi, da una clamorosa smentita a questa interpretazione. Essa conosce miracoli, apparizioni e, specialmente nel Rinnovamento, il dono di parlare in lingue e di operare guarigioni. Ciò che avviene nel Rinnovamento ha un interesse ecclesiologico, oltre all’evidente interesse pneu-matologico. Nella Chiesa cattolica, infatti, uomini di Dio sono sempre stati strumento di guarigioni e spesso sono stati notati notevoli miglioramenti dopo la celebrazione del sacramento degli infermi, ma, come fa osservare F. Lovsky, le guarigioni sono state per lo più attributo dei santi del ciclo, singolarmente della Vergine Maria. Con il Rinnovamento, esse diventano di nuovo una caratteristica della chiesa di quaggiù, e una caratteristica normale, quotidiana Si cerca anche di evitare il sensazionale che facilmente la potrebbe caratterizzare.
Il contesto è quello stesso delle riunioni di preghiera del Rinnovamento: dono e fede assoluta a Gesù che è vivo e il cui Spirito agisce con potenza; preghiera fraterna, comunitaria, colui (colei) che ha il charisma iamatón non agisce da solo, salvo eccezioni (Kathryn Kuhl-mann); imposizione delle mani che accompagna la preghiera nella fede, è un gesto classico, -biblico, che esprime l’azione potente dello Spirito che si invoca; rendimento di grazie prima ancora che un qualsiasi miglioramento sia stato verificato. Si tratta fondamentalmente di vivere, con dei fratelli, in una comunione di fede e di preghiera, una relazione al Dio vivente che trasforma il rapporto che si ha con se stessi, nella propria anima e nel proprio corpo. Perché se avvengono guarigioni fisiche, molte di più sono quelle spirituali, interiori e, se si vuole, psichiche.
La guarigione spirituale è l’accesso alla verità del nostro rapporto a Dio. Tutta l’attività pastorale della Chiesa, parola e sacramenti, tende a procurarla. La guarigione interiore «è una guarigione dello psichismo.
Essa non riguarda immediatamente la relazione a Dio e la vita teologale, bensì l’organizzazione della nostra intelligenza, della nostra volontà della nostra memoria e della nostra affettività sensibile» (J.C1. Sagne) M. Nel nostro psichismo ci possono essere dei nodi o dei blocchi la cui origine è spirituale. È necessario essere liberati. Di solito non tutto in una volta, con un intervento folgorante, ma con una preghiera fiduciosa nel dono di Dio, fraterna, perseverante, esercitata nell’umile e tranquilla pratica della vita cristiana nella Chiesa. L’atmosfera di accoglienza fraterna e di lode gioiosa, che tende a placare i conflitti, la libertà e la potenza dello Spirito, invocato nella preghiera, non devono cortocircuitare il cammino psicologico umano. «Lo Spirito agisce unendosi allo spirito umano, non contro o fuori di esso» (A. Vergole). Dalla parte dei fratelli e soprattutto dei moderatori del Rinnovamento, è necessario evidentemente un autentico discernimento. Qui come altrove, è possibile conoscere casi in cui si è mancato o, in cui, al contrario, si è intervenuti indiscretamente.
Le guarigioni fisiche dei mali organici hanno un carattere più clamoroso. Ne abbiamo uditi dei racconti al limite del credibile, che vengono comunque da testimoni30. Non saremo né rigidamente scettici né sconsideratamente creduli: «Chi può sapere dove a Dio piace calare la sua scala?». Noi crediamo allo Spirito santo, al suo potere di dare la vita, alla potenza della fede e della preghiera, soprattutto di quella di un’unanimità fraterna fervorosa. Nel nostro secolo così critico e fornito di tanti mezzi terapeutici il segno messianico del Regno vicino è dato. La Chiesa ritrova una forma dimenticata del ministero della guarigione che le appartiene imprescrittibilmente e che comporta del resto molte altre forme o modi di esercizio. Che Dio sia lodato!
Aggiugiamo che se c’è qualcosa di miracoloso in certi casi, ciò è in armonia con quanto la filosofia (M. Blondel) e la teologia ci dicono del miracolo, manifestazione della «filantropia» di Dio e della natura della salvezza che, mirando alla gloriosa libertà dei figli di Dio, vuole la restaurazione della loro natura, anima e corpo, in una pienezza di vita.
Caro Ubi, mi ero scusata con lei di entrare in polemica …malgrado la sua richiesta di non farlo….e poi non ho contraccambiato i suoi saluti…dunque rinnovo le mie scuse e la saluto con affetto e simpatia!
Per quel che riguarda il “mon” al post del “non”, lei è molto perspicace, arguto e sottile effettivamente, se il “mon Dieu, mon Dieu” espressione francese che lei conosce senza dubbio molto bene nel suo significato, è salito spontaneo alle mie labbra, e come avrebbe potuto essere altrimenti, si tratta solo di un errore di battitura !
Aggiungo ancora una scusa…pardon cher Ubi per tutti i puntini, passati, presenti e futuri, che so lei non ha molto in simpatia!
Buona notte !
Oh Oh leggo che la Signora Luisa ha postato da poco.
Signora Luisa oggi sono allegro come al solito grazie a Dio.
Mi permetto una battuta.
Lei ha scritto November 20th, 2008 at 9:16 am
“Beh, mon volevo entrare in polemica”
Ecco, il “mon” va inteso come un errore di battitura per “non”, oppure voleva scrivere “mon dieu” e si è trattenuta per timore che le facessimo qualche appunto?.
Battute a parte una “punzecchiatura”: Lei certamente legge tutti i post vero? L’avevo salutata affettuosamente, se non con “l’affettuosamente” ricambi perlomeno i saluti.
Saluti.
Vedo che cherubino dopo la sua “mini-crociata” contro l`omeopatia e il suo iniziatore, definiti con diversi nomignoli, uno più simpatico dell`altro e che evito di riprodurre, non cambia radicalmente opinione, sarebbe troppo pretendere, ma mette un bemol…grazie ad un sacerdote.
Certo la mia opinione non poteva bastargli e lo capisco, ma se era solo per quello avrei potuto dirgli, che la mia guida spirituale, un sacerdote ” bien sous tout rapport” si cura non solo con l`omeopatia ma che non rifiuta l` aiuto di qualche ago qua e là che un medico acupuntore con grande maestria e efficacità gli applica.
Non avendo dubbi sull`efficacità delle medicine alternative, praticate da medici formati e competenti, la violenza della reazione reazione di cherubino mi aveva molto sorpresa, credo si dica “lasciata di stucco”,come non avevo mai sentito propositi come i suoi dal punto di vista della Chiesa, mai, dunque la sua rettifica non mi stupisce nè mi rallegra, la trovo semplicemente normale.
Per quel che riguarda le preghiere di guarigione carismatica, non intendo di certo fare io stesso una crociata “contro”, purtroppo so a quali danni psichici possono portare, quando fatte da persone non competenti, senza la dovuta preparazione, scompensi psichici, inflazioni psichiche (scusate se i termini italiani non sono esatti), crisi di panico e angoscie conseguenti che richiedono il ricorso a farmaci e terapie, spesso lunghe.
Non sono così ottimista come cherubino, la Chiesa non è unanima, non ha sempre approvato, loin de là, è al contrario molto attenta, sorveglia e agisce con precauzione.
Detto questo non intendo lanciarmi in una polemica, conosco la posizione di cherubino e la mia è altrettanto chiara .
Sono d’accordo,Cherubino,
fitoterapia,omeopatia,aromaterapia,pranoterapia,musicoterapia,cristalloterapia e tutte le altre forme di terapia
precedentemente citate, non devono assolutamente essere
prese in considerazione. Dobbiamo accettare come uniche e reali terapie universali l’acqua benedetta(che sgorghi da un monte possibilmente sacro) ed il miracolo( quello d.o.c.
pero’, quello cioe’ che avviene solo nei luoghi indicati
dalla madre chiesa).
@ Cherubino
Bene, giusta puntualizzazione la tua. Concordo.
Rinnovati saluti.
caro Ubi, apprezzo il tuo intervento, ma occorre chiarezza:
- fitoterapia non ne ho mai parlato mai, anzi se vai a cercare indietro c’è un mio post che la distingue chiaramente, citando la grande tradizione delle abbazie;
- omeopatia, sulla base di scritti (anche magisteriali) che la includono nell’alveo della new age l’ho ritenuta da evitare, consultandomi con un sacerdote esperto di tali cose, mi ha precisato che PRESA IN SE’ essa non è avversata dalla Chiesa; ciò vuol dire che prima della new age c’erano seri (anche illustri) medici cristiani che erano anche omeopati; il problema è che ORA viene associata spesso ad altre filosofie e pratiche, in una sorta di minestrone sincretistico e relativistico.
- confermo che è bene evitare di affidare la propria salute (di qualsiasi tipo) a persone che vantano a ragione o a torto poteri di guarire. In queste cose il Maligno o le truffe si intrufolano molto facilmente. Se poi certi disturbi sono di origine psicosomatica certe pratiche, credenze o frequentazioni non fanno che peggiorare le cose. Questa posizione è condivisa da tutti gli esperti del campo. Fra tutti cito Raniero Cantalamessa:
“Il male comincia quanto si tenta una terza via: la via della magia, quella che fa leva su pretesi poteri occulti della persona, che non si basano né sulla scienza né sulla fede. In questo caso, o siamo davanti a pura ciarlataneria e bluff, o, peggio, all’azione del nemico di Dio. Non è difficile distinguere quando si tratta di un vero carisma di guarigione e quando della sua contraffazione nella magia. Nel primo caso, la persona non attribuisce mai ai propri poteri i risultati ottenuti, ma a Dio; nel secondo la gente non fa che sbandierare i propri pretesi ”straordinari poteri”.”
Nei passati post ho citato altri testi, anche del magistero, tutti molto chiari;
- giusto per la precisione, nelle associazioni carismatiche non si fanno guarigioni, ma solo preghiere di guarigione che Dio a volte esaudisce, cosa che anche S. Giacomo nella sua lettera raccomanda di fare. Nessuno si sogna di vantare poteri o cose che sono ben lontane dai carismi. In ogni caso questa realtà è stata studiata (anzi esaminata) rigorosamente dalla Chiesa e sempre approvata (spesso raccomandata), basta leggere quello che hanno scritto il card. Suenens, il gesuita Sullivan (incaricato dalla Santa Sede per giudicare la spiritualità carismatica), Raniero Cantalamessa, p. La Grua e tanti altri. In ogni caso chi ha una malattia grave o fortemente invalidante può sempre chiedere al parroco il sacramento dell’unzione degli infermi, che non è esclusivo dei moribondi.
Siamo tutti peccatori:)
un abbraccio, giacomo galeazzi
Ubi ignorantia ibi religio ci ha espresso molto bene il parere di satana.
Spero che si renda conto di quello che ha scritto.
Certo che il mondo è bello perché e… avariato
A Garlic.
Le sciocchezze (e quante) le ha sempre scritto lei su questo blog.
Ne abbiamo un esempio, anzi molti esempi, in questo blog. A cominciare dal signor Tornielli che pur non esponendosi apertamente, parteggia spudoratamente per i tradizionalisti più neri con evidenti simpatie per i sedevacantisti.
—————-
Franco Op, non diciamo sciocchezze su Tornielli.
La fame,la poverta’,le guerre,i contrasti interreligiosi,
l’egoismo di pochi,potenti,che compromette il vivere
quotidiano degli uomini,cosi’ come le catastrofi naturali
e,per ultimo,la tragica conclusione del caso della povera Eluana Englaro, dimostrano,chiaramente, che dio,se esiste
veramente,disgustato e deluso dagli esseri umani,si e’
completamente disinteressato alla nostra vita.
Il triste spettacolo che l’umanita’ mette in scena ogni
giorno lo ha indotto a volgere lo sguardo verso altri scenari,voltando le spalle ai suoi figli.
Immensa,poi,deve essere la delusione di dio nell’essersi
reso conto di quale tipologia di individui si sono
impossessati del suo messaggio e testimoniano la sua parola. Pace tra gli uomini,amore tra gli uomini,
solidarieta’,rispetto,fratellanza tra gli uomini. Niente
di tutto cio’ e’ testimoniato. La chiesa,organizzazione
politica e non spirituale, non e’ interessata ad avere
dei fedeli animati da spirito francescano, ma piuttosto dei
soldati spinti da intolleranza, da desiderio di dominio e
prevaricazione sul prossimo. Questo e’ lo spirito dei
mercenari del vaticano, questo e’ cio’ che li rende eredi
indegni del messaggio di Cristo. Anche questo blog lo
dimostra ! La loro ansia di annientamento delle convizioni
altrui dovrebbe cominciare dai non credenti,per poi passare
ai laici ed ai credenti di altre religioni. Giunti a questo
punto l’ansia di conquista e distruzione non e’ ancora placata. Occorre eliminare dalla scena anche gli altri cristiani che non condividono alcune scelte della chiesa
di pietro,come quelli della Riforma o gli ortodossi,
i battisti,gli evangelici,e quei abili e pericolosi convertitori che sono i testimoni di geova. Fatte le pulizie fuori,occorre ora ripulire l’interno della casa !
Ed ecco le lotte tra cattolici tradizionalisti e modernisti
e poi forse tra tradizionalisti massimalisti e riformisti,
in un continuo odio ed intolleranza e negazione del rispetto nei confronti di chi non si allinea con i diktat
del capo spirituale di turno,mentre l’umanita’ soffre ed
il vaticano ride. Tutto cio’ probabilmente terminera’
con colui che,solo, sopravvivera’ a questa carneficina, colui che, giunto quel momento, impugnando, stanco e ferito
quella sporca bandiera di intolleranza, di dolore e di
morte, si rendera’ conto di essere non il figlio prediletto
di dio ma solo un povero animale.
Cherubino si domanda: “chissà perchè certi tradizionalisti possono accusare laici, preti e Vescovi di non ortodossia e invece non si può dire ciò che la Chiesa insegna a proposito di queste pratiche.”
E’ una domanda retorica caro Cherubino,lo sai benissimo.
Ormai ai tradizionalisti non sta bene più nulla, si ritengono i padroni della Chiesa, gli arbitri della Liturgia, i cristiani di serie A.
Ne abbiamo un esempio, anzi molti esempi, in questo blog. A cominciare dal signor Tornielli che pur non esponendosi apertamente, parteggia spudoratamente per i tradizionalisti più neri con evidenti simpatie per i sedevacantisti.
Calma, calma calma. Vale prima per me e poi per tutti.
Allora, se riprendiamo il filo del discorso dall’inizio (e mi sono andato a leggere tutti i nostri post precedenti sull’argomento), noi (io e Luisa, che mi scuserà se la tiro in ballo), abbiamo parlato solo di “omeopatia” e di prodotti erboristici o fitoterapici. Quindi new-age e altro non c’entrano niente. Quindi dovremmo essere daccordo sul fatto che tali pratiche sono di completa ortodossia come Cherubino, mi spiace dirlo, con un certo ritardo a onor del vero confermava.
Quindi Cherubino, lo hai ammesso tu stesso, non avertela a male ma sull’omeopatia e sull’erboristica hai preso una “cantonata”.
Passiamo all’altro: la capacità di guarire che hanno (avevano) alcune persone. Io e Luisa (ariscusi Luisa), non abbiamo mai parlato di “santoni alla Say Baba” o pranoterapeuti, fluidi o altro.
Come confermava Luisa (ariariscusa), anche nella lontana Svizzera (tutto il mondo è paese, e li un po di più, che meraviglia i paesini della Svizzera), ci sono (c’erano?)come a Napoli, e credo in molti paesini del mondo persone con la capacità di guarire alcune cose, persone semplici, che fanno tali cose a scopo gratuito, persone religiose, che non hanno preteso mai di essere considerate sante o altro.
Ultimo, e questo argomento lo ha tirato in ballo uno di voi due: le preghiere di guarigione.
Lì ci vado con i piedi di piombo. Secondo me la preghiera è guarigione da se, non ha bisogno di “specificità”.
Purtroppo gli episodi di cronaca parlano chiaro.
Lì c’è il vero rischio dei “cialtroni” che ho virgolettato solo per evidenziarlo, ma sono cialtroni in toto (non tutti ovvio). RISCHIOSO; MOLTO RISCHIOSO.
E sinceramente sono indifferente (mi sono trattenuto), libertà di coscienza la mia, anche a quegli esorcisti che si vanno pubblicizzando, e raccontano di qua e di la questo e quello. Attenzione il diavolo esiste ed è cosa seria. E poi c’è gente che è psichicamente un po labile e certe letture visioni e racconti suggestionano. Non voglio dilungarmi oltre, a buon intenditor poche parole.
Tutto mio libero pensiero, in libertà di coscenza.
Un saluto affettuoso ad entrambi, Cherubino e Luisa.
chissà perchè certi tradizionalisti possono accusare laici, preti e Vescovi di non ortodossia e invece non si può dire ciò che la Chiesa insegna a proposito di queste pratiche. Sorvoliamo poi su quello che dice la scienza che è certamente contraria (infatti l’Istituto Superiore della Sanità dopo sperimentazioni accurate non ha ritenuto di inserire queste cose tra i farmaci).
Ho ritenuto di dover avvisare del pericolo spirituale che deriva da tali cose: nessuno è obbligato a credermi. Però nessuno è obbligato a non credermi ! Quindi, Luisa, lasci la libertà a ciascuno di farsi l’idea che ritiene opportuna. Lei dice la sua e io la mia. Io ho sempre salvato la buona fede di chi aderisce a queste cose e ne ho parlato dal lato oggettivo, non personale. Lei invece, come al solito, mi attacca.
E dato che ritengo ci sia sempre da imparare, ho preso ulteriori informazioni e devo ammettere solo per quanto riguarda l’omeopatia che nei suoi confronti non c’è una condanna della Chiesa. Ripeto: solo riguardo all’omeopatia. Su tutto il resto (cristalli, prano, guaritori di vario genere…) resta la posizione già espressa. Quindi, per chi si accosta all’omeopatia il consiglio è di farlo tranquillamente, ma di evitare chi per mezzo di essa introducesse pratiche di altro genere.
Beh, mon volevo entrare in polemica, ma quando è troppo è troppo, scusa Ubi!
Dunque cherubino è la sentinella, auto-proclamatasi tale per salvare le nostre anime dalle fiamme dell`inferno perchè ricorriamo alle medicine naturali o tradizionali o parallele comunque vogliasi chiamarle o anche a persone che hanno il dono, o a tecniche più recenti come la rifelessologia .
Mi dispiace ma qui stiamo sconfinando in qualcosa che potrebbe essere solo qualificato di ridicolo se in fondo non fosse grave.
Non sopporto che si faccia di tutte le erbe un fascio, non sopporto che si accosti medicine e tecniche che aiutano ogni giorno nel mondo intero millioni e millioni di persone a stare meglio, ad evitare di ammalarsi o a curarsi, ad altri metodi che io stessa critico e fuggo, non accetto la diabolizzazione che è solo il frutto di una grande ignoranza unita a dei ciechi pregiudizi .
O come richiudere Dio nei compartimenti stagni del nostro pensiero, anche quando questo pensiero si riveste della virtù-pretesa della fedeltà assoluta a Suo Figlio.
Potrei parlare delle persone finite in manicomio o dallo psichiatra dopo le cosidette preghiere di guarigione condotte in modo selvaggio da carismatici, potrei parlare di ciò che è successo e succede in Francia .
Potrei anche dire che i grandi ricercatori o inventori dei grandi rimedi che usiamo quotidianamente, medicine, terapie, vaccini, appartenivano alla massoneria e che ancora oggi molti di questi professori appartengono alla massoneria, come spesso un passaggio obbligato per salire i gradini .
Potrei continuare e continuare ma mi fermo qui.
Comunque amici che mi leggete e che come me vi curate ANCHE con le medicine alternative, se siete cattolici, correte in fretta a confessarvi, non si sa mai, e se non lo fate domenica non accostatevi alla Santa Comunione, e comunque sappiate che la vostra anima è in pericolo, state rischiando la dannazione !
Insomma anche al ridicolo c`è una fine, da noi si dice “heureusement que le ridicule ne tue pas! ”
PS grazie Vincenzo per l`onestà della sua testimoninanza !
gentile Vincenzo, 36 anni fa i pericoli derivanti dalla New Age e da tutta la costellazione di medicine alternative non erano ancora evidenti e noti. Lo stesso fenomeno era appena agli inizi (chi non ricorda il film Hair con la canzone Aquarius). Inoltre l’evento che ti riguarda sarebbe occasionale e senza partecipazione attiva da parte tua, quindi è comprensibile che il sacerdote non vi abbia dato peso, in senso negativo ma neanche positivo come dici tu.
Ma tutta la riflessione del Magistero che è seguita negli anni non è acqua fresca ed è ormai molto chiara.
…@Luisa… al post del 19-XI, ore 8.01…
… anche se in ritardo, voglio, per onestà intellettuale, testimoniarLe un’esperienza personale circa …il “segreto”, occorsami 36 anni orsono (benchè futile, la cosa mi è rimasta ben impressa…).
A quei tempi, mi succedeva di sbuffare infastidito, a causa di una verruca sul dito medio della mano destra in quanto, l’escrescenza in questione, si era “ostinata” a riformarsi (dopo essermi stata asportata , con tutti i crismi e chirurgicamente, da un Primario Ospedaliero …) proprio sulla nocca.
Un Amico, avendo notato che le mie lamentele si ripetevano spesso, mi disse…”aspetta un po’, e vedrai che tutto questo, non ti darà più fastidio…”. Sul momento, non capii a cosa si riferisse, non gli diedi eccessivo peso e quasi subito, dimenucai tutto.
Dopo qualche settimana però, incontrai nuovamente l’Amico di cui sopra e, alla sua domnanda, “e il porro ?”… constatai, con stupore, che la verrica era letteralmente sparita, senza che io me ne fossi reso conto, senza mai più riapparire, lasiandomi sulla nocca, così liberata, il segno ben visibile dell’incisione chirurgica e dei tre punti di sutura col “cat-cut” … .
Dopo il primo sbalordito stupore, mi ripresi e cercai insistentemente di farmi raccontare il perchè ed il percome… .
Nulla da fare, le uniche notizie che mi riuscìì di avere, furono che, i miei dati anagrafici (e basta) erano stati comunicati ad una donna (a me rimasta per sempre sconosciuta)la quale, a quanto pare, aveva il “dono” di poter operare queste…guarigioni… (e forse anche altre, più… “paurose”, ma di “segno opposto”…?).
Cosa dire? Nulla. Il fatto,cosìm come descritto, mi è accaduto; ne fui consapevole, ma non volli insistere nell’investigare (e, a scanso di equivoci, ne parlai in Confessione anche ad un Sacerdote, e non ne ricordo reazioni significative).
Ecco, quest’esperienza fu e resta, tuttora, per me inspiegabile. Anche perchè, non essendo stato messo propedeuticamente in guardia dall’Amico, su tutto l’iter che avrebbe poi effettivamente seguito, nè essendo stato precedentemente a conoscenza di nulla al riguardo, non ero certo potuto “intervenire” psicologicamente, anche del tutto inconsciamente, per concorrere a “far sparie” la mia verruca (e, ciò, nel caso che si potesse trattare, come qualcuno sostenne, di escrecenze, sintomo di disagio esistenziale, provocate quindi da sconosciuti meccanismi neuro-biologici…).
In conclusione, prima, un Chirurgo, mi estirpò la verruca, e quella si riformò dopo qualche mese, poi, una … “guaritrice”, riuscì a far sparire ( a mia totale insaputa…)la verruca, ma, stavolta, lo fece …”à jamais”.
Tutto qui, Cara, @ Luisa … .
Nessun commento nè ipotesi; resta il “fatto”.
L.J.C.
“Some people have taken serious offense in the Holy Mass for young people which was celebrated by the Viennese Cardinal Christoph Schönborn on the 16th of November in Wolfsthal, a village close to the Austrian-Slovakian border.
In contrast to the presumption, due to the in many ways amateurish und unrealistic recorded broadcasting by Gloria TV, it must be clearly stated that in this celebration in no way any kind of liturgical specifications have been violated.
The Eucharistic bread was unleavened and its shape strictly followed the shape which has been used in the Middle East since the 1st century. The “flat cake” is similar to that form used in Mossul in these days – this is the metropolis located at river Tigris where Christians still testify the truth of Jesus with their own blood.
Werner Pirkner, the spiritual councilor for the Holy Mass in Wolfsthal, and Stephan Bazalka, coordinator of the Catholic Youth, paid highest attention to the fact that when breaking the bread no tiny little piece of bread ever touched the floor.
Those who have dared, tempted by a fragmentary news coverage, to bring forward accusations against the archbishop of Vienna, may contemplate, repent and ask God for his forgiveness. Let us pray all together for the Holy Church!”
(Erich Leitenberger
Spokesperson for H.E. Card. Schönborn)
http://wdtprs.com/blog/2008/11/statement-for-wdtprs-from-the-spokesperson-for-he-card-schonborn/
caro Ubi, vedo ora il tuo post su considerazioni personali che aggiungo lapidariamente: tutte le persone che ho conosciuto praticanti di medicine alternative e new age dopo un pò di anni avevano il cervello fuso e seri problemi psichiatrici.
Se il peccato conduce sempre alla morte, quello di idolatria porta ad una morte molto brutta. Scusa la franchezza, ma non è questione di bontà delle persone che conosci, bontà che però staccandosi dalla radice pian piano si svuota, nè di libertà di coscienza che nessuno discute. Ma mettiamola come quella sentinella che deve avvisare del pericolo se non vuole esserne complice.
O figlio dell’uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. 8Se io dico all’empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l’empio dalla sua condotta, egli, l’empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
Ma se tu avrai ammonito l’empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo. (Ez. 33,9)
Don Massimiliano Pusceddu www.apostolidimaria.it/2_capitolo.html
Padre Matteo La Grua, La preghiera di guarigione, Herbita ed., Palermo 1987.
“c’è il pericolo molto grave, anche nella pratica pranoterapeutica, di una infiltrazione spiritica. La più grande pranoterapista italiana, Carla Alberti, confessa la origine spiritica delle sue doti paranormali… quando avviene una guarigione portentosa è legittimo domandarsi se essa sia da attribuire alla bravura o potenza fluidica dell’operatore oppure ad un agente occulto che, sotto la veste scientifica, si nasconde e dà man forte allo stesso operatore, come avveniva per Simon Mago che usava la ‘grande potenza’ per fare cose prodigiose”
La Civiltà Cattolica (2004)
“Per tale motivo il New Age, per la cura delle malattie, ricorre alla medicina «alternativa», «dolce», che fa uso di tecniche e di prodotti «naturali” e non artificiali —— e dunque in armonia con la persona, quali l’agopuntura, la chiroterapia, la kinesiterapia, l’omeopatia, l’iridiologia, vari tipi di erboristeria, la cristalloterapia, la metalloterapia, la musicoterapia, la cromoterapia e via dicendo. […]
l’ideologia del New Age quale l’abbiamo esposta facendo riferimento ai numerosi studi oggi esistenti su questo movimento — molti sono citati in appendice al documento in esame —— è in radicale contrasto con la fede
cristiana, senza che ci sia alcuna possibilità di amalgama tra New Age e cristianesimo.”
Sul sito del Vaticano
http://www.jesus.2000.years.de/roman_curia/pontifical_councils/interelg/documents/rc_pc_interelg_doc_20030203_new-age_it.html
———–Molta ragione avea il passionista teologo.
Nella moderna era
detta della “comunicazione”
strano ma, grosse difficolta hanno
a comunicar tra loro le persone.
Fatta questa valutazione
forse perchè lo visse
il passionista teologo
tra le righe disse:
Alfin convertiti peccatore
differenzia il ben dal male
e butta nel giusto cestino
questo pericoloso navigatore.
A destra puoi accostare
e il passante puoi chiamare,
tuo prossimo a maggior ragione
e chieder informazione.
@ Cherubino
Mi scuso con te, volevo aggiungere, e non per polemica, ma perchè su tali parole fondo la mia convinzione sulla bontà delle persone di cui prima accennavo, che mi sovviene anche questa parte di scrittura:
“Giovanni gli disse: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse: “Non glielo proibite, perché non c`è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d`acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.”
P.S. Una preghiera a Luisa, non ne approfitti per entrare in polemica.
P.S. del P.S. Non ne approfittare nemmeno tu Cherubino, lascia un po di libertà di coscienza…..
P.S. del P.S. del P.S. Inizio a confondermi se P.S. sta a post scriptum, pubblica sicurezza o PolStato
P.S. del P.S. del P.S. del P.S. Scherzo, oggi sono lieto più del solito. E di solito lo sono molto.
@ Cherubino
Grazie della considerazione accordatami e della risposta molto esaustiva, e di aspetto rigosamente teologico. Comunque devo essere sincero, mi sarei aspettato anche una risposta di tipo personale, impressioni insomma, magari legate ad un tuo eventuale personale ricordo, anche se non personalmente vissuto, delle cose cui ho accennato.
Ti rinnovo sempre gli stessi, immutati, affettuosi saluti.
E allora?
da Conferenza Episcopale Italiana, Le istituzioni sanitarie cattoliche in Italia. Identità e ruolo. Sussidio, EDB, Bologna 2000.
“In qualche modo correlato con l’autonomia del paziente è l’emergere delle cosiddette medicine non convenzionali, termine onnicomprensivo con cui vengono indicate tutte quelle prassi mediche non fondate sui riscontri di anatomia, fisiologia, patologia e terapia propri della medicina occidentale. Si tratta di un gruppo assai eterogeneo di pratiche terapeutiche, più o meno diffuse, più o meno conosciute: erboristeria, agopuntura, omeopatia, reflessoterapia, iridologia, pranoterapia, reiki, shiatzu, ecc. Senza entrare nel merito di una loro possibile efficacia, bisogna rilevare innanzitutto la possibilità di un eventuale danno per il paziente che vi si sottoponga, abbandonando al contempo una terapia più “tradizionale” ma di provata efficacia. Il secondo, più delicato problema, anche di ordine pastorale per la Chiesa, riguarda il possibile coinvolgimento, da parte di alcune di esse, con filosofie orientali difficilmente compatibili con la fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche occultistiche.”
caro Franco Op, ho visto il video della messa di Schonborn e non volevo intervenire perchè spesso la frequentazione dei blog di alcuni “tradizionalisti” è finalizzata esclusivamente a ripetere senza sosta il verbo anticonciliare.
Cherubino, cherubino, e lei non crede di essere talvolta un disco rotto che sempre e sempre ripete la stessa musica ?
Non le riesce possibile ogni tanto di introdurre qualche sfumatura nelle sue affermazioni?
Che cosa ha fatto Physikelly? Ci ha messo in link un video che preferirei non aver mai visto, alcuni di noi hanno reagito e allora?
Abbiamo in questa occasione “ripetuto senza sosta il verbo anticonciliare” ?
Non è a lei così erudito in teologia, esegetica biblica, che conosce a memoria i documenti del Magistero, che posso insegnare che quello spettacolo al quale ha partecipato il cardinal Schönborn non ha niente, ma niente da vedere con cio che ha voluto il Concilio Vaticano II.
Farlo notare fa piuttosto di noi degli ardenti difensori del Concilio Vaticano II.
Lo so che ciò è difficile da accettare, è molto più facile liquidare le nostre osservazioni con frasi fatte cotte e stracotte, è molto più facile mettere un`etichetta che si vorrebbe una condanna, ma non funziona. È tempo che troviate argomenti più intelligenti.
caro Franco Op, ho visto il video della messa di Schonborn e non volevo intervenire perchè spesso la frequentazione dei blog di alcuni “tradizionalisti” è finalizzata esclusivamente a ripetere senza sosta il verbo anticonciliare. Quindi non volevo alimentare un tema (off-topic) che finisce costantemente per soffocare ogni altra discussione. Non entro quindi nel merito, ma ritengo che comunque chi andava in giro a filmare con l’evidente scopo di usare tali filmati per accusare ha fatto un atto sacrilego ben peggiore delle eventuali sregolatezze liturgiche (tutte da dimostrare). Queste ultime erano comunque mosse da un desiderio di celebrare la propria fede e quindi in fondo da amore per Dio. Chi era intento a coltivare la propria avversità può pure invocare lo zelo, ma di fatto non aveva uno spirito di comunione e non era fratello di quanti lo circondavano. Chissà se ha dato o meno il segno della pace…
Confermo e correggo che conosco molto bene altre tecniche, metodi, medicine, terapie, che è veramente ridicolo ridurre a della superstizione quando non sarebbero opera diabolica.
Ubi, di episodi come quelli che hai raccontato, ne ho piena la memoria.
E hai ragione di sottolineare che è un dono, anche chiamato il segreto.
È vero anche che è un dono che domanda un`intera disponibilità e gratuità, perchè sei disturbato ad ogni ora del giorno come della notte e non puoi dire no.
O allora rifiuti di riprendere il dono che tuo padre o tua madre ti passa. Succede.
Sono spesso persone semplici che hanno questo dono e sì, sono così efficaci che, piaccia o meno a cherubino, nei nostri ospedali, ci sono delle liste di queste persone ai quali i pazienti possono far ricorso.
Per esempio per le verrucche sono medici stessi che sovente consigliano di aver ricorso a chi ha il dono di guarirle e ciò succede non ” au fond de la brousse africaine” ma nella moderna Svizzera !
E poi per una lombaggine, il colpo della strega, niente di meglio di un ago che un buon acupuntore saprà mettere nel punto corrispondente, vai dal medico piegato in due, ne esci diritto come un “I” .
Ma non penso che l`Italia sia di meno che la Svizzera per queste cure che fanno appello alla saggezza di altre medicine che appartengono ad altre culture, anzi quando vengo in Italia sono sempre impressionata dalla importante letteratura che trovo e che è spesso molto interessante.
Sono la prima a diffidare di certi “metodi”come il reiki, o altri nei quali il “terapeuta ” si dice canale, io dico di non so quale energia, loro la chiamano energia universale.
Ma, conosco molto bene altre tecniche, metodi, medicine, terapie, che è veramente ridicolo ridurre a del asuperstizion equndo non sarebbero opera diabolica.
È fare insulto alle tradizioni che ci offrono la loro saggezza .
È meglio per il resto non farmi aprire il capitolo delle preghiere di guarigione carismatiche, perchè anche qui ” il y a à boire et à manger”, che tradotto vorrebbe dire che c`è di tutto… dal meglio al peggio!
caro Ubi, rispondo volentieri alle tue domande. Chiedo scusa per l’off-topic, quindi cercherò di non dilungarmi troppo. Voglio però specificare prima che quanto dico è il frutto di ricerca teologica che da decenni in ambito carismatico si svolge su tali temi, confermato da quanto sostengono gli esorcisti ufficiali. Puoi quindi consultare anche i testi di Amorth, o scrivere al padre Repetto su http://unesorcistarisponde.blogspot.com/ per magigori informazioni.
Entrando nel merito, bisogna distinguere tra elemento soggettivo (la buona fede, la retta intenzione) e quello oggettivo, la provenienza e gli effetti di tali fenomeni, ossia fare un discernimento degli spiriti.
La provenienza può essere (teoricamente) di quattro tipi: suggestione, naturale, preternaturale, spirituale. La suggestione si commenta da sè. La provenienza naturale va preferibilmente (ossia per prudenza) esclusa finchè non vi sia prova scientifica del se e del come avvenga la guarigione. La causa preternaturale non è da tutti riconosciuta. Comunque alcuni ritengono vi possa essere nell’uomo una residualità dello stato paradisiaco antecedente la caduta, stato in cui la morte non aveva potere sulla creazione. Ammettendo che possa essere vero l’effetto dell’esercizio di tali poteri è tendenzialmente nocivo, è preferibile starne lontani perchè spesso il Maligno spinge ad usare questi “talenti” per insuperbire, per diffondere superstizione e introdurre in pratiche magiche. D’altra parte tali poteri guaritori possono essere anche prodotti direttamente dal Maligno (entriamo nella causa spirituale) ed la prudenza deve essere massima. Solo situazioni approvate dall’autorità ecclesiastica (Vescovi, non basta il singolo sacerdote) possono essere considerate sicure.
Infine vi sono guarigioni operato dallo Spirito Santo, “digitus paternae dexterae”. Ma queste si distinguono dalle altre per tre caratteristiche essenziali:
1) non sono frutto di poteri e colui che fa da mediatore è consapevole di non avere alcuna energia o influenza nella operazione di Dio. Egli è solo intercessore, uno che prega, e che -a volte- riceve da Dio una “parola profetica” da annunciare. Padre Tardif e altri con lo stesso carisma hanno sempre affermato di sentire solo una parola interiore che gli diceva qualcosa tipo “sto guarendo questo e quest’altro…”.
2) la guarigione non è prevedibile: Dio la opera se e quando vuole, progressivamente o istantaneamente, subito o dopo il tempo che vuole. La guarigione infatti è un segno, una finestra che Dio apre sull’eskaton, sulla gloria che ci attende, non è fine a se stessa. Anche chi viene guarito un giorno morirà, e la guarigione come la malattia che Dio permette sono occasioni per ottenere un frutto spirituale, una Vita con la maiuscola;
3) per il motivo precedente la guarigione che viene da Dio non ha uno standard formale, non avviene sempre per imposizione delle mani o per contatto o con parole specifiche. Non è magia e non ha niente a che vedere con energie o fluidi o equilibri bioenergetici o armonie ecc. ecc. ma libera azione di Dio che è persona e quindi non è determinato da niente e da nessuno ad agire. Per questo Egli può indicare vie diverse, secondo le esigenze spirituali di colui che vuole guarire o delle persone cui serve questo segno. Per Naaman il siro (2 Re, 5) richiese un semplice bagno pubblico per guarirlo dall’orgoglio (lui invece si aspettava un’imposizione delle mani), per il servo del centurione operò a distanza (Lc 7, 1-10) per mostrare che l’obbedienza è madre di tutte le virtù e che la fede è la vera guarigione. In altri casi Gesù tocca il lebbroso, per indicargli la misericordia di Dio che non disprezza nulla di ciò che ha creato.
Per concludere ciò porta a diffidare di coloro che attribuiscono a poteri personali, o a teorie olistiche che non distinguono o confondono anche solo con termini ambigui tra l’azione santa di Dio e le forze della natura che la scienza ha indicato con un metodo razionale. E anche questa, la razionalità che fonda l’uso di procedure scientifiche che ci hanno liberato da tante superstizioni, è un suo inestimabile dono.
Sempre nella serie dei consigli non richiesti a Franco Op vorrei gentilmente suggerire di leggere o rileggere le omelie di Benedetto XVI e anche, se non è cosa troppo dura per i suoi occhi e le sue orecchie delicate, di guardare qualche vodeo delle Celebrazioni Eucaristiche di Benedetto XVI.
Benedetto XVI pure lui è un ” impettito difensore della fede e della gusta liturgia” ?
Dice giustamente Cherubino
“non sono le ideologie del passato già condannate dalla storia a costituire un pericolo, ma quelle del presente, tanto di moda, che la storia non ha ancora fatto a tempo a condannare (ma la scienza sì): filosofie (in realtà vere e proprie religioni) new age, pseudo-medicine pseudo-naturali (cristalli, pietre, aromi, aghi, omeopatie, liste di personaggi che fanno cicatrizzare le emorragie…).
Un schitarrata maldestra in chiesa al confronto è un’opera pia.”
E non solo una schitarrata, caro Cherubino.
Di fronte alla melma che si nasconde dietro certi giri di parole, agli interessi seminascosti che esistono dietro il rigore di facciata di certuni,certe “aperture” liturgiche suonano come acqua fresca o addirittura come boccata di ossigeno.
La nomina di Shonborn alla Congregazione per la Dottrina della Fede sarà il segno chiaro che il Papa è ormai stufo di dar zuccherini continui agli impettiti “difensori della fede e della gusta liturgia”.
@ Cherubino
Innanzitutto un affettuoso salutone.
Una domanda anche: ti sei accorto che alcuni interventi non erano miei ma di un “nick simile”.
Vengo al dunque.
Non voglio parlare di omeopatia. Discorso chiuso.
Però tu da “buon napoletano” ora devi darmi conto di alcune cosette e spero tu lo faccia, onesta intellettuale lo richiede e a te di certo non manca.
Io di anni ne ho 40, non so tu. Comunque da bambino di partite a pallone ero fissato (giocate intendo). E con esse non mancavano mai le slogature ed i traumi. Ebbene in paese c’era una signora (Dio l’abbia in Gloria) che mi ha sempre “rimesso a posto” caviglie, spalla, polsi e dita della mano soggetti a slogatura, nonchè accavallature di nervi o tendini. Tale signora per quello che faceva non PRETENDEVA NIENTE e si inbufaliva se si volesser render qualcosa anche a mò di regalo.
Altro: sempre in paese c’era un altra signora (Dio l’abbia in Gloria) che se uno aveva i vermi, gli Ossiuri ( con l’alimentazione genuina di 30 anni fa succedeva, gli animali erano cresciuti senza antibiotici), andavi a casa sua e lei diceva delle preghiere e poi ti tracciava il segno della croce. Risultato: il giorno dopo o la sera stessa espellevi tutto ed eri guarito perfettamente.
Idem, tale signora per quello che faceva non PRETENDEVA NIENTE e si inbufaliva se si volesser render qualcosa anche a mò di regalo.
Ancora: se avevi qualche porro (dermatologicamente parlando, non l’ortaggio) un altra signora (Dio l’abbia in Gloria) dicendo delle preghiere te lo toglieva DEFINITIVAMENTE. Idem anche tale signora per quello che faceva non PRETENDEVA NIENTE e si inbufaliva se si volesser render qualcosa anche a mò di regalo.
Se si chiedeva come facessero non rispondevano, se insistevi dicevano che era un “dono” che avevano ricevuto tramandato da generazione in generazione da madre in figlia.
Addirittura te lo dico per certo qualcuno a provato a chiedere di comprare da queste persone il loro “dono”, embè so dirti che si sono fatti il paese di corsa con la vecchina dietro imbufalita che li rincorreva cercando di pestarlo con la scopa.
Ultimo, un mio prozio che era anche sacerdote (Dio l’abbia in Gloria) faceva per tutti un collirio (di cui si è portato la ricetta nella tomba) capace di guarire congiuntiviti, orzaioli ed arrossamenti ed irritazioni dell’occhio (e ti ricordo che i colliri oftalmici sono antibiotici). Sempre “a gratis”.
Per quel che riguarda l’ortodossie delle vecchine so dirti che andavano sempre a messa e recitavano il S. Rosario.
Sul sacerdote inutile dirti.
Come la mettiamo? Come si spiega tutto ciò?
Eppure è vero, un paese intero ne è testimone.
In ultimo ti dico che tali “doni” sono purtroppo andati perduti perchè le fuiglie delle vecchine in questione non hanno voluti accettarli, e non è stato loro “tramandato”.
Dicevano avrebbero avuto troppi fastidi inutili.
Certo però che mi sovvengono questi passi del Vangelo:
“Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.”
“Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d`infermità.”
“E partiti, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano.”
“Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.”
Chiedo una tua risposta in merito. Ciao.
Mi limito a dare la risposta a L’Enigmista:
xxxxxxxxxx = FISSAZIONE
Ma se ne fa diciamo
una “fissazione”
E’ questa la risposta esatta?
non sono le ideologie del passato già condannate dalla storia a costituire un pericolo, ma quelle del presente, tanto di moda, che la storia non ha ancora fatto a tempo a condannare (ma la scienza sì): filosofie (in realtà vere e proprie religioni) new age, pseudo-medicine pseudo-naturali (cristalli, pietre, aromi, aghi, omeopatie, liste di personaggi che fanno cicatrizzare le emorragie…).
Un schitarrata maldestra in chiesa al confronto è un’opera pia.
@Elianna
Non ci dovremo mai stancare, cara Luisa,
di ripetere francamente e senza nè paura nè quel rispetto umano (oggi “politically correctness”), che Santi e Martiri ripudiavano
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Sono completamente d’accordo con Lei praticamente su tutto, ma la “politically correctness” non mi parrebbe corrispondere, come Lei dice, al rispetto umano; mi sembrebbe, piuttosto, una forma di stupidità, ipocrita ed assolutamente contraria al principio di Verità, ideata, in via principale, per indurre gli ingenui ad accettare supinamente ciò che addirittura il semplice buon senso popolare indicherebbe, invece, come di assai dubbio accoglimento, quando non come del tutto disconoscibile.
Si tratta, in buona sostanza, di un succedaneo, ovvero di una strategia indiretta, oggi posta in essere dagli aderenti ad ideologie ormai condannate dalla Storia; attraverso l’adozione della “politically correctness” (originariamente praticata negli Stati Uniti dove, appunto, a quelle ideologie era praticamente inibita ogni possibilità di pubblica esplicazione) si tenta, in principal modo, di pervertire il comune senso morale, al fine di poter rendere socialmente accettabili presso un più vasto pubblico le ricadute pratiche di quelle particolari istanze dottrinali che sostanziano quelle ideologie condannate; si tratta, infatti, di ricadute pratiche, incidenti anche nella vita quotidiana, che, altrimenti, verrebbero immediatamente qualificate dal semplice buon senso come fenomeni assolutamente pericolosi ed irragionevolmente dannosi.
Spesso, per propiziare una maggior fortuna di questo artificio logico nell’ambito della mentalità comune, si suole operare sul piano dei “puri sentimenti”, ammantandone il reale connotato sotto le vesti di una malintesa forma di “bontà”; una “bontà” alla quale, ovviamente, si opporrebbero malvagiamente tutti coloro che (loro cattivi!) preferissero, invece, mantenersi nei canoni valutativi di una retta ragione attraverso, appunto, un aperto ripudio delle svariate categorie di sviamento valutativo attraverso le quali la “politically correctness” trova la propria manifestazione.
Ovviamente, anche molti ingenui, senza avvedersi della stategia di più grande momento, cadono nella trappola propagandistica ordita dai consapevoli partigiani della “politically correctness” e, pertanto, perdendo il nesso logico che li dovrebbe legare alla realtà ed alla morale ufficialmente professata, ad esempio, cominciano inizialmente con il fraitendere la categoria dei “meriti” con quella delle “disgrazie”, sino a giungere, nella fase patologicamente più avanzata, ad utilizzare quella falsa rappresentazione della realtà offerta dalla “politically correctness” quale esclusivo metro di giudizio, in un senso del tutto assolutizzante ed escludente circa la qualificazione assiologica di qualsivoglia atto, fatto, idea od opinione.
Insomma, a fronte della “politically correctness” (che, pure, in certe sue costruzioni, ampliamente se ne serve), riesce ad apparire più simpatico persino l’obbrobrio logico del “relativismo etico” …
“Vengo al dunque, tra poco (credo, è sempre un “vaticinio”) ci dovrebbe essere un documento che riguarda le norme d’attuazione del Motu Proprio. Sempre “vaticinando” credo che il contenuto “raffredderà” 8)parecchi ora entusiasti.
Apprendo poi anche leggendo alcuni commenti, che ci saranno “nomine” nuove per l’apparato curiale vaticano, e non leggo tanta “soddisfazione”.”
Fra me e me avevo pensato proprio a quello. E proprio per questo ho alluso alle ‘minacce’ trasversalmente ‘cossighiane’… (Oddio! Via Ranjit e arriva Schoenborn al posto di Levada? Linee guida di Roma che saranno carta carbone di quelle di Fulda dell’autunno 2007 ?? -Forse la prima ipotesi sì, ma la seconda…)
A proposito di sacro e profano:
http://www.facebook.com/group.php?gid=34892099411
Aiutino:
Sarebbe cosa ottima e ormai improrogabile
riscoprire la giusta e chiara distinzione
tra Sacro e profano!
Il nesso nascosto c’è;
bisogna però aguzzare la vista (interiore), quella che, se uno non ce l’ha, non se la può dare, la deve chiedere in alto….
E voglion Lorsignor
trovare il nesso?
Molto ci ragionai….
un pò certo mi lasciò perplesso
Certo che l’ho trovato
eh si, purtroppo, ed è lo stesso.
E’ sempre quello, intendo
il nesso
di chi senza interruzione
della mancata applicazione
del Motu Proprio
non se ne fa ragione!
Ma se ne fa diciamo
una “xxxxxxxxxx”
Amici cari, di dieci lettere
in rima, è la soluzione.
Finora solo Garlyc
a dare soluzione
si dimostro campione.
@ Physikelly
Sarò più chiaro.
, e poi visto che L’Enigmista ci tiene tanto a trovare il nesso meglio se lo trovi Lui. 
Innanzitutto i miei, ammetto, non sono altro che vaticini o magari speranze legate al modo di sentire.
Vengo al dunque, tra poco (credo, è sempre un “vaticinio”) ci dovrebbe essere un documento che riguarda le norme d’attuazione del Motu Proprio. Sempre “vaticinando” credo che il contenuto “raffredderà” 8)parecchi ora entusiasti.
Apprendo poi anche leggendo alcuni commenti, che ci saranno “nomine” nuove per l’apparato curiale vaticano, e non leggo tanta “soddisfazione”.
Tengo a riprecisare che i miei altro non sono altro che “vaticini o speranze”, lecitamente formulate, in quando non possedendo “entrature” ed essendo solo un “appassionato dell’argomento”, non posso assolutamente saperne di più.
Per quel che riguarda la “Sfinge”, non mi si addice, ma si addice molto all’altro utente “L’Enigmista”.
Anzi in merito di nesso tra questo thread e la Liturgia io una idea ce la avrei, ma preferisco non farla presente, qualchuno potrebbe aversela a male
Physikelly, non perdere tempo a cercare di capire !
Ubi è spesso sibillino e enigmista si compiace nei suoi enigmi che non sollevano l`interesse generale, ma se entrambi trovano piacere ad esprimersi in quel modo, dopotutto noi non siamo obbligati a strizzarci le meningi per trovare la chiave d`entrata dei loro personali labirinti.
“Sto impazzendo a trovare un qualsiasi,
pur flebile nesso tra questo articolo
“Sono un peccatore, uso il navigatore”
e la Liturgia
di cui alcuni qui parlano.”
Mah, è lecito recitare il Rosario mentre si guida? (Ovviamente: è illecito guidare mentre si recita il Rosario, ma questa è già una vecchia battuta…) E nella fattispecie, se è lecito: van bene sia latino che italiano indifferentemente, o una delle due lingue nuoce gravemente alla concentrazione (con grave danno potenziale per sè e per gli altri ) ?
P.S.: comunque sì, non credo ci sia nesso fra “Sono un peccatore, uso il navigatore” e discussioni circa l’ars celebrandi della Liturgia Eucaristica. Ma questo era ed è autoevidente. (Verrò multato? In tal caso concilierò subito…)
“Ehm……. volevo dire…..
tra un po… un paio di mesetti circa….
col freddo….. intenso…. si prevedono…. parecchie…..
sindromi da.. ehm…. raffreddamento…….”
Ubi, sia più chiaro e meno criptico : sembra un vaticin-indovinello (e un tantino trasversalmente minaccioso) pronunciato da una chimera mezza Sfinge e mezza Cossiga…
Sto impazzendo a trovare un qualsiasi,
pur flebile nesso tra questo articolo
“Sono un peccatore, uso il navigatore”
e la Liturgia
di cui alcuni qui parlano.
Sarà mai che abbia trovato
un “Enigmista” più bravo di me
che ha cosi ben celato
e trovato l’impossibile legame???
Mha…
Non ci dovremo mai stancare, cara Luisa,
di ripetere francamente e senza nè paura nè quel rispetto umano (oggi “politically correctness”), che Santi e Martiri ripudiavano per amore di Cristo, le nostre convinzioni di Fede, (anche se talvolta la pazienza umana raggiunge facilmente il suo limite, e ci scoraggiamo sommersi dalla confusione di svariati messaggi e linguaggi, e concetti non sempre buoni o in buona fede espressi, riguardo all’epoca difficile che la Santa Chiesa sta vivendo),
e ci riusciremo proprio seguendo l’esempio di pazienza e perseveranza del Santo Padre:
egli attinge continua energia vivificante dal Capo della Chiesa, Signore Gesù, Dio Vivente in eterno (…caro robi62…!),
al Quale rende fedele servizio e testimonianza,
proseguendo idealmente, a mio avviso, nella sua opera di buon pastore, così spesso incompreso e contrastato, quella famosa Via Crucis del Venerdì Santo 2005; è proprio la Croce di Cristo al centro della sua vita di Fede (di cui il Signore conosce in profondità il peso interiore, sostenuto da preghiere e sacrifici,) e al centro della sua opera di benedetta restaurazione e riunificazione della Santa Liturgia di sempre.
Maria SS.ma, Madre della Chiesa, preghi per lui e per tutti noi!
Ehm……. volevo dire…..
tra un po… un paio di mesetti circa….
col freddo….. intenso…. si prevedono…. parecchie…..
sindromi da.. ehm…. raffreddamento…….
Grazie Elianna per le sue parole che condivido pienamente !
Ringraziamo ancora Dio
per averci donato questo papa Benedetto,
che sta attuando, col Magistero e l’esempio, con mitezza e tenacia, un paziente lavoro di “rieducazione” dei fedeli disorientati e frastornati da un pernicioso pluralismo “creativo” che ha frantumato l’unità della Chiesa, nella Liturgia e nella Fede concretamente vissuta e manifestata, lungo questi 4 decenni.
Soltanto quando la “linfa vitale” di una sana e corretta Catechesi avrà ripreso a circolare in tutto il Corpo Mistico, (ora pieno di piccole e grandi lacerazioni e ferite, più o meno visibili, spesso misconosciute, acute e croniche…), allora si potrà mettere finalmente in atto, con l’aiuto di Dio, e speriamo sotto questo stesso Pontificato, la VERA riforma auspicata dal Concilio…
e non ancora attuata.
Tratto da Joseph Ratzinger, “Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio”, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo 2001, pp. 379-381
…
La riconciliazione comincerà dopo l’ultimo sorriso d’ironia, dopo l’ultima smorfia di disprezzo.
“C’è bisogno come minimo di una nuova consapevolezza liturgica che sottragga spazio alla tendenza a operare sulla liturgia come se fosse un oggetto della nostra abilità manipolatoria. Siamo giunti al punto che dei gruppi liturgici imbastiscono da sé stessi la liturgia domenicale. Il risultato è certamente il frutto dell’inventiva di un pugno di persone abili e capaci.
Ma in questo modo viene meno il luogo in cui mi si fa incontro il totalmente Altro, in cui il sacro ci offre se stesso in dono; ciò in cui mi imbatto è solo l’abilità di un pugno di persone. E allora ci si accorge che non è quello che si sta cercando. È troppo poco, e insieme di qualcosa di diverso. La cosa più importante oggi è riacquistare il rispetto della liturgia e la consapevolezza della sua non manipolabilità. Reimparare a riconoscerla nel suo essere una creatura vivente che cresce e che ci è stata donata, per il cui tramite noi prendiamo parte alla liturgia celeste.”
…
L’estratto, piuttosto lungo, è leggibile sul sito Rinascimento sacro del 15/11/2008
….e Benedetto XVI in seguito!
Lei, cara Luisa, è talmente presa dalle sue convinzioni( che se non sono sedevacantiste poco ci manca) da non riuscire a leggere nei documenti del Vaticano II un chiarissimo superamento di tutte quelle posizioni preconciliari che vi ibntestardite a portare avanti su questo blog, Tornielli in primis.
Suggerisco a FrancoOp di leggere o rileggere i documenti del Concilio Vaticano II come la Costituzione sulla Liturgia, Sacrosanctum Concilium, e mi saprà poi dire se troverà traccia in quel testo, come nei testi promulgati in seguito, di certe innovazioni liturgiche che alcuni ancora oggi pretendono prendere ispirazione se non radice nel CV II.
La Liturgia non è opera umana, non ha l`uomo, il celebrante, al centro ma Cristo.
La Liturgia non appartiene alla comunità e non deve essere sottomessa alla sua creatività.
Purtroppo questo non sembra essere il messaggio essenziale che il cardinal Schönborn ha trasmesso ai giovani che partecipavano a quella messa in scena, a quello spettacolo.
Ah, sono anche io un peccatore: per andar a portar la Comunione talvolta ho fatto uso di auto e una volta persino della vespa. Guidava un parente, dite che anche lui si e’ reso consenziente al male? Anche lui deve confessarsi? E pure il mio amico parroco che avendo 4 parrocchie sparse sulle colline di Genova viaggia ESCLUSIVAMENTE in auto o in moto? Siamo proprio una citta’ di grandi peccatori… se lo sapesse mai il nostro Card. Bagnasco………
Aneddoto della Diocesi di Genova: al corso per i Ministri dell’Eucarestia si raccomandano, quando si porta la Comunione ad un malato, di non andare assolutamente in auto, men che mai in vespa o motorino. In caso di incidente - cosa frequentissima avverte il monsignore che tiene il corso - ci sarebbe un doppio grave danno: per il ministro ma soprattutto per Gesù’. Da evitare assolutamente che oltre alla croce Nostro Signore subisca anche un incidente in moto.
In compenso se il don Farinella di turno fa alzare alla consacrazione Nostro Signore dal primo chierichetto che passa chissenefrega, cosi come se gli fa ascoltare durante la celebrazione un po’ di comizi politici: Gesù’ e’ sempre stato abituato alla folla che gridava nelle sue piazze: Crocifiggilo…crocifiggilo! E se per una volta la cosa e’ diretta a Berlusconi e non a lui certamente sarà più contento. Non pensate?
Saluti AM
Cia auguriamo, Alessia, che nel cardinale Schonborn prenda il sopravvento (e mi pare che stia avvenendo) l’anima aperta alle innovazioni, alla rinascita della comunità ecclesiale su basi di reale applicazione del Concilio Vaticano II con tutta la sua portata indiscutibilmente vivificatrice.
E’ come se nel card. Schoenborn confliggessero due anime. Resta da scoprire quale prenderà il sopravvento.
[Confrontando i due video, girati a distanza di …due (!) giorni, emergerebbe un Arcivescovo ‘double face’… Tant’è, a Schoenborn lascio ancora il beneficio del dubbio, almeno se lo si bede come “figura tragica” (cfr. Seraphicus) - “montinianamente” intesa (anche se con un rapporto con i giovani tentativamente più “wojtyliano”) .]
[Scusate, il link precedente mostrava il Cardinal von Schönborn ad Heiligenkreuz lo scorso aprile (per delle ordinazioni sacerdotali) ; invece, all’ Abbazia il cardinale è tornato solo qualche giorno fa, per l’apertura del processo diocesano di beatificazione del (fu loro) Abate Karl Braunstorfer (1895-1978) :
http://www.newliturgicalmovement.org/2008/11/process-of-beatification-for-former.html (vedi video)]
Ot: ma le Congregazioni per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e della Dottrina della Fede quando richiameranno all’ordine il Cardinale Schonborn? Ma avete visto nel filmato postato dall’ottimo Physikelly quali e quante porcherie liturgiche ha consentito e praticato l’Arcivescovo di Vienna? Ma, dico io, è mai possibile tollerare tutto ciò?
[Seraphicus: non, non sono poi così sorpreso…solo che, solo qualche giorno fa, il cardinale era stato ad Heligenkreuz…:
http://www.newliturgicalmovement.org/2008/04/more-from-heiligenkreuz.html ]
[Luisa: consolati, se puoi, con questo:
http://www.youtube.com/watch?v=wSy9VVBNev8
“On June 16, 2007 the Procession with the Blessed Sacrament took place in Amsterdam for the fourth time. In 2004 this old tradition of processions was taken up again. The occasion then was the 150th anniversary of the Onze-Lieve-Vrouwekerk (Church of Our Lady) in Amsterdam.
Processions have always been held in Amsterdam, since a Eucharistic miracle occurred in 1345. But in 1573, with the ‘alteration’ of the city government to the protestant faith, processions and other public manifestations of faith were suppressed.
The Eucharistic Year called by Pope John Paul II, the celebration of Corpus Christi, a change of the Constitution, and our church’s anniversary were the perfect occasion to restart such sound tradition.” ]
Adesso ho capito chi guidava la Panda che stamattina mi ha sorpassato sulla tangenziale mentre viaggiavo a 200 Km.
all’ora !!!!
E’ proprio miracoloso sto’ rosario se riesce ad aumentare
cosi’ tanto la potenza del motore !!!!!
caro Fiorellino Blu, mi hai tolto le parole di bocca: questa mattina andando a Milano in auto, recitavo il rosario (a dire il vero quello della misericordia dettato a S. Faustina) e mi è venuto in mente questo thread del blog… leggendo il tuo post mi è tornato in mente.
Il rosario in auto (ma anche negli altri “interstizi” delle nostre attività quotidiane, come li chiamano i sociologi) è un vero toccasana.
Spesso, mentre guido, prego il Rosario. Spero di non fare troppi anni in Purgatorio per distrazione durante la guida.
A parte gli scherzi, i sacerdoti hanno diritto di dare consigli, cosí come danno consigli anche altre categorie di persone: perché lamentarsi? Certo, possono sbagliare anche loro, ad esempio il navigatore non è fattore di distrazione, anzi è di grande aiuto a non perdere tempo e a non sbagliare strada.
Physikelly non sei il solo ad essere sotto choc, ho guardato quel film sino alla fine , ne sono uscita allibita, sconvolta, posso osare dire disgustata ?
Quando penso che girano rumori secondo i quali il cardinal Schönborn sarebbe chiamato a succedere al card. Levada alla CDF, mi metto a temere il peggio.
L`esposizione di Hrdlicka, la consegna di una onorificenza ad una militante pro aborto, già mi avevano più che stupito, la sua “presidenza” di quella messa in scena è più che stupefacente, è incomprensibile, scioccante.
@ Physikelly
Mi scuso per la risposta all’off-topic di Physikelly:
Si meraviglia che un cardinale celebra in modo non valido l’Eucharistia? A Vienna si è visto molto di più. Questa simulazione della messa fa particolare impressione perché è un porporato a metterla in atto.
Ancora più impressione fa quando lo si vedere, poi, a Roma nel tentativo di apparire come il più “benedettino” dei “benedettini” - “grande” esponente del Schuelerkreis che è.
Io ancora non ho capito se questo porporato è una figura tragica o uno di quei elementi inviati per distruggere le fondamenta della Chiesa. Ma sono in cammino verso una risposta….
Nell’anno del centenario del grandissimo Giovannino Guareschi (e non lo cito a caso), è bello vedere che il senso dell’umorismo è ancora ben vivo in un giornalista cattolico. Complimenti al Dott. Tornielli, sottoscrivo.
[ Scusate l’off-topic, ma questa è una cosa pazzesca -soprattutto visto il protagonista- :
http://rorate-caeli.blogspot.com/2008/11/in-viennese-tradition.html
(Sono ancora sotto schock, mi è crollato definitivamente un mito: dopo il ‘cartellino giallo’ in seguito al ‘caso Hrdlicka’, adesso… Non ho parole.)]
Molto simpatici alcuni interventi, forse il top quello di Antonio
Son pienamente d’accordo con Luisa ad ogni modo: ‘date a Rungi cio’ che appartiene a Rungi…’.
Una cosa pero’ va detta, a scanso di equivoci: se non sbaglio - e se sbaglio vi prego di correggermi - la violazione di un decalogo NON implica peccato.
Quindi anche l’articolo di Galeazzi e’ a mio avviso molto speculativo…
se serve per riderci su, ridiamoci pure.
Fantasia d’anagrammi……….
anagrammando……. “Il buon automobilista”
Auto, tu, sibillino ambo
lo buon autista mobili
o muti sbullonati boia????
E tu autista,
abilitasti buon mulo
oppure di
nobilitato mulo abusi????
Istituiamo buon ballo
senza che
al lutto uomo si abbini!
Sig. Luisa ,suvvia,non sono le persone che screditano il vaticano,ci pensa da solo a farlo,gli altri non fanno altro che pubblicare quel che dicono .
Un pò più di serietà e più competenza per quel che riguarda le cose terrene eviterebbe loro di far
certe figure che poi inevitabilmente i giornali pubblicano.
Quindi più riflessione e coerenza tra quel che dicono e quel che fanno.
Buona sera
Bellissimo…. Questo lo hai fatto proprio in stile blogger (in genere rimani sempre “giornalista”).
A parte gli scherzi, il tuo giudizio è acuto e, a mio giudizio, decisivo. Credo che proprio questi atteggiamenti moralistici abbiano deteriorato molto il rapporto tra la Chiesa e i giovani. QUesti ultimi, infatti, sono bisognosi di regole che siano significative, non di pippe su tutte le cose anche quando non servono a nulla!!
Le regole sono belle e ben accette quando partono dal desiderio di tutelare un bene… non quando nascono per il semplice gusto di dettarle!!!
Ripeto: qui possiamo scherzarci.. ma queste cose hanno pesato e pesano tantissimo!!
Quanto ha ragione il dott. Tornielli! A certi scribi bisognerebbe limitare l’accesso alla carta.
A proposito dell’articolo di Galeazzi: erra il nostro autore in un punto importante: Joseph Ratzinger non ha mai preso la patente. Anche la famosa Golf, della quale si parlò così tanto nel 2005, era solo intestato a suo nome, mentre fu sempre guidata da segretari o persone fidate. Quando il Papa parla di automobili, ne parla da “passeggero” o da spettatore, quando gli si presenta una particolarmente bella.
E infatti: lui capitana la barca di san Pietro. E qui non ci vuole la patente, ma un infinito coraggio e l’aiuto di ben altro che “navigatori”.
Don Rungi,
attenzione alle parole che rivolge alla stampa ed alle
iniziative che intende realizzare !!!!
L’INQUISIZIONE e’ tornata a ripristinare l’antica spiritualita’ perduta !!!
I “Giuda Taddeo” hanno riaperto le celle e stanno affilando
gli strumenti di tortura.
Anche i tizzoni ricominciano ad ardere.
Stia tranquilla,Sig.ra LUISA, noi “non allineati”, non
abbiamo alcuna intenzione di intervenire giacche’ questo
e’ un argomento di alto spessore intellettuale che solo menti ben strutturate come le vostre possono sviluppare nella maniera piu’ compiuta.
Buon lavoro !
Mettere fianco a fianco le parole di Benedetto XVI e l`iniziativa di Padre Rungi mi sembra quasi screditare le parole del Papa che parlava delle vittime della strada.
D`accordo che una bella risata non fa mai male ma per favore rendiamo a Rungi ciò che appartiene a Rungi e unicamente a Rungi.
Quest`uomo sembra veramente affetto da protagonismo acuto e non è alla sua prima trovata pubblicitaria.
La storiella del concorso della suora più bella aveva fatto il giro di internet suscitando l`ilarità, il decalogo de buon automobilista cristiano è destinato alla stessa fine, ma anche mettendola sul ridere, temo che si troveranno persone per dire che questa è un`iniziativa del Vaticano e screditare il Vaticano è per loro un`occasione da non perdere .
Se poi mi dite che padre Rungi ha agito su delega della CDF…allora “tout à coup” smetto di ridere e comincio a preoccuparmi!
Confesso, ieri dopo il Batesimo di mia figlia ho usato il navigatore per raggiungere l’agriturismo dove abbiamo pranzato!
Oltre a confessarmi dovrò far ripetere il Sacramento a mia figlia? Potrò avere lumi dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti?
Sono contento che si stà buttando in burla “una burla”. Che la chiesa, o qualcuno, generi tanta ilarità in questo momento storico può fare solo che bene. Non entro nel merito delle affermazioni perchè sono state fatte da, minimo, incompetenti della materia. Quache volta dico che prima di parlare se si facesse una pausa di riflessione non farebbe male. Un saluto.
Ah, ora capisco! Benedetta semplicità. Io credevo l’argomento fosse il contenuto delle parole del teologo!
Dato che il teologo è padre Antonio Rungi, penso si badera poco al contenuto dell’affermazione e molto a chi l’ha fatta. Per me comunque il rispetto della vita deve essere a 360°, e certe cose piacciano o no sono giuste. Bravo Rungi. Io aggiungerei una condanna morale anche per il SUV, e per le auto superiori a 1300 cc di cilindrata, ed alle case automobilistiche che producono auto che superano i 130 Km orari.
Anni fa fu fatta una Pubblicità progresso che recitava:
I cavalli corrono all’ippodromo, i somari su strada!
Caro dott. Tornielli, cosa vuole mai? Lo stupore mi parrebbe un’emozione del tutto fuori luogo.
“Natura non facit saltum”: per troppi anni si sono applauditi entusiasticamente (o accettati supinamente) gli interventi di sacerdoti e vescovi che, anziché vertere sulla retta dottrina e sulla proclamazione del Verbo Divino, sulla china del progressismo “politically correct”, rincorrevano, invece, il facile consenso.
Quanta sociologica attenzione ai “segni dei tempi”, quanta condivisione per un progressistico “impegno nel sociale”, quanta “solidarietà” fine a sé medesima!
Giunti a quel punto, la Divina Provvidenza ci ha donato un Santo Pontefice che, quasi immediatamente, ci ha ricordato la grave deriva che consegue dall’accettazione del soggettivismo etico (pur se celato sotto la finta pretesa di “apririsi ai segni dei tempi”), l’irrinuziabile funzione morale dell’unica Chiesa di Cristo a fronte dei fenomeni sociali e (addirittura nella Sua prima Enciclica) l’effettiva dimensione che compete alla Carità cristiana.
Certamente, molte di quelle “incrostazioni sociologiche” di taglio vagamente luterano (conseguenti all’interpretazione di “rottura” del Concilio Vaticano II) continuano ancora a manifestarsi, ma già il fatto che, finalmente, se ne possa apertamente denunziare la sostanziale risibilità, a mio avviso, costituisce un sintomo di confortante ripresa spirituale.
mi permetto di fare una ipotesi a difesa del teologo: premetto che non uso il tom-tom (semplicemente perchè nella mia lista della spesa è molto in fondo) e quindi non lo conosce bene, ho sentito dire che permette di evitare gli autovelox, quindi non è che il sacerdote di riferisse a questo uso dell’aggeggio, tramite il quale i soliti pirati della strada (sempre più in giacca e cravatta) sfrecciano in autostrada a 200 all’ora mettendo in pericolo la vita propria e altrui, sapendo di potre evitare il controllo ? questo sì che sarebbe contrario ad ogni principio etico.
Caro Tornielli,
la ringrazio dell’articolo.
Mi ha stupito non poco leggere che il Vaticano suggeriva di non usare il navigatore.
Mi sono detto ..ma chi è il m…ecatto che scrive una cosa del genere?
Poi ho visto il nome di don Rungi, ed ho capito tutto.
E’ il famoso…. “teologo?” tuttofare che aveva genialmente proposto il concorso “miss suora”.
Ora io penso che personaggi, chiamiamoli così, stravaganti,..
ci possano purtroppo essere , nel clero.
Quello che mi meraviglia è che la gerarchia ecclesiastica , i superiori,permettano di ridicolizzare il prestigio della Chiesa a cui io,nonostante tutto, sono devoto.
Caro Tornielli,
la ringrazio dell’articolo.
Mi ha stupito non poco leggere che il Vaticano suggeriva di non usare il navigatore.
Mi sono detto ..ma chi è il m…ecatto che scrive una cosa del genere?
Poi ho visto il nome di don Rungi, ed ho capito tutto.
E’ il “teologo” tuttofare che aveva genialmente proposto il concorso “miss suora”.
Ora io penso che personaggi, chimaimoli così, stravaganti ci possano essere anche , purtroppo, nel clero.
uello che mi meraviglia è che la gerarchia permetta loro di ridiclolizzare il prestigio dell
Ma Rungi non è lo stesso sacerdote di Caserta che aveva lanciato l’idea di una sfilata di bellezza per suore? Ma questo al posto dell’incenso, cosa impiega in Chiesa: l’hashish?
Bé in attesa che venga prodotto un navigatore celeste con bolla di autorizzazione papale, immagino sia mantenuta la possibilità di espiazione dietro (congruo) obolo. No?
Grazie Ubi,
quello che scrive è interressante
ma al tempo stesso PREOCCUPANTE.
Oltre alla (ovvia) considerazione
che le case costruttrici
non dovrebbero applicare
il lettore dvd
al posto-guida
(va benissimo invece dietro o al posto del viaggiatore)
è davvero sconcertante(almeno per me)
pensare che c’è gente che guida guardando la televisione.
Ottimo. No ad oggetti (di consumo, superflui ed inutili) che distraendo il guidatore possono portare a tragiche conseguenze. Per quel che riguarda l’affermazione “Quanto a Dvd e Tv - se si intende visione di immagini - soltanto un cretino guiderebbe mentre guarda la televisione”, posso affermare con piena certezza e cognizione di causa, che di “cretini” che fanno questo ne becchiamo tanti, e a volte sono anche sotto l’effetto di alcool o stupefacenti.
Alcuni amanti del Rock psichedelico, o di altri generi musicali purtroppo sembra che siano molto propensi a guardare i Dvd musicali dei loro artisti preferiti, mentre sono in gruppo in auto. E solitamente chi “maneggia” l’apparecchio è sempre il proprietario dell’auto che di solito è alla guida. Una brutta distrazione.
In ultimo ci sarebbe poi da affrontare il discorso che girano purtroppo su internet dei file musicali mp3 che si dice abbiano un “effetto stupefacente”.
Per il momento se ne sta occupando la Guardia di Finanza ed il Cnr di Catanzaro sta svolgendo degli studi, e si attendono ancora riscontri precisi in merito.
Marina,
grazie a Dio
ci sono molti altri teologi
ben diversi.
Se questo è il frutto di anni di studi in seminari o scuole cattoliche ,non sarebbe il caso di chiuderle con un grosso risparmio di soldi per le casse dello stato e dei cittadini tutti??
Buona giornata
La Chiesa cattolica inglese sta organizzando per il 23 novembre una celebrazione speciale per i giovani in cui, tra le varie amenità, verrà pronunciata una “litany of penitence” per azioni riprovevoli del tipo “riempire il bollitore più del necessario” o “sprecare carta”.
(http://blogs.telegraph.co.uk/damian_thompson/blog/2008/10/15/catholic_bishops_plan_a_politically_correct_travesty_of_the_mass_for_youth_sunday)
Forse si potrebbe consigliare loro di aggiungere anche un pentimento speciale per l’uso del navigatore…
Anch’io sottoscrivo e mi compiaccio ancor di più del mio don Oreste Benzi (Don Oreste Benzi, un infaticabile apostolo della carità, San Paolo 2008)il quale, attento ad imparare dall’esperienza, aveva elaborato un’originale teologia del navigatore. A chi era in auto con lui il buon prete si peritava si spiegare che “quell’aggeggio funziona se rimane collegato con il satellite”. E aggiungeva: “Il nostro satellite che ci guida è Gesù, se rimaniamo legati a Lui andiamo per la giusta strada”. Il buon don Oreste aveva valorizzato anche la voce antipatica del navigatore: “Quando sbagliamo strada, Dio ci manda sempre qualcuno per corregerci”.
Insomma, viva il navigatore!!!
Poveri noi, a forza di non occuparci delle cose essenziali finiamo per produrre solo discorsetti elementari.
Basta con la documentite, i manualetti, le istruzioni a pioggia, la tuttologia perniciosa e inarrestabile.
Risparmiateci!
Caro Tornielli, si figuri che io -in previsione di un mio trasferimento al nord Italia- ho già in mente di comprare il navigatore e usarlo… Non voglio pensare se lo userò guidando di notte… Il navigatore che si trasforma in succubo… Brrrr…
Mah, tempi duri per noi cattolici che ancora andiamo dal sacerdote a confessare i peccati veri…
“…ma i teologi moralisti non hanno nient’altro da fare che produrre decaloghi su questi argomenti? Sono davvero queste le domande cruciali per l’uomo e la donna di oggi di fronte alla vita?”
Condivido. Cordiali saluti.
Questa volta quoto e sottoscrivo tutto dalla prima all’ultima riga.
Approfitterò per stampare l’intervento e divulgarlo …
Gentile Tornielli,
questa mattina leggendo questo suo post mi son fatto un liberatoria risata. L’ho citata nel mio blog.
Grazie.