Sul Giornale di oggi ho ripreso la notizia divulgata ieri dalle diocesi di Magonza e Colonia e diffusa dalle agenzie di stampa tedesche: il teologo Michael Schulz, 49 anni, decano della facoltà di teologia cattolica di Bonn e docente di teologia dogmatica, membro della Commissione teologica internazionale, lascia il sacerdozio per sposarsi.  L’annuncio ha provocato sorpresa più nei sacri palazzi vaticani che in Germania, dove il professore è comunque un personaggio noto. Schulz è considerato un teologo importante, emergente e soprattutto fedelissimo a Roma: è stato allievo del vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller, un presule considerato molto vicino al Papa e possibile candidato alla guida di un dicastero romano. Shulz è inoltre membro della Commissione teologica internazionale per il quinquennio 2009-2013 e come tale collabora con la Congregazione per la dottrina della fede. Il comunicato è stato divulgato dalla diocesi di Magonza, guidata dal cardinale Karl Lehmann, perché il teologo è incardinato qui. Schulz ha spiegato di non essere più in grado di vivere il celibato sacerdotale e ha chiesto di abbandonare l’abito ecclesiastico.