Sempre ai Ferri corti, ma sul nuovo tracciato di internet. I lettori, fedeli della prima ora alla nostra pagina del golf, trovano da oggi in versione telematica la rubrica, che ha storicamente accompagnato ogni mutamento del golf italiano in questi anni . Se è vero come è vero che sui courses d’Italia e del mondo si rimodellano le buche, si rifanno i green, si spostano le bandiere per stuzzicare i vecchi soci e conquistarne di nuovi, come se ci trovassimo sempre nell’imminenza di un Open, perché dunque non dare un refresh anche a questo spazio di informazione e di dialogo.
Già il dialogo. Proprio il legame con i lettori e l’aggancio con un blog di confronto e dibattito con i visitatori e tra i visitatori del sito del Giornale è l’altra novità che i nuovi Ferri corti portano con sé, tornando sul tee di partenza. Cercheremo,cercherò, di lanciare, tramite la rubrica, un tema che possa, ci auguriamo, suscitare l’interesse di tanti golfisti. E allora via con questo drive inaugurale senza altri indugi.
Argomento: giustizia e civiltà sportiva. Leggevo recentemente sul Mondo del Golf, l’intervento di Marco Durante, avvocato, consigliere della Pga italiana, responsabile del settore tecnico dei professionisti nella Fig . Riconoscendo la crescita esponenziale, anche nel golf, di illeciti sportivi più o meno gravi, Durante viene a sollecitare la necessità di procedere con “indagini severe e decisioni rapide, perché una pena comminata tardivamente o un’indulgenza eccessiva rischierebbero di alimentare la convinzione di una giustizia sportiva sostanzialmente debole e quindi aggirabile”. Per affrontare questa nuova sfida servono, è ovvio, soprattutto rinforzi negli organi di giustizia. Ma, aggiungo io, serve soprattutto un nuovo approccio mentale al golf, un’educazione al golf . Tanto che, in attesa degli eventi, una cosa, io credo, la possiamo fare tutti: giocare rilassandoci certo, ma, per esempio, guardare meno distrattamente uno score che non torna perché non può tornare. Oppure non girarci dall’altra parte quando, dalle tasche bucate di molti pantaloni illustri, cadono palline che sembravano disperse. Che ne dite, si può fare?