Tipico post d’evasione domenicale. Ciò che hanno fatto vedere le proettes del tour, europee e non solo, impegnate in questi giorni all’ Evian Master, è l’ennesimo, felice, connubio tra spettacolo agonistico, eleganza e sensualità femminile.
Voglio andare dritto al sodo di questo nuovo tema che, anche se all’apparenza frivolo, mi sembra stuzzicante da gettare nell’Oceano internettiano del blog : Dunque, è vero o no che il golf femminile sta sempre di più imbellendo? Voi, giocatrici o giocatori, che cosa ne pensate?
Io ne sono convinto. Come sono convinto che l’immaginario collettivo e la causa del golf possano solo guadagnare da questa metamorfosi che si sta compiendo sono i nostri occhi di innocenti osservatori dell’evoluzione di uno sport, come è il golf, dalle radici profodamente maschili e maschiliste.
In altre parole il clichè della giocatrice di golf tipo Laura Davies , sicuramente simpatica e professionale ma, come dire, non proprio femminile e comunque al di là di ogni tentazione, sembra appartenere oramai al passato.
Mentre il resto, il futuro dello sport verde per eccellenza, è sempre più rosa e sarà sempre più rosa.
Grazie anche alla lungimiranza e al fascino che la Sofhie Sandolo, carica agonistica , bellezza e sensualità da esportazione, ha avuto la bontà di dispensarci dalle pagine dei suoi oramai già popolari calendari