Tutto secondo e ancor meglio del copione. Hanno fatto un figurone gli azzurri (sei dei quali si sono classificati tra i primi dieci) impegnati nell’Open La Margherita sul tracciato piemontese di Carmagnola. Facendo il vuoto pneumatico alle loro spalle. Mi ha divertito e appassionato il duello per conquistare il primo posto fra Lorenzo Gagli e Gregory Molteni, che avevano un largo margine sugli avversari già dopo le prime 36 buche. Alla fine ha trionfato il fiorentino Gagli che ha chiuso in 199 colpi (65- 66- 68), ben diciassette sotto par mentre il comasco e figlio d’arte Molteni si è dovuto ancora una volta accontentare del secondo posto con 203 (65- 67 -71). Poi, nel gruppo di testa, il biellese Michele Reale, quarto con 208 (67 -71- 70) alla pari con il francese Charles Dubois. Quindi sesti con 210 il torinese Marco Soffietti (69- 69- 72) e il ligure Niccolò Gaggero (71 71 68) , assieme all’austriaco Roland Steiner, e nono con 211 il romano Marco Bernardini (68 -72- 71). Per la cronaca è il secondo successo nell’Alps Tour in meno di un mese per il neoprofessionista Gagli che, già nei primi giorni di Settembre, si era imposto nell’Open de la Mirabelle d’Or in Francia. Ed è anche la settima vittoria stagionale degli italiani dopo i titoli di Costantino Rocca (Seniors Tour), Edoardo Molinari (due tornei nel Challenge Tour) e di Marco Soffietti e Alessandro Napoleoni nell’Alps Tour. Dolcissimo il sorriso della vittoria di Gagli, accompagnato da parole altrettanto soavi: <Dedico la vittoria mio nonno che se ne è andato due settimane fa>