Metto insieme due dei commenti , quello di Elettra e quello di Charlie, che mi sono arrivati riguardo al mio post precedente, per spazzare il via il campo… da golf da ogni equivoco. O meglio da una serie di luoghi comuni che contribuiscono ancora a rappresentare il golf nell’immaginario collettivo come uno sport inavvicinabile. Non è così credetemi. Vogliamo parlare di quando costa un giornaliero sui campi da sci? Quindi non è esatto, cara Elettra, quando lei, riferendosi giustamente allo splendore del club di Chamonix parla <….di territorio francese dove sicuramente il fee, le lezioni, il materiale costa meno che da noi, dove invece calcio e nuoto sono scelte più alla portata di (quasi) tutti…..> . Perchè il green fee e le lezioni a Chamonix Mont Blanc, glielo metto per iscritto, costano di più e non di meno, di quello che si spende in molti circoli italiani. E’vero che a Chamonix si organizzano corsi collettivi per avvicinare ragazzi e bambini al golf, ma questo, e rispondo così anche a Charlie, accade esattamente e spesso in modo più capillare, anche in parecchi circoli italiani. Persino nell’austera Villa d’Este a quanto, per certo, mi risulta. Non ci credete? E allora contattate direttamente la Federgolf . Un ottimo spunto per farvi ricredere ve lo fornirà anche il sito del Comitato regionale lombardo: http://www.golflombardia.it.