“…Troppi golfisti non credono che l’attrezzatura abbia fatto passi in avanti….. Ecco sostanzialmente il motivo per cui nelle sacche dei dilettanti troviamo spesso bastoni superati, consunti o non adatti a loro.. “. Parole di Leigh Bader, guru del mercato golfistico  internazionale, compropretario di uno dei più grandi Discount Golf Pro Shop americani. Le parole con cui, tra l’altro, gli amici del Mondo del golf introducono l’Hot List annuale . Ovvero la capillare e dettagliata rassegna delle novità sul fronte dell’attezzatura, frutto di test, prove di laboratorio e sul campo effettuate dai tecnici di Golf Digest . Che, puntualmente, sono state tradotte e riportate con  rigore e professionalità da Francesca Costi , direttore di LadyGolf&Style e da Carolina Durante e presentate al pubblico degli amatori dall’amico Fulvio Golob direttore del  Mondo del Golf. Prendo spunto da quelle sessanta pagine di Hot List per una provocazione : da che parte state voi? Sì, insomma, continuate a giocare con i vostri inseparabili e pesantissimi Spalding di trent’anni fa e con i legni con la testa di legno, opppure correte appresso ad ogni  titanio e carbonio che si presenti sul mercato. E la vostra vita golfistica è tutta un mix, o meglio un ibrido? Se ci  siete battete un colpo, per favore. Ho assoluto bisogno di vederci chiaro anch’io