Ricevo dall’onorevole Agostino Ghiglia presidente di An-Pdl per la provincia di Torino la seguente nota che pari pari metto a disposizione dei lettori perchè magari ci aiutino a trovare una risposta: ” Caro Villa vorrei porre due domande semplici, semplici agli ineffabili amministratori del Comune di Torino: Chi si dimette? Chi paga i danni per un progetto da buttare nello Stura ? Apprendiamo, infatti, dalle dichiarazioni del Presidente dell’Ente Parco, Bevione, che per ottenere il via libera ad un campo da golf a Parco Stura, ben che vada, ci vorrebbero tre anni in quanto occorrerebbe un nuovo Piano d’Area o una legge regionale, senza contare i tempi per la bonifica del terreno e la realizzazione! Dalle suddette dichiarazioni, si evince che per oltre un anno Chiamparino e Borgogno han preso in giro i torinesi con un immaginifico progetto per “bonificare” Parco Stura attraverso la realizzazione di un fantasmagorico campo da golf…. Visto che è impossibile che l’Assessore Borgogno e il Sindaco Chiamparino ignorassero i vincoli imposti dalla legge è evidente che o il Presidente dell’Ente Parco è un cacciaballe è, quindi, va immediatamente commissariato o uno a scelta tra il Sindaco “rampicante”e l’Assessore alla Polizia, devono rassegnare le dimissioni per aver portato, al posto di un incantevole green, solo qualche piadina romagnola peraltro indigesta a causa degli enormi contributi pubblici serviti per farcirla….questa è l’ennesima, truffa ai danni di Torino e dei suoi cittadini…”