Questa storia dei verdi che ogni tanto se ne vengono fuori definendo il golf, che è lo sport verde per eccellenza, troppo poco verde, se non addirittura nocivo per l’ecostistema, proprio non la sopporto. Farebbero bene a prender nota che anche dall’industria del golf è arrivata l’ennensima risposta alle loro “pretese”: la Eco-ball. Non tossica, idrosolubile e biodegradabile al 100 per cento. Di fatto le eco-balls sono composte di alcol polivinilico, lo stesso che si usa in medicina per drenaggi etc. A dire la verità non le ho ancora provate ma mi ripometto di testarle quanto prima. Se qualcuno di voi l’ha già fatto fatevi presente sul blog, per favore. Anche perchè l’unica cosa certa, al di là della resa in volo e sul green, che francamente mi lascia perplesso è che una volta in acqua la pallina, nel giro di cinque giorni, si disintegra. Quindi non sarà più possibile ripescarla .Che ne dite? Vogliamo fare i verdi fino in fondo o,almeno prima di fare questo ulteriore e azzardato passo, ci pensiamo ancora un attimo? Nostalgia della guttaperca a questo punto?