Scrivevo pochi giorni orsono del flop dell’Open russo, andato alla deriva per mancanza dei fondi necessari a fare una bella figura. Bene, una delle particolarità del nostro straordinario Paese è di continuare a credere in ciò che si fa, anche se ciò che si fa, per esempio nel golf, rischia di venir misconosciuto. Dico questo perchè mi hanno colpito le parole di Gian Enrico Venturini, Direttore Affari Generali della Bper Private, che ho incontrato recentemente in Romagna, riguardo al circuito di golf che stanno patrocinando in giro per l’ Italia.“Vede, con la scelta di continuare a supportare il torneo, pur in questa recessione, che costringe tante aziende a pesanti ridimensionamenti degli investimenti promozionali, dimostriamo non solo che Bper è in buona salute  ma anche che vogliamo fermamente difendere il golf e impegnarci per la promozione di uno sport i cui valori risultano molto vicini al nostro modo di rapportarci con la clientela”. Come dire: l’importante è andare avanti e non mollare se in un obbiettivo ci si crede fino in fondo. Giusto per la cronaca il circuito Bper 2009, articolato in otto tappe più la finale, è partito il 17 maggio sul Golf Club Rimini Golf Club. Ha toccato Arzaga, San Domenico, la Rocca a Sala Baganza (Parma), mentre al Golf Club Matilde di Canossa, sarà l’ultima gara prima della tradizionale pausa estiva. Si riprende il 6 Settembre al Golf Club Molino del Per di Monzuno (Bologna), poi il 19 Settembre al Golf Club Le Pavoniere di Prato per poi concludere con il gran finale sulle diciotto buche del Modena Golf & Country di Colombaro di Formigine, dove si giocherà il sabato una tappa della gara e la domenica la finale.