A Travaglio non piace il golf, peccato
Sono emozionato. Ho un lettore in più e non lo sapevo. Anzi sono tremendamente emozionato perchè questo lettore è l’autorevole, dotto, attendibile, Marco Travaglio.
Un uomo tutto d’un pezzo, un uomo sempre informatissimo. Un uomo dalla memoria di ferro come quando si ricorda di aver partecipato alle assemblee di redazione alla presenza di Montanelli, dimenticandosi che era un collaboratore (non un corrispondente) da Torino e lì rimaneva, a galleggiare tra pezzulli che, purtroppo, non sono entrati nella storia del giornalismo . A proposito del caso Boffo e di ciò che ho scritto sul Giornale, Travaglio mi definisce <uno che si si occupava della pagina del golf ai tempi di Montanelli (non sono mai stato il responsabile di quella pagina, ndr) e che è stato evidentemente promosso per l’occasione>. Lo fa con il suo solito distacco inglese, che puzza di disprezzo. Come se occuparsi di golf fosse paragonabile, tanto per fare un esempio, alle molestie sessuali. Lo fa dimenticandosi che, come collaboratore da Torino, proponeva pezzulli di trenta righe anche per la redazione Spettacoli di cui io, all’epoca di Montanelli, ero caporedattore. Lo fa dimenticandosi che io, entrato al Giornale nel 1977, cresciutoci e, avendo, tra l’altro, avuto come compagno di banco in Cronaca anche il suo amico e collega Peter Gomez, qualcosa di lui so e mi ricordo. Anche se mi fa una certa nausea sapere e ricordare visto ciò che lui, spacciandosi per depositario della verità sul Giornale e su Montanelli, si è messo a dire e a scrivere in giro in questi anni. Purtroppo l’ineffabile Travaglio, soffrendo talvolta di amnesia, non ricorda invece che io in questi anni mi sono occupato ben poco di green e putt, come vuol far credere ai suoi numerosi, immagino, lettori. Perchè ho avuto discretamente da fare . Prima da caporedattore (nomina che ho avuto a 38 anni, cioè sedici anni fa) e poi come inviato (non a tempo determinato) tredici anni fa, su disposizione dell’allora e attuale direttore, Vittorio Feltri. E, come inviato, ho raccontato fra l’altro storie di guerra e di terrorismo, in Kosovo come in Palestina, in Pakistan piuttosto che nel deserto del Qatar o in vari Paesi dell’Est Europa. Concludendo: ma chissenefrega di ciò che scrive e dice <l’autorevole> (sempre meno) Travaglio.

Leggo, a Travaglio non piace il golf “who is travaglio”
risposta ; un povero uomo !!!!
non merita nessun commento.
giorgio da Bologna
Sono d’accordo con lei. Purtroppo ci sono persone che campano con lo screditare e diffamare altre persone . A torto o a ragione, mi fanno pena. Cosa pensa di rispondere Travaglio al proprio figlio quando un giorno gli chiederà cosa hai costruito tu nella vita? Hai alzato palazzi? Hai realizzato strade? Hai guarito malati? hai inventato qualcosa?
No, tuo padre ha campato parlando male di altre persone.
Mi chiedo, se un giorno uno di quei signori diffamato da Travaglio dovesse giungere a fare un gesto estremo, lui che farà? ha una coscienza? secondo me se ne frega, l’importante per lui è che gli firmano il contratto e lo pagano bene, con i nostri soldi ovviamente! E’ un farabutto come quelli di cui sparla.
SEI UN GRANDE GRANDE !
come é brutta la gelosia. racconta solo s……
Caro Gabriele, hai chiuso la discussione ma io ho letto solo ora. Solo per dirti che vorrei avere la tua ‘penna’ per poter dire ciò che penso di una certa feccia cui il dott. travaglio appartiene. Grandissimo intervento e lucida analisi del personaggio!
ps mi sorge il dubbio che parte dell’astio nei confronti di Berlusconi sia dovuto al fatto di avere subito l’onta di non essere stato assunto da quel Giornale sul quale ambiva scrivere…
ma la gente ascolta ancora le c….te di Travaglio?????????
io gioco a golf leggo il giornale non guardo travaglio e spero che lui e quelli come lui ……
Giusto due righe per concludere queto post che ha suscitato tantissime reazioni.A Sandro come ad altri perplessi vorrei dire che ho e abbiamo già risposto,anche sul giornale di oggi, a tutte le obiezioni più o meno capziose che una certa stampa e certi suoi supporter del solito circo degli eletti hanno voluto muoverci in questi giorni.Grazie a quanti con la loro stima e amicizia mi hanno supportato!
Forza Villa! Non gioco a golf ma leggo egualmente i suoi articoli. Se gioca come scrive, credo sia piacevole calpestare il “green” con lei. E poi una critica da Travaglio… come sentirsi disprezzati da un coccodrillo… con rispetto per il coccodrillo naturalmente…
e poi… il golf piace molto a sinistra… fa molto “chich”! Vedasi Rutelli… (magari è un vero appassionato, come lei).
Non pensavo di meritarmi una censura, non ho scritto nè minacce nè insulti. Gradirei, invece, una risposta sul famoso documento da Lei chiamato “nota informativa”: da dove arriva? Chi l’ha scritto? Perchè nel suo articolo sostiene che “accompagna e spiega il rinvio a giudizio” mentre la procura di Terni ha confermato che non è un documento processuale? Grazie.
Caro Gabriele,raglio d’asino non sale in cielo.Il dott,re Travaglio non credo che possa giudicare il golf,non avendolo mai praticato nè tantomeno frequentato.Quindi non fa testo.Per quanto riguarda la critica nei tuoi confronti,sembra dettata da una malsana abitudine di cercare di minimizzare il valore di chi gli risulta antipatico.Ho sempre letto i tuoi bellissimi articoli con molto piacere,e mi aggiungo a quelli che ti stimano,augurandoti di cuore una carriera brillante sui nostri quotidiani.Con affetto e simpatia.
luigi paolo Goretti.
Leggo sempre gli articoli del Dottor Gabriele Villa: li trovo obiettivi. Ricordo anche quelli che scrisse sia per l’Abruzzo sia per il disastro di Viareggio. Bravo Gabriele! Continua così!
Da una sirenetta del mar Tirreno, complimenti Gabriele!
Sono d’accordo con quanti definiscono eccessive le attenzione di tale Travaglio, un sano “ignore” sarebbe più che sufficiente. Mi rendo conto però di quanto possa essere fastidioso leggere delle falsità su esperienze comuni come quelle vissute dal Nostro Villa.
Mi permetto infine un commento a Meghie: Travaglio sarà anche vincitore di premi internazionali, ma chi se ne importa? Hanno valenza davvero pari a zero.
L’unico rammarico e’ che dentro tutto questo can can mediatico stanno triturando brave persone come l’Anna Bottegal di cui ormai si sa tutto, la sua famiglia e il suo ex-fidanzato…tutto perche’ Boffo non si dimette dalla posizione che ricopre…la poltrona e’ piu’ importante delle sue responsabilita’…col beneplacido dei pinocchietti “moralizzatori” unidirezionali….Belpaese e’ il nostro.
Chiedo scusa al sig. Villa per averlo accusato di aver censurato il mio post di ieri. Ho avuto un problema di aggiornamento pagina). Non me ne voglia e ritiro ciò che ho scritto poco fa.
Noto, con disappunto, che avete censurato il mio post… sinceramente non credeveo lo avrebbe fatto, evidentemente mi sbagliavo.
Buona giornata.
Caro Villa,
Non perdere tempo con quel tizio e’ solo un parassita, che va avanti sulle disgrazie altrui.
se continuate a parlare di Travaglio gli date troppa importanza. E’ senpre stato un emerito sconosciuto, la sua attuale popolarita’ la deve solo a chi attacca spudoratamente: Silvio B.
GRANDE!!!!!!!
TRAVAGLIO, purtroppo per lui, oltre a essere antipatico, si crede essere il depositario della verità. A questo piccolo uomo si adatta molto il giudizio dato tanto tempo fa da Bossi a Miglio: una scor..gia nell’Universo.
Salve Dott. Villa,
Lei sta facendo il guastatore…direi di piu’…il guastafeste…i sinistri insieme al nostro Travagliocchio stanno scoprendo di avere una ricca coda di paglia, che gli si sta incendiando. Il prurigine sugli scandali altrui non tollera che gli si scopra il fuoco di S.Antonio, che hanno addosso.
Forza! butti ancora tanta benzina, anche se non necessaria, perche’ la paglia e’ molta e non riusciranno a nasconderla tutta.
Tutta l’Europa dei sinistri si sta scoprendo pruriginosa…altro che questiona morale…qui siamo di fronte alla questione moralista dei pinocchi e pinocchietti…il coperchio lo ha sollevato lei e chi indaga a Bari…sara’ difficile richiuderlo con un’altra “Noemi”.
Saluti dall’Angola,
Gianfranco
Vorrei ricordare ai lettori che Travaglio ha ricevuto quest’anno il”Premio per la libertà di stampa” dell’associazione dei giornalisti tedeschi. E’ stato premiato “per il suo coraggioso e instancabile impegno per la libertà di stampa in Italia” e “per la sua tenacia nel continuare a criticare anche là dove gli altri hanno rinunciato da tempo ” a farlo. In passato il premio era andato tra l’altro al giornalista serbo Miroslav Filipovic e alla giornalista russa Olga Kitowa.
Credo che i giornalisti debbano occuparsi di notizie e smetterla di tirarsi vicendevolmente i capelli in diretta tv, per quello esistono già il grande fratello e l’isola dei famosi…
Approfitto e mi ficco nel coro per ringraziarla,Villa. Anche Facci, se permette. E ovviamente Giordano e Feltri. Tutti. Continuate così, tosti, indipendenti, belli, con il vostro stile anglosassone di fare informazione. Io non credo che il vostro editore faccia pressioni o, peggio ancora, suggerisca una certa linea d’informazione. Ma quello che la marmaglia comunista non capisce (vedi travaglio e chi lo difende) è che se mai lo facesse, so che voi tirereste dritto con le vostre inchieste d’assalto, i vostri scoop. E se per caso un giorno vi imbatteste in qualcosa di scottante che lo riguarda, so che non avreste scrupoli: è la stampa, bellezza.
Penso che il giornalismo in Italia abbia bisogno di un bel bagno di umiltà. Premesso che Travaglio mi è simpatico come un ragno nelle mutande, credo che il giornalismo da noi abbia preso una brutta piega. Vedo in questi giorni la cronaca bramare il primo morto di influenza A, seminando il panico fra di noi comuni mortali, preoccupati per i propri figli piccoli. Vedo la ricerca morbosa nei sentimenti di chi ha perso tutto in un terremoto.
Vedo la difesa di potenti e politici anzichè del comune cittadino e dei suoi diritti calpestati da questa classe dirigente indegna e vergognosa, sia di destra che di sinistra.
Cari giornalisti, ergetevi per una volta al di sopra del colore o del partito e fateci sapere che cosa succede veramente in Italia.
Confrontarsi con Travaglio è dargli importanza e poi come parlare con il nulla!
Meglio lasciare tali persone nel loro mondo…si estinguono da soli.
Visto il soggetto censore, se non avessi la periartrite correrei ad imparare il golf.
apprezzo la replica del dottor Villa e la volontà di confrontarsi con Travaglio “mettendosi sullo stesso piano”, come dovrebbe essere normale in qualsiasi confronto, purchè aspro e duro.
Vorrei chiedere a tutti quelli che commentano se hanno visto il video di Travaglio in questione. Prendere posizione in base a una replica a un attacco che non si conosce, scusate, ma e’ del tutto pregiudiziale.
Saluti
Caro Villa,
sbugiardare Travaglio è stata la cosa migliore che possa fare. L’ho visto il Dott. Travaglio a Gorizia, e come si faceva servire dal suo portaborse e riverire, persino la portiera dell’auto gli ha aperto il tapino. Costui vorrebbe essere il paladino della legalità? Ma mi faccia il piacere!!!
In compenso ringrazi il Dott. Travaglio Silvio Berlusconi, che gli ha fatto guadagnare coi suoi libri (non ultimo il famigerato “Papi” scritto probabilmente la notte visto che è uscito in contemporanea allo scoppiare del caso “Repubblicano”) un mucchio di soldi.
Auguri Dott. Villa e continui così, lei e Il Giornale, a sbugiardare gli ipocriti e i sepolcri imbiancati cattocomunisti.
Buongiorno Dr. Villa,
Nel rispetto delle sue opinioni vorrei solo farle notare che quando scrive “non ricorda invece che io in questi anni mi sono occupato ben poco di green e putt, come vuol far credere ai suoi numerosi, immagino, lettori” io le credo, ma se poi vado a leggere la sua biografia trovo 25 righe di amenità sul golf e 5 sulla sua carriera di inviato speciale. È pur vero che questo è un blog sul golf (vede, mi sono data una risposta da sola:-) ma magari qualche dettaglio in più non sarebbe sgradito.
Cordialmente
Simona
Ma travaglio chi?
Harold… ma và a cagher…
Egr. Dott. Villa
non voglio discernere su chi tra Lei ed il Dott. Travaglio possa aver ragione, però ho l’ardire di affermare che molti giornalisti probabilmente farebbero altro se lo stato non foraggiasse in maniera vergognosa le testate sulle quali possono esprimere i “loro” pensieri.
Da cui la mia magari sbagliata convinzione che l’”onesta’” intellettuale abbia un costo……….che si vuole fare in ogni caso pagare a terzi
perchè perdere tempo con Travaglio. Non si puo definire ne giornalista ne uomo
Giusto dott. Villa, con questi lagnosi e visionari come Travaglio bisogna usare toni ironici e seppellirli con una risata. Tutta quella combriccola giustizialista, neobogottalaicista ripete le solite cose senza mai un fatto e che piacciano ai soliti fancazzisti, molti ben pagati, di sinistra. Un saluto
Premetto che il sig.Villa non necessita del mio aiuto,però quando vedo che una”persona”che risponde ad un libero dibattito e si limita a fare solo l’analisi logca,a me girano pesantemente gli zebedei.Perciò voglio rispondere alla SUPPONENZA professorale,tipica del cervello all’ammasso del comunista,tale Harold Mueller e che se,non lo fosse nella realtà,gli consiglio d’iscriversi presto(oppure,che per il cervello che si ritrova le verrà riservato l’ingresso anche gratuito(per)ad”HONORIS CAUSA”??)poichè vi saranno le primarie nel mese di ottobre e che il PD di teste come la sua,ne fanno grandi raccolte.
Egr sig.Villa,mi scusi ma un appunto devo farglielo,parlare di Travaglio è come parlare di Santoro o di Di Pietro,cioè del nulla anzi,peggio.Lei è persona capace e preparata per cui, la invito a parlare di cose più serie ed importanti
Concordo con l’articolo, ma ho una perplessita’.
Perche’ discutere con Travaglio? Voglio dire, se due persone discutono, il lettore le mette implicitamente sullo stesso piano. E questo e’ un regalo fuori luogo al suo ex-collega.
La famosa “Prima legge del dibattito” (a voi il piacere di scoprirne l’enunciato), tratta esattamente di questo tema, e pur se in modo burlesco in fondo…..
avanti cosi’, che ormai su quei giornali se la cantano, se la suonano (e se la leggono) sempre piu’ da soli.
Illustre Villa, Travaglio e gli accoliti giustizialisti del privilegiato Pentitificio e Vittimificio di Stato, leggono anche il mio modestissimo giornale-blog, da quando ho preso ad occuparmi del vergognoso “caso Contrada”, in qualità di leader del Comitato Bruno C…. e non rari sono stati gli attacchi scagliatimi dai giovani discenti decerebrati, seguaci di Salvatore Borsellino, Sonia Alfano (finta vittima della Mafia), grillini, dipietrini… e compagnia! Tra l’altro, pur essendo iscritta all’OdG della Lombardia dal 1988, non ho mai guadagnato un soldo, praticando del vero e proprio volontariato inteso quale impegno civile nello smascheramento di tante INGIUSTIZIE dall’annus horribilis ’92 ad oggi…. Ciò per dirle che uno come Travaglio legge anche la carta igienica e l’elenco telefonico, pur di poter trovare ispirazione per le sue roboanti, perfide e indegne produzioni letterarie e giornalistiche. Il giornalismo è ben altra cosa! Lei, ne è un valido esempio!
Con stima
buongiorno dott.villa….chi si loda s’imbroda…lasciamolo nel suo brodo…il caro travaglio……bollirà da solo…..invidia e la cattiveria producono solo una cosa …..il ricatto….è ciò di cui è maestro……grz..
Cosi’ come stanno le cose in Italia devo dire che non mi dispiace vivere negli Stati Uniti (che pure sono una palla!!!).La sinistra italiana schiatta perche’ ha capito che non c’e’ nulla da a=fare.E Travaglio non aiuta,anzi sotterra i
comunisti.
Egr. Dott. Villa, nel complimentarmi per la Sua fulgida carriera, pur mi corre l’obbligo di significarLe che l’uso del “piuttosto” non può essere inclusivo (questo, quello e quell’altro) ma può assumere solo un significato esclusivo, o tutt’al più comparativo (questo più che quello). Piuttosto che spendersi in schermaglie tanto insignificanti con i Suoi colleghi, usi la penna con maggiore attenzione, senza dimenticarsi che la dote dell’umiltà, più che la superbia, distingue le persone vere dalle mezze figure. Cordialmente, H.M.
Egregio Villa, non mi intendo molto di politica pero’ quando vedo comparire in televisione il Dott. Travaglio provo la stessa sensazione che ho durante le feste natalizie quando mi tocca uccidere il capitone. Quello – il capitone- ha la pelle viscida e bavosa, ti sfugge continuamente dalle mani e provoca un senso di schifo come se fosse una biscia che lascia bave ovunque passa.
Gabriele
credo che dovresti ringraziare Travaglio perchè tu oggi hai un nuovo lettore: me.
Quello che scrivi lo trovo interessante perchè approfondisci la notizia.
Complimenti per il lavoro.
Buona avventura.
Ciao
Angelo
Gentilissimo Dottor Villa, mi perdoni se occupo un breve spazio del Suo Blog. E’ da tempo che mi pongo e pongo, a chi DOVREBBE rispondermi, la solita domanda:
Se NON ricordo male, ai tempi di Montanelli, questo stesso Giornale era DI PROPRIETA’ dello stesso Berlusconi, contro il quale, non passa giorno che il travaglio non sparga fiele. Allora, gli chiedo, MA SE E’ QUELLO STESSO BERLUSCONI CHE ALLORA le PAGAVA LO STIPENDIO, PERCHE’, ALLORA, NON E’ USCITO, DI CORSA, DAL GIORNALE?????
Ovvero, come dicevano i nostri antenati latini ” pecunia NON olet “? signor travaglio, e mi rivolgo anche a coloro che sembrano ” amarlo ” tanto da difenderlo a spada tratta,mi sembra di capire che quanto a COERENZA, SIAMO UN TANTINO IN RIBASSO!!!
Naturalmente, sono certissimo, che NE’ lei, NE’ TANTOMENO I SUOI sodali, MI RISPONDERETE.
Dottor Villa, La prego, segua il consiglio del buon Virgilio al Sommo Poeta Dante: ” Non si curi di lor, ma guardi e passi….. ”
Un carissimo augurio di buon lavoro ed un salutone infinito.
Credo che una società civile si basi sul rispetto. Credo che persone che hanno un ruolo pubblico, politici, giornalisti, ecc. abbiano il dovere di usare toni giusti e mai esagerati. Travaglio dirà forse cose che possono offendere chi le legge, ma questo non autorizza e nemmeno legittima chi come lei, ad esempio, scrive su un giornale, a rispondere con così tanto astio e così poco stile. Mi scusi, ma ci avete stancato con questa storia dei buoni e dei cattivi. Siate responsabili e corretti nell’esprimere quello che pensate. Il disprezzo, non fa bene a nessuno, e sopratutto non si guadagna credito nei confronti dei lettori cercando di ridicolizzare qualcuno che si è permesso di dire qualcosa su di lei. Per quello che mi riguarda, le posso garantire che dal livello raggiunto in questo ultime settimana dal suo Giornale, non mi avrete più tra i vostri estimatori. Grazie.
Finalmente qualcuno che risponde per le rime a quel giornalaio (chiedo scusa alla categoria) di Travaglio, l’unico depositario della verità assoluta (la sua), con quell’aaria spocchiosa che ci propina ogni volta, raccontandoci le sue favolette inventate di volta in volta per il (suo) popolo di pecoroni, che trovano anche il coraggio di citarlo nelle loro discussioni, ed erigerlo a paladino della giustizia divina. Quando invece è lui il primo che razzola male e pensare che sicuramente (purtroppo) bisognerà sorbircelo ancora alla tv di stato pagata da tutti i contribuenti, e che sopratutto, sarà lautamente pagato, sempre con i soldi degli onesti cittadini che pagano il canone, per dire un sacco di fesserie.
Ma è mai possibile che voi giornalisti dovete sempre giocare a chi ce l’ha più lungo? parlo sia di naso che di altro…
No, certo, il golf non gli piace, a lui piacciono i mafiosi che gli offrono le ferie gratis!
Ah ah ah… Travaglio sarebbe un presuntuoso mentre qualcuno (“Stefano”) scrive nel suo commento “solo i deficenti ormai lo ascoltano: chiunque abbia un pizzico di intelligenza e buon senso lo disprezza come facciamo tutti noi che usiamo il cervello e amiamo ragionare”. Ah ah ah siete veramente fantastici.
Una persona democratica non può dire chissenefrega di quel che scrive un giornalista;in democrazia occorre ‘fregarsene’ dell’opinione di tutti.
Al sig. Gabriele vorrei dire, piuttosto, di farsi un giro negli USA per vedere cosa sia una democrazia.
Una domanda su Travaglio, sarà anche snob e tutto il resto, ma le cose che dice sono vere o sono false?
A me sembra che un fondo di verità ci sia.
Ha come unico bersaglio Berlusconi? Ma ci sono tanti giornalisti che possono fare lo stesso lavoro con le stesse metodologie con tutti gli altri personaggi che affollano a nostre spese la nostre (dico NOSTRE) istituzioni perchè non lo fanno?
Egr.Sig.Villa, Lei e’ davvero UN GRANDE.
Finalmente qualcuno che tappa la bocca a
quell’odioso e spregevole individuo.
Complimenti ancora.
Egr. Gabriele Villa, termina il Suo post con un “Concludendo: ma chissenefrega di ciò che scrive e dice (sempre meno) Travaglio”, ma in realtà, se mi permette, il tenore del post stesso mi pare tradisca abbastanza chiaramente che, invece, della cosa gliene freghi davvero molto! Cordialità.
Gentile G. Villa,
per personaggi quali Travaglio e similari, moralisti d’occasione e di circostanza (solo “berlusconiana”), vale il detto latino:
“Os stulti contritio eius”.
Non c’è altro da aggiungere.
Saluti.
….aggiungo da cattolico e neofita golfista che sarebbe il caso che lo Stato del Vaticano smettesse di attuare ingerenze nelle politiche del governo Italiano. Pensassero al loro Ior e a tanti altri fatti che dovrebbero farli ragionare e fare un esame di coscienza….Dio è una cosa e gli uomini sono uomini, anche se preti.
Da oggi ha un altro lettore in più. Non sono famoso come Travaglio, anzi non sono proprio famoso. Ma almeno sono onesto con me stesso e cerco di essere obiettivo. apprezzo quanto ha scritto e leggerò con piacere i prossimi post ed articoli. Per quanto riguarda Travaglio si sa, partorire un’idea ed un concetto partendo dalla realtà delle cose è cosa difficile, da qui il suo nome che la dice tutta.
con stima
Luigi
Egr. Dott. Villa, ciò che non capisco è tutto quest’astio che leggo nei commenti….tutti criticano Berlusconi(visto che sembra che nessuno lo nomini) con odio fortissimo. Eppure se fossimo in una dittatura, queste persone o i vari intellettuali non potrebbero farlo. Consiglierei di farsi un giro in Birmania per capire cosa sia una dittatura. Tornando al golf e a Travaglio, credo sia inutile dare importanza ad un uomo che vive di astio con mezze verità/notizie. Critica ed utilizza gli stessi metodi (per far scalpore)che sono oggetto da parte sua di critica. Le auguro buon lavoro
Perchè prendersela per le parole di Travaglio? A me fa ridere, è tra i comici più interessanti del decennio…vai travaglio continua così….così ti chimerà Zelig!!
No, Signor Villa, a Travaglio non piace lei, e considerata la sua fegatosa risposta non si fa poi molta fatica a essere d’accordo con lui.
ma una persona per bene come Lei, perde tempo con uno come lui? Suvvia!, solo i deficenti ormai lo ascoltano: chiunque abbia un pizzico di intelligenza e buon senso lo disprezza come facciamo tutti noi che usiamo il cervello e amiamo ragionare. Non sprechiamo il tempo appresso a gente di questo olezzo
Signori, riportiamo le cose sul giusto piano, il caso Boffo è solo fumo, le abitudini sessuali e gli eventuali guai giudiziari di un direttore di giornale non interessano a nessuno. Invece (se permettete) i comportamenti “pubblici” di un p.d.c. hanno tutt’altra valenza e non possono essere sottaciuti.
Con affetto.
Il modus operandi di Travaglio è ormai chiaro a tutti. Credo non valga la pena attribuirgli l’autorevolezza che ha solo presso la parte violenta e giustizialista dell’elettorato di sinistra, target market a cui vende libri e bufale. Gli altri possono tranquillamente compatirlo o ancor meglio ignorarlo.
troppo forte la curiosita` di conoscere chi ha affiancato la crocefissione di Gesu` a quella di Berlusconi. gia` che ci siamo, affianchiamo pure la Maddalena alla D’Addario, per par condicio…
Buongiorno Dott. Villa è strano che al sig Tavaglio non piaccia il golf di solito lui con le palle ci vive.
cordiali saluti
Walter
travaglio è insopportabile, depositario di assoluta verità… la sua
un appunto: piantatela voi giornalisti di usare il “piuttosto” come congiunzione….ripassatevi un po’ la grammatica
Appunto Gabriele….chissenefrega di quello che dice Travaglio ….
Piuttosto quando tornerà la pagina del golf ???
Caro Gabriele, da un professionista dell’anti-berlusconismo (parafraso Sciascia…) non credo ci si possa aspettare altro. Mi chiedo in quale categoria di uomini lo avrebbe inserito lo scrittore siciliano…
Penso che le cose su travaglio che hai detto sono vere lui è un presuntuoso
wwwwwwwww gabriele !!!!! Non ho parole…..non vale la pena commentare ….la solita informazione pressapochista….Ciao avanti così …sei un grande !!!!
Raffaella da Monza
Buongiorno dottor Villa, dopo aver letto del suo interessante affiancamento di Gesù Cristo a quell’altro tizio innominabile (che poi le paga lo stipendio) sono passato di qua per vedere la sua faccia. E ricordarmela. Le auguro tante cose belle. Cordialità, Andrea Matteucci