Vatti a fidare delle donne! E vatti a fidare delle proettes a maggior ragione. Sembrano innocue. Sembra che possano disputare un torneo come i loro colleghi uomini. Che possano arrivare alla 18 con un risultato scritto nell’aria e la vittoria in tasca a Laura “Big” Davies e invece. E invece, proprio in Italia, si sono inventate un finale pirotecnico che alle Rovedine di Opera Milanese  all’Italian Ladies Open  ha fatto la felicità di pubblico e tecnici. E dei padroni di casa Paolo e Franco Piras che tanto, tantissimo hanno dato alla causa del golf anche in quest’occasione. La morale è che Laura Davies “regalando” un par alla sua avversaria diretta. la norvegese Marianne Skarpnord le ha regalato anche la possibilità di giocarsi con lei per ben  tre volte la diciotto in play-off. E alla fine, quando la sua pallina bizzarra ha fatto un nodo da cravatta attarno alla buca ma, perfidamete non è entrata, ha regalato anche a Marianne la possibilità di centrare buca e vittoria. E intascare l’assegno di 30 mila euro. Peccato per Diana Luna(tredicesima), messa fuori gioco da due doppi bogey che le hanno mandato fuori giri il morale. Il compito di salvarci l’onore è toccato quindi a Giulia Sergas che ha concluso al nono posto con 210 colpi (contro i 204 del tandem Davies-Skarpnord). Avevo ragione o no a dirvi che sarebbe stato un gran bel torneo?