A questo punto s’impone una riflessione. Intendo dire una riflessione sulla straordinaria stagione che sta vivendo il golf italiano. L’ultima medaglia d’oro sul petto del golf azzurro è stata appuntata sul percorso dell’Olgiata Golf Club dove uno strepitoso Edoardo Molinari si è portato via applausi e torneo dopo una galoppata degna di un GP di Formula uno. Il torinese ha concluso infatti la Roma Golf Federation Cup con 267 colpi (66 67 68 66), ventuno sotto par, superando proprio sull’ultima buca il belga Nicolas Colsaerts (268 – 68 66 66 68) dopo un bellissimo duello e salendo sul podio più alto. Molinari ha ottenuto il quinto titolo in carriera e il terzo stagionale nel Challenge Tour che gli permette di salire immediatamente nell’European Tour. Ma quel che vorrei evidenziare è che con la sua impresa Edo ha siglato la vittoria numero 23 degli atleti italiani in campo internazionale nel 2009, 14 dei professionisti e 9 dei dilettanti. Mi pare che una simile annata non si trovi nelle cantine della nostra Federazione  e quindi meriti l’onore del caso. Io  sono quasi sicuro che non si tratti solo di fortuna e di coincidenze.Penso piuttosto che il nostro golf grazie a un bel gruppo di atleti (non dimentichiamoci il giovanissimo Manassero) sia finalmente cresciuto e stia anche sfornando giocatori che non hanno più  paura di vincere. Se fosse così davvero..non sarebbe male,no? Non è che improvvisamente siamo diventati forti?