Riso amaro in Vietnam
Si sta disperamente lanciando verso la conquista del turismo d’elite il comunista Vietnam. Ma i contadini, braccia e corpo ancora fondamentali nell’economia del Paese sono in rivolta.Centinaia e centinaia di ettari di risaie sono stati infatti loro espropriati con risarcimenti di due o tre dollari al metro quadrato. Una situazione paradossale determinata da un progetto su scala nazionale che riguarda la costruzione di 140 tracciati di golf. Ma visto quello che sta succedendo il governo si sta muovendo per bloccare almeno una cinquantina di cantieri. Considerate che per ogni area requisita sono state sfrattate in media tremila persone. Comunisti o nuovi capitalisti che siano, visto che le categorie e le definizioni scompaiono davanti al denaro, viene da domandarsi se valga davvero la pena di pagare e soprattutto far pagare un prezzo talmente alto per la causa del golf

E’ la prova che, alla lunga, la guerra del Vietnam non l’hanno persa gli americani ma l’ha persa la popolazione vietnamita.
Sì ai campi da golf, se portano soldi alla popolazione. Io preferirei uscire dalla miseria piutosto che rompermi la schiena nei campi, anche se ciò volesse dire vedere le palline bianche che mi sibilano sopra la testa. Ma io sono io e non sono un vietnamita. Quindi sta a loro decidere.