I nostri botti di fine d’anno
Votate,votate,votate.Così.Un po’sul serio, un po’per giocare al solito gioco di fine d’anno. Scegliete voi il miglior golfista di un anno eccezionalmente ricco di soddisfazioni per l’Italia dei green. Io vi ho agevolato restringendo la rosa ad un poker d’assi: i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari che, ultima loro impresa memorabile hanno vinto la Coppa del Mondo portando l’Italia per la prima volta in cima al podio. Poi la nostra splendente Luna Diana che, anche in questo caso prima italiana ha trovato posto di diritto nella squadra europea di Solheim Cup(La Ryder Cup al femminile) giusto dopo aver tra l’altro conquistato l’AIB Irish Open sul tracciato di Portmarnock, in Irlanda. E ancora lui lui lui e lui, con la sorpresa e la tenacia dei suoi sedici anni: Matteo Manassero (ha cominciato a giocare a golf quando ne aveva tre) che quest’anno ha fatto il botto dei botti vincendo l’ Amateur Championship uno dei maggiori tornei al mondo per dilettanti aprendosi la strada per partecipare nell’Aprile 2010 al Major di Augusta. Che dite ho scelto male? Adesso scegliete e votate voi, please. Naturalmente con i miei auguri di tutto il meglio per voi, per le vostre famiglie…e per i vostri drive!![]()
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Che dire… da golfista direi che tutti hanno fatto benissimo, Edoardo non ha avuto rivali nel suo ambito, Luna ugualmente straordinaria e il 2010 vedrà il sole dando alla luce un bel bimbo/a, Matteo semplicemente straordinario, vederlo giocare fa sembrare il golf uno sport facile, per lui lo è, ma lui è un fenomeno! Ma per simpatia, per indiscutibili capacità golfistiche Lui, ormai il chicco nazionale, rimane ancora il migliore. Lo ha dimostrato con la sua ultima uscita dal bunker mettendo su un piatto d’argento il put della vittoria mondiale a Edo.
Ancora numero uno Francesco Molinari quindi, ma… okkio a Matteo che son convinto vincerà un Master.
Un augurio di buon lavoro lo vorrei mandare anche ad Andrea Agnelli, il quale ci ha promesso di portare in Italia la Ryder Cup. In bocca al lupo Andrea
Voto assai difficile. Li porrei tutti sullo stesso piano per gli incredibili risultati.Dovendo nel caso scegliere direi i fratelli Molinari. Ciò che ho visto a Mission Hill è stata l’apoteosi del golf: tecnica, audacia e calcolo tattico.