Se si abbassa l’età si diventa più noti

Non era mai successo. Strano, ma nel golf da un po’di tempo a questa parte succedono cose che non erano mai successe. Un ragazzo nordirlandese, Rory Mcllory , che sembra uscito dal film Tin Cup (ama giocare persino con ferri un po’d’antan ) ha vinto, a 22 anni, nientemeno che un Major come l’Us Open. E per ritrovarne un altro come lui, anzi meglio di lui, bisogna andare indietro fino al 1923 quando un tale, mitico, Bobby Jones lo vinse a 21 anni. E non era mai successo che l’Italia del golf, ridestatasi dopo anni di torpore appesi ai Dassù […]

  

Una passeggiata irlandese

Dunque è stato uno staordinario, inimmaginabile, nordirlandese, Rory McIlroy che ha letteralmente travolto gli avversari nel 111° US Open, il secondo major stagionale disputato sul percorso del Congressional Country Club (par 71) di Bethesda nel Maryland. Con lo score di 268 colpi (65 66 68 69), sedici sotto par, ha stabilito il nuovo record del torneo demolendo il precedente “-12” di Tiger Woods (2000, Pebble Beach). McIlroy ha lasciato a otto colpi l’australiano Jason Day e a dieci l’inglese Lee Westwood, il coreano Y.E. Yang e gli statunitensi Robert Garrigus e Kevin Chappell. Hanno concluso al 54° posto con 291 […]

  

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Tre contro tutti

E’arrivato l’Us Open. Con uno straordinario vernissage tricolore: per i primi due giri infatti Francesco Molinari,farà terna di gioco col fratello Edoardo e Matteo Manassero. Tre italiani alla conquista dell’America.Tre contro tutti. Se è vero che l’unione fa la forza, forse,chissà,farà anche un bellissimo Us Open…

  

I sogni dell’Open contro una Roccia inglese

Il suo birdie è come un Rock. E serve, eccome, a fargli vincere l’Open d’Italia di golf. E, di conseguenza, a portarsi a casa, nella sua casa di Western, un assegno di 250 mila euro. Un inglese che di nome fa Robert, ma il cui cognome rende l’idea della solidità del giocatore, sale dunque sul podio più alto del massimo torneo professionistico del Tour che, per quattro giorni ha fatto tappa nel nostro Paese, sul tracciato del Royal Park . In testa, solidamente in testa, fin dalle prime diciotto buche, Robert Rock, che ieri che avrebbe potuto perdere non solo […]

  

Un play-off lungo diciotto buche

Faccio(del mio)Meglio. Ovvero F ed M, come Francesco Molinari. Giusto perché le due lettere si attagliano ad un nome e ad un cognome di uno che nel golf mondiale conta e sta dettando legge. E che oggi ce la potrà fare a vincere. A fare il colpaccio, beffando il momentaneo leader del torneo, l’inglese Robert Rock. Ce la potrà fare perché, se è vero che ieri Rock ha chiuso il suo terzo giro a quota 200 (64-68-68) è altrettanto vero che lui, mister FM, non ha mai mollato e, con un occhio al leader board, e l’altro al putt, ha […]

  

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Arriva anche Gagli a dar manforte

Classifica sostanzialmente inalterata ieri all’Open d’Italia di golf nonostante le condizioni meteo abbiano costretto i giocatori a fermarsi per un’ora. Resta al comando l’inglese Robert Rock (132) seguito ad uno solo colpo dal connazionale Chris Wood (133). Ma i favoritissimi portacolori italiani Francesco Molinari e Matteo Manassero sono riusciti anche ieri a tenere botta concludendo la loro seconda tornata di diciotto buche in 68 colpi per uno score totale di 134 vicinissimi quindi alle posizioni di testa. A loro si è aggiunto un terzo azzurro, Lorenzo Gagli, autore ieri sul tracciato dei Royal Park dei Roveri , alle porte di […]

  

Pedalando all’inglese ..ma attenti ai nostri due

È cosa simpatica quando una gara, soprattutto una gara di golf, come l’Open d’Italia, pare già, dal suo abbrivio, una faccenda per pochi intimi. È cosa ancora più simpatica se fra questi pochi intimi c’è un ragazzo su cui l’Italia punta tutto, tale Matteo Manassero. «Oggi ho giocato bene, sono felice» ha chiosato lui, consegnando lo score ai referee. Ma non basta. L’importante è non perdersi di vista, tra un drive e un putt per arrivare al traguardo dei 250mila euro in palio per il vincitore e per sgombrare il campo dagli equivoci del massimo torneo che deve controllare anche […]

  

L’Open a me piace azzurro

E’l’Open d’Italia di golf, la massima manifestazione internazionale che transita da noi, ma segna un incipit da partitissima nostrana, tipo Inter-Juve dei bei tempi andati, per intenderci. Colpa o merito di quel monello di Francesco Molinari che si presenta in sala stampa in nerazzurro style: polo e scarpe marchiate con lo stemma tanto caro a Moratti e che comincia a punzecchiare come fanno i campioni che se lo possono permettere quando entrano al Bar Sport : “Ho appena detto al milanista Manassero che Moratti mi vorrebbe ingaggiare come riserva di Nagatomo. Scherzi a parte, ho subito accettato la proposta del […]

  

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