Francesco Molinari e Matteo Manassero fanno parte della selezione continentale che affronta quella di Gran Bretagna e Irlanda nel Vivendi Seve Trophy (15-18 settembre) il torneo voluto da Severiano Ballesteros e che quest’anno assumerà un particolare significato essendo il primo che si svolge dopo la scomparsa del grande campione. Teatro di gara il percorso prestigioso del St. Nom La Breteche, nei pressi di Parigi, in Francia. Sono in palio 1.150.000 euro.Oltre ai due italiani la formazione del Resto d’Europa, guidata dal francese Jean Van de Velde, comprende i danesi Thomas Bjorn e Anders Hansen, il belga Nicolas Colsaerts, il transalpino Raphael Jacquelin, gli svedese Alexander Noren e Peter Hanson, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez e Pablo Larrazabal. La GB&I, affidata all’irlandese Paul McGinley è formata dal nordirlandese Darren Clarke, dallo scozzese Scott Jamieson, dal gallese Jamie Donaldson e dagli inglesi Simon Dyson, Ross Fisher, Mark Foster, David Horsey, Ian Poulter, Robert Rock e Lee Westwood. Il torneo si svolge in quattro giornate tra compagini di dieci giocatori. Nelle prime due si effettueranno cinque incontri con formula fourball, nella terza otto, quattro greensome e quattro foursome, e nell’ultima dieci singoli per un totale di 28 punti.Gli europei hanno vinto solo la prima edizione, tra l’altro trascinati proprio da Ballesteros, poi la GB&I si è imposta nelle successive tre, l’ultima sempre con capitano McGinley per 16,5 a 11,5.