Francamente non ne posso più.Sono giorni che si sta rimescolando, in mezzo mondo, la notizia curiosa, ma non poi così sconvolgente, di un Tiger Woods aggredito da un lanciatore di hot dog. Gli è successo come forse oramai sapete bene anche voi a memoria o quasi mentre stava approcciando alla settima buca del Frys.com Open, gara che si svolge a San Martin, in California.Un tifoso, non si sa bene mosso da quale ragione, ha fatto irruzione sul green del CordeValle Golf Club gridando “Tiger, Tiger” prima di gettare il proprio hot dog in aria. Solo stupore e niente più per gli astanti, che hanno assistito al pronto intervento della security del torneo, che non ci ha messo molto ad arrestare il ragazzo e a scortarlo lontano dai giocatori.”Mi sono girato e ho visto volare un hot dog – ha raccontanto poi Woods – penso che quell’uomo volesse solo entrare nei notiziari. Mi stavo concentrando per il putt e l’ho sentito gridare. Sembrava quasi che si volesse solamente far arrestare, perché si è disteso subito sul prato, mettendo le mani dietro la schiena e girando la testa”. Tutto qui? Già,tutto qui. Quindi adesso speriamo che dai notiziari esca velocemente. Lui, il lanciatore di hot dogs.L’hot dog medesimo e che, magari cominci, a rientrare, nei notiziari, Tiger. Ma per i suoi meriti sportivi.Non per le sue imprese più o meno hot!