Il golf è anche questione di Verdura
Da giovedì 29 Marzo a domenica 1 Aprile saranno al via sul tracciato del Verdura Golf & Spa Resort di Sciacca (AG) due vincitori di major, John Daly e Rich Beem, e 55
vincitori di tornei nell’European Tour.Dopo la splendida esperienza dell’anno scorso
al Donnafugata Resort di Ragusa ecco dunque un nuovo torneo, al quale prenderanno parte 144 giocatori e che si svolgerà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Il montepremi è 1.000.000 di euro dei quali 166.660 spetteranno al vincitore. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito. Le iscrizioni si chiuderanno l’8 Marzo quindi sono ancora possibili altre sorprese tra i grandi del golf internazionale.Decisivo per l’organizzazione l’intervento della Regione Siciliana nell’ambito del progetto “Sicilian Open Golf” promosso in collaborazione con la FIG e con lo scopo di
incrementare il turismo golfistico attraverso le grandi manifestazioni sportive. Il programma triennale è iniziato nel 2010 con il Sicilian Senior Open, svoltosi al Picciolo Golf Club, ed è proseguito nel 2011 con il Sicilian Open e con il Sicilian Ladies Italian Open femminile a Il Picciolo Golf Club a Castiglione di Sicilia.
L’evento sarà anticipato mercoledì 28 marzo dalla Pro-Am alla quale parteciperanno squadre di quattro giocatori, composte da un professionista e da tre dilettanti, che si affronteranno sulla distanza di 18 buche. Partenza shot gun, ossia tutti i team
inizieranno nello stesso momento dislocati su ogni buca del campo. Naturalmente, in attesa si sorprese dell’ultimo momento, l’attenzione degli appassionati italiani si focalizzerà sui giocatori azzurri già nel field e, in particolare, su Costantino Rocca, il grande campione che con le sue imprese ha avuto un peso determinante nella diffusione del golf in Italia, e su Lorenzo Gagli, deciso a migliorarsi dopo il
quinto posto ottenuto al Donnafugata Resort lo scorso anno con il quale ha avuto inizio la sua splendida stagione 2011. Ci saranno i due giovani emergenti Andrea Pavan e Federico Colombo, promossi lo scorso anno dal Challenge Tour, e Alessandro Tadini con la sua grinta e la sua esperienza. Il Verdura Golf & Spa Resort dispone di due tracciati di 18 buche. l’East e il West, opera dell’architetto californiano Kyle Phillips.Entrambi sono stati realizzati seguendo gli stessi standard e occupano
all’incirca la stessa porzione di terreno, ma offrono ai giocatori esperienze differenti. L’East è caratterizzato da cambi di direzione frequenti con la parte centrale incastonata nel caratteristico paesaggio siciliano, mentre il West ha un andamento più lineare, ma con le quattro buche finali che si intersecano tra il Resort e il mare. In occasione dell’Open il percorso sarà formato dalla selezione
delle migliori 18 buche dei due campi.

Sono tanti anni che non vado in Sicilia ed una vacanza colà, anche con sacca e bastoni appresso,credo sia il modo migliore per tornarci.Terra splendida ed ancora più bella ora con così tanto “verde”.