Tiger da tener d’occhio
Occhi di nuovo puntati sulla “Tigre”, giusto per vedere se graffia ancora. Dopo il ritiro nel quarto giro del WGC Cadillac Championship due settimane addietro, per il riacutizzarsi del dolore al tendine d’Achille, Tiger Woods torna infatti in campo nell’Arnold Palmer Invitational sul tracciato del Bay Hill C&L, a Orlando in Florida. Per l’ex numero uno mondiale sarà un probante test in vista del Masters (Augusta, 5-8 aprile), ma le sue condizioni appaiono del tutto rassicuranti almeno per quanto visto in una gara su 36 buche disputata per beneficenza. Come di consueto il prestigioso torneo vedrà ai nastri numerosi giocatori d’élite tra i quali ricordiamo Phil Mickelson, Nick Watney, Bubba Watson, Jim Furyk, Zach Johnson, David Toms, lo spagnolo Sergio Garcia, l’inglese Justin Rose, il colombiano Camilo Villegas, il sudafricano Ernie Els. il fijano Vijay Singh e il nordirlandese Graeme McDowell. Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 andranno al vincitore.

Eccome se graffia ancora.E ruggisce pure alla vigilia di una Master che lo vedrà tra i protagonisti assoluti sui greens di ghiaccio dell’Augusta National.
Tiger è sempre “un bel vedere” e se poi torna a “graffiare” si salvi chi puo’…
Peccato ieri per Matteo in Marocco: mi è dispiaciuto molto per il ragazzo ma deve ancora lavorare
come tutti noi del resto: al golf non si finisce mai d’imparare, e di ricominciare.
Indubbiamente con la sua SOLA presenza il Tigre conferisce un interesse in più ad un torneo. Inoltre pare che si stia riprendendo e quando “graffia” lui fa sul serio.
Ma oggi seguo Matteo : incrociamo le dita ed i ferri!
buona domenica di golf