Ben Curtis (279 – 67 67 73 72, -9) ha vinto il Valero Texas Open, torneo del PGA Tour, disputato sul percorso del TPC San Antonio (par 72), a San Antonio in Texas, dove ha preceduto Matt Every e John Huh, appaiati al secondo posto con 281 (-7). Al quarto con 283 (-5) Brendan Steele, Bob Estes, Brian Gay e il coreano Charlie Wi, all’ottavo con 284 (-4) Hunter Haas, Ryan Moore e Cameron Tringale e al 13° con 286 (-2) Matt Kuchar, piuttosto discontinuo. E’ stata la fine di un incubo per Curtis, 35 anni, di Columbus (Ohio), il quale dopo aver vinto un major (l’Open Championship, del 2003) e altri due tornei sul circuito nel 2006, non aveva più trovato il feeling giusto fino a perdere la ‘carta’ per il circuito. Il quarto successo gliela ha resa per altri due anni, aprendogli anche la strada per alcune gare di prestigio e, praticamente, facendo ripartire la sua carriera.Il giro finale è stato dominato dalla tensione soprattutto quando Curtis ha rimesso tutti in gioco con due bogey alle buche 11 e 12. Lo stesso vincitore ha rischiato il disastro alla 17, ma ha salvato un par insperato, mantenendo un colpo di vantaggio su Every e Huh. Alla 18 i suoi due avversari hanno mancato l’ultimo assalto, nel tentativo di arrivare almeno al play off, e Curtis, finalmente sicuro del successo, ha infilato un gran putt per il birdie, quando gliene bastavano due per il titolo. Per lui un assegno di 1.116.000 dollari su un montepremi di 6,2 milioni di dollari.