Imprevedibilità. Appunto.Come dar torto ai nostri lettori internauti? L’Us Open, nel solco della tradizione, caro Giorgio, incoronando Webb Simpson vincitore con 281 colpi (72 73 68 68, +1) ha fatto trionfare ancora una volta… la sorpresa. Nessun giocatore è sceso sotto par, all’Olympic Club di San Francisco in California. Il 27enne di Raleigh, nel North Carolina, con un ottimo giro finale in 68 (-2) ha superato di un colpo Michael Thompson e il nordirlandese Graeme McDowell (282, +2). Al terzo posto con 283 (+3) Jim Furyk, leader con McDowell dopo tre giri, John Peterson, Jason Dufner, David Toms e l’irlandese Padraig Harrington. E’ terminato al 29° posto Francesco Molinari (289 – 71 76 72 70, +9) e ha segnato tre colpi in più Matteo Manassero, 46° con 292 (76 69 73 74, +12). Simpson ha condotto il suo attacco a metà turno con quattro birdie in cinque buche, dalla 6ª alla 10ª, dopo aver iniziato con due bogey, poi se ne è andato in par fino al traguardo mentre i favoriti si defilavano. Il primo a uscire di scena è stato Tiger Woods con una partenza da brividi: ha perso sei colpi nelle prime sei buche e ha concluso al 21° posto con 287 (+7) con un parziale di 73 (+3) e tre birdie di consolazione. Francesco Molinari ha pagato caro il 76 (+6) del secondo giro, mentre negli altri tre ha marciato allo stesso ritmo dei primi. E’ partito male, come accaduto in tutte e quattro le giornate, ma ha rimediato al doppio bogey con quattro birdie tra la 3ª e la 11ª buca, poi ha lasciato due colpi nelle ultime tre per il 70 (par). Manassero si è espresso al meglio nel secondo turno (69, -1), mentre gli altri li ha disputati quasi in fotocopia perdendo globalmente 14 colpi sulle prime otto buche. Ne ha lasciati cinque sulle prime sei nell’ultimo giro, con cinque bogey ai quali ha aggiunto tre birdie e un doppio bogey per il 74 (+4).Simpson ha ricevuto un assegno di 1.440.000 dollari sugli otto milioni in palio